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Zulu
Scusa, non volevo metterti in questo casino.
[RANTOLI]
Questa è la comunicazione ufficiale della Questura.
La richiesta di riconsiderare la sua idoneità è stata accolta.
- Bentornato a bordo. - Grazie.
Non ringrazi me, ma la dottoressa Kofler.
Eva ha molta stima di lei. Cerchi di continuare a meritarsela.
Di nuovo.
Paolo.
Paolo !
- Ho sentito che hanno accolto il ricorso. - Vuoi che ti ringrazi ?
Figurati, non ho fatto niente per te.
Avrei molto da dire su quello che hai fatto e perché l'hai fatto.
Dimmelo.
Dottoressa.
- Dottoressa ! - Dimmi, Cecilia.
Hanno chiamato dal carcere, Fisher si è tolto la vita.
Vado in carcere. Vieni con me ?
Paolo, vieni con me ?
Mi sono assicurato che nessuno toccasse nulla.
Nella cella è entrato solo il dottore per constatare la morte.
Oltre alla Scientifica, naturalmente. Ecco, è qui.
Secondo il dottore si è impiccato intorno alle cinque di stamattina.
- Aspettiamo il parere del medico legale. - Certo.
Tiratelo giù.
Ha legato le lenzuola con i lacci delle scarpe.
- Avrebbero dovuto sequestrarli. - Ma sono ancora qui, come mai ?
- Forse qualcuno... - "Forse" ?
"Forse" che cosa ?
Era in isolamento, i suoi uomini dovevano controllarlo a vista !
E invece qualcuno l'ha suicidato ! "Forse" che cosa ?
"Forse" !
"Forse"...
Voglio parlare con chi l'ha trovato
e visionare le registrazioni delle telecamere. - Certo.
- Possiamo andare anche adesso. - Giusto in tempo, direttore.
Klara Bauer. Il procuratore capo ha affidato il caso a me.
Lena... [PARLA IN TEDESCO]
Paolo, mi dispiace di averti messo il telefono sotto controllo.
Dovevo farlo, non avevo alternative.
Se me ne avessi parlato subito...
Ho visto come lo guardavi in cella.
- Mi dispiace. - Non potevi saperlo.
Lui mi parlava di qualcuno coinvolto in Procura e io dovevo arrivarci.
Sembrava che ti manipolasse.
Non potevamo perderlo di nuovo.
- Avrei potuto fidarmi. - Sì, potevo farlo anch'io.
- Cerca di venire a trovarmi più spesso. - Papà.
- Che ci fai qui ? - Ci siamo presi un caffè come ai vecchi tempi.
- Luisa, ho bisogno di parlarti. - Prego.
Ispettore. Gerhard.
Procuratore.
C'è una questione importante di cui voglio che ti occupi, Eva.
C'è stato un omicidio all'Hotel Europa Splendor.
Il caso Fisher ha la priorità in questo momento.
- Si è suicidato, il caso è chiuso. - Forse non si tratta di suicidio.
Me lo dirà la dottoressa Bauer.
Ho bisogno di voi su questo caso.
La vittima era un ricercatore che doveva intervenire a un convegno.
Rischiamo un problema mediatico, non ce lo possiamo permettere.
Questo non è il genere di convegno in cui ti aspetti di incontrare
un cattedratico del suo livello. - Mai fidarsi delle apparenze.
La morte non è stata causata né dall'alcol né dalla cocaina.
- L'hanno strangolato. - Forse la donna che era con lui.
Secondo te una donna ha la forza di strangolare un uomo come lui ?
La circostanza non è da escludere del tutto.
Sarò più precisa dopo l'autopsia.
Hai già avuto modo di vedere il corpo di Fisher ?
Eva, il caso è affidato alla Bauer e a lei devo riferire.
Comunque, non ancora.
Grazie lo stesso.
Dobbiamo capire chi c'era con lui stanotte.
- Ti va di bere una cosa ? - Sei in servizio. - Lo so.
Ecco, una birra analcolica
e una cosa leggera come chiesto dalla signora.
- Grazie. - "Moonshine Tea".
Tre parti di whisky di mais, sei di tè freddo e sciroppo di limone.
- Prego. - Al professor Agosti che ha preparato ieri sera ?
- Alla reception mi hanno detto che era qui. - "Kiku Apple Gin".
Gli hai suggerito altro ? Sempre di forte.
Non c'entro niente con questa storia. Perché queste domande ?
Non è nella lista dei sospettati.
Ci serve solo qualche informazione in più.
C'era una ragazza, una escort che capita qui ogni tanto.
Nome ?
Emma Domina, 25 anni, al secolo Patricia Weber.
Nata a Stoccarda, residente in Austria da otto anni.
Ha precedenti per possesso di sostanze.
Ha ruoli da dominatrice in contesti sadomaso.
Forse il gioco erotico tra i due si è spinto troppo oltre
e lui ci ha rimesso la vita.
I colleghi in Austria stanno cercando la ragazza ?
Sì, ma non ci sono novità, sembra sparita nel nulla.
Abbiamo convocato la moglie della vittima, sarà qui a momenti.
Va bene. Sai dov'è l'ispettore Costa ?
Sono sola.
- Novità ? - Questa faccenda non mi piace neanche un po'.
Guarda.
E' riferito all'orario compatibile con quello della morte di Fisher.
La ditta di pulizie ha fornito l'elenco turni.
Questo dovrebbe essere un certo Stefano Bernardi, 58 anni.
- Visto così potrebbe essere chiunque. - Infatti.
Adesso guarda qui.
Sembra tagliato e rimontato, hanno rimosso alcuni fotogrammi
proprio quando è davanti alla cella di Fisher.
- L'ho fatto notare alla Bauer. - E lei ?
Dice di aspettare l'autopsia prima di fare congetture.
Le telecamere di sicurezza del carcere inquadrano
un inserviente che cammina nel corridoio.
Il video è stato tagliato nella parte in cui lui si ferma
entra nella cella di Fisher e lo uccide.
Klara lo sa ?
Noi seguiamo il caso di un professore vizioso
e qualcuno manda all'aria il nostro lavoro.
[BUSSANO ALLA PORTA]
- Avanti ! - Dottoressa, c'è la vedova Agosti.
Falla entrare, grazie.
- Che pensi ? - Prima risolviamo il caso, prima torniamo a Fisher.
Questo penso.
Ha notato qualcosa di diverso in suo marito recentemente ?
Qualsiasi cosa.
Onestamente no.
Ci teneva tanto a questo convegno, era concentrato solo su questo.
So in quali circostanze lo avete trovato
ma credetemi, Peter non è quello.
Su che lavorava suo marito ?
E' stato per vent'anni capo della task force
dell'Agenzia Provinciale per la Tutela dell'Ambiente.
- Ma ormai era in pensione. - Sì, ma conduceva un'indagine privata.
Lei sa su che cosa ?
Sulla Adige GreenLight, l'azienda sponsor del convegno.
- Dottoressa Kofler. - Buongiorno. - Ispettore.
Emanuele Cassiani, il Ceo della Adige GreenLight.
Prego, vi faccio strada.
La morte di Agosti ha colto tutti di sorpresa.
In queste circostanze, poi. Era serio e molto stimato.
- Doveva aprire lui il convegno ? - Sì, il suo intervento era atteso.
Sapeva che stava indagando sulla sua azienda ?
No, lui aveva chiesto di tenere segreto il tema del suo intervento.
- Preoccupato ? - Perché ?
Abbiamo ridotto il consumo di combustibili fossili
e implementato le energie sostenibili.
Sole, vento e acqua non danno solo energia pulita
ma sono fonti illimitate, soprattutto qui.
Quindi nessuno scheletro nell'armadio ?
Può controllare in tutti gli armadi che vuole.
Bene. Grazie, signor Cassiani. Per adesso abbiamo finito.
Vorrei chiedervi una cosa.
Il convegno è un evento molto importante per Bolzano.
E' un momento di visibilità.
Non vuole che sia un pessimo spot per l'azienda.
Conto sulla vostra discrezione su quanto successo ad Agosti.
Faremo il necessario per svolgere al meglio il lavoro.
- Cassiani non mi piace. - Nemmeno a me.
Vorrei leggere l'indagine di Agosti.
Cecilia ha già chiesto alla moglie, che non ha idea di dove trovarla.
Agosti non condivideva il suo lavoro con nessuno.
Dobbiamo trovare la escort, forse sa qualcosa.
[PARLANO IN TEDESCO]
- Permesso ? - Klara, stavo per venire da te.
Il referto dell'autopsia di Fisher.
Volevate vederlo ?
So che non vi fermereste di fronte a nulla.
"Nessuna evidenza riconduce la morte a cause diverse dal suicidio."
Non ci sono segni di colluttazione, anche il tossicologico è a posto.
Quindi intendi archiviare ?
Non ci penso per niente.
Ho riguardato le immagini delle telecamere del carcere.
L'uomo delle pulizie non si fa riprendere in faccia
ma non è Stefano Bernardi, come risulta dai registri.
Per questo ho convocato Bernardi.
Era spaventatissimo e ha confessato.
Un vecchio compagno di scuola l'ha pagato profumatamente
per il suo badge e l'autorizzazione a sostituirlo.
- Come si chiama l'ex compagno ? - Marco Tatti.
Un ex militare che collabora con agenzie investigative locali.
E' lui. Quello che mi ha colpito da Villa.
- Sei sicuro ? - Sì. Se non è lui, gli assomiglia.
Sembra tornare tutto. Prima Villa, poi Fisher...
Questo Tatti vive a Bolzano ?
L'indirizzo è questo.
[UN CANE ABBAIA]
Non c'è.
Siete venuti a prenderlo, finalmente.
- A prendere chi ? - Il cane, abbaia da stamattina.
Quel disgraziato di Tatti se n'è andato e l'ha abbandonato.
- Quindi non c'è ? - No, non c'è.
All'alba ha caricato in fretta le sue cose in auto ed è partito.
Aveva fatto giorno da poco.
Grazie. Siamo della polizia, ce ne occupiamo noi.
- Dottoressa Kofler. - Lena, di' alla Bauer che Tatti se n'è andato.
Fai venire qualcuno a recuperare il suo cane che abbaia.
- Me ne occupo subito. - Grazie.
- Eravamo così vicini. - Siamo così vicini. Lo prendiamo, Paolo.
Scopriremo tutto quello che c'è dietro, costi quel che costi.
[SEGNALE DI LINEA LIBERA]
[SCATTO DI SERRATURA]
E' già successo tante volte.
Mathilde è stata capace di sparire per più di un mese.
Poi ci telefona per raccontarci, come se niente fosse.
Non è una ragazza semplice da gestire.
Non lo è mai stata.
Lei, dottoressa, perché la sta cercando ?
- E' di nuovo nei guai con la giustizia ? - No, no.
Assolutamente no.
Io amo le sue opere.
Dovevamo sentirci e non ho avuto sue notizie, pensavo che fosse qui.
Poteva dircelo al telefono, dottoressa.
Qui non la troverà.
Se n'è andata di casa molto giovane, non tornerebbe mai a vivere con noi.
La vedrebbe come una sconfitta.
Sono io il motivo per cui è scappata.
Sa che sono sua madre.
Che cosa ? [PIANTO DI ELISA]
Non volevo mettermi tra voi, volevo conoscerla.
Se ne vada.
- Lasci in pace la nostra famiglia. - Scusatemi, scusatemi.
Scusate.
Se a nostra figlia succede qualcosa, ne risponderà lei !
[PIANTO]
Vai, tutta d'un fiato. Forza.
Meglio ?
No.
Scusami. Dovrei ringraziarti, ti sei precipitato qui.
Eva, basta scusarti di tutto con tutti, non è sempre colpa tua.
Anche con Mathilde, di che cosa dovresti vergognarti ?
Avere violato la Legge, poi essere entrata nella sua vita mentendole.
Ti rimproveri anche di averla messa al mondo ?
Avevi 16 anni.
Quali colpe ?
Risolveremo anche questo.
- Sono io ! - Ciao, amore.
- Tutto a posto ? - Sì.
Doveva venire Paolo per festeggiare il suo rientro in servizio.
Beh, se è stato riammesso, avrà avuto da fare al lavoro.
Sì.
Vado a dormire, domani mattina mi sveglio presto.
- Buonanotte, ma'. - Buonanotte.
Signora, oggi non hanno consegnato il giornale per suo padre.
Vuole che vada a prenderlo adesso ?
No, Irina, grazie. Lo prendo io andando al lavoro.
Buongiorno. "L'Eco di Bolzano", per favore.
- Grazie. - Prego. - Di solito a che ora attacca ?
Sono della Procura.
Se vuole, la convoco in ufficio, ma facciamo prima così.
Di solito attacco verso le cinque e mezza.
Sa dell'omicidio di ieri mattina ?
Ricorda se ha visto passare una giovane donna ?
Sì, era strana, mezza nuda.
L'ho vista che aspettava qualcuno, mi sembrava spaventata.
- Non le è venuto in mente di aiutarla ? - Certo.
Ma poi è arrivato un macchinone all'incrocio e l'ha portata via.
- Grazie. - Prego.
[VIBRAZIONE DEL CELLULARE]
Buongiorno. Dormito bene ?
Vieni in ufficio, devo parlarti.
[SEGNALE ACUSTICO]
Allora ?
Un testimone ha visto la escort salire su un'auto fuori l'albergo
la mattina dell'omicidio Agosti. - Non sei contenta ?
Qual è il problema ?
L'auto è di Andreas.
Sai che c'è di buono in questa assurda vicenda ?
Quando hai telefonato per dirmelo, ho sentito gelosia nella tua voce.
Forse c'è ancora una speranza per noi.
Non hai solo caricato una prostituta
ma hai coperto la principale sospettata di un omicidio.
Perché era nella tua auto ?
Lucas, vieni un momento.
Prego.
Puoi dire a mia moglie quello che mi hai detto ?
La colpa è mia, dottoressa.
La sera prima, invece di lasciare l'auto di servizio in Prefettura
l'ho utilizzata privatamente.
C'eri tu alla guida ?
No, purtroppo me l'hanno rubata.
Ho già denunciato il furto.
Come ti dicevo, Eva.
Solo un grande fraintendimento.
Negli ultimi mesi Tatti ha versato grosse somme in contanti.
Tutte entro il limite dei controlli antiriciclaggio.
L'ultimo versamento sul suo conto...
risale al giorno prima della morte di Fisher.
Poi, proprio quel mattino, ha ritirato tutto ed è sparito.
- Eva, hai un attimo per me ? - Sì.
Potete lasciarci da sole un attimo ?
Certo.
- Che succede ? - Due giorni prima della morte di Fisher
Tatti ha incontrato una persona in un bar del centro.
Qui ho le immagini di sorveglianza del bar.
Cerchiamo di rendere questa cosa il più breve possibile.
Proceda a illustrare quanto è emerso sulla morte di Fisher.
Sussistono forti dubbi sul fatto che sia stato un suicidio.
Ho chiesto a Eva di collaborare.
Nonostante il referto dell'autopsia, qualcosa non mi... ci convinceva.
Abbiamo individuato un uomo, Marco Tatti
al momento irreperibile
che si è introdotto nel carcere dove Fisher è morto
sostituendosi a un addetto alle pulizie.
E' un ex militare.
- Tatti l'avrebbe ucciso inscenando un suicidio ? - E' molto probabile.
Ho chiesto un nuovo tossicologico sui tessuti renali di Fisher.
Hanno rilevato tracce di metossiflurano
un anestetico aereo ritirato dal commercio.
- Sembra il lavoro di un killer professionista. - Infatti.
Tatti ha ricevuto ingenti somme di denaro nei giorni precedenti.
Risalire da chi è impossibile.
Abbiamo ricostruito i suoi movimenti.
E... dalle registrazioni di una telecamera di un bar
abbiamo scoperto che si è incontrato con l'ex procuratore capo Kofler.
Lasciateci sole.
Non riesco a immaginare quanto ti costi tutto questo.
Sei brava, Eva. Sono davvero fiera di te.
Vieni a cena da noi stasera.
Ci distraiamo un po'.
Domani affronteremo la cosa insieme.
Tu non sei sola, Eva. Ci sono io con te.
Adesso pure mio padre.
Potrebbe essere dietro agli omicidi di Fisher e di Villa.
Magari ha aiutato anche a coprire la morte di Pace
come sosteneva il mostro.
Spiega perché non l'ha fermato, anche se avrebbe potuto.
Tutti quei morti...
Adesso basta pensarci, Eva.
Domani avremo qualche informazione in più.
Avevi ragione tu.
La mia vita è una messinscena.
Guarda com'eri carina qui.
- Qui no, però. - Ma dài !
- Dài, guarda che faccia. - Ma no, eri bellissima.
Questa. Te la ricordi questa ?
Le vacanze alle Cicladi.
Ti eri fissata che volevi portarti a casa quel gattino fuori l'hotel.
E' vero !
Non c'era verso di convincerti che sull'aereo non poteva salire.
E poi che avrebbe detto tuo padre se ti vedeva tornare con il gatto ?
Vedrai che c'è una spiegazione a tutto questo.
- Franco, diglielo che difenderai tu Gerhard. - Non serve neanche dirlo.
Meno male che ci siete voi.
[BUSSANO ALLA PORTA]
Ciao.
Scusa se non ti ho avvisato neanche questa volta.
Dobbiamo chiarirci un po'.
Che cosa siamo io e te ?
Quando avrai capito che cosa vuoi, sai dove trovarmi.
Luisa...
Mi puoi spiegare che cosa sta succedendo ?
Perché sono stato convocato ufficialmente ?
Perché nel tuo studio avevi documenti sul caso Fisher ?
E perché ti sei incontrato con il dottor Lojacono
che si occupò della morte di Pace ?
Quella su Fisher è un'indagine prima mia che tua.
Cercavo solo di dare una mano.
Abbiamo ragione di credere che Fisher non si sia suicidato.
E con questo ?
L'uomo che sospettiamo possa averlo ucciso introducendosi in carcere
pare un'altra tua conoscenza, Gerhard.
Marco Tatti, è un ex militare.
L'hai incontrato in un bar in centro due giorni prima che Fisher morisse.
Non sono mai stato in quel posto.
- Non sei tu quello del video ? - Certo che sono io !
Ma non ho incontrato quest'uomo, sono sicuro.
- Non crederai che menta. Perché ? - Che c'era in quella busta ?
Soldi ?
Mi accusate di avere fatto uccidere Fisher ?
E vengo accusato proprio da te !
- Mia figlia. - Papà, c'è un video.
- E' una prova ! - Eva...
Come puoi dubitare di me ?
Luisa.
- Eva. - Disponi il suo arresto.
Eva.
[SUSSULTI]
Papà. Papà, papà !
Papà ! [PARLANO IN TEDESCO]
Sbrigati !
Papà ! Papà !
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