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- Sapevo che sarebbe successo. - È vero, ma è comunque divertente.
Aspetta.
- Metto in pausa, devo andare in bagno. - Cosa? Non ora.
- La sto tenendo da un'ora. - Porta il computer con te!
No, non riesco a fare la pipì mentre guardo un film.
Mi piacciono di più gli zombie che vanno veloci.
Lo so, però questi sono più credibili.
Se sei morto, ti muovi più lentamente.
Ma io non credo che gli zombie di 28 giorni dopo siano morti.
Credo che abbiano preso un virus, no?
- Ecco perché sono veloci. - Sempre meglio di Walking Dead .
Oh Dio, sì, sono orrendi.
Ci puoi fare girare intorno.
Con zombie così, tu e io saremmo due campionesse.
Salveremmo tutti quanti.
Finito. Ora lo faccio ripartire.
Hai sentito anche tu?
- Che cos'era? - Qualcosa nel retro.
Che cos'è?
Hai visto anche tu?
- Erano... - Non lo so.
Dove sono andati?
Non lo so.
Andavano verso il vicolo,
ma non li vedo.
Cos'è che non vedi?
- Che succede? - Zombie!
- Sono andati... - Che c'è?
- Mamma! - Che ci fate qua fuori?
- Lila ha visti degli zombie. - Guardava un horror.
È la sua immaginazione, mamma.
- Immaginazione! - Immaginazione!
Immaginazione!
- Ehi, smettetela! - Ok, basta. Torniamo dentro.
- Immaginazione! - Fa freddo.
Due minuti, Lila.
Tu che cosa pensi?
C'era qualcosa lì.
E quello cos'è?
Sangue.
Il diavolo c'è sempre.
Pertanto, in tutte le religioni e mitologie,
è presente la storia del distruttore,
Lucifero,
il diavolo.
Senza tempo, come il creatore.
E nonostante, il mondo moderno voglia convincervi del contrario,
esiste anche oggi,
come è esistito sempre.
Il nome Lucifero
deriva dal Greco:
Eosfòros,
che significa portatore dell'alba.
- Padre. - Ma è anche...
Ha del sangue sulla schiena.
Ho avuto un capogiro uscendo dalla doccia.
Devo essermi...
graffiato la schiena cadendo.
Andiamo dal medico.
No, sto bene.
Non sembra affatto, padre.
David,
deve restare tra noi due.
Ma certo.
Io...
Io non sono in me, ultimamente.
Il sangue sulla schiena,
c'è da qualche tempo. Guarisce, e poi torna di nuovo.
Mi sento come fossi sotto una qualche forma di attacco.
- Attacco spirituale? - Non lo so.
Sono irascibile,
ho difficoltà a perdonare
e non ho nessuna voglia di pregare.
Padre,
mi lasci fare una valutazione.
Su di me?
- No. - Lei pratica cinque esorcismi al mese.
Non sappiamo che effetti abbiano su di lei.
Per saperlo, noi dobbiamo fare una valutazione.
- Noi? - La mia squadra e io.
David...
- Se l'arcidiocesi lo scopre... - Agiremo in via confidenziale.
I risultati resteranno tra noi due.
C'era davvero qualcosa là fuori ieri notte.
Ci servono prove fotografiche.
- Tanto non ci credono. - Mia madre sì.
È il suo lavoro, è una specie di ammazzavampiri.
Ok, accendi la torcia. Gli zombie odiano la luce.
- Il perimetro è sicuro. - Bene.
La carne di zombie è morbida, quindi...
Cosa?
È nella tua stanza.
Potrebbero essere i miei.
Ferma. Questo è il momento in cui esce fuori qualcosa e ci...
Che state facendo voi due? Credevo dormiste in giardino.
È così, mamma. È solo che...
- Abbiamo sentito un rumore. - A dormire, tutte e due.
Mamma, aspetta.
Beh?
Niente.
Buonanotte, mamma.
Mamma, si può arrestare un cane?
- Mamma! - Posso tagliarmi i capelli?
- Posso dormire fuori? - Mamma, mi ascolti?
Va bene. Siamo pronte?
Autobus tra tre minuti.
Voglio le uova, perché non posso mangiarle la mattina?
Decidi entro le due di notte e ci penserò.
Quindi, si può arrestare un cane o no?
- Cosa dice la tua insegnante? - "Non si parla in classe."
- Mamma, posso dormire fuori stasera? - Di nuovo?
L'hai già fatto ieri sera.
Pensa agli affari tuoi, Lynn.
No. È per gli zombie, giusto?
A caccia di zombie.
- Immaginazione! - Immaginazione!
State zitte!
Ehi! Non dire state zitte.
Sì, se va bene alla signora Metellus, ma non state di fuori.
- Ok? - No, in casa.
- Divertitevi. Vi voglio bene, ciao. - Ciao.
- Quello è il mio zaino, non ci provare. - David, cosa c'è?
Mi serve il tuo aiuto. Padre Mulvehill ha qualcosa che non va.
All'esorcista serve un esorcismo.
Io...
Capisco l'imbarazzo, ma ho pensato che sarebbe stato meglio senza David.
È solo che non sono mai stato dall'altra parte della barricata.
Sarò più rapida e indolore possibile.
L'ultimo a dirmi "sarò rapido e indolore"
è stato il medico che mi ha operato di appendicite.
- E lo è stato? - No.
D'accordo.
Perché il sacerdozio, padre?
Scusi, devo chiamarla padre?
Joe va bene.
Ho sentito la chiamata.
Ha sentito. Si riferisce a una voce?
No, ho compreso cosa Dio volesse da me.
Crede che Dio abbia uno scopo speciale per lei?
- Certamente. - Perché certamente?
Perché Dio non mi ha chiamato solamente al sacerdozio.
Mi ha chiamato ad essere un esorcista.
È questa la domanda, no?
Ai professionisti laici piacciono i preti
quando aprono mense per i poveri o protestano contro le armi nucleari.
Li innervosiamo
quando iniziamo a parlare di demoni, di angeli
e del vero male.
Ho ragione?
Sul fatto che mi innervosisca in quanto esorcista?
Sì.
Non so se m'innervosisca.
Cerco di interagire con la realtà come la vede lei.
Le capita di non tenere il filo dei suoi pensieri?
Di recente, mi sono sentito...
un po' confuso.
Ma forse perché non dormo abbastanza.
Ha fatto qualcosa di inusuale di recente?
Padre,
sarò molto sincera con lei.
C'è qualcosa che la preoccupa. Non ho idea di che cosa sia, ma...
le impedisce di compiere la sua missione.
Quindi usi me.
Usi il profano, per curare lo spirituale.
Quando ero parecchio più giovane,
prima del sacerdozio,
del seminario, in realtà,
avevo un'abitudine,
una dipendenza.
Niente di drammatico.
- Il gioco. - Capisco.
Quando ho sentito la chiamata, ho smesso.
Non ne ho più sentita la necessità.
Come chi smette con le sigarette.
Dopo un po', il pensiero di una sigaretta, fa venire loro la nausea.
Ma poi...
Questo.
È stato come quella zaffata di sigaretta dal passato.
La chiami nostalgia, la chiami...
Io non lo so come.
Ma ho cominciato a giocare online.
Non era come giocare davvero.
Potevo giocare a poker anonimamente,
con altri giocatori anonimi.
Non sarei mai stato un prete
dentro una bisca.
Ha scommesso dei soldi?
All'inizio no,
ma in seguito, sì.
Molti soldi?
Beh, essendo io un prete, non ho a disposizione tanti soldi.
Ma voglio essere molto chiaro.
Le mie difficoltà non sono di ordine spirituale.
Credo sia solo una ricaduta in vecchie abitudini.
Tutto qui.
E io devo solo resistere.
Serve unicamente forza di volontà.
Nient'altro.
Ha ammesso una ludopatia.
Che insieme all'alternarsi di energia elevata e confusione
sono segnali di stato maniacale.
- Gioco d'azzardo? - Online.
Da prima del seminario, ma ha ripreso solo un mese fa.
- Quando ha esorcizzato Leland. - David, si tratta di trauma vicario.
- I traumi possono essere demoniaci. - Controllerò il suo PC.
- Perché? - Perché è il mio lavoro.
Molte cose sono più semplici di diavoli e malattie.
- Che c'è? - Prenditi un mese di ferie.
Cosa?
- No, io sto bene. - Stavi quasi per morire.
Smettetela! Sono stato chiuso in un seminterrato per 24 ore.
Non è niente.
Andiamo.
Mai farsi chiudere in spazi così piccoli, giusto?
Come quello.
Come noi.
Guarda dove siamo. Non siamo in...
Andiamo.
Non è l'ora di giocare.
È tardi.
Dovresti già dormire.
- Che ti sei fatto, papà? - Niente, solo...
Va' a dormire.
Quello non era mio padre.
Che cosa stai dicendo?
Ho guardato i suoi occhi
e...
Quello non era mio padre.
È questa la schermata che le appare?
No, non è così.
D'accordo, ma quando naviga nel web,
le appaiono queste finestre, giusto?
Sì, è possibile.
Io non lo so.
Certo.
Non si tratta di traumi psicologici o spirituali e il diavolo non c'entra.
È la pubblicità su internet.
- La tentazione è spirituale. - No.
Le grandi compagnie di social media usano algoritmi
che individuano tratti specifici a cui inviare messaggi pubblicitari.
Shopping online, porno, anche gioco d'azzardo.
Non è opera del diavolo.
Solo dei social media.
Non giocavo da trent'anni, che tratti specifici possono aver visto?
Articoli che le interessano, parole chiave nelle sue mail, ricerche...
Questi algoritmi sono piuttosto subdoli.
Incrociano ricerche e parole nelle sue mail
e la spingono verso il lavoro a maglia, video violenti, gattini...
qualunque ossessione sconosciuta abbia.
E come può liberarsene?
Beh, posso ripulire il browser dai cookie
e installare degli ad blocker .
Cambiare la password, posso farlo subito.
A meno che non voglia continuare a giocare.
No.
No.
- Bene. Comincio subito. - Grazie.
Torno a fare lezione.
David?
- Ora dimmi come stanno davvero le cose. - Davvero?
- Sì. - Cosa vuoi sapere?
Hai qualcosa in mente, lo so. Non mi serve un algoritmo per conoscerti.
Ok.
Stavo controllando il numero delle sue mail.
Nessuna.
Cioè? Non ci sono mail?
Sarebbe a dire che la cache è vuota.
È immacolata, neanche una spam.
Quindi?
Se qualcuno svuota la casella di posta, cestina tutte le mail e svuota il cestino,
per esperienza personale, sta nascondendo qualcosa.
Porno?
Dammi un minuto.
Gli piacete, ragazzi.
- Che sta succedendo? - Niente mail.
- E quindi? - Sì, ci siamo quasi.
Ecco. Se cerco una mail nella posta in entrata
e poi digito il simbolo chiocciola,
l'autocorrettore ti mostra l'ultima mail che è stata spedita.
Cosa?
È un trucco. Guarda!
Lui ha cestinato tutte le mail che ha inviato e ricevuto, giusto?
E io voglio trovare l'ultima che ha inviato.
Guarda.
" D4power ?"
Esatto, è l'ultima persona con cui ha scambiato una mail.
Capito.
Aspetta. Che cosa stai facendo?
- Gli scrivo. - Perché?
- Cosa cerchiamo? - I contatti del tuo amico prete.
Non è stato sincero con noi.
- Ha ammesso il gioco. - C'è di più.
- Perché non confessare tutto? - La valutazione serve a questo, no?
Scoprire se ha una storia, se viene ricattato...
- "Interessante parlare con te..." - No, no.
Sto pensando alla nostra ultima conversazione.
- E ora? - Beh, adesso aspettiamo.
È stato veloce.
"Ti avverto, questa è l'ultima volta."
Lo sta avvertendo di cosa?
"Vediamoci e sistemiamo la cosa."
Credi sia una buona idea?
Lo scopriremo.
Che diavolo...
Ehi, mamma.
Ehi.
Come stai? Vieni qui.
Che succede? Qualcosa non va?
No, tutto a posto. Sto affrontando tante cose.
Nel tuo lavoro, mamma...
Le cose che fate...
Ci sono davvero i mostri?
- Il mio lavoro ti dà fastidio? - No, anzi, trovo che sia molto fico.
- Bene. - L'ho detto anche ai miei compagni...
Oh, no.
Anche se gli ho detto che giri con una spada da samurai.
Fantastico. Me ne procuro una.
Allora, esistono i mostri?
Dico i veri mostri?
Beh,
esistono persone che fanno cose mostruose, è vero.
Ma non so se chiamarli mostri, perché dentro sono persone.
- E tu devi trovare quelle persone? - Sì.
Ed è molto difficile, a volte,
perché hanno dimenticato chi sono davvero
o gli piace troppo essere mostri.
È questo che è successo con il signor LeRoux?
Perché me lo chiedi?
Io so che era cattivo.
Sì, è vero.
Ha fatto cose mostruose.
Che succede se non possono più tornare persone?
Se rimangono per sempre dei mostri?
Non lo so.
Hai mai perso la fiducia in qualcuno? Un'amica o...
Un papà?
Lila.
- Tuo padre ti ama. - Lo so, io non mi riferivo a papà.
- Bene. - Ti voglio bene.
Ehi. Puoi dormire qui se vuoi.
No, non importa.
- Devo fare i compiti. - D'accordo.
Ben, stavo per chiamarti. Avrei una domanda.
- Dimmi. - Allora, ecco,
quello che hai fatto oggi sul computer di Mulvehill,
il mio browser ora è coperto di annunci che non credo di aver incoraggiato.
Che tipo di annunci?
Beh...
Annunci su persone, incontri...
Siti di incontri.
Ho capito.
Facciamo così, domani portami il computer e ti elimino tutti i cookie.
Ok, ma non è solo questo, non capisco come sia possibile. Non ho fatto niente.
I social media hanno una loro testa.
Fanno ipotesi su quello che potresti volere.
Oppure qualcuno può essere entrato nel tuo computer.
Pronto? Sei ancora lì?
- Possono farlo? - Con la password, sì.
Senti, non è che posso dirti perché ti ho chiamata?
Certo, scusa. Cosa c'è?
Ho trovato la persona a cui Mulvehill scriveva.
Chi è?
Un tipo a cui deve dei soldi.
È un esattore.
Mulvehill ha debiti di gioco.
- Quanto? - 40 mila dollari, poker online.
- Oh. - Oh, mio Dio.
Gli ho fatto avere una settimana di tempo, ma lui deve uscire da questa situazione.
Ripulire il suo browser non è sufficiente.
Gli darò farmaci per lo stato maniacale, ma non credo ci starà a sentire.
D'accordo. Io vado a parlarci.
Che succede?
Mio padre è tornato a casa dal lavoro e non fa che fissare il muro.
E non dice una parola.
Mi dispiace.
Alex,
dove lavora tuo padre?
CongoRun.
Nel loro magazzino.
- È simile ad Amazon? - Sì.
Come loro?
Alex,
credo che siano loro quelli che abbiamo visto.
"I magazzini di CongoRun trasformano i dipendenti in zombie."
Milioni di persone ordinano ogni giorno su CongoRun,
che è diventata la terza compagnia più ricca del mondo.
Ma si accumulano le accuse per cui CongoRun bistratta i dipendenti.
Non esiste un sindacato,
molti sono obbligati a lavorare senza soste e misure di sicurezza.
Mi hanno licenziato perché non tenevo il ritmo.
Ogni sera tornavo a casa e mi sentivo uno zombie.
Mi sono ferito sul nuovo impianto di distribuzione.
- Come papà! - Nessun rimborso per infortunio, niente!
I clienti si lamentano delle tracce di sangue sul prato e sui vialetti.
Che possiamo farci?
Non c'è neanche il tempo per un cerotto.
Hai ragione.
È il lavoro di tuo padre.
Che cosa facciamo?
Quale telefono va sbloccato?
Sta parlando con noi?
Se volete farvi fare le treccine, dovete prendere un appuntamento.
Non siamo qui per i capelli o per il telefono.
Abbiamo letto che si occupa di zombie.
Persone che diventano zombie.
Chi sta diventando uno zombie?
Mio padre.
E qual è il motivo?
Sta lavorando in quel posto.
Dove lavora tuo padre?
CongoRun, al magazzino.
A Long Island.
Cosa sta facendo?
Ad Haiti,
gli schiavi lavoravano nelle piantagioni di canna da zucchero fino alla morte.
Il lavoro spezzava la schiena.
Era doloroso, avvilente.
Alcuni schiavi pensavano che l'unico modo per scappare da quell'incubo
fosse il suicidio.
Ma ovviamente,
lo schiavista avrebbe perso un ottimo lavoratore.
Così gli schiavisti tramandarono una storia.
La storia degli zombie.
Se uno schiavo
si fosse suicidato,
non sarebbe finito in paradiso o all'inferno.
Sarebbe stato condannato a lavorare nella piantagione
come zombie, per l'eternità.
E oggi, tornando velocemente ai giorni nostri,
c'è questa CongoRun
che è, fisicamente ed emotivamente tossica.
E come gli schiavisti
trasforma i lavoratori in zombie,
facendoli morire dentro.
E c'è una soluzione?
Ci sono ben due soluzioni.
Questa qui,
la boccetta blu,
è per tuo padre.
Aggiungila al cibo e non dirgli nulla.
Assicurati che la prenda.
Che effetto ha?
Quest'altra,
quella verde,
invece è per lo schiavista.
Chi è lo schiavista?
Non lo so.
Ma si rivelerà da solo.
Lo fanno sempre.
Ciao, papà. Come stai?
Bene.
Lila mi ha aiutata a fare gli spaghetti.
- Non è il momento, David. - È un peccato.
Dobbiamo parlare.
Lei ha accumulato 40 mila dollari di debiti di gioco.
- Cosa? - Non lo neghi, padre.
La stiamo valutando, è quello che facciamo...
Vi ho detto della mia debolezza!
- E io non... - No! La smetta.
Sta peggiorando le cose.
Non so come sia successo. Può essere stato Leland.
Potrebbe essere una debolezza del suo carattere.
Ma non posso ignorarlo.
Hai promesso che non saresti andato dal Vescovo.
E non lo farò,
se accetta di fare sei mesi di pausa e di entrare in un programma.
Lo prometta
e io non andrò dal Vescovo.
Andiamo a scuola?
Mamma e papà stanno ancora dormendo.
Stanno dormendo a quest'ora?
- Credi che sia per via della nostra... - No, no.
- Ciao, papà. - Oh no, mi licenzieranno!
Pronto, signor Hemlin.
Mi dispiace. Sono Brandon Metellus della banchina est,
La sveglia non ha suonato stamattina. Arrivo, io...
Che cosa?
Oh, mio Dio.
Che c'è?
Va bene.
Se lo dice lei, signore.
Mi dispiace.
Ti hanno licenziato?
No.
C'è stata una fuga di gas alla banchina est.
Tutta la mia squadra è finita al Pronto Soccorso.
Oh, mio Dio!
Tutti e 40.
Io ero l'unico assente.
Non lavoreranno più, polmoni danneggiati.
- Brandon se non avessi dormito tanto... - Lo so.
Hai la bottiglietta verde?
Ora dobbiamo trovare lo schiavista.
E ci serve una spada da samurai.
A morte lo schiavista!
- Tanto ti prendo! - No.
Sei troppo lenta!
Ha un minuto, sorella?
Come va la respirazione?
Ci sto lavorando.
Sono stato distratto.
Hai bisogno di silenzio.
Lo so. È difficile trovarlo.
No, non è vero. Sei soltanto pigro.
Conosce padre Mulvehill, l'esorcista?
Perché fa così?
Cosa?
Trovo il buon padre, come dire, pieno di se stesso.
Lei trova padre Mulvehill...
Hai presente il kit da esorcismo?
Quello di pelle?
Passa le notti a farlo sembrare consumato.
È nuovo, ma per farlo sembrare vecchio, ci passa sopra la carta vetrata.
- Scherza? - No!
- Come lo sa? - Noi Sorelle della Misericordia
puliamo le vostre stanze. Sappiamo su di voi più di quanto vogliate.
Qual'era la domanda?
Ok, è un passo avanti a me al riguardo.
Padre Mulvehill debba sospendere gli esorcismi.
Ne ha eseguiti cinque o sei al mese e credo che sia...
spiritualmente esausto.
- Hai una ragione per pensarlo? - Sì.
Ha scritto al suo prossimo soggetto, Leland Townsend.
- È l'uomo che lei... - So chi è.
- Cosa gli ha scritto? - Non posso dirglielo.
È una faccenda personale.
Allora vai dal vescovo Marx.
- Gli ho promesso che non lo avrei fatto. - Beh, è una promessa stupida.
Io...
Potrei parlargli e dirgli che deve andare lui dal vescovo Marx.
No, Mulvehill non smetterà di fare gli esorcismi di sua volontà.
Ne adora l'aspetto drammatico.
Crede di essere in un film.
Tu affrontalo e lui dirà a Marx che stai cercando di fargli le scarpe.
Perché mi guardi in quel modo?
Vede tutto chiaramente.
- Ed è strano perché lei sta... - Pulendo la cucina.
- Si. - Quand'è il suo prossimo esorcismo?
Domani con Leland.
E tu ci sarai?
- Certo. - Bene.
Ci sarò anch'io.
Aspettate. La questione non è se siamo arrabbiati o no.
Certo che lo siamo. Quaranta nostri amici sono in ospedale.
- CongoRun non li liquiderà. - E non possiamo denunciarli.
- Devono accettare l'arbitrato. - Un momento.
Il punto è: siamo abbastanza per costituirci in un sindacato?
Il nostro potere è nell'unione.
La bottiglia blu ha funzionato.
Non pensi più che sia uno zombie?
- Esatto. - Se ci muoviamo ora, è probabile.
Sappiamo che la rabbia svanisce in poco tempo.
- Non credo. - Sono stufo.
Scusate, permesso.
- Non è vero. - Magari fosse così.
Devono smetterla di trattarci in questo modo.
- Dobbiamo fare come dice lui. - Siamo stufi.
Basta!
Brandon.
Come sapeva che ci saremmo visti?
Volevo solo darvi qualche aggiornamento sui vostri colleghi.
- Non è un incontro per dirigenti. - Sì, fuori di qua.
- Via! - Sentite, no, statemi a sentire.
Non è il momento della collera.
- È un momento di preghiera e compassione. - Ecco lo schiavista.
- La famiglia CongoRun sta soffrendo. - Non è vero, voi ci uccidete!
Brandon, sai che non è vero!
Stiamo mettendo da parte un fondo di 300 mila dollari
per prenderci cura di ognuno di voi e...
- Smettetela di prenderci in giro! - Siamo stufi!
Abbiamo tutti famiglia!
La soluzione non è mai un sindacato.
Cambiate un capo che conoscete per uno che non conoscete.
Perché il sindacato diventa il vostro capo.
- Trovato! - Un capo che dovete pagare.
Pagare le quote e sottostare alle loro regole
oppure non vi proteggeranno più.
Ma la realtà è che a voi non serve nessuna protezione.
Ma lo sentite?
La CongoRun si prenderà sempre cura di voi, come una famiglia.
- Ma per favore. - Falla finita.
Brandon, ti suggerisco di porre fine a questa storia
se davvero vuoi tenerti il lavoro.
Signor Hamlin, non può licenziarmi perché mi iscrivo a un sindacato.
- Fatto! - Devo rincartarla.
- Ieri non ti sei presentato al lavoro. - E non sono finito in ospedale
per la vostra fuga di gas.
Ma non ti sei presentato ed è motivo di licenziamento.
Ti consiglio di sciogliere questo raduno di comunisti.
No, sarà lei ad andarsene da casa mia e subito, signore.
Arriva, sbrigati.
Scusatemi.
Grazie.
Ragazzina,
fossi in te,
direi a tuo padre che non è un buon momento per cercare lavoro.
- A morte lo schiavista. Andiamo! - Grandioso!
Forse è il caso che mi spogli, padre?
No, grazie. Rimanga vestito, Leland.
Ah, sarà il fattorino della CongoRun.
Ho ordinato dei pesi da 20 chili
per il gusto di vedere qualcuno che cerca di consegnarli.
Oh, è lei.
È arrivata anche una suora.
Sorella, che ci fa lei qui?
L'ho invitata io.
- Non ti fidi di me? - Non si tratta di fiducia, ma...
Sono io che non mi fido.
David, puoi aprire tu?
Ma guarda chi c'è!
È una festa!
Spirito santo di Dio, intercedi per noi.
Sii pietoso.
- Risparmiaci, oh Signore. - Salvami, Satana.
Come la cera si fonde davanti al fuoco
- Il malvagio perisce, dinanzi a Dio. - Sto bruciando.
Mi sto sciogliendo!
Il leone della tribù di Giuda...
Vi aspetto all'ingresso.
La stirpe di Davide ti ha soggiogato.
Ben si sente male?
Reminiscenze del seminterrato.
Ascolta la nostra preghiera, Signore.
Da ogni male rendici liberi.
Da ogni peccato,
- Da ogni... - Padre?
Padre, si sente...
Va tutto bene.
Tutto bene.
Che meraviglia, non sapevo che la mia forza...
Zitto, demone infernale.
Credi di avere qualche potere su Gesù Cristo, demone?
Ce l'ho su un prete in debito con l'allibratore.
Non hai nessun potere su Dio.
Provamelo, puttana.
Mostrami dov'è Dio.
A Bergen-Belsen?
Nei campi di concentramento degli Uiguri, forza, mostramelo.
- Vai, David. - Non sono un esorcista...
L'acqua santa un'altra volta.
- Ora sì, che sono davvero problemi. - Fallo!
Dio, scaccia il diavolo.
Fallo uscire da dove si trova.
David!
Fermati, dannazione!
Fuori di qui, diavolo! Fuori!
Com'è stato possibile David?
Io non lo so.
Ma è successo, giusto?
Cosa?
Ha gettato l'acqua santa su Leland e la sua pelle è bruciata.
- È corso via terrorizzato. - Cosa?
D'un tratto sei diventato santo?
Non io.
Lei.
Sorella Andrea.
- Salve. - Salve.
Sono il signor Neville, il nuovo direttore...
C'è lo schiavista.
Devo dire che il suo nome si sente spesso ultimamente.
Aspetti, io non capisco, signor Neville.
Ha minacciato di licenziarmi.
Era qui in piedi dove è lei adesso
e ha detto che se avessi continuato, sarei stato licenziato.
Sì, e sono qui per dirle che il signor Hamlin ha superato i limiti.
Quindi, non è venuto qui per licenziarmi?
Certo che no.
Abbiamo licenziato il signor Hamlin oggi.
Si è presentato al lavoro ubriaco.
- Dici che siamo state noi? - Credo di sì.
- Con la bottiglia verde? - Brandon ha ancora il suo lavoro?
In realtà, volevo offrire a Brandon il posto del signor Hamlin.
Oh, mio Dio.
- Se rinuncio al sindacato? - Non sarebbe più un lavoratore.
Diventerebbe un dirigente, per dieci volte il suo salario.
Vogliamo persone industriose come lei nei ranghi dell'azienda.
- Io... - Possiamo pensarci, signor Neville?
Ma certo.
Brandon, mi dispiace dei fastidi che le abbiamo causato.
Vogliamo sistemare le cose per lei e per la sua famiglia.
- La ringrazio, signor Neville. - Chiami quando vuole.
Padre Mulvehill ha accettato di ritirarsi per sei mesi.
Non camminare sul bagnato.
- Ha sentito cosa ho detto? - Ho sentito.
Padre Mulvehill andrà in ritiro.
- Esatto. - E tornerà pieno di sé come prima.
Ho bisogno di lei.
È una battaglia troppo importante
perché passi 12 ore a pulire la canonica.
Io non passo 12 ore al giorno a pulire la canonica.
Passo 12 ore a pregare.
Preghi per respingere quel demone.
David, hai tutto il potere che ti serve.
Non è stato merito mio. L'acqua santa ha agito per merito suo.
E per la prima volta,
Leland ha avuto paura.
Non per me, per te!
Sorella, lui entra nella mia mente.
Riesce a interrompere le mie preghiere.
Devi lavorare sul tuo respiro.
Sgomberare la mente da tutto, a parte Dio.
Concentrati.
- Perché non si unisce a me? - Sono donna
e questa è la Santa Chiesa cattolica.
Tieni.
Svuotalo fuori.
Lila, accomodati. Alex è quasi pronta.
Grazie signora Metellus.
Preferisco avere un bel po' di sciroppo sopra i pancake.
Il signor Metellus ha accettato il lavoro?
Sì, l'ha accettato.
Il bello è che può farlo da casa, se vuole.
Non puoi capire cosa sia averlo qui con noi.
- È un uomo diverso. - È grandioso.
Finito.
Ciao, papà.
Salve, signor Metellus.
Ciao, Lila.
Voglio preparare degli Hamburger. Ceni con noi?
Chiedo alla mamma.
Banchina di carico tre, siamo in ritardo sulla consegna delle 9:00.
Oh, sì. Da' un'occhiata, Lila.
Posso fare tutto quanto da qui.
Non è grandioso?
Sì.
Grandioso.
Banchina di carico uno, non è il momento della pausa bagno.
Dieci minuti, prego.
Finiamo di guardare quel film di zombie stasera?
No.
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