Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
(PORTA SI APRE)
(PASSI)
ELIO: Cosa mi ricordo di quell'estate?
Cosa mi ricordo?
("TAKE ON ME" A-HA)
Mi ricordo il Calippo.
Mi ricordo che, prima di mangiarlo,
dovevi fare una manovra particolare con le mani per scioglierlo un po'.
(TAKE ON ME CONTINUA)
Mi ricordo quant'era bello stare insieme.
E' iniziata la vacanza!
Mi ricordo Carlo, Lauretta, Adriano...
..Costanza.
(TAKE ON ME CONTINUA)
Mi ricordo tende così complicate che ci volevano ore per montarle.
E due secondi per smontarle.
Mi ricordo l'odore della brace dalle cinque di pomeriggio.
E non solo quello della brace.
Mi ricordo che le docce erano sempre o troppo calde o troppo fredde
e le donne che ti guardavano disponibili...
..dalle copertine di Postal Market.
Ricordo che i bagni erano sempre occupati.
Mi ricordo che eravamo sicuri di vincere i Mondiali
e che Schillaci non se lo filava nessuno.
Mi ricordo l'arancione del Supersantos,
la frenesia di vincere a "schiaccia sette"...
..e la calma di lei...
..Arianna.
(TAKE ON ME CONTINUA)
Mi ricordo che il mare non è mai stato così bello...
..e che c'era sempre il sole.
Mi ricordo che avevamo sempre tutto il tempo.
Mi ricordo che non dormivamo mai...
..che la musica era bellissima...
..e che non avevamo paura di niente.
Mi ricordo che eravamo felici.
Poi non mi ricordo più un cazzo.
(RUMORI INDISTINTI)
(MUSICA DI SUSPENSE)
GORI: Ispettore Zancan?
Buongiorno, Davide Gori.
Ehm...
Eh, ehm, comunque è un grandissimo onore poter lavorare con lei.
(RUMORE METALLICO)
(MUSICA DI SUSPENSE)
(SCATTI FOTOGRAFICI)
Ispettore, il cadavere è quello di Arianna Moretti, 18 anni,
scomparsa il 3 luglio del 1990.
Era in vacanza al Campeggio L'Onda, a 5 km dal luogo del ritrovamento.
All'epoca, le indagini sono state interrotte
per l'ipotesi di una scomparsa volontaria
e anche la mamma andò in televisione a "Chi l'ha visto?".
La ragazza è morta per una frattura alla scatola cranica.
ISPETTORE: E l'auto a chi apparteneva?
Il telaio è abraso e la taglia non corrisponde.
Probabilmente rubata.
Guarda se trovi una denuncia in archivio.
Sì.
Ah, ispettore...
Sull'auto abbiamo trovato questa fede nuziale.
E' interessante.
Non è una fedina da fidanzatini.
E' molto strano che la portasse la ragazza.
Forse sarà stata di qualcun altro.
Qualcun'altra.
Dal diametro, sembrerebbe da donna.
"L'amore non avrà mai fine."
Sei un romantico?
Mhm, no, è l'incisione all'interno.
E' il finale dell'"Inno all'amore" di San Paolo.
- Dalla "Lettera ai Corinzi". - Mh.
(MUSICA MALINCONICA)
(TELEFONO SQUILLA)
ISOTTA: Hai dormito bene.
Beh, voglio dire, tutta la notte.
Sì, ho dormito bene.
No, è che con una notizia del genere temevo in una ricaduta,
con i tuoi soliti mal di testa.
Tutto sotto controllo.
- Senti, Elio, io spero che tu oggi non... - Non ci vado.
Dopo quello che è successo, sarebbe pericoloso.
- No? - Tranquilla.
(SI SCHIARISCE LA VOCE) No, scusate.
Dico, nemmeno alle 7:00 del mattino riuscite a odiarvi?
No, anzi, alle 7:00 del mattino è l'ora in cui ci amiamo di più.
- Mh... ISOTTA: Pensa. - "Pensa."
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Sai che facevamo alle 7:00 del mattino prima...? - No, grazie!
Non ti preoccupare. (ISOTTA RIDE)
(SIBILO)
("THE FALL" RHYE)
(CELLULARE SQUILLA)
DONNA: Buongiorno, avvocato Santamaria. - 'Giorno.
Oggi, 10:15, riunione generale. - Mh-mh.
Ore 12, riunione con l'avvocato Lojacono. - Mh-mh.
Per Anastasi. E per oggi è tutto.
- Ok. Perfetto.
- Va bene, a dopo. A dopo.
ANASTASI: Disastro ambientale un cazzo.
La mia fabbrica ha un regolare contratto
per lo smaltimento dei rifiuti.
Certo, voglio dire, poi per sopravvivere,
qualcosina lo si smaltisce così, alla buona, insomma...
Innanzitutto, un avviso di garanzia non comporta per forza
che poi un'indagine vada avanti.
- Beh, è quello che dico pure io. - Comunque, è nello studio giusto.
Sì, sì.
Il fatto è che smaltendo "così, alla buona", come dice lei,
ha cambiato colore a due torrenti.
E, come regola l'articolo 452 quater del codice penale,
chi cagiona un disastro... (SIBILO)
(ovattato) Chi cagiona un disastro ambientale rischia
una pena detentiva dai 5...
Dai 5 ai 15 anni.
Scusate, torno subito.
(NOTIFICA)
Ciao, Elio. Non mi hai richiamato.
Volevo solo dirti che...
..non devi dimostrare niente a nessuno.
E se oggi non te la senti di venire, lo capisco.
Però, se decidi di esserci, conta su di me.
Chiamami o almeno scrivimi.
(DIALOGHI NON COMPRENSIBILI)
(MUSICA DI SUSPENSE)
CARLO: Era verso mezzogiorno quando il sole si eclissò...
..e si fece buio su tutta la Terra...
..fino alle tre del pomeriggio.
Gesù, gridando a gran voce, disse:
"Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito."
Detto ciò, spirò.
Giuseppe si presentò dinnanzi a Pilato
per chiedere il corpo di Gesù.
Lo avvolse in un lenzuolo e lo depose nella tomba.
Di buon mattino, le donne si recarono nella tomba.
Trovarono la pietra del sepolcro rotolata via,
ma non trovarono il corpo di Gesù.
Gli uomini dissero loro...
"Perché cercate tra i morti colui che è vivo?"
(con eco) "..colui che è vivo?"
(SIBILO)
E' resuscitato.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
CARLO GIOVANE: Elio!
Amen.
TUTTI: Amen.
(MUSICA DI TENSIONE)
CARLO: (commosso) Siamo qui...
..per dire addio...
..alla nostra Arianna.
Per chi, come me, la ricorda...
..giovane e spensierata...
..non può che essere colto da...
..un profondo senso di...
..ingiustizia.
Perché è proprio dinnanzi a queste tragedie...
..per noi inspiegabili...
..che dobbiamo affidare il nostro dolore...
..alla fede del Signore.
(BISBIGLI)
Perché solo la fede...
..può rendere accettabile...
..quello che ai nostri occhi umani non lo è.
STELLA: Maledetto! COSTANZA: Stella.
Vattene, assassino! Vattene!
Sei stato tu!
- Sei stato tu! - Stella, basta.
E' colpa tua!
E' colpa tua! Vattene!
Diabolico...
No, dico, questo aggeggio.
Me l'ha regalato la mia ex-moglie. Così smetto di fumare, dice. Oh...
- Questa è istigazione al fumo. - Ci conosciamo?
E' che la nicotina, di questi tempi bui, non gode di buona fama.
Ma manco lei, mi sembra di capire.
Chi cazzo sei?
Avvocato Santamaria, ma questo è il modo
di rivolgersi a un pubblico ufficiale?
Sei un poliziotto?
Ispettore Zancan.
Sono anni che mi tormentate con questa storia.
Io sulla scomparsa di Arianna ho già detto mille volte
tutto quello che mi ricordo. - Eh, "tutto"...
Mhm...
Io so solo che lei è stato l'ultimo ad essere stato visto con Arianna
e che poi, colto da amnesia fulminante,
non è riuscito a rendere elementi utili all'indagine.
Dev'essere stata una nottataccia quell'estate, vero?
L'Italia che perde il Mondiale, lei che perde la memoria,
la povera Arianna che scompare...
Il fatto, ispettore, è che io di quell'estate
non mi ricordo proprio niente.
Oh, ma guardi, avvocato...
..ci dev'essere un equivoco.
Io non voglio sapere niente da lei. E' il contrario.
Voglio solo informarla che, dopo tutti questi anni,
con il ritrovamento del corpo,
l'inchiesta sulla scomparsa di Arianna si è chiusa.
Adesso se n'è aperta un'altra.
Per omicidio.
(MUSICA DI TENSIONE)
(SIBILO)
("UN'ESTATE FA" FRANCESCA MICHIELIN DALL'AUTORADIO)
(SIBILO)
(RUMORI OVATTATI)
("UN'ESTATE FA" CONTINUA)
("UN'ESTATE FA" MINA IN LONTANANZA)
(GEMITI DI DOLORE)
(COLPO DI TOSSE)
Bentornato, Elio.
Come ti senti?
ELIO: Dove sono? - Come?
- Non ti ricordi niente? In macchina?
Sono uscito di strada.
- Hai bevuto, assunto droghe? Ma chi, io?
Dov'è il mio orologio?
- E' questo. Dico il mio.
Va bene, rimani sdraiato che io torno subito.
Non ti muovere.
(GEMITI DI DOLORE)
Ma che cazzo...?
("RIDE ON TIME" BLACK BOX)
Pronto? M-Mari...?
Maria, pronto?
("RIDE ON TIME" CONTINUA)
Cazzo.
("RIDE ON TIME" CONTINUA)
UOMO: Ammazza! Pare d'esse' al cinema!
Ma che cazzo...?
("RIDE ON TIME" CONTINUA DA JUKEBOX)
COSTANZA: Elio? Oh?
Mi hai fatto spaventare.
Sei venuto giù, tipo... Tipo un'insolazione.
- Costanza? - Va beh, ma mo' stai bene, no?
Oh, stai bene o no?
Ti prendo una camomilla? Una coca?
Vabbè, un Campari, dai.
CARLO: Elio?
Oh, Elio?
Vieni!
Eccolo!
- Come stai? - Carlo? - Eh.
- Come sei... - Che c'ho?
Sono spettinato?
Porca vacca! Oggi non stanno giù, eh?
Uhh...
Madonna mia! Che gli farei a queste...
No, Elio, io sto perdendo la vista, eh.
Dove mi giro, vedo culi.
Beato te che c'hai un chiodo fisso.
(MUSICA NOSTALGICA)
Mortacci tua! Ci hai fatto piglia' un colpo.
- Oh. - Stai bene, sì?
Adriano.
Oh, ma che fai? Ma che fai? Ci guardano tutti.
Guardate là.
ELIO: Che? Se lo riusciamo a mettere in acqua
in meno di 10 secondi, è fatta.
- Se Mimmo se ne accorge ci ammazza. Facciamo che non si accorge.
Ah, sei un genio. Daje, andiamo.
- Allora, se lo facciamo, lo facciamo in fretta. - Sì, dai.
Due, tre, vai. Spingi.
- Cazzo, spingi. - Adri', controlla Mimmo.
Tranquillo, sta a rimorchia'.
Ok.
Uno, due, tre. (VERSI DI SFORZO)
Un, due, tre. ADRIANO: Ahia!
- Che? - Eh... - Oh, cazzo.
CARLO: Ok. Allora, adesso gli chiediamo scusa e la risolviamo, eh?
- Sì, sì. - Dai. - Comincia tu.
Vaffanculo.
- Che succede? - Eh, che se ne sono accorti, ecco che succede.
E' che forse effettivamente lo champagne lo potevamo tenere
sul conto nostro.
CARLO: Vabbè, adesso basso profilo e ce ne andiamo, eh?
A pariolini di merda!
MAMO: Ma guarda 'sti coglioni! Dai! Rincorriamoli, dai!
Mi ero dimenticato quanto eravate coglioni.
Ma se è stata un'idea tua!
Dai, ragazzi, correte, correte!
Mi sa che è per la cena di ieri.
Stavolta mi sa che li ammazzano, eh.
Dividiamoci. Di là, di là.
- Oh, vai! - Andiamo. - Vai!
MAMO: Vieni qui, testa di cazzo! Oh, ma te vuoi ferma'?
Pezzente, 'ndo scappi?
A stronzo!
Che cazzo fa?
A te e agli amici tuoi vi faccio passare la voglia
di fare gli stronzi.
(MUSICA DALLA RADIO) Ahó, testa di cazzo, vie' qua!
Vieni qua, coglione.
Oh, a stronzo?
- Ma che sei matto? - Oh, scusa. - Ma guarda dove via!
Tanto ti prendo.
- Ma che cazzo fate? - Li mortacci vostra.
- Mamo? - Ma andatevene a lavora'.
(MUSICA RITMATA)
GUALTIERO: Di là, di là.
MAMO: Lo vedi? Non lo so. Non lo vedo.
MAMO: Deve sta' qua per forza.
Dove cazzo è finito?
Ma dove cazzo sta?
(con eco) Sto coglione! Oh, aspetta!
Che vuoi, giocare a nascondino?
(VOCI OVATTATE)
Elio! Ehi, amore.
Ha aperto gli occhi. Ha aperto gli occhi, dottore!
Dottore?
(SIBILO)
Ma dove sono?
DOTTORE: Buongiorno.
Come si sente?
- Che è successo? - Non ricorda niente?
Ero sotto una roulotte e poi...
Ho fatto un sogno.
Non ricorda altro prima di questo sogno?
- Ero in macchina. Mh-mh.
- Ho avuto un incidente? - La sua auto è finita fuori strada.
E' rimasto incosciente per qualche ora.
Si ricorda che giorno è oggi?
Mercoledì? (DOTTORE RIDACCHIA)
Ha una commozione cerebrale, ma la TAC ha escluso emorragie.
- Passo più tardi. - Grazie.
Devo chiamare subito Alice.
L'hanno fermata?
L'altra macchina che mi ha sbattuto fuori strada l'hanno fermata?
No, dicono che hai perso i sensi mentre guidavi.
- Quale altra macchina? - C'era un'altra macchina.
Sei sicuro?
Non lo so.
Riposati. Io intanto chiamo Alice, va bene?
STELLA: E' rimasto tutto uguale a 30 anni fa.
GORI: Sua figlia era già stata in quel campeggio?
Ma che?
Arianna quell'estate doveva andare in Grecia.
E invece è finita in fondo a un lago.
GORI: Senta, nell'auto abbiamo trovato questa fede nuziale.
Mai vista. E' sicura?
Mia figlia non aveva certo una fede nuziale.
Sua figlia che rapporti aveva con i suoi amici?
Ma davvero avete dei dubbi su chi ha ucciso Arianna?
Davvero voi credete alla sua amnesia?
Se penso a tutte le volte che ho provato a incontrarlo,
a parlargli, a guardarlo in faccia...
Elio Santamaria.
E' stato suo padre, l'avvocato, a impedirmelo.
(STELLA RIDACCHIA) La Legge, è a questo che serve?
A proteggere gli assassini?
ISOTTA: Ci risiamo, vero? Ti sono tornate le emicranie.
Comunque, Elio...
..ti avrei accompagnato.
Al funerale, dico.
Ho deciso all'ultimo.
Mi sembrava...
Non lo so, mi sembrava brutto non andarci.
- "Brutto"? - Vigliacco.
Tu non sei mai stato un vigliacco, Elio.
Non c'entri niente con la morte di quella ragazza.
E se hai deciso di tagliare i ponti con tutti
è perché l'hai ritenuto giusto.
Tu non sei fuggito, ti sei solo difeso.
Ho fatto un sogno.
Una specie di sogno.
Però era diverso, era...
..vero.
- Hai sognato lei? - Però non solo lei.
Tutto quel mondo, quell'estate...
Era come essere lì. Voglio dire, esserci davvero.
- Ti sono tornati dei ricordi... - Era come avere 18 anni,
però con la testa di adesso. E' stato...
Brutto.
Tremendo, sì. (CLACSON)
Lo capisco, amore.
Certe cose del passato è meglio lasciarle dove stanno.
Già.
(MUSICA DI SUSPENSE)
(MUSICA DI SUSPENSE CONTINUA)
MAMO: Tana per lo stronzo, eh. Pigliamolo.
Vieni.
Ciao.
E, dimmi un po', ti è piaciuto di più lo champagne o le 12 vodka, mhm?
Visto che ho offerto io, almeno dimmi se vi è piaciuto il servizio.
- Piglialo. - Vie' qua.
Articolo 582, percosse volontarie.
- Va sul penale. - Ma come cazzo parla questo? Tiè.
Vedi che ti fai tre anni di reclusione.
- Ma vaffanculo. CARMINE: Statt'accuort, Mamo!
Se no ti sporchi la Lacoste.
Tarzan, è una questione personale.
Guarda che poi è difficile da smacchiare.
Te lo dico per esperienza.
Che ha fatto 'sto coglione?
Hanno messo la cena sul conto nostro.
"Nostro" un cazzo.
Sul conto di Mamo. 200.000 lire di consumazioni.
- 'Sto coglione. 'Azzo!
Ne fate di stronzate, eh?
Senti, Mamo...
..lascia stare. - Che dovrei fare?
Ma come? Tu sei abituato ad autisti, camerieri...
Qua meno casini ci stanno, meglio è.
Per tutti.
Adesso te e gli amici tuoi ci state a 100 metri, mhm?
Non vi voglio più vede'.
Oh, solo perché sei te, eh.
MAMO: Andiamo.
Guaglio', allora? - Mi serve un po' d'acqua.
Sì, l'acqua... Vieni con me, vieni.
Ecco qua. Grazie, Nico'.
Che è? Non hai mai visto una 50.000 lire?
- Che ti prendi? - Per me uno Spritz.
- Un che? - Eh? Una Sprite?
Una Sprite.
No, vedi che li so fare tutti. Se me li dici te li faccio.
- No, va bene la Sprite. - No, tu adesso mi dici come si fa.
Vabbè, fammelo con...
..tre parti di prosecco, due di Aperol, un po' di soda,
una fettina di arancio e ghiaccio.
Ma tanto, il ghiaccio.
Vabbuò, fagli 'sto coso. Offro io.
- Grazie. - Ma quando mai, fra'?
Basta che poi, quando il favore te lo chiedo io...
..non fai l'infame. Eh?
- A te. - Grazie, Nico'.
- Quello scopa come un matto, vero? - Ohh!
Quante pischella a cui vende droga gliela danno gratis.
- Ah, perché, spaccia? - Ca', a te non ti sfugge niente.
Ahó! A rega', siamo carichi per stasera, sì?
- Che c'è stasera? - Come? Italia-Austria! L'esordio, oh!
Ah, già... Italia '90.
- Eh! - Eh!
- Ah! Perché? - Scusami.
Volevo vedere se potevo farti male o era tipo... tipo i sogni, no?
Allora, stavolta, però, famo i seri, eh.
- Stavolta, chi perde paga da bere. - E daje!
- (canticchiando) Chi perde, paga da bere. - Te la senti?
- No, però vabbè. - Dai.
Oh? Dimmi un po' com'è 'sto "Spratz".
- Dammi un po' 'sto stecco. - Oh?
E' buono.
Pronto? Ci sei?
- Vai. - Dai.
Dai! Andiamo.
CARLO: Adri', parti aggressivo.
- Vai, Adri'. - Ahó? CARLO: Vai, metti!
- COSTANZA: Te la senti? - CARLO: Andiamo.
Vai, Adri', aggressivo... Oh!
- Ohh! Wow! - Dai, il nostro schema!
Dai, Elio.
Minghi e Mietta? Dai, "Trottolino"!
Perché mo' ad Ariccia, oltre alla porchetta,
ci sta pure la grande musica?
Scusa se non so' tanto intellettuale come te, eh.
Ricordami un po', in quante materie sei stato rimandato quest'anno?
- Manco tante, tipo, tre. - Ah, ecco, appunto.
COSTANZA: Tre è il numero perfetto, eh.
("ENJOY THE SILENCE" DEPECHE MODE DA JUKEBOX)
Concentrato, bravo.
CARLO: Ho sbagliato. Vai.
E... schema!
Schema!
Olè!
- Dai, il nostro schema! Te lo sei dimenticato? - Non ci stavo, scusa.
Ma quant'è bello 'sto pezzo?
Golden gol, golden gol!
Vai, Adri', te l'allungo. Vai, Adri'!
COSTANZA: Vai, vai, vai! Schema, schema!
- Ohh! - E vai!
Dai, cazzo! Dai!
Vi porteremo al fallimento.
- Ma che cos'è? - Assaggia, è buono.
- Mettetevi tutti là. - Daje.
- Dite "cheese". - Cheese!
- Vi volete rifa' a schiaccia sette? - Vai, schiaccia sette!
ADRIANO: Oh, E'? CARLO: Elio?
("ENJOY THE SILENCE" CONTINUA)
Prendi!
(insieme) Uno, due e tre!
(MUSICA MALINCONICA)
(MUSICA RITMATA)
Costanza?
Elio.
Caffè?
Ecco qua.
Grazie.
Come stai?
Che faccio, riassumo trent'anni in trenta secondi?
Beh, se ce la fai, perché no?
(COSTANZA SI SCHIARISCE LA VOCE)
Diploma,
tre anni di università in tre facoltà diverse, lasciate tutte e tre.
10.000 lavoretti, lasciati tutti con gioia.
Due anni in India, non mi chiedere perché.
Dieci anni di eroina.
Tre comunità, tre disintossicazioni serie, tre ricadute ancora più serie.
Zero rapporti con la famiglia, zero figli.
E... niente.
Passo le giornate in quel negozio lì, davanti casa mia,
a fare disegni sulla pelle della gente.
E sto da, tipo, 30 anni con lo stesso coglione. Fine.
Gli altri li senti ancora, tu?
No, solo Carlo.
E' l'unico, lui, che c'ha provato.
Ah, Lauretta ha divorziato da Mamo.
Il pariolino? E perché, si era sposata con quel coglione?
Perché, te lo ricordi?
- Adriano? No, lui zero.
Non si è neanche presentato al funerale.
Tu?
Strano, davvero. Eravate inseparabili.
Incredibile. - Io ci ho provato a cercarlo, ma è lui che...
Ah!
La legge del contrappasso.
Tu chiudi con tutti, lui chiude con te.
Vabbè, i miei 30 secondi non sono un granché, forse ne bastano cinque.
Sono sposato da 20 anni, ho una figlia di 16, faccio l'avvocato.
Sei sempre andato a letto presto.
Io non pensavo che tu saresti venuto al funerale.
Mi è sembrato giusto.
Fossi in te, avrei evitato.
- Invece, forse ho fatto bene, sai? - Mh?
Perché mi è successo qualcosa.
Cosa?
E' difficile da spiegare.
E' come se si fosse messo in moto un meccanismo.
Eri tu che ci facevi le foto quell'estate, giusto?
Perché me lo chiedi?
In questi 30 anni io mi ci sono proprio impegnato a non pensarci.
A noi, a quell'estate, a tutto.
Però, adesso è diverso.
Ce le hai ancora quelle foto?
Hai una bella vita, una bella famiglia. Chi te lo fa fare, Elio?
Le voglio vedere.
Costanza, al funerale ho visto quella foto di Arianna...
..e...
..mi è successo che ho risentito...
Ho rivisto delle cose, Costanza. Le voglio vedere. - Va bene.
Va bene, ti do le foto...
..ma io ne resto fuori.
- Hai capito, Elio? - Sì.
(MUSICA NOSTALGICA)
- Tutte quelle che ho trovato. - Grazie.
ELIO: Eravamo proprio amici, io e te.
Eravamo un sacco di cose, io e te.
Ciao.
(MUSICA DI SUSPENSE)
(MUSICA NOSTALGICA)
(MUSICA CUPA)
Ma come cazzo è possibile?
(INNO DI MAMELI IN SOTTOFONDO)
# Siam pronti alla morte, l'Italia chiamò. #
(CANTANO L'INNO DI MAMELI)
- Oh, Ca', ma che c'hai? - L'emozione. Ci sono.
Ma se non t'è mai fregato un cazzo del calcio?
- Lo so, ma a me l'Inno di Mameli mi fa quest'effetto qua. - Va beh...
- Pure lei mi fa quest'effetto qua. - Ammazza, oh! Mamma mia!
Ma... Ma sta con quel vecchio?
- "Vecchio"? C'avrà 40 anni. - Eh, appunto, è un vecchio!
- Perché, a 40 anni uno è vecchio? - Embè, certo!
Dai, che in 5 minuti la svoltiamo! - Forza Italia! - Daje!
Dai!
(TV) ..immortalare questo calcio d'avvio
della prima partita degli azzurri. Avanzano con Ancelotti.
- Sì! - Vai! Forza azzurri!
Sì!
CARLO: Vai! - Vai, vai, vai!
CARLO: No, dai!
Ma fai il serio!
(PROTESTANO)
- (TV) Parte il traversone... - Vai, vai, vai!
Oh, oh...
- No! - Ma vaffanculo!
- Sì. - Anvedi!
- Oh, E'? - Eh? - Daje!
- Daje. - Oh, e la partita?
Ma tanto finché non entra Schillaci non segna nessuno.
Seh, vabbè, Schillaci.
Ma vaffanculo!
Secondo me, vinciamo.
- E' per me? - No, è quella che mi hai fatto tu.
(MUSICA DI SUSPENSE)
Sono bellissime le canzoni.
E anche quello che mi hai registrato.
E' che...
E' che non è il momento.
Elio, io ti trovo un bel ragazzo, in tutti i sensi...
Mettiamola così: avessi una sorella, farei veramente il tifo per te.
Stai con qualcuno?
Sicuramente quello sbagliato.
Perché "sbagliato"?
Che pensi?
- Ti interessa veramente? - Sì, certo.
Se un giorno avrò il coraggio di farlo...
Andarmene.
Andare dove? - Boh!
Altrove.
Fallo.
Vai, fallo! Vai via, parti, Ari'!
- Lascia 'sto posto! - Ma hai bevuto?
No.
Mai stato così lucido.
Parti domani, Ari'.
Domani stesso. Ti aiuto io.
- Torniamo dagli altri? - No, aspetta, aspetta. Scusami.
Scusa.
E' che è un periodo un po' particolare della mia vita.
Delle volte parlo e...
Non volevo che... - Ma che cazzo...? Metti via la cassetta.
- Filippo... - Che cazzo fai in spiaggia con questo coglione?
- Quando sei arrivato? - Questo significa "sta' in pausa"?
- Scoparti chi ti pare? - No, scusa, stavamo solo parlando.
- A te chi cazzo ti ha chiesto niente? - Ti calmi? E' un mio amico.
- Andiamo a parlare di là. Andiamo di là, sì.
- Gol! - Vai! - Daje!
Daje!
- Sì! - Daje!
(DIALOGHI NON COMPRENSIBILI)
Totò!
(MUSICA NOSTALGICA)
(con eco) Non mi tirare. No, mi fai male!
(CLACSON)
("THE POWER OF LOVE" FRANKIE GOES TO HOLLYWOOD)
("THE POWER OF LOVE" CONTINUA)
("THE POWER OF LOVE" CONTINUA)
("THE POWER OF LOVE" CONTINUA)
Sottotitoli a cura di SKY ITALIA
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.