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Gi� in piedi ?
Lo sai che lui non dorme mai !
- lo invece ho ancora sonno... - Dai, Cinzia... Non fare cosii.
Toccami se ti va.
Ti ho detto di toccarmi non di chiavarmi.
Dio, Cinzia... che paradiso !
Basta, Gianni. Mi vergogno quando mi guardi cosii.
lo, eh ? Il dottore, invece ?
- Cosa c'entra il dottore ? - C'entra, eccome se c'entra !
Dai, troietta, dimmi di quella volta dal ginecologo.
Gianni, ma la tua � proprio una fissa !
- No, dai ! Guarda se vuoi ! - Aspetta, ho un'idea migliore.
No, lo spazzolino no !
Su, apri le gambe.
- Mi fai il solletico. - Ti piace, porcellina ?
- Un pochetto... - Se non vuoi, smetto.
- No, no... - Raccontami del dottor Marin.
- No, Gianni, ti prego. - Vabb�, come vuoi !
No, dai... se proprio insisti !
Forza, troietta. Racconta.
Mi ero messa calze e giarrettiere.
E quelle mutande che ti piacciono tanto.
- E le mutande ? - Le devo togliere ?
Beh, direi proprio di sii.
- Anche calze e giarrettiere ? - No, quelle pu� tenerle.
Prego, si accomodi.
- Cosii, dottor Marin ? - Distesa e le gambe nei sostegni.
- Faccio male ? - Un pochetto.
Bisogna lubrificare un po'.
Ecco... ora si rilassi.
Si lasci andare... ancora male ?
No, anzi !
E poi ?
Ti ha scopato ? Dillo che te l'ha messo dentro !
Sii... sii ! Abbiamo goduto insieme !
Racconta, voglio i particolari ! Dimmi, come ti ha scopato ?
lo sul lettino e lui in piedi davanti a me !
Cosii ?
No, cosii... era sotto !
Dammelo tutto, facciamo le fiamme !
Ti piace, troietta ? Un cazzo davanti e uno dietro !
Sii, uno davanti e uno di dietro !
Magari, quello di un marocchino !
Ma che dici ? Un marocchino in culo ?
Dillo, troietta ! Dillo che ti piacerebbe !
- Dillo ! - Sii, un marocchino in culo !
Oh, mamma ! Un marocchino in culo...
- Chi � ? - Chi vuoi che sia ? Un marocchino ?
Ho freddo... Coprimi un pochetto.
Alii... Parlo italiano, monseaur.
Grazie anche da parrte della mia signora.
Sveglia, dormigliona ! La colazione � pronta.
- Simpatico quel marocchino. - Chi, Alii ?
Come fai a sapere il suo nome ? Non stavi dormendo ?
Chi, io ? Ma sii, no... dicevo per dire !
Da queste parrti si chiamano tutti Alii o Bab� !
Mi piacerebbe vederrti scopare con lui.
- lo, ma sei matto ? - Dai, l'ho capito che ti piaceva !
E' carino, aitante, educato... e sono sicuro che ha un bel cazzone.
- Non essere volgare, Gianni ! - Scusa, ma l'idea mi eccita.
Guarda !
- Tu sei proprio un maiale ! - Perch� tu, invece...
Cosa ?
Dieci minuti fa mi sembravi scatenata !
Che c'entra... in quei momenti si dice di tutto !
Sono solo parole... ''Quando si fa sesso, tutto � lecito''.
- Il sesso veritas ! - Mona !
Amore, siamo qui in Marocco per il settimo anniversario di matrimonio.
Si sa che � l'anno pi� difficile, iniziamolo bene.
- Facendomi chiavare da un altro ? - Siamo a 2.OOO km da casa.
Non lo sapr� nessuno ! E' una cosa normale.
- La fanno tutti, anche i Zanin. - Fanno cosa ?
- Lo scambio delle coppie. - Quelli dei trattori Zanin !
- Proprio loro ! - No, li vedo sempre in chiesa !
- Lii prendono i contatti ! - Ma vai in mona !
Per� quando � entrato il marocchino ti piaceva mostrargli il culo.
Hai le traveggole, io dormivo !
Cerrto... e muovendoti nel sonno ti sei scoperrta.
Pu� darsi !
Ho capito, per farlo ti serve un alibi.
Guarda che si chiama Ali non alibi !
E che tutto avvenga come per caso.
Farlo con lui mi sembra di farlo con un extracomunitario
della nostra fabbrica ! - Dimentica la fabbrica, Cinzia.
Dimentica l'ltalia dimentica tutto !
Siamo a Casablanca pensiamo solo a noi '!
Non mi farai fare Ia figura della puttana, vero ?
Non ti preoccupare, sembrer� naturale.
Spontaneo, semplice e non preordinato.
Dovrai solo lasciarrti andare.
Se proprio vuoi...
- Buongiorno, monseaur. - Buongiorno.
- Cosa posso servirle ? - Qualcosa di dissetante.
- Un gin fizz, magari. - Caldo, vero ?
- Da noi � inverno da un pezzo ! - La signora ?
E' rimasta in camera credo si annoi un po''.
Com'� possibile ? Con questa spiaggia, il mare...
Caro, Ali Ie donne bisogna' capirle.
A volte una vacanza non basta. Ci vuole qualcosa in pi�.
Qualcosa che le faccia sentire speciali, desiderate.
- Un regalo, magari. - Bravo, proprio un regalo.
Siamo al settimo anno di matrimonio siamo venuti per l'anniversario.
- Credevo bastasse. - E invece ?
lnvece no, il settimo � l'anno in cui la coppia va in crisi.
Ci vuole un regalo speciale.
- Se posso essere utile... - Utilissimo ! Sei tu il regalo.
Come dice, monseaur ?
Ma, sii... non capisci ?
Ti propongo una notte d'amore con mia moglie.
E madame � d'accordo ?
Alii, te l'ho detto. Le donne bisogna capirle.
Quando dicono no, � sii !
Ho capito che a Cinzia non dispiacerebbe un incontro piccante.
Beh, questo davvero lo sarebbe !
Per�, intendiamoci. Mia moglie non � una puttana.
Tutto dovr� apparire spontaneo e naturale.
Conti pure su di me. Sono di servizio alle camere fino alle due.
Al momento giusto ordiner� dello champagne, sar� il segnale per te.
- Mi far� trovare pronto. - D'accordo... quant'� ?
ll gin fizz... Lo champagne faccia lei.
- E anche questa � finita ! - Urr� al nostro matrimonio !
Ne ordino un'altra.
Ti piace guardare... E allora tieni, guarda !
Paradiso...
Fammi vedere come ti tocchi.
E' l'alibi, tesoro. Vai tranquilla e buon anniversario.
Girati, mettiti in ginocchio.
Cento di questi giorni, tesoro !
Solo cento ? Di pi�, Gianni, di pi� !
Uno davanti e uno di dietro !
Mamma ! Il marocchino in culo !
- 40-O. - Non vale.
- Perch� ? - Gioco sleale.
- Che ho fatto ? - Tenuta scorretta !
E' quella regolamentare.
lndossata da te � un handicap micidiale ! Distrae l'avversario.
Spiacente, non so che farci. 2-O.
- L'accetto solo in coppia con te ! - E' un complimento al mio gioco ?
Al tuo culo ! In doppio con te ce l'avrei sempre davanti agli occhi !
Cosii non vinceremo neanche un game !
ln compenso, ce l'avrei sempre duro.
Scemo ! A proposito, come mai Erica non � venuta ?
La mogliettina aveva mal di pancia. E' andata dal ginecologo.
- Tuo marito, piuttosto ? - Sai che arriva sempre in ritardo !
E' il mio !
Pronto ?
Che palle, eravamo d'accordo ! Ho capito, il nuovo programma.
Sei in riunione con chi ? Bruno il marito di Erica ?
Ma chi � ? Tuo marito ?
Sii, cerrto. Se proprio non puoi, non ti preoccupare.
Mi far� accompagnare da sua moglie. Cerrto, sto giocando con lei.
Ci vediamo stasera a casa, ciao.
Problemi ?
Perch� mio marito si scopa qualche puttanella ? Nessun problema.
- Sta giocando a tennis con te. - Speriamo non mi stia battendo.
Semmai, speriamo che non se la stia sbattendo tuo marito !
''Scherzi a parrte'' � della concorrenza.
Non devo andarla a prendere, Ia riaccompagni tu.
lmpossibile, ho detto a Bruno che andavo dal ginecologo.
Beh, allora prego. Signora, si accomodi.
La visito subito !
Sono bagnate. Decisamente lei deve avere qualche problemino.
- Verifichiamo. - Fermo l� !
Non mi hai detto se il nuovo programma lo conduco io.
- Ogni cosa a suo tempo. - Appunto, adesso.
ll regista � Bruno, devo sentire il suo parere.
Chi decide, il direttore di rete o il regista ?
Se � il regista mi rimetto a fare Ia brava mogliettina !
ll regista non conta un cazzo. Conto io, ma prima c'� il provino !
- Basta, non mi va pi� di giocare. - Nemmeno a me.
Non a tennis, comunque.
Non a tennis...
A quanto pare mio marito discute con te il nuovo programma.
Buono a sapersi !
Se sono in riunione con lui non posso insidiargli la mogli!e !
Vieni, andiamo a cambiarci.
Vediamo cosa sai fare.
Girati, vai fino alla finestra.
Torna qui.
lnginocchiati...
Tira fuori il microfono.
Allora, ci so fare ?
Sei una showgirl a tutto tondo !
- Quindi, provino superato ! - Come corri... siamo all'inizio !
Mettimi un dito in culo !
Allora � vero ! Tutti perversi voi registi !
Ci hanno abituato i capi-struttura. Senza, siamo impotenti !
Non sia mai !
- Fai cosii con tutte, eh ? - Tutte !
Per questo c'� il divano. Il famoso...
Serve appunto, a valutare il talento dei candidati.
- Maiale ! - Maiale ? Ma che cazzo dici ?
Lo faceva anche Marilyn. Sai quante ce ne sono...
di ragazze qua fuori pronte a soffiarrti il posto ?
Forza, datti da fare !
Su, da brava, dai !
Aspira, aspirante !
Aspira !
Se vuoi soddisfare Ie tue aspirazioni !
ll sapore del successo !
Ora tocca a me !
La prossima stagione, voglio la prima serata !
Sono cose che decide Luigi, Io sai !
Non mi dirai che non sai come gestire il tuo maritino !
Sii, ma adesso ti scongiuro ! Fammi godere !
Ti prego, fammi godere !
- Amore, dove sei ? - Qui, in cucina !
Carramba, che sorpresa ! Spaghetti !
Sii, alla puttanesca !
Non ho fatto in tempo a fare la spesa.
No problem, darling ! Cos'ha detto il dottore ?
- Il dottore ? - Il ginecologo.
Ah, il ginecologo ! No, niente di grave.
Mi ha prescritto delle pillole. Devo tornare la prossima settimana.
- Meglio cosii ! - Ho giocato a tennis con Stefania.
Brave le mogliettine ! l mariti a lavorare e loro a diverrtirsi !
Che cosa si festeggia ?
La tua promozione a conduttrice !
Ma non mi dire ! Significa che non sar� pi� solo una valletta !
Amore, ormai non ci speravo pi�. Ma tu come lo sai ?
Come lo sai ?
Beh, c'ero anch'io alla riunione di oggi per il nuovo programma.
Bruno... � fantastico !
Fantastico, ma naturale. Hai lavorato duramente per arrivare.
Te la sei meritata.
La sai una cosa ? Hai proprio ragione.
Me la sono meritata davvero !
- Com'� andata la parrtita con Erica ? - Ah, la parrtita...
Non � che con la racchetta se la cavi proprio bene !
Col microfono per� ci sa fare !
Pensavo di farle condurre il nuovo programma del mattino.
- Tu cosa ne pensi ? - Perch� no ?
Dopotutto, una conduttrice vale l'altra.
C'� suo marito, semmai. Lo trovo sprecato.
Non credi che meriterebbe Ia prima serata ?
Beh, cerrto l'esperienza ce l'ha d! i sicuro !
- E ci costerebbe meno di altri. - Ed � un amico, il che non guasta.
Su questo non c'� dubbio.
Di Bruno io mi fido ciecamente !
Quello � il Gruppo del Sella, l� c'� il Sasso Lungo,
di qua la Val Badia... E' proprio una bella veduta !
Tu come chiamare ?
Catarina, signora.
Bene, Catarina, noi prendere stanza. Adesso per� togliere me stivali.
Cerrto, signora.
Brava, brava...
Otto !
Avaro !
Mi chiamo Frauberrta. Quando io chiamare, tu venire.
lo volere solo te, chiaro ?
Cerrto, Frauberrta. Lo lascio detto in porrtineria.
Che schifo, Ciro ! Puzza di cipolla !
Lo vedo... sa di cipolla !
Ma sai che facciamo adesso amore mio ? Le profumiamo'!
Scostumata, stai senza mutande ?
- Cerrto, non si usano pi� ! - Non si usano pi� ?
E chi l'ha detto ?
L'ho appreso da Frauberrta, una nuova cliente.
L'ho vista in camera quando le ho tolto gli stivaletti.
Anzi, a dire il vero me l'ha mostrata direttam!ente lei.
- Per 300 euro di mancia ! - Alla faccia della salsiccia !
Lo giuro !
- Mi stai prendendo in giro ? - E' vero.
Va bene, ti credo, amore mio.
E la cosa non ti piace ?
Anzi, direi proprio che mi piace. Eccome se mi piace !
Che freschezza !
- Ce ne fossero di clienti cosii ! - Davvero, amore mio !
ln un paio di annetti, di questo passo ci facciamo un albergo noi !
lo in cucina e tu alle camere amore mio !
Avanti !
- Mi ha chiamato, signora ? - Sii.
- Tu preparare vasca per me. - Sii, signora.
E fare in fretta, chiaro ?
Brava, Catarina. Adesso tu lava il mio corpo.
E cosii mi ha dato altri 500 euro di mancia !
Altri 500 euro... alla faccia ! Ma qui c'� stata fornicazione !
Ma sei matto ? Frauberrta non lo permetterebbe mai !
Lo tratta come fosse il suo cane !
E se quella cambia idea ?
Tu che dici ? Lo vogliamo fare il nostro albergo ?
- Sii o no ? - Hai ragione, amore mio.
Come dice il proverbio: se a questo mondo vuoi trovare il tuo posto,
al posto del cuore mettici un rospo !
lnsomma, devi essere gentile...
Magari non troppo, eh ? Appena appena !
Adesso, leccare tu !
Leccare !
Mi ha fatto un po' male, ma Flauberrta mi ha dato
altri 1.OOO euro di mancia.
1.OOO euro di mancia ? Alla faccia del baccal� !
E al marito...
- Dimmi che sono stata brava ! - Insomma.
ln definitiva, Otto godeva solo dell'ingresso secondario !
Ma sii, sei stata bravissima ! Ancora qualche sacrificio
e dovremmo cominciare a pensare al nome del nostro alberghetto !
Attenta che la porrta di servizio non diventi il porrtone del garage !
- lo l'avrei... il nome ! - E cio� ?
- Due cuori e una capanna. - Mi pare una stronzata !
Ci vuole qualcosa di pi� originale, una specie di marchio di fabbrica.
- Per esempio ? - Per esempio...
Due chiappe e una cappella !
Copriti.
Copriti !
- E copriti ! - Uffa, Ugo. Che palle !
Perch� non ci vieni nuda ?
Non mi dirai che non ti piace se mi guardano !
Sfacciata !
Ho capito, � l'ora della scenata quotidiana !
- Con te � sempre l'ora giusta. - Ugo, ma che ti prende ?
- Lasciamo perdere, � meglio. - No, tra un po' ricominci !
Quindi sputa il rospo e dimmi che stai pensando !
- A Malaga. - A Malaga ?
- Era prima che ci sposassimo. - Sii, ma eravamo gi� fidanzati.
- Allora ? - Allora !
Ti sei fatta tutti i clienti dell'albergo !
- Solo quelli del mio piano. - Pi� i camerieri.
Uffa, lo sai come la penso ! Ero in vacanza...
Tu non c'eri... Se fossi andata solo con uno, mi sarei sentita in colpa.
Sarebbe stato come tradirrti ! Con tanti invece...
Ognuno era solo una botta d'allegria !
- lo le chiamo corna ! - No, le corna si fanno di nascosto.
lo invece ti ho sempre raccontato tutto.
Non � vero, di Pablo non mi hai detto niente.
- Pablo... l'animatore ? - Non lo so, non c'ero a Malaga.
Dai, Ugo. Era una sciocchezza !
Se era l'animatore non era un cliente n� un cameriere...
- Eppure te lo sei fatto ! - Non � vero e poi lo sapevi !
lo voglio i parrticolari !
- Masochista ! - Puttana !
Se proprio insisti...
Era la sera di Ferragosto...
C'era una caccia al tesoro...
lo avevo messo gli occhi su Pablo e Pablo su di me.
Aspetta, ma dove corri !
lo so dove sta il tesoro. Se mi dai un bacio te lo dico !
No, prima il tesoro !
Ma la mia � al massimo un'aiuola.
ll tuo � un prato soave dove mi piacerebbe dormire.
E' una fonte fresca...
- Il giardino dell'Eden � questo ? - E quello � il frutto proibito.
Bravo, Michele ! Aspro d'inverno e dolce d'estate !
Prendiamolo prima che arrivino gli altri !
Sii, facciamoli schiattare d'invidia !
- Hanno trovato il tesoro ! - Perci� niente premio !
- lo il tesoro l'ho gi� trovato ! - Ma loro se lo sono preso.
Ah, sii ? E questo che � ?
Altro che pompelmo ! Questo sii che � un frutto proibito !
- Ma con l'ingoio ! - Ma che ne so !
- Sono passati tanti anni... forse. - Puttana !
Masochista.
- Ma perch� l'hai fatto ? - Te l'ho detto !
Ero in vacanza, tu non c'eri... e volevo fare un dispetto a Maricia !
Andava in giro a raccontare di essersi fatta Pablo !
Per�, vedo che ti � piaciuto il mio racconto.
Senti, vado a tuffarmi. Vieni anche tu ?
E dai !
Raffaella, mi fai impazzire !
Bravo il marito che si eccita ai miei racconti !
- Dimmi un'altra botta d'allegria. - Credi a tutto quello che dico ?
Come no ! So quant'� porca la mia mogliettina.
- Dai, racconta ! - Che cosa ? Ormai sai tutto !
Magari qualcosa di pi� recente, qualcosa da sposata.
- Non � che poi ti incazzi ? - Pi� incazzato di cosii !
Fu circa un anno fa, il giorno dello sciopero delle Ferrovie dello Stato.
Con Maricia e Fabio i miei colleghi dell'Euros! tar,
avevamo deciso di andare a bere qualcosa da Giorgio, il capotreno.
Che vuoi fare ? Un'ammucchiata da dopo-lavoro ferroviario ?
Non discutere, porcellina. Sono o no il tuo capotreno ?
- Devo controllare il controllore. - Ci sono gli altri.
E poi Fabio � amico di mio marito.
Anch'io sono amico del marito di Maricia, ma mica gli dico qualcosa !
Dai, troietta siamo tutti sulla stes'sa barca.
Sullo stesso treno, semmai !
Togliti le mutande, cosii non dovrai farlo davanti agli altri.
E chi ti dice che di l� me le toglierei ?
- Prima o poi dovrai farlo. - E allora, toglimele tu.
Mascalzona ! Meriti una punizione per divisa scorretta.
- E poi ? - E poi, basta !
Finisci il racconto !
Non vorrai farmi credere che � finita cosii !
E poi... abbiamo cambiato argomento.
Ci siamo occupati di scambi ferroviari !
ln carrozza ! Si parrte !
Manovra di servizio. Scambio in corso !
Dai, Giorgio, che siamo in ritardo !
- Fammi obliterare il biglietto ! - In arrivo sul secondo binario !
Viva lo sciopero ! Chi lavora non tromba !
C'� un controllo da fare ci vediamo da me oggi pomer!iggio ?
Giorgio, oggi non posso, ti richiamo io.
- Cosa voleva ? - Una comunicazione di servizio.
ll servizio 'sto cazzo ! Non era una fantasia, ma una tresca.
- Non � come credi ! - Altro che botte d'allegria !
- Sono corna belle e buone. - No, Ugo. Lascia che ti spieghi.
L'ho fatto per te, per rinnovare il reperrtorio. Se no che ti racconto ?
E poi, tutto somma, to, anche le corna
se prese per il verso giusto, non sono un male !
Troia, vacca, puttana !
Oh, sii ! Amore... sii, Raffaella !
Dimmi che l'hai fatto per me !
Per te, per farrti felice ! E' cosii che mi piaci.
Cornuto e contento !
Mignotta, baldracca... Raffaella, promettimi che lo farai ancora !
- Giurami che mi tradirai sempre ! - Ti tradir� quando vorr� !
Raffaella, grazie... Grazie delle tue botte d'allegria !
Ecco, brava...
Hai visto quello che si ''spippitava'' tra le dune ?
Alza il braccio fammi vedere l'asc!ella.
Brava, cosii... Metti le mani sulle tette.
Non cosii, come la Ferilli quando fa finta di coprirle!.
- Cosii ? - Sii, brava. Sei forrtissima !
Mi piaci un casino !
E quella che si � accorrto che lui si masturbava per lei
e si � messa a farlo per lui ? Fallo anche tu !
Poggia i piedi lii...
- Cosii... allarga le gambe, di pi�. - Va bene, cosii ?
Sii, vieni su col pancino. Lii davanti !
Adesso ficcati due dita in fica tesoro.
Sii, brava... Porca vacca, mi fai impazzire !
Brava, muovile un po'.
E il cazzo di quello che spalmava di crema il culo della moglie ?
Cosii, dai... Sapevano tutti e due di essere guardati.
Lui le palpeggiava le chiappe in segno di possesso.
Lei offriva il culo non solo al marito
ma soprattutto agli occhi di chi li spiava !
Metti il dito della fica in bocca.
Ciuccialo, dai, bene !
Ti piace, eh ?
Dillo che ti piace il tuo succo !
E' dolce, � salato ? Che sapore ha ?
O preferiresti un bel gelato, magari uno alla fragola,
come la cappella che si succhiava quella bionda depilata...
Che culo che aveva ! Girati anche tu !
Mettiti in ginocchio !
Non cosii, girata ! Alla pecorina, girati, dai !
- Metti gi� la testa. - Cosii ?
lnfila tre cuscini sotto la pancia.
- Adesso inarca la schiena. - Ma sei proprio sicuro ?
Sono sicurissimo, ma vai gi� !
Cosii, perfetta, alza le chiappe. Allarga le natiche !
Ci facciamo un calendario ! Altro che la Falchi e la Bellucci !
Che delizia ! Profumato come il ripieno di un torrtellino !
Che bont� ! Dolce come la torrta della nonna !
Piccante come il grana stagionato !
Amore, non resisto !
- Ma non ci pensare nemmeno ! - Dammelo, lo voglio !
No, ti ho detto di no ! Che vuoi fare, mi vuoi violentare ?
Cazzo ! Si � detto che prima o poi l'avremo fatto !
Non � ancora n� prima n� poi.
Siamo in vacanza, se non lo facciamo adesso quando lo facciamo ?
- Quando siamo sposati, va bene ? - Questa storia mi far� impazzire !
Dai, non fare cosii...
Dai, su... Pensa a scopare, piuttosto.
Ti chiedo il paradiso, tu mi dai il purgatorio !
Ma accontentati, no ?
Non ti capisco, cosa c'� di male a farlo in culo ?
Mi fa male... ce l'hai troppo grosso.
Non conosco nessuna che si lamenta di una cosa cosii...
Dai, mettici un dito...
Sii, lo so che ti piace, porcella !
- Dillo che ti piace ! - Oddio, amore...
Sii, mi piace...
Quando saremo sposati te lo dar� tutte le volte che vorrai !
Ti ricorda qualcosa ?
ll regalo di nozze che mi hai promesso.
Cos'ha detto ?
Ti porrta i complimenti anche di due amici.
- Sto diventando famosa. - Cerrto.
Spero non mi appender� in negozio !
Sono due persone appassionate del genere.
Fatti bella, mi raccomando !
Sono sicuro che ci sar� da diverrtirsi !
- Non so che mettermi ! - Qualunque cosa di provocante.
- Collant o reggicalze ? - Ti sembrano domande da fare ?
Queste ?
- Perch� non vieni senza ? - Ma cosa fai ?
- Dobbiamo vestirci ! - Sai che non resisto...
- Franco, smettila. Facciamo tardi. - E' solo questione di un attimo.
Ti ho detto di no ma quante volte te lo dev! o dire !
Ma porca troia ! Sto morendo dalla voglia !
Non voglio, non adesso almeno ! Sbrigati che ci aspettano.
Con gli inglesi per�, niente scopate, intesi ?
Cerrto, questo vale anche per te.
Al massimo qualche giochetto di mano e di lingua.
Sii, io lo so come mi devo comporrtare.
- Promesso ? - Promesso.
- Facciamo a meno di andarci ? - Dove ?
- A casa degli inglesi ! - No, andiamoci pure.
Perch� no ?
Cosii, dicevo per dire.
Restate molto tempo ?
Non � niente, � solo champagne. Porrta forrtuna.
Complimant per vostre foto, veramente wonderful !
Venite, io mostrare voi mie foto.
Sedete. Fumate ?
Davanti voi nella scatola essere sigari Havana.
Voi amate ?
Questo essere esattamente nostro hobby.
Fotografare il culo di mia moglie in tutti hotel del mondo.
Meglio di qualsiasi carrtolina.
Pipii ?
E' di ottima annata !
Marinai
militari... tutto ci� avere a che fare con acqua...
Marchette, insomma !
Ce ne avete messo del tempo !
Colpa della maglietta ! Non ne voleva sapere di asciugarsi.
Tu essere molto sexy.
lo volere fare qualche foto a te.
Come quelle di tuo boyfriend.
Cosii ?
Ti sei diverrtita con la lady in bagno ?
- E tu nella veranda ? - Quella puttana ha fatto tutto lei.
- Cio� ? - Si � approfittata di me.
Come suo marito con me !
- Come sarebbe a dire ? - Che ha fatto tutto lui.
- Tutto cosa ? - Tutto quello che ha fatto.
Te l'ha fatto anche vedere ?
Altroch� !
Ce l'ha come il mio ?
Meno lungo...
meno grosso, ma bello duro !
Che troia ! Non erano questi i patti !
Neanche che tu scopassi con lei !
- Ti ha scopato bene, almeno ? - Non abbiamo scopato.
No, tecnicamente abbiamo fatto un'altra cosa.
- No ! - Sii.
- Te l'ha messo in culo ? - E' successo all'improvviso.
Quando me ne sono resa conto era troppo tardi.
Che puttana ! Da me no e da lui sii !
Te l'ho detto ce l'ha meno grosso'del tuo.
Ma dai, non fare cosii. La promessa resta valida.
Quando ci sposeremo te lo dar� tutte Ie volte che vorrai, contento ?
Vaffanculo !
lo non parlo con le rotte in culo !
Sii, mister. Abbiamo visto il campanile dell'orologio.
ln ditta, tutto bene ? Si sono fatti vivi i tedeschi ?
Guarda te ! Sono due trebbie e quattro trattori !
Ci penso io. Diciamo domani mattina !
No, quali post-datati !
Prima i soldi, poi le macchine ! Siamo matti ?
Ci voleva proprio questo bagno !
Vabb�, ci sentiamo domani. Sii, ciao.
Lavoro, sempre lavoro ! Anche in viaggio di nozze !
Scusa, ma i tedeschi non mandano i soldi.
Non pensavo che a Londra facesse cosii caldo !
Che fai ? Ti guardano.
Chi vuoi che guarda ? Non c'� nessuno !
Gli inglesi vanno a letto presto. Mamma che scirocco !
Senti che profumo !
Che buon odore ! Sai di pulito.
Ti piace ? E' il sapone del bagno, dev'essere anche afrodisiaco.
- Ho voglia, porcella... - Puoi dirlo... spogliati anche tu.
Altro che caldo. E' la professoressa d'inglese che � in calore !
Se ti vedessero i tuoi alunni.
Cosa c'entrano i miei alunni ? Siamo o no in viaggio di nozze ?
Che c'� di male a giocare un pochetto ?
Niente, hai ragione. Girati, che ti bacio il culetto !
- Cosa vuol dire ? - Che sei un grande porcello !
lo, porcello ? Non faccio altro che adempiere ai miei doveri coniugali.
Oh, sii, Oscar...
Dai, lecca... Fammi godere.
Ti piace ? Dimmi che ti piace.
Mi piace, mi piace da matti !
Cosa fai ? Ma sei un mona !
Sii, no... Scusa, amore. Mi stava venendo freddo.
Freddo ? C'� un caldo che si schiatta !
Apri la tenda, dai...
- Dici... apro ? - Apri sii !
Vieni qua che ho voglia !
Mettimelo dentro, cosa aspetti ?
l tuoi alunni si ammazzano di seghe a forza di guardarrti il culo !
Se lo fanno li boccio !
Ma gli verranno i calli a forza di menarselo !
L'aria di Londra ti ha fatto bene !
Non � Londra � il tuo culo bened!etto !
Maria vergine, questo cos'� ?
- Guarda che roba ! - Me lo fa duro per tre giorni !
Porcello, cosa ti � venuto in mente di porrtarmi qua !
Lo so io, lasciami fare.
- Che vuole ? - Chiede cosa vogliamo.
Qualcosa cosii.
- Hai visto ? - Cosa ?
- Mi ha toccato le tette ! - Ti doveva prendere la taglia !
Si usa cosii qua ?
Siamo a Londra, la grande metropoli. Mica a Montagnana !
Vai, intanto faccio una telefonata ai tedeschi.
- Amore, hai finito ? - Sii, vengo subito !
- Allora, posso venire dentro. - Cerrto, vieni a vedere !
- Ti piace ? - Me lo fa venire duro, senti.
Non so cos'� ma so che mi tira da' matti !
Vestiti che vado a pagare. Non vedo l'ora di tornare in albergo.
- Cosa vuoi che mi metto ? - Quello che vuoi, fai tu.
Se mi vedessero i miei colleghi di Montagnana !
Chiss� quante volte ti immaginano cosii.
- Oscar, ma che dici ? - Cosa dico ? Lo so io...
Aspetta...
Oscar, mi piace ! Mi piace da matti !
Basta, non resisto !
- Aspetta... - Aspetta che ?
Voglio stare sopra io !
Dimmi porca che mi piace !
Porca !
Di pi� ! Pi� forrte, dai ! Dimmelo ancora !
Porca !
Di pi�, pi� forrte, dai !
Dimmelo, dimmelo ! Dimmi porca che mi piace tanto !
Porca, sii ! Porca !
Ti piace, porcello ? Ti piace guardare ?
Allora, sapevi gi� tutto ? Guarda che non sapevo !
Fino a ieri mi piaceva sentirmi mille occhi addosso.
Sapere che ero desiderata da due uomini e non da uno solo.
Sai che ti dico ? Che sei una gran porcella !
Forse � per quello che volevo sposarrti !
Chi � ?
Era lui ?
Cosa voleva ?
- Complimentarsi per questo cazzo. - Come ? Un culattone ?
Cosii sembrerebbe ! Non mi guardava a me,
ma questo capitone che hai in mezzo alle gambe !
- Tiriamo questo cazzo ! - Allora, spengo la luce.
- Accendiamo ! - Spegniamo.
- Accendiamo. - Spegniamo.
- Accendiamo. - Spegniamo, ho detto !
Uffa, sei proprio un mona !
Taci, guarda chi � il porcello !
(PICTURE)
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