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50 anni.
100 milioni di dischi venduti
Gli Scorpions hanno annunciato oggi
che dopo 40 anni, andranno in tour per l'ultima volta.
Non ci rifugeremo in una casa di riposo.
Ci fermiamo con la musica. E la musica è la nostra vita.
È impossibile per una rock star accettare di invecchiare e farlo con onore.
La domanda è: "Quando arriverà quel momento?"
Diciamo che a un certo punto abbiamo preso questa giusta decisione
anche se d'altra parte ci rendiamo conto di quanto sarà difficile e dura.
Ma è molto più emozionante di quanto pensassimo.
Non è il caso degli Scorpions, ma a volte vedi degli artisti,
che cercano di fingere di avere 20 anni, anche se ne hanno più di 60.
Fondamentalmente penso che sia un pò triste in fondo,
perché anche invecchiare è bello.
Per evitare ciò, credo che abbiamo deciso al momento giusto,
di continuare ancora per un po' di tempo e poi scoglierci definitivamente.
Meno 18 mesi all'ultimo concerto del tour d'addio.
.
Era il 1965.
Vivevo ancora a Sarstedt.
E il mio compagno di scuola era Michael Schenker.
Suo fratello maggiore aveva già una band,
che inizialmente provava in un bar all'angolo del nostro quartiere.
Io e Michael e ci andavamo sui pattini e stavamo fuori ad ascoltare.
Il suono che usciva da quel bar era semplicemente incredibile.
Era tutta una novità per noi.
Scorpions è la band di Rudolf. Li ha fondati lui. C'è sempre stato fin dall'inizio.
È stata la prima cosa che ha fatto. Li ha chiamati Scorpions e sono partiti.
La musica mi ha sempre affascinato. Soprattutto da quando ho conosciuto il Rock'n'Roll.
Elvis Presley, Little Richard.
Eddie Cochran, Buddy Holly e tutti gli altri.
Mio fratello mi disse:
Conosco un cantante che ha una voce incredibile.
Devo trovare il modo di provare con lui. Convincilo a suonare con te.
Rudolf ha voluto che suonassi con Klaus.
I cantanti dovevano portare il proprio microfono. Loro avevano solo le chitarre.
Quindi il dilemma era se acquistare un motorino,
una moto o qualcosa del genere
o l'attrezzatura per cantare,
E la risposta fu semplice. Avevo bisogno dell'attrezzatura.
E visto che non era economica,
ho chiesto a mia madre di aiutarmi con le spese, e ha detto: "Va bene".
"Ti faccio un prestito".
Papà invece era scettico.
Per alcuni la musica era solo un hobby e pensava:
"Ok, è fantastico fare musica, ma è un passatempo. Non è così importante nella vita."
.
Beatles e Rolling Stones furono una grande ispirazione per me.
Quattro o cinque amici che fanno musica e suonano in tutto il mondo.
Quella era la completa libertà.
Dal momento che incontrai Rudolf
ho sentito un legame di sangue.
Era il fratello che non ho mai avuto. Un fratellastro.
Aveva i miei stessi desideri e gli stessi sogni. E li voleva tanto quanto me.
Da allora siamo alleati per un unico scopo.
Noi due siamo vecchi ormai,
effettivamente è così.
Ma non lo sentiamo, perché nella nostra mente il mondo è sempre lo stesso.
Abbiamo avuto una data tramite l'ufficio di collocamento di Hannover.
Il tipo che mi ha chiamato si chiamava Adler. "Signor Schenker, ho un lavoro per lei"
Ho chiesto "Dove?" "Al tennis club di Goslar."
Ho giocato a ping pong, ma non avevo idea dell' "alta classe" dei tennis club, quindi ho detto "Ok".
Evevamo partiti già con la fame e ci siamo fermati a Wienerwald.
Sognavamo un bel pollo fritto a testa.
Un ragazzo è venuto e ci ha detto: "Non posso darvi niente".
E ci ha mandato via.
Immagina la situazione, in un tennis club.
Abbiamo iniziato a montare l'amplificazione e gli ospiti iniziavano ad arrivare.
In abito da sera,
pantaloni stirati e cravatte bianche. Ho pensato: "Merda. Ma dove cazzo siamo?"
Abbiamo iniziato a suonare Lonesome Crow. Ad alto volume. Abbiamo sempre suonato al massimo.
E la gente ci interrompe: "Non sapete suonare qualcosa di conosciuto?"
Qualche canzone popolare. Tipo Oh Pepito, Come To Me Tonight.
Ci guardiamo. Che si fa? Raccogliamo su tutto e andiamo via,
oppure, visto che avevamo bisogno di soldi e ormai eravamo lì,
suoniamo queste canzoni di merda? Glie le abbiamo sparate addosso senza pietà e senza conoscere una nota.
Non so cos'è venuto fuori da quel concerto. Ma il pubblico cantava con noi.
Sai com'è andata? Tutte le persone che erano lì alla fine ci fecero i complimenti.
All'inizio degli anni Settanta suonammo in vari festival ad Hannover.
Tutte le bands suonavano per vincere e ottenere un contratto discografico.
Hanno vinto la competizione qui,
ma sono stati squalificati perché suonavano con volumi troppo alti.
Ci hanno chiamato dopo un mese.
"Ragazzi, la band che ha vinto si è sciolta, è andata in pezzi,
quindi siete arrivati voi al primo posto.
E avete ottenuto il leggendario contratto discografico.
Non dimenticherò mai
quando presi in mano quel disco,
con su il logo della Brain Records.
È stato come aver fatto sesso la prima volta.
Siamo cresciuti in un momento in cui la musica rock si stava evolvendo.
E ci siamo resi conto che potevamo creare qualcosa di nuovo.
Con le basi dei vecchi pilastri rel rock,
stava nascendo qualcosa di completamente nuovo e noi ne facevamo parte.
Ci sentivamo in una nuova era. C'era la crisi cubana, Kennedy, tutti i movimenti degli anni '60,
quando abbiamo iniziato a suonare.
Era un modo per sfuggire a quella brutta sensazione. Siamo cresciuti con il pop tedesco.
Ma volevamo sentirci internazionali. Ecco perché cantavamo in inglese.
Ma anche per fare in modo che si avverasse il sogno che avevamo,
di suonare negli Stati Uniti.
Suoneremo in giro per il mondo un giorno...
Ci siamo presto resi conto di quanto fossimo penalizzati. Soprattutto sul mercato tedesco.
Così ci siamo detti: "A questo punto, proviamo all'estero".
"Sao watt di crap" Bangkok, giusto?
Si, Significa ciao.
-Sabai dee may. -Sabai dee may significa come stai? -Esatto, Sabai dee may!
Siamo state una delle prime band a suonare in paesi dove ancora non aveva suonato nessuno.
L'Asia era un continente nuovo per il rock. E' stata un'avventura incredibile.
E' stato come andare sulla luna per gli standard dell'epoca.
-Schenker. -Schenker.
-Ma va bene. -Oh si così.
Il basso non esce benissimo.
Quando suoni duro sembra troppo distorto.
Allora aggiustiamolo.
Siamo diventati una famiglia, quindi pensare che è l'ultimo tour mi fa sentire triste,
perché è come una famiglia che divorzia o che cade a pezzi.
È una sensazione spaventosa. Non è affatto piacevole
Sono disperato perché non riesco a imparare il tedesco.
Ci ho provato a 15 anni. Avevo dei CD. Ma non ce l'ho fatta.
Ma si capisce molto di più di quanto si pensi.
A volte penso che stanno parlando male di me,
ma spero sempre che in realtà stiano parlando di qualcos'altro...
Pawlito... Dai non fare così.
Speriamo bene...
Vediamo come va.
Non suoniamo da tanto. Siamo in pausa da due mesi. No, da tre forse..
Vediamo cosa succede oggi.
Agli Scorpions avevano imposto una condizione nelle registrazioni del primo periodo,
Non potevano suonare nei paesi dove non venivano pubblicati i loro dischi.
Ecco perché riuscirono a suonare solo molto tardi a Londra,
hanno dovuto aspettare che il loro disco venisse pubblicato anche in Inghilterra.
È stato un grande show il primo in UK, al Cavern Club di Liverpool.
Il nostro tourbus era in ritardo.
Quando siamo arrivati abbiamo pensato: "Cazzo, è la fine". I portoni erano chiusi.
Non sapevamo che ci fosse una differenza di fuso orario.
--Siamo arrivati molto prima -Non lo sapevamo.
Nessuno lo sapeva. E la seconda cosa era
che il club avrebbe aperto a mezzanotte.
Quindi non eravamo in ritardo, ma era troppo presto.
Ma poi in qualche modo hanno aperto ed era molto tardi.
C'era una odore terribile lì dentro.
Erano così ubriachi che hanno fatto partire la musica prima della fine.
Non perché non gli piacesse, ma perché erano troppo ubriachi.
Senza Conny Plank e Dieter Dierks, gli Scorpions non sarebbero diventati quello che sono.
Dieter Dierks era un esperto di tecniche hard rock.
Ricordo registrazioni molto lunghe. Correzioni del testo, eliminazione di altri testi.
cambi di argomento, scrittura di nuovi testi, scoppi di rabbia, accorciature del testo
prima di trovare una storia definitiva che piacesse a tutti.
Aveva un grande feeling per la stesura dei testi e anche per trovare soluzioni innovative.
Lui diceva: "Dobbiamo analizzare i testi".
Così è banale.
Così percepisci la pressione. Questa è la differenza tra un successo e una schifezza.
Ci sono stati momenti molto complicati. La prima cosa che mi viene in mente è,
quando ho dormito su un letto matrimoniale con Rudolf in una cosiddetta "pensione".
e non abbiamo chiuso occhio dalla stanchezza.
I nostri lunghi viaggi in macchina ci hanno aiutato molto.
Spesso prendevamo le decisioni lì, tutti insieme.
Con quelle discussioni sono stati risolti molti errori e problemi.
I pensieri e le idee che ci sono venute in seguito sono diventate realtà.
Rudolf è principalmente un ingegnere.
È un visionario. Questa definizione gli piacerà...
Sono io quello pazzo. Klaus è idealmente un uomo che ama le relazioni.
Matthias è uno scorpione.
È onesto, ma a volte può far male.
Era l'unico modo per riuscire a sfondare. Creare un'energia indissolubile tra di noi.
Hanno sempre avuto grandi chitarristi. Che si tratti di Michael Schenker o Ulrich Roth.
Rudolf era anche un individualista che non si adattava.
E Matthias, che era ancora un ragazzino,
aveva le sue stesse idee e seguiva Rudolf in ogni decisione.
Suonavo una media di cinque ore al giorno.
Nei fine settimana anche otto ore.
Quando Roth se ne andò programmammo un'audizione a Londra con 130 chitarristi..
Abbiamo sofferto per tre giorni.
E poi a un certo punto Rudolf disse: "C'è Matthias che è di Hannover".
Era uno del nostro quartiere.
Ci ha portato a ripristinare le fondamenta dalla base, ci siamo sentiti come se fosse un nuovo inizio.
I primi due concerti ufficiali con gli Scorpions li feci nell'estate del 1978.
Ho suonato in un paio di concerti e mi hanno richiamato nel 1979.
E poi mi hanno detto che volevano riprovare con Micheal, il fratello di Rudolf che era più conosciuto.
Dopo alcune date del tour ho capito
che stavo facendo la cosa più sbagliata per me.
Una mattina Michael mi chiama e mi dice:
"Stasera non suonerò. Sono a Colonia. Vuoi suonare al posto mio?
Gli ho detto "Risolvi il tuo problema da solo".
E sono andato in vacanza a Spiekeroog.
Gli Scorpions sono arrivati a Spiekeroog in elicottero e gli hanno detto:
"Ti vogliamo nella band. E non ce ne andremo finché non dici di sì".
L'attitudine...
Fa sicuramente parte del suono.
E qual'è l'attitudine del suono? E' una cosa molto astratta.
-Puoi essere un pò più aggressivo in questa parte? -Ancora?. -Si, provaci.
Cerco sempre di tirare fuori il meglio da Matthias,
So che lui riesce a farlo, deve solo trovare l'ispirazione giusta.
14 mesi all'ultimo concerto del Farewell Tour.
Stavo facendo un video dalla mia prospettiva. Durante l'assolo a Beirut.
Ho filmato circa cinque minuti dello show dalla batteria.
Poi gli ho passato la videocamera ma gli è caduta addosso...
La Scorpio Camera.
E' la prima volta. Sì. Benvenuto in Libano.
Benvenuti in Libano.
Eccoci qua in Libano.
Questo è fantastico. Il vecchio Phoenicia Hotel.
Qui abbiamo girato il video di When You Came Into My Life.
È stato completamente bombardato.
Era tutto distrutto qui.
E ora alloggiamo nel miglior hotel del Medio Oriente. Semplicemente fantastico.
Le pareti erano piene di fori. Era un posto molto inquietante.
E dopo 15 anni rieccoci qui. Tutto ricostruito.
Siamo in un tunnel temporale. Nella macchina del tempo.
I media lo descrivono come un posto molto pericoloso. Ma ci sono persone tranquille e amichevoli ovunque.
Non è la realtà quello che scrivono.
La Scorpio Camera è in azione.
Oggi facciamo un giro a Byblos.
Beirut-Byblos. Un'ora.
Saliremo sul palco alle sette fino alle nove di stasera.
Vedete? È grandioso. Una gran figata.
L'adrenalina è così forte che ti senti come drogato,
perché lo vorresti ancora e ancora.
Da un giorno all'altro, ti ritrovi in un altro continente.
Mentalmente è tutto molto veloce.
Penso che non siamo arrivati al nostro apice ma ci stiamo evolvendo.
Ho sempre considerato lo scrittore un compositore. Quello era il mio sogno.
Non ho mai voluto essere il chitarrista più veloce o il miglior chitarrista del mondo.
Vorrei essere un ottimo compositore. E forse un giorno lo sarò.
Ho scritto con Michael tutti i brani di Lonesome Crow.
Quando mio fratello se ne andò, ci siamo chiesti come saremmo riusciti ad andare avanti.
Negli anni 70 e 80,
era Rudolf che componeva i riffs dei brani e di solito aveva già una un'idea della canzone.
Così la suonava cantando anche la melodia vocale, senza testo, ovviamente.
Devo ammettere che erano ottimi brani.
Devi conoscerti molto bene.
Devi fidarti dell'altro quando ti dice che è il momento di fermarsi e riflettere.
Di solito si fa sul serio. Ma questo non è mai stato il caso nostro.
-Ho sempre capito la sua impostazione. -Rudolf è sempre stato molto creativo.
Ci pensa sempre due volte. Medita molto. È molto sistematico.
Mi siedo e improvvisamente mi si apre il cervello e "Boom".
Vengono fuori le idee. Devi solo fare attenzione ad afferrarle tutte.
Ma se in quel momento entra qualcuno, perdo il filo.
Ogni tanto, mentre compongo, cerco di cantare anche una melodia
e le parole mi vengono in mente in inglese. "Vorrei andare in vacanza". Klaus ascolta e mi fa:
"Che stai cantando? Grande. Probabilmente hai davvero bisogno di una vacanza."
E' così che è venuta fuori Holiday.
Come lavorare con il talento
e ottenerne il miglior risultato?
Occorerà un talento aggiuntivo.
Ho sempre la certezza,
che prima o poi tutto funzionerà.
Il nome Rudolf viene da pietra. La pietra è una metafora di un'idea.
Getta in acqua la pietra.
E Rudolf aspetta che le onde si formino,
finché qualcosa di grosso non emerge dall'acqua.
Segue sempre l'istinto.
È solo energia positiva.
Non sono una persona che affida le sue scelte a sciocchezze esoteriche.
L'ho sperimentato io stesso.
Facevo spesso parte del processo creativo e più volte ho pensato: "Non funzionerà.
Quello che stanno facendo non ha senso, ma lasciamoli provare."
A un certo punto capivo che il pezzo stava iniziando ad evolversi e improvvisamente usciva fuori.
Arriva sempre il momento da prendere al volo.
Quando hai un obiettivo, devi inseguirlo e all'improvviso te lo trovi davanti.
Fin da piccoli, abbiamo sempre sentito definire i russi come gente malvagia.
Ero molto spaventato sull'aereo. "Cosa succederà quando atterreremo lì?"
In un periodo in cui quasi nessuno voleva andare in Russia,
Ho sentito un grande bisogno di provarci.
C'era un'aria che ti opprimeva. Un grigiore innaturale, e ti sentivi minacciato.
Quella era la Russia prima della Perestrojka.
Era il vecchio sistema Sovietico.
I doganieri erano molto aggressivi.
E non fu per niente semplice attraversare il confine.
"Volete cantare la prossima canzone con noi?"
"Cantate insieme a noi Leningrado?"
Lo spettacolo ci costò 500 mila marchi.
"Abbiamo avuto delle spese...". Il nostro capo finanziario mi disse: "Sei impazzito?"
E anche altri membri della band pensavano la stessa cosa. "Non riusciremo mai a recuperare tutti quei soldi."
Non esiste neanche una casa discografica. Dissi: "Non mi interessa".
C'erano due compagnie militari Sovietiche,
in spasmodica attesa che succedesse qualcosa.
Come se quei concerti potessero creare la scintilla per far iniziare una rivoluzione.
Ci hanno consigliato di suonare su un palco nudo, solo con strumenti e casse,
ma non volevamo questo. Doveva essere qualcosa di esplosivo.
Così la gente poteva rendersi conto di cos'è la musica rock.
È sempre molto bello suonare qui.
Stasera mi sono reso conto di come sono cambiate in fretta le cose qui,
L'ultima volta che siamo venuti,
quasi dieci anni fa, c'erano molte persone anziane tra il pubblico
Le ambulanze stavano fuori nel caso che qualcuno potesse avere un infarto.
Oggi ho visto ragazze con le minigonne sedute sulle spalle dei ragazzi.
Ho visto anche bambini. C'era un'intera nuova generazione.
E penso che ci sia stato un grande cambiamento.
Hai parlato dei cambiamenti avvenuti in Russia quando è arrivato il "Wind of Change".
Ma quei cambiamenti li vedi ancora adesso. E anche se non ci sarà un altro tour,
questo è stato comunque un successo.
Non sono un fan solo degli Scorpions. Sono un fan del rock'n'roll.
Abbiamo organizzato un tour che ha toccato 21 città
in tutta la Russia nel 2002, diventato famoso come Living Tour.
Era la prima volta che una band occidentale faceva un tour in Russia.
Li abbiamo portati in posti diversi e volevamo che visitassero
quella che viene chiamata "l'anima della Russia".
Siamo andati al lago Baikal con una quindicina di auto.
-Wow, 1500 metri. -Siamo arrivati
"Devo nuotare nel lago Baikal." "Sei proprio sicuro?."
Si mi faccio una nuotata.
Il Rock'n'Roll non è solo musica, non è solo uno stile di vita, è emozione pura.
Salute a me e alla mia famiglia e una vita lunga e felice.
Quando c'è qualcosa di figo è sempre "Rock'n'Roll".
Ed è sempre quella la giusta energia. "Sì , Rock'n'Roll, e si è spogliato tutto."
Rudolf si mise il berretto e andò a fare una nuotata nel Bajkal, fuori erano 4 gradi.
Non volevo farlo, ma mi ha trascinato in acqua.
Sì, dai buttati dentro.
-Rudolf, e se ti ammali? Arrivo!
Eccomi fuori!
-Oddio che freddo. -Vieni qua.
-Era un freddo terribile. Dovevi venire. -E' stato bello, eh?
E' stata una cosa che ha impressionato molto i fans russi.
Non voglio pensarci,
Ma in teoria questo è stato l'ultimo concerto a Mosca.
Stasera, per la prima volta, mi sento come se fosse l'inizio della fine.
Ma è una cosa positiva. È un buon motivo per festeggiare.
"Peccato, forse non suoneremo più a Mosca" Ci sono stati bellissimi momenti qui.
È fantastico essere di nuovo a Mosca!
Siamo tornati un anno e mezzo dopo il festival.
E c'erano già i furgoni della pizza americana in giro per le strade.
Ci siamo detti: "E questi che ci fanno qui?".
Si respirava un'aria nuova e sembrava tutto più leggero.
Voglio che urlate ancora il più forte possibile!
Centomila russi che cantavano con una band tedesca
canzoni con testi in inglese. È stato fantastico.
Non erano per niente sicuri di voler far uscire quella canzone.
Lo hanno fatto solo per far felice il cantante.
Wind of Change è rimasto al primo posto in Germania per quasi 3 mesi.
Quando cadde il Muro, la canzone divenne una sorta di inno.
Dissi a Klaus: "Mi è venuta un'idea"
Se facessimo la versione in russo? Così potrebbero capirla.
Cantano con noi, ma non conoscono molto l'inglese.
All'inizio, Klaus non era proprio entusiasta.
Hanno sventolato la bandiera tedesca in tutto il mondo in senso positivo.
Vengo dal blocco orientale. Gli Scorpions ci hanno aiutato
con la loro musica a capire il cambiamento.
Cosa potrebbe esserci di meglio?
Mosca annunciò l'uscita di una versione russa
e Gorbachov volle invitarci al Cremlino.
Un uomo dell'mportanza di Gorbachov che invitava gli Scorpions a Mosca
era un traguardo inimmaginabile per una band tedesca.
Eravamo tutti molto agitati.
Alle cinque del mattino ero sveglio in panico al pensiero che,
se avessi dovuto fare un breve discorso cosa avrei potuto dire?
Si sentiva un pò come James Bond.
In ogni caso, non era chiaro se lo avremmo incontrato davvero.
Perché dal punto di vista politico erano tempi duri per Gorbachov.
C'erano troupe televisive da tutto il mondo.
Arrivammo e l'intera stanza era vuota.
Ma si riempì nell'arco di 30 secondi.
Noi eravamo da soli con un interprete. Lui era con sua moglie.
Da allora diventai amico di Klaus e del suo gruppo. Lavorammo insieme.
Erano... Era un momento in cui il rock era già stato accettato.
Un pò a denti stretti e un pò con la comprensione.
E su mia raccomandazione, hanno potuto farmi visita.
Dopo alcuni giorni la bandiera Sovietica fu lanciata giù dal Cremlino.
Fummo ospiti 10 giorni prima della fine dell'Unione Sovietica.
Capita molto raramente di avvicinarsi così tanto alla storia.
C'è voluto ancora del tempo per avere successo in Germania.
I fans più accaniti si sono un pò spaventati.
Una buona parte ha smesso di seguirci.
Gli anni '90 non potevano essere facili per noi. Era chiaro.
Potevamo essere spazzati via subito.
La musica che stavamo facendo era diventata improvvisamente obsoleta.
Era come un interruttore della luce.
Aveva sempre funzionato,
e improvvisamente si spegneva senza motivo.
È davvero incredibile,
come sia cambiato tutto così rapidamente.
Sei ancora vestito da Scorpions, e suoni sempre la Flying V...
Vieni da un altro mondo. Cosa stai facendo qui?
Siamo andati in TV ed entrammo in classifica con To Be Number One.
Cercai di dare una svolta al nostro sound con il remix di Mousse T.,
e i nostri fans di vecchia data rimasero sconcertati.
Michael in un'intervista disse "Mio fratello fa disco music".
Fortunatamente, abbiamo ricevuto un'offerta dalla Filarmonica di Berlino.
È stata una grande sfida per noi. Ci siamo chiesti: "Siamo in grado di farlo?"
Fu un vero mistero il motivo per il quale ci chiesero di collaborare con loro.
La musica classica non mi è mai piaciuta.
Sentivo di non riuscire a fanne parte, anche se capivo che forse mi stavo perdendo qualcosa.
Era qualcosa che dovevo farmi entrare dentro, e l'ho fatto lavorando con loro.
Da allora, la musica classica ha significato qualcosa per me.
Siamo nel cuore della Germania. La perfezione.
La tecnica. La quasi totale assenza di umorismo.
Vivere per lavorare.
A volte è difficile da capire
che abbiamo fans che ci adorano in moltissime parti del mondo
e che sentiamo davvero quell'amore.
Ma non è mai stato così nel nostro paese.
Quando arriveremo a Berlino... Il concerto è domani.
Un giorno di prove, una prova audio e basta. Non c'è molto tempo.
Abbiamo due nuove canzoni e nuovi arrangiamenti,
scritti da Christian Kolonovits a Vienna.
Li abbiamo sentiti per la prima volta alle prove.
-Era sbagliato. -Che ne dici di "bum bum"?
-Dobbiamo tenerci sull'accordo. -Si.
-L'arrangiamento segue il nostro modo di suonare. -Il tempo è più veloce.
-Bum, bum. È semplice. -È un extra?
Dicci come dovrebbe essere. Non ci serve altro.
-Lo guardi una volta e lo facciamo. -Non l'abbiamo ancora sentito.
In caso di dubbio, Scott mi fa sapere quando deve esserci il "boom boom".
Si ma devi dirglielo.
Non abbiamo mai litigato.
Che senso avrebbe? Perché discutere come idioti?
È meglio stare in stanze diverse e tenerci lontani perchè insieme facciamo un gran casino.
Ci sono conflitti e cose con cui non sei d'accordo.
Ma anche grazie a ciò, è equilibrato e funziona.
Ora c'è una discussione piuttosto animata.
Lui è Peter, il mio tecnico delle chitarre. Dal 1990.
-1990? 1890? -18...
Sa fare qualsiasi cosa. Ha realizzato copertine di dischi.
Suona la chitarra meglio di me.
-Continua così. -Grazie.
È una trasformazione totale quando suoni una volta all'anno in un concerto come questo.
.
Un contrasto incredibile.
Là stavano seduti in abiti da sera e smoking.
Sono rimasto sorpreso che poi si sono alzati e hanno ballato.
Poi il giorno dopo voli via da lì e suoni qui...
di fronte a 75.000 persone che vogliono ascoltare solo metal.
Non ho capito l'accento. Non sapevo che provenissero dalla Germania.
Mi sono affezionato alla Germania grazie agli Scorpions.
Per molto tempo ho associato la Germania agli Scorpions.
E l'anno scorso ero a Wacken e ho incontrato questo ragazzo.
Come stai? Peccato che non ci siamo visti a Toronto.
Senza di voi, non avremmo fatto quello che facciamo.
Penso che anche alle orecchie abituate a chitarre taglienti,
spesso fa bene ascoltare una canzone con una melodia orecchiabile.
Sì, vanno in pensione. Naturalmente, si ritirano.
La gente ha un'energia straordinaria qui.
E se non riesci a rispondere a quell'energia, sei fottuto.
Se sali sul palco e non ti senti troppo coinvolto,
o ti senti troppo stanco, sei fuori dal gioco.
C'è una forte energia. È magico.
C'è una band come i Motorhead che ha costruito una carriera su una canzone.
Ace of Spades. È fantastico, ma gli Scorpions hanno moltissime altre canzoni.
Inoltre, hanno delle fantastiche ballate. Questa è la loro arma segreta.
Perché dopo una buona dose di rock duro un certo punto arriva la ballata.
Gli Scorpions sono i campioni delle love ballads.
Questa è una vera gemma. L'antico microfono Neumann.
E' riservato a Klaus. Può sopportare un'elevata pressione sonora.
La voce di Klaus è molto potente. Lo usiamo dal disco Lovedrive.
Klaus è un cantante a sè. Non fa parte delle tipiche voci rock.
Ha un bellissimo tenore squillante.
Puoi cantarla in modi diversi.
Proviamo di nuovo.
Per me è un pezzo di carta con la "O" sopra.
Klaus lo ha cantato cento volte, forse di più, per farselo entrare dentro.
Quando si tratta di fraseggio, Dieter è molto più avanti. L'ha sentito perfettamente.
Ho cercato di capire perché anch'io non l'ho sentito così.
Probabilmente quella sera ho esagerato perché Klaus è saltato fuori
e all'improvviso era in piedi accanto a me.
Si è avvicinato gridando: "Ti odio! Ti ammazzo! Non ti accontenti mai!"
Mi ha dato molti consigli. Mi ha detto: "Klaus, hai una grande voce, canti bene,
ma io vorrei che la sfruttassi al massimo."
Il giorno dopo è venuto in studio e gli ho detto: "Non parliamone, Klaus.
Entra dentro e canta." Klaus ha cantato e abbiamo preso questa versione.
"Vuoi ascoltare la vecchia versione? " "No, puoi cestinarla."
Alla fine, deve mettere insieme tutto.
La composizione e il testo devono adattarsi l'uno con l'altro, ed entrare come in un guanto.
Ho sempre detto che il mio modo di scrivere testi...
è una ricerca di esprimere ciò che dice Rudolf con la chitarra.
Gabi non vuole che se ne parli, ma tanti anni fa ho scritto dei testi per lei.
Always Somewhere e No One Like You sono canzoni scritte per Gabi.
Still Loving You è una canzone triste sulla separazione.
Ma noi siamo sempre stati insieme.
Quando l'ho conosciuta eravamo dei disperati.
Non avevo neanche una macchina.
Non avevamo proprio niente.
Suonavo con una band nei fine settimana.
Erano semplicemente anime gemelle che a volte hanno la fortuna di incontrarsi,
vanno avanti col sentimento, senza dover fare nient'altro.
È uno dei pochissimi matrimoni che hanno avuto la fortuna di durare nel rock'n'roll.
Penso che in fondo siamo tutti uguali, e gli Scorpions sanno benissimo
che sotto quella perfetta giacca di pelle da macho batte un cuore.
E' uno specialista nella scrittura di ballate,
perché le scrive con il cuore.
Alcuni hanno persino sostenuto che in Francia c'è stata un'enorme crescita di popolazione
grazie a questa canzone, che è la più grande canzone d'amore di tutti i tempi per i francesi.
Still Loving You è ancora il singolo più venduto in Francia.
Nessun'altro disco nazionale o internazionale ha venduto così tanto in Francia quanto Still Loving You.
C'è sempre un momento, quando sei in giro per l'ennesimo tour,
che ti fermi a pensare di quanto sia difficoltoso rimanere sempre in condizioni di forma ottimale.
Nessuno deve accorgersi, ma a un certo punto senti che piano piano ti pieghi.
Quando torni a casa provi a sentirti di nuovo con i piedi nel quotidiano.
Cerchi di organizzare le cose e di far fronte a tutto.
È completamente diverso dalla vita di una persona normale.
Non puoi mai rilassarti. Riesci a farlo solo a casa.
E penso che sia importante avere un posto dove puoi sentirti te stesso.
Gabi ha ragione quando dice:
"Potremmo fare qualcosa di carino adesso. Cose diverse." Ma ti senti scarico
perchè tutta l'energia l'hai lasciata in tour. E' una cosa che si ripete sempre e ci fa riflettere.
Quando ci chiedono dove suonare a Parigi, scegliamo sempre Bercy.
Ma di solito i promoters rifiutano dicendo:
"Facciamo due notti all'Olimpia." Perché è molto più piccolo.
Allora obbediamo, ma il nostro sogno è di tornare a suonare in quella fantastica sala
e riuscire a fare sold out.
Quando suoni a Bercy, è un grande messaggio per la comunità rock.
Questo dimostra che sei in prima linea e che appartieni alla vecchia generazione.
Questo concerto a Bercy, per noi, è un sogno diventato realtà.
Oggi è stata una brutta giornata. Abbiamo dovuto cancellare lo spettacolo
a causa di problemi di salute di Klaus.
Quando lo strumento sono le corde vocali, e la tua voce se ne va, è un inferno.
C'è sempre una grande pressione sul cantante. E se succede qualcosa del genere, non puoi farci niente.
Da quando seguo gli Scorpions, da quasi 21 anni,
Ricordo solo due spettacoli che dovettero essere cancellati.
Questo sarà il terzo concerto annullato dopo anni. Può capitare purtroppo.
Non è un problema, ma mi dispiace che Klaus debba affrontare tutto questo.
Vado in giro perché voglio sfruttare un pò di tempo libero. Non mi piace stare in hotel.
In teoria dovremmo avere una data a Tours.
-Cosa c'è? -Da dove vieni?
L'intera giornata ruota attorno alla domanda: "Suoneremo stasera?"
E poi il dilemma. "E adesso che faccio?"
Mi piace uscire, andare a cena, sono felice a Parigi,
ma preferisco di gran lunga suonare. Dipendesse da me, suonerei tutte le sere.
Già a Montpellier ci siamo dovuti fermare.
Ha fatto un'iniezione e ci siamo presi una pausa di quindici minuti.
Era la prima volta che ci succedeva.
Posso immaginare che i 20 mila che ci aspettano
domani a Parigi, non tutti saranno parigini.
Il che significa che partiranno domattina presto. Dobbiamo mettere questo annuncio online.
Fortunatamente adesso è tutto più veloce.
Tutti non vedono l'ora. "Quattro giorni al concerto degli Scorpions, altri tre giorni." E poi...
È il déjà vu che vorrei evitare.
Abbiamo una canzone acustica per voi. Si chiama Holiday!
1984. Un concerto indimenticabile in Francia. Bercy. Sold out. 19500 persone.
Era la prima volta che facevano un grande spettacolo rock a Bercy.
Il paese si era svuotato, erano tutti lì.
Era come se una intera piccola città fosse venuta a vedere una band.
Abbiamo inaugurato quella sala. Siamo stati la prima band a suonarci ufficialmente.
Klaus Meine smise di cantare nel bel mezzo del concerto perché era nei guai.
Quando accade qualcosa del genere durante un concerto,
è la cosa peggiore che puoi immaginare.
Cosa dovresti fare? Sei lì sopra. La sala è stracolma di gente...
Sei sul palco sotto i riflettori. L'unica cosa da fare è suonare.
La gente ha capito che aveva un problema e improvvisamente ha iniziato a cantare.
L'intera folla ha iniziato a cantare al suo posto.
E' come se avessero detto, "Cantiamo noi. Va bene lo stesso. "
Praticamente suonavamo la chitarra con il pubblico.
È stato veramente emozionante.
Ciao Rudolf. Domanda secca. Come sta Klaus?
Il dottore ha diagnosticato un'infiammazione alle corde vocali.
La mia voce sussultava in modo incontrollabile.
E non c'era nessuna possibilità di cantare normalmente.
Ma dopo il secondo controllo, ero convinto di poter cantare stasera.
E' ovvio che il medico consigliato dal promoter
sia intenzionato a farvi suonare.
Lascio a te la decisione. Dipende da come ti senti.
Sapevo che il dottore avrebbe detto: "Domani starai bene."
Questa è un'ottima notizia per le mie corde vocali.
Ma devo essere in forma anche fisicamente.
È chiaro. I ricordi tornano fuori.
Non volevamo registrare di nuovo nello studio di Dierks a Stommeln.
È l'ultima città prima del confine. Volevamo fare un disco altrove.
La voce di Klaus era deprimente.
Sembrava diversa. Non era più la stessa. Klaus non ci credeva.
Gli dissi: "Mi dispiace, ma fa male sentire la tua voce".
Stava peggiorando. E poi Klaus ci diceva:
"Ragazzi, non mi sento più come prima."
Lo abbiamo mandato da uno specialista a Vienna che gli trovò un adenoma alle corde vocali.
Chiese a Klaus: "Cosa fai per vivere? " "Sono un cantante." "Allora trovati un altro lavoro."
Un giorno dissi a Rudolf: "Amico non riuscirò a scalare questa montagna".
Come cantante arrivai al punto del non ritorno.
Era la cosa peggiore che potevo immaginare.
In quel momento, mi sentivo solo.
Al centro della band, con 20.000 fans davanti a me.
Ma ero completamente solo. Come se fossi dentro un tunnel,
Alla ricerca della via d'uscita perché sai che non puoi andare avanti così.
L'istinto mi diceva: "No, no, no".
Aspetteremo. Tu fai il tuo corso. Ce la puoi fare.
-Klaus, ti senti meglio? -Non dimenticherò mai come me l'ha chiesto.
Ha fatto tutto quello che poteva. Lavorava con attrezzature speciali,
che massaggiavano elettromagneticamente le corde vocali.
Gli fu proibito di parlare e rispondeva alle domande scrivendo.
Pronto? Si.
15.15 iniziamo, ok.
Grande. Sì, ci sarò. A dopo.
Non mi sento sicuro. Non starò bene, finché non suoniamo la prima canzone.
C'è sempre tensione che subito scompare,
appena si sale sul palco.
Ti senti nel posto giusto e sai che darai il massimo.
È il posto a cui appartengo.
Quella sensazione è onnipresente ogni sera che sei lì sopra.
Lascia che accada e sarai te stesso.
Niente di più, niente di meno.
Noi cantanti dobbiamo essere primedonne.
Riscaldamento di due ore. Doccia. Non parlare. Parlare è la morte per il cantante.
Quando canti e senti il sapore del sangue in gola
è spaventoso perché la tua vita è finita. La tua carriera è a pezzi.
Lavorare per vivere fa parte dalla classe media,
dove la maggior parte delle persone fanno lavori che in realtà odiano.
Desiderano la pensione. Ma nell'arte? Non si vorrebbe finire mai.
Ma un tour d'addio ha senso.
Perchè lo desideri tu, ti senti più libero. Quindi te ne vai appagato.
È ufficialmente finita. Hai la libertà di fare quello che vuoi.
Ovviamente puoi continuare a farlo, ma sei molto più libero.
Mancano tre mesi all'ultimo concerto del tour d'addio
Ricordo bene di essere andato alla EMI con Klaus e Rudolf
dicendo: "Sfonderemo in America". E loro ci prendevano in giro.
"Vi stanno già aspettando. Non ci sono band lì ".
Effettivamente, nessuno stava aspettando una rock band tedesca.
Molte persone pensavano che fossero pazzi megalomani.
Da tanti mi sentivo dire: "Smettila di sognare! Non essere sciocco."
Nessuno li voleva. Sono volato in America tre volte e mi hanno sempre detto:
"Dieter, vuoi vendere la Coca Cola in America?"
Ho cercato i primi dischi degli Scorpions per due anni e mezzo,
nessuno li vendeva,fino a quando non ho trovato Lonesome Crow
Ma quel disco era una copia pirata e non riuscivo a trovare l'originale.
Un giorno arrivò la mia segretaria, mi disse
che c'era un uomo che voleva parlarmi degli Scorpions.
Stentavo a crederci. Quell'uomo era Dieter Dierks.
Ero orgoglioso. Ho pensato che fosse fantastico. Ho detto loro che avevamo un contratto negli USA.
Siamo venuti in America per la prima volta nel 1979.
Ricordo il nome dell'autista. Si chiamava Lamar di Hanover.
Hanover in Alabama.
Steve Leber e David Krebs erano dei veri guru a cui non mancava nulla.
Sono stato molto fortunato ad accompagnare gli Scorpions in questa avventura fin dall'inizio.
Come va? Vi state preparando per il concerto di stasera?
Scorpions! Alla Reunion Arena!
Ci vediamo stasera. Siamo qui! Preparati al rock, America!
Abbiamo avuto un nuovo inizio in America e questo ci ha unito.
Ha aiutato moltissimo la crescita della band.
Erano comunque consapevoli di essere tedeschi. In America.
In quel periodo, si iniziavano a vedere i primi risultati a livello economico.
Le bands avevano iniziato a muoversi con i loro tourbus.
Molte bands sono state penalizzate. Per gli Scorpions non fu affatto così.
Devi perseverare se vuoi il successo in America.
Una volta che pensi di aver sfondato in America, è finita.
Non lo abbiamo mai pensato. Sapevamo di dover lavorare ancora di più.
C'era chimica nella band. Era la forza trainante.
Ma la vera forza trainante è sempre stato Rudolf.
Ci ha sempre spinto al massimo.
Non si è mai arreso e non l'ho mai visto scoraggiato.
Negli anni '70 ad Hannover c'erano molti buoni musicisti.
La maggior parte di loro è bruciata troppo presto.
Erano eccezionali grazie al loro talento musicale.
Ma tutte quelle band gonfiate dal loro ego alla fine sono esplose.
Discutevano appassionatamente di musica ogni giorno.
per trovare un modo per migliorarsi il giorno successivo.
Hanno continuato a migliorarsi giorno dopo giorno,
finché tutti gli ingranaggi della macchina non si sono oliati perfettamente.
Fino a quando tutti i componenti si sono perfettamente adattati.
E questo, secondo me, appartiene alla natura tedesca.
Non puoi andare da nessuna parte se non sei convinto di farcela. E per avere successo in America,
cosa che avevo sempre desiderato, devi essere pronto a lavorare al massimo.
È importante godersi ogni momento.
Anche se abbiamo viaggiato su un autobus terribile, ci siamo divertiti.
Dopo lo spettacolo andiamo a letto e dormiamo. Perché?
-Abbiamo bisogno di una sana notte di sonno. -Quante ragazze ci sono?
Non ci sono ragazze. Non ci piace il sesso e neanche alcool e droghe.
Andiamo a letto e ci addormentiamo subito.
Alcuni membri della band erano peggio di altri.
Non li nominerò,
ma lo spettacolo ricorrente era il vedere ragazze negli hotel
girare alle cinque del mattino con il caffè in mano.
Torniamo dopo la pubblicità. Restate con noi.
Guidi in autostrada, accendi la radio e ci sono i Led Zeppelin, è tutto.
-Il sole sta sorgendo. -Siamo sopra Los Angeles,
una città che ha dato la svolta alla nostra carriera americana.
Ho fatto su e giù in questa autostrada tutti i giorni per andare da Keith Olsen,
quando ci produsse l'album Crazy World.
È divertente girare in tourbus,
in giro per l'America come tanti anni fa.
È un pò come rivivere quei momenti.
Ripensando a Parigi. Abbiamo preso la decisione giusta?
Sì e no. Perché a casa sono crollato completamente e ho preso la polmonite.
Allora ti chiedi: "Amico, non stai rischiando un po' troppo?
Quanto tempo vuoi durare? "
La radio americana ci ha sempre supportato.
Le stazioni rock americane sono fantastiche.
Negli anni penso che ce le siamo girate tutte.
Durante il primo tour, abbiamo iniziato a notare musicisti e band
che si atteggiavano in modo scanzonato e divertente.
Ci siamo detti: "Ragazzi, possiamo farlo anche noi".
Così abbiamo cambiato il nostro modo di stare sul palco.
Ci divertivamo a saltare. Fu durante quel tour che nacque il "nodo".
E poi facevo la verticale durante l'assolo di Matthias.
Cose che non avevamo mai pensato di fare in Europa.
Quando vidi per la prima volta gli Scorpions sul palco, subito pensai
Perché questi ragazzi saltano sopra le loro teste?
Erano un misto tra una grande rock band e pazzi acrobati.
Siamo diventati subito la band headliner.
Nel 1984 abbiamo avuto un grande successo con Love at First Sting.
Restammo in classifica per oltre un anno con due dischi.
e improvvisamente schizzammo ai vertici della popolarità.
E durante quei cinque anni tutto andò molto velocemente.
Guardando le foto di quei tedeschi vestiti di pelle
mi dico: sono un ragazzino ebreo. Sono spaventato.
29 maggio 1983 US Festival.
La svolta della carriera.
Tutti parlavano di noi.
325mila persone. Teste fin dove riesci a vedere.
E' tutto molto tranquillo.
Non picchiate nessuno.
Se c'è un problema si risolve. Non vogliamo risse o cose del genere.
Abbiamo abbastanza persone qui. Possiamo gestire qualsiasi situazione.
Quando hanno aperto i cancelli è stato come veder scappare una mandria.
Non avevano idea di quanta gente poteva arrivare.
E il numero di persone continuava a crescere. C'era gente ovunque.
-Tutti stanno morendo di caldo e sono bloccati. -Ma ne vale la pena, no?
Sì, ne vale la pena. Il Rock'n'Roll non morirà mai.
-Le chitarre saranno altissime. -Perchè? Non suoniamo con questi volumi.
-Sono questi i livelli. -Ron ha detto: "Devono passare sopra il mio cadavere.
Non esiste! Se c'è un fischio, ti prendo a calci in culo.
Durante lo show, gli aerei hanno creato la scritta Scorpions nel cielo.
E' stata un'idea meravigliosa, Cinque jet sopra tutta quella gente.
Guarda, stanno volando i nostri aerei.
Solo il nostro manager lo sapeva. Ha reclutato piloti dell'esercito con un permesso speciale.
Era tutto ben programmato. Abbiamo aspettato dietro le quinte.
Sapevano che dovevano passare alle sette in punto. -Ok, dobbiamo aspettare un minuto.
Un manager dei Van Halen lo scoprì e cercarono di interrompere il segnale radio.
Il nostro tour manager ci presentò proprio nel momento del loro passaggio,
si è quasi scottato, perché c'era un fuoco programmato. Si può vedere nel video. È stato fantastico.
Dalla Germania Ovest! Scorpions!
Poi è arrivato il nostro manager David Krebs e ha detto:
"Ehi ragazzi, No One Like You è la canzone più ascoltata alle radio americane."
Una notizia davvero incredibile.
Klaus non voleva cantarla. Diceva che dal vivo non era all'altezza.
Ma io ho insististo nel farla.
Ti va di bere qualcosa con gli Scorpions dopo il concerto?
Mamma mia! Oddio!
Oggi la gente filma tutto con i cellulari
e lo posta su Facebook. Allora non esisteva niente.
Non c'era motivo di stare attenti che qualcuno ti riconoscesse.
Eravamo in Texas.
Sono andato a trovare Matthias nei camerini.
E ha iniziato a parlarmi del futuro, in quel momento era strano.
Abbiamo notato che psicologicamente stava succedendo qualcosa.
C'era una domanda ricorrente: "Cosa pensiamo di fare adesso?"
Penso che possiamo continuare per il prossimo anno. Siamo tutti in forma.
Non è come dicevamo all'inizio:
"Non vogliamo invecchiare sul palco".
O mostrare consapevolmente al pubblico
che stiamo sul palco con le stampelle. Siamo ancora in ottima forma.
Stiamo ancora bene.
Una volta ho letto un brano di filosofia.
L'uomo si fermò a lato della strada e disse: "Non voglio andare oltre."
E qualcuno gli chiese: "Perché no?" Lui rispose: "La mia anima non mi segue".
Ho bisogno di un po' di tempo per farmi seguire dalla mia anima.
Non possiamo obbligare le nostre anime a seguirci a lungo,
perché le nostre, da anni ci seguono in ogni parte del mondo.
-Adoro gli Scorpions! -Cosa ti piace di più di loro?
Sono grandi. Sono insieme da molto tempo e sono un'istituzione.
Non potevo perdermi questo concerto a New York.
Sì, amo gli Scorpions.
Nel 1984, dopo circa due mesi e mezzo in tour, ci fu il sold out
al Madison Square Garden che fu il momento clou. Il top in assoluto.
Sono la migliore band d'America, sebbene provengano dalla Germania.
A metà degli anni '80, io e Matthias invitammo i nostri genitori
e la madre di Gabi a New York per il concerto al Madison Square Garden.
Il momento più felice è stato nel 1984
quando invitai i miei genitori a New York per una settimana.
Mia madre non aveva mai preso un aereo in vita sua.
Siamo stati una settimana a New York con tre concerti al Madison Square Garden.
È stato indimenticabile.
Eravamo all'apice. Ci siamo sentiti come se avessimo raggiunto il massimo della carriera.
Volevamo che i nostri genitori fossero lì.
Adrenalina già dalla mattina. Andrà meglio dopo il primo caffè.
La cosa migliore fu quello che disse mia madre alla fine della settimana.
"Per quanto tempo vorresti farlo? Non vuoi trovare un buon lavoro? "
Fu una battuta indimenticabile, ma in senso positivo.
Niente può eguagliare la soddisfazione e l'appagamento che derivano dalla creatività.
A volte è più una questione tecnica, ma altre volte può essere un'ispirazione.
Come nel caso di Send Me an Angel, dove ancora non so com'è uscito il testo.
Quelle cose accadono e basta. Le senti scorrere dentro.
Vengono fuori spontaneamente. Poi occorre farle funzionare con un bel riff di chitarra.
Una bellissima melodia che mi ha colpito spiritualmente.
Il saggio disse: "Vai da questa parte fino all'alba".
Da dove viene? Non puoi saperlo. Devi solo seguire l'ispirazione,
e la canzone ti verrà donata.
Durante il tour, ricevetti la notizia della morte di mia madre.
Ho subito pensato: "Cosa devo fare adesso?"
Avevo ancora altri cinque concerti
e sapevo che non sarei neanche potuto andare al funerale.
Ma penso che rimanere in tour fu comunque una buona decisione.
Se potessi tornare indietro forse chiederei di cancellare una data...
Ma non so se me lo avrebbero consentito.
In ogni caso ho deciso di suonare per mia madre.
Anche Klaus ha recentemente perso sua madre.
Abbiamo dedicato una canzone a mia madre.
e anche Klaus ha dedicato Send Me an Angel a sua madre.
Quando è successo, ero in Ucraina.
Quando sei in tour devi andare avanti e cercare di far fronte a quello che sta accadendo,
Ma con tutta quella tristezza, è quasi impossibile.
È estremamente difficile. Sei come colpito da un fulmine.
Il pubblico non ha la minima idea del momento che attraversi e quali sentimenti provi.
Da sotto il palco vidi lo striscione: "Siamo con te, Klaus."
Mio Dio. Avevo le lacrime agli occhi.
Ho messo la bandiera ucraina sul viso per asciugare le lacrime che scendevano.
Da una parte, è bello che tante persone provino così tanta compassione,
ma dall'altra è estremamente difficile continuare.
Le nostre vite sono in tour mentre a casa accadono altre cose. E noi non ne facciamo parte.
Devi esibirti. Lo spettacolo deve continuare. E tutto intorno...
Questo è il prezzo che paghi per far parte di una rock band di fama mondiale.
24 ore all'ultimo concerto del Farewell Tour.
Domani andrà meglio di quanto ti aspetti dopo un tour così lungo.
Stanno sicuramente preparando un grande concerto.
Ti senti come un maratoneta,
che gira dietro l'ultima curva e vede il traguardo.
Soprattutto nell'ultimo anno, abbiamo tutti
avuto l'impressione di cadere in una fossa
oscura e profonda, dicendo a noi stessi: "È finita".
E adesso sembra che sia veramente finita.
Quando mi viene in mente, cerco di affrontarlo,
ma poi me lo tolgo di nuovo dalla testa
Non voglio pensare a domani.
Voglio godermi il presente e domani è un altro giorno.
Ho letto sia le mie interviste, che quelle di Rudolf e Matthias.
Le nostre risposte a questa domanda cambiavano nel tempo.
E a un certo punto hanno cominciato ad essere simili.
Abbiamo sentimenti contrastanti. Da un lato, è un momento triste.
Ovviamente sono convinto che non stiamo cadendo a pezzi
e che probabilmente faremo dei live una tantum in futuro,
ma questo sarà l'ultimo concerto in questa forma.
L'idea che domani sia l'ultimo concerto e questa sia la fine...
E' dura da mandare giù.
Finiamo oggi. Non ci saranno preparativi per un prossimo concerto.
Non dovremo più pensare a niente.
Nel momento in cui ci stiamo divertendo molto e tutto sta andando alla grande,
è perversa l'idea di non continuare a farlo.
Hanno fatto 70 concerti in ventiquattro paesi quest'anno.
E la maggior parte tutti sold out. Chi vorrebbe andare in pensione? Nessuno.
D'accordo signori Scorpions. Fuori dal palco non è così divertente come sul palco. Quindi...
Cosa faremo adesso? Nessuno lo sa, ma qualcosa succederà.
Sto imparando il reiki. Forse andrò a qualche corso.
Reiki?
-Sai cos'è...? -Sì, è quello che si fa così...
Se lo conosci, sai che una persona come Rudolf Schenker non si siederà a casa
ad aspettare che succeda qualcosa.
Quando avranno finito, probabilmente rimarranno a casa. Cosa faranno?
Ho iniziato come giardiniere e finirò come giardiniere.
Chiudiamo prima il libro. Concluderemo il tour d'addio.
L'ultimo tour si concluderà a Monaco. È un posto perfetto.
Quindi faremo un respiro profondo e vediamo,
quali sfide la nostra vita musicale ha preparato per noi.
Finché gli durerà la voce, che è una domanda cruciale,
Klaus continuerà a cantare. Su questo non ho alcun dubbio.
All'inizio del 2013, abbiamo ricevuto un'offerta per suonare all'MTV Unplugged.
Idea molto eccitante. ci siamo detti, "MTV Unplugged?" Ok, proviamoci."
Quando vivi in un sogno, tutto il resto è un incubo.
Dovremmo scusarci per essere arrivati alla fine? Ovviamente no!
Siamo tutti sicuri che questa sarà una sfida enorme.
"Eccoci qua, abbiamo finito." Chi ha detto questo? Ho detto questo?
La creatività è l'unico obiettivo della vita. Tutto il resto non ha senso.
Se un artista finisse di fare arte, la sua vita finirebbe.
Sottotitoli Ricky Bigwhite
(c) 2010 - Macallan Srt To Ssa Converter
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