All language subtitles for Hanno.Ucciso.L.Uomo.Ragno.S01E08.Episodio.8.1080p.NOW.WEB-DL.DDP5.1.H.264-gattopollo.srt - ita(2)

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Original subtitles

*

MAX: "E' una strana sensazione desiderare tanto qualcosa...

..e poi finalmente averla.

Strana e bellissima."

E se invece fosse il Marocco?

Il Maro... Ah, il Marocco!

Non lo so, il Marocco forse è un po' lontano...

..no?

Più che altro, come ci arriviamo in Marocco?

Come? Con questa!

- Con questa? Sì.

Sei scema!

Dai! Dai, pensaci.

Andiamo verso la Spagna.

La prima notte ci fermiamo in Costa Azzurra, poi Costa Brava, Gibilterra

e da lì prendiamo il traghetto e in un attimo siamo in Marocco.

Un attimo, Silvia?

Saranno 3.000 chilometri, un attimo non è.

Però mi piace l'idea di un progetto ambizioso, no?

- Potrebbe... - Vabbè, cosa vuoi fare?

- Passare tutto agosto a Pavia? - Beh, perché?

- Pavia ad agosto è così bella. - Mh-mh!

E comunque, se vuoi fare qualcosa...

..ci sono i miei che hanno questa villa con piscina.

Dai, Max!

Veramente molto bella, veramente molto, che potremmo usare.

Va bene.

- Davvero? - Va bene, facciamo come vuoi te.

- Sì? - Sì.

Allora, domani andiamo in agenzia...

..prenotiamo...

..e...

(CELLULARE SQUILLA)

Lo senti?

(CELLULARE CONTINUA A SQUILLARE)

Ah, ma sono io!

Max, da quant'è che hai il cellulare?

Eh, non lo so, da una settimana, tipo,

perché Cecchetto vuole che siamo sempre reperibili H24, capito?

- Come ca...? Aspetta, scusa, eh. - Sì.

Claudio? Pronto?

(cellulare) Eh, allora niente, ragazzi, cambio di programma.

Questi dell'organizzazione hanno fatto un casino, come al solito.

Stasera non siamo più a Bandiera Gialla, ma siamo diretti al Cocoricò.

Farei una macchinata unica, che dici?

Vi passano a prendere fra una decina di minuti

Mario, Maurizio, Amedeo e Albertino, con voi due però siete in sei.

Vabbè, vi stringete, dai, tanto sono cinque chilometri.

Ce la fate a essere pronti fra una decina di minuti?

Dieci minuti? No, no, ehm.

Scusami, Max, ma...

..voi dove cazzo siete?

Eh, noi... Allora, Mauro non lo so, credo a casa, io...

..comunque siamo a Pavia. Che cazzo ci fate a Pavia?

- Perché non siete qua? - Ma qua dove, Claudio?

Ma come dove? A Riccione!

Come cazzo la facciamo la diretta di domani mattina?

A Riccione in che senso?

A noi nessuno ci ha invitato a Riccione.

Max, ma mica è il matrimonio di tuo cugino pugliese

che devi ricevere la partecipazione!

Ma tutta Italia sa che ad agosto noi siamo a Riccione.

Perché cazzo voi non siete qua? - No, Claudio, non...

Va bene, va bene. Eh, la diretta di domani mattina

la spostiamo al pomeriggio,

ma prendete un mezzo di trasporto e correte qua!

Ma qui tutti vi cercano!

Siete i cazzo di 883, gli ospiti principali dell'Aquafan

di Riccione e voi ve ne state nella cazzo di Pavia a non fare un cazzo?

Pensa te!

"L'Aquafan di Riccione."

Sti cazzo di ombrellini.

"Il posto più figo degli anni '90.

Tutti i musicisti più famosi del momento facevano a gara

per passare l'estate lì, tutti.

Tutti tranne me."

("CON UN DECA" 883)

UOMO: Gli 883!

DONNA: Max Pezzali e Mauro Repetto!

UOMO: 883!

Max, guarda che è una roba figa.

C'è gente che pagherebbe per andarci.

- No, lo so. - Anzi, c'è gente che paga per andarci.

E' che a me la combinazione sole e cloro è veramente una cosa

che mi uccide, no?

Per dire, la facilità con cui mi ustiono è una cosa incredibile.

- Max! - Eh, "Max".

- Quello è un ricettacolo di micosi, lo sai come... - Max.

Tu lo sai che un fungo impiega più di due anni a...

Max.

Silvia, sì, la verità è che io...

..voglio stare con te. Non me ne frega niente di andare là.

Anche io, ma sono solo due giorni, due giorni in cui comunque

avrei dovuto studiare. - Sì.

Quindi dai, basta paranoie, è una cosa di lavoro.

Domani ti ascolto in diretta.

Fai almeno finta di divertirti, ti prego!

Va bene.

Ci vediamo tra due giorni.

Comunque quella cosa del viaggio in Marocco...

..secondo me è figa, potremmo veramente farla.

Vado all'Aquafan, torno e andiamo.

"E' una strana sensazione desiderare tanto qualcosa

e poi finalmente averla.

E sì, può essere una sensazione bellissima...

..ma a me il più delle volte faceva paura."

CISCO: Max, hai una vaga idea di quanta figa ci sarà?

Nel caso in cui la Panayiotopoulos si rendesse improvvisamente conto

delle sue pessime scelte di vita, diciamo che sei coperto.

Ma poi in sta cazzo di città non c'è nessuno in estate!

Magari ci siamo noi, però.

Infatti pensavo di chiudere per ferie.

Magari potrei venire con voi.

"Possibile che fossi l'unico stronzo a voler restare a Pavia d'estate?"

Non lo so. Cioè, nel senso, dovrei chiamare Claudio

e organizzare le cose. - Oh! E' da un'ora che ti cerco, andiamo!

Repetto! Posso venire con voi?

Col cazzo! Andiamo che non voglio fare tardi, dai, Max!

Vedi? "Col cazzo". Preferisco Repetto che almeno è onesto, no?

- Dai, dai. - Andate, va'!

- Dai. - Ciao.

Oh, mi raccomando, dite che la Jolly Blue è aperta tutto agosto

dalle 10:00 alle 24:00, che se devo rimanere in 'sta città da solo,

almeno mi fate un po' di pubblicità.

CISCO: Vaffanculo.

MAURO: "Dimenticate le linee melodiche di gente"

"come Biagio Antonacci e Luca Carboni".

"Gli 883 con il loro album d'esordio colpiscono come un pugno in faccia"

"con il loro racconto crudo della provincia italiana".

- Sì. - Eh? - Va bene. - E' incredibile!

Ti dispiace aiutarmi?

Descrive il racconto crudo della provincia italiana, Max!

"Mauro era pronto alla celebrità, era il suo sogno

e si era finalmente avverato.

Ogni singolo articolo su di noi lui lo leggeva,

ritagliava e collezionava."

Mauro?

"Gli 883 sono qualcosa di mai visto prima e se il disco è un gioiellino,"

"dal vivo vi assicuro che sono imperdibili". Siamo imperdibili!

- Mauro, allora, adesso mi aiuti con lo stradario... - Cosa?

..per favore, mi aiuti con lo stradario.

Eh!

Allora...

..io già sento questa tua attitudine nei confronti

di questa cosa dell'Aquafan, e ti dico da subito, Max,

che hai rotto il cazzo. Basta.

Basta!

Lì c'è gente che paga per vedere gli 883, ok?

- Ok? - Sì.

Quindi noi cosa gli daremo?

- Mauro, non lo so. - Cosa gli diamo a 'ste persone?

- Dai, Mauro. - Max, cosa gli diamo?

- Non lo so, Mauro. - Cosa gli diamo?

- Gli 883! - Gli 883, cazzo!

("PARTY GITANO - POROMPOMPERO EL PAIS CLUB MIX" DJ OSSO E EDDY ROX)

Aquafan, ci sei?

E allora fatevi sentire!

Ragazzi, io ho la sensazione che oggi il Deejay Time

sarà ancora più figo del solito.

Ah, non ci credete?

(SUONO CITOFONO)

Ragazzi, citofono, citofono!

Qualcuno di voi aspettava una citofonata?

Chi è?

"Era il delirio.

Era come se Mauro avesse finalmente trovato il suo posto

all'interno dell'universo, mentre io...

..io un po' meno."

ALBERTINO: It's Deejay Time!

E da Riccione sono qui con noi gli 883!

Ragazzi, vi voglio presentare gli 883!

Ciao Aquafan!

Fate un po' di casino per Max Pezzali!

(FOLLA ACCLAMA)

Un po' di casino!

("PARTY GITANO - POROMPOMPERO EL PAIS CLUB MIX" CONTINUA)

CECCHETTO: Sì, sono proprio qui davanti. Ci parlo ora.

Ragazzi, avete spaccato!

Bravissimi, bravissimi!

Allora, in pratica...

..sono al telefono con il direttore di Cioè.

Vogliono fare un pezzo su di voi, forse addirittura copertina.

Sabato vi intervistano.

No, in che senso sabato?

Se vi dovessero chiedere dei pezzi nuovi, riservatezza totale,

muti come i pesci, non ci sbottoniamo.

Sì, pezzi nuovi, mhm...

Ragazzi, mica siete i cazzo di Sex Pistols che fanno un solo album.

Voi dovreste già essere sotto con i pezzi del nuovo disco.

- Beh, certo. - Sì.

Li state scrivendo i pezzi del nuovo disco?

- Sì, ehm, ci siamo quasi. - Siamo... Sono in via di sviluppo.

MAX: Abbiamo delle idee, ci stiamo lavorando.

Si lavora tanto, poi adesso...

-State perdendo tempo dietro la figa. -No!

Stanno perdendo tempo dietro la figa? - No.

Impazzisco, guardate che impazzisco!

Ma conoscendoli, mi verrebbe da dire di no.

- Io no, lui non lo so, io no. - No, no, no, nemmeno io.

Forse non ci siamo capiti.

Noi con il primo album abbiamo fatto il botto,

con il secondo dobbiamo fare la storia, chiaro?

- Certo. - Sì, chiaro.

Ma infatti, secondo me adesso noi torniamo a casa, ci chiudiamo

in tavernetta, così poi cominciamo a scrivere, a comporre, no?

Poi l'intervista con Cioè magari la facciamo per telefono, uno...

..vede un attimo.

Che cazzo è la tavernetta? Che cazzo è la tavernetta?

Sai, guarda, è un posto particolare, è una specie di garage

che loro hanno a Pavia nel quale, quando loro ci entrano,

proprio entrano in una dimensione di nido creativo.

- Esatto! - Sì, li aiuta molto. Capito?

Sono molto aiutati da questo...

Pavia? Ma avete visto il casino che avete fatto oggi?

Allora, voi restate per tutta la settimana, poi la prossima vediamo!

Vi mettete in villa e lavorate da lì,

quando non siete in diretta, naturalmente.

E tu stagli addosso con questi pezzi nuovi!

PIERPAOLO: Ci penso io, non ti preoccupare.

Allora, guarda, gli 883 in questo momento sono oberatissimi,

stanno lavorando ai pezzi del nuovo disco.

Alla vostra!

Che cazzo dici "la tavernetta"? La tavernetta?

L'ha detto lui!

L'ha detto lui.

Pensavo...

..in che senso in villa?

DONNA: E questa è la piscina.

Viene pulita il lunedì, il mercoledì e il venerdì,

però per i nostri amici della radio, se c'è qualche esigenza particolare,

me lo dite e io organizzo una pulizia straordinaria, eh?

Ah, non mi hanno detto le vostre preferenze, allora io nel frigobar

in dispensa, per non sbagliarmi, ci ho fatto mettere un po' di tutto.

Voi avete qualche domanda?

- No. - No?

Allora perfetto, a posto così.

Vi ho lasciato il mio numero di telefono

all'entrata vicino alle chiavi. Per qualsiasi cosa, chiamatemi.

- Sì. - Eh? Allora grazie. - A lei.

E buona permanenza!

Che carino il biondino.

MAX: Mah, guarda, sicuramente è meglio degli alberghi

dove ci mandano di solito, ma è una normalissima casa.

Cioè, pure le camere, non ti immaginare niente di sfarzoso, di...

(telefono) MAX: Cioè, sono camere, c'è un letto...

..king size, credo che...

Poi c'è questa finestra che affaccia sulla piscina,

che per me è un po' strana, mi dà pure...

E poi Silvia, c'è questa cosa della frutta qua.

Tutta la casa è piena di frutta!

Piena di frutta?

Piena di frutta, tutta.

Cioè, ma molta più frutta di quanta ne potremmo mai mangiare,

e poi frutta strana!

Cioè, non sono mele, banane e pere, capito? Sono queste cose...

SILVIA: Vabbè, mi sembra fighissimo, no?

Anche la diretta mi sembra sia andata da Dio.

Sì, esatto. Infatti è questo che ti volevo dire, Silvia.

Niente, in pratica Cecchetto ha deciso...

..cioè, ci ha proprio imposto di stare qua tutta la settimana.

E io ho pure provato a dire qualcosa,

però lui appena dice una cosa, appena decide qualcosa... - Max.

Max, smettila. Va benissimo, Max, non succede niente.

Vedrai che sopravviviamo tutti e due.

Ma stai bene?

C'hai una voce.

No, no, nessuna voce, sto benissimo.

Sicura?

E' che mi dispiace che stai lì da sola ad agosto.

No, ma non sono da sola.

Anzi, adesso scappo che ho un po' di giri con le amiche.

Ci vediamo sabato.

Va bene.

Ciao.

("THE RIDDLE" NIK KERSHAW)

(SCROSCIO D'ACQUA)

"In quei giorni all'Aquafan ho imparato alcune semplici regole

che poi per tutta la vita ho cercato di rispettare.

Regola numero uno...

..mai esporsi alla luce del sole prima delle 18:00."

Sembri una cazzo di geisha, Max.

Una geisha.

La gente dirà: "Oh, hai visto gli 883?".

"Ma chi? Quelli con la geisha?".

ALBERTINO: E allora tu come ti chiami?

Mi chiamo Carla.

ALBERTINO: "Mi chiamo Carla"! Carla, facci indovinare di dove sei.

So' di Ladispoli.

E che cosa vuoi chiedere agli 883, Carla di Ladispoli?

- Io volevo chiedere a Max... - Dillo, vai! - Ora glielo dico!

Come dev'essere sta' qua e pure com'è diventa', beh, sì,

famoso tutto un botto.

- "Regola numero due: in diretta è sempre meglio mentire." - Sì.

"Sempre."

Allora, no, allora, l'Aquafan è bellissimo.

(radio) MAX: Poi io e lui abbiamo sempre voluto stare qua,

che è proprio il nostro sogno,

anche perché noi veniamo da Pavia, dove in estate

non c'è un cazzo da fare, niente, proprio... proprio niente e quindi...

Però, ecco, trovarci qua adesso da famosi, come dire...

ALBERTINO: Già sta facendo il modesto, Carla, te lo dico io.

MAX: No. - Max, ma te lo posso chiedere un autografo?

Sì, sì, come no.

Qui.

ALBERTINO: Attenzione!

Va bene.

ALBERTINO: Fermi tutti, il signor Pezzali ha fatto colpo.

Un grande applauso per Max e Carla!

Carla, sei felice?

Io sto troppo in fissa con gli 883.

ALBERTINO: Si era capito, si era capito.

(radio) Vi ricordo che gli 883 saranno qui con noi per tutt...

Oh, grandi, ragazzi, mi sono divertito un casino!

- Anche noi. - Grazie, anche noi.

Stasera?

Cosa si fa?

"Regola numero tre: anche quando quelli di Radio Deejay

ti chiedono cosa fai di sabato sera, è sempre meglio mentire."

Che si fa?

Ehm.

("THE RIDDLE" GIGI D'AGOSTINO IN SOTTOFONDO)

Mauro, mi sa che la situazione ci sta un po' sfuggendo di mano.

- Potrebbe essere il giorno più bello della mia vita, Max. - No!

Ma poi, secondo te, quelle ragazze chi sono?

Queste qua dovrebbero essere le ragazze di Non è la Rai.

- Non è la Rai? - Sì.

MAX: Io non le ho mai viste.

Eh, magari, sai, sono in seconda fila, vengono inquadrate ogni tanto.

Però, scusa, guarda come ballano?

- Come ballano? - Eh, ballano come me! Max.

Oddio, Mauro!

Adesso devo chiedere se il loro coreografo si è ispirato

ai miei passi o se oppure è diventata proprio una cosa culturale,

perché nel primo caso è plagio, nel secondo invece vorrebbe dire

essere entrati a far parte proprio della cultura pop del Paese, Max.

- Sì. - Adesso vado a capire.

- Anzi, vado proprio. - No.

Ragazze! Scusate, ma ho una domanda.

(PAROLE NON UDIBILI)

MAURO: Non vorrei ritornare su questo tema,

però il vostro coreografo, lui ha delle fonti di ispirazione?

Coreografo?

- Sì, cioè, voglio dire... - Ma che stai a di'?

MAX: Quindi voi praticamente dopo scuola andate direttamente

in questo posto... studio televisivo, cos'è?

Ci dividono per file.

Ci stanno 'ste stronze della prima fila che si pigliano

tutte le attenzioni, tutti i primi piani,

tutte con 'sta cazzo di frangetta.

Ma io che colpa c'ho che sto male con la frangetta?

Mi ci vedi a me con la frangetta?

Sì, boh, non saprei, perché...

Però stai benissimo anche senza frangetta.

Comunque, alla fine l'importante è stare in trasmissione.

Mi dà l'opportunità di conoscere un sacco di persone famose.

- Sì. - Tipo te.

Tipo me!

Vabbè, e mica capita tutti i giorni di prendersi una birra

col cantante degli 883 nella sua super villa.

Sì, questa tecnicamente non è la mia villa, è che ce l'hanno data

per questi giorni che stiamo qua all'Aquafan.

Fai una vita incredibile tu.

Scrivi canzoni, giri il mondo per fare concerti,

chissà quanti posti hai visto!

Ora, il mondo non lo so, più che altro il Nord Italia.

Sei fidanzato?

Ehm.

Scusa, t'ho fatto 'sta domanda scema.

No.

Mo penserai che sono una all'antica che c'ha bisogno di sapere

se uno è single o meno. - No, anzi, cioè...

Sto mega in crisi col mio ragazzo.

Sto con lui da quando c'avevo 16 anni.

- Lui, capirai, mega geloso! - Eh.

- Fa il tecnico alla SIP. - Ah.

- Non capisce il nostro mondo. Capisci che intendo? - Sì.

- Noi siamo artisti! - Eh!

- Viviamo di emozioni. - Esatto.

Viviamo il momento. Tipo adesso, per esempio...

- Mhm. - ..a me va di baciarti.

Perché non dovrei farlo?

Forse pure scopa'.

Non per dire alle amiche mie che mi sono scopata il cantante degli 883,

no, 'sti cazzi! - No, no, no.

- Proprio perché mi va! - Sì, sì.

A te va?

Andare...

(CELLULARE SQUILLA)

Scusa un attimo che è il cellulare.

Sei la prima persona che conosco che c'ha il cellulare.

Sì?

Sei troppo figo, Max.

Visto?

"Regola numero quattro, importantissima:

mai e poi mai rispondere al cellulare quando sei a una festa

con le ragazze di Non è la Rai, potrebbe essere il tuo capo."

Claudio?

"O ancora peggio..."

- (cellulare) SILVIA: Max. - "..la tua ragazza."

Silvia, ciao!

Ti disturbo? Stai lavorando?

Sì, no, no, stiamo a casa adesso.

Ma scusa, ma perché mi stai chiamando tu?

Cioè, starai spendendo tantissimo.

No, è che non ci sentiamo da ieri mattina.

Ma c'è qualcuno lì?

N-no, no.

Cioè, sì, sono...

SILVIA: Ah, ok, allora forse non è il momento giusto

per parlarti di una cosa. MAURO: Max, Max!

Vieni a fare il bagno, è caldissima, vieni a fare il bagno!

- No, non posso. MAURO: Chi è?

- Max? - Zitto! Eh, sì, ci sono, ci sono.

Dai, Max, vieni, manchi solo tu!

Credo ci siano delle ragazze che ti chiamano.

No, no, no, no.

Sono amiche di Mauro che sono venute un attimo a fare un bagno.

Amiche di Mauro?

MAURO: Dicono che vogliono fare il bagno col cantante degli 883!

Dai, Max, non ci lasciare da sole col ballerino.

Max, ci sei?

- Sì, ci sono. DONNA: Dai, Max, non fare il timido, vieni!

- Sì. Non fare il timido!

Allora, scusa un attimo, eh...

In che senso il ballerino, scusami?

("ALL THE YOUNG DUDES" THE SKIDS IN SOTTOFONDO)

(PAROLE SOVRAPPOSTE)

Max?

Un applauso a Max Pezzali!

(OVAZIONE)

(LINEA INTERROTTA)

GIORNALISTA: Allora, come dicevo, il faccione è quello di Jason Presley,

che le ragazzine mi stanno in fissa male. Poi pensavamo più in basso,

che c'abbiamo 'sta rubrica "Divi del Futuro",

al ragazzino di "Genitori in blue jeans".

Come si chiama il ragazzino di "Genitori in blue jeans"?

Ehm, aveva un nome un po' strano. - Il biondino, sì.

- Ehm, non mi ricordo. - Vabbè, 'sti cazzi,

tanto non ci azzecchiamo mai con questa cosa dei "Divi del Futuro".

Comunque, in fondo ci siete voi due con la scritta:

"1992, l'estate degli 883".

- Ah, figa! - Che dite? - Bello!

Bene, sono molto contenta che vi piaccia.

Allora, ragazzi, eccoci, finalmente possiamo fare quattro chiacchiere

con voi due, e ve lo dico subito, se non mi fate l'autografo

i miei figli me l'hanno già detto:

"Mamma, non ti rivolgiamo più la parola". - Va bene.

Vabbè, quindi, 883 sono un duo composto da Max, cantante,

compositore e frontman, come dicono gli americani...

- Sì. - ..e Mauro. - Sì.

Mauro. E come possiamo definirti, Mauro?

Mauro il ballerino, quello che balla, che ci fa ballare, no?

No, no, no. Ehm...

..no, beh, non solo. Io magari sul palco ballo, però poi...

Vabbè, comunque, a parte la suddivisione dei ruoli,

l'album non vuole smettere di vendere.

Avete vinto due Telegatti, sbancate dal vivo

e adesso la vostra consacrazione finale: sarete voi

a fare il mitico concerto di chiusura dell'Aquafan!

Come ci si sente?

Cosa si prova a fare un concerto di tale portata?

Molti dei vostri colleghi si taglierebbero un piede pur di farlo.

Ma quando?

Beh, credo... sabato prossimo.

Se non lo sapete voi!

No. Ehm...

..noi no.

PIERPAOLO: Eh, lo so, ragazzi, mi dispiace.

E' la classica cosa che io pensavo che la dicesse lui

e lui pensava che ve la dicessi io, abbiamo fatto casino.

Ho capito, Pierpa, però se uno deve stare più giorni deve saperlo prima.

- E perché? - Ma perché? Ma perché?

Per organizzarsi, cioè, pianificare l'estate.

Organizzare cosa?

L'estate, cioè pianificare cosa facciamo nei prossimi mesi.

Che cazzo ne so, stiamo qua per sempre?

Siamo a Riccione, questo è il centro del mondo.

A me sembrate due militari che non vedono l'ora di andare in licenza!

- Ma no! - Oh!

Ragazzi, è il concerto di chiusura dell'Aquafan!

E' una cosa stupenda, cazzo! Dovreste essere...

Pierpa, ma tu questa cosa del ballerino la sapevi?

Oddio, Mauro, la cosa... Non la sa "la cosa del ballerino"!

Non la sa perché non esiste "la cosa del ballerino"!

Voglio dire, ma anche se fosse, ma io non sono un ballerino.

Io sono... sono una moltitudine di cose, non sono un ballerino.

- Ballerino? - Mauro, queste sono solo paranoie.

Cioè, tu la devi smettere di pensare a cosa pensa la gente di te.

Non sono paranoie, è che se tu vuoi fare la popstar,

quello che pensa la gente di te è l'unica cosa che conta.

Ma questa cosa non è vera, ma dove l'hai letta?

- E' vera! Io sono uno che si informa. E' una stronzata.

- Ragazzi... - Max, io sono uno che si informa,

che legge, che capta. Io capto. Ragazzi, ragazzi. Ragazzi!

Ma che cazzo state dicendo?

Ma perché continuate a buttare energie su cose che non ci servono?

Noi adesso dobbiamo pensare soltanto a due cose: il concerto di stasera

e da lunedì tirare fuori nuovi pezzi degli 883, basta!

MAURO: Ecco. Infatti.

Altra questione. Diglielo.

Cosa?

Pierpa, i pezzi non ci sono, i pezzi nuovi non ci sono, non abbiamo idee.

Cioè, non sappiamo...

..non sappiamo cosa raccontare.

(CAMPANELLO)

Aspettavate qualcuno?

No.

Senti, io ti giuro che non c'entro niente,

è una cosa che hanno organizzato quelli di Radio Deejay. - Max.

Che tra l'altro non si sono neanche presentati. Max.

Ma secondo te io mi faccio Pavia-Milano, Milano-Bologna

e Bologna-Riccione solo perché tu per una volta in vita tua

ti stavi divertendo?

Eh, ho sentito che c'era il concerto dell'anno degli 883

e non me la sono proprio sentita di dire di no.

E poi ho pensato una cosa.

Perché non partiamo subito dopo il concerto?

Senza tornare a Pavia.

In Marocco? Andiamo.

Avevi detto che partivamo subito dopo l'Aquafan, no?

Sì, esatto, va bene.

No, l'unica cosa, magari passo da casa, cioè prendo la mia roba.

Eh, no, cioè, non ho neanche il costume qui!

Max, sei il cantante degli 883, te lo puoi anche comprare un costume.

E poi scusa, tu vieni all'Aquafan e non ti porti nemmeno un costume?

Ma no, ma a parte che dovevo stare solo una notte,

e poi sono venuto qua per lavorare.

Guarda, ho studiato tutto l'itinerario, ho programmato tutto.

Allora, noi non passiamo però per Gibilterra, perché, ti faccio vedere.

- Sì. - Guarda.

No, è che...

..è che tra un'ora io dovrei andare a fare le prove del concerto.

- Ah. - Sì, però... - Ok, ok.

Però scusa, vieni pure tu.

Cioè, tanto dovrebbe durare un'oretta.

Appena ho finito, andiamo da qualche parte

e ci studiamo bene l'itinerario.

Ok.

Mhm?

- Sicura? - Sicura.

(CANTANO "6-1 SFIGATO")

TECNICO: Stop, stop, stop, stop!

Stop!

Ragazzi, scusate, abbiamo un problema con la camera uno.

Comunque, ragazzi, io pensavo magari, non lo so, questa volta posso

ballare un po' di meno, che dite?

- No, Mauro, in che senso ballare un po' di meno? - Eh.

Quella telecamera è stata usata nell'ultimo video di Madonna.

Abbiamo pagato un sacco di soldi per inquadrare te

che fai i tuoi balletti su e giù per il palco

e adesso mi dici di ballare di meno? - Va bene.

TECNICO: Calma, non preoccupatevi, dai, la sistemiamo in un attimo.

Vi prometto che massimo massimo mezz'ora e riprendiamo.

- Come mezz'ora? - No, no, scusa, ma come mezz'ora?

- Ma siamo qua da tre ore! - Mi spiace.

Però noi qua stiamo cercando di fare le cose fatte un po' per bene, eh?

E per fare le cose per bene, ogni tanto dobbiamo chiedervi

un po' di pazienza.

Grazie. Allora, intanto cominciamo a preparare le onde.

PIERPAOLO: Sono contento che sei venuta, eh. Max parla solo di te.

Comunque, il concerto domani sarà pazzesco,

domenica te lo lascio tutto il giorno,

magari vi fate i vostri giri per Riccione,

vedete un po' quello che volete fare, anche perché io da lunedì

questi due ragazzi li prendo e li chiudo dentro la tavernetta.

No, ma letteralmente.

Cioè, mi sono proprio fatto dare una copia delle chiavi dalla madre.

Loro non lo sanno, ma non escono da là

fino a quando non c'hanno il disco pronto.

Michele?

MAURO: Io non voglio fare il pagliaccio sul palco.

MAX: Ma che c'entra il pagliaccio?

Non voglio fare il pagliaccio sul palco.

Cioè, sono passato da non sapere cosa fare a fare il pagliaccio.

- Sì, infatti. - "Sì, infatti" che?

- No. - Con chi parli?

- Mi sono distratto un attimo. - Con chi cazzo parli?

Ma ti stavo ascoltando, ho detto "infatti", cioè,

è giusto quello che dici.

Max?

Mhm?

Ma è vero che appena tornate dovete andare a incidere subito

il nuovo album?

Incidere...

..sì.

Oh...

..sì.

E' una cosa bella.

Ma non so che scrivere.

Mi dispiace.

Max.

Max, ti ricordi...

..la prima sera sull'argine...

..quando mi hai detto: "ti faccio una canzone"?

Io pensavo che fosse una cazzata.

Pensavo fosse una cosa per fare colpo.

E invece guardati adesso, arrivano le telecamere dall'America per voi due.

Io parto, Max.

Subito dopo il concerto. Vado a Dublino nove mesi.

Mi hanno presa per l'Erasmus.

Pensavo di rinunciare, volevo stare con te, però...

..però poi ho capito.

Ho bisogno di trovare qualcosa di mio.

E tutto quello che stai facendo tu...

..i concerti, i dischi...

..Max, io sono fiera di te.

Il fatto è che vorrei esserlo anche di me.

Buonanotte, Max.

("TROUBLE IN PARADISE" LORETTA LYNN)

("TROUBLE IN PARADISE" CONTINUA)

E finalmente siamo arrivati al giorno dell'evento

più incredibile dell'estate: il concerto di fine stagione

qui all'Aquafan, che quest'anno è affidato agli 883...

..che ci hanno raggiunto qui in studio.

Ragazzi, ora voi non potete vederli,

ma sono due maschere di concentrazione.

Sembrano i Lakers prima della finale.

Per intenderci, l'Aquafan l'anno scorso l'ha chiuso Jovanotti,

per tanti anni Sandy Marton. Ragazzi, roba grossa, eh!

Sì, no, roba grossa.

Stiamo preparando uno spettacolo, un concerto,

come non ne abbiamo mai fatti.

Ce ne parlate tra pochissimo, che ora mandiamo la pubblicità.

Noi torniamo qui con gli 883 che ci parleranno

del loro super concerto di fine estate.

A posto? Grazie.

MAURO: Quindi stamattina non le hai detto nulla?

- Permesso. - Cosa dovevo dire?

"Guarda, ho sentito tutto, ma non ho detto niente perché..."

Eh, perché? Perché? Dimmi, Max, perché?

Perché? Perché? Perché che cazzo deve dire uno in quelle situazioni?

Eh, non lo so, dimmi tu.

"Ti prego, stai con me, non te ne andare"?

Vabbè, amen, Max. Mal che vada vi lascerete.

E' pieno di gente che si lascia e vi lascerete anche voi,

tanto sei un cantante famoso, qualcosa inventerai, eh?

Sì, Mauro, non ne posso più di questa cosa, non ne posso più.

Ancora con questa stronzata del ballerino?

Certo, Max, perché tu sei il frontman,

è giusto che non te ne freghi un cazzo.

Io sono "il ballerino", la gente mi chiama così,

tutti mi chiamano così, ma tu pensi ai cazzi tuoi.

- Non è vero che ti chiama così la gente! - Sì, invece.

MAURO: Ma tu pensi sempre ai cazzi tuoi! Ai nostri chi ci pensa?

- La tua è una stronzata, la mia no. - No, la tua è una stronzata.

ALBERTINO: Ragazzi?

Tutto ok?

Sì, scusa, Alberto.

("ALL I WANT" KODALINE)

"La verità è che eravamo entrambi terrorizzati."

("ALL I WANT" CONTINUA)

(CLACSON IN LONTANANZA)

(CLACSON)

Ragazzi? Sono 20 minuti che suono! Dai che facciamo tardi.

Oh!

Che sono 'ste facce?

Mauro è depresso perché dice che è solo il ballerino del gruppo.

Max è stato lasciato dalla ragazza.

PIERPAOLO: Ma non è vero, l'ho vista adesso all'Aquafan,

sta già là ad aspettarti. - No, ma l'ha lasciato mentre dormiva, Pierpa.

- Mentre dormiva? MAURO: Sì.

No, scusate, allora non vale.

Cioè, tecnicamente, se tu non dici "sì" con la testa,

voi state ancora insieme. - Mah, cioè...

Te lo dico per esperienza. Mi è successo due volte, con una di Lodi

e con una... di vicino Viterbo.

Comunque, se non c'è consenso, non vi potete lasciare.

Ragazzi, adesso però andiamo, veramente, che si sta fa' tardi.

No, Pierpa, io non so se ce la faccio ad andare sul palco stasera.

Magari lo possiamo rimandare il concerto, Pierpa.

Eh?

Voi lo sapete quanto costa il biglietto stasera?

Le luci, il palco, gli spot che abbiamo mandato in radio, voi...

..avete un'idea del costo di tutto questo?

Che vi aspettavate?

Di poter continuare a essere due ragazzetti carini di Pavia...

..e anche due cantanti famosi?

Quando voi avete deciso di diventare delle popstar...

..avete rinunciato per sempre alla vostra tardo-adolescenza

problematica di 'sto cazzo.

Non so se è chiaro.

Quello che adesso voi fate, quello che dite,

non è più soltanto vostro, è anche delle persone che cantano

le vostre canzoni e che imitano i balletti di Mauro

davanti allo specchio in cameretta.

Adesso quello che voi scrivete muove un sacco di gente,

un sacco di lavoro e anche un sacco di passione.

E muove pure me.

Perché io non c'ho mai avuto un cazzo di così grosso nella vita.

E mi sto facendo un culo così e ce la sto mettendo tutta.

E me lo dovete.

E lo dovete anche alle 20.000 persone

che vengono a vedervi stasera da tutta Italia.

Loro vogliono vedere i loro idoli.

Quindi voi adesso andate di là...

..e gli fate vedere che il gruppo più cazzuto d'Italia si chiama 883.

Vi aspetto in macchina.

("ALL I WANT" KODALINE RIPRENDE)

Davvero credi che mi imitino davanti allo specchio?

Statisticamente è probabile.

Ci facciamo un bagno prima del concerto?

- Vuoi farti un bagno? - Ma sì, vaffanculo! - Addirittura?

Però...

(PAROLE NON UDIBILI)

("ALL I WANT" CONTINUA)

Andiamo a questo concerto, Pezzali! Andiamo a fare un bel po' di casino!

MAURO: Andiamo a fare un po' di casino,

andiamo a fare un cazzo di concerto, andiamo!

Andiamo a fare casino, Max!

("ALL I WANT" CONTINUA)

(PAROLE NON UDIBILI)

FIORELLO: Aquafan!

PUBBLICO: 883! 883! 883! 883!

Fatemi sentire se ci siete!

(PUBBLICO ACCLAMA)

PUBBLICO: 883!

E' tutta l'estate che ascoltiamo le loro canzoni,

ma soprattutto è tutta l'estate che ci chiediamo:

"Ma chi ha ucciso questo Uomo Ragno?"

E questa sera finalmente...

..sono con noi...

..gli 883!

PUBBLICO: 883! 883! 883! 883! 883! 883! 883! 883!

(BASE MUSICALE "HANNO UCCISO L'UOMO RAGNO")

(PUBBLICO ACCLAMA)

(PUBBLICO ACCLAMA)

883, 883, 883, 883, 883!

(CANTANO "HANNO UCCISO L'UOMO RAGNO")

(CONTINUANO A CANTARE "HANNO UCCISO L'UOMO RAGNO")

CECCHETTO: Guarda la gente! Non si è mai vista tanta gente!

Chi l'avrebbe mai detto?

Beh, io.

Io l'avrei detto.

Anzi, te l'ho detto.

Poi magari ti è sfuggito, perché un sacco di cose ti sfuggono a te.

Claudio, questi sono il gruppo del decennio

e se pensi che hanno finito le idee,

mi sa che non c'hai proprio capito niente.

Questi hanno appena cominciato. Il bello deve ancora venire.

(CONTINUANO A CANTARE "HANNO UCCISO L'UOMO RAGNO")

Pierpa...

..a me non sfugge mai un cazzo.

MAURO: Aquafan!

(CONTINUANO A CANTARE "HANNO UCCISO L'UOMO RAGNO")

Max!

(PAROLE NON UDIBILI)

(PUBBLICO ACCLAMA)

PIERPAOLO: Dovete riprende tutti i pezzi che avete fatto, capito?

Per esempio, come si chiamava quello lì? Quello dell'Uzi?

- "Lasciala stare"? - Eh, quello! - Ma non ti piaceva.

Ma lascia perdere, noi nel disco lo mettiamo,

poi piano piano capiamo che fare. Senti, ma mi dici una cosa?

- Ma che c'hai dentro quelle buste? - La frutta, Pierpa.

Era tanta, era un peccato buttarla.

- Vabbè, ho sbagliato io a chiedertelo. - Cosa?

Senti, comunque poi ho parlato con Boncompagni, eh.

- Eh, e...? - Eh, dice che vi hanno rubato un paio di balletti.

Grazie! Pierpa, perché io, vedi, io sono la Whitney Houston del Ticino.

PIERPAOLO: Sì, sì, sì, siete indistinguibili te e Whitney Houston.

- Max, ieri... - Oh...

..tutto ok.

E poi, oh, vai a Dublino.

Cioè, non stai andando a Los Angeles.

Dublino è vicina.

Certo.

Poi ora che hai un telefono cellulare.

Esatto.

Esatto.

Ricordati il gomito...

..lì ci stanno attenti. - Lo so.

E poi, quando avrai trovato la tua cosa...

..voglio essere il primo che chiami.

Perché so che sarà una cosa bellissima.

Prometti?

Mi mancherai, Pezzali.

Anche tu, "Silvia Atene".

Vado a caricare le valigie, sta arrivando il taxi.

Va bene.

"Regola numero cinque: scegli quello che vuoi essere,

perché alla fine ognuno ha la sua strada.

E non è detto che tutte le strade debbano per forza incrociarsi.

Cioè, a volte magari si dividono solo per un po'."

Ciao.

"Tipo gli Who, prendi loro.

Si sono sciolti nel 1982, poi nel 1985 hanno capito

che da soli non erano niente, ma che uniti erano i cazzo di Who

e allora sono tornati insieme."

Eh, Max, Max.

"Alle volte succede...

..altre invece...

..non succederà mai più."

ALBA: Massimo?

Sei tornato?

- Sì, mamma. Bravo!

Ma ho visto che c'era un concerto in cui c'eri te, eh?

Sì.

Eh, lo facevano troppo tardi. Io sono andata a dormire, eh.

"Ma a volte...

..pochissime volte...

..capita che due strade si uniscano per sempre."

- Max. - Oh, Mauro!

Allora, lo so, è vero, come sempre siamo nella merda

perché non ci viene un cazzo, però... - Buonasera.

Buonasera, ho pensato a una cosa incredibile,

cioè uno da qualche parte deve iniziare, no?

E allora, l'altro giorno Silvia mi ha parlato della canzone

mentre dormivo, te la ricordi?

Sì, sì, certo, certo, certo.

Benissimo, allora io l'ho risentita.

Era super raw, non ci si capiva un cazzo,

allora io ho sistemato qualcosa.

Ho passato tutto il pomeriggio a spostare delle robe

e non ci si capisce un cazzo comunque, però secondo me...

..secondo me...

..qualcosa c'è.

("COME MAI" DAL REGISTRATORE)

Bella.

Veramente? Veramente?

No, guarda, io, secondo me potrebbe anche essere meglio perché noi...

La seconda strofa per me è un po' debole.

Facciamo... facciamo che la prima per me è chiusa.

Max, ma...

..io...

..questa...

..come la ballo?

(MUSICA SI FERMA)

("COME MAI" 883)

Sottotitoli a cura di SKY ITALIA

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