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Original subtitles

[suono metal detector]

[Luvi] Abbiamo finito?

[Testanuda] La fiducia è bene...

il controllo meglio, come diceva qualcuno.

- [sospira] - [notifica chiamata]

Cominciamo?

[Donna] Buongiorno.

Buongiorno.

Ma ci sentono? Voi ci sentite?

- No? Sì? - Sì.

Sì, vi sentiamo. Buongiorno, vi sentiamo.

- Buongiorno. - BR, lei non accende?

Cominciamo male.

Io non posso fidarmi di uno che non posso guardare in faccia.

Ma che fa, ci prende in giro?

Ci prende in giro?

[Mormora] Cominciamo? Per carità di Dio!

Sì.

Matteo, immagino abbiate già preparato le vostre richieste.

Sì. Salve, sono l'avvocato Matteo Boccanera.

Ci tengo a ricordare che esercito le mie funzioni

nel rispetto dei canoni complementari dell'articolo 9,

del codice deontologico della mia professione.

All'interno di quel rapporto, tacito ma cosciente,

tra avvocato e assistite, che si realizza nella tutela del segreto.

Mi sentite? Si è b... si è bloccato?

No Matteo, vi sentiamo. Vai avanti, vai avanti.

- Vai avanti. - Sì.

- Allora... - Avvocato Matteo Boccanera,

in uno stato di diritto, lei sarebbe stato già impiccato insieme alle sue assistite.

Ma diteci, diteci.

Non saremo giudicati da un tribunale, ma dalla storia.

Sì. Allora...

Vorrei cominciare ricordando qualcosa che ci hanno insegnato

i grandi giuristi del passato.

Cioè, che l'intera storia del progresso umano

è una serie di transizioni attraverso cui un'istituzione

che sembra assolutamente necessaria,

viene infine riconosciuta come ingiustizia...

e universalmente condannata.

- Matteo... Non è un'arringa. - Mi riferisco...

Non devi convincere nessuno.

Puoi dirci le vostre richieste come fosse una lista della spesa.

Noi le valutiamo, se sono sensate, troviamo un accordo.

Pragmatismo e rapidità. Qua c'è gente che ha da fare. Forza.

Abolizione del 41 bis.

Ecco, questo non è sensato.

Attenuazione, costituzionalizzazione.

Avete ridotto nostro padre una larva. Vogliamo per lui un trattamento migliore.

La vita è un compromesso tra quello che vogliamo e quello che possiamo avere.

Vero. Se no, quelle medaglie gliele faremmo ingoiare.

Non sono medaglie. Sono campagne!

Ehm... Proseguendo.

Restituzione dell'appalto del ponte sullo stretto di Messina.

Arbitrariamente revocato, senza congruo approfondimento giudiziario.

Le concessioni balneari!

- Scadono nel 2024. - Depenalizzazione dei reati finanziari.

- [Mormora] Più di così? - Avevamo concordato, però...

Avevamo detto: una per volta, giusto?

Brava suor Mina, prego.

Noi siamo consacrate a Dio come i sacerdoti,

ma non possiamo celebrare messe, né accedere al sacerdozio.

Perché?

Questo è un po' fuori dalla giurisdizione dello Stato italiano.

Io voglio fare Domenica In.

[vociare indistinto]

Sì, Priscilla Suro sarà ospite fissa del programma,

e avrà una finestra temporale dedicata non inferiore ai 15 minuti.

Dedicata a cosa? Ma che deve fare in 15 minuti?

Canto, ballo, intrattengo. So spaziare.

- Spaziare? - Do anche consigli officinali.

Io nasco farmacista, vi ricordo.

Signore, vorrei ricordarvi che la sessione gratuita ha un limite temporale.

tra l'altro inconme... icosemmu...

Le localizziamo. Due caccia bombardieri.

- [Zigrino] ...incommensurabilmente... - E i processi?

Liberiamo 500 detenuti dall'Ucciardone?

Tre caccia bombardieri

e un MiG, lo facciamo arrivare da Aviano.

Una volta ci si trovava fra gentiluomini.

Si discuteva e alla fine si trovava un compromesso.

- [indistinto] - Ehm... Matteo?

Raccogliamo le vostre richieste e torniamo da voi.

Quando c'è la volontà da parte di tutti di venirsi incontro,

una soluzione si trova sempre. Grazie.

L'archivio non c'è più.

È andato distrutto.

L'abbiamo fatto esplodere.

L'abbiamo fatto brillare, l'abbiamo cancellato per sempre...

[Mormora, linea disturbata] ...dal globo terracqueo.

Questo per evitare, in futuro, di essere di nuovo ricattati.

Tu vuoi insegnare a me a fare il Ministro degli interni?

Ma soprattutto,

- te chi cazzo sei? - [Testanuda] Balduccio Remora.

Morto di embolia polmonare e sepolto a Cuzco, Perù, America... del Sud.

Ho visto personalmente il suo cadavere.

Quindi...

Possiamo sapere con chi abbiamo il piacere di parlare?

[telefono squilla]

[bambino] Quindi Mosè viveva alla corte del faraone

- come un egiziano? - [Palamita] Esatto.

Lui non sapeva di far parte del popolo oppresso,

fin quando Dio non gli affidò la sua missione.

- [telefono squilla] - È giusto.

Tieni, tuo nonno. Parlaci.

Pronto, nonno?

- Ma... - [Fiume da telefono] Nonno?

Fiume!

Fiume, chi c'è lì con te?

[Fiume da telefono] Le nuove guardie del corpo.

Mi hanno preso da scuola e mi stanno portando in gita.

Quali guardie del corpo?

Fiume, ascoltami...

[musica di tensione in sottofondo]

Ha attaccato.

[musica di tensione in crescendo]

[Zigrino] Isoliamo la Sicilia, controlli a tappeto su chi entra e su chi esce,

posti di blocco ogni 50 metri.

[Testanuda] Le ricordo i cacciabombardieri a Ciampino.

[Luvi] Non sarebbe meglio dargli quello che vogliono?

[Mormora] Una casa non ce l'avete voi?

Lasciatemi l'angoscia, dai.

[in bresciano] Che due palle questi qui.

[Mormora] L'archivio non c'è più.

- L'ho distrutto... - [Luvi] Fatto brillare, esploso.

Cancellato dal globo terracqueo. L'ha detto, sì.

Però, l'hanno capito anche quelli che non è vero.

Le serve per ricattare tutti quelli che ci stanno dentro.

Lei con quello diventa Presidente del Consiglio.

Lo sappiamo tutti e due.

Se avessi voluto diventare Presidente del Consiglio...

lo sarei stato.

Sa cosa fanno i Presidenti del Consiglio?

Cadono.

[sottovoce] Schiavi del partitismo, della lotteria delle elezioni.

I ministri, invece,

sono eterni.

Io questa regola l'ho sempre rispettata.

L'altra invece, la più importante,

purtroppo no.

Sa qual è quella regola?

Non affezionarsi.

Mai.

A nessuno.

- Me lo faccia sentire. - Ce l'avevo quasi fatta, per 60 anni.

Sentiamo quanto è grave, valutiamo costi e benefici.

Quando è davvero terribile se esce questo archivio.

Poi è arrivato...

[in bresciano] Quel piccoletto coi pattini a rotelle sempre attaccati al culo.

Lei ha l'avvocato migliore d'Italia, no?

Eh, ma anche l'avvocato migliore d'Italia è in quell'archivio.

Appunto.

Io sono l’unica persona al mondo che teme quell'archivio più di lei.

Lei è Ministro...

...è "eterno".

[musica di tensione in crescendo]

Capace che le intercettazioni verranno distrutte dalla magistratura

per il bene del Paese, e se così non fosse

lei potrà appellarsi... al fine che giustifica i mezzi,

alla ragion di Stato, al male minore,

al compromesso.

[musica di tensione in crescendo]

Lei ha millenni di filosofia politica ad appoggiarla.

Io sono la figlia di un eroe,

ma ho protetto l'assassino di quell'eroe.

E ho fatto morire da mostro mio marito innocente.

Vuole sdraiarsi qui, vicino a me?

Me lo faccia sentire.

[sospira]

Da qui si gode una vista bellissima.

[Luvi] Me lo faccia sentire.

[Mormora] Prego.

È una cassetta della minchia, sì.

[Teresa] Se alla fine ce lo danno l'archivio,

lo usiamo davvero per tornare più forti?

Non è che lo vuoi tu per tornare a fare Nino Scotellaro?

Scotellaro?

[in siciliano] È la prima volta che lo dici bene.

Non mi hai risposto.

Nino Scotellaro è morto.

[in siciliano] Sì e "facciamo Cosa Nostra... nostra",

[in siciliano] "Questa è la mia famiglia"...

"Tu e io".

[in siciliano] Però voglio vedere quando hai in mano quella cassetta della minchia.

Se torni a fare il giudice, speriamo che non mi tocca farti saltare in aria.

[ronzio]

Quant'è grave?

Non sono abituata a mentirle.

È grave, sì.

Ma nulla che non possiamo gestire.

[Zigrino, sospira] La copertura della latitanza di uno stragista,

Il mascariamento di un magistrato?

Beh, diciamo che abbiamo dalla nostra...

tanta filosofia politica, giusto?

L'ho già salvata da un'accusa di collusione, no?

Con prove più schiaccianti di una musicassetta.

Chi ci assicura che quegli audio siano veri?

Ormai, con l'intelligenza artificiale si possono riprodurre fedelmente

le voci di chiunque.

Un nastro non è manipolabile.

Magie dell'analogico.

Perché dovrebbero diffonderlo?

Vogliono solo avvantaggiarsi sulle altre famiglie.

Renderlo pubblico e costringerla a dimettersi

vorrebbe dire perdere il loro referente istituzionale, perché farlo?

Un'arma di ricatto funziona solo finché non la si usa.

Io dico che se gli ridiamo l'archivio,

cambia solo il posto in cui resta nascosto.

E ci riprendiamo Fiume.

Lo diceva pure D'Annunzio.

Sappiamo com'è andata a finire, no?

Cannoneggiato dal suo stesso governo.

Sono d'accordo con l'avvocato Bray.

Un'arma di ricatto vale solo finché non la si usa.

Non faranno nulla all'ostaggio.

Se lo uccidessero sanno che butteremmo la bomba atomica sulla Sicilia.

- È un bluff. - Lei andrebbe a vedere il bluff

sulla pelle di un bambino?

L'ha chiamato ostaggio, l'ha fatto apposta, per disumanizzarlo,

per allontanare la connessione emotiva.

[sospira]

Aspettiamo.

Ho detto che vi aggiornavo io.

È pericoloso qui, che cazzo!

Rainman biondo più che perquisirmi mi ha fatto la colonscopia.

Ti devo dire una cosa.

Se permetti, sono nel mezzo di una piccola crisi istituzionale, Leo.

Riguarda Nino.

[musica di tensione in sottofondo]

Hai scoperto chi è Balduccio Remora.

Tu lo sapevi, vero?

Ma certo, che minchiona!

Ora ha senso tutta la storia del pentimento.

Finché Nino era morto, con questa minchia che ti pentivi.

Io non sono come voi Scotellaro.

Minchioni! Noi Scotellaro siamo minchioni.

Perché non me l'hai detto subito?

Mi ha chiesto lui di non farlo.

Me l'ha chiesto lui.

[in siciliano] Quindi l'hai visto?

Come sta?

Ha rapito il nipote del Ministro degli interni,

sta guidando una trattativa contro lo Stato per riavere l'archivio,

giustamente mi odia con tutto se stesso...

E non ha più la rinite.

Sta alla grande.

[in siciliano] E ora come facciamo?

Facciamo in modo che si riprenda l'archivio e giustizia è fatta.

- E noialtri finiamo tutti in galera. - Mh.

- Mh. - Ammetto che quest'ultima parte mi piace.

Ecco. Allora fammi tornare a lavorare.

Che gli è successo?

Io ho un fascicolo alto così su Balduccio Remora.

Associazione di stampo mafioso, estorsione,

- omicidio. - Omicidio?

[in siciliano] Pare che sia stato lui a uccidere Salvatore Tracina.

[in siciliano] Con le sue stesse mani.

Magari prima era innocente,

ma ora?

Ventiquattro ore sono passate.

Ancora niente?

No, non cedono.

Gli abbiamo detto che lo rimandavamo a pezzi.

Oppure gli ridiamo il bambino.

Scusate, abbiamo scherzato.

Così perdiamo per sempre ogni credibilità.

Cominciamo dall'orecchio.

[musica di tensione in sottofondo]

Siamo sicuri che sia di Fiume?

Per i tessuti ci vorrà ancora un po'.

Abbiamo fatto analizzare il sangue.

Il DNA combacia.

[conati di vomito]

[soffocato] Organizzate lo scambio.

Organizzate questo cazzo...

- [vomita] - Signor Ministro!

Signor Ministro, non è questo il momento di abbandonarsi all'emotività.

Anzi, è proprio adesso che dobbiamo resistere!

Far vedere che non siamo toccati da questo gesto barbaro.

Comunque sono convinto che non si accaniranno ulteriormente contro...

...contro l'ostaggio.

[Mormora, urlando] Ma vai a cagare! Organizzate lo scambio.

Diamogli tutto.

[colpi di tose e conati di vomito]

[Mormora] L'archivio, il ponte, Domenica In,

la suora voleva sposarsi, fate sposare questa cazzo di suora!

Tutto, basta! Che cazzo!

[voce indistinta da altoparlante]

Ha intenzione di stare zitto tutto il tempo?

Facciamo un gioco.

Rimpianto o rimorso.

Peschiamo una carta se esce una figura o un asso,

mi dice qualcosa che avrebbe voluto fare.

Se esce un numero, qualcosa che si pente di aver fatto.

[Luvi] Ha qualcosa di meglio da fare?

Comincio io.

Avrei voluto...

stare di più con mio marito.

Perché uno pensa di avere un sacco di tempo, invece poi...

Invece no.

Prego, tocca a lei.

- Rimorso. - Nessuno.

[risatina]

Aver tradito mio marito.

Vuole sapere qual è un mio rimpianto

senza che io sollevi un'altra carta del cazzo?

[Luvi] Mh.

I due cacciabombardieri fermi all'aeroporto di Ciampino.

Noi costretti a strisciare ai loro piedi.

Non stiamo strisciando.

È uno scambio.

Noi gli diamo qualcosa, loro ce ne danno un'altra.

Questa nel mio mondo si chiama capitolazione.

[risatina]

[musica ritmata in sottofondo]

[Nino in siciliano] Lo spinse lei il pulsante

che fece saltare in aria il giudice Paolo Bray?

[in siciliano] Eh, Palamita?

Colpevole.

[in siciliano] Allora forse c'è ancora del lavoro per lei.

[Testanuda] Si sono degnati di farci sapere dove.

Si degna di dirlo anche a me?

[musica di tensione in sottofondo]

Le nostre strade momentaneamente si dividono

In mezzo al mare.

- Perché doveva va, scusi? - Sopralluoghi.

Come?

[urlando] Sopralluoghi!

[Luvi] Al centro dello stretto di Messina.

Dov'è morto Nino Scotellaro.

[Grongo] Allora?

Che facciamo?

Boicottiamo lo scambio, li lasciamo fare?

Lo documentiamo?

E come lo documentiamo?

- Microfonarti di nuovo... - È escluso, se c'è Testanuda.

Se l'avessimo fatto alla trattativa, adesso sarei suicidata, come Costardello.

- Lo documentiamo noi. - Come?

Attrezzature in grado di scattare fotografie di notte,

a due chilometri di distanza. Come siete messi al Ros?

No, perché noi in procura...

[in siciliano] Vabbè, vediamo che si può fare.

C'è un'altra cosa che puoi fare.

Se qualcosa non va,

io ti avverto e tu vieni in soccorso.

Sai chi altro mi chiamava all'ultimo con dei piani della minchia?

[musica incalzante in sottofondo]

[musica sfuma]

Il bambino.

- Prima... - [fischio del megafono]

[in siciliano] Come cavolo funziona qua?

Prima l'archivio.

[musica di tensione in sottofondo]

[Nino da megafono] Faccelo sentire.

[voce di Mormora da registrazione] ...venuti qui personalmente...

perché riteniamo che nella comunicazione tra i nostri intermediari

sia andato perduto qualcosa.

[Suro dal nastro] Tipo cosa?

[Mormora dal nastro] Il senso della misura.

[Nino] Mandalo avanti.

[Zigrino dal nastro] Quello che il signor Ministro intende dire,

è che le vostre richieste...

[Suro dal nastro] Ho capito quello che il signor Ministro...

Stop.

Play.

[Suro dal nastro] ...un altro nome da levare dalla lista!

[Zigrino dal nastro] Un po' più di messa in scena, se mi passa il termine,

non avrebbe guastato.

[Suro dal nastro] Sono responsabile per le mie "messe in scena".

Non per quelle di quel cornuto di Salvatore Tracina.

Cambia lato.

[Zignino dal nastro] Perché così se ne accorgono.

- [Suro dal nastro] Chi? - [Zigrino] I miei se lo sono bevuto...

[Nino] Cambia lato.

[Zigrino dal nastro] ...neanche un proiettile è volato.

Non so, un urlo, un inseguimento...

[Suro dal nastro] Sarai un attimo sotto anestesia totale al momento...

[Luvi dal nastro] Sta arrivando. Ora.

[Suro dal nastro] Chi?

[Luvi dal nastro] Mio marito, sta arrivando.

Sa dove si trova.

[Suro dal nastro in siciliano] Gli venisse un colpo!

- Sto pezzo di merda! - Va bene.

[Nino da megafono] Va bene.

Prima voi.

- Non se ne parla, prima voi. - Prima voi.

- Voi. - No, voi.

- No, voi. - Voi!

Voi!

[scatti della fotocamera]

[Grongo] Oh? Allora, hanno fatto?

[Testanuda] Allora non se ne fa niente.

- Allora non se ne fa niente. - E basta!

Avanti, vai.

[scatti della fotocamera]

[Lanzardo] Lo scambio è avvenuto.

[sospira]

- [tonfo] - Oh!

- [spari] - Che succede, chi è che spara?

[Lanzardo] Non lo so, sembrano uomini rana.

Uomini rana?

- [in siciliano] Chi ce l'ha messi?

[Lanzardo] Stanno scappando.

[Grongo] Fammi vedere pure a me.

Oh, madonna.

[scatti della fotocamera]

[Lanzardo] Chi sono questi? Guarda, guarda!

- Le moto d'acqua. - Moto d'acqua?

Moto d'acqua, moto d'acqua.

[esplosione]

Che minchia è esploso?

Non lo so, sembrava... Sembrava una boa.

Come a Bray...

[musica incalzante in sottofondo]

Che cazzo era quest'imboscata?

Bisogna sempre avere un piano B.

Ah, sì? E in cosa consisteva il piano B?

Fare una strage?

È morta? È ferita?

- Fiume, tu? - Non mi pare, signore.

[Testanuda] Bene.

[in siciliano] Io l'avevo detto che di questi qui non bisogna fidarsi.

Tutto bene? È stato colpito qualcuno?

[in siciliano] Ringraziando la Madonna sono tutto intero.

Gli abbiamo dato l'archivio e abbiamo preso il bambino.

Mi pare che fosse questo il piano A, no?

Luvi, Luvi, Luvi, sicura, sicura, sicura?

[Luvi] Non gli abbiamo dato l'archivio?

Lei sa portare una barca? Sì, certo che la sa portare.

Fiume, scegli una carta.

[Fiume] Asso di cuori.

La vuoi?

Oh, oh, magia.

[♪ Mina: "Se telefonando" dal nastro]

[nastro velocizzato]

[♪ Mina: "Se telefonando" dal nastro]

[nastro velocizzato]

[♪ Mina: "Se telefonando" dal nastro]

[Nino] Cazzo, cazzo, cazzo!

[farfuglia]

Cazzo, cazzo!

[urla]

No, cazzo, no!

[urla e piange]

[musica di tensione in sottofondo]

[risata isterica]

[Testanuda] Qua. L'archivio è qua.

Tutto è andato esattamente come doveva andare.

Quasi tutto.

Balduccio Remora doveva morire.

[Testanuda] Ci penserò con calma.

Lo Stato ha vinto.

[musica sfuma]

[in siciliano] Dai, senza che facciamo bordelli.

Mi dispiace rovinarti la festa.

Ma sono capace di disarmare un uomo anche se armato di AK-47.

[verso di dolore]

Con maggiore facilità se si trova alla distanza a cui ti trovavi tu.

[sparo]

[versi di dolore]

[respiro affannoso]

Che cazzo, Leo!

Avevamo detto di non colpirlo!

[in siciliano] Questo è per la casa che mi hai bruciato, parrucchino.

[versi di dolore]

[Testanuda] Lascia! No!

[in francese] Grazie mille.

[musica incalzante in sottofondo]

Mi sa che lei non era l'unico ad avere un piano B.

[versi e respira affannosamente]

Devo chiamare il Ministro.

- Io prima chiamerei un'ambulanza. - No, prima il Ministro!

- Devo chiamare il Ministro! - [frenata]

[Leonarda] Benvenuto in Italia.

[brusio indistinto in sottofondo]

Ti posso fare una domanda?

Come ti hanno trattato quelli là?

Zio Cataldo e i suoi amici?

Sì.

Una volta mi hanno punto con un ago, proprio qua.

Però, niente di che, eh.

Perché a noi è arrivato un...

Un pe... un pezzo...

Scusa, eh. Perché ti hanno punto il dito?

Hanno detto che gli serviva il mio sangue.

Per metterlo sull'orecchio, ecco.

Di chi era l'orecchio?

Ho pensato che era strano.

Mi hanno detto che era tipo l'allegro chirurgo.

- Sì, certo... - Ma dal vero.

Di chi era l'orecchio?

Il cugino dell'America...

- ...del Sud. - Del Sud.

Balduccio!

[Testanuda] Sì...

Lasci, grazie. Faccio io, grazie.

Come l'ha presa?

Mi ha licenziato.

Per ora, finché non gli viene in mente qualcosa di peggio, tipo...

Tipo legione straniera, o...

È stato bravissimo, Testanuda.

Se non lo capisce, non è colpa sua.

Dignità, eh?

Dignità?

[ride]

Un uomo non combinerà mai niente, se si preoccupa della sua dignità.

Mh, mh.

[♪ Mina: "Se telefonando"]

Balduccio.

Questo "stupore della notte" ci ha scassato la minchia!

Quante volte lo dobbiamo ascoltare ancora?

[in siciliano] Ma poi, dico io, che gusto ci provi?

Assaporo la mia sconfitta.

[in siciliano] Ma se ci hanno dato tutte le cose che abbiamo chiesto?

[in siciliano] Secondo te, posso essere contento di queste cose?

Il 41 bis demolito.

[telefono squilla]

L'appalto del ponte affidato a Cosa Nostra.

La figlia primogenita del capo dei capi ospite fissa a Domenica In,

la TV di Stato.

[in siciliano] Come posso pensare che queste cose sono una vittoria?

[in siciliano] Una vittoria per chi?

[in siciliano] Sono una vittoria pure per te.

[in siciliano] Sei tu che gli hai fatto prendere l'appalto.

Tu che hai organizzato la trattativa e tu che hai vinto.

- Perché non fai pace con quello che sei. - [telefono squilla]

[in siciliano] Rispondi a questo cazzo di telefono,

Mi sta scassando la minchia più de "Lo stupore della notte", dai.

[telefono squilla]

[telefono squilla]

Era tua moglie.

Ha detto che devi tornare a casa.

[in siciliano] Ce l'ha lei la cassetta della minchia.

[musica di tensione in sottofondo]

[musica sfuma]

[musica malinconica in sottofondo]

Me la concedi un'ultima notte?

Va bene.

Domattina all'alba.

[in siciliano] mi raccomando.

Grazie.

[Leonarda in siciliano] Salutamelo.

[porta si apre]

[porta si chiude]

[in siciliano] Scusa se ho urlato prima, in piscina.

[in siciliano] Ero un po' nervoso.

È per me?

Da piccola mi piaceva tanto.

[in siciliano] Un bambino mezzo pesce che stava un po' in acqua

e un po' sulla terra.

[in siciliano] Come Marianuccio.

[in siciliano] Tu ricordi come piangeva

quando non stava dentro l'acqua della piscina?

[in siciliano] E come me.

Che quando ero ricoverata in clinica, volevo tornare a casa

e quando ero a casa, volevo tornare in clinica.

[in siciliano] E come te.

[in siciliano] Posso continuare a chiamarti Balduccio

pure ora che torni a fare quell'altro?

Nino non ti sta molto bene.

Non sei tu.

- Poi sarebbe Antonino. - [ride]

[Teresa] Peggio mi sento.

[sospira]

Come siamo fatti male...

[in siciliano] Mezza una cosa e mezza un'altra.

[musica sfuma]

♪ La genti lu chiamava Colapisci ♪

♪ Perchì stava nt'a mari comu un pisci ♪

♪ D'undi veniva non sapìa nessunu ♪

♪ Forsi era figghiu di lu diu Nettunu ♪

Balliamo un'ultima volta?

[♪ Otello Profazio: "La Leggenda Di Colapesce"]

Marianuccio.

Mi dici "ciao", mh?

Dici "ciao" allo zio Balduccio?

Ciao.

[♪ Otello Profazio: "La Leggenda Di Colapesce"]

[Marianuccio piange]

[in siciliano] No, no, non fare così,

che il cuore hai rubato allo zio.

Eh, bravo, bravo.

[in siciliano] Che già è complicato.

Vai, Balduccio.

Prima vai e meglio è.

Ciao.

[musica sfuma]

[verso di dolore]

Male?

No.

Che hai fatto?

Tua sorella.

[risatina]

Male?

[musica malinconica in sottofondo]

[Suro dal nastro] Nella mia vita ho conosciuto di persona, tra gli altri,

Ray Charles, Madre Teresa di Calcutta, Osho...

Con loro maggiore o minore consapevolezza di chi avevano davanti, diciamo.

Ma mai avrei pensato che a chiedermi un incontro sarebbe stata un giorno...

...Luvi Bray.

Condoglianze per suo padre.

Non ci crederà, ma io non amo il sangue, né il tritolo.

Posso chiederle, a cosa devo il piacere?

[Luvi dal nastro] Secondo me lei lo sa.

[Suro dal nastro] Eh, mi piacerebbe sentirlo da lei.

[Luvi dal nastro] Sono qui... Sono qui per pregarla in ginocchio.

[Suro dal nastro] Per favore si alzi. Si alzi.

Si prega solo il Padre Eterno.

[Luvi dal nastro] Ha ragione.

In effetti, sarebbe più corretto dirle che io sono qui

per venderle l'anima.

Lei lo sa che ormai Nino non si fida più di nessuno.

Tranne che di me.

[Suro dal nastro] Eh.

Cosa ci fa l'amore. [ride]

[Luvi dal nastro] Ci sono informazioni che posso darle solo io.

[Suro dal nastro] Mh.

[Luvi dal nastro] Quando è in pericolo, io l'avviso.

Mio marito non mi perdonerà mai.

[piangendo] Ma se muore...

...non me lo perdonerò io.

[musica sfuma]

[Luvi] Dopo tutta questa fatica.

[Nino, sussurrando] Basta.

Ne ho fatta una copia.

Perché?

Perché sapevo che l'avresti fatto.

Leonarda l'ha portata da Grongo e Lanzardo.

E...

...domani mattina verrà ad arrestarmi.

Che minchia stai dicendo?

L'archivio sarà pubblico.

E tu tornerai a essere Nino Scotellaro.

Magistrato eroe.

Vittima delle cospirazioni dello Stato marcio...

No...

...di cui sua moglie, grandissima troia,

- rappresentava l'emblema. - No.

È giusto così.

In questo Paese non gliene fotte una minchia a nessuno

di quello che è giusto e di quello che è sbagliato.

A te sì.

Cospirazione,

concorso esterno...

Ehm...

Dodici anni?

Quattordici.

Dipende dal giudice.

Se capita quello tosto, sono anche 16.

Beh, magari,

uno sconto della pena, buona condotta. [piange]

[piange]

Il perdono della vittima.

Sette anni. Realistico.

Ti aspetto.

Se è questa la domanda.

[musica malinconica in sottofondo]

Hai 7 anni per farti crescere la barba.

[ride]

- Non ti piaccio così, no? - [verso di negazione]

No.

Allora mi devo far ricresce anche la pancia.

[ridono]

[♪ Colapesce & Dimartino: "La luce che sfiora di taglio la spiaggia"]

Quindi, questa...

Questa è...

La nostra ultima notte.

E la dobbiamo passare così?

Tutta a piangere.

[♪ Colapesce & Dimartino: "La luce che sfiora di taglio la spiaggia"]

[♪ Colapesce & Dimartino: "La luce che sfiora di taglio la spiaggia"]

[musica sfuma]

[canticchia]

[ridono]

[Luvi sospira]

Vai, ti raggiungo subito.

Dove vai?

Vatti a spogliare, che con te non ho finito.

[ride]

Lo sai che mi sta larga dopo tutto questo tempo la fede?

Che c'è, che succede?

Abbiamo una cosa in comune io e te, lo sai?

Anche a me lei mi ha fottuto.

Ci ho messo un po' per capirlo, ma poi, alla fine,

eccomi qua.

Lei no, ti prego.

"Prendi me, uccidi me."

Perché dite tutti le stesse cose in questi momenti?

- Uccidi me. - Ecco.

Ma tu sei già un uomo morto.

[Luvi respira affannosamente]

Nino Scotellaro, Balduccio Remora o come cazzo ti chiami.

A me non interessa, io voglio solo quello di cui ho bisogno.

[respira affannosamente]

L'archivio non c'è più.

L'ho distrutto io.

[respira affannosamente]

[sospira]

Che palle!

[non udibile]

[verso di dolore]

[versi di lotta]

[respira affannosamente]

[urla]

[verso di dolore]

[musica di tensione in sottofondo]

[verso di dolore]

[verso di sforzo]

Ahia.

[Testanuda respira affannosamente]

Ahia.

Ahia.

[verso]

Ahia.

[versi]

No...

Mi stendo un attimo.

[versi]

[versi di dolore]

[Testanuda respira affannosamente]

[versi]

[piange]

[piange]

[piangendo] Luvi...

[musica malinconica in sottofondo]

[linea libera]

[singhiozza]

[Leonarda] Sì, Luvi, che c'è?

[♪ Lucio Dalla: "Com'è profondo il mare"]

- [Leonarda da telefono] Nino, sei tu? - [Nino piange]

[Leonarda da telefono] Nino, che sta succedendo?

[Leonarda da telefono] Nino, aspetta! Aspettami, sto arrivando, Nino!

[non udibile]

[non udibile]

[♪ Lucio Dalla: "Com'è profondo il mare"]

[musica sfuma]

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