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Original subtitles

Nelle puntate precedenti di Designated Survivor...

C'era un piano per assicurarsi che il congressista MacLeish sopravvivesse.

Hanno creato un bunker.

- Presidente della Camera? - Pensiamo sarebbe la scelta piu' ovvia.

Sono onorato. Ma non e' una carica che voglio rivestire.

Forse gli abbiamo proposto la carica sbagliata.

Che ne pensate della vicepresidenza?

Leo sa...

che il Presidente potrebbe non essere suo padre?

E' passata una settimana da quando Nassar ha confessato l'attentato.

Come vanno le ricerche?

Secondo l'Agenzia per la Sicurezza Nazionale, potrebbero esserci nuovi attacchi

sia qui che all'estero.

Nassar potrebbe rivelarsi un'inestimabile fonte di informazioni.

Deponete le armi!

Abbiamo Majid Nassar.

Traduzione: Athena, Manuta, momochan, Marzia92

Traduzione: Marceline, blucobalto, No_madeja_do, WatermelonLuke

Avvisate tutti, per ora nessuno puo' scendere qua sotto.

Secondo la Casa Bianca, poco dopo le 23,

le Forze Speciali della Marina hanno effettuato un blitz azzardoso

in un edificio nell'Algeria del Sud.

Nonostante fosse loro premura evitare vittime civili,

gli agenti speciali hanno aperto il fuoco contro il nemico e, alla fine,

- Majid Nassar... - Entra.

il presunto artefice dell'attentato al Capidoglio, e' stato catturato.

- Attenzione. - Dove sia detenuto ora e' confidenziale,

ma gli ufficiali dell'esercito garantiscono che si trovi sotto stretta sorveglianza.

Dopo la diffusione del video nel quale Nassar rivendicava l'attentato...

Sono ore che i servizi segreti lo interrogano eppure continua a non dire mezza parola.

Per quanto ancora andra' avanti cosi'? Quando avremo risultati?

Magari oggi, domani.

Magari mai.

Un nostro uomo e' morto per recuperare Nassar vivo. Ne deve almeno essere valsa la pena.

Signore, concentriamoci sugli aspetti positivi. Il blitz e' stato un successo.

Il suo consenso e' aumentato di...

- Non mi interessano... - Non sono cose che gli interessano.

Em,

- stai benissimo. - Grazie, signor Presidente.

Signore, le percentuali di consenso potranno non interessarla,

ma ha bisogno del sostegno della popolazione.

Ho bisogno anche di un Congresso.

I governatori non sarebbero qui se fossero contrari.

E cosi' potranno parlarle dei loro problemi di persona.

Quindi sono tutti qui.

Forse siamo gia' a buon punto.

Beh, l'open bar dovrebbe fare il resto.

Prima troviamo dei senatori, dopodiche' ci occuperemo delle elezioni della Camera.

E ricordi che anche a loro conviene che tutto vada bene.

Senza la Camera, non avremmo un bilancio, un dipartimento per i veterani,

i sussidi per gli agricoltori e i fondi per le scuole.

Nessuno vorrebbe essere tacciato di non aver riportato ordine nel Paese.

- Sta benissimo, signore. - Mi sono tirato a lucido.

Anche tu sei dei nostri, stasera?

No, signore. Per stasera ho finito. Sto per andare via.

- Ottimo, ti aspetta una serata interessante? - Vado a giocare a bowling con mio fratello

e i suoi suoceri, quindi...

no.

- In bocca al lupo con i governatori. - Grazie, Mike.

Si ricordi di ringraziare il Governatore Rivera, quando lo incontra.

Si e' proposto di accogliere un aereo pieno di rifugiati siriani

- che arrivera' domani a Miami. - Va bene.

Smettila.

Sei mozzafiato.

Bel taglio di capelli.

Ho pure le lenti a contatto.

Ormai non ti riconosco piu'.

Senti,

pensi sia un errore tenere una cena dopo cosi' poco dall'attentato al Campidoglio?

Non potevi certo invitare 50 governatori a Washington

e portarli da Rossopomodoro.

Si mangia bene a Rossopomodoro.

La Casa Bianca ha tutti i riflettori addosso per la cattura di Nassar.

- Qual e' il prossimo obiettivo? - Ricostruire tutto,

a partire dal Senato, cosi' da poter fare approvare il gabinetto del Presidente.

E...

come intendete procedere a tal proposito?

Mi scusi, e lei che ci fa qui?

Non sono un'imbucata, promesso.

Lisa Jordan, la nuova corrispondente della Casa Bianca per il Chronicle.

Ma certo.

Prima che i governatori partano, alla fine della settimana,

vorremo nomine per il Senato e il consenso alle elezioni straordinarie per la Camera.

E per il gabinetto? Il Presidente ha qualcuno in mente?

Il Presidente degli Stati Uniti.

Le rispondo piu' tardi, O'Neil. Il nostro ospite e' arrivato.

Che entrata trionfale.

Restami vicino e non te ne pentirai.

Ciao, e' un piacere rivederti.

Congressista MacLeish.

Signor Shore.

Signorina Rhodes. Come sta?

Beh, dipende dal risultato della serata.

Certamente. Conoscete mia moglie, Beth.

- Buonasera. - Signora.

- Con permesso, vado a prendere da bere. - Mi auguro il Presidente sappia

che, sebbene abbia rifiutato la carica che mi ha offerto,

- continua ad avere il mio sostegno. - Si', lo sa.

Ma c'e' un altro modo in cui puo' servire il Paese, se le interessa.

Ipoteticamente parlando, ovviamente.

Che ne pensa della carica di vicepresidente?

Ipoteticamente parlando?

Ne sarei onorato.

Grazie per essere venuti. Grazie per essere qui stasera. E' incantevole.

- Felice di rivederla. - Governatore Rivera, lieto di vederla.

- Piacere mio, signore. - Lieto di vederla.

- Come sta? - Piacere mio.

- Grazie per essere qui stasera. - Signor Presidente.

- Governatrice Chris Nichols, dell'Arizona. - Governatrice Nichols. Ma che piacere.

Grazie per essere venuta a Washington.

Oh, e' una grande opportunita' per conoscerci meglio.

Sono d'accordo.

Ne approfitto per chiederle se ci sara' tempo per discutere del Governatore Royce.

E' stata una situazione molto difficile.

Si', si', e sono sicura che lei capisca quanto mi abbia turbato

vedere uno dei miei colleghi venire arrestato.

Capisco benissimo. Purtroppo, pero', il Governatore Royce non mi ha lasciato scelta.

Signor Presidente, e' il momento.

Con permesso.

Il bello dell'essere promossi, eh?

- Ci vai a parlare o no? - E' campo minato, amico. E' della stampa.

Andiamo, siamo a Washington.

Lavori tutto il giorno, chi altri puoi incontrare?

Buonasera a tutti.

Per iniziare, vorrei ringraziarvi tutti per essere qui presenti stasera.

Di recente, il nostro Paese e' stato devastato da un indescrivibile attacco.

E ancora non riesco a pensare a un modo piu' appropriato

per onorare i nostri colleghi deceduti,

se non dedicando nuovamente noi stessi

ai valori e agli ideali di questa grande nazione.

Non sono il Presidente per cui voi e il resto del Paese avete votato.

Ma credo che vogliamo tutti la stessa cosa...

Ricostruire il Campidoglio, il Congresso, il Senato...

e anche il nostro Paese.

Ma non posso farlo da solo.

Ne' l'avrei mai voluto.

Non posso fare a meno di sorridere all'ironia di questa cosa perche'...

Beh...

non mi sono mai voluto affiliare ad un partito.

E' bello sentire delle risate, per una volta.

Ma la verita' e' che, vista la mia non affiliazione a partiti, ho l'occasione

di realizzare un cambiamento politico positivo,

che possa fare da ponte tra le parti.

E insieme, possiamo trovare il denominatore comune

che e' mancato nel panorama politico americano per anni.

Se lo faremo,

se lavoreremo insieme, vi assicuro che saremo piu' forti e uniti che mai.

Cosi' onoreremo l'incredibile sacrificio...

Tutti a terra!

Alex!

Colpi di arma da fuoco fuori dall'Ala Est!

Alex!

- Via! - Uscite! Tutti giu'!

Designated Survivor 1x06 "The Interrogation"

Traduttori Anonimi (www.traduttorianonimi.it)

Revisione: egerton28

Stavo tornando a casa quando ho sentito gli spari. Aggiornami.

Pensiamo sia solo un tiratore. Si trova nel parco.

- Il Presidente? - E' al sicuro

assieme alla famiglia. Sono isolati nella residenza. Nessun ferito.

Voi due, con me. Andiamo.

Agente a terra. Ripeto, agente a terra. A Lafayette Park.

Mike.

Mike. Resta con me.

Mi spiace, signore. Siamo ancora in isolamento. Deve restare qui.

Ho capito che non posso andare in ospedale, ma qualcuno puo' farmi sapere come sta Mike?

- Sto contattando l'ospedale, signore. - Grazie.

E tutti i governatori?

Verranno scortati nei loro alberghi non appena sara' possibile.

Era il primario del George Washington. L'agente Ritter e' stato colpito due volte.

Il kevlar ha bloccato un proiettile, ma il secondo ha reciso la vena ascellare.

- Lo stanno preparando all'intervento. - Oh, mio Dio.

L'avevo incontrato poco fa. Stava andando a casa a vedersi con la sua famiglia.

Lo so.

Sono sicura sia in ottime mani.

- Devo andare a controllare i ragazzi. - Ma certo, vai.

Potete spiegarmi come hanno potuto sparare cosi' vicino alla Casa Bianca?

Hanno usato un AR-15. Ha uaggio d'azione di piu' di 500 metri.

- Fortuna le finestre sono infrangibili. - Signore, novita' sul tiratore.

- Si chiama Murad Yamadayev. - E' di nazionalita' cecena.

- E' in arresto? - No, signore. E' morto.

L'agente Ritter lo ha colpito prima di cadere a terra.

E sappiamo perche' l'ha fatto?

Tre minuti prima della sparatoria, Yamadayev ha scritto sui social media,

garantendo la propria lealta' a Majid Nassar.

Oh, mio Dio.

Al-Sakar ci sta dimostrando che possono attaccare il Campidoglio, la Casa Bianca.

E dopo?

Devo essere onesto.

Sembra che prendere Nassar vivo sia piu' uno svantaggio che una risorsa.

Signore, capisco sia frustrato, ma per avere delle risposte, ci vuole tempo.

Non ne abbiamo. Quanti altri terroristi come Murad Yamadayev ci sono la' fuori?

Se vi sono delle cellule nel Paese, dobbiamo scoprirlo prima che colpiscano di nuovo.

Signore, potremmo ottenere risposte rapidamente se e' disposto a considerare

il trasferimento dal suolo americano a una prigione segreta

per un interrogatorio potenziato. I miei uomini sanno essere molto persuasivi.

Signor Presidente, l'interrogatorio potenziato non funziona.

Nassar le dira'

- qualsiasi cosa voglia sentirsi dire. - Questa e' solo la sua opinione.

In passato siamo riusciti a sventare molteplici minacce con quegli interrogatori.

- Ah, si', e Abu Zubydah? - Che vuole dire?

Inizialmente era in nostra custodia e coi nostri metodi abbiamo ottenuto nomi,

date e fonti.

Poi alla CIA, lo avete sottoposto a waterboarding per 83 volte,

- ottenendo soltanto dei farfugliamenti. - Non e'...

Signori, una prigione segreta non e' tra le opzioni.

Vicedirettore Atwood, crede di poter ottenere dei risultati?

Si', signore.

Ha 24 ore.

Ho bisogno di vedere gli impegni del Presidente per i prossimi dieci giorni

e mandatemi Aaron quando torna.

Signor Atwood.

Signorina Rhodes. Posso aiutarla?

L'avrei chiamata, ma ne approfitto ora visto che e' qui.

Ci serve un controllo credenziali per un candidato vicepresidente.

Certo, avviso chi di dovere. Di chi si tratta?

Del congressista Peter MacLeish.

E cortesemente, inviate le informazioni sia a me che al capo del gabinetto.

A dire il vero, alla luce degli ultimi eventi, ci vorra' un po' di tempo.

Lo capisco, ma questa e' un priorita' per il Presidente.

- Faccia quanto prima. - Sara' fatto.

Emily Rhodes.

Informo immediatamente il Presidente.

Si', dottore.

Grazie. Arrivederci.

Mike e' uscito dalla sala operatoria. L'intervento e' andato a buon fine.

- Oh, grazie a Dio. - Gia'.

Volevo dirti che i ragazzi sono rimasti a casa oggi.

- Sono ancora spaventati? - Lo siamo tutti.

Tom, eri tu il bersaglio degli spari?

Sinceramente...

vista la distanza...

credo stesse cercando di colpire chiunque potesse.

I Servizi Segreti hanno aumentato le misure di sicurezza per te e i ragazzi.

Hanno anche esteso il perimetro attorno alla Casa Bianca.

Si spera che questo possa rassicurare i governatori,

visto che torneranno qui a breve.

Ehi, ehi, ehi...

Perdonate l'interruzione. Abbiamo un problema.

Ho appena saputo che l'aereo con i rifugiati siriani e' atterrato a Miami,

ma il Governatore Rivera non li fa scendere.

Che cosa? I governatori saranno qui tra un'ora.

Cerca di far arrivare il Governatore Rivera prima di tutti gli altri.

- Subito. - Grazie, Em.

- MacLeish? - Si'.

- Come vicepresidente? - Vogliono il controllo delle credenziali.

Jason, devi rallentare la procedura finche' non capiamo cosa c'entri nell'attentato.

Quando hai sentito l'ultima volta lo sconosciuto che ti ha detto della stanza 105?

Non l'ho piu' sentito da quella sera.

Cerchero' di rallentare il controllo, intanto dobbiamo sempre occuparci di Nassar.

I servizi segreti militari ci hanno gia' provato.

- E non hanno ottenuto nulla. - Ma perche' Nassar non ha...

- fatto esplodere il Campidoglio. - E' per questo che ci servi

per farglielo ammettere il prima possibile.

Governatore, grazie per aver trovato il tempo.

Ho chiesto a mia moglie di unirsi data la sua conoscenza delle leggi sull'immigrazione.

Si', ho visto il pezzo su di lei in televisione.

Mia madre ormai non parla d'altro.

Governatore, due giorni fa, ha dato il permesso

a un aereo pieno di rifugiati siriani di atterrare in Florida e, ora...

E' successo prima che un simpatizzante di Nassar sparasse sulla Casa Bianca.

Oggi, tutta la Florida e' in protesta.

Sappiamo entrambi che l'attacco alla Casa Bianca

non ha assolutamente nulla a che vedere con le persone su quell'aereo.

Quei rifugiati non sono estremisti. Anzi, sono venuti qui per scappare da loro.

Con tutto il dovuto rispetto, signora, come puo' esserne certa?

Insomma, sappiamo davvero chi sono o se hanno legami col terrorismo?

Nessuno di quei passeggeri e' stato segnalato dal Dipartimento di Sicurezza Nazionale.

Hanno verificato piu' volte che i loro nomi

non fossero sulle liste di possibili terroristi.

E' uno scrutinio che neanche molti cittadini americani supererebbero.

Arrivano da uno Stato in fallimento...

Una nazione governata dal caos. Verificarli uno ad uno sarebbe improponibile.

E voi non avete la certezza che tra loro non ci sia qualcuno

che voglia farci del male. Signora, il popolo della Florida

- e' spaventato. - Governatore, nel 1980,

il Congresso ha approvato la Legge sui Rifugiati,

dando il potere al governo federale di ricevere rifugiati ovunque nel Paese.

Signore, questo quando e' successo, 36 anni fa?

I tempi sono cambiati e la nostra Nazione deve cambiare di conseguenza.

Ma cambiare non significa abbandonare i nostri principi.

- Se non lasciamo scendere quelle persone... - Mandera' la Guardia Nazionale?

- Mi arrestera'? - Non intendevo questo...

La prego, Governatore.

Signora Kirkman, non sono un...

insensibile. Anzi, sono figlio di immigrati.

Ma il mio lavoro consiste nel rappresentare la mia gente,

non nell'imporre il mio volere su di loro.

La risposta e' no.

Beh, il Governatore Rivera e' un uomo ragionevole.

Un uomo ragionevole che sta trattenendo 300 rifugiati su un aereo.

Beh, sta subendo molte pressioni dai suoi elettori. Dategli tempo.

- Cambiera' idea. - Non c'e' tempo.

Ci serve uno Stato in cui far atterrare l'aereo, adesso.

- Si', signore. - Presidente,

lei deve pensare a riallacciare i rapporti coi governatori.

Ha ragione, io vado a chiamare l'Immigrazione per trovare una soluzione.

Ok, grazie.

Buongiorno a tutti.

Prego, accomodatevi.

Considerati gli eventi della scorsa notte, non so spiegarvi quanto sia grato

di vedervi di nuovo tutti qui oggi.

Perche' il lavoro che ci attende in questo momento e' essenziale.

Ricostruire il Congresso e il Senato, per assicurarci che tutti i cittadini americani

siano rappresentati in tutti e 50 gli Stati.

Mi scusi, signor Presidente, ma con tutto il dovuto rispetto...

Potremmo star qui tutto il giorno,

a parlare dei problemi da affrontare,

ma il punto e' che...

non sappiamo con chi ne stiamo parlando.

Non conosciamo la sua posizione.

Signore.

Governatore Mennuti.

E' un piacere rivederla.

Conosco il Presidente da molti anni.

E' un brav'uomo.

Ma la maggior parte di questi governatori non la conoscono quanto me, signore.

Credo che questa sia la migliore occasione per rimediare.

- Cosa suggerisce di fare? - Signor Presidente, il suo amico ha ragione.

Se dobbiamo riconoscerla come legittimo leader della nostra nazione,

deve prima rassicurarci.

Risponda alle nostre domande, tutte quelle che faremo.

E se le sue risposte ci soddisferanno,

avra' il Senato che vuole.

Con tutto il rispetto, Governatrice Nichols, non sono sotto processo al momento.

Adesso si'.

Nessun altro Presidente nella storia avrebbe mai accettato quest'inquisizione.

Nessuno dopo Lincoln ha dovuto dimostrare la sua legittimita'.

Basta, non mi servono lezioni di storia.

C'e' in ballo il futuro.

Se i governatori non sono dalla nostra parte, e' finita. Non solo la mia presidenza,

ma l'intero Paese non sara' piu' lo stesso.

Em,

di' ai governatori che rispondero' a tutte le loro domande.

- Si', signore. - Signore, e' proprio una pessima idea.

Il Presidente non deve giustificarsi con i capi di stato.

Allora fingi che io non sia il Presidente.

Tanto e' quello che fanno tutti.

Sentite, per l'ultima volta, non so altro sull'interrogatorio di Majid Nassar,

inclusi i suoi spostamenti o informazioni che potrebbe o non potrebbe aver dato

- e che sarebbero top secret. - Si', signorina Jordan?

Si dice che Kirkman stia per perdere sia il supporto dei governatori che il Senato.

- Commenti a riguardo? - Lisa, non parlo di semplici voci.

Vi ringrazio, per adesso e' tutto.

- Grazie, davvero. - Sei molto bravo a fare il tuo lavoro.

C'e' da dire che l'ultimo portavoce quasi moriva dall'ansia di sbagliare, quindi...

avevo basse aspettative.

Potrei aver frainteso, ma...

C'e stato qualcosa tra noi ieri?

Cioe'?

Scambi di sguardi. Stanza affollata.

- Tu credi ci sia stato qualcosa? - Si'.

Ma io sono un'inguaribile romantica.

In realta' l'ho pensato anche io.

- E' che tu sei, sai... - Una giornalista.

E tu sei il portavoce, quindi probabilmente pensi che...

- chiedermi di uscire sarebbe... - Un errore di giudizio.

Beh, dato che rispondi alle mie domande per lavoro, perche' non faciltarti il compito?

Ti va di venire a bere qualcosa con me stasera?

Mi servono dati sui programmi di reinsediamento

negli Stati che ospitano il maggior numero di rifugiati,

- come il Texas, la California, il New York. - Signora Kirkman.

Possiamo parlare, per favore?

Continuiamo dopo.

Dimmi.

Signora, il rapporto di suo marito con i governatori e' molto fragile al momento.

- E credo che... - Non vuoi che io rovini tutto.

In un certo senso, si'.

Neanche io.

Ma il nostro Paese non sta rispettando i diritti umani di 300 rifugiati siriani.

Non e' una questione politica, piu' che altro umanitaria.

Con tutto il rispetto, signora, ma e' tutta una questione di politica.

Quindi che dovrei fare secondo te? Stare zitta e ferma?

Non intendevo questo.

Invece si', ma va bene perche' fai solo il tuo lavoro. Ma questo e' il mio.

In quanto moglie da 17 anni e avvocato esperto di immigrazione da 22,

faro' da consulente a mio marito per risolvere questa faccenda.

E se ci fossero conseguenze politiche,

sono sicura che riuscirai a gestirle.

ATTENZIONE SOLO PERSONALE AUTORIZZATO

Il prigioniero sara' ammanettato durante l'interrogatorio.

Se aveste bisogno di aiuto, ci saranno delle guardie fuori la porta.

E' l'ora della pappa. Mi sa che dovrete aspettare un po'.

Non riprenderanno l'incontro, cosi' il tuo nome non verra' esposto.

Abbiamo un solo tentativo, non lo sprecare.

Non lo faro'.

Abbiamo meno di ventiquattr'ore.

Il prigioniero e' appena stato trasportato.

Cammina.

E' tutto vostro.

Va bene, ti diro' come funziona.

Ti faremo delle domande. Tu risponderai.

Prima rispondi, prima finiamo.

Se non vuoi parlare con noi, possiamo organizzarci diversamente.

Guardami.

Guardami.

Prima voglio che tu conosca i tuoi diritti.

Hai diritto ad un avvocato.

Hai diritto a non parlare con noi.

Hai diritto a un trattamento dignitoso, a fare ricorso.

Hai il diritto a parlare con il tuo accusatore.

Ma solo se sei qui, negli Stati Uniti.

Abbiamo gia' ricevuto una richiesta di estradizione dal Pakistan per te,

per un autobomba a Karachi.

Quindi, questa e' la tua ultima occasione

per parlare in modo calmo e tranquillo,

perche' in Pakistan i diritti umani sono un optional.

Sei anni fa...

I missili Maverick americani

colpirono un edificio fuori Barnal

con all'interno piu' di un centinaio di civili,

incluse mia moglie e le mie due figlie.

Passai sette giorni a scavare tra le macerie,

sperando di trovare i loro resti.

Cercai notte e giorno e non trovai niente.

Non dormii un secondo quella settimana,

e neanche quella successiva.

Quindi, se pensate di potermi far cedere...

vi consiglio di rivalutare i vostri metodi.

Capisco che abbiate domande su di me.

Se fossi al vostro posto, probabilmente ne avrei anch'io.

Spero solo che, una volta giunti alla fine,

potremo fare un passo avanti tutti insieme.

Signor Presidente,

lei crede di essere un uomo impulsivo?

Beh, secondo mia moglie, no.

Quindi, se non e' impulsivo, puo' spiegarci

perche' ha ristrutturato il Dipartimento della Casa e dello Sviluppo Urbano

nel giro di poche settimane dalla nomina a Segretario?

Beh, quando venni nominato,

si aspettavano che inondassi il Dipartimento con idee nuove.

E percio' licenzio' chiunque non fosse adatto?

Il dipartimento era stagnante.

Avevo bisogno dei leader degli attivisti locali, non di impiegati pubblici.

Il Presidente Richmond mi nomino' per produrre un cambiamento.

Ed io l'ho fatto nel modo piu' efficiente possibile.

A proposito di cambiamenti, Signore,

perche' ha licenziato il Generale Cochrane?

Lo riteneva solo un "impiegato pubblico"?

Il Generale era indisciplinato.

Ha portato avanti un'operazione militare senza la mia autorizzazione.

E il Governatore Royce?

Lo conosco, Signore. E' una brava persona.

Non lo metto in dubbio, ma cio' che ha fatto

equivale a sedizione.

Scusi, Signor Presidente.

Giusto per capire, lo staff del Dipartimento della Casa era accomodante,

Cochrane era indisciplinato e Royce sedizioso.

Forse, Signore, lei ha solo

paura di chi non la pensa come lei.

Sappiamo tutto di te.

Sai, seguiamo le tue tracce da un bel po'.

Universita' in Egitto.

Vendevi sistemi bancari islamici in Giordania.

Sei entrato un po' tardino nelle danze jihadiste.

I talebani si erano gia' spostati in Pakistan.

Ma sei famoso adesso, vero?

Dopotutto Al-Sakar ha distrutto il tempio della democrazia.

Ha fatto cose che si credevano impossibili.

E ha gia' convertito nuove reclute,

di cui una ha sferrato un attacco alla Casa Bianca, ieri sera.

Quindi, spiegami una cosa.

Fino ad ora,

Al-Sakar e' sempre stato...

una sanguisuga...

che si attacca sempre a gruppi piu' estesi.

Nel 2013,

rivendicasti l'attacco al night club Rabat,

quando in realta' fu opera di AQIM.

Sai qual e' la verita'?

Non hai le abilita'...

per organizzare un attacco del calibro di quello al Campidoglio.

O sbaglio?

Mine anticarro con scritte in Cirillico.

Anelli di fissaggio pakistani.

Percussori iraniani.

E' arrivata anche a me quest'informazione.

Pensa che un'organizzazione da due soldi

possa reperire mine di quel calibro in cosi' grandi quantita'?

Abbiamo attaccato noi il vostro Campidoglio,

radendolo al suolo.

Nessun altro.

A difesa del Presidente Kirkman,

vorrei tenervi presente che in pochissime settimane

e sotto le piu' rigidi delle circostanze,

non solo ha accertato l'identita'

del gruppo che era dietro l'attacco, ma ha supervisionato l'operazione

che ha portato alla rapida cattura dell'artefice stesso.

Permettetemelo, quello e' solo merito dei Servizi Segreti e del nostro esercito.

A prescindere da chi fosse alla Casa Bianca. Ma il Presidente Kirkman rimane comunque

senza le dovute credenziali, senza risultati passati,

- ne' un'esperienza concreta. - Esatto.

Per quanto possiamo comprendere la posizione in cui si trova...

non posso passare sopra al fatto che lei e' il Presidente

soltanto perche' era il sopravvissuto designato.

Tutti noi qui sappiamo cosa significa.

La sua nomina non era un onore, ma una formalita'.

Ed e' altrettanto vero che l'ex Presidente

la voleva estromettere dal suo governo.

Dunque, se non era all'altezza...

dell'incarico di Segretario della Casa e dello Sviluppo Urbano, la prego, onestamente,

puo' dirmi perche', secondo lei, dovrebbe essere il mio Presidente?

No.

Mi scusi?

Probabilmente avete ragione.

Forse non dovrei essere Presidente.

Qui stiamo perdendo il controllo. Signore, deve tornare li' dentro e difendersi.

- Come, Aaron? - Innanzitutto, dicendo che e' il Presidente.

La Governatrice Nichols ha ragione.

Richmond non mi ha scelto per essere il Presidente. Nessuno mi ha scelto.

Richmond non mi voleva nel gabinetto e non mi voleva allo Stato dell'Unione.

Per questo mi aveva nominato sopravvissuto designato.

Ditemi se sbaglio.

Ascolti, sei settimane fa,

sapevo a malapena il suo nome.

Non sapevo molto di lei e, sinceramente, cio' che sapevo

non prometteva neanche bene. Ma, signore...

i miei sentimenti sono cambiati adesso.

Prima l'Iran, poi Royce, infine Nassar. Cio' che ha detto al Campidoglio quel giorno,

che ci saremmo rialzati piu' grandi e piu' forti che mai...

Io le ho creduto.

Quindi non si faccia abbattere da quelle persone.

Credo fermamente

che lei sia l'unica possibilita' che ha questo Paese.

Sottoscrivo.

Prego.

Ciao.

- Ho sbagliato momento? - No.

Grazie a entrambi.

Aaron.

Grazie.

Signor Presidente.

- Signora. - Che succede?

Devo tornare dai governatori. Emily non puo' piu' tenerli a bada.

Una rifugiata siriana e' incinta di solo 30 settimane e ha appena iniziato il travaglio.

Dobbiamo convincere Rivera a farla scendere subito da quell'aereo.

Rivera non accettera' nessuna richiesta da me.

- Questa e' un'emergenza, non una richiesta. - Capisco cosa vuoi dire, Alex.

Ma non ho nessun potere su di lui. Occupatene tu, per favore.

Va bene.

Hai compiuto...

qualcosa che tutti credevamo inimmaginabile.

Ma sei stato impreciso.

Una delle bombe non e' esplosa e un congressista e' sopravvissuto.

Dev'essere irritante...

lasciare il lavoro incompiuto.

Prenderemo il vostro congressista...

e chiunque altro se la sia scampata.

Perche' vuoi vedere MacLeish morto.

Li voglio vedere tutti morti.

Chiunque abbia fatto esplodere il Campidoglio voleva MacLeish vivo.

Ma tu non lo sai, perche' non sei stato tu.

Perche' stai rivendicando un'azione che non hai commesso?

Governatore, sta per avere un parto prematuro.

Deve fare qualcosa.

- Mandero' un dottore. - Se il bambino nasce sull'aereo,

diventa cittadino americano, quindi perche' non portarla all'ospedale,

- dove potra' partorire senza problemi? - Va bene, puo' andare.

E il marito, il padre del bambino?

Si'. Anche lui.

- Grazie. - E, quando saranno scesi,

l'aereo puo' tornare a Istanbul.

- Ma gli altri passeggeri? - No.

Come le ho detto, sono tutti registrati al Dipartimento di Sicurezza Nazionale.

E come le ho gia' detto io, signora, i cittadini del mio Stato hanno paura.

E dopo Bruxelles,

Parigi, Nizza, Washington, hanno il diritto di essere cauti.

E tutti i milioni di rifugiati siriani che sta accogliendo l'Europa?

- Cosa hanno fatto? - Cosa possono fare, piuttosto.

Signora...

perche' non la smette, finche' e' in tempo?

Daro' la notizia alla famiglia.

Quindi non hai fatto esplodere il Campidoglio, ma ti sei esposto perche'

i veri artefici volevano rimanere nell'anonimato.

E l'unico modo per farlo era contattarti e farti sapere...

che tipo di munizioni avessero usato,

in modo che potessi far credere a tutti che eri stato tu.

Basta cosi'.

Va bene, basta cosi' anche per noi.

Chi chiama il direttorato?

- Per Dena? - Si'.

- Lo chiamo io. - Ok.

Allora non sapevi che sappiamo della tua seconda famiglia?

Quella che non e' stata sterminata.

Si sono costruiti una bella vita a Dubai.

Tuo figlio va a calcetto

e tua mamma riceve ottime cure per il diabete.

Il problema e' che...

se ti mandiamo in Pakistan,

metteranno anche loro su un aereo tra sei ore.

Mi sa che la mamma dovra' arrangiarsi con gli ospedali pakistani.

E chissa', nelle sue condizioni...

non credo saranno sei ore piacevoli.

Aspettate!

Ha detto che voleva la stessa cosa.

La morte dell'America.

E l'hai rivendicato

in modo che potessero restare nell'ombra.

Come si chiama?

- Non lo so. - Come si chiama?

- Non me l'ha detto. - Stai dicendo che hai accettato

e non conosci la persona che ti ha incastrato?

Perderai la tua famiglia, cosi'!

Perderai tua madre!

Tutto per una persona che si prende gioco di te, come se fossi un idiota!

Catalan!

Ha detto di chiamarsi Catalan.

Catalan.

Guardia.

Se lo dite a qualcuno...

uccidera' anche voi.

Fatelo mangiare.

Poco fa, mi avete chiesto

perche' pensavo di poter essere il vostro Presidente.

E' una domanda che mi ha tormentato

ogni singolo giorno, da quando ho prestato giuramento.

E l'unica risposta che riesco a darmi

e' quella che vi ho dato la scorsa notte.

Io penso di poter cambiare le cose

e promuovere l'unita'.

Mai nella mia vita ho sentito un amore...

cosi' viscerale nei confronti di questa nazione e della sua sopravvivenza.

Ma non posso fare tutto questo da solo.

E nemmeno posso perdere altro tempo scontrandomi con voi.

Dobbiamo andare avanti insieme,

o saro' costretto a fare un passo indietro.

Signore e signori,

adesso sta a voi decidere.

Decidete da quale parte della storia volete stare,

quando la situazione sara' ritornata alla normalita'.

Grazie.

- Tocca a loro adesso. - Gia'.

Sapremo il risultato a breve.

Le sue sono state parole sagge, signor Presidente.

Grazie.

Ma se vuole che stiamo dalla sua parte,

non deve solo dirci cosa fara'.

Ce lo mostri.

Sarei felice di poterlo fare.

Allora iniziamo con la situazione in Florida.

Quei rifugiati rappresentano una minaccia molto piu' grande.

Ovvero la minaccia di una immigrazione sregolata.

Vogliamo percio' che lei la sospenda

finche' ci sentiremo al sicuro.

Sospendere l'immigrazione da dove?

Ovunque.

Ovunque?

Avete idea di cosa significhi? Non stiamo parlando solo di rifugiati, in questo caso.

Stiamo parlando di studenti australiani,

scienziati tedeschi, ingegneri indiani.

La nostra sicurezza vale questo sacrificio.

E siete tutti di questo avviso?

Siamo abbastanza da ostacolare il vostro Congresso, signor Presidente.

Allora, cosa le sta piu' a cuore?

L'immigrazione o il Congresso?

A lei la scelta.

Un blocco nazionale dell'immigrazione. Non posso credere che vogliate una cosa simile.

Accomodatevi.

Signor Presidente, non sarebbe permanente,

durera' solamente finche' la situazione sara' normale.

Questi rifugiati vi spaventano al punto

da essere disposti

a lasciare i vostri stessi elettori senza una rappresentanza federale?

Signore, i nostri cittadini hanno paura.

Basta una persona per crearci problemi,

e quell'aereo rappresenta un microcosmo di un problema molto piu' grande.

I nostri confini sono compromessi ogni giorno.

Gli stranieri arrivano da tutte le parti e noi dobbiamo fermarli.

La nostra nazione non e' piu' la stessa.

Non da quando i terroristi hanno distrutto il Campidoglio.

Per essere chiari...

Se non permettiamo a questa gente di entrare nel Paese,

gli altri governatori mi appoggeranno?

La maggioranza, signor Presidente.

A quel punto,

nessuno vorra' sentirsi messo in disparte.

Per una volta nella mia vita,

non volevo che avessi ragione.

Onestamente, neppure io.

Ma l'hai sentito anche tu, Jason.

Al-Sakar non ha attaccato il Campidoglio.

E chi diavolo e' questo Catalan?

Lo scopriremo presto.

Niente.

- Come puo' non esserci niente? - Fammi provare con lettere diverse.

- Nessun risultato. - Niente in tutto l'archivio terroristico?

Cosa stiamo sbagliando?

Forse ha mentito.

Forse non esiste nessun Catalan.

O forse Catalan e' piu' in alto di quanto pensiamo.

Magari e' persino al di sopra delle tue autorizzazioni.

Abbiamo 14 ore prima di perderlo.

Seth mi ha riferito le parole che hai detto al Presidente.

Sei stato grandioso.

Ehi? Aaron?

Era un complimento.

- Si', scusami. - Cosa stai leggendo?

Beh, ecco...

So che hai chiesto all'FBI di controllare le credenziali di MacLeish,

ma dato che il Presidente l'ha rivelato ad alcuni governatori,

ho pensato di giocare d'anticipo, quindi

- ho contattato il mio investigatore. - Quello che ha resuscitato Jeffrey Myers?

Esatto.

- E? - Beh...

e' perfetto come vicepresidente.

- Ehi. - Ehi.

- Grazie, Wyatt. - Signora.

Ho appena finito di parlare con il governatore Baylin del Missouri.

Ha detto che l'aereo puo' atterrare a Jefferson City

e che accettera' tutti i rifugiati, anche se la Florida si rifiutera'.

Che succede?

E' troppo tardi. L'aereo e' partito per Toronto dieci minuti fa.

La madre, il padre e il bambino sono potuti rimanere. Gli altri sono dovuti andare via.

Chi l'ha deciso?

I governatori.

Ed io.

Ho dovuto fare un accordo che potesse tenerli dalla mia parte.

- Ma come... pensavo che fossimo d'accordo. - Lo eravamo. Lo siamo ancora.

Ascolta, hanno minacciato di sabotare il Congresso. Dovevo accontentarli.

Tom, queste persone hanno rinunciato a tutto per venire qui.

- Questo Paese ha fatto loro una promessa. - Alex, andranno in Canada.

Non torneranno in Siria. Saranno ugualmente liberi e al sicuro.

Si', ma potevano essere liberi e al sicuro anche qui.

Il Governatore Baylin li stava aspettando.

- Purtroppo non fa parte della maggioranza. - No.

E' intervenuto in difesa di un principio americano.

- E chi saremmo senza i nostri principi? - Alex, era una scelta impossibile.

Lo so, dovevi prenderla e lo dovrai fare ancora

e le scelte saranno sempre impossibili.

Questo non cambiera' mai.

Ma tu puoi farlo,

posso farlo anche io e...

tutto questo puo' cambiare.

Siamo sempre stati io e te contro tutti.

Ho una responsabilita' verso questo Paese, sono il loro Presidente!

Non sono arrabbiata con il Presidente.

Sono delusa da mio marito.

Devo chiamare il Governatore Baylin.

Signor Presidente.

Ditemi che avete novita' su Nassar.

Non ancora, ma l'FBI passera' ancora parecchie ore con lui.

Allora?

L'FBI ha detto che il controllo delle credenziali di MacLeish avrebbe preso tempo.

Cosi' ho fatto fare delle ricerche preliminari,

- per mettere le mani avanti da subito. - E?

Beh, in realta', signore, promette molto bene.

Non vedo alcun motivo per cui non dovremmo procedere.

Ok. Perfetto.

Sapete, ripensandoci...

vorrei prima conoscere meglio il congressista MacLeish. Come persona,

non solo come un fascicolo.

E' possibile avere lui e la moglie qui alla Casa Bianca per cena, stasera?

Certo. Sono sicuro che si possa organizzare.

E la signora Kirkman?

Glielo faro' sapere io.

- Grazie. Vi auguro una buona serata. - Signore.

Signor Presidente...

va tutto bene?

E' tutto a posto.

Grazie.

Buona serata.

Parla Ritter.

Mike.

Sono Tom Kirkman.

Si', signor Presidente. Lo so.

Come ti senti?

Fortunato.

Gli antidolorifici aiutano molto.

- Lei come sta? - Ad essere sincero,

sono felice di sentire la tua voce.

Non so come ringraziarti abbastanza.

Hai fatto piu' del dovuto.

Ho solo fatto il mio lavoro.

Ed e'...

un onore per me, signore.

Sto guardando i Caps annientare i suoi amati Islander.

E' l'unico ringraziamento di cui ho bisogno.

Beh, Mike, allora stasera...

tifero' anch'io per i tuoi Caps.

- Buona serata, signore. - Riprenditi presto.

La ringrazio.

Ehi, scusami. La riunione si e' prolungata.

Vedi, in effetti, non ho...

tempo libero, praticamente mai.

Ma c'e'... una bottiglia di sidro frizzante al secondo piano,

se vuoi ancora bere qualcosa.

Trasgressivo, ci sto. Ma...

Ti dispiace se sbrigo un po' di lavoro prima? Ho una domanda per te.

Certo. Su cosa? Sul Congresso, su Al-Sakar, sui rifugiati?

Veramente e' una questione un po' piu' personale.

Ok.

Ho una fonte che sostiene

che Leo Kirkman non sia il figlio del Presidente.

Atwood.

Cosa?

Come diamine e' potuto succedere?

No, siamo qui fuori.

- Ok, arriviamo. - Che succede?

Nassar.

Il Presidente Kirkman promette che la ricostruzione del governo

oggi e' sempre piu' vicina. Al termine del summit con i governatori,

la Casa Bianca ha confermato che tutti e 50

hanno espresso la loro approvazione al nuovo Senato

e accettano di indire le elezioni straordinarie della Camera.

- Si tratta del primo grande passo... - Hai ottenuto il tuo Congresso.

Ehi.

C'e' ancora molta strada da fare, ma e' un'inizio.

- Senti, riguardo a prima... - No.

Lo capisco.

Finirai per deludere sempre qualcuno.

E' il rischio del mestiere.

Soprattutto in questo tipo di lavoro.

Ho invitato i MacLeish a cena, stasera.

Lo sto valutando come vicepresidente.

Gli diro' che non ti sentivi bene.

No.

Ci saro'.

Grazie.

Evacuate la zona! Passa solo il personale medico!

Isolamento completo!

Isolamento completo subito!

- Cos'e' successo? - Sono entrato a portargli la cena

e l'ho trovato cosi'.

Hanno provato a rianimarlo, ma era troppo tardi.

Traduttori Anonimi (www.traduttorianonimi.it)

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