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PARCO NAZIONALE MASSEY BIG SUR
Bella giornata.
Sapevo che la vista è incredibile, ma… wow.
Non badare a me.
Me ne vado tra un attimo.
Ho visto quella specie di altare commemorativo.
- È tuo… - Non ne voglio parlare.
Ok.
Io sono Richard.
E tu?
Mi stai facendo innervosire, sai.
Se non fai un passo indietro, almeno dimmi come ti chiami, eh?
So che vuoi stare sola.
Anch'io. Altrimenti perché sarei qui prima che si sveglino gli orsi?
Senti, io…
Non è che devi raccontarmi la storia della tua vita.
Non devi soffrire più di quanto stai già soffrendo.
Io voglio solo che ti allontani leggermente dal bordo.
Tanto non mi fermerai.
Un tempo ero fissato con le auto,
anche se non avevo un soldo.
Durante il dottorato, avevo una bellissima piccola Integra
e sapessi come la curavo.
"Dove siamo diretti?", pensa lei.
Beh, dritto contro un muro di mattoni.
Una settimana prima dell'esame ho distrutto la Integra.
La cosa peggiore è che Chloe e io stavamo discutendo
subito prima dello schianto.
Ti risparmio le ultime parole che le ho detto.
Mi dispiace.
Dicono tutti così.
Mi hanno messo in trazione.
Sono stato immobile per due mesi, due settimane e quattro giorni.
Intrappolato in un letto d'ospedale quando desideravo solo…
scappare il più lontano possibile da me stesso.
E in quel periodo, chiunque venisse a trovarmi
riusciva a dire solamente:
"Mi dispiace".
Mi dispiace.
Mi dispiace, mi dispiace, mi dispiace. Non conosci qualche altra parola?
Ti prego, non scomodarti a parlare.
Giusto. Lascia la roba da mangiare e vattene da casa mia.
Mio marito stava incidendo le nostre iniziali sull'albero.
Mio figlio cercava dei bastoncini per arrostire i marshmallow.
"Li trovo in un minuto, mamma", e io: "Scommetto che non ce la fai".
E ho continuato a raccogliere i fiori selvatici.
Non l'abbiamo nemmeno sentito quando…
Il mondo prende quello che vuole.
Avrei preferito che prendesse me.
Oh, Dio. La cosa che odio di più è che…
non sono riuscita a piangere.
Vorrei farlo, ma sono…
spezzata dentro.
Spezzata non significa per forza…
senza speranza.
Beh…
Non è stato esattamente un piacere, ma…
è stato bello conoscerti.
Iris.
Non cercherò di cambiare quello che stai per fare.
Ma, come ho detto…
…oggi è una bella giornata.
Non sono più fissato con le auto.
Beh, Richard, penso…
che questo sia un addio.
Non è che aspetti che me ne vada per tornare lì?
Non per oggi.
Mi accontento.
A quanto pare ti ho bloccata.
Direi di sì.
Scusa.
Pensi che pioverà?
Beh, non si è mai troppo previdenti.
Ah, non importa. Posso entrare di là.
Certo.
- Richard… - Perché mi chiami così?
Ti prego, segui il solito schema. Lo fanno tutte.
Ma non c'è un puntino rosso.
Questo vuol dire niente copertura
e vuol dire anche niente chiamate d'emergenza.
NESSUN SERVIZIO
Eh, il tuo telefono non è vicino.
Se solo ci fosse una connessione Wi-Fi affidabile.
Mio marito verrà a cercarmi.
Lo spero vivamente.
Ti prego, non farlo.
"Ti prego, non farlo. Non farmi del male. Ho dei figli."
Che vuoi che ti dica? Posto sbagliato, momento giusto.
Oh, a proposito, ho una cosa per te.
Parlami di Chloe.
Parlami di tuo figlio.
Come si chiamava?
Mateo.
Perché non Matthew?
Perché non Charlie? È un nome.
Giusto.
E Chloe, era carina?
Molto.
Tu me la ricordi.
Come l'hai conosciuta?
Ti ho capita, sai.
Cerchi di ammorbidirmi.
Non sei la prima.
Voglio solo che siamo sinceri. Ok?
Come tu sei stato sincero con me prima?
Posso averti ingannata, ma io dico la mia verità.
Ok, Richard.
Di' la tua verità.
Ho una piccola casa nel bosco.
Che cosa mi farai quando ci arriveremo?
Voglio farti le trecce.
Col cazzo, Richard.
Ferma!
- Aiuto! - Non poteva essere più perfetto.
Lo scenario, l'isolamento, il tempismo.
Indietro, sta' lontano da me.
E rovino tutto perché non ti controllo le tasche.
Ti ho detto di stare lontano.
- Aiuto! - Devi avere qualcosa di speciale.
Del resto, devo avercelo pure io.
Mezz'ora fa eri pronta a farla finita.
- E guardati adesso. - Vaffanculo.
Hai già iniziato a sentirlo?
Che cosa?
È difficile capirlo con quello che ci è successo.
- Ma di che cazzo stai parlando? - Ridondanza del sistema.
Come su un aereo, tutto ha un back-up, persino gli sciacquoni.
Ma, se voli a 40,000 piedi, non puoi prevedere tutto.
Quella cos'è?
Stiamo volando a 40.000 piedi, Iris.
Che cosa mi hai fatto?
Il tuo corpo si paralizzerà molto presto.
Mi hai avvelenata?
Non avvelenata.
È solo un rilassante speciale per renderci le cose più facili.
Tu sei fuori di testa.
Lo sarei se non lo facessi.
- Aiuto! - Continua a chiedere aiuto.
Quando farà effetto, avrai circa 20 minuti prima di paralizzarti del tutto.
Dopo un minuto, le abilità motorie di base cesseranno.
Digitare un numero,
tenere in mano un coltello, cose del genere.
Dopo dieci minuti, inizierà il formicolio alle gambe.
Poi toccherà alle abilità motorie principali.
Dopo 15 minuti le gambe cederanno.
Dopo 18, il respiro si farà affannoso.
E subito prima che si paralizzi tutto,
la tua voce.
Andiamo?
Se corri, il farmaco farà effetto prima.
Cazzo!
Le dita si sono bloccate?
Cazzo.
Uno, due, tre, quattro.
Uno, due…
Uno, due…
…tre, quattro.
Molto bene.
Uno…
Due.
Dura circa un'ora.
Poi avremo tutto il weekend per noi.
Uno, due, tre…
Non ce la faccio.
Cazzo.
Ok, 20 minuti.
INIZIO
Ok.
Oh, no. Coraggio.
Coraggio.
Tre minuti. Tre minuti.
Spero che tu abbia trovato un buon nascondiglio!
Non ce la fai a nuotare!
TEMPO SCADUTO
Sta bene?
Mi sente?
Signorina, mi sente?
Ma come…
Come ha fatto ad arrivare fin qui? Lei…
è caduta da un kayak per caso?
Riesce a parlare?
Accidenti…
Adesso provo a girarla. Ok?
Aspetti.
Beh…Allora mi vede.
Aspetti, lo rifaccia.
Quindi, lei mi sente.
Ok.
Ah… È in grado di muovere qualcosa?
No.
Ci vede. Ci sente.
Ma non si può muovere. Non può parlare, giusto?
È rimasta ferita?
Menomale.
Adesso la porto dentro e chiamo il 911, ok?
Aspetti, le mie ginocchia non sono più come un tempo.
E chi se l'aspettava che oggi succedesse una cosa del genere.
Oh, grazie a Dio. Grazie a Dio.
Ho avuto un incidente. Non trovo mia moglie…
Oh, calma, calma.
Fa' un bel respiro.
È successo così in fretta. Era tutto normale e poi…
L'ha vista? È alta 1,70. È carina. È…
Ma è sangue.
Resta qui.
Vado a chiamare aiuto.
Ehi.
Ti ho chiesto di restare lì.
Mi scusi. Non mi sento bene.
Ti dispiace…
Sono confuso, non ricordo neanche come sono arrivato qui.
Senti, amico, ti aiuterò,
ma lo farò alle mie condizioni e ora ce ne torniamo là fuori.
Posso usare il telefono? Il mio l'ho perso nell'incidente.
Andiamo. Ti aiuto ad alzarti.
Ho solo…
…bisogno di riposarmi un attimo.
Posso chiamare il 911 e chiedere aiuto per cercare tua moglie
o posso chiamare il 911 e dire che c'è un intruso dentro casa mia.
Oh…
Andiamo, dai. Non devi fare così.
Oh, mi dispiace. Non ne posso più di tutto. Sono stufo.
Se vuole chiamare, chiami.
Me la porteranno via, ma non posso farci niente adesso, giusto?
Se vuole fare una telefonata…
Come ti chiami?
Andrew.
Ok, Andrew.
- Ti ascolto. - Oh, grazie.
Ha sempre avuto problemi di salute mentale, ma…
ultimamente è molto peggiorata.
Lei……mi accusa di cose terribili.
Di cose non vere.
Se chiamiamo la polizia, la famiglia lo verrà a sapere.
La faranno rinchiudere di nuovo.
Lei è mia moglie, capisce? Non posso perderla.
E qui l'ho letteralmente persa.
Come si chiama?
Chloe.
Non avrei dovuto farla guidare, ma…
per lei l'indipendenza è molto importante.
Stavamo discutendo.
Le strade da queste parti sono impegnative,
anche quando non si è distratti.
Lei odia quando grido, ma…
ha detto che voleva lasciarmi, mi sono tanto…
spaventato.
Davvero. Le ho urlato contro e… e lei ha accelerato al massimo e…
È l'ultima cosa che ricordo.
Quando ho ripreso i sensi, era sparita.
Non so se è disorientata o se sta per avere un'altra crisi.
Quando sta molto male, diventa catatonica.
Catatonica?
Si chiude.
Si rifiuta di muoversi, di parlare.
Una situazione complicata.
C'è qualcuno nella sua vita?
Non parlo di queste cose.
Nemmeno io. È sempre stato questo il mio problema.
Lei ha avuto un infarto.
In tutti quegli anni mi ha perseguitato per come mangiavo,
per quanto restavo seduto,
per come mi facevo guidare dalla rabbia e…
tendevo a risolvere i problemi facendo a pugni.
E nel frattempo,
eravamo così concentrati su di me che abbiamo dimenticato di badare a lei.
Il mondo prende quello che vuole.
Mmh.
Tu ami tua moglie?
Più di quanto immagina.
E sei disposto ad accettarlo? Lascerai che te la portino via così?
- Non credo proprio. - Bene.
Non sono stato sincero con te.
No?
In che senso?
Diceva?
Avevi detto di averlo perso.
Davvero?
Nell'incidente.
Ah.
Sono ancora disorientato.
Beh…
Questi boschi sono grandi. È meglio iniziare a cercare.
No, no, no. Cosa stava dicendo?
Niente.
Dimmi una cosa, William.
Come sai il mio nome?
L'ho letto sulla tua posta.
I lavori di giardinaggio li fai in cucina?
Lei dov'è?
Scusa, ehm…
Te lo avrei detto prima. Io…
non sapevo cosa diavolo fare.
Dov'è?
Vorrei che voi due ve ne andaste immediatamente.
Farò finta che non sia successo nulla.
Dimmelo.
Nel capanno. Sul retro.
Ho tolto una carriola per fare spazio. Ti ho visto arrivare e così…
ho portato quella cazzo di carriola dentro.
Balle.
È la verità.
Possiamo scoprirlo facilmente, no?
Guarda.
Prima dammi il telefono.
Ma certo.
Non arriveranno mai in tempo.
Pensi che abbia paura di te?
Stai monopolizzando una cazzo di giornata già piuttosto impegnativa, lo sai?
Sì. C'è un uomo a casa mia e vuole sicuramente farmi del male.
Non ti farò del male.
Ti ucciderò.
Sta' giù.
Sta' giù!
O non rispondo di me.
Cosa penserebbe di te, Bill?
Tua moglie.
Dopo tutta la fatica che ha fatto per ammorbidirti,
per insegnarti a controllare la rabbia.
Le verrebbe un altro infarto.
Chiudi quella bocca!
Signore, se mi sente,
sono in arrivo due unità. Per favore, non riagganci.
Signore, se è lì, dica qualcosa.
Signore, se è lì, dica qualcosa.
Lo vedi che mi hai fatto fare?
Non avevo mai ucciso un uomo.
Ma c'è sempre una prima volta, no?
Pronto?
Papà, è tutta la mattina che ti chiamo.
Ciao, tesoro. Come stai?
Oggi mi hanno dato la pagella.
Ah, sì? Com'è andata?
Tutti dieci e un nove.
Wow. Wow. Sono…
Sono tutti "divini" e uno "notevole".
Mamma vuole festeggiare domani a colazione.
Oh, domani no, cara.
Io non torno prima di… Di domenica sera.
Beh, mamma dice che veniamo noi alla baita.
Papà?
È una notizia fantastica.
Ah… puoi passarmi mamma un attimo?
Ok. Ciao!
Ciao, scusa Miss Chiacchierona.
Non verrete su davvero?
So che questi weekend sono molto importanti per te, ma…
Nessun ma, Lizzie. Se vuoi che sia la versione migliore di me stesso,
ho bisogno di stare un po' da solo.
Il problema è che questo ultimamente capita sempre più spesso.
Olivia ha bisogno di cambiare aria e io ho bisogno che mi aiuti con lei,
quindi mi spiace interrompere il tuo weekend da scapolo, ma verremo su.
Hai ragione. Scusami. Sono stato egoista.
Va bene, vi aspetto allora e…
Ah… eh, sì, metti in macchina l'attrezzatura da campeggio,
così faremo le cose perbene.
Ok? Dobbiamo festeggiare la pagella.
Ottimo! Dovremmo essere lì per le 10:00.
- Ti amo. - Ti amo anch'io.
Ci vediamo… alle 10:00.
Oh!
LETTORE CARTE GUASTO SI PREGA DI PAGARE ALL'INTERNO
Che stai facendo?
Non andare in giro così. Hai capito?
Volevo solo salutare.
Ok, beh, non devi… Non devi rifarlo, ok?
Oh.
Bravo, Bill.
Oh!Sono felice di vederla.
Buongiorno. Ho avuto una chiamata per questo pick-up.
Qualcuno che aveva bisogno d'aiuto.
Ci dev'essere un errore.
Sì, ma hanno dato il numero di targa.
- Dovrei parlare con la passeggera. - Ah…
Signore, devo assicurarmi che sia reattiva.
Allora siamo in due.
Ah, sì? Perché?
Mia moglie è ubriaca.
A quest'ora del mattino?
In questo periodo, lo è giorno e notte.
Anche lei ha bevuto?
Io non tocco quella roba.
Ti rimbambisce.
Come si chiama?
Andrew. Ma lei mi chiami Andy.
Andrew. Un documento d'identità?
Sì, certo.
Beh, questo è un problema.
Come?
La sua patente è scaduta.
Oh, sì.
Non ho avuto il tempo di rinnovarla.
E questo pick-up di chi è?
Di un mio amico, Bill.
Le dispiace se chiamo Bill appena abbiamo finito di parlare?
Certo che no.
Può dirmi che è successo esattamente?
Spero che non abbia altro da fare.
Inizio ora il turno.
Vede, agente, mia moglie si è alzata dal pavimento, stamattina,
ha preso l'auto per fare un giro e, a quanto pare,
dev'essersi schiantata contro un albero piuttosto grande.
Questo sono riuscito a ricostruire.
Era da sola?
Penso di sì.
Mi ha telefonato e sono venuto per sistemare questo casino.
La chiamata diceva che lei era con sua moglie in un'area di servizio.
Beh, prima di fare rifornimento, volevo assicurarmi
che magari non soffocasse vomitando.
Non deve usare questo tono.
Mi scusi.
È stata una mattinata piuttosto impegnativa.
Perché non ha chiamato il 911 o un carro attrezzi?
Per evitare conversazioni come questa.
Dice che non era nell'auto.
- No, signore. - E allora come si è ferito?
Io, ehm…
Che c'è? Non sa rispondere?
Magari lei può chiarire la situazione.
Non ci conterei.
Signora.
Signorina.
Da quanto è ubriaca?
Dieci mesi.
Signore, lei ora deve spiegarmi esattamente che cos'è successo.
- Signore. - Mi ha lasciato.
Come, scusi?
Le cose sono andate malissimo.
Dopo la morte di nostro figlio.
Il nostro piccolo Mateo.
È caduto in un burrone.
Lei non è stata abbastanza attenta.
Così, invece di affrontare il senso di colpa, ha cominciato a bere.
E, onestamente, non so se ne uscirà mai.
Quindi…
…vuole sapere perché non ho chiamato il 911, agente?
Perché nessuno la può salvare.
Aiuto…
Signora?
Aiu…
…to. Lui…
- Agente, lei… - No, stia fermo lì, per favore.
Ho accostato per aiutarti.
E tu hai preso l'auto. Hai preso l'auto.
Devi… Sì, devi… Devi aver…
- Le cose non stavano… - …ucciso un poliziotto.
…andando come avevi previsto.
Non dovresti parlare.
Domani è un gran giorno. La famiglia.
Sei disidratata. Il tuo corpo si sta sforzando molto.
Hai mai provato il farmaco?
No.
È ovvio.
Troppo cacasotto per provare la disperazione.
L'ho già provata.
Già, perché… come-si-chiama è morta?
Chloe.
Sei stato bloccato a letto per due mesi.
È stato allora che sei impazzito?
Io non sono impazzito.
Ho trovato chiarezza invece.
Per tutta la vita mi sono sentito scollegato.
Fino a quei momenti… …dopo l'incidente.
Vedo ancora l'angolazione del suo collo,
come la luce si rifletteva dal vetro che aveva in grembo.
E quando ho visto che stava esalando l'ultimo respiro,
finalmente mi sono sentito collegato.
Ho rivissuto quel momento più e più volte mentre giacevo in quel letto
cercando di capire se avessi sentito Dio.
E alla fine,
mi sono reso conto che era così.
Ed ero io Dio.
E che cosa le hai detto?
Mi hai raccontato che le hai detto qualcosa.
Pensavo che fosse prima dell'incidente,
ma è stato dopo.
Mentre stava morendo, vero?
Che cosa le hai detto?
"Grazie."
Tutti divini e uno notevole.
Cosa?
Devi amare la tua famiglia moltissimo.
Tua moglie.
- Tua figlia. - Non nominare mia figlia.
Nel profondo del tuo cuore, sai che non puoi continuare così.
Ti prenderanno e non la rivedrai mai più.
Basta, non parlare.
So che cosa significa perdere un figlio.
Non sei costretto a farlo.
Non so come ti chiami, non so dove vivi.
Ho detto basta.
Puoi lasciarmi sul ciglio della strada, se vuoi.
Stronzate.
Non è così facile.
E invece lo è.
Spezzata non significa per forza senza speranza.
Ricordi?
Io non sono spezzato.
Cambio di piano, Iris.
Ultima fermata.
Peccato dover passare subito alla fine.
Potevamo trascorrere un bel weekend insieme.
Ma almeno laggiù avrai molta compagnia.
Quando i muscoli si riattivano sono completamente scoordinati.
Sentirai piccole scariche di energia come questa,
ma il tuo corpo non le sosterrà.
Perché non me l'hai lasciato fare?
Che cosa?
Suicidarti?
Tanto se doveva finire comunque,
perché mi hai fermato?
Io non ti ho fermato.
L'hai fatto da sola.
Tutto questo sarebbe già finito.
Tutto quanto.
È stato il destino.
Eri destinata a me.
Ma che stronzate.
Il destino non esiste.
Dio non esiste.
Ci siamo solo noi.
Questo vuol dire che ci sei solo tu.
Un ometto triste che non ha neanche un nome.
Sei arrabbiata.
- Certo che sono arrabbiata, cazzo. - E perché sei arrabbiata?
Perché io volevo morire.
Volevo morire.
"Volevi."
Guarda dove sei arrivata.
Potresti fare una cosa per me?
Puoi prendere la barchetta di Mateo?
Ce l'ho in tasca.
Dall'altra parte.
Non mi dispiace.
Grazie.
Can't find what you're looking for?
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