All language subtitles for (lo zio indegno) 360P

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian Download
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

FISCHI - Ohh! - La testa!

Scusate! Pardon!

Shh! Buona! Potrei essere tuo padre!

Ecco, brava! Così va bene!

Scusa un momento!

VOCE NON UDIBILE Che noia!

- Perché? - Ti dispiace se cerchiamo un altro posto?

Potrei essere tuo padre!

VOCI NON UDIBILI

- Dove è andato? - E' scomparso.

RISATE

- Cos'ha? Si sente male? - Sì.

Che vergogna!

Perché vergogna? Posso fare qualcosa per lei?

- Mi dia una mano. - Certo.

- Allora non sta così male! - No!

- Lo conosce? - No.

- Non è suo zio? - No. - E' proprio sicuro?

No.

Il signore rischia I'occlusione di urarteria e va operato.

Ha solamente una pensione di insegnante e non ha I'assicurazione.

- Dice che lei è I'unico parente. - No. - Nome e indirizzo sono giusti.

Dottore, sono sulle pagine gialle.

D'accordo, ma intanto le preparo il referto e butto giù due cifre.

Così lei potrà pensarci con calma.

No!

Va bene, dia retta a me. Sorella! Esami del 12.

- Dottore, veramente io... > Riccardo!

- Come stai? - Bene.

Mi fa piacere rivederti.

Purtroppo adesso non ho tempo, devo scappare! Ciao.

- Ciao. > Ehi! La stanza è vuota. Dove è andato?

Fermatelo! Presto! Corrigli dietro!

- Si fermi! - Venga qui! > Ahhh!

> Via le mani! - Che succede?

E' Io zio!

- Fermo! - Ahi! - Faccia il bravo!

Ecco. Non si muova.

- Ha letto? - Sì, dottore, ma io non...

Applicando un bypass il signore ha buone possibilità di cavarsela...

- Sto benissimo! - Lui crede di stare bene...

...continua a scappare nudo perstrada e finisce in manicomio!

Decida lei! L'hanno portata in una clinica privata.

Era la più vicina e qui purtroppo si paga! - Io no.

- C'è I'assistenza pubblica. - Ci vada lei! - Fossi matto!

La can'tella, scusi. Signori, io ho fatto tutto quello che ho potuto.

E' stato un vero piacere. Buona giornata!

Fermo! Cosa fai?

Non si preoccupi, gli ho dato un calmante. Cuscino.

- Grazie. - Prego.

PIAGNUCOLA

Su, da bravo! Non pianga!

- Mi hanno fatto paura! - Lo so!

Non volevo disturbarti, ma mi hanno torturato...

...fino a quando non ho fatto il tuo nome. - Non si preoccupi.

- Perché non mi dai del tu? - Posso anche darglielo...

...però, senza offesa, per curiosità...

...vorrei sapere... che zio saresti?

Zio Luca.

- Luca? - Non ti ricordi?

Tua madre, la Topolino nuova...

...e io che ti dicevo: "Non fare il bagno, bambino mio!"

"II Lago di Garda è freddo dopo mangiato!"

II Garda? Ma quando... RUSSA

- Non sa che non si rubano i fiori? - Cretino! Mi hai spaventato.

Mettiti a posto.

- Allora, Io zio? - Non Io so.

Forse è un cugino di mio padre, non Io ricordo bene!

- Però gli hai mollato dei soldi! - Perforza, è una clinica!

- Ci vuole il deposito. Dai! - Quanti? 2, 3? - 2, 3...

Ma sì, buttiamo via i quattrini, fa più VIP.!

Teresa, cazzarola! Me li farò rimborsare, li dedurrò dalle tasse.

Non ti preoccupare, amore mio! Non finiamo sotto i ponti!

Isabella... Isabella!

- Come va? - Bene! - Non ci vediamo mai!

- E' la vita! - Questa è mia moglie! - Bravo!

- Ti telefono qualche volta! - D'accordo, quando vuoi.

- Ciao! - Quella chi è? Un altro zio? - No.

E' il grande amore della mia vita!

Ma siccome allora ero un giovane straccione...

...lei non mi ha voluto e così ho ripiegato su di te!

Secondo me dovresti leccan'ti i baffi!

- Anche tu! - Allora portami a casa, ho fame!

Accendi!

Signore! Signore, prego.

Scusa, tesoro! Mi vergogno!

Ma le rogne mi arrivano sempre mentre sto uscendo dall'ufficio!

- Non preoccuparti. Tua moglie? - Volevi anche lei?

- No. - Infatti non c'è! Tieni.

- Grazie, signore. Ecco. - Non potevo spiegare a mia moglie...

...che ieri ti incontro e oggi sono già qui con te a lume di candela!

- Io I'ho detto a mio marito. - Non era morto?

Sì. Alla salute!

Alla tua!

- Prego. - Grazie.

- Allora, raccontami. - Niente. Ho lavorato sempre come una bestia...

...mi sono fatto strada a gomitate, ho messo su urazienda...

- Va bene? - Sì, benissimo! Ho una moglie, due figli...

...e sempre Io stesso rimpianto che mi è rimasto qui! - Sei gentile.

> RISATE E SCHIAMAZZI - Cosa succede?

Sarà una festa... privata!

Mi avevano assicurato che era un posto tranquillo!

I ristoranti cambiano, Riccardo.

> Evviva Maurizio! - Come le persone!

- Tu no. - Tu sì.

- Ma in meglio! - Mi fai diventare rosso!

Davvero, hai I'aria più sicura.

Perfino più giovane, in un certo senso. Scegli!

Come? Ah, sì! Scusa.

> No! No! > Alla tua salute!

Alla vostra! Ne avete più bisogno di me!

Dio! Scusa un momento.

> Chi si sveglia non dorme! Riccardo!

- Beh? - Niente. Pensavo...

Ti dispiace se cambiamo posto?

Riccardo! Bambino mio!

- Non ti sarai arrabbiato, vero? - No, figurati.

- Non mi sono fatto operare. - Lo vedo.

Ho lasciato fiordi quattrini alla clinica per... Scusa.

Me li sono fatti ridare tutti! In fondo erano per me, no?

Signora...

Dio!

Dio, che meraviglia!

- Questa non può essere tua moglie! - Lascia perdere!

Dico... Va bene...

Dunque, le dicevo, signora, cosa è meglio alla mia età...

...dividere con gli amici la manna che ti è piovuta addosso dal cielo...

...oppure farsi operare di quel BAIPISS, BAIPASS, come si dice?

- Allora? - Non saprei! - Però sorride!

- Perforza! - Lo vedi? Dai, sorridi anche tu!

Fingi di avere un po' di classe!

Va bene, sorrido. Ma ora vai via, perfavore.

- Torna dalle tue puttane. - Niente affatto, siete meglio voi!

Scusate.

Ragazzi, continuate da soli. Scialate, penso a tutto io!

- Di chi è questa? > Mia! - Allora...

- Come ci chiamiamo? - Chi? - Io mi chiamo Luca e sono suo zio.

Sapesse che ragazzo, un cuor d'oro!

- Se è malata, glielo raccomando! - Sto benissimo, grazie! - Peccato!

- Vorrebbe anche stare tranquilla. - Perché? E' simpatico.

Purtroppo sono anche molto vecchio, potrei essere suo padre!

- Da quando vi conoscete? - Da ragazzi.

- Allora è una vecchia storia! - No, zio, nessuna storia!

- Non c'è mai stato... - Mai!

Perché? Non le piace...

- Questa sera sì. - Allora è fatta!

Come vi invidio, ragazzi!

Sposi uropaca massaia che non può neanche allacciarle le scarpe...

- Che ne sai? Non hai mai visto mia moglie! - Shh!

Di chi ha sposato lei a noi non ci frega niente!

Stasera lei è qui e ricomincia la giovinezza, I'allegria!

"O si chère de loin et proche et blanche..."

"Si délicieusement toi, Mary!"

- La conosce? - Certo!

"Pour moi voici des ans, voici toujours..."

"Que ton sourire éblouissant prolonge..."

"La meme rose avec son bel été qui plonge..."

- "Dans autrefois et puis..." - "Dans le futuraussi."

- Verlaine. - No, Mallarmé.

- Già, certo. Ne conosce molte a memoria? - Sì.

Ma adopero sempre questa!

- 108, 109, 110... > Zio Luca! - Sì?

Lascia perdere, la vediamo uraltra volta.

Volevo stare con voi ancora 5 minuti. E'troppo?

Ma no! Si figuri! Ormai sta a 110!

- Dai! - Brava!

Vi mostro il mio nido d'aquila.

Un momento. Un momentino!

Accendiamo la luce.

Questo non funziona. Non importa.

Niente panico. Accendo la luce di riserva. Venite.

MIAGOLIO - Ahh! - Ahh!

Ecco fatto. Potete entrare.

Su, avanti. Coraggio.

Sì, forse qui c'è un po' di disordine.

Che volete farci? D'altra parte, si sa...

...la casa di un uomo solo! - Un maiale!

- Prego? - Niente, non gli dia retta. Va benissimo.

- Possiamo accomodarci? - Certo, dove volete.

Cioè, dove potete!

Metti la musica. Sul grammofono c'è un vecchio disco bellissimo.

Me Io ha regalato un conte danese.

Cosa posso offrirvi? Un bel frullato?

Perfetto. Le do una mano?

- Mi dispiace. - Non è stata colpa sua. Lo ha staccato il gatto.

- Per vendicarsi. - Certo, Io ha pestato! - No. C'è ben altro!

- Cose nostre! Un giorno le spiego. Venga. - Sì.

Qui funziona. MUSICA

Bravo! Sente?

- Bellissima! Grazie. - Prego.

Cosa fai? Schifoso!

> Ahh! - Mio Dio!

RISATE Cos'è successo?

No, niente!

E' la spina del frullatore!

- E' un po' difettosa. - Difettosa? E' nera!

Non c'è un coltello, un cacciavite...

Oh Dio! Che spavento!

- Niente paura, ci sono qui io! - Meno male!

Però, io tenevo al mio frullato.

Noi te Io daremo, stai tranquilla!

- Dov'è il generale? - Quale Generale? - Il comando.

Bisogna avvertire I'esercito?

L'interruttore generale della luce!

Ah! I "pirulini"! Parla chiaro, figliolo!

Non si capisce una parola! C'è uno sportello vicino alla porta.

Ho capito.

- Ecco fatto. Là! - Attento!

- Non c'è la corrente! - Non si sa mai!

Io Io so!

Quando te Io dico io, prova a riaccendere il frullatore. Capito?

Agli ordini!

Prego.

Crepa di salute e gli ho dato tre milioni!

La prossima volta gliele strappo io dal naso, le cannucce!

Ah, Cristo!

Vai via!

LAMUSICA RIPARTE Prova adesso! Zio Luca?

- Oh! > Ahhh! - Zio Lu...

Ahh! RIDE

Oh! Ahh! RIDE

Già fatto?

Che luminaria! Siamo a Manattan!

E' incredibile! In un minuto ha riparato tutto!

- Bravo! - Sei un genio!

- Dove sono i bicchieri? - Di là, bisogna che li cerchiate!

- Riccardo, vai ad aiutarla! Vai! - Ah, sì!

Io intanto frullo!

> Sì, frulla!

- Senti... - Sì? Guarda, ce rè uno!

- Grazie. - Prego.

- Sai, Riccardo... - Sì? - A me piace moltissimo! - Chi?

- Lo zio Luca. - Ah, beh... sì.

- E' simpatico. - No, volevo dire...

Se ora vai via, potremmo vederci un altro giorno.

Ti telefono io. Va bene?

- Come sarebbe? - Non arrabbiarti, tesoro! E' andata così. Succede!

- Ma porco di un Giu... - Shhh! Ti prego, Riccardo!

Sii gentile.

Oh Gesù!

Io divento pazzo!

Non è poi così grave!

(Dal citofono) Riccardo? - Sì? > Si è aperta la porta?

> Qualche volta non si apre. Riccardo?

Riccardo?

Ecco!

Anche a colori, volendo!

Giardino d'inverno!

Luce! Salotto greco con TV!

Ecco! Prendi e porta a casa!

Qui uraltra luce! E questo che cos'è? Merda?

Beh... L'ho fatto con le mie mani e a me piace!

Teresa!

Ate non legano neanche i lacci delle scarpe...

Nessuno ti può legare i lacci delle scarpe!

Quali scarpe, Riccardo?

"Sta Federico Imperatore in Como ed ecco un messaggero..."

"...entra a Milano da Porta Nuova a briglie abbandonate..."

- Oh Dio! - "Popolo di Milano, ei passa e chiede..."

"...fatemi scorta al Console." - Che stai dicendo?

Scusami, amore, ma io so soltanto questa!

Continua.

Dai! Via!

Lungo, verso la macchina! Così!

Così! Hai capito?

Più energia o ci mettiamo 10 anni!

Invece ho solo 30 giorni per ripulire 12 piani!

Soffitti, pareti e pavimenti! Capito?

Riccardo?

Dovrei farla pagare a voi la penale, così ve ne accorgereste!

Perqualunque problema, io sono in ufficio!

Mi raccomando, mi fido di voi!

Scusa... Scusa, volevo...

Senti...

La Madonna!

MUSICA DAL REGISTRATORE

Metto il registratore sotto il letto, così Io riascoltiamo insieme.

(registrazione) - Spegni la musica. - Va bene. - Il cane deve stare qui?

- Questa è Isabella! (registrazione) Vai via!

(registrazione) -Mi spogli tu? - Come? - Spogliami tu!

(registrazione) D'accordo! (con voce da bambina) Una scarpa...

(registrazione) - Ecco fatto! - Bravo! - Poi I'altra scarpa...

Senti come parla, la stronza? Non ti sei perso niente!

(registrazione) Ora tocca a me aiutare te.

(registrazione) Guarda com'è brava la tua bambina! Faccio tutto io.

Dimmi tu. Le persone alle volte...

...non si conoscono mai. Una sembra una cosa e poi...

Vero?

Sei arrabbiato? Non dirmi che ho sbagliato uraltra volta!

Volevo solo farti ridere!

Volevo farti capire che Isabella non vale la pena!

Non ti ho portato via niente, in fondo!

Non è chiaro? No, non è chiaro!

Va bene. Allora vuol dire che sono soltanto un vecchio porco!

Può darsi! Sì, un porco! Che ti porta via tre milioni...

...ti frega le donne, le incide sotto il letto e vuole anche il perdono!

Una merda! Non dovresti neanche rivolgermi la parola!

Accidenti al giorno in cui mi hanno messo al mondo!

Su questa terra non ci dovevo nemmeno venire!

D'accordo, zio Luca. Proprio così!

No, eh? No, Riccardo.

- Non mi puoi fare il "ganascino"! - Va bene.

- Niente ganascino! - Sarai ricco, sarai bravo...

...tu pulisci i vetri, i palazzi, i cessi, tutto quello che ti pare!

Però cosa ne sai di me?

Non ti interessi, non fai domande...

Sai solo quello che puoi capire!

- Mi basta e mi avanza! - E' proprio perquesto che sei un ometto!

Te ne accorgerai il giorno del funerale!

Vedremo chi di noi due avrà dietro più corone, discorsi e deputati!

- Che succede? - Lascia perdere! - Quello ti ha dato un calcio!

Avrà avuto le sue buone ragioni! Non Io guardare!

- Come sarebbe? - Entra in auto, non gli dare importanza!

- Non ti volti neanche? - No. - Almeno pervedere chi è!

Non Io voglio sapere. E' sempre lì?

- No, è andato via. - Meno male!

Anche lui! Che vergogna prendersela così con un vigliacco!

Vai, hai già fatto tardi.

- Ti accompagno. - Non ti preoccupare.

Così parliamo, mi spieghi chi sei, cosa fai...

...perché ti danno i calci in culo! - Uraltra volta, Riccardo!

Devo scappare, ho un affare urgente.

- Quale affare? - Un appuntamento al parco, cose private.

- AI parco? - Ciao.

Ti telefono!

- Luca! - Bambina mia! - Luca!

Vieni qui! Fatti vedere!

Stai bene, benissimo! Un momento, aspetta!

- Ci mettiamo anche un bel fiore! > Luca!

Bravo! Vieni, Piero!

Così ti presento Sarah.

Io la chiamavo sempre "gattina del deserto"!

- "Cat of my desert", no? - Sì.

- Posso chiamarla così anche io? - Certo. Chiamala come vuoi!

Fai vedere la roba. Dunque. Guardiamo un po'.

Ci dev'essere il kimono, la maglia da rugby, il tostapane, il cappello...

Come sto?

- (in inglese) Come sto? - Molto bene.

Non si era parlato anche di un pullover rosso?

Francamente, mi sembrava un po'troppo.

Va bene, lasciamo perdere. Faremo uno sconto.

Ecco qua.

Gattina, grazie perquesti tre anni. Vedrai che con lui starai benissimo!

Lui è molto meglio di me. (in inglese) E' molto meglio di me.

Lei ha il complesso di Edipo, insieme starete benissimo! Ci vediamo.

Siate felici! Ah, dimenticavo! Bacio.

Ciao!

> Si accomodi, "gattina del deserto"!

> No! Lui vende me come capra!

Io non sono capra! (in inglese) Ti ho dato tre anni della mia vita!

- Signorina, please! - Zitto, tu, brutto bavoso!

Fermala, cretino! Corrile dietro, chiamala!

- Signorina! - Sarah! Torna subito qua!

- Te Io ordino! - (in inglese) Vaffanculo!

- Adesso che si fa? - Te la sei fatta scappare, peggio per te!

- Tu mi dai indietro la roba. - Neanche per sogno!

- Dammi la mia roba! - Mai! - Dammela, ti dico! E' mia!

No! Avevo già fatto più di tre passi quando lei si è allontanata!

- L'affare è valido! - Un corno! - Siete due truffatori.

Tu prendi la roba, lei scappa e poi torna da te!

- La pensi così? - Certo, ti conosco! - Allora guarda! Stronzo!

Tieni, me ne frego dei tuoi stracci!

Anche il tostapane! Credevi che Io facessi per la roba?

Lo facevo perte, imbecille! Ci aggiungo anche il mio fazzoletto!

- Così impari! - Allora, era proprio me che lei non voleva!

Certo! Fai schifo, non ti sei nemmeno fatto la barba!

L'ho fatto apposta! Oggi va di moda la barba lunga!

- Per i giovani, non alla tua età! - E la tua, allora?

Cosa c'entro io? Non vogliamo mica fare confronti, eh?

Oddio!

Questo proprio non ci voleva!

Che fai? Ti metti a piangere, adesso?

Ci avevo fatto assegnamento su questa negra!

- Non voglio tornare a casa da solo. - Dai, Piero!

Io ti voglio bene, c'è tanta gente che ti stima!

- Sei un grande matematico. - Sono un vecchio!

Non è vero! I numeri non invecchiano mai!

Fintanto che le tue equazioni saranno valide, non invecchierai neanche tu!

Avrai sempre intorno le cose belle che hai pensato...

...e vegliano su di te come gli Angeli della Resurrezione!

PIERO RIDE Ma cosa dici?

- Cosa cavolo stai dicendo? - La prossima settimana...

...andiamo a passare qualche giorno dal "Barbagianni".

Come ai tempi dell'università. Ti va di tornare a Pavia con me?

- Guarda quel cane! Ha preso il kimono! - Ohh! Lascia!

Dammi il mio kimono!

- Aiutami invece di ridere! - Via! - Dagli un calcio!

Lo vuoi mollare? Ohh!

Dove vai? Torna qua, bestia! Obbedisci! Te Io ordino!

Dai, cammina. La prossima volta ti lascio dalla portiera.

La prossima volta a Pavia ci porto il gatto!

Oh Dio mio! Stai lì, fermo!

Buono, non guardare!

Ma quando è successo? Signora!

Ce Io poteva dire subito, quando siamo entrati, quella troia!

Dai! Vieni.

Tirati su, entriamo.

Fatti coraggio.

"Bentornato, Zio Luca. Non siamo riusciti a lavare il gatto."

ABBAIA Santo Cielo!

Che sarà mai? E' una cuccia!

Qui è cambiato tutto. In meglio, diciamolo!

Tutto riverniciato, tutto pulito...

...la roba vecchia da una parte, il cellophane...

...i libri in ordine... Oh Dio! Alfabetico?

Sì, alfabetico!

Certo. E' meglio. Si trovano prima!

Dai, entra! Vieni!

Anche tu, torna a casa! Isterico!

No? Va bene, me la godo da solo! Che meraviglia!

Cucina asettica, proprio bella!

"II sempreverde alloro per la cucina resiste, la voce non muta."

Montale, "Le Occasioni". Forse si è dimenticato il bagno!

No, anche il bagno. Con la can'ta!

Ogni bagno che si rispetti deve avere il suo rotolo!

Rosa!

Va bene, casa nuova vita nuova!

Bisogna esserne degni!

Tu non vomiterai più sul letto e tu non cacherai più, ti metto un tappo.

Mio nipote, che è una persona civile, ci ha dato una lezione.

Porco... D'ora in poi basterà un niente per rovinare tutto!

Bisognerà stare attenti. Io darò il buon esempio smettendo di fumare.

Questa è I'ultima!

SIRENA DEl POMPIERI

- Prendi la scala! - Eccomi! - Tira!

CLACSON

Fate largo, è pericoloso!

Zio!

Non so proprio come sia successo!

L'appartamento era diventato un amore!

Vieni, zio! E' bellissimo!

- Lo vedo! - Come fai, se stai chiuso lì dentro?

- Li ho visti al cinema, con la musica! - Sembra un angelo!

Chiamami se casca!

Io non ti capisco. Sei simpatico, magari sei anche colto...

...ma non hai nessuna sensibilità umana.

Cosa fai? Non toccare il mio telefono!

- Come funziona? - Perché? - Voglio chiamare un taxi.

- Come sarebbe? - Voglio tornare a Milano, a casa mia.

Quale casa? E' bruciata.

- Vai all'ospizio? - Giusto il tempo di lasciarla asciugare un po'.

- Senti... - Sei stato carino e generoso a invitarmi...

...ma non avevo capito che mi portavi in campagna dalla famiglia.

- La famiglia è anche a Milano. - Qui di più, c'è la villa...

...un figlio genio, il "barbecù"... - Barbecue!

- C'è I'hai? - Cosa? - Il barbecue?

- Perché? E' male? - No, va benissimo.

Io non sono fatto perqueste cose.

- Non ti porto indietro. - D'accordo, tornerò sulla strada...

...prendo la corriera, faccio I'autostop, non ti preoccupare!

- Zio Luca? - Sì?

- Perché i libri non sono bruciati? - Laggiù non c'era una segheria?

- Una volta! - Il Garda? - Il "Gardino"!

- Sta dopo il tornante. - Già, è vero.

E' bruciato tutto tranne i tuoi libri. Neanche bagnati!

Quando si dice la fortuna!

Li avevo accatastati tutti sul pianerottolo di sotto.

- Perché? - Ho un amico con una gamba di legno.

- Ma guarda! - Lui legge moltissimo.

- Allora? - Se me li avesse chiesti avrebbe risparmiato un piano!

Sono cose che si fanno pergli amici, no?

Andiamo o tua moglie si impensierisce.

Noi invece vogliamo che I'opaca massaia sia allegra!

Vieni, non c'è.

- Cos'è, un negozio? - Andrea va pazzo per Io sport!

Vince tutto! Se ti mostro il libretto dell'Università, poi!

Quel cassetto è chiuso a chiave, papà!

Ecco il nostro rampollo! Non sapevo che fossi in bagno!

- Mio figlio, il famoso zio Luca! - Quello dei calci in culo!

- Sì! - Si può? - Si può!

- Sono famoso per i calci in culo! - Andiamo, su!

Gliel'ho raccontato simpaticamente!

Vorrei mettere Io zio nella stanza accanto, così usate Io stesso bagno.

- Ti dispiace? - No, è grande. - Lo uso pochissimo!

No, usalo! Magari è meglio!

- Hai portato il libretto dell'Università? - Sì, papà!

Ecco, zio Luca, goda anche lei!

- Che facoltà fai? - Ingegneria elettronica, terzo anno.

- Lo scusi, sono la sua fissazione! - Quale fissazione, cretino!

- Can'ta canta! Hai visto i voti? - Sì, é anche un bel ragazzo!

Le donne, poi! Lo hai visto quando è entrato nudo?

- No. - Così! - Beh...

- No, così! - Riccardo! - Non Io hai visto?

- Non I'ho notato. - Te Io faccio vedere. Andrea! > Sì, papà?

No, lascia perdere, caro! Grazie Io stesso!

- La camera? - Di qua. - Vieni.

- Grazie. - Di qua.

- Papà? > Sì? - A che ora è il concerto?

> Alle 9. - Ti dispiace se dopo vado via? Avrei un impegno!

Figurati! Lo senti?

- C'è un concerto? - Di musica classica.

Allievi del conservatorio, figli dei vicini, tutti violoncelli!

- Li dirige lui. - No, aveva cominciato a studiare musica...

...ma ha smesso perché è troppo sensibile.

- Marina una volta... - Chi è?

- Sua sorella, I'altra figlia mia. - Con due tette così!

- Perché? - Per dare qualcosa anche a lei.

- Tu non hai mai avuto figli, vero? - Per carità!

Si vede! Marina a 5 anni prese il morbillo.

Li avevamo separati, lui dormiva con noi. Una notte mi sveglio...

...e Andrea non c'è più.

Era andato a baciare la sorella per prendersi il morbillo...

...e non lasciarla sola! Parole sue! > Papà! - Sì?

> Stai raccontando la storia del morbillo? - Pensa a vestirti!

Lo ha preso davvero, di brutto!

Febbre a 40, olio santo! Stavo lì tutta la notte mentre vaneggiava...

...e pensavo: "Non è giusto..."

"...non può finire così! Lui..."

Lui deve prendermi per mano e riportarmi a scuola!

Per mezzo suo voglio incontrare di nuovo il mio primo amico...

...spiare uraltra volta mia madre dal buco della serratura...

...provare tutti gli sport che non ho mai fatto...

...spendere anche i soldi che allora non avevo e finalmente...

...quando sarò grande, affrontare di nuovo il mio primo amore...

...ma questa volta, con un cazzo così! Signora!

- Quando sei arrivata? - Un minuto fa.

- Marina viene questa sera. - Benissimo!

- Questo è zio Luca. - Lo avrei giurato!

Come si permette? Lei deve essere pazzo!

- Come non detto! Uraltra volta! - Venire a fare certi discorsi!

- Ci penso io. - Grazie.

- Scusi, signora. Prego. - Cos'é?

II mio esame del sangue, la data è recente, controlli pure.

- Perché la dà a me? - Persua sicurezza.

- Dovesse nascere ureventuale simpatia... - Non capisco!

- Meglio un vecchio sano che un giovane senza garanzie! - E' pazzo.

- Chiamo mio marito! - No! Se non interessa, poco male!

- Sarà per uraltra volta. - Cosa fa lì da solo, zio Luca?

Riccardo dice che lei è molto divertente, si dia da fare!

- Sto facendo! - Meno male!

- Posso offrire un appoggio? - Come? Grazie!

- Ecco fatto. Grazie. - Signorina! - Sì?

Per rompere il ghiaccio!

Mi sembra interessante!

- E' suo? - Modestamente!

Non è una cattiva idea, sa? Coi tempi che corrono!

- La prende in considerazione? - Molto civile!

- Parliamone! - Marina! - Sì, papà?

Non farti sequestrare da zio Luca, occupati del concerto.

- Come? - Sedie e leggii! - Sì, stai tranquillo!

- Mi dispiace! - Anche a me!

- Lei è Io zio dei calci in culo? - Sì.

Le risate che mi sono fatta!

Sono contenta di conoscerla!

Non si preoccupi, troverò qualcuno che va bene per il suo foglietto!

- Non ne ho più voglia. - Perché?

Non Io so... Sua madre va bene...

...suo fratello è carino, ma dopotutto è un uomo...

...ma che suo padre debba avere anche lei come figlia, mi sembra troppo!

- E' invidioso? - Sì! - Questo è gentile.

Lei avrebbe mai sposato mia madre?

Mai! E neanche suo padre, se è per quello!

Visto? Ogni cosa ha il suo prezzo.

Ci vediamo dopo!

MUSICA CLASSICA

Scusi. Scusate.

MUSICA CLASSICA

Fermati!

- Zio Luca! - Marina! - Che fa lì?

- Aspetto la corriera, ma non arriva mai! - Non passa più qui.

- Fa la superstrada. - Prima passava qui! - Tre anni fa!

Non sono mica scemo! "Fermata perMilano"!

- Venga, I'accompagniamo noi a Milano. - Grazie mille.

- La mia amica Francesca, zio Luca. - Piacere. - Ciao, cara.

- Scappa perché non si trova bene a casa mia. - Malissimo!

- Che vuoi? - La valigia. - Malissimo!

Si tirano le bistecche, si offendono per un esame del sangue...

...si sbaciucchiano tutti! Un inferno! - Non è vero! - Come no?

- Non ha visto il cigno nel caminetto! - Gliel'ho mostrato io!

Ecco fatto. I miei si sono offesi che sia scappato senza salutare.

- Tuo padre? - No, ma lui e la mamma si raccontano tutto...

Ad esempio, se la chiamasse "opaca massaia", la mamma la odierebbe!

Certo! Bene, forza, Francesca! Via!

Via nel vento!

Aspetta! Fatemi vedere!

Era qui! Mi pare.

- Zio Luca! - Sì? - Francesca deve essere all'università per le 10!

Datemi il tempo di ricordare!

E' passato un secolo!

Tuo padre era ancora un ragazzino alto così!

Con i calzoncini corti e la fascia nera al braccio!

- Perché? - Era in lutto di tuo nonno!

Perquesto ero venuto a trovarli.

E tua nonna... Dio, che splendore!

25 anni come me! Alta, forte come una cavalla!

Questa contadina nera, tutta vestita di nero...

...sopra e sotto! - Che vuol dire "sotto"?

Io avevo un certo fascino, la mia giacca scozzese...

...la Topolino nuova, però era domenica e qui era pieno di gente.

Tuo padre, poi! Non c'era verso di schiodarselo di dosso!

"Riccardino, vai a fare il bagno con gli altri bambini!"

"L'acqua fredda fa benissimo alla digestione!" Niente!

All'improvviso, lei si alza... bellissima...

...ordina al bimbo di fare il riposino e poi mi prende per le mani...

...e...

Ma certo! Lei mi ha portato dall'altra parte!

- E' di qua! - Zio Luca!

Non dire a tuo padre che ho fatto I'amore con la sua povera mamma!

- E che Io voleva affogare? - No! Lui non capisce queste cose!

- Ha ancora dubbi sull'incendio della casa! - Allora è stato lei!

Certo! E chi altrimenti?

- Perché Io ha fatto? - Ci volevano tre anni a rimetterla come prima!

Questo papà non Io capirà davvero!

Beh, forse no...

...però, se glielo spieghi tu...

Grazie!

(canta) "Tu che mi sorridi, verde Luna..."

"...tu che già conosci la mia pena..."

"...sai che attendo chi mi sta Iontana..."

"...verde Luna."

IL CANE ABBAIA E che sarà mai?

Riccardo! Finalmente! Marina ti avrà spiegato!

Mi sono comportato male, ma io ho soltanto la mia libertà!

Perdonami! Non ci stare tanto a pensare!

Facciamo così: Scendi e mi dai un calcio in culo, così siamo pari.

Va bene? Guarda!

Dai, vai! Coraggio!

Su! No, Riccardo! No!

Verrò io da te, devo parlarti! Ho dei problemi col telefono!

- Il signor Riccardo? - Non è rincasato.

- Marina? - C'è solo la signora. - Benissimo.

Dai questi alla signora da parte dello zio Luca.

> Felipe? - Sì, signora? > Chi è?

- E' il signor zio Luca. > Buttalo dalle scale!

- Ha portato dei fiorellini! > Faglieli mangiare!

- Signor... - Non ti preoccupare, figliolo!

Aspetterò un quarto d'ora, pervedere se arriva qualcuno.

- Chiedo scusa, ma... - Va tutto bene.

Grazie mille. Cioccolatini! Sono con il liquore?

- Sì. - Benissimo.

Gesù!

BUSSANO ALLA PORTA Sì?

Chiedo scusa. Io sono William Gangstrum.

- Ah. - Ho telefonato dall'aeroporto ma non mi rispondeva nessuno.

- Possiamo entrare? - Prego.

(in inglese) Entrate, è qui.

Sono felice e onorato, maestro, di poterla conoscere di persona.

Era ora! Le mie lettere!

Sono qui.

I signori Sutherland, redattori della "Litterature Review".

- Mr. Connors. - "Hallo." - "Hallo."

II signorConnors non scrive, è solo un amante della poesia.

Quale amante! La signorina Marite figlia del nostro editore.

- Buongiorno. - Buongiorno. - Possiamo accomodarci?

- Prego. - (in inglese) Sedetevi. Infine Madame Vendurthen...

...vicepresidente del nostro piccolo circolo.

(in inglese) Noi, pochi felici, siamo un gruppo di fratelli!

- Sì! - Mater! TOSSISCE

Mater!

(in tedesco) Grazie.

(in francese) Buongiorno. - Va tutto bene.

- (in tedesco) E' lui? - Sì!

Maestro!

- Cosa fa? Perché? - L'ammira, come me!

Lei é ancora giovane, io ho dovuto sforzarmi di avere 20 anni di meno...

...per riuscire a tradurre i suoi versi nella mia lingua.

I miei versi?

Sì. RECITA UNA POESIA IN TEDESCO

Ascolti.

Allora? Era più bella in italiano, vero?

- Crede? - Per forza!

La luce, il suono...

...c'è una gioia del cuore nella sue poesie...

...che nessuna altra lingua, inglese, francese, olandese...

...può rendere così bene!

Le avevo promesso una sorpresa ed eccola qua!

- Marite? - (In tedesco) Sì? - La prima copia dei suoi versi...

...nella mia traduzione!

Spero che valga quella nelle altre lingue! Prego.

(in italiano stentato) "Alla voce più limpida..."

"...della sua generazione."

- "Troppo..." - Poco. - "Poco!"

"Troppo poco conosciuta..."

"...ma cosìtanto amata".

Prego.

Hai capito!

(in inglese) Maestro, cos'è un poeta, secondo lei?

- La signora Sutherland... - Sì, buono!

La signora SUDERLO vuole sapere da me...

...cos'è un poeta, giusto? - Esatto!

Allora io Io dico alla signora SUDERLO!

La vede questa casa, signora? Questo letamaio, questa merda?

Qui vive il poeta!

- "Oui?" - "Oui!"

E se un comune mortale cerca di rimettergliela a posto...

...il poeta si arrabbia e gliela brucia!

Traduca, non abbia paura!

Perché a lui è permesso tutto. Ti disprezza, ti ruba tre milioni...

...ti frega una donna alla quale tenevi moltissimo...

...vende negrette nei parchi come se fosse alla Standa!

Arriva quella di corsa, ancora non ho capito da dove sbuca...

...e gli bacia la mano! E se uno passa percaso...

...e prende il poeta a calci per la strada...

...lui non si volta a vedere chi è, tanti sono quelli che Io farebbero!

E lei che cosa fa?

Gli ribacia la mano. Però, se uno si presenta da lei...

...uno qualunque, e le dice...

..."Io ho lavorato come un cane per 30 anni, mantengo una famiglia..."

"...mantengo 50 operai e a lei, per sostenere il suo circolo poetico..."

"...posso sbattere sul tavolo un assegno da 200 milioni"...

...lei gliela bacia la mano?

- (in tedesco) Quanto? - Quanti milioni sul tavolo, prego?

Neanche una lira! Stia tranquillo, a me i poeti non mi fregano più!

Non li perdono più e quindi non gli lascio neanche i sigari!

Mademoiselle!

Voi prendetevi questa roba, visto che vi piace tanto!

- Marina! - Zio Luca!

Non ti avevo riconosciuto di spalle! Credevo di essere in ritardo!

Dai a me. Dove ti sei messo?

- Alla finestra. - Benissimo.

- Ecco qua. - Ecco.

- Sono per me? - Certo.

Quando li ho comprati erano freschissimi.

Il tempo passa, tu non arrivi mai, questo odore di cucina...

...si sono un po' "avviliti". - Non ti preoccupare!

- Basta metterli nell'acqua con una pasticca di Aspirina. - D'accordo.

- L'Aspirina può fare miracoli! - Stai tranquillo.

Lascia stare. Sono incurabili. Non servono più!

- Ma no, zio! - Basta, finito!

Cosa volevi dal tuo vecchio zio?

Farti delle scuse. Leri sei stato a casa mia e mamma non ti ha ricevuto.

- Me ne sono andato. - Lo so. Me Io ha detto Felipe.

- Allora, zio Luca, come va? - Bene.

- Sono contenta di vederti. - Anche io.

Leri, quando eri lì...

...non hai notato un quadretto? Forse una "Diana Cacciatrice", non so.

- Nel salone? - Sì, vicino alla porta. - '700, scuola veneta?

- Bravo! - Certo!

E' I'unico quadro decente che avete a casa vostra.

- Senza offesa! - Per carità, papà Io ha avuto da un fallimento!

Mi pareva!

- Non c'è più. - Come? - Il quadro. Da ieri non c'è più.

- Cosa fai? - Niente, risarcisco. Come posso.

- Zio Luca... - Ho i miei torti e sono sempre pronto a riconoscerli...

...ma adesso anche quello che succede a casa vostra diventa colpa mia!

E' per questo che hai voluto vedermi e per questo io pago!

Era coccodrillo, una volta!

No, io volevo solo avvertirti!

Papà è una furia contro di te, non I'ho mai visto così!

- Parla di denunciarti! - Giusto, i ladri si denunciano!

Questa me I'hanno data perargento, vedi un po' tu!

- Potevi anche averlo preso per scherzo, no? - Niente scherzi!

Vado sempre per le case a rubare quadretti...

...specialmente se ci abita una nipotina che ho appena conosciuto...

...e alla cui stima tenevo molto! Tieni, doubleface!

Marina!

Marina, da brava!

- Dai! - Scusami, zio!

- Mi vergogno. - Dai! - Mi vergogno di averlo pensato!

Ci sono abituato, non mi offendo neanche più! Faccio finta!

Allora è stato Felipe?

No, è stata tua madre!

Se la prende con me perché non vuole che noi due ci sposiamo!

- Come sarebbe? - Non dobbiamo sposarci noi due?

Allora almeno balliamo!

- Posso? - Certo.

- E' passato? - Sì.

Eccolo.

- Dai! - Non ho voglia! - Sbrigati!

- Un altro giorno. - Dobbiamo festeggiare!

- Facciamo pari e dispari! - Io dispari!

(insieme) Bim bum bam! - 7, ho vinto io! Andiamo!

- Non ho neanche fame! - Ti viene! - Lasciami!

D'accordo! Festeggiamo!

- Il ristorante Io paghi tu! - Ti porto anche in auto!

- E poi mi riporti a casa! - Aspetta, c'è un taxi!

Taxi!

Venga!

- Scusi, signore. - Sì? Cos'ha in quella borsa?

- Come? - Le dispiace?

Percarità! E' una cosa che ho comprato dal quel mio amico!

Ecco!

"Diana Cacciatrice"!

- E' da quelle parti, poi glielo indico io. > Luca?

- Dai! - Senti cosa dicono questi signori.

Sono della polizia!

> Come imputato, lei non ha I'obbligo di giurare.

> Spero che voglia dirci ugualmente la verità.

Certo, signor Giudice, promesso!

> Mi spieghi cosa può avere indotto un uomo della sua levatura...

...a commettere un reato in casa di un amico.

- Un parente. > Peggio! - E' stato il telefono.

> Prego? - Dovevo pagare quasi 9 milioni di telefono!

> 9 milioni, professore? Ma lei telefona tanto?

Mai, per carità! Lo odio, non vedi la gente in faccia!

> Allora? - Me Io spieghi lei! Guardi.

Ho qui la bolletta, aspetti.

Otto milioni, settecento...

...No... 4288...

...72042...

Ma... E' il mio numero!

Che bestia! Certo!

La cifra da pagare è questa... No, questa è la data!

Niente! Tutte sciocchezze, signor giudice!

L'incidente è chiuso, potete anche restituire il quadro.

Amici come prima! Che bestia!

- Posso? > No, professore.

> Non può. - No? > Rimane il reato.

> Rimane la denuncia, alla quale se ne sono aggiunte altre.

Ma è roba vecchia, Io avevo già dimenticato.

> Le vittime no. - Stanno zitti per anni...

...poi uno comincia e si scatenano tutti! > Truffe, professore.

> Assegni a vuoto, furti, oltraggio al pudore...

...tentata corruzione di minorenne. - Davvero? > Sì.

Ma non è giusto!

A sentirle così, tutte insieme, fa un certo effetto anche a me...

...però lei deve capire che io tutte queste cose...

...le ho fatte, ma una alla volta!

Come venivano! Un desiderio, una necessità, uno scherzo...

> Una delle sue liriche più limpide...

...e che io stesso ho molto apprezzato...

Grazie mille!

> Professore. Il sigaro... - Scusi!

> Porta la data del 4 Aprile 1979. - Sì, so qual è.

> Proprio Io stesso giorno risulta che lei avrebbe insidiato...

...la figlia quattordicenne di un suo fraterno amico.

Sì, la Giovannina!

> Appunto: Arquati Giovanna.

Se lei la chiama "Arquati Giovanna", ha ragione lei...

...é un reato. > Certo che Io è!

> Le chiedo come spiega che la stessa persona, Io stesso giorno...

...abbia potuto fare due cose così diverse!

Glielo spiego subito.

In genere scrivo la mattina...

...ma poi, pertutto il resto della giornata...

...io sono libero, capisce? Posso fare quel che voglio!

> Per la somma...

...di lire 47.520.

> Valeva la pena falsificare una firma per una cifra simile?

> Cosa le serviva?

> Professore!

> Lei non mi ascolta.

> E' tutta la mattina che non risponde, non collabora...

> Cos'ha? - Non Io so.

Piove.

Mio padre lavorava a Prato e la domenica giocava a tamburello.

Oggi non si gioca più a tamburello.

E' un peccato perché lui mi portava sempre con sé.

Era giovane, bellissimo.

Una volta, mi riuscì di fotografarlo con la mia macchinetta...

...ma venne fuori una cosa tremenda!

Non che io avessi sbagliato, la fotografia era perfetta...

...ma non era lui. Cioè, era lui, ma da vecchio.

Si capiva come sarebbe stato da vecchio.

E' una cosa che succede spesso con cantanti, atleti, tennisti...

...calciatori... con gli attori accade meno perché ci stanno attenti!

Di colpo, prima o poi...

...capita su un giornale uristantanea che li fulmina!

Come un lampo dal futuro di trenta, quaranta anni!

Uraltra cosa che ti stringe il cuore e ti rallegra...

...sono i capelli dei giovani sulla nuca.

La nuca è la parte più fragile del corpo, é un segreto.

Invece loro si portano dietro i capelli senza badarci!

Direi, quasi senza saperlo!

La giovinezza è uno spreco...

...e urimprudenza!

> Scusi, ma cosa c'entra tutto questo col nostro processo?

Poco! Quasi niente!

> Dunque... riprendiamo?

Sì.

> Ma... professore!

> Perché piange?

> Mi dica!

> Vuole un bicchiere d'acqua?

> Su, non faccia così!

> Delle querele sono state ritirate.

> C'è anche una petizione di intellettuali in suo favore.

> Sono tutte cose che dovrebbero farle piacere.

DAL GRAMMOFONO: "VERDE LUNA"

Vai, su!

Vai, coraggio!

Zio Luca!

Sono venuto a prenderti, ho qui I'auto!

Davvero! Andiamo, su! Fermati!

- Riccardo! - Lascia, raccolgo tutto io!

- Non preoccuparti. - Davvero eri venuto a prendermi?

Certo. Mi dispiace per quello che è successo.

Tu sei difficile da capire. Io non sapevo chi eri...

...non parli di te stesso... - Niente, dimenticato. Borotalco.

- Come? - Dammi il borotalco. - Ah sì!

- Però, volevo dirti... - Ecco. - Grazie.

Volevo dirti...

...la prossima volta non mi mandare là dentro, è un postaccio!

- Stai tranquillo. Ti piace il mare? - Il mare?

- Sono 20 anni che non Io vedo. - Ti piace anche fuori stagione?

- Meglio, é più da signori. - Ho un convegno in un albergo sul mare...

...se vuoi ti porto con me. - E tua moglie? - Niente moglie.

- L'ho lasciata. - Cosa? - Vengo a stare con te.

- Se mi vuoi! - Secondino!

- Voglio rientrare! Aprite! - Dai, zio Luca!

- Stavo scherzando! - Davvero? - Ti pare possibile?

- Allora scherzavo anche io. - Andiamo?

- Dove? - AI mare. Non vuoi più venire?

- AI mare sì. - Allora? - D'accordo!

Percarità!

Apro la portiera, entro con la mia valigetta...

...mi siedo e sono pronto! Possiamo anche partire, prego!

- Riccardo. - Sì? - Sono salito su urauto della polizia.

Lo so, zio! La mia è quella dietro.

Scusi!

Scusi, devo proprio scendere!

No, è che... Scusi tanto, ma credevo che...

- Quello ti arresta uraltra volta! - Scusi tanto! - Scusi!

PARLANO IN TEDESCO DALLO SCHERMO Se vuole passare...

- A lei. - Grazie.

Prego. Il mio esame del sangue.

- Come si permette? - Percarità!

Come non detto!

Prego.

- Ancora? Non sarà troppa? - No, perché? Grazie.

- Prima mi porti al mare e poi... - Fai come ti pare! - Signore?

Guarda, hai un gamberetto sulla tua bella sciarpa!

- Non perderlo! - Grazie!

Un po' di vino? Se hai freddo possiamo entrare a mangiare dentro.

Perché? E' bello avere tutto: Caldo, freddo, fritto!

Sai quanto mi fa male questo?

- Zio? - Sì? - I poeti sono tutti come te?

No. Ce ne sono di importantissimi che vanno a letto alle nove...

...si svegliano all'alba, hanno moglie e figli e fanno un altro mestiere!

Non fidarti dei poeti vestiti da poeta, figliolo!

- Di solito non producono niente! - E tu, allora?

Io non sono neanche maledetto!

- Ho cercato i tuoi libri, ma non li ho trovati. - Li ristamperanno.

Abbi fiducia. Abbiamo I'eternità davanti.

Piccoli, ma autentici!

MUSICA CLASSICA

No. Fa, sol, fa, fa, si, re, re... Più fluido, più legato.

Ecco, bravo!

SQUILLO DEL TELEFONO Pronto?

> Pronto? - Teresa! Ciao.

> Ti avevo cercato. - Lo so, pensavo appunto di chiamarti.

- Volevo dirti che ti ho trovato il residence. > Grazie. Sei gentile.

E' vicino al tuo ufficio e mi sembra anche carino.

> Non ne dubito. - Ho portato lì la roba d'inverno. Perora.

Tesoro, te I'ho detto. Basta un mese, due!

Voglio riflettere un po' sulla mia vita, ecco tutto!

> Che non ti piace più! - Sì, invece. Mi piaci tu...

...la mia casa, la mia famiglia, la mia religione, il lavoro, i soldi!

Solo che, forse, di vita ce ne era anche uraltra!

- Chissà! - Senza di me!

> Senza nessuno. Stai tranquilla. Non sono qui con una donna!

- Magari! - Come sarebbe?

> Sei lì con Io zio Luca. - E allora? Che c'è di male?

Non si può neanche raccontare! Cosa dico ai figli?

- "Papà è scappato con Io zio!" - L'ho portato al mare!

- E' un poveraccio! L'ho mandato in carcere! > Stai attento, Riccardo!

> Quello è pericoloso perte. Non sei fatto per vivere come lui!

- Chi ci pensa? - Non potrà darti nulla e ti lascerà solo dei dubbi!

> Lo hai odiato da subito. - Alla fine niente ti sembrerà come prima.

> Ricorda! - Non gli hai quasi parlato, non hai cercato di capirlo.

Hai letto una sua poesia?

> Sì. - Come?

> Le ho lette tutte. - Ma se non si trovano!

> Io le ho trovate. - E... come sono?

Sono belle.

RICCARDO RIDE

> Teresa! > Sì?

> Che fai? > Piangi per le poesie?

> Non so perché piango.

- Non parte con noi? - Sì, ma ho I'auto. Vi raggiungo.

Scusate ma ho dovuto salutare un sacco di gente!

Ci rimane ancora uroretta di sole!

- Se ci permette di restare con lei... - Così poco?

II venerdì ti portano al mare, il sabato riposo...

...la domenica si torna a casa e il lunedì tutti a scuola!

Va bene! L'albergo è già mezzo chiuso, ma resteremo quanto ci pare.

- Contenti? - Bravo! Così si fa. Vado a sentire com'è I'acqua.

E' una cantante lirica, molto spiritosa!

E' arrivata ieri, è sola e me la sono già lavorata a metà.

- Sarebbe stato un delitto lasciarla scappare, no? - D'accordo.

Non parlo per me, se vuoi te la passo.

Non mi passi proprio niente, me le so prendere da solo le cose che voglio!

- Scommessa? - Scommessa!

- Tutti i mezzi sono buoni? - Tutti. - Le ho detto che pulisci cessi!

- Le dirò che sei stato in galera. - Perfetto. Quanto? - 100.000!

- Mettili sul tavolo. - E i tuoi? - Mettili sul tavolo!

- I tuoi soldi! - Me li presti tu, no?

Scusa, non avevo capito!

Ecco!

50, 60...

70... Non li toccare con quelle manacce!

- 80, 100! Ecco qua! - 200.000!

- Un tuffo si può anche rischiare! - Dia qui. - Cosa stavate facendo?

- Una scommessa, gliela spiego dopo. - Domani! - Sì, domani!

- Gliela spieghiamo domani! - D'accordo. Io vado.

Aspetti, vengo anche io!

No, un momento! E' meglio che non faccia il bagno!

- Lava via la voce! - Il freddo fa benissimo alla mia voce!

FA UN ACUTO Tu hai appena mangiato!

- Due ore fa! - Non me la sento di entrare in acqua.

Va bene? Quindi non è leale!

Allora niente 100.000. Solo due aperitivi!

- Per il principio! - D'accordo.

- Riccardo! - Sì? - Dov'è Marina?

Mia figlia? A Parigi, perché?

- Non mi perdonerà di averle mentito. - Glielo chiederai.

I giovani sono spietati alle volte!

Su, coraggio!

5 minuti vanno bene, ma poi si gela!

- Ha dei capelli bellissimi! - Grazie!

- Mi fa un gorgheggio? - Cosa? - Un gorgheggio, urarietta.

- Così, persentire! - Impossibile!

Costo troppo! Uraltra volta.

- Allora? - Mi ha chiesto di seguirla in albergo.

- Credo che questa volta paghi. - Non ho pagato mai.

E non pagherò neanche questa volta!

Un aperitivo puoi permettertelo! Ciao!

Ecco.

- Grazie, lasci pure. - Prego.

LACANTANTE LIRICA FA I VOCALIZZI

- Due aperitivi. - Subito.

Luca! Coraggio, hai perso!

- Vieni a pagare. Comodo. Continui pure! - Grazie, signore.

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.