All language subtitles for Le avventure di Pinocchio (Luigi Comencini, 1972) Parte II ITA

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Original subtitles

Fermo! Non pu� lei passar di l�! Ci ho seminato le mie monete.

- Cosa dice, signorino? - Ci ho seminato quattro monete d'oro.

- Come? - Quanto ci mette I'albero a farne tante tante?

- Ha seminato quattro monete d'oro? - S�. - Dove? Mi fa vedere?

Pinocchio: Qui, le ho anche annaffiate.

Ma che fa? Rovina tutto? � matto! Si fermi! Ha capito? Si fermi!

Qui non c'� nulla.

I miei amici mi hanno detto di sotterrarle qui.

E chi sono i suoi amici? Dove sono?

Erano qui ora.

(ridendo) Se sono quei due straccioni che ho visto io,..

..son passati dieci minuti fa che correvano come saette.

Contadino: Non si illuda di rivedere le sue monete. (PINOCCHIO PIANGE)

< Ohi l�!

< E non piangere, grullo! Non serve a nulla. Oh!

- Non posso tornare a casa.... < Contadino: Ohi!

- ....senza le mie monete. < Contadino: Uh!

Me le presta lei? Poi gliele rid�.

- Le devo portare al mi' babbo.... - No! - ....lo sa anche la fata.

Signorino, sai che puoi fare?

Vai dai Carabinieri e denuncia il furto.

Pu� anche darsi loro che conoscano i ladri e ti possano aiutare,..

..ma non ci sperare troppo. (PINOCCHIO PIANGE)

Cosa fai! Ti siedi?! ln piedi! Sulla seggiola!

Su!

Giudice: Oh!

Ti hanno rubato quattro monete d'oro. Dove le avevi nascoste?

Immagino che le avevi nascoste.

S�, sotto terra. In un buco nel Campo dei Miracoli.

(ridendo) E dov'� questo Campo dei Miracoli?

Da qui si vede bene. Te lo f� vedere.

Dove vai?

< Dove credi di essere?

In piedi! Qua!

- Dunque? < Pinocchio: Nel campo c'� un albero.

Se uno ci semina delle monete, poi ne crescono tante sui rami.

Come, come?

Non ci credi?

(ridendo) S�, ci credo.

< Anzi, voglio andarci anch'io a seminare un paio di monete.

Ma le tue non hanno dato nessun frutto.

Non capisco.

Volevo dire che tu le hai seminate, ma sui rami..

..niente.

Certo, perch� mentre prendevo I'acqua per annaffiarle,..

..loro me le hanno rubate.

Ah, gi�! Perch� bisogna annaffiarle.

< Eh gi�! Cos�, mentre prendevo I'acqua, loro me le hanno rubate..

..e il contadino m'ha detto: "Va' dal giudice, che te le rid�" .

- Loro chi? Chi te I'ha prese? - Il Gatto e la Volpe, no?

Io volevo portare al mio babbo una casacca d'oro e d'argento..

..con i bottoni di brillanti.

- Chi � il tuo babbo? - Si chiama Geppetto e fa il falegname povero.

Il povero, s�! Il falegname povero di professione?

Certo. Da quanto � povero, il fuoco nel camino ce I'ha dipinto.

- Chiss� che freddo in quella casa. < Per questo volevo tornare da lui:

..cos� gli portavo tanti soldi e si comprava tanta legna.

- E gli portavi anche una casacca d'oro? - Con i bottoni di brillanti.

E bravo il nostro Pinocchio!

Dunque, le monete che hai seppellito, chi te I'ha date?

Mangiafuoco!

Lui mi voleva bruciare perch� voleva far cuocere il suo montone.

< Poi, ha stranutito e quando stranutisce diventa bono,..

..infatti m'ha regalato cinque monete.

Per� una I'ho spesa per la cena del Gatto e della Volpe.

< Poi, mentre andavo (urlando) a cercarli nel buio..

..ho incontrato gli assassini che mi volevano impiccare.

< (urlando) lo, per�, ho nascosto le monete in un posto..

..che gli assassini non lo sapevano e sono rimasti con un palmo di naso.

< Pinocchio: Loro mi hanno impiccato per prendere le monete..

..e la fata mi ha salvato.

Cos� sono andato a riprendere le mie monete..

..e mentre le stavo prendendo, chi ho rincontrato? I due maledetti!

- Quali maledetti? - Il Gatto e la Volpe, no? Te I'ho gi� detto.

Ho capito, ho capito.

Questo povero diavolo � stato derubato di quattro monete d'oro,..

..dunque mettetelo in prigione.

Pinocchio: Ma signor giudice!

I ladri sono quell'altri, mica io. Signor giudice!

Detenuto da consegnare.

> Uomo: ....tre, sette, sei, cinque, cinque, sei, tre,..

..cinque, tre, sette, sei, sei, sei, cinque....

- E scansati! - Detenuto 1 : Va' via!

> ....sei, tre, cinque, cinque, tre, tre, sei, tre, sei, sei, sette,..

..tre, sei, sei, tre, due.... (DETENUTI RIDONO)

> ....tre, sette, tre, due,....

(urlando) Lo devi lascia' stare, sai? Perch� io t'ammazzo, capito?

Oh, bimbino! Tu vuoi veni' in cella con me?

Io ti faccio sta' bene e ti difendo.

> Pescatore 1 : La nave � partita da una settimana.

> � salpata appena hanno finito il carico.

> Geppetto: Sar� senz'altro cos�, non lo metto in dubbio,..

..ma lor signori son sicuri..

..che con gli altri passeggeri ci fosse anche il signor Mangiafoco?

Pescatore 1 : Non mi posso sbagliare! C'era lui con tutta la compagnia.

Li ho aiutati io stesso a caricare le ceste con tutti i burattini.

L� hanno lasciato anche una cassa con tutti gli scarti.

- Che scarti? < Pescatore 2: Eccola l�, guardate!

Era destino che arrivassi troppo tardi.

Come posso raggiungere quella nave?

Tra due mesi, parte il postale. 50 scudi e sarete al di l� dell'oceano.

50 scudi tondi tondi.

Quello non sarebbe nulla, ma du' mesi!

Sapete di nessuno che mi presti una barca?

< Pescatore 2: Per andare dove? < Pescatore 1 : Eh, s�!

A memoria mia, ho sentito dire che solo un marinaio, tempo fa,..

..riusc� ad attraversare I'oceano in barca. < Pescatore 2: ln barca?

Che dici? Ah, s�! ln barca.

- Andava in cerca della moglie, scappata con un indiano. - Bravo.

Son sicuro che ce la farei.

Prestatemi una barca. Ve la riporto.

Pescatore 1 : Ma nessuno di noi pu� rinunciare alla propria imbarcazione.

Se faceste un giro nel porto, ve la darei,..

..ma voi volete andare nelle lontane Americhe.

- Ma ritorno. - Ammettiamolo pure, ma in tutto il tempo..

..che andate e tornate, io con che ci v� a pesca?

- Capisco. - Vi ci vorrebbe una barca vostra. - Mi ci vorrebbe!

Voi come state a quattrini?

Non bene. Non c'ho nemmeno i soldi per il legno!

- Perch� una barca la saprei fare. Sono falegname rifinito! - Davvero?

- S�. - Allora, guardate quante barche abbandonate: hanno fatto naufragio.

- La conoscete la legge del mare? - No, sono novo.

I relitti son di chi se li piglia.

Pescatore 1 : L� c'� morto un amico, l� altri. � tutta roba vostra.

- Grazie, signor pescatore. - Prego. - Grazie. - Prego.

Mah!

Guardia 1 : Silenzio! Un po' di educazione!

< Detenuto 2: Superiore! Che c'� per il pranzo d'addio? - Chi mangia qui?

- Nessuno! - Io a casa: polenta e salsicce.

No, io voglio mangiare: il rancio mi piace.

(urlando) Evviva I'amnistia!

- Evviva il re! - Lo vogliamo qui!

- Io mangio a casa! - Mandateci a casa!

Uomo: Chi lo vole, il pane?

- Vogliamo la libert�! - A me, il pane.

Addio, superiore!

- Eh! - Un po' di educazione.

> Guardia 2: Rancio! Chi lo vole?

Fatti dare du' razioni di molto abbondanti.

Due razioni di molto abbondanti.

- E io che mangio? - Anche se stai un po' leggero, non ti fa mica male.

Mangerai! Domani, dopodomani. Hai tutta la vita per mangiare.

< Tu non hai problemi. - Perch�? - Come perch�?

Le scarpe.

Non hai detto che sei innocente?

< lo, invece, sono un ladro e domani esco perch� c'� I'amnistia.

Cos�, tu domani mangi..

..e io no.

Omone: Che fai? � dell'altro piede, cretino!

Dai qua.

Omone: Contavo di passare qui tranquillo I'inverno,..

..invece domani mi tocca uscire per I'amnistia.

Ecco fatto.

- Tu sei nato con la camicia. Resti qui e mangi. - Cos'� I'amnistia?

Omone: Questa � la mia idea: evidentemente siamo in troppi..

..a mangiare a ufo nelle patrie galere. Mi segui? Ah, sei qui.

Cos�,..

..alla prima..

..occasione,..

..come la nascita di un bambino della real casa,..

..ci butta tutti sul lastrico.

< Omone: Tutti noi,..

..che siamo stati condannati per rapina,..

..furto,..

..omicidio e quant'altro c'� di meglio. - E io cosa c'entro?

Infatti tu non c'entri niente.

Tu sei innocente e allora rimani qui e mangi.

Pinocchio: Guardie! Anch'io sono un malandrino! Voglio confessare!

Sono un ladro, un assassino. Fatemi confessare!

(Pinocchio: Fanno tanto per insegnare ai bambini..)

(..a non dire le bugie. Se non dicevo questa bugia, ora ero ancora dentro.)

(Quando lo racconter� alla fata, lei non ci creder�.)

(Tutte a me succede.)

(Ora si dovrebbe vedere il lago e, sul lago, la casa della fata.)

(Chiss� se il mi' babbo � ancora l� ad aspettarmi.)

(Oh, mamma! Che brutto mostro!)

(VERSO DEL MOSTRO) Mamma! Aiuto!

Pinocchio (urlando): Aiuto!

Tutti: Citrullo! Citrullone!

(FISCHl) Bambino 1 : Scemo!

< Bambino 2: A Carnevale, ogni scherzo vale.

(BAMBINI URLANO E RIDONO) Pinocchio: Ve lo faccio vedere io!

- Bambino 3: Citrullo! - Bambino 4: Citrullo!

Pinocchio: A Carnevale, ogni scherzo vale!

C'ho tante cose per la testa. Sarebbe roba da ammazzarvi tutti.

- Tutti: Citrullo! - Pinocchio: Non vi ammazzo perch� non c'ho tempo.

(FISCHl) Bambino 5: Scemo!

- Bambino 6: Va' via, vai! < Tutti: Corri!

Non ne posso pi�.

Pinocchio: Qui c'� il lago, ma la casa dov'�?

Boh?

Questa � proprio bella!

Povero babbo mio! Quante te ne racconter� quando ci rivedremo.

Se ci rivedremo.

Alla fata gli va di scherzare.

Eppure, sono sicuro che la su' casa era qui.

E c'era anche un albero dove mi hanno impiccato.

Pinocchio: E questo cos'�?

(Pinocchio: Certo, se imparavo a leggere era meglio.)

Pinocchio: Senta, signore. Mi dice cosa c'� scritto l�?

- Cosa? Che voi? < Mi legge cosa c'� scritto?

"Qui giace la fatina da' capelli turchini, morta di dolore..

" ..per essere stata abbandonata dal suo amato Pinocchio.

Pinocchio: Sono scherzi da fare? Cattiva! Cattiva!

Cattiva!

Eh, fatina mia!

Tu sei morta di crepacuore, ma io morir� di fame se non trovo qualcosa.

Pinocchio: Ciao!

Ciao!

< Pinocchio: Ahi! Ahi! - Cos'�? < Ahi! Ahi! Ahi!

- Contadino: Ah! Ladro! < Pinocchio: Ahi! Ahi!

Contadino: T'ho preso! Sei te che mi rubi le galline!

Pinocchio: No! lo volevo solo un po' d'uva: ho fame.

Contadino: Chi ruba I'uva, ruba anche i polli.

Ti dar� una lezione da ricordartene per un pezzo!

Pinocchio: No! No!

No! No! Lasciami! Aiuto!

Contadino: Per I'appunto, oggi m'� morto il cane da guardia..

..e questa notte, ci starai te di guardia..

..e domani, ti porto in prigione.

- Pinocchio: Ci sono gi� stato. - Contadino: Vergogna! Alla tua et�!

- Contadino: Ecco. - Cos'ha fatto?

< Contadino: Ha rubato I'uva.

- E ora? - Fa il cane.

Se si mette a piovere questa notte, puoi andare a dormire l� sotto,..

..dove c'� la paglia che � servita da letto al mi' povero cane Melampo.

E cerca di stare sveglio,..

..che se vengono ladri a rubare polli,..

..te tu devi abbaiare.

Contadino: Andiamo, figlioli.

Marameo!

Bau! Bau! Bu! Bau! Bu! Bu! Bu! Bu!

(GALLINE STARNAZZANO) Pinocchio: Bu!

Ho fame!

< Ho sete!

Pinocchio: Ahi! (BAMBINI RIDONO)

Pinocchio: Che schifo!

Vecchia: Melampo!

- Melampo! - Cagnaccio!

Sta' zitto te! Melampo!

Non mi chiamo Melampo.

- E come ti chiami? - Pinocchio.

< Vecchia: E Melampo dov'�? - � morto ieri.

Morto? Poveretto! Era tanto bravo! Ma sarai bravo anche te, spero.

Dammi I'osso.

Tieni, mangia!

< Vecchia: Poi, come a Melampo, ti si lascer� anche una pollastrella.

< Sta' zitto, eh! Cuccia! Buono! Cuccia!

- Andiamo! - Ma chi � questo Pinocchio?

Bu! Bu!

Bu! Bu! Bu! Bu!

Vecchia: Zitto, Pernacchio! Ti diamo du' pollastrelle, non una.

Contadino: Zitto! Fai lo spiritoso? Non si scherza con me. Hai capito?

Oh! Sei scemo! Ci sono i ladri. Corri! I ladri.

< Prima mi dice d'abbaiare e poi s'arrabbia. (PINOCCHIO ABBAIA)

Bravo, ragazzo. Bravo!

- Ragazzo: ....in galera. Tutta colpa vostra. - Vecchia: Avanti!

Contadino: Finalmente, ho trovato un cane che sa fare il suo dovere.

Per anni mi son fidato di Melampo, invece gli era d'accordo coi ladri.

Eh!

I morti sono morti.

La miglior cosa da fare � di lasciarli in pace.

- Non � solo bravo, � pure generoso. - Davvero!

Mi dispiace di non poterti tenere sempre a fare il cane da guardia.

Chiss� come staranno in pensiero i tuoi genitori!

Tanto la mi' mamma non ce I'ho e il mi' babbo non so dov'�.

- Chi � il tu' babbo? - Si chiama Geppetto e fa il falegname povero.

Sar� quel falegname che � impazzito perch� ha perso il figliolo..

..e ora vuole andare a cercarlo in barca nelle lontane Americhe?

- Moglie: Eh, gi�. - Contadino: Mi pare si chiamasse Geppetto.

Pinocchio: Come?

L'ho visto qualche giorno fa al porto,..

..dove sono andato a caricare calce e mattoni per certi lavori.

- Dov'� questo posto? Voglio correre subito da lui. - � lontano.

Molto lontano.

Ti ci porto io, eh?

E, no!

Non posso.

Il cavallo mi s'� azzoppato nell'ultimo viaggio.

Che sfortuna!

Mi rincresce, sai?

Avrei voluto favorire un figliolo come te, ma proprio non posso.

Pinocchio: Ehi! Vado bene per il mare?

Uomo: E chi I'ha mai visto?

Ma io debbo andare al mare: il mi' babbo m'aspetta l�.

Lo sai come dice il proverbio?

- No. < L'acqua va al mare.

Cammina finch� trovi un fosso. Guarda da che parte va I'acqua.

- Seguila e arrivi al mare. - E dove lo trovo, un fosso?

Uomo: Cammina finch� trovi un ponte: sotto c'� il fosso.

Pescatore 2: Signor Geppetto, che si fa? Si parte?

Certo! La barca, I'ho finita. Cosa aspetto?

- Pescatore 1 : Ma il mare � cattivo. - Appunto! Pu� diventare peggio.

#Va il marinaio nel mar procelloso, fidando nella barca e nelle stelle.#

Donna: Geppetto, lavoriamo o no? C'� tanto da fare ed � gi� tardi.

Mi dispiace, ma non la posso pi� servire. Oggi parto.

- Donna: E dove va? - Nell'Americhe.

Con questo tempo?

Mah! Con tutti i giorni che dovr� stare in mare,..

..ci sar� il bello e il brutto. Meglio levarsi subito il brutto.

Donna: Voi che ne dite? Vi pare giornata da prendere il mare?

- Perch� no? Se un marinaio se la sente.... - Geppetto: Eh!

- Dipende dall'imbarcazione. - Eh, s�!

- Il marinaio c'�. - Geppetto: Eh, gi�.

- La barca I'ha fatta co' fiocchi. - E controfiocchi.

Modestamente, sono falegname rifinito.

Anzi, approfitto di questo commiato..

..per ringraziarvi tutti..

..per I'aiuto che m'avete dato,..

..aiuto graditissimo, davvero prezioso.

Mi dispiace di non lavare pi� i suoi piatti. Lo facevo volentieri.

- Avrete bisogno di molte provviste. - Ah, gi�! Me n'ero quasi scordato.

Venga, signora, devo far la spesa.

Pescatore 1 : Bisogna sistemarle in modo che non si bagnino,..

..non si secchino e non finiscano in mare.

- Ho pensato a tutto. - Ah! - Ha pensato a tutto.

Geppetto: Presto, che ho fretta.

Pescatore 1 : Coraggio, il nostro amico ha fretta.

- Eh, s�! Le Americhe sono lontane. - Ce I'avr� cos� tanta roba?

Che vi abbisogna?

Du' pagnotte, tre scatole di sardine, una candela di sego,..

..quattro scatole di zolfanelli e un rotolo di spago. - E poi?

Basta, nient'altro.

Ah! Una bottiglia d'acqua. Meglio sta' tranquilli.

- Geppetto: Pronti! - Pescatore 1 : Ecco. - Geppetto: Grazie.

Pescatore 1 : La bottiglia.

Geppetto: Ah, la bottiglia.

- Qui, che non si rompe. - Pescatore 1 : Arrivederci.

- Pescatore 3: Mandate una cartolina. - Marinaio 1 : Mollo?

Molla!

- Pescatore 4: Arrivederci! - Donna: Arrivederci!

Pescatore 4: Attento al mare: � cattivo!

Pescatore 1 : Quando il vento � forte, abbassate la vela.

Arrivederci!

- Pescatore 1 : Sul molo! - Pescatore 6: Vediamo lo spettacolo.

Pescatore 7: Andiamo! Non capita tutti i giorni..

..di vedere uno che parte per I'America in barca.

< Pescatore 8: Ha scelto la giornata bona! - Donna: Quello fa sul serio!

Ma, no! Arrivato in punta, si spaventa e torna indietro.

- Marinaio: � matto davvero. - Donna: Dovevate impedirglielo.

Paesana: E le provviste? Che gliele avete date a fare?

Pescatore 9: Ha doppiato la punta.

Pescatore 3: Ce I'ha fatta.

Pescatore 1 : Se alza la vela, il vento lo porta a riva.

- Magari sugli scogli. - Non ce la fa.

Non ce la fa.

Ce la fa! Ce la fa!

Scusino! Qua siamo al mare?

� il mare?

� il mi' babbo!

Babbo! Babbo!

< Babbino mio! Sono qua!

Babbo! Babbo!

- Pinocchio! Pinocchio! < Babbo!

Vieni! Babbo!

Aspettami! Ora torno. (GEPPETTO URLA)

Pover'uomo!

(urlando) Voglio salvare il mi' babbo!

Povero ragazzo!

Ahi!

- Pinocchio: Ehi, signore! - Tellinaro: Oh!

Per caso avete visto una barchetta con il mi' babbo?

Con la tempesta che c'� stata tutte le barche sono andate a picco.

- E il mi' babbo? < Tellinaro: Sar� morto affogato.

< Se non � morto affogato I'avr� mangiato il pescecane.

- Cos'� un pescecane? < � un pesce cos� grosso..

..che nella bocca ci starebbe una casa, un treno.

Non si sa se � una balena o un pescecane.

< Ora vattene! - Dove?

Vai dalla tu' mamma!

- Non ce I'ho. - Allora, va' un po' dove voi.

Oh, babbo! Babbino mio! Dove sei? Chi mi dar� da mangiare?

Come faccio senza di te? Ho perso anche le scarpe. Chi me le dar�?

Oh, babbo! Babbino mio! Dove sei?

< Lucignolo: Basta lamentarsi!

- Chi sei? - Te ne vuoi andare?

- Perch�? - Perch� s�.

< Mamma: Oh, Lucignolo!

< Lucignolo! - Alzati e fa' finta di nulla.

- Alzati, ti ho detto. < Lucignolo!

< Lucignolo: Chi vedi? - Un carabiniere con una donna.

< � mi' madre. Bada a te. Se fai lo stupido ti ammazzo.

< Pinocchio: E che debbo fare?

- Lucignolo! < Lucignolo: Fai che stai zitto!

< Cretino! < Mamma: Lucignolo!

E se mi dicono qualcosa?

- Mamma: Tu mi fai morire! < Lucignolo: Tu non mi hai visto!

< Capito? lmbecille! - Questa volta non la passi liscia!

< Lucignolo! < Lucignolo: Vengono qui? - Dove sei? < Pinocchio: S�.

Ma forse non ce la fanno.

Mamma: Lucignolo!

Oh, Lucignolo!

- Sei tu Lucignolo? - No. - Mamma: Non � lui.

< Carabiniere: Da quanto sei qui?

Non so. Da prima che facesse giorno.

- Hai visto un ragazzo.... Com'�? Moro? - Moro. - Moro.

- Com'�? Alto? - Alto. - Alto.

- Con la faccia da delinquente? - Stavolta su' padre I'ammazza.

Qui, no.

Ci sono solo io.

< Mamma: Allora non ci resta che il canale.

Abbiate pazienza! Questo figliolo mi far� ammattire.

- Tu tornatene a casa. - Mamma: Lucignolo!

Oh, Lucignolo!

Oh! Puoi uscire. Sono andati via.

Oh! Puoi uscire.

Bravo! Gli hai risposto proprio bene.

- Lucignolo. - Pinocchio.

Ho dimenticato l� sotto la mia scatola coi sigari.

Pinocchio: Toh!

Grazie. Ciao!

Lucignolo, c'ho fame.

- C'ho molta fame. - Te ne vuoi andare?

C'ho fame.

- C'ho fame! - Grattati in capo e troverai da mangiare.

< Lucignolo: Quella � la scuola. - Tu ci vai?

- Quando piove o fa freddo, grullo! - Anche a me non piace andarci.

E bravo testa di legno.

Il mi' babbo mi aveva fatto di legno,..

..ma la mattina dopo sono diventato bambino.

E io sono nato sotto un cavolo.

- Davvero? - S�, sotto un cavolo dell'orto.

- Non ci credo. - E io devo credere a te?

� vero. Il mi' babbo si chiama Geppetto e fa il falegname povero.

Scendi, ti f� mangiare.

Lucignolo: Te aspetta qui. V� a fa' soldi.

Uomo 1 : Bellino!

(VOCIO DI UOMINl)

Uomo 1 : Vai!

Vai via! Vai via!

(VOCIO DI UOMINl)

< Uomo 2: Tu vedi, t'ha rubato il toscano!

- Pinocchio: Uh, l�! - Lucignolo: Presto! Vieni!

Pinocchio: Che mi dai da mangiare?

Lucignolo: Ti va un sigaro? No? Allora, pazienza!

Non ti disperare! Con Lucignolo, qualcosa mangi sempre.

(PINOCCHIO RIDE)

- Parla, parla, dai. - Allora, io sono stato furbo.

Appena ho visto i ladri ho chiamato il padrone,..

..cos� lui ha preso i ladri e mi ha liberato.

- Insomma, tu hai fatto la spia. - Cosa vuol dire?

- Vuol dire che quello che hai fatto, non si fa. - Perch�?

Perch� non dovevi chiamare il padrone.

Cos� rimanevo l� a fare il cane per sempre.

< Lucignolo: Scappavi!

< Pinocchio: Ma se mi aveva messo una catena attaccata al collo.

- Ti piacciono le frittelle? - S�.

- Quante ne voi? - Te? - Io quattro. - Anch'io.

Lucignolo: Uno, due, tre, quattro. Uno, due, tre, quattro. Otto.

Fatti dare otto frittelle. Incartate, per�.

Vai, su! Vai!

Perch� io?

Fa' come ti dico.

- Ce I'hai, i soldi? - Non t'impicciare. Vai, strullo!

- Pinocchio: Mi d� otto frittelle? - Venditore: Cosa?

- Pinocchio: lncartate, per�. - Venditore: Agli ordini!

Quattro soldi.

Chi �? Chi �? Corri! Acchiappalo!

AI ladro! AI ladro!

< AI ladro! < Donna: AI ladro!

< Uomo: Corri, che lo prendi! Corri!

(LUCIGNOLO FISCHIA)

Non sai nemmen' bere.

- Cos'�? - � vino.

Vuoi un sigaro?

< No, ti fa male. Sei troppo piccolino.

Levati che ora voglio dormire.

Levati, t'ho detto!

E levati!

Pinocchio: Lucignolo! (RUMORE DI CARRETTO IN ARRIVO)

Lucignolo!

Lucignolo!

Uh!

(VOCIO DI UOMINl) < Pinocchio: Lucignolo!

Lucignolo!

(TINTINNIO METALLICO)

Muratore 1 : Piglia!

Muratore 2: Domani piove.

Muratore 3: L'ingegnere ha detto che quando chiude questo cantiere..

..ne apre subito un altro. - Muratore 4: Eh!

- Mi date qualcosa da mangiare anche a me? - Muratore 5: No.

Hai fame? Vieni un po' qua.

Lo vedi quel carretto?

Se lo scarichi tutto, dopo torna da me e ti do un pezzo di pane.

Ma io ho detto che ho fame, no che voglio lavorare.

Bellino, lui! Nessuno t'ha mai detto che chi non lavora non mangia?

(MURATORI RIDONO)

- Muratore 5: Ma che fa? Guardalo! - Muratore 2: Ora ti f� vedere io!

Mi date qualcosa da mangiare?

Come no? Riempimi questa bottiglia alla fontana,..

..e poi vieni qua che ti do un pezzo di pane.

- No, non ci v�. - Peggio per te.

Mi date un po' di minestra?

Tu ti metti in fila l� dietro e te la danno pure a te. Vai!

(POVERI PARLANO)

- Donna: Ancora uno. - Uomo: E otto.

- Donna: Un altro ancora. < Uomo: E nove.

< Donna: Un altro. < Uomo: E dieci.

< Povero 1 : Che fai? < Uomo: Conto.

< Povero 1 : Che tu conti? < Uomo: Le minestre.

< Donna: Un altro. < Uomo: Undici.

< Donna: Ancora uno. < Uomo: E dodici.

< Donna: Un altro ancora. < Uomo: Tredici.

< Donna: Ancora. < Uomo: Quattordici.

< Donna: Un altro. < Uomo: Quindici.

Donna: Un altro.

< Uomo: Sedici. - Tu, bambino, cosa fai qui?

Fai la fila,..

..come gli altri.

- Donna: Un altro. - Povero 2: � per me. - Torna al tuo posto!

- Donna: Un altro. - Dietro!

- Con questo caldo s'ha una sete! - � finita I'acqua, mi dispiace.

- Gi�, � finita. - Mi dia, cavaliere. - Grazie.

Bambino?

- Io? < Fata: S�, tu che avevi tanta fretta. Vieni qui!

Dico a te. Vieni!

Vai qua dietro alla fontana e riempi la brocca di acqua. Vuoi?

Bravo!

< Un altro.

< Venditore: Venite, donne! Guardate che bella roba! Venite!

< Venditore: Venite, donne!

� pesante, eh?

- Bravo. < Venditore: Venite, massaie!

- E ora cosa vuoi? Da mangiare? - S�.

Ma la minestra � finita, non ce n'� pi�.

� vero che non c'� pi� da mangiare? Non ce n'� pi�.

< Fata: E ora come si fa?

Boh, ma io ho fame!

Aiutami a portare la roba in casa e mangerai da me.

Ti dar� un bel pezzo di pane con un piatto di cavolfiori..

..condito con I'olio e con I'aceto. Ti piace? - S�.

< E dopo, ti dar� un confetto ripieno di rosolio.

< Signorina, dia la mia borsa al bambino. La porter� lui.

< Fata: Cosa c'�?

< Cosa guardi?

Lumachina mia, come sei lenta! Abbiamo un ospite che muore di fame.

< Lumaca: Se non sbaglio, io questo lo conosco.

Lo conosci? Come mai?

Presto! Dagli da mangiare e prendigli la borsa.

Lumaca: Sei un gran maleducato!

C'� tutto? Non hai dimenticato niente?

Un po' di pazienza! Ora gli porto anche il pane.

Lumaca: Fermo!

< Pinocchio: Ho finito.

< Fata: Oh, avevi proprio fame.

Oh! Ma tu sei proprio Pinocchio!

Ma dai! lo t'ho riconosciuta subito.

Davvero?

- E perch� non me I'hai detto? - Tanto lo sapevo che non eri morta.

No, invece ci ho creduto e ho pianto.

Lo so. Per questo ti ho perdonato.

Tieni.

Ho capito che hai buon cuore dalla sincerit� del tuo dolore.

E dai ragazzi buoni di cuore, c'� da sperare sempre qualcosa.

Tu che sai tutto. Sai che il mi' babbo � affogato?

Per poco, affogavo anch'io per salvarlo.

No! Il tuo babbo � al sicuro. Dipende solo da te farlo tornare.

E come?

Se mi ascolterai, se sarai ubbidiente, se andrai a scuola.

A scuola no.

< E come fai a diventare un bambino perbene se non ci vai?

Non ricordi che il tuo babbo si vendette persino la casacca..

..per comprarti I'abbecedario? Ti ricordi?

Vieni! Vieni avanti.

(ALUNNI RIDONO)

< Maestro: Silenzio! Non c'� nulla da ridere.

< � un bambino come un altro che viene a scuola in ritardo..

..perch� finora � stato discolo e svogliato.

< Maestro: Guardalo! Cos� impari a non fare come lui.

< E tanto per incominciare, impariamo, dico a te,..

..a toglierci il cappello quando entriamo in classe.

Toglitelo e appendilo l� all'attaccapanni. Svelto!

< Riprendiamo gli esercizi di calligrafia.

Ti sembra un lavoro ben fatto?

Le dita!

Ahi!

Maestro: � intelligente, ma la volont� gli fa difetto.

Non si applica, come chiunque non abbia avuto una solida educazione.

< Uomo 1 : Chi sono? < Uomo 2: Due evasi di Volterra.

< Carabiniere: Fate largo! < Uomo 1 : Come lo sai?

< Uomo 2: L'ho sentito dire.... < Carabiniere: lndietro!

< Donna: Ora dove li portano? < Uomo 3: Credo a Volterra.

Vedi cosa succede a chi non studia? Finisce all'ospedale o in prigione.

Capito?

Ma a te non succeder�, vero Pinocchio?

Perch� tu ti applicherai come ha detto il maestro. Promesso?

Maestro: Guardate come si scrive. Cos� dovete scrivere.

Guarda anche tu, somaro. Non ridere! Cos� devi scrivere.

Bravo, Pinocchio! Sei proprio bravo. Continua cos�, Pinocchio. Bravo!

Maestro: Andate indietro, invece di andare avanti.

Fate come i gamberi. Somari!

> Fata: #Lo chiamavano Tre per Tre, ma nessuno lo sa il perch�.#

#Lo sapeva soltanto un grillo, chi vivr� vedr�.#

#Grillo mio, dimmi tu il perch� lo chiamavano Tre per Tre.#

#Tre per Tre fa soltanto sette....#

Nove.

Oh, nove.

< #Chi vedr� vivr�.#

Ora basta, � quasi I'ora di cena.

Non vuoi giocare un po'?

Ormai hai studiato abbastanza.

Anzi il tuo maestro mi ha detto che sei il primo della classe.

Che soddisfazione mi hai dato! E come sar� felice il tu' babbo!

- Ma quando viene il mi' babbo? < Molto presto, vedrai.

Non ci credi? Abbi fiducia e stai allegro.

Vorrei vederti pi� allegro.

Dovresti invitare i tuoi amici. Chi ti � pi� simpatico?

Tutti.

Ma ci sar� qualcuno con cui hai fatto pi� amicizia.

Potresti invitarlo qui, studiare insieme e giocare.

No.

Senti, facciamo una cosa. Perch� non diamo una bella festa?

< Puoi invitare i tuoi amici, visto che ti sono tutti simpatici.

Una bella merenda.

Venite qui e vi preparo cioccolata calda con panna e panini imburrati.

- Sotto e sopra. < Sotto e sopra, certo.

- Posso invitare quelli che mi pare? - S�, pure quelli delle altre classi.

- Ma ci vorranno tanti panini. - Gi�, imburrati sotto e sopra.

E chiss� che il tuo babbo non ci faccia la sorpresa..

..di arrivare nel bel mezzo della festa!

Silenzio! Dunque, oggi interrogheremo....

< lnterrogheremo....

Interrogheremo....

< Chi vogliamo interrogare?

Pinocchio!

Vieni avanti.

Dunque, sentiamo, Pinocchio, cosa devi dire ai tuoi compagni.

Voltati verso di loro.

Allora?

Ha detto la mi' mamma che oggi dovete venire tutti a casa mia.

Non dovete, ma siete invitati tutti a casa di Pinocchio, dove ci sar�....

- ....una festa. - E la tua mamma cosa preparer�?

- Panini imburrati sopra e sotto. < Maestro: E poi?

< Una cioccolata calda. - Ma Pinocchio non c'ha la mamma.

Alunno 1 (balbettando): No, ma c'ha una fata.

- E cos'� la fata? - Alunno 1 : Mah!

- Io lo so. � una fata. - Eh!

Silenzio! Cosa devi dirmi?

E come si far� domani a essere pronti per I'interrogazione?

Visto che oggi andrete da Pinocchio, non vi dar� compiti.

Anzi, rimander� di due giorni le interrogazioni. Siete contenti?

- Tutti (poco entusiasti): S�. < Molto bene.

Pinocchio, vieni alla lavagna e facciamo un po' di analisi.

Prendi il gesso e scrivi: (ALUNNI RIDONO)

..la rosa � bella. (ALUNNI PARLANO)

< Maestro: ln piedi!

< Direttore: Le riconsegno un suo allievo,..

..il peggiore che questa scuola abbia mai ospitato.

< Se non fosse stato per la preghiera di sua madre,..

..non I'avrei mai riammesso in quest'istituto.

< Speriamo che la sua presenza non sia dannosa per gli altri.

< Dubito purtroppo che possa recuperare il tempo perduto.

< La esorto, signor maestro, a non essere indulgente.

Severit�, innanzitutto.

Seduti!

Maestro: I miei rispetti, signor direttore.

< Vai al tuo posto all'ultimo banco e non disturbare.

< Pinocchio, torna al tuo posto.

Prendete il libro di lettura. Faremo un po' di esercizio insieme,..

..cos� anche i pi� deboli spero che possano seguire.

< Apritelo a pagina..

..93.

< Maestro: Tu, l� in fondo, non hai il libro? - No.

< Pinocchio, tu che sei il migliore vai a sederti vicino a Lucignolo.

< ln via eccezionale, per oggi leggerete insieme.

< Maestro: Quella che faremo oggi � una lettura di principi morali.

< Perch� sono chiamati morali?

< Perch� sono dettati dalla saggezza e debbono essere fondamento..

..di tutte le nostre azioni. - Tu qua sei finito, eh?

< Maestro: Il lavoro.

" L'uomo....

< Tutti: " L'uomo � nato per lavorare. - " L'uomo � nato per lavorare.

Vieni a casa mia, oggi?

C'� la cioccolata con la panna e i panini imburrati sotto e sopra.

(ALUNNI LEGGONO)

- Roba da leccarsi i baffi, eh! - Vengono tutti, anche il maestro.

Che bellezza! Perch� non inviti anche il direttore?

(COLPI SULLA CATTEDRA)

Pinocchio e Lucignolo, non sento le vostre voci.

Riprendiamo. "Con il lavoro, I'uomo....

< Tutti: "Con il lavoro, I'uomo.... - Vieni a casa mia, eh?

- No, stasera parto. < Pinocchio: E dove vai?

Te lo vengo a di' proprio a te!

Vengo con te.

No, tu sei piccolo. Devi stare ancora con la tu' mamma.

Non ho una mamma, ho una fata.

Lucignolo: Tu hai proprio tutte le disgrazie, eh?

< Maestro: E per questo, il lavoro nobilita I'uomo.

- E lo rende simile alla bestia. < Maestro: Lucignolo!

(PINOCCHIO RIDE) Fai quello che vuoi, ma stai zitto!

Riprendiamo. " Non rimandiamo mai a domani....

< Tutti: " Non rimandiamo mai....

" ....ci� che possiamo fare oggi.

< Tutti: " ....ci� che possiamo fare oggi.

- Bee bee! < Maestro: Lucignolo!

Dico a te! (urlando) Dico a te! Hai capito?

- Se fai cos�, ti manda fuori. - M'importa assai, a me!

Silenzio!

Riprendiamo. " L'uomo nasca ricco o povero....

Tutti: " L'uomo nasca ricco o povero....

" ....� obbligato a lavorare....

< Tutti: " ....� obbligato a lavorare....

- Bee bee! - Lucignolo! Fuori!

< Togli le mani di tasca!

Ho detto, togli le mani di tasca! Fuori!

Ciao!

< Maestro: Riprendiamo la lettura. "Chi non lavora non mangia.

< Tutti: "Chi non lavora non mangia.

" E finisce all'ospedale o in carcere.

< Tutti: " E finisce all'ospedale o in carcere. - Bee bee!

< Maestro: Pinocchio! Non mi sarei aspettato da te una cosa simile.

Ma la legge � uguale per tutti. Fuori!

< Lascia pure i tuoi libri l�. Li prenderai alla fine dell'ora.

Pinocchio: Lucignolo!

- Lucignolo, te ne vai cos�? - Certo. La porta � chiusa a chiave.

- E mi lasci solo? - Non sei solo. Sei in buona compagnia. Bee bee!

< Non ti piace sta' in mezzo alle pecore?

Ma io voglio venire con te.

- Lucignolo: Non c'� una festa da te? < S�.

Lo vedi che non puoi venire? Citrullo!

Pinocchio: Alla festa mi annoio. Almeno con te mi diverto.

Ciao! E ricordati di non fare la spia. Capito?

Lucignolo: Ciao!

Pinocchio: Lucignolo!

Donna: Belle cose tu fai, bambino.

Bambino 1 : � qui. Venite!

Bambino 2: Non ho mai visto questa casa. Pare una barca.

Bambino 3: � questa la casa della fata?

- Bambino 1 : S�. - Bambino 3: Vai te!

- Bambino 2: No, te! - Bambino 3: E vai! - Bambino 4: E moviti!

Bambino 5: Dicono che dentro � tutta d'oro.

- Bambino 1 : � permesso? - Bambino 3: Si pu�?

< Lumaca: Entrate, venite. Pinocchio non � con voi?

- Bambino 3: No. < Lumaca: Strano. Non � ancora rientrato dalla scuola.

Pinocchio: Chi non lavora finisce in carcere o all'ospedale.

- Lucignolo: Chi I'ha detto? - La fata.

Lucignolo: E tu ci credi, strullo?

Il mi' babbo dice che il vino fa male,..

..ma quando torna a casa la sera � sempre ubriaco e sta benone.

Lo sai che i grandi dicono un sacco di bugie?

Anche le fate?

Pinocchio: Oh, non mi hai detto neancora dove vai stasera.

Lucignolo: V� in un posto.

Dove s'� mangiato le frittelle, c'� rimasto ancora del vino.

- Te lo puoi prendere. Te lo regalo. - Perch�?

Dato che v� via.

- E dove vai? - Molto lontano.

- Molto lontano dove? - In un paese fatto apposta pe' noi ragazzi.

L� non si lavora, non ci sono scuole e neanche maestri.

Pensa che meraviglia. Fai come ti pare dalla mattina alla sera.

- Hai capito? - Che bel paese! Ci vai solo?

- Non lo devi dire a nessuno. - Certo!

Sei un vero amico. Salutami la fata e tutti i tuoi amici strulli.

(LUCIGNOLO FISCHIETTA)

Pinocchio: Lucignolo!

E come ci vai in quel posto?

A mezzanotte passa un carro che ci porta in quel paese stupendo.

Lo sai? Saremo pi� di cento ragazzi!

Che cosa pagherei che fosse gi� mezzanotte!

- Perch�? < Per vedervi partire tutti insieme.

- Rimani e ci vedrai. - Non posso.

La fata sar� di gi� arrabbiata con me e poi chiss� come grida.

Ah s�? E te lasciala gridare. Quando avr� finito, si cheter�.

Su, via! Ti vengo a fare compagnia fino alla partenza.

Se fai tanto di restare, alla fine partirai con noi.

- Non posso. - Questo � sicuro.

Non posso. Ho promesso alla mi' fata che studier�,..

..anche per rivedere il mio babbo. - Non � morto?

Dice la fata di no.

Bravo furbo! Tu dai retta a quel che dicono le fate? Ma va'!

- Ciao! - Ciao!

- Non ci vedremo mai pi�? - E chi lo sa. Ciao!

Pinocchio: Sono venuto a prendere il vino.

Cos� se il carro arriva prima, lo vedo. Cosa fai?

Lucignolo: Accendo un fuoco.

� il segnale per far fermare il carro.

- Pinocchio: Ti posso aiutare? - Lucignolo: Se voi.

E se poi la fata ti sgrida?

M'importa assai.

Dacch� � cos�, va' a prendere della paglia l� dietro.

� vero in quel posto dove vai te non ci sono scuole?

Certo. La settimana ha sei giorni di festa e una domenica.

Che bel paese! Non ci sono mai stato, ma me lo figuro.

Ormai non ci posso pi� venire: debbo aspettare il mio babbo.

- Ciao. - Ciao.

- Oh! Ho detto ciao. - Ciao!

Pinocchio: Vado via, ma mi dispiace.

- Lucignolo: Ciao. - Pinocchio: Ciao.

- Apritemi, per favore! < Lumaca: Chi � a quest'ora?

- Sono io. < lo chi?

< Pinocchio!

Non strillare!

La fata dorme. Aveva mal di testa e le ho dato anche una tisana.

Ho capito. Ma ora sbrigati! Aprimi!

Scendo subito. Il tempo di mettermi addosso qualcosa.

Povera fata! Le chieder� scusa.

Oggi ha proprio ragione di avercela con me.

(RUMORE DI PIOGGIA BATTENTE)

(TUONl)

< Lumaca: Che succede?

< Aprimi! Comincia a piove'! Ho fame! Ho freddo!

Il tempo di vestirmi! Pi� in fretta non posso fare.

Lumaca, piove! Ho freddo. Ho fame.

Muoio di fame.

Insomma! Un po' di pazienza. Abbiamo aspettato tanto, noi, oggi!

Lo fa apposta, per� esagera.

Me ne vado con Lucignolo, cos� imparano.

Lumaca: Pinocchio!

< Dove vai?

Che modi!

Hanno mangiato tutto!

S�. � stata una bellissima festa. C'erano pi� di trenta bambini.

E la fata cos'ha detto di me?

Lumaca: Nulla, proprio nulla. Anzi t'ha lasciato la cena.

Un pollo, un pezzo di pane, quattro albicocche, del vino.

(LUMACA RIDE)

Ma che scherzi sono?

Non � uno scherzo. � la tu' cena.

L'ha preparata la signora. E vedrai la colazione di domani!

Non la vedr� perch� me ne vado.

< Dove vai? Birbante!

< Guarda che non scendo pi� ad aprire.

(VERSACCIO)

- Omino: Cosa vuoi? - Lucignolo: Venire con voi.

� tutto pieno. Guarda dall'altra parte del carro..

..e se non c'� posto neanche l�, monta sul primo somarello.

Pinocchio: Lucignolo!

Lucignolo, aspettami! Vengo con te.

< Pinocchio: Aspettatemi! (OMINO RIDE)

Omino: Te, cos� piccolo, non puoi venire. � tutto pieno.

- Ti piglio un'altra volta. < Ma io voglio partire subito.

Che furia! (ridendo) Che sar� mai questo paese dei balocchi?

Lucignolo: Pinocchio!

< Vien qua! Monta sul somarello.

Aspettate! Non partite!

(ridendo) Quel somarello fa il birichino.

Ora gli dir� io due paroline e vedrai come star� bono.

Amico mio!

(ASINO RAGLIA. OMINO RIDE)

< Omino: Ora tu puoi salire. Ora star� bono.

- Pinocchio: Ma questo somaro piange. - Omino: Piange?

< (ridendo) Lascialo piangere. Rider� quando sar� sposo.

< Su, monta! Si parte. - Pinocchio: Buono!

< Bisogna arrivare presto. - Pinocchio: Buono!

Pinocchio: Buono!

Bravo!

Omino: Partenza! (VERSI DI PINOCCHIO E LUCIGNOLO)

Omino: Via! (VERSI DI PINOCCHIO E LUCIGNOLO)

Omino: Via! (VERSI DI PINOCCHIO E LUCIGNOLO)

- Omino: Al�! Via! - Tutti: Via! Su! Via!

- Pinocchio: Via! Forza! - Lucignolo: Su!

Tutti: Dai! Via! (VERSI DI PINOCCHIO E LUCIGNOLO)

Omino: Si parte! (VERSI DI PINOCCHIO E LUCIGNOLO)

(RISATE)

Omino: Dormite, bambini!

Dormite che domani ci sar� il risveglio!

(VERSI DI INCITAMENTO DEL COCCHIERE)

Tutti la notte dormono e io non dormo mai.

Dormite, bambini, che domani vi divertirete.

(VERSI DI INCITAMENTO DI PINOCCHIO)

< Cocchiere: Sveglia, bighelloni! Siamo arrivati.

(VOCI INDISTINTE E MUSICA IN SOTTOFONDO)

< Uomo: Benvenuti, ragazzi!

(VOCI INDISTINTE)

< Napoletano: Benvenuto!

Toscano: Benvenuto ai nuovi arrivati!

Napoletano: Benvenuto al paese della felicit�!

Toscano: Assaggiate lo zucchero della felicit�!

Non ne sarete mai sazi!

< Napoletano: ....e tutto o' giorn' si fa la vita di Michelasso.

< Se magna, se beve e....

< Toscano: ln questo paradiso, i grandi servono i piccini....

< Omino: Sveglia, bambini! Ecco il vostro meraviglioso paese!

< Sveglia! < Toscano: Benvenuti!

< Scendete, scendete tutti. (VOCIO DI BAMBINl)

< Toscano: Benvenuti nel paese della felicit�.

< Bambino: A me! A me!

Omino: Su! Su! Divertitevi!

(MUSICA DI VIOLINl)

(RUMORI DI FESTA)

< Donna: Pianino!

Donna: Pianino! Pianino!

< Bambino: A me! A me! < Bambina: Anche a me!

< Napoletano: Magnate!

(RUMORI DI FESTA. VOCIO DI BAMBINl)

Ehi! � vero che in questo paese non ci sono scuole e non si studia?

S�. E tu non lo vedi?

- Domani ci portano al circo. - Bambino 1 : No, il circo viene qua.

- Bambino 2: Chi I'ha detto? - Bambino 1 : Lui!

- Ci sono 200 elefanti. - Bambino 3: Domani andremo in viaggio.

- Bambino 4: Dove? - Non si sa.

- Domani ci daranno tanti soldi. - Bambina 1 : Quanti?

- Tanti e anche un vestito nuovo. - Bambina 2: Anche le scarpe?

- S�, non so. - Bambino 4: Arrivano anche le giostre!

- Bambino 5: Quante? - Non lo so.

- Domani viene una nave che ci porta in giro. - Una nave piena di giochi.

Bambino 5: Quando viene?

Domani.

- Quando si parte? - Domani. - Non si sa.

(VOCIO DI BAMBINl)

- Uomo: Cosa vuoi? - Ce I'avete, un sigaro?

Uomo: Piglia questo mezzo toscano.

< Toscano: Bimbi, in questo paradiso i grandi servono i piccini,..

..pronti a esaudire tutti i loro desideri.

Napoletano: Benvenuti, ragazz'. Venite, correte!

Quanto pi� siete, pi� vi divertite.

(MUSICA BANDISTICA)

< Napoletano: Guardatemi e fatevi pi� sotto, se no non ci sentite.

< Venite davanti a me.

(SUONO DI VIOLINl)

Omino: Su! Avanti!

Andate a dormire che domani � un altro giorno di divertimenti.

- Bambino: Si stava tanto bene. - Su! A dormire!

A dormire! Anche tu! Via! Su!

A dormire!

A dormire!

A dormire!

- Uomo 1 : Bambini! Suvvia! Andiamo! - Omino: Tutti nelle camerate!

Omino: Dovete essere in forma per ci� che vi aspetta domani.

- Uomo 2: Andiamo a letto. - Omino: A dormire!

Uomo 3: Basta! Vi siete divertiti abbastanza. - Omino: A dormire!

Omino: Avanti, su che oggi � stato solo un assaggio.

Uomo 3: Domani vi divertirete di nuovo. - Omino: Anche tu.

Uomo 3: ....nelle camerate.

Omino: Non ve lo fate ripetere du' volte. Via!

A dormire!

(VOCIO DI BAMBINI E UOMINl)

- Perch� ti sei messo quei lampioni alle orecchie? - Lucignolo: E te?

Io ho la febbre.

- La febbre del somaro. - Lucignolo: Te ridi!

Cosa ridi, strullo? Ci hanno ingannati. Bisogna scappare subito.

- Prima voglio vedere le tue orecchie. - Le hai viste, le tue?

Facciamo cos�: ce le scopriamo insieme. Uno, due e tre.

Hai visto?

< Ci hanno imbrogliato. Hanno fatto apposta a portarci qui.

Scappiamo, Pinocchio!

Bambino: Guardati le tue! (VOCIO DI BAMBINl)

Lucignolo: Qui! (PINOCCHIO ANSIMA)

< Pinocchio: Lucignolo!

< Omino: Ma guarda questi due! Su! Oh! Ohi l�! Eh! Ah! Eh!

(ridendo) Dove credevate di andare? Grulli!

(BAMBINI RIDONO)

(ASINI RAGLIANO)

Omino: Eh! Via! Eh! Via! Via!

Eh! Forza, somari, che tra poco arrivano i compratori!

(VOCIO DI MERCANTl)

< Mercante 1 : Venduto! Venduto!

(VOCIO DI MERCANTl)

< Mercante 2: Che sta facendo? Che sta facendo?

- � robusto: guardi i garretti. - Vedremo se � intelligente.

- Allora, lei non cerca un somaro. - C'� somaro e somaro, sa?

Se li prende tutti e due, gli f� un buon prezzo. Sono molto amici.

- Mercante: Li posso esaminare? - Basta un esamino facile!

< (ridendo) Il signore vi vuole interrogare. Su, da bravi! Via! Al�!

Mercante: Vediamo! Su! Alza!

Fermo! Bravo! S�, questo va bene.

Mercante: Vediamo te.

Su! Alza! Alza!

- Omino: Il mi' padrone � esigente. - Mi dica che vuole: me ne intendo.

Lo vuole che sappia correre, saltare, ballare e fare di conto.

Ah! Glieli porti tutti e due, cos� quello che non sa fare uno,..

..non lo sa fare neanche I'altro. (OMINO RIDE)

Allora?

Piglio questo: mi d� pi� fiducia. Questo � docile, quello l� � ribelle.

- Omino: Allora, d'accordo. - Mercante: Eh!

Omino: Su! Andiamo! Andiamo!

- Omino: Via! Andiamo! Oh! Ah! - Mercante: Sta' gi�!

(ASINI RAGLIANO) Omino: Sta' bono! Andiamo!

(ASINI RAGLIANO)

< Omino: Ma guarda questi somari. Peggio di du' 'nnamorati!

(ASINI RAGLIANO)

(MUSICA BANDISTICA)

E tre! Ora finisce male, te lo dico io.

Sono esercizi facili e il pubblico non si contenta pi�.

E bravi! Ma dove li ha trovati questi?

- Il direttore ci porta tutti alla rovina! - Uomo: Basta!

Pss! Pss!

(con accento tedesco) Maestro! Attacca per me!

(ATTACCO MUSICA)

(RUMORE DI BACCHETTA)

Direttore: Rispettabile pubblico! Cavalieri e dame!

L'umile sottoscritto..

..presenta a questo intelligente e molto cospicuo auditorio..

..il ciuchino che gi� ebbe I'onore di ballare..

..al cospetto di Sua Maest�, I'imperatore delle corti d'Europa.

Non star� qui a fare menzogne delle difficolt� da me soppressate..

..per soggiocare questo mammifero mentre pescolava... pascoleva..

..in montagna, (PUBBLICO RIDE) nelle pianure della zona torrida.

(FISCHl) Avanti col ciuchino Pinocchio! Herein mit dem Esel!

Saluta!

Ooop!

(POCHI APPLAUSl)

Osservate quanta selvaggina trasuda dai suoi occhi..

..e comprenderete come sia stato difficile..

..cattivargli I'animo per maestrarlo nella danza pirrica e nei salti.

Animo!

< Pinocchio! Fa' vedere la tua ubiquit�.

Maestro, prego, un valzer!

Ooop! Ol�!

Ballare! Danzare! Op!

Op! Op! Ol�! Ol�!

< Ol�! Oh! Op!

(PUBBLICO APPLAUDE) < Direttore: Pinocchio!

< Oh! Via! Ballare! Valzer!

Prego osservare la disposizione straordinaria per la danza..

..del nostro prodigioso pupillo. (PUBBLICO RIDE)

Eh! Eh! ln piedi, poltrone! E ballare! Ballare! Ballare!

Op! Valzer! Op! Ah! Op!

Sarete ora convinti delle capacit� di questo animale: (RISATE)

..il primo somaro ammaestrato.

Direttore: Traditore! Fannullone! Portate la stecca.

E via! Op! Ah! Op! Ah! E ora i salti.

Forza, Pinocchio! Via! Salta! Salta! Op! Op!

Bravo! (APPLAUSl) E ancora! E ancora!

Direttore: Pi� alto ancora! Ehi! Salta! Salta! Via!

Salta! Salta! Salta! Salta!

< Questo affronto mi paghi caro!

< Ti dar� una lezione che non ti ricorderai per tutta la vita!

(VERSI DI SFORZl. PUBBLICO DISAPPROVA)

< Direttore: Passiamo a un nuovo esercizio. Ecco.

Attenzione, Pinocchio. Sei stato a scuola, no?

Allora,..

..conta bene i passi..

..per attraversare il ponte.

Voglio facilitare la tua bisogna e ti suggerisco il numero dei passi..

..che ti separano dalla fine del ponte.

Fermo! Tu devi compierare un'operazione aritmetica.

Per liberarti dalla tua posizione, devi fare tanti passi..

..quanti risultano dall'operazione 35 diviso 7.

Allora, forza! Uno, due, tre, quattro. Somaro! Somaro! Somaro!

(RISATE) < Cos'hai studiato a scuola? Stasera, niente cena.

Avete visto come si puniscono i somari che non studiano, bambini?

< Direttore: Ora, chiederemo a un'illustre dama qui presente..

..di incitare questo mammifero con un piccolino zucchero..

..che lo incoragger� per I'apoteosi finale. Ehi! Via!

Op! Via! Oh!

Prego, signora.

< Direttore: Mangia lo zucchero! Mangialo!

< Ma cosa ti prende? Mangia lo zucchero, ringrazia la signora.

Pinocchio!

Fata: Pinocchio!

Domando scusa. Pinocchio ha ragione. Non ha ancora meritato il premio.

Forza! AI lavoro!

(VOCIO DEL PUBBLICO) < Direttore: ln piedi! Non fare la commedia!

In piedi! ln piedi!

Non � niente! Non � niente! Musica!

(MUSICA) < Direttore: Portatelo fuori! Calma! Calma!

(VOCIO DI PUBBLICO)

Calma! Calma!

Aspettatemi qui! Un momento!

Tornate ai vostri posti!

Fuori le nazioni! Schnell! Schnell!

(APPLAUSl)

Veterinario: lo gli ho messo la stecca, ma non ci sperate.

Questo rimane zoppo per tutta la vita.

(arrabbiato) L'hai fatto apposta!

Che me ne faccio da un somaro zoppo?

- Vendetelo a me, ve I'ho detto. - Bell'affare! Per quanto mi date!

Voi! Quanto mi offrite?

Salumiere: Datelo a lui, gli basta la pelle. Per me � troppo magro.

Magro? Lo tocchi! Lo palpi!

Con quel che costa I'operaio oggi!

Da questo ci ricavo al massimo due mortadelle. Fate conto voi!

Sapeste quanto ho pagato io!

Non m'interessa. Per me sono venti soldi e consegna a domicilio.

Venti soldi li ho offerti anch'io e ho la precedenza.

< Usciere: Una visita per I'infermo. - Direttore: Cosa dici, cretino?

Una visita per I'infermo!

- Madame! Ai vostri ordini. - Come sta? Mi dica, come sta?

Male. Molto male. Frattura completa.

< Ha una stecca, tanto perch� pu� andare da solo fino al mattatoio.

Lei come sa, signora, il destino di questi animali � segnato..

..il giorno che loro capita una disgrazia come questa.

- Si uccidono come i cavalli da corsa. - Che cosa terribile!

- Posso chiederle un favore? - A sua disposizione.

- Vorrei restare sola con lui. - Come?

Mi lasci sola con lui.

Ah! Via! Via! Avete sentito. Vuol star sola col somaro.

- Vogliamo concludere? - Un momento, non � detto.

Direttore: Via! Fuori tutti!

Via! Via!

Madame...

Su! Via!

Lo vedi a cosa ti ha portato disubbidirmi, Pinocchio?

Eh?

Dopo tutto quello che ho fatto per te.

< Perch� sei fuggito?

A quest'ora potevi essere un bravo bambino,..

..consolazione e sostegno del tuo babbo.

< lnvece hai rovinato tutto.

Voi ragazzi, non solo non credete ai vostri genitori,..

..ma vi illudete che interverranno loro a sistemare ogni cosa succeda.

Non pensate che un giorno non ci saranno pi�..

..e che dovrete cavarvela da soli come succede ora a te, Pinocchio.

< lo posso solo aiutarti a ritrovare il tuo babbo, nient'altro.

(DEBOLI RAGLl)

No! Non mi faccio illusioni. Hai fallito con il mio aiuto,..

..da solo farai anche peggio.

Vorrei solo che Geppetto riavesse il suo burattino.

Lui si accontentava anche di quello.

Ero io che avrei voluto dargli tanto di pi�.

Addio, Pinocchio.

Povero burattino dalla testa di legno!

(RAGLIO)

(RAGLIO)

Vogliamo concludere?

Tamburaio: Quello che per uno � una sciagura,..

..per un altro, I'� una fortuna.

Tu ti spezzi la gamba e per me � una benedizione.

Il mondo � fatto cos�.

" Bello mio" , mi dice il capitano, " ho bisogno per la mia parata.."

" ..di un tamburo nuovo. Lo devi fare con tutti i sentimenti" .

(ridendo) "Ai sentimenti sempre pronti!" , rispondo io.

Per� la pelle dove la trovo? Quando, tac, tu ti rompi una gamba.

Questa s� che � stata una bella fortuna. Forza! Cammina!

(ASINO RAGLIA) Ma che hai bell'e capito?

Avrei preferito comprarti morto per risparmiarci questo fastidio.

Non ci crederai, ma io ho un cuore molto, ma di molto tenero.

E per far tutto a modino come si usa fra noi cristiani,..

..anche a te, ti bender�..

..gli occhi. Che sei contento? Ecco.

Cos�.

Lo vedi se c'ho il core bono?

Allora. Come diceva il tuo padrone? Cinque passi. Capito? Cinque.

Qui te ne bastano anche di meno! Con due tu ti levi la paura.

Povero ciuchino mio.

Vedrai come sar� facile. Non te ne accorgi nemmeno.

Su! Avanti! Mettici anche tu un po' di buona volont�.

Un bel salto e con questi sassi qui, vai tranquillo in fondo al mare.

Ehi! Non mi costringere a usare la forza, eh!

< Su! Dai! Su! Bel figlio d'un ciuco! Su! Forza!

Eh! Eh! (RAGLl)

< Cosa fai? Ti rifiuti? (RAGLl)

T'insegno io, t'insegno!

(VERSI DI SFORZl)

Tamburaio: Gi�!

A quest'ora, il mio bravo ciuchino dovrebbe essere affogato. Forza!

Tiriamolo su! Coraggio! E ne faremo un bel tamburo nuovo.

Ehi! Mi dareste una mano? Ehi! Dico a voi!

Vi pago una bella bevuta a tutti.

D'accordo? Su! Pigliate!

< Tutti: Oh, issa!

Ma che � successo?

Oh, bella! S'� slegata la fune?

Eppure I'avevo legata ben bene.

(PESCATORI RIDONO)

- E questo cos'�? - Pinocchio: Sono io, Pinocchio.

Ma se I'ho buttato a mare!

Pinocchio: � inutile che guardi, sono io il somaro Pinocchio.

Di' la verit�, sei te che hai tagliato la fune?

S�, sei stato te! E io t'ammazzo, t'affogo!

Rivoglio subito il mio somaro, I'ho pagato!

- Di che razza � questo burattino? - Addio,..

..e saluti alla su' moglie!

- Pescatore 1 : Parla come un cristiano. - M'importa se parla!

Butto gi� un ciuco e tiro su un burattino!

- Fossi io, non I'avrei buttato via. - Che ci facevi?

L'hai mai visto te un burattino che parla?

- Guarda! L�! L�! - Che roba �?

Che cos'�? Un pescecane?

Una balena.

Ora ho capito tutto.

- Il pescecane.... - Balena.

- Pescecane. - Pescecane o balena..

..s'� mangiato il mi' ciuco.

E ora....

E ora si mangia anche il burattino!

Aiuto! Cos'� questa roba? (GETTO DELLA BALENA)

Aiuto, babbino mio! Aiuto! Dove sei?

Aiuto! Aiuto! (VERSO DELLA BALENA)

Aiuto! Babbo, dove sei? Aiuto! (VERSO DELLA BALENA)

Ohi! Ohi! Ohi!

< Cosa mi succede? Dove sono finito?

Povero me! Babbino mio, dove sei? Non ho pi� nessuno al mondo. Ohi!

- Tonno: La smetti di lamentarti? < Pinocchio: Lucignolo!

< Tonno: Ma quale Lucignolo? Sono un povero tonno..

..inghiottito dal pescecane, come te. E te che pesce sei?

Pinocchio: lo sono un burattino e non faccio parte dei tuoi pesci.

< Non ha importanza, si far� la stessa fine.

< Pinocchio: lo voglio uscire di qui!

< Tonno: La conosci la legge del mare? Pesce grande mangia pesce piccolo.

< Non ci resta che aspettare di passare nello stomaco..

..per farci digerire dal pescecane. - Io non voglio esse' digerito!

Neanch'io, ma mi consolo pensando che quando si nasce tonni..

..c'� pi� dignit� a morire sott'acqua che sott'olio.

Bella consolazione!

< La mia � un'opinione e le opinioni,..

..come dicono i tonni politici, vanno rispettate.

< Pinocchio: Ma laggi� mi sembra di vedere una luce.

C'� qualcuno.

< Tonno: S�, ne ho sentito parlare.

Me I'hanno detto anche i pesci di passaggio,..

..ma di qui non mi posso muovere. Sar� qualche compagno di sventura.

Questo I'ho gi� letto.

Molto interessante, ma ormai lo so a mente.

Vediamo cos'� arrivato.

Ma che �.... Pinocchio!

Il mio burattino!

Pinocchio, figliolino mio! Che t'� successo, figliolo? Eh?

Tutto nudo! Pinocchio! Sono il tuo babbino. Rispondimi!

Com'� freddo! Sembra di ghiaccio. Non sar� mica morto?

Pinocchio!

Pinocchio: Dove sono?

A casa tua. AI sicuro nella pancia di un pescecane.

Dio ti ringrazio. Sei vivo. Ora posso anche morire.

Pinocchio: Ohi! Ohi! Aiutami tu! lo voglio tornare bambino.

- S�, s�. - Sai che mi � successo?

- No. - Sono stato anche somaro. - A scuola, eh?

No, al circo! M'hanno fatto saltare, ballare, contare.

- Almeno tu hai 'mparato qualcosa. - � stata tutta colpa della fata.

- Della fata? - S�.

- Perch�? - � stata lei che m'ha fatto diventare bambino.

- Ah, una fata! - E siccome dice che sono stato cattivo.... - S�.

....mi ha fatto tornare burattino e vuole che resti cos� per sempre.

La fata! Su, non piangere. Sei tanto carino anche cos�, anzi!

Oh! Hai ancora il bozzetto in testa. Dopo te lo levo con la pialla, eh?

Te da quanto tempo sei qui dentro, babbo?

Da quando mi sembr� di vederti sul molo. Quanto tempo � passato?

- Non lo so. - Sar� un anno, due.

Ti vidi e sarei tornato indietro, ma un pescecane l� vicino..

..corse verso di me e m'inghiott�. Ma qui si sta bene, sai?

Ormai � certo che questo � un punto sicuro e io I'ho sistemato molto bene.

Il pescecane, poi, ingoi� un veliero tutto intero.

Vedi quelle casse? C'� ancora tanta roba: carne, sardine, biscotti,..

..gallette, candele e perfino una scatola di canditi.

Ogni ben di Dio, insomma. E tanti libri!

Per tutta la vita io avevo sognato di sapere cosa c'� scritto nei libri,..

..non foss'altro per capire se � vero che chi lo sa..

..� diverso da chi non lo sa ed � chiamato ignorante.

� proprio cos�, sai! Sono ignoranti.

Come ti piaceranno! Non mi pare il vero di rileggerli tutti con te.

- Babbino! - S�.

A vederti non si direbbe che stai bene qui.

Ora avr� pi� cura della mia persona.

Ammetto che ultimamente mi sono lasciato un po' andare,..

..ed � una cosa bruttissima, tanto pi� che non mi mancano..

..rasoi, saponette... Se ti dico che qui c'� di tutto!

< E hai sentito che temperatura? ldeale, n� caldo n� freddo.

Vedi? Fino a qui piove, ma da qui niente.

� solo un po' umido, ma un'umidit� calda, che fa bene.

< Non soffro neanche pi� di reumatismi. Ti ricordi come stavo male prima?

Non me ne accorgevo perch� avevo conosciuto solo quella misera vita.

- Ma ora che lo so.... - Va bene, ma ora voglio tornare bambino.

Zitto! Ora si ferma.

Quando la coda si ferma, il pescecane dorme..

..e noi si pu� stare tranquilli perch� di giorno si balla! (RIDE)

Per� � divertente per un bambino.

Aspetta, ti metto qualcosa addosso, non ti posso vedere cos� ignudo.

L'hai vista che bella giubba che ho trovato qui? Bella, no?

Vengo subito e poi tu mi racconti il resto.

Geppetto: ln questa cassa deve esserci il corredo di un marinaio.

< Non sai che gioia tu m'hai dato oggi.

< Questa no. Eccola, basta cercare.

Intanto, mettiti questa maglietta.

Che peccato!

� bellino anche cos�, per�.

Sar� stato un intervento sovrannaturale, non c'� dubbio,..

..perch� la mattina che m'hanno arrestato, era proprio bambino.

< Eh, s�.

E se era un bambino, mentre io I'avevo fatto di legno,..

..ci si sar� messo di mezzo qualcuno.

Qualcuno! Non lo possono mica fa' tutti. Giusto una fata lo pu� fare.

Ma chi le aveva chiesto niente a questa fata?

Chi ci pensava che sarebbe diventato un bambino vero?

Ma il giorno che lo fai, non si pu� mica fare e disfare.

Per educarlo, poi! Bei sistemi!

Ci saranno anche modi pi� civili per insegnare I'educazione,..

..ammesso che I'educazione serva a qualcosa.

A me non m'ha mai educato nessuno e mi son sempre trovato benone.

A parte che a me piace tanto anche cos�.

Forse perch� I'ho fatto io. Guarda quant'� carino!

Ma se Iu' preferisce essere bambino, � proprio una cattiveria.

Allora tu non sei una fata, sei una strega. Diciamola tutta!

Geppetto: Pinocchio!

Sveglia, che il babbo ti sta preparando la colazione.

Dai! Sveglia, Pinocchio!

Ma cos'hai che sei tutto ciondoloni? Pinocchio! Cos'hai?

< Pinocchio: Com'ero buffo quand'ero burattino.

Ma che buffo! Ora il babbo ti scorcia il naso....

Pinocchio! Pinocchio!

Pinocchio: Sono bambino! Il burattino � morto!

Pinocchio: � morto il burattino!

Pinocchio: Brutto pescecane schifoso, hai mangiato prima il babbo e poi me.

- Geppetto: Piano! - Ti f� vedere io.

Non saltellare che svegli la balena e dopo son guai.

Pinocchio: � una balena o un pescecane?

Geppetto: Non I'ho visto quando m'ha ingoiato.

Pinocchio: O balena o pescecane, farai la stessa fine.

- Geppetto: La stessa fine! - Pinocchio: Ti prender� a calci....

- Vieni qui: ancora non ci credo. - Brutto pescecane!

Non la svegliare! Fatti prendere!

- Figliolo! - Babbino!

Come son contento! Ora hai tutto ci� che volevi.

Sono arrivate anche le provviste. Questo ce lo facciamo in padella.

- Quando usciamo di qui? - Come?

Non possiamo stare qui per sempre. Quando andiamo via?

Per fare cosa?

L'hai capito o no che qui � un paradiso? Non era bono il pesce?

- S�. - Eh! Poi, ora che te sei qui, cosa potrei desiderare di pi�?

Vieni! Ora ti fai un bel sonnellino..

..e poi ti sveglio per la merenda o per la cena. Che ora sar� ora?

L'unica cosa che qui non funziona sono gli orologi. Io mi ci trovo bene,..

..comunque impareremo a ripararli.

Lo faremo insieme, cos� saprai quando � giorno e quando � notte.

< Geppetto: " ....si orientano con le stelle..

" ..ed � questa una delle scoperte pi� importanti in astronomia.

" I marinai, che alle prime luci dell'alba scrutano verso Oriente....

- Oh! Mi senti? < Oh! Il naso me I'avevi fatto troppo lungo.

Ma che t'importa ormai?

Vieni a vedere le illustrazioni almeno tu impari qualcosa.

Guarda come sono belle le figure.

- Ma cos'hai? Ti senti male? - No! No! Cos'� questa?

Cos'�? Sono le stelle, no? Queste sette formano il Carro dell'Orsa.

- Questa � la Terra. - No, � I'altra parte del cielo, che non vediamo.

- Ma non vediamo nemmeno questa. - La vediamo nel libro.

Che bella cosa I'istruzione!

Quand'ero nel mondo degli uomini, guardavo il cielo solo per vedere..

..se era nuvolo e decidere se rimettere in casa gli arnesi.

- Mi senti? - S�! S�!

Ora che non lo vedo, io penso e sento il cielo pi� di prima.

Capito? Perch� lo conosco! Eccola, la grande differenza.

E sono stati i libri.... Mi segui?

....a insegnarmelo, a farmi capire quella natura meravigliosa..

..che non ho pi� bisogno di vedere. Che amici meravigliosi, i libri!

Altro che i mascalzoni che tu hai incontrato. Ogni volta che ci penso....

I miei amici erano simpatici.

Chi? Gatto e Volpe? Due farabutti della peggior specie..

..che si approfittano di un povero bambino.

Mi facevano tanto ridere.

Anche Lucignolo ti faceva ridere? Bravo, proprio bravo!

- Poverino! Chiss� dove sar�. - Avr� avuto ci� che si meritava.

Tutta gentaccia, meglio perderla che trovarla.

Sempre soli bisogna stare.

Come dice il proverbio? " Meglio soli che male accompagnati" .

Ho pensato un sistema per fabbricare delle candele,..

..prima di trovarci a mal partito.

Con della pece e del grasso che si pu� prendere al pesciolino qui,..

..che ne produce di ottimo.... Vieni a vedere!

- Uffa! - Ora ti f� vedere come si fa.

Si prende un coltello affilato, guarda, questo � tutto grasso,..

..ci fanno I'olio di fegato di merluzzo che costa carissimo.

Guarda! (ridendo) Ti f� il solletico, eh? Ma dovrai rassegnarti.

E noi ci facciamo le candele. Dove sei?

< Cosa fai l�? Vien via che ti bagni tutto.

< Lo vedi?

Geppetto: L'hai vista tante volte la bocca del pescecane.

Non ci puoi stare qui, � pericoloso. Non si sa mai cosa pu� ingoiare.

Vieni in casa, all'asciutto.

Geppetto: Sai che ti dico?

Non voglio male a nessuno, ma sarebbe ora che il nostro ospite..

..ingoiasse un'altra barca ben fornita.

Cominciano a scarseggiare parecchie cose, non solo le candele.

Facciamo un inventario delle nostre propriet�?

Ora, magari no, � tardi. S'� fermata anche la coda.

� ora di dormire. Si fa domani. Sei contento?

Le cose da fare son tante, non ci si annoia mai.

Buona notte, figlio mio.

Mah!

(GEPPETTO RUSSA)

Pinocchio!

Ha' freddo?

� finita I'estate..

..o ci avviciniamo all'Antartide.

Dove andr� 'sto pescecane? Sei tutto scoperto.

Pinocchio, dove sei? Sei cascato? Vieni fori, su!

Pinocchio!

Pinocchio!

Pinocchio!

Ma dov'� andato?

Dove sei? Rispondimi!

Ha lasciato qui il burattino, sicuramente � venuto qui a giocare.

Non sar� mica andato.... Pinocchio!

Me ne avr� combinata un'altra delle sue!

(affannato) Molla!

Accidenti anche a te! Non sarai mica d'accordo con lui.

Dai, apri!

< Pinocchio!

Pi -- Pi -- Pinocchio!

< Aiutami!

< Pino --

Geppetto (affannato): Accidentaccio!

Pinocchio!

< Cosa fai l�?

Quando te dormi, ci vengo sempre.

Torna dentro, � pericoloso. Se il pescecane chiude la bocca....

< Non la chiude. Ha il raffreddore e dorme con la bocca aperta.

Vieni a vedere! Da qua si vedono le stelle e anche la luna. Vieni!

- � proprio una bella notte. Andiamo! - Guarda! Guarda!

- Cosa? - Laggi� � caduta una stella.

Saremo in agosto. Su! Torniamo nel nostro rifugio.

- Vedi quella cosa che si muove? < Cos'�?

� il tonno.

- Che tonno? - Quello che il pescecane aveva mangiato.

Ah! E com'� che � l�?

< Siccome il pescecane dormiva, lui � uscito piano piano,..

..ha fatto un salto sopra i denti ed � scappato.

Hai capito che � scappato?

Di' la verit�,..

..vuoi scappare anche te, eh?

Caro Pinocchio, anche se si volesse non si potrebbe; io non so nuotare..

..e tu non sei pi� di legno. Andiamo! Andiamo!

Mi ha detto il tonno che ci accompagna lui.

< Shh! Parla piano che si sveglia il pescecane. Allora, vai!

Ma un giorno te ne pentirai,..

..capirai che a gente come noi la vita non riserva nulla di buono.

Io parlo per me, sai, che sono vecchio.

Io sto bene qui, tu vai.

Senza di te non me ne v�.

Davvero vuoi che venga con te?

Signor Tonno!

- Aspetta! < Venite qua! Presto! < Aspetta!

- Tonno: M'hai chiamato? - Pinocchio: S�.

Dai, andiamo! Presto, prima che il pescecane si svegli!

Pinocchio!

Figliolino mio!

Tonno: Si finisce con quest'abbracci? Si vuol salire s� o no?

Vai! Sali! Fa' presto!

< Pinocchio: Su! Monta!

Vieni, su! Cosa fai l�?

No, io sto bene qua. Vai te!

(VERSO DELLA BALENA) Attento! Chiude la bocca! Vieni!

- Geppetto: S'� svegliato! - Pinocchio: Presto! Vieni!

Tonno: Tenetevi forte.

Geppetto: Ce I'abbiamo fatta.

Lo sa dove ci deve portare?

Tonno: Comincio a essere un po' stanco.

L'acqua si fa bassa, fra poco vi lascio.

- Geppetto: Grazie, signor Tonno! - Pinocchio: Grazie!

Geppetto: Grazie di averci salvato.

Arrivederci!

Pinocchio: Vieni!

- Andiamo! - Eh?

- Ho fame! - Eccola, ci siamo.

- Guarda! Laggi�.... - Dove? - ....c'� una casa.

Ci daranno qualcosa da mangiare. Corri!

Ci danno da mangiare? Speriamo!

< Corri!

Piano! Non ce la faccio. Sono stanco, io.

Non aver paura, babbino. Ormai ci sono io!

> Geppetto: #Com'� triste I'uomo solo, che si guarda nello specchio.#

> #Ogni giorno un po' pi� vecchio che non sa con chi parlare.#

> #Passa giorno dopo giorno senza avere, senza dare.#

> #Quando il sole va a dormire ed il cielo si fa scuro,..#

#..resta solo una candela ed un'ombra sopra il muro.#

> #Per non essere pi� solo mi son fatto un burattino.#

> #Per avere I'illusione d'esser padre d'un bambino..#

#..che mi tenga compagnia senza darmi grattacapi,..#

#..che non usi la bugia come pane quotidiano..#

#..e che adesso che son vecchio possa darmi anche una mano.#

> #Com'� stato lo sapete: � la storia di Pinocchio,..#

#..naso lungo e capo tondo che va in giro per il mondo,..#

#..che pretende di pensare e su tutto ragionare.#

> #Chi mi dice di ascoltarlo, chi mi dice di punirlo,..#

#..ma non so che cosa fare, non � facile educare.#

> #Lui non vuole andare a scuola, lui non vuole lavorare.#

> #Debbo dirvi in confidenza, che, com'�, non mi dispiace,..#

#..m'� riuscito proprio bene, pi� lo vedo e pi� mi piace.#

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