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Tradotto da: Enry F.T. Per: Film Per Evolvere
BASATO SU UNA STORIA VERA
FABBRICA DI SCARPE
Posso accompagnarti a casa?
Perché hai mentito sul fatto che tua madre dormisse?
Perché hai detto quello?
Sai che non hai nessun alibi per la notte dell'omicidio.
Pensa a qualcos'altro!
Devi ammetterlo! Tu eri nella scena. Mi hai capito?
Non confessare se non l'hai fatto. Mi spiego?
Non sei obbligato a confessare. Capito?
Ho capito, ma...
Dì qualcosa e finiamo la storia!
Quando verrai a stare con me?
Scusami, ma non posso.
Ma avevi detto...
- Non voglio e questo è definitivo! - Mi avevi detto cose diverse!
L'avevi anche promesso!
Ho divorziato e ora potremmo crescere mio figlio!
Ákos, non ti ho mai promesso niente!
Devi aver capito male.
Capito male?
Perché mi hai mentito?
Mi ascolti?
- Ho solo pensato che... - Che cosa?
Mi dispiaceva per te.
Ti facevo pena?
- Eri a casa sua? - Forse...Cosa te lo fa pensare?
Qui...
esattamente in questo punto. Mi sono sdraiato sopra di lei.
E lei urlava: "Oh, mio Dio!"
- Ancora ed ancora. - E dopo?
Gli ho strappato i vestiti...
- Da non crederci, mamma. - E poi il reggiseno.
Volevo scoparmela e quindi le ho tolto le mutandine.
Proprio così!
Aveva delle mutandine così morbide.
Forse erano di seta e questo mi eccitò ancora di più.
Mi divenne duro.
Ed è rimasto duro...
fino a quando...
ho trovato difficoltà a metterglielo in figa.
Le tenevo sulle sue tette.
Marika, puoi alzarti ora.
Penso di aver levato il sangue dai suoi vestiti.
Amico, ai giornali hai detto che eri sicuro di averglielo levato.
Avevo detto così?
Questo è quello che è successo, signor Giudice.
Il suo difensore disse,
che dopo aver commesso un omicidio per gelosia,
lavò la parte anteriore della sua tuta da lavoro, a casa...
perché c'erano tracce di sangue di Erzsébet Patai.
Poi uscì e cercherò di togliere il resto del sangue con l'acetone.
Quindi è andato a letto e ha dormito fino alle 5 del mattino.
Velocemente, in fabbrica, si diffuse la notizia dell'omicidio.
I testimoni dicono che l'imputato, a tale notizia, rimase impassibile.
Richiedo che, sia il vicino, che il il conducente, vengano riascoltati.
Signor Giudice, li hanno già interrogati.
- Perché questa richiesta? - Ci sono delle contraddizioni.
Su dove e quando hanno visto il mio cliente, quella notte.
Sono stati interrogati sotto giuramento.
Lo so, ma signor Giudice...
Cerchiamo di non perdere altro tempo! Richiesta negata!
Riguarda la vita di mio fratello!
Lei devi interrogarli anche 100 volte se necessario!
Nel nome della Repubblica Popolare!
Ákos Réti, accusato di omicidio e necrofilia,
tenendo conto di tutte le circostanze,
è giudicato colpevole e condannato a l'impiccagione.
Prendetelo e portatelo via!
Ákos!
199...
200...
201...
206...
207...
208...
209...
210...
STRANGLED
214...
215...
216...
Perché mi vuoi trascinare laggiù?
- Non adoro i cadaveri annegati. - Non è così male!
- Questo non è un gioco! Ricordatelo! - Mi fa piacere!
Difenditi, pezzo di merda!
Colpiscimi!
Ho detto: "Colpiscimi!"...O pulirò il pavimento con la tua faccia.
Colpiscimi! Fighetta del cazzo!
Più facile con le donne, eh?
Lascia stare! È così moscio che non saprebbe neppure scoparsi una!
Fermati, che stai facendo?
Lasciami andare, smettila.
No, no...Non farlo, per favore!
Ehi
Lasciatelo e smammate. Ehi! È abbastanza!
Ho detto che è abbastanza!
Entra.
Ákos Réti, è stato ritenuto di ciò di cui è stato accusato.
Ma tenendo conto di alcune circostanze e di nessun precedente penale,
la condanna di morte per impiccagione
viene ora commutata con la pena dell'ergastolo.
25 anni Ma preferirei morire!
7 ANNI DOPO - 1964
- Ciao, Ilboya! - Ciao!
- Mi dai un passaggio? - Certo, sali sul retro!
Fermati!
Mi fai male, fermati!
No, no, mi fai male! Basta!
C'è una corda nel suo polso.
- Ma perché? - Ancora non lo so.
Ordinerò una autopsia.
Vado a dare un'occhiata in giro...
Mi hai detto che la sua scomparsa è stata segnalata dopo 3 giorni?
Sembra che non fosse importante per nessuno.
Abbiamo trovato questa qui dietro, ma...
Ma cosa?
Gáspár ci ha messo le mani sopra.
Giuro che licenzierò quell'idiota!
Sarai in grado di farlo entro un paio di mesi.
Intanto guarda ed impara! Questo è un posto pericolo.
La prima settimana lavorerai sul nastro trasportatore.
E più avanti su una macchina come queste.
Ági, stai attenta che la tua mano non finisca sotto l'ago.
Ti darei qualcosa di molto più grosso!
- Tornate a lavoro! - È stato anche fin troppo gentile.
Si dicono e succedono cose molto peggiori, qui!
Era incinta.
Attorno al quarto mese.
Non portava nessun anello.
Al giorno d'oggi non hanno bisogno di un anello!
Era morta o viva prima di finire in acqua?
Se fosse stata viva, sarebbe annegata dopo un paio di respiri.
Penso che questo sia colpa dell'acqua, anche se sembrano morsi di pesce.
Le ossa sono intatti, quindi non è stata colpita brutalmente.
- Potrebbe essere un suicidio? - Possibile.
Sarebbe bello se avessi ragione.
Potrei già iniziare il mio lavoro al quartier generale della contea.
Ti hanno già promosso? Così presto?
- Me lo merito, non credi? - Certo, te lo meriti.
Congratulazioni!
Non te l'ho detto finché non ero sicuro.
L'unica domanda è: che ne sarà di me adesso?
Sarai un mio studente. Hai talento...E anche molto.
Allora possiamo già archiviarlo come un suicidio.
Non è un pò strano che una si suicida nuda?
- Posso venire con te? - Non oggi.
Ok, dai!
- András non passa a prenderti? - È troppo occupato.
Tienilo!
Più forte!
Tienilo più forte!
- Dove l'hanno trovata? - Lì, da un mio collega.
Ehi, proprio tu! Che stai facendo? Stai camminando sulle prove!
- Levati da lì! - Stavamo dando un mano...
Fottiti, cazzo!
- Devo parlare con lei! - Assolutamente impossibile!
È stata colpita alla testa con uno strumento contundente.
Forse un martello. Credo si stata stuprata.
Ecco perché ho bisogno urgentemente di sentirla.
Impossibile! Necessita di un intervento chirurgico.
Questo bastardo è scappato ma io lo troverò, questo è fuori questione!
Juhász, porta qui quella macchina fotografica!
Forse il bastardo era in motocicletta...
Ehi! Ehi, tu! Cosa diavolo pensi di fare?
Questa è una scena del crimine, quindi non si passa.
Sono il supervisore del procuratore, Zoltán Szirmai.
Voglio avere tutte le dichiarazioni dei testimoni.
Di tutti? Non so neppure se qualcuno ha visto qualcosa.
Se qualcuno ha visto, io voglio sapere tutto.
- Perché vorresti essere lì? - Altri occhi possono aiutare.
Chi sei?
- Un sua collega. Tornerò dopo. - Aspetta, aspetta!
Vieni pure avanti, io ho finito.
- È stata violentata? - No...Non ci sono sono evidenti
Lei ha un amante...
un fidanzato, un nemico... o qualcosa del genere?
Non saprei proprio dirlo...
Tieni...
Ti aiuterà...
Fidati di me.
Io...Mi fido di te.
Tieni!
Buono è? Te l'avevo detto..
Mi servono foto più nitide!
I negativi sono stati inviati in città.
Ho ricevuto domande anche dalla sede centrale del Partito.
Questo non ti fa altro che onore!
- Lì non faresti tanto il gradasso! - Non lo so.
Come mai nessuno in questo Paese non ha visto né sentito nulla?
Questa è un piccolo Paese sordo e cieco,
ma se hanno mandato qui per far luce, allora prenditi una lampadina.
- Non mi piace scherzare. - Non sto scherzando.
Dovresti prenderti più cura del tuo lavoro!
E metti una guardia sulla porta della ragazza!
Dimmi solo una parola.
Dimmi che ti ha fatto del male.
Ce la puoi fare.
Non tenerti tutto dentro.
Puoi parlarmi, siamo solo io e te.
Ehi! Ci sei! Ehi!
Dio ti benedica, tesoro! Mi dispiace per il Partito.
Non aver paura.
Ehi! Ehi, resta con me!
Mi senti? Ehi! Mi senti? Ehi!
Ehi! Qualcuno!
Dottore! C'è qualcuno!
Dottore! Qualcuno venga qui!
Mi senti?
Riesci a sentirmi, tesoro? Ehi! Almeno batti gli occhi!
Non addormentarti!
Ehi, che sta facendo?
L'ho fatta rinvenire.
Hai sentito la voce del tuo aggressore?
No.
Il colore dei suoi capelli?
Non me lo ricordo. L'ho visto solo per una frazione di secondo.
Che corporatura aveva?
Mi sembra, che fosse... piccolino...
Molto magro...
- I suoi occhi? - Non ne ho idea.
Ma...indossava un cappello... un berretto nero.
Che stai facendo?
Ci troviamo più tardi.
Ehi, tu! Fermati!
Fermati!
Fermati!
Mani a terra! Bloccali le mani!
Agnes Koves afferma che il 12 Ottobre, alle 22, tu l'hai fermata e colpita.
Io? No... no... no.
Avevi avuto una discussione?
Ha fatto tutto lei. È venuta a Martfù per me, ma io l'avevo già lasciata.
Allora perché stavi scappando?
- Il pesce... - Quale pesce?
- Facevamo bracconaggio. - Vedi di non scherzare!
Davvero! Gestivamo un giro d'affari sul pescato.
E quella sera?
Beh...
- Ero con la mia fidanzata, Vera. - Lei può confermarlo?
Certo! Gli avevo detto di trovarci quel giorno e abbiamo dormito assieme.
Ági, quella maledetta troietta!
Réti! Hai visite!
C'è tua sorella.
Non posso. Non ci voglio parlare.
Ci vai o ti devo prendere a calci?
- Questa che mi serve? - Ha bisogno di un padre.
Lui starà meglio senza di me. Ed io sto meglio senza di lui.
Perché stai facendo questo?
Perché ho commesso...
un reato.
Non ti credo. E non capisco perché continui a dire così.
La mamma è morta per colpa mia. Sono nel posto giusto!
Non dobbiamo vergognarci di essere vivi!
Dobbiamo solo fare del nostro meglio!
Vattene!
Per favore proviamoci e chiediamo un nuovo processo!
Una mia collega di 20 anni è stata aggredita,
e tu non puoi essere stato!
- È morta? - È sopravvissuta.
Forse è sempre lo stesso ragazzo.
- 7 anni dopo? Mi sembra ridicolo. - Non possiamo escluderlo.
Tornerò domani e anche dopodomani.
Finché non scriverai quella dannata carta d'appello.
Questo è quello che devi fare.
Aiutatemi! Aiutatemi!
Aiutatemi!
Aiutatemi!
Máté!
Dai, vieni a cenare.
- Non sei andato a prendere la mamma? - No, ho solo preso un pò d'aria.
- Perché? Lei non è qui? - No.
Andiamo!
Non ho visto il suo volto nel buio.
- Il colore dei suo abito? - Colore nero.
Tutti i vestiti sembrano neri nel buio.
L'ho visto in faccia solo per un attimo.
Ma non ricordo com'era.
- I suoi vestiti? - Grigi.
- La sua corporatura? - Statura media, direi.
O forse un pò più alto.
Tipo 1 metro e 75 cm.
Non voglio la tua altezza ma del tipo che è scappato!
Di statura media.
Forse più piccolo...
Non indossava qualcosa di strano? Pensaci un minuto, amico!
Non ho visto niente nel buio.
Le sue scarpe "tremavano".
"Tremavano"?
Cosa dovrei dire? Le sue scarpe traballavano, questo è tutto.
È così che si dice.
"Le sue scarpe tremavano..." Vattene da qui, per piacere!
Niente?
- Pál Bognár? - Sì, buonasera.
Temo che sua moglie sia stata vittima di un'aggressione.
Cosa?.... Dove?...Quando?
È viva?
Se vuole, posso portarla in ospedale.
- Ok, puoi prenderla. - Aspetta!
Devo farle delle domande.
- Non è del tutto cosciente. - Allora svegliala.
Avanti svegliala!
Ok, ci provo.
Ma solo per un secondo.
Ehilà!
Puoi dirmi il tuo nome?
Va tutto bene, ora! Mi dispiace molto.
Ricordi il tuo nome?
- Signora Bognár. - Ok.
Ed il tuo nome da nubile?
- Nóra. - Nóra. Nóra cosa?
- Nóra Szigeti... - Nóra Szigeti.
Ti ricordi qualcosa, Nóra?
Forse...Hai riconosciuto il tuo aggressore?
No...
Non l'ho visto... Mi ha colpita da dietro...
Va bene...e poi?
Non ricordi niente o quasi della tua aggressione?
Aveva uno strano respiro.
Strano...Cosa aveva di strano?
- Beh...perché...era familiare... - Familiare?
No... No, no forse no...
Ok, è abbastanza. Abbiamo finito.
Da quella parte.
Máté!
Máté!
Mamma! Mamma!
Cerca di non svegliarla! Tua madre è stata davvero fortunata!
Che cazzo state facendo voi due? Le donne hanno paura di uscire!
Sono tutte terrorizzate!
- Non te accorgi? - Andiamo lenti, perché...
Chiudi la bocca e bevi di meno! Sappiamo tutto!
Non siamo sempre della stessa lunghezza d'onda.
Siamo preoccupati per la sicurezza pubblica, non della lunghezza d'onda.
Tutti si stanno innervosendo. I miei capi mi chiedono un colpevole!
- Dovrei crearne uno? - Vedi di non parlarmi così.
Ti avverto che clessidra sta per finire, così come la tua carriera.
Non uscirò mai più da sola.
Mi piacerebbe tanto ucciderlo.
Lo vorrei strangolare!
Il dottore ha detto che la tua parrucca ha attenuato il colpo.
La stava indossando per te.
Per sembrarti un pò diversa...
Ecco perché indossavo la parrucca, quel cappotto e quelle scarpe rosse...
Sono mesi che non facciamo più sesso...
Sono stata veloce!
La polizia ha detto che sono stata brava.
Veloce come un coniglietto!
- Ehi! - Uh?
Puoi metterti la parrucca? Solo per un minuto.
Così posso vedere come stai.
Aveva del sangue. L'hanno presa per esaminarla.
Te la ridaranno?
No...Non credo...
Ne comprerò una nuova.
Ah... Mi dispiace! Mi dispiace...
Allineatevi!
Réti!
Hai visite!
- Scommetto che è mia sorella. - Sedetevi!
Sei tu? Che cosa vuoi?
Ciao.
Sei venuto a trovarmi?
Ti ho fatto visita, visto che lavoravamo nello stesso posto.
Ed ho sentito che non hai molte visite.
Hai sentito male.
Non riesco ancora a capire il perché l'hai fatto.
A me lo puoi dire.
Cosa vuoi da me?
Non ti fastidio essere qui a pagare le colpe di un altro?
Hai un sospettato?
No... No, non credo proprio...
Credevo ti facesse piacere sapere che qualcuno crede nella tua innocenza.
Peccato tu non fossi il giudice!
Ognuno è fatto a modo suo.
Settimana scorsa mia moglie è stata aggredita...
- Cosa? - Ora sta meglio.
La polizia brancola nel buio... Per ora nessun colpevole...
Fastidioso, eh?
Cosa vuoi da me? Non sono stato io!
Dimmi...
cosa ricordi delle donne?
Dove sono i risultati degli esami sul midollo osseo della donna annegata?
Dove sono?
- Dovrebbero essere qui dentro. - D'accordo, ma non ci sono!
Ma lo hai visto tutto il rapporto?
- Non tutto. - E allora?
Ma Cristo Santo! Sei sempre così superficiale per tutti i casi?
Non andiamo da nessuna parte! Voglio subito i risultati degli esami!
Io vado al lago!
Un uomo le ha uccise tutte!
- Un solo autore? - Le circostanze sono molto simili...
Sempre a tarda sera... Strada deserta...
E anche le vittime...
Abbiamo un serial killer nella nostra città?
Dimmi... Ci sono stati casi simili in passato?
Il compagno Katona, all'Università mi ha aveva parlato di qualcosa,
ma non sapeva bene i dettagli.
- Allora? - Ce ne fu uno...
Circa 7 o 8 anni fa. Il caso Réti.
Ma il caso è chiuso. Lui era il colpevole.
È stato processato e condannato all'ergastolo.
Potresti, se ce la fai, tirarmi fuori il fascicolo del caso Réti?
Posso provarci.
Hai fatto degli errori nelle indagini.
Fu un caso finito presto, perché Ákos Réti confessò dal primo giorno.
La sua versione è confusa.
E la difesa interrogò i testimoni in modo approssimativo.
Stai insinuando che abbiamo ignorato le testimonianze, deliberatamente?
No.
Ma hai controllato bene le tempistiche degli eventi?
I tempi descritti da Réti e quelli dei testimoni.
Forse abbiamo sorvolato su qualche piccolo dettaglio.
Eravamo sotto una terribile pressione.
Dopo gli eventi di Ottobre, non avevamo tempo da perdere.
Avevamo un'arma, un colpevole, e la sua stessa ammissione!
Non aveva un alibi, aveva un movente e ha detto delle bugie...
- Dovevi investigare meglio. - Che palle! Cazzo!
Non hai idea di com'erano quei giorni.
Mi rivolgo a Fillér Utca... e alla Chiesa...
Le pareti sono grigio-blu...
Una piccola alcova vetrata, con la statua della Vergine Maria.
Il vetro è sporco...Le vecchie non l'hanno lavato.
E quella fonte blu...
Cerca di dimenticare. Stai dicendo un sacco di stronzate.
Stai andando fuori di testa!
Come ti stai trovando laggiù?
- In prima linea... - Abbastanza bene.
- Non ho tempo per me stesso - Meglio così!
No, grazie!
E...?
- Hai delle prove evidenti? - Forse.
Ma...Non so...
...Signore...
Mi piacerebbe riaprire il caso Réti.
Ma io ti ho chiamato per discutere del nuovo caso.
Ed è per questo che vorrei riaprirlo.
Il caso Réti...
Quel caso è stato risolto e chiuso. Restiamo nel presente...
Credo che l'omicidio del '57 a Martfú sia collegato agli eventi odierni...
- Vuoi mettere in dubbio una sentenza? - No, non dico questo!
Con la velocità con cui fu risolto quel caso, certi dettagli sono...
Stai creando collegamenti che non esistono, Zoltán!
Devi lavorare solo sulle tracce degli attuali eventi.
Altrimenti andrai fuori strada, e con te anche il caso.
Ti ho già detto cosa devi fare.
Non puoi inserire o riaprire casi a tuo piacimento.
Non è a "mio piacimento".
Stai mettendo in discussione la mia esperienza o la mia integrità?
Nessuna delle due. Mi creda. Vorrei solo avere quel fascicolo.
Non sto lavorando con la fantasia.
Stai usando la fantasia perché il caso attuale non ti porta da nessuna parte.
Anche all'Università eri così: talentuoso e fantasioso.
Ma le tue idee, spesso, lasciano la realtà alle spalle.
Non lascerò che tu ti renda ridicolo, figliolo!
- Significa che non mi dà il permesso? - Significa che quel caso è chiuso!
Mio figlio?
- Vuoi che te lo porti qui? - No, non ancora...
Gli ho cucito una palla! Dovrai contrabbandarla.
Non prenderti inutili rischi.
Potrei fare domanda per l'appello...
Basta, andiamo!
Ci aiuterebbe a fare progressi. Credimi.
- Cosa vuoi sapere? - Qualsiasi cosa su Szirmai.
Anche se richiede un nuovo fascicolo.
- E riguardo Bóta? - Lo stesso anche per lui.
Devi comportarti come nulla fosse. Non devi sollevare sospetti.
Ho capito.
Ovvio...Dovrai cercare un modo per ottenere la loro fiducia...
Sei un ragazzo intelligente! Mostrami cosa sai fare!
Posso contare su di te...Vero?
Vado a controllare se il ragazzo dorme.
Signor Bognár! Mi porterebbe a casa? Ho la catena della bici rotta.
Certo.
- È passato molto tempo. - Sì.
Coma sta il bambino? Suppongo abbia iniziato la scuola.
Sì.
Ero nervoso...Quando hai intenzione di averne uno?
Io? Qui? Con chi? Per cosa? Non fare lo sciocco...
Réti ha fatto nuovamente domanda d'appello.
Di solito non ci provano così tante volte, a meno che...
C'è qualcosa di cui dovremmo preoccuparci?
Non c'è nulla.
Ho detto che non c'è nulla.
Quindi dovremmo rifiutare la sua domanda? Giusto?
Questo dipende da te.
Signor Bognár, siamo andati oltre!
Signor Bognár, siamo andati oltre! Per favore, si fermi!
Signor Bognár, fermi il furgone, per favore! Dove stiamo andando?
Signor Bognár, dove stiamo andando? Si fermi, ora!
Dove stiamo andando?
No!
- Vuoi per caso ucciderti? - Si fermi!
Dove stiamo andando?
No! Aiuto!
No! Che sta facendo?
- Non farlo! Aiuto! - Stai ferma!
Évi...
Evi!
Évi...
Réti. Réti!
Réti!
Oh, fottuto idiota! Merda!
Aiuto!
Aiuto! Réti si è tagliato i polsi!
Venite qui ora! Per l'amor di Dio!
Una gonna rosa con dei fiori stampati!
Camicetta rosetta! Sandali di pelle!
Una giovane ragazza, coi capelli castani ed una bicicletta!
Bici da donna modello: "Csepel"!
- Avete capito? - Sì!
Allora trovatela!
Trovala! Trovala!
Le tracce finiscono qui.
Portateli via!
Datele un forte calmante.
Se aveste preso quel killer, lei sarebbe ancora viva!
Concentratevi in questo caso e solo in questo caso, capito?
Qualcosa non va?
Gábor!
Qualcosa non va?
Quella ragazza, questa mattina...
Prova a non pensarci.
E se fosse stata uccisa per colpa mia?
Da dove ti vengono idee così stupide?
E se non avessi ragione?
Se fosse lo stesso uomo che uccise Patai?
Ne ho abbastanza! Ne ho avuto abbastanza di tutto questo!
Allora perché avrebbe ammesso di averlo fatto?
Vorrei tanto saperlo pure io.
Se risulta che hai mandato un innocente in prigione, tu sei finito!
Ci siamo tutti!
La tua carriera sta andando così bene...
Diventerai primo sostituto del Procuratore di Stato, fra non molto.
Se io accetto e se loro mi nominano.
Venite a tavola!
"...domanda ricorso appello: negata.
Gábor Katona, Procuratore della Contea."
Puoi spiegarmi lo strano comportamento di tuo fratello?
Non saprei...
E le sue bugie? Ha detto risposte confuse e contraddittorie.
- Forse era spaventato. - Spaventato?
Aveva una buona ragione e nessun alibi.
- E perché non glielo hai fornito? - Cosa? E come?
- Non te l'ha mai chiesto? - No! Neanche per idea!
- Che cosa mi vorresti dire? - Io avrei sicuramente mentito.
Non mi ha mai detto di averla uccisa! Nessuno mi ha creduto!
Cos'altro avrei dovuto fare?
Ákos si divertiva a fare cose folli. Come un bambino.
Lui era timido.
Era pieno di sensi di colpa per i nostri genitori.
Credo che tua fratello non ce l'avesse con te, ma con altri...
Amava quella ragazza, tutto qui.
Suo figlio era importante per lui. E lo voleva.
Perché avrebbe dovuto uccidere?
Sono passati 2 anni ed è tutto uguale...
Sì...
Sembra che il tempo si sia fermato.
Anche lei morì 2 anni fa.
Lei chi?
Anna, la mia ragazza.
Per arresto cardiaco. Subito dopo aver vinto la gara.
Quei fottuti ostacoli!
Forza, andiamo a berci qualcosa.
E dall'altra parte? Hai visto qualcosa dall'altra parte?
Che cazzo dovrei aver visto? Un'oscurità ancora più grande!
Perché diavolo l'hai fatto? Eh? Tu eri innocente, forse, ma...
Che cazzo vuoi? Una medaglia?
Volevo prenderlo nel culo, qui! Volevo fottermi il cervello, qui!
Calmati!
Basta! Fermati!
Basta! Ora rimetti in ordine questo posto!
Io voglio solo farla finita... Per sempre!
Voglio che questa merda finisca!
Rimetti in ordine tutto! Adesso!
Bujdosó, resta dove sei!
Vorrei che avessi inghiottito quell'ago!
Sei solo un rompipalle!
- Posso camminare con te? - Perché?
Non ho con me l'ombrello e...
Compagno Bóta! Compagno Bóta, ti sei scordato di pagare!
- Dì a Jani di mettermelo in lista! - Non farmi passare un brutto momento!
Vuoi venire con me?
Mentre pago il conto, ci beviamo una birra.
Sono di fretta.
Del Cognac?
Solo se mi aiuti.
Con qualsiasi mezzo.
Vieni qui spesso?
Di tanto in tanto. E tu?
Preferisco stare a casa.
Da sola?
Hai un profilo bellissimo. Stai ferma così.
Pensi ancora che sia stato mio fratello a uccidere quella donna?
Non rovinare la serata.
La serata? Mi prendi in giro?
Tutte le mie serate sono rovinate e questo per colpa tua.
Non si vergogna...
di venire qui con quel detective?
Io non ne avrei il coraggio!
Cosa vuoi da me?
Come dovrei dirtelo...
So che è impossibile, ma...
ho bisogno che mi aiuti col suo appello.
- Vuoi che lavori contro me stesso? - No, per te stesso.
Vieni qui!
Mi dica?
- Dille che ti dispiace! - Io? Per cosa?
Per guardarla in quel modo. Chiedigli scusa.
Come la stavo guardando? Io posso guardare chi voglio!
Ma non quando ci sono io!
Non è colpa sua per quello che ha fatto suo fratello.
- Lui non ha fatto niente! - Questo non ha importanza, ora.
E non parlavo con te. Chiedigli scusa!
Chiedi scusa alla signora!
- Chiedigli scusa! - Basta, adesso!
- Non ti ha sentito! - Mi scusi!
- Ripetilo di nuovo! - Mi scusi!
Mettetevi insieme!
Ce l'ho con me stesso ogni maledetto giorno!
Dovresti seguirlo passo dopo passo, e stilare un rapporto.
Non ho intenzione di farlo. E sono sempre qui per lui.
Mi sei debitore.
Lo so.
Potrei far sparire il tuo fascicolo del '56 in qualsiasi momento.
Non l'ho mai eliminato.
Vai a farti fottere!
Se le mie fonti sono giuste, non hai solo sfigurato la bandiera,
ma hai messo le armi nelle loro mani.
Questo non è vero.
Esci allo scoperto, non hai nessun modo per impedirgli cosa fare!
- Se più stronzo di quanto pensassi! - Va bene. Ed ora?
Compagno Procuratore, tu...
puoi essere così testardo...
Sto solo facendo il mio lavoro.
Ma a certe persone non piace.
Cosa stai cercando di dirmi?
Nessuno si congratulerà con te...se... la verità verrà a galla.
Lo devo a me stesso.
Devo stilare un rapporto su di te.
Per chi?
Non posso dirtelo.
Capisco...
Ti ringrazio.
Vai a casa! Buonanotte!
E dì a Juhász che avremmo un incontro per una pianificazione.
D'accordo...
Quanto tempo?
- 19 minuti. - Ho pedalato con tutte le mie forze!
Ho persino tagliato un angolo...
Réti sarebbe un campione del mondo per farla da qui a casa...
e aspettare anche che passasse il treno.
Per il treno si perdono almeno 3 minuti.
E se lui non avesse aspettato, ma avesse attraversato comunque?
Poi c'è ancora qualcosa che non torna.
Le tempistiche dicono che sono passati 10 minuti,
fra quando il conducente del treno ha visto Réti all'incrocio,
e quando il suo vicino lo sentì tornare a casa.
La donna dice di aver sentito chiudere il cancello subito dopo
il suono delle campane.
Un treno può ritardare ma non arrivare in anticipo.
Dal treno è impossibile vedere
chi è fermo qui! E tanto meno il colore dei capelli!
È impossibile!
Dove hai preso quei fascicoli?
Li ho trovati nel mio portalettere. Senza mittente.
- Potrebbe essere stato Báta? - Cosa te lo fa pensare?
Via da qui, andiamo in bagno!
Non puoi chiedermi di farlo!
Non puoi chiedermelo!
Lui è il tuo Capo. Il tuo ex insegnante.
Il tuo ex insegnante che ha sostenuto la tua promozione.
Però ci ha messo molto tempo prima di decidere.
Ma ho paura che possa insabbiare le indagini.
- Perché pensi questo? - Per il caso Réti.
Non mi ascolta in nessun modo ed ha negato più volte l'appello a Réti.
Lo sai cosa potrei rischiare?
Se magari ti sbagliassi e si scoprisse che ho fatto questo?
Ma se non ti sbagliassi...
la forza del nostro sistema sta nella sua imprevedibilità,
ed è così che teniamo a bada i nostri nemici.
Ed anche i nostri amici.
Ok, ti concedo il permesso. I miei ragazzi lo ordineranno.
Ma non aspettarti nulla di formale.
E tu farai rapporto solo a me, chiaro?
Spero tu sappia quanto carriera potresti fare!
Non devi scontrarti contro la fedeltà del Popolo e della legalità.
Mi fidavo di te. Mi fidato della tua integrità morale, ma mi hai fregato!
- Non bere. Non ora! - Avresti dovuto controllare meglio.
Eri stato tu a sollevare le accuse!
Tu lo avresti fatto giustiziare, nonostante io ti avessi detto
che non avevamo delle solide prove.
Ma tu volevi trovare un colpevole ad ogni costo e l'hai accusato da subito.
- E lo abbiamo fatto! - Grazie!
La sua confessione.... non è stata forzata, vero?
- Non avevo ordinato di picchiarlo! - Ma fu picchiato!
E tu lo sapevi!
Questo ci farà sprofondare!
Perché sei così emotivo, ora? Perché non a quel tempo?
E dove sono finiti i campioni di sangue trovati sull'ascia di Réti?
Ve li avevo dati a voi per mandarli in laboratorio!
E se fosse il sangue della gallina
che disse di aver ucciso 2 settimane prima dell'omicidio?
Eri spassionato perché volevi essere il paladino della giustizia,
e ha funzionato perché sei finito qui, mentre io sono fuori a marcire!
L'ordine dall'alto era di trovare un colpevole in tempi molto brevi.
Dopo la controrivoluzione, il regime ha dovuto dimostrare
la forza della Legge e dell'ordine, e quindi andava trovato un colpevole.
- Ti avevo detto che avevamo prove. - Basta ripeterlo!
Non me lo ricordo!
Avresti dovuto alzare la voce...
Entra!
- Prigioniero numero 476. - Siediti!
Levagli le manette.
- Sicuro? - Levagliele!
Perché ti sei confessato colpevole quando invece sei innocente?
Non so di cosa parli.
Questa è l'unica occasione per cancellare il tuo fascicolo.
Se vuoi un processo d'appello, tu mi devi raccontare la verità.
E se io te la dico?
Allora...forse... sosterrò la tua causa.
Io amavo Erzsébet Patai.
Ero geloso perché sapevo che si vedeva con un'autista.
La colpii.
Ed avevo voglia di ucciderla.
Ho pensato di spruzzarle un forte insetticida su di una pesca.
E lo feci. Ma poi l'ho lavato via, credimi!
Portai la pesca a casa sua, e la misi sul davanzale della finestra...
come una specie di offerta.
Il giorno dopo, quando ho saputo che era morta...
che Erzsi era morta,
allora ho pensato: "Devo averla uccisa".
Chi sennò?
L'ho forse avvelenata? Certo che no! L'ho lavata per 2 volte!
Ma lei fu uccisa con un'ascia...
Questo dissero giorni dopo.
Ed allora...
la mia testa andrò in confusione, e persi il controllo.
A quel tempo stavo da solo, mia moglie si era trasferita col mio bambino.
Ho mentito dicendo che avevo dormito dai miei, ma non avevo nessun alibi.
Ok, capisco...
È stata la legittima punizione di Dio verso di me.
- Sentivo che era giusto così. - Hai causato danni enormi.
Sì, lo so. Per la mia povera madre.
È colpa tua...
se altre ragazze sono morte, e che l'assassino sia ancora in libertà.
Lo avremmo già preso se ci avessi detto la verità.
Se avessi creduto in me e nella tua innocenza.
- Ed al corpo della polizia. - Come?
Quelli mi avevano picchiato!
Da allora, 2 donne sono gravemente ferite, e altre 2 sono morte!
Questo ti leva il diritto alla libertà ed a un nuovo processo!
- Ma io non ho ucciso nessuno! - Invece sì! Altre 2 donne!
Devi solo resistere ancora qualche anno!
- Avevi detto di aiutarmi, se io... - Resisti!
I risultati della diatomea e del midollo osseo,
mi hanno portato alla conclusione che Ibolya Sóskúti non si è suicidata.
È stata uccisa, ed il caso Réti ne è la dimostrazione.
Era impreciso.
Ora siamo riusciti a costruire il profilo del serial killer.
Un uomo fra i 35 - 40 anni.
È del Paese ed è strettamente collegato con la fabbrica.
Altezza media ma con molta forza.
O è calvo o indossava un cappello, perché non abbiamo ritrovato capelli.
Non è un pazzo.
Pianifica tutto prima di aggredire, e fa sparire ogni prova.
Evita combattimenti forti, o risse,
ma è ovviamente molte eccitato dall'idea di aggredire.
Penso che conduca una normale vita familiare.
Si considera sessualmente inferiore, e con notevoli sbalzi d'umore.
Questo è vero per molte persone. Hai un vero sospettato?
- Non ancora. - Allora perché diavolo siamo qui?
Questo è inaccettabile. Dovrei licenziarvi tutti?
Perché non sono idonei.
Se licenziamo tutti, chi condurrà le indagini?
Non me ne andrò, cazzo!
Sono uno stupido? O un'idiota?
Bóta, esci da qui! Levati dalle palle, cazzo!
Non mi interessano le vostre diverse opinioni!
Se non prendete qualcuno al più presto siete tutti licenziati.
Vi faccio fuori tutti! Tutti parlano di questi casi!
Martfú non è famoso per la sua fabbrica di scarpe,
ma a causa di un maledetto assassino.
La paura che si respira qui, o meglio, lì fuori, d'essere fermata!
Non ci devono essere seriar killer in questo Paese, è chiaro?
Ma va all'inferno!
Che è successo?
Ho portato il mio furgone. Vorrei i freni riparati per domani.
I freni...
Mi lasceresti entrare?
Grazie al cielo sei tu...
Io...Ti ho riportato la tua ombrella.
E ti porgo le mie scuse.
Non è del tuo stile...
No. Ma credo sia giusto.
Ok. Dammele pure...
No, non voglio! Fermati! Fermati!
Non potrebbe funzionare!
- Ciao, Magda. - Ciao, Pali.
- Stai bene pettinata così! - Ti ringrazio!
- Hai da accendere? - Certo.
- Pisti? - Non viene oggi.
Devo svolgere un compito. Fra 20 minuti prenderò il bus.
Posso darti un passaggio?
Sì... Ti ringrazio.
- Nóra? - È ancora spaventata.
Dovrebbe venirci a trovare qualche volta!
Che c'è?
Pali! Cosa stai facendo? Pali! Dai, smettila!
Pali! Non voglio!
No! Pali, no! Non voglio!
Stai immaginando collegamenti che non esistono, Zoltán!
Nessuno si congratulerà con te, se... la verità verrà a galla.
Spero tu sappia che carriera potresti fare.
Non devi sfidare il Popolo e il Potere Giudiziario.
Non può riaprire dei casi, solo per la tua fantasia.
Significa che quel caso è chiuso.
È stata strangolata... Proprio come le altre.
Ma c'è una cosa strana.
- Gli ha tagliato i seni! - C'è dell'altro.
- Abbiamo trovato prove concrete. - Dove? Cosa? Dimmi!
La donna aveva delle schegge, di un vetro di sicurezza, sotto le unghie.
Non sappiamo come siano finite lì.
Forse dopo una lite o quando l'ha trasportata.
Lo scopriremo!
Compagno Szirmai!
Guarda qui...
Ah...
Tutti conducenti sono sospettati.
Voglio i documenti di tutti i conducenti locali!
- Sarà fatto! - Grazie!
- Qualcosa non va? - Nulla.
Ho solo fatto un brutto sogno ed ora ho mal di testa.
Tornerò stasera.
Ti senti male, mamma?
Sto bene...Vai a preparare la tua cartella.
Ok.
- Ancora niente? - Nulla!
- È impossibile! - Degli idioti lo avranno pulito!
Ci dev'essere qualcosa che non abbiamo notato!
Tieni...
Potresti darmi una mano?
- Hai controllato sotto i sedili? - Anche intorno alla leva del cambio!
Le pinzette!
Ciao...
Cosa succede?
Stanno interrogando tutti e soprattutto i conducenti.
Può mostrarmi i suoi abiti da lavoro?
Quelli che lui indossa per lavorare... Portagli qui!
- Solo questi? - È quello che indossa.
L'ultima volta che gli ha lavati?
La giacca non la lavo molto spesso, il resto settimana scorsa.
- Conosce la signora Szegedi? - Chi?
- La signora Szegedi. - No, non mai sentito quel nome.
Il suo nome da nubile era Magda Ebner.
Sì, era compagna di classe di mia moglie.
Cosa stava facendo la sera del 19 Giugno?
Ero a casa con mia moglie.
- E lei lo potrà confermare? - Certo. Glielo chieda pure.
E se finalmente trovate il suo aggressore...
lei parlerà ancor più volentieri.
Ok. Vai in cortile e aspetta.
Quando posso andare? Ho degli animali da sfamare.
- Non lo so. Ma ora devi aspettare. - Ma verrò pagato?
Non lo so. Ora aspetti!
Pál Bognár, lei è in arresto!
- Lasciamo morire quel bastardo! - Lo doviamo a Réti?
- Hai anche ucciso Erzsébet Patai? - Sì.
- Immaginavo fossi tu. - Ora lo sai.
Ci sei arrivato tardi, vero?
Bóta! Basta! Basta! Non rovinare ancora tutto!
Mi ha fottuto la vita!
Perché non violentato le altre?
- Ti eccita saperlo? - No.
No, ma abbiamo bisogno di capire.
- Hai mai stuprato qualcuno? - No.
- Allora come potresti capire? - Non posso.
Non dovresti. È orribile.
Ma ci proverò.
Ho provato a togliermelo dalla testa per anni, ma non ci riuscivo.
- Un brutto ricordo? - Un bel ricordo.
Potrei farlo solo con Nóra, se ripensassi a loro.
Perché non hai fatto sesso con le altre?
Non ci ho nemmeno provato con loro.
Tua moglie non ha notato nulla?
Lei non voleva che io mi scopassi altre donne.
Lei mi ha insegnato a scopare, come se fossi un bambino.
In luna di miele ero nervoso, perché pensavo rimanesse delusa.
Volevo essere sicuro di non deluderla.
E quindi prima ho fatto esperienza con... Erzsébet Patai.
Le ho insegnato a guidare una moto,
ma poi si annoiò perché oltre a quello non facevamo altro.
Lei era...
lei era donna "calda"... Mi capisci?
Ed ecco che ci ho pensato.
L'aspettai fuori dalla fabbrica.
Mancavano solo 2 settimane al matrimonio ed ero emozionato.
Ákos Réti venne a prenderla.
Li ho seguiti...Poi hanno avuto una discussione.
Ákos voleva baciarla e gli afferrò il seno,
ma Erzsi lo spinse via.
Ákos rimase lì. Poi se ne andò.
Pensai fosse arrabbiata e che voleva parlarmi,
ma fui premuroso.
Cominciò a parlarmi dei suoi problemi, ed io gli dissi i miei.
Mi accarezzò,
e mi aiutò a toglierli i pantaloni.
Si tirò su la gonna...
ma non mi venne duro.
Allora le chiesi... di mostrami il seno...
Lei si tolse il reggiseno, ma... ancora niente.
Allora mi rise dietro.
Sì alzò, afferrò i suoi vestiti e se ne andò.
Cominciai a seguirla,
e per caso, trovai una barra di metallo, vicino ai binari.
La raggiunsi... Lei si voltò.
E la colpii in testa.
Solo allora mi vene duro.
Volevo che mi toccasse, ma non si muoveva.
Ed ora, dov'è quella barra di metallo?
Sulle rotaie, non lontano da qui.
E non credevamo fosse un'ascia!
Dimmi...Cosa ti porta a fare questo?
Non posso dirtelo!
Si fanno cose anche senza un vero motivo!
Ciao, Juhász.
Ciao! Ti vedo bello abbronzato...
Non sono uscita dall'acqua per una settimana!
- Novità? - Katona ha chiamato 5 volte.
- Andrò a trovarlo. - Non sarà facile.
Lo hanno trasferito a Borsod, e retrocesso di grado.
- Bóta? - Trasferito a Zala.
Cosa? E perché?
Lo hanno messo in pensione.
IN TV SI PARLA DEL PATTO SOVIETICO-CECOSLOVACCO DEL 1968.
E te?
Io?
Come vedi io... Sono qui.
Congratulazioni!
Mio figlio. Dov'è mio figlio?
Sua madre non voleva che lo incontrassi subito.
Che c'è?
Mi fanno male.
Puoi toglierteli.
Dopo 10 anni in carcere Ákos Réti fu giudicato non colpevole.
Ma non venne riammesso nel sistema.
Morì pochi anni dopo il suo rilascio.
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