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Mia sorella si è innestata nel mio corpo.
Qui.
Si chiama RSM Fertility.
Pensiamo corrompano gli impianti embrionali.
Una delle mie figlie l'ho concepita con l'aiuto di quella clinica.
Qualcosa ha cambiato Eric e adesso vuole ucciderci.
Mathilda.
Dicono che ho dato fuoco alla sua stanza, ma non è vero.
Non avrei mai potuto farle del male.
Qual è questa proposta commerciale?
Io sono stato invitato a un'importante festa di influencer.
È il Canal Party , negli Hamptons, e voglio che tu venga con me.
- Perché? - Perché tu sei un'influencer.
Al nostro odio reciproco.
Reciproco.
- Non so che altro dire. - Non ricordi nulla?
Io ricordo tutto. Ricordo che era tutto normale.
Come hai conosciuto questa clinica?
Me ne ha parlato il dottor Ruin, il mio medico di base.
È ancora il tuo medico?
- No, è morto qualche anno fa. - Come è morto?
No, non c'è alcun complotto. Ha avuto un ictus, non era giovane.
E chi era il tuo medico alla RSM?
Il dottor Berridge, Murray Berridge.
C'era qualcosa di insolito in lui?
Balbettava.
Era una clinica per la fertilità dell'Upper East Side.
Non ho avuto la sensazione di essere manipolata
o che i loro medici non fossero professionali.
E Lexis?
Mia figlia?
Sì.
Qual è la domanda?
Lei sta bene? È...
Demoniaca?
Ok, senti.
Stiamo parlando di questa clinica, una clinica della fertilità
che potrebbe far nascere bambini psicopatici.
Quindi la tua domanda è se Lexis mostra o meno segni di psicopatia?
La domanda è se l'esperienza in quella clinica è stata bizzarra.
Non che io sappia.
Bene.
Ok.
Ecco cosa suggerisco.
Parliamo con la mamma di Mathilda
e scopriamo se ha avuto un'esperienza diversa alla RSM.
- Va bene? - Sì, buona idea.
- Sì. - Sì.
Oh, mio Dio!
Vanessa, che è successo?
Era arrabbiata.
Non pensavo sarebbe finita così, ma ha iniziato a dare di matto.
- Chi? - Maggie!
Non sopportava che uscissi.
Non sopportava che la ignorassi.
Così ha iniziato a lanciare cose per tutta la casa!
- Vanessa... - So cosa stai per dire.
Ascolta, sono qui per te.
- È reale! E adesso è qui! - Lo so, lo so.
E l'ho accettato. Ok?
Senti,
una mia collega ha delle conoscenze.
Permettimi di chiederle i nominativi di qualche terapista che...
- Ben, io non sono pazza! - Lo so.
Io non credo che tu lo sia.
Ma fammela chiamare.
No.
Ci penso.
La cosa è andata troppo oltre.
Bene.
Bene.
Vanessa, ovunque tu vada, chiunque tu veda, io verrò con te.
Io ti accompagnerò e sarò lì quando avrai finito.
Grazie.
Io ti amo.
Ecco...
penso di amarti anch'io.
Lo pensi?
Mi dispiace.
Sono fatto così,
devo pensarci prima di crederci.
È già riuscita a vedere Mathilda?
Non ancora.
Dicono che abbia dato fuoco alla casa dei genitori adottivi,
ma io sono sicura che si sbagliano.
Vero?
Tammy, noi volevamo chiederle della sua esperienza alla RSM.
La clinica per la fertilità.
Volevamo sapere se avesse notato qualcosa di insolito su di loro.
In che senso?
Si è mai preoccupata di come l'hanno trattata?
No.
C'è stato solo un episodio un po' indelicato.
Mi hanno inviato una lettera di disdetta
per aver smesso di pagare lo stoccaggio degli ovuli.
Non sapevo di aver smesso.
È stato come pagare un affitto per una vita umana.
Quando è arrivata quella lettera?
Quattro anni fa. L'ha ricevuta anche lei?
Non lo so.
Insomma, io non mi ricordo.
Tammy,
quando era piccola, Mathilda aveva qualcosa di diverso?
No, era perfetta.
Molto sana.
A parte i denti.
Che problema avevano?
Ha dovuto fare un piccolo intervento per smussarli.
Erano cresciuti troppo appuntiti.
Il dentista ha detto che aveva i canini superiori sporgenti.
Ho detto qualcosa di sbagliato?
Sulla confezione delle strisce sbiancanti,
c'è scritto dieci minuti, ma io le tengo 45.
Potete fare di tutto intanto, ginnastica, acquisti online...
Lexis, devo entrare!
- Non ho ancora finito! - Sei dentro da ore!
- Non esagerare. - Lo dico a mamma!
Non aspettatevi risultati da un giorno all'altro,
ma alla fine anche voi avrete un sorriso così.
Tutto bene lì dentro?
Oh, mio Dio! Posso avere un minuto per me stessa, per favore?
Questo è il test dello sguardo chiedete ad una buona amica:
"Come sto?" E lei dirà subito: "Stai benissimo".
Ma badate a dove indirizza il suo sguardo.
Se guarda il naso, è lì il punto problematico.
Se guarda la bocca, il problema è il sorriso.
Vi date una calmata.
Voglio una casa più grande.
È una festa.
- Cosa ti preoccupa? - Voglio indossare la cosa giusta.
- E con la faccia come fai? - Come sto?
Poi tocca a me.
Ti piace? Questo può andare.
Sì, ok.
Stai bene ma i capelli sono un disastro.
Quando tocca a me?
D'accordo! Possiamo abbassare il volume?
C'è un po' troppa energia femminile qui.
- Pensavo che ti piacesse. - Lo pensavo anch'io.
- Volevi figli maschi! - No!
- Ammettilo. - Volevi figli maschi.
Magari giusto un paio.
Però ci adori anche se siamo femmine.
Perché noi siamo fantastiche.
Aspetta, guarda che io sono qui, lo sai vero?
Niente pizza, si cena tra poco.
Perché?
Credi che sia grassa?
No, è che non voglio che ti rovini l'appetito.
Come ti sembro?
Come mi sembri?
Sì, come ti sembro?
Tu sei bellissima.
Grazie.
- È quello che speravo. - Bene.
Ho controllato le spese di stoccaggio dei miei 12 ovuli,
e non ho effettuato pagamenti negli ultimi sei anni.
- Controllo la sua situazione? - Certo, sì.
Solo un momento.
Dalla contabilità è tutto regolare.
- Lei paga un piano annuale. - Però io non ho pagato nulla.
Vedo la discrepanza, c'è un altro nome sulla cartella.
- È Andy? Andy Bouchard? - No.
E qual è l'altro nome sulla mia cartella?
Purtroppo non posso dare queste informazioni al telefono.
Si tratta della mia cartella, delle mie informazioni,
- dei miei ovuli. - Capisco, signora Bouchard,
ma la nostra politica è proteggere la genetica familiare.
- Ma questa è la mia famiglia. - Mi dispiace, è la nostra politica.
Richiami se ha altre domande.
Quando ho parlato di aiuto, io intendevo una terapia.
Questa è una terapia.
I terapeuti non hanno cartelli con scritto cartomanzia.
Di chi è il telefono bloccato?
- Lei è Miss Marie? - Sono io.
Non è illegale sbloccare i telefoni?
Siete della polizia?
È una sensitiva, me lo dica lei.
Ho chiamato per il problema di mia sorella.
Certo, Vanessa.
Da questa parte.
Miss Marie, ci dà un minuto?
Sì, ma faccia in fretta.
Ho parecchi appuntamenti.
Ben, lei mi aiuterà a liberarmi di mia sorella.
- Per cui, ti prego, rilassati. - Facciamo un accordo.
Se con lei non funziona, tu mi lasci fare una telefonata.
- A chi? - Alla mia amica terapeuta.
Sai, parlo di psicologia.
- Se non mi aiuta, ci andremo. - Bene.
Prego, toglietevi le scarpe.
Ora teniamoci per mano.
- Dobbiamo chiudere gli occhi? - No, teneteli aperti.
È importante vedere le cose come sono realmente.
Ora, Vanessa, ci pensi bene.
Vuole una vita separata e distinta da sua sorella, Maggie?
Sì.
Non posso più vivere in questo modo.
Maggie,
se adesso sei con noi,
faccelo sapere. Ti prego, dacci un segno.
Maggie, sei davvero tu?
Sei davvero qui?
Un solo colpo significa sì?
Gli spiriti sono sempre sinceri.
Maggie, ci sono degli scettici a questo tavolo,
cosa vorresti dirgli se potessi?
Maggie è qui.
Lei è...
è lì!
Parli con lei!
Maggie!
Devo...
Tu la devi smettere!
Io voglio vivere la mia vita.
Voglio essere felice!
Permettimi di essere felice.
Maggie,
hai sentito le parole di tua sorella?
Lei ha il diritto di vivere una vita normale,
una vita separata da te!
Maggie,
smettila di comportarti così!
Io non te lo sto chiedendo, te lo sto ordinando:
lasciala!
Non vuoi bene a tua sorella?
Vuoi che si senta sola e disperata?
È solo tua la colpa della sua infelicità!
Se l'hai amata in vita, ora devi andare!
No, no!
Da questo momento, sua sorella non è più unita a lei.
Per la seduta sono 350 dollari.
Mi dispiace, ma a quanto vedo, queste informazioni sono riservate.
Le informazioni su chi paga lo stoccaggio dei miei ovuli
sono riservate?
- Tecnicamente sono abbandonati. - Ma io non li ho abbandonati.
- Non risulta il suo pagamento. - Non me l'avete mai chiesto.
Mi dispiace, signora.
- Mi faccia parlare con il direttore. - Certo.
Con il direttore andrà peggio. Questo posto è terribile.
L'accompagno all'ascensore.
Chi può darmi informazioni?
La dottoressa Cara Autry.
- Chi sarebbe? - Chi paga per i suoi 12 ovuli.
- Perché? - Non ne ho idea.
Lavora qui?
Ha lasciato la clinica cinque anni fa.
- Perché ha pagato per i miei ovuli? - Non lo so.
- Ok, grazie. - Il mondo sta per finire.
- Scusi, come? - Il mondo.
Sono gli ultimi giorni, dobbiamo essere gentili tra noi.
Ben. Che c'è?
Come sapevi che ero io?
Solo tu cambieresti il nome in Dio.
- Dimmi tutto. - Ecco...
Vorrei che parlassi con Vanessa della sua situazione.
- La sorella fantasma. - Ok, certo.
Ma posso parlarle solo come amica, non sarà una consulenza psicologica.
Lei non vuole uno psicologo, anche se le servirebbe.
Ciao, Ben.
Kristen, posso richiamarti?
Vuoi farmi ingelosire parlando con un'altra donna?
Era la mia amica Kristen, quella di cui ti ho parlato.
È una psicologa...
Sì, dimmi di più.
Pensavo che noi tre potremmo pranzare insieme.
Se vuoi fare una cosa a tre, ti basta solo chiedere.
Non so che stia succedendo,
ma sei un po' su di giri.
E tu sei molto su di giri.
Andiamo a farci un tatuaggio.
Vanessa, ti sei presa qualcosa?
Conosco un negozio di tatuaggi, non serve appuntamento.
Ok, d'accordo.
Parliamo di questo pranzo con Kristen.
- Oh, Dio! - Andiamo.
Hai promesso che se non avesse funzionato...
Perché dici che non ha funzionato?
- Vorresti dire che tua sorella è... - Andata!
Evaporata!
Perché credi che il sesso sia stato così bello?
Prima non potevo lasciarmi andare perché era sempre lì a guardarci.
Ora sono libera.
È il braccio sbagliato.
Dicevi che era nel destro.
Secondo te cosa significa, Ben?
Hai tre tentativi.
Vanessa?
Scusate. Se mi fermo, si sveglia.
Grazie per averci incontrato.
Non si tratta di un problema legato alla Chiesa.
Come sta la piccola?
Bene.
Lei non ricorda nulla.
E secondo il nostro avvocato, risolveremo anche i problemi legali.
È un'ottima cosa.
Sono felice per voi.
Lei è stata una paziente della RSM?
Sì.
È in clinica che ha concepito Eric?
Anch'io lì ho fatto una fecondazione.
La mia terza bambina.
Com'è stata la sua esperienza?
Buona...
normale.
Sono stati professionali.
È stato quello che è successo dopo la sua nascita,
dopo la nascita di Eric, a essere duro.
E Olive? Ha concepito anche lei lì?
- Mi scusi per la domanda personale. - No, non alla RSM.
Non c'era più il nostro medico.
La dottoressa Autry?
Si. Cara. Come fa a saperlo?
Facendo un controllo sui miei ovuli,
è emerso che è stata lei a pagare per la loro conservazione.
È una donna molto gentile.
Potremmo avere il numero dello studio della dottoressa Autry?
Sì.
Voto?
- Tre. - Tre?
- Dieci. No, cinque. - Provati il prossimo.
Perché non vi piace, è bella la fantasia floreale.
- Non è tanto male, a me piace. - Mamma?
Mamma?
Oh, wow! È carino.
- Sì, prendiamolo. - Grazie.
- Ok, che ne dite? - Mi piace!
- Quindi? - Nonna, sei un vero schianto.
Niente male, giusto? I vostri voti?
- Dieci su dieci. - Dieci e lode!
Sembri una principessa.
- Scelto il vestito? - Credo di sì.
- E tu? - No, forse un'altra volta.
- Ma dai, ti stava benissimo. - Un'altra volta, costava troppo.
- Cosa indosserai alla tua festa? - Troverò qualcosa.
Forza, ragazze, andiamo.
- Lexis? - Non ho ancora finito.
Mi mostri cosa hai scelto?
Un secondo.
Che te ne pare?
È davvero un bel colore.
- Non ho mai visto quella foto. - È nuova.
Me la fai vedere meglio?
L'hai creata con una app?
Mi mostri come funziona?
Ti fa apparire come vuoi.
Ti ingrandisce il sorriso, ti fa la pelle più liscia...
Ma la tua pelle è già liscia.
Te la rende ancora più liscia.
Lexis ti ha mai detto di non piacersi?
No, perché?
Puoi dirmelo se lo fa?
Credo abbia qualche problema con il suo aspetto.
È solo una fase, ne avevi anche tu ma le hai superate.
- Ti riferisci ai miei piedi? - No, alle guance. Le odiavi a morte.
- Non è vero! - Sì, invece.
Pensavi che fossero grasse.
Ogni sera, appoggiavi l'enciclopedia sulle guance per appiattirle.
- Io non... - Sì, lo facevi.
Oh, mio Dio, mi sa tanto che hai ragione.
- È strano. - Sono problemi che poi spariscono.
A quell'età, lo specchio mostra un'altra realtà. Non è grassa!
Se Lexis ora si vede grassa, più in là si vedrà come è realmente.
- Il prossimo. - Salve.
Salve.
Sheryl, mio Dio!
- Sei divina! - Leland, figlio di puttana.
- Non mi hai detto che era in bianco. - Sei perfetta.
- Sei la più bella. - Dammi la...
No! Chi mai oserebbe dipingere sopra il sorriso della Monna Lisa?
- Voglio presentarti alcune persone. - Me ne vado a casa.
Quello non è Pete Townsend?
- Se desideri te lo presento. - Io...
Mi stano fissando tutti quanti.
Fissavano anche Cenerentola.
Non è vero. Che stiamo facendo qui?
Bel look.
Resterò ancora qualche minuto.
No, non gongolare.
Avresti comunque dovuto dirmelo.
La vita è più bella quando è sorprendente.
E terrificante.
Se vuoi, ti presenterò la persona più importante della festa.
Edward, vorrei presentarti l'amica di cui ti ho parlato tanto,
Sheryl.
È un piacere, Sheryl.
Piacere, Edward.
Leland mi ha parlato molto di te.
- Vi lascio fare amicizia. - Aspetta, non...
- Cosa fai nella vita Edward... - Tragoren.
Io sono un influencer.
Ho sentito. È un lavoro che fa molto ventunesimo secolo.
Non significa assolutamente nulla e tutto allo stesso tempo.
Lavoro come freelance per rimettere in piedi aziende in difficoltà.
E aiuto i leader a concentrarsi.
- Su... - Sulle cose che contano.
Sei tipo un biscotto della fortuna.
Ma dimmi, Sheryl, di cosa ti occupi esattamente?
Gestisco i racket del West Side .
Davvero?
E racconta, come sono i racket nel West Side ?
Clandestini, servirebbe la tua influenza.
Sarei davvero felice di offrirtela.
Davvero? Forza, influenzami.
Sì?
Hai qualcosa di strano nella pupilla, Edward.
Sì, è un coloboma.
È un difetto congenito.
- Ti dà fastidio? - No.
Perché ti rende unico.
- Voglio il tuo numero, Sheryl. - Te ne vai?
Solo per un momento.
- Devi andare a influenzare qualcuno. - Per un po'.
Ma poi ci terrei a discutere la tua attività nei racket.
Io non aspetterei troppo.
Ci sono influencer a bizzeffe.
- Posso trovarne un altro in fretta. - Ne sono sicuro.
Grazie.
Oh, Dio!
- Allora? - Mi stai facendo da pappone?
Come vuoi che risponda?
Non volevi una vita eccitante?
Scusa.
Acqua al cetriolo?
No, sono a posto, grazie.
Allora, come posso aiutarla, signora Bouchard?
É la dottoressa Autry che lavorava alla RSM Fertility?
- Sì, le hanno fatto il mio nome? - In un certo senso.
Sono stata paziente della RSM 11 anni fa.
Davvero?
Kristen Bouchard, non mi ricordo di lei.
È strano.
Dato che lei ha pagato per la conservazione dei miei ovuli,
negli ultimi sei anni.
- Davvero? - L'ha fatto.
Sig.ra Bouchard, ho aiutato quasi 5000 donne
a realizzare il miracolo della maternità.
E ne sono molto fiera.
Ma, c'è un lato negativo.
Ogni anno migliaia di ovuli vengono abbandonati.
Restano congelati in vasche di azoto.
Non li ho abbandonati.
Non ho ricevuto l'avviso di pagamento.
Forse abbandonare è una parola forte.
Per me, un ovulo, non è soltanto una cellula,
è un potenziale bambino.
La mia religione mi vieta di distruggere un bambino non nato.
Per questo spesso pago per la conservazione.
Non mi interessa della sua religione, dottoressa.
O della sua dedizione.
Mi interessa la mia privacy e il controllo sul mio corpo.
E denunciarla per negligenza professionale.
Jenny, ti dispiace scusarci un momento?
Lasci che le spieghi un paio di cose.
- Lei si presenta qui a minacciarmi... - Cosa?
Vuole distruggere la mia reputazione,
perché penso sia troppo vecchia per un altro bambino.
- Cosa ha detto? - Parla di ovuli abbandonati
dicendo di non avere soldi per poterli conservare!
Lei è un bugiarda.
Io sono un medico famoso e rispettabile,
lei è stata licenziata dal Procuratore del Queens.
Quindi intende mentire su tutto?
Non ho la minima idea di cosa stia parlando.
Viene qui a mentire sugli ovuli che mi ha chiesto di conservare.
- Cosa che ho fatto per bontà. - La denuncerò all'ordine dei medici.
Brian, ho bisogno che scorti fuori una paziente che mi sta minacciando.
- Dica addio al suo lavoro, stronza! - Lo vedremo.
Guardi bene ora che esce, chi ha la sala d'attesa più piena?
Rimanda tutti i miei appuntamenti di qualche ora.
Quanto dovremo aspettare?
Dieci secondi.
Perché?
- Ci siamo. - Già.
Sì, indovina da chi va?
Kristen,
è andata a casa di Leland.
- Davvero? - Ha senso.
Il male si sta organizzando.
- Qual è la prossima mossa? - Affrontarla, scoprire che vuole.
E registrarla. È una bugiarda.
Bene. Ci pensiamo noi.
Lexis, sei lì dentro?
Sì, sto facendo i compiti.
È lo spazio che avete tra le cosce.
Così saprete se avete bisogno di dimagrire.
Se le vostre cosce si sfiorano, sentirete un suono così,
mentre camminate o correte.
Coraggio, provateci subito.
Potrebbe sembrare un piccolo animale che fa un suono.
Se lo sentite, è ora di occuparsi di quelle cosce!
Lexis?
Stai bene?
Sì.
Sto facendo i compiti.
Niente febbre.
D'accordo.
Ti voglio bene.
Se fate quel micidiale suono, niente panico!
Questa risolverà!
Basta avvolgere le vostre cosce con la pellicola trasparente,
stringendo parecchio.
Ok, avvolgetele tre o quattro volte.
Vanessa?
Maggie?
Vanessa.
Maggie.
- Cosa? - Che cosa hai detto?
Hai detto Maggie?
No.
No, non è vero.
Forse stavo sognando.
E stavi sognando mia sorella?
No, non credo.
Vanessa?
Bene.
Dai, torna a dormire.
Ti addormento io.
Come posso aiutare tutti e tre?
- Kristen Bouchard. - E i suoi amici.
- Vogliamo vedere la dott.ssa Autry. - Vogliamo continuare quel discorso.
Purtroppo ha chiamato stamattina per dire che oggi non verrà.
- Si prenderà una lunga vacanza. - Davvero?
Il dottor Logan gestirà i suoi appuntamenti. Ne fisso uno?
Ha chiamato lei o qualcuno al suo posto?
Io non credo di poterlo dire.
- Giovedì? - Lasci stare, grazie.
- C'è di mezzo Leland? - Non lo so, ma lo scoprirò.
Sì, l'ho appena saputo. Ce ne occuperemo noi.
Non preoccuparti, ok?
Si risolverà tutto.
Sheryl.
Domani, non chiamare prima delle 16.00.
- Ciao. - Ciao.
- Influenzavi qualcuno? - Sì.
L'uomo più piccolo è sempre il più grande.
- Tienilo a mente. - Buono a sapersi, è in cassaforte.
- Che voleva? - L'uomo più piccolo?
Voleva risolvere i suoi problemi con un omicidio.
- Gli ho suggerito di non farlo. - È stato grande da parte tua.
Non mi piacciono gli omicidi.
No.
Bevi questo.
Che cos'è?
Veleno.
- Wow! - Già.
È un drink che ho fatto preparare al barman.
Io ho già il mio intruglio.
Aspetta, hai tempo per il tuo lavoro di influencer?
Sempre.
E lo trovo sempre anche per l'alcol.
Allora, che facciamo?
Hai detto alle 20.00, ed eccomi, sono le 20.00.
Leland non te l'ha detto?
- Detto cosa? - Dopo ci incontreremo con lui.
Ci incontriamo con Leland, perché?
Questa è una sorpresa.
Mio Dio, no.
Noi non faremo niente di sessuale. Ti prego, dimmelo.
Dimmi che non...
No.
La nostra proposta è molto più civile.
- Ma non hai intenzione di dirmelo. - No.
La vita è più bella con un colpo di scena.
Com'è piacevole.
Ti senti un po' stanca?
Sto benissimo.
Volete un altro drink?
No!
Se bevo ancora, rischio di addormentarmi.
Neanch'io lo prendo.
Sto preparando fragole ricoperte di cioccolato,
quindi mettetevi pure comodi.
Ehi,
tu fai tutto insieme a Leland?
No, solo alcune cose.
Ad esempio...
Stasera.
Il famoso mistero.
Giusto.
Quando pensi di potermi svelare questo incredibile mistero?
- Ora probabilmente. - Ok, sono pronta. Spara.
Se provassi ad alzarti adesso, ci riusciresti?
Se provassi ad alzarti, ci riusciresti?
- Alzati ora! - No.
Che succede?
Ora cerca di gridare per me.
Cosa?
Cerca di urlare.
Cosa...
Cosa...
- Cosa stai facendo? - Non è niente di pericoloso.
- Niente di tutto questo è invasivo. - Cosa?
No, non preoccuparti.
Guarda che siamo tutti dalla stessa parte, Sheryl.
Ora sentirai un leggero pizzico.
È pronta?
No, ancora dieci minuti.
Maggie?
Sì?
- È una specie di gioco? - Cosa è un gioco?
Questa cosa di identità intercambiabili che fai.
Giusto?
Giuro che non ho idea di cosa tu stia parlando.
Vado a prendere da bere.
Sarà meglio che tu sia pronto a ricominciare quando tornerò.
Che c'è, ti manco già?
Sì, scusa, il treno era in ritardo. Sarò lì tra 15 minuti.
Ok, molto divertente.
Forza, sono pronto a ricominciare!
Cosa?
Hai detto qualcosa?
Ma chi è?
Chi parla?
Vanessa.
È mia sorella?
No, ok, sul serio. Io...
Chi è al telefono?
È mia sorella? Passamela.
Sorellina?
Sì, sono io.
Io e Ben abbiamo fatto un bel po' di casino in camera tua.
Ti mando una foto.
Sembrava incazzata.
Vanessa, pronto?
Al momento non posso rispondere.
Vanessa?
Lo so che tu sei Vanessa.
Posso essere chiunque tu vuoi, amore mio.
Me ne vado.
Avanti, dai!
Così ci rovina il divertimento!
A posto.
- Ora. - Sì.
Va tutto bene.
Non siamo qui per farti del male.
Tutto a posto, dottoressa.
In questo modo,
nessuno potrà vederlo.
Sentirai una punturina.
Pronti.
- Salve. - Buongiorno. Sono Kristen Bouchard.
Questo è un ordine del tribunale che impone alla RSM di restituirmi
i 12 ovuli che ho in deposito.
Lo legga, così scoprirà che se non me li restituite oggi,
sarete multati di diecimila dollari per ogni ulteriore infrazione.
Ha una struttura per trasferirli?
Sì, è indicata in fondo alla pagina, proprio lì.
Scusi, c'è un errore.
A me gli ovuli risultano 11.
- No, sono 12. - No, qui ne abbiamo solo 11.
Ora le mostro la documentazione.
Ho depositato 12 ovuli.
Non so cosa dirle,
a me ne risultano 11.
- Da quando? - Sono sempre stati 11.
Che ne avete fatto del 12?
Salve.
Aspetti, io credo di conoscerla.
- Sheryl? - Lei è l'amico prete di Kristen.
Sì, lui è Edward.
Beh, è un piacere, Padre.
Ogni prete amico di Sheryl è un prete amico mio.
Stavamo andando a giocare a tennis, vuole unirsi a noi?
No, grazie. Io stavo cercando Leland.
Ora non c'è. Siamo passati a lasciare una cosa.
In realtà cercavo uno dei suoi ospiti la dottoressa Autry.
Io non la conosco, e tu?
Leland ha amici di ogni genere,
ma credo sia l'amica della RMS.
È passata ieri e poi se n'è andata. Gli lascio un messaggio, se vuole.
No, grazie. Preferisco ripassare.
Padre, è un vero piacere conoscere un religioso devoto.
Siete rimasti così in pochi.
Già.
Lexis, devo prendere una cosa.
Mamma!
Dobbiamo parlare.
Mi prendo solo cura del mio aspetto.
Certo, ma dobbiamo parlarne.
Questo è l'aspetto di Malindaz nella vita reale.
- Cosa? - Oh, no. Ho sbagliato foto.
È lei?
E questo è il risultato dell'uso di luci e di Photoshop.
Wow.
Esatto.
Le influencer fingono che sia tutto semplice,
ma usano i trucchi dei social media
per intimidire le altre ragazze che cercano di stargli dietro.
Ma non si può avere quell'aspetto nella vita reale.
Al suo livello più elementare, la positività del corpo
è l'idea che ogni corpo sia bello, nessuno escluso.
Lexis, il punto è che tu sei bella.
E non è soltanto tua madre a dirlo, è un dato di fatto.
Devi essere obiettiva su te stessa.
Tutti abbiamo dei difetti,
ma sono proprio quei difetti a renderci unici e distinti.
Accettali.
Ti voglio bene.
Corpo positivo.
Corpo positivo.
Io sono unica.
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