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Zulu
(Tv) Pochi minuti alla fine della partita, il risultato è 4 a 4.
Al Bolzano serve...
[TELECRONACA IN TEDESCO ]
[PARLA IN TEDESCO ]
(Tv) Bellissima azione, tiro...
- Al tavolo sette. - Sì, subito.
(Tv) Il Bolzano ha rischiato tantissimo. - Dài ! Dài !
- Porca miseria ! - Se andiamo avanti così, segnano.
- Tu che dici, Marta ? - E' dura, ma ce la facciamo. Forza, Bolzano !
(Tv) Passaggio per l'attaccante che è da solo...
[TELECRONACA IN TEDESCO ]
(Tv) Ecco il quinto gol ! Il Bolzano vince la partita !
(in tedesco) Bolzano ! Bolzano ! Bolzano ! Bolzano !
- Bolzano ! Bolzano ! - Andiamo in piazza ?
- Sì, vado un attimo in bagno. - Sbrigati. - Arrivo.
> Manca tanto ?
E' occupato. Dài, andiamo.
Bolzano ! Bolzano ! Bolzano !
[ESULTANO IN TEDESCO ]
Grande !
- Hans, come va ? - Ciao, bene.
- Hai visto che bella partita ? - Sì.
- Adesso tutti in Piazza Vittoria. - Vi raggiungo.
- Ciao. - Ciao.
[PARLA IN TEDESCO ]
[LOTHAR ABBAIA ]
[GUAITI ]
[SIRENE IN LONTANANZA ]
[PARLANO IN TEDESCO ]
- Facciamo prima. - Ma qua non si può.
- Come "non si può" ? - No, guarda.
Avanti, avanti !
Sì.
- Cazzo. Scusa, scusa. - Circolare, circolare.
Dài !
- Per la visita, la dottoressa... - Stai bene vestita così, sai ?
Grazie.
Mi fa la cortesia di memorizzare i nomi di questi tre fiori.
Rosa, gladiolo e stella alpina.
- Li hai memorizzati, papà ? - Rosa, gladiolo, stella alpina.
- Sei contenta ? - Bene.
Ora le farò delle semplici domande sulla sua vita.
- Mi dice quanti anni ha ? - Settantuno.
- E li compie ? - Il 4 novembre, una settimana prima di mia figlia.
Come vede, ricordo tutto benissimo, dottoressa.
Mi racconta del giorno in cui è nata Eva ?
Nevicava da giorni
ma quel mattino no, c'era il sole.
Io ero in udienza quando mi chiamarono.
Mollai tutto per correre in ospedale.
Quando me la misero in braccio...
profumava di buono.
E dopo quanto l'avete portata a casa ?
Pochissimo.
A Cristina, mia moglie, gli ospedali non piacevano.
Chissà, forse se lo sentiva.
Ma io e Eva abbiamo superato anche questo, vero ?
- Insieme. - Grazie davvero, eccellenza.
- Ora dovrebbe solo ripetermi i nomi dei tre fiori. - Certo.
Rosa...
Rosa...
[PARLA IN TEDESCO ]
Non ci sono più dubbi.
E' un principio di Alzheimer.
- Pronto ? - Non so come farglielo accettare.
- Parlagli, non può stare da solo. - Ma hai visto com'è ?
Lo so, quasi tutti i miei pazienti sono così.
Forza.
Grazie.
Eccoci.
Papà, che ci facciamo qui ?
-Sei in pensione da due anni. -Lo so, Eva. Non sono rincoglionito.
Dài, sbrigati !
[CLACSON ] Ho capito !
Ho capito !
[PARLA IN TEDESCO ]
Buongiorno.
- Buongiorno. - Buongiorno.
[BRUSI'O ]
Accomodati, Gerhard.
- Vi lascio, ci siamo detti tutto. Signor Kofler. - Prefetto Muller.
Luisa... Dammi tutti i dettagli.
Andreas, che ci fai qui ?
- Hai saputo ? - Che cosa ?
Hanno trovato un cadavere in centro, ricorda quel vecchio caso.
- Il mostro ? - Potrebbe. - E' tornato ? Dopo tre anni ?
- E mio padre come lo sapeva ? - Eva, era il suo caso.
A proposito, com'è andata la visita ?
Non bene. La dottoressa Majore ha confermato la diagnosi.
- Non potrà più stare da solo. - Ne riparliamo a casa.
Eva. Andreas. Venite con me in sala riunioni.
Dottor Kofler, vogliamo andare ?
Io mi scuso tanto per mio padre.
Perché ? L'ho chiamato io. Ho bisogno di tutti.
Di lingua italiana, tra i 35 e i 50 anni, corporatura media.
E' l'unico identikit del mostro che abbiamo. Giusto, dottor Kofler ?
-Purtroppo sì. -Tra i cinque e i tre anni fa ha commesso sei omicidi.
Le vittime erano maschi di lingua tedesca.
- Come Hans Meier, ucciso stanotte. - Il movente sembra politico.
Per il mostro di Bolzano i cittadini di lingua tedesca che vivono qui
godono di privilegi inaccettabili.
Combatte una specie di crociata per difendere gli italiani.
Perché credete che questo omicidio lo abbia commesso il mostro ?
Anche i simboli che lascia, la sua firma, parlano di questo.
Il sacro cuore di Gesù richiama una festa religiosa in particolare.
La notte tra l'11 e il 12 giugno 1961.
-La Notte dei Fuochi. -Quella notte, approfittando della confusione
i terroristi tirolesi compirono attentati per riavere il Sudtirol.
Sulla giacca della vittima abbiamo trovato questo.
Poi c'è la pistola che usava.
Una pistola a rotazione Bodeo 1889 modello A
in uso nell'esercito italiano nella Prima Guerra Mondiale
quando il Trentino è stato annesso all'Italia dall'Austria.
Aspettiamo esami più accurati
ma i proiettili sono compatibili con la Bodeo
e con quelli delle altre vittime. - Molto bene, signori.
Qualunque siano le evidenze, teniamo le considerazioni in questa stanza.
Non dobbiamo creare il panico.
Ora scusate, devo preparare una conferenza stampa
per tranquillizzare così l'opinione pubblica.
- Luisa, ci vediamo lì. - Papà, andiamo ?
No, aspetta, Eva. Ti occuperai tu del caso.
Dobbiamo tenere un profilo basso.
Darlo a Klara farebbe capire che c'è qualcosa di grosso.
Ci sono domande ?
Bene, andiamo al lavoro.
Buongiorno.
Eva, dov'eri finita ? Stiamo per cominciare.
- Tu lo sapevi ? - Sì.
- Sei d'accordo ? - Mai discutere gli ordini del procuratore capo.
Eva, quello che mi preme è mantenere un profilo basso.
- Mi raccomando. - Ho capito.
Buongiorno.
- Buongiorno... - I saluti spettano al prefetto.
Buongiorno da parte mia.
Commentiamo le prime indagini sul delitto di Hans Meier.
Ieri notte la vittima, di anni 46, è stata uccisa
da due colpi di arma da fuoco esplosi da distanza ravvicinata.
L'identità del responsabile è tuttora sconosciuta.
Vi garantiamo che stiamo facendo tutto il possibile...
[VOCE INDISTINTA ]
Ora passo la parola alla dottoressa Eva Kofler
il pubblico ministero incaricato delle indagini.
Buongiorno a tutti, di nuovo.
Sì, siamo in attesa dei responsi del medico legale...
[KLARA PARLA IN TEDESCO ]
Klara, devo rubarti l'ispettore Pichler.
Ma certo, Eva.
In bocca al lupo.
Sarà una sfida riuscire nell'unico caso in cui tuo padre ha fallito.
Grazie.
[RISATINE ]
I video delle telecamere di sorveglianza ?
[PARLA IN TEDESCO ]
Ho bisogno di tutto il materiale inerente ai delitti del mostro.
Mi serve anche la lista dei presenti alla conferenza.
Sì, c'era un uomo tra i presenti...
Da assassino mi piacerebbe vedere che chi mi cerca brancola nel buio.
No ?
E' urgente, mi raccomando.
Eccolo.
Scusi, può passare all'italiano ?
E' una regola che vale per tutti.
- Certo. - Grazie.
Un errore l'ha fatto, sennò non avremmo l'identikit.
- Come ci siete arrivati ? - Merito di due colleghi.
Ha presente la Bodeo, l'arma che usa il mostro ?
Funziona con proiettili 10.35, un calibro non più in commercio.
Hanno capito che, per realizzarli, trimmerava proiettili 44 magnum
aggiungendo fondipalla trafilati. - Adattava pallottole in commercio.
Esatto. I due colleghi hanno chiesto a varie armerie
di segnalare chi ordinava sia proiettili che fondipalla.
-Una li ha chiamati mentre il mostro era lì. -Che cosa è andato storto ?
Il mostro si è accorto di essere seguito
e nell'inseguimento una collega ci ha rimesso la vita.
Tutto per avere questo identikit.
- Ha recuperato la lista degli accrediti ? - Ah, no.
Ispettore Pichler, su questo caso lei lavora per me.
- Cecilia. - Dica, dottoressa Kofler.
Recupera la lista degli accessi della conferenza stampa di oggi.
E' abbastanza urgente.
- Che c'è ? - Devo prendere mia figlia al nido.
Domattina vengo qui all'alba e mi ci metto subito. Scusi.
[SCATTI FOTOGRAFICI ]
[DIALOGO NON UDIBILE ]
- Attenzione ! - Scusa. Dài, però !
Oh, cazzo.
Ispettore Pichler, sono Eva Kofler.
Sono in Via Bari 33, ho individuato il sospettato.
"Sospettato" di che ?
- Di che ? - Ho chiamato i rinforzi, stanno arrivando.
Piacere, dottoressa Kofler, sono l'ispettore Paolo Costa.
Non so come chiederle scusa, ispettore.
Non ho mai fatto niente di più imbarazzante nella mia vita.
-Ci credo. -Ho iniziato a inseguirla e lei mi sembrava molto sospetto.
- Sono abituato ai modi dei Kofler. - Che cosa vuole dire ?
Ho lavorato con suo padre.
La fama dell'ex procuratore capo parla per lui.
Infatti il caso del mostro è ancora aperto dopo tre anni.
[PARLA IN TEDESCO ]
- Perché era sul luogo del delitto ? - Per farmi un'idea.
- Se l'è fatta ? - Certo.
Me la dice ?
- Il mostro era mancino. - Come fa a dirlo ?
Era scritto sul rapporto. L'ha letto ?
Il mostro era mancino. Quindi ?
Anche chi ha ucciso Hans Meier ?
Avete controllato ? Magari sono due persone diverse.
Le assicuro che non stiamo tralasciando nessuna ipotesi.
- Se lo dice lei... - Va bene.
Mi scuso ancora. Arrivederci.
Mi scusi un attimo.
La perizia balistica di tre anni fa che dimostra che era mancino.
Grazie, ma ne ho una copia sulla mia scrivania, in Procura.
Allora non la ignori come farebbe suo padre.
E' per il suo atteggiamento che non è più in servizio ?
Lo chieda all'ex procuratore capo.
Prego.
Non mancherò.
[SCATTO DI SERRATURA ]
Ehi. Serata complicata, ho saputo.
-Direi la giornata intera. -Capita a tutti una giornata storta.
Sei brava, Eva.
Questo lavoro ce l'hai nel sangue.
- Tuo padre ? - Irina ha detto che è andato a letto presto.
Credo che seguirò il suo esempio.
Non fare tardi.
Uh...
Uh...
Ho sete. Vado a prendere un bicchiere d'acqua. Lo vuoi ?
Sì, grazie.
(E' una cazzata. Paolo !)
Stiamo facendo una cazzata. Paolo ! Vuoi rallentare, cazzo ?
(Paolo !)
Aah !
> Ha chiamato i rinforzi.
-Davvero ? -La Lopez voleva renderti omaggio affidando il caso a Eva.
- Speriamo che non si riveli un boomerang. - Per te o per me ?
- Buongiorno. - Buongiorno, amore. Scusami, devo andare.
Ci vediamo stasera. [PARLA IN TEDESCO ]
- Arrivederci, Irina. - Buona giornata, dottor Muller.
Come hai dormito ?
Non so che cosa dire.
Ero convinta che fosse il mostro.
Che questo sia una caso complesso non è una sorpresa.
No.
L'ispettore Costa pensa che Meier non sia stato ucciso dal mostro.
- L'ispettore Costa... - Vi conoscete.
Hai presente l'identikit del mostro che abbiamo visto ?
- Era uno dei due agenti. - Lui è convinto che sia colpa mia.
Che non gli ho creduto e non ho mandato rinforzi, ma non è vero.
Per me era una pista promettente.
Avevo chiesto al suo superiore, il vicequestore Giovanna Ferrari
di assisterlo e di tenermi al corrente.
Ma Costa ha fatto di testa sua. E' un istintivo, una testa calda.
Per questo non è più in servizio ?
E' in aspettativa speciale.
Non te l'hanno detto ?
- Che cosa ? - Nell'inseguimento la loro macchina uscì di strada.
Giovanna Ferrari è morta e Costa ha perso una gamba.
Ha fatto la richiesta di essere riammesso.
Fidati, stagli lontana.
L'incidente gli ha tolto la poca lucidità che aveva.
Questa casa diventa sempre di più una palestra.
Speriamo che il letto rimanga.
In ogni caso, a casa mia il letto c'è.
[VIBRAZIONE DEL CELLULARE ]
- Novità dall'Ufficio Passaporti per il possibile lavoro ? - No.
Più tardi vado al supermercato. Che ti prendo ?
Me l'ha chiesto il tuo frigo.
Piangendo.
- "Grazie, Michela, qualunque cosa andrà bene." - Eh.
- Eh ! - Sì. - Eh, già.
[VIBRAZIONE DEL CELLULARE ]
- Pronto ? - Sono la dottoressa Kofler.
Dovrei parlarle di persona. Può passare in Procura oggi ?
Ispettore ?
- E' ancora in linea ? - Sì.
Mezz'ora e sono da lei.
[SEGNALE ACUSTICO ]
Ciao, Paolo. Vai.
Buongiorno.
[LENA PARLA IN TEDESCO ]
Siamo alla Procura di Innsbruck ? No.
Ispettore Costa. Lena, l'ho convocato io. Prego.
L'arma che ha ucciso Meier è la stessa degli altri delitti.
L'assassino è il mostro.
Mi ha convocato per dirmi che ho sbagliato ?
Non sono riusciti a capire se chi ha sparato è mancino o destrorso.
Quindi per ora la sua perizia è inutile.
Per ora la vivrò come una sconfitta schiacciante.
Eppure lei resta convinto della sua idea.
Alcune cose non tornano, lo sa.
Lei è uno dei pochi ad avere visto il mostro da vicino.
Conosce il caso a memoria e ha una forte motivazione personale.
Ho parlato con il procuratore.
Se vuole, c'è un posto nel mio pool investigativo.
Come consulente. Se le interessa.
Chi mi garantisce che questa volta sarà diverso ?
Non mi sottovaluti.
Io sono disposta a qualsiasi cosa per risolvere questo caso.
Pensavo che lo fosse anche lei. Non è così ?
[BUSSANO ALLA PORTA ]
[PARLA IN TEDESCO ]
- Mi dica, Lena. - Sembra che il mostro abbia colpito di nuovo.
- Signor Prati ? - Sì.
La dottoressa Kofler deve farle qualche domanda.
-Buongiorno. -Buongiorno. -Ci racconta com'è andata ? -Certo.
Mia moglie è ricercatrice all'Università.
Io ero passato a prenderla per farle una sorpresa.
E' stato un attimo, è apparso alle nostre spalle
mentre andavamo alla macchina e ha sparato, all'improvviso.
Verso sua moglie.
No, no, verso entrambi.
Però lei si è salvato.
Sì, ma per puro caso.
La pistola del mostro si è inceppata.
Io ho cominciato a urlare, sono arrivate persone e lui è scappato.
Come sa che era il mostro ?
La pistola era la sua, l'ho riconosciuta, l'ho vista in Tv.
Voi siete di lingua italiana ? Anche la signora, sì ?
Non capisco, ha qualche problema con me ?
Sì, ispettore Costa, non mi sembra il momento.
Le vittime del mostro sono maschi di lingua tedesca.
Perché ora ha scelto una coppia di lingua italiana ?
Mentre andavamo alla macchina
Aurora parlava al telefono con una collega in tedesco.
Forse questo l'ha tratto in inganno.
Grazie per la sua disponibilità, signor Prati.
Tra poco la disturbiamo per l'identikit, se per lei va bene.
Dottoressa, io non mi sento sicuro. Se dovesse riprovarci ?
Non si preoccupi, abbiamo già predisposto una scorta.
[ALTOPARLANTE: LA DOTTORESSA KRUGER E' ATTESA IN CARDIOLOGIA. ]
- Che le è preso ? - Ha chiesto lei il mio aiuto.
Un aiuto, non un intralcio. Che cosa non le torna ?
Un agguato in pieno giorno, la Bodeo che si inceppa
e una coppia di lingua italiana come obiettivo.
- Aurora Prati parlava in tedesco. - Dottoressa, il mostro pianifica.
Il movente è rivendicare i diritti degli italiani, non ucciderli.
- Quindi non è stato il mostro ? - Non lo so, me lo dica lei.
Che sia il mostro o no, l'obbiettivo è catturare l'assassino.
Guardi i video delle telecamere di sorveglianza dell'omicidio Meier.
- Non li avete visti ? - Quelli della sera del delitto sì.
Controlli quelli dei giorni prima.
Come dice lei, il mostro pianifica, quindi si è preparato.
Magari lei può riconoscerlo dalle immagini.
- Agli ordini. - Grazie.
Ottimo inizio.
- Le orecchie ? - Le orecchie...
Meier e Prati si conoscevano.
Sono stati volontari nella stessa caserma dei vigili del fuoco.
Quindi ?
In che senso "quindi" ?
Un serial killer torna dopo tre anni e spara a due che si conoscono.
E' una coincidenza curiosa.
Nonostante la moglie in fin di vita, Prati ci ha fornito un identikit.
- Scusi. - Sì.
- Grazie. - Strano, è molto simile al mio.
Appunto, conferma che l'assassino è il mostro.
E' una pista più concreta di una generica coincidenza.
- Novità sui video ? - Non ancora.
Si concentri su quelli.
Sì.
- Ispettore Costa. - Paolo. - Piacere, Elke. - Lieto.
Prego, il comandante Pedrotti la aspetta.
- E' molto che presti servizio qui ? - Sei mesi.
Comandante, è arrivato.
Puoi farmi avere l'elenco completo dei componenti della caserma ?
- Certo, ora glielo stampo. - Grazie.
Vedrai che ce la fa, Aurora ha la pelle dura.
Siamo tutti con voi.
Ciao, ciao.
Salve, ispettore.
Sa con chi ero al telefono ? Giacomo Prati.
Quando dopo Hans hanno colpito pure lui, ho pensato a uno scherzo.
Pensa che sia una coincidenza ?
- Lei no ? - Non lo so. Sono qui per scoprirlo.
Le va di fare due passi ?
Le mostro la mia caserma.
Lei è di Bolzano, ispettore ?
Io no. Ci siamo trasferiti qui da Cosenza.
Anche mio padre era un pompiere.
Sa qual è il primo intervento che ha fatto ?
La Notte dei Fuochi, 1961. Le hanno raccontato ?
- La mia famiglia rimase senza luce. - 42 tralicci dell'elettricità
distrutti dalle bombe dei separatisti. - Piano.
- Bel battesimo per mio padre. Rapidi ! Più rapidi ! - Vai così.
- Ah ! - Attento !
[PARLA IN TEDESCO ]
Tutto a posto. Il prossimo.
Venga, vediamo le esercitazioni da su.
[FISCHIO ]
Lascio.
Piano, piano !
Dopo quella notte mia madre voleva tornare al Sud, ma mio padre rimase.
"C'è posto per tutti", diceva sempre.
- "Ma meglio se parli tedesco." - Vedo che ci capiamo.
Da quando sono al comando, ho lavorato per questo.
Qua non ci sono italiani o tedeschi, siamo tutti vigili del fuoco.
A partire da Meier e Prati.
Fuori probabilmente si sarebbero ignorati.
Qua sono diventati amici e Hans ha perfino perdonato a Giacomo
di avergli soffiato la ragazza.
Aurora, poi diventata moglie di Giacomo.
[ALTOPARLANTE: FINE ESERCITAZIONE.]
Vai, è andata !
[PARLANO IN TEDESCO ]
- Qualcosa mi dice che parlavate di me. - Ispettore.
Mi scusi, davvero, io non sapevo.
Eccola. Così non è più un segreto.
Fa male ?
Tutto sommato no, è titanio.
Cerco un collegamento tra Hans Meier e Aurora Prati.
- Telefonate, messaggi, mail, qualsiasi cosa. - Certo.
E' un'iniziativa della dottoressa Kofler ?
- Chiaro. - Bene.
Grazie.
Eva, mi stanno tutti con il fiato sul collo.
- Stiamo facendo il possibile. - Ne sono certa.
- Mi chiami l'ispettore Costa ? - Ha chiesto a me di aggiornarla.
Abbiamo indagato sul legame tra Hans Meier e Aurora Prati
e sono emerse importanti novità.
Non era una sua richiesta, vero ?
- Vieni dentro, ne parliamo. - Sì.
L'ispettore Costa è stato alla caserma dei vigili del fuoco.
Prima di sposarsi con Prati, Aurora è stata a lungo con Meier.
- Ah. - Hans e Aurora hanno una chat privata e nascosta.
- Il contenuto ? - Ci stiamo ancora lavorando, abbiamo trovato questo.
Un paio di mesi fa hanno prenotato un albergo a Monaco di Baviera.
Camera doppia. Da soli.
Secondo Costa, Giacomo ha scoperto il ritorno di fiamma
e ha usato la storia del mostro come copertura. - Dov'è Costa ?
Aurora lotta tra la vita e la morte.
E lei fa queste accuse assurde ?
Sapeva della chat tra sua moglie e Meier
e del loro viaggio a Monaco ?
Sì e dovevo andarci anch'io.
Hans era malato ai reni e mia moglie conosce un famoso nefrologo.
Vuole capire che in questa storia noi siamo le vittime ?
[SIRENA ]
[ANNUNCIO IN TEDESCO DALL'ALTOPARLANTE ]
Ha accettato le scuse, ma si riserva di denunciarci per diffamazione.
Non lo biasimo. Perché non me ne ha parlato prima ?
- Sarebbe cambiato qualcosa ? - Certo che sì !
Lei non sa fare squadra. Mio padre mi aveva avvertita.
Suo padre ? Da che pulpito !
Se fossimo stati poliziotti di lingua tedesca
quel giorno avrebbe schierato l'esercito e invece ci lasciò soli.
Io non sono mio padre !
Non stiamo parlando di lui, ma di me.
Io le ho dato fiducia, una seconda possibilità e lei che cosa fa ?
Disattende gli ordini, gioca da solo.
Troppe cose non tornano.
Non siamo obbligati a lavorare insieme.
Io direi di finirla qui.
Le auguro di riuscire dove io e suo padre abbiamo fallito.
Tolgo il disturbo.
Sottotitoli RAI Pubblica Utilità
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