Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Negli episodi precedenti...
Rimetterlo in libertà sarebbe l'errore più grande della tua vita.
Mi ha minacciata. Mi ha detto di ritirarmi dal giornalismo o sarebbe tornato.
Dovrebbe passare su di me e Superman prima di farti del male, e non accadrà.
- Posso fare qualcosa per lei? - Ogni volta che muori...
Diventi più forte di prima. Lascia che ti uccida,
così che niente al mondo possa fermarti.
Niente.
Hai mai pensato di morire, Superman?
Perché tra poco, accadrà.
Che cosa ti ha fatto?
Quando hai finito...
Portami il suo cuore.
No!
Che succede?
Non riesco più a sentire il suo respiro.
Superman & Lois - Stagione 4 Episodio 1 - "The End & the Beginning"
Traduzione: PrincessAle, MikyCarter84, AxelTaytor
Traduzione: Queen Helle, apollyon97, Stallison
Revisione: BlackLady
#SPaceSub
NoSpoiler cambia casa! Per unirvi a noi scrivete a spacesubita@protonmail.com
Quella cosa era nella nostra casa.
Come faceva a sapere dove venire?
Non lo so.
Ho trovato questo, poco lontano dal fienile.
L'ELT del nonno.
Dopo che è sparito, vostro padre deve essere venuto qui a cercarlo.
- Pensi che il nonno fosse qui? - No, ma Luthor sì.
Credo abbia usato quello, per chiamare il suo nuovo animaletto.
Per questo voleva il nonno.
Per prendere il suo ELT.
È facile essere coraggiosi...
Con Superman e la Difesa che ti guardano le spalle.
- Devi rintracciare la voce del nonno. - Perché non quella del papà?
Hai sentito cosa ha detto? Vuole che nessuno di noi resti coinvolto.
Concentrati sul nonno. Dobbiamo trovarlo subito.
Sul serio?
È mio l'hotel?
L'ho preso tramite le Industrie Eckworth per evitare qualunque problema.
- L'hai pagato troppo. - No, non è vero.
È più di un mese che sei uscito di prigione.
Perché non sei ancora tornato alla LuthorCorp?
Ho delle cose da fare qui.
E quanto tempo pensi ti serva? Il Consiglio si sta stancando.
- Non mi riguarda. - Sono solo dei lecchini senza spina dorsale.
Specialmente Bash.
Cosa posso dirgli rispetto a come vuoi che funzionino le cose in futuro?
Nessun cambiamento.
Tutto deve essere fatto come avrebbe dovuto negli ultimi 17 anni.
Sono piuttosto certa che siano stanchi di prendere ordini da me.
Questo significa che hai fatto le cose per bene.
C'è una ragione, se sei l'unica di cui mi fido.
Consideralo fatto.
Sai niente di Elizabeth?
Se n'è andata da Londra, prima che ti rilasciassero.
Continua a cercare.
Non può essere sparita e basta.
Posso dare una sistemata a questo posto per te?
È perfetto così com'è.
Lascia almeno che metta qualche tenda alle finestre.
Amanda...
Non è una cella.
Mi basta così.
Ma c'è una cosa che devi far costruire a Milton.
- Lo prendo io. - Di certo non lo farò io.
L'appuntamento non è ancora finito.
Sembra tutto...
Ovattato.
Pensi sia il nonno?
Non lo so.
Forse.
Lo so che è difficile, tesoro, ma devi continuare a provarci.
Aiutalo.
- Dove vai? - A pensare un po'.
Le radiazioni mi annebbiano la mente.
Come ci riesci?
I tuoi battiti non aumentano mai.
Cerco solo...
Di non cedere alla paura.
Sono solo fatto così, credo.
Quell'essere...
Che combatteva contro papà,
come possiamo batterlo?
Lo batterà lui.
Hai visto lo sguardo che aveva?
Papà aveva paura.
E se sapesse di non poterlo battere?
Lo farà.
Dobbiamo crederci.
Non so se ci credo.
Non stavolta.
E senza papà...
Non sono pronto ad affrontare tutto questo senza di lui...
IL TEMPO È PASSATO IN FRETTA
Stai bene?
Forse...
Un bicchiere di vino?
Qualcosa di più forte.
Ho solo...
Così tante domande.
Lo so. Lo so. E mia madre
ha pensato che avessi bisogno di spazio così è andata in città per darci privacy.
Quindi, risponderò
a tutte le domande che hai.
Perché adesso?
Perché sono innamorato di te.
Più innamorato di quanto...
Avrei mai pensato di poter essere.
Quindi quando mi hai sentito dire a Janet
che ero innamorata durante l'intervista su Superman...
Quello è stato... il giorno più bello della mia vita.
Anche se ho detto che sei imbranato?
A volte, sono un po' imbranato.
Sei arrabbiata?
Decisamente non lo sei.
- Vuoi... - Andare in camera tua. Subito.
- Ok. - Hai detto che ci avrebbe dato spazio, no?
Sì, sì, non tornerà. È solo che...
- Non l'ho mai... - Fatto in camera tua? Andrà tutto bene.
Girerò Cal Ripken, così non guarderà.
Non è...
Non è quello che intendevo.
Non l'ho mai...
Ti amo.
Non c'è nessun altro per me.
Ti amo anche io.
Bene.
Allora preparati ad avere un nuovo più bel giorno della tua vita.
Dove sei, Clark?
Clark!
- Chrissy, hai visto il fascicolo su... - Non sono Chrissy.
Che ne hai fatto di mio padre?
Sono venuto a casa tua a farti un'offerta.
- Mi hai minacciato. - Non è una minaccia se sei in pensione.
Ma sono stato chiaro.
Non dovrai mai più scrivere sul giornale, non dopo ciò che hai fatto.
Hai lasciato questo a casa mia, dopo aver chiamato quell'essere.
L'ho fatto?
- Provalo. - Questo non è un gioco.
Se non volevi tutto questo, dovevi accettare l'offerta.
- Dov'è mio padre? - Non ti proteggerà più.
- Nemmeno Superman. - Non mi serve protezione.
Ti nascondi dietro Superman e il Generale da inizio carriera.
- Quei giorni sono finiti. - Vuoi che mi ritiri?
Va bene.
Ok. Mi ritiro.
- Non sei neanche brava a mentire. - Se gli hai fatto del male,
giuro su Dio che ti farò arrestare per il resto della tua misera vita.
Ti piace qui, questa piccola città?
Gli "accidentaccio" e la torta di mele?
Ti fa sentire al sicuro?
A me sembra finto.
Forse restare qui mi farà cambiare idea.
Quindi che fai? Resti a Smallville?
Proprio lì.
Dall'altra parte della strada.
C'è una vista perfetta.
Non ho paura di te.
Ne avrai.
Essere sola, come lo ero io in prigione...
Ho quasi perso l'impero che ho costruito...
Mia figlia che mi si rivolta contro...
Mi ha messo alla prova in modi che tu non puoi minimamente immaginare.
Almeno non ancora.
SUPERMAN È IN PERICOLO
Bel titolo.
Nessuno ha visto o sentito Superman dopo l'attacco avvenuto.
La gente continua a venire qui da allora, cercando notizie dell'Uomo d'Acciaio.
Secondo rapporti non confermati,
gli assalitori usavano armi alla kryptonite.
La polizia continua le indagini sulla scena del crimine.
Posso confermare quei rapporti.
Cos'è successo?
Luthor.
Era lì?
Più l'Intergang, forse qualcuno della yakuza.
Ma le armi erano sicuramente di Luthor.
Ti sei tagliato.
Come fanno a procurarsi la kryptonite?
Ti metto un cerotto.
No, sto bene. Devo...
Sì.
Mi hai fatto preoccupare. Ci siamo appena sposati, non voglio diventare già vedova.
Non succederà mai.
Disse colui che è stato appena aggredito da due gang con la kryptonite.
Sì, e la mia ferita è guarita.
Poi so volare.
- Ho la vista termica... - Occhi laser.
E super forza, senza vantarmi.
Certo che ti stai vantando.
Ehi.
Voglio solo che non ti preoccupi.
È l'inconveniente di essere innamorati. Ti preoccupi.
Non vado da nessuna parte.
Mi dovrai sopportare.
Per sempre.
Promesso?
Ti ho portato qualcosa da bere.
Vai all'inferno.
Non fare così.
Devi bere.
D'accordo.
Fai come ti pare.
Che cosa volete?
La Difesa non negozia con persone come voi.
Quindi qualunque cosa stiate cercando, non la otterrete.
Sono sicura che ce la faremo.
Che tipo di persona fa una cosa simile?
Quante persone hai rapito? Direi...
Centinaia, almeno.
Non parlavo di questo.
Intendi noi due?
C'era qualcosa di vero?
Non mi chiamo Gretchen.
Ma ho trascorso dei bei momenti.
Sei stata molto convincente.
- Grazie. - Non era un complimento.
No.
Immagino di no.
Posso chiederti una cosa?
Non credo di avere molta scelta.
È passato davvero così tanto tempo da quando sei stato con qualcuno?
Sono felice di aver contribuito.
Sei una vergogna.
Sono stata chiamata in modi peggiori.
- Abbiamo finito? - Sì.
Direi di sì.
Dai, andiamo a mangiare. Ho fame.
Ancora non riesco a sentire il nonno.
Questo non vuol dire che è morto.
Ok? Magari se mangi qualcosa riesci, non so, andare più a fondo.
Sono stato io a convincerlo a uscire con lei.
Jordan, sono io ad avergli mostrato l'app,
a dirgli di uscire.
Se quella donna lo uccide...
- Non lo ucciderà. - Non puoi saperlo!
- Può essere già morto ed è colpa mia. - Ehi, smettila. Ok?
L'hai fatto solo per aiutare il nonno e ha funzionato.
Ok? Era felicissimo. Sembrava di vedere un bambino in un parco giochi.
Non è colpa tua
se Lex Luthor progettava da mesi di rapirlo.
Ma se continui a darti la colpa,
il nonno potrebbe morire.
È questa la verità.
Quindi
smettila.
Sì.
Ok.
Hai ragione.
Lo so.
Ora andiamo a mangiare.
Lui è con te?
Sì.
Qualche cambiamento con la figlia?
Solo altre bugie.
Ricevuto.
Uno alla testa e uno al cuore.
Fa' pulire a Otis dopo.
Era Lex Luthor, vero?
Lavori per lui?
Senti, ho tre nipoti.
Li hai conosciuti.
Sono dei ragazzi fantastici.
Mia nipote è entrata nella mia vita solo di recente.
Ci stiamo conoscendo.
Ha perso già tante persone, non può sopportare un'altra perdita.
Qualsiasi cosa Luthor abbia su di te, posso portarti via da lui.
Posso portarti dove vuoi,
darti un nuovo nome, una nuova vita.
Posso proteggerti.
Vorrei fosse vero.
Ma nessuno può nascondersi da Luthor.
Sei un brav'uomo.
Mi spiace debba finire così.
Perché non voli nell'atmosfera stavolta?
Magari prende meglio lì.
Vai a prendere il conto.
Che c'è?
Direi che sapete chi sono.
Vostra madre vi ha detto perché sono qui?
Lo sappiamo.
Perché sei uno psicopatico.
Diciassette anni fa,
vostra madre
e il suo caro amico Superman...
Mi hanno mandato in prigione per dei crimini che non ho commesso.
Questa è mia figlia,
Elizabeth.
Questa foto risale all'ultima volta che l'ho vista,
mentre la portavo a scuola.
Era il mio tutto.
Elizabeth era l'unica persona a tenere a me.
Non mia madre, né la mia ex moglie.
Solo lei.
Sembra che il problema fossi tu.
Ragazzi,
va tutto bene?
Vostra madre
l'ha portata via da me.
Tutto ciò che accadrà...
È giustificato.
Che cavolo fai, Lois?
Non puoi pubblicare questa storia.
È già in stampa.
Ti ho detto che quella voce non è mia.
Beh, secondo la registrazione lo è.
Non far uscire quella storia.
Non siamo in una tua azienda criminale,
siamo al Daily Planet.
- Lo comprerò, allora! - Dalla prigione?
Ne dubito.
Ti fa sentire forte, vero?
- Decidere il destino di qualcuno. - Racconto solo la verità.
No,
- stai facendo del male. - Divertente, detto da te.
Questa guerra contro di me...
Non è per Moxie o l'Intergang.
Riguarda il tuo amico.
- Stai cercando di proteggerlo. - Superman non ne ha bisogno.
No, no. Mi stai addosso
da quando ho scoperto la sua debolezza.
Non c'entra niente.
C'è altra kryptonite là fuori, Lois.
Non farmelo raccontare al mondo intero.
Sparisci dal mio ufficio.
- Lex Luthor è qui. - Era da Vicky May.
Ha ammesso di essere dietro a tutto.
Lo so, è venuto qui prima.
Dobbiamo fare qualcosa.
Non possiamo.
- Io posso. - Jordan, stai lontano da lui.
È entrato nell'hotel, non c'è nessun altro.
Jordan, ho detto no. Chiaro?
Mamma, forse ha ragione.
Conosco Lex Luthor da abbastanza tempo da sapere che questo è solo l'inizio.
State lontani da lui, entrambi.
Pensate a salvare vostro nonno, ha bisogno del nostro aiuto.
È abbastanza patetico, colpire una donna.
Anche se stava per ucciderti.
Stai zitto, Otis.
Sarà per questo che era su quell'app per perdenti.
Basta così.
- Lex. - Ne parliamo dopo.
Doveva essere indolore...
Ma tu hai deciso di scappare.
Non ti facevo uno che amasse rigirare il coltello nella piaga.
Immagino di averti sopravvalutato.
Credevo volessi vedere l'articolo di tua figlia...
Visto che è per questo che sei qui.
- Non è colpa di Lois. - Ha fatto la sua scelta.
Si vede che occuparsi di te...
Non era una priorità.
Vuoi dare a me lezioni sul rapporto padre-figlia?
Almeno la mia ancora mi parla.
Piuttosto, come sta Elizabeth?
- Sai dov'è? Chi è? - Basta così. Basta!
Nessuno verrà a salvarti, Generale.
Guarda tu stesso.
{an8} SUPERMAN È IN PERICOLO
Torna sempre.
Non questa volta.
Mantieni la sabbia bagnata.
Così soffocherà più dolorosamente.
Signora Lane, ascolti la mia voce.
Che sta succedendo?
Sono qui.
Andrà tutto bene. Ha avuto una breve crisi epilettica.
- Ok, è una cosa normale? - Chiamo la dottoressa. Vi spiegherà tutto.
Ti porto alla Fortezza.
- Clark. - Ho paura che possa essere eclampsia.
Qualcosa non va.
- Se ne occuperà la dottoressa Patel. - Non possiamo rischiare.
Ne abbiamo già parlato. Niente tecnologia kryptoniana.
È diverso. Hai avuto le convulsioni.
- Sto bene. - Lois, non posso perderti.
Torna in te, Clark!
So che è difficile, ma sono io quella che sta per partorire.
Non puoi dare di matto solo perché sei preoccupato.
- Siamo entrambi preoccupati. - Sì, ma...
Io non posso...
- Morire? - Sì.
Questo non mi impedisce di preoccuparmi per te.
Quante volte te lo devo spiegare
che preoccuparsi è amarsi?
- Ok, ok, ok. Hai ragione. - Certo che ho ragione!
Ora, puoi chiamare la dottoressa Patel così può far nascere questi bambini?
Non voglio più avere dei gemelli!
Sono come piccole scimmiette
che litigano costantemente!
Ok, ok.
- No, no! - Resto. Resto. Resto qui.
- Resto qui. Ok? - Ok.
Sono qui.
- Eccoli. - Ok.
Mamma.
- Che c'è? - Jordan...
Dice di aver sentito il nonno urlare.
Jordan?
- Ha smesso. - Prova di nuovo.
Te l'ho detto, non è niente!
Era molto debole.
- Come... - Cosa?
- Come un sussurro. - Tipo col nastro adesivo sulla bocca?
Come se stesse soffocando.
Lex mi ha detto che lo avrebbe ucciso.
Ok, mamma...
Non è niente di certo.
Luthor mantiene sempre la parola.
- Jordan? - Voleva essere un buon padre, e lo era.
Ma non sono mai riuscita a dirglielo.
Andiamocene di qui.
Aspettate.
È lei.
- Lei chi? - La donna che abbiamo visto con il nonno.
Dovevano vedersi.
Portami lì.
Mi ci vorrebbe una bella doccia calda e una birra fresca.
Vuoi unirti a me?
Assolutamente no.
Dov'è mio padre?
Sei arrivata troppo tardi.
Il ragazzino sembra Snoopy...
Che gioca al pilota di aerei.
Te l'ho detto.
Lui dov'è?
A pochi metri...
Laggiù.
Lo hanno seppellito!
Nonno. Nonno, stai bene?
Papà!
È la seconda volta che mi salvi la vita.
- Grazie. - Sono scappati, però.
Ma insieme a tua madre siete riusciti a farli a pezzi.
Tranquillo.
Non possono nascondersi a lungo.
Sì, e Luthor?
- Insomma, lui non si nasconde. - Non preoccupatevi di lui ora.
Dobbiamo parlare di Clark.
Ci lasciate un minuto, ragazzi?
Prima di essere seppellito,
Luthor mi ha mostrato il titolo sul giornale di oggi.
Cos'ha fatto di preciso?
Due volte in un giorno.
Non è stata colpa nostra stavolta.
Lois Lane si è presentata con il ragazzino che chiamano Superboy.
Ha poteri?
Si è presentato a Smallville circa un mese fa.
Qual è la prossima mossa?
State nascosti finché non mi sentite.
Non fatevi vedere in giro.
Tu dove vai?
A prendermi ciò che ho chiesto.
Deve aver pianificato tutto appena uscito di prigione.
Appena avrà fatto fuori voi due, non ci sarà più nessuno a proteggermi.
Papà, lui vuole me.
Lo conosco. Non si fermerà.
Vuole distruggere la mia vita e chiunque ne faccia parte.
Vuole mettermi contro i ragazzi.
Come sua figlia è contro di lui.
E ora che Clark non c'è...
Lois.
Quella donna, Gretchen, o come si chiama...
Ho abbassato la guardia
e sono diventato un bersaglio facile, ma...
Non accadrà più.
E Clark?
Beh, hanno provato a ucciderlo per anni
e hanno sempre fallito.
Tutte le volte.
Non devi preoccuparti.
Papà, tu non capisci.
Zucchetta,
niente in questo mondo può fermare Superman.
Forse ora sì.
Penso che l'infermiera sia pronta a licenziarsi.
Sì, beh, quante volte nonno ha detto di essere un generale a quattro stelle?
- Almeno due. - D'accordo.
Ora basta.
Venite qui.
Vi voglio tanto bene.
- Ti voglio bene, mamma. - Anch'io.
Affronteremo questa cosa come abbiamo sempre fatto.
Come una famiglia.
Jordan?
Che succede?
Sta tornando.
- Buonanotte, Chuck. - Buonanotte, Aidy.
Oh, mio Dio.
Non è molto, ma Milton ha assicurato che funzionerà.
È stato bravo.
Perché non lo teniamo tra noi?
L'ultima cosa che serve a quel genio è questa.
- Ti serve altro? - No.
Un po' di compagnia?
Ho passato molto tempo...
A pensare a come sarebbe andata una volta che fossi uscito di prigione.
Anch'io.
Non sento il battito.
Sono innamorata di un altro.
Clark, quello del giornale.
No.
No, no, no, no.
Non doveva succedere.
Non prima di me.
No.
- Mamma. - Papà.
- Mamma. - No, ragazzi.
Sta bene, mamma?
Sta bene, mamma?
No.
No!
È più piccolo dal vivo.
Hai qualcosa per me?
Ben fatto, amico mio.
NoSpoiler cambia casa! Per unirvi a noi scrivete a spacesubita@protonmail.com
#SPaceSub
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.