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Viareggio!
Dai, vola!
Vai!
Vai!
Uffa... Accidenti all'acqua!
Foschina! � pronto il desinare?
- Foschina! - Foschina non c'�, babbo.
Ma come? Siamo alle solite!
Manolo! Manolo!
- Manolo! Manolo! Dove ti sei ficcato? - Son qui, babbo!
- La Foschina dov'�? - So assai dov'� la Foschina io!
- Ma in questa casa non si mangia mai? - Io ho gi� mangiato.
Ah! Perch� quando hai mangiato te, hanno mangiato tutti! Maremma diavola!
� da stamani alle 6:00 che sto sotto l'acqua
per guadagnarmi un boccone di pane! Torno a casa e non c'�!
Ma l'hai guadagnato almeno?
- No. - E allora!
Ti ci metti anche te ora?
Io alla gara di twist non ti porto!
Sono stanco! � da stamani alle 6:00 che lavoro!
La solita scusa! Tu vuoi pi� bene a lei che a me!
- Son sicura che te la porti anche a letto! - Ma che fai?
- Io mi sono stufata! - Ahi! - Te la butto in mare!
Fermati, imbecille!
Attenta, Foschina! Non � la giapponese, � la tedesca! Costa 200.000 lire! No!
Brutto...
- Tienila! Perch� non te la sposi? - Meglio lei che te.
Parliamoci chiari. Non si pu� andare avanti a forza di bacini!
- Bisogna che tu ti decida. - A far cosa?
- Vuoi che ti faccia anche il disegnino? - E io che ti dia una labbrata?
Foschina! Ma mi dici dove sei stata?
- Il babbo sta mangiando pane e cioccolata! - Vengo subito!
Saluto questo povero illuso e salgo.
- Sei il solito erotomane. - La verit� � che l'attimo dell'abbandono
non l'hai mai avuto. Vuol dire che con me non senti nulla!
- Sentire, sento! Sei tu che mi ghiacci! - Ah, io?
Allora sai che si fa? Ci si pianta, cos� si fa finita. Va bene?
- E certo! Ci vuol tanto... - Addio! - Addio!
# T'amer� #
# per la vita, la mia vita #
# dar�. #
# Sembra un sogno rivederti #
# e accarezzarti, #
# le tue mani fra le mani stringere ancor. #
- Chi c'�? - Ci sono io, Paolo!
Non ti sarai mica messo a sviluppare le fotografie, eh?
- Faccio in un minuto. � urgente! - Perch�, la mia non � urgente?
Fai uno sforzo! Trattienila! Faccio presto!
Ma senti 'sto imbecille! Manco fosse in casa sua!
Almeno si ricordasse di pagare l'affitto! Hai finito?
- Puoi entrare. - Eh...
- Bubbona! - Eh!
Accidenti a te! Hai lasciato un'altra volta l'acido nel bid�!
- Manolo! Manolo! - Eccolo! Cosa c'�?
- Hanno risposto! - Finalmente! Quanto vogliono?
3 milioni, trattabili. Leggi.
"Pagamento dilazionato con cambiali". Allora siamo a cavallo!
- S�, per� le cambiali le firmi te. - Io non ho mica credito!
- Perch� io ce l'ho! - Almeno tu hai la medaglia d'oro!
Va bene che � di quelle di prima, ma qualcosa conter�, no?
- Ma che vuoi che conti? - Firmeremo tutti e due allora!
Di', Manolo, non faremo mica il passo pi� lungo della gamba?
In una stagione si ammortizza e si inizia a guadagnare.
- Rispondigli di s�. - Fai presto tu! Prima bisogner� vederlo, provarlo!
- E chi ti dice di no? - Eh.
- � bono, eh? - Slitta un pochino a sinistra!
Per 2 milioni a sospiri, cosa volevi? Un Caravelle?
- Oh! Ma cosa fai? - Provo a picchiare.
Ma sei imbecille? Tiralo su, non siamo mica in guerra!
T'ho bell'e visto, t'� rimasto il pallino dell'eroe!
Oddio! Ma che fa?
Perde i colpi, scoppietta... Ma lo deve fare?
E rispondi!
Madonnina santa, �non si cascher� mica?
Ehi! 500 lire di super e una bella pulitina al vetro!
- Va bene. - Con 500 lire neppure s'alza!
Facciamo 1000! Ce li metti tu gli altri?
- Io? Si comincia bene! - Non fare il solito piagnisteo!
Vedrai, si far� una barcata di soldi ora che arriva l'estate!
Cornetti al burro! Briosches! Ciambelle! Bomboloni alla crema!
Calda la crema, signori!
Sentite come ce l'ho calda! Chi vuole il duro di menta?
Scusi! Se continua ad aprire cos�, al mio bambino passer� la tosse canina,
ma la polmonite non gliela leva nessuno!
Ancora 2 pacchetti e chiudo.
E poi quest'apparecchio mio marito l'ha affittato
per far passare la tosse al bambino!
Ha ragione, ma questo � un impegno precedente preso dal mio socio!
Piuttosto, se il suo bambino non mi tossisse sul collo, sarebbe meglio!
Perch�, a parte lo schifo, io la tosse canina non l'ho mai avuta!
- Attention! Attention to the donkey! - Come?
Attenta al ciuco! II ciuco � un animale pericoloso.
Sei sola, bambina?
Oggi � il mio giorno di libert�.
- E perch� non vai al mare? - Perch� non so nuotare.
Ti insegno io! Tutte le mattine dalle 9:00 al tocco.
Ti faccio lo sconto. Tanto, per come tu parli l'italiano,
ti posso anche considerare una straniera!
� il mio socio.
Che azienda, eh? Si fa concorrenza anche alla Fiat!
- Terra, mare, cielo! - Ah, ah...
Torno subito.
Povero bambino, ma senti tu che tosse!
Ma cosa fai qui, solo, solo?
Ho la tosse cattiva. Se no l'attacco agli altri.
E a te che te ne frega? Non � giusto, a te qualcuno l'ha attaccata, no?
E allora occhio per occhio! Vieni, su! Vieni, poverino!
Lo vuoi fare un giretto sul carrettino? Mettiti l�! Bravo! Tossisci, sfogati!
Non mettere la manina davanti alla bocca.
Fra bambini con c'� bisogno di tanta educazione. Dai, parti!
- Pagate il porteur. - 200!
- Dategli 500. - Mh. Ecco, tieni. Dove andiamo?
- Al Principe di Piemonte. - Scusi, ma la conosco io? - Eh?
- La conosco io? - No, non mi pare.
- Forse l'avr� scarrozzata qualche altra estate. - Impossibile.
- Io vado sempre sulla Costa Azzurra. - Ma non mi sono mai mosso di qui...
- Andiamo, andiamo! - Andiamo! Si vola! Corri!
A Siena c'� stato per il Palio nel '34?
Parlate pi� forte, c'� il rumore delle ruote!
Nel '34 a Siena c'� stato al Palio o no?
- Dal '33 al '36 ho vissuto nei Caraibi. - Eppure non � una faccia nuova!
- Buongiorno, signore! - Quant'�?
- 1.600 col porteur. - Dagli 2.000! - S�, signore!
Eppure mi pare di conoscerlo. Sar�!
La prego, ripeta e non borbotti, non sia vago.
- Ho detto di s�. � naturale che c'� uno specchio. - Immenso?
- Beh, grandino, a tutta figura. - Speriamo bene! Gli dia 2.500 lire.
- S�, signore! - Di qui a stasera, se non lo fermano,
sa dove arriva senza tirar fuori una lira? Ma chi �?
- Il conte Marcello Della Pietra. - Ah! � un conte!
Per forza! Per fare queste cose ci vuole classe!
Serata al Garden Party.
Modello della sartoria Litrico di Roma
nella nuova linea VIP, Very Important Person.
Smoking in shantung bemberg verde scuro a un petto sciallato.
Fodera, papillon e piccolo gilet a fascia in tessuto damascato in oro.
Camicia con volantini e pizzo.
Cappello della ditta Borsalino,
in feltro nero con sottofalda in raso verde scuro.
Week-end a Cortina, creazioni Litrico di Roma.
Giacca sportiva in pelo avana,
un petto, tre bottoni ricoperti di pelle,
tasche a toppa, dietro con spacchi laterali.
Ho spostato il "Quintetto" di Beethoven sul mio tight.
No, � mio e me lo tengo, chiaro?
- Non essere cafone! Ti chiedo una cortesia! - Ti conosco io!
A Bergamo mi hai fregato la luce viola, a Sanremo il ghepardino! Ora basta!
- Se permetti, il ghepardino no! - Ma va' a far funghi!
Cerchiamo di non dormire! Marcello! Cosa c'�?
Ma chi si crede di essere? Gli cambio i connotati, senza scherzi!
Tu non cambi niente a nessuno! E basta con queste piazzate!
- Bene! Nessuno glielo tocca il suo coccolo! - Cosa? - Scusi, signora!
Oh...
- Cosa si mette ora? - Polinesia. Prepara il pareo e la blusetta Gauguin.
- Caro, c'� un piccolo cambiamento. - Non sono mica Fregoli!
- Pi� svelto di cos�! - No. Ho deciso di ripresentare Senatore. - Eh?
Ti prego, caro. Non ho nessuno adatto. Indossamelo tu.
Va bene. Per� neanche io sono adatto. Devi scritturarti un tardone
per quella roba. Comunque in via di favore prepara Senatore,
Polinesia dopo.
- Forse pu� creare un contrasto. - Certo!
Per� il... Polinesia... l'ho passato a... Enrico.
- A Enrico? - S�.
Perch�?
- Giulia, ti muovi con questo Senatore? - S�, signora!
Insomma, perch�?
Marcello, tu sai quanto ti voglio bene.
- Ma questo non c'entra. - C'entra. � proprio perch� ti voglio bene
- ...che penso di poterti dire certe cose. - Io non ti capisco, non ti seguo pi�.
- Parliamo un linguaggio diverso. - Marcello, tu sei ancora...
- Sei sempre un bellissimo uomo! - Ah...
- Per�... - Come "per�"? - Per� i parei non li puoi pi� indossare!
N� i parei, n� gli shorts, n� gli slips, n� i perizoma!
Ah no, �eh? No! Meno ti spogli e meglio �!
- Temi che prenda freddo, vero? - No, temo che ti prendano a pernacchie!
- Pernacchie? - Beh, non esageriamo, i nostri clienti non le fanno.
Comunque secondo te, quando sfilo io, le pensano le pernacchie?
No! Volevo solo dire che non hai pi� la gambetta fresca per certe cose!
La coscia! L'attaccatura! E qua! E qua!
- Sotto i riflettori si vede! - Insomma, per te, sarei un rudere.
- Ma non volevo dire questo. - Un uomo finito, da ricoverare all'ospizio.
- Ma no! - Uno ridotto alle vigogne, ai grigi ferro,
alle lobbie, ai paltoncini con l'astrakan.
- Un tardone, insomma. - S�! - To'! - Marcello!
E tanto per cominciare,
il Senatore lo fai indossare a tuo nonno! - Per cortesia, controllati!
Io non ti comprendo. � un caso di incomunicabilit�. Non ci capiamo.
- Per forza! Sei sordo come una campana! - Sono solo un po' distratto, lo sai.
- Sei un vecchio bacucco! - Senti chi parla! Ma se caschi a pezzi!
Sembri la mia mamma, altro che la mia amica!
Sai cosa mi sento a volte stando vicino a te?
- Mi sento di essere un volgarissimo macr�! - Sei un cafone quadrato.
- Che hai detto? - Sei un cafone quadrato!
Poche balle, io vado al bar. Se non sfilo col pareo, non mi vedi pi�!
Ti faccio vedere io con le cosce che disprezzi tanto,
quante, ma quante si leccherebbero i baffi! Molto pi� giovani di te!
Io vado. Pensaci bene e mi dici cos'hai deciso.
- Un Carlos Primero. - Subito, signore. - Doppio!
Polinesia.
- Che ha detto? - Non so. Ero distratto.
Completo da spiaggia alla moda.
Pareo in cotone stampato a colori vivaci,
accompagnato da uno short in tessuto spugnoso.
- Signore, si sente poco bene? - Sto benissimo.
Questo lo mette in conto alla Mannelli Mode.
Praia a Mare...
- Tu che fai? Pigli il treno con noi? - No. Fammi il solito piacere.
Passami da casa e digli... ...che hai lo straordinario
e pigli la corriera delle 10:00. Va bene, ho capito. - Grazie!
Quando si decide a sposarti?
Ormai son pi� di 5 anni che ti fa allungare il collo.
Al suo prossimo avanzamento. � una novit� che son tempi difficili?
- Difficili? Non c'� il boom? - Gi�, ma il suo fidanzato
� capitano dell'esercito.
Gli ci vorrebbe un altro genere di boom per farlo avanzare di grado!
- Allora speriamo che tu resti zitella! - Oh!
- Arrivederci, imbecillone! - Ciao! A domani!
Allora siamo d'accordo. Alle 18:30 in piazza Puccini.
- Massima puntualit�! - A pi� tardi.
- E non ti fare incastrare anche stasera! - Sta' tranquillo!
- Ciao! - Ciao, Selene!
- Fra poco � pronto. - S�.
- II vino l'hai comprato? - No. Senti, mi dispiace tanto,
- ...ma... ho paura che stasera non si pu�. - E perch�?
C'� capitato fra capo e collo un rapporto inter-regimentale,
- una scocciatura. - Mh... Non puoi farne a meno?
Magari! Ma � una cosa un po'... importante, un po' grossa.
- Nel quadro della NATO, figurati! - Oh, c'� la NATO a Lucca? - Eh!
- Non lo sapevo. - Per forza! � un segreto militare!
Anzi, non lo dire a nessuno! Mi dispiace proprio.
Che peccato!
La carne mangiala, per�. Non la fare andare a male.
- Senti, pensavo una cosa... - Sar� per un'altra volta.
Scappo subito, cos� almeno faccio in tempo per il treno delle 6:00.
No, aspetta un momento. Stavo... pensando che forse,
tutto sommato, potrei inventare qualche cosa,
dire che... sono stato male. Preferisci? - Ma no! E perch�?
- Perch� mi dispiace. - Non te la prendere. Ciao!
Ciao! A domani, eh? Domani sera usciamo insieme!
Ti porto a cena al ristorante e poi a ballare. Sei contenta?
- S�, s�. - Sei contenta?
- Ciao! Scappo, se no perdo il treno. - S�, a domani. Vai, cara!
Io direi di mangiare al 36 in darsena.
- Fanno dei filetti di dentice squisiti! - Non ho ancora capito
se ci vuoi andare perch� lui fa i filetti di dentice
o perch� sua moglie ti fa l'occhio di triglia!
Sta' tranquillo che lui tra una bella donna e un bel pranzo
- ...sceglie il pranzo! - Insieme a una bella donna!
- Comunque le donne dopo. Prima si mangia, poi si lavora. - S�.
Piuttosto sembra che al Rendez-Vous ci sia un movimento di lolite scatenate!
- Non iniziamo coi programmi! Andiamo alla ventura! - Alla ventura!
- Ecco Nardoni! - Salve, ragazzi!
Salute! Come va, comandante? Tutti presenti, muli e conducenti!
- Andiamo, va! - Forza! Sono le 18:45. In tradotta per Viareggio! Si parte!
- Ragazzi, venite qua! Ho trovato. - Cosa?
II luogo di perdizione. Lo champagne, il vizio, il mistero...
Eccolo l�!
- Il sesso degli angeli... - Sabrina, Gig�, Olivette...
- Cassandra e Manon... - E che roba �?
� un mistero. Sono maschi? Sono femmine? E chi lo sa?
Sono dei travestiti.
Per l'anagrafe sono uomini, ma in realt� � come se fossero donne.
- Insomma, cosa facciamo? - Io entrerei.
Andiamo a spendere soldi per vedere un branco di invertiti?
Oh! C'� chi va a Parigi apposta! Qualcosa di buono ci dev'essere!
Certo! E poi sempre donne... Cambiamo una volta!
Capitano Nardoni! Come pi� anziano in grado, le ordino di non fare difficolt�!
- Avanti, marsc'! - Io vado in avanguardia. Voi guardatemi le spalle!
Facciamoli contenti 'sti provinciali!
- Buonasera, signori! - Buonasera! - Buonasera!
Comunque, per consolarti, Nardoni,
ci sono anche dei gran bei pezzi di gnocche. - Va bene questo, signori?
Perfetto! Da qui si spara a zero! Cosa prendiamo?
- Per me un bicarbonato. - Io un whisky liscio.
- A me un'aranciata. - Io un Fernet doppio.
- Senta, lo spettacolo dei travestiti quando si esibisce? - Eccolo l�!
Ah! Per�!
- Ma non � possibile! - Sembrano proprio donne!
- E sono pure bone! - Non � che il cameriere ci ha preso in giro?
Ma no, sono proprio loro. Guardate! La biondo cenere, per esempio,
si chiama Sabrina e invece � Arturo. - Incredibile! - Arturo?
Per�, se osservate bene,
l'ombelico alto, le mani, una certa durezza di movimenti...
Sotto sotto qualcosa ognuno ce l'ha di quelli l�.
- Lo sappiamo cos'hanno sotto sotto. - Ma perch� si sa che sono uomini.
Pensate di incontrarne una per strada.
Quella in lam�, per esempio.
- Quello in lam�, vuoi dire. - S�, vabb�. Tanto non sono donne.
- Ah, sembra anche preoccupato... - Che gli caschino le poppe finte!
Barsanti vi vuole nel suo ufficio.
- Che cosa vuole? - Ah, non lo so, ma temo che sospetti qualcosa.
Voi negate! Negate sempre!
- Allora, Illusione, sbrigati! - Mi devo fare la barba, no?
Avanti, entrate.
- Bonsoir! - Bonsoir! - In fila!
- Bonsoir... - Bonsoir... - Bonsoir... - Bonsoir...
Presto, in fila!
Ma che cos'�? Un'ispezione militare?
Mh... Oh!
E tu come te le fai?
Mi scusi, ma � tutto vero!
Sono mie!
Con delle iniezioni di paraffina, mon cher Monsieur. Ogni settimana.
E te?
La paraffina... come lui!
Allora spogliati!
Oh, si fa uno striptease!
No! Non voglio passare da fesso!
Non lo capisco.
Voglio sapere, perdiana, se sei un uomo o una donna!
- Perch� c'� una donna fra di voi! - Ma cosa dice?
No! Non sono io che lo dico!
Ma uno di questi suoi angiolini,
che mi fa trovare le lettere anonime sulla scrivania! - Oh!
Avanti, spogliati.
Gi� tutto!
Non � necessario, signore. � vero, io sono una donna.
Brava!
Bravi!
Bella seriet� professionale la vostra!
Ma no, Monsieur Barsanti! Vi giuro che c'est la prima volta.
- Laissez-moi spiegare. - Ma che vuoi spiegare?
Al momento di partire da Parigi,
il vero Gig� � fuggito con un fotografo olandese.
Che puttana!
- E a me che me ne frega? - � stato impossibile sostituirlo all'improvviso.
Lei sa che importanza ha Gig� nello spettacolo.
Tutto tombava senza lui.
- Avreste potuto protestare il contratto. - Bene!
E cos� vi protesto adesso! Vi caccio a pedate!
Ma � una cosa sciocca!
Riflettete... Pensate...
Vostro locale � sempre pieno, toujours esaurito.
Sarebbe dommage, un delitto. Pourquoi?
Enfin... questa Gig�, ve lo giuro, non so perch�,
mais fa molto pi� successo di quello vero!
Lo credo! S�, ma se lo scoprono?
A parte che la morbosit� va a farsi benedire, io mi sputtano!
E il nome di Barsanti vale milioni!
Mais non, Monsieur Barsanti. Non c'� pericolo!
Nessuno pu� sospettare. Sappiamo la verit� voi, io e i ragazzi.
- � un segreto tra noi. - S�, bel segreto!
Ah, per questo stia tranquillo!
� solo una piccola gelosia di mestiere. � interesse di tutti.
E poi, io so gi� chi � stato...
Je suis l�, responsabilit� mia!
E va bene.
Per� vi avverto:
Se si viene a sapere, io vi denuncio.
Io vi faccio un...
Vi rovino, insomma.
D'accordo! Presto, andate, c'� il finale!
S�, anche tu. � tutto a posto.
Grazie, signore. Grazie.
Un momento!
- Non ce ne saranno mica delle altre per caso? - Ah no!
Fate vedere!
No, grazie! Ci credo! Ci credo.
Per� che occhio, Monsieur Barsanti! Comme vous avez fatto � comprendre
che era proprio Gig�? - Facile!
- Era la meno effeminata di tutti. - Ah!
Per me � una questione di ormoni. Una carenza ormonica pu� portare
all'atrofizzazione di alcuni organi e allo sviluppo di altri.
Io parlerei di ermafroditismo. Non ti sembra, Nardoni?
- Ermafroditismo, no? - E che ne so?
- Io so solo che a me 'ste cose mi fanno schifo. - Esagerato!
S�, mi fanno rivoltare lo stomaco.
Un altro, daje!
Beh, che c'�?
No...
Hai paura?
No. Perch� paura?
Perch� hai paura?
Che c'entra?
Non ti piacciono le donne?
Ahm!
Cattivo!
Che cavolo avrete da ridere, poi!
Nardoni, hai fatto colpo!
Dovevi chiedergli se aveva fatto il servizio militare!
- Avevi la scusa per portartelo in caserma! - Spiritoso!
Con quel giro di petto lo farebbero subito abile e arruolato!
- E chi � di picchetto domani? - E che ne so!
- Ma che te ne frega? - Beh... - Ma perch� cambi discorso?
Mi spieghi cos'hai provato quando ti ha baciato quello?
- Come si chiama? - E daje! - Gigi. - Ma che Gigi!
�Gig�!
Che petto! E che pelle liscia, delicata, vellutata!
Quello si fa la barba due volte al giorno.
Per questo, anche il sergente Criscuolo. Anzi, Nardoni,
perch� non lo inviti domani?
Che odore! Regalagli un flaconcino di profumo!
Balestrazzi, che sei spiritoso lo sanno anche al Corpo d'Armata,
ma ora piantala, mi hai scocciato!
- Ti sei offeso? Eh... - Lo scherzo � bello quando dura poco!
Queste cose mi disgustano, anzi era meglio se non ci venivo!
Va bene! Non insisto. Non ne parliamo pi�. Anzi, se permettete,
visto che ci sono delle vere donne in giro, io mi rituffo nella normalit�.
- Ecco, vai! - Anch'io! - Perch�, io no?
Permette?
Ma tu guarda che si deve vedere!
Che schifo!
Ah, per questo non si deve preoccupare, Cavaliere del Lavoro.
Come le avr� detto la sua segretaria, la medaglia d'oro Cittelli
- � stato caposquadra di alta acrobazia. - Me l'ha gi� detto!
Lui scrive col fumo per l'aria come lei sugli assegni.
Anzi, a proposito, se potesse farmi avere quel piccolo anticipino...
D'accordo! Mi dia il carnet.
Per� sia chiaro: Oltre a questo io non tiro fuori pi� una lira
finch� non vedo la mia scritta fumogena chiara, precisa! - Naturale!
Da una parte la scritta, dall'altra i quattrini! Eh!
Cavaliere, come si chiama il prodotto che devo scrivere col mio aeroplano?
- Yogurt pancreaspulmina! - Come ha detto?
Yogurt pancreaspulmina. Perch�, c'� qualche difficolt�?
No, niente! Come non detto! Vero, Cittelli?
- Com'� il nome? Me lo detti! - Intanto le do un campione.
Ah, perfetto! E i caratteri li vuole cos� o pi� svolazzanti, ornati?
- Tanto per noi � lo stesso. - Che si leggano bene! L'importante � quello!
Grazie tante, Cavaliere del Lavoro! Allora d'accordo,
qualche giorno per sistemare l'accrocco fumogeno e... Dico bene, Cittelli?
E mi raccomando, appena pronti avvisatemi. Buongiorno!
- Buon bagno, Cavaliere! - Grazie! - Buon bagno anche a lei, signorina!
E grazie. Mi raccomando, eh? Mi ripassi la scosciata della rana,
che ieri mi � piaciuta pochino.
E domani le faccio fare un altro esercizio sull'attrezzo.
E ci si � fatta!
Ma te sei matto! E chi la scrive questa roba? Io non la scrivo!
Come? Senti, se hai scritto "Viva il Duce" nel cielo di Littoria
vuol dire che puoi scrivere anche questo! - Oh, bimbo!
Ma l� s'era in 2 squadriglie. Io facevo una gambina della V, cos�.
Questo � un romanzo! Da' retta a me! Ci vogliono 2 cieli!
Ma via! Cosa sar� per un eroe come te? Ti chiamavano Kamikaze!
Caciucco! Scusi.
- Caciucco! Caciucco! - Signor conte...
Abbia pazienza un momento! Caciucco!
� contento? Ho perduto un amico.
Un compagno d'armi che non vedevo da anni. Cosa vuole?
- Mi scusi, signor conte. - Dica, dica.
- � pregato di passare un momento in direzione. - Io? Mi cercava?
- Era per il conto. - Ma che c'entro io? Lo passi alla Mannelli Mode.
Se vuole, posso firmarglielo. Ha una penna?
- L'abbiamo gi� passato alla Mannelli Mode. - Ah s�?
- Ma la signora ce l'ha respinto. - Ah!
Ha saldato fino al 4. Dal 5 in poi dice che � a carico suo.
Giovanotto, io continuo a non capirla. Lei � un rebus per me.
- La signora ha lasciato questa lettera per lei. - Bene.
Cacchio!
- Come ha detto? - Ho detto "cacchio".
- Ehi! Un momento! Aspetti! - Ormai � chiuso!
- Su... Devo pagare una cambiale. Un minuto solo. - Non si pu�!
� una questione di vita o di morte! Se va in protesto, lui si ammazza!
- Vede che faccia ha? - Mi dispiace, ma...
- Sia buono! - Vada, presto. - Grazie! - Grazie!
- Mario... - Che vuoi?
- Sei arrabbiato con me? - Ma no! Perch�? - Mi pareva!
- Non parli, non dici niente. - Beh, e che dovrei dire?
Nulla. Nulla.
- Per� sei cambiato da un po' di giorni a questa parte. - Ah...
Se hai qualcosa, perch� non me lo dici?
Ma non ho niente! Cosa devo avere? Un po' di mal di capo!
Fumi troppo!
Anche le macchie che ti sono venute sul sedere � tutta nicotina.
- Ma no, � il fegato. - � il fumo! Quelle macchie!
� il fegato, ti dico!
E poi non ti occupare del mio sedere! Se ti va bene � cos�, se no...
Stai a vedere che adesso mi vado a cambiare il sedere!
Ciao, Nardoni!
- Chi �? - � una... ballerina.
Chi? Quel giovanotto?
Ma come? Ti sei accorta subito che era un giovanotto?
Ma che stai dicendo, Mario? Eh! Certo che me ne sono accorta!
E gi�, forse... con i pantaloni � pi� evidente.
Insomma, ora basta! O stai zitto o mi dici delle volgarit�
o mi prendi in giro come se fossi una cretina!
Se ti sono venuta a noia dopo 5 anni, dimmelo subito!
Che dicevi? Scusa, mi ero distratto. Che volevi? Che vuoi?
- Che voglio andare a casa! - Ah s�, subito. Cameriere!
Cameriere...
Battere bene, bischeri!
Uh-uh!
Attenti alla cadenza, lavativi! 1, 2! 1, 2! 1, 2! 1, 2! 1, 2!
Eeeeh!
Buongiorno, capitano!
Noi andiamo a fare il bagno. Viene con noi?
- Oh, via! - Via!
Andiamo, Gig�!
Sono degli ammiratori di Gig�. Noi andiamo a fare il bagno, eh?
Uh-uh!
- Ma hai visto che combina quella? - E che potevo fare?
Partiti da Chiavari, i corridori hanno affrontato
la salita del Bracco a passo turistico.
E a passo turistico hanno continuato per un bel po'.
Siamo ora nei pressi di Viareggio, sede di questa 6a tappa,
e finalmente qualcosa sta accadendo. Si notano tentativi violentissimi,
che tuttavia vengono controllati dai gregari della maglia rosa.
Crediamo ormai di dover assistere al solito volatone
e ci prepariamo a questa realt�.
Pettinati, gregario fedele per tanti anni e di tanti campioni,
pu� ancora per una notte dormire tranquillo.
La maglia rosa sar� sua
e sua sar� anche domani, riposando il Giro a Viareggio.
E gli assi?
Mi spiace, signor conte, ma il ma�tre ha avuto ordini tassativi.
- Neanche due panini? Due paninacci zozzi con la mortadella? - Mi spiace!
Ed ecco i corridori, sono solo 5.
La sorpresa si � verificata quando nessuno l'aspettava pi�.
La volata � accesissima!
Carlesi parte lungo, forse ai 350 metri. Ma Boni lo segue agevolmente.
Gli altri 3 sono tagliati fuori dalla lotta.
Carlesi � ancora in testa ai 200 metri e anche ai 150.
Ma a questo punto Boni scatta con decisione,
affianca il rivale e tenta di superarlo.
Carlesi alza una mano dal manubrio cercando di fermare Boni,
ma questi schiva, passa e vince! - Scusi, mangia anche questo?
- Diceva? - ... finale emozionante!
- Boni ha vinto a Viareggio. - Chi ha vinto?
- Lucaio. - Ah s�, mi fa tanto piacere.
del Giro qui a Viareggio.
- La volata dei fuggitivi � stata vinta poco fa... - Caciucco!
- Silenzio! - Caciucco! - Quadrifoglio!
Ma sei vivo?
L'altro giorno ti ho intravisto, ma mi sei scappato!
L'anno scorso, al raduno dei partigiani, si parl� di te!
- Ah! - C'era Gatto, Zigo-zago, Pietromicca, Galante...
- Si diceva: "Ma Quadrifoglio che fine avr� fatto?" - Eccomi qua!
Bona l'hai fatta! Tu sembri una r�clame!
E dire che allora eri il pi� lercio di tutta la Resistenza! Ti ricordi?
- Eh... tempi duri! Non dimenticarlo. - Mica tanto per te...
- Un po' tu c'eri, poi non c'eri pi�, poi ci rieri. - Vabb�.
- Oddio, se c'erano i tedeschi tu non c'eri mai! - Tempi passati.
Ti chiamavano Quadrifoglio perch� non ti si trovava mai!
Signore, il Cavaliere del Lavoro sta dormendo.
- Ha detto di lasciare un messaggio. - Parla nel sonno? - Come?
Niente, niente. Gli dica che la prima fumata � domani alle 11:00.
Capisce lui. Io vado al 121 per la lezione. Sono in ritardo.
- Sai come sono le tedesche per l'orario! - Ma come?
- Allora, Quadrifoglino... - Ma come? Mi scappi un'altra volta?
- Ho una lezione di nuoto in camera. - No...
Cio� preparazione atletica all'attrezzo.
Ah, sono due: Mamma e figliola. Vuoi venire anche te? Dai, vieni!
Ma che me ne importa? Abbi pazienza!
Dopo tanti anni s'incontrano 2 compagni d'armi e non rievocano? Eh!
Io appena ti ho visto, ho sentito un vuoto qui allo stomaco.
Mi sono ricordato di tutto: Il freddo, la neve, le veglie, la paura,
i lamenti dei feriti... E quei meravigliosi paioli di caciucco
che tu ci facevi con quei tocchi di murena e di scorfano,
che solo a pensarci mi viene l'acquolina in bocca!
Cosa farei per assaggiarli un'altra volta!
E che ci vuole? Uno di questi giorni t'invito a casa mia e te lo rifaccio!
- � impossibile! - Perch�?
Queste cose o si fanno subito o non si fanno pi�!
- Va bene. Facciamola domani. - No, stasera!
Sono cose che vanno cotte e mangiate!
Ma sono le 4:00. Non so se lo trovo il pesce fresco!
- Caciucco, come lo trovi, lo trovi! - E va bene, allora a stasera!
- Dove ti pesco? - In darsena, chiedi di Manolo.
- A che ora? - Beh, verso le 9:00. - 8:30?
D'accordo! Chiudi, se no faccio tardi.
Ma guarda che tempo si perde per uno solo!
Affari d'oro oggi, eh, Pastrana?
- Ma cosa fa? Si � ritirato? - No, arriva! Male, ma arriva.
� drogato fino agli occhi quel disgraziato.
Ha sbagliato strada due volte!
Oh, bischero!
Oh! Finalmente!
Forza! Dai! Bestia grama! Hai quasi un giorno di ritardo!
Ah!
Pezzo d'imbecille! Ma cosa fai? Levati da l�, mi schiacci i bomboloni!
Oh! Oh!
- Ma questo � morto! Eh? - Hotel... Hotel...
- Che ha detto? - Hotel...
S�, ma quale hotel? Ora cosa se ne fa di questo?
E lo dice a me? Non sono mica la sua mamma!
Lo so, ma come si porta via? Non cammina.
Lo lasci qui. Qualcuno verr� a ritirarlo.
Gi�! Ma questo muore. Non vede che � gi� in catalessi?
- Si potrebbe caricare nel triciclo. - Ma � matto?
- Mi ha gi� rovinato la merce! Guardi! - Abbia pazienza.
Basta portarlo al Continentale. Quelli del Giro son tutti l�.
E che ci vuole? Ha anche il motorino!
Cos� le rimborseranno anche i bomboloni!
Bel lavoro! Forza, via!
Via, via! Anche la Croce Rossa mi tocca fare!
- Non � mica nostro, sa! - Come, non � del Giro?
Sar� del Giro, ma non della squadra! Provi a vedere all'albergo Esplanade.
Oh, Gambe storte, vieni qua!
- Ma non � mica dei nostri. - Ma chi �? - Gregario...
Gregorio di nome, e di cognome?
Ma va...
No, no. Non lo conosco. Anzi mi pare che sia della Linetti.
No, dell'Amaro Gambarotta. Non so niente, signora mia!
Buonasera, mi scusi, ma siamo stanchi e pazienza non abbiamo.
- Dove tu vai? Vieni qua! - Mi lascia andare! Che prepotente!
- Te lo prendi tu questo sciagurato! - Ah! Che dolore!
- Non l'ho mica fatto apposta! - Mammina! - S�, e babbino!
Oh, pirullino! T'avverto: Se non ti pigliano qui, ti scarico all'ossario!
S�, questo � in coma!
- To', � il Primo! - Veramente � arrivato ultimo.
No, � Primo Candeloni. Ma guarda com'� conciato! Aiutami.
- L'ho sempre detto che a Candeloni mancava il recupero! - Addio!
- L'avevo avvertito: "Attento"! - Ma Candeloni � ricoverato a Sarzana
per una caduta. Ne avr� per un mese! Ma cosa mi racconti?
- No, eh! - S�, s�. - Me lo ributtate qui? No!
- Ehi! Cosi! Cosi! - A noi, signora, non ce ne importa di questa roba!
Accidenti a voi.
Pi� grossine! Se no fanno pappa.
E levale queste fette! Non vedi che diventano carbone?
- E che m'importa? - Ma cosa fai, piangi?
No. �... stata la cipolla...
Ma che cipolla? Non c'� cipolla nel mio caciucco, c'� aglio e basta!
Via, scemina. Che ci si innamora ancora dei capitani? Non si usa pi�!
Forza, Fosca! Babbo, lascia stare quella bottiglia!
- Qui sai cos'� Manolo? � un troiaio! - Cosa c'�?
� la U! � la U che mi frega! Accidenti a lui!
- Non � peggio la O, che c'� il giro della morte? - Ma quello lo so fare!
� tutto una curva dolce dolce. Ma la U: Picchiata e cabrata,
ripicchiata e ricabrata! E poi c'� l'angolo acuto!
No, non si pu� fare! Cos� l'apparecchio non mi regge!
Ma come lo scrivi? Yogupancreaspultina?!
Hai fatto un casino un'altra volta! Pancreaspulmina! E sta' attento!
- Basta! Io non ce la faccio. - Calma! Sii uomo! Tieni! Riscrivitela!
Non c'� bisogno. Y O G e cabrata.
Tutta cloche, alettoni, finalmente mi ririzzo. U!
Figliaccio, e poi d'un cane! E la R e la T e la P e la A e la N,
accidenti a lei e a chi l'ha inventata!
Ricabrata e ripicchiata e ricabrata!
C... C quel cornutaccio di suo padre, pover'uomo!
E la R e la E e qui mi si stacca l'ala.
E la A e la S e la P
della sua mamma!
Selene, strofina l'aglio sul pane, � arrivato Quadrifoglio! Presto, voi!
- Io vado a casa. - Aspetta, te lo presento.
Ma s�, ho altro da pensare io! � la U!
- Lei Mister Manolo, per mio piacere? - Presente!
Io essere Ingrid Fridfors, di Stockholm.
Io avuto vostro indirizzo da Greta Ingeborg per lezioni di nuotare.
Ingeborg... Pu� darsi... Greta Ingeborg...
Ah s�! Ora me la ricordo. Una alta, con il sedere a tre spicchi.
Gli si era rotto il vaso da notte quand'era piccina.
- S�, ho capito. Buonanotte! - Mi raccomando: Subito a letto!
- Perch� domattina tocca a te... - Ah, vorresti anche che dormissi?
Miss, va bene marted� mattina dalle 11 a mezzogiorno?
- Mie vacanze molto cortissime. - Ah! Quando partire?
In 2 giorni. Non ho tempo per corso regolare.
- Faccia sentire. - Oh!
Era solo per provare la muscolatura.
- Allora? - Beh, lei mi piglia di contropiede. Aspetto gente a cena
e poi oggi ho fatto anche 2 lezioni.
Beh, andiamo, Manolo, fatti forza!
Venga. Per non perdere tempo passiamo subito agli esercizi preliminari
sull'attrezzo qui in palestra, eh? - S�.
Prego, si accomodi!
- Ma questa... essere attrezzo? - S�, � questo. Perch�? - Mh.
Cominciamo. Si stenda e mi faccia vedere come batte i piedi.
Manolo! Manolo! II caciucco � pronto! Gli dai un'occhiata?
A me pare esagerato! Ce n'� per cani e porc...
S�, � qua. Io sono l'amico di Manolo, l'invitato.
- Chi? II partigiano Quadrifoglio? - S�. � permesso?
- Si accomodi. - Grazie.
- Manolo � uscito un momento, per� verr� subito. - Sono le 8:31!
Io sono la sorella di Manolo.
- Piacere! Conte Marcello Della Pietra. - Piacere!
- Allora l'hai chiama... Oh! - Lei � l'altra sorella, la maggiore.
- Il conte Della Pietra. - Piacere.
Oh, no... Stavo strofinando l'aglio sul pane...
A quest'ora � meglio dello Chanel n. 5. Prego, continui.
- Ah... Con permesso! - Prego, signor conte. Si accomodi!
Grazie!
- Gradisce un aperitivo? - No, no... No.
- Come si chiama? - Fosca.
- Fosca... c'� lo scorfano? - Come?
Nel caciucco c'� lo scorfano a tocchi?
- Tieniti su, almeno! Porca mattina! - Eh...
Mamma mia! Che succede?
- Codesto dove l'hai trovato? - Dammi una mano, imbecillone!
- Ma chi �? - Non lo vedi? � un corridore del Giro.
- E fanno tappa in casa tua? - Mi � cascato nel triciclo.
- Vedi? � tutto inzuccherato! - E ora lo metti nel mio letto!
Dove lo devo mettere? Nella spazzatura?
Ho fatto il giro degli alberghi fino a Cinquale.
- Non lo vogliono neanche a regalarglielo. - Guarda!
Ecco l'effetto delle pillole che fanno prendere a questi citrulli!
- Che gli danno? - Le pillole eccitanti. Cos� corrono di pi�.
Ho paura che si sono sbagliati, gli hanno dato il papavero.
No, finito l'effetto, si stroncano. Lo voglio vedere doman l'altro,
nella tappa a cronometro. Ah, sai chi ho visto stamattina?
- Foschina. - E che ti ha detto?
- Nulla! Non mi ha nemmeno guardato! - Per forza! Le dai troppa importanza.
- Meno gliene dai e meglio fai. - � lei che se la d�!
Ha sempre il puzzo sotto il naso!
E dai, con 'sta luce rossa! Mi sembra sempre di aver la scarlattina!
Non potresti rimettere la lampada al suo posto?
Non ti arrabbiare! Rosso di sera, bel tempo si spera!
- Vai di l� a chiudere l'uscio, che � rimasto aperto. - Ora vado.
Ma io domattina vado al commissariato e faccio la denuncia,
cos� oltre ai bomboloni, mi faccio ripagare anche i danni morali.
I danni morali?!
E l'arrabbiatura che mi sono presa? Sono tutta un fremito!
Mi vuoi dare un consiglio? Tu come ti comporteresti con Fosca?
Mh... Prova a non darle soddisfazione. "Buongiorno, buonasera" e basta.
Prova a schiacciarla sotto il peso di una signorile indifferenza.
- Pu� darsi che cambi. - Macch�!
Io non sono capace n� di essere indifferente n� signorile.
Per� ti giuro che la schiaccio a forza di labbrate!
Perch�, poverina? Non se lo merita mica!
Avr� il suo carattere, ma tu non sei mica meglio di lei.
Sai cosa faccio? Io faccio una cosa: La lascio!
- E se ci morisse? - Dici che mi vuol bene a questo punto?
- Ma tu guarda! Io parlo del ciclista! - E io di Fosca!
Ma pensi che me le metta davvero le corna?
Non lo so, ma dico di no. Perch� ti deve metter le corna?
Sai com'�, con tutti 'sti villeggianti...
- Lei ha sempre avuto il pallino del bel mondo... - Ma no!
Mi gratti un po' qui?
Io la conosco da quand'� nata. � un po' bizzosa, ma � una brava figliola.
Oh, t'ho detto di grattarmi, mica di lisciarmi!
- Sei sicura che mi voglia bene? - S�!
- Ma dici sul serio? - Ma certo! Me l'ha detto anche lei tempo fa.
Era sincera. Ah...
- Mi hai rimesso al mondo! - La bambola!
- Un'altra fettina di pecorino? - No, grazie. Ho mangiato gi� l'uva.
Beh, questo non vorrebbe dire. Anche prima aveva mangiato le meringhe
e poi ha ricominciato a mangiare l'avanzo di frittata.
- Uno cos� non l'ho mai visto! - Ssst! - Tanto non sente, � sordo.
- Gliela taglio io un'altra fettina? - No, grazie. Le assicuro che non posso.
- Bene! Allora un caffeino? - Ecco, un bel cognacchino!
Veramente ho detto un caffeino. Roba forte non se ne ha in casa,
se no il babbo... - Ah. - Vado gi� dal vinaio a comprarlo?
- Poi si nasconde la bottiglia. - E vada per il caff�. Grazie!
- Ragazze, portatecelo in terrazza! - Faccio io!
Piano! Si � chiesto un caff�, non una trasfusione!
Siccome in questa casa per via di me non si pu� tenere lo sgrondino,
io vado a pigliarmelo al bar.
- Mi puppo il cervello a pensare dove l'ho conosciuto. - E basta!
� tutta la sera che gli rompi i corbelli! Sar� una somiglianza.
- Gi�... Arrivederla, signor conte! - Buona passeggiata! - Stia bene!
Scusalo, ma comincia a invecchiare. Bisogna aver pazienza.
Ma se � simpaticissimo! Complimenti! Una bella famiglia!
Una casa modesta, ma dove si sente che c'�... sicurezza!
Non dico abbondanza, ma benessere.
- Insomma � chiaro che non vi mancano le mille lire... - Beh...
- Perch�, mancano? - No, le mille lire no.
Senti, Caciucco, io sono come tuo padre!
Se dopo mangiato, non mi bevo un bicchierino, non digerisco
e poi l'atmosfera... Pago io. - No, per carit�!
No, mi fai un piacere. Devo anche cambiare!
Fai un salto gi� e prendi una bottiglia di Carlos Primero Riserva!
Ci mando la Foschina. Per te lei vola! Hai fatto colpo!
- Macch�! - Tu non te ne sei accorto perch� eri occupato col caciucco,
ma io la conosco. "Parla distinto, rovescia le seggiole"...
- Parli sul serio? - Non te ne vorrai mica approfittare, eh?
Che dici? � una bambina! E poi la sorella di un amico!
- Ma per chi mi prendi, Caciucco? - Scherzavo, bischero! Foschina!
- S�! - Facci un piacerino. - Vengo subito!
- Questo cos'�? - Sono 50 curdi.
- Curdi?! - Curdi! Sono dollari della Repubblica di Haiti.
Sai, sono rimasto a corto di moneta italiana.
Al cambio ufficiale il curdo fa dunque...
Sono 32.620. Gli spiccioli glieli lasci. Tu prendi il resto delle 30.000.
- Ma che prende i curdi il vinaio? - Ma � moneta pregiata!
S�, s�. Ma quello � uno che i quattrini li chiama ancora le palanche!
- Eccomi, che volevi? - Nulla. Sar� meglio che ci vada io col curdo,
in caso garantisco. - Buona idea.
Con permesso.
- Vuoi che ti aiuti? - No, vai, vai. Ma stai attenta, per�!
- A cosa? - Gli uomini sono tutti uguali! - Sst!
Tutti!
Ecco! Quanto zucchero vuole?
Niente. Amarissimo!
- Oh! - Accidenti! Ma stia attenta! Ma cosa fa? Ma insomma!
- Mi scusi, aspetti! Un po' d'acqua! - Guardi!
Va via. Stia tranquillo!
Non � niente.
Non si preoccupi, � un vecchio vestito.
Fosca...
Dove va a fare il bagno lei di solito?
Quando ci vado, vado al Bagno Sirena. � di un nostro cugino.
- � vicino al Principe di Piemonte? - 2 bagni dopo. Perch�?
- Nulla, per sapere dov'�. E il cugino le d� la cabina gratis? - S�.
Fosca, se le dicessi che domattina alle 11:00 io sar� l� ad aspettarla,
lei ci verrebbe? - Non lo so. - S� che lo sa!
E pulisca ancora un po', se no ci rimane l'alone!
Che c'�?
Ah! Buon appetito!
IMuchas gracias!
Buenas estas frittellas!
- Di dove sei? Milano? - Mh. Espa�a.
Ma senti! In bicicletta da cos� lontano?
Mangia, mangia... Hai fame?
Vieni a pigliarti le bombe, ma per me tu preferisci i bomboloni! Dico bene?
- Agua... - Oddio! Guarda lass�! L'uccellino! Lass�, per aria!
Tieni, bevi!
Tu sei proprio un castigo di Dio!
A te altro che acqua, uno sciacquone ti ci vorrebbe!
Oh, che ci s'ingozza a codesto modo?
Tieni. Respira! Bravo!
E lascia stare il bombolone! Ripiglia fiato, no?
Certo che se per correre invece delle bombe
tu prendessi i bomboloni, arriveresti primo, va!
Poverino! Sei orfano?
Io quella di correre in bicicletta non la capisco.
Con tanti mezzi pi� comodi che c'�!
E di cosa ridi se non capisci nulla?
Questi poveri figlioli in giro per il mondo...
- Quanti anni hai? - �Como? - S�, e Monza!
- Tua et�... anni! - Ah! Veinticinco. - Ah, venticinque.
Oh! Ti sei addormentato di nuovo?
- IAgua, por favor! - Ancora?
Sono pillole per digerire?
- IGuapa! - Eh? - iGuapa, hermosa!
- Ma tu hai preso la bomba, eh? - INo, guapa!
Ah! Ma che fai? Oh, bimbo, lasciami stare!
- Guapa... Hermosa... - Vai via!
� tardi! Va' a dormire! Lasciami! Ah! Ah!
E lasciami stare, no!
En mi cama hay un hombre. Un uomo mio letto. Molesto?
No, no, tu non molesti per niente.
- Ciao! - Buonanotte, ragazzi!
- Ciao! Buonanotte! A domani! - Buonanotte! - Buonanotte!
- Oh! - Che fa? - Scusi tanto! Non l'avevo visto.
Mad...
Mademoiselle! Monsieur!
Ah! Ma � lei! Non me l'aspettavo!
Ma che cos'ha? � senza fiato!
S�. Eh? No, no... J'ai pas compris. Non lo capisco il francese.
Che peccato! Ma pu� darsi che noi non avremo bisogno di parlare, vero?
S�. No! No! � questo! Tu non... J'ai besoin de parler! Solamente de parler!
Tu... con me non lo puoi fare! Oh!
"Hello, mon capitaine! Facciamo il bagno!"
Non... non lo devi fare! Devi tagliare! Finire! Smettere! Couper!
La vuoi capire s� o no?
Com'� affascinante quando � arrabbiato!
Certo che sono f�ch�! Sono furieux, incazz�! Va bene? Oh!
Venga! Su!
E non mi dare il braccio!
Lascia perdere!
Ma perch� lei � arrabbiato con me?
E daje! Mica lo vuole capire! Son f�ch� perch� son un officier.
Je suis un... capitaine en service permanent. Va bene?
E ho una divisa da rispetter! E quando tu fai la cretina, il cretino,
allora il mio generale, i miei compagni
mi guardano con due occhi cos�!
� tutto?
No, non c'est tout! C'� un'altra piccolezza,
une chose che ti devi mettere nella t�te.
Io sono un uomo. Je suis un homme, un masc!
Ma lo so che lei � un uomo!
Ah! E allora?
� per questo che mi piace! � normale!
No! Non � normal! Adesso lo trova normale! Non �...
Ecoutez, Monsieur... Madame... Insomma �coutez.
Quello che que pour... ce que pour vous c'est normal, pour moi c'est...
Come si dice? C'est schif! C'est schifus! L'hai capita?
S�, ho capito.
Beh... bonsoir, Monsieur!
Un momento, capitano!
Che c'�?
Sa tenere un segreto?
Eh?
Sono una donna. Una donna vera.
Porco!
Ahi!
Ma no! Non hai capito niente! Ho detto che sono una donna!
Ma stai zitto! Brutto finocchio!
Ma allora... cosa vuoi, la prova?
Tieni!
Fermo, che ti do un cazzotto in bocca!
Fermati, imbecille!
S�!
Guarda, idiota!
Se sei una femmina, io sono un cavallo allora!
Insiste pure! Zozzo!
Grattacielo, in tessuto di filanca stampato bianco e nero.
Tamur�, bikini in rafia sintetica multicolore.
Partita a scacchi, completo in spugna maglia di ciniglia bianco e nero.
Bikini ed abitino da spiaggia.
- YO GUR... - Mi faccia il piacere! Ma che schifezza � quella l�?
Oddio, una bella calligrafia non l'ha mai avuta,
ma ci vuole un po' di comprensione. Ha un aeroplano, mica una biro!
- � vero! - Io non vi pago per fare delle nuvolette in cielo!
- Ha ragione, signor Cavaliere, per�... - Invece non vedo un bel niente!
- Quando vedr�, pagher�! Chiaro? - Giusto,
ma la consideri una specie di prova generale. Offre tutto la ditta.
- Ma domani vedr� che... bijou! - Ma che bijou!
Si ricordi di portare il libretto degli assegni domani.
- Ma l'avevo anche oggi! - Manolo! - Eh, lo so...
Buongiorno! Come stai?
- Guten Morgen, bellona! Dormito bene? - Ja.
Si butti in acqua. Cominci a battere i piedi
e si attacchi con le mani alla canna.
- Signor Marcello! � pronto? - Prontissimo!
- Ma � proprio lei? - S�, sono io! Sono io!
- Si sbrighi, allora! - Abbia pazienza! 2 minuti ancora!
No.
Eh, oh! Oh!
No.
Pronti!
Voil�!
- Ehi, ehi! Ehi! Come si chiama? Fosca! Fosca! - Sono qui!
Ah! Bene, bene, bene...
- Vuol salire anche lei? - No, no.
In due non ci regge. Sarebbe troppo pericoloso.
Se vuole scendere, l'aiuto io. Venga, venga.
- Oh, opl�, opl�! - Liiiih... Eccomi!
Brava! Bravissima! Bel colpo di reni!
Ma che si � messo? � pi� vestito di prima!
Io ho una mia teoria estetica. L'uomo nudo � brutto.
Anche il pi� perfetto dei corpi maschili ha una linea solamente se... � vestito.
Ha visto che schifezza?
- E il bagno come lo fa? - Non lo faccio, no, no.
- In questo carnaio? No, per carit�. - E allora, scusi, che facciamo?
Se restiamo qui, ci bruciamo la pianta dei piedi.
- Facciamo una passeggiata sul bagnasciuga? Le va? - Andiamo!
- � da quella parte il Principe di Piemonte? - S�.
Perch� le interessa tanto il Principe di Piemonte?
A me? No, affatto! � che � una zona meno popola... meno popolare.
- Ha detto a casa che aveva appuntamento con me? - Io no.
Brava! Neanche a suo fratello, il buon Manolo?
Io a casa non dico mai niente. Mica per paura. Ho 20 anni
e ho diritto di divertirmi senza render conto a nessuno di quello che faccio.
- Brava! Manina? - Eh?
Ah!
Ecco, guarda il fotografo!
- Beh? E la foto? - Non � fotogenico. � brutto! Viene un mostro.
- Sono quattrini buttati via. - Imbecillone!
Ma guarda che maniera di fare il fotografo!
Mi faccia vedere il suo profilo...
Adesso da quest'altra parte.
Ah! Molto meglio cos�! Ah, perfetta!
Manina? Andiamo!
- Facciamo una corsa? - Ma non ce l'aveva!
- Che cosa? - La borsa. Non ha detto che ha perso la borsa?
- No. Ho detto se facciamo una corsa! - Ah, va bene. Dove?
- Laggi�! A chi arriva prima a quel pennone. - Benissimo! Corriamo!
- Le va? - S�. - Allora 1, 2, 3, via!
Al�! Al�! Al�! Forza! Forza! Forza! Al�! Al�!
Al�! Al�!
- Prima! - Secondo! Chi � quel bischerone?
E dov'�?
- Oddio! - Mi vuoi dire chi �? - Ma che ti importa? Lasciami stare!
- Signor Marcello, si sente male? - Eh... - Ma che ha?
- Per piacere, ci vogliamo alzare? - Si sente male? - Non lo so.
- Forse � muto. Dicevo, vogliamo smammare? - Ambaradam...
- Che ha detto? - Io non lo capisco.
- Ambaradam... Vecchia ferita di guerra. - Scusate, ragazzi!
Permette? Grazie!
Mi si � mossa la scheggia.
Andavo come un fulmine... e quella maledetta...
- Vuole che torniamo? - No, voglio arrivare al Principe di Piemonte.
- Se ci siamo di gi�! - Ah s�? Ah!
- Ahi, ahi, ahi... Posso appoggiarmi? - Sicuro.
Sa che se mi appoggio a lei, la scheggia la sento molto meno?
Pare impossibile!
Ciao, Filippo! Come va? Piacere di vederti! Che fai di bello?
- Ma con chi parla? - Niente, un cretino qualunque.
- Bagnino! Bagnino! - Dica, signore. - Ah s�.
- Mettiamo due sdraie qui, eh? - Va bene! - Gliele porto subito!
Un momento! Un momento!
- Allora quanto? II prezzo quant'�? - Costa 1.500 lire.
- Per una mezz'oretta? - Mezz'ora o una giornata qui � lo stesso.
Io do un cinquecentone a te, tu chiudi un occhio e me le piazzi l� davanti.
- Mi sono spiegato? - Mi dispiace, non si pu�.
- E allora tienitele! - Come vuole!
Foschina! Foschina!
Ma dov'� andata?
Son qui! Uh!
Ma guarda un po' 'sta cretina...
Basta adesso con l'acqua! Basta! II bagno lungo fa male!
Vieni fuori, Foschina! Vieni, tesoro mio...
- Attento! La bagno tutta! - Non importa niente.
- Le sdraio? - Quel beota prima s�, poi no, ce n'� una sola...
- Invece ci sdraiamo qui sulla sabbia. - No, mi si appiccica tutta.
Uh! C'� un pallone!
- Giochiamo? - Tira, Foschina cara!
- Pro Vercelli 1929... Alto, eh? - � di quelli pesanti, da palestra!
Bello alto! Oh!
- Marcello! Marcello! - Ohi, ohi, ohi...
Ma � matto?
Gliel'avevo detto che era di quelli pesanti, � da palestra!
- Io... ho capito: "Di testa". - Gli fa male?
Cretino...
Bella forchettas, amigo!
- Beh, io vado a lavorare, eh? - Bravo! E cerca di guadagnare
perch� oggi � il 13 e ho bisogno dei soldi della pensione.
Siccome mi consideri moroso, stamani non mi hai nemmeno scaldato il caff�?
Ho furia. Se vuoi, scaldalo da te, � l�.
- Ah, per� a quel morto di fame s�! - "Morto di fame" tu, hombre!
- Oh, sei geloso? - Io?! Di questo aborto?
# Carramba io songo espagnolo... #
Che fai qui? Vai a letto a riposarti, che domani riparti.
Ah. Si � fatto tardi.
- Ol�! - No!
Che pazienza che ci vuole con voialtri!
Uh�! Ma cosa scrive quel bamba l�? Goka? Foga?
- Ma � greco il suo amico? - No! � furbo! Lo fa apposta, Cavaliere!
- A trucco! Per incuriosire la gente! - Ah!
Li tiene sulla corda. "Che sar�? Che ci sar� scritto?"
Poi tra una settimana, zac, il suo prodottino bello chiaro!
Cos� lo tengono tutti qui e non se lo levano pi� dalla testa!
- Eh, neanche a me! - Cosa? - Se si va avanti cos�,
mi dovete dare indietro il mio anticipo!
Ma che dice? La sua segretaria...
A me non piacciono i venditori di fumo!
- Beh, ma di fumo scritto! Buona questa! - Fa lo spiritoso!
Abbia fiducia! Vedr�!
Boia di un kamikaze!
1, 2, 3! 1, 2, 3! Alt! Gambe divaricate e mani ai fianchi!
Torsione del busto in 3 tempi a cominciare da sinistra!
Via! 1, 2, 3! 1, 2, 3! 1, 2, 3!
1, 2, 3! 1, 2, 3! 1, 2, 3! 1, 2, 3! 1, 2, 3!
1, 2, 3!
- Se mi cercano, sono dal maggiore medico. - Signors�!
Attenti!
Comandi, signor capitano.
Niente, niente... Sapone, eh!
Sapone, zozzoni!
- Fai: "Aaah". - Aaaaaaaaah.
Sei il solito lavativo. Non hai niente.
Avanti!
- Ma non riesco a ingoiare. - No? Allora oggi salterai il rancio!
- Oh, Nardoni! Entra! - Scusi, maggiore.
- Se ha un momentino, vorrei chiederle una cosa... - Ma tu cosa fai l�? Fila!
- Signors�! - Siediti! - Grazie!
- Vuoi una sigaretta? - Molto gentile!
Non si tratta di me, si tratta di un mio... Lei non fuma?
- Oh, no. Ho smesso! - Ah... - � qui che si vede se un uomo � un uomo!
Eh? S�...
Ehm... Un amico mio, un borghese... Gli � successa una cosa un po' curiosa,
anche un po' delicata. Vorrei un suo parere. - E parla!
Insomma, questo amico mio giorni fa � stato a Viareggio a vedere
uno... spettacolo di travestisti. - Ah!
- E allora... lei adesso si metter� a ridere... - No!
Mi ha detto che... per uno di questi travestiti
ha sentito un'attrazione spaventosa.
- A me quella gente l� mi d� il voltastomaco! - E certo!
Anche il mio amico se ne vergogna. � imbarazzato, per�
intanto � turbato, ci pensa. � come una fissazione.
Dice che adesso quando vede gli uomini per la strada,
sente come un interesse nuovo, un disagio.
- Sai come li chiamiamo noi quei tipi l�? - Voi medici?
- No, noi di Ferrara! - S�, per� questo mio amico
non si accontenta di questa spiegazione.
- E poi bisognerebbe aver visto Gig� per capire. - E chi � Gig�?
� la donna! Cio� il travestito. Perch� io l'ho visto.
Questo amico mio mi ha portato a vederlo. L'ho visto.
Maggiore, � una cosa terrificante! � una donna! Una donna piacente!
Questo � il fatto. Piacente, appetitosa! Sotto tutti i punti di vista!
Meno uno! Perci� ti confermo la mia diagnosi ferrarese.
Credo che sia al primo scalino, sai.
Ora gli piace questo tizio perch� � come una donna ma sa che � un uomo.
Poi gli inizier� a piacere un uomo che � un po' meno donna e poi... al�!
Ma come, "al�"? Ha 40 anni? E poi � stato sempre regolare, normale!
- Credeva di esserlo! - Non si potrebbe fare qualcosa?
Non c'� una cura?
Pillole contro le checche? Per carit�! Cosa vuoi che ci sia?
- Beh, per� c'� qualcosa, c'�, c'�, c'�. - Ecco.
Sai se ultimamente questo amico tuo � stato con delle donne?
Beh, non � che mi dica tutto... Per� credo di s�, una decina di giorni fa.
Bene! Bene! Continui! Molte donne! Andare con donne!
- Donne vere, eh? - Come reazione? - S�, s�.
- Va bene. Glielo dir�. - Bravo! Scusi se mi sono permesso...
- Figurati! - � una cosa stramba... - Ma per carit�!
Anzi, tienimi informato. � un caso che mi incuriosisce.
- Ah, senti! E tu, col tuo sedere come vai? - Eh?
- Non avevi delle macchie? - No, tutto scomparso, passato.
- No, tutto a posto. - Bene, bene!
- Mi scusi di nuovo! - Figurati! Ciao! Prego!
- Scusa tanto. - Senti, figlio mio, impiccati!
Eh! Non dirai che non ci ho messo buona volont�!
- Abbi pazienza, forse � l'emozione. - Emozione? Emozione di che?
Del primo amore forse?
Non so, non mi era mai successo.
Ciao, Superman!
- Mangia che domani la pacchia � finita. - Mh. Buena.
- Sai perch� mi piaci? - �Por qu�?
- Perch� sei un intellettuale. - Mh-mh.
Creazione Litrico, Roma.
Completo sportivo da mare in shantung bemberg
color verde Maratea. La giacca ha 2 bottoni in metallo.
I risvolti sono piccoli e arrotondati.
I pantaloni, con tasche alla marinara e grosse cuciture laterali,
sono senza risvolti.
L'abito...
L'abito � tutto impunturato a mano.
Le fodere della Bemberg Italiana.
II maestro Litrico consiglia per un uomo...
- Faccio io? Due Cric-Croc. - Due che? - Due Cric-Croc.
Mezza Coca-Cola con qualche goccia di latte.
- Nella Coca-Cola? - S�. Lei non si preoccupi. � una delizia.
- Abito da cerimonia... - Uffa! Ma quanto dura?
- Non ti piace? - No. Mica tanto. E poi � tutta roba da uomo!
Era meglio se si andava al Gatto Nero a ballare.
A parte il fatto che fra poco, se uno vuole, pu� ballare anche di l�,
ma Santo Dio! Abbiamo remato 2 ore questa mattina,
e poi ping pong, calcio-balilla, saltacavalla!
Anche se stiamo 5 minuti fermi e tranquilli, non casca il mondo!
- Si pu� ballare anche di l�? - S�, s�...
- Che faccia da cretino! - Chi? - Quello l�! Quel coso!
Io non capisco come un uomo si possa ridurre cos�.
Ma non si vergogna? Ma vada a lavorare!
Ma che fa? Gioca? Non � un mestiere come un altro? Scusa!
Sar�... lo non so perch�, ma mi fanno tutti schifo.
Beh, sei ingiusta.
Litrico, Roma. Crociera verso l'Oriente.
- Guardi quello l�. - Effettivamente quello sembra un po' ambidestro.
Ambidestro?! Quello � tutto mancino!
- Ciao! - Scusi. Non credevo che lo conoscesse.
- Infatti! Chi lo conosce? - Ho visto che l'ha salutato.
Pu� darsi. Su quei tipi l� io ho fatto sempre colpo.
Ha visto chi c'�?
E con questo, signore e signori, la prima parte del defil� � terminata.
Ci rivediamo fra mezz'ora per la seconda parte. Buon divertimento!
- Oh, menomale! Balliamo? - Eh?
- Balliamo! - Ah s�!
Grazie!
Grazie.
Non � proprio il modo di fare...
Cerchiamo di non essere sguaiati, per favore!
Quando sei stanca, me lo dici. Non fare complimenti!
Su...
Beh, dove va?
Ho visto un completo marrone che mi piace moltissimo. Vado a ordinarlo.
- Proprio ora? - Ho paura che me lo fregano.
Torno subito.
- Perch� fai la bischera? - La pianti di venirmi dietro?
No! Tu vieni sempre a far l'imbecille dove lavoro io!
- Lasciami in pace! - Tieni! � pronta domani.
Cos� se ti muore fra le braccia, hai la foto per la tomba.
Che cretino che sei!
Ohi, ohi, ohi...
- Marcello! - Cos'�?
Non si pu� fare neanche un sonnellino adesso?
- Su, bevi! Serve per tirarti su. - Eh? - Serve per tirarti su!
- Ci hai messo l'arsenico? - Cretino! Bevi!
- Non ho bisogno di niente. Sto benissimo! - Si vede!
Non sono mai stato bene come adesso! E, come volevasi dimostrare,
questo tardone ha ancora qualche cartuccia da sparare.
Sai quanti anni ha? 20 a ottobre.
- � proprio questo che mi preoccupa. - Ah... Lasciami!
Ma non vedi che non sei capace di starle dietro? A 20 anni si corre!
- E tu... ffff... - A forza di stare con te, mi sono anchilosato.
- Ma fammi entrare in rodaggio e vedrai. - Uffa!
Smettiamola di fare i ragazzini! Se vuoi, puoi tornare a lavorare anche domani!
Sei gelosa?
- Pu� darsi! - Ah...
Ma ho la testa sulle spalle, io!
Non ci si pu� lasciare dopo 7 anni per... una ripicca!
Ah!
- Polinesia? - Senatore!
Mai! Ah!
Non c'� nessuno! Oggi faccio festa!
Vengo! Vengo!
Rottorio!
- Buongiorno! Ce l'ha sempre lei quel ciclista? - S�, perch�?
- � suo. Lo rivuole. - �D�nde est�?
- Dorme. - Che? Non si � ancora svegliato?
Anzi si � appena addormentato.
A forza di bombe non ha dormito per 2 giorni. Ma venga!
Per di qua!
Forza! Dai, sporcaccione!
Tra mezz'ora comincia il percorso cronometrico!
- Ma stai zitto! - Forza, pezzo di merda!
Ma sono stanco morto!
Si vede che in Spagna c'� la dittatura!
E lei non interviene? Proteggete cos� i rifugiati politici?
- Signora, lo sport � lo sport! - Macch�! Non vedete che dorme in piedi?
Attenzione! Sta partendo il corridore numero 52,
Buccinelli Pierluigi della Gazzola. 5, 4, 3, 2, 1, via!
� alla partenza il numero 155: Serafini Fausto della Bianchi.
Freschi! Croccanti! I Brigidini di Lamporecchio!
3, 2, 1, via!
Sta per partire il numero 125, Giannetti Alessandro della Legnano.
5, 4, 3, 2, 1, via!
Forza, ragazzo! � il tuo turno!
� qui. � pronto.
Forza! Svegliati, ragazzo!
Dai, pigrone...
Francisco! Ol�!
� alla partenza il numero 165:
Francisco Petrillo della societ� Juan Jim�nez.
Bellino...
5, 4, 3, 2, 1, via!
� alla...
Oddio!
Mamma mia!
Ti do un'ora di tempo per essere pronto!
Senti che bel programmino ti ho preparato per stasera!
Un bagno? Un bagno a mezzanotte? Ma sei matta! Abbi pazienza!
Ma, scusa, ieri abbiamo ballato tutto il giorno,
oggi siamo andati a Torre del Lago in bicicletta...
Non dico per me, io sono forte, io resisto, io sono un uomo.
Ma tu sei una donna, fragile, una bambina, capisci?
Alla tua et� gli sforzi si sentono dopo.
Babbo! Stasera vado a mangiare fuori!
Ah, brava! Vai a mangiare fuori, eh? Vieni un po' qui tu!
- Beh, buonasera, signor Ulisse. - No, resta. Cosa sarebbe questa tresca?
- Vigliacco! - No, guarda, io sono venuto qui per dire al signor Ulisse
che di te non m'importa pi� nulla. Ti ho riportato le lettere,
le cartoline e l'accendisigaro. Insomma, tutto quello che ti riguarda.
Sei contenta?
- Spia! - Zitti! Basta! Giustifica.
No, non ho niente da giustificare. Non � una tresca,
� una cosa molto seria! - Con questo coso qui? Ma sei rimbecillita?
Perch�, ti dispiacerebbe se diventassi contessa?
Se vuoi saperlo, contessa di questo conte mi dispiacerebbe parecchio!
- Cos'hai da dire contro di lui? - Molto! Primo, non si sa chi �
e non riesco a ricordarmelo, accidenti a me!
Secondo, c'� troppa differenza di et�! Terzo,
mangia la frittata dopo le meringhe! Quarto, uno serio,
prima di portare fuori una bambina come te, chiede il permesso a suo padre!
Quinto! C'� un'altra cosa, maremma diavola,
che dev'essere la pi� importante di tutte e che ora mi sfugge!
- I cosi... I curdi... - Ah, gi�! Porca mattina! Eccoli qui!
Ce li ha riportati il vinaio! Sono fuori corso dal '42!
Ci ha fregato 30.000 lire! Quinto, � un bel ladro!
Se � per questo, mi ha gi� spiegato tutto.
Sono monete rarissime della terza repubblica haitiana,
che hanno un immenso valore nu... numismatico.
- Macch� "munismatico"! - Insomma, deve piacere a me, non a voi!
Sono maggiorenne e faccio quello che mi pare!
E poi stasera esco con lui! E non mi rompete pi� le scatole,
perch� sono pronta a tutto, anche all'irreparabile!
Ringrazia Dio che sei il mio babbo, se no ti giuro che te lo renderei!
Foschina!
- Vai! Fermala! Rincorrila, bischeraccio! - Io? Per me � morta!
Ma non hai sentito che � decisa ad andare a finire con questo coso?!
- Porca di una maremma diavola! Ma questo � il Cremona! - Chi?
Cremona, ecco chi era! Lo dicevo io! Dove sar� la scatola dei miei ricordi?
Ah, nel baule, fra gli scialli della mia povera zia!
- Prego. - Mi scusi, il conte Della Pietra?
- Non � in casa, signorina. - Ma come? Avevo un appuntamento!
- Non ha lasciato detto niente? - No, mi spiace!
Signorina, gli ho chiamato un taxi io.
- Ho sentito che ha detto di portarlo allo Sporting, a Cinquale. - Grazie.
Spalle con soffietto di maglia per rendere pi� agevole il movimento.
I bellissimi segugi italiani che accompagnano il nostro modello
sono di propriet� di Sua Altezza Reale Maria Paola di Borbone Assia.
Ci congediamo da voi con l'ultimo capo della nostra collezione,
il modello Senatore.
Vecchio, classico e intramontabile tight.
II capo che non pu� mancare nel guardaroba di ogni uomo importante.
Ha un'interpretazione che, pur
non uscendo dagli schemi della sua tradizionale austerit�,
approda a una linea pi� disinvolta, conferendo anche a una taglia
ormai matura un che di agile e di giovanile.
II taglio ardito delle falde d� maggior snellezza alla figura.
Notate l'abolizione del plastron, facile alla goffaggine,
sostituito da una sobria cravatta argentata
e da un gilet in leggera flanella grigio perla, incrociato e fasciante.
Notate ancora la morbidezza del tessuto,
la mollezza del sottile pantalone millerighe
che rinuncia ai ricaschi troppo abbondanti.
I guanti in daino grigio sono dello stesso tono del gilet.
Il gibus � alto
e a scatto! II tessuto del tight � lana Elzevir del lanificio Fila.
Foschina! Foschina!
Senti, Foschina, sono venuto perch� ti devo dire una cosa!
- Non c'� bisogno, babbo. So gi� tutto da me. - To', guarda!
Mi sono ricordato chi era. Si chiamava Cremona.
Ha fatto la marcia su Roma insieme a me!
Eccolo qui! Questo � lui e questo sono io.
Fosse il male di quello! Che m'importa se � stato fascista?
Poi ha fatto il partigiano e si � riabilitato.
Ma non � una questione politica!
Guarda bene il tuo babbo. Sono tutto anchilosato e pieno di acciacchi.
Ora, lascia perdere l'amore filiale, ma ti garberei come uomo?
Ti sembro un bel bocconcino? Ecco! Allora pensaci bene.
Col tuo conte non c'� differenza. Ha solo 2 mesi meno di me!
Vieni via, Foschina. Monta la bicicletta in carrozza,
che se mi trovano questa fotografia mi buttano fuori dai sindacati!
Via! Vai!
- Maggiore... - Ciao!
- Ah, Nardoni! - Dica, maggiore!
Senti un po', di quel tuo amico che � successo?
Amico? Ah! S�! Gli ho riferito le sue raccomandazioni.
- E allora? - Dice che purtroppo ancora... niente.
Ci ha provato con le donne, anzi con tutti i generi,
brune, rosse, grasse, magre, ma senza risultato.
- Ha speso pure un bel po' di soldi. - Poveraccio! - Ma non succede niente.
- Ma per caso non � sposato? - No! Per fortuna, no!
Anzi aveva... una vecchia relazione, una cosa che durava da anni,
ma con quello che � successo ha dovuto troncare.
Errore! Digli che riattacchi subito e provi con lei!
No, non servirebbe proprio perch� non gli piace pi�,
non gliene frega pi� niente. - Ma non importa!
- Si � disamorato. - Anzi, � meglio cos�!
Certe volte una vecchia abitudine sessuale
con una donna di cui non ci importa, come potrebbe essere la moglie,
pu� aiutare! Uno non ha complessi, inibizioni, paure... - Dice?
Come no! � l'unica carta che gli rimane! Diglielo!
- Eh, se no... - Ho capito. Se no... buonanotte al secchio!
- Ciao! - Ciao!
Andiamo!
- Mario � tardi. Un'altra sera, sii buono. - No, subito!
- Tieni! Reggi qua! - Va bene. Per� 5 minuti soli, eh?
5 minuti... Il tempo che ci vuole! Dai, cammina!
Aaaaah...
Mario...
Eh?
Mi vuoi bene?
Perch�, non te l'ho dimostrato?
S�...
Dammi un bacio!
Mh.
L'adunata! Devo correre. Faccio tardi. Sono anche di ispezione.
- Ciao, Selene! - Ciao...
Grazie!
- Mario. - Eh?
Cosa gli dico a casa che sono rimasta tutta la notte fuori?
E che gli vuoi dire? Che ti sposo, no?
Chi �?
Dov'� suo marito? � tutta la mattina che lo cerco!
Non lo so dove � andato. Cosa vuole che le dica?
Per me � diventato matto! Stamani alle 5:00 mi ha svegliato,
mi ha tirato un cazzotto, se n'� andato e non ne ho saputo pi� nulla.
Bisogna che lo trovi! C'� qui lo strozzino!
- Piacere. - Piacere un corno! Non lo reggo pi�!
Oh, cosa devo dire? Io non so cosa abbia quell'uomo.
- � sempre ubriaco fradicio. - Ubriaco? - Fin dalla mattina!
E non l'aveva pi� fatto fin da quando rimase senza capelli per il tifo.
- Scusi, signora! - Prego! - Venga, signor strozzino!
Arrivederli!
Oh, Giulio! Cosa fai? Lo sai che sono gi� le 10:00?
- E a me che me ne frega? - A te no, ma a me s�!
Io gli impegni li mantengo! Sono tutti l� ad aspettare!
- Forza! Si piglia un tass�! - Tanto io il fumo non lo faccio pi�!
- Non lo faccio pi�! - Ah no? E io ti ammazzo!
- Meglio! E io non ci vengo! - Ma si ha la cambiale, imbecille!
C'� qui lo strozzino che non dilaziona! Ci sequestra l'aeroplano!
- Accidenti anche a lei! - Te lo faccio vedere io!
- Metti gi� le mani! - Il capo ti metto gi�!
Io ti faccio affogare! Ubriacone fottuto! Ma il fumo tu lo fai!
Non lo so da dove, ma tu lo fai! Forza! Di corsa! Cammina!
L'apparecchio del fumo deve essere regolato.
Sono strumenti delicati.
Apparecchi tedeschi, vero, ingegnere?
Ma adesso cosa fa? Non si vede neanche pi�!
- Si nasconde, perch� ha vergogna! - Ma che fa? � grullo?
Vede? Ora cancella tutto e va a scriverlo pi� in l�.
- Guardi, Cavaliere! - Ho capito! Adesso basta!
Vedr� che lavorino! Ora che ha studiato il vento, non si sbaglia pi�!
- Che noioso! - La scruti anche lei.
- Ecco I'Y! - No, veramente � una V.
- Beh, gli sar� venuta la codina un po' corta. - Eh...
- O! - Non O, A.
VA...
F...
A...
'Sto lazzarone di un boia!
- Oddio! Casca! - Oh!
Cittelli! Cittelli! Tienti su! Non cascare!
Assassino! L'hai ammazzato! Lo diceva che era la U che lo fregava!
- Mamma mia! - Ma non � la U del mio prodotto che l'ha fregato!
� la U delle vostre parolacce! Porconi!
Attenzione! Attenzione! Fegatosi, attenzione!
Volete risolvere i vostri calcoli? Prendete la Yogurtpancreaspulmina.
La vita vi sembrer� pi� bella e degna di essere vissuta! Attenzione!
- Todo venduto! Terminado! - Quanti mangiados?
- Nada! Te lo juro sul mio honor! - Mucho bien. Tanto poi controlliamo.
Sin verg�enza!
- Ecco qua altri 50, eh! 2.000 lire. - Claro. �Adi�s!
�Hasta luego!
- E vai pianino! Tanto non devi arrivare primo! - �Adi�s!
Diluvio a Viareggio. Giacchetta corta dall'umido,
ombrello col buco, l'impermeabile dal tintore e il cappotto non ce l'ho!
Imbecille! Smettila con questo spirito di patate!
Non vedi che mi sono bagnata tutta? Attento, mi schiacci le meringhe!
- Ma per chi sono? - Per Selene.
Ah, � vero, � gravida, poverina!
- Fai attenzione, Selenina, che ci sono 3 gradini. - Grazie.
- Pianino... - Scusa, mi reggi il pacchetto?
- Che sono? - Meringhe, per Manolo. Gli piacciono tanto.
Selene! Selene! � gi� finita la Messa?
- No, sono dovuta venire via, stavo poco bene. - Al solito, le nausee...
Saranno stati i ceci di ieri sera. Hanno fatto male anche a me.
- Ma che ceci! � la gravidanza, scemo! - Che bischero! Non me lo ricordavo!
- Senti una cosa, capitano. - Scusa, cara.
Mi sono sempre scordato di chiedertelo. Ma tra i tuoi colleghi di Lucca
non c'era mica un ufficiale un po' effeminato?
- Uno dell'altra sponda. - Che io sappia, no. Perch�?
- Ora te lo dico. Paolo! - S�. - Di' al babbo che ci siamo!
Che dicevi di questo ufficiale un po' effeminato?
Sta' a sentire! Quest'estate, tra le tante che mi sono capitate,
� venuta a prendere lezione una certa Gig�, una francesina,
anzi una francesona! - Manolo! - E allora? - Manolo!
- Il babbo non c'� mica! - E dov'� andato?
- � andato a comprare le meringhe! - Ah!
E allora? Che � successo con questa Gig�?
Quando lei era l�, bella pronta, che diceva: "Mangiami, mangiami",
questo bischero di capitano ha preso il fottuto ed � scappato a vomitare.
Hai capito il maschiaccio? Povera Italia, in che mani siamo!
Per forza si perdono le guerre! Ma io ho rialzato il prestigio della Nazione!
Che avete voi due da chiacchierare tanto?
Niente. Si parlava di politica, del centro-sinistra.
S�, ricordo. L'ho sentita raccontare anch'io questa storia.
Per�... che c'entra? Questo Gig� era... un travestito, no? Era un uomo!
- Come? Un uomo quella? - S�, un uomo.
- Ma hai voglia di scherzare? - Ma come?
Figurati che quando veniva in palestra per l'esercizio sull'attrezzo...
E si sar� fatta l'operazione! La plastica!
Che fregnone!
Li mortacci!
Sottotitoli a cura di STUDIO ASCI - Crema
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