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NELL'EPISODIO PRECEDENTE...
Conosco Pedro e non è un assassino.
- Non lo conosci. - Elvira...
Lo conoscevi da bambino.
- Ti ucciderò. - Io sono quello che sei tu.
Sono il maestro che ha disegnato il tempio.
Stai per uccidere il suo uomo, la sua gente, e conquistare la sua città.
Pensi che vorrà venire con te in Africa?
Qual è il tuo nome?
- Il mio nome è Abdel Rashid. - Sono tuo fratello.
Miei fratelli sono quelli che si sono presi cura di me quando mi hai abbandonato.
- Pedro. - Il mio nome è Abdel Rashid!
Mi dichiaro colpevole di tradimento.
E mi dichiaro indegno di ricoprire la mia carica.
Se fossi leale, e a me tornasse utile...
forse in pochi anni Compostela potrebbe essere tua.
Pedro di Catoira.
In onore di tuo fratello...
ti nomino capitano della nuova Guardia di Compostela.
E' meglio che vi abituiate a quelle catene.
Le porterete per il resto dei vostri giorni.
CASTELLO DI LUNA
Non sai cosa stai facendo, soldato.
Non lo capite, vero?
Voi due siete morti.
Siamo cosa?
Ascoltami bene, pezzo di imbecille. Sarai tu a morire.
Me ne occuperò io personalmente.
Ti fracasserò il cervello e ti strapperò le budella.
Mi hai sentito bene? Sarai tu a morire.
Tra qualche settimana saremo di nuovo a Compostela.
Vedrai, Gonzalo.
Saremo tornati prima che possa rendertene conto.
Presto verranno a tirarci fuori da qui.
QUATTRO ANNI DOPO
QUATTRO ANNI DOPO
Subsfactory e Las compostelanas presentano...
El final del camino 1x05 - La libertad de los hombres -
Traduzione: Paoletta87, hope95, Miky92, giuppi, alohomora87, Morganafire22
Revisione: humarub
www.subsfactory.it
Quando hanno ucciso Gonzalo...
pensavo che non lo avrebbe mai superato.
A volte pronuncia il suo nome nel sonno.
E glielo hai detto?
Non voglio che lo dimentichi.
Voglio solo che sia felice.
Va bene, ho fatto.
Vado a prendere un po' di latte.
E' presto.
Continua a dormire, se vuoi.
E se non volessi?
Compostela sta morendo, Pedro.
Ogni giorno arriva meno gente e meno oro.
Mi farai piangere.
In più, qualcuno introduce merce in città senza darmi la mia parte.
Un po' di corruzione non fa male a nessuno.
- Il problema... - Il problema è che ne sei fuori.
Ecco il problema.
Fermín...
Fermín ha costruito due nuovi mulini.
Troppi soldi per un panettiere. Qualcuno dovrebbe fermarlo.
Non sono uno dei tuoi scagnozzi, Tomás.
Pedro!
Non lasciare che l'orgoglio ti appanni la vista.
Hai una bella moglie, un buon lavoro,
nessuno si ricorda di Gonzalo, non rovinare tutto e obbedisci.
Oppure racconterò a Elvira e a tutta la città che tuo fratello è ancora vivo.
Devi dare una lezione, Pedro.
Voglio sangue.
Con un po' di fortuna non perderai il piede.
- Esteban, devi bollire bardana e calendula. - Bardana e calendula.
- Metà e metà. - E metà.
Ci rimane poca calendula. Chissà dove potremo trovarne in questo periodo dell'anno.
Vedrai che troveremo una soluzione.
Cioè a dire, dovrò trovare io una soluzione.
Non mi lamento.
Mi piace questo lavoro.
Aiutiamo la gente...
e mi sento in pace.
Lo hai più rivisto? Il monaco?
Sono quattro anni che non compare.
Da quando si sono fermati i lavori al tempio.
Bene.
Soldato.
Soldato!
Cosa vuoi?
Nei prossimi giorni verrà qualcuno dalla corte di Toledo.
Voglio che porti un messaggio ad Alfonso da parte mia.
Gli sia riferito che García se n'è andato con dignità!
E lo perdona.
E' molto importante.
Deve sapere che lo perdono.
No, no, no! Aspettate!
Gonzalo!
Gonzalo! Guardie!
Il vero re di Galizia...
morirà con onore.
Che mania con questo onore!
Gonzalo! Guardie!
No, no, aspettate! Non fatelo. Guardie!
Non fatelo, García!
Guardie!
No, García!
Non fatelo!
E' stato tre giorni fa.
Si è impiccato.
No.
Non si è impiccato.
Hai capito bene?
García è morto per una malattia.
Certo.
Inteso.
Chiama due uomini per portare via il corpo.
Ritornerete a Toledo, vero?
E' così.
Fatemi un favore.
Dite alla regina Constanza...
che Rodrigo di Limia è rinchiuso qui insieme a un suo amico.
Rodrigo di Limia, ricordatelo.
Aspettate.
La regina vi sarà grata per questa informazione.
E siate discreto.
TOLEDO
Gli Almoravidi hanno preso Granada,
TOLEDO
e hanno destituito il re delle nazioni andaluse.
Rafforzano la loro presenza nel sud.
Si stanno preparando ad attaccare Toledo.
Maestà.
E' sempre stato questo l'obiettivo di Yusuf.
Riprendere Toledo...
per poi conquistare il nord.
Allora manderò il mio esercito al sud e lo fermerò.
Non credo sia una buona idea, Maestà.
Come osate contraddire il...
Non sprecate il vantaggio che avete dividendo le forze.
Aspettateli qui.
I suoi uomini saranno esausti per la spedizione.
Vulnerabili.
Ha ragione.
Maestà...
porto notizie dal Castello di Luna.
Parlate.
Vostro fratello García è morto.
È morto di consunzione.
Per rispetto di mio fratello...
fino a oggi...
ho lasciato il regno di Galizia senza comando.
Ora che è morto...
mia figlia Urraca sarà titolata contessa di Galizia.
Nei prossimi giorni, si unirà in matrimonio con un uomo nobile
e saggio...
con il quale governerà il nord.
Ora lasciatemi solo.
Avete sentito.
Convoca una riunione.
Dovevo imprigionarlo.
Non avevo scelta.
I tre regni...
devono essere governati da un unico re.
Hai fatto quanto dovevi.
Sì.
Alfonso ha bisogno di un marito per Urraca.
Un nobiluomo...
da nominare conte di Galizia.
È il nostro momento.
I congiurati di San Giovanni.
Si fanno chiamare così all'interno di certe sfere.
- Cosa vogliono? - Il potere.
Come tutti.
Per lo più, sono nobili di Castiglia e di Leon che hanno perso il loro prestigio.
Avranno sicuramente un pretendente per Urraca...
e vorranno imporlo.
Manda un emissario in Borgogna.
Deve parlare con mio nipote Raimundo per dirgli di venire immediatamente...
a Toledo, perché ho...
ho dei piani per lui...
State bene, Maestà?
La regina sta benissimo.
E risponderete così, se qualcuno ve lo chiede.
Come volete.
Fate venire Raimundo a Toledo.
Signora.
Ho un messaggio per voi dal Castello di Luna.
Rodrigo di Limia è prigioniero nel castello insieme a un suo amico.
Che nome hai detto?
Rodrigo di Limia.
Fermi!
Perquisitelo.
C'è solo grano, per il monastero.
Se è così, non devi preoccuparti.
È stato Tomás a denunciarmi, vero?
Non so quanto ti paghi, ma ti offro il doppio.
- Fermi! - Calmi, calmi, è solo un malinteso...
No, per favore!
No... no!
Per favore...
Dio mio...
È stato Pedro?
Cos'hai fatto, Fermín, perché ti riducesse così?
Tomás...
La Guardia...
La Guardia obbedisce a Tomás.
È vero quello che dicono? Vuoi essere battezzato?
Sono disposto a farlo...
se manterrai la tua parola.
Di lasciarmi libero.
Devo tornare con Elvira all'ospedale...
dove hanno bisogno di me.
Ti battezzerò.
Ho battezzato uomini che lo meritavano molto meno.
E chissà...
magari il sacramento ti farà avvicinare a Cristo.
Quando?
Ti sei negato con ostinazione per anni e ora hai fretta?
Presto.
Anche domani, se vuoi. E dopo la cerimonia, mi dirai dov'è il libro.
E sarà finita.
Sarai un uomo libero.
No. Il libro non rientra nell'accordo.
È proprio per il libro che sei in prigione.
Non puoi chiedermelo.
Ho ceduto.
Sto per rinnegare la fede dei miei avi!
- Cedi tu su questo! - No!
Non commercio...
con la fede.
Madre, perché preghiamo?
Per parlare con Dio.
Lui ci perdona, ci guida e ci consola.
Ma a me non risponde mai.
Perché sei ancora piccolo.
Prega molto e sii buono.
Vedrai che il Signore ti ascolterà.
Samuel era un bambino come te...
ma viveva in un tempio.
E una notte, mentre dormiva, una voce lo svegliò.
La voce lo chiamava per nome e diceva "Samuel"!
"Samuel"!
Era Dio?
All'inizio non lo riconobbe...
ma quando la voce lo svegliò per la terza volta, Samuel disse...
"Parla, Signore, il tuo servo ti ascolta".
Odamiro, vai a casa a dar da mangiare alle galline, dai.
Sì, madre.
Domani verrò a trovarti e ne riparleremo.
Non ti darò il libro.
Sei disposto a rinnegare il tuo Dio.
Perché ti ostini a nascondere quel libro?
Perché aiuta a salvare delle vite!
Non ti permetterò di distruggerlo.
- La gente crede tu sia dalla parte di Tomás. - Non è così.
Allora perché difendi sempre i suoi interessi?
- Oggi hai quasi ucciso Fermín! - Ha infranto la legge.
Tomás si comporta peggio...
eppure nessuno gli si oppone.
Non voglio più parlare con te.
Aspetta, vieni, dai, vieni qui...
vieni.
Sei l'unica di cui mi importa.
- No... - Guardami.
Guardami.
Voglio solo proteggerti.
Rinuncerei a tutto per te.
Ho l'ordine di liberarvi.
Vi portano a Toledo.
TOLEDO
TOLEDO
TOLEDO
Spero sappiate comportarvi davanti alla vostra regina.
Tranquillo, siamo in confidenza.
Maestà.
Maestà.
Perché eravate in prigione?
A Compostela c'è stata una cospirazione,
per allontanarci dalla Guardia.
Ci hanno traditi.
- Maestà. Vi giuro che non avevamo colpe... - Siete entrambi uomini d'onore.
E se dite che vi hanno tradito, vi credo.
Vi concederò la libertà.
Grazie.
- Vorrei tornare quanto prima a Compostela. - No.
No, in cambio della grazia dovrete svolgere un compito per me.
Mia figlia diventerà contessa di Galizia.
È il passo che si darà prima di incoronarla regina.
Ma ci sono forze che si opporranno.
Voi dovrete...
proteggere la sua ascesa al trono.
Fare quanto occorra...
affinché sia incoronata.
Quando Urraca sarà regina...
potrete tornare in Galizia.
Maestà.
La mia consorte è a Compostela.
E il mio unico desiderio è poterla rivedere prima possibile.
Quando Urraca sarà regina.
Questo è il patto.
Spero che rispetterete con onore...
l'accordo...
Andate.
Andate!
Gonzalo!
Dicevano che eravate morto a Compostela durante l'attacco degli Almoravidi.
Già, così si diceva.
Mi rallegra vedervi ancora vivo.
Sul serio.
Accompagnatemi.
Vi condurrò alle vostre stanze.
Andate, ci sarà tempo per aggiornarci.
Dovremmo dirgli che a Compostela c'è un bastardo traditore vendutosi ai Saraceni.
No.
Non diremo niente a nessuno.
Pedro è affar mio.
E ora...
raccontami cosa succede...
tra te e la regina.
Eravamo amanti.
In Borgogna.
Mi prendi in giro?
Cosa vuoi? Anch'io ho il mio fascino.
Scusate.
E' la concubina del re.
Abbiamo gli stessi gusti.
Il Consiglio deciderà chi sarà tuo marito.
Mi raccomando, nemmeno una parola.
Sì, madre.
Mia Signora.
Appoggiami e non te ne pentirai.
Maestà.
Con grande umiltà...
chiedo di unirmi in matrimonio con Urraca,
e di guidare la Contea di Galizia.
Conoscete la mia lealtà e il mio impegno...
Mio nipote, Raimundo di Borgogna, è diretto qui.
E viene per sposare Urraca.
Il matrimonio rafforzerebbe la nostra relazione con la Borgogna.
E in nome della santa Abbazia di San Pietro di Cluny...
Raimundo mi sembra...
una proposta eccellente.
Maestà.
Non intendo sminuire la proposta della regina...
ma non credo dovremmo lasciare la Galizia a uno straniero.
A un franco.
A corte godono già di troppo credito.
E poco a poco, ci stanno contaminando con i loro usi.
Siete stato offensivo, Don Fernando.
Se mi permettete, Maestà.
Raimundo di Borgogna è famoso per essere un devoto soldato di Cristo.
Sembra la persona adatta per occuparsi di Compostela.
E del sepolcro di San Giacomo, Maestà.
Forse io non sono un buon cristiano?
Senza dubbio. Ma non vorrete paragonare la vostra fede a quella di Raimundo...
nota in tutto l'Occidente.
Raimundo è l'opzione migliore.
Avere l'alleanza dei Franchi...
sarebbe vantaggioso in vista della guerra contro gli Almoravidi.
Eccola qui...
la miseria dei nostri nemici.
Esseri spregevoli...
disonesti...
traditori.
Capaci di vendere il loro stesso fratello, pur...
di mantenere il proprio posto a corte.
Ma è nel giusto.
Mio Signore...
Raimundo sposerà mia figlia Urraca e insieme governeranno la Galizia.
Eccellente decisione, Maestà.
Hai detto che saresti rimasto per sempre con me.
Il mio nome è Abdel Rashid!
Sono troppi giorni a cavallo, Gonzalo.
I soldati di Alfonso ti cattureranno prima di arrivare a Compostela.
Ma se vuoi farlo, vai. Ti coprirò io con la regina.
Madre.
Farò tutto ciò che serve per diventare regina.
Ma quell'uomo non mi toccherà, vero?
No...
non lo farà.
Almeno per il momento.
Non preoccuparti.
Raimundo non cerca il letto.
E' un uomo di Dio.
Seguirò...
Cristo, il mio pastore, dovunque egli comandi.
Se dovrò governare sulla tomba di San Giacomo apostolo...
accetterò il mio fardello con umiltà e determinazione.
In nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti.
Che bel sermone!
Siamo qui per proteggervi.
C'è Dio a proteggermi, soldato!
Non lo dubito, Signore.
Tuttavia, lo faremo anche noi.
Il vento sta cambiando, Pedro.
Siediti e ascolta.
Da quando l'ultimo vescovo ci ha lasciato, siamo stati soli.
Abbiamo fatto e disfatto a nostro piacimento, senza intromissioni.
Un nuovo amministratore sarebbe un problema.
Per tutti e tre.
Non sarò più io a decidere,
e tanto meno tu...
o tu.
Sarà come tornare ai tempi del domine.
- E pesa obbedire quando assaggi la libertà. - Cosa vuoi da me, Simón?
Resta al nostro fianco.
Dovremo fare fronte comune.
Un'altra guerra?
- Come quella di Peláez? - No, no, no.
Niente di così drastico.
Lasceremo che il nuovo amministratore prenda il suo posto.
Faremo il suo gioco.
Ma continueremo a controllare noi la città.
E se non riuscissimo a farlo?
Ogni cosa a suo tempo.
Possiamo contare su di te?
Pedro è dalla nostra parte.
Garantisco io la sua lealtà.
Non lo capisco e mi fa rabbia!
Gonzalo non avrebbe mai permesso che Tomás l'avesse vinta.
L'avrebbe fermato.
Elvira...
Se hai scelto di essere sua moglie, non può essere un uomo cattivo.
Mi sbaglio?
No.
Come va l'ospedale?
Sei riuscita a usare il libro?
E' impossibile, Efraím.
Gli scagnozzi di Tomás stanno lì tutto il giorno per far pagare i malati.
Ma non preoccuparti.
Il libro è al sicuro.
Odamiro lo cerca ancora.
Fa' in modo che non lo trovi mai.
A qualunque costo.
Il libro non può finire nelle sue mani.
Sta' tranquillo.
No! No!
No! No!
No, vi prego!
No, mio figlio, vi prego! Mio figlio, vi prego!
No! No! Mio figlio!
Hai fatto bene a denunciarla.
Sai chi sono?
Fagildo, l'abate di Antealtares.
Tua madre ti trattava male?
Non si prendeva cura di te?
Sì, lo faceva.
Eppure, l'hai denunciata.
E ora finirà in prigione.
Vendeva il suo corpo.
Era un'offesa a Dio.
Dio è più misericordioso di quanto immagini.
Hai dove andare?
Potresti venire all'abbazia.
Farti monaco.
Se divento un monaco, Dio parlerà con me?
Dio parla con tutti noi, solo che non va ascoltato con le orecchie.
Devi aprire il tuo cuore.
Come hanno potuto uccidere un membro del mio consiglio?
E mettere in bella mostra il suo cadavere perché tutti lo vedano?
La decisione di far sposare Urraca a un franco...
non è stata gradita in certi ambienti.
Parliamo con chiarezza.
Non è stata gradita dai congiurati di San Giovanni, Maestà.
Usano la paura per influenzare la vostra decisione.
Nessuno influenza le mie decisioni, Raimundo sposerà Urraca e sarà conte di Galizia.
Anche se dovessero appendere cento cadaveri per le strade di Toledo.
I congiurati non permetteranno che mia figlia sposi un franco.
Scoprite chi c'è dietro la congiura!
Quei traditori hanno già lasciato un cadavere. E non sarà l'ultimo.
Ecco Diego Gelmírez.
Lo conosciamo.
Potete andare.
Maestà.
Cosa fa lui qui? Pensavo fosse morto.
E' qui per proteggere Raimundo.
E mettere fine alla congiura.
Prega con me.
Ho bisogno di qualcuno che amministri Compostela.
Tu hai vissuto lì.
Parlami della città, dimmi come la vedi.
Compostela è il pilastro della cristianità, Signore.
E' la fine del cammino di San Giacomo.
- Un simbolo che unisce i regni cristiani... - No!
Il cammino è molto di più.
E' redenzione e speranza per tutti.
Nobili, plebei, santi e peccatori.
E durerà per sempre.
Ho sentito parlare di te, dicono che tu sia sveglio...
ma anche bugiardo.
- Mio Signore, se permettete, non... - No, non negare, sappi solo che ti conosco.
- Se è ciò che pensate, allora non capisco... - Don Diego...
sono un uomo clemente, ma non un ingenuo.
So che ho nemici disposti a ostacolare i miei progetti per Compostela.
Non mi serve un santo che protegga la mia città.
Mi serve un lupo.
Sarai tu quel lupo?
Eccomi.
Sarai l'amministratore della città.
E riavvierai i lavori del tempio di San Giacomo, in mio nome.
Puoi andare.
Signore.
Prima che te ne vada a Compostela...
c'è una questione di cui dobbiamo parlare.
Gonzalo di Catoira sostiene che qualcuno lo abbia tradito e fatto imprigionare.
Questo potrebbe significare che la Guardia sia corrotta.
Sii prudente.
Tieni gli occhi bene aperti...
e scopri chi voleva Gonzalo lontano da Compostela, e per quale motivo.
Se c'è stata una cospirazione in grado di sbarazzarsi del difensore della città...
dovrai andare coi piedi di piombo.
Sono il capo della Guardia reale, non uno dei tuoi scagnozzi.
So bene che sei il capo della Guardia. E a chi lo devi?
Giorno di paga.
Avanti.
Ecco, venite con me.
Voi altri abbiate pazienza.
Ci occuperemo di voi appena possibile.
Diego Gelmírez...
cosa ci fate qui?
Raimundo di Borgogna adesso è sposato all'infanta Urraca.
E' il conte di Galizia.
E ha mandato me ad amministrare Compostela.
Simón...
sarai il mio braccio destro, come ai tempi del domine.
Sarà un onore.
E tu saresti?
Pedro di Catoira, capo della Guardia.
Il fratello di Gonzalo.
Gonzalo è morto anni fa, durante una scaramuccia contro pirati mori.
Ora Pedro ha preso il suo posto nella Guardia.
Gonzalo è morto?
Hai combattuto al suo fianco, l'hai visto morire?
Esatto.
Ha combattuto da eroe per difendere la città.
Una spiacevole perdita.
Sarebbe possibile porgere le mie condoglianze alla vedova?
La sua vedova è sposata con me, adesso.
Allora hai preso appieno il suo posto!
Diego Gelmírez.
Ho qualcosa da dirvi.
I Franchi stanno acquistando potere nella corte di Toledo.
Ed è pericoloso.
E non per questioni politiche o di prestigio, che a me non competono...
ma l'abbazia di Cluny aiuta Roma a imporre la sua moderna liturgia nelle nostre chiese.
E Raimundo è un uomo di Cluny.
Voglio sia chiaro che la fede resta fuori dalla giurisdizione vostra e di Raimundo.
Per amor di Dio!
Celebrate la messa come voi preferite.
Sono qui per risolvere problemi reali.
Tu, aspettami fuori.
E voi altri...
potete ritirarvi.
Signore.
Benvenuto nella mia umile casa, mio Signore. E' un vero onore.
Anch'io desideravo conoscerti.
Se posso offrirvi qualcosa...
Vino, per favore.
Provvedi, Remo.
Sai cosa si dice a Compostela?
Sono tutto orecchi.
Che i nobili e i vescovi comandano a palazzo...
ma per le strade comandi tu.
Così dicono?
No...
esagerano.
E anche che siete abile col denaro.
Il più ricco della città.
E anche il più generoso, se mi permettete.
Questo è un regalo per voi...
o per il conte Raimundo, come preferite.
Mi offrite denaro, senza chiedere nulla.
Un commerciante un po' insolito.
Mio Signore, lasciate il mercato a me, come è sempre stato...
e vi darò la vostra parte.
Ci guadagniamo tutti.
E' stato un piacere conoscerti.
- Converseremo di nuovo. - Mio Signore.
Quanto ti ha pagato?
Nulla.
Puoi dirmelo, anch'io ho accettato il suo denaro.
Non mi paga.
Domani all'alba, raduna degli uomini.
- E aspettami al mercato. - Per fare cosa?
Domani lo saprai.
Mio Signore, se non ordinate altro...
Sai perché ho scelto te?
No.
Perché sei un codardo.
E quando la situazione si mette male, cambi bandiera e ti schieri col vincitore.
Come i ratti.
- Signore... - Tranquillo, Simón.
Era un complimento.
Ti sto solo dicendo che adesso sono io l'albero cui devi aggrapparti.
Non Tomás.
Hai capito?
- Sì. - Bene.
Voglio che tu guardi questo.
Il tempio di San Giacomo.
Pensate di riavviare i lavori?
E' la volontà di Raimundo...
e la mia.
Signore...
non abbiamo il denaro per realizzare un'opera simile.
Ce ne sarà.
Proprio oggi, ho ricevuto la prima donazione.
Non ne posso più.
Avvisami quando il santo finisce di confessarsi.
Mai visto niente di simile in vita mia.
Dove vai, Rodrigo?
A risolvere una questione in sospeso.
Quando mi darai un figlio maschio?
Tutte le donne che mi circondano sono sterili!
Cosa fai qui a quest'ora?
Aspetto che Raimundo finisca di confessarsi.
Ci siamo trasformati in servi.
Tu del conte di Galizia e io del re.
Credo che la mia servitù sia più sopportabile della tua.
Sì, sicuramente.
Io dovrei essere a Siviglia con mio padre...
e tu a Compostela, con la tua donna.
A palazzo si sa tutto.
Ti aspetta un lungo cammino, prima di poter tornare da lei.
Qualunque fosse il cammino...
lo percorrerei mille volte.
Magari qualcuno mi amasse come tu ami tua moglie.
Buonanotte, Gonzalo.
Buonanotte, Zaida.
Ripetilo.
Cosa devo ripetere?
Quello che mi dicesti a Chalons quindici anni fa.
Che non mi hai mai amato.
Che sono stato solo un mezzo per farti sposare Alfonso.
La nostra relazione era...
Ora sono la madre della futura regina.
Ripetilo, Constanza.
Dimmi che non mi hai mai amato.
E me ne andrò.
Vattene.
Vattene.
No.
Vattene, Rodrigo.
Solo se vieni con me.
Manda all'inferno tutto quanto.
Se me lo avessi chiesto qualche anno fa, ti avrei detto di sì.
Senza esitazione.
Ma adesso c'è lei.
E conta più di me e te.
Vattene.
Vattene, se scoprono che sei qui, ti uccideranno, ed è l'ultima...
l'ultima cosa che vorrei.
Cosa ti succede?
Constanza...
cosa ti succede?
Vattene...
Va' via, per favore...
vattene.
Va' via...
Possiamo andare, Gonzalo.
- Posso farti una domanda? - Ma certo.
Da quanto tempo non ti confessi?
Il mio problema, Signore, non sono i peccati commessi...
ma quelli che devo ancora commettere.
- La mia spada... - State indietro!
Attento!
Basta, Gonzalo, lascialo.
Gonzalo!
Ormai è più che morto.
Il re non sarà contento.
Questo miserabile mi aveva giurato lealtà.
Farò passare a fil di spada tutta la tua progenie.
Arrestate i suoi figli e incarcerateli.
Ora le sue terre appartengono a me.
Mi hai prestato un grande servizio mettendo fine a questo tradimento.
Voglio che tutti sappiano che la congiura di San Giovanni è finita.
- Cosa c'è? - Dovevi proteggere Raimundo con me, dov'eri?
Ti ho salvato, potresti ringraziarmi.
Ho passato tutta la notte a cercarti, e nessuno sapeva dove fossi.
Tranne una serva che ti ha visto lasciare la stanza della regina.
- E allora? - Tu e la regina.
Era vero.
Se il re lo scopre, ci ucciderà entrambi!
Smettila di tenere il cervello tra le gambe, se vuoi che torniamo vivi a Compostela.
Aspetta un attimo.
Punto primo.
Quello che c'è tra me e Constanza...
tu non lo capiresti mai.
- E poi, forse non voglio tornare a Compos... - No, sei tu a non capire!
Constanza è la regina e tu non sei nessuno!
Mi dispiace.
Fai quello che devi fare, o quello che più ti va.
Ma io devo tornare a casa.
Per Elvira?
Dimmi che è per tornare da Elvira.
- Tu cosa credi? - E tuo fratello?
Non vuoi più vendicarti di tuo fratello?
Sentimi bene.
Ho passato quattro anni chiuso in un'infima cella per colpa sua.
Sono il primo a volerlo uccidere.
E con calma, per giunta.
Ma tu non sei come me, Gonzalo.
L'ansia della vendetta ti sta consumando dentro.
Eccomi, come avete ordinato.
E adesso?
Adesso chiudiamo il mercato.
E finché non lo dirò io, niente commerci a Compostela.
E' uno scherzo?
Ti sembra stia scherzando?
Avete sentito!
Avanti, forza!
Sarà il caos.
Sì, è vero.
Devi chiudere anche la taverna di Tomás.
- Signore, vi prego... - Chiudi la taverna.
Poi va' a fare una visita all'ospedale.
Ho preso una decisione.
Tutti fuori!
Questo locale resterà chiuso per ordine di Diego Gelmírez!
Tomás, l'ospedale non è più di tua proprietà. Ordini di Diego Gelmírez.
Non può farlo, è di mia proprietà.
Non più, da oggi appartiene alla città. Devi andartene.
Non vado da nessuna parte, questa è la mia attività.
Se fossi in te, obbedirei.
Ho l'ordine di arrestare chi oppone resistenza.
Ti sto facendo un favore.
Poi ne riparleremo.
Pedro.
A quanto pare il nuovo signore non è così malvagio come pensavi.
Vallo a dire a chi lavora nel mercato.
Quel pazzo ha appena vietato ogni commercio.
Quel mascalzone di Gelmírez non può continuare a nascondersi!
- Vogliamo parlare con lui! Venga fuori! - Sì, venga fuori!
Si faccia avanti!
- Venga fuori! - Dove è finito?
Venga avanti!
Vieni qui, se hai coraggio!
Venga qui, dov'è?
Signore, dovete parlare con i commercianti.
Lasciali gridare...
così si calmano.
- Mio Signore... - Simón.
E così sei stato tu a farlo.
Un uomo senza la minima istruzione.
Il tempio sarà magnifico se continuerai a lavorarci.
Mio Signore, vi prego, chiedetemi tutto tranne questo.
Non sono più un costruttore.
Sei un costruttore.
E uno dei migliori che abbia visto.
No, non posso farlo.
Ascolta, non te lo sto chiedendo.
Ti sto spiegando cosa accadrà.
Voglio questo tempio.
E sarai tu a costruirlo.
Inizia a disegnare.
Calmatevi!
- Vieni fuori! - Eccolo qui!
L'uomo che farà a pezzi questa città.
Anzitutto, ringrazio davanti a tutta Compostela...
il servizio che quest'uomo ha prestato alla città...
vendendo la sua protezione ai commercianti.
Grazie, Tomás.
D'ora in poi, però...
sarà la guardia a occuparsi del mercato.
E chiunque voglia avere un posto dovrà pagare una somma alla città.
Il denaro raccolto servirà per riavviare i lavori del tempio.
E' un abuso intollerabile, non pagheremo!
- E' così, non pagheremo. - Giusto, bravo!
Ci sarà posto solo per i primi trenta.
Gli altri dovranno vendere fuori le mura.
Chi accetta lo dica subito.
Simón...
scrivi i nomi dei primi trenta.
Io!
Annota anche me!
E me!
- Io! - Simón...
- Anche me! - Tu no.
- Io, io! Scrivete anche me! - Anch'io!
Annota me!
- Io, io! - Annotatemi, per favore!
Fuori da qui!
Fuori da qui. Fuori!
Come hai osato?
Infangare la santità...
del nostro ordine!
Commettere atti impuri...
come se fossi un uomo qualunque!
Lo hai frustato fino a staccargli la carne dalle ossa.
Ha la spalla e le braccia piene di ferite.
Era nel peccato.
Lo so.
Ma chi castiga così duramente un peccatore
deve considerarsi libero da ogni peccato.
Tu non hai mai ceduto alla tentazione?
Mai.
Mi succederai alla guida dell'abbazia.
Lascio a te il fardello della carica.
Ricorda il Vangelo di San Luca.
Non c'è un peccato più grande dell'odio.
Perché mi avete fatto venire?
Vogliamo chiedere l'aiuto della vostra abbazia.
- Cosa volete? - Denaro.
Dovete pagare un tributo, come tutti.
L'abbazia non ha denaro.
Siamo poveri.
Basta che paghiate anche una sola moneta.
Ma pagate.
E come intendete usare il denaro che riscuoterete?
Per il tempio.
Avvierete di nuovo le opere di quella blasfemia?
Quella chiesa...
è un monumento osceno alla vanità di Diego Peláez...
e del suo costruttore, quel tale Esteban.
Con le statue...
i rilievi... non vuole adorare Dio, bensì sé stesso.
Non contate su di me.
Tutti gli uomini hanno un punto debole.
Qual sarà il suo?
Il re si sbaglia.
La congiura di San Giovanni non è stata soffocata.
Tra le cose di don Fernando c'era questa lettera.
“Mio leale Fernando...
domani al tramonto avrete l'opportunità che aspettiamo.
Raimundo è solito pregare in giardino insieme ad alcuni monaci di palazzo.
Una volta raggiunto l'obiettivo...
compiremo il passo successivo".
- Nella lettera, Maestà... - Nella lettera,
si intuisce che Fernando non era a capo della congiura.
C'è qualcuno che gli dava ordini...
e che è ancora vivo.
Qualcuno all'interno della corte.
Questa volta ha fallito grazie a te, Gonzalo.
Ma non si arrenderà.
Parla di un "passo successivo”.
Mia figlia.
- Attenteranno alla sua vita. - No...
non succederà.
Troveremo chi è a capo della congiura.
Lasciateci soli, per favore.
Perché il tuo medico non è qui?
Ho consultato i migliori del regno.
Non c'è nulla da fare.
Vuoi fare qualcosa per me?
Qualunque cosa.
Aiuta Gonzalo a trovare il traditore.
Sei pazzo.
Per essermi innamorato di una regina?
No.
Per esserti innamorato di me.
E' ora di riprendere la tua opera, Esteban.
Devi costruire la mia cattedrale.
Elvira!
Elvira!
Cosa c'è?
- L'ho visto di nuovo. - Chi? Cosa succede?
Il Diavolo...
è tornato.
Efraím.
Diglielo.
Il Diavolo mi perseguita.
Mi incita affinché disegni...
continuando a sussurrarmi le sue idee...
- Quel monaco non esiste, Esteban. - Però io lo vedo!
No. No, no, non lo vedi, invece...
La tua malattia è...
un male dell'anima.
E solo tu puoi curarlo.
Io?
- Come? - Rendendoti conto che colui che vedi...
è dentro di te.
Sei tu stesso.
Siamo qui per il giudeo.
Cosa faccio qui?
Presto lo saprai.
Quest'uomo e il suo destino mi appartengono!
- Non avete alcun diritto... - Amministro la città e la giustizia, abate.
Voi avete accusato questo giudeo di blasfemia.
Le accuse sono comprovate?
Sì, lo sono.
Se credete che sia pentito, potete invocare clemenza per il prigioniero.
E' un brav'uomo, e lo sapete!
Qual è stato il suo peccato? Curare i malati?
Il giudeo ha mostrato pentimento per aver praticato cure contrarie alla legge?
La verità.
No...
non ha mostrato pentimento.
Sei incapace...
di perdonare i peccati dei tuoi fratelli, Odamiro.
Che Dio ti aiuti...
quando dovrai perdonare te stesso per i tuoi.
Credo che quest'uomo sia buono...
e onesto.
Ma, come vedete, chi lo accusa insiste che sia colpevole.
Efraím...
vi condanno a morte.
- No! No, vi prego! - Portatelo via.
No, vi prego! Ti prego, Pedro...
fa' qualcosa, Pedro! Pedro!
Pedro! Efraím!
Efraím! Efraím!
- No! No! - Miserabile...
Il suo sangue è sulle tue mani, non sulle mie.
Signore, vi prego, perdonate Efraím.
No.
Compi il tuo dovere e giustizialo.
Allora dovrete cercarvi un nuovo capo della Guardia.
Benissimo.
So dove trovare un nuovo capo della guardia.
Si chiama Gonzalo di Catoira.
E nonostante quanto si dice, è ancora vivo.
Potrei informarne la sua vedova immediatamente.
Giustizia il giudeo.
Ti perdono.
Sai cosa fare.
Aspettate! Ce l'ho, ho con me il libro!
Eccovi il libro! No!
No!
No, vi prego...
no...
Non lo puoi più salvare...
almeno che non muoia tradito.
Vi prego, no...
vi prego...
Che sia tradotto.
Dev'essere conservato.
Mi avete già portato via tutto, cos'altro volete?
Vengo a offrirti un permesso per commerciare.
Ma ha un prezzo.
Come tutto.
Cosa volete da me?
Mi hai messo in discussione davanti alla plebe.
- E hai istigato i commercianti contro di me. - Non è vero.
Mi serve il rispetto di tutti, in città.
Tutti devono sapere che ora comando io.
D'accordo.
Qual è il prezzo?
Mio Signore, mio Signore, vi prego, perdonatemi!
Abbiate compassione di me! Vi prego, vi supplico!
Clemenza, vi prego!
Ti perdono, Tomás.
Puoi continuare a commerciare.
Grazie! Grazie!
Grazie, mio Signore, della vostra benevolenza!
Ve ne sono riconoscente, grazie!
Grazie!
D'ora in poi, voglio la tua assoluta lealtà.
L'avrete, Signore.
Deve giungere a Toledo, padre.
Se scopre che è tutta una menzogna, ti ucciderà.
Non lo scoprirà.
Devo fare in modo che non abbia più motivi per tornare qui.
Gonzalo ragiona a modo suo, mentre Pedro...
mi sarà leale in maniera incondizionata.
E' l'opzione migliore per la città.
Falla giungere a Toledo, padre.
Gonzalo...
è appena arrivata da Compostela.
"Stimato Gonzalo.
Mi duole dovervi scrivere per darvi brutte notizie...
ma è mio dovere.
Vostro fratello Pedro è scomparso.
Da anni, nessuno sa dove possa trovarsi.
Riguardo all'altro vostro fratello, Esteban...
l'ultima notizia risale a quando lasciò Compostela...
per andare a lavorare nel cantiere di un altro tempio.
Ma la notizia peggiore che devo darvi è che, a quanto mi hanno detto...
Elvira, la vostra consorte...
è venuta a mancare qualche mese fa a causa delle febbri.
Credetemi, mi dispiace molto per la vostra perdita.
Siate forte, Gonzalo...
e servite bene la regina".
Cosa succede?
Sua moglie è morta.
NEL PROSSIMO EPISODIO...
Bere non ti restituirà la tua consorte.
Avevamo un accordo, la libertà in cambio della protezione di mia figlia.
E a quanto vedo non sei nella condizione di rispettarlo.
Sei libero di tornare a Compostela.
E' il cardinale Ricardo di Milhaud.
I pellegrini parlano di un bandito, lo chiamano Satana.
Riporterò l'ordine a ogni costo e la farò finita con quei banditi.
Voglio vedere i suoi schizzi, portameli.
Altrimenti, sottoporrò a giudizio i tuoi peccati davanti a tutti.
Voglio un nome, il capo della congiura di San Giovanni.
Concepisci un figlio con Urraca...
e poi andrai a Compostela...
o dove più ti aggrada.
Innamorarti della regina...
Hanno fatto prigioniero il tuo uomo.
Il passato non importa più. Non tornerò a Compostela.
Hanno messo una taglia sulla tua testa.
Se sono meno di 500 monete, vi stanno imbrogliando.
Consegnerò io stesso il riscatto.
Non vogliamo che torni.
Avevate promesso di pagare il riscatto!
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