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Consorte di Alfonso, re di León
NEGLI EPISODI PRECEDENTI...
Mai stato al cospetto di una regina.
Mi date un consiglio?
Più terrai la testa bassa, migliore sarà l'opinione che avrà di te.
È da troppo tempo che non ci vediamo.
Voglio che siate i miei occhi e le mie orecchie a Compostela.
Lo controllerò.
- Se cospira contro di noi... - Non temete.
- Farò il mio dovere. - Per Compostela.
Per Compostela!
- Il vino! - È avvelenato!
Peláez è un pazzo. Ci porterà alla guerra! Vuoi questo?
Soldati che entrano a Compostela per radere al suolo la città?
Gonzalo, devi...
Diego Peláez cospira contro il re. Lo sapevate?
Vi tirerò fuori da qui. E vi restituirò il vostro trono.
García...
è l'ultimo passo.
Il vescovo deve prima stringere alleanze che gli permettano di difendere Compostela.
Inglesi!
Come potete anche solo sentire una simile proposta senza vomitare?
Da servi di Alfonso diventeremo servi di Guglielmo!
Ma non vi rendete conto?
- Gonzalo! - Pedro!
- Gonzalo! - Pedro!
Gonzalo!
L'ho abbandonato...
Sei un guerriero.
Non un martire.
Mi chiamo Fatima.
- Io mi chiamo... - Tu non hai un nome.
Con la chiamata alla preghiera, fanno il cambio della guardia. Scapperemo allora.
Adesso o mai più.
Assassini!
Il mio nome è Abdel Rashid.
È vivo.
Rinchiuso a Toledo.
Lo riporterò a casa, Esteban.
Tornerai a Compostela e fingerai di essere cristiano.
Nessuno saprà che sei mio figlio.
Nessuno.
Metteresti a rischio tutto questo per una persona che conosci appena?
Aprirai le porte della città e noi potremo raderla al suolo!
Ci porteremo via quell'uomo!
- Sto per morire... - No. Non lo permetteremo.
Tu sei...
Abdel Rashid...
Magari non mi avessi riconosciuto.
Esteban.
Da oggi sarai tu il nuovo maestro d'opera.
Non vi deluderò.
Il Signore è dalla mia parte.
La prima volta che l'ho visto ero un bambino.
Avevano appena ucciso i miei genitori.
Per anni, è stato solo un'ombra...
uno spirito.
Finché, qualche settimana fa...
mi ha parlato.
Esteban, ti ho scelto affinché tu dia dei risultati...
risultati che possano durare nei secoli dei secoli.
L'ho visto, Maestro.
Il tempio di San Giacomo.
È tutto nella mia mente.
Esteban.
Il Signore non si mostra a uomini come me e te.
Ma io l'ho visto.
Lo vedo.
Fa' attenzione, Esteban.
Il tuo talento è vicino tanto alla gloria di Dio...
quanto alla vanità del diavolo.
Il diavolo...
il diavolo è a Compostela.
L'hanno ucciso con un solo colpo di pugnale.
Come gli assassini del nord Africa.
- Ahmed è stato ucciso da un barbaro! - Un cristiano?
So chi è stato.
E Animal?
Era tardi.
Ha combattuto con valore.
Mi dispiace tanto.
Questo non si può più fermare. O sei con me o contro di me.
Allora...
sono contro di voi.
Trovate Gonzalo!
Domine!
Giuro che tornerò e vi ucciderò!
Ve lo giuro, Padre!
Io e Pedro entreremo a palazzo per catturare Peláez.
Ci serve il tuo aiuto.
Io non sono un soldato, Gonzalo.
Vengo per voi.
Vedo che non mi chiami più domine né signore.
Perché non siete né uno né l'altro.
Siete accusati di tradimento verso il vostro signore e il vostro regno...
e condannati a morte.
Mi venderai l'ospedale a un prezzo onesto.
Ovviamente, tu e il giudeo continuerete a lavorare qui.
Che miserabile.
Un miserabile che potrebbe far ardere il tuo caro giudeo sul rogo.
È accusato di blasfemia.
Lasciatelo! Lasciatelo, per favore! Lasciatelo!
State ancora interrogando il giudeo.
Ha più dignità quel giudeo in un'unghia, di te in tutto il corpo.
Consegnatemelo e farò sì che pratichi le sue cure secondo la legge.
Non commercio con le anime.
Se il giudeo è colpevole, morirà.
Se invece è innocente, tornerà all'ospedale.
Ho qualcosa da offrirti.
Il mio ospedale.
È tuo.
Cosa ti serve, esattamente?
Volete davvero permettere un'atrocità simile?
Interrompete!
Sai che non mi arrenderò.
Né io voglio che tu lo faccia.
Attaccheremo Compostela.
In questo momento il nostro esercito naviga verso di noi per conquistare la città.
E sarai tu...
ad aprirci il cammino.
Gonzalo!
Abbassa la spada.
L'esecuzione di Peláez spetta al re.
Subsfactory e Las compostelanas presentano...
El final del camino 1x04 - Rebelión -
Traduzione: hope95, giuppi, alohomora87, Paoletta87, Morganafire22, Miky92
Revisione: humarub
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E gli altri?
- Sono partiti all'alba, ci siamo solo noi. - Dove è?
Nella bottega.
Sono giorni che non si vede. È maledetto!
Esteban...
dobbiamo andarcene.
I lavori alla chiesa sono sospesi.
Andiamo a Zamora.
Vogliono costruire un nuovo tempio e hanno bisogno di manodopera.
Non posso venire.
Dovunque vada, il diavolo mi perseguiterà.
Finirai male se ti sentono parlare così.
Ti arresteranno.
Il diavolo mi segue come fosse la mia ombra.
C'è una donna nel bosco...
dove l'acqua si rovescia tra le rocce.
Per quanto ne so, forse lei potrà aiutarti.
Vai a trovarla.
Spero che un giorno ci rincontreremo.
Andiamo via!
Prendete tutto!
- Verrà con noi? - No.
Meglio così.
Con il domine in prigione, i lavori nella chiesa sono fermi,
e gli scalpellini se ne vanno.
E con loro vanno via anche i mercanti e gli artigiani.
Sono un fornaio...
e questo è l'unico pane che posso preparare...
perché non ci sono più mercanti che portano grano.
Anche se gli ultimi raccolti sono stati scarsi,
Compostela ha ancora delle scorte.
Sì, le ha.
- Ma in mano a chi? - Tomás.
Tutto è nelle sue mani.
E' giusto che il pane per noi e i nostri figli debba dipendere da lui?
A nessuno mancherà il pane.
Avete la mia parola.
Nemmeno a noi?
A nessuno.
Da quando ascoltiamo gli schiavi della basilica?
Da adesso.
Non abbiamo più un lavoro.
- Come sfamerò la mia famiglia? - Se non avete lavoro, andatevene!
Non c'è pane per tutti.
- E noi cristiani veniamo prima! - Ho detto che nessuno morirà di fame.
Cosa farai?
ABBAZIA DI HUSILLOS, PALENCIA
Benvenuti a Husillos.
Il concilio è qui convocato.
Tra i presenti verrà scelto il nuovo vescovo di Iria Flavia e signore di Compostela.
Che Dio ci aiuti...
a esaudire la sua volontà.
Compostela ha già il suo signore.
Sono io.
Don Diego Peláez...
siete qui per essere processato per tradimento verso il re Alfonso.
E' in gioco la vostra vita...
perciò vi invito a essere prudente.
Portatelo in cella.
Cardinale.
Perdonate.
La regina è appena arrivata.
E dov'è?
Adoro le tue nuove stanze.
Sono adatte a un verme come te.
Certo.
E' perfetta per entrambi.
Perché siete qui?
Per assistere alla tua impiccagione.
Il tribunale emetterà la tua condanna...
e poi eleggerà il tuo sostituto.
Solo Roma può processarmi.
E nessuno è in grado di prendere il mio posto.
Affronta la realtà, Diego.
Chiunque ti processerà...
sarai condannato.
Ma Alfonso è generoso.
Se ti dichiari colpevole di tradimento, convincerà il tribunale a lasciarti in vita.
D'accordo.
Ci ho provato.
Ti guarderò appeso a una corda.
E ne gioirò...
perché lo meriti.
Sei un traditore...
e un assassino.
Tanto rancore e odio a causa di Andrade?
Dormivate insieme...
lo so benissimo.
Se avessi voluto vendicarmi, saresti già sotto terra.
No, non voglio la tua morte per Andrade.
La voglio per il bene del regno.
Guardie!
La tua scimitarra.
Il grande Yusuf mi ha chiesto di portartela per la battaglia.
Sarà tutto pronto.
Sono sicuro. Pedro non lo farebbe mai.
- Ha ucciso lo schiavo, ne ho le prove. - Conosco Pedro e non è un assassino.
- Non lo conosci. - Elvira.
Lo conoscevi da bambino.
Animal dice che hai ucciso quello schiavo, Ahmed.
È vero, ho ucciso Ahmed.
Era capo in una miniera di sale.
- Ancora con questa bugia? - Mi ha torturato per anni.
Torture indicibili, ma sono riuscito a sopravvivere.
- Quando... - Ahmed non è mai stato in quella miniera!
Basta così!
Era un innocente, Gonzalo, ed era sotto la tua protezione.
Fa' il tuo dovere.
Non si è trattato di omicidio...
ma di giustizia.
Sta mentendo.
L'ha assassinato.
Grazie.
Peláez rifiuta di dichiararsi colpevole e di rendere più facile il tutto, vero?
E tu chi sei?
Diego Gelmírez.
Figlio di Gelmiro, signore delle Torri dell'Ovest.
Ed ecco il cardinal Ricardo.
Giuda ha venduto Cristo per trenta denari.
Quello lì vi costerebbe meno.
Prende ora la parola fratello Simón...
come rappresentante del tempio di San Giacomo.
Proponiamo come nuovo vescovo di Iria Flavia e signore di Compostela...
Don Hugo di Mezonzo.
Uomo nobile e onesto.
E' un noto faccendiere.
Hugo moltiplica il denaro come Cristo fece con pane e pesci.
E in più manterrà Simón come economo di Compostela.
Di modo che potrà contare sull'appoggio dei chierici.
Compostela è una città che potrebbe fruttare notevoli entrate alla nostra corona.
Odamiro...
abate di Antealtares, propone un nome alternativo.
- Don Miguel di Arlanza. - Don Miguel...
abate di Arlanza.
- Uomo per cui l'importanza di Compostela... - Sei un giovane ben informato.
L'abate è la santità fatta persona.
- Se non nella totale fedeltà. - Un uomo la cui fede...
- è pari solo alla sua sete. - Noi rendiamo conto
- alla tomba di San Giacomo apostolo. - Un ubriacone.
Ebbene.
Se non ci sono altri candidati, allora...
Noi proponiamo Don Pedro...
abate di Cardeña.
Chi?
Don Pedro, per favore...
vi stanno chiamando.
Quel vecchio ha un piede nella fossa.
A che gioco giocate tu e tuo padre?
Un rito da celebrare nel tempio che ospiterà la tomba di San Giacomo apostolo.
DIECI ANNI PRIMA
DIECI ANNI PRIMA
Ti sto forse annoiando, Diego?
SCUOLA CATTEDRALE, COMPOSTELA
SCUOLA CATTEDRALE, COMPOSTELA
Diego Gelmírez, di cosa stavo parlando?
Del tempio di Compostela...
il vostro lascito.
Il lascito di un regno intero, per la verità.
Quest'opera non sarà una semplice chiesa.
Sarà un faro per tutti i cristiani.
E quando il mondo finirà...
questo faro rimarrà in piedi...
a testimonianza di coloro che lo resero possibile.
Potete ritirarvi.
Tu no, Diego!
Sono molto contrariato dai tuoi modi, Diego.
Non nego che tu sia un bravo studente...
ma sei sopraffatto dalla vanità.
I tuo compagni ti ripudiano.
In compenso, adorano voi.
Se vuoi avanzare non ti conviene avermi come nemico, al contrario.
Ricorda chi sono io...
e chi sei tu.
E cambia atteggiamento o finirai per esaurire la mia pazienza.
Puoi andare.
Scusatemi, vostra Santità!
Ignoralo.
Sono tutti dei mediocri, proprio come il domine.
Lo so.
La chiesa di San Giacomo sarà più importante di quanto credono. Non hanno...
non vedono il futuro come lo vedo io.
Un giorno diventerai vescovo di Compostela...
ma devi soffocare l'orgoglio.
TOLEDO
TOLEDO
- La mora soddisfa la sua fame di sesso. - Di sesso e del resto.
Il re vuole solo un figlio bastardo.
Un maschio da incoronare re, per togliere di mezzo Urraca.
Zitta, Bernarda.
Mia Signora, scusate.
Dovrei tagliarti la lingua.
No, no, non ditelo a vostro padre, vi prego.
Picchiala.
Picchiala.
Più forte.
Più forte.
Più forte!
Ruta e olio di argan.
Ti renderà sterile.
Posso andare a letto con quel selvaggio...
ma non metterò al mondo figli suoi.
Lo farai.
Nessuna pozione eviterà che il tuo destino si compia.
Mia Signora, aiuto, per favore!
Torna all'abbazia di Husillos e porta il mio messaggio.
Voglio che condannino Diego Peláez.
Fa' capire loro che qualsiasi altro risultato del concilio mi irriterà.
Hai perso la testa?
Vostra figlia ha maltrattato una delle sue servitrici.
Le obbligava a picchiarsi fino a rovinarsi il viso!
Spiegami.
Se lo meritava.
Ha detto che un bastardo sarebbe diventato re.
Quindi?
Sarò io quella che regnerà!
Portatela nelle prigioni.
Tu!
Cos'è accaduto?
Ci sono litigi in tutta la città.
Per colpa della fame.
Passami quelle garze, per favore.
- Tieni. - Grazie.
Rimarrai per un po', così ci assicuriamo che non sanguini più.
In cambio di tre monete d'argento, ovviamente.
Le hai?
No.
Ecco i tuoi soldi.
Un giorno di questi, io e te dovremmo fare un bel discorso.
Grazie.
Al ladro! Sta rubando il mio pane!
Fermo lì.
Come vedi, i soldi che mi dai, sono ben spesi.
Stai scherzando?
Hai preso lui, ma siamo stanchi di essere derubati dai bambini saraceni.
- E' vero? - No.
E così tu e i tuoi amici siete diventati una banda di ladruncoli?
Dicono di rubare perché hanno fame.
Ma io non ci credo.
Ci derubano perché sono selvaggi e non capiscono che quel che è nostro è nostro.
Ma penserò io a insegnarglielo.
E' un bambino.
E' un ladro e merita una punizione.
Di sicuro.
Ma non sarai tu a deciderlo.
I mori ci derubano, ma non vengono puniti.
Sono schiavi e pensano di essere al di sopra della legge.
E chiunque di noi potrebbe essere la loro prossima vittima.
Se Gonzalo e la sua guardia non fanno nulla, lo farò io.
Offro venti monete d'argento a chi mi porterà quel moccioso.
E' giunta l'ora di mostrare che non tolleriamo né ladri né assassini.
Cosa stai facendo?
Per come si mette, la gente ha bisogno di un colpevole e non voglio essere io.
Meglio i mori.
Ha messo una taglia sulla testa di quel bambino...
e ha istigato i commercianti.
Andremo a cercarlo, prima che qualcuno faccia stupidaggini.
E so dove trovarlo, vieni con me.
Ho preparato tutto, prendi il tuo posto alla porta del mercato.
Tuo fratello considera chiusa la vicenda dell'assassinio di Ahmed...
io no.
Sono uno schiavo di un tempio cristiano che pare non preoccupare nessuno.
Ma è quello che sono.
E sarò pronto quando ricominceranno i lavori.
A meno che prima non moriamo di fame.
Harith...
consegnami il bambino.
Tariq non ha colpa se soffre la fame.
E' un bambino e si comporta come tale.
Come un ladro.
- Voleva solo un pezzo di pane. - Si chiarirà tutto durante il processo.
Processo?
Quale processo, se avete già offerto una ricompensa?
Ti prometto giustizia.
Certo, giustizia...
La stessa che ci avete dato per l'assassinio di Ahmed.
E' stato tuo fratello!
- Ma non lo vedo davanti a un tribunale. - E' diverso, non è stato un assassinio.
L'unica differenza è che l'accusato è un cristiano.
Tuo fratello.
Consegnami Tariq...
o verranno altri a prenderlo.
Ci difenderemo.
Tariq rimarrà nascosto.
Non lo troverai qui...
e nemmeno ti dirò dov'è.
Gonzalo.
Il popolo è affamato e gli schiavi di più. Devi fare qualcosa o qui finirà in rivolta.
Fermi! Ma cosa fate?
Mi porti via il grano.
- Gli schiavi hanno fame. - E' il mio grano, mi dà da vivere.
- Non puoi... - Basta così! Hai guadagnato già abbastanza.
- Gonzalo, per favore... - E stai attento.
Non vogliamo che nessuno si faccia giustizia da solo.
E tu, non mi hai sentito?
Pensavo che non ti importasse di noi.
I mori ci derubano...
e come li castigano le guardie?
Regalandogli il grano, il nostro grano!
Chi l'avrebbe mai detto che avremmo rimpianto Peláez?
Dimenticatevi quei venti denari...
ne darò quaranta a chi mi porterà quel moccioso.
Andate!
Voglio delle guardie a custodire il grano in ogni momento, lo divideremo noi.
Tomás non resterà con le mani in mano.
- Portate un sacco di grano a Harith. - Gli servirà qualcosa di più del grano.
Vieni a casa con me, vedo cosa posso trovare.
Voglio guardie in tutta la città, giorno e notte.
Trovate il ragazzino prima di Tomás.
Ho un problema, Nadir.
- Qualche ostacolo rispetto al piano? - No, no, il piano va bene.
Sta per scoppiare una rivolta e ne approfitterò.
Domani notte le porte saranno aperte, non è per quello.
Allora, qual è il problema?
Abdel?
E' una donna.
E' cristiana, si chiama Elvira.
Impossibile.
- Non puoi salvarla... - Voglio che non le sia fatto del male.
- E poi, cosa pensi di fare con lei? - Non so, portarla in Africa, non lo so...
Stai per uccidere il suo uomo, la sua gente, e conquistare la sua città...
Pensi che vorrà venire con te in Africa?
- Sei impazzito. - Ti dico che non ci ho pensato!
Voglio solo che viva.
Ti chiedo soltanto questo.
D'accordo.
Vivrà.
Ma tutti gli altri moriranno.
Tutti, Abdel.
E' quello che dobbiamo fare.
Mi importa solo di lei.
La ferita non è grave, ma se non la tieni pulita potrebbe ucciderti.
Ascolta, metti questo unguento due volte al giorno.
Elvira!
Esteban!
Esteban!
- Cos'è successo? - Lo abbiamo appena trovato.
I mori dicono che girovaga da giorni nel cantiere...
Mettiamolo qui. Esteban!
Esteban!
Esteban!
Togligli i calzari.
- Avresti dovuto lasciarmi per strada. - Sì, come no.
E lasciarti morire di fame.
Così finirebbe tutto.
Non toccarmi.
Se mi tocchi, tocchi il diavolo.
Esteban.
Sei solo malato.
Se lo vedessi come lo vedo io...
Elvira.
Cosa ci fa qui?
Per favore, Gonzalo!
Ha bisogno del nostro aiuto.
Ci ha lasciato quando più ci occorreva.
Ascoltami. Ascoltami!
La sua anima è ferita.
Non lo voglio alla mia tavola.
E' anche la mia tavola! E non ho intenzione di...
Esteban...
lascia quel coltello.
Metti via quel coltello...
Esteban!
Esteban!
Esteban!
Vedo che vi trattano bene.
Persino i miei nemici sanno che questo è temporaneo.
Soltanto una farsa per calmare Alfonso.
Ma parliamo del futuro.
Quanto dovrò sborsare per l'assoluzione?
Vi stimo, Diego...
ma qui c'è in gioco la mia onestà.
E non mi farò corrompere da nessuna delle parti.
Ho ancora degli amici a Roma.
Amici che considererebbero la vostra onestà un insulto.
Proverò a salvarvi la vita...
anche se vi costerà caro.
E siate consapevole di aver perso Compostela.
Miguel di Arlanza è debole e Pedro Cardeña un buffone.
Tutti sanno che sarete voi il nuovo vescovo...
ma un titolo non serve a molto senza spade che lo difendano, e questo...
è quello che mio padre può offrirvi.
L'appoggio e la lealtà dei nobili del nord.
E qual è il prezzo?
Il prezzo è Simón.
Non bevo vino...
No.
Non preferirò te a Simón.
- Simón è mio amico. - Forza...
qui siete tra amici.
Simón è vostro amico, sì...
ma io vi offro quanto bramate di più in questo momento.
Le chiavi di Compostela.
Prima che ve ne andiate...
Stamani è arrivato un messaggio da Roma con notizie eccellenti.
Sua Santità richiede per la sua corte...
uno degli alunni della Scuola Cattedrale.
Il più brillante.
E questo alunno è...
Marcos di Guimarei.
Complimenti, figliolo.
Prepara il tuo bagaglio, ti aspetta un lungo cammino.
Grazie, Domine, mi dimostrerò degno della vostra fiducia.
Vai.
Io lo merito più di tutti, lo sapete bene.
- Perché sei migliore degli altri. - Sì!
Ecco ancora la tua vanità, Diego.
Come posso mandare a Roma qualcuno che non sa cosa sia l'umiltà?
Cambierò, Domine, lasciate che ve lo dimostri!
E' troppo tardi.
Sii felice per il tuo amico.
Andrà molto lontano.
Guarda il lato positivo.
Farò carriera...
stringerò alleanze e ti aiuterò.
Se un giorno diventerò signore di Compostela, tu sarai il mio braccio destro, Diego.
Trasformeremo i tuoi sogni in realtà.
Santo cielo! Ti comporti come se fosse colpa mia.
Io ti avevo avvisato, Diego, te l'avevo detto!
Dovevi fingere affetto per lui e mostrarti sottomesso, come facevamo tutti!
Adesso cosa ti aspetti da me?
Che rinunci, affinché tu prenda il mio posto?
- E' Marco! - Corri, avvisa subito il domine.
Portatelo al dormitorio...
così smaltirà l'ubriacatura.
Hai sentito? Odamiro ritira il suo sostegno all'abate.
Povero ubriacone.
E' un peccato.
Il mio uomo adesso ha tutti i voti a favore.
Spero che tuo padre e il resto dei nobili ci appoggino.
E' la miglior scelta per Compostela.
Lo faranno.
Non preoccupatevi.
Anche se...
insomma, lo verrete a sapere comunque.
Pertanto...
meglio che sia io a dirvelo.
Hugo e mio padre hanno fatto un accordo.
- E' un tuo amico e detesto la situazione... - Dimmelo, una volta per tutte.
I nobili sosterranno Hugo, a condizione che faccia a meno di te come economo.
Avrete sentito che Miguel...
abate di Arlanza, ha perso i suoi sostenitori.
Quindi, adesso Hugo di Mezonzo ha la maggioranza dei voti.
Compostela ritira il proprio avallo.
Se la Chiesa non lo vuole...
- neppure noi. - I nobili non hanno diritto di voto.
Non dovreste nemmeno essere qui.
Sedetevi, per favore.
Gelmiro, è vero che siete qui in qualità di invitato.
Ma è anche vero che voi altri avete perduto tutti i vostri voti.
Tu e tuo padre vi siete mossi rapidamente.
Proponiamo nuovamente Pedro di Cardeña.
Don Pedro...
accettate l'incarico come buon servo di nostra Madre Chiesa.
Bene...
- se nessun altro si oppone... - Che scherzo è questo?
Cosa succede?
Siete il nuovo vescovo di Iria Flavia e signore di Compostela.
E che Dio ci aiuti.
Urraca.
Mi piacerebbe fossimo amiche.
Ma non puoi comportarti così.
Sono la figlia de re.
Lo sei.
E un giorno porterai la sua corona.
Per questo è importante che impari a usare il potere.
Quelle idiote mi mettevano in discussione.
I servi criticano i loro padroni, è parte del gioco.
Ma alla fine continuano a essere servi e tu una principessa.
Lo capisci?
Posso uscire?
Convincerò tuo padre a liberarti...
a condizione che tu dimostri di essere pentita.
Perdonatemi.
A partire da oggi, sarò buona e amabile con voi.
Lo hai fatto molto bene.
Grazie per questa lezione.
Mi avete aperto gli occhi.
Quando sarò regina...
sterminerò il vostro popolo.
Accetta il tuo destino, Zaida.
Tu darai un erede ad Alfonso.
Altrimenti quella bambina capricciosa e incosciente finirà per regnare.
Una mocciosa che non si farà scrupoli a eliminare il tuo popolo.
Potremmo andare via.
Dove?
Non so, dove tu vuoi.
A sud.
Vivresti circondato da mori.
Già.
Sì, però mi abituerei a non ucciderli.
Che ti succede?
Naima?
Mi avevi giurato...
che avresti reso giustizia a mio fratello.
Sarà difficile portare il fratello del capo della guardia
davanti alla giustizia per aver ucciso uno schiavo.
Se non è giustizia...
allora sarà vendetta.
E' tutto il giorno che lo cerco, ho chiesto a tutti, ma niente.
Sarà al cantiere del tempio, o in bottega a disegnare, come sempre.
- Andiamo. - Gonzalo...
ha bisogno del nostro aiuto.
Quindi, ti prego, non discutere con lui, pensa solo a portalo a casa!
Esteban!
Harith.
Meglio che non ti vedano.
Forse dovresti mettermi in carcere per la morte di Ahmed.
Dimenticalo.
Cercherò nel sepolcro.
Harith.
Avete visto mio fratello?
Il costruttore?
- Qui non c'è, sono giorni che non lo vedo. - Grazie.
Apprezzo che tu ci abbia dato il grano.
Ma questo non cambia la situazione.
Ti supplico ancora di portare Pedro davanti a un tribunale.
Schiavi o meno, Ahmed merita giustizia.
E fin quando non lo farai...
Tariq resterà nascosto.
Non finirà bene per nessuno.
Niente. Nessuno ha visto Esteban.
E tutto questo per una tomba.
Un giorno questo luogo sarà il più importante della cristianità.
O, almeno, lo è per Esteban.
Sei un buon fratello, Gonzalo.
Ti sei preso cura di Esteban in tutti questi anni.
E hai messo in gioco la tua vita per salvarmi a Toledo.
Sei un brav'uomo.
Non meriti che ti succeda niente di male.
Gonzalo!
- Chi è stato? - Nessuno.
Chi è stato?
Tomás. Lo sai anche tu.
Portalo via. La mia donna curerà le sue ferite.
Vi siete già fatti giustizia, cristiani.
Un bambino bastonato.
- Avete avuto quello che volevate! - Io non lo volevo.
Avete avuto la vostra giustizia.
E la nostra?
Va' via da qui.
Per proteggere tuo fratello ti metterai contro la città.
Si vedrà.
Pedro.
Sembra che Gonzalo sia rimasto solo, no?
I cristiani pensano che protegga i musulmani...
e i musulmani credono che protegga te.
Se ti consegnassi a un tribunale, finirebbe tutto.
La città tornerebbe all'ordine, e tutti sarebbero contenti.
Ma è chiaro che a te della città non importa tanto, no?
- Lasciami in pace. - Ma di Elvira sì.
Di Elvira ti importa.
Ho visto come la guardi.
Mio fratello t'ucciderà per come hai trattato quel bambino, e se continui, ti uccido io!
Ragiona, Pedro.
Dovremmo essere alleati.
Otterremmo quello che desideriamo.
Io avrei la città...
e tu la donna di tuo fratello.
Non sai niente di me.
Il maestro Bernardo mi ha parlato di voi.
Sei Esteban di Catoira.
Il diavolo ti sta divorando dall'interno.
Ma io ti posso aiutare.
Mi guarirai?
Stanotte ci sarà il plenilunio.
E durante il plenilunio crollano i muri.
I muri che separano il cielo e l'inferno.
Allora potrai uccidere il tuo demone.
Ti ucciderò.
Io sono quello che sei tu.
Sono la tua paura e il tuo genio.
Sono il bambino cui hanno ucciso i genitori.
Sono il maestro che ha disegnato il tempio.
Il tribunale ti convoca.
Emetteranno la sentenza.
Ti porto un messaggio.
Il re ha fatto un patto col cardinale.
Gli darà il monastero di San Servando in cambio della tua condanna.
Ecco la sua offerta.
Se ti dichiarerai colpevole di tradimento e indegno della tua carica...
il cardinale ti consegnerà sano e salvo al Papa.
Ma io vorrei chiederti un favore personale, Diego.
Rifiuta.
Dì loro che sei innocente...
che il tentativo di liberare García non è stato un tradimento, ma un fatto d'onore.
Rifiuta di farti dichiarare colpevole.
Lotta contro di loro.
Così potrò chiedere al re che ti impicchi.
E domani stesso finalmente ti vedrò pendere da una corda.
Dichiarati innocente, Diego.
Fammi questo favore.
Andiamo.
Il cardinale ti aspetta.
Per un monastero, quindi.
Vi siete venduto per poco.
Ebbene, mi sembra che ci siamo tutti.
Questo tribunale si riunisce...
per decidere del futuro di Don Diego Peláez, già vescovo di Iria Flavia...
e signore di Compostela.
Don Diego...
vi si accusa di aver cospirato contro il re Alfonso...
di esservi levato in armi e aver tradito il vostro ministero.
Cosa dite in vostra difesa?
Don Diego, cosa dite in vostra difesa?
- Don Diego... - Mi dichiaro colpevole di tradimento.
E mi dichiaro indegno di ricoprire la mia carica.
Che sia la Santa Madre Chiesa a decidere la mia penitenza.
Così sia.
Portatelo in cella.
Vi chiedo scusa, Maestà.
E' fatta.
Non mi sento orgoglioso.
Neanch'io.
Ma una volta qualcuno mi ha detto che la storia si costruisce sui cadaveri.
E' stata la volontà di Dio.
Un tragico incidente.
- Era mio amico. - Sì, lo so.
Ma devi ricomporti, hai un compito da portare a termine.
Andrai a Roma al suo posto.
No...
non posso.
Non è stato un incidente.
L'ho ucciso io.
L'ho ucciso io...
Lo so.
Allora punitemi.
Perché non mi punite?
Coprirò il tuo crimine, per l'amicizia che mi unisce a tuo padre.
Però, ascoltami bene.
Non farai mai carriera a Roma.
E Compostela ti sarà proibita.
Me ne assicurerò.
Immagino che sarai contento.
Molto.
Ma non sono qui per questo.
Simón e i nobili si sono inginocchiati davanti al nuovo vescovo.
Il cardinale Ricardo vi ha venduto alla corona.
Chi vi rimane?
Io.
Dio mio...
allora sì che sono perduto.
Facciamo un patto.
Disse il diavolo.
Usate la vostra influenza per farmi ricevere dal Papa.
E io sosterrò la vostra causa a Roma.
Cerchi solo di farti largo.
Certo.
So molto bene come ripaghi l'amicizia.
Perché dovrei fidarmi di te?
Perché sono come voi.
E perché non avete altra scelta.
O me...
o passerete il resto della vita a cagare in un paiolo.
Fuori da qui.
Gli altri candidati erano giovani.
A quell'anziano rimangono al massimo cinque inverni...
un periodo sufficiente perché un giovane di talento come te possa diventare vescovo.
Hai vinto, Gelmírez...
eppure non sembri soddisfatto.
Il Papa non mi affiderà Compostela senza il beneplacito di Peláez.
E lui te l'ha negato.
Ma se avessi veramente quest'ambizione...
potrei contare sul vostro appoggio?
Né io né il re ci opporremmo mai al Papa per te.
Ma c'è sempre posto a corte per un uomo col tuo talento.
Se fossi leale...
e a me tornasse utile...
forse in pochi anni Compostela potrebbe essere tua.
- Buonasera. - Buonasera.
Passerà tutto.
Vedrai.
- Al fuoco! - Al fuoco!
Al fuoco!
Cerca Animal.
Presto, portate altra acqua!
La pagherai per la morte di Ahmed.
Mi chiamo Abdel Rashid.
Sono il figlio di Yusuf Ibn Tasufin.
Sono a Compostela per aiutare i nostri fratelli a conquistare la città.
Navi almoravidi si avvicinano alla costa...
e presto saranno qui.
Yusuf Ibn Tasufin...
non ha figli cristiani.
Testimonio che non c'è altro Dio all'infuori di Allah.
- E che Maometto è il messaggero di Allah. - Messaggero di Allah.
Avete sentito.
- Allah è grande. - Allah è grande.
Andiamo!
- Lasci che se ne vada? - E' dei nostri.
Ha ucciso mio fratello!
Basta, Naima!
Naima!
Gonzalo!
Pedro...
ci sta ingannando tutti.
Qual è il tuo nome?
Qual è il tuo nome?
Il mio nome è Abdel Rashid.
Fatti da parte.
Dovrò ucciderti, Gonzalo.
Sono tuo fratello.
Stanotte raderemo al suolo Compostela.
Sono tuo fratello.
I miei fratelli sono quelli che si sono presi cura di me quando tu mi hai abbandonato.
- Pedro... - Il mio nome è Abdel Rashid!
Arrestate Pedro!
Arrestate Pedro!
- Prendiamolo, forza! - No, vi prego, no!
No!
- Ascoltami, Gonzalo. Ascoltami, ti prego. - Lasciami!
I mori stanno arrivando.
Non c'è tempo da perdere.
Traditore!
- Lasciami. - No.
- Lasciami! - No!
Uccideteli tutti.
All'attacco!
Gonzalo!
Ti avevo detto che avremmo dovuto parlare.
Cos'hai combinato per farti incarcerare da tuo fratello?
Perché, una volta entrati, sono pochi quelli che escono.
E questo significa che ti aspetta la morte.
Ma potremmo anche evitarlo...
se noi due arrivassimo a un accordo.
Dio santissimo!
Non credo che Dio fosse qui oggi.
Dobbiamo reclutare altri uomini per la Guardia della città.
No.
E' finita, Rodrigo.
Abbandono tutto.
Impugnerò di nuovo una spada solo per uccidere Pedro.
L'idea mi piace.
Abbandono anch'io.
Tu?
E che farai?
Andrò a sud, con la mora.
Temo di non potervi far entrare nella mia città.
La tua città?
Cosa stai facendo, Tomás?
Ordina ai tuoi uomini di abbassare le armi.
Gonzalo, noi due...
avremmo potuto essere amici.
Ti saluta tuo fratello.
Dio mio, Esteban, che hai fatto?
Sono io...
il diavolo.
Sono io...
Stai delirando.
Non parlare e risparmia le forze.
Il diavolo...
sono io.
La Guardia! La Guardia è tornata!
E' tornata la Guardia!
Cosa succede?
- Un gruppo di mori voleva invadere la città. - Gonzalo?
Pedro.
Dov'è Gonzalo?
Questa città...
ha sofferto molto.
Forse più di quanto altre città riuscirebbero a sopportare.
Ciò nonostante...
ci rialzeremo e andremo avanti...
perché siamo i custodi...
della tomba di San Giacomo.
La Guardia della città...
la nostra Guardia...
ha difeso il sacro sepolcro dall'attacco degli Almoravidi.
Non dimenticheremo mai i nostri eroi.
Pedro di Catoira.
In onore di tuo fratello...
ti nomino capitano della nuova Guardia di Compostela.
A te, Pedro di Catoira...
affidiamo le nostre vite...
il benessere del tuo popolo...
e il futuro di Compostela.
Che Dio ti protegga.
Gloria Patri...
et Filio...
et Spiritui Sancto.
Amen.
Ora nessuno in città sa chi sei.
Tranne tu.
Niente unisce più di un segreto.
Gonzalo e Animal?
Abbiamo rispettato la tua volontà.
Non metteranno più piede a Compostela.
Anche se francamente penso che tu abbia commesso un errore.
- Sarebbe stato più sensato ucciderli. - Non mi interessa quello che pensi tu.
Solo qualche giorno fa volevi radere al suolo Compostela e ucciderci tutti,
incluso Gonzalo.
Era la guerra.
E nella guerra ci vuole onore.
Sentirti parlare di onore...
mi diverte proprio.
Mi hai detto che non so niente di te...
ma qualcosa lo so.
Sei un sopravvissuto.
E per questo andremo d'accordo.
Semmai ti fosse venuta in mente la stupida idea di uccidermi...
sappi che, se mi accadesse qualcosa, ho dato l'ordine...
di liberare Gonzalo.
E nascondi quella spada saracena prima che la veda qualcuno.
Muovetevi!
Quando fuggirò, sarai il primo che ucciderò.
Fuggire?
E' meglio che vi abituiate a quelle catene.
Le porterete per il resto dei vostri giorni.
- Sono il capo della Guardia di Compostela. - Sta' zitto!
Ascoltami, sciagurato.
- Il mio nome è Go... - Tu non hai un nome.
Nel prossimo episodio...
Mio nipote, Raimondo di Borgogna, è diretto qui.
Viene per sposare Urraca.
Farò tutto ciò che serve per diventare regina.
Ma quell'uomo non mi toccherà, vero?
Non mi serve un santo che protegga la mia città.
Mi serve un lupo.
Sarai tu quel lupo?
Chiudiamo il mercato. E finché non lo dirò io, niente commerci a Compostela.
Questa posto resterà chiuso per ordine di Diego Gelmírez!
E' un abuso intollerabile, non pagheremo!
- E' così, non pagheremo. - Giusto, bravo!
- Non pagheremo! - Niente!
Se fossi in te, obbedirei.
Ho l'ordine di arrestare chi oppone resistenza.
L'hai più rivisto? Il monaco?
Sono quattro anni che non compare.
E' ora di riprendere la tua opera, Esteban.
Devi costruire la mia cattedrale.
Vattene, Rodrigo.
Solo se vieni con me.
Manda all'inferno tutto quanto.
Tu e la regina.
Se il re lo scopre, ci ucciderà entrambi.
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