All language subtitles for The.Walking.Dead.Daryl.Dixon.S01E02.Alouette.1080p.AMZN.WEB-DL.DDP5.1.H.264-NTb

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Original subtitles

Entra in macchina!

Proprio qui?

Parigi, è una lunga camminata.

Angers è più sicura.

Ci metteremmo più tempo, però.

Lì c'è un uomo con una radio.

Potremo parlare con la nostra gente al nord.

Parigi è cerchiata, così come lo era nel muro del prete.

È sempre stato questo il piano.

Il piano è cambiato.

QUINN: Parigi è un casino.

La mia amica Olly ha un posto a Dordogne.

Possiamo rimanere lì quanto vogliamo.

Non posso andarmene.

Ora devo... devo...

Devo cambiarmi e andare a casa.

Ok, non c'è problema.

Andremo a casa tua,

prenderemo tutto quello che serve.

Levati di mezzo!

Sono tutti impazziti.

Dieci minuti.

Il tempo scorre!

Lily?

Lily?

Lily, alzati!

Lily!

Lily!

Che casino, è così presto...

Non c'è tempo. Parigi è nel caos.

Dobbiamo andarcene.

Tu vai, io ho sonno. Sto poco bene.

Stammi a sentire.

Ce ne andiamo insieme. Ora!

Non posso lasciare mia sorella.

Isabelle?

Aimée?

QUINN: Metti la borsa nel bagagliaio.

Stai bene, cara?

Papà non è tornato a casa ieri sera

e mamma piange al telefono.

Torna a casa, ok? Ci penserà tua mamma.

Resta in casa, promesso?

Promesso.

Vuoi un po' d'acqua?

No, grazie.

Ok, prossima domanda.

Fammi pensare. È una persona che conosci?

Sì.

Allora deve essere una persona morta.

Non vale come domanda.

Non mi serve una domanda.

Tutti quelli che conosci sono morti, a parte noi.

Signor Daryl, che tipo di morte preferiresti?

Che ne dici di una silenziosa?

Come si fa a zittirlo?

Astérix è molto testardo.

Tranquillo.

No. No, no! Laurent gli vuole bene.

No! Astérix!

No, va tutto bene.

È più veloce di loro, ce la farà.

Andiamo. Prendete le vostre cose.

Che succede se si perde?

È troppo intelligente per quello.

Dev'essere passato per quel frutteto di prima.

Tu che ne pensi, Sylvie?

Lui adora la frutta.

Già.

Gli piacciono le mele.

Dobbiamo trovare un posto sicuro per la notte.

Perché non gli dici la verità?

Prima o poi deve imparare.

Tu non hai figli, vero?

La verità può aspettare.

Abbassatevi!

Che c'è scritto?

Era un asilo nido.

Che cosa volete?

Niente.

Siamo dei religiosi.

Siamo rimasti senza mulo.

Siamo suore.

Suore?

Potete recitare la preghiera di San Giuseppe?

San Giuseppe, sposo di Maria,

concedici la tua protezione.

Ti supplichiamo, con l'amore di Dio,

la cui forza si estende ai nostri bisogni,

e rende l'impossibile possibile,

apri i tuoi occhi sui tuoi amorevoli figli.

Amen.

Amen.

E lui invece?

Anche lui è una suora?

Padre Daryl?

Viene dall'America.

È stato mandato qui in missione tempo fa.

Non parla francese.

Dopo tutto questo tempo?

Americani.

Ok.

Ci alleneremo con l'inglese, allora.

Portiamo rispetto a padre Daryl.

Va bene?

Andiamo.

Padre Daryl?

Sul serio?

Vi faccio vedere le aule.

In quanti siete?

Siamo in 18.

Quando è successo tutto,

i bambini più grandi erano qua a scuola.

Alcuni dei nostri amici sono tornati a casa,

ma nel nostro caso, i genitori non sono mai venuti.

Che state facendo?

Scusa! Prepariamo la cena!

Lui è Grillo.

E i più piccoli?

Sono orfani, sono arrivati nel corso degli anni.

Carine l'avevano lasciata in una cesta.

E abbiamo trovato Dimitri in un bosco.

Come siete sopravvissuti?

Andiamo a caccia, coltiviamo cibo,

sistemiamo i vestiti vecchi.

E continuiamo con le lezioni.

Niente male per essere dei piccoli banditi.

Avete fatto tutto questo da soli?

Lei è...

La signora Dubois.

È la nostra mamma, la nostra balia.

È stata la nostra maestra.

Poi si è ammalata.

Da quanto tempo?

Sei mesi.

Noi...

Le leggiamo qualcosa, cantiamo per lei.

E ogni giorno recitiamo la preghiera, di Isaia.

Per i malati e i moribondi.

Peccato che non muoiono...

Le preghiere verranno ascoltate.

Puoi sederti qui.

Padre Daryl può sedersi vicino a me.

Ha un buon odore.

Aline è la nostra cuoca.

Ciao, mi chiamo Laurent.

Una volta ho camminato all'indietro per tre mesi.

Anche sulle scale.

Voi come vi chiamate?

Non puoi sederti qui.

Quella sedia è di mio fratello.

Laurent...

Chiedo scusa.

Due dei nostri fratelli sono in missione, ora.

Scusami...

- Grazie. - Di niente.

Bambini, teniamoci le mani.

Padre Daryl...

Vorresti condurre la preghiera?

Tipo la preghiera del ringraziamento?

Sì.

Sì, certo.

Signore...

So che hai le tue ragioni,

per aver stravolto il nostro mondo.

Forse ce lo meritiamo,

visto che siamo sempre cattivi tra di noi.

Probabilmente ce lo meritiamo.

Ma non stasera.

No.

Stasera siamo bravi.

E se per Te questo non basta...

Non so cosa possa farlo.

Amen.

Sono impressionata.

Suoni come la signora Dubois.

Lei diceva sempre

che i nostri comportamenti parlano per noi.

Sono d'accordo.

È proprio buona.

Che farete ora che avete perso il mulo?

Non l'abbiamo perso.

Sta mangiando le mele.

Andiamo, vi faccio vedere una cosa.

Va bene.

Sapete dove possiamo trovarne un altro?

La Tarasque.

La Tarasque è una lucertola.

Come il drago nelle favole.

No, questa non è...

Non è una storia.

È un uomo vero.

È pur sempre un mostro, però.

Vive un castello qui vicino.

Ha un mulo?

Dei cavalli.

Li usa per prendere tutto quello che può dal villaggio.

Cibo, benzina,

da ogni casa e ogni negozio.

Una volta abbiamo...

Abbiamo organizzato una spedizione...

Puoi mostrarmi dov'è il castello?

No, mi dispiace. È troppo pericoloso.

Non andremo più lì.

Vuoi salvare la tua maestra, vero?

Se questo tizio ha ripulito le farmacie,

avrà le medicine che vi servono.

Potete pregare quanto volete

ma morirà senza medicine.

- Vengo anch'io. - No.

Ho già deciso.

Per favore.

Chi dice che sei il capo?

Moof, io...

Domani mattina andremo insieme.

Va bene.

Daryl, siediti, siediti.

Che cos'è?

Lo vedrai.

Impossibile!

Cosa?

Conosci questo film?

Non proprio.

Che ne dici?

Signor Blackwell, non disperarti!

È un misto tra Li'l Abner e altre cento cose.

Oh, tesoro. È la storia del vinile.

Mork, è davvero unico.

Unico?

È un'opera d'arte, Mindy.

Guarda un po'. Roy Rogers è impazzito.

Ho un negozio chiamato Razorlips.

Vendiamo anche biancheria in vetro!

Oh, Mindy.

Credimi, Mindy, ci puoi fare un sacco di cose.

Davvero? Io pensavo solo una!

Voglio portarti fuori, stasera. Ti porto a ballare.

No... non posso.

Non ho le scarpe adatte.

- Indovina un po'... - TUTTI: Indovina un po'!

Mindy, le ho comprate da un tizio chiamato Bubba.

Posso dormire per terra.

Il letto è grande abbastanza.

Come vuoi.

Come fai a sapere che le medicine aiuteranno la maestra?

Non lo so.

Abbiamo bisogno di quel cavallo.

Quindi hai mentito?

La verità può aspettare, no?

Quello era un mulo, qui si tratta di una maestra.

Senti, dobbiamo trovare quella radio.

Non posso arrivarci a piedi.

Così puoi tornare a casa.

Sì.

Così posso tornare a casa.

Mi dispiace per loro.

Non sanno com'era il mondo prima di questo.

Non può mancarti una cosa che non hai mai avuto.

Ti vedevi quella serie tv?

Sì, io e mio fratello la guardavamo.

Quando eravamo piccoli. Era la nostra serie preferita.

Per un po' ci faceva scordare dei problemi di fuori.

Ti capisco.

La volontà di fuggire.

Rimanete in casa. È vietato riunirsi.

Non verrà permesso nessun furto o sciacallaggio.

Mi sento male, credo.

Dobbiamo fermarci un attimo.

Le serve un dottore?

Lily, posso portarti da un dottore.

Devi soltanto chiedere...

No, mi serve solo un minuto.

Lily, se serve posso portarti da un dottore.

Devi solo decidere se stai male o no.

Che sta succedendo?

Da quanto sei incinta?

Da qualche mese.

Mi dispiace.

Che cosa ha detto?

Perché non me l'hai detto?

Volevo farlo. Lo giuro...

Ero così spaventata...

Izzy... Lily, aspetta lì. Izzy, vieni una attimo.

Izzy, vieni un attimo...

Non possiamo portarla con noi, in quelle condizioni.

Non la lascio indietro.

Dove stiamo andando non ci sarà nessuno.

Non ci sarà nessun ospedale per bambini, capito?

Guardati intorno, dovremo muoverci sempre.

Non è sicuro.

Possiamo lasciarla da qualche parte, lungo la strada.

Una clinica...

In un posto sicuro, ok?

Ehi, pensaci...

Non penso sempre a te?

Non penso sempre a te, cazzo?

Fidati.

Fidati di me.

Le troveremo un posto sicuro.

Volteremo pagina.

Torneremo a Parigi in pochi giorni, no?

Ok.

Vado a parlarle.

Ok, le troverò un posto, va bene?

Devo fare delle chiamate.

Non sei un prete.

Era così ovvio?

Sì.

Come sei arrivato in Francia?

È una storia lunga.

L'unica cosa che conta è che io torni dalla mia gente.

La maestra diceva che la famiglia è la gente con cui vivi.

Sembrava una brava maestra.

Lo è.

Starà meglio grazie a te.

Siamo quasi arrivati.

Ti ho visto.

Come hai fatto a trovarmi così presto?

Perché non è un buon posto dove nascondersi.

Le suore non mi trovano mai.

Io vinco sempre nell'abbazia.

Perché vivi lì dentro?

Bella domanda.

Dopo che mia mamma è andata a vivere con gli angeli,

mio padre è stato erroneamente imprigionato

e si è unito alla Legione Straniera per combattere gli affamati.

È un eroe che ha sacrificato la sua vita per una Francia libera.

Ha vinto anche una medaglia.

Come il Conte di Montecristo?

Ti sei inventato tutto.

Non è vero.

Le pinguine ti hanno mentito, Laurent.

Ragazzi, sentite.

Andiamo a cacciare le bete de Gevaudan!

Andiamo!

Laurent sta giocando con gli altri.

È un bene, sta facendo amicizia.

Si fa delle domande, sai?

Su chi egli sia...

Da dove viene.

Come può inserirsi nel mondo.

E tu, mia cara?

Ti fai le stesse domande?

Ho fatto una promessa a te e Laurent...

Di trovare una sistemazione. Per tutti.

Per questo siamo in viaggio,

per trovare uno scopo.

C'è qualcosa che non va con il bambino.

Mi fa male.

Dei paramedici.

Scusi.

C'è nessuno?

Scusi.

Scusate, c'è un medico?

Che sta succedendo?

Entra in macchina.

Presto!

Isabelle, vai!

Che cazzo era quello?

Andate via!

Mi dispiace.

Scusa se non ero con te.

La spedizione di cui hai parlato, c'eri anche tu?

Sì.

I più grandi sono andati.

C'era il fratello di Moof.

Sono tornata solo io.

E quei posti vuoti a tavola?

Dico ai bambini che sono andati in aiuto

e che torneranno presto.

È solo che...

La maestra si è ammalata, non sapevo cos'altro dire.

Ti capisco. Andiamo.

Eccoci. Ci apriranno le porte.

Vi prego, mia sorella sta male.

Lei è Sylvie.

Pensava che foste i suoi genitori.

Sono padre Jean. Benvenute nell'abbazia.

Quella cosa, deve avermi morso.

Fatela cambiare e trovatele un letto.

Prendete.

Mettetevi questi.

Grazie.

Sette mesi?

Perché non mi hai detto niente?

Avevo paura ti arrabbiassi.

Chi è il padre?

Non posso...

Non ci riesco...

Ce la puoi fare.

Ti ricordi mamma come ci calmava?

Te lo ricordi?

Alouette...

Mi ricordo.

Ora ti metto questi.

Mi hai sempre protetta,

da quando abbiamo perso mamma e papà.

Togliti le scarpe, va bene?

Promettimi...

che proteggerai il mio bambino.

Che stai dicendo?

Promettimi che lo proteggerai.

Promesso.

Mi hai mentito.

Laurent...

Laurent.

Aspetta!

Funzionerà, questo?

Sì, dovremmo trovarne uno più grande.

Va bene.

Che stai facendo?

Sarai più al sicuro lì dentro.

Mi trovo meglio da solo.

Fammi uscire!

Daryl, fammi uscire!

So che sei arrabiato.

Fammi uscire, stronzo!

Fammi uscire!

Zitto!

Non parlo francese.

- Parli inglese? - Sì.

Anch'io parlo inglese.

Ti prego, non sparare.

Non voglio farlo.

Vieni dalla scuola in città?

Mi chiamo Hérisson.

Harrison... ho capito.

No, Hérisson.

In inglese vuol dire Riccio.

Riccio, va bene.

- Andiamo, Riccio. - Dove?

Alla scuola, forza.

Sai come si usa?

Tieni, hai nove proiettili.

Questo va qui.

Premi il grilletto, qua in alto.

Il resto è facile.

Tienilo occupato.

HÉRISSON: Non mi hai preso, stronzo!

Spari come un vecchio.

Piccolo stronzetto.

Lascialo.

Lascialo!

Cammina.

Pezzo di merda.

Muoviti.

Ti ho detto di muoverti.

Sei americano.

Lo sono anch'io.

Porca puttana, un fratello americano.

Mi chiamo RJ.

RJ Gaines da Giddins.

Texas, lo stato della stella solitaria!

Sai di cosa parlo, no?

Ehi, vuoi un po'...

Indietro!

Dentifricio, amico.

Ho 40 scatole di quella roba.

Sta una favola sui biscotti bretoni.

Oh, la la!

Hai rubato tutta questa roba a gente che ne aveva bisogno.

Ehi, ascolta...

Tutti noi cerchiamo di tenere duro,

finché non torniamo a casa dai nostri cari.

È l'unica cosa che conta, fratello.

Non sono tuo fratello, cazzo.

Porca troia...

Vai a fare in culo, stronzo!

Ti giuro, non l'ho mai toccato.

Hai detto che mi avresti sparato se fossi fuggito.

Spingilo nel fosso! Buttiamolo giù!

Ehi, non faresti mai una cosa del genere a un tuo compatriota, vero?

Portiamolo da Lou.

Sceglierà lei cosa fare a questo pezzo di merda.

Cosa? No, aspetta...

Non capisci, quei...

Quegli psicopatici mi uccideranno!

Ehi, ti scongiuro!

Ho una moglie e quattro figli che mi aspettano a casa.

Non c'è più nessuna casa, stronzo.

Che cosa vuoi dire?

Tu non sai proprio un cazzo.

Dici un sacco di stronzate!

- Ci sono stato. - È una bugia, cazzo!

Ci sono stato!

Costa Est, Midwest, perfino il Texas.

Tutti quelli che conosci non ci sono più!

Sono andati via da tanto tempo.

Ehi, ho 14 lattine di acciughe nascoste.

Ti possono interessare?

Quanto sono buone. Oh, la la!

Per favore, ti scongiuro.

No, ti prego. Abbi pietà!

Cazzo!

Guarda che avete fatto!

Che facciamo?

Te l'ho detto, non sai proprio un cazzo.

Se si muove, sparagli.

Sì, prova a spararmi...

Non hai idea di cosa stai facendo, vero?

Se mi lasci andare potrei aiutarti.

Non vai da nessuna parte.

Non riuscirai a liberarlo.

Ti serve per caso un aiuto?

Non andrai da nessuna parte.

Dammelo!

Vai via, lasciami!

Indietro!

Porca puttana, sono americano!

Lasciatemi! Aiuto!

Lasciatemi!

Aiuto! Lasciami!

Prendila!

Presto!

Vai!

Tira!

Ti trovi ancora meglio da solo?

- Almeno hai il tuo cavallo. - Abbiamo anche questo.

Grazie.

Julien!

Ci hai mentito!

Non possiamo lasciarlo così.

La tua bugia ha funzionato.

Beh, non sono una suora.

Isabelle, Lou.

La signora Dubois...

Non ho fatto in tempo.

Le medicine non l'avrebbero aiutata.

Ti ho mentito per prendere un cavallo.

Mi dispiace.

Come faremo senza di lei?

Continuerai a fare quello che stai già facendo.

Questi bambini ti ammirano, è una gran cosa.

Perché non aspetti fuori? Ci penso io.

No, lo faccio io.

Glielo devo.

Sicura?

Penso di sì.

Va bene.

Grazie per tutto, signora Dubois.

Hibou.

Anche la mia maesta è con gli angeli.

Laurent.

Dobbiamo andare.

Non voglio.

Ti prego, dobbiamo andare.

No.

Voglio restare qui con i miei amici.

Laurent.

Non mi ascolta mai.

Voglio camminare.

Addio!

Mi chiamo Daryl Dixon.

Vengo da un posto chiamato Commonwealth.

È in America.

Sono andato via per cercare una cosa...

E ho trovato solo guai.

Se non dovessi tornare...

Voglio sappiano che ci ho provato.

Diamine, ci sto ancora provando.

Laurent, sali sul carro. Non fare il bambino.

Lei mi tratta come un bambino!

Respira, per il bambino.

Forza, uno, due, tre.

Forza!

Forza!

Lily, Lily.

Lily.

Lily.

Lily.

Lily, Lily.

Lily.

Lily.

Lily.

Lily, andiamo, Lily.

Lily.

Lily, andiamo, Lily.

Alcuni adulti dicono la verità!

E alcuni bambini non meritano di essere trattati così.

Non sei come gli altri bambini.

Te l'ho detto, sei speciale.

Lily.

Si muove.

No.

Portiamo via il bambino!

Lo tieni?

L'hai preso?

Nessuno mi ha mai chiamato speciale, quando ero bambino.

Non in senso positivo, almeno.

È una cosa buona.

Non voglio essere speciale.

È un miracolo.

Cos'è che mi rende così speciale?

Voglio essere come gli altri bambini.

Sì, lo so.

Benvenuto, Laurent.

Traduzione: Phra

ODINO

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