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[Leonarda, in italiano] Mio fratello odiava i funerali.
Vedere gente adulta che piange,
gli abbracci,
le frasi di circostanza.
Queste cose lo mettevano in imbarazzo.
Ai funerali non ci andava.
Infatti manco al suo è venuto.
In un'orazione funebre si dovrebbe parlare di chi era il defunto.
Ma chi era Nino Scotellaro?
[Leonarda] Io che sono sua sorella l'ho capito troppo tardi.
Mio fratello era come quel ponte.
Solido.
Necessario.
[Leonarda] Qualcosa di cui avevamo bisogno.
[Leonarda] Eppure...
Era marcio.
Marcio fino alle fondamenta.
[Leonarda] Sapete che Nino si divertiva a scrivere dei necrologi su se stesso.
Oggi ho scritto io il suo.
"Fratello dispotico,
traditore dei suoi ideali,
magistrato mafioso.
Ma aveva anche dei difetti."
[rintocco di campana]
[belati]
[esplosione]
[esplosioni]
[Nino] Minchia.
[Tracina] Teste di minchia, le talpe.
[Nino tira su con il naso]
[in siciliano]
Non tocchi niente!
Se ha fame...
Dove sta andando?
Niente domande. Si metta in testa che non è più un magistrato.
[Nino, in italiano] Ah.
[rintocco di campana]
[squilli di telefono]
Sì?
[in siciliano] È nato il mio primo nipote ed è maschio.
[in italiano] Auguri.
[in siciliano] Il figlio di Enzuccio. Vuol dire che i coglioni buoni ce li ha.
[in italiano] E di Teresa Suro.
[in siciliano]
Sempre Tracina fa di cognome, come me.
Salvatore Tracina.
Da oggi c'è un nuovo Salvatore Tracina al mondo.
Mica scemo, Suro.
Prima vi ammazza tutti
e poi fa sposare quella pazza di sua figlia
con l'ultimo dei Tracina.
Fa la pace
e si prende tutto quanto.
Dottore, arrivi al punto.
Ma che cazzo vuole dirmi?
Andiamo insieme al battesimo.
E che va cercando al battesimo di mio nipote?
[in italiano] Mariano Suro.
Certo, non può mancare.
[in siciliano] È il suo primo erede maschio.
[in italiano] Ancora vuole arrestare Mariano Suro?
[in siciliano] Come ha detto lei, non sono più un magistrato.
Lo voglio ammazzare.
Cioè...
Vorrei che lei lo ammazzasse.
[Tracina, in italiano] Dottore, lei è vivo per miracolo.
Ancora a Mariano Suro pensa?
[in siciliano] Vivo...
Senza onore, senza lavoro, senza moglie...
Che vivo a fare?
Ma Suro tolse tutto anche a lei.
[colpi di tosse]
Torniamo assieme in Sicilia.
[colpi di tosse]
Si ricorda che cosa le dissi una volta?
A noi non ci ammazza il cancro
e invece...
[colpi di tosse]
Io voglio morire in grazia di Dio.
Allora ci vado da solo.
Ho fatto una promessa e intendo mantenerla.
Vuol dire che ammazzerò Suro anche da parte sua.
Lei se ne vorrebbe tornare in Sicilia, ma con quale faccia?
[risata]
[in sottofondo "Goodbye" di Feder feat. Lyse]
Con quale faccia? Con questa.
E chi cazzo si ricorda che faccia ha questo?
[in italiano] Appunto.
[in sottofondo "Goodbye" di Feder feat. Lyse]
Balduccio Remora.
[in siciliano] Il cugino d'America...
Del Sud.
Emigrò con tutta la famiglia quando aveva sedici anni, a Cusco, in Perù.
Da allora non se ne seppe più niente.
Praticamente svanì.
Come fa Balduccio Remora ad ammazzare Mariano Suro?
Come con le talpe.
[in italiano] Boom!
[Tracina, in siciliano] Come piazza una bomba
al più famoso latitante di Cosa Nostra?
Sono io la bomba.
Saltiamo insieme in aria, io e lui.
[in italiano] Boom! Boom!
[in siciliano]
[Tracina] Ci sono altri metodi per ammazzare.
Parlo così, per sentito dire.
Per me esiste solo questo modo.
Non potrei vivere sapendo che ho ammazzato qualcuno.
Dottore, posso dirle una cosa? Senza offesa...
A me pare un piano del cazzo!
[in italiano] Grazie.
[in sottofondo "Goodbye" di Feder feat. Lyse]
Domenico?
Domenico Cuore?
Ti manda Enzuccio, vero?
Sono Balduccio.
Balduccio Remora.
[musica ad alto volume dall'autoradio]
[Domenico] ♪ Stimolami le endorfine dentro una vasca con le bollicine ♪
♪ È una tomba da regine ♪
♪ L'ultimo orgasmo sarà quasi come morire perché ♪
♪ Un giorno sarai niente ♪
♪ Ma questa notte sei per sempre ♪
♪ Ti salgo sopra intanto ♪
♪ Ti soffio in bocca questo fumo bianco ♪
Yeah! Come va?
Balduccio Remora?
[in siciliano] È un piacere!
Io sono Domenico Cuore, ma tu puoi chiamarmi Domingo Corazon.
Non c'è problema.
Andiamo.
Questa è la macchina.
Lo so, è piccola, però "mas pequeña es mejor".
[in italiano] Bisogna pensare all'ambiente, all'energia rinnovabile,
al futuro dei nostri figli.
[in siciliano] A tutte 'ste cose.
Andiamo.
- Fa' attenzione! - Scusa.
[in italiano] Comunque, mettiti comodo, il viaggio è lungo.
[in sottofondo "I'm in love" degli Ola]
Diamo il benvenuto agli sposi!
[acclamazioni]
[donna] Bravi!
Angelica e Claudio!
Su! Diamoci una mossa! Diamoci dentro!
Che coppia meravigliosa!
Vai! Vai! Vai!
[animatore] Di più! Di più! Di più! Di più!
[dallo stereo "I'm in love" di Ola]
[musica ovattata]
[voce non udibile]
[scoppio di petardi]
- [donna] Uh! - [uomo] Viva gli sposi!
- Che bello! - Quant'è grosso!
[abbaia]
Luvi!
Luvi Bray!
Che ci fa qua?
Ci vivo e la affitto per ricevimenti di cattivo gusto.
Ah, vedi...
Non si ricorda come mi chiamo, vero?
Te lo dicevo già cinque anni fa di non darmi del lei, Boccanera.
- M... M...? - Marco.
- Matteo. - "Matteo".
Matteo.
A proposito, mi è tanto dispiaciuto per tuo marito.
Sì, anche a me, anche a me.
Luvi.
- Luvi. - [Luvi] Sì.
Sarà un segno del destino,
perché, in realtà, ultimamente ti ho pensato parecchio.
Vuoi scopare?
Sto scherzando.
- Ah... - Scherzo.
No, siccome... In realtà, io mi sono messo in proprio.
Ho aperto uno studio tutto mio e mi domandavo questo.
È tanto strano se ti chiedo di...
Di venire a lavorare per...
Con me?
Tu mi portavi i caffè.
- Sì, è strano. - [Luvi] Io non faccio più l'avvocato.
Forse è meglio, visto che ho fatto prendere 15 anni a mio marito innocente.
Vabbè, tu hai capito cosa voglio dire.
Io penso che tu...
Tu sei il miglior avvocato che ho mai conosciuto.
Sì, lo so, grazie.
[Luvi] Divertiti.
[Domenico] Arrivati. Casa dolce casa.
[Domenico] La valigia.
- [Nino] Il sedile. - Sì, scusa.
- Sennò, non ci passo. - Eccoci.
Il regno della famiglia Tracina.
Benvenuto a Wowterworld!
Non ho capito ancora se fa più schifo il nome o l'acquapark.
- [Domenico] Per le scale ti do una mano. - [Nino] No.
- [Domenico] Non fare complimenti. - Ho detto di no.
[Domenico] Comunque...
[in siciliano] Qua c'è un po' di tutto, ma mischiato a cazzo di cane.
Questo è il problema.
[in italiano] Ciao, compa'.
[in siciliano] Ci sono leoni marini, pinguini, orche.
Dieci tonnellate di orche ci sono, pagate quanto due ville,
che nuotano in una vasca grande quanto un bidet.
Ah, là ci sono le tartarughe marine.
[in italiano]
[Domenico] ♪ Wowterworld, per grandi e piccini ♪
♪ Vieni con noialtri tra orche e pinguini ♪
♪ Wowterworld ♪
♪ Che divertimento sarà ♪
[donna] Splash! Vieni a Wowterworld!
Si trova allo svincolo di Lentini.
[in siciliano]
[Domenico] Quello è Marianuccio.
- Marianuccio? - Eh, il piccolino!
- Si chiama Mariano? - Non ti piace come nome?
Piange sempre, tranne quando è in acqua.
È una cosa incredibile.
[in italiano]
Cugino Balduccio.
Lo so, lo so, sono paranoico.
Ma sono abbastanza paranoico o no?
[annuncio pubblicitario dall'altoparlante]
Quanto tempo!
- Avevi dieci anni. - Senti, come sta zio Fofò?
- Buonanima. - [Enzuccio] No, scusa.
Volevo dire zio Totò. È che io i Remora li frequento poco.
[Nino] Zio Totò...
[in siciliano] Bene, da quando è uscito di galera.
[in italiano] Com'è che sei tornato?
[in siciliano] "Il vento si è calmato e la barca può riprendere il mare".
[in italiano] Mi mancava la Sicilia.
Sistemo due cosette e poi me ne torno in America.
Nel Sud.
"Nel Sud".
[Nino] Ho un regalo.
È per il bambino.
[in siciliano] Lo fece tua madre,
quando ero piccolo io.
[in italiano]
Era brava mamma, vero?
[canzone in cinese]
Bravissima.
Vieni a conoscere Mariano.
Lumumba, pesca mio figlio.
- Sbatte i piedini? - Sì.
Quello vuole stare sempre in acqua, ora vedi che fa appena esce.
[Mariano piange]
Vieni a papà.
Piccolo sei!
[Enzuccio] Balduccio Remora, ti presento Mariano Tracina.
Mariano Suro Tracina.
- Giusto. - Ributtalo in acqua.
"Ributtalo in acqua"! Fosse per lei, gli verrebbero le squame.
Tieni, Lumumba, ributtalo lì, in ammollo. Piano piano, bravo.
[Enzuccio] Vai a fare il pesciolino. Vai a fare il pesciolino, a papà.
Comunque, vai a riposarti un po', ci vediamo stasera a cena.
[Enzuccio] Ti vogliono salutare tutti.
Oddio, tutti i superstiti.
[voce indistinta dall'altoparlante]
[porta si chiude]
[voce indistinta dall'altoparlante]
[insieme] Oh... Olé!
Eh!
Ora si balla, vai!
[dallo stereo "Winning line" di M. Sanchez, B. Bradley, S. Dymond]
[grido di bambino]
[Antonella] Che è successo? Che è successo?
Guarda qua! Guarda qua!
Com'è successo?
È normale una cosa del genere? Com'è possibile?
Guardate! Guardate! Io vi denuncio tutti!
Vi denuncio tutti!
Sono sola, signora, non esistono tutti.
[Antonella] Non lo vede? Non lo vede che l'ha morso? Non lo vede?
Io disinfetterei.
- Non toccare mio figlio! - Scusa, scusa.
[Luvi] È molto superficiale.
[Antonella] Io ti rovino, io ti faccio finire in galera.
- [Antonella] Ti faccio finire in galera! - Fa' vedere. Cos'è?
- Non è niente. - [Antonella] Non vedi? Che "niente"?
È arrivato mio cugino, è avvocato.
- Ti calmi? - Sei finita.
- Sei finita! - Calma.
- Questo cane lo facciamo abbattere! - Che dici?
- Sì. - Quando mai?
Antonella, ti vuoi calmare un attimo, per favore?
[Luvi] Chi ha aperto il recinto?
Io, per salvare mio figlio dal suo cane.
Quindi...
Suo figlio è entrato nel recinto?
Mmh... E allora?
Per il ricevimento è stata affittata la villa,
non il recinto di Mandorla,
che è accatastato come unità indipendente
e in cui il cane è stato chiuso apposta per non dare fastidio agli invitati.
È tutto scritto sul contratto che ha firmato...
Sua sorella?
Sua sorella.
Violazione di proprietà privata.
Articolo 614 del Codice Penale, da uno a quattro anni di reclusione.
Se il fatto è commesso con violenza sulle cose o alle persone...
Ovvero...
Se il colpevole è palesemente armato,
la pena va da due a sei anni.
Bello.
Vabbè, questo dipende anche dal giudice, da quanto ama gli animali.
Ma chi non ama gli animali?
[donna] No, vabbè...
[Luvi] Ovviamente, a tal proposito, c'è anche il 544 ter.
[Luvi] Sevizie su animali per crudeltà o senza necessità.
[Luvi] Reclusione da tre a 18 mesi o multa, da 5000 a 30.000 euro.
Fortunatamente il reo è infraquattordicenne.
Articolo 47.
Non è mai imputabile.
Lui.
Se vuole, affrontiamo anche la questione della patria potestà,
ma io direi che ho parlato abbastanza.
Facciamo così.
Lei mi dà 10.000 euro e la chiudiamo così, va bene?
Per l'iban chieda pure a sua sorella.
Eccola. Bella!
No.
Ecco, ecco. Auguri!
[in sottofondo "Better to miss you" di Jesse O'Mahoney e Thomas Ellis]
[voci indistinte]
- Bellissima! - Effettivamente...
Ecco Balduccio!
- Uè. - Uè!
[in siciliano] Sei cambiato!
[in italiano] No.
- Balduccio. - Ciao, Balduccio.
Quanto ti fermi?
[in siciliano] Purtroppo poco.
Come "poco"?
Sistemo due cose e poi riparto.
[in italiano] Vabbè, almeno per il battesimo rimani?
- Guarda che mi offendo. O no? - Certo.
[in siciliano] La famiglia prima di tutto.
[in italiano] Infatti.
[Mariano piange]
- Marianuccio? - Marianuccio è con Lumumba.
- Non può stare in acqua pure di notte. - No.
Questo è il risultato.
[in siciliano] Balduccio, guarda che ho trovato.
Guarda! Che capelli ricci che avevo!
No.
Questo non sei tu.
Questo è Cosimuccio, buonanima!
[in italiano] Buonanima.
Mio padre lo ammazzò?
Ti presento mia moglie Teresa.
Mio cugino Balduccio.
[in siciliano] Non viene al battesimo.
- [in italiano] Come no? - [Teresa] Mi rovina la simmetria.
Sono tutti tavoli da otto, non ce ne può essere uno da nove.
Vieni, Baldu'.
Vedi, mia moglie è un po' immaginosa, dice Catullo.
Chi? Catullo, quello della pasticceria in Piazza Bray?
['U Siccu] No, siediti.
Lo vedi? Io non dovevo nascere in questa famiglia.
Nella mia vita ho comprato più libri che preservativi.
Si è visto.
[Domenico] Allucinante.
[Enzuccio] Sono arrivate le portate. Accomodati, Baldu'.
Mamma mia, mai più.
Che sono?
[squilli di telefono]
Ah.
È ancora vivo.
[in siciliano] La faccia nuova funziona.
E il piccolino?
Un rompicazzo di prima categoria.
Piange sempre.
Tutto suo padre.
[Nino, in italiano] Ho una brutta notizia, don Salvatore. Niente boom boom.
[in siciliano] Non mi vogliono al battesimo.
Ma che è uscito pazzo Enzuccio?
Non Enzuccio...
È lei che non mi vuole.
Ma chi, la pazza?
La pazza comanda?
E chi si permette di contraddire una Suro?
[in italiano] Ah, a proposito...
Il bambino...
non si chiama Salvatore.
Si chiama Mariano.
[in siciliano] Mi sta dando una coltellata nel cuore, dotto'!
Gli ha pure dato il doppio cognome.
Mariano Suro Tracina
si chiama il bambino.
Pronto? È ancora lì?
[in italiano] Don Salvatore?
[Nino] Don Salvatore?
Puttana! Puttana! Figlia di puttana!
[segnale di chiamata interrotta]
[in siciliano] Puttana! E cornuto suo padre!
[in italiano] Puttana!
Puttana! E cornuto suo padre!
[in siciliano] Una Suro che comanda in casa mia!
[in italiano] Puttana!
Puttana!
[rumore di vetri infranti]
[canto di orca]
Che fai?
Ti vuoi ammazzare?
[Teresa] Ogni tanto mi prende po' di tristezza.
Poi però passa.
Se non c'ero io, passava tutto quanto.
[Mariano starnutisce]
Eh, Marianuccio?
Piange sempre
e con tutto questo bordello non piange.
Eh, Marianu'?
Su, andiamo dalla mammina.
Eh? Su, su.
Ecco qua.
Ecco.
[Mariano piange]
Prendilo tu, con te sta più tranquillo.
- Sta più tranquillo con me? - Mmh.
[in sottofondo "Oye como va" di Santana"]
[in sottofondo "Oye como va" di Santana"]
[voci non udibili]
[voci non udibili]
[in sottofondo "Oye como va" di Santana"]
[voce non udibile]
[Leonarda] Villa Donadio.
- Sei sicura? - Fonte certa.
Ci saranno 600 anni di condanne penali a quel battesimo,
tra famiglia Tracina e famiglia Suro.
Anche se il Suro buono non ci sarà.
Vabbè, dai, procediamo.
Comandi.
Stavi meglio nuda.
Devi fare basta. Devi lasciare stare mio marito.
Tuo marito?
[clacson]
Girare con il retrovisore sinistro rotto è molto pericoloso.
Non ho il retrovisore sinistro rotto.
Non fare finta, smettila.
Quello ti paga come ti pagavo io, solo che lo fa con le cene e i vestiti.
Vaffanculo.
Quello ti mette in mostra, io ti amo.
Io no.
Amunì, piaceva pure a te, lo so. Ti piaceva come eravamo.
Ti piacevo io.
Maresciallo.
Era lavoro, come il tuo di carabiniere speciale.
Sai cosa piace a me? Sempre piaciuto.
[in siciliano] Prendiamo una pallina da tennis,
un bel coltello affilato
e poi ci mettiamo l'estremità dei cavi elettrici.
Questo, vede, è un interruttore elettrico.
È il nostro detonatore.
Succo d'arancia, una confezione da un litro.
Bella ghiacciata, mi raccomando.
Mescoliamo, mescoliamo, mescoliamo, mescoliamo.
[Tracina, in italiano] Puntiamo...
Zac! Visto?
[in siciliano] Una bella dose generosa di benzina,
sigilliamo tutto.
Vediamo ora.
Ricominciamo da capo.
Una pallina da tennis, un bel coltello affilato.
Tagliamo.
[voce continua indistinta]
[in italiano] Cazzo!
'Sti cazzo di fili!
Vaffanculo.
Che rottura di coglioni!
Sì!
Sì!
Suca!
Suca!
[Nino] A volte il destino ti dà una seconda possibilità.
Una seconda vita.
Però non so che fare di questa seconda vita.
Vorrei quella di prima, ma non può più tornare.
[Mandorla abbaia]
[Mandorla abbaia]
[Luvi] Mandorla!
[Nino] Però una cosa la posso fare.
Mantenere la mia promessa.
[Luvi] Mandorla, basta. Che c'è?
[Nino] In questa seconda vita che mi è toccata
ho fatto tre scoperte troppo belle, troppo importanti.
Buono! Ssh! Zitto!
La prima.
Per risolvere la mia rinite
bastava un intervento di rinoplastica.
Ora respiro bene.
[Nino] La seconda.
Fabbricare una bomba fatta in casa è un'emerita minchiata.
Ci riesce pure un bambino di due anni.
La terza scoperta, la più importante.
Un uomo disperato è capace di tutto, pure di ammazzare,
pure di farsi saltare in aria.
[Nino] Ti avevo giurato che vendicavo tuo padre
ed eccomi qua.
Ciao, Luvi.
Ci vediamo in un'altra vita.
[rintocchi di campane]
Adesso ne facciamo una con il padrino e la madrina.
[Priscilla] Come lo tieni male questo bambino.
Così mi sporchi il vestito.
Tienilo tu.
Oh, con il padrino.
Andiamo tutti a brindare.
♪ È un film, Dogville ♪
♪ Punk rock, col kilt ♪
♪ Hardrock, coffee ♪
♪ New York, Paris ♪
♪ È sex, è drugs ♪
[in siciliano] Ah, il cellulare!
Te lo riprendi a fine giornata.
♪ Sexy, ugly, stoned, angry ♪
♪ Crazy, fashion, Drugstore Cowboy ♪
♪ Love you, save me, suicide, hate me ♪
♪ Desert, freedom ♪
[in italiano]
Sono partiti.
Tenetevi pronti, stanno arrivando.
[dall'autoradio "Sexy ugly" di Achille Lauro feat. Boss Dome]
Che minchia fa 'sto cornuto?
- [uomo] Che è successo? - [uomo 2] Che facciamo?
Signori, cambio di programma. Seguite tutti noi.
- Ma come? - [uomo] Che è successo?
Non andiamo più alla villa?
No, andiamo in un altro posto ancora più bello.
Come, scusa? Alla villa c'è il buffet. Sprechiamo tutto questo cibo?
C'è qualche problema, Domenico?
"Problema"? No, no, era per... A posto, a posto.
Ah, mi pareva.
Andiamo.
- Ma perché questa cosa? - Non lo so. Boh.
Possiamo passare un attimo dalla villa?
- A fare? - A prendere una cosa.
- Che cosa? - È una sorpresa.
- Che sorpresa? - Un po' di botti.
I fuochi d'artificio per festeggiare Mariano.
- No, non possiamo. - Dai! Un minuto!
- Enzo ci ha detto una cosa, di seguirlo. - Ma dai!
Poi i fuochi di giorno non si vedono, cugino, andiamo, dai.
[Leonarda] Dovrebbero essere già là.
Qua non c'è nessuno, maresciallo.
Ci hanno sgamato!
Ah!
- [Leonarda] Scusi. - Marescia'!
- [Leonarda] Scusi, scusi. - La tua fonte certa cosa dice?
[suoneria di cellulare] ♪ Ma questa notte sei per sempre ♪
♪ Ti salgo sopra intanto ♪
♪ Ti soffio in bocca questo fumo bianco ♪
Non risponde.
[tuoni]
[uomo] Attenta a dove metti i piedi.
[donna] Mi sembrava più bella villa Donadio.
[segnale acustico]
[in siciliano] E questo sarebbe il "posto ancora più bello"?
Siamo a posto!
[musica ritmata]
- [in italiano] Auguri. - [Enzuccio] Benvenuti. Grazie.
[donna] Il bambino ha gli occhi come la mamma.
[uomo] La ragazza è bella.
Grazie per essere venuti. Grazie mille.
- Teresa, permetti una parola? - Dimmi.
Guardavo i tavoli.
- Sono tutti da otto. - Grazie.
Il vostro è apparecchiato per nove, deve esserci un errore.
Tu a questo stai pensando? Siamo a una festa, divertiti.
- La simmetria? - Grazie.
Scusa, eh.
Se c'è un errore, si dice al cameriere e si toglie il coperto.
Non c'è nessun errore. Stiamo aspettando una persona.
- [donna] Auguri. - Grazie mille.
Grazie mille.
[Teresa] Zio, come stai?
[donna] È speciale.
[donna] Oh!
[cameriere] Oh, scusi.
- Avete il succo d'arancia? - Certo, glielo porto subito.
Ne vorrei tre litri, bello ghiacciato.
Grazie.
[tuoni]
[colpi di tosse]
[vociare indistinto]
Oh!
[Domenico] Cugino, scansati.
- [Domenico] Ci mettono il peperoncino? - [bambino] Sì!
[brusìo indistinto]
Cos'è questa puzza di benzina?
[in siciliano] Caro, di chi sei figlio tu?
[in italiano] Di Rosaria Russo e Beppe Remora.
Sono Balduccio.
[in siciliano] Beppe, me lo ricordo. Una volta ballammo un twist.
Fu troppo bello.
[in italiano] Era bravo.
[in siciliano] Peccato che era sposato, peccato.
[donna, in italiano] Peccato.
[vociare indistinto]
[in siciliano] Ma tu sei sposato?
[colpi di tosse]
[in italiano] Come facevi a fumare questa merda?
Nino, ho deciso, torno a lavorare.
Mi manca, mi manca troppo.
Mi manca quasi quanto te.
Vediamo quanti altri innocenti riesco a far condannare.
[vociare indistinto]
[Luvi] Ci entriamo in due qua dentro?
Ciao.
[Matteo] Sì.
[rumore di sciacquone]
I migliori sono partiti da un garage, no?
Ah, sì, prego, accomodati.
Vuoi dare a me?
- Me lo fai un caffè? - Eh?
Sì, certo.
Era senza zucchero, macchiato freddo, giusto?
- Stavo scherzando. - Ah.
Però se ci tieni...
Sì, certo.
Sai quando nella vita hai un obiettivo, una cosa da raggiungere,
ma non ci riesci?
Non ti dai pace.
Ci provi con le buone e niente, con le cattive e niente.
- Che fai? - Che devi fare, Balduccio?
- Che minchia vuoi fare? - Quattro salti.
- Avanti, andiamo, dai. - Vai tu.
- Vai tu. - Eh?
- Poi ti raggiungo, vai tu. - Mi raccomando, su con la vita.
[Nino] Va bene.
[uomo fischietta "Se telefonando"]
♪ One, two, three, quattro ♪
[animatore] Voglio vedervi ballare!
[dallo stereo "Gioca jouer" di Claudio Cecchetto]
[animatore] Forza con queste mani!
♪ Dormire ♪
♪ Salutare ♪
♪ Autostop ♪
♪ Starnuto ♪
[starnuti]
♪ Camminare ♪
♪ Nuotare ♪
[voce non udibile]
♪ Sciare ♪
[suoni ovattati]
[suoni non udibili]
[musica incalzante in sottofondo]
[voce ovattata]
[tintinnìo di vetro]
[scatto di interruttore]
♪ I veri campioni di gioca jouer ♪
[spari]
[gridano]
Ma che minchia succede?
[gridano]
[sparo]
Scansati!
♪ Spray ♪
♪ Macho ♪
♪ Clacson ♪
♪ Campana ♪
[sparo]
[Teresa] Mariano!
[donna] Aiuto!
- Vieni qua! - Mariano! Dov'è Mariano?
Dov'è Mariano? Baldu', dov'è Mariano?
[spari]
[musica incalzante in sottofondo]
[Teresa] Mariano!
[Teresa] Mariano!
Mariano!
[pianto]
[in siciliano] A uomini e armi come siamo messi?
Se sei un uomo, vai a riprenderti tuo figlio.
Saremo come Spartaco.
[in italiano] Crocifissi sulla via Appia?
[in siciliano] Perché ti ho mandato al classico?
Me lo giuri che mi riporti mio figlio?
L'amore vincit omnia.
L'amore è la peggiore maledizione cascata sulla terra.
Mio padre per mio figlio.
- [Leonarda] Ora che succede? - [Domenico] È un bel bordello.
[spari]
"Pem, pem, pem"! Pareva Scarface, pareva.
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