Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Ehi!
Che fate?
Per i calcinacci? Dopo puliamo.
Ma che puliamo, no! Smetti di buttare gi�,
Non puoi buttare gi� cos�, sei matto? Cos'� questa cosa?
Una finestra.
Lascia fare a me... Ma sei matto?
Che succede? Cos'� questo buco con vista su casa mia?
Io non so niente, deve chiedere al signor Victor.
Va bene. Chiamalo, digli di venire.
- Non � in casa. - Chiedigli il cellulare.
Dammi il suo cellulare.
- Non ce l'ho. Fra un po' arriva. - Bene.
Appena arriva, digli di venire qui subito.
Glielo dico.
Ehi, no. Non continuare. Voglio prima parlare con il proprietario.
Che paese di merda, porca puttana.
Tremendo.
Allora, appena si entra c'� subito una tua foto.
Che aria da salame.
Non so se mi piace che si inizi con una foto mia.
Qui scegli la lingua: spagnolo, inglese, francese, tedesco.
Si, per� stai attento a scriverlo: a "Deutsche" ci manca una "c".
Ah, ok. Poi giapponese e cinese.
S�, fondamentale.
Poi arriva la poltrona Kachanovsky. Ti piace cos�?
S�. "Vincitore del primo premio...
...alla biennale di Stoccolma 2002"
- Va bene cos�, no? - S�, va bene. Molto elegante.
Poi un banner: "Oltre 500 unit� vendute in tutto il mondo".
S�, mi piace.
Poi un link alla tua scuola di designer.
Poi, non saprei...
Vorrei mettere anche le tue attivit� sociali...
con gli aborigeni. Che ne dici?
Io non lo metterei, sa un po' di propaganda...
Scusa un secondo.
Ciao. S�.
S�. Scusa, ma ho da fare qui allo studio.
Ok, bene. Intanto offrigli un caff�.
Bene, benissimo.
Benissimo, procedi pure.
L'arco in calcestruzzo intorno alla porta, che delimita un po' l'ingresso, fa s� che...
- Ciao Leonardo, come va? - Buongiorno.
Mi piace: la scuola di P�rez Carranza
per la formazione dei nuovi architetti.
Lui � Leonardo, l'attuale proprietario.
Ragazzi, fidatevi pi� del vostro istinto che di quello l�, ok?
Bene, Questa casa � stata costruita da Le Corbusier nel 1948.
L'unica casa di Le Corbusier costruita in America.
Un piccolo capolavoro
che combina semplicit�, comodit�, armonia.
- Un po' di "mate"? - S�, signora.
Grazie mille, signora.
- Ciao. - Ciao Elba.
- Buongiorno, signore. - Novit�? - Nessuna.
Mando un paio di mail dallo studio,
- Poi vado a parlare a quel tizio. - Bene.
Forza, di sopra.
- Ehi! - Attenzione!
- Fai attenzione, cretino! - Ehi?
C'� il proprietario?
Ah, � lei. Mi ascolti: non...
Non pu� fare quel buco l�, l'ho detto ieri all'operaio.
Da direttamente su casa mia, � illegale, e vietato.
Ricominciamo da capo.
Buonasera, io sono Victor. Con chi ho l'onore?
Leonardo, vivo qui.
Oh, Leonardo. Volevo venire da lei ieri,
ma non ho potuto.
Bene, il fatto � che non ho nessuna finestra su questo lato.
Il sole arriva mi arriva solo da dietro e mi serve un po' di luce.
Per cui ho pensato a questa modifica.
Ma ora che lei � qui, le chiedo il permesso.
Ho il permesso? Perch� non sale un attimo, cos� le spiego.
No, non adesso. Sto lavorando.
Gliel'ho detto, non si pu� aprire una finestra sul muro di divisione,
che d� su casa mia.
Beh, ma pare che gli altri vicini non lo sappiano.
- Quelli di quel palazzo? - Chi?
Quello, quell'altro.
Non hanno niente a che vedere.
La sua � illegale.
Invaderebbe l'intimit� della mia famiglia.
Ma se gi� loro la vedono da quelle finestre,
io cosa c'entro?
Io sto cercando di prendere un po' di sole...
S�, ma... Mi ripete gentilmente il suo nome?
- V�ctor. - E ii cognome, prego.
V�ctor Chubello.
Lola, vai dalla mamma in cucina.
Vediamo di spiegarci, Victor.
Lei sa cosa vuol dire aver famiglia.
A mia moglie non piace che la gente
possa guardarle in casa.
E poi c'� mia figlia...
Non sono mica uno psicopatico
che sbircia in casa d'altri
E credo che nemmeno lei stia a guardare quello che fanno gli altri.
Siamo gente che lavora, gente per bene.
E se dovessi vedere un paio di mutande stese, non mi spavento.
S� certo. Non parlavo di lei in particolare.
E se un giorno lei se ne andasse, vendesse o affittasse,
arriva un inquilino, che non sappiamo chi �,
e questo tizio cosa si ritrova? Una vetrina su casa mia.
Non la lascer� mai questa casa.
Sono qui e giuro che morir� qui.
Gi�. Per� non va bene.
Ha chiesto l'autorizzazione per fare questa cosa?
Non c'� bisogno di autorizzazioni.
Perch� non viene qui e ne parliamo?
E' qui dietro l'angolo al 54, interno 320 in fondo.
Venga, le offro un "mate". Ne parliamo.
No, senta. Sto lavorando, non posso fare due cose alla volta.
Chiuda quel buco, rimetta tutto come stava,
e la settimana prossima ci prendiamo un "mate" con calma.
- Leandro... - Leonardo.
Ho bisogno di avere un po' pi� di luce.
Di prendere un raggetto di sole.
S�, per� no.
Non va, non va bene.
Non si pu� fare una cosa cos�. E'...
Glielo chiedo per favore, si metta nei miei panni
Ok, allora dico ai ragazzi di chiudere il buco con un cellophane.
S�, la prego.
Dovr� anche imbiancare, no?
- Ho dovuto alzare la voce. - Ho sentito.
Che vuoi farci?
Ai matti, si parla come i matti.
- Gli hai detto di rimettere a posto? - S�.
Gliel'ho detto.
Pover'uomo, dev'essersi preso un po' di paura.
Bacetto...
Pollo di gran stile.
Prove della videocamera...
- Ne vuoi ancora, Betty? - S�.
Qui dice ''demo''.
Stiamo inquadrando Ana, la mia bella figliola.
- Come stai, Ana? - Ciao pap�.
Ora col lo zoom, andiamo su Betty,
- in primo piano. Sorridi, Betty. - Ciao.
Raccontaci di com'� andata a Roma.
Bellissimo, viaggio spettacolare. E senza spendere tanto.
Qui dice "solarizza".
- Che cavolo serve? - Abbiamo speso solo per la videocamera.
Ora dice "fade", e diventa tutto nero. Non si vede nien...
Adesso � tornata.
- Nessun contrattempo? - S�, ma niente di grave.
Oh, ''vertical flip''!
Puoi chiamare Lola, che vorrei filmarla?
Lola! Lola, vieni dai nonni.
Lolex!
Mi dice ''replicate''.
Loli!
Lola!
Ma che cavolo ha combinato.
L'avr� fatto per non sporcare.
Gliel'ho chiesto io, quindi...
Stanno demolendo.
Dici?
Stanno ristrutturando, no?
- Non � meglio se vai a controllare? - No.
Non ci penso proprio.
Non voglio ficcare il naso dagli altri.
A casa propria, ognuno fa come vuole.
Non stanno rompendo la parete, lavorano all'interno.
Va bene?
Va bene, vado al lavoro.
E' passato nessuno? Lola � tornata da scuola?
No, nessuno. Lola � gi� a casa.
La signora fa lezione di sopra.
Bene. Faccio un po' tardi. Per favore chiuda il garage.
La porta del retro, le finestre, tutto. Ok?
S� signore.
Ah, Elba, appena ha un attimo...
Se si ricorda, le avevo chiesto di dare un'occhiata e una pulita
nel vano tra la piana di marmo e lo specchio.
Ci sono degli sbafi, dei segni neri che non vengono via.
D'accordo, signore.
Mi passa un attimo Lola?
Lola, tesoro. Tuo pap� vuole parlarti.
Vieni?
Ha detto che non pu� sta suonando la chitarra.
Oh, va bene. Le dia un bacio.
Ora cerchiamo di svuotare la mente.
Controlliamo il respiro.
Inspiriamo contando fino a cinque... Tre, quattro, cinque...
Espiriamo lentamente.
Allora, cambiamo questo...
Mi piace di pi�.
Bene. Cerchiamo di svuotare la mente.
Apriamo gli occhi.
Dimentichiamoci di che cos'� questo oggetto.
Analizziamone la forma.
Identifichiamo i vari colori.
Metallizzato, grigio, grigio cromo.
Respiriamo sempre pi� lentamente.
Porca miseria. Scusate ragazze, ma non si pu� lavorare con questo chiasso.
Leonardo, scusa se ti disturbo,
ma non riesco a lavorare coi rumori del vicino.
E' impossibile.
Devo finire la lezione in anticipo.
Sar� anche casa sua, ma cos� non va bene.
S�, perch� no? La Vigilanza.
La vedo complicata.
Niente cancello,
Facile passare attraverso i confinanti dietro.
Finestre di vetro...
- Ci vuole un'inferriata. - No.
No, non vogliamo un'inferriata.
Pensavamo ad un sistema d'allarme,
specialmente quando non c'� nessuno in casa.
Se no, il bottone del panico.
Dove lo mettereste il bottone del panico?
- Qui? - S�.
Dovrei prima sentire Le Corbusier.
Certo saprete che di solito i ladri,
chiudono le loro vittime per poter lavorare meglio
generalmente in bagno.
Direi di mettere un bottone del panico sotto il lavandino di ogni bagno.
Leonardo!
Leonardo!
Leonardo!
Hai un secondo?
Volevo parlare di quel lavoretto.
S�, dimmi.
No, non qui.
Andiamo in un bar e parliamo tranquilli da buoni amici.
Il fatto � che ora sto lavorando.
E' un'ora e mezza che te ne stai appisolato davanti al computer.
Prenditi un po' di riposo, Leonardo, scendi.
S�.
Ok, cinque minuti. Andiamo al bar dei cinesi?
Quel bar � pieno di negri.
- Vieni, scendi. - S�, ehm..
Ma ho molto da fare, davvero. Perch� non mi dici qui?
Leonardo, puoi scendere?
Va bene, un attimo.
Salve, come ti va?
- Ciao. Come stai, Leonardo? - Bene, sto lavorando.
Senti, dovrei tornare in fretta. Dimmi, che succede?
No, ma qui non stiamo comodi.
Andiamo nel VAN, accendo il riscaldamento e parliamo l�.
- Cavolo, c'� un mondo qui.
- Entra. - Permesso...
Vedi? Questo � un cavo da 12 volt .
Per avere l'acqua sempre calda.
Devo perfezionarlo, perch� me la fa troppo calda.
Certo, bellissimo... Allora dimmi, ho solo un minuto.
Allora Leonardo... Io ti voglio bene,
e ti rispetto, come vicino e come persona.
Per� quella finestra la devo proprio fare.
Sono tre mesi che lavoro per ristrutturare casa,
e senza quella finestra sarebbe orribile, tutta buia.
E per tutti i soldi che ci ho speso, sarebbe uno schifo.
Per� non voglio fregarti.
Far� una finestra,
nello stesso stile moderno di casa tua.
Pensavo tipo ad un obl�, come quello delle barche,
invece di una finestra rettangolare.
Stai tranquillo, Leonardo.
Sar� la finestra pi� bella di tutta la casa.
S� per�...
Apprezzo l'idea ma... Non si pu� fare, Victor.
A parte quel che ci diciamo noi, che non si pu� fare legalmente,
l'altro vero problema � mia moglie.
E' una donna davvero ossessiva.
No... E' inflessibile.
Fosse solo per me, la finestra...
come dico... Non mi interessa pi� di tanto, non � grave.
Ma lei non lo accetter� mai.
Potremmo mettere una pianta.
Non lo sai che alle donne le piante piacciono?
- No, ma quale pianta? - Tieni. Bevi un po' di mate.
- Cazzo, � bollente! - Scusa.
Tua moglie � in casa adesso?
- Andiamo a spiegarle. - No...
Sarebbe peggio, a parte che � fuori...
Allora dammi il suo numero. La chiamo io.
Sono irresistibile con le donne.
Tu, chiamare mia moglie? Non funzionerebbe mai.
Leonardo, non sono uno psicopatico,
e sto cercando di fare il mio meglio.
Come si chiama?
Mia moglie?
Ana.
Io la chiamo. Io la convinco.
Aspetta, le parlo prima io,
Posso spiegarle le tue intenzioni.
Ma non ti prometterto nulla, sono sicuro che sar� un "no".
Ok, uno zoom sugli occhiali.
No. No, ti prego.
Zoom... Per favore, pu� guardare in camera?
- Ci siamo? Ok, focus... - S�, dai.
Deborah, lo teniamo a sinistra dell'inquadratura.
Riprendi tranquillamente, tanto poi...
al montaggio aggiungiamo qualche dettaglio carino...
- la poltrona, o altro. Che dici? - S�, perfetto. Benissimo.
- Bene. - Siamo pronti a girare?
- Pronti. - Abbia pazienza Leonardo, ma...
Certo. - - Scusi per tutto.
Ci dica qualcosa della poltrona Kachanovsky ,
una delle pi� vendute al mondo.
Da dove � nata l'ispirazione...
Qual � stato il processo creativo?
- Grazie per la domanda... - No, ferma. Un momento...
Non � necessario far riferimento alla domanda nella risposta...
Perch� la domanda non si sente, si aggiunge poi con l'editing.
Lo dico per intenderci, va bene?
- Ok. - Grazie mille.
Stiamo presentando un design...
per la Biennale di Milano...
Aspetta, c'� un rumore, qualcosa che batte.
Ma cavolo...
Va bene lo stesso, continuiamo.
Nella sua posizione di designer di successo...
Cosa direbbe ad un giovane all'inizio della carriera?
E' una domanda un po' fuori luogo...
- Mi hanno detto di fargliela. - Ah, le hanno detto...
Perch� non...
mi chiede della Biennale di Milano
dove i modelli che abbiamo presentato hanno avuto molto successo.
Ok.
- Non le pare? - Quindi non vuole rispondere a...
- No. - Ok.
Sappiamo che ha avuto molto successo alla Biennale di Milano.
Una delle pi� importanti al mondo, sicuramente.
Pu� raccontarci qualcosa di quella esperienza?
Beh, abbiamo ricevuto un'ottima accoglienza.
Non si dimentichi di menzionare la domanda.
Altrimenti non si capisce.
Per esempio: stiamo presentando con grande successo...
con eccellenti vendite, ad un vastissimo pubblico, eccetera...
... il nostro prodotto alla Biennale di Milano.
Abbiamo presentato con grande successo...
con eccellenti vendite, ad un vastissimo pubblico, eccetera...
il nostro design alla Biennale di Milano.
Io ho grande rispetto per lei
Glielo dissi anche quando concordammo questa intervista.
Ora, noi qui stiamo lavorando. Io e i ragazzi.
Con tutto il rispetto del mondo
- ... mi sembra che... - Anche a me sembrerebbe fantastico...
... che per rispetto a voi, e anche del mio tempo
potessimo finire questa intervista una buona volta, se non le dispiace.
Per la verit�, questo mi sembra un atteggiamento autoritario.
- Da parte sua. - Bene, molte grazie.
Grazie, ragazzi, Grazie mille.
Tolgo il microfono?
S�, un attimo solo.
Signor Leonardo?
- Signor Leonardo? - Arrivo.
E' per lei.
- Chi �? - Il vicino.
Gli dica che sono occupato e che non mi disturbi.
Pronto?
Il signor Leonardo � impegnato.
E non vuole essere disturbato.
Dice che invece non sta facendo niente.
Che quelli della TV sono andati via.
- Come? - Cos� mi ha detto, signore.
Pronto?
Dice che la invita al bar a prendere qualcosa,
e che non deve fare tanto il prezioso.
Cosa gli dico?
Spegni.
Elba!
Elba!
Elba!
Signore?
Buongiorno. Vorrebbe prepararmi la colazione, Elba?
Subito, signore.
V�ctor.
V�ctor!
V�ctor!
Ciao.
Oh. scusa. Stavi dormendo?
No, non stavo dormendo. Leonardo, dimmi.
No, niente. Solo per dirti...
Abbiamo perso la battaglia.
Come pensavo, non ne vuole sapere.
Dille che le parlo io.
No, sarebbe peggio. Io la conosco
E quando dice no � no.
Senti, stavo pensando alla cifra
che hai speso per il lavoro fatto.
Pi� quello da spendere per rimettere a posto la parete.
Non preoccuparti, posso anticipare io.
Cos� acceleriamo la cosa, no?
Pensi che 15 mila potrebbero...
bastare per coprire tutte le spese?
Ti va bene 15 mila? Magari sono un po' pochi.
- Leonardo? - Non � un problema. Dimmi.
Leonardo, caro ragazzo mio... Che cosa mi stai proponendo?
Vuoi corrompermi?
- No. - No? S�, mi vuoi corrompere.
Niente affatto, ti voglio aiutare. Sei nelle spese...
Senti, non voglio n� 15, n� 20, e n� un milione.
A me serve soltanto
avere un po' di sole come hai anche tu. Solo quello.
- S�, per� non... - Lasciami finire il concetto.
Mi serve un po' del sole che tu non usi.
Mettiamola cos�.
Ma se quello che ti sto chiedendo,
questa piccola cosa,
deve rovinarti la vita,
allora lasciamo stare.
Preferisco rinunciare io, e che restiamo amici.
Niente finestra, non ti disturbo pi�.
Mettiamo un punto, fine del discorso, basta.
Aspettami un attimo, torno subito.
Prendi.
Che cos'�?
Aprilo. Ti ho messo una forchetta.
Aprilo.
Marmellata. Cos'�?
Cinghiale marinato. Produzione propria.
- L'ho cacciato io stesso. - Ma guarda...
Non immagini quanto strillava quella bestia. Un inferno.
E' tutto fatto in casa dall'inizio alla fine, eh?
Ci ho messo dieci teste d'aglio piccante.
Che buono!
Buono? Che ne sai se non lo assaggi?
Dai con quella forchetta, Leonardo. Assaggia.
Per chi sono quei fiori, Elba?
Per la signora.
"Un mazzo di rose...
per la vicina pi� bella.
Con tutto l'affetto e il rispetto,
il tuo vicino Victor".
Dalle a me.
- Ma... - Dammi.
Questo tizio viene a fare una finestra con vista su casa mia,
sul mio soggiorno, su tutto.
- Pazzesco! E tu? - L'ho fermato.
Gli ho detto che era proibito, l'ho spaventato un po'.
Terribile.
Gi�. Ma devo dire una cosa:
Il tizio era proprio un gran testone.
Un vero prepotente ed insistente. Sentite questa:
L'altro giorno suona alla porta.
Va ad aprire Elba, la signora.
Dico: "Digli che ora sono occupato, non posso", eccetera.
Sai lui cosa risponde?
"Digli di non farla tanto lunga, che si sbrighi,
che quelli della TV sono usciti".
Voglio dire: questo qui,
mi stava spiando mentre registravamo l'intervista.
Questo � un vero incubo.
Ah, poi dice alla domestica:
"Bene, allora...
digli che lo invito a prendere qualcosa,
che non facesse tanto il prezioso".
Non dite che non � un genio.
E com'� finita?
Non avevo scelta, ci sono andato.
Atteggiamento Zen,
l'ho preso come un esercizio antropologico,
Scendo, il tipo mi aspettava nel suo Van tutto tecnologico
sfera da discoteca,
un odore di deodorante per auto che non vi dico:
divino. Ma la cosa pi� bella...
Ci fermiamo al semaforo,
e arriva un lavavetri.
Sai che fa il tizio? Di solito in questi casi...
uno non sa mai, potrebbe essere un tipo aggressivo.
S�, anch'io ho paura.
No, nossignori.
Il tizio abbassa il finestrino,
Gli mette, vi giuro... Una manaccia sul culo,
gli dice non so cosa all'orecchio, quello si mette a ridere
e se ne va tutto felice.
Dopo di che ce ne andiamo al bar "di tendenza", come lo chiama lui.
Parcheggia, e arriva il custode.
"Hey, capo, ti guardo io la macchina".
Quest'uomo, con la sua follia,
sa districarsi da qualunque situazione scomoda.
Con la sua voce profonda, per� molto "swing",
gli fa a quell'altro:
"Guardarla, no.
Tenerla d'occhio, che non � la stessa cosa".
- Che bar era? - Un bar orribile sulla Centenario.
Ti ha portato lontano, non me lo avevi raccontato.
E' pazzesco, che lavoro di pessimo gusto.
Visto?
Tu sei matto, io avrei chiamato la polizia.
Guarda che vista carina.
La polizia? Scherzi? Per chi mi avete preso?
Non ho ancora capito che lavoro fa.
Vende auto usate, non so...
E' un troglodita.
Ecco, qui, di nuovo. Ascolta.
Questo trama cos�... mezza sporca,
come volesse alludere a qualcos'altro.
E' fortissimo.
- Fortissimo. - Hai visto?
Ah, no. Questo � troppo anche per me che sono un fan.
No, a me piace quando ci si spinge cos� in l�, mi incanta.
Diventer� un fan anch'io.
Okay.
Di dov'�?
E' canadese, ma vive a D�sseldorf.
E' un "performer", crea dal vivo.
Io l'ho visto ad Amberes.
Cercalo su Google, ti piacer�.
Mi incantano i suoi...
suoni che battono fuori dal tempo.
Viene dal sub-woofer, vero?
Questo.
Oh, no.
E' quello della porta accanto che ha ricominciato.
Ehi...
Che idiota che � Julia, eh?
E' sempre stato un po' sciocca.
Ed � anche un po' svampita, no?
S�, ma meno di lui.
Uguale a lui.
Sai che ho visto Elba
con addosso una mia vecchia maglia.
Quella presa a Londra. Gliel'hai data tu?
S�, era tutta consumata.
Esattamente. E' per questo che non va bene.
Le ho dato anche la tazza verde, ne era rimasta solo una.
Allora comprale un servizio nuovo di tazze verdi.
Questa cosa...
va sistemata oggi!
Mattoni, intonaco, tutto. Oggi!
E' chiaro?
Ma siete matti, o siete tutti idioti qua?
Ascolti, dica a Victor, dovunque diavolo si trovi
che questa roba qui va chiusa.
Che tolga di mezzo questa porcheria che ha messo su.
Per favore... Guardi che a mia pazienza � finita, chiaro?
Capisce quel che lo dico?
Capisce la gravit� di quel che le dico,
la mancanza di rispetto, l'insensatezza,
la merda che significa quello che sta succedendo qua?
Gli dica che � l'ultima opportunit�.
Ha finito di prendermi in giro, fine della pagliacciata.
Ma per piacere... Non si pu� fare.
Non si pu� fare.
Cap�to? Non si pu� fare in Giappone,
Non si pu� fare in Cina, e da nessuna cazzo di parte!
Ora basta. Se no, semplice.
La polizia, un avvocato e vi faccio mettere tutti dentro.
Tutti dentro.
Basta. Oggi � fi-ni-ta!
E lo dica a Victor, eh? Testuale. Lettera per lettera.
Santo Dio...
Tutto bene, Lola?
Gi� c'� da mangiare, eh?
C'� tutto. Una bruschetta? Te la porto?
Hai messo l� il robottino che abbiamo comprato al MOMA di N.Y.
Non posso, sono totalmente concentrato.
Non so, non saprei. Tu che ne pensi?
No, come ti viene in...?
Non voglio che i francesi si offendano.
Dev'essere una buona bugia.
No, oltre a non offendersi
devono anche essere d'accordo sul ritardo.
Non so, pensiamoci.
No, non ci crederebbero.
No, ma potresti dire che il lavoro era terminato,
ma non era fatto bene abbastanza,
che abbiamo voluto rivedere il disegno,
tre mesi in pi� di lavoro, costi aggiuntivi, eccetera.
Chiaro.
Va bene, facciamo cos�. Tienimi informato.
No, non lo so.
Sono stanchissimo, � una settimana che non dormo.
Ok, bene.
Ok, ciao.
Che c'�?
E se ne parlassimo con Garci� Lobaretto, l'amico di mio padre?
- No. - Perch� no?
Non serve, non voglio mettere un avvocato.
Ci ho messo un punto definitivamente, eh?
Se entro domani non � tutto a posto...
lo prendo a calci nel culo.
C'� un limite a tutto.
Ma sei impazzito? Che stai dicendo?
Come parli? Sembri un cavernicolo.
S�, come ti pare.
Ma se il tizio non la finisce e mi trova in una giornata storta
gli parte una bastonata sulla testa e fine del discorso.
Hai ordinato il gelato, o qualcosa?
Scusa per l'ora, capo.
Leonardo, stavo pensando alla questione...
della finestra, e...
Hai ragione tu.
Scusami.
E' che si mi viene qualcosa in testa,
mi ci fisso e non posso farci niente.
Chiudila, e siamo a posto.
- Mio zio mi ha detto che sei salito. - Era tuo zio?
S�, gli ho spiegato come sistemare tutto.
Bene.
- Per la finestra, abbiamo chiarito. - Bene.
Ora non ti permettere mai pi�
di alzare la voce con mio zio Carlos.
Aspetta, non so che ti abbia detto tuo zio...
Non ti sei accorto che mio zio Carlos...
non � uno come tutti noi?
Non hai visto che � un ritardato mentale?
A me, puoi dire quel che ti pare.
Ma a chi si mette col lo zio Carlos,
io gli taglio le palle.
Sia dove sia, e chiunque egli sia.
Sai cosa non capisco?
Che divertimento c'� a trattare male,
a quelli diversamente abili?
Che gusto si trova?
Per la finestra ci siamo chiariti.
Adesso, Leonardo...
tu mi devi chiedere scusa.
Certo. Certo, hai ragione.
Ti ascolto.
Ok, ti faccio le mie scuse. Scusami.
Se ti metti ancora contro lo zio Carlos
giuro che t'ammazzo, coglione figlio di puttana.
Scherzavo.
Stavo scherzando, rilassati ragazzo.
No, stai tranquillo compare.
Oh, sono in ritardo.
Ehi.
Stai dormendo?
Pi� o meno.
Cos'� quella luce?
C'� qualcuno dal vicino, senti?
Andiamo a spiarlo.
- Sei matto? - Dai!
Dai, andiamo a vedere cosa combina il demente.
Che finezza.
Che fa?
Non posso crederci.
Santo Dio, � matto.
Se ne va, la lascia l� sola. Figlio di puttana...
Che animale.
E' grottesco. Come architetto,
ti dico che non pu� aprire una finestra l�.
Specie in questa casa.
Per� poteva, visto che l'ha fatto,
d'accordo. Per�...
non senza il tuo consenso.
- Ha insistito per avere pi� sole. - Sole?
Pu� fare una finestra pi� piccola l� sopra.
Alta 20 centimetri con vetro smerigliato.
Una grata e senza ventilazione. Cos� dice il codice.
Sarebbe comunque orribile.
Non ti preoccupare, hai sempre tu l'ultima parola.
Su un muro di confine
ciascuno ha competenza su 15 centimetri. Chiaro?
Nei tuoi 15 centimetri puoi...
farci un muro, una finestra
Per�... Non te lo consiglio perch�...
te lo metteresti contro.
Queste cose si risolvono sempre parlando.
Per� ci sono le regole, � illegale.
I codici dicono una cosa, la vita ne dice un'altra.
Le questioni domestiche...
molte volte finiscono male.
Quel tizio ha qualche problema con te?
Ha mandato dei fiori a mia moglie.
Parlatevi, trovate un accordo.
- Forte questa sedia. - Vero?
Ha varie posizioni tutte comode.
Base sferica, senza un unico punto d'appoggio, puoi dondolarti
- da tutte le parti. - E' come galleggiare.
L'idea era quella, un movimento organico.
Non preoccuparti, non cadi
C'� un contrappeso alla base che le d� stabilit�.
Fantastica. L'ho vista in un negozio, ma costicchiano, eh?
Se vuoi te ne procuro una, per ricambiare il favore.
Scegli il colore: nero, marrone, pelle di vacca...
Quella standard, classica, � quella nera.
Che lusso. Grazie.
Salve, entrate pure. Come va? Tutto bene?
- Signore? - S�?
Posso entrare?
Certo che no, signora. E' casa mia.
Su Internet dice che � possibile.
Che ne so? E' propriet� privata, che devo dire?
Ormai sono qui.
Ma scusi, se io suono a casa sua
e le chiedo, che so, di aprirmi il frigo
farmi rovistare nei cassetti, usare il bagno...
lei cosa direbbe? Che � casa sua, no? Bene.
Ma che roba... Wikipedia procura danni psichici alla gente... Entrate.
Per� quelli possono entrare. O � anche casa loro?
Salite, ragazzi, per favore.
Guarda.
Abbiamo una sproporzione strutturale piuttosto importante,
Si nota, no? Si vede?
Un po'.
Tu? Lo vedi?
Giusto, no?
Ci si pu� mettere un carro armato su questa sedia,
volendo, se ci fosse bisogno.
Ok, a parte la struttura. Vediamo un'altra cosa.
Comodit� zero. A guardarla cos�
vien da credere che se si appoggiasse qui la schiena,
si cadrebbe gi� da quest'altra parte.
E' carina, ma...
ti ritroveresti con un sacco di denunce di gente paralizzata.
Vi faccio osservare una cosa utile
per farvi capire meglio.
Come mi alzo da l�?
Cio�... con un salto?
- Non saprei. - Non � pratico, no?
Ergonomia...
zero, capisci?
Ma la cosa su cui stavo lavorando era di passare direttamente...
Direttamente a studiare odontotecnica?
No. No va bene, molto bene.
Va molto bene, no?
No, davvero, va benissimo. Specie se ignoriamo
idea, concetto, struttura, ergonomia, stabilita...
e altri dettagli minori che non c'� ragione di studiare all'Universit�.
Prendi qua, per favore.
Vediamo.
Che cos'�?
- Cosa? - Cos'� questo?
E' il modello.
Ah, no. Sul serio, non capisco che cos'�.
Una sedia, una "chaise longue", una sdraio, una barra di cioccolata...
S�, tipo una sdraio, una "chaise longue"...
Se non sapete esattamente la tipologia dell'oggetto,
io posso fare ben poco per aiutarvi.
Vediamo se indovino:
Ispirata da Mies Van Der Rohe, no?
- Mi piace Mies. - Ti piace?
- Lo adoro. - Lo adori? E a te piace?
- Lo sai chi �, no? - Certo.
Ragazzi... Mies lavorava pi� di ottant'anni fa.
Non pu� essere che oggi, 2010,
la proposta sia ancora quella, per� fatta molto peggio.
Anche se questo, come lettino per la kinesiologia, sarebbe fenomenale.
Bellissimo.
Scusate se vi ho chiesto di venire, ma non sono stato in Universit�.
Attenzione: io vi ho parlato...
dei punti pi� deboli,
perch� quelli buoni sono evidenti e gi� li conoscete.
Non prendete per oro colato tutto quel che vi dico.
Magari sono io che non vedo certe cose per deformazione professionale,
o per il fatto che ho uno stile mio, pi� definito.
Le buone e nuove idee,
sono sempre ad un passo dal ridicolo, no?
V�ctor.
Oh scusa. Stavo...
- E' molto che mi chiami? - No, un paio di volte al massimo.
Facciamo una cosa: ti do il mio numero, cos� puoi chiamarmi.
Se ti servisse qualcosa... Hai carta e penna?
S�.
- Dimmi. - Quattro-otto-due,
Uno-sette-uno-sette.
- Ok. - Dammi il tuo.
Perch� mi guardi cos�?
Non sto mica a chiamare sempre te, "Leonardo, Leonardo, ci sei?"
- Quattro-otto-due - Tre-quattro...
- Quattro-tre.
Bene, segnato. Ti sto dando noia con il rumore, vero?
Mi ringrazierai.
No, nessun problema per il rumore.
Senti una cosa, Victor.
E' gi� passata una settimana e la finestra � ancora l�.
Non l'hai chiusa. Ti ricordi cosa ci eravamo detto, no?
C'� stato un contrattempo.
L'operaio ha dovuto andare sulla costa
per un lavoretto.
Ma gli ho telefonato
e ha detto che luned� � qui di sicuro.
Non preoccuparti. Te l'ho promesso, basta.
Per favore, al massimo luned�.
Ci sto mettendo tutta la mia buona volont�.
Ti giuro sulla buon'anima di mia madre che luned� lo facciamo.
Pronto?
Parlo con quello del disegno, dell'arte, quelle robe l�, no?
S�, sono io.
Scendi, che sono sotto casa tua.
- Ti piacciono? - Molto belle.
Le ho fatte con...
vecchi fucili, le canne, le cartucce.
- Quale ti piace di pi�? - No, io... Non saprei.
Sono molto...
forti, personali... Sono belle.
Quale ti piace di pi�?
- Questa. - Si intitola "L'Origine". S�.
E' ispirata da mia madre.
E' un utero, una vagina.
E' una figa, fatta con cartucce...
di nove millimetri e...
e filo spinato.
E questa � "Techno Tango".
Pi�... futurista.
Leonardo, sai che io penso che...
i robot finiranno per ascoltare il tango?
- Non mi dire. - Gi�.
Leonardo...
Te la regalo.
Ti ringrazio tanto, ma...
non lo posso accettare, no.
Non hai detto che ti piaceva?
S�, per�...
E' troppo, non c'e motivo, no...
Se non l'accetti, mi offendo.
Ma dai...
So che sei un'autorit� nell'arte...
e tutto quanto...
Facciamo cos�:
io la lascio qua.
Se non la vuoi, la butti via.
Le ho fatte per te.
Che sei il mio vicino.
V�ctor Chubello.
Quattro-otto-due uno-sette-uno-sette.
Uno-sette-uno-sette, Victor Chubello.
E' sull'elenco. L'indirizzo non serve.
Vede, queste cose si risolvono
senza litigi, senza mediazioni.
Basta mettergli un po' paura, ed � fatta.
Certa gente capisce solo questa lingua.
S�, ma... In che modo?
Per il modo non si preoccupi.
Dico alla mia segretaria di chiamarlo,
Gli diciamo che lo studio Garci� Lobaretto gli vuole parlare,
Lo faccio aspettare in linea dieci minuti, cos� si calma.
Poi gli dico che perder� la casa,
che si sta mettendo nei guai, bla bla...
Si prender� paura. E' il solo modo per fargliela capire.
D'accordo.
Mi dica quant'� il suo onorario, glielo spedisco.
No, no, non se ne parla, la prego. Siamo a posto cos�.
Il fatto � che quella donna � andata da Est�vez prima di me.
Cos� quando ho chiamato, lui sapeva gi� tutto.
Uno scandalo, troppo per lei.
Detesto queste mediocrit�.
L'ho detto da subito che non avrei diviso le classi.
Non solo per quello, ma perch� mi pare evidente...
per guadagnare di pi� e spendere meno.
Le ho detto che se non cambiava atteggiamento.
Non avrei collaborato al corso. Punto.
Non posso permettere che due ciccioni
mi rovinino tutto quanto...
Tu che dici?
S�. Hai ragione tu, ovvio.
Cos� freno un po' queste ragazze.
Bacetto.
Ana, sto cercando di concentrami.
Vai all'inferno, idiota.
Non riesci a lavorare per colpa mia?
Leonardo, sono Quique. Puoi scendere? Sono qui sotto.
- Vuoi salire? - No, perdo l'aereo.
- Ecco, tre biglietti. - Grazie.
Domani mi vedo con gli investitori cinesi a Milano.
Spero di risolvere la situazione.
- Per� bisogna rispettare le scadenze. - Logico.
La consegna andava fatta gi� la settimana scorsa.
Spero che questa sciocchezza non ci faccia perdere il contratto.
Quando tornerai, sar� gia tutto a posto.
- E' che ho qualche problema. - Di che tipo?
- Beh, coniugale. - Sul serio?
E' Ana che...
� diventata noiosa. E' un mese che non scopo, ma passer�.
Che problema! Un mese che...
Non so se scherzi o fai sul serio.
Se non ti accorgi o... Ogni volta
che riesco a dimenticarmi del chiasso del vicino
e riesco a lavorare, arrivi tu, "Bacetto! Bacetto!". E' assurdo.
Cosa?
Non lo so. Voglio dire...
"Bacetto Bacetto"... Perch� devi disturbarmi?
Che bisogno hai? Non riesco a crederlo.
Son qui tranquillo, facendo altro, "Bacetto! Bacetto!",
Devo mollare tutto per dare un bacio a te.
Vorrei che tu capissi cosa significa.
- Che significa? - Cosa credi che significhi?
- Non lo so. - Non lo sai? E' un meccanismo.
E' un meccanismo che mi...
mi trasmette la tua angustia, la tua ansiet� mal canalizzata.
Finisci per buttarmela addosso,
e tutto si gonfia come una palla di neve. Questo significa.
Non rispondere. Potrebbe essere lui.
Aspetto una chiamata.
Pronto?
Ah, s�. Come stai?
S� s�.
Alle quattro, come sempre.
Va bene, ti aspetto. Un bacio.
E quello cos'�?
Ah, � una scultura.
Orribile.
- Dove l'hai presa? - No, me l'ha data...
un alunno della facolt� che si crede un artista, un noioso.
Non vorrai tenere in casa quella porcheria.
E' cos� orribile che � quasi carina.
Per�, no. Naturalmente...
- La butter�. - S�, buttala via.
Non seccarmi, sto leggendo.
Ok, come vuoi.
Che fai, idiota?
Molla!
Brutto mostro, sveglierai Lola.
- Lascia la coperta! - Lasciala tu, merda di un cretino!
Lola...
Lola!
Cosa voglio dire con questo?
Che non � un male odiare il proprio padre.
Se � una cosa sincera, per me va bene.
Per� chiediti se sia reale,
o se non sia una scusa per sfuggire a ci� che ti preoccupa.
Forse, solo per il fatto di essere qui,
mi credi responsabile di qualcosa che non so.
O forse no.
Forse hai davvero qualche ragione per odiarmi.
Ma io ci sar� sempre per te.
Pensaci su.
Domandati cosa sia giusto.
Guardati intorno, fai bene attenzione.
E prima di dire: "Pap� � questo e quell'altro"...
esercitati a guardare un po' te stessa.
usando gli stessi criteri.
E se continui a credere che io meriti una condanna divina, va bene.
Okay, Lolex?
Se freno, qui c'� un impatto di almeno 50 chili.
Ma no, � leggero. Lascia, Mario, ci penso io.
Poi mi devi pagare, eh?
Ti ho liberato per un paio di giorni da tutt'e due.
S�, poi ti do i soldi. Ma non dirlo a nessuno.
Ok, divertiti. E comportati bene.
Andiamo.
Lolex, la cintura!
Questa pianta d� coesione a tutti i piani.
Era gi� qui?
No, � parte del progetto. Concepito da Le Corbusier.
Qui � stato piantato una specie di parasole,
che impedisce il passaggio diretto del sole.
Si pu� dire che modifichi il panorama
rendendolo pi� umano.
Ti faccio vedere le camere da letto.
Questa � la sua? Carina, piccina.
Piccina? Vieni a vedere.
Attenzione alle misure: 2,26. Tutto basato sul Modulor.
Sistema inventato da Le Corbusier,
pensando alla scala umana.
Passiamo allo studio?
Molto bene, carina la sedia, simpatica. Ora, detto tra noi...
Molto comoda non sembra.
- E' brutta? - Bruttissima.
Va bene. E' un punto di inizio, poi si pu� vedere.
Possiamo sistemare meglio.
Ok, la prossima volta,
vorrei vederla in scala uno a uno.
Vorrei capire il piano costruttivo.
Come dovrebbero unirsi il telaio e la struttura.
Vorrei vedere come risolvi questa cosa.
E dopo vediamo. Bene. Molto bene.
Julia...
Sono solo in casa per qualche giorno.
Resta qua.
Cucino qualcosa, una pasta... Ti puoi fermare.
Ehi. Ti ho chiesto se vuoi venire a letto con me.
- Che dice? - Che dico...
Non mi ascolti?
Che c'� di male nella proposta?
Diamo scossa alla routine,
dormiamo insieme, ci divertiamo. Su, no fare la sciocca.
Che dice? Va tutto bene, ma per chi mi ha preso?
Nulla. Al contrario, era un elogio da parte mia.
Che c'� di male a dire sinceramente quello che mi passa per la testa?
E' un male invitare una ragazza carina,
a divertirsi insieme a letto?
Qual � il protocollo, la regola? Sei un po' schematica.
Sei un salame e un maleducato.
Julia, Julia.
Ragazzina, lasciatelo dire.
Tu sei insoddisfatta del tuo fidanzatino
carino, ma un po' tonto.
Non ti piace la vita che fai e muori dalla voglia di scopare con me.
Per� prima vuoi farmi dire tutte queste sciocchezze.
Lei � pazzo, non � affatto cos�.
Non ci penso proprio.
Discorso chiuso.
Di sicuro la proposta pi� interessante di tutta la tua vita.
Ma va? Non mi dica.
Leonardo.!
Mi accompagna?
S�.
Anch'io una volta mi sono scopato un bocconcino cos�.
Scendeva ogni giorn dal bus qui all'angolo.
Un giorno, all'improvviso. l'ho messa sul mio van,
e siamo diventati amanti.
Fabiana, si chiama.
24 anni, quella puttanella.
Non � il mio caso. E' solo un'alunna.
Un'alunna? Maestro...
Cosa vuoi, Victor? Che succede?
Che succede? "Ho fretta,
non posso parlare, non lo so..." Sempre cos� no?
Leonardo, che mi combini?
Ti combino cosa?
Mi hai mandato un uccellaccio, amico.
Ah, s�. No, no...
M'ha chiamato questo avvocato, prepotente,
dicendo che se non faccio questo e quest'altro mi succede qualcosa.
Sicch� ho guardato l'indirizzo dello studio,
ci sono andato, ho suonato.
Sala d'attesa, non mi chiama nessuno.
Cos�, piglio ed entro.
Sai come ha reagito il vecchio?
Bianco come un cencio, tra poco si piscia addosso.
E solo con la lingua, eh?
Alla fine gli ho allargato un po' le orecchie.
Senti Leonardo, come hai potuto mandarmi un avvocato?
Siamo a La Plata, Buenos Aires. Argentina.
Aspetta, non so cosa ti ha detto l'avvocato,
Fermiamo questa cosa, cancelliamo tutto e ripartiamo.
Andiamo a casa tua, che devo dirti una cosa.
Potresti farla alta, no? Alta e stretta.
All'altezza della tua testa.
Diciamo a due metri dal suolo.
Un pannello di vetro stretto, che dovrebbe restare fisso.
E che sia di vetro smerigliato, no?
Cos� non ci si vede. La finestra c'�. Luce, sole...
Tutto quello che ti serve.
Legalmente, cos� com'� ora, la finestra non si pu� fare, per�...
E' l'unica alternativa possibile
per non procurare danno a me, tu capisci...
Quindi. Qui vai pi� su,
all'incirca qui. Una finestra sottile,
senza questa cosa qui, questa cornice di legno.
E...
Pannello fisso, vetro smerigliato, una misura da venti centimetri.
Sai una cosa, Leonardo?
Ci sto.
Abbassa quella musica, idiota!
Bene, mandamelo subito. Gli do un'occhiata al volo,
e luned� quando ci vediamo nel mio studio
lo guardiamo insieme. Ti pare?
Okay. Anche a te.
Non ci posso credere. Ora che ha fatto?
Non doveva chiuderla?
E' sempre una finestra, solo pi� stretta.
- Ma non ha finito. - Finito cosa, cretino?
Alla fine verr� a vivere qui con noi?
Non � finito il lavoro. L� ci va un vetro smerigliato.
E' all'altezza di una persona.
Ci vorrebbe uno sgabello per guardare...
Non posso credere che l'abbia fatto col tuo permesso.
Il vetro � fisso.
Ma non capisci che da quel buco vede tua moglie, tua figlia,
e ti controlla la vita?
Ma cos� va bene. L'ha chiusa quasi tutta.
Sai che ti dico? O la chiude per bene,
o compro il cemento e la chiudo io.
Victor, come va? Sono Leonardo, il tuo vicino.
S�. Senti una cosa,
devo darti una butta notizia.
E' venuto mio suocero nel week-end.
Ha visto la finestra e ha piantato un casino che non finiva pi�.
No, mio suocero. Ti sto dicendo che mio suocero...
� lui il padrone di casa.
Quando abbiamo comprato,
ha pagato quasi tutto lui.
Sapessi com'� fatto.
No, non mi sono spiegato. Bravissima persona, molto severa...
Dice che in nessun modo accetter� una ristrutturazione
che faccia scendere il valore della propriet�.
No, no. D� al vetraio di non venire per niente.
Non stare a buttare via i soldi. Io lo conosco,
Se si mette in testa una cosa...
Ma certo, gliel'ho detto.
Che sei uno fidato, che siamo amici, ne abbiamo parlato, ma...
ma non sente ragione.
E' un taccagno. Sai che mi ha detto?
Che la propriet� non � mia,
che se a me non interessa curarla per lui � lo stesso,
E che se non bado io all'intimit�
di mia moglie e mia figlia, allora lo far� lui.
E che � capace di...
Ma certo.
Secondo me, l'unica possibilit� che abbiamo,
per non peggiorare le cose �...
� di chiudere tutto quanto per bene.
Chiudere tutto il prima possibile
e pregare che si calmi. E ti dico,
non la prossima settimana o quando... Se puoi farlo oggi,
fallo oggi perch� se no succede una tragedia.
Una trage... S�.
S�, certo.
Certo, � cos�.
Guarda, scusami...
Sono incasinato con il lavoro non posso continuare a parlare.
Niente, per favore. Sistema questa cosa,
perch� io ho fatto tutto il possibile.
D'accordo. Devo chiudere, davvero. Ciao.
Ciao, Victor. Un grosso abbraccio. Ciao.
E' finita.
Cheese!
E' venuta?
S�, � venuta.
S�.
Confermato per le dieci.
Porta il tuo ragazzo.
S�, siete tutte invitate con i vostri fidanzati.
Portami quel matto. S�.
Non sono gentile, sono ficcanaso. Voglio conoscerlo.
Ciao.
Ti presento il mio fidanzato. Victor.
Lei � Ana, la mia insegnante. La padrona di casa.
Ciao, come va?
Permesso.
Che carino.
Tutto bianco!
Permesso.
Leonardo.
E' la ragazza dell'autobus, te ne ho parlato.
La miglior pompinara della zona nord.
Salve.
- Come stai? - Bene.
Fammi indovinare.
Dov'� che hai messo la mia scultura "Origine"?
Vi ringrazio, amici. Per me � un sogno.
Essere qui. Avermi fatto entrare in casa vostra.
Essere amici. Sono felice.
Peccato che tuo suocero si sia arrabbiato.
Che farci? Il vecchio, � lui il proprietario alla fine, no?
Gli passer�.
Uno di questi giorni facciamo un barbecue da me e lo invitiamo.
Ehi. Un brindisi.
Forza. Cin cin.
Spegni.
T'ho detto di spegnere.
Forza, dai.
State calme.
Chiudile in bagno. State calme.
Forza, veloci.
Pronto?
E' stato azionato il bottone del panico.
Hai pestato una merda, ragazzino. Sai perch�?
Oggi � il tuo giorno fortunato. Fila via di qui.
Non lo tocchi.
Restate di sopra!
Ana, per favore. Sali di sopra.
- Elba, dia qua. Chiamo un'ambulanza. - S� signore.
Vada, vada.
Suban, per favore.
- Morir�? - Andiamo, su.
Andate!
[subtitles by: keepondoin]
Cinghiale marinato. Ricetta di Victor Chubelo.
Tagliate il cinghiale a tocchetti,
Fatelo riposare per una notte nel vino bianco.
con molto aglio piccante e foglie d'alloro.
Il giorno dopo friggetelo con carote a dadini,
cipolla e pepe nero in grani, a vostro gusto.
Aggiungeteci un bicchiere della marinatura,
un bicchiere di aceto bianco e fate cuocere ancora un po'.
Ah, e un po' di limone.
Alla fine, ponete tutto in un tegame e mettete in frigo.
Fate riposare a lungo.
Ciao ciao. Ci vediamo.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.