All language subtitles for The.Canterbury.Tales.- ita.dvd

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional) Download
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Forza, accomodatevi. Dopo di voi.

No, signor Chaucer, dopo di voi.

Non è niente, signore.

Niente un cavolo, mi avete fatto vedere le stelle!

Avete una mazza al posto del naso.

Scherzo. Spero di non avervi offeso.

Tra scherzi e giochi grandi verità si possono dire.

Non mi dispiace. Poi sono molto pratica a tessere stoffe

da vincere in abilità qualunque prova.

In tutta la parrocchia, e lo dico senza presunzione,

non c'è un'altra meglio di me nel tirare l'elemosina.

Sempre modestia a parte.

Se qualcuna dovesse arrischiarsi a mettersi con me,

le faccio rimpiangere il giorno in cui è venuta al mondo.

A quella coccolona la mangio viva!

Sono andata a Gerusalemme, poi sono andata a Roma,

sono andata a Santiago de Compostela e da lì fino a Colonia.

Non sono una ragazzina, ma in compagnia so ridere e far ridere...

Signori, ecco per voi delle indulgenze che porto da Roma!

Ho un pezzo del velo della Vergine e un lembo della vela di S.Pietro

quando andava per mare prima che Cristo lo prendesse con sé

e gli mostrasse come si fa a camminare sulle acque.

La cupidigia è la radice di tutti i mali. Non siate cupidi, comprate.

Comprate, comprate.

S", Su!

Signori, vi prego. Fate attenzione.

Un po' di silenzio, signori, per favore.

Miei gentili signori, siate voi qui benvenuti.

Veramente di gran cuore, credetemi.

Vi posso giurare che in tutti questi anni,

non ho visto una brigata più lieta di questa.

Voi vi dirigete a Canterbury. Dio vi protegga

e il santo martire Benedetto vi rimeriti.

Secondo la mia esperienza so che durante il lungo viaggio

vi potrete spaventosamente annoiare, perciò vi do un consiglio da amico.

Per andare più allegro, ciascuno di voi sulla via di Canterbury,

racconti una novella.

Io sarà il giudice e anche vostra guida,

venendo con voi a mie spese fino alla meta di Canterbury.

Siete tutti d'accordo?

Ascoltate! Ho deciso di prendere moglie!

Non c'è altra vita che valga un fagiolo.

Sono convinto, il matrimonio è il paradiso.

L'uomo deve prendere da vecchio una donna giovane e bella

per avere da lei un erede e passare la vita in sano godimento.

Tutti i dotti sono concordi nell'affermare questo, signori.

Solo pochi non sono d'accordo e tra questi Teo Frasto.

Che importa se a Teo Frasto fa piacere di dire bugie?

Perciò vi prego di combinarmi un matrimonio alla svelta.

Non voglio aspettare. Ma vi avverto di una cosa:

non voglio in nessun modo una donna vecchia!

Secondo me ci vuole pesce vecchio e carne giovane!

Non voglio una donna di 30 anni, è tutta gamba di fava e paglia!

Una donna che è stata in molte scuole è un mezzo dotto

e i dotti a me non piacciono!

'Fanculo.

Quante belle figurine e quanti bei visetti!

Mamma mia, che bel vicinato mi ha concesso il Signore!

Non c'è che da scegliere.

Perché no?

Maggio.

No, no. Quelle no.

Si!

Ehi! Fratelli, fratelli!

Venite. Venite, presto!

Non c'è più bisogno che andiate in giro a piedi o a cavallo.

Ho preso la mia decisione e non tornerà più indietro.

Ho trovato chi sarà la mia compagna.

Il sicuro fondamento della mia felicità. Ho scelto Maggio.

Avanti, stendete il contratto per queste nozze.

Pubblicate il bando! Il mio cuore ha bisogno di pace!

Fratello mio, nel mio cuore c'è una profonda pietà al pensiero

che dovrà farle del male stanotte!

Ho paura che lei non regga ai miei assalti.

Ma Dio non permetterò che io metta in opera tutto il mio vigore.

Vorrei che questa gente se ne fosse andata, accidenti!

Basta mangiare, adesso passiamo alle danze.

Dai, fate presto.

Sbrigatevi, padre mio.

Padre, alla svelta.

Via, via tutti! Andate via!

Via, fuori!

Ora io devo abusare di te, sposina mia,

e farti soffrire prima che venga il momento.

Ma tu devi pensare che non esiste artigiano in questo mondo

che possa fare il suo lavoro presto e bene.

Non importa quanto dura il nostro trastullo.

Abbiamo il tempo che vogliamo. Si, sposina mia.

Abbiamo la legge di Dio e degli uomini dalla nostra parte.

Io sono pronto.

È meglio riposare, è giorno. Sono un po' stanco.

È la seconda volta, sai.

Che meraviglia! Che meraviglia!

Nessuno sarebbe capace di descrivere la bellezza di questo mio giardino.

È tornata l'estate e questo giardino sarà il solo luogo

dove io soddisferò con te i miei obblighi di marito.

In questo giardino solo io posso entrare.

Non permetto a nessuno di tenerne la chiave. Solo io, capisci?

La porto sempre con me.

Maggio, spogliati, vieni vicino a me.

Aiuto!

Aiutatemi!

Sono cieco, imbecilli!

Avete capito? Sono cieco! Un dottore!

Maggio, aiutami! Sono cieco!

Maggio, dove sei?

Maggio 5 Maggie, dove sei?

Ecco, sei qui. Dove scappi? Dove vuoi andare?

Ormai ti tengo. Non ti vedo, ma non ti lascio più!

Via tutti! Via tutti, non voglio nessuno!

Lasciateci soli! Me e la mia Maggio!

Fuori tutti, ho detto! Andate via!

Fuori! Fuori dai piedi!

Via! Andate via tutti!

Tutti!

Via tutti!

Conducimi nel mio bel giardino.

Il mio giardino che non rivedrà mai più!

Ecco cosa succede al povero Gennaio, ma non tutto andrò per il suo verso

perché io, nel momento in cui sua moglie starà per disonorarlo,

gli guarirò gli occhi, cosi vedrà l'adulterio.

Puoi farlo, ma se tu darai la vista al vecchio, io darà la parola a lei.

Non arrabbiarti con me, cedo le armi.

Io sono un re e non posso mancare alla mia parola.

E io sono una regina. Anch'io manterrò la mia parola.

Lo dico solo perché tu non sia arrabbiato con me.

È qui. Ci siamo, amore? Si.

Distenditi sull'erba.

Mogliettina mia dolce, corpicino più delizioso del vino.

Occhi di colomba... La mia pancia!

Mi è venuta voglia di mangiare quelle more che stanno lassù.

Moglie mia incinta, non ho qui un ragazzo che si arrampichi.

Io sono vecchio e cieco... Non importa, mettetevi qui.

Fai piano, cara. Mi raccomando.

Attenta a non farti male.

Cosi, brava.

Ti aiuterei anche a prezzo del mio sangue.

Sono belle mature quelle more.

Mangia, bambina mia. Mangia a volontà.

I miei occhi...

Ci vedo. Ci vedo!

Aiuto!

Che stai facendo, puttana!

Voi ci vedete! Siete stato miracolato!

Un miracolo, un miracolo!

Sono felice!

Ti ho visto fare le porcherie con un uomo!

Ti ho vista con i miei occhi, sopra quest'albero!

Voi vaneggiate.

Prima di tornarvi, la vista vi ha dato un barlume delle cose!

La vostra gelosia vi ha fatto vedere fantasmi!

Vi è tornata la vista! Ringraziate il Signore per il miracolo!

Si, mogliettina. Dimentichiamo tutto quanto.

Andiamo, vita mia! Se ho pensato malamente, Dio mi perdoni!

Sei ancora più bella di come ti ricordavo.

Mia dolce, dolce Maggio!

Vieni.

Ehi, sentite. Un momento!

Maria Vergine. Dietro al mercato, giù per la via del pesce.

Non nel mercato vecchio. Quello nuovo, proprio in fondo.

Ne ho trovati due.

Per tua moglie ti cancellerò dal nostro libro nero.

Tranquillo, non tremare. Stavolta ti è andata bene.

Ti sono amico e voglio aiutarti. Quanto mi puoi dare?

300, 400, tutto!

Basta che non mi denunci del peccato di lussuria!

Tu affermi, per il corpo di Dio, di non avere un soldo da darmi.

È la verità, signore mio. Ve lo giuro.

Amico, lo faccio per il tuo bene.

Io sono povero. Abbiate pietà di me.

Pietà devi chiederla al giudice. Sei fritto, amico.

Frittelle. Frittelle.

Frittelle.

Frittelle.

Frittelle. Frittelle.

Frittelle.

Un momento!

Frittelle.

Frittelle.

Un momento, arriviamo!

Bravo, mio caro amico. Vi state facendo onore.

Ho nuovi incarichi da darvi.

Salute, signore e buon incontro.

Benvenuto e buona compagnia. Devi andare lontano?

No, qua vicino per incassare una pigione per il mio padrone.

Sei un fattore. Anch'io.

Però sono forestiero, non conosco nessuno da queste parti.

Ti prego di essermi amico e fratello.

Senz'altro, parola d'onore.

Dammi la mano.

Giuriamo di essere fratelli fino alla morte.

Lo giuro.

Fratello, dov'è il tuo distretto se un giorno dovessi venire?

È lontano, in terra di tramontana. Spero di vederti là e presto.

Siamo entrambi fattori. lnsegnami delle astuzie per guadagnare di più.

Non preoccuparti di coscienza o peccato. Parlami da fratello.

Stai tranquillo. La mia paga è poca e io mi devo arrangiare.

Perciò vivo di estorsioni e di ricatti.

Anch'io, se non fosse per le mie estorsioni e ricatti

non potrei campare.

Non conosco né pietà né coscienza. Noi siamo fatti per stare insieme.

Fratello, dimmi qual è il tuo nome.

Fratello, vuoi proprio che te lo dica?

Io sono un diavolo e la mia dimora è l'inferno.

Vado in giro per guadagnarmi la vita come fai tu.

Pur di guadagnare tu non curi il modo e cosi anch'io.

Ti voglio essere compagno fino al momento in cui tu mi abbandonerai.

Anche se sei il diavolo, io manterrò il patto fra noi.

Tutti e due cerchiamo il guadagno, potremmo anche spartircelo.

Io prendendo la mia parte e tu la tua.

Tu avrai tutto ciò che gli uomini vorranno donarti.

Perfettamente d'accordo. Tu prenderai la tua parte,

io invece ciò che gli uomini vorranno donarmi.

Fratello, qui vive una vecchia

che preferirebbe farsi tirare il collo che sborsare un centesimo.

Voglio levarle 12 denari sotto pena di citarla davanti al tribunale.

Di lei non conosco il più piccolo vizio.

Guarda come si fa da queste parti e impara.

Dio vi salvi, signore. Quali sono i vostri riveriti comandi?

Ho qui una citazione.

Sotto pena di scomunica, domani devi andare dal signor arcidiacono

per rispondere di certe cose... Sono sicuro che mi hai capito.

Dammi 12 denari e ti faccio assolvere.

12 denari? Dove li prendo? In nome della Vergine Santa!

Non ho mai visto o posseduto in vita mia 12 denari.

Abbiate compassione di questa povera vecchia.

Pagami o porto via la brocca

per risarcirmi del debito che hai fatto con me

quando hai messo le corna a tuo marito e ti pagai la cauzione.

Mentite, non sono mai stata citata!

Non sono mai stata disonesta del mio corpo.

Piuttosto do al diavolo il tuo corpo e anche la mia brocca.

Amabile signora e cara madre.

Hai detto davvero, seriamente queste parole?

Si. Che il diavolo lo porti via con la brocca se non si pente!

Pentirmi? No, vecchia strega, non ci sperare.

Non mi pento per tutto ciò che ti porterà via. Qualunque cosa accada.

Fratello, non te la prendere.

Questa brocca e il tuo corpo sono miei di diritto.

Tu verrai questa notte stessa con me giù all'inferno,

dove apprenderai dei nostri segreti più che un maestro di teologia.

Fuori, via di qua, brutto lazzarone!

Quella è la porta! Hai finito di farti mantenere!

Vai via e non farti più vedere, bastardo che non sei altro!

Via, fuori!

Fermo!

Ti faccio vedere io, brutto lazzarone!

Sei stato licenziato, vero? Sei la rovina della famiglia!

Sono certo che tua madre mi ha messo le corna con un italiano!

Vai a dormire senza cena, brutto lazzarone!

Mangia, ma non farti vedere da papà.

Però domani vai a cercarti un nuovo lavoro.

Promettilo in nome del Signore. Domani lavorerò!

Buongiorno. Maestro, avete un lavoro da darmi?

Mi serve un garzone, voglio metterti alla prova.

Lustra bene le uova. Lustra, lustra e stai attento.

Bene.

Che hai fatto? Non è niente.

È un vero miracolo. Voglio proprio vedere.

Che peccato. Che frittata!

Devo allontanarmi un momento. Va bene, maestro.

Tu resta qui a lavorare e servi bene i clienti.

Bene.

Perché non vieni a giocare con noi?

Vieni, dai!

Allora, entro anch'io nel vostro gioco? Si?

Brutto lazzarone, sei licenziato!

È meglio gettare via la mela marcia prima che marciscano le altre!

Avete ragione!

Buonasera.

Ti presento la mia signora.

Fa la puttana.

In nome della legge ti dichiariamo in arresto.

Seguici al carcere di Londra in attesa del processo.

Geoffrey Chaucer! Si, moglie mia.

Robin, andiamo, sbrigati!

Allison, non posso fare quello che voglio!

La passione per te mi farà morire. Lasciami, matto! Fermati!

Amami anche tu o morirà! Non ci sto, lasciami andare!

Lasciami andare, Nicola o mi metterà a strillare.

Non mettermi più le mani addosso.

Allison, amore mio caro, io non desidero soltanto il tuo corpo,

ma sono innamorato di te con tutta la mia anima.

Non ti lascerà più, sarà il tuo schiavo. Ma tu devi volermi bene.

Se è cosi come mi prometti... Lo prometto, lo giuro!

Allora ti darà il mio amore. Quando?

Mio marito è cosi geloso che se tu non mantieni il segreto,

puoi considerarmi morta.

Allora portami un cesto da mangiare per tre giorni.

Io starà chiuso in camera mia e poi fa' quello che ti dirà esattamente.

Non preoccuparti, uno studente sa come fregare un legnaiolo!

Ancora una volta!

Preparami uova, carne, verdura e frutta per tre giorni.

Ciao!

È ora di andare, Martin.

Sono bello?

Allison, amore mio.

Mastro Gervaso, sempre al lavoro!

Alla tua età anch'io davo l'incenso a tutte le mogli della parrocchia.

Allison, senti Assalonne che canta sotto il muro di camera nostra?

Si, Giovanni, lo sento cosi bene che non perdo una nota.

Quel cascamorto che fa il sacrestano non pensa altro che a farsi bello

e a fare gli occhi dolci alle femmine.

È proprio lui.

Pare che sia irriguardoso nel parlare e schizzinoso dei peti.

Dormite, marito. Sarete stanco del lungo viaggio.

Senti Assalonne, gorgheggia come un usignolo.

Allison! Sei certa che non hai visto lo studente in tutto il giorno?

Si. Anche Jill l'ha chiamato davanti alla sua porta, ma non ha risposto.

Vieni, Robin, andiamo su a vedere.

Aiutaci! Sembra fatto di pietra.

Certo, per San Tommaso! Mi dispiace per il nostro caro Nicola.

Entrerò dentro ed egli lascerà le sue meditazioni, te lo garantisco!

Permesso?

Posso? Nicola, che ti succede?

Guarda giù e pensa a nostro Signore!

Faccio il segno della croce per difenderti da spiriti e streghe.

Gesù] Cristo e San Benedetto proteggete questo tetto.

Gesù] Cristo e San Benedetto proteggete questo tetto.

Dunque il mondo è destinato a scomparire. lo non dico bugie.

Grazie alla mia arte astrologica ho scoperto che lunedì prossimo

cadrà tanta pioggia che il diluvio di Noè sembrerà la metà!

Il mondo sarà sommerso e il genere umano perderà la vita.

Povera moglie mia, anche lei annegherà! La mia povera Allison!

C'è rimedio a questa sventura? Si, per Dio!

Se agirai secondo i consigli che ti darà, io salverò lei, te e me.

Non c'è tempo da perdere. Procurati subito una madia e un tino.

Ne serve uno per ognuno di noi.

Che sia grande da galleggiarci. Porta anche del cibo per un giorno.

L'acqua dopo un giorno comincerò a ritirarsi verso le 9 di mattina.

E manda via il tuo garzone Robin e la servetta Jill.

Dovrai appendere i tini al soffitto e che nessuno se ne accorga!

Porta una scure per tagliare le corde quando verrà l'acqua.

Noi saremo padroni del mondo, sani e salvi come fu per Noè e sua moglie.

Tu e tua moglie dovrete stare separati.

Guai all'uomo che commetterà peccato carnale in quella notte!

Si.

Al lavoro. Che il Signore ti accompagni.

Adesso saliamo a bordo.

In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Adesso basta e zitti.

Assalonne, vieni qui, muoviti. Senti.

Dal legnaiolo non c'è nessuno. I servi li ha mandati a Londra.

La tua pollastra è sola. Allora ci vado di corsa.

Andiamo.

Lasciati spogliare. No, prima io, voglio vederti.

Ti spoglio prima io. Voglio vederti.

Fammela vedere.

Assalonne, beato te che vai a chiavare!

Allison, sono Assalonne!

Allison!

Che fai, bocca di miele? Mia dolce Allison.

Mio dolce fiore, mio uccellino.

Svegliati, amore. Dimmi una parola.

È Assalonne. Non sai quanti regali mi ha mandato per convincermi.

Vino dolce, idromele, birra profumata di spezie,

frutta appena colta, ciambelle all'uva passa, cialde calde.

E poiché io vengo dalla città, mi manda anche denari.

Allison, la mia sete d'amore è cosi grande

che io gemo come una tortorella fedele.

Pazzo, vai via. lo amo un altro uomo migliore di te.

Lo so. il vero amore è sventurato.

Se non posso sperare di più, dammi un bacio soltanto.

Se te lo do, andrai via?

Certo, amore mio.

Allora preparati, vengo subito. Grazie.

Tu stai zitto. Morirai dal ridere. Il bacio.

Presto, non devono vederci i vicini.

Ormai sono un signore. Dopo questo verrà anche qualche altra cosa.

Che cosa hai fatto! Questa me la paghi!

Giuro per San Tommaso, me la paghi!

Mastro Gervaso. Assalonne, che succede?

Niente.

Qualche ragazza ti ha fatto saltare giù dal letto.

Prestatemi quel ferro rovente, quello dentro il fuoco.

Ve lo riporterò subito. Prendilo, ma che devi fare?

State tranquillo, ve lo dirà domani.

Allison, sono il tuo Assalonne. Sono tornato per te.

Cosa vuoi?

Ti ho portato un anello d'oro che ebbi da mia madre, è bellissimo.

Se mi dai un altro bacio, te lo regalo.

Non pensi che tocchi a me? Si!

Lascia fare a me.

Allison, non vieni? Soltanto un bacio.

Soltanto un bacio.

Parla, dolce uccellino, cosi capisco dove sei.

Sei lì!

Acqua, acqua!

Oddio, il diluvio di Noè!

Forza, marito mio. Sai come siamo fatte noi donne.

Dobbiamo fare le nostre chiacchiere perché siamo capricciose.

Più ce lo negate e più lo vogliamo. Hai fatto?

Zitta un corno! Non posso stare ai tuoi comodi!

Bello...

E allora?

Uffa!

Acqua! Mary, porta l'acqua al signore.

Che bel culo!

Isotta!

Isotta!

Che fai?

È bello!

Stronza!

Lo. lo!

Mia cara comare, questo è Giannozzo, il mio nuovo pensionante.

È uno studente di Oxford. Piacere.

Il piacere è tutto mio.

Mi pare di avervi già visto da un'altra parte. Chissà dove.

Che bel pezzo di ragazzo.

Anch'io però... Tutti i miei mariti l'hanno detto.

La mia cosuccia è la meglio che si possa trovare in tutta la città.

Però voi siete già maritata, se non sbaglio.

Non mi troverete mai senza piani di nozze o altre cose del genere.

Marito mio dolce. Mio marito adorato, perché mi lasci?

Mai più. Mai più.

Sono venuta qui per parlarti, Giannozzo.

Parla. Tu mi hai fatto un incantesimo.

È inutile che lo neghi.

Si, tutta la notte ho sognato di te.

Volevi uccidermi, mentre stavo distesa a pancia in alto.

Il mio letto era coperto di sangue.

Tu mi hai stregata, perciò dovrai sposarmi.

Sposarti? Sono troppo giovane.

Mio marito, poveretto, sta crepando.

Tutti sanno, quelli che se ne intendono,

che il mio sogno è di buon augurio.

Sangue significa oro.

Isotta, il cappellino.

Come sto?

Andiamo!

Si.

Si.

E questo è per la pipi del mio caro e adorato quinto marito.

Giannozzo,

non dovrà pentirmi di averti donato le proprietà e le rendite

che mi hanno lasciato in eredità i quattro prima di te?

In questo libro c'è tutto.

Cosa sarebbe tutto? Che c'è in quel libro?

C'è scritto come Simplicio Gallo lasciò la moglie per sempre

perché un giorno l'aveva scorta a guardare fuori dalla porta.

Eva che con la perversità ha tratto tutti gli uomini in miseria.

E Cristo sulla croce. No!

Santippe poi versò il piscio sulla testa di Socrate.

Quel sant'uomo si asciugò tranquillamente dicendo:

"Prima che cessi il tuono viene giù la pioggia".

Giannozzo,

io detesto la gente che mi sbatte in faccia i miei vizi

come credi di poter fare tu!

Porco!

Mi hai uccisa per goderti in pace...

le mie terre e i miei soldi.

Ma io ti perdono, Giannozzo. Prima di morire...

Vieni qui, voglio darti un bacio.

Dio mi maledica per quello che ho fatto. Perdonami!

Ti supplico, cara. Si, ti perdono.

Il mio naso!

La mia malattia mi tiene su questo letto

come se fossi un neonato.

Ma ciò che più mi duole è che approfittando di questo,

Simone il mugnaio ruberà crusca e farina 100 volte più di prima.

Signor rettore. Signor rettore.

Poiché il nostro economo sta morendo o almeno ha i giorni contati

perché non ci date il permesso di andare a vedere macinare il grano?

Vorreste assumervi voi questo incarico?

Il mugnaio non riuscirà a rubare neanche un chilo di grano,

né con l'inganno né con la forza.

D'accordo, andate, signori studenti. Mi sembra l'unica soluzione.

Che il Signore dal cielo vi protegga!

È bello prendere il fresco senza fare un cazzo!

Stiamo sempre chiusi in collegio. Faresti una chiavata, Gianni?

Certo, stiamo sempre col coso dritto!

Libertà, libertà!

Simone, salve! Salute, Simone!

Come stai? E la tua bella figlia e tua moglie?

Non mi sembra male!

Buongiorno.

Che sorpresa. Due studenti invece dell'economo.

Che siete venuti a fare? Credo che l'economo sia morto.

Cosi siamo venuti noi a macinare il nostro grano.

Che farete mentre io lo macino? Lo guarderò che scende.

Non ho mai visto la tramoggia quando va su e giù

Tu farai cosi,

io starà di sotto a vedere come la farina cade nel trogolo.

Anche io sono un cattivo mugnaio come Gianni.

Allora, ragazzi, scaricate quel sacco e portatelo qui.

Chi lo porta? lo.

Coraggio, ragazzi!

È un bel mestiere fare il mugnaio! Lavorate, non fate complimenti.

Capo, manda avanti le pale, noi siamo pronti.

Pensano che nessuno li può fregare.

Con tutta la loro filosofia, invece della farina, gli darà la crusca.

La gente che studia non sempre è la più intelligente. Li deruberò.

Ecco fatto, ragazzi! Abbiamo finito in un baleno!

È divertente la tramoggia!

È interessante il funzionamento del trogolo.

È scomparso il cavallo del nostro rettore.

Da che parte è andato?

Il vostro cavallo è andato verso la maremma correndo molto forte.

Non ce la farà, maledetta bestia! Vieni!

Perché non l'hai messo nella capanna?

Portami la crusca, riempiamo metà del loro sacco. Non si fidavano di me.

Guarda come corrono! È giusto che si divertino un po'!

Fulmine! Fulmine, dove sei?

Fulmine, lascia stare le cavalline!

Dai, scemo!

Avanti.

Buonasera. Buonasera.

Siete stanchi e bagnati come due animali sotto la pioggia.

Abbiamo ripreso il cavallo, ma stanotte ci dovrete ospitare.

Per amor di Dio e del nostro denaro.

Vi ospiterò nella mia casa modesta

se con la vostra scienza riuscirete ad allargare una stanza piccola!

Coraggio, bevete un goccio con il vostro amico mugnaio!

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Gianni, hai mai sentito una musica come questa?

Senti che concerto.

Sbuffa come un cavallo e non si preoccupa se dietro ha la coda!

Non ho voglia di dormire stanotte.

Che mi venga un colpo se non riuscirà a fare la festa a questa ragazza.

Ne ho diritto. Ci è stato rubato il grano e voglio un compenso.

Se il mugnaio si sveglia, ci fa lui la festa.

Che vada all'inferno.

Non è giusto, tu stai con la figlia e io devo restare qui

come un sacco di patate.

E poi quando lo sapranno in collegio farà una brutta figura.

Senti qua cosa ho!

Io no?

Accidenti, che botta!

Mi scappa la piscia. Scoppio.

Porco cane, la culla!

Dov'è la culla? Ahi, accidenti!

Stavo per sbagliare letto.

Marito mio, erano tanti anni che non facevi cosi. Che ti succede?

Stai zitta e scopa.

Amore mio, mogliettina mia dolce.

Bravo, marito. Bravo!

È giorno, non posso più restare.

Ma sappi che dovunque vada mi chiamerà sempre il tuo studente.

Addio, mio caro amore. Ma prima voglio dirti una cosa.

Quando prenderai la strada del collegio,

sulla porta di dietro troverai una torta

fatta con la farina che mio padre vi ha rubato. Che Dio ti protegga.

Gianni, svegliati. Stai a sentire com'è andata.

Mi sono fatto la figlia del mugnaio tre volte.

Maledetto sporcaccione, hai fatto questo?

Aiuto, aiuto!

I due studenti traditori si stanno ammazzando!

Marito mio...

Ciao, amore.

Gianni, questa è fatta con la nostra farina!

Uffa, perché non te lo tagli? Stronza.

Vieni qui.

Dai,

vieni.

Cagna!

Facciamo la seconda.

Aspetta. Che c'è?

Dimmi che sei la mia regina. Sono la tua regina.

Amore mio, mia colombella. Fiorellino mio dolce.

Aveva ragione San Paolo:

"Dio distruggerà il cibo del ventre e il ventre del cibo".

Lasciaci bere in pace. Preparami due uova!

Prendi questo, donna mandata dal diavolo

ad accendere il fuoco della lussuria

e a soffiarvi dentro con le tue sgualdrine!

Pagherete questo peccato con il fuoco eterno dell'inferno!

Viziosa cosa è il vino e l'ubriachezza causa sventure!

Ubriaconi, la vostra faccia è stravolta e il fiato è acre!

Dovreste fare come Sansone che non beveva. Leggete la Bibbia!

Adesso che vi ho predicato nelle crapule,

voglio mettervi in guardia contro il gioco.

Il gioco è il padre della menzogna e dell'inganno,

del maledetto turpiloquio e della più indegna bestemmia.

Un principe che gioca perde il suo prestigio di regnante, ignoranti.

Stronzo!

Chi è morto? Tu, vai a chiedere chi è morto.

Non devo domandarlo, lo so.

Era un vostro compagno. È stato ucciso mentre era ubriaco.

È venuto un ladro chiamato "La morte" e gli ha trafitto il cuore.

Poi è andato via senza dire una parola.

È cosi.

Dov'è il pericolo di incontrarsi con questo?

Lo andrò a cercare per la città e per la campagna.

Fratelli, giuriamo di vendicare il nostro amico Ruffo!

Siamo fratelli carnali! Si, fratelli carnali!

Fuori i coltelli e gambe in spalla.

Dovessimo arrivare in capo al mondo, troveremo chi lo ha ucciso!

Dio vi accompagni, gentili signori.

Brutto straccione, perché sei imbacuccato che sembri un frate?

Perché vivi ancora cosi vecchio?

Per quanto abbia girato il mondo, sono stato persino in India,

non ho trovato uno che abbia voluto cambiare la sua gioventù]

Con la mia vecchiaia.

Povero e disgraziato io vago per il mondo

e mattina e sera batto con il bastone la terra

che chiude nel suo grembo mia madre, e dico:

"Madre, fammi entrare. Quando avranno pace le mie ossa?"

"Darei ogni ricchezza per quel panno che ti avvolge sotto terra".

Ma ancora non mi vuole fare questa grazia.

Non fate male a un vecchio come non vorreste che fosse fatto a voi.

Lasciatemi andare e che Dio vi accompagni per la vostra strada.

Io devo andare per la mia. Non la passerai liscia!

Hai parlato di uno chiamato "La morte".

Scommetto che tu sei una spia, dicci dov'è o la pagherai.

Tu sei d'accordo con lui per uccidere noi ragazzi.

Bene, se proprio volete trovare quello che cercate,

voltate per quel sentiero laggiù].

L'uomo che cercate, l'ho lasciato in un bosco sotto a un albero.

Vedete quella quercia? È di là che dovete cercarlo.

Che Dio vi accompagni, ma che vi faccia anche migliori.

Ora potremo vivere da ricchi!

Se portiamo via l'oro di giorno, ci crederanno dei ladri,

rischiamo la forca.

Uno di noi comprerà pane e vino, gli altri faranno la guardia al tesoro.

Lo prenderemo quando è buio. Dick è il più giovane.

Signor speziale, vorrei un veleno per uccidere dei topi e una faina.

Mangia tutti i capponi del mio pollaio.

Ti darà una cosa, Dio mi salvi l'anima.

Chi ne assaggia anche un chicco di grano, muore in pochi minuti.

Dammi del pane e tre fiaschi di vino. Corri!

Sbrigati, bastardo!

Corri, sacramento! Ho fretta!

Dai qua

Attento a cosa ti dico, Johnny. Hai giurato di essermi fratello.

Noi siamo in due e siamo più forti.

Quando Dick è qui, ti alzi e fai la lotta per scherzo.

Io prendo il coltello, lo colpisco e dividiamo il tesoro tra noi.

Ragazzi, ecco il vino! Ce l'hai fatta, era ora!

Dick, amore mio, ho sempre detto che sei il mio migliore amico!

Che bel culetto che hai!

Crepa Ah!!!

Adesso beviamo e stiamo allegri, poi lo seppelliamo.

Aspetta.

È buona questa torta!

Caro Tommaso.

Dio ti ricompensi perché su questa panca

ho ricevuto molti doni e mangiato molte buone cose.

Ho saputo, caro Tommaso, che avete fatto elemosina ad altri frati.

Tommaso, ecco perché non guarite. Siete infedele!

Date a un convento un sacco di grano e a quell'altro focacce e galline.

No, Tommaso, tutto ciò non serve a niente!

Cosa vale un tesoro diviso in tante parti? Non fa né caldo né freddo.

Io posso dare solo quello che ho, non quello che non ho.

Voi dite che siete mio confratello e che mi amate.

Si, certo!

Visto che sto morendo, lascerà qualcosa al vostro convento.

La cosa più preziosa che ho. Giurate di dividerla...

Lo giuro! .. con i vostri confratelli.

Spingete la mano lungo la mia schiena e cercate sotto il mio culo,

troverete una cosa che vi ho nascosto in segreto.

Forza, coraggio! Dove?

Sotto il mio culo, capito?

Avete la mano sotto il culo?

Si! Bene!

Che c'è? Devi venire con me.

Dove? A visitare l'inferno.

Perché? Hanno deciso cosi là dove si può.

Non chiedere di più. Oh, mio Dio!

Chiudi gli occhi, tienili ben chiusi.

Uno, due, tre.

Satanasso, alza la coda.

Fagli vedere dove stanno i frati qui all'inferno!

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.