All language subtitles for Boomerang (1992)

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Original subtitles

(Musica da discoteca)

Minchia, che culo.

Bedda madre, che mare di fico.

E guarda quella bionda là. Minchia, m'ufiìzzu.

Quella laggiù c'ha una minigonna che sembra un kleenex.

Se, la carta igienica...

Minchia, m'ufiìzzu.

Sento, un wìsky, per favore.

Quella ie guarda...

Minchia come te guarda. Tu eri girato, ie puntava.

Ma quale, quella che sembra Jo Squillo?

- M'ufiìzzu. - Ma no…

Quella vestita da troia, con la min gonna d'oro.

Sì, la vedo, la vedo.

Mi desidera, mi vuole. Sentì, io ci vado... Che dici, ci vado?

Vucci, vacci tranquillo, quella la fotti. Minchia, se la fotti.

Allora io la fono.

Vuccì, vucc Fucci mule!

- Ciao, io sono Salvatore. - Daniela.

Piacere.

- Ma lo sai che m'uflìz - Ma, cosa?

- M'ufiìzn! - Non ho capito.

Fatta fu…

Guarda che quando sono uîiìzzuîo, divento pericoloso!

Mu “ tuo umìco come vu (: casu?

Si prende un taxi, meschino lui.

Lo sai che mi diverte come parli?

- Meno male che non sei della Lega. - Scherzi, io adoro I'uomo del sud.

Ho capito, tu invece che votare per Bossi, voti per il bozzo.

Aspetta, se devi guidare fui I'Eîìloiesi.

Che cosa?

La prova per vedere se hai bevuto troppo.

Ma che di I, sono lucìdìssìmo.

No, no, fai il test, così mi sento più tranquilla, dai.

Prendi la cannuccia, mettiamo I soldi, aspetta

Ecco! Soffia, soffia, sì, soffia con decisione, ve

Soffia forte!

Ecco, aspetta il risultato.

Ma quanto ci mette?

Stai tranquillo, adesso se esce il verde, vedi dice:

val, puoi guidare senza problemi, hai bevuto con moderazione.

Se esce questo, attenzione, puoi guidare, ma con prudenza.

Se esce rosso, non metterli alla guida, sei oltre il limite.

Hai visto, guarda. E uscito stop.

Sei oltre il limite consentito dalla legge.

Ma tu credi ancora a queste stronzate? Ho bevuto due wìsky.

BÈ, ma son troppi. I. dice lui

No, dai, dammi le chiavi della macchina, che guido io.

Mo' ie faccio mule.

- Aspetta… - Sono ufiìzzuîo.

Adesso mettiti la cintura, da

Ma mica facciamo il Rally di Montecarlo.

Io abito in Viale Certosa.

Ma non lo sai che le cinture servono soprattutto in città?

Il 56% degli incidenti più gravi,

sono dovuti proprio a tamponamenti urbu

Se ci beccano da dietro c'è il rischio del colpo di frusta.

E zac! Ti si spuppolu la colonna.

No, non mi eccitare, mentre guido, che è pericoloso.

Dui, sono eccitato, facciamolo qui in macchina.

Ma sei scemo?

Non sai che è pieno di maniaci che colpiscono le coppìefie apportate?

Ma non li leggi I giornali?

Sì, ma sulla Gazzetta dello sport queste cose non le scrivono.

Mamma mia, ma sei tremendo, eh!

Sentì, sentì iu… (Suona il clacson)

Sentì, tu che targa c'hai? Puri e dispari?

Che?

- Che targa c'hai, pari e dispari? - Dispari.

Ma allora non possiamo muoverci.

E passato già la mezzanotte e…

E da oggi possono circolare solo le targhe puri.

Sentì, ma allora come minchia ci torniamo a casa, noi?

Come il tuo amico, in taxi.

Attenta agli scalini, che si scivola.

Minchia, 80.000 lire di taxi! Quasi quasi era meglio beccarsi la multa.

Ma dai. Ma tu abiti quì?

No, io abito di qua. Vieni... è un ambiente così... un po' soft.

Loft!

Perché io che ho detto? Loft.

Prego, accomoduiì, vieni.

- Ma questa qui che cos'è? - I. subbìuîrìce, sono cromature.

Lo qua c' ve e ci lavoro. Praticamente casa e bottega.

Divertente…

Piccola, ma c'è di tutto!

- No, ti prego, spegnilu. - Ti dà fastidio il fumo?

Fosse solo fastidio.

Ormai lo sanno tutti che il fumo passivo provoca danni enorm

A me non va di beccurmì il cancro per colpa tua!

Il cancro? Io ti ho portato qua per farli beccare un'altra cosa.

Sì, però fammi un piacere, prima butta la sigaretta.

No, buffalo in bagno, che I'odore della cicca spenta mi fa vomitare.

(Gemìiì)

Ce I'hai il certificato?

Ma quale certificato?

Questo qua.

Questo.

E il test della settimana scorsa, dal quale risulto sieronegativa.

- Tu ce I'hai? - No.

E allora in bocca non mi puoi baciare, scusa eh, ma

Ma per baciare una ragazza c'è bisogno del ce

Certo che sì.

Lo sanno anche I bambini che I'AIDS si può trasmettere con la saliva.

Ma io non c'ho I'AIDS.

E come lo sai?

Perché mi sento bene, mi sento tuito ufiìzzuîo.

Poi non ce I'ho quell'ulone, quello che fanno vedere in tv.

Chi ha I'AIDS, ha I'alone e quindi I'AIDS.

Io non ho I'alone e non ho I'AIDS.

Sentì, io sono single.

Ho rapporti occasionali e non voglio correre rise

Allora sono io che dovrei essere preoccupato.

- E non lo sei? - N I.

Perché mi fanno schifo queste cose, mi scossone la minchia.

E penso che solo I culuflonì hanno I'AIDS.

E a me chi lo dice che non sei mal andato con un omosessuale?

Te lo dice I . "Sîìcchìo", a me interessa solo quello.

I culuflonì mi fanno schifo!

Va be', ma ci potrei essere andata .. anchio, a letto con un gay, no?

Allora sei bisex?

No, soltanto che in discoteca non sai mai bene chi ti rimorchi.

Minchia, quanto sei pessimlsîu.

No, io sono soltanto una ragazza di oggi, informato e responsabile.

Ma tu che hai rapporti con partner diversi, come fai a dire...

Mu prende le giuste precauzioni, no?

Scemo.

A proposito, tu qui a casa ce I'hai I preservativi?

U no dovrei avercelo.

Solo uno?

Ma guarda che io duro due ore.

Sono come la pubblicità del fusione…

paghi uno e porti viu quattro.

Ma se si rompe?

E va be', ma 'sti cazzi.

Amore, sono pronto.

Bravo,

vedrai che con queste piccole precauzioni sarà bello lo stesso.

Speriamo.

Mascherina, bene. Guanti, benissimo.

Scoff ex anti sudore, che veicola tossine, molto bene.

E lì...

Là siamo a prova di bomba.

Ho il preservativo e sopra un sacchetto di plastica,

il tutto sigillato con scotch e bosiìk.

Praticamente, è sottovuoto!

Però, m'ufiìzn anche sotto vuoto!

Minchia, se m'ufiìzz

Ora, ie faccio mule!

Non tirare, per favore. Non mi rendere le cose più

Anche a me dispiace, ma faglielo capire, alla Laura.

Vieni qua! Fermo qu . Buono, buono.

' ' Ecco, così, tranquillo. I e stata dura prima... G

Fur capire alla Laura di tenerli in casa.

Non ti volevo, diceva che davi fastidio, che sporcuvì.

Adesso, non è per darle ragione, ma tu sporcare, sporcuvì. Eccome!

(Fischio) Vai, su. Adesso andiamo al mare,

in vacanza. Che faccio? Ti porto con noi in un monolocale?

Come facciamo a stare in un monolocale? Fermati!

Ecco, così, buono. Buono, bello, bello.

No, adesso no, non fare gli occhi tristi, dui.

Ma su, ma cosa vuoi che siano trenta gior

lo, tra un mese torna dal mare,

vengo qui al parco, guardo: se ti trovo iì riporlo dalla Laura.

Sempre che lei accetti, eh. Pora donna.

Che lei è buona. Ha detto: al mare e porti me oppure porli lui.

Io che faccio? Vado al mare con te?

Meglio che vado con lei, no?

Eh? Ciao papà. Buona vacanza.

'Ndìumo. Via! Svelîì, c'è la prenotazione.

Divertiti, eh.

(Cantando)

Ti vorrei, ti vorrei, ti vorrei... anche se fossi un gay!

A proposito, famme chìumu' quei checconì de corso Buenos Aires.

Line e Piero salon de beauté,

così gli ammollo 'nu mezza quìnîuluîu de shampoo ull'orlìcu.

Pronto? Parlo col salone di bellezza "Line e Piero"?

Sono Proietti, vorrei “ signor Piero. Grazie.

Signore... C'ha la coda de cavallo e le ciglia finte, pure 'nu mafia!

Dottore, buongiorno, sono Proietti.

Sento, le porterei lo shampoo.

Ah, non le so' piaciuti I bigodini? Le se attaccano tutti alle dita?

'Sîo frocio… Come dice? Pronto?

Pronto? Sio chiamando dalla macchina, mi sente?

Pronto? Ma chi è? C'è un'inierferenzu?

Marisa, Marisa mi sentì?

Scusi, lei chi è? lo sto parlando col signor Piero.

Ma che c'entra Piero, chi è Piero? Ma chi è lei?

No, guardi, sono una donna e c'ho diritto alla precedenza,

ni.-“..in…

Per cortesia, sia cavaliere e attacchi lei, grazie.

La vogliamo buttare sulla gulunîerìu? D'accordo,

- allora attacco io, signora. - Signorina, prego.

Ah, signor' a? Beh, anch'io sure ìgnorìno.

Se c'ho 12 anni, co' 'sto vocione? No, signorine nel senso di single.

Sì… romano. Ma va'! Anche lei romana?

Giuro. Non tutti se ne accorgono, stando qua, un po' me lo so' perso.

Comunque le origini so' quelle. Sì, sì, come dice? Grazie!

Pure lei c'ha una gran bella voce, 'mmuzzu! Gradevole, distinta.

Sono Ariete come Pavarotti.

Noi dell'Arieîe abbiamo, in effetti, delle voci importanti.

Ah, lei è Bilancia?

Donna equilibrata e molto attenta al suo corpo. Il classico figurino!

Beh, non sono un grissino,

però ho quelle formine giuste che agli uomini piacciono molto.

Diciamo una falsa magra, come Monica Bellucci.

Beh, proprio la Bellucci, no.

No? Forse come la Bellucci no,

perché dalla voce mi sembra più il tipo slanciato, alla Carol AH.

Come dice? Ah, Carol Ali con un'unghia più di classe?

Ecco, meno insìpìdu... ho capito, incarnato sangue e ricotta.

La ricotta, che c'entra la ricotta?

Sì, beh, sì, sì, sì.

Poi non lo so, io a lei la faccio anche un po' brìzzoluio.

Esatto! C'ho quel grigio, misto argento, che mi avvicina a Raul.

Ho detto Raul, brava. Raul Gardini.

Il tipo mio proprio sputato,

non mi cd che anche lei ha la passione per la vela?

Beh, me tira più il cavallo.

Ma piuttosto, mi dico di lei, scommetto che veste classica.

L, sì, classica ma con brio.

Funtusficu'.!

Tailleur attìllato, decoltè molto donante, fazzoletto in tinta.

E come se la vedessi, una donna in carriera. Sì, adoro.

Pure io mi muovo sul tradizionale: doppiopetto grigio,

mocassino con fibbia, orologio sul polsino.

Che vuole, sono le debolezze di noi lettori di Capital.

Ma, io a lei la faccio tanto su una macchina tipo Jaguar.

Me dica se sbaglio.

Ma lei chi è? Una maga, una veggente?

E vero, sono in un sedile di pelle, circondato da un mare di radica.

E1e pareva? Una donna!

A Moby Dick, mettete gli occhiali!

Mu statte into, (: irucìcone'.!

lo stavo andando regolare e te che fai, me ìnchìo

Inchìodo sì, c'è il semaforo! Te guidi a cazzo!

Guarda che m'ha fatto, 'sta fugofiuru!

Ma se manco t'ho toccato, 'sto cacciare di macchina.

Modera! Se parlumo de cessi, parlumo de ie!

Ma come te permetti, a pecoraro. A cafone!

Pecoraro io? Se te metti le bretelle puri G uno Ferrara.

- Mu vattene, a broccoluro! - Falla finita che sennò 1'uddormo.

(Insieme) Ma va' a man ammazzato, te e chi nun te lo dice.

'Sîu budellonu sull'orlo de 'nu crisi de nervi.

- A 'mbecìlle! - 'Sîu scema.

'Sîo fio de 'nu mignotta!

E ancora lì?

E un vero piacere parlare con una donna gradevole e colta come I

Anzi, pensavo, se una sera di queste

Beh, io stasera sure lìbera.

- Wonderful! - Beautiful!

Eh? Beh, ormai senza le lingue, 'ndo vui?

Anche se il francese resta la nguu di maggior classe. Conosce?

Er francese? Certo che lo musîìc

creme idratante, pour le chevaux grasse, manicure, pedicure

Anzi, che ne direbbe di un ristorantino francese?

- Tipo nouvelle cousìne? - Regolare.

L'epopeu della tagliatella è finita.

Ml scum, lo mi chiamerei Cesare. Proietti Cesare. Lei?

Valentini Cleopatra, piacere.

Ha detto Cleopatra? Cesare e Cleopatra. E nata una coppia.

Dove finiremo, ma lo sai che la tua voce mi turba?

- A buzzmonu! - A frocìone'

Lo sai che gia

Me vai a sangue.

Che strano, mi sono ìncuprìccìuîo di te solo con questa telefonata.

Devi essere eccezionale... sotto le pezze.

(Musica inquietante)

(Brusìo bambini)

Qua! Qua!

Bello, eh?

Posso toccarlo?

Basta che non lo rìgh

Felice, vuoi prendere Claudia come tua spesa,

promettendo di esserle fedele sempre, nella gì id e nel dolore,

nella salute e nella malattia

e di amarla e onorurlu tutti I giorni della tua vita?

Dipende...

Ma no, come “dipende“?

Dui, su, non scherzare, devi dire "Sì".

Dipende... dipende da due o tre cose, padre.

Noi ci vogliamo bene? Sì. Ci amiamo? Sì.

E allora, io mi domando, perché

in tre anni di convivenza, mi ha distrutto una videoteca

di più di 125 film, regìstrandocì sopra Beautiful? Eh?

- Felice... - No, no, lasciami parlare Claudia,

perché non sono pazzo. Erano tum film bellissimi. Prime visioni

Avevo tolto la pubblicità, un lavorone. C'avevo messo 5 anni.

E lei cos'ha fatto I'altro giorno?

Mi ha cancellato "L'ultimo imperatore". Dice, 9 Oscar!

- Mi ha messo Beautiful su 9 Oscar! - Mu Felice...

Felice, Felice. Non ti preoccupare, è tutto sotto controllo,

volevo solo dire, anche alla gente, che non I'ho mai picchiata.

Non I'ho fatto, anche se ha cancellato "E.T ".

- Anzi, lo sposo. - Felice,

scusa se I'ìnîerrompo, ma non mi sembra il caso qu

Invece mi sembra il caso. Invece mi sembra proprio il caso, ha capito?

Mi sembra il caso, perché arrivavo a casa,

arrivavo a casa dal lavoro, era stanco, arrabbiato e mettevo:

"Amici miei", "Chi ha incastrato Roger Rabbit", e mi rilussuvo.

Erano tutti film di prima visione. Bellissimi, capito?

Ora sono piene di Ridge e di Tom e di quella orribile musichetta.

(Cunîìcchìu)

Che futuro avranno I nostri figli se tu preferisci

- Beautiful a "Balla coi lup - Mu Felice, finiscila!

Felice fi a? Zio, zio, per favore, sio sbuglìundo?.

Tu Giovanni, sei mio fratello,

hai il dovere di fermarmi,

perché sai per quanti anni andrà avanti Beautiful? Cosa devo fare?

Basia Felice, busta!

No, busta, busta lo dico io. Basia, busta, busta! Va bene?

Mi ha cancellato anche "Gesù" di Zeffirelli... E un sacrilegio.

Glielo dica lei, padre, è un sacrilegio.

Io ci credo, in venivo sempre a dottrina.

Ma il buon Gesù, ci ha insegnato? Che cosa ci ha insegnato?

Che bisogna sopportare.

Mu Gesù non aveva viste "I vì1ellon , "La dolce vita".

A quell'epoca De Sica non era ancora nato. Felice!

Dui, ti sposo, ti sposo. Dui

Felice, vuoi prendere Claudia come tua spesa,

Mi ha cancellato anche "La guerra dei Roses"!

Promettendo di esserle fedele sempre, nella gì id e nel dolore,

nella salute e nella malattia,

e di amarla e onorurlu tutti I giorni della tua vita?

(Brusìo)

Di chi è questo?

Allora! Di chi è questo?

E mio.

E suo.

E suo.

E suo.

E suo.

E suo.

E suo.

Facce di merda!

Noto giornalista, molto alto.

Giornalista alto? Al... Al-10 Bì-scurde. Aldo Biscarde.

Rosario, umore? Te lo chiedo per I'ultima volta, dai.

- Mi ci porti a ballare, sì o no? - Ahh, ballare. Quale ballare?

Che era Capodanno? Un ass…

Vorrà dire che a ballare ci vado con le mie amiche.

Amiche? Quale ballare. E arrivata Everest Puri , la ballerina.

Tu che guardi, dui, forza, vani 0 fare le tabelline. Vai!

- 7 per 7? - 49.

Quaranîanove? Mi sembrava quarantasei

- Giovani d'oggi... - Ho parlato I'uomo del sud, eh?

Ricominciamo con le gelose, le corna. In 10 anni non sei cambiato.

Ah, non mi sono cambiate? Ah, io non mi sono cambiate, vero?

Quando sono venuto a Milano mi sono progredito e voto pure leghista.

Eh, bravo, bravo. E bell'esempio che dai 0 1uofìglìo.

Sei proprio un uomo moderno. Un uomo targato "Anni '90"!

Giusto, targato "Anni '90",

oggi circolano le targhe dispari, noi non possiamo circolare,

quindi stiamo a casa e ci vediamo la tv, che fanno almeno 11-12 film.

- Papà? - Che c'è?

Scusa, ma mamma ha ragione, glielo avevi promesso!

Ma di che 1'ìmpìccì, iu, uh? Funi gli affari tuoi!

Ma di chi è figlio questo, co' 'sti cupelli così rossi.

Ma come mai c'ha I capelli rossi, questo qua, eh?

Dico: come mai c'ha I capelli rossi? Boh?

Canzone italiana che I zia per esse. Esse, esse, "E se doma

Pronto, "Telefono blu"? Mio padre m'ha picchiato,

cosa devo fare? Venite va""

Buonasera, sono di "Telefono blu". Ci ha chiamato suo figlio, dov'è?

Sono io, il figlio.

E I . Ah, sì, scusi, I'avevo capito subìto.

Oh, del resto, in sono uno psicologo. Dunque. .

Quel cuiîìvone di papà ti ha dato un succo di botte, eh? Mu pensa!

Quel curognone del bubbolìno.

Mu, strano, non vedo I segni delle percosse. Dove sono?

- Buonasera. - Buonasera.

Lei è della Sip?

No, sono del Telefono Blu. Lei è il massacruiore?

No, sono il padre del bambino. Non c'era bisogno... che veniva!

Ahi, ahi. Caro Signore, mi scum ma cominciamo mule.

.…UE JUS. .…UE o...-Umnu-nvnvmh- …” :°: mCmAU-EUAU- _

Ecco, bravo, glielo dica. Glielo dica lei. Buonasera, sono la madre.

- I. madre del bambino. - Piacere, molto piacere.

Ma, la sua faccia non mi è nuova. Ci siamo già conosciuti?

E certo, sono il padre del figlio, scusi. Sono io.

Scusi, mi ero un attimo distrutto.

- Buonasera. - Piacere.

- Bel vestito. Complimenti. - Ma come ti sei vestita?

Vani a cambiare, mi sembri Marlene Dietrich.

B_n-lo……

Che educazione'

Grazie. Molto gentile. Ecco, stavo giusto dicendo ullo Siren...

Al marito, che I bambini non si picchiano m.

Però capisco che a volte, ce le fanno scappare di mano.

Oh! I. faccia è sacra, eh. La faccia non si tocca.

Con la mano aperta, cercando di colpire bene con il palmo,

si possono effettuare le cosiddette (fischia) scoppolefie.

Dimostrazione pratica! Amore, guarda la mamma.

Ah, allora dottore ho ragione io. Io la faccia non gliela tocco mai.

Gli do solo dei gran calci nel culo.

Ma non si danno I calci, si possono causare gravi traumi psicologie .

Se proprio lo vuole picchiare con qualcosa, usi un corpo contundente.

No, perché poi ci resta il segno nella bocca.

E poi da grande può subire un tram, mi scusi, no?

Signora, ma che dice suo marito? Non capisco.

Coniundenîe. Coniundenîe!

- Questo va bene? - Con quello I'ammazzu!

Ci vuole una cosa più… Me lo tengu un attimo.

- Per esempio il giornale. - No, è di oggi.

Ma va beni mo. Oh, se la muruchellu è grosso,

usi I'edizione del sabato, c'ha I'inserto, è più pesante.

Oppure lo bagni. Oh, il bimbo, me lo mette in posizione?

Ecco, lei deve scagliare il giornale sulla schiena.

Ore la 5° vertebra: è close e lascia I segni.

Le do un piccolo esempio, così.

Ho capito, ho capito professore, ho capito tutto, però su,

io sono all'antica A me mi piacevano qua. .

Guardi, glielo faccio vedere io, quei bei schiaffi

dei favolosi anni '60.

No, se deve usare le mani, 9 I la un bel cuzzofione sullo stomaco.

All'altezza del piloro. Così. Ah, eccolo là.

- Hai visto che hai fatto cadere… - Ah! Uh! Ah!

Ma, cosa fai, reugìscì?

Vediamo se avete assimilato bene la lezione.

- Vediamo lui, se ha capito. - Proviamo.

(Rumore di percosse e lamenti)

(Brusìo)

Di chi è questo?

Allora?

E mio.

E suo.

E suo.

E suo.

E suo.

E suo.

E suo.

E suo.

E suo.

E suo.

E loro.

Buonasera, ragionier Bossi, posso esserle utile?

Tocca a me? Posso parlare, allora.

No, volevo sapere se era tutto organizzato per stasera, su.

U n attimo.

Ah, sì. Il ristorante "Orchidea selvaggia", per due, ore 21.30.

Ma lei, conosce il locale?

No, me I'ha consigliato il Gino Renda. I. conosce?

No, signore.

Mu abita a Milano! Lei abita a Milano? Lui abita a Milano.

Lo conosco tutti al mio paese. Come, non conosce il Renda?

E alto, ha le orecchie a sventola, fa Gallarate - Usmate - Milano,

Gallarate - Usmate - Milano…

E uno, come direbbe Abatantuono:

un tipo "eccezzìunule veramente", eccezzìunule, scusa se è poco,

Rida! Ma come, non ride? Ma come, al mio paese ridono tutti.

Quando faccio il Diego ridono tutti e mi dicono:

"Fucci il Diegol".

Mia moglie, poi, diventa mafia quando… Non ride.

Chi è?

Scusa, ho avuto dei problemi con il vestito nuovo. Eh?

E va be', chi se ne frega. Siamo molto in anticipo.

Il tavolo è prenotate per le 9.30.

Ma perché mi hai fatto scendere due ore prima?

Per sbrìgurmì sono tutta sudata!

Adesso è colpa mia? Dui, guarda che mi fai girare I cinque minuti, eh?

Anch'io son sceso due ore prima.

Vu0l lilgure oggi che è il nostro anniversario? Guarda che torna su.

Io mi vedo Telemìke e il ristorante chi se ne frega! Annulla!

Non fare così, è una serata speciale.

Ti ricordi dove eravamo sette anni fa?

Alle sette? Mungìuvumo.

Anduvumo a letto insieme per la prima volta.

A che or a abbiamo mangiato?

Non abbiamo mangiato, perché quando due si sposano, sono innamora

Sì, ma sono sette anni che siamo sposati e qui,

Milano da bere, Milano da bere, Milano da mangiare!

Hai saputo qualcosa del ristorante consigliato dal Gino?

Sentì, io stasera ti porto in un ristorantino

che ci va Novella Express, Novella 2000, va tutti I tipi della tv.

Scusa se è poco, ne, dice, scusa se è poco.

Non mi far ridere, che mi vergogno.

Lo fai così bene. Rifullo!

Scusa se è poco. Sembrìumo dei sciurefiì a ciente pe' ciente.

Neris.

Buonasera signori e benvenuti ull'0rchìdeu selvaggia.

- Cappotti, prego. - Prego.

Volevo ricordare che per le tessere one, sono 300.000 lire.

- Mu scusi, non è un ristorante? - No, questo è un club, signore.

Hai visto che roba?

Amore, ma è un fiere, a Milano I fiori nascono così.

- È arte. - Arte, arte, arte!

Se volete seguirmi, troveremo ì ristorante, la zona piano-bar

e tutto “ resto...

Il resto? Già, il resto. Le devo dare 600...

- Con comodo, con comodo. - Amore, mi dai mille lire?

Ma no, via, non è il caso.

Dui, su, su.

- Seguìiemì, prego. - Come Oh, come on.

Che strano posto...

E un gelsomino della Brianza. Sono così, vigorosi.

E un locale esclusivo questo qui. Cosa volevi, andare in pizzeria?

T'ummuzzo, io.

I Non fare così, c è gente.

Ma il mollusco si mangia con le E poi fanno tutti così.

Neris, non devi rompermì le balle, quando mangio I'aragosta.

Che schifo.

Ma come, che se Le chele bisogna cìuc

L'aragosfa si ciuccio, non si può mangiare. Dai, ciuccio anche te.

Cìuccìu, che è bello. Cìuccìu!

Che c'hai?

Mi è andato il cuore dell'urugosîu per traverso.

Ah, che bello champagne, bello fresco, va giù

per il gozzo e lo rinfresca e il gozzo fa: '

Ugo, ma cosa fai? Le linguacce alla gente?

Il pepe, il pepe! Amore, ti posso dire una cosa?

Con tutto questo pepe sono eccìîuîìssìmo.

Ugo!

E per finire, la specialità della casa, voilà.

Ugo, ma cos' èquellc: roba?

E un culo.

Gli chiede la ricetta, così me lo fai a casa.

Allora, signora Bossi, cosa ne dice di questo bullo

con la qw presente Carla Fracci?

Sui quanti anni era che non m'ìnvìîuvì a ballare?

Quanti anni.

Quanti giorni!

Qualche mese!

Ma questo qui, sarà mica il Club dei cornuti?

Perché dici così?

E perché… è una sensazione, una sensazione che m'è venuta.

E dai, Ugo. Va be' che la cena era speziata, ma leva quella mano.

Quale mano?

Non mi piace che mi tocchi il sedere in pubblico.

Come il sedere in pubblico?

Ma questa mano di chi è?

Ué, disgrìussìu'! Cosa stai facendo?

Toce sedere a mia moglie? Va' che diventa una bestia,

Diventa cattivo come una bestia.

E I'ho già fatto e Io rifaccio, e Io rifaccio. Andiamo!

Era lui che toccava?

Sì, quella faccia da pirla lì.

Meno male che ho il cruvufiìno,

sennò quello lo spaccava in due, ma c'è certa gente

Ma non capisco. ma veramente di quella gente che…

Di quello ge… Che non capì...

Piacere, Bossi Ugo.

Mia moglie, Neris...

Bossi Ugo, Neris Bossi, Bossi Ugo, Neris Bos

Siamo qui perché abbiamo...

abbiamo festeggiato il nostro anniversario di nozze. Sette anni.

Senza mai avere una lite, neanche una volta.

Cioè, una volta, ma per colpa sua.

Dì dove siete v . No, tanto per sapere, siete strani

No, magari... Eh?

Ma veramente

- Cos'hai detto il dottore? - Se vuoi cìulure sua moglie.

Ah…….

Ah, son di Milano allora. Ho capito, siete milunes

- Senta... - Eh?

Mi segua, venga.

Scusate.

Sentì animale, è tutta la sera che ti guardo e mi sembravi un pirla,

invece da vicino mi sei simpatico.

- Grazie. - E hai into un premio.

Ho vinto la lotteria, il motorino.

Ma quale lotteria, quale motorino. Il premio è un giro con mia moglie.

Non ho capito.

Mu vien giù dalla pianta. Un giro su mia moglie, un giro di libidine.

Ma io sono sposato, cosa sta dicendo?

Sono sposato. Non ti ace mia moglie?

- No, no - Non ti piace mia moglie?

Darling, darling, come here, come here please. Vieni, vieni amore.

Fui vedere tutto I'arredamento al macaco qui, un attimo.

Sì, guarda, guarda.

Eh?

Aah!

- Auh! - Ali. Ali.

Cioè, leì,davaniì a questo panorama di elasîì , ha questa reazione?

Complimenti per I'acconciatura. Chi ha fatto la messa in piega?

- Qualcosa le piace, allora. - Ah, sì, per

per sua moglie pus ma alla mia mummia chì gl elo dice?

- A chi? - Alla mummìefiu.

- Questo è pazzo, è ritardato. - No, non faccio così,

- la mummia cup' &. Venite! - Cosa volevano quei due?

Niente, volevano… un divano. Volevano vendermi un divano.

Va' chi c'è!

Ugo! Neris!

Uè, il Gino. iamo salvi. Gino, come stai? Gino!

- Ciao. - Ciao.

- Conosci Laura? - Sì, sua sorella, Laura.

Sempre voglia di scherzare. Ma che fate qua?

Mu I'hai detto tu, a Milano, Orchidea Selvaggia, gran libidine.

Ma non qua, di là. Di là c'è un posto più carino.

Non qua, di là, di là. Ho capito.

Alzate il culo. Andiamo (]

No, già fatto. Abbiamo anche la ricetta.

Ma no. Qui è un posto per rimbambìîì. Andiamo di là!

Bene, bene. Andiamo di là!

Vieni, Neris. Vieni...

Dov'è il biliardo?

Lo, quasi quasi mi farei un'Alku Seltzer.

Ti conSlg lerel un canarino. Ma non mi sembra il caso.

Guarda cosa c' e, il maxi schermo!

Andiamo a vedere "Mezzanotte e dintorni" con Marzullo.

- Sì, sì. - Vieni, vieni.

Cerca il Gino. Permesso.

Gino! Vai a vedere di là, che io vado di qua. Gino!

Permesso. Scusi, eh.

Ugo!

Neris!

Ugo!

Scum avvocato. Neris. Neris.

Ugo!

Dove sei Neris? Gino! Ah.

(Schiaffo) Bestia che male. Male pazzesco.

Ah, che dolore. Neris! Neris.

Neris. Neris.

- A moro, e levate quer cravaffîno! - Aah, ooh!

Neris, Neris.

Neris, Neris.

Ah, sei la sorella di Gino. Meno male.

Ma che cosa è successo quì?

Dull'emozìone mi è venuto un pistolino così.

Ooh, Neris...

Pista, pussa, vigliacco.

Dov'è la sca rpm?

Ma che ne so.

Eh, mi so: che è sulle mutande di un altro.

Buonasera, una bella serata

Ma va' a dar via il cul, ti e I'Orchìdeu selvaggia, burbun!

Vìglìucco, vigliacco. Guarda, da oggi hai chiuso con me.

Ricordati, da oggi hai chiuso con me, basta.

E ringrazia che non ti porto a Casablanca.

Ciao, buonanotte.

Vìglìucco!

Pirla! Vieni qui che ti strozza!

Va' che 1'ummuzzo, 1'ummuzzo.

E scivolato vi...

Guardala lì, Messalina!

Certo che pure tu…

lo cosa?

Con il body comprato al mercato…

M' hai fatto fare una figura di merda.

E1u allora? Con la pancera? Ridevuno tutti.

Poi, tra I'altro, il meno dotato.

Sì, dillo a quello romano lì, con le… con le perone.

Che diceva: "Me fai mori', me fai 'Ill mon . Con quell'accenfo romano...

Non voglio sapere più niente.

Fui tanto il leghista e poi alla prima romana che incontri,

iì butti o pesce.

Quale leghista. Cosa stai dicendo, leghista. Son mica leghista.

E poi la romana ha fatto tutto lei. Diceva "A voi a coratella?

> 55… 9-13qu > 55… @. .…….….……s..…' > n…nn…fl @. 553 > n…nn…fl…=

E I in date er buiocco. Scusa, che so'scemo, in date er buiocco.

Ciao, buonanotte.

(Lei piange)

Di chi sono questi?

Sono miei, ma oggi offro io.

(Giubìlo)

(Musica inquietante e tuoni)

(Caniana "Bandiera rosso'

(Musica country)

(Fischìefluno)

E che già sei vestito? E che devi fare?

Mu devo andare via alle tre, no, orca, le due e mezzo,

mi manca mezz'ora, dai, dai, dai, camminare,

Come, non passi in ufficio?

No, oggi marco visita, curo mio.

Non fare il misterioso, dillo, c'hai un movimento.

Ma quale movimento, spì ioso Che te ne frega, sono cavoli mi

Come si chiama la signora?

Sempre a cercare la signora. .

(Legge) Ore 15.30, Moira, viale Maino, 20. Ah, ho capito…

E una mignotta!

Siete veramente tremendi, peflegolì come… le donne,

e poi io me faccio lì cazzi miei, capito, faccia da pirla.

Ho capito perché non ti sei impegnato nella partita, oggi,

perché all'appuntamento non potevi rendere, non 1 alzava più.

No, curo, non è mica il mio problema quello,

semmai I mio problema è il contrario.

Hai dei vede, ur posto der pistolino c'hai 'nu gr...

Ho parlato Mandingo.

Complimenti, ti ho visto 30110 la doccia, hai un pistolino così.

Spade II'" in confronto a te, sembra un marocchino.

Andiamo, andiamo che è già tardi. Ciao, ragazzi.

Buongiorno.

Ho letto nell'agenda, ha un appuntamento 0 Viale Maino 20,

- con una certa Moira, Moira. - Moira!

Senz'altro non è un avvocato.

E nemmanco un notaio, è come dicevo prima.

(Insieme) È un mignoflone!

Ehìlà! Viale Maino, 20. Certo che se abita qua, è di lusso.

Guarda quella, forse è la Moira.

Moira, Moira, Moira! Nun è Moira!

Vediamo qua, se c'è scritto.

So' tutti cognomi, nun c'è un nome.

Me' li suono tutti. Protti, Crespi, Prof. Moira, Moira, eccolo.

Ma non è un buguscìone, è un professore, dui.

Nsegnu tecnica dell'umplesso.

- Suono lo stesso? - No, lascialo in pace.

Guarda, unvedì Moira, ecco Moira.

Scusate, è qui lo studio del Professor Moira?

Sì, è qui.

Ah, meno male, non volevo proprio arrivare tardi alla prima seduta.

Seduta di che?

Psicologia sessuale. Pure sia un genio.

Sta a vedere che questo scemo va a fare terapie sessuali.

Che sono, che sono? Andiamo, andiamo a vedere.

Seguiamo la tigre.

0 Madonna quante scale, ma che è I. Scala di Milano?

Mi fanno male I piedi...

Ma se a uno ci fanno male I piedi, ci può venire un infarto?

Proprio all'ultimo piano doveva stare 'sto Moira?

E no? Coll'ascensore fuori servizio, 'sto cornuto.

Prima il tennis, poi le scale, in non ce la faccio più.

Signora, signora, il Professor Moira, o Moira, abita qua?

C'est en haut, sur le transuîlunîìque.

Non ho capito le ultime dieci parole. - Sopra!

Ma non stava a Montecitorio il transatlantico?

Mu unvedì questo, ma 'ndo' abita?

A Moira, mefiece un bibbìîuro, per le scale.

Ragazzi, chiamatemi un medico che c'ho I colisîiroli a 30 mila.

- Scum, ll Professor Moira? - In fondo al corridoio.

- In fondo al corridoio. - Me pure il Nautilus, qui.

Altro che Nautilus, mi sembra una chiesa, 'sto posto.

Che cos' equesfa terapia di gruppo?

La mia terapia di gruppo servmì a rimuovere I vostri blocchi sessuali

usando la tecnica teatrale dell'esiernuzìone pubblica,

infatti, parlando in pubblico, dei propri traumi,

spesso s' riesce a trasferire il blocco fuori dal proprio ego,

quindi non diventa più un problema personale,

ma una specie di parte, di ruolo,

che voi recliereîe come si fa nelle commedie

e in questo caso il blocco si rimuove, il blocco si rimuove.

- Sono stato chiaro? - Sì, si… sposta.

Professore, mi scusi, ci sarebbero altri tre pazienti.

Massimo… Ciao.

- I. vado, arrivederci. - No, no, la prego, si accomodì.

Il signore ha ragione, non si arriva in ritardo.

La prima regola dell'analisi è la disciplina.

Ci scusi professore, non c'era parcheggio.

Va bene, passi, perché è la prima seduta,

ma per il futuro esige la massima puntuali &. Accomoduievì.

Signorina, scusi, dato che stiamo insieme, potrebbe scuvullure?

Brava, ecco vada. Io mi metto quì.

Dunque, nelle prossime sedute,

parleremo dei molti aspetti della cosiddetta sessualità deviata.

Oggi, per conoscerci meglio,

parleremo dei vostri problemi, a turno.

Mi raccomando, soprattutto, (“ essere sinceri

e di non aver paura di irure fuor I vostri fantasmi più segreti

e anche imbarazzanti. Allora, chi vuole cominciare?

Oh, la signora. Brava signora, mi raccomando, solamente il nome,

I'etica ce lo impone.

Mi chiamo Moana.

Una sera, mìo marito è tornato (: casu con una cusseflu & Mound,

quell'altra, e dopo cena I'abbiamo vista insieme.

- Hai capito 'sti zozzon . - Lascia parlare la signora.

Per favore, signori.

Dopo abbiamo fatto I'amore e poi, non so perché,

ho cominciato a rifare a mio marito le stesse cose che Moana

faceva nella cassetta al suo marito occasionale.

Cose mai fune, delle robe, ma delle robe...

Lenìumenìe,

mi sono identificata nella pornostar che porta il mio nome,

mi sento come lei, ma soprattutto ' mi si e scatenata una voglia,

una tremenda vogliu, sempre. ovunque

con chiunque.

E come una specie di porno-frenesia che mi brucia dentro.

Anche adesso?

Professore, se la prendo, la ribalta.

Senta, tralascì I particolari, abbiamo capito, vada avanti.

Ah, lei fa lo spiritoso,

la signora ha rotto le sue difese ìnìbìîorìe,

ci ha esposto il suo drammatico caso, e lei ride?

Rido... anche loro.

Guardi, ognuno di noi ha I'inferno dentro, eh sì, anche lei,

su, esponga I suoi problemi, vedrà che non c'è nulla da ridere.

Non mi sembra che parlare dei problemi...

- No, ce I'hai, ce I'hai. - No, e poi…

di sesso se ne parla anche troppo.

Sì, se ne parla, se ne parla solamente.

$ , in tv, ogni sera, programmi sul sesso.

Vi prego signori, uno alla volta.

Su, parli dei suoi problemi, sono qui a rimuovere I suoi blocchi.

Eh, ce n'ha, ce n'ha.

Blocch . A parte che non mi viene in mente, comunque uno.

A parte che per me, parlare davanti alla gente non è neanche

- parlare - L'aiuto io, I'aiuto io!

Vede, chi ha reuzìo a queste cose,

il più delle volte, soffre di eiaculazione precoce.

C'ha indovinato.

Professore, lei è un mago, è un Silvan, è vero,

lui c'ha queste preculuzìon

No, non è vero, è mia moglie che ha messo in giro queste cose.

Lei gode subìto?

Gode subìto? Subito, subìto, no.

Può, può succedere un po .

- un po' più veloce. - Sempre, ti succede.

Glielo dico io.

Come la moglie si sfila ì collant, (Grida) più veloce della luce.

Lo chiamano: Flush, come quello dei telefilm.

- Supersonìco. - Allora supersonico,

vogliamo ridere del tutto, abbiamo cominciato la risata.

Finiamo la risata. I. facciamo tutti insieme, la risata?

Vogliamo parlare di quello che si diceva sotto la doccia?

Del fatto che tu c'hai un fusillo,lì?

Ma che dice un fusillo, un quadretto di…

- & «finestra in brodo. - Emb'e"!?

Un chicco di semolino, lui ha un chicco di semolino, ridiamo.

E ce sta a chi piace er chicco di semolino.

Quand'è I'ultima volta che è stato con sua moglie?

A professo', ma che se siamo a confessu', scusi.

Io me lo ricordo benissimo, non li sottovaluta certi problem

- Quando è stato? - I. so bene.

Me lo ricordo quando ho fatto I'amore con mia moglie, è stato.

- Quando è stato? - Un anno e mezzo fa.

- Senza ridere, un anno e mezzo fa, - Sì, e allora?

Lui fa I'amore ogni anno e mezzo, fusillo, passa un anno e mezzo

- un altro fusillo. - th, staff e zitto, cor fusillo.

E non me fa' parlo'. E meio che me sto zitto e che de ie nun se parla.

Nun me fate parlo'.

- Di che cosa? - Nun me fate parlo'!

No, no, parli, parli, la prego, parli. Non ci sono segreti, quì.

Lo vede quello là, con quei buffoni, I capelli ricci?

Busefionì lunghi, I peli lunghi così..

Che sembra che lo protegge il WWF?

L'altro giorno in bagno, " s e messo il rimmel all'occhî.

Secondo me, se mette pure er tanga e il reggicalze.

Sfe'... staff e zitta, cretina, che stai a di'.

Scusi!

- Perché ha usato il femminile? - Chi io?

No, non mi permetterei mai, parlando mi sono confusa.

Sì è confusa? Lei, si è confusa?

Me sbuìerò, ma per me è frocio perso.

Th, a questo ie piace Michele Placido!

Forte, la terapia di gruppo,

fortissima, questa terapia di gruppo.

Dottore, anche lui è infantile, quindi anche lui viene subito?

No, la mia è una roba seria, chiaro?

Non son mica venuto qui a sfottere, io credo nell'analisi!

Bene, bene, allora guardi, ci esponga il suo caso, eh.

- Posso parlarle in privato? - Come in privato?

E una terapia di gruppo, le stavo dicendo, no?

Perciò devo parlare qua?

Sì rilussì, si lasci andare.

Professore, voglio parlare chiaro!

Lo prima ero un uomo che collezionuvu I francobolli,

oggi sono un uomo che ce I'ha durissimo.

Perché questa sua esuberanza, la vive male, la soffre?

Perché, perché lui è un mascalzone. Lui non ha rispetto.

Per nessuno. E capace di farsi la moglie del suo miglior amico.

Quale amico?

Andrea, io ho sofferto,

non volevo, I'ho detto ad Angela, stai indietro

e lei veniva avanti. Angela, stai indietro.

E lei?

E I sisievu, insisteva, allora io a un certo punto,

io mi vergogno...

Ti chiedo pietà, ma non è colpa mia, non volevo, è tutta colpa sua!

Sì, ma potevi andare con la sua, che è un anno e mezzo che non…

Perché con la mia?

Ma cosa c'entra la moglie di Mauri io, perché sua moglie?

Sua moglie è un'altra cosa, è già un anno e mezzo che…

che me la cìulo tutti I giorni, ma quello è un altro discorso, chiaro?

E un altro discorso.

Ma sei un infame sei, un boia se

Ma cosa devo far Sono malato, è una malattia questa,

e allora, poi professore, le donne, so: come sono, le donne,

le donne parlano, chiacchierano, sono molto curiose.

E anche I'altra sera si sono parlate e la moglie…

quella santa donna della, della moglie di Nino... Ho saputo...

Ma come, fa schifo, è brutta. Ti sei messo con mia moglie?

Fu schifo a te perché sei un culufione, invece a me, scusa.

A dir la verità... Cioè lei continuava, anche lei...

Spingevu... Io mi sento un verme, professore.

Voglio guarire!

Voglio tornare con I francobolli! Voglio collezionare I francobolli!

Professore… C'è un "Saragat" che mi sta aspettando, per piacere.

Professore, sono un eroiomune. Mi guurìscu, mi guurìscu!

Su, coraggio, non faccio così, vedrà che la guarisce.

Adesso sono guarito.

Ormai ho una donna fissa.

Una sola...

La moglie del professor Moira!

(Musica religiosa)

(Musica Rock)

Minchia, io me ne faccio un'altra!

(Tossîsce) E hi !

Ma la smetto, che schifo. Mu vada a fumare al ces:

Barbone'

Vergogna!

(Tossìscono tutti)

- 12 milioni - 13 milioni.

- 18 milioni. - 5 milion'

- 77 milioni. - 25 milioni.

- 104 milioni. - 100 milioni e mezzo.

- 12 milioni. - 6 milion'

- 2 mi ioni. - 1 milione.

(Botta e risposta continua)

Oh, Ia volete smettere di abbaiare. Sembraîe due cani giapponesi.

Augu', pìunîulu, perde il conto.

Dai, che mi disoncenîro. Fuori dalle balle!

Fuori dalle balle?

Allora alla festa che ho organizzato stasera, non ci venite.

Ma che è stasera?

- È martedì grasso. - Dì già?

Era or a, che libidine, che libidine! Ah, che libidine.

Non veniamo?

So' du' mesi che me sto a gusà. Stasera sbotta!

Senti, c'è la quota sociale, sarebbero 300 mila a cranio.

Ma come, 300 mila lire? Non s'era mica detto!

C'ìnvìîì alla festa e page 300 mila lire?

Ma cos'è, una festa a Montecarlo? Siamo tra amie

E tra amiche!

Ci sarà una vagonata di figa che "Colpo grosso" diventa…

Almanacco! Di tutto di più.

Oh, I costumi, non dimenticate I costumi.

No problem, ho pensato a tutto io, anche per Walter.

Lando, guarda, è tutto per me, è la mia manager,

- è anche la mia costumista. - No, il tuo si

Arrivate per tempo, sennò le I se le cuccuno gli altr

Mica vengono Gibson e Costner.

Ce stanno Moscuîello e Santi . Uno gobbo, uno ciance, urìvumo noi .

Ciao. Oh, mi raccomando, I'assegno di là, eh?

Regaliamo dopo, sì, certo.

A Lando, io stasera me ne cucce una bellissima,

molto alta, molto bella, molto culo, molte iene, molto addome

e che di nome faccia "Muìuluus".

(Squilla il telefono)

Pronto. Ah, sei tu umore. Come dici? Che te metti stasera?

Perché, 'ndo dew anna"? Un ballo in maschera? Pure iu'

Ah, pure io. Come?

Siamo invitati alla festa a casa de Walter?

Se me I'ero dimenticato” Ma ti pare che me lo dimen avo.

Ce potremmo vesiì' da Beautiful. Ah, in meglio da Gabibbo.

Be', po' esse 'n idea. Va bene car...

Ciao amo'. Sì, va bene, va bene. Ciao amore, ciao, ciao, ciao.

A Walter, ma I'unìmuccìu tua.

So' du' mesi che clima che martedì c'è la festa co' le fiche,

e giovedì c'è quella co' le mcg

Giovedì grasso, lunedì, martedì, Abbiate grasso...

Ma mi avete fatto fare una confusione!

' Tu chìumulu confusione.

Va be', ho smarronafo. Allora?

Io, a casa tua, con mia moglie, vestito da Gabibbo, non vengo!

Sio tutto il giorno a farmi un culo così,

murato vivo, o' 'S'“) cazzo de Duomo,

che se f'affaccî fe pic: un magone che manco a Calcutta.

Water, io la festa di Augusto me la merito.

E1e lo meriti anche tu.

Bravo. Me la merito anch'io la festa. Eh sì, hai proprio ragione.

Se penso poi a casa, che c'è la zia Gina,

che da vent'anni vuol ballare con me.

C'ha la minigonna, ìiucchì a spillo.

C'ha due cosce che sembrano due Zodiac. E poi a me, mi fa schifo.

A me mi fa schifo. Ostia, ho sporcato qui, niente…

A Walter, sîumme a senîì', iu adesso al telefono,

chiami tua moglie e le dlcl che nel stasera siamo bloccati in ufficio.

- Ma a fare che cosa? - Er bilancìo'

Dici che arriva una dalla sede centrale

e il direttore vuole il bilancio pe' domattina.

E noi faremo molto, ma molto tardi, dopo il "Costanzo Show".

- Give me five! - Give me five!

M'hai fatto un male pazzesco, un dolore incredibile!

Dottor Mangini, dottor Marcelli, siete desiderati dal Direttore.

Pronti!

- Vuole il bilancio per domattina? - Sì, per domani mattina.

Sì, ma seus

vuole dire che dobbiamo lavorare tutta la notte?

No, perché oggi è Carnevale e noi abbiamo prenotato fuori porta,

a Cuneo, proprio lì.

Non m'interessa,

domani, dalla sede centrale, arriva uno stronzo per vedere il bilancio.

Voi stanotte state qui e mi fate le quattro. Chiuro?

H di ca pito?

- Du Londra arriva uno stronzo. - Come lo sapevi?

Era desiìno'

Ciao Wulierìno. Sbrìguiì col bilancio.

- Fl-bpulw

Zia, vada col ragionier Colombo, lì, Kevin Costner.

Attenta che lo vedo un po' ullupuîo.

Non fare troppo tardi, Lundìno.

- Saluta papà. - Ciao, papà.

Ciao. Mu Cinzia non doveva essere mascherato da fatina?

Come I'hanno combinata? Pure 'nu zoccola. Ciao, umore.

Ciao, papà, ciao.

Dev ìrure a destra!

No, dovevo girare a sinistra.

A Sinistra von in centro.

- Mbè? Augusto non abita in centro? - Augusto?

A Mangini,

ie pure che stasera, passiamo la notte a fa' I conti in ufficio?

Lando, domattina dobbiamo fa vede' er bilancio allo stronzo de Londra!

Appunto, siccome è uno stronzo,

noi gli diamo quello dell'anno scorso. Ma quando se ne accorge?

Fammi vedere.

No, no, no, non mi fido. No, scusa,

- voglio andare in ufficio. - Perché?

Ma perché sì, preferisco lavorare. Vai a divertirti iu. Ecco, fermati.

Bravo. Così. Ecco, io scendo. Ciao, eh. Arrivederci.

Ma I costumi dove sono?

Stanno nel baule. Lasciate servì', ha pensato a tutto Landuccìo tuo,

il tuo stilista.

Ma non fare il culufione!

Che male al dito, mi hai fatto male al dito.

Complimenti Augusto! Una bella festa.

Quesî'ìdeu dello scambio dei ruoli mi fa impazzire.

Grazie Santini.

E I'altra metà del cappello dov'è?

Cost: vuoì'!

Vai via che ti graffio. C'è I'ammiraglio. Ammiraglio!

- Ciao, bel figone. - Che bella nave che è, questa qua!

Come sio? So' bellu?

A me mi fai schifo. Oh, la giarrettiera...

- Ah, che male I polpacci. - Cammina dritta.

Ci sono I tacchi troppo alti.

- Avvocato… - Buonasera Marcelli.

- Ciao, Bufiìsîuccì. - Ciao, Marcelli.

Augustana!

Chiamami Mery, ma non per sempre, eh.

Oddio, lo sai che me fui senso?

E chi so' tutti 'sti principî azzurri?

Drin, drìn.

- Telefonìsie? - Scusa un momento.

Non telefonìsîe, drìn, drìn, drìn.

Squillo, testa!

Lo credevo che erano mignotte.

Ehi, tra un po' scatta I'ora dell'orgìu totale.

Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è.

Vuoi ballare con me, bellu rossana?

Grazie.

- Te lo faresti dire due volte, ie? - Una.

Ma che fai?

Tocco.

Allora tocca davanti. Che tocchi, dietro?

Ma come fanno le donne a camminare con I tacchi? Ahi, a.

Ma che c'hai?

Mi fa male il dìîone. I tacchi sono troppo alti, te I'ho detto.

Ho bisogno d'un massaggio.

Va' che bella bionda, seus signorina, posso aiutarlo?

Grazie, oh grazie, ufficiale!

Ufficiale, non faccio così, sia gentiluomo.

Oh...

Oh che brava...

Ma che muni, delicate, sì

Oh, così è molto meglio.

Più su, più su…

A frocio! Te stai a eccìîu' pure con me? Vergognuiì!

Pirlone, ma I'ufficiale dov'è?

Stu qua, ma quei due carabinieri, che t'hanno fatto?

Mi piacciono.

Ma te, tra il brigadiere e il maresciallo, chi 1efaresii?

A me mi piace tanto quello coi buffi.

Io me faccio il maresciallo.

Al limite poi ce le scambiamo.

Senti un po', tu hai portato I'impermeubìle?

Che impermeabile?

Ah, il cose, il cappuccio, il guanto di Parigi.

No, perché, te ce I'hai?

Io no, dovevamo essere in Uff 0. Mi porlo I'amburudum dietro?

Adesso co' due Carabiniere come quelle so' cartucce.

Ti becchi un'epuhîe virale, come minimo.

Tocca trovo' 'nu farmacia aperto. Subito.

Che vergogna, che vergogna. Scendi tu, io non scende, vai, vai

Tlraîì su, che te frega, è Carnevale. Vedi le maschere?

Guarda come se fa. Sta a guarda'.

- So' “go'! - Eeeh'.!

Puîiunuzzu!

Desidera?

Me dà una scatola di palloncì

Come li vuole?

Un attimino che non saprei, so' pe' 'n'amica mia. Wanda, come li vuoi?

Enormi.

Che sfacciata. I. volgarità. Senîu,u parte gli scherzi,

che c'avete quelli de budello de pecora?

Ventimila.

Tesoro, quanto costa I'amore. Buonasera dottoressa.

(Caniana)

- Occhio, I travestiti. - Dove?

- I., là. - I travestiti.

(Frasi di adescamento)

Cos'hai detto?

30 di bocca e 50 I'amuri.

Che vuol dire?

30 o 50 mila secondo la consumazione.

Come al ristorante! Ma come mai tutti travestiti? E le mignotte?

Si vede che tira più I'ambiguo.

Magari c'è a chi piace andare co' n'omo che pare no' donna, o quasi.

Guarda quello, è nudo! Ma sono veramente uomini?

I, ma che chiappe!

- Che succede? - Porcu zozzu, abbiamo bucato.

Come? Proprio quì?

- E che I'ho deciso io? - E che I'ho deciso io?

Scendi! Aiutami!

No, curo mio, io non scende. Ho paura, io ho paura.

Mu me voi aiuta"? Vuoi scende?

Non voglio scendere. Chiama il carro attrezzi, sono socio ACI!

Uè, buguscìone, allora?

Vecchìuccìu, me lo fai un lavoretto senza la dentiera?

A frucìconì, ma annate co' le donne!

0 ma queste non sono brasiliane, sono di Trastevere. Andiamo, vu.

Sì, semo du' lupucchìo

(Insieme) Faccia da pirla!

Basia, cumbìumì la gomma!

Basia, stai calmo! Che vuoi che succeda? Al massimo…

-ll…dhunnuhfl - Ìln.d.

Dui, prendi la ruota, su.

Dui cosa? Sio sui trampolì...

- Tira fuori il cric. - Me' lo piglìumo.

- Deve sta' qua sotto. - Come 30110? E lì!

- Non è mia, la macchina, è tua! - E non lo trovo!

- Tirolo fuori! - Eccolo quì, eccolo, trovato.

(Frasi minacciose)

Cosa fate aqui?

Aquì è zona de bruzìleìru, capisce? Bruzìleìru!

Fuori dai caiones.

Che paura. Sono cannibali?

So' bra ni. Nun ie preoccupu'. Fu parlu' me… Escusu senorìîu,

se trata de un pechegno malinteso.

Lo ell meu amigo aqUl,

semo dois muschi, muschi vera Comprens?

Come le vongole, vongole veraci. Ma che cazzo dic"

Siu' zitto! Fui parlu' me che so' padrone della lingua.

Noi: eskimo travesîìu solamente per esta serudu de Curnevuu.

- 'Na mascherudu. - Muscherudu.

Non come vusied che esta siempre travesîìdos, per toda vita.

For usted, esià sempre Curnuvuu, el Curnuvuu de Rio. (Cantu)

Ma che fai, me pii a calci in culo?

(Urla)

Scappuîe, I Carabinieri

Aiuto! Meno male che siete qua. Aiutatemi, aiutatemi.

Grazie comandante. Bravo, bravo.

(Urla)

Cammina! Muov

Guardi, c'è un equivoco, sono il dottor Lando Marcelli,

- c'ho moglie e figli... - Entra!

Momento… avete fatto bene ad arrivare.

Ma cosa fa? Sono anch'io dottore commercialista.

- Sono laureato alla Bocconi, - Dentro, su.

Preferisco davanti, sennò vomito.

- Davanti… - No!

E il cric a chi lo do?

- Dui, forza. - Ciao.

- Buenos tarde. - Buenos Aires, Ciau.

- Ehi, voi due. - Noi?

- Tocca a noi' - Loro due? Tocca a voi, andate.

Te e te, venite qua.

- Vuol venire anche lei. - No, solo voi due!

No, perché c'è tanta gente...

Non volevamo fare I cafoni che passano uvun

Lei capisce, brigadiere?

- Sedeîevì, seduti! - Qua?

Sl. Senza fare gli scemi, senza fare I finii "tonni".

Nome, cognome, attenzione che la prima risposta è quella che conta.

Forza, documenti. Document

- I. abbiamo lasciati alla festa. - Che festa?

- I. abbiamo lasciati alla festa. - Che festa?

Ma io mi ricordo il mio codice fiscale: 55LNNCPC...

Tìruîe fuori subito I documenti, dui.

Ecco, brigadiere, or a le spiego,

noi non siamo quello che lei crede.

Pensi che noi, dovevamo fare un bilancio.

Poi, presi dull'euforìu curnuscìulescu, stupidamente,

stupidamente, ci siamo travestiti da…

da… da troie. Che vogliamo fare?

Truvesiìîì da troie? Allora Caputo, segna. Truvesiìîì da troie.

Du che'!?

Du troie, con la "ir" davanti: tro-ire.

Tre-ìa…

Ti.

Che vergogna. È tutta colpa tua, ma che schifo, che schifo.

Pìunîulu! Pìunîulu! Fui I'uomo!

- Dica. - Calma!

Io non sono uno di quelli che dice: il principe è meglio del duca.

Che c'entra?

Niente. Infatti non lo dico.

Adesso tirate fuori I documenti,

sennò io vi faccio restare qua tutto il Carnevale 93, 94, 95, 96.

- Quattro anni? - Anche cinque.

Magari datemi altri nomi, datemi il nome d'arte.

Avete un cavallo di battaglia, un nome d'arte, datemi un nome d'arte.

Wanda e Doris... Sì.

Wanda Osiris, ok. Caputo, segna: Wanda Osiris.

Che?

Wanda Osiris: 0 come 0, Siris come Siris.

Srs... Srs...

Datemi domlc lo.

Eh... Cioè dove abitiamo?

Io abito da lui, a casa sua. Sono a posto?

- Tuumlfillh-HI - Hl

Faccio la spia. Lui abita in via…

Dove sio? Stavo, perchè me so' trasferita.

Ma perchè vuoi sapere il mio indirizzo? Perchè?

Guarda che ti tiro un sasso, su

Caputo, urresiìumolì! Subito! Arresta"!

- Brigadero. - Brigadero.

- I. muchuche stanno con me. - Con lei.

Ah, tu li conosci. Sono al residence pure loro.

- Sì, sono con me uu residence. - Au residence.

- Ma voi siete italiane? - Noia?

Eh, no, no, lei no, lei è... è di Viterbo.

Dì Viterbo.

Io invece di Cuneo, conosce?

Dove c'è la 1rìfolu, la bagnu cauda, il tartufo...

(Versi e risate)

La mamma invece è svizzera. La Svizzera, quella…

Va be', ma che c'entra? E che c'entra?

Pure I miei so' de Capracotta, la Cortina in miniatura.

C'è mai stato? Brìgudìere, mi mandi a casa, io me vergogno.

La prego, me mundi a casa.

Grazie, siete stufi stupendi.

Viva la benemerita.

Come faccio a tornare a casa, adesso?

- Senza soldi, senza chiavi. - A Wanda e nun m'ussìllu'.

Ehi, posso dare un passaggio?

Non ci salgo. 'Ndo ce porla ?

'Ndo ce porla? C'ha la macchina, ce dà no strappo.

Ah sì, sentì: se ce puede reporlà ndò stavamo: prima.

Como?

Che ienemos la mughìnu con la rueda bugudu.

- A-…hflbuflnl

Anche per me al prim: pio era muì dif il, muì doloroso.

Piungevo tutte le noche. Invece dora soi muì felìs

perchè tengo muì cliente, muì dinero e ride, tutta la noche.

E muì dinero. Mu perdoneme la curiosità, muì dinero quanto?

Do ciente, do cienîoclnquunîu milione in un anno...

Puttana Eva. Mu, nefiìs?

Nefiìs, neîiìs. Come dite voi, neri.

Azzos! Te credo che ri Rideremmo pure nobis.

Invece ncis laureatos, beccumos 40 mll'ones I'anno.

E non ridemos manco per la fuvus.

- Maradona, che fai, ti fermi? - Ma perché, che devi fa'?

Desculpu, es un cliente muì facoltoso, però muì rapido.

Ten, fuma.

Ma che fuma, cos'è che fumo, che volevo andare a casa!

Cliente muì rapido, se fanno 'nu sveltina.

Ciao amore, come sia

Fammi fumare, che è tutta la notte che non fumo.

Ma cos'è, una Stop col filtro?

Ma che Stop, questa è droga.

Dui, non fare il pirla, droga. Dui, fammi fumare. Dui, dui.

Tìè, fuma, troia.

Scemo d'un scemo. Cacchio dic

Ostia, com'è forte. Uè, ma questa qui è una roba pazzesca.

Oh, mi gira la testa. Come mi gira.

Ma che sarà questa roba quì?

E che sarà? Sarà nero pakistano. Che sarà, che sarà, che sarà.

Io mi sento tuito strano.

Sarà I'atmosfera, saranno 'sti . A Walter, che è un sogno?

Ma che, tanto tanto siamo a sognu', eh?

Uè, ma sei scemo? M'hai fatto un male pazzesco. Sei scemo, pirla!

Ma che cosa fanno?

Che stanno facendo, non lo ve

Ma te, un pensierino con Carmencita, anche se c'ha...

ll biscotto", ce lo faresti?

Perchè, quello lì, secondo te, c'ha sotto il "biscottino"?

Enorme! Andiamo a vedere come ce I'ha, eh?

- Andiamo a vedere. - No.

A me non mi piacciono I biscotti di quella pasticceria.

Figurati se vengo a vedere il savoiarda di quello.

Vediamo che fanno.

Ma che vuoi che fanno due che hanno il pistolino?

- Fanno a pisiolefiuîe! - 'Na sparatoria.

- Non voglio vedere, mi fa schifo. - Sss1!

Va bene, io però chiudo gli occhi.

Aah!

- Osfîas... ll bilancîos... - ll direfor!

Ma io vi conosce. Chl Siete vo

Noìos?

Lo sci de Bahia. (Cantu)

Cazzo fui? Alzate!

Fui vede' quanto sel donna: , anca iì.

Ju, iu, id, ie sui donna.

Chi sono 'ste due mafie? Mi sembra di averle già viste.

Te le sarai già fatte, bruno porcon.

Sarò...

Amore, dai un dono anche alle mie amica.

No hanno fatto niente questa sera.

E va bene. Ragazze!

Questo è un regalino per voi, però prima voglio un bacetto.

- Muchas gracias. - Su, un bacetto.

- Un altro. - Nooo, mi fa schifo.

(Grida)

(Cantu) Sesame, besume mucho...

- Vi vedo domani? - Ostia, alle nueves in punto.

Alle nove?

Alle nueve de la iarde, de sera!

Mi fa uno schifo che non riesco più a resisie'.

Ci vediamo domani.

Ciao.

In culo: alla balena. (Spuiuno)

.0F.06- -0:0£ UE -0:0£ U-U-UCU @ 0 I\. ...-06- =-...- OWLOU °EUmnu-Au-U \Umth0.

- Che schifo. - Che schifo.

- Prendiamo il tram. - E 'na camomilla.

- E di è. - 'Seru, signora.

- Ciao. - Arrivederwclc'.

Che loco:!

Lìcenzìuîì in tronco, ma questo è memo.

Ah, è lui il motto? È lui?

Chi ha detto: "Arìvu 'no stronzo, ie dame er bilancio vecchio,

tanto chi se n'uccorge". Pirla d'un pirla.

Meno male che non c'ha riconosciuti, stanotte,

sennò quello lì, al posto che cenzìurcì, ci faceva arrestare.

Eh già, non c'ha riconosciuti, ma noi abbiamo riconosciuto lui.

(Suona I'interfono)

Sì.

Direttore, ci sono Marcelli e Mongìn .

Lì faccia entrare.

- Permesso? - Accomoduievì.

Sono 30 di becchi e 50 I'amuri.

Ciao Cìpolluo, Siamo le sorelle Pistoluo. Remember?

(Squilla il telefono)

Pronto? Sì, attendo un attimo.

E la sua signora. Mbè, che volemo fa'?

.Le devo rucconîu' la storia de 'ste 50 mila?

La prego, non mi rovìn .

Senti bella finocchiessa, adesso prendi licenziamenti e sirauss!

Sì, sì, lo strappo.

Di più all'anno, 6. !. Poi, 50 mil

Una macchina con autista.

E 'nu segretaria bonu.

Tutto quello che volete, basta che non parlìuie.

Mu c'hai preso, per delle poco di buono?

Noi siamo le sorelle Pisioluo. E siamo quelle del.

Quelle del…

(Canzone "Cacao Meruvìglìuo")

(Brusìo)

Devi guardare la palla. Cosa fai quando devo colpire io?

Una volta per uno: prima io, poi te.

- Non ci volevo venire, qua. - Dui, seguì la palla.

Vieni qua.

- I. racchetta! - Sei proprio una sega!

Dui, va, su.

A me non mi piace...

A me non mi piace questo "squoc", a me piace il ping pong.

- King Kong, altro che ping pong. - Facciamo giochi fermi, dui.

Ti piace il ping pong perché sei fluccìdo.

Guarda I muscolosi, I gamberoni. Non mi piace 'sti giochi, mi piace

pallavolo, palla avvelenata, acchiappa acchiappa.

Ma va' a cagare, vu!

Sentì, mi daresti un passaggio, che sono venuto in metropolitana?

Porcu puttana, Adamo ed Eva e I sette nani.

S'è scaricato la batteria. Orca e chi la sente miu mogl'

Ti picchia ancora?

Mi picchia. Ora, perché t'ho detto che m'ha tirato un ferro da stiro,

- mica lo fa tutte le sere. - Sì, una sera sì e una no.

- Solo quando stira. - Dui, prendiamo la metro.

No, no. Ma che metro. lo sottoterra ci vado solo quando sono morte.

- Prendiamo un "tax". - Per quattro fermate?

- Dal, prendiamo la metro. - I. metro no!

Era meglio se prendevumo il tax.

Sarà ben più comoda la metro, scusa. Non c'è traffico.

Vedi ie, sempre paura del traffico, lo evitiamo, sarai contento?

Qua circola brutta gente, è pieno di delinquenti.

Guarda quello, guarda che faccia, quello è uno spacciatore, sicuro.

Ma che cazzo vuoi?

Quello è spacciatore e maleducato.

Quello c'aveva I'occhio tipico dello spacciatore.

Sì, e allora tu sei il mostro di Firenze.

Che c'entra? lo sono di Messina. Oh, c'hanno fregato la borsa.

No, I'abbiamo lasciata in macchina, c'è la roba sporca dentro.

Ah, sì, c'ho messo I'unîìfurlo, dentro la borsa.

Cosa fai? Cosa ti sposti? Hai paura anche di quello?

Bruno ambiente, genie malfamata. Questi sono tutti armati.

Lo vedi che ha preso il fazzoletto? Cosa fa, una rapina a naso armato?

- Stai calmo. - Quanto mancu?

Due o tre fermate, 10 minuti più o meno.

Guarda quello come mi fissa, guarda. Mi sta guardando.

- Cosa fa? - Quello è un rapinatore.

Se smetti di fissarlo, non ti fissa più.

- Quello mugur ricatta. - E un sacerdote, non lo ve

Con quella faccia, un sacerdote? Quello è travestito da prete.

Ma sono sceSl tutti? Siamo rimasti soli?

Mi so: che non siamo più soli.

Questi qua per fissare, fissano, però .

Effettivamente...

Una bomba! Ah no, un coltello.

Un temperino, non ve

- Mi sente male. - Eh?

Mi sente male, mi viene da vomitare. C'ho il cognato.

- Fl…lvnnlu.

- Fai 'ìndìfferenîe. - Quelli ci ammazzano.

- Sposîìumocì. - No, è peggio, è peggio.

- Mamma mia. - Freguîene.

Fui I'indifferenie, di' qualcosa.

Ma che dico?

Qualcosa, basta che non capiscono che abbiamo paura.

Parla!

Scusami è vero che sei stato campione di ìudo, karate, kunkufu.

Che I'anno scorso, t'hanno duto pure una coppa di 100 chili?

- Scendiamo. - Ma non è questa, la fermata.

È questo, ti dico, scendi e non voltarti indietro.

- Appena si apre la porta usciamo. - Ma senza salutare?

Fui I'indifferenie... Cantu, cant...

Che canto?

“Cosa resterò, & ques“ annì '90, casu resterà“

(Musica inquietante)

Que… ci scunnuno, ci scunnuno.

Visio, non ci son più.

Porcu puttana, Adamo ed Eva e I sette nani, qua sono.

- Ci seguono? - Gironi, guarda. Gironi iu.

No, meglio non girarsi, non girarsi.

Sentì bufiuglì il tuo portafoglio, così si culmuno.

Ah,“ mie...

Dove siamo? Non c'è nessuno.

Tu e la tua metropolitana. Te I'avevo detto:

prendiamo un tax. Tango 'I, in tre minuti a casa.

Ho perso pure "La donna del mistero" su Rete 4.

Giro di qua, così lì perdiamo.

E che è successo qua? Che è un incidente?

Non è che ce li siamo persi, no?

'Siì disgraziati...

Dai, cammina, affretta il passo, non voltarti indietro, su.

Cammina senza dur nell'occhio.

- Dui, disinvolto... - Che disinvolto?

Dìsìnvolio.

- Ma tu a correre come te la ca - Male, riesco solo nel ping pong.

Ma che vogliono? Forse vìoleniurlì.

- A me? - Che ne so. Non li conosco.

- Dìsìnvolîo... - Che disinvolto. Dìsìnvolgìîì iu.

'Sii disgraziati. Mannaggia alla madosca.

Ma che vogliono questi? Non mollano. Corrìumo!

- Ma che c'è? - E che ne so? Corri, curr

Aiuto!

- Che succede? - Aiuto!

Corri, stronzo, corri.

Aiuto! Ci dic: una mano, ci vogliono ammazzare!

Che c'è? Perché correte?

Aiuto, aiuto...

Ma chi è? Che succede?

Aiuto, aiutooo!

Ehi, voi due, aiuto.

Che succede, perché corrono? Dui, corriamo!

(Tutti insieme) Aiutooo!

Ma che hai combinato? Ci inseguono tutti! Che hai fatto?

(Urla)

Oddio, ma che brutta genie c'è in giro, di notte!

(Musica Hitchcock)

Questo breve racconto, di vita notturna urbana,

ci insegna che la paura è un male contagioso.

Da qui la celebre massima:

"Chi scappa fa più paura del perché scappa".

Buonanotte!

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