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Zulu
Allora ? Come sta ?
Il primario ha detto che lo scompenso è stato importante
però sono riusciti a stabilizzarlo. - Bene.
Restiamo positivi.
- Vero, Luisa ? - Certo. [SQUILLI DEL CELLULARE]
Scusate. Sì ?
Davvero ?
Come sta ?
Sì, va bene, arrivo.
Paolo.
La signori Agosti è in Procura, è stata aggredita a casa stamattina.
- Posso andare da solo. - No, andiamo.
Quando stava perdendo i sensi ha detto che lui non c'entra niente.
E' sempre stato un bugiardo, come dici tu.
Io ho sprecato la mia vita per compiacerlo.
La porta di casa era spalancata e sono entrata.
Era tutto sottosopra.
Qualcuno è uscito di corsa, mi ha buttata per terra
ed è scappato e ho picchiato la testa.
Non hanno rubato niente, a parte un computer e un hard disk.
Forse chi l'ha ucciso cercava qualcosa di specifico
e l'escort e la droga erano una messinscena.
Sono contenta di sentirvelo dire. Su Peter io non ho mai avuto dubbi.
Nell'hard disk o nel computer rubati c'era l'indagine sulla GreenLight ?
Io davvero non lo so, ma potrebbe essere.
Non ne so molto di computer, però volevo farvi vedere questo.
Mentre cercavo l'indagine, è venuto spesso fuori un nome.
Magari era un collaboratore di mio marito. Non lo conosco.
Come conosceva Peter Agosti ?
Gli ho chiesto di indagare sulla GreenLight.
Avete mai sentito parlare di "greenwashing" ?
In italiano è tradotto con "ecologismo di facciata".
Cassiani è un uomo di marketing, sa che il biglietto da visita conta.
La sua azienda è main sponsor di congressi e convegni
che parlano di energie pulite e rinnovabili
ma nella realtà la GreenLight fa il contrario.
Nostro figlio è cresciuto vicino all'azienda per cui lavoravo.
Noi siamo convinti che si sia ammalato per questo.
Dopo che la malattia si è aggravata, ci siamo trasferiti qui.
Poi Martino ha contattato Agosti.
Dopo avere conosciuto Beniamino, ha deciso di indagare a sue spese.
- Vi ha consegnato una copia dell'indagine ? - Purtroppo no.
Non c'è modo di provare le responsabilità della GreenLight.
Sapevo che c'entrava Cassiani.
I genitori fanno così.
Lottano per proteggere i figli.
[SQUILLI DEL CELLULARE]
Rispondi, magari ci sono novità su tuo padre.
Dimmi, Andreas. Sono in vivavoce.
Gerhard ha ripreso conoscenza, Eva. E' sveglio.
Eva, ci sei ? Hai sentito ?
- Sì, ho sentito. - Puoi passare quando vuoi, solo che...
Che cosa ?
Ispettore Costa, è lì ?
- Sì. - L'ex procuratore ha chiesto di parlare prima con lei.
Ispettore Costa.
Dottor Kofler.
Grazie di avere accettato il mio invito.
Che ci faccio qui ?
E' dal giorno della morte dell'ispettore Ferrari
che lei mi considera il colpevole di ogni male del mondo.
E allora
è da lei che voglio farmi interrogare.
Prima, però, devo farle una domanda.
Quando Giovanna Ferrari è morta
chi ha preso la decisione di procedere senza autorizzazione ?
Questo che c'entra ?
Io ho certamente sbagliato a non dare il giusto peso
alla vostra intuizione
ma l'auto la guidava lei.
E' stato lei a lanciarsi all'inseguimento del mostro
senza copertura.
Se avesse rispettato le consegne
Giovanna Ferrari sarebbe ancora viva.
O no ?
Ero io a doverla interrogare.
Dare la colpa agli altri
è il modo più semplice per non guardarsi allo specchio
e ammettere che la colpa è nostra.
Io ne so qualcosa, ispettore.
Sa che cosa ho fatto il giorno in cui ho scoperto
che mia moglie aveva un tumore inguaribile ?
Me la sono presa con Dio e con i dottori.
Invece di godermi gli ultimi mesi con lei
ho inveito contro il destino
e contro chi non faceva niente per salvarla.
Quando Eva è tornata dal mare incinta, uguale.
Invece di abbracciarla, capirla
le ho buttato addosso la croce.
A una ragazzina di 16 anni.
Mia figlia è la cosa più importante, ispettore.
Deve promettermi che la proteggerà.
- Proteggerla ? - Sì.
E' chiaro che c'è qualcuno che vuole incastrarmi.
Lei vuole dirmi di non avere mai incontrato Tatti ?
Questo Tatti io non so nemmeno chi sia.
E le immagini delle telecamere ? Come può negare l'evidenza ?
- C'entra l'Alzheimer ? - No.
Io non ho mai detto che non ricordo.
Io so di non conoscere quell'uomo e di non averlo mai incontrato.
Come marito, padre e uomo
sono stato pessimo, forse il peggiore
ma sul lavoro no.
La giustizia è sempre stata il mio unico faro.
L'ho perseguita dal giorno in cui mi fu affidato il mio primo caso.
Quello di Pace.
Ho continuato a perseguirla fino all'altro giorno, indagando da solo
sperando di trovare la risposta
prima che l'Alzheimer
mi togliesse persino la domanda.
Avevo sbagliato, dovevo fidarmi di voi.
Ma voi fidatevi di me.
Se perdo anche l'onorabilità...
Avrò davvero sprecato tutta la mia vita.
- Paolo. - Devo farti vedere una cosa.
Guarda l'ombra della cameriera.
Passa sul tavolo, sul corpo e poi alle spalle di tuo padre.
- Non sul viso. - Esatto.
- Che significa ? - E' un "deepfake".
- Eh ? - Elaborano video esistenti con un'intelligenza artificiale
e li riapplicano su un video diverso.
Non è una semplice sovrapposizione, è più complesso.
Aspetta...
Forse ho capito la fonte.
(tablet) Si chiude un capitolo... - E' il discorso della pensione.
Questa ciste se l'è fatta togliere sei mesi fa.
Invece nel video c'è, cazzo !
Perché non me ne sono accorta prima ?
(tablet) La consapevolezza di avere mantenuto la promessa.
Rispettare le regole, essere trasparente.
Cercare la giustizia a ogni costo
senza mai cedere a nessun compromesso.
[APPLAUSI]
La fonte è sicura ?
Un amico della Postale.
Dice che a Bolzano solo lei può fare un deepfake simile.
- Facciamo una prova. - Sì.
Un, due, tre, prova. Mi senti ?
Grazie per quello che stai facendo.
Persino io avevo smesso di credere in mio padre.
Se non ti conoscessi, non gli avrei mai dato una seconda possibilità.
Eccola.
Credo che sia lei.
Hai una sola opzione per non finire in carcere.
Chi ti ha commissionato il deepfake ?
Abbiamo una registrazione in cui accetti di fare un deepfake.
Per questo video mio padre è quasi finito in prigione
quindi non ho molta voglia di chiudere un occhio per te.
Come vuoi. Portala via.
- Andiamo. - Marco Tatti.
Mi ha commissionato lui il deepfake e non era il primo.
Gli altri lavori per che cosa erano ?
Cause di divorzi, licenziamenti, concorrenza tra aziende.
- Sempre ambito giuridico. - Sai per chi lavora ? Sai chi è ?
No, fa parte del nostro accordo.
Intensifichiamo le ricerche.
- Jessica Seidner dice che Tatti è a Bolzano, quindi troviamolo. - Sì.
Tu spulcia gli archivi in cerca di qualcosa che ci porti a lui
o a chi ha commissionato il lavoro.
Una novità ci sarebbe già, non su Tatti, ma sul caso Agosti.
La madre di Patricia Weber è morta e il padre risulta ignoto.
Ma da un vecchio documento dell'Anagrafe siamo risaliti a lui.
Buongiorno, Lucas. Dovremmo parlare con sua figlia.
Entrate.
Da giovani si fanno degli errori.
Il mio è stato scappare
dopo avere messo incinta una ragazza conosciuta sciando.
Avevo 18 anni, non mi sentivo pronto a fare il padre.
Poi che è successo ?
Per più di vent'anni niente.
Poi un giorno Alberta... Così si chiamava la ragazza.
Mi ha contattato su Internet chiedendo di vedermi.
Mi ha detto che le restava poco da vivere
e che era il momento di fare qualcosa per nostra figlia.
Patricia era in un brutto giro e io dovevo aiutarla.
- Almeno questo glielo dovevo. - Così l'ha cercata ?
Mi sono finto un cliente che voleva parlare.
Ho conquistato la sua fiducia
e piano piano l'ho convinta che poteva avere un futuro diverso.
Lei sognava di fare l'estetista.
- Perciò il dottor Muller le ha prestato dei soldi. - Andreas?
Già. E' stata un'idea sua.
Ha voluto aiutarmi.
Sembrava fatta.
Poi l'altro giorno Patricia mi ha chiamato terrorizzata
dicendomi che era in un brutto guaio.
[PARLANO IN TEDESCO]
Cassiani.
Sapresti descriverlo ?
Dài, papà, spingi.
Continua tu, ci penso io.
Signor Faggio, un testimone l'ha vista uccidere Peter Agosti.
Per favore, non qui.
Ho fatto tutto per lui.
Si riferisce ai soldi che ha avuto sul suo conto ?
Gliel'ha dati Cassiani ?
Ha preso contatto con un ospedale di Houston dove c'è una nuova cura.
- E in cambio le ha chiesto di uccidere Agosti. - Di fermarlo.
- Lui aveva provato a comprarlo, ma invano. - Quindi che ha fatto ?
L'ho chiamato e gli ho ricordato
che l'avevamo coinvolto solo per Beniamino
e che ora mio figlio aveva una speranza.
Lui ha risposto che in gioco c'era molto di più.
- L'ha raggiunto in albergo ? - Speravo di farlo ragionare.
Mi chiedeva come potessi fidarmi di chi aveva fatto ammalare mio figlio.
E l'ha ucciso ?
Se non fermavo Agosti, Cassiani non avrebbe pagato le cure.
Poi è entrato in casa di Agosti per cancellare le prove dell'indagine.
Adesso crescerà senza un padre.
Se vivrà, ne sarà valsa la pena.
Ciao, Luisa. Possiamo aggiornarti sulla chiusura del caso Agosti ?
Preferirei che entrassi solo tu.
Secondo i coniugi Comi hai abusato della tua posizione
per ritrovare una figlia che non hai mai riconosciuto.
Se non fosse per quella pittrice, l'avrei considerata spazzatura.
Ma poi ho capito perché hai rischiato tanto per lei.
Era tua figlia.
Me ne vuoi parlare, almeno adesso ?
Ricordi quando papà mi permise di andare in vacanza la prima volta
con le mie amiche ?
Avevo 16 anni.
Dopo non ci siamo viste per un bel po' di tempo, ricordi ?
Ero incinta.
Papà mi fece partorire e poi mi costrinse
a non riconoscerla e a non parlarne.
Potevi parlarne almeno con me.
Ci siamo sempre dette tutto.
Io ti avrei aiutata.
Lo so.
Tante volte avrei voluto.
Mi dispiace tanto, Eva.
Non preoccuparti per la denuncia.
Se necessario, parlerò io con i Comi e li farò ragionare.
Tu non hai fatto niente di male.
Nel frattempo ti prenderai delle ferie arretrate
e faremo passare la tempesta.
- Va bene ? - Va bene. - Bene.
Grazie, Luisa.
Perdonami, papà.
Eva...
tu sei la cosa più importante della mia vita.
Io sarò sempre orgoglioso di te.
Su, su, su.
I genitori adottivi di Mathilde mi hanno denunciato.
E' a causa mia che Mathilde sa la verità.
Quando ho visto te e Andreas che litigavate, ho capito.
Volevo solo conoscerla.
E' la mia unica nipote.
Non mi resta molto tempo.
Ha intuito qualcosa
mi ha chiesto conferma e di fronte al mio silenzio è scappata via.
L'ho allontanata un'altra volta da te.
Non faccio che complicarti la vita.
Perdonami, Eva.
[APPLAUSI]
(in coro) Discorso ! Discorso ! Discorso ! Discorso ! Discorso !
Brava !
Ci provo, va bene.
Permettetemi di ringraziare Michela.
Se tu non avessi rinunciato, qui al mio posto ci saresti tu.
- Brava ! - Brava !
Essere la fisioterapista della Nazionale olimpica
è un sogno per noi, quindi darò il massimo anche per te.
Brave !
Perché non me l'hai detto ?
- Che cosa ? - Come "che cosa" ?
Che ti hanno offerto il posto nella squadra olimpica.
L'hai fatto per me ? L'hai fatto per me ?
Andreas.
Ho sbagliato a coprire Lucas e sua figlia.
Avrei dovuto parlartene prima.
Hai fatto una cosa bellissima.
Sai che cosa mi ferisce ?
Per il tuo autista hai addirittura rischiato di comprometterti.
Per mia figlia no.
[BUSSANO ALLA PORTA]
Signora Kofler.
Mi scusi, c'è giù l'ispettore Costa, ha insistito per entrare.
- Io non volevo farlo entrare... - Non preoccuparti, adesso scendo.
Si può sapere a che ti serve il telefono ?
Di notte lo tengo silenzioso. Che ci fai qui ?
Che ci fai qui ?
Villa voleva confessare ed è stato ucciso, Fisher si è suicidato.
Chi ha incastrato tuo padre sapeva che eravamo vicini alla soluzione.
Fisher parlava di un terzo livello
e Tatti si muove in ambito giudiziario.
- Okay, sto diventando paranoico. - No, no.
Ha senso.
Tra poco vedo Franco Venturi per la denuncia dei Comi.
Lui è presidente dell'Ordine degli Avvocati.
Magari conosce qualcuno che si è servito di Tatti.
Ti tengo aggiornato.
[BUSSANO ALLA PORTA]
- Sì ? - Ispettore, ho qui gli effetti personali di Fisher.
Dispongo per l'archiviazione o chiedo alla Bauer ?
Questi sono gli oggetti personali di suo figlio.
Li stavano archiviando, ma era giusto che li avesse lei.
Non mi hanno nemmeno fatto andare al funerale, lo sa ?
E' morto com'è vissuto. Solo.
Per questo sono qui, signora.
Voglio capire chi l'ha ucciso, è chiaro che non si è tolto la vita.
Lei non ha avuto modo di vederlo o sentirlo dopo il nostro incontro ?
Le spiace ?
Mi spinge ?
Grazie, Armando, ti devo un favore.
Aspetto il messaggio. Ci siamo, Eva.
Il mio collega ha il contatto di Tatti.
Gli ha detto che devo incontrarlo perché ho un'offerta per lui.
Vuole essere sicuro che io sia solo e invece ci sarai anche tu.
Grazie, Franco. Davvero.
L'ho trovato in camera mia il giorno del suo arresto.
Non ve l'ho detto perché non volevo che mi portaste via
l'unica cosa che mi rimaneva di lui.
"Cara mamma, oggi è un giorno speciale."
Dopo quattro anni di ricerca
una persona ha accettato di dirmi la verità sulla morte di papà.
Domani mi porterà le prove. Non so se è una trappola.
Non so nemmeno se resterò vivo, ma nel caso
sarò morto per cercare di fare giustizia per te e per papà.
Vi vorrò sempre bene. Tuo figlio.
Perché lo chiede a me ?
Solo due tipi di persone avrebbero rotto il muro di omertà qui dentro.
Chi si porta dentro un rimorso ormai insostenibile
e chi ha scoperto che i suoi mentori non sono i grandi eroi che credeva.
Il primo era Villa, sul punto di crollare, è stato messo a tacere.
Il secondo, forse... è lei.
Sta sbagliando persona.
Marco Tatti.
Le dice niente, tenente ?
E' stato lui a formarla in accademia.
E' stato lui a uccidere Fisher.
"Sufficit animus", basta il coraggio, è il vostro motto.
Io pensavo che fosse il coraggio di servire la patria
non di coprire un assassino.
Venga con me.
E' il referto medico originale dell'incidente di Angelo Pace.
Non è morto su una mina, ma qui in caserma.
E' stato picchiato da un commilitone.
Un uomo importante che ha comprato il silenzio degli altri.
Chi ?
Franco Venturi.
[VIBRAZIONE DEL CELLULARE]
Il posto dovrebbe essere questo.
- Come pensi di agire ? - Direi di andarci insieme, tu e io.
Eccolo.
Luisa, che ci fai qui ?
L'altro giorno tu mi hai confidato i tuoi segreti. Ora tocca a noi.
Cinquant'anni fa ero un giovane tenente
impegnato a combattere contro chi voleva dividere la nostra terra.
Con lui c'era Filippo, mio fratello.
Ucciso mentre era di guardia davanti a una caserma
senza avere neanche il tempo di reagire.
Perché me lo raccontate ora ?
C'era una possibilità di prendere gli assassini di mio fratello.
- Angelo Pace. - Eravamo compagni di caserma.
Aveva una storia con una tedesca.
Sonja Mahr, sorella di un terrorista.
Franco gli chiese di usare il suo ascendente per infiltrarsi.
Si rifiutò, disse che non poteva tradire la madre di suo figlio.
Per questo l'avete ucciso ?
E' stato un incidente.
Ma invece di assumervi le vostre responsabilità
avete iniziato a insabbiare.
Avete inscenato l'esplosione
e lasciato che Fisher uccidesse cinque innocenti.
Erano tutti terroristi.
Non era come oggi, Eva. Eravamo in guerra.
Il processo d'integrazione è ancora in corso.
Abbiamo fatto sacrifici enormi per costruire questo equilibrio.
Non possiamo permetterci di riaprire una ferita così dolorosa.
Se deciderai di incriminarci, ti assumerai le tue responsabilità.
Ha già deciso, Luisa.
Ci stava registrando.
Era questo il piano dall'inizio ? Volevate uccidermi ?
Luisa, tu sei come una madre per me.
Luisa, che stai facendo ?
Che stai facendo ?
Luisa.
- Non avete il coraggio di sporcarvi le mani ? - Fai ciò che devi.
Spara. Spara !
[SPARO]
[RUMORE DI PASSI]
Ce ne hai messo di tempo per arrivare.
Buongiorno a tutti.
E' venuto il momento di mettere la parola "fine"
a una vicenda che per cinque anni ha perseguitato la nostra regione.
L'omicidio di Helmut Fisher, noto come il mostro di Bolzano
è l'ultimo tragico atto di una lunga scia di omicidi
cominciata nel 2017 e culminata con la recente uccisione
del tenente colonnello Eriberto Villa.
L'arresto di Luisa Lopez e Franco Venturi spezza
una triste catena di depistaggi e omissioni
che hanno tentato di minare il processo d'integrazione
che con tanta fatica abbiamo raggiunto qui, nel Sud-Tirolo.
Questa vittoria delle istituzioni...
ha avuto un costo molto alto in termini di vite umane.
Ma deve essere motivo di orgoglio per tutti noi.
Una dimostrazione che quello che noi siamo adesso
non può più essere diviso.
Grazie a tutti.
Dottoressa, una domanda, per favore.
Dottoressa Kofler, un'ultima domanda.
Quindi Fisher è stato ucciso ?
Ci spiega il coinvolgimento della Lopez ?
Sono previste delle riorganizzazioni ?
- Ti aspetto in macchina. - Arrivo.
Sei diventata una brava oratrice, magari ti fanno procuratore capo.
Mi manca sempre l'ironia frizzante alla ispettore Costa.
Che farai adesso ?
Ho deciso che farò anch'io la cosa giusta.
Questi per che cosa sono ?
Per dirti che ho le idee chiare.
Perché ti sei fermato ?
Per lasciarti tutto alle spalle, hai bisogno di qualcosa di speciale.
Ho ripensato a quello che mi hai detto l'altro giorno.
Hai ragione tu.
L'ho cercata dappertutto e alla fine l'ho trovata.
Se vuoi incontrarla, tra poco potrai vederla in quel bar.
Grazie.
Scusami.
Non ti ho detto subito chi ero per paura di perderti di nuovo.
Non voglio sostituirmi ai tuoi genitori.
Io voglio solo conoscerti.
Passare del tempo insieme.
Se lo vuoi anche tu.
Hai presente la donna di quel ritratto ?
Quella di spalle ?
Sei tu.
Ho passato la vita sognando di incontrare mia madre.
Quando è successo veramente, ho avuto paura.
E sono scappata.
Paura di non essere all'altezza
di non essere come tu mi vuoi.
Mamma.
[DIALOGHI NON UDIBILI]
- Ed eccoci di nuovo qua. - Speravi che io non venissi ?
Vuoi proprio sentirtelo dire ?
E va bene, Eva.
Senza di te non saprei proprio come fare.
Sottotitoli RAI Pubblica Utilità
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