All language subtitles for Soldier Blue (Nelson, Ralph 1970)_BDRip.1080p.x264_IT

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Original subtitles

In 5000 anni di civiltà l'umanità ha scritto la sua storia nel sangue.

Le più nobili conquiste dell'uomo rivelano una scintilla divina...

ma l'animo umano conosce un lato oscuro...

che si esulcera dal giorno in cui Caino uccise suo fratello.

Il momento culminante di questo film mostra gli orrori della battaglia...

quando la sete di sangue sopraffa la ragione.

Le brutali atrocità non colpiscono solamente i combattenti...

ma anche donne e bambini innocenti.

E l'orrore più grande è che è una storia vera.

♪ Ti racconterò una storia, una storia semplice ma vera

♪ non userò paroloni come un insegnante di storia.

♪ Se guardo fuori vedo una terra

♪ giovane e bella dura e forte.

♪ Per 15.000 anni abbiamo danzato in suo onore

♪ ringraziandola con le nostre preghiere ma non siamo che all'inizio.

♪ Questa è la mia terra

♪ giovane e vigorosa, libera e prosperosa

♪ vedi il mare sì, questa è la mia terra

♪ fertile e matura, un miracolo in ogni lago, in ogni albero

♪ se all'alba salgo su una collina

♪ posso guardarmi attorno e sentirla tutta intorno a me

♪ soldato blu, non vedi che ha appena iniziato a vivere

♪ palpita nelle nostre vene dicci che ci condurrai

♪ soldato blu, soldato blu

♪ non vedi che c'è un altro modo di amarla

♪ sì, questa è la mia terra

♪ mi ha procreato e io imparo a contare su di lei

♪ una terra dagli alti alberi e dall'alto mais

♪ sì, io la amo e imparo a prendermi cura di lei

♪ soldato blu

♪ non vedi che c'è un altro modo di amarla

Stupido di un cappello.

Honus. Ehi, Honus.

Hai visto che tette?

Dov'è? Dov'è quella donna?

E questo cos'è? Chi l'ha messa su quel carro?

Ora è nelle sue mani, capitano.

Brutta strega.

Distaccamento, avanti.

Guardala, là seduta.

Per due anni è stata prigioniera di stalloni pellerossa. Mi domando...

in quanti l'hanno avuta. Se ci penso vado a fuoco.

Certe volte parli come un pervertito.

Non è colpa sua se è stata rapita.

Non mi dispiacerebbe passare una seratina con lei.

- Tieni le mani a posto a Fort Reunion. - Perché?

È lì che l'aspetta. Il suo fidanzato.

Springarn.

Ci serve copertura ai fianchi.

Occupati della copertura ai fianchi.

- Vuole darmi un consiglio? - Io?

Io sono solo l'ufficiale pagatore. Non ti do alcun consiglio, soldato.

- Ti do un ordine. - Di cosa ha paura?

- Dei banditi? - Cheyenne.

Non ho mai sentito di un assalto indiano ad un ufficiale pagatore.

- Non se ne fanno nulla dei soldi. - Copertura ai fianchi.

Siamo distanti abbastanza così.

Perché ce l'ha con noi?

Mi ero appena avvicinato. Potevo quasi vederla in viso.

Potevo quasi poggiare la mia mano su quelle belle caviglie.

Ma sei proprio un moccioso, sai.

Sei il mio migliore amico, ma sei proprio un moccioso.

Cercate copertura.

Springarn, figlio di puttana...

Cercate copertura e sparate quando volete.

La donna.

Stupido, arrogante, bastardo assassino...

Gli uomini ti porteranno in salvo. Cerca di rimanere calmo.

Dio mio, guarda lì.

Possiamo trattare con loro.

Con una bandiera bianca. Vedrai che ci ascolteranno.

Quel branco di selvaggi ci vuole morti.

- Vado a parlarci. - Torna indietro.

Indiani, non sparate.

Hanno appiccato il fuoco.

Manca poco ormai.

Ehi! Quassù.

Vieni.

Non restartene lì impalato, muovi il culo e vieni quassù.

Dio mio, è tutto qui?

Sei l'unico a venire? Seguimi.

Aspetta.

Siediti, dai.

E il carro va in fiamme.

Verranno a cercarci.

Non gli ci vorrà molto. A lui.

- A chi? - A Lupo Pezzato.

Nel caso non lo sapessi, quelli sono Cheyenne.

Come fai a sapere che è Lupo Pezzato?

- L'ho visto. - Lo conosci?

Lo conosco.

- Come ti chiami? - Honus Gant.

Io sono Cresta Marybelle Lee. Sei ferito?

- Sei ferito? - No. Non è sangue mio.

Bene, perché rimarremo qui ancora per un po'.

Passeranno delle ore a divertirsi con quei corpi.

- Ma cosa fai? - Mi tolgo i mutandoni.

- Perché? - Fa un caldo bestia e mi pizzicano.

Prendiamocela con calma. Distenditi e mettiti comodo.

Vorrei avere ancora il mio cappello.

A proposito di Lupo Pezzato. Come...

Ero sua moglie.

Ehi, guarda un po'.

Cosa stai facendo?

Nulla.

Fra poco farà buio e non possiamo rimanere qui.

Stai derubando i morti. Dio mio, stai derubando i morti.

Non c'è poi tanto da rubare.

Un po' di gallette. Questo ci farà andare avanti per un po'.

Hai trovato qualcosa di meglio?

Era te. Era te che cercava.

- Ma che dici? - Lupo Pezzato era venuto a prenderti.

I Cheyenne non avrebbero mai...

Non aveva niente a che fare con me.

I Cheyenne non attaccherebbero mai un ufficiale pagatore.

Cercava te.

Non gliene importa nulla. Non sopravvalutarmi, soldato blu.

- Io non valgo una cassa piena d'oro. - Non se ne fanno nulla dell'oro.

Con cosa pensi che sparino?

I fucili costano. Se non mi credi, cerca la cassa con l'oro.

Altre domande?

Vorrei dire qualcosa.

Fallo più tardi. Ora andiamo.

Per loro.

Qualcuno deve dire qualcosa per loro.

Una specie di sermone, vuoi dire? Ah, se proprio insisti. Fallo pure.

Dev'essere una preghiera.

Ne conoscerai di sicuro un centinaio.

Dovevo rimanere con loro.

Dovrei giacere qui con loro, con la mia compagnia.

Perché? Secondo me ti è andata meglio di tutti loro.

Loro sono qui e tu cammini ancora.

Selvaggi assassini.

Dai. Ulula pure se vuoi e dì tutto quello che vuoi...

ma così facendo non arriviamo a Fort Reunion.

Di' quello che vuoi e filiamocela.

Non sta a loro rispondere.

Non sta a loro chiedere perché.

A loro spetta solo agire e morire.

A cavallo nella Valle della Morte entrarono i Seicento.

Da tutti i lati furono colpiti.

Impavidi proseguirono, e bene.

Direttamente nelle fauci della morte.

Direttamente nelle fauci dell'inferno, galopparono i Seicento.

Sguainarono le sciabole...

che brillarono al sole.

E attaccarono un esercito, mentre il mondo stava a guardare.

Non sta a loro chiedere perché.

A loro spetta solo agire e morire.

A cavallo nella Valle della Morte entrarono i Seicento.

Ma buttali via.

I calzini. Che te ne importa?

- Cosa c'è? - È fango.

- È un po' sporca. - Dove sono le borracce?

Non toccherai mica cose rubate ai morti?

- Forse ci serviranno ancora. - Finalmente cominci a capire.

Vuoi un altro po' di fango?

Puoi fare qualcosa per quel vestito?

Non lo puoi abbottonare un po'?

Tra un paio di giorni sarò più magra, e si vedrà di meno.

Non mi è mai stato bene, non è mio.

Ma di quella donna, nella postazione degli Snake Flats.

Mi ha spogliata, mi ha infilata in una vasca e poi mi ha dato questo vestito.

Hai visto il cappello per caso?

Un enorme cappello giallo che mi copriva tutto il viso.

Mi dispiace da morire averlo perso. Lo trovavo veramente bello.

- Veramente. - E osi dirlo?

Che c'è di male?

Sono morti 21 uomini e tu pensi al tuo cappello giallo. 21 uomini.

Una goccia nell'oceano.

Soldato blu, non è l'esercito a essere massacrato in questo paese folle.

Il nostro paese è tutto fuorché folle, Miss Lee.

Palle.

- Usi un linguaggio alquanto profano. - Dovresti sentirmi in Cheyenne.

Coraggiosi davvero: arrivare fin qui per uccidere un vero indiano.

Costruire fortini su una terra che non vi appartiene.

Cosa pensavi? Che sarebbero rimasti tranquillamente a guardare?

Hai visto con i tuoi occhi come li hanno scotennati.

E da chi hanno imparato questo trucchetto? Dai bianchi.

Come hanno mozzato mani, piedi e...

So cosa mozzano. Ma non ci fanno poi borse da tabacco.

- Anche questa è un'invenzione vostra. - Menti.

Hai mai visto un campo indiano dopo un attacco da parte dell'esercito?

Le donne, e quello che le fanno prima di ammazzarle?

I bambini e le bambine infilzati nelle baionette?

Che giacciono a terra in fin di vita?

- Be', io sì. - Menti.

Va' a dormire.

Menti.

Ti racconto di quel cappello.

Era quasi identico a quello che mi ha regalato mio padre...

una domenica mattina, tanto tempo fa.

S'inginocchiò davanti a me, mi baciò, e mi mise quel cappello in testa.

- Non l'ho più visto da allora. - È morto?

Oh no. Mi ha abbandonata in un orfanotrofio in Canal Street.

Ah, chi ha mai chiesto di venire al mondo?

- Io mi metto a dormire. - Certo. E non pensare a me.

Miss Lee, non è mai successo che io...

Se non ce la fai più stanotte, vatti a rinfrescare nel fiume.

Eccolo là.

Il vecchio sentiero per le carovane.

- E allora? - Lo seguiremo passo passo.

Perché?

Porta dritto dritto a Fort Reunion. Solo quattro giorni di viaggio.

Ma così cammineremo allo scoperto...

e dal nulla sentiremo arrivare le grida degli indiani.

Ci impiccheranno a testa in giù e ci faranno cavare gli occhi dai corvi.

Forse non l'hai ancora capito, Miss Cresta Lee, ma io sono un soldato.

E ho molta esperienza in questa parte del paese.

Da quanto tempo sei un soldato semplice?

È un desiderio di mio padre.

Se segui quel sentiero, tuo padre non potrà venire a seppellirti.

Mio padre è morto.

È scomparso un anno fa a Little Big Horn, ucciso da un Sioux.

Mi domando se quel generale Custer ha seguito il consiglio di tuo padre.

Io comunque il tuo non lo seguo.

Tieniti puro il fucile, e la carne. Io voglio solo la galletta.

Auguri, soldato blu.

Nel fortino dirò che non è stata colpa mia.

Soldato Gant.

Ti sei perso?

Non potevo proprio.

Lasciarti sola. Se ti succedesse qualcosa non me lo perdonerei mai.

Cosa potrei dire al tuo fidanzato?

Allora sai tutto.

Come potrei guardarlo negli occhi?

Il dovere di un soldato nei confronti di un altro soldato. E io, all'inferno.

- È una questione di principio. - È una rottura e basta.

- Prendi delle bacche. - Mi fanno vomitare.

Un altro strappo. Accidenti!

Parli così anche quando sei con lui?

Col tuo fidanzato?

Questo è il bello: non abbiamo mai parlato con calma. Neppure una volta.

Cercava sempre di saltarmi addosso, ma io cercavo di tenerlo alla larga.

Per fortuna l'ho tenuto alla larga fin quando non è partito militare.

E ha funzionato! Sei mesi a Fort Reunion, senza donne.

Mi ha fatto venire a prendere per sposarmi col rito militare.

E io sono ancora in viaggio.

- Sei sicura che ti aspetti ancora? - Era scritto sul suo telegramma.

Sì, ma da come la racconti...

si potrebbe pensare che lo sposi per i suoi soldi.

Ed è vero.

- Hai perso qualcosa? - Il mio calzino.

Allora il bucato ti si è dimezzato soldato blu.

- Torno un attimo indietro. - Non dirai mica sul serio.

Torno subito.

Non dirò a nessuno che la tua uniforme non è completa.

Ancora 150 chilometri e tu torni indietro?

Ma come ho fatto? Tra 21 soldati, proprio con te dovevo ritrovarmi?

Fermo. Il fucile si trova sotto la tua giacca e lì rimane.

- Cheyenne. - Kiowa.

Ci vogliono uccidere, ma non troppo in fretta.

- Ma da dove vengono? - Da uno stupido calzino.

- Dobbiamo fare qualcosa. - Potresti stare a guardare.

Ma di che parli?

Mi violenteranno, soldato blu, e poi ci uccideranno tutti e due.

- Ho visto bene? - Ho sputato.

- Cosa succede adesso? - Li ho insultati.

Ho detto loro che sono delle vecchiette e che hanno paura di te...

perché sei alto e forte e non hai paura di niente. Tu.

Non raccoglierlo. Spogliati.

Guarda lui, non me, soldato blu. È due volte più veloce di te...

con quei stupidi pantaloni. Spogliati.

- Non posso attaccarlo in mutande. - Togliti anche quelle.

Altrimenti ti ha in pugno. Ne va anche della mia vita. Spogliati.

- Non ce la faccio. - Spogliati.

- No. - Bastardo.

Sta zitta.

Uccidilo.

Hai vinto. Si aspettano che tu lo uccida.

Ce l'hai fatta!

Aspettami.

Aspetta un attimo.

- Cosa stai facendo? - Mi sto congelando.

- Non puoi dormire qui. - Perché no?

- Ci sono io qui. - Girati e chiudi gli occhi.

Ci riscalderemo in un attimo.

Honus, cosa fai?

Non ce la faccio.

- Cosa non riesci a fare? - Non ce la faccio.

Cosa vuoi fare, Honus?

Ecco, prendila pure.

Voglio il fucile, Honus.

- Perché? - C'è una capra.

Una capra vera.

Non rompere, dammi quel fucile.

Voglio vederla.

- Dammelo. - Così la farai scappare.

La mancherai e sparerai tre colline più in là.

- Sì che la prendo. - L'hai mancata.

Se n'è andata.

Guarda, dannato di un soldato.

Stupido sbarbino di un pivello.

Spero che ti strozzerai con le bacche. Spero che vomiterai tutta la notte.

Diritto alla testa.

Ma è stupendo.

Devo dirti la verità, Honus, era proprio un vecchio bastardo.

- Per favore, ti ho già chiesto... - Va bene, scusa.

- Non sono così pudico, ma... - No, farò più attenzione.

Credo sia ora di dormire.

Ma questo è stupido.

Tu lì e io qui.

Honus?

Va bene, penso che hai ragione.

- Honus, tutto bene? Voglio dire... - So cosa vuoi dire.

- Allora? - Sopravvivrò.

- Proverò a rimanere immobile. - Questo potrebbe aiutarmi.

Sento odor di pioggia.

Non c'è neppure una nuvola in cielo.

- Buona notte, Honus. - Buona notte, Miss Lee.

Zitta.

- È il fuoco di un bianco. - Come fai a saperlo?

È diverso da quello di un pellerossa.

Santo cielo.

Spero ci perdoni del disturbo.

Sono il soldato semplice Honus Gant, dell'11° cavalleria del Colorado.

E questa giovane dama è Miss Cresta Lee di New York.

Vedo.

Stiamo andando a Fort Reunion.

La mia compagnia è stata massacrata dai Cheyenne.

Diavoli, diavoli.

Scortavamo un ufficiale pagatore...

e Miss Lee stava andando a raggiungere il suo fidanzato.

Buon per voi.

Dove sono i vostri fucili? Non siete armati?

Abbiamo perso i nostri fucili nell'alluvione.

Incredibile eh? Ho quasi rischiato di perdere le mie due bellezze.

Sono stati per sedici anni con lsaac Cumber.

- Piacere di conoscerla, Mr Cumber. - Isaac Q.

Uno scherzo di mio padre, perché Q sta bene con Cumber.

Ma trovo che suoni bene.

Bel carro. Viaggia comodo Lei, eh?

È vero. Ho da mangiare, utensili, coperte...

- e rotoli di calicò, per l'evenienza. - Per gli indiani?

Guardami un po'.

Guardami un po' negli occhi, soldato. E vedrai che sono un uomo onesto.

L'onestà in persona.

Sono onesto con loro e loro lasciano in pace lsaac Q.

- E le tribù nemiche? - Pensi che tratterei con loro?

Sono diavoli.

Sembri un po' palliduccia. Non parli tanto eh?

Un uomo preferisce guardare una donna piuttosto che parlarci.

E posso ammirarti più di quanto non abbia fatto con mia moglie in 27 anni.

Che Dio abbia in gloria la sua anima dal volto gelido.

- Non ci dispiacerebbe mangiare un po'. - Immagino.

- Ho una preferenza per il coniglio. - Sarebbe stupendo.

- Avrei bisogno di un po' di calicò. - Prendine pure.

Ci siamo già visti da qualche parte? Ho questa vaga sensazione.

Non credo proprio.

Nello zaino c'è un pezzo di sapone. Potreste lavarvi l'uno con l'altra...

o fare qualsiasi cosa desideriate.

- Sei sicura di non conoscerlo? - Sì.

- Pensaci bene. - Perché?

- C'è qualcosa che non va. - Cosa?

- Non lo so. - Ah, questo sì che aiuta.

Va da un accampamento militare all'altro per vendere mercanzie.

Questi mercanti non vanno a caccia d'oro nelle riserve indiane.

E allora? Vuole arricchirsi in fretta. E chi non lo vuole?

- Eppure penso che... - Non ci pensare e basta.

Non ora. Abbiamo da mangiare e un bel fuocherello caldo.

Forse l'hai incontrato nell'accampamento di Lupo Pezzato.

Non commercia con le tribù nemiche. Sono diavoli.

Commercia sicuramente con i Cheyenne. Gli vende i fucili.

Il carro è lì. Cercali pure.

Ti piace?

Particolare.

Sai proprio come lusingarmi, Honus. Hai un vero talento.

Forse sono nascosti da un'altra parte.

Prendi. Fatti un bagno.

Senti, quell'uomo baratta fucili con il contenuto della nostra cassa d'oro.

Se io posso cambiare aspetto, tu puoi cambiare odore. Prendi.

Force c'è un doppiofondo. Ora ci do un'occhiata.

- Ora, prima che torni. - Non ne hai il diritto.

Lasciami. Smettila.

Lo sapevi sin dall'inizio. Ci sono dei fucili nascosti nel carro.

- E hai già visto quell'uomo. - Due volte.

Mentre vendeva i fucili.

Ai Cheyenne.

Per uccidere soldati americani. E non vuoi far nulla?

Allora non potevo. Ora non voglio.

- Neppure per la tua stessa gente? - Conosco solo gente di New York.

- Per il tuo paese. - Questa terra è degli indiani.

Perché te ne sei andata dai Cheyenne?

Lo vuoi veramente sapere?

Perché parlano in un altro modo, si vestono e mangiano in un altro modo.

Perché non sono una Cheyenne, soldato blu, e non lo sarò mai.

Ma preferirei essere una Cheyenne...

che un soldato vigliacco di un qualsiasi esercito assetato di sangue.

Sei una traditrice, Miss Lee.

Bene, ora l'abbiamo assodato.

Hai guardato bene? Sapevo che l'avresti fatto.

- Dov'è lei? - Tramortita, con il calcio del fucile.

Vicino al fuoco. Non ti preoccupare, tra poco non si vedrà più niente.

Mordila.

Usa i denti.

Ma cosa c'è?

Cosa fai?

- Non ti preoccupare. Continua. - Tutto bene?

Mordi, dai.

Guardate. Un miracolo della natura.

È come se potessi quasi sfiorare il miracolo della vita stessa.

Ne sono quasi sopraffatto.

Verme. Ti ho chiamato verme.

Un verme.

La creatura più piccola della creazione divina. E chi tra di noi è il migliore?

Tu, io, lui? Non saprei proprio.

Una cosa sola è certa. Sarai ben presto nelle braccia del tuo amato.

E le mani di Lupo Pezzato non vedono l'ora di toccarti di nuovo.

- Ci farai morire di fame? - Lupo Pezzato ama le belle forme.

E tu, signorina? Che ne pensi di una buona bistecca saporita?

Ci sarà sicuramente qualche antilocapra qui intorno.

Se hai qualche altra parolina dolce da dire, dilla pure adesso.

Svelto, continua.

Non ho più saliva.

Così, bene.

Si sta allentando, lo sento. Ancora un po' più forte.

Tira. Bene.

Si allenta sempre di più. Tira. Ancora un po'. Sono libera, Honus.

Dammi i piedi, soldato.

Ti libero i piedi, ma niente di più. Poi ce la svigniamo.

- E i fucili? - Rimangono dove sono.

Sai per cosa saranno usati.

In questo modo i Cheyenne potranno sopravvivere.

Nessuno vuole ucciderli. Riceveranno della terra per viverci in pace.

- Liberami. - Non le mani, solo i piedi.

L'unica sella ce l'ha lui. Dovremo farne a meno.

Cosa stai facendo?

Ma cosa vuoi, una medaglia?

Dai, andiamo.

- Salta su, ce la fai di sicuro. - Vai via di qui.

Salta su, figlio di puttana.

Dobbiamo continuare ad andare.

Ci è alle calcagna.

Resisti, maledizione.

Torna indietro, dai.

Aspetta.

Sta zitto, maledizione.

Come va la gamba?

La posso ancora muovere.

Sei stato fortunato. La pallottola ti ha attraversato la gamba.

È la testa che mi fa più male.

Mangia un po' di questo. Ti farà sentir meglio.

- Buono. Ma cos'è? - Prendine ancora un po'.

Ho masticato un po' di radici e te le ho messe sulla ferita.

Eliminano il veleno. L'ho imparato dagli indiani.

Forse pensi che un selvaggio non ha tempo per le medicine, eh?

In effetti.

- Hai un bell'aspetto, Honus. - Anche tu.

Io?

Mangiane ancora un po'.

- Non mi hai ancora detto cos'è. - Hocheeka.

Serpente.

- Serpente. - Devi cuocerlo nel modo giusto.

Di sicuro.

Sei più bella che mai.

Sei radiosa, e bellissima.

Come un angelo.

Che diavolo stai cercando di fare?

Ma che c'era in quel serpente?

Non è il serpente.

Ti è ritornata la febbre di sicuro.

Ma io sono una traditrice, ricordi?

Lo so.

- E non faccio che imprecare. - È vero.

Come diavolo fai a dirmi...

È meglio che non ti dica più nulla.

È meglio che ti abbracci, Cresta Marybelle Lee.

Non farlo.

Ti prego, non farlo.

Solamente se sei sincero.

Soldato blu.

- Honus, sto cercando di essere seria. - Anch'io sono serio.

Ci ho ripensato. Continuo da sola.

Così arrivo prima e poi ti mando a prendere da qualcuno...

con cibo vero, un cavallo e un paio di calzini puliti.

Torniamo insieme.

Siamo qui ora, Honus, non capisci?

Possiamo stare insieme solo qui.

Altrove non potremo più essere "noi".

Quando torneremo, non esisterà più un "noi".

Scusate se mi intrometto così, ma sono Cresta Marybelle Lee ed io...

Non posso crederci.

Mi servono solo due soldati, che problema c'è?

È fuori discussione, Miss Lee. Semplicemente non è possibile.

Al massimo resisterà due settimane.

Forse potrò mandare degli aiuti.

Magnanimo da parte tua. Dammi un cavallo, ci vado io.

Questa è una terra selvaggia, non posso lasciarla andare da sola.

Come pensi che sia arrivata fin qui dannazione?

Posso parlare in privato con Miss Lee?

Dovrebbe farlo in effetti. Parlate pure a lungo e seriamente.

Chiedo scusa.

Se guardo la gioventù d'oggi, il modo in cui si comportano...

mi domando cosa ne sarà di questo dannato paese.

Ci sposiamo no? Quindi non possiamo stare insieme per un po'?

Ma allora, non ci salutiamo neppure prima?

Non c'è bisogno di imprecare così.

- Io? - Manda qualcuno da Honus.

- Non possiamo ora. - Perché no?

Per i Cheyenne. E dovresti esserci grata per questo.

- Non li troverete mai. - Sappiamo già dove si trovano.

- Dove? - Un po' più ad ovest di qui...

vicino al passo Twin Rock per Julesberg.

- Ne sei sicuro? - Certo.

Domani ci avvicineremo al campo.

C'è solo una cosa che non va con me, Johnny.

È passato tanto di quel tempo.

Ma ora siamo di nuovo insieme.

Sono due giorni che non mangio...

e ho una fame tale che non so neppure cosa dico.

- Hai fame? - Se andassimo a mangiare qualcosa...

tra quell'erba alta là?

Ma certo. Torno subito.

Cosa fa, signora?

Tutto a posto, è il mio fidanzato.

Tenete a mente gli orribili abomini...

di questi barbari malvagi.

Assassini, stupri, torture.

Se penserete ai vostri compagni, uccisi e macellati...

vi domanderete allora: li ricambieremo con la stessa "grazia"?

Potete scommetterci.

Maggiore Phelps, prenda il comando.

Hai già saputo qualcosa della tua fidanzata?

Temo che si sia innamorata perdutamente del soldato Gant.

Peccato. Vado a sedermi nel carro, mi fa male la schiena.

Potrebbero essere i due addetti ai fianchi ma sono in tre.

Mi faccia vedere.

Quest'uomo stava attraversando il passo Leaver.

Non è un cavallo della cavalleria.

Appartengo all'11° corpo volontario del Colorado.

Ma siamo noi.

Soldato semplice Honus Gant a rapporto.

Cannoni.

Molti soldati e molti fucili.

Dovete andarvene. Ora!

Non vogliamo la guerra.

Il tuo popolo mi ha dato una bandiera e una medaglia in segno di amicizia.

Non mi fido di loro.

Decimeranno il nostro popolo.

- Combatteremo. - Io dico: pace.

Non hai più la collana. Il mio pegno d'amore.

L'hai data a qualcuno?

Devo andare da lui.

Se mi fa parlare con lei...

forse può convincere Lupo Pezzato a non combattere.

Abbiamo distrutto i loro fucili, quindi non possono vincere.

Non serve a nulla.

Non so che relazione hai avuto con quella donna...

ma i miei uomini attaccheranno domani all'alba.

21 dei tuoi compagni sono stati uccisi. Fatti a pezzi.

- Lo so. - Pagheranno per questo.

- Ne vale la pena? - Puoi andare.

Pronti a far fuoco.

Non si vede nulla di strano.

Il cannone inizia alle sette e mezza, sei a salve finché troviamo la portata.

McNair, so che si trova lì da qualche parte.

Nonostante quello che pensiamo di lei è una bianca. Non c'è niente da fare.

- Posso contare su di te? - Farò il mio dovere, signore.

Dai l'ordine, luogotenente.

Vengono verso di noi.

È Lupo Pezzato. Porta una bandiera bianca.

- Certo, una bandiera bianca. - Sciocchezze.

- Guardi pure. - Dia l'ordine, ho detto.

Dia l'ordine, ho detto.

- Aprire il fuoco. - Pronti?

Aprire il fuoco.

Tutte le divisioni, un grado in alto. Sparate quando sarete pronti.

- Abbiamo la distanza giusta ora. - Fermi.

Spostati da quel cannone.

- Arrestate quell'uomo. - Fermi.

C'è una donna bianca laggiù.

Guarda.

Seguitelo. Prendete quei bastardi.

Tirate fuori le spade.

All'attacco.

Uomini, disponetevi dietro ai guidoni.

Formate due colonne, a destra e a sinistra.

Attaccate il villaggio al galoppo, tu da sinistra e io da destra.

L'artiglieria smetta di sparare.

Attacchiamo il villaggio dal lato destro.

Avanti.

Avanti.

All'attacco.

- Tutto bene, colonnello? - Certo.

Date fuoco al villaggio, radetelo al suolo.

Bruciate questa piaga.

Porta via quella donna bianca.

Pongo fine alle pene di questo piccolo diavolo.

- Maledetto. - Cosa fai?

- Perché? Perché? - Zitto.

È una pazzia.

Conosci una preghiera, soldato blu?

Un bel poema?

Qualcosa di bello.

Vorrei esternare a tutti, sia agli ufficiali che ai soldati...

la mia più profonda ammirazione...

i miei sentimenti più profondi, e il riconoscimento per il lavoro svolto.

Siete riusciti ancora una volta...

a rendere vivibile una piccola parte d'America.

Abbiamo dato agli indiani una lezione che non dimenticheranno mai.

E questo non è tutto. Per il resto della vostra vita...

proverete orgoglio quando ricorderete questo giorno.

Allora direte: Certo, anch'io ero con lverson.

Volontari del Colorado, avanti.

Il 29 novembre 1864...

un'unità della cavalleria con più di 700 uomini attaccò...

un pacifico villaggio Cheyenne presso Sand Creek, in Colorado.

Gli indiani issarono la bandiera americana e la bandiera bianca.

Ma la cavalleria attaccò ugualmente.

Trucidarono 500 indiani, donne e bambini in gran parte.

Furono tagliati più di cento scalpi, i corpi furono mutilati...

e molte donne furono stuprate.

Il Capo di Stato Maggiore descrisse così il massacro:

forse il crimine più atroce e più ingiusto...

negli annali della storia d'America.

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