All language subtitles for La.Vampira.De.Barcelona.LDanes.2019

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Original subtitles

A MIO PADRE, LLUÍS DANÉS, VITTIMA DEL COVID-19.

BASATO SU FATTI REALI

Ladra di bambini.

Strega.

Sangue.

Fattucchiera.

Sangue.

Puttana di Satana.

Donna maligna.

Demonio.

Sangue.

Orco succhiasangue.

Assassina.

Una iena.

Una bestia umana.

Ci metterai molto a morire, strega del diavolo?

Un mostro

senza viscere.

LA VAMPIRA DI BARCELLONA

E' morta la strega!

E' morta Enriqueta Marti'!

Le suore l'hanno uccisa!

Suore puttane maledette!

QUALCHE MESE PRIMA

Si lo ha fatto.

Si, ovviamente.

Guarda chi e' venuto.

E' gia' uscito dal manicomio?

Dal manicomio? Pensavo avesse smesso di esercitare.

Dicono che abbia cercato di uccidere suo padre.

Dev'essere pazzo.

He, Comas!

Vieni pure, vieni.

Come stai? Scrivi di nuovo?

Cosi' sembra.

Potreste dirmi di cosa parleranno?

Non lo sai?

No.

Non so nulla.

Sono stato...

in viaggio.

Bambine scomparse. Questa e' l'argomento.

Vediamo che bugie ci dicono oggi.

Signori...

Se me lo permettete, vi leggero' la nota che mi ha inviato

l'eccellentissimo governatore della citta'.

Circolano notizie in questi giorni a Barcellona

di allarmanti voci

sulla misteriosa scomparsa

di un certo numero di bambini

di tenera eta'.

Queste voci hanno prodotto

allarme e paura

nel seno di molte

famiglie barcellonesi.

Non e' certo

che siano stati rinvenuti cadaveri

di bambini in zone all'aperto.

Non e' certo

che siano scomparsi

numerosi bambini.

E Teresita Guitart?

Teresita Guitart e' un caso isolato.

Ad ogni modo, stiamo seguendo solide piste

che presto daranno frutto.

Anche se la maggior parte delle denunce

per sottrazione di minore

hanno avuto motivo

di controversie tra legami

di infausti matrimoni.

Commissario!

- Non ci saranno piu' domande. - Un'altra domanda

Non ci saranno piu' domande. Non possiamo dire nient'altro.

- Ci credete ingenui? - Ci prendono per idioti.

- Cosa scriviamo? - Lo stesso di ieri.

Che Teresita Guitart ancora non si trova.

La polizia non sa nemmeno dove cercarla.

- Da quanto tempo e' scomparsa? - Due settimane.

A Carnevale era per strada con la madre.

La madre ha iniziato a parlare con una vicina e all'improvviso...

Ne scriviamo perche' i genitori di Teresita sono molto conosciuti.

Abbiamo nomi e cognomi.

Ma che dire dei bambini di strada? Scompaiono ogni giorno.

- Di loro nessuno parla. - Sono tanti?

L'orfanotrofio e' pieno di bambini.

E anche le strade.

Sono figli di prostitute, di coppie che non li vogliono.

Sembra che le loro vite non valgano nulla per nessuno.

La gente dice che di notte c'e' un carro rosso

che corre per la citta' e raccoglie per strada i bambini smarriti

e li porta in un misterioso posto

dove gli strappano i cuori e le viscere.

Lo chiamano "il carro del sangue".

Bambine scomparse.

Questa e' il fatto.

Circolano notizie in questi giorni a Barcellona

allarmanti voci

sulla misteriosa scomparsa

di un certo numero di bambini

di tenera eta'.

L'orfanotrofio e' pieno di bambini.

E anche le strade.

Sono figli di prostitute, di coppie che non li vogliono.

Sembra che le loro vite non valgano nulla per nessuno.

Teresita Guitart e' un caso isolato.

Voglio andare con mamma! Voglio la mamma!

Adesso

dalle alture del Montjuic,

arriva qui oggi:

Vanessa, la Santa.

Vedo che ancora ti ricordi.

E di tante altre cose.

Da quanto tempo non vieni a trovarmi?

Un anno, forse?

Ti sono mancato?

Se questo ti rende felice...

posso dirti di si.

Mi piacerebbe se fosse vero.

Perche' non lasci qua e ti trovi un buon lavoro?

Vuoi farmi smettere di essere una puttana?

Non sei il primo ad affascinarmi, sai?

Si si. Immagino.

Inoltre, ho quasi smesso.

Come "quasi"?

Mi vedo solo con un uomo.

E ora anche con te.

Ma ho deciso di cambiare la mia vita.

E con chi starai?

Con me?

O con l'altro?

Ne' con te ne' con nessuno.

Voglio essere io la mia padrona.

Te l'avevo detto che avrei cantato al Liceu?

- No. - Ad una celebrazione, cantero' un'opera.

Mi fanno un vestito bellissimo.

- Sto risparmiando per pagarlo. - E che cosa canti?

La donna e' mobile!

Ridi se vuoi.

Ma so che posso farlo.

Se canti nuda, vincerai di sicuro.

Posso farlo e lo faro'.

Non diventero' una puttana sdentata

che lo succhia in strada per una moneta.

Amelia...

Mi guadagnero' da vivere.

Cantero' e andro' in Italia.

Amelia! Vieni qui, dai.

Scusami.

Perche' non rimani qui stanotte?

- Non posso. - Avanti.

- Devo svegliarmi presto. - Su, stanotte.

Ho una lezione di canto e poi vado dalla sarta.

Da quanto tempo ti pungi?

Trovo difficile dormire.

Anche prima ma non lo facevi.

Si, ma sta peggiorando.

Non mi hai detto cosa hai fatto in tutti questi mesi.

Perche' lo vuoi sapere?

Senti...

...ti ho raccontato molte cose.

Te lo dico un altro giorno.

Come vuoi tu.

Si.

Te lo dico un altro giorno.

Fai buoni sogni.

Aiutami!

Laura.

Aiuto!

Laura!

Laura!

Aiutami!

Laura!

Laura!

Buongiorno.

Va bene, no?

Beh, si, suppongo.

E' che non mi piace scrivere di ragazze scomparse.

E' quello che abbiamo.

E' la notizia di questi giorni.

Potresti intervistare i genitori.

Non potresti darmi qualcos'altro?

Come altro?

Cosa c'e' che non va?

Ti ho tenuto il lavoro per un anno.

Mi hai fatto credere che stavi bene.

Sto bene...

Be', non hai una gran bella faccia.

E' per colpa di Laura?

Ho detto qualcosa su Laura?

Ho ragione o torto?

Si.

L'ho sognata.

Forza Sebastian.

- Sono passati molti anni. - Fermati zio.

Basta.

- Ne ho abbastanza per oggi. - Aspetta, aspetta.

Ascoltami.

Sei un bravo giornalista.

Uno dei migliori.

Non distruggere la tua vita.

Parlerai con la coppia Guitart?

Perche' nessuno ha scritto nulla?

Non toccarmi! Non toccarmi!

La figlia del pasticcere scompare e tutti si agitano.

Tu... non toccarmi!

Chi mi aiutera' a trovare mia figlia?

Chi?

Claudia. Si chiama Claudia.

Lei ha... dieci anni.

Sono andato all'ospizio,

so che a volte la polizia preleva i bambini che trova per strada

e li lascia dalle suore.

Ma non l'ho trovata.

E ho speso tutto quello che avevo andando in Francia,

alla vetreria di Saint Denis.

Mi hanno detto che avevano bambini spagnoli a lavorare.

Ed e' vero?

Ne ho visto qualcuno, si.

Ma non ho trovato mia figlia.

Se avessi saputo quel che so ora,

mi sarei risparmiato il viaggio.

Che intendete dire?

Che sapete?

Che ci sono persone molto cattive in questa citta', signor Comas.

Persone che pagano tutto il necessario per soddisfare i propri vizi.

Non credono in Dio.

Ne' in niente.

Si divertono solo facendo del male.

Ci sono posti dove vengono portati bambini.

E li' i viziosi fanno quello che vogliono.

E la polizia non mi ascolta.

Non posso fare nulla. Non posso nemmeno avvicinarmi.

Perche' no?

Cos'ha fatto?

Guardatemi, credete che mi farebbero entrare?

Presto su nascondetevi.

Aspetta aspetta aspetta. Fate attenzione.

La prima volta?

Come dite?

Che la vedo a casa mia.

Signor...?

Vila. Carlos Vila.

Lieta di conoscerla.

A proposito, chi le ha parlato di noi?

Un amico.

Un buon amico, spero.

Le dispiacerebbe dirmi come si chiama?

Per ringraziarlo.

Signor Salvat.

- Avvocato. - Ottimo cliente.

Credo che sia qua stasera.

Andro' a salutarlo.

Non c'e' bisogno, signor Vila.

Venga da questa parte.

Ne abbiamo per tutti i gusti.

Misteriose.

Pericolose.

Per i coraggiosi.

Per i timidi.

Abbiamo tutti i tipi.

Ne vuole qualcuna?

Le volete tutte?

Ditemi come possiamo soddisfarla.

Le presentero' Marlene.

Lei non ha remore.

Marlene!

No!

Ditemi che cosa volete.

Quello che voglio e' una bambina.

Piccola.

E' la cosa piu' costosa.

Quanto?

Settanta peseta.

Bene.

Si posso pagarlo.

Se potete aspettare...

Guardate che principessina vi ho portato.

Il suo nome e' Rosita.

Dove sono le altre?

Come?

Chi le ha messo queste porcherie addosso?

- Lascia la bambina. -...porcherie in bocca!

E le altre?

Lascia la bambina.

Dove sono le altre bambine? Dove?

Lascia la bambina!

Dove sono?

Teresita!

Claudia!

- La bambina! - Teresita!

Dobbiamo andare al commissariato.

- Andiamo via da qui. - Dobbiamo andare alla stazione di polizia.

Che diavolo ti e' successo?

Niente, leggi.

Traffico

di bambini a Barcellona.

Vediamo.

"bordelli,

corruzione di minori,

e possibile coinvolgimento di eccellenze...

Vuoi che lo pubblichi?

Ieri sera sono stata al bordello di via Valdonzella.

Sono andato con quell'uomo, Fuster.

Quello che cerca sua figlia.

E ti hanno rotto la faccia.

Sono andato al bordello.

Ho chiesto una bambina e me l'hanno portata.

Hai parlato con la polizia, vero?

-E...? - Niente.

Hanno perquisito e non hanno trovato nulla.

Allora, cosa abbiamo?

Ho sporto denuncia.

Donna Leonor, la signora che lo gestisce, testimoniera' davanti a un giudice.

Non posso pubblicarlo.

Come no? Perche' no?

Se facciamo abbastanza rumore,

possiamo far chiudere per sempre quel bordello.

Sai chi e' il suo cliente?

- No, non voglio saperlo. - Un tuo amico.

Il famoso avvocato Andreu Salvat.

Vuoi condannarlo per andare a puttane?

Ti dico che c'erano delle bambine!

Alcune molto piccole. Impossibile che non lo sapesse...

Ascoltami! Ascoltami!

Non accuseremo nessuno di traffico di bambini

Se non abbiamo prove, va bene?

Questa e' la norma. Avanti!

Mi scusi, signor Mendez. Hanno trovato Teresita Guitart.

E' viva.

Grazie.

Ascoltami.

Dimentica postriboli e bordelli e vai a vedere cosa succede.

Le bambine stanno bene.

Hanno fatto un controllo medico e sembra che non ci siano stati maltrattamenti o abusi.

Dove sono state trovate?

In una casa in via Ponent. Una vicina ci ha avvertito.

E chi e' l'altra bambina?

Angelita. La rapitrice dice che e' sua figlia.

Ma e' molto probabile che si tratti di un'altra bambina rapita.

Ha detto "rapitrice"?

E' una donna?

Enriqueta Marti' Ripoll.

Trentacinque anni.

I vicini dicono che e' scontrosa, scura, antipatica, strana...

Mendicante di mestiere, prostituta e guaritrice.

Nega di aver rapito la bambina.

Ma dopo averla interrogata,

credo sia capace di commettere crimini orribili.

Ha gli occhi malvagi.

Scusate il disordine.

I regali non smettono di arrivare per Teresita.

- Mi permettete? - Si fate pure.

Ciao Teresita.

Mi chiamo Sebastian.

Ti posso fare qualche domanda?

Perche' sei andata con la signora Enriqueta?

E' stata colpa del gattino.

Come sta tuo marito?

Il dottore e' venuto ieri.

Tubercolosi.

Oh, poverino.

Non so come me la cavero'.

Teresita, di' a tuo padre che vengo subito.

E tu come stai?

Con l'affitto per la casa e i bambini sono molto preoccupata.

Finche' mio marito non lavora, non so come faremo.

Se potessi aiutarci, signora Guitart.

E...

La signora Enriqueta ti ha trattato bene?

A volte mi picchiava.

E anche sua figlia.

Angelita ti ha picchiato?

Si. Mi ha detto che se non mi fossi comportata bene,

sua madre mi avrebbe strappato il cuore.

Come Pepito.

Cosa intendi?

C'era un altro bambino in casa?

Non l'ho visto.

Lo avevano gia' ucciso.

Bambina.

Guarda

li ho fatti io.

Ti piacciono?

Uno e' per te.

Guarda.

Sai cos'e' questa macchia?

E' il sangue di Pepito.

Il bambino che giocava con me prima di te.

Guarda. Ecco il suo cuore.

Mia mamma gliel'ha strappato.

Aiuto!

Aiuto!

Qualcuno mi aiuti per favore.

Se ti comporti male, lo stesso fara' a te.

Mia madre e' una strega.

Una strega?

Ti ha detto cosi'?

Si.

E che mi avrebbe strappato il cuore.

Sebastian!

Vieni.

Sebastian Comas, mio ​​nipote e mio protetto.

Al giornale si occupa del caso di Teresita.

Si l'ho letto.

Avvocato Salvat.

Uno dei promotori di questo omaggio.

E altri eventi culturali a Barcellona.

Si, lo so.

Cosa ne pensa dei cambiamenti che sta vivendo la citta'?

Penso che stiamo costruendo una citta' moderna e molto bella.

Nonostante la stravaganza dei nostri architetti.

Quello di Gaudi' sembra un dolce pasquale.

E il quartiere ospedaliero?

Non so cosa dirle. Non conosco il quartiere.

E voi, non siete mai stata nel distretto?

Mai.

Pero' dicono che si sta trasformando in una scena ripugnante.

Davvero non siete mai stati al quartiere?

State dubitando delle mie parole?

No, e' solo per dire.

Bene, vi raccomando di fare una visita da quelle parti.

Quello che si dice non e' nulla

in fronte a quello che li' vedrete.

Credo che dovremmo entrare.

Sta per cominciare.

Barcellona omaggia Teresita, la bambina rapita,

con la rappresentazione dell'operetta "Il Verbo Amare"

"Se questa passione fosse un sogno"

regina del mio regno tu sarai

e sempre nel mio amor tu regnerai"

La dolce bimba sale sul palco e saluta gli spettatori

E lo stimato avvocato Signor Salvat la omaggia di una grossa donazione.

Il pubblico applaude con sincero entusiasmo.

Solo per due reali.

Oggi due dimostrazioni di giochi di prestigio,

fantasmagorie e fatti meravigliosi.

Tu!

Osi entrare e parlare con i fantasmi?

Girala.

Girala coglione!

Sebastian!

Non ora zio!

Il signor Fuster e' arrivato.

Vuole parlare con te, avanti!

Fammi il favore.

Puo' venire con me all'obitorio?

L'hanno gettata in mare per liberarsi del corpo.

Non e' morta annegata.

Non e' lei.

Grazie a Dio.

Mia figlia e' viva.

E' viva, vero?

Mia figlia e' viva.

Mia figlia e' viva.

Le avevano detto che gli strappano i cuori?

Aiutami.

Aiutami! Aiutami!

Lasciatemi stare!

Aiutami!

- Aiutami! - Lasciatemi in pace.

Sebastian!

Laura!

Lasciami, Laura!

Laura no, vattene!

Lasciami in pace!

Aiutami.

Non lasciarmi.

Laura lasciami in pace!

Posso aiutarla?

No no grazie.

Sto bene.

E' che dormo poco.

Non va bene.

Dovete riposare, Comas.

Si lo so...

Lo so gia'.

Ha notato quella bambina?

Gli hanno tagliato i capelli. Come Teresita Guitart.

Vuol dire che anche lei era di famiglia povera.

Un anno fa, in una città di Almeria,

uno stregone ha rapito un bambino e l'ha ucciso.

Poi ha confessato di volere il suo sangue

per fare un rimedio contro la tubercolosi.

Lo ha massacrato come un maiale.

Credete davvero che Enriqueta Marti' sia colpevole della morte di questa bambina?

Lei e' una guaritrice.

E se quello che dice Angelita e' vero,

non sarebbe la prima volta che strappa il cuore a un bambino.

E lei?

Cosa dice Enriqueta? E' stata interrogata?

Ha detto loro perche' ha rapito Teresita?

Ogni volta che parla con il giudice dice la stessa cosa.

Che l'ha trovata, che era persa e che gli dispiaceva per lei.

Sapete una cosa?

Non riesco a smettere di pensarci.

Potrebbe essere che le sparizioni di bambini

siano legati con quel bordello?

Lo state indagando?

- Non c'e' niente su cui indagare.

Niente?

Mi hanno offerto una bambina di sei anni.

Sei!

C'erano bambine piu piccole.

Una puttana e' una puttana.

Che abbia sei anni o quaranta.

Non penso sia lo stesso.

Perche' lei non conosce il quartiere come me.

Queste ragazze sono prostituite dalle loro madri.

Certo.

In ogni caso, il bordello sara' chiuso per tutta la durata del procedimento.

Il giudice convochera' la signora quando lo riterra' opportuno.

- E anche lei. - Molto bene.

E questo le dara' l'opportunita' di raccontare tutto cio' che ha visto.

Ma poi, Comas...

tutto rimarra' lo stesso.

Non cambiera' nulla. Riapriranno.

Perche' in questo quartiere le cose funzionano cosi'.

Chiaro.

Comas

Domani perquisiremo l'appartamento della rapitrice.

Non l'hanno fatto quando hanno trovato Teresita?

Non ci e' venuto in mente di cercare nient'altro,

ma ora, con una bambina morta, le cose cambiano.

Vuole accompagnarmi?

Posso?

No.

Non potrebbe, ma...

Se la autorizzo io, credo nessuno mi dira' nulla.

Conosci il bordello di via Valldonzella?

Tutti lo conoscono.

Hai lavorato lì?

Lavoro solo per me stessa, lo sai.

Cosa ti e' successo?

Nulla.

Ci sono stato qualche giorno fa.

Mi hanno offerto una bambina.

Beh non so nulla.

Vuoi vedere il vestito nuovo?

Nessuno l'ha ancora visto.

Non conosci nessuno che ci ha lavorato?

No.

Ho bisogno di un testimone per confermare che Donna Leonor prostituisce le bambine.

- Che ne dici?

Sai qualcosa del carro di sangue?

Sei venuto qui per vedermi o perche' diavolo sei venuto qui?

Non ti arrabbiare.

Mi arrabbio se ne ho voglia.

- Non lo so. Il vestito e' bellissimo. - Via di qui.

Vattene.

Qui c'e' qualcosa.

Sembrano capelli di una bambina.

Commissario!

Abbiamo trovato questo.

E cosa diavolo stai aspettando, che lo faccia io?

Per l'amor di Dio.

Dal controllo, il giudice ha richiesto con urgenza

un esame forense delle ossa,

del cuoio capelluto, cosi' come dei vari unguenti

trovati nel domicilio di Enriqueta Marti'

Commissario una domanda

perche' ci sono motivi di credere che questi unguenti

sarebbero prodotti con grassi

di origine umana.

Di quanti morti stiamo parlando?

Per il numero di resti che abbiamo trovato

sospettiamo che la suddetta Enriqueta Marti'

abbia potuto sequestrare ed uccidere

circa mezza dozzina di bambini.

Sebastian!

Non e' momento di dormire.

Dovresti lavorare. Sistemati un po'.

Tutti i giornali hanno ripreso la conferenza stampa di ieri.

Tutti tranne uno.

Il nostro.

Come possiamo vendere giornali in questo modo?

Mi dispiace.

Non sono riuscito a finire l'articolo.

Come mai?

Non importa. Non devi spiegarlo.

Bene, visto che l'argomento ti affligge tanto,

chiudiamola con gli eventi.

Voglio che tu scriva delle opere della citta'.

Questa stanza non puo' essere ventilata?

Voglio intervistare la rapitrice.

Non vuoi parlare di bambine rapite, ma vuoi intervistare quella donna?

Non vorresti essere il primo a pubblicare la sua foto?

Mi faccio perdonare per ieri.

Capisco.

Fallo.

Non so come tu possa vivere cosi'.

Il mio angelo, le mie lenzuola e i miei desideri.

Angelo mio, non ti lascero' mai.

Dormi, piccola, stanotte.

La mamma e' gia' qui.

Anche la luna e' sorta.

Siete sicuro di voler entrare?

Enriqueta Marti'?

Sono Sebastian Comas, giornalista.

Cosa vuole?

Mi tirerai fuori di qui?

Non posso farlo.

Allora che diavolo vuoi?

Voglio sapere...

perche' hai rapito Teresita Guitart.

Non l'ho rapita.

Guarda mamma.

Mamma, guarda.

Una bambina.

Che c'e'?

Ti sei persa?

Hai fame?

- Si. - Si?

Vieni. Ti do da mangiare.

Poi andiamo a cercare tua madre, si?

Allora Teresita si era persa.

Perche' non l'hai portata alla stazione di polizia?

Pensavo che l'avrebbero lasciata dalle suore.

Le suore sono cattive.

Ma gli hai tagliato i capelli.

E hai cambiato nome.

Si.

E' un bel nome, vero?

Si.

Felicita.

E' piu' bello di Teresa.

Se avessi avuto una figlia, l'avrei chiamata Felicita.

E gli stracci insanguinati che la polizia ha trovato in casa tua?

Il sangue e' mio.

Sanguino molto dal basso. Sono malata.

E l'altro bambino?

Chi?

Dov'e'?

Angelita dice che prima di Teresita c'era un altro bambino in casa tua.

Ad Angelita non piace stare sola.

Pepito viene spesso a casa per stare con lei.

Tua figlia dice che l'hai ucciso.

Lei si inventa storie.

E' molto fantasiosa.

Pepito vive a Sabadell con sua madre.

Gia' l'ho detto.

Al giudice e alla polizia. Non so perche' non lo cercano.

Che lo cerchino!

E la ragazza del porto?

Si.

Si.

Ho ucciso anche lei.

E altri venti bambini!

E' una bugia!

E' una bugia!

E' una bugia!

Da qui posso sentire cosa gridano per strada.

Sento il ragazzo dare le notizie e le cose orribili che dicono di me.

Sono bugie.

Volete fotografarmi, vero?

Si?

Vorrei, si.

Fallo.

Fallo. Fallo.

Ma prima, promettimi che cercherai Pepito.

Pepito vive a Sabadell con sua madre.

Cerca la casa di Pepita. E' in Calle del Rec

E' la casa piu' bella, la piu' nuova.

Ha un gallo sopra la porta.

Cosi' si saprà che Pepito e' vivo e che io non sono un'assassina.

Me lo prometti?

Te lo prometto.

Che ci facevi nel bordello di via Valdonzella?

Quando? No...

Non vado nei bordelli da anni.

Ti ho visto.

Ho visto che davi qualcosa a Donna Leonor.

Era un rimedio.

Li compra da anni per se' e per i suoi clienti.

Un rimedio per cosa?

Un rimedio per tutto.

Vuoi sapere di cosa sono fatti i miei rimedi?

Di sangue.

Grasso e midollo di bambino.

Sorella!

Hai un segreto.

Lo vedo nei tuoi occhi.

Soffri, vero?

Sorella! Sorella!

Non andare!

Non andare!

Andrai a trovare mia figlia? Portagli del cioccolato.

Dille che mi manca molto.

Stanno gia' cercando una famiglia per tua figlia.

Non la vedrai mai piu'.

No...

No!

No!

Sorella!

Sorella!

Non puoi portarla via da me.

Non mia figlia.

Sorella!

Sorella!

Enriqueta!

Enriqueta! Fermati!

Sorella presto apra la porta.

Apra veloce!

Apra!

Ciao Angelita.

Mi chiamo Sebastian sono un giornalista.

Posso sedermi?

Stamattina sono andato a trovare tua madre.

E' preoccupata per te. Gli manchi cosi' tanto.

Non ti importa che gli manchi?

Non lo so.

Molte donne vengono a trovarmi qui.

E tutte dicono di essere mia madre.

E che gli manco.

Sicuramente non ti conoscono bene come Enriqueta.

Non lo so.

Mi ha detto che ti piace molto il cioccolato.

Grazie.

Anche Teresita indossava una medaglia come questa.

E' quella di Teresita.

Me l'ha restituita.

La vuoi?

Mi racconti qualcosa su Teresita?

Quella bambina e' un'idiota.

Siamo gia' a casa. Tirati su.

Mi fai male!

Te ne faro' di piu' se non stai ferma.

Voglio andare a casa da mia mamma!

Stai zitta.

- Stai zitta! - Che succede, mamma?

Porta un coltello.

No no no!

Vieni qui.

Per favore, non farmi male.

Se stai brava...

non ti faro' niente

Eh?

D'ora in poi tua madre sono io, eh?

Il tuo nome non e' piu' Teresita.

Ora il tuo nome e'...

Felicita.

Tu non sei mia mamma.

Come ti chiami?

Teresita.

Come ti chiami?

Felicita.

Cosi' si che mi piace.

Felicita.

Si Felicita, gia'.

Nessuno puo' sapere che sei qui.

Mamma!

Non urlare.

Mamma!

Tua mamma e' qui.

Abbiamo fatto.

Vero, Angelita? Dille che sara' molto carina.

- No! - Stai zitta!

Basta. Basta piangere.

Non piangere piu'.

Basta!

Basta!

Altrimenti ti chiudo in quella stanza buia che ho.

Tua madre dice che ti sei inventata tutto su Pepito.

Beh, io dico

che l'ha ucciso sul tavolo della cucina.

Non lasciarmi.

Non lasciarmi.

Ultime notizie! Ultime notizie!

Alla fine possiamo vedere il volto dell'assassino.

Leggete i crimini di questa donna malvagia.

Enriqueta Marti' e' la vampira di Barcellona.

Una donna cosi' assetata di sangue che si morde le vene.

Ultime notizie!

Ultime notizie!

Faremo un brindisi quando ci saremo tutti.

Possiamo parlare?

Stiamo festeggiando.

Abbiamo esaurito due edizioni.

E le macchine sono ripartite.

"Vampira?"

"Cosi' assetata di sangue da mordersi le vene"?

Non e' quello che ho scritto.

Volevo metterci un po' di passione.

Non vedevamo l'ora che il giudice la condannasse per emozionarci.

La gente e' morbosa.

Questo e' cio' che le piace.

Quel che non capisco e' perche' ti importi.

Quella donna e' un'assassina.

A si?

Chi lo dice?

La polizia, i forensi...

Sua figlia dice di averla vista uccidere un bambino sul tavolo di cucina.

Tu lo hai scritto.

Ho anche scritto che ho i miei dubbi.

Piu' che un'assassina, quella donna sembra malata di mente.

Un'isterica, una pazza.

E questo non compare nell'articolo.

Dove vai? Non lasciarmi con la parola in bocca, maledizione!

Ascoltami.

L'importante e' vendere.

Vendere vendere e vendere.

Mi capisci?

- Devo andare in tribunale. - Capisco.

Pero' voglio che torni in prigione.

Parla con lei piu' che puoi

lascia che ti parli della sua vita, qualunque essa sia.

Approfitteremo di questa vena.

Ci tornero', ma non perche' me lo chiedi tu.

Le ho fatto una promessa.

Una promessa?

Cosa hai promesso?

Signor Comas?

Sono felice di informarvi che non ci sara' alcun processo.

Che io sappia il giudice non si e' ancora pronunciato.

Non ho nemmeno ancora deposto.

Sara' sempre la mia parola contro la sua.

Voi non avete prove.

Io ho un controllo totale su tutti i miei clienti.

E questo controllo...

mi garantisce che non ci sara' alcun processo.

Io non mi arrendero'.

So esattamente cosa ho visto.

Non si prenda pena.

Se vuol vedere altre cose, puo' venire a casa mia.

Non le porto rancore.

Non e' questa la puttana che...?

Una puttana?

Una puttana che canta.

Amelia. Aspetta!

Cosa vuoi?

E' stato bello.

Non sapevo che sapessi cantare cosi'.

Sono io. La puttana che canta sissignore.

Perdonami.

Perdonami.

Da molte notti...

Da molte notti non dormo.

All'inizio la morfina mi aiutava.

Mi aiutava a riposare.

Ma ora non piu'...

Non...

non smetto di pensare a mia sorella.

La penso e la sogno.

La vedo ovunque.

E lei mi guarda...

Mi parla come...

come se potesse ancora...

parlare e potrebbe guardarmi.

E' morta da vent'anni.

Non lasciarmi solo stasera.

Per favore.

Mia sorella si e' suicidata.

Perche' mio padre la abusava.

Mi aveva chiesto di non andare via.

Di non lasciarla sola.

E io me ne sono andato.

E l'ho lasciata.

E per questo si e' uccisa.

Come puoi essere cosi' sicuro, se tu non eri li'.

Mio padre me l'ha confessato.

Prima di morire.

E' stato quando...

quando sei scomparso?

Io sono...

sono impazzito.

Io...

ho cercato di ucciderlo.

Lui stava morendo

e ho cercato di ucciderlo.

Signori passeggeri

Il treno per Sabadell

e' pronto alla partenza.

Sebastian Comas, giornalista.

Scusate se mi presento senza preavviso.

Volevo farle alcune domande su Enriqueta Marti'.

Vi conoscete vero?

Non ho niente da dire.

Mi ascolti Signora Subirats,

Voglio solo sapere se e' vero che Enriqueta si e' presa cura di suo figlio

poco prima di Carnevale.

Signora Subirats... Dov'e' suo figlio? Posso vederlo?

Se ne vada.

Enriqueta potrebbe finire impiccata essendo innocente.

Signora Subirats, no...

Per favore!

Per favore!

Non se ne vada.

E' per questo che volevi parlare con me, bastardo?

Non sono una strega, pezzo di merda.

Non uccido i bambini.

Non sono una vampira.

- Sorella, la porta! - No, non te ne andare!

Non te ne andare.

Non ho potuto parlare con Pepito.

Veramente, non mi ha nemmeno aperto la porta.

Chi vuoi che dica che conosce la strega?

E Pepito?

E' vivo, vero?

- L'hai visto? - No...

No l'ho visto.

Non l'ho ucciso.

Guardami negli occhi.

Guardami.

Non ho sangue sulle mani.

Come vuoi che gli faccia del male se a me...

...i bambini mi danno la vita.

Ho potuto vedere Angelita.

Mia figlia.

- Come sta? - Bene.

Gli manco?

Si molto, molto.

Non si preoccupi. Si prendono cura di lei molto bene.

Gli manco tanto.

E' l'unica cosa buona che mi sia capitata nella vita.

Angelita non e' mia figlia,

ma l'ho cresciuta come tale.

Come l'hai cresciuta?

Angelita non e' tua figlia?

E' di mia cognata.

Perche' non l'hai detto prima?

Se...

Se tua cognata lo conferma e possiamo controllare...

Nessuno vuole aiutarmi.

Ne' mio marito ne' mia cognata.

Neanche Pepito.

Mi uccideranno e mi faranno a pezzi.

Che triste solitudine, vero?

Fammi un altro favore.

Certo.

Non ho vestiti puliti.

E ho bisogno di sangue.

Mi sto svuotando completamente.

Ho bisogno di sangue.

Ha bisogno di un dottore e di un avvocato.

Nessuno vuole difenderla.

Come no? Perche'?

Perché non ha alcuna difesa possibile.

Non c'e' niente di provato.

Comas!

Apra gli occhi una volta!

Quella puttana di Satana vi ha stregato.

Non dovrei farlo, sa?

Ma qui c'e' tutto.

Tenga. E' suo. Leggetelo.

Testimoni, referti clinici, dichiarazioni.

Leggete e saprete chi e' davvero Enriqueta Marti'.

E domani mi accompagnera' ad un altro controllo.

Dove?

Il giudice ha ordinato la perquisizione delle case dove ha vissuta Enriqueta.

Ma questa volta dovro' convocare tutta la stampa.

I suoi colleghi si lamentano del suo privilegio.

Abbiamo fatto un esame ginecologico completo.

La diagnosi non potrebbe essere piu' chiara.

Ha un cancro all'utero.

Secondo la mia opinione e quella dei miei colleghi, non ha mai avuto figli.

Enriqueta non ha mai avuto figli. Angelita e' figlia mia.

Me l'ha rubata la strega Enriqueta.

Ho sentito una bambina piangere, e ho guardato fuori dalla finestra

ma quella che piangeva non era Angelita.

Quella che piangeva era un'altra, quella che aveva rapito.

Mi ha detto: "Vuoi che la tenga cosi' ti riposi?".

Ho detto di si' perche' ero cosi' stanca...

Ma l'ha presa.

Ha preso la mia bambina.

Ho sentito piangere!

Ecco perche' ho parlato con voi.

Lei e' pazza. Completamente pazza.

Enriqueta Marti' e' un caso di perversione... irreversibile.

Una criminale nata.

E' una strega.

Ed e' cattiva come il diavolo.

Le conosci.

Di cosa stai parlando?

Le conosci.

Conosci Enriqueta e Donna Leonor.

Perche' non lasci stare?

Non siamo stati bene l'altro giorno?

Ho letto i verbali della polizia.

Hai denunciato Enriqueta per corruzione di minori.

- Stai zitto. - Hai vissuto con lei per tre mesi.

Non hai capito che voglio lasciarmi tutta questa merda alle spalle?

Avresti potuto aiutarmi.

Avresti potuto parlare con il giudice e dirgli quello che sai del bordello.

Non voglio parlare di questo o altro!

Ne' Enriqueta ne' Leonor.

Perché mi ricordi quello che voglio dimenticare?

Perche' penso a mio padre.

E penso a mia sorella.

E penso alla bambina del porto.

E ho bisogno di dormire.

Vai a farti fottere.

Lasciala in pace.

Ho bisogno di parlare con lei.

Non vuole parlare con te.

E se Amelia non vuole parlare con te, non lo permettero'.

Se la infastidisci di nuovo,

Giuro che ti strappo gli occhi.

Tutti figli di puttana uguali.

Se trovi qualcosa, lo metti nella scatola e tiri la corda, capito?

Vai!

Tiralo tiralo su.

Tiralo su!

Ora nessuno puo' negare le sue azioni.

Questa bestia assetata di sangue.

Questo mostro malvagio.

Non avrebbb mai potuto essere madre.

Mai!

Carita', signore.

Carita'.

Carità, signore.

Carita'.

Fuster?

Fuster, siete voi?

Sebastian Comas.

Il grande giornalista.

Vuoi che ti accompagni da qualche parte?

Ogni giorno vado dal giudice che mi dica dov'e' mia figlia.

Tutti i giorni! E nessuno mi presta attenzione.

Tienili i tuoi soldi. Tieniteli

Pensavo che sareste arrivato a risolvere tutto.

Che avreste raccontato tutto di queste persone.

- A proposito di questo bordello. - Sono stato agli archivi.

Era un autentico cimitero. Era terrificante.

Enriqueta Marti' e' colpevole.

Forse si forse no.

Non e' l'unica colpevole in questa storia.

E lo sapete bene quanto me.

Basta! Basta!

Basta!

Non e' così facile, sai?

Sono rimasto solo!

Non ho potuto provare nulla!

Ho perso tutto.

Nessuno...

Nessuno puo' biasimarmi per niente.

E tu meno di tutti.

La verita'!

doveva dire la verita'.

Ma la verita' e' troppo amara.

La verita'?

La verita'?

A chi cazzo importa della verita'?

Bene, questo e' tutto.

Possiamo chiudere la storia.

Quando il processo iniziera', la riprenderemo.

Ma lasceremo che qualcun altro la scriva.

Buongiorno. Signor Comas?

Ti riposi per qualche giorno e poi riprendi con...

con gli anarchici.

Potete usare quello che le dico.

Ma vi prego di non scrivere il mio nome e di non dirlo mai a nessuno.

D'accordo?

Si.

Se lo fara', la mia vita e quella dei miei figli saranno in pericolo.

D'accordo, d'accordo.

Una bambina?

Una bambina si. Voglio una bambina.

E' il capriccio di un cliente. Non e' mica cosi' strano.

Non lo so.

Penso che non saro' in grado di farlo.

Non puoi farlo?

Non potete farlo?

Guardatevi!

State invecchiando.

I clienti vogliono ragazze giovani.

E qualcuno dovra' soddisfarli.

Cosa volete?

Vi sto facendo un favore!

Volete essere puttane sdentate

che succhiano in strada per due reali?

Volete morire di sifilide in un manicomio?

Morire in qualche portone o marcire nei cessi?

Avanti su!

Siete sempre circondate da creature.

Vediamo, Pepita.

Quanti figli hai?

Puoi dar da mangiare a tutti?

Lascia in pace i miei bambini.

E la tua Angelita?

No.

No, non mia figlia.

Allora cerca per le strade.

Sono piene di creature abbandonate.

Non so se sia stata Enriqueta, ma non e' un'assassina.

Lo so. Te lo posso giurare.

Si e' presa cura di mio figlio tante volte e con grande affetto.

Con tanto amore.

Anche mio figlio la ama moltissimo.

E anche Angelita.

Bello! Chi vieni a trovare?

E' la bambina del porto?

Si.

Nessuno l'ha reclamata e non posso piu' tenerla qui.

Dove lo portano?

Alla scuola di medicina, immagino. Non lo so.

Qui c'e' tutto. Cosa vuoi sapere?

Potrebbe essersi sbagliato sulle ossa, giusto?

Si.

Si. Sicuramente ho sbagliato.

Ma guardi in che condizioni lavoriamo.

Sono stufo di dirlo. Non ho laboratorio o assistenti.

Mi mancano i dispositivi, attrezzi da analisi.

Ma ha firmato il parere che ha il giudice.

Esattamente.

Il giudice ha bisogno di una risposta rapida.

Beh potremmo tardare mesi.

Lo diro' in altro modo, dottore.

Il giudice sta per andare in pensione, e vuole chiudere questa inchiesta.

Le consiglio di non complicare le cose.

Quella donna e' un'assassina.

Lo sappiamo tutti.

Questo, per esempio.

Si direbbe un pezzo di femore, vero?

femore di bambino.

Non siete d'accordo?

Si.

Credo

che potrebbe esserlo.

Quindi scriva il rapporto.

In altre parole, nessuno puo' garantire che queste ossa provengano da un bambino.

Guardi.

Questo e' di un teschio di pecora.

Un pezzo di ceramica.

Questo potrebbe essere un osso di cane e questo...

Questo e' pelo di coniglio.

Non posso dire altro del resto.

Potrebbero essere resti umani e potrebbero non esserlo.

- Ma e' lo stesso, non importa. - Non importa?

Se la polizia e la stampa lo dicono,

non ho intenzione di complicare le cose.

Quella donna e' un'assassina. Tutti lo sanno.

E fortunatamente e' gia' morta.

Chiaro.

Chiaro.

Ho parlato con chi ha analizzato i resti trovati a casa di Enriqueta.

Non adesso.

La polizia ha fatto pressione su di lui perche' dicesse che erano resti umani.

Dici che tutti hanno mentito?

Dico che abbiamo deliberatamente accusato Enriqueta .

Chi?

Noi!

Le persone che vogliono insabbiare il bordello.

La polizia, l'avvocato Salvat.

Donna Leonor e i suoi amici giudici.

Il governatore.

E noi siamo complici.

Abbiamo l'obbligo di dire la verita'.

L'unico crimine provato di Enriqueta e' che ha rapito Teresita.

Una dozzina di omicidi? Dai zio! Accidenti! Non ci crede nessuno!

Forse hai ragione.

Ma non possiamo dirlo.

Possiamo inventare la storia della vampira,

ma non possiamo dire la verita'?

Ascoltami bene, Sebastian.

Le ferite della Settimana Tragica non si sono chiuse.

Se ora si diffonde l'idea

che ci sono alcuni personaggi della borghesia

coinvolti con lo scandalo dei bambini,

quello che accadra' non sara' uno scandalo,

ma una rivolta popolare.

Bruceranno di nuovo chiese, faranno esplodere bombe.

Nessuno sara' al sicuro.

Lascia stare Enriqueta.

Non possiamo fare piu' niente per lei.

Possiamo dire la verita'. Possiamo renderle giustizia.

Possiamo seppellire la bambina del porto.

Quella bambina non e' tua sorella.

Dimenticala.

Ricomincia.

Me ne vado.

Vado via da qui.

E questa volta scrivero' la verita'.

Scrivero' la storia di Enriqueta Marti'.

E giuro che qualcuno la pubblichera'.

Sebastian...

Sebastian!

Tu che diavolo vuoi fare?

Hai finito di scrivere cazzate, figlio di puttana.

Che cosa e' successo?

No. Non muoverti.

Cosa stai facendo qui?

- Vuoi che chieda un antidolorifico? - No.

Volevo dirti addio.

Un vicino ha visto che ti hanno portato in ospedale.

- Portami a casa. - No.

Non puoi muoverti. Non puoi andartene.

Portami i vestiti.

Sebastian, per favore.

I vestiti.

Parti davvero domani?

Si'.

Vorrei venire con te.

Quindi era vero che volevi liberarmi come puttana.

E' che non sono mai stato a Milano.

Neanche io.

Ti va bene cosi'?

Si Amelia. Vieni. Siediti.

Siediti.

Andrai da sola?

O hai compagnia?

No.

Nessuno mi accompagna.

Lasciami venire con te.

D'accordo.

Andremo assieme.

Ma prima...

devo scrivere.

L'ultimo articolo.

Che dici? Come puoi scrivere cosi'?

Ho bisogno che tu mi aiuti.

Una iena.

Una bestia umana.

Un mostro senza coraggio.

La vampira di Barcellona.

Abbiamo accusato...

ad Enriqueta Marti'...

di alcuni crimini...

mostruosi.

Ma abbiamo visto...

crimini...

dove solo...

c'era...

miseria e disperazione.

E abbiamo raccontato...

le bugie...

che altri...

volevano...

dicessimo.

Il mostro...

non era lei.

I mostri...

siamo...

siamo noi.

Sei tu!

Si.

La bambina del porto.

Sono stata io.

Io l'ho portata al bordello.

Scusate l'attesa, ma ne varra' la pena.

Mi e' stato detto che e' bellissima.

Buonasera.

Buonasera.

Vai bella.

Ciao cara.

Prendilo.

E' buono?

Posso immaginare cosa sia successo in quella stanza, ma...

Non riesco a pensare a cosa e' successo dopo.

Non so chi l'ha uccisa.

O chi gli ha strappato il cuore.

O come e' finita in mare.

- Hai fatto tutto, vero? - Si.

Molto bene.

Prendi.

Ho anche questo per te.

Buon viaggio.

Grazie.

Posso andarmene adesso?

Buona fortuna a te.

E se si pente e racconta tutto?

Non se ne pentira'.

Non ha visto i suoi occhi?

Ha pianto.

Overdose di morfina.

Qui non ho dubbi.

Un suicidio, quindi.

Suicidio?

Avrebbe lasciato un biglietto.

E poi, da quando si suicidano le puttane?

Statemi a sentire, questo e' un suicidio.

Scrivetelo sul rapporto.

Va bene.

Va bene. Come voi ordinate.

Non li vedete?

Sembrano Romeo e Giulietta.

La vampira di Barcellona.

La donna mostruosa capace di bere il proprio sangue.

Venite a vedere la rapitrice di bambini.

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