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Original subtitles

*

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("MODERN NATURE" - SONDRE LERCHE)

(TELEFONO SQUILLA)

CMA, buongiorno. Con quale agente desidera parlare?

Certo.

Certo. Se mi mandi, poi io ti mando. E entro oggi la chiudiamo.

Certo. Se mi mandi, poi io ti mando. E entro oggi la chiudiamo.

A dopo.

Carissimo, sei ancora lì a giocare a padel?

Carissimo, sei ancora lì a giocare a padel?

ELVIRA: Bravo, Marcello.

Good boy, sweet baby. Wait.

Good boy, sweet baby. Wait.

Statte fermo.

E vabbè, va', va'.

Marcello, cuccia, su.

(MUSICA CONTINUA)

Perdonatemi, cercavo Susanna.

- Sì. - Sì?

Gabriele di Lillo, l'agente di Paola?

Gabriele di Lillo, l'agente di Paola?

Sono io. Scusate per il ritardo, veramente.

Gabri, e Paola? Non è con te?

No.

Io pensavo fosse già qua. Non c'è?

No. Doveva stare al trucco un'ora fa, ma non si è vista.

No. Doveva stare al trucco un'ora fa, ma non si è vista.

Va bene. Strano, lei è sempre in anticipo.

- Lo sai, Miriam. Risolvo io la cosa. - Dai, grazie.

PAOLA: Infatti anch'io pensavo che quando uno dice "figlio di Denarato",

questa cosa contasse un minimo a Tarquinia.

Alberto, scusa un secondo, è il mio agente.

Alberto, scusa un secondo, è il mio agente.

Ti metto in muto, eh. Gabri, dimmi.

GABRIELE: Ti sto aspettando, sono qua.

Stanno facendo...

..preparando il set per l'intervista a Vanity Fair.

..preparando il set per l'intervista a Vanity Fair.

Lo so, scusami, scusami con tutti.

Mi sono persa a parlare di costumi d'epoca con Alberto.

Ti fermo subito. Guarda che Alberto Moretti è qua.

No, no. Non Moretti, Alberto Angela.

No, no. Non Moretti, Alberto Angela.

In che senso?

Come "in che senso"? E' sugli Etruschi, chi meglio di lui?

Come "in che senso"? E' sugli Etruschi, chi meglio di lui?

Io le cose o le faccio bene o non le faccio.

Però cerchiamo di fare bene anche il servizio con Vanity Fair, eh?

Va bene, va bene. - Allora vieni subito.

Va bene, va bene. - Allora vieni subito.

E' che lui quando parla, approfondisce. Approfondisce molto.

- Ciao. A pennellò, te poi levà?

- Eh, sì. - Ascolta, Gabri, vieni un secondo.

Alberto, perdonami. Devo andare.

Alberto, perdonami. Devo andare.

Sto facendo una figura "stercore" con Vanity Fair.

- Va bene, ripassa. - Va bene.

(PARLA IN ETRUSCO) E gli ausiliari, li ripasso.

(PARLA IN ETRUSCO) E gli ausiliari, li ripasso.

- Ciao. - Ciao.

LEA: Marzia, prenotami un posto per domani all'Argentina.

C'è la prima di Toni.

No, no. Domani è a cena con Valeria.

No, no. Domani è a cena con Valeria.

La cena con Valeria?

Spostala in orario aperitivo, dille che ti ricordavi male.

No, in orario aperitivo c'è la presentazione del libro di Walter.

Oddio, inventati qualcosa. Sennò cosa ci stai a fare qua. Mh?

C'è un planning. C'è un planning.

Ahi, ahi, Marzia...

Ahi, ahi, Marzia...

La posta.

VITTORIO: Monica, buongiorno. - Buongiorno.

Le ho appena girato delle mail. Seccature, ci pensa lei?

- Sì, certo. Subito. - Grazie.

"Sì, certo, subito."

"Sì, certo, subito."

Andiamo prima a prendere il caffè.

Non hai sentito? Ci sono delle mail.

Attenzione: questa non è un'esercitazione.

- Cretino. Cretino. - Ci sono delle mail da mandare.

- Cretino. Cretino. - Ci sono delle mail da mandare.

Non c'è tempo per il caffè.

- Mezza bustina. - Sempre lungo, vero? - Sì.

Ops. Buondì!

- Ciao, Lea. - Volevi?

No, no. Prego, fai pure.

No, no. Prego, fai pure.

Vabbè, io lo prendo dopo.

PIERPAOLO: Ne faccio io uno.

Bravo, Pier. Portamelo in ufficio.

Va bene.

Va bene.

Il tuo boss dov'è?

A fare un'intervista con la Cortellesi.

Oggi arrivano i contratti degli americani.

Gran colpo.

(NOTIFICA CELLULARE)

(NOTIFICA CELLULARE)

PAOLA: Gabri!

Mannaggia a te! Mannaggia!

Vieni qua!

- Vieni qua! - Tesoro, scusa.

Mi sono preoccupato. Ho detto: "Paola in ritardo? Che succede?"

Lo so, perché il tempo con lui ti vola.

Volano anche le penali se non facciamo il servizio.

Volano anche le penali se non facciamo il servizio.

Andiamo a farci una sistemata.

Ah, dici che non vado bene così per le foto?

Un piccolo ritocchino, così. - Villano.

(LINEA LIBERA)

Ehi, che è successo?

- No, niente. - Non dovevi portarmi il caffè?

- No, niente. - Non dovevi portarmi il caffè?

- E' vero. Mi ero dimenticato. - Se vuoi me lo faccio io.

- No, no, no. - Allora portamelo in ufficio.

Eccomi.

Come sto?

Una meraviglia stai.

Andiamo, andiamo.

("BANG BANG" - ARIANA GRANDE)

Quindi Paola, si può dire o bisogna ancora tenerlo nascosto?

Quindi Paola, si può dire o bisogna ancora tenerlo nascosto?

In realtà, per scaramanzia non ne dovrei ancora parlare.

- Ormai... - Però...

- Ormai... - Però...

Insomma, ormai è un po' il segreto di Pulcinella.

Infatti, dai. Nell'ambiente non si parla d'altro.

Di questa grandissima produzione internazionale che girerà qui da noi

Di questa grandissima produzione internazionale che girerà qui da noi

nei prossimi mesi. - Sì.

E che si chiamerà...?

"Tuskia".

- "Tuskia"! Dodici stagioni. - Sì.

Per un vero e proprio kolossal sugli etruschi.

Per un vero e proprio kolossal sugli etruschi.

- In proto-etrusco? - In proto-etrusco, sì.

E tu?

Possiamo dirlo, sarai...?

Possiamo dirlo, sarai...?

Sarò, ehm...

-Mannaggia, mi fa proprio dire tutto. -Fai tu.

Io sarò Tanaquil, la regina.

Che meraviglia! Un gran personaggio.

Una donna fantastica, eccezionale.

Una donna colta, ambiziosa.

Una donna colta, ambiziosa.

E' lei che di fatto crea il marito e lo porterà a diventare

il quinto re di Roma.

Il marito che è...?

Lucumone, figlio di Denarato, origini corinte.

Lucumone, figlio di Denarato, origini corinte.

Prenderà il nome di Tarquinio Prisco.

Sì, no, io intendevo chi è che lo fa, l'attore.

Ah, no. Quello non lo so. Non so...

- Non sappiamo ancora. - Stanno vagliando nomi grossi.

Però, sinceramente, quello non lo so ancora.

Ok. Io intanto...

Gabriele, ti sta cercando il tuo assistente.

Gabriele, ti sta cercando il tuo assistente.

- ..Alberto Angela. - Addirittura!

Tu mi conosci, io le cose o le faccio bene o non le faccio.

- Pronto. - Gabri, ascoltami bene.

- Pronto. - Gabri, ascoltami bene.

E' tutta la mattina che ti cerco. Ti ho mandato 50 messaggi!

Sta facendo un'intervista spaziale.

E' un fiore.

Vabbè, sì?

Mi è arrivata una mail dalla produzione americana.

E hanno preso Brad Pitt.

Ma vai! Figata!

Ma vai! Figata!

- Sempre prima della classe. - Appena lo dico...

No, no, no. No, no, no.

Non vogliono più Paola. Vogliono una più giovane.

Che stai dicendo? Sei impazzito?

Che stai dicendo? Sei impazzito?

Gabri, mi senti?

Eh, cazzo. Ti sento sì.

Eh, cazzo. Ti sento sì.

Come prima cosa si imparano le parolacce.

Quindi ho imparato "tamagosh", che si pronuncia senza vocale.

"Tamagosh" che vuol dire pezzo di merda. Questa la tagli.

"Tamagosh" che vuol dire pezzo di merda. Questa la tagli.

Perché non mi hai avvisato subito?

Ma è tutta la mattina che ti sto chiamando.

T'ho mandato 50 messaggi.

Mi fai fare brutta figura. Adesso come la risolvo questa?

Mi fai fare brutta figura. Adesso come la risolvo questa?

- Il mio telefono. - Sì, scusami.

(PAOLA PARLA IN ETRUSCO)

Che vuol dire: "Un saluto a tutti gli abbonati di Vanity Fair."

Grazie.

Buongiorno.

Buongiorno!

Vorrei vedere Vittorio Baronciani.

Ha un appuntamento?

No.

No.

Guardi, se è un'attrice dia a me foto e curriculum che ci penso io.

Anche se, glielo dico, qui hanno quasi solo star.

E non sono interessati agli esordienti.

E non sono interessati agli esordienti.

No, voglio solo vedere Vittorio Baronciani.

- Non funziona così. - Lui mi conosce.

Ok.

- Chi devo dire? - Camilla Zanon.

- Chi devo dire? - Camilla Zanon.

Sì.

Mi scusi Dottor Baronciani, c'è qui una ragazza che dice di conoscerla.

Mi scusi Dottor Baronciani, c'è qui una ragazza che dice di conoscerla.

- Camilla... - Zanon. - ..Zanon.

Pronto?

Dottor Baronciani?

Pronto?

(MUSICA ONIRICA)

Che bello che sei venuta, Camilla!

Come ti trovo bene!

Guarda!

Ma perché non mi hai detto che venivi?

Ma perché non mi hai detto che venivi?

Volevo farti una sorpresa.

- Ti posso abbracciare ancora? - Sì.

Da quant'è che non ci vediamo? Sarà...

Sei mesi.

Camilla.

Camilla.

Ben arrivata.

La stavamo aspettando.

Posso offrirle un caffè al bar?

- Certo. - Venga.

Qui non è un granché il caffè.

(TELEFONO SQUILLA)

CMA, buongiorno. Come posso aiutarla?

Oh, sì, salve. Aspettavo proprio la sua chiamata.

Oh, sì, salve. Aspettavo proprio la sua chiamata.

Che prendi?

Mhm... un tè.

Un tè.

Quando sei arrivata?

Da qualche giorno.

E quanto ti fermi?

In realtà volevo... restare.

In realtà volevo... restare.

- Qui? - Sì.

Vuoi restare a Roma?

Sì.

Non ti piace più Venezia? La città più bella del mondo.

Non ti piace più Venezia? La città più bella del mondo.

S', Venezia è bella, sì.

Ma evidentemente non così bella, dato che vieni una volta all'anno.

E casualmente a settembre, nei giorni della mostra.

E casualmente a settembre, nei giorni della mostra.

E comunque è Mestre.

- Cosa? - La città dove vivo.

Lo so dove vivi.

Mestre, Venezia, è uguale.

Mestre, Venezia, è uguale.

- Non avevi anche un buon lavoro lì? - Facevo la cameriera.

Se hai bisogno di soldi sai che ti posso aiutare.

Non voglio soldi.

E cosa vuoi?

E cosa vuoi?

Voglio cambiare vita.

Trovare un lavoro qui.

Lo sai che amo il cinema da sempre.

Ami andare al cinema.

E fai bene. Ma fare il cinema, Camilla, è un'altra cosa.

Sì.

Infatti sono disposta a fare qualunque cosa. Imparerò.

Non mi mettere in una situazione del genere, capito?

Non mi mettere in una situazione del genere, capito?

Io non posso raccomandare una giovane ragazza che nessuno sa chi sia.

Digli che sono figlia di un amico.

Qui tutte le giovani amanti sono figlie di un amico.

Qui tutte le giovani amanti sono figlie di un amico.

Senti, si è fatto tardi. Io devo andare.

- Qui ho solo questi. - No, papà.

No, no, prendili. Poi magari ci sentiamo in questi giorni.

No, no, prendili. Poi magari ci sentiamo in questi giorni.

Non posso fare altro per te, mi dispiace.

LEA: Noi che facciamo due settimane senza di te?

LEA: Noi che facciamo due settimane senza di te?

Ve la caverete benissimo.

Secondo me torni tra cinque giorni incazzato nero.

CLAUDIO: Non credo.

CLAUDIO: Non credo.

Lasciamolo stare, ha diritto anche lui a una vacanza dopo tanti anni.

Eh, sì. Però lui le sue vacanze le ha sempre passate a Venezia,

a Taormina, a Cannes... Mica a Bali.

a Taormina, a Cannes... Mica a Bali.

Ti risulta che a Bali ci sia un festival del cinema?

No, ed è proprio per questo che ci vado.

Oh, ecco Vittorio.

Scusate il ritardo.

Allora cominciamo.

Che cosa cercano le reti questa settimana?

Che cosa cercano le reti questa settimana?

Allora, questa settimana cercano una serie "teen" per adulti.

Un "family" con disabilità.

E un femminile irriverente, tipo "Fleabag".

E un femminile irriverente, tipo "Fleabag".

Bene. E sul fronte attori che novità abbiamo?

Io sto chiudendo Borghi sul film di Gianni Amelio.

E tu, Vittorio, non avevi già piazzato Marinelli? Sì.

E tu, Vittorio, non avevi già piazzato Marinelli? Sì.

Infatti immagino che Borghi faccia il fratello minore.

E' il fratello maggiore, Vittorio.

Intanto chiudi il contratto.

Ma tanto il film si chiama "Gemelli".

Ma tanto il film si chiama "Gemelli".

Che c'entra? Ce n'è sempre uno più grande.

Ma chi se ne frega del titolo.

Fate i bravi. Non create competizione voi,

Fate i bravi. Non create competizione voi,

quando i due attori non lo fanno.

Scusa.

E tu, Gabriele, come andiamo?

Tutto a posto.

VITTORIO: Che vuol dire?

CLAUDIO: Per Paola abbiamo firmato il contratto con gli americani?

CLAUDIO: Per Paola abbiamo firmato il contratto con gli americani?

Ci stiamo lavorando, sì.

Ma come "ci stiamo lavorando"?

Ci stiamo lavorando, è italiano. Lo capisci?

- Sì, sì. - Sto andando a 10.000 chilometri.

- Sì, sì. - Sto andando a 10.000 chilometri.

La verità.

- Gabriele? - Sì.

Ci hanno scritto gli americani e per Lucumone hanno chiuso Brad Pitt.

Bene!

Bene no, perché dicono che vicino a lui Paola non va più bene.

La vogliono più giovane.

Ma come più giovane? Brad Pitt ha dieci anni più di lei.

Ma come più giovane? Brad Pitt ha dieci anni più di lei.

Si vede che non gli bastano. Che ti devo dire?

Fantastico, ci stiamo perdendo un contratto da centinaia di migliaia

di dollari così? - Non "così". Non decido io.

di dollari così? - Non "così". Non decido io.

Devi lottare, Gabriele. Lottare fino in fondo.

Senza bisogno che me lo dici tu, grazie, lo faccio già.

Per favore, non litigate tra di voi.

Per favore, non litigate tra di voi.

E Paola come l'ha presa?

Non gliel'hai ancora detto?

Stavo aspettando il momento giusto.

Stavo aspettando il momento giusto.

Che sarebbe quando?

Magari prima di rilasciare interviste, che dici?

"Paola Cortellesi, Tuskia. Il mio Trono di Spade a Tarquinia."

"Paola Cortellesi, Tuskia. Il mio Trono di Spade a Tarquinia."

L'ho visto, ti ringrazio.

CLAUDIO: Vediamo. Ah, complimenti!

CLAUDIO: Vediamo. Ah, complimenti!

Hai capito il casino che è?

Ho capito sì.

Buon viaggio!

- Ciao. LEA: Divertiti.

Gabri, devi dirlo a Paola al più presto.

Al più presto cosa?

Io... Ormai è tardi.

Io... Ormai è tardi.

Se lo viene a sapere da altri non te la perdonerà.

Lo so, non mi piglia manco il telefono.

Sto cercando di trovare una soluzione, poi la chiamo.

Sto cercando di trovare una soluzione, poi la chiamo.

E ci sono dei margini? Reali?

Sto provando a chiamare Sarah Taylor da ore.

Lei mi ha detto che mi richiama, però mi è sembrata abbastanza netta.

Lei mi ha detto che mi richiama, però mi è sembrata abbastanza netta.

Va bene, fai un altro tentativo. Ma devi parlare con Paola, Gabri.

Scusa.

LEA: Marzia!

LEA: Marzia!

Marzia, fermati!

Non ci credo che te ne vai proprio oggi!

- Non ci credere. - E' una mancanza di rispetto!

E di professionalità!

Te ne vai oggi. Claudio è appena partito...

Te ne vai oggi. Claudio è appena partito...

Mi dispiace, non ce la faccio più. - A fare cosa?

A sopportarla! Non ce la faccio più!

Marzia, calmati.

- No, no. - Ne parliamo.

- No, no. - Ne parliamo.

Non ne parliamo, non ci calmiamo.

Perché io un giorno di questi le metto le mani addosso!

Cosa?

(in dialetto) La picchio!

E' pazza.

Vai, Marzia. Vai!

Vai!

Intanto non sei tu che te ne vai, ma sono io che ti licenzio!

Intanto non sei tu che te ne vai, ma sono io che ti licenzio!

Che cazzo dico?

Non sono io che ti licenzio senza giusta causa,

ma sei tu che te ne vai, stronza!

- Sofia! - Sì?

Ti interessa una promozione?

Preferisco vivere.

Preferisco vivere.

Perché fate così? Mh?

Perché?

Senza offesa, eh.

Ma le sue assistenti durano sei mesi.

Le lascia prosciugate, senza una vita.

Le lascia prosciugate, senza una vita.

Ma chi lo vuole un posto così?

CAMILLA: Io.

Avevo dimenticato questa.

- Ti chiami...? - Camilla.

Vengo dal Veneto.

Vengo dal Veneto.

- Vicino Venezia. - Ha un nome 'sto posto?

Sì, Venezia-Mestre.

Hai lavorato alla mostra?

Cosa facevi?

Ehm, ero nell'ambito dell'accoglienza...

Ehm, ero nell'ambito dell'accoglienza...

- ..delle star. - Delle star.

Sì.

Sì? Certo che è quasi pronto.

Sì, se me lo mandi poi io ti mando.

- Hai figli? - No.

- Fidanzati? - No.

- Fidanzati? - No.

- Vuoi averne? - Ehm, figli tra... dieci anni.

E fidanzati anche più avanti.

A Roma hai parenti?

A Roma hai parenti?

Sì, mio padre. Ma è complicato.

- Devi curarlo? - No, c'è già sua moglie.

Allora, Camilla...

..devo fare una verifica per vedere se hai lavorato davvero al Festival?

Posso chiamarti a qualsiasi ora, qualunque giorno della settimana.

Accetti di lavorare la domenica e di fare qualunque cosa mi serva?

Sì.

Lo voglio.

Questo lavoro lo possono fare solo gli amanti del cinema e i disperati.

Tu quale delle due?

Entrambe.

Entrambe.

Ma... più la seconda.

Ottimo.

Siete meno volubili, più stabili.

Ogni agente ha più o meno una ventina di clienti, perlopiù attori.

Ogni agente ha più o meno una ventina di clienti, perlopiù attori.

Abbiamo anche registi, sceneggiatori, conduttori TV, cantanti.

Noi ci occupiamo di gestirgli la carriera.

Noi ci occupiamo di gestirgli la carriera.

A volte gli troviamo dei lavori, a volte li trovano loro.

Comunque, noi gli curiamo i contratti.

In cambio prendiamo il 10% sul loro compenso.

In cambio prendiamo il 10% sul loro compenso.

Quindi, più alto è il contratto che riusciamo a chiudere,

maggiore sarà il nostro guadagno. Chiaro?

- Chiarissimo. - Perfetto.

E io come posso aiutarla?

Per ore filtra le telefonate.

Per ore filtra le telefonate.

Segnati cosa vogliono e di' a tutti: "Ora è impegnata, la richiamerà."

E impara a fare un sacco di fotocopie. Due per.

Buongiorno, ragazzi.

Buongiorno, ragazzi.

Camilla, la mia nuova assistente.

Quella è la tua scrivania, puoi mettere le tue cose.

Lei è Monica, assistente di Vittorio Baronciani.

Lei è Monica, assistente di Vittorio Baronciani.

- E Pierpaolo, assistente di Gabriele Di Lillo. - Ciao.

Sono certa che l'accoglierete al meglio.

Fatele fare un giro dell'agenzia.

Eh? Grazie.

Eh? Grazie.

Pier... Ho delle scadenze urgentissime.

PIERPAOLO: Quella è l'amministrazione.

Loro sono molto carini.

Non abbiamo mai niente da dirci, ma sono molto carini.

Non abbiamo mai niente da dirci, ma sono molto carini.

Soprattutto a fine mese.

Anche perché lavorano sempre insieme, stretti stretti. Sembrano topolini.

Una delle due è una terrapiattista.

Una delle due è una terrapiattista.

Però per la privacy non ti posso dire chi è.

(sottovoce) La bionda liscia.

Ciao, lei è Camilla, la nuova assistente di Lea.

Lì invece c'è l'archivio.

Allora, qui raccogliamo tutte le sceneggiature.

Allora, qui raccogliamo tutte le sceneggiature.

La sceneggiatura è la base di tutto.

Niente sceneggiatura, niente film, niente soldi, niente attori,

niente agenti, niente assistenti.

Chi è Elvira?

Elvira Bo è il monumento di questa agenzia.

Sta di fronte a noi.

No, non guardare, non guardare.

No, non guardare, non guardare.

Praticamente lei è l'agente più anziana di Roma.

Tu pensa che quando Elvira Bo ha cominciato a fare questo mestiere,

non si chiamavano agenti, si chiamavano impresari.

non si chiamavano agenti, si chiamavano impresari.

Tu hai presente il cagnolino di "Umberto D"?

- Sì. - Lo rappresentava Elvira Bo.

Ma è una grande.

Ma è una grande.

Ha conosciuto tutti, ha cenato con tutti, è andata a letto con tutti.

Grandissima donna!

Ma, senti, invece... Lea?

E' durissima.

Una belva.

Però è un fenomeno.

Tu pensa che Lea legge tutto quello che arriva, ma veramente tutto.

Tu pensa che Lea legge tutto quello che arriva, ma veramente tutto.

Da cinepanettone al film indipendente curdo.

Così non rischia di perdersi... il capolavoro.

Così non rischia di perdersi... il capolavoro.

Anche perché qui sono tutti terrorizzati di fare

il più grande errore che sia mai stato fatto nella storia della CMA.

Questo.

"Perfetti sconosciuti".

Paolo Genovese era rappresentato da Vittorio.

E un giorno gli va a raccontare l'idea di "Perfetti sconosciuti".

Vittorio lo ascolta e gli fa...

Vittorio lo ascolta e gli fa...

Non suona.

Tutto girato in una stanza...

I film teatrali non funzionano. In Italia non li va a vedere nessuno.

I film teatrali non funzionano. In Italia non li va a vedere nessuno.

Messaggini...

Tutto sui messaggini, spuntine blu.

Lascia perdere, eh?

Ma fai "Immaturi 3", non rompere il cazzo.

Ma fai "Immaturi 3", non rompere il cazzo.

PIERPAOLO: Così Paolo Genovese ci lasciò.

E passò alla Guenda Neri, agenzia nostra rivale.

Paolo?

L'uomo che non sbagliava mai, alla fine fece il più grande degli errori.

L'uomo che non sbagliava mai, alla fine fece il più grande degli errori.

Claudio quanto si arrabbiò?

Non disse nemmeno una parola.

Non disse nemmeno una parola.

Il film esce, fa 16 milioni di euro di incassi.

E lui muto.

Viene venduto in 80 paesi. E lui muto.

Ma quando il film esce a Taiwan fa il botto.

Ma quando il film esce a Taiwan fa il botto.

E Claudio che fa?

Si fa spedire una locandina dalla produzione.

Il film incassa 320 milioni di dollari a livello globale.

Il film incassa 320 milioni di dollari a livello globale.

Fanno 22 remake, arriva la locandina e Claudio l'appende qui.

Sopra i caffè.

Per ricordarci ogni mattina che i successi vanno saputi vedere prima.

Per ricordarci ogni mattina che i successi vanno saputi vedere prima.

Dopo, sono bravi tutti.

Questo vale anche per gli attori, anzi soprattutto per gli attori.

Questo vale anche per gli attori, anzi soprattutto per gli attori.

E' nostro dovere domandarci: ma dove si nascondono la star di domani?

A casa di chi stanno portando le pizze?

A casa di chi stanno portando le pizze?

In quale bar stanno servendo dei caffè le star di domani?

Anzi, ti va un caffè? A me sì. Dai.

Pier, è vera la storia della Cortellesi?

Pier, è vera la storia della Cortellesi?

Che per gli americani è troppo vecchia per recitare con Brad Pitt?

Guarda, una tragedia.

Dicono che lui è abituato a farsi accompagnare da partner più giovani.

Dicono che lui è abituato a farsi accompagnare da partner più giovani.

Che poi, voglio dire...

Se li porta benissimo, ma non è manco più il figo di "Fight club".

LUNA: A bella!

LUNA: A bella!

Oddio, pure questa oggi no.

LUANA: Che dici...

..lo ribaltamo 'sto mondo dello spettacolo?

PIERPAOLO: Luana Pericoli.

Vado da Elvira che m'aspetta.

Vado da Elvira che m'aspetta.

Un'attrice che Elvira si tiene perché non ha il coraggio

di mandarla via.

Vabbè, mi prendo un caffè da Rosati.

Dille che mi chiama quando ha finito.

Dille che mi chiama quando ha finito.

Ti porto a vedere il pezzo forte.

Però facciamo il giro largo, così non ci vede.

Che spettacolo!

Eh?

E qua veniamo così, a fumare, a prendere una boccata d'aria.

Scappare da qualche cliente, appunto.

Questo è un binocolo che teniamo puntato al Bar Rosati,

Questo è un binocolo che teniamo puntato al Bar Rosati,

quel bar che vedi lì.

Così "spizzichiamo" un po' cosa c'è.

Anzi, fai una cosa, spizzica tu.

- Sì? - Sì, sì.

- Vado. - Sì.

Dimmi che vedi.

Vedo l'Altare della Patria.

Vedo l'Altare della Patria.

No, quello è il Palazzaccio.

Vedo il Cupolone.

No, dico, dimmi che vedi da Rosati.

Che là ci sono sempre cose interessanti.

Che là ci sono sempre cose interessanti.

Ci sono attori, produttori...

Vedo Gabriele.

(PARLA IN INGLESE)

E poi... c'è Paola Cortellesi!

Scusami, scusami.

Merda!

(CELLULARE SUONA)

GABRIELE: Pier, che c'è?

Gabri, hai parlato con Paola?

No, no. Non ho trovato ancora il momento.

No, no. Non ho trovato ancora il momento.

Sto cercando di sentire Sarah, la produttrice americana.

E allora stai attento che sta dietro di te, dietro di te.

Non ti muovere! Non ti ha visto.

Non ti muovere! Non ti ha visto.

- Eh! Sta al telefono.

Vieni verso l'agenzia.

Vieni verso di noi.

Tranquillo, nonchalance. Bravo, così.

Tranquillo, nonchalance. Bravo, così.

Non t'ha visto, non t'ha visto.

Non t'ha visto.

Gabri!

T'ha visto.

Gabri!

Gabri.

Paolettina! Ciao!

Ma che, veramente Brad Pitt?

Ma sei scemo, non mi dici niente?

Eh, io aspettavo. Volevo essere sicuro sicuro.

Eh, io aspettavo. Volevo essere sicuro sicuro.

Mamma mia, quando ho letto la notizia ho detto: "Mò vado là e festeggiamo."

- Perché se non festeggiamo questa... - Beh, se non questa quale?

- Perché se non festeggiamo questa... - Beh, se non questa quale?

Che hai Gabri? Sei strano.

Devo dirti la verità, Paola.

Devo dirti la verità, Paola.

Ci ho pensato molto, per me questo non è il progetto giusto

per la tua sensibilità. E' troppo maschile come sguardo.

per la tua sensibilità. E' troppo maschile come sguardo.

Tu sei la regina, d'accordo, però i protagonisti veri sono i re.

Non è una rilettura che mette la donna al centro della storia.

Non è una rilettura che mette la donna al centro della storia.

E sticazzi.

Come "sticazzi"?

Sticazzi, Gabri, so' gli Etruschi.

Ma che stiamo a fa' le femministe prima di Cristo?

Ma che stiamo a fa' le femministe prima di Cristo?

- No... - Una serie americana.

Che peraltro racconta dei nostri antenati

che noi non ci siamo mai inculati, quindi non farei tanto il pignolo.

Ma poi perché Tanaquil non conta?

Questa si è presa uno che si chiamava Lucumone e gli ha detto:

"Tu da domani sei Tarquinio perché con Lucumone non concludiamo niente."

"Tu da domani sei Tarquinio perché con Lucumone non concludiamo niente."

Poi: "Non ti fanno fare il sindaco perché sei mezzo greco"

"e 'sta cosa non piace? Senti tua moglie."

"Cambiamo città."

"Cambiamo città."

Quinto re di Roma.

Tanaquil non conta? Ma io non vedo l'ora di fare 'sto personaggio!

Lo so.

A proposito, ma il contratto quando arriva?

A proposito, ma il contratto quando arriva?

- Ci sono dei piccoli... - Paoletta!

Ma tu qua stai?

Ma quanto tempo è che non ci vediamo? Quanto sarà?

Ma quanto tempo è che non ci vediamo? Quanto sarà?

Eh...

Di più, sicuro.

Ti ricordi le risate quella sera al Circeo? Questa è una matta, eh.

Ti ricordi le risate quella sera al Circeo? Questa è una matta, eh.

Vi lascio parlare tra di voi.

- Ma no, rimani, beviamo una cosa. - Gabri...

Non voglio disturbare.

Tanto paga CMA qua.

Siamo tutti stessa famiglia, stessa agenzia, stessa scuderia.

Siamo tutti stessa famiglia, stessa agenzia, stessa scuderia.

Che poi, io e te siamo pure un po' le purosangue.

Eh...

Ma che fai tu qui?

Ho trovato un lavoro, senza il bisogno del tuo aiuto.

Sei seria?

Sì.

Sì.

Sono la nuova assistente di Lea Martelli, mi ha assunto lei.

Oddio, senti...

Ascolta, stamattina forse sono stato un po' irruento, non ho capito bene.

Ascolta, stamattina forse sono stato un po' irruento, non ho capito bene.

Ho reagito male, insomma, scusami.

Poi ci ho pensato, con calma, e ti posso aiutare.

Ho degli amici produttori che ti possono dare una mano.

Ho degli amici produttori che ti possono dare una mano.

No. Ho già trovato, sono contenta...

Non farmi arrabbiare!

E deve stare più attenta, signorina.

E deve stare più attenta, signorina.

A proposito, questo progetto tuo degli Etruschi, no?

Se hai bisogno di una sorella, sorella-regina?

Se hai bisogno di una sorella, sorella-regina?

Un'amica. Un'amica di pari grado, però.

L'amica poveraccia non farmela fare, non è il momento della carriera...

L'amica poveraccia non farmela fare, non è il momento della carriera...

- Una portatrice d'anfore? - Perché no?

Un bel lavoro sul corpo? Una contadina.

- Con battute, però. Alfabetizzata. - Ovvio, certo.

Una contadina che ha una sua dialettica, che sa agire...

Una contadina che ha una sua dialettica, che sa agire...

Adesso io ne parlo, anche. Perché...

Ho detto tanti "no", Paola.

Forse troppi?

- Lo stai dicendo tu. - No...

Questa è una tua opinione, che rispetto, ma secondo me sbagli.

Sbagli perché, vedi, tante volte la carriera si costruisce

Sbagli perché, vedi, tante volte la carriera si costruisce

più sui no che... (CELLULARE VIBRA)

Elvira, eccomi. Corro, corro da te.

Corro. La mia agente mi reclama.

- Vai! Corri! - Scusami.

Ogni volta mi tieni le ore, sei tremenda.

- Ciao, Paolè. - Ciao.

- Ciao, Paolè. - Ciao.

Ciao, bella.

Invece Gabri dove sta? Dove sta?

Invece Gabri dove sta? Dove sta?

Sì, ma non mi risponde. Non so che fare.

Ok, ci penso io.

CMA, come posso aiutarla?

CMA, come posso aiutarla?

- Ciao, Sofia. - Mi dia un secondo. Ciao.

Senti, Gabri è qui?

Sì, è nel suo ufficio.

Ah, ecco.

No, allora mi sa che ci siamo capiti male, lo aspettavo giù.

No, allora mi sa che ci siamo capiti male, lo aspettavo giù.

- Boh, è lì. - Vabbè.

Passo un attimo al bagno.

Sì. Primo piano, mezzo busto... Un secondo solo.

Sì. Primo piano, mezzo busto... Un secondo solo.

CMA, come posso aiutarla?

Buongiorno.

Buongiorno.

Sono la nuova assistente di Lea.

- Ah! - Scusi.

Quindi nemmeno Marzia è durata.

Quindi nemmeno Marzia è durata.

Eh, no.

Vabbè, buon per te. Come ti trovi?

Diciamo che oggi è stata una giornata faticosa.

Diciamo che oggi è stata una giornata faticosa.

Soprattutto l'ultima ora...

A chi lo dici, guarda.

Immagino.

Mi dispiace.

Per quel che vale, sono dei cretini.

Chi?

Gli americani.

Che hanno voluto un'attrice più giovane accanto a Brad Pitt.

Che hanno voluto un'attrice più giovane accanto a Brad Pitt.

Adesso che la vedo dal vivo, lei è una donna super bella.

E sareste stati una coppia stupenda.

Sì, infatti.

Sì, infatti.

- Me lo dia. - Grazie...

- Camilla. - Grazie.

No, non prendiamo bambini al di sotto dei tre anni, signora.

T'aspettavo giù.

Dovevamo finire di festeggiare.

Dovevamo finire di festeggiare.

Sì, lo so. Ho dovuto vedere un paio di cose...

Hai la torcia accesa.

Ma non c'è più niente da festeggiare.

E tu lo sapevi.

E tu lo sapevi.

Scusami. - Quando pensavi di dirmelo?

Adesso, ma stavo cercando le parole giuste per dirti...

Adesso, ma stavo cercando le parole giuste per dirti...

Tipo... "è troppo maschile", "non è il progetto giusto per te"?

Vigliacco e bugiardo.

Vigliacco e bugiardo.

Scusami.

E' un anno che seguiamo 'sto contratto, Gabri.

- Sono stata a Los Angeles due volte. - Lo so.

- Sono stata a Los Angeles due volte. - Lo so.

Ho passato il provino in inglese, in etrusco.

Sto imparando pure il proto-etrusco per sicurezza, e non se ne fa niente?

Ho chiamato pure Alberto Angela.

So' due mesi che parlamo de Tarquinia.

Ma che cosa gli racconto io adesso? Mh? Che cosa gli dico?

Ma che cosa gli racconto io adesso? Mh? Che cosa gli dico?

"No, scusami. Abbiamo scherzato. Non se ne fa più niente."

Che cosa faccio?

Per quello credo... Ha settanta lauree, lo capirà.

Ma la cosa più grave è che mi hai fatto rilasciare un'intervista.

Ma la cosa più grave è che mi hai fatto rilasciare un'intervista.

A me.

Io, Gabriele!

Io, Gabriele!

Che lo sai, lo sai che non faccio una cazzata nemmeno se mi drogano.

Mai uno scivolone, mai una parola scortese in pubblico,

mai andata in tendenza sui social. Mai!

mai andata in tendenza sui social. Mai!

Perché sono una persona professionale e corretta.

Perché sono una persona seria!

- Paola... - E per un'ora...

- Paola... - E per un'ora...

..mi sono vantata come una cogliona di una parte che non ho.

Come una mitomane, una pazza. Una povera pazza.

Per questo noi facciamo... Hai ragione, tutte le ragioni.

Per questo noi facciamo... Hai ragione, tutte le ragioni.

Per questo facciamo un comunicato stampa,

dove mi assumo la responsabilità... - Questo è il minimo! E poi addio.

- Addio. - Cosa stai dicendo?

- Addio. - Cosa stai dicendo?

Cosa sto dicendo? Secondo te la mia carriera è in buone mani?

Secondo me no, Gabri, no!

Che cosa te lo do a fare il mio 10% se poi non mi proteggi?

Che cosa te lo do a fare il mio 10% se poi non mi proteggi?

Come non ti proteggo? E' tutto il giorno che chiamo...

Spegni 'sta cazzo di torcia.

Non so come funziona. Ti prego, non oggi.

Non so come funziona. Ti prego, non oggi.

- Ti saluto, Gabri. - No, no. Aspetta, aspetta, oh!

Paola...

..io mi butto nel fuoco per te adesso!

- Io... - Spostati.

- Io... - Spostati.

Non mi sposto. Sono solo contro gli americani.

- Come posso vincere contro gli americani? - Ti sposti?

- Ti sposti? - Paola...

Gabriele, spostati!

Gabriele, spostati!

Allora?

CAMILLA: Voleva vedermi? - Sì.

Non serve.

Non serve.

Senti...

..vorrei che tu scoprissi...

- Camilla. - Camilla.

..quanto ha ottenuto Vittorio per il cachet di Marinelli.

..quanto ha ottenuto Vittorio per il cachet di Marinelli.

- Ok, glielo chiedo. - Ehi!

Ho detto "scoprissi", non "chiedessi".

E... E io come faccio a scoprirlo?

E... E io come faccio a scoprirlo?

Non lo so.

Ma sai che forse l'assistente che ho appena assunto ancora in prova lo sa?

Certo.

Lei lo sa.

Pierpaolo.

Come si fa a sapere quanto viene pagato un attore?

Lea ti ha chiesto il cachet di Marinelli.

Lea ti ha chiesto il cachet di Marinelli.

Perché lo vuole sapere?

Così capisce quanto è riuscito a strappare Vittorio,

e lei prova a ottenere qualcosa in più per Borghi.

e lei prova a ottenere qualcosa in più per Borghi.

- Tu lo sai? - No. No, appunto.

E' un contratto di Vittorio.

- Sì, però... - Allora, ti dico questo.

Io non ti posso aiutare.

Io non ti posso aiutare.

E non voglio essere messo in mezzo in questa sfida.

Hai visto cosa c'è dietro di me?

Il poster di "Non essere cattivo".

Io, Borghi e Marinelli, li amo sommamente.

Io, Borghi e Marinelli, li amo sommamente.

Io li sommamente stimo.

Li vorrei vedere sempre, in tutti i luoghi, in tutti i laghi,

in tutte le montagne anche.

Sì, però...

Allora, chiedermi di scegliere tra Borghi e Marinelli

è come chiedermi di scegliere tra mamma e papà.

è come chiedermi di scegliere tra mamma e papà.

Sono decisioni che nessun essere umano dev'essere chiamato a prendere.

Monica, avrei un problema.

Mi dispiace per te.

Forse tu mi puoi aiutare.

Per favore.

Guarda che non c'è nulla tra me e Vittorio.

E perché lo dici a me?

- Perché mi sembrava... - Cosa?

Allora perché prima discutevate?

Sei appena arrivata e litighi col mio capo. Non è normale.

Non è normale.

Lui si è arrabbiato con me perché camminando l'ho urtato.

Lui si è arrabbiato con me perché camminando l'ho urtato.

Mi ha trattata da ragazzina, mi sono fatta rispettare.

Tu ti sei fatta rispettare da Vittorio?

Tu ti sei fatta rispettare da Vittorio?

Il mio capo è Lea, non lui.

Ok.

Dimmi.

E' che io non ci capisco nulla di contratti.

E' che io non ci capisco nulla di contratti.

Strano. E' un po' strano.

Lea mi parla di articoli, di clausole, e io non ci capisco niente.

Quindi se potessi vedere un contratto standard per capire com'è.

Magari hai sotto mano quello di Marinelli.

Scordatelo.

I contratti di Vittorio sono i contratti di Vittorio.

I contratti di Vittorio sono i contratti di Vittorio.

Li visioniamo soltanto io, lui e l'assistito.

- Ciao, Camilla. - Sì, però...

Sì?

GABRIELE: Chi è lo stronzo che ha parlato con Paola?

Chi è la talpa? Chi è che lavora per la concorrenza?

Sei stato tu? Infame!

Sei stato tu? Infame!

LEA: Gabri, cosa urli?

GABRIELE: Qualcuno ha detto a Paola che Tuskia è saltato. Non io.

Chi è? La concorrenza?

Ti ha pagato Guenda Neri? Ti ha dato dei soldi?

Ti ha pagato Guenda Neri? Ti ha dato dei soldi?

LEA: Gabri, calmati.

- Lasciami stare! - Che dici?

Paola mi ha lasciato, se n'è andata!

Nessuno?

Grazie.

Se scopro chi è stato, vi giuro...

ELVIRA: Marcello, come here.

Good boy. Cosa aveva da strillare?

Good boy. Cosa aveva da strillare?

LEA: Paola l'ha lasciato.

ELIVRA: No! No!

Una delle nostre clienti migliori.

No! Mò che lo sa Claudio...

No! Mò che lo sa Claudio...

Oh, Elvira!

Eh, vabbè.

Vi fa un cazziatone a tutti quanti qua dentro che ve solleva de peso.

Non mi risponde Sarah Taylor e Paola non visualizza i messaggi.

Non mi risponde Sarah Taylor e Paola non visualizza i messaggi.

Devi cambiare strategia.

Così a una sembri un mendicante e all'altra uno stalker.

Ho capito, cosa devo fare?

Ho capito, cosa devo fare?

Inventati qualcosa.

Il cinema esisteva anche prima dei telefoni,

eppure le persone si accordavano.

- Oh, Gabri! - Non mi tirare calci!

- Oh, Gabri! - Non mi tirare calci!

Devi scendere da 'sta cazzo di ruota del criceto.

Cosa farebbe Claudio in questa situazione?

Cosa farebbe? Boh, non lo so.

Eh.

Attrici.

Aspiranti.

Un tempo ci avresti provato con tutte.

Quando abbiamo deciso che non si usciva più con le attrici?

Quando abbiamo deciso che non si usciva più con le attrici?

Da quella volta con la tipa delle televendite.

Ahh.

Cosa farebbe Claudio?

Cosa farebbe Claudio?

(PARLA IN INGLESE)

Lo sapevo che ti sarebbe piaciuto.

Ma questa colonna è etrusca?

No, beh. Siamo a Roma, è una colonna romana.

No, beh. Siamo a Roma, è una colonna romana.

Gli etruschi sono più nel Lazio in generale, in Toscana.

Lo so che per voi adesso è un po' tutta "Tuscia".

Però, insomma...

Però, insomma...

"Tutta Tuscia"...

Grazie.

Mi dispiace davvero per Paola.

(PARLANO IN INGLESE)

Ma ha dieci anni più di lei.

..anche Paola è ancora...

Ma sai che non decido io.

Ma sai che non decido io.

..pensa che vicino a lui serva...

Certo, un progetto così bello...

..pensato con tutta la delicatezza del caso.

..pensato con tutta la delicatezza del caso.

Perché poi la memoria, si sa, è un terreno spinoso

per la sensibilità attuale.

Scartare un'attrice etrusca per prendere chi, poi?

Scartare un'attrice etrusca per prendere chi, poi?

Una modella tedesca?

Boh!

Non è detto che sia una modella tedesca. Vedremo.

Non è detto che sia una modella tedesca. Vedremo.

Ma dico questo...

..solo perché tu sai che è un attimo che scoppi una polemica

sull'appropriazione culturale.

sull'appropriazione culturale.

No, no, no...

Qualcuno potrebbe non essere contento

che il nostro Tarquinio Prisco lo faccia Brad Pitt dell'Oklahoma.

che il nostro Tarquinio Prisco lo faccia Brad Pitt dell'Oklahoma.

Anzi, qualcuno potrebbe avere qualcosa da ridire sul fatto

che abbiate scelto un attore turco per fare Anco Marzio.

che abbiate scelto un attore turco per fare Anco Marzio.

Quando l'Impero Romano d'Oriente è caduto dove? A Costantinopoli.

Quando l'Impero Romano d'Oriente è caduto dove? A Costantinopoli.

Sì...

Io mi scuso se tocca la vostra sensibilità.

"Sensibilità"?

No, guarda, questa per noi...

..è una ferita ancora aperta.

Ok, ma questa è una grossa coproduzione internazionale.

Ok, ma questa è una grossa coproduzione internazionale.

Capisci?

E ogni paese vuole mettere le sue star.

Lo capisco benissimo.

No. Voi avete perfettamente ragione.

Infatti la Tuscia pretenderà la sua regina.

Paola Cortellesi.

Paola Cortellesi.

Sennò faccio partire una "shitstorm" che non hai idea.

Vi scateno contro una campagna mediatica

che questa serie muore prima ancora di nascere.

Ma come fai?

Tu non hai potere.

Io no.

Ma quelli che devono darvi i permessi sì.

Ma quelli che devono darvi i permessi sì.

E sono tutti miei amici.

Per cui, o Paola sarà la Regina Tanaquil...

..o scordatevi di fare la vostra serie sugli etruschi.

Buon appetito.

Buongiorno.

VITTORIO: Buongiorno, Paola.

VITTORIO: Buongiorno, Paola.

Spero di non averti svegliata.

No, figurati. Non sei il primo.

Prego, accomodati.

Grazie.

GUENDA: Baronciani!

Guenda...

..che piacere.

Il piacere è tutto mio.

Ti trovo bene.

Sì, dev'essere il padel.

Sì, dev'essere il padel.

- Il padel... - Anche tu stai bene.

Grazie.

Sei sempre così mattiniera.

E' un'abitudine ormai.

Ti sei preso Paola?

- Come hai potuto? - Senti, camati...

No, non dire che è per il bene dell'agenzia.

Perché non ci credo, sono cazzate.

Perché non ci credo, sono cazzate.

Ma è ovvio che è per il bene dell'agenzia.

Quanto ci doveva costare ancora la cagata che hai fatto?

Gli avvoltoi della Guenda Neri erano già pronti a portarsela via.

Gli avvoltoi della Guenda Neri erano già pronti a portarsela via.

Sì, avvoltoi come te. Parlate la stessa lingua.

La potevo sistemare io.

La potevo recuperare, mi bastavano due ore.

Tu avresti recuperato il rapporto umano,

Tu avresti recuperato il rapporto umano,

io ho recuperato il contratto.

Non è un contratto, Vittorio!

- E' Paola. - Sì.

- Un essere umano. - Sì.

- Un essere umano. - Sì.

Che ha deciso a chi affidare la sua carriera. A me, mi dispiace.

- Vittorio, ma che cazzo fai? - E due.

Sei serio? Ci rubiamo i clienti tra di noi?

Sei serio? Ci rubiamo i clienti tra di noi?

Ma che ci rubiamo? Guenda Neri se la stava portando via.

Ho solo salvato un pezzo dell'affitto di questo ambaradan.

Non l'avresti fatto se ci fosse stato Claudio.

Non l'avresti fatto se ci fosse stato Claudio.

- No, perché l'avrebbe fatto lui. - Ma vaffanculo.

Non sai giudicare le persone, Lea.

Guarda quella ragazza che hai assunto.

- Cos'hai con lei? - E' inesperta.

- Cos'hai con lei? - E' inesperta.

- Imparerà. - Ma a che prezzo?

E' stata lei a dire tutto a Paola.

E tu come lo sai?

VITTORIO: Le ho sentite parlottare in bagno.

VITTORIO: Le ho sentite parlottare in bagno.

Camilla. Grazie.

Spiegale che tutto questo non è un gioco.

LEA: Non ci posso credere.

Sei l'assistente che mi è durata meno.

Sono una stupida.

Confermo.

Io non posso chiudere un occhio. Devo dare l'esempio a tutti.

Io non posso chiudere un occhio. Devo dare l'esempio a tutti.

Dalle ragazze dell'amministrazione ai centralini.

Che la gente non pensi di chiacchierare con gli attori

come se fossero amici loro.

come se fossero amici loro.

In questo lavoro una parola di troppo chiude una carriera.

Mi dispiace, a fine giornata fai lo scatolone come nei film,

Mi dispiace, a fine giornata fai lo scatolone come nei film,

e buona fortuna.

Gabri? No...

Ma non ti vergogni? - Cosa devo fare? Basta.

Finita. Vittorio ha vinto. E' giusto che vada con lei. Basta.

Non so come abbia fatto, perché non so come ha fatto, ma...

Non so come abbia fatto, perché non so come ha fatto, ma...

..ce l'ha fatta.

Vittorio ha delle ragioni...

Oh!

Oh!

..che la ragione non deve sapere.

Sì, lo sai perché non deve saperle?

Perché sono dei ricatti.

Ma dai.

Nel nostro mestiere si chiamano scambi.

Nel nostro mestiere si chiamano scambi.

Sì, di minacce sono.

Ah! Allora tu credi che Paola stia meglio con lui che con te.

Ma va.

Paola è una che alla mattina le piace mandarti il messaggino

con le scemate.

Poi, se vede un bel film ti deve subito telefonare per dirtelo.

Poi, se vede un bel film ti deve subito telefonare per dirtelo.

E' una donna per bene e le piacciono le cose fatte per bene.

Vittorio ce lo vedi?

No.

Pensa, parecchi anni fa eravamo...

Pensa, parecchi anni fa eravamo...

Dopo una festa, eravamo a Venezia, gli mando un messaggino mieloso,

in cui gli dico tutto il piacere di lavorare con lui e...

in cui gli dico tutto il piacere di lavorare con lui e...

..la stima, la gratitudine. Sai come m'ha risposto?

No.

Col pollice così.

Lo sappiamo, no?

Lo sappiamo, no?

I rapporti umani non sono il suo forte.

Va bene. Per alcuni va bene.

Come manager è senz'altro diecimila volte meglio di me.

Però un agente non dev'essere solo manager.

Ci deve tenere anche alle persone o no?

Ecco! l'hai detto. E allora?

Fai qualcosa. Combatti, no?

Fai qualcosa. Combatti, no?

Tira su il culo da quel divano e vai a riprenderti la tua Paola. Dai, su!

PIERPAOLO: Ciao.

Camilla, cosa ci fai qua?

La stavo aspettando.

Sì, ho capito, ma così mi fai venire un infarto.

Ho la cifra.

Marinelli.

Marinelli.

Gliela dico se lei mi riassume.

Mi stai ricattando?

E' uno scambio.

Affare fatto.

Sì!

Grazie.

Grazie.

Grazie, non si pentirà di avermi riassunta, lo giuro.

Grazie, non si pentirà di avermi riassunta, lo giuro.

S-sì, sì.

Però se ricatti, dopo un minimo di contegno mantienilo.

Sì.

E la prossima volta fattelo mettere nero su bianco.

E la prossima volta fattelo mettere nero su bianco.

Non fidarti mai sulla parola, ok?

Caccia 'sta cifra.

Ho di meglio.

Ho il contratto.

Ho il contratto.

PAOLA: Buongiorno, Vittorio

Volevo dirti che sono contenta di iniziare questa nuova avventura,

Volevo dirti che sono contenta di iniziare questa nuova avventura,

e di iniziarla insieme.

Sarà un viaggione, anche piuttosto intimorente,

ma sapendo che ci sei tu a vigilare mi sento più tranquilla, ecco.

ma sapendo che ci sei tu a vigilare mi sento più tranquilla, ecco.

Così, volevo dirtelo. Un abbraccio e buona giornata.

(NOTIFICA CELLULARE)

Tu che fai qua?

Tu che fai qua?

Ti conosco. So che lunedì è sempre il giorno dei buoni propositi.

Di solito esci un pelino prima.

Di solito esci un pelino prima.

Se non posso più essere il tuo agente,

Se non posso più essere il tuo agente,

ti va se posso essere il tuo personal trainer?

Se riesci a starmi dietro.

Metti una freccia però.

- Paola, possiamo farci una foto? - Sì.

- Paola, possiamo farci una foto? - Sì.

- Faccio io, faccio io. - Grazie mille.

Alla fontana.

Grazie.

Grazie.

Ciao.

Ciao.

Bon?

Sarah Taylor mi ha chiesto di venirle incontro e togliermi qualche anno.

- Da Wikipedia, spero. - No, dalla faccia.

- Da Wikipedia, spero. - No, dalla faccia.

Botox?

Quello che è.

E tu cosa le hai detto?

Le ho detto "of course". Che dovevo dire?

Le ho detto "of course". Che dovevo dire?

Tanto prima o poi mi tocca.

Tanto vale farlo per una giusta causa.

Ma non ti rovinare, Paola.

Ma faccio una cosa leggerissima.

Ma faccio una cosa leggerissima.

- Non ne hai bisogno, fidati. - Lo so, lo so.

E' una cosa...

..simbolica. Vittorio dice una cosa simbolica

..simbolica. Vittorio dice una cosa simbolica

per dare un contentino agli americani

Tu adesso sei annebbiata e mal consigliata.

Fidati di me, te ne pentirai.

No, non me ne pentirò.

Scommettiamo?

- Paola... lascia fare. - Scommettiamo.

Scommettiamo. Se mi pento lascio Vittorio e torno con te. Dai.

Scommettiamo. Se mi pento lascio Vittorio e torno con te. Dai.

Che hai da perdere?

Ah, io oramai più niente.

Scommettiamo.

Tu cos'hai da perdere?

Tu cos'hai da perdere?

Eh.

Grazie, Sofia.

Com'è che Claudio ci ha mandato 'sto video?

Non ne ho idea, Elvira.

Ha detto di guardarlo tutti insieme.

Ha detto di guardarlo tutti insieme.

Ma secondo te che ci deve dire?

- E ora lo scopriamo. - Non so.

- Ci siete? - Sì, sì. Vai.

Ciao, ragazzi.

Ciao, ragazzi.

Come s'è conciato?

Ho pensato molto... - Però è sempre figo.

..a ciò che sto per dirvi. - Shh. Fate sentire.

In realtà sono anni che ci penso.

In realtà sono anni che ci penso.

Io da qui non intendo più tornare.

Il cinema è stato la mia vita.

Il cinema è stato la mia vita.

Tutta la mia vita.

Ma adesso per me inizia un nuovo capitolo.

Non siate tristi e non siate spaventati.

Non siate tristi e non siate spaventati.

Vi ho insegnato tutto quello che sapevo.

So di lasciare la CMA in buone mani.

So di lasciare la CMA in buone mani.

Nessun uomo è insostituibile.

E nessun destino è ineluttabile.

E io questo l'ho capito giorno dopo giorno.

Proprio a quella scrivania.

Namastè.

(PARLA IN PROTO-ETRUSCO)

(PARLANO IN INGLESE)

- Com'era? GABRIELE: Meraviglia! Meraviglia!

- Com'era? GABRIELE: Meraviglia! Meraviglia!

- Sono gonfia come un tacchino? - No, no.

Poi con le luci qua, abbiam parlato, sfina un sacco.

Ma sono gonfia, no? E al monitor meglio?

Sì, sfina il monitor, bellissimo. Si riassorbe tutto.

Sì, sfina il monitor, bellissimo. Si riassorbe tutto.

- Dici? - Sì, sì, sì.

- La verità? - Sei gonfia. Gonfia un sacco.

Però sei bellissima così.

Una cosa simbolica...

Mortacci sua!

Mortacci sua!

GABRIELE: Signori, scusate se disturbo.

Chiedo un applauso a una persona che ha lavorato con noi

Chiedo un applauso a una persona che ha lavorato con noi

un sacco di tempo.

- Paola! - Grazie.

E' un piacere lavorare con te.

GABRIELE: Salutiamo i reparti. PAOLA: Ciao!

GABRIELE: Salutiamo i reparti. PAOLA: Ciao!

Ciao, grazie! Grazie, grazie a tutti.

Sottotitoli a cura di SKY ITALIA

Sottotitoli a cura di SKY ITALIA

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