Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
[Nino] Il mio vero nome è Nino Scotellaro.
Ho passato una vita a combattere Cosa Nostra.
- [poliziotto] Il famoso archivio di Suro. - Ci sono le prove
- delle trattative Stato-Mafia. - Ci interessa prendere lui.
Ogni volta che stiamo per arrestare Mariano Suro, ci sfugge.
Mariano Suro tiene lo Stato per i coglioni!
Immagino che a Palermo si sia fatto molti nemici dopo quello che ha detto.
- Che ne pensa di trasferirsi a Roma? - L'ha chiesto mia moglie?
Non hai idea del casino che hai combinato.
[in siciliano] Io ho l'Alzheimer.
Voglio che il posto mio lo prendi tu.
[Luvi] Dicono che hai dirottato l'ultimo il blitz.
Io ti giuro che ti faccio assolvere.
Colpevole.
[urla]
[in siciliano] Lei è vivo per miracolo. Vuole ancora arrestare Mariano Suro?
[in siciliano] Lo voglio ammazzare.
- [Salvatore] Con quale faccia? - [Nino] Con questa.
Balduccio Remora, il cugino d'America... del Sud.
Benvenuto a Wowter World!
La tua fonte certa cosa dice?
A quanto pare, ormai comanda lui, Balduccio Remora.
- Chi? - Balduccio Remora è morto due anni fa
per embolia polmonare.
[Vincenzuccio] Ti presento Mariano Tracina.
[Teresa] Mariano Suro Tracina.
[Vincenzuccio] Mia moglie Teresa è un po' immaginosa.
[urlando] Baldu', dov'è Mariano?
[piange]
Ti ho portato una cosa.
[in siciliano] Non te lo levare mai.
Nessuno sa dov'è mio padre. Figurati se lo vengono a dire a me.
Vostro padre che fa? Non rivuole sua figlia?
Ve la potete tenere questa scappata di casa, stiamo meglio senza.
[Teresa] Non ho più né un figlio, né un marito.
Sono vedovo pure io.
[Nino] Una specie.
[in italiano]
[Giusy] Stamattina ho visto Nino.
Se non ha più la rinite, non è Nino.
- Perché difendi un mafioso? - Perché è il mio lavoro?
Difendere chi ha fatto saltare in aria tuo padre?
Come per te arrestare tuo fratello. Ognuno ha le sue croci.
Nino Scotellaro era innocente.
[in siciliano] Il telefonino trovato in casa sua,
quello che ha avvisato Suro del blitz? Chi ce l'ha messo?
[Leonarda in italiano] Palamita ci porta da Suro.
Io Suro lo arresto.
La prima cosa che farà Suro è far uscire l'archivio.
Grazie per avermelo ricordato.
[Palamita] Troverà il modo di liberarsi dal passato.
[verso di dolore]
Tu la sai togliere... una freccia?
- Perché odi tanto mio padre? - Prima lo prendo e poi te lo dico.
Lo prendiamo.
Andiamo!
[Nino in siciliano] Suro si trova in uno di questi sei casali.
[Suro in italiano] Io ho 76 anni,
un rene non mio nel fianco sinistro.
Eppure, con tutti questi problemi,
io sono riuscito a mantenere tutto tranquillo...
[musica di tensione in crescendo]
...fino a quando non sei arrivato tu.
[musica sfuma]
[pianto di un neonato]
[musica di tensione in sottofondo]
[in siciliano] [Suro] Inginocchiati.
Porti il nome di un morto, e io in morto ti trasformo.
- [pianto di un neonato continua] - Prima dimmi una cosa.
Balduccio Remora, cugino dell'America...
...del Sud.
Ma tu chi cazzo sei?
[pianto di un neonato]
[musica di tensione in crescendo]
[Teresa in italiano] Papà, butta la pistola.
[risate]
[sparo]
[in siciliano] Vuole sapere chi cazzo sono?
[musica di tensione in sottofondo]
[sottovoce] Nino Scotellaro.
[musica sfuma]
[ride]
[in siciliano] Che cazzo gli hai detto?
[Suro ridendo] Ma com'è possibile dottore?
È tornato dall'inferno per me?
- "Dottore"? - [Suro ride]
[Suro] E che vuole fare adesso? Mi vuole ammazzare?
[in italiano] Io sono onorato che mi ritenga il solo responsabile
di quello che le è capitato,
ma secondo lei,
[in siciliano] ...avrei potuto fare tutto quello che ho fatto da solo?
[Teresa] Baldu'...
[Suro in italiano] Devo dividere il merito con tutta una squadra di collaboratori
che da anni mi supporta e mi sopporta. [ride]
[in siciliano] Non starlo a sentire.
[Suro] La vuole vedere una cosa?
È qui sopra.
Basta salire quella scala.
[in italiano] Ormai ha aspettato tanto, non può aspettare ancora un minuto?
[pianto di un neonato]
[musica di tensione in crescendo]
[in siciliano] Che ne sai che di sopra non ci sono altri suoi uomini?
Sarebbero già intervenuti.
No, c'è solo una nostra comune conoscenza.
Ammazziamolo, Baldu'.
Ti giuro che l'ammazziamo, te lo prometto.
[in siciliano] Ma prima devo vedere chi c'è qua sopra.
[in italiano] Ti devi fidare di me.
Ti ho mai delusa?
Questa frase la dice chi sta per fare una minchiata.
[musica di tensione in crescendo]
[Paolo Bray da TV] Estorsione, omicidio plurimo, associazione mafiosa.
Ha mantenuto il controllo del traffico di denaro perfino quando stava al Nord.
E nonostante tutte le vostre dimostrazioni di pace affettuose,
non ha detto una parola. Muto.
Quattro interrogatori, muto.
[Giusy da TV] Tutte cose che già sapevo, quindi?
- [Paolo Bray] Quindi serve una scossa. - [Giusy] "Una scossa"?
[Paolo Bray] Ha mai pensato, scusi se mi permetto, a un'alternativa?
La ringrazio per la domanda.
- Rosalina, te la presento. - [continua in sottofondo]
[sussulta]
I gioielli sono sotto il materasso.
[Paolo Bray da TV] Che c'è, Giusy? Ti vedo preoccupata.
[Giusy da TV] E chi ti ha dato il permesso di parlare?
Giusy?
[musica di tensione in crescendo]
[musica sfuma]
[pappagallo fischietta]
[pappagallo canta "Inno di Mameli]
[Calogero] ♪ Cu ti lu dissi ca t'aiu allassari ♪
♪ Megliu la morti e no stu dulure ♪
♪ Ahi, ahi, ahi, ahi ♪
[Calogero] ♪ Moru moru moru moru ♪
[in siciliano] Che bordello!
[guardaspalle] Andiamo, andiamo.
[spari]
[in siciliano] Calogero! Lascia stare tutto! Pensa solo all'archivio!
- [verso di dolore di Calogero] - [spari]
[Calogero] ♪ Ahi, ahi, ahi, ahi ♪
♪ Moru moru moru moru ♪
♪ Ciatu de l'u mi core la vita mij'...
- [sparo] - [verso di dolore]
[verso di dolore]
[Palamita] San Sebastiano, aiutami tu.
[Matteo] Luvi! Ma che cazzo!
- [Matteo] Luvi! - [Luvi] Mi hai regalato tu l'arco.
Non sei contento?
[Palamita in siciliano] Avvoca', bastava che mi chiamava
- e io mi fermavo. - [respira affannosamente]
[Luvi] Istinto, Palamita. Improvvisazione.
- [Palamita farfuglia] - [Luvi] Non parli, le fa male.
Cos'hai fatto?
Che cosa hai fatto, Luvi? Guarda che questo ti muore qua!
Infatti, prima che muoia, andiamo.
Cosa dobbiamo andare a fare io e lei da Mariano Suro?
Eh? "Da Mariano Suro"?
Chi l'ammazza? Lei? Io?
Questo qua?
Ammazzare Mariano Suro?
Non lo ammazziamo più. Gli chiediamo un piccolo favore.
Un piccolo favore a Mariano Suro?
Vieni, dammi una mano. Dai, Matte', dai!
- [versi di Palamita] - Dai.
Attento.
- [versi di dolore di Palamita] - Mi dispiace.
Non voglio più trovare i pesci morti in piscina.
Quali pesci morti? Quali?
Non voglio avere a che fare con gente come questo.
Non voglio più essere scassata la minchia.
Secondo lei, Suro la cancella dall'archivio?
- Perché dovrebbe? - Gli riporto il suo braccio destro.
- Attento! - Quale archivio?
Se le vengono in mente strane idee, Palamita,
io gli dico che lei era pronto a pentirsi e a tradirlo, chiaro?
[sospira]
Anche se cancella la sua colpa dall'archivio,
non la cancellerà dalla sua coscienza.
- Questo lei lo sa, vero? - Quale colpa, Luvi?
- Va bene. Tienilo. - Quale colpa?
Aspetta!
[Matteo] Quale archivio, Luvi?
Mandorla, vai a casa!
Aspetta.
- Luvi. - Eh, Matte'?
Io non ci ho capito niente,
ma voglio che tu sappia che qualsiasi cosa accada,
- io non ti lascio. - Certo che non mi lasci.
Sarò sempre accanto a te.
No, dietro. Lo devi tenere sveglio mentre guido.
Sì, andiamo.
[musica incalzante in sottofondo]
[musica sfuma]
Balduccio!
[urlando] Balduccio!
[in siciliano] Ma che fine ha fatto?
Sei arrabbiata con papà tuo, eh?
[in siciliano] Tre TSO mi hai fatto fare.
Mi hai fatta sposare con un uomo che non conoscevo nemmeno,
solo perché serviva a te.
E hai pure rapito mio figlio.
Però ci sono padri che sono peggio di me, lo sai?
Pensa che Stalin,
quando gli catturarono in guerra il figlio tenente,
poteva scambiarlo con un generale tedesco.
E sai cosa rispose?
[in italiano] "No, grazie.
Un generale per un tenente non lo cambio".
- Te lo stai inventando. - Che dici?
Mai persa una puntata di Alberto Angela.
A proposito, lui...
è un figlio all'altezza del padre.
Come te.
Posso andare in bagno?
[verso di negazione di Teresa]
[in siciliano] Dai, mi sento male.
Ma pensi davvero di fottermi così?
Sai che devo fare la dialisi tre volte a settimana?
Tanto non ci arrivi alla prossima dialisi.
[versi]
[in italiano]
Papà...
Dopo tua madre,
pure tuo padre vuoi ammazzare?
[musica malinconica in sottofondo]
[pianto del neonato]
No, Giusy, ti prego...
Ora tu mi devi aiutare a capire, perché se no esco pazzo.
Che cosa ci fa Mariano Suro
nella cantina dell'ex capo del pool antimafia di Palermo?
- [versi di Giusy] - Guarda me!
Dentro la tua cantina, Giusy!
Che minchia e straminchia ci fa Mariano Suro nella tua cantina?
- Balduccio, dov'è il bagno? - Qui dietro, a sinistra.
[in siciliano] Ah è proprio di casa.
Si ricorda quell'inverno dopo la morte di Bray,
[in siciliano] quando tutti mi stavate cercando?
"L'offensiva dello Stato", "l'esercito in Sicilia"...
[Suro in siciliano] Dove stava questo pover'uomo? Eh?
[Teresa] Accompagnalo, Baldu'.
Ho un problema coi vecchi e la morte.
[in siciliano] E un pochino anche con l'idea di vedere mio padre nudo.
Accompagnalo in bagno a lavarsi, poi ammazzalo,
però non lo far morire pisciato.
[musica di tensione in sottofondo]
[in siciliano] Andiamo.
Saluti per l'ultima volta sua figlia.
Ci siamo ritrovati così tardi. Vero, Marianuccio?
[risatina] Mi dispiace.
[Nino in siciliano] Avanti, cammina.
[musica incalzante in sottofondo]
- Matte'? - [Matteo] Eh.
- [Luvi] Più forte. - Eh, ma non...
- [Matteo urlando] Oh! - Meno, una via di mezzo.
- [versi di Palamita] - [Matteo] Scusa. Scusa, scusa.
[in siciliano] Spenga i fari, avvocato.
Qua i visitatori non sono graditi.
[musica incalzante continua]
[Palamita in siciliano] Alla Madonnina, a destra.
[musica sfuma]
[musica incalzante in sottofondo]
[musica sfuma]
Sono contento che sia lei.
Alla fine, in vent'anni è l'unico che davvero mi è stato a tanto così.
Il rene...
Grande intuizione.
[in siciliano] Eh. Ora ho capito.
Se non era per quella infame di Giusy...
Stronza!
Dottore, ne è sicuro?
Come poteva tradirla Giusy Corifena.
[in siciliano] Se non sapeva nemmeno del suo blitz.
L'ha avvisata Costardello.
[Suro] Eh... Pure i carabinieri!
[in siciliano] Tutto il mondo colluso contro Nino Scotellaro.
Magari!
Oppure?
Chi altro lo sapeva?
Ci pensi bene, Dottore.
[in siciliano] Pensa di potermi manovrare come le pare?
Come se fossi una marionetta?
No, [risatina] non sia mai.
Lei, se non vede, non crede.
"I riscontri".
Però, se ha un attimo di pazienza...
Questione di minuti.
Che cosa?
L'archivio.
Me lo stanno portando qua.
Io lo so che non ci ha mai creduto.
"Il fantomatico archivio di Suro, tutte minchiate".
[in siciliano] Ma io, secondo lei, perché sono ancora qui?
La verità, tutti la vogliono sapere,
ma non tutti la sanno sopportare.
[musica di tensione in sottofondo]
[Paolo Bray da TV] Scotellaro!
- [continua in sottofondo] - Allora?
Questione di minuti.
[in siciliano] Ma minuti di che? Che stiamo aspettando?
[Paolo Bray da TV] Sei pronto a correre il rischio, Scotellaro?
Riscontri.
[sussulta]
[musica incalzante in sottofondo]
[Luvi] Mi sa che qualche visitatore qua è già arrivato.
- [Matteo] Forza, Palamita. - [versi di dolore di Palamita] Ok, ok.
[Matteo] Attenzione alla testa.
[Matteo] Forza!
[Luvi] Ma che è successo qua?
Ce la fa a non morire per un altro po', Palamita?
[in siciliano] Siamo quasi arrivati.
Ancora per poco, avvoca', ma non garantisco
[respira affannosamente]
- [Matteo] Te lo tengo. - [Luvi] Piano.
[musica incalzante in sottofondo]
[musica sfuma]
[musica di tensione in sottofondo]
Dove porta questa?
- [Palamita in siciliano] Di sotto. - Eh?
[in siciliano] Di sotto, al tunnel che usa per scappare.
È bloccata.
[pappagallo canta "Inno di Mameli"]
[risatina di Palamita]
[sospira]
Che senso ha aprire una cassaforte e lasciare tutto dentro?
[Palamita] Ha preso la chiave della caverna.
Le chiavi di cosa?
[sospira] Avvocato,
in situazioni di emergenza, Calogero deve prendere l'archivio.
L'archivio sta nella caverna.
E la caverna sta...?
[in siciliano] Nascosta da qualche parte.
Può essere più preciso, Palamita?
[in siciliano] Se tutti sapessero tutto...
Ma scusate,
questi li lasciamo qui?
[risatina] [in siciliano] Le piacerebbe prenderli, eh?
È sangue quello?
[Mormora] No, non mi convince.
[in dialetto] Non mi piace.
Ci sono troppi rischi per la nostra armata.
[Mormora] Fiume, tu cosa dici?
L'unica strategia è attaccare.
Allora attacchiamo.
Attacchiamo la Kamchatka!
- [soffia] - Only the brave!
[brusio indistinto]
[cellulare squilla]
Spegnami questi cellulari.
Ministro. Ministro, è il suo.
- Ah, è mio? - Sì.
Avvocato, carissima.
Come mai a quest'ora?
Nonno è scappato dalla clinica e si è portato via il testamento.
[musica di tensione in sottofondo]
[vociare indistinto ovattato]
[Costardello] Li abbiamo persi.
Ma dove cazzo siamo?
Ma perché ti do retta io?
Perché per fortuna lei non è colluso come mia cognata.
È solo incapace nei pedinamenti.
- Troppo lavoro d'ufficio, Comandante. - Stai calma, Scotellaro.
Se c'era un altro, finivi alla Corte Marziale.
Dovevamo arrestare Palamita e riportarlo alle patrie galere,
da cui tu l'hai fatto scappare, fra parentesi.
Se lo arrestavamo, non ci portava da Suro.
Perché, siamo da Suro qui?
Andiamo.
Proviamo di qua.
Vediamo se alla Corte Marziale ci finiamo in due.
[rumore dell'asciugacapelli]
[Giusy da TV] Vorrei dirvi che è una bella giornata, che stiamo...
Lo posso avere un poco di budino?
Con la glicemia che ti ritrovi, Giusy?
Sai che non arriverà mai l'archivio?
È una delle minchiate che dice mio padre.
Neanche esiste, magari!
Il gatto è vivo o il gatto è morto.
[in siciliano] Non lo sapremo finché non apriamo la scatola.
Parla stampatello, papà.
In questo preciso momento, l'archivio esiste e non esiste.
È il gatto dell'esperimento.
No, tu te lo devi vedere Alberto Angela.
Non esiste l'archivio, già lo so.
E lei su cosa scommette, dottore?
Perché ti chiama dottore? Sei medico?
[Giusy] Dottore!
Lo posso mangiare un po' di budino?
[Teresa] Mi puoi spiegare qualcosa?
[in siciliano] Aspettiamo che ci vengano ad ammazzare?
Gli spari tu o devo farlo io?
- Per piacere! - [in siciliano] E dagli questo budino!
[in siciliano] Il dottore ha detto una volta a settimana. La domenica.
[in siciliano] E poi sono legato!
Basta, lo faccio io. Mettiti la tuta! Un po' di dignità.
Ma è scarica, Teresina!
Gioia mia, li hai già sparati tutti i colpi.
[in siciliano] Guardi, pure la bambina vuole giocare d'azzardo. Eh, dottore?
[Giusy in siciliano] Dottore! Dottore, la prego.
Può andarmi a prendere un po' di budino in cucina?
Non mi fa niente se ne mangio un pochino.
- Perché vi conoscete voi due? - [ride]
[Giusy] È in cucina. Non mi fa niente se ne mangio un pochino.
Che dottore sei?
[in siciliano] Non mi fa niente se ne mangio un pochino.
Dimmelo!
[urla] [in siciliano] Mi fa male la testa!
Basta!
[Nino] E vaffanculo! Forza, alzati. Andiamo.
Oh, così.
- Vieni con me. - Dottore?
- "Dottore"... - Dottore!
Dottore questa minchia!
[Arturo] Ci lasciate soli con questo?
[Giusy] Dottore, dottore, dottore...
[sospira] Allora?
[Nino sospira]
Ti avevo promesso che quando avremmo preso tuo padre,
ti avrei detto perché lo odio così tanto.
Mh.
Io non mi chiamo Balduccio.
[in siciliano] Lo so.
Balduccio è il diminutivo di Baldassarre.
No, Teresa. Non è questo.
Io non sono Balduccio Remora.
Io sono...
Nino Scotellaro.
Ecco, te l'ho detto.
Adesso non ho tempo di spiegarti tutto, però sono proprio quel Nino...
Chi minchia è?
Come "Chi minchia è?"
Non ho mai sentito questo Nino Scotellari.
Ma come? "Magistrato eroe",
vent'anni dietro tuo padre,
più di una volta a tanto così dal prenderlo,
capo del pool di Palermo... o quasi.
- Non ci credo che non ti dice niente. - Niente.
- Niente? - Niente.
E va be'...
In effetti, è passato un sacco di tempo.
[in siciliano] Eri piccola all'epoca.
I giornali non li leggevi? Neanche la televisione?
- La fiction "Il magistrato buono"? - In clinica non ce li davano.
- Erano fonte d'ansia. - Mh.
Comunque, "Scotellaro", con la "O".
A me non fotte niente di come ti chiami.
So solo che anche adesso sei a tanto così e non lo stai facendo.
Oh, oh, oh! Ferma. Che finisce in tragedia.
Ti giuro che lo facciamo, insieme.
[in siciliano] Prendi il bambino.
Teresa, ho bisogno di tempo.
Oh!
- [batte sulla porta] - [Teresa] Che minchia fai?
Apri immediatamente questa cazzo di porta
[Teresa] Balduccio!
- [Suro] È tornato tutto solo. - Un'ora sola le concedo.
Se il gatto non arriva...
Sì, "lo ammazzo". Ho capito.
Potrei avere un po' d'acqua?
- [Nino] No. - [Teresa] Balduccio!
[in siciliano] Guardi, metto pure la sveglia.
- Un'ora. - [Teresa] Pezzo di merda. Apri la porta!
Senza dialisi, se non bevo sei litri al giorno,
il mio corpo comincia a riempirsi di tossine.
- [Teresa] Baldu! - Le risparmio i particolari.
[Teresa] Apri questa porta!
[in siciliano] Minchia, è un gerontocomio.
Andiamo.
Ah, ecco...
A lui l'acqua sì e a me il budino no.
Non c'è più giustizia!
Esattamente, Giusy.
Chi meglio di te?
[Teresa] Baldu'?
- [musica di tensione in crescendo] - [ticchettio del timer]
[Calogero respira affannosamente]
[Calogero fa versi di sforzo]
[musica sfuma]
[Nino] Mi dispiace che non abbiamo a disposizione l'Amazonian Rain.
[Teresa urla da dentro la stanza]
[Nino] Forza.
Grazie.
Qual è il rene malato?
[in siciliano] Tutt'e due. Sennò mica stavo così.
Ma questo praticamente è come non averlo.
[versi di dolore]
[ridendo] E bravo.
Sai com'è? Quando uno odia troppo qualcosa,
diventa proprio quella cosa là.
Cinquantasette minuti.
[musica di tensione in sottofondo]
[porta sbatte]
[in siciliano] "Le cose lunghe diventano serpi".
Non ti ci mettere pure tu, che già ho i cazzi miei.
- No, no, no, mi rilego, mi rilego. - Eh.
Però adesso basta.
Giusy ha una certa età, è malata e sono pure le quattro di mattina.
Ma tu,
precisamente...
che minchia vuoi?
Lasciatemi andare.
Non ho visto niente, non mi vedete più.
[versi di Arturo]
[Matteo respira affannosamente]
[Matteo] Non è meglio levare il disturbo?
Tanto, è chiaro che qua la festa è finita,
gli invitati se ne sono andati... No?
[respiro affannoso]
Poi il povero Palamita io non lo so quanto regge.
[Palamita] Quando moriremo tutti.
Va be'. Su quello...
[in siciliano] No, no, no, dico proprio ora, tra pochissimo.
[in siciliano] Con tutto quello che sappiamo...
Guardi, io non so proprio nulla.
Non ho neanche capito che archivio stiamo cercando,
- ma va bene così... - L'archivio di Mariano Suro.
[in siciliano] La prova di 20 anni di rapporti
tra lui e i pezzi grossi dello Stato.
No, non lo volevo sapere!
[in siciliano] Tutti qua ce li ritroviamo...
Esercito, polizia, carabinieri...
Tra un po' saranno tutti qui.
- Luvi, che dici? Si è fatta una certa. - L'aereonautica,
la Folgore, la Protezione Civile,
- la Guardia di Finanza... - Luvi.
- [Leonarda] Me lo sento, siamo vicini. - Mh.
Ma lo sente pure lei?
No, cosa?
[pale dell'elicottero in lontananza]
Sembra tipo...
Ma che cazzo...
[Leonarda] Freni!
[frenata]
[pale elicottero in lontananza]
[versi]
Adesso ci ammazzano!
Nel dubbio, pentirsi.
[Palamita piagnucola]
Luvi Bray?
[Testanuda] È di Suro questo sangue?
[Luvi] Pare sia di un tale Caloger...
Scusi, ma chi è lei?
Se glielo dico, poi mi tocca ucciderla.
[Matteo farfuglia]
[risatina] Questa funziona sempre.
Maggiore Stefano Testanuda.
- Le porto i saluti del Ministro. - Ah...
Intervenite sempre con questa sobrietà?
Matteo Boccanera, lietissimo.
- Noi già ci conosciamo. - [farfuglia]
Capisco l'urgenza, però avrei una freccia conficcata nella spalla.
Me la sistema?
- Una freccia? - Ahia!
- Beva un sorso. - Certo... [risatina]
- Al tre, Cataldo. - Va bene.
- Uno... - [urla]
[Palamita fa versi]
Beva anche lei. Ne ha bisogno.
[Palamita urla]
Lei, intanto, mi riassuma la situazione.
[versi e urla di dolore di Palamita]
[urla]
- [Paolo Bray da TV] Come la combattiamo? - [ticchettio del timer]
[Giusy da TV] Non la combattiamo. Ci conviviamo.
Noi non siamo esseri qualunque.
Noi siamo lo Stato!
E dobbiamo essere inflessibili! Solo così possiamo vincere la guerra.
[musica di tensione in sottofondo]
[ticchettio del timer in crescendo]
[Testanuda] Ha perso più sangue di quanto lei ne ha in corpo,
ma non si è fermato.
Le tracce finiscono qua.
[scatto della serratura]
[porta cigola]
[musica di tensione in sottofondo]
- Matteo, vai a prendere la macchina. - Che cosa?
Ha detto che non può essere andato lontano, è mezzo morto.
- Dai! Vai che lo prendiamo. - Sì. Andiamo.
Venga.
[versi di Leonarda]
[Leonarda] Comandante... Oh! Mi sente, Comandante?
Tutto a posto?
Ha sbattuto qualcosa?
[Costardello] Sì, tutto. [versi]
[versi di dolore]
Che fai, Scotellaro?
[respira affannosamente]
Aspetta.
Esci dalla macchina.
[Costardello] Chi cazzo è?
[Leonarda] Si ricorda la teoria dello squalo bianco?
In cattività, Suro muore,
si deve muovere in continuazione tra un nascondiglio e l'altro.
[Costardello] E quindi?
[Leonarda] Questo stava andando con le cose di Suro
al nuovo nascondiglio di Suro.
[in siciliano] Si fidi di me.
[Costardello] È vivo?
Una specie.
- [Nino] Mmh... Budino! - [Giusy] Budino, budino!
[Nino] No, stai buona!
Te lo do io.
Aaa... Ahm!
Per piacere, per piacere.
- È buono veramente. - Per piacere.
Per piacere, per piacere, per piacere.
Apri la boccuccia.
Aaaa... Ahm!
[in siciliano] Dai, Nino! Non fare così!
Nino?
[verso]
Allora mi riconosci, eh?
Allora, se ti ricordi chi sono, ti ricordi pure che eri un magistrato.
- Mh? - Per piacere, per piacere.
Ti ricordi pure Cosa Nostra?
- Cosa Nostra... - Cosa Nostra.
Io...
ho passato la vita a...
A?
"Ho passato la vita a..."?
Qual è il verbo?
Eh, tu lo devi dire, Giusy. Com'è?
- "Sostenere"? - No.
No? "Aiutare"?
[urlando] "Favoreggiare"?
Eh?
Giusy! Qual è il verbo?
Non me lo ricordo.
Ah, non te lo ricordi...
Meschina.
[in siciliano] Così è troppo facile però.
[in siciliano] Devi ringraziare il Signore che ti è venuto l'Alzheimer,
altrimenti come avresti potuto dormire la notte?
Per piacere, il budino...
- Luvi. - Luvi?
Luvi me lo dà sempre il budino.
- È buona Luvi. - È buona?
Per piacere...
Pure io sono buono.
- [in siciliano] Tie', strozzatici! - [versi]
[versi di Giusy]
Tu la dovevi combattere Cosa Nostra,
invece hai aiutato il latitante che ha ammazzato Paolo Bray.
[risatina]
[in siciliano] E sua figlia ti portava pure il budino.
Tu hai infangato la toga che portavi!
Te la ricordi la toga?
Eh, Giusy?
[in siciliano] Dovrei farti un tatuaggio qua, in faccia!
[in siciliano] Dove ci scrivo tutto.
[in siciliano] Così al mattino quando ti svegli,
ti guardi allo specchio e vedi quanto fai schifo!
- [versi] - [Nino] Che è?
Che fai, Giusy?
Che c'è, Giusy? Non ti conviene più?
[versi]
Giusy!
- [versi] - [Nino] Che è? Oh?
[versi e urla di Giusy]
Giusy...
[Giusy respira affannosamente]
[versi]
Oh.
- [Giusy respira affannosamente] - Giusy.
Oh! Oh, "Coso"! Giusy sta male.
[Suro] Come sta male?
[in siciliano] 'Sto figlio di puttana m'ha fregato!
Ictus? Infarto? Aneurisma? Crisi diabetica?
Potrebbe essere crisi diabetica.
- Ma è sicuro? - L'ha avuta dopo il budino.
[Suro] Ma come? Le ha dato il budino?
Non accetto lezioni morali da lei!
Che sta succedendo?
Andatele a fare subito 15 milligrammi di un ipoglicemizzante.
[in siciliano] Subito però! Forza, cerchi in cucina!
- [Nino in siciliano] Dov'è? - In cucina.
- [in siciliano] In cucina dove? - Nella credenza, a sinistra.
- È enorme questa cucina. - [in siciliano] Appena entra a sinistra.
- [in siciliano] Nella credenza. - [in siciliano] Questo sa tutto!
[versi di Giusy]
[Suro] Ipoglicemizzante!
Che minchia è l'ipoglicemizzante?
[in siciliano] L'insulina, dottore! Basta, apra la porta, ci penso io.
Che sta succedendo, Baldu'?
[in siciliano] Si muova, altrimenti finisce in coma!
Minchia, è pure infermiere?
[Suro] Quando uno deve sopravvivere nelle mie condizioni 20 anni
senza poter contare sulla straordinaria Sanità Pubblica Italiana,
- [scatto della serratura] - sa insegnare...
- [in siciliano] Faccia veloce, su! - Ahia, porca miseria!
[in siciliano] Si sbrighi!
[Teresa] Ma che è? La Vecchia?
Veloce! Veloce! Veloce!
[in siciliano] Pensi a lei. Sì, so io che fare. Sta morendo, la tenga sveglia.
- [versi di Giusy] - Giusy!
Sveglia! Resta, Giusy, non te ne andare.
[in siciliano] Piano, piano. Vuole ammazzarci tutti questo.
Il budino le ha dato...
- [Nino] Giusy! - Il budino.
[in siciliano] Si levi! Ci penso io a te.
- Veloce. - Non ti preoccupare.
Che cosa le fa? Un'iniezione?
[verso]
Non le ha fatto niente.
[Nino] Giusy!
[respira affannosamente]
[in siciliano] Si inventi qualcos'altro, su!
[in siciliano] Mi faccia pensare...canti Mameli.
- Come "Mameli"? - L'inno di Mameli,
[in siciliano] "Fratelli d'Italia". È il ritmo per il massaggio cardiaco.
- ♪ Fratelli d'Italia... ♪ - [in siciliano] No, la parte dopo!
- Quella più veloce! - Il sincopato?
Sì! Ma lei Alberto Angela niente, vero? Forza!
♪ Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta ♪
♪ Dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa ♪
♪ Dov'è la vittoria? Le porga la chioma ♪
♪ Che schiava di Roma Iddio la creò ♪
♪ Stringiamoci a coorte siam pronti alla morte ♪
♪ Siam pronti alla morte l'Italia chiamò ♪
♪ Stringiamoci a coorte siam pronti alla morte ♪
♪ Siam pronti alla morte l'Italia chiamò! ♪
[respira affannosamente]
Niente...
[Suro] Giusy...
[versi]
[Suro] È tutto a posto, Giusy.
Giusy...
Ti sei ripresa...
[in siciliano] Puttana la miseria!
Puttana la miseria...
[in siciliano] Che stronza che sei! Mannaggia a te!
[in siciliano] Hai fatto prendere un colpo anche a me.
[versi di Giusy]
Grazie.
Perché non fa quello che ha sempre voluto?
[respira affannosamente]
Appena suona la sveglia.
[in siciliano] Si tolga questo sfizio.
[in siciliano] Mi processi.
Eccomi qua, davanti a lei, imputato.
[in siciliano] Sta per rispondere a un giudice ben più importante di me.
Sempre se esiste.
Anche quello è come il gatto.
Esiste e non esiste, insieme.
[in siciliano] Ma io so cosa devo dire al Padre Eterno.
Che non ci sono innocenti tra i vivi.
Non dobbiamo provare vergogna per quello che siamo,
perché siamo tutti colpevoli.
Io,
lei,
le persone a lei vicine...
[sveglia del cellulare suona]
Non ci voglio andare a scuola!
[Suro] Allora?
Lo sa perché non ce la fa?
Perché non siamo tutti colpevoli.
[Suro] No,
perché lei quella scatola la vuole aprire,
ci vuole guardare dentro.
[frenata in lontananza]
[portiere di un auto si chiudono]
[Suro] Questo sicuramente è Calogero...
E adesso vediamo come sta il gatto.
[musica di tensione in sottofondo]
[in siciliano] Che ci vuole fare con quella?
Tanto è scarica.
Non li ha già sparati tutti i colpi? Lo ha detto lei.
[in siciliano] Eh...l'ho detto io.
Dottore, io l'ammiro tantissimo, mi deve credere.
Ho anche grande rispetto per il percorso che ha fatto,
però...
Le basi.
Quanti colpi ci sono in una Smith&Wesson calibro 38, secondo lei?
[colpi alla porta]
[musica incalzante in sottofondo]
[in siciliano] E quanti colpi ci sono in quelle, secondo lei?
Tutto bene, Balduccio?
Che succede qua?
[in siciliano] Come avete fatto a trovarmi?
La tartaruga di Teresa.
- Dove sta? - È una storia lunga.
[urlando] Teresa!
[Teresa in siciliano] Sono qui, liberatemi!
[in siciliano] La porta in fondo al corridoio a destra.
[in siciliano] Segui la mia voce!
[porta si apre]
[in siciliano] È stato lui, questo pezzo di merda.
[neonato piange]
No, ragazzi, stiamo calmi.
Se stiamo un attimo belli quieti, vi spiego quello che sta succedendo.
[in siciliano] Prima però andiamocene da qui.
[in siciliano] Ah, di sotto bisogna dare una bella ripulita.
[in siciliano] Portatelo via. Forza, dai!
Poi io e te facciamo i conti, "Balduccio".
Allora? Trovato qualcosa?
Mh.
"Mh, sì" o "mh, no"?
Eh...
[Palamita] Lei ci crede alla Madonna, avvocato?
- [Matteo] Non tanto, no. - [Palamita] Fa male.
Ora che è arrivato l'uomo dal cielo, i primi a zompare saremo io e lei.
No, Luvi non mi metterebbe mai in una situazione di pericolo.
Lei è accecato dalla carne.
[in siciliano] Non si deve fidare di lei.
Certo.
Invece, mi dovrei fidare di...
[in siciliano] Di chi? Forza, lo dica. Di chi? Di un mafioso?
Eh?
[in siciliano] Ha paura di chiamare le cose con il loro nome?
A onor del vero, sì, sempre.
[Palamita] A ogni male, c'è sempre un peggio.
[in siciliano] Quelli per esempio.
[in siciliano] Quelli sono peggio di noi.
[in siciliano] Quelli fanno tutto.
Senza fare niente.
Ma...
"Quelli" chi sono?
Eh...
[in siciliano] di questi qua deve avere paura a chiamarli con il loro vero nome.
[musica di tensione in sottofondo]
Sa cosa diceva mia nonno?
[in siciliano] "Io non faccio la lotta con i porci,
perché mi sporco dalla testa ai piedi...
e soprattutto perché ai porci piace."
[in siciliano] Questi magari oggi ci lasciano in pace...
ma un domani, un dopodomani, ce li ritroviamo davanti...
o peggio, alle spalle, a presentarci il conto.
Lei ce la farebbe, avvocato, a vivere con la morte nel cuore?
[Matteo] Eh...
E quale sarebbe l'alternativa?
Matteo?
Matteo, dove vai? Matteo!
Sono scappati.
Oh! Sono scappati!
[sospira]
Tra 12 ore, l'antimonio che ho sciolto nella fiaschetta di whiskey
gli provocherà un arresto cardiaco.
Che cosa?
Ci cascate sempre tutti.
L'antimonio ha un sentore metallico troppo acuto.
Per non insospettire la vittima,
andrebbe somministrato a dosaggi bassissimi per un lasso di tempo lungo.
Palamita e "Coso", lì, non valgono questo spreco di tempo.
[scatto della macchina fotografica]
[♪ Rosa Balistreri: "Cu ti lu dissi"]
Posso sapere che sta facendo?
È un'informazione sensibile.
Che senso ha collaborare, se non condividiamo le informazioni?
Infatti,
non ha alcun senso.
[♪ Rosa Balistreri: "Cu ti lu dissi" continua]
È ingegnoso questo metodo, lo devo ammettere.
[versi delle orche]
C'è mia moglie nell'archivio?
Se lo vuole sapere, mi deve aiutare a trovarlo.
[♪ Rosa Balistreri: "Cu ti lu dissi"]
[musica di tensione in crescendo]
[musica sfuma]
[in siciliano] C'è un modo per comunicare con questo Calogero?
- Non morirai proprio ora! - [cellullare squilla]
[Suro in siciliano] Calogero, sei un idiota! Dove cazzo sei?
Quello era Suro.
Buongiorno. Se può farci la gentilezza di lasciarci andare.
Può scendere dalla macchina?
[in siciliano] Perché non hai detto agli altri chi sono veramente?
Non ricordavo il nome, "Ascolari".
[Luvi] Che è successo qua? Chi ha fumato questi?
Nino.
[Nino] L'archivio esiste!
[in siciliano] Chi lo vuole adesso? Balduccio o quell'altro?
[in siciliano] Inginocchiati.
[in siciliano] E così il cerchio si chiude.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.