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SUSPENSE A VENEZIA
- Buondiì, signore. - Alcott?
- Andiamo, signor Prentiss?
Dia a me, signore.
Oh, salve Prentiss,
La ragione di questa prima riunione è di cercare
di far trovare alle grandi potenze
una via che possa condurre ad un disarmo nucleare.
Un momento, signori! Aspettate!
Signor Pennyman?
Le sto telefonando ogni mezz'ora da circa sei ore. E' sobrio?
- Beh? - Si.
Sa cosa è successo a Venezia oggi?
- Ah ah - Voglio che si rechi subito sul posto.
Si serva pure.
Grazie.
- Perché? - Per parlare con le persone, scattare foto.
Siamo un'agenzia di stampa, o no?
D'accordo.
L'ufficio viaggi è ancora aperto. Sa dove trovarlo.
Questo è tutto.
Perché proprio io?
Ha undici uomini in gamba in questo ufficio.
Di lei posso fare a meno qui.
Chiuda la porta.
Bill Fenner? Mike Ballard, dell'ufficio locale.
Le presento il Signor Figliolini. Si occuperà di recapitarle i bagagli.
Gli dia la ricevuta per i bagagli.
Bene. Noi andiamo di qui.
Ritiro bagagli a sinistra, da questa porta.
Anch'io sono tradizionalista. Preferisco le americane.
Il sig. Pennyman mi ha avvisato che sareste venuto.
Beh, a dire il vero, mi aveva chiamato per altre cose,
poi ha fatto il suo nome. A proposito, perché l'ha mandata qui?
Non lo so.
Per rubarmi il lavoro?
Non so neanche questo.
- Salve Bill. - Salve Rosie.
- Come stai? - Sto bene.
Come mai qui? Lavoro o piacere?
Lavoro.
Sarei curioso di sapere di che lavoro si tratta. Sentiamo.
- Lui chi è? - Mike Ballard, dell'ufficio locale.
Sig. Ballard, dove alloggerà il sig. Fenner?
- Hotel Vittoria. Ho...-- - Voltati.
Voltati.
Memorizzate bene la sua faccia.
Se vi intralcia la strada, pestatelo.
Chi diavolo era quello?
- Frank Rosenfeld, agente segreto. - Per conto di chi?
- Nostro. - E perché si agitava?
- Una volta lavoravo per lui. - Per la CIA?
- E come è andata a finire? - Mi ha cacciato!
Come mai tante attenzioni?
Beh, in fondo è un nuovo collega. Sa com'è?
E poi, sa--
- -ho bisogno di un amico.
Cosa ne dice di offrire da bere al suo nuovo amico?
Apparteneva a mio nonno.
Che problema c'è? Pennyman non si fida di me?
- Qualche ragione per cui non dovrebbe? - Non saprei,
Una forse.
Ero fuori città quando è scoppiato tutto qui.
E non ho ancora rintracciato Vaugiroud.
- Vaugiroud? - Si, il consulente politico.
Ah, capisco.
Sta redigendo un rapporto per il nostro ufficio da circa tre mesi.
Fu ingaggiato direttamente da Pennyman da New York.
Vorrei parlarci con Vaugiroud.
Non è facile trovarlo, e nemmeno averci a che fare.
Ho un file su di lui in ufficio può consultarlo domani mattina.
E perché non stasera?
Si, potrei farlo recapitare in albergo.
Bene.
Attenda un attimo! Ehm--
Perché tanta fretta?
Me lo dica lei.
Parli pure inglese.
Vorrei qualche minuto del suo tempo.
Non rilascio interviste in questi giorni.
E' il capitano Chairvy ad occuparsi dell'inchiesta.
Potrà avere le informazioni che desidera durante la conferenza stampa.
Ha detto a Vaugiroud che lei rappresenta Pennyman?
Non proprio.
E perché mi ha chiamato in ufficio chiedendomi i suoi connotati?
Le ho già detto che rischio il posto.
Capitano? Quanti uomini lavorano a questo caso?
Vaugiroud è qui.
Come lo sa?
Ha ragione. Quello è Valerio Russo. Vaugiroud non fa un passo senza di lui.
Questa storia non mi va. Mi metterà nei guai.
Non se consegnamo a Pennyman il rapporto Vaugiroud, mio caro.
Pensa di riuscirci?
Posso provare.
Non le interessano i commenti del Capitano, signor Fenner.
Il nostro Capitano sta riportando ciò che è avvenuto,
non perché è avvenuto, chi lo ha causato o il movente.
Il Capitano non può dire quello che non sa.
Il Capitano fa del suo meglio, ma penso che lei sappia molto di più.
Perché?
Perché so che possiede da tempo una delle più efficienti reti
di informazioni in Europa.
E perché so che sta redigendo un rapporto per noi.
Quindi le sta a cuore la posizione del suo paese in questa faccenda?
Qual è la posizione del mio paese in questa faccenda?
Pericolosa.
Non appena si concluderà il lavoro degli artificieri,
diranno che l'ambasciatore americano fu responsabile
non solo del suo suicidio, ma anche di tredici omicidi.
Questa sì che è un'informazione pericolosa.
Che cosa intende fare?
Non lavora più per la CIA, vero?
Ma ha ancora delle conoscenze?
Rosenfeld?
e Si, - Ci si può fidare di lui?
Si, fino ad un certo punto.
Vorrei parlare con lui.
Perché? Cosa c'entra lui con questo?
Le risponderò meglio
quando acconsentirà a sottoporre il mio rapporto
contemporaneamente
a tutti i servizi segreti in Europa.
Glielo riferirà?
D'accordo. Riferirò.
Stesso luogo. Stessa ora.
Domani sera.
Grazie, signor Fenner.
- E' pronto a consegnare il rapporto. - E' un'ottima notizia.
- Quando ce lo darà? - Mai.
- Mah, che significa? - Che Vaugiroud vuole inviare il suo rapporto
a tutti i servizi segreti in Europa.
Ah, benone. E noi che faremo?
Noi gli daremo una mano.
- Ha forse dimenticato che lei...
- Ha forse dimenticato per chi lavora?
- Chi conosce al consolato? - Eh, Claude Alcott.
Era assistente di Alan Prentiss. - Mr. Alcott, prego.
- Un momento! So solo che -- - Attenda. Non c'è. Chi altro?
- Ehm, un certo Sedgwick. - Il signor Sedgwick, prego.
- Oh, mi faccia il piacere-- - Salve, signor Sedgwick. Sono Bill Fenner.
Fenner. F-E-N-N-E-R,
Alloggio al Vittoria. Vorrei parlare con il signor Rosenfeld.
Chi è? Quello dell'aeroporto?
Si, lo so che non lavora nessun Rosenfeld da voi--
- -ma può riferirgli lo stesso che vorrei parlargli?
Oh, non possiamo immischiarci così. Non possiamo!
Ma Rosie sì.
- Salve signor Fenner. - Salve.
- Voleva vedere il signor Rosenfeld? - Si.
- Subito. - Va bene.
Solo lui.
D'accordo. Di cosa si tratta?
Vaugiroud vuole parlarti.
Perché?
A quanto pare sei in grado di riunire tutti i servizi segreti attorno ad un tavolo.
Lui sa come è avvenuto e perché,
Gli darei retta se fossi in te.
Tu non sei me.
C'è dell'altro?
E' tutto!
Ah, e tu sel--
- -il fattorino di Vaugiroud?
Faccio in modo che riusciate a comunicare. Se è questo che intendi, Rosie.
D'accordo.
Dove e quando?
Chi è?
Che altro ha detto Vaugiroud?
Che è stato Alan Prentiss.
- E' stato lui? - Non hai scoperto molto, vero?
No, infatti.
Non ho neanche idea di chi sia quello.
E' ciò che è rimasto di Alan Prentiss.
E' una sua parente?
Segretaria.
E lui?
Neill Carlson.
Distinto.
Signor Barioff, le presento il signor Fenner.
Il signor Barioff è del controspionaggio russo.
Lavoriamo insieme a questo caso, corretto?
- Corretto. - Il signor Barioff pensa che siamo stati noi.
E noi pensiamo siano stati loro. Corretto?
Corretto. Mi permetta.
Perché Vaugiroud non si è rivolto a me?
Perché si è rivolto a me.
Si, sto cercando---
Studio inglese. Chi vuole vedere, prego?
- Vorrei vedere, ehm-- - Non è in casa.
- Ah, grazie. - E' in casa?
Grazie, di nuovo.
- Claire Connor? - Si.
- Lei era...la segretaria di Alan Prentiss? «SÌ,
Mi chiamo Fenner, ehm -- Non vorrei disturbare. So che--
Lei è un giornalista se non sbaglio. L'ho vista oggi, mi pare.
Si, esatto, ehm-- Pensavyo--
- -che potremmo fare due chiacchiere.
Mi dispiace signor Fenner,
ma è stata una giornata tremenda e--
- -le sarei grata se mi lasciasse sola.
Io, ehm --
Pensavo proprio a questo.
Cioè?
Al fatto che fosse tutta sola oggi.
Vuole restare sola anche questa sera?
No.
No.
In realtà no.
Il signor Prentiss non era perfetto.
Ma era un uomo buono.
Lavorò giorno e notte
pensando che queste conferenze fossero una svolta importante.
Sembra assurdo che sia finita così.
Devo essere ancora scioccata.
Lo sono molte persone.
Di dov'è lei?
Detroit.
A due passi da me.
Sarebbe?
San Francisco.
E' molto distante da casa.
Il mondo, che pare stendersi dinanzi a noi,
come una terra di sogni,
così vario, così splendido,
- così nuovo. - Non possiede in realtà,
né gioia, né amore,
né luce, né certezza,
né pace,
- né sollievo nel dolore; - né sollievo nel dolore;
Qualcuno di voi li conosce?
Erano le guardie del corpo di Vaugiroud.
C'è una rampa di scale da quella parte.
Ce n'era anche un altro. Si chiama Russo.
Non è tra questi?
Forse è riuscito a fuggire con il dottor Vaugiroud.
O forse li troveremo entrambi galleggiare nel canale.
Calateli, forza!
Ascoltami.
Sono stati uccisi uno alla volta per estorcere informazioni.
Hai idea di quali fossero queste informazioni?
No.
Dovrò chiedere a tua moglie.
- Non ho una moglie. - Quella che avevi.
Alan Prentiss aveva una relazione con lei.
Lo sfruttava proprio come sfruttò te.
Sandra Fane rimane una questione aperta.
- Non per me. - Per entrambi.
Devo trovarla e tu mi aiuterai.
Non se ne parla.
Vuoi che venga ammazzata?
Credo di no.
Ma è ciò che vogliono fare alcuni dei suoi amichetti.
Sei un bastardo.
E' per questo che mi hai fatto venire fin qui da New York.
Esatto.
Rosie? E' appena arrivato questo.
Rilassati.
- Signora Connor? - Salve, Bill.
Vorrei vedere il rapporto 1104 su di me che hai inoltrato.
So quello che pensi e ti sbagli.
Non sai quanto ti sbagli.
Da quanto tempo lavori nel servizio?
Da cinque anni.
Forza, mettiamoci al lavoro.
Fenner? Ti presento Ed Forbes.
- Fenner? - Mi chiamo Holland. BMI.
- Piacere, signor Fenner. - Come sta?
Egregiamente.
- Anche il Maggiore pensa che siamo stati noi, o sbaglio? - Ebbene si.
- Martinez. - Salve.
- Shannon. - Benvenuto a bordo.
- Pollock. - Salve.
Cotton, Murphy e Connor, li conosci.
Avanti.
Questo è Prentiss.
Sandra Fane lo conosceva da circa un mese quando questa fu scattata.
Come lo conobbe?
Si presentò a lui dicendo:
"Sono un agente comunista e mi interessa quello che fai"?
Lo abbordò in una galleria d'arte.
Viveva a Parigi all'epoca?
Il soggetto risiedeva a Bruxelles, poi a Parigi
dal 28 aprile al 2 novembre dell'anno scorso.
Prentiss lasciò Parigi il 21 ottobre.
Prentiss trascorse l'ultimo inverno a Venezia.
Sandra Fane vi si recava saltuariamente.
Infine prese in affitto un appartamento.
Lui apprezzava il suo lavoro.
Come artista.
Sabato guidarono fino a Campiglia.
Lei rientrò a Venezia quella sera.
Prentiss rientrò domenica notte.
La mattina dopo, Claude Alcott,
un aiutante inviato dall'ambasciata di Roma,
lo portò alla conferenza.
CLASSIFICATO CIA
Sandra Fane fu vista l'ultima volta--
- -alle 10:15 di lunedì mattina.
Un'ora e dieci minuti dopo l'esplosione.
Neill stilò il rapporto.
La persi al Ponte Accademia, ma la città era già bloccata.
Perciò si trova per forza ancora a Venezia.
Chiave.
La chiave del suo appartamento.
Holland. Murphy e Cotton la tenevano sotto sorveglianza.
La controllavamo a distanza.
Di sicuro anche altri la tenevano sott'occhio.
Speravamo tutti che si facesse viva prima o poi.
La tua agenzia deve rilasciare un articolo, in cui si insinua--
- -che c'è un superstite che ha parlato.
Ricordi come si usa?
Voglio la tua firma sotto l'articolo. Non si sa mai che lei la noti.
E magari salta fuori. Vale la pena tentare.
Ne vuoi una?
- No. - D'accordo.
Signor Fenner? Se permette?
Firmi prego.
Rosie?
Capisci che questo non significa che lavoro per te?
Non hai scelta.
Informazioni.
E persone in possesso di informazioni è ciò che voglio.
Sandra Fane le ha.
E' abbastanza furba da venire a chiederti aiuto.
Sa che lo otterrà.
E anche noi lo sappiamo.
E' per questo che sei qui. Su questo contiamo.
- Non sei cambiato, vero? - Non è mia intenzione.
Ho un lavoro da sbrigare, e lo porterò a termine.
- Rischia la vita a fare da esca per lei? - Si.
Ti piace approfittare così delle persone?
Il Convento di Nostra Signora del Giardino.
Yankee.
Andiamo, Aarvan.
Non dica eresie.
Si chiama Aarvan. Passaporto francese.
Ha precedenti ovunque. La sa lunga quello.
Non aprirà bocca facilmente. Ma a me servono informazioni.
- Di lei non si sa niente? - Forse.
Che significa? Ti ho appena detto che voglio informazioni.
Significa che le avrai, Rosie.
Vaugiroud ha chiamato Sedgwick stamane. Insiste per la riunione.
Intende leggere il suo rapporto. L'ho indetta per dopodomani.
- Pensi che sarà ancora vivo? - Forse non lo è neanche adesso.
Ho dei dubbi che sia stato Vaugiroud a chiamare.
- E' tua? Che c'è dentro? - E' vuota.
Vuota?
Quello come si chiama? Mi ha seguito, o sbaglio?
Va bene.
Vedi di farti sentire.
No.
- No, no. C'è qualcuno qui che sa l'inglese, sorella?
Inglese?
Io parlo English.
- Ciao Sandra. - Come hai fatto a trovarmi?
Non hai mai fatto nulla di originale.
Puoi mandarla via?
Ne è passato di tempo!
Tre anni.
Non ho mai saputo cosa avvenne realmente quel giorno.
Dovevo andarmene. Non avevo scelta.
Senza un addio. Nessun "Piacere di averti conosciuto."
Nulla.
Non una parola.
Mi avresti creduto se ti avessi detto che ti amavo?
No.
Ti prego.
Ti prego, cosa?
- Amavi anche Alan Prentiss? - No.
Ebbi l'incarico di...dargli corda.
E che mi dici di Campiglia? Che successe li?
Niente. Lo accompagnai solamente e tornai da sola.
Perché mi fai tutte queste domande?
Sono tutti convinti che tu sappia perché un uomo così posato come Prentiss,
abbia fatto una cosa tanto astrusa come far esplodere la conferenza.
Ma io non lo so. Davvero.
Lo conosci?
- Si chiama Goldsmith. - Mi ha seguito fino qui.
- E' un sicario di Wahl. - Wahl? Chi è Wahl? Dove lavora?
Robert Wahl. Un uomo di potere.
Parla inglese?
- Hai dei vestiti? - Roba da poco.
Aspetta qui.
Dica a Wahl che voglio vederlo.
Dica a Wahl che voglio vederlo.
- Dove sei stato? - Ho bisogno di un amico, amico mio.
- Lei ha bisogno di un posto dove stare. - Aspetta un attimo.
- Non ti dispiace vero?. - Chi è lei?
- Sandra Fane. - Piacere
- Piacere. Non può stare qui.
- Per favore, per favore. - Ma è ridicolo.
Guarda, ho già dei problemi qui.
- Deve andarsene subito. - Mi servono pezze e dell'acqua.
- Per cosa? - E' ferito.
Santa pazienza.
- Vuole che chiami un dottore? - No, non chiami nessuno.
- C'è del disinfettante? - Si, nel --
Non credi che dovresti rientrare e mettere qualcosa addosso?
- Non diceva di essere tradizionalista? - E va bene.
- Allora, che è successo? - Le spiegherò più tardi.
Ma io devo spiegare ora 0, come vedi, mi metto nei pasticci.
- Siamo al sicuro qui?
- Per un po'. - C'è da fidarsi di quei due?
Si, sono vecchi amici.
- Dov'è il telefono, amico? * Eh, SÌ, si=
- Lo hai mai visto prima? - No.
- E questo? - No. mai.
E questo?
- No. - Fa vedere.
Pronto? Si.
- Si.
L'ho trovata.
Vuoi una via di fuga?
Questa è l'unica.
- Lo guardi ancora, Aarvan. - E' per lei.
- Un attimo. Beh? - No, non lo conosco.
Dovresti conoscerlo, Aarvan. Il 13 aprile scorso quest'uomo depositò
2000 sterline a suo nome sulla Corporation Bank di Zurigo.
- Un'altra volta -- - il 2 marzo.
Le depositò 2000 sterline sulla Banca di Francia a Parigi.
- Chi è? Perché la paga? - Non conosco quest'uomo!
Fallo ragionare. - Ha lavorato per--
- Chi è? - Bill Fenner.
Ma che nome sta usando?
Pronto. Dove sei?
Cosa? Un momento.
Non la bevo.
Vuole parlare con te.
Pronto. Si, sono Sandra Fane.
- Cosa vuole? - Una falsa dichiarazione.
- Dell'altro? - Collaborazione.
Rosie? Stammi a sentire. Nessuna collaborazione.
Vuoi che parli con te? Le dai un passaporto americano e 5000 dollari.
Ti rendi conto che cerchi di sottrarmi informazioni e servizi utili
di un agente nemico?
- Che cosa gli è preso? - Non lo so,
Pronto? Apri le orecchie. Ti sta abbindolando.
e tu ci stai cascando di nuovo.
C'è in gioco la tua testa, non provare ad imbrogliarmi.
Mi stai a sentire?
Si, ti sto a sentire.
Dolcezza, un momento.
Si, so dov'è, arrivo.
Chi lo direbbe che sua sorella è suora.
- Ha trascritto tutto? - Si.
Nessun dolore. Nessuna paura. Mai vista una cosa così.
Îo si.
Un giorno in ufficio ho visto Prentiss nelle stesse condizioni.
Pensavo avesse avuto un infarto.
Stavo per chiamare il dottore ma Si riprese subito.
Faccia venire qualcuno della squadra narcotici.
A cosa stai pensando, adesso?
- Un nuovo inizio, una nuova vita. - E la vita passata?
Quella è finita.
Perché?
Paura. Vorrei solo riuscire a smettere di averne.
Quest'uomo sta morendo. Guardi lei stesso.
Si sta deteriorando a vista. Serve un antidoto che io non conosco.
Bisogna trasportarlo al centro nel Maryland prima possibile.
- Pensa di riuscire? - Si.
Claire. Telefoni a Chairvy.
Ci vuole un'autopsia su Alan Prentiss per ricerca di droghe.
Rosie? Hanno trovato il corpo di Claude Alcott a Torcello un'ora fa.
E' morto venerdì scorso.
- Quindi non può aver visto Prentiss lunedì. - No.
- Non ha senso. - Lo avrà.
Claire.
- Perché ha mandato te? - Gliel'ho chiesto io.
Ero in pena per te.
Ecco il passaporto.
A nome della signora William Fenner. Ho firmato io, dovrai imitare la mia firma.
Di professione artista. Ha viaggiato in Italia, Grecia, Francia e Spagna.
Ecco la lista degli alberghi dove ha alloggiato.
C'è una fattura per ciascun albergo che corrisponde alle date del passaporto.
Prentiss sapeva che Sandra era un agente nemico?
° Certo, - Perché la frequentava?
Non lo so.
Era come se fosse... obbligato a farlo.
- Hai detto obbligato? - Ah ah.
Adesso i soldi.
Il passaporto è il massimo che è disposto a fare Rosie
- finché non consegni Sandra Fane. - Beh, non è abbastanza.
- Bill, non riuscirai a farla uscire da Venezia. - Ci posso provare.
Devo provarci.
Capisco.
Vorrei poterti aiutare ma non so come.
Auguri.
Non lo guardare. Voltati e allontanati.
Mi chiamo Robert Wahl, signor Fenner.
Si, immaginavo fosse lei.
Mi risulta che lei abbia Sandra Fane.
- Mi risulta che lei la voglia. - Precisamente.
Dove si trova adesso?
Al sicuro.
E lei non può far nulla per indurmi a consegnarla.
Mettiamo le cose in chiaro, signor Fenner.
Lei non mi deve regalare nulla.
La cifra che ho in mente è 10.000.
In dollari americani, si intende.
Beh, la cifra che ho in mente io è 20.000.
In dollari americani.
Facciamo 15?
Diciamo che, ehm --
- -ci penserò su.
Signor Fenner, prima si intromette, poi mi adesca e ora
suggerisce di rimanere in un limbo di indecisione?
15000 dollari è un ottimo prezzo,
per lei che non ha neanche 15 centesimi, signor Fenner.
Io ho Sandra, signor Wahl.
Si ma, mi permetta di farle notare che le quotazioni di mercato di Sandra Fane
stanno calando rapidamente.
Oh si, sono parole dure queste.
Non vorrei urtare la sua sensibilità di ex marito.
Ma vede, la signora è, e lo sarà sempre,
considerata un agente nemico.
Anche dalla vostra CIA.
Ciò che forse lei non sa, è che da qualche anno, è vista sotto la stessa luce
anche dal comitato per la difesa dello stato a Mosca.
E quanto vale per quei signori di oltre cortina?
Non giunga a conclusioni, signor Fenner.
Non ho intenzione di consegnarla a loro,
Ha altri progetti su di lei, eh?
- E' naturale. - Quali sono?
- Voglio saperli, Wahl. - Che razza di uomo è lei?
Perde le staffe e le lampeggiano gli occhi solo nominando la donna responsabile dei suoi guai?
Senta, stiamo parlando di affari.
Sono disposto a pagarla e prendermi cura di lei.
O forse, malgrado ciò che è successo,
lei sperava ancora in una ridicola storia d'amore?
Non posso crederci.
Non posso credere che lei permetta
alle sue emozioni di offuscarle la mente.
Voglio Sandra, signor Fenner.
Per ragioni di sicurezza.
Metà dei soldi adesso.
Vede, non riuscirà mai a farla uscire da Venezia.
I 7500 dollari le perverranno in albergo, con le istruzioni.
No, adesso.
Il resto alla consegna.
Aspetti mie notizie.
Può tornare con loro.
L'ha trovato?
Si, si, l'ho trovato. O meglio, l'ha trovato lei.
Non è stato facile, glielo assicuro.
D r OV'e?
Pennyman ha già inviato tre cablogrammi da New York.
Non gli ho ancora risposto.
Le dirò, ho paura di rispondergli.
Sono molto preoccupato per tutta questa faccenda, Bill.
A parer mio, dovremmo dimenticare completamente Vaugiroud.
Mi permetta.
Senta, non so che cosa lei abbia in mente di fare, amico mio,
ma devo sapere cosa dire a Pennyman quando chiama.
E quello richiamerà, mi creda.
Riguardo a cosa?
A questo rapporto Vaugiroud.
Io cerco di salvarmi il posto e lei--
Oh mio Dio del cielo!
- Tesoro? Cara? - Mike!
Ferma. Stia giù!
Torni qui.
Mike!
Andiamo a Sant'Angelo.
L'hai preso?
Si, mettiti questo in fretta.
Va bene. Dammi una mano.
Grazie. Temevo che qualcosa fosse andato storto.
In effetti, qualcosa e' andato storto.
- Cosa? - Un paio di vecchi amici assassinati.
Un sicario di Wahl.
Fa presto. Forza.
Quando terminerà questa carneficina?
Beh, quando Wahl vuole qualcosa ci va giù pesante.
Anche quando vuole te, me e il rapporto Vaugiroud.
Ho sentito parlare di Vaugiroud, ma mai del suo rapporto.
Wahl si.
Doveva essere solo un rapporto per la nostra agenzia.
- Adesso è diventato un-- - Ti dispiace?
- -un rapporto sulle attività di Wahl.
Potrebbe costagli la vita.
Anche a te. Wahl non si arresterà finché non ottiene ciò che vuole.
Io lo conosco meglio di te.
Sì, è vero.
- Presto. - Sono quasi pronta.
Ah, tieni.
Ci vediamo in treno.
E dopo Parigi?
Non lo so.
Purché si torni insieme.
Ti amo.
Avevamo un accordo, signor Fenner. E lei voleva ingannarmi.
Oh, hai ripreso il servizio?
No, non è così. Giuro che ti sbagli. Io--
Ho l'impressione che non ti crederà più.
Prima o poi sarebbe successo.
Al contrario di lei, signor Fenner, io non le ho mai creduto.
La valigia.
- Voglio il rapporto di Vaugiroud. - Si direbbe che io ho sempre qualcosa che lei vuole.
L'ho pagata bene, voglio qualcosa in cambio.
Ha avuto ciò che voleva.
Non troverà nulla lì dentro.
Se ha un po' di influenza su di lui, le consiglio di utilizzarla ora.
Non dirò nulla, signor Wahl.
Cosa pensa di fare allora?
- Uccidere altre persone? - Tira giù le tende.
Se mai mi hai amata, credimi e ascoltami ora.
Non sacrificare la vita per un pezzo di carta.
Non farti ammazzare. Io ti amo.
Ti ho sempre amato.
Oh Dio, no!
Non ti ho mentito.
No. Non l'ho fatto.
Quanta tristezza, signor Fenner.
E' stata pedinata fino qui, ed è vero che le ha detto la verità.
Questa volta.
No.
Guarda ora.
Si sieda, signor Fenner.
Quel rapporto è molto importante per me.
Lo voglio.
No.
Temevo che lo avrebbe detto.
Una volta mi disse che non sarei riuscito a persuaderlo a collaborare con me.
Si sbagliava, signor Fenner.
Oh, no, non mi sbaglio. Non questa volta.
Ciò che vede è la pura realtà, signor Fenner.
E' contro la sua natura. E' contro ogni istinto naturale
ma è veramente spaventato
dalla sua più piccola e debole vittima.
Si ammazzerebbe contro le pareti della sua gabbia.
Controllo, signor Fenner. Controllo.
Ora, le chiedo ancora una volta, dov'è quel rapporto?
Lei è un uomo ridicolo, signor Fenner.
Più di quanto pensassi. Forza, dottor Yeager.
Lei ha letto il rapporto di Vaugiroud.
Lei sa cosa accadde a Prentiss.
E sa che fra tre giorni lei farà tutto ciò che le chiederò.
Aiuto! Aiuto! Aiuto!
Fenner?
Fenner? Fenner?
- Dottor Vaugiroud. - Mi riconosce ancora.
Bene. E' un vero sollievo che lei ci riesca ancora.
- Si trova a Campiglia. - Campiglia?
Oh, povero figliolo.
Il mio povero figliolo.
E' colpa mia se le hanno fatto questo.
Non deve permettere che continuino per un altro giorno.
O questi maledetti finiranno per controllare la sua mente.
- A lei cosa hanno fatto? - Niente, niente, io sono vecchio irrilevante.
Sono preoccupato per lei, piuttosto.
Lei. Lei deve andarsene da qui, e c'è solo un modo per farlo.
Li conduca sul posto dove ha nascosto il mio rapporto.
Ora, ascolti. Ascolti attentamente.
Io so ciò che ha fatto e perchè.
Ma il mio rapporto va divulgato.
Non si sa mai che lei trovi un modo di svignarsela lungo il percorso.
- Cosa ne sara di lei? - Non importa.
Ma se lei ha anche un pizzico di speranza di un mondo pacifico,
quel rapporto è essenziale.
Mi prometta che ci proverà.
Poteva procurarmi grossi imbarazzi oggi alla conferenza, signor Fenner.
Grazie per la cooperazione.
Che conferenza?
Quella in cui lei ha dato una grossa mano ad organizzare.
Un'opportunità superba.
Non ho saputo resistere, signor Fenner.
Dove avrei trovato così tanti amici sotto lo stesso tetto.
L'altra volta sfruttò Prentiss.
Questa volta toccò a Vaugiroud.
Un vecchio è molto facile da soggiogare. Ma lei, signor Fenner,
Lei è un altro tipo di problema.
Uccidilo, per favore.
Wahl!
Troppo tardi, amico.
Da quanto tempo è qui Vaugiroud?
Da circa cinque minuti, perché?
Non dovrebbe essere qui.
Mi avevano promesso che non lo avrei più rivisto.
- Promesso, capisce. - Chi le ha fatto questa promessa?
- Il signor Wahl. - Meglio che ci dia un'occhiata.
Che c'entra Robert Wahl con questa conferenza?
Devo andare. Capisce?
- Gli artificieri. - No, no, no.
- Devo andare alla conferenza. - Ascolti, dottore.
Dottore, lei è sotto l'influenza di droghe.
- No, devo andare. - Lo porti in ospedale.
- Lo dobbiamo aiutare. Si fidi. - No, alla conferenza.
Dottor Deando.
Lo scrisse prima che soggiogassero la sua mente,
Bene.
Mi dispiace per Sandra.
E' un affare sporco, ma qualcuno doveva occuparsene.
Vai al diavolo, Rosie.
Una settimana fa,
quando la coesistenza pacifica tra i nostri paesi sembrava possibile,
fu compiuto un atto di violenza da fazioni che a Pechino
professavano delle ideologie estremiste.
Questo è il rapporto di Vaugiroud. Fra un momento capirete
perché Vaugiroud non è qui a leggere il rapporto di persona.
Cito: "To, Pierre Vaugiroud venni a sapere di una nuova
droga mesmerizzante, capace di modificare le cellule nervose del cervello,
robotizzando l'uomo e privandolo della memoria."
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