All language subtitles for La sposa Turca.Italian

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Original subtitles

- Che c'�, Cahit? Non stai bene? - Bevi qualcosa, Seref?

S� , una Coca.

Dammi un'altra birra, per piacere.

Ah... abbiamo sete oggi , eh?

S� , abbiamo sete... E con questo?

Se hai sete, bevi l'acqua.

Non sono mica un cammello. l cammelli... bevono l'acqua.

Com'� stato il concerto?

Via dalle palle, Maren.

Che stronzo.

- Vaffanculo! - Vaffanculo tu!

Ehi , tu!

Oh , balordo! Parlo con te!

Ti ritrovi per le mani una come quella... e la cacci via?

Cosa sei , un finocchio, per caso?

Eh , s� , mi sa tanto che sei un finocchio.

Fermo! Che cazzo fai? Vattene via, Cahit, tornatene a casa!

Sei solo capace di cercare rogne! Non ti voglio pi� vedere!

Sparisci! Hai capito cosa ti ho detto?

E' stata mia moglie a portarmi qui.

Ha detto: ''Dottor Schiller, ho paura di mio marito. ''

Chiss� che le ho fatto.

''Ho paura di mio marito! '' Bugiarda di merda!

Ma ho le mie conoscenze. Gliela faccio vedere io, a quella stronza.

- Quali conoscenze? - Pezzi grossi della polizia.

Vedrai , se non gliela faccio pagare! M ica la passa liscia, sai?

Schiller, per�, � gentile.

Ma mia moglie � una carogna. Non sai che gli ha raccontato.

Cahit Tomruk... Pu� accomodarsi.

Ci sono mille modi pi� semplici per togliersi la vita.

Perch� andare a schiantarsi contro un muro?

Cosa le fa credere... che volessi togliermi la vita?

Non c'erano tracce di frenata.

Qui non � consentito fumare, signor Tomruk.

- Da dove viene il cognome Tomruk? - Dalla Turchia.

- E che cosa significa? - Non ne ho idea.

l nomi turchi hanno dei significati suggestivi.

Ah , s�?

Molto pi� dei nostri. Perlomeno i nomi di battesimo.

Se ha deciso di porre fine a questa vita, faccia pure.

Ma non � indispensabile morire.

Tiri una bella riga e volti pagina.

Si metta a fare qualcosa di utile. Qualsiasi cosa.

Faccia un viaggio in Africa. Aiuti il prossimo.

Conosce il complesso ''The The''? ''l l l l'' , ''La La'' , ''Gli Gli''...

Perch �?

C'� un loro pezzo che fa cos�:

''S e non puoi cambiare il mondo, cambia. . . il tuo mondo. ''

- Le presto il disco, se vuole. - C e l'ho, grazie.

Le posso dire una cosa, dottore? Lei � pi� fuori di testa di tutti.

- Sei turco, vero? - E allora?

Ti va di sposarmi?

- Cosa? - M i sposeresti o no?

Vaffanculo, idiota.

ll piacere � tutto mio, Cahit Tomruk.

Cahit Tomruk... Sibel Tomruk...

Posso esserle utile, signore? Dica pure a me.

Volevo una birra.

M i dispiace, non serviamo alcolici. Abbiamo caff�, t�, succhi di frutta...

Quello che hai fatto � imperdonabile. Come la peggiore bestemmia.

Di tutti i doni che ci vengono elargiti da Dio,

il pi� prezioso � la vita. E' la nostra pi� grande ricchezza.

Niente � pi� desiderabile della vita. Chi sei tu , per sprecarla cos�?

Per voltare le spalle a Dio, trascinando la tua famiglia nello scandalo?

Almeno rispondi. Chiedi perdono.

Di' che sei felice di essere ancora viva. Pentiti.

Hai tu le chiavi della macchina, Ylmaz?

Ci vediamo a casa.

Ti rendi conto del male che gli hai fatto? Lo stai distruggendo.

Guardami negli occhi. Guardami!

Se nostro padre si ammala, giuro che ti ammazzo.

Fai accendere anche a me, per piacere?

Cosa speravi di ottenere, tentando di suicidarti? Sentiamo.

Non lo capisci che cos�... non hai ottenuto altro che rendere

pi� infelice te stessa e tutta la tua famiglia? Perch� l'hai fatto?

Perch� mi sento una prigioniera.

lnsomma, per ribellarti a tuo padre e a tuo fratello?

Gli uomini si possono ingannare in mille modi.

E' un discorso che non accetto.

Ah , Sibel , bambina mia...

- Per quanto ti terranno qua dentro? - E che ne so?

Fai attenzione, che i matti sono contagiosi.

Come va, Cahit?

- Non morirai mai , cos�. - Cos� come?

- Nell'altro senso. - ''Nell'altro senso''?

La vena va tagliata per il lungo, non di traverso.

- Di traverso non funziona. - Ah , no?

Dove rimedio una birra?

Se mi sposi , te la offro io.

- lo sono un finocchio. - Ah , s�?

Beh , fa niente. La birra te la offro lo stesso.

Fatti trovare a mezzanotte davanti all'ingresso.

- E la mia birra? - Vieni.

- Da che citt� turca vieni? - Mersin.

- Mersin � splendida, dicono. - Lo so. l o ci sono nato.

Noi veniamo da Zonguldak. Conosci Zonguldak?

No. M a spiegami perch� volevi morire.

Ti ho fatto una domanda.

Tu trovi che io ho un bel naso?

Prova a toccarlo.

Me l'ha rotto mio fratello, camminavo mano nella mano con un ragazzo.

Adesso toccami le tette.

Le hai mai viste delle tette cos�?

lo voglio vivere, Cahit. lo voglio vivere, ballare e scopare.

E non con un uomo solo. M i capisci , vero?

Certo, mica sono sordo.

Se � una battuta, non fa ridere.

- Saresti disposto a sposarmi? - No, scordatelo.

Da' qua!

Ma che fai , sei impazzito?

- Sta' ferma! - Lasciami stare, stronzo!

- Fatti i cazzi tuoi! - M a tu guarda questa!

Tu sei fuori! Ti sei bevuta il cervello!

- ll matrimonio non � un gioco! - Dicevo sposarmi per finta!

- Possibile che non ci arrivi? - No! Sono scemo, non ci arrivo!

Sarebbe solo una messinscena per i miei genitori!

Per non dover pi� vivere con loro! Dovresti solo ospitarmi in casa tua!

Non pretendo altro! Pagherei met� dell'affitto! E...

E farei la spesa! E le faccende! Pulirei anche il cesso!

Potremmo addirittura dormire in camere separate!

- Non voglio scopare con te! - E i tuoi genitori?

Diventerebbero i tuoi suoceri!

- Non saresti costretto a frequentarli! - C osa c'entro io con quella gente?

Non ho niente a che vedere con loro!

Basterebbe solo che li andassimo a trovare una volta ogni tanto.

Certo! Gi� mi vedo la scena!

lo che fingo di essere tuo marito! E tu , magari , ti fingi incinta!

Ma tu sei... matta! Sei un caso psichiatrico!

E poi perch� io? Ma mi hai guardato?

Perch� sei turco! l miei genitori ti accetterebbero pi� facilmente!

- Ma che succede? - Forza, scendete.

- Come sarebbe a dire? - Siete sordi? Ho detto di scendere.

- Perch�? - Perch�... sono turco anch'io.

E quelli come voi , sul mio autobus, non ce li voglio neanche dipinti!

Siete la vergogna del nostro Paese! Fuori! Anche tu! Scendi!

- lo resto qui. Non mi muovo. - Vuoi che ti faccia alzare io?

Non � tuo, l'autobus. E' un mezzo del Comune.

Sparisci!

Ehi , aspetta! Come ti chiami?

Ma, dico, sei impazzito? Eh? Cos'hai in testa?

Sei convinto di essere un grande attore? Vuoi vincere l'Oscar?

Quella poveraccia � nei guai fino al collo, lo capisci o no?

E a te cosa te ne frega? Ti riguarda?

Ha detto che si uccide, se non accetto di sposarla!

Non posso... far finta di niente!

E' quello che dice a te. Ma non lo far�.

Sei tu che te le bevi tutte.

Brutte bestie, le donne. Tu non le conosci.

Quelle, pur di fregarti , neanche te lo immagini cosa si inventano.

Sai che vuol dire essere sposati?

- No, non lo so. Spiegamelo tu. - Vuol dire guai. Grattacapi!

lo, per esempio. Mai preso moglie. lo non mi sono mai sposato,

e non devo rendere conto di niente a nessuno.

Che stai dicendo? M i prendi in giro?

- Ti sei sposato, altroch�! - Era un caso diverso.

- Come no! - Ci sono stato costretto.

- Era per il permesso di soggiorno. - Ecco, infatti.

E questa � pi� o meno la stessa cosa, ti pare?

- Va bene, sposati e auguri! - Certo! Contaci!

Fa' pure, che Dio ti benedica! Sposati , e verr� a ballare alla tua festa!

- Se mi inviti! - Volentieri!

Ah , senti... Ti volevo anche chiedere un piccolo favore.

Cio�?

Vi dovreste congratulare con me!

- Birsen. . . - S� , che vuoi?

Tu lo conosci quel giovanotto?

lo no. Ma lo conosce nostra figlia, e questa � la cosa essenziale.

Lo conosce nostra figlia! E che significa?

Non puoi affidare una ragazzina a uno sconosciuto

solo perch � l'ha deciso lei.

Scusa, dopo tutte le sciocchezze che ha fatto,

questa potrebbe essere la volta che mette la testa a posto.

Se ha fatto tante sciocchezze, la colpa � solo tua.

Non dovevi viziarla tanto. E' tutta la vita che gliela dai vinta,

sin da quando era piccola.

Quando viene a presentarsi ai suoi futuri suoceri?

Domani a pranzo. E ho gi� fatto la spesa.

- Caspita, cos� presto? - Cos� presto.

Beh , se deve venire, che venga. Ci togliamo il pensiero.

Padronissimo di rovinarti , ma che c'entro io?

- A proposito, da che citt� veniamo? - Da Mersin.

- Da Mersin , sicuro? - S�.

- Non era Malatya? - No, era Mersin , Seref!

- Ci sono nato davvero! - Bel posto di merda, per nascere.

lo ci sono stato, una volta. Non � poi cos� male. E' carina.

Tu pensa a lavorare e fatti i cazzi tuoi , chiaro?

Lo dicevo per placare un po' gli animi. Siete cos� nervosi.

E vedi di sbrigarti , che siamo in ritardo!

- Un secondo, mi occupo anche di lei. - Dai , basta, adesso.

- Che vuoi dire? ln che senso? - Che ora le faccio la barba.

Ah , ecco. Avevo capito un'altra cosa.

Ah , Seref.

Non sono cioccolatini al liquore, vero?

- No. - Sei sicuro?

Scusa tanto, Cahit, mi hai preso per un imbecille, per caso?

- Chiedevo. - Appunto, non me lo chiedere!

Lo so che non devono essere al liquore! C'ero arrivato anch'io!

Oltretutto quelli al liquore costano il doppio!

Perch� alzi tanto la voce?

Ti ho solo fatto una domanda! Che cazzo!

Mi hai fatto una domanda! E' la centesima volta che me lo chiedi!

- Rompicoglioni... Che numero �? - Otto.

Allora � questo.

- Ma come sei pettinato? - Perch�?

E' una proposta di matrimonio,

e ti presenti col codino come quelle checche in TV!

E datti una sistemata. Fingi di essere un ometto serio.

- Qual � il cognome? - Eh...

- Non gliel'hai chiesto? - S�... G�ner.

lnsomma, signor... Seref... se non vado errato,

lei � lo zio di Cahit da parte di madre.

S� , precisamente. O meglio, il pi� giovane dei suoi zii.

Ah , s�? E... quanti fratelli siete?

Dunque... eh , siamo tanti... Perdo spesso il conto.

- Allora... vediamo... - Sette.

- S� , sette. Tra fratelli e sorelle. - Dio sia lodato.

Lei e suo nipote... avete dei tratti molto simili.

- Ce lo dicono tutti. - Dove vivono i tuoi genitori , Cahit?

l miei genitori... sono morti. Entrambi.

- Le mie sentite condoglianze. - Grazie.

- Condoglianze anche a lei , Seref. - Grazie. Molto gentile.

Hai qualche fratello o sorella, o sei figlio unico?

No, ho una sorella. Ho una sorella minore.

E. . . abita a Francoforte.

- Vi vedete, ogni tanto? - S�... Ecco... ogni tanto...

- Cio�... non... non � che... - Vedo che te ne importa poco.

- Almeno la moschea la frequenti? - Neanche so dov'�.

Sta scherzando.

Questi... non sono... cioccolatini al liquore, mi auguro.

- No, ci mancherebbe altro. - No...

Da che parte della Turchia venite?

- Siamo nati... tutti a Malatya. - A Mersin... Mersin , Mersin.

S�... nel senso che... parte della famiglia � di... Malatya,

e una parte di Mersin.

ln pratica, quelli che non sono di Malatya,

si sono trasferiti l� da Mersin. E viceversa.

- lnsomma, una famiglia irrequieta! - Eh , altro che irrequieta!

- Grazie. Molto gentile. - Torna pure di l�.

Mia sorella dove l'hai conosciuta?

Beh... visto che io lavoro all'ospedale...

lnsomma, alla clinica per...

Cahit anche due o tre volte a settimana mi fa un salutino,

se � nei paraggi. E'. . . vero o no?

E cos�... niente, una volta che era l�...

ha conosciuto Sibel. Da cosa nasce cosa e...

vi abbiamo portato i cioccolatini.

E tu sei il direttore di una fabbrica?

S�. Cio�, no... l o... sono... il direttore... della ''Fabbrica''.

E' un centro... culturale.

Un posto dove si fa musica, pi� che altro. l o dirigo la baracca.

- Verr� a dare un'occhiata. - Quando vuoi.

Non trovi che sia un po' troppo vecchio, per te?

lo so solo che mi piace.

Contenta tu... Ma non potevi trovartene uno un po' meglio?

Tutto buonissimo. Vi voglio ringraziare... della squisita ospitalit�.

ll piacere � tutto nostro.

E ora veniamo al dunque. Al vero motivo della nostra visita.

Con l'aiuto di Dio, onnipotente e misericordioso...

M i rivolgo a lei , a nome di mio nipote Cahit...

per chiederle la mano di sua figlia... Sibel G�ner.

Sibel!

Eccomi , padre mio.

Tu sei consapevole... del passo che stai per compiere?

Lo sono, padre mio.

Che altro posso dire?

Quando... succede... che due giovani si incontrano...

e tra di loro sboccia l'affetto, un padre pu� solo prenderne atto.

Perci�... che Dio vi benedica.

Grazie. Cahit, su , bacia tuo suocero. Vai.

Fa' attenzione.

Porca puttana!

Arrivo! Un momento!

Ti insegue qualcuno, cazzo?

Ciao, Cahit.

Si pu� fare un caff�?

La macchina del caff� � rotta.

Lo sai che i matrimoni alla turca... costano un occhio della testa?

- Chi paga? - l soldi li ho io.

Ah , chi te li ha dati?

Ho sempre pensato che un giorno me ne sarei andata.

Li ho messi via un po' alla volta.

E per quale cazzo di motivo non l'hai ancora fatto?

- Per mia madre. - Ah. . .

- Verr� anche tua sorella? - No.

- Come mai? - Non sono affari tuoi.

Scusa.

A proposito, chi sar� il tuo testimone di nozze? Tuo fratello, immagino.

Mia cugina Selma. E' di lstanbul. E' simpaticissima.

- Sono sicura che quando... - Non me ne frega un cazzo!

Si porter� dietro un esercito di parenti rompicoglioni. Lo sento.

No, verr� da sola. E' divorziata.

Potremmo divorziare anche noi. Che ne dici?

Ah , splendida idea.

- Tieni. - Che cos'�?

Spero solo di aver indovinato la misura.

Ci hai preso in pieno.

- Sibel , quanto mi sei mancata! - Com'� stato il volo?

Ottimo. A parte che mi hanno perquisita non so pi� quante volte.

- E il tuo fidanzato? - Aveva altro da fare.

Ma aspetta un po' , fatti guardare.

Ah-ah-ah , hai messo su un bel culetto, eh?

- Di' un po' , come vi siete conosciuti? - Sicura che lo vuoi sapere?

- E' una lunga storia. - E dai , racconta.

- Ma da dove comincio? - Prova dall'inizio.

Prima si sposano, prima si mangia!

Eccolo!

- Selma. - Cahit.

Trattala bene.

Grazie.

- Che devo fare ora, baciarti? - Pi� tardi.

- Cosa? - Pi� tardi.

Sibel G�ner, nata il 1 6 giugno 1 983 ad Amburgo,

stato civile: nubile. . . cittadinanza tedesca.

- Conferma? - S�.

Cahit Tomruk, nato il 25 agosto 1 960 a M ersin , Turchia,

stato civile: vedovo. . . cittadinanza tedesca. C onferma?

S�. Confermo.

Possiamo dare inizio alla cerimonia.

- Com'� morta tua moglie? Cahit! - Senti , non rompere le scatole!

- Che villano! - Diceva le scatole dei regali.

- E perch� ci tiene tanto, scusa? - Lui... � fatto cos�.

Non butta via mai niente!

Signore e signori , vi porgo il pi� caloroso benvenuto.

Siamo qui riuniti per festeggiare in letizia e allegria...

il matrimonio dei nostri cari amici Sibel e Cahit.

Ora coraggio, invitiamo gli sposini ad aprire le danze

con un bell'applauso! Non siate timidi!

- Cahit, andiamo a ballare. - l o non ballo.

Ma dobbiamo.

Non esiste. Neanche morto. Chiaro?

Ti scongiuro, Cahit. E' l'ultima cosa che ti chiedo, promesso.

Cahit, vi stanno guardando tutti. Forza, alzatevi.

Sibel!

- Questa me la paghi , stronza. - M etti tutto in conto.

- Che cos'�? - La vostra camera.

- Voi mangiate qui. - D'accordo.

- Vengo a prendervi fra mezz'ora. - Perfetto, cognato.

Vuoi tirare?

S�.

Non mi prendi in braccio, tesoro?

E... op-l�!

Questa la tengo per dopo.

- Posso chiederti una cosa? - Che cosa?

Come si chiamava tua moglie?

Ma sei impazzito?

Fuori!

Fuori! Togliti dalle palle, cazzo!

Katharina.

Dammene un altro.

- Veramente, dovrei chiudere. - Di gi�?

Che vuoi farci? Bisogna pur riposare, ogni tanto.

Tu conosci un posto dove potrei dormire?

- lnsieme al tuo sposo, no? - Lo sposo mi ha buttata fuori.

Complimenti! Non male come inizio!

Comunque, se vuoi... ci sarebbe casa mia.

Se ti accontenti...

Lo sai che questa � la mia prima notte di nozze?

Con tutte le alternative che avevi , perch � ti sei voluta sposare?

Quali alternative, scusa?

L'universit�, per esempio.

Magari in un'altra citt�. Lontano da qui.

Ma se non ho nemmeno finito il liceo!

Beh , in tal caso potevi trovartene uno un po' meglio,

invece di quello straccione buono a nulla.

Sono troppo giovane per sposarmi sul serio. Non voglio fare la moglie.

Non stare qui.

A lstanbul ci sono io.

Pazzesco. Da un giorno all'altro � diventato un appartamento da ragazze.

Ci metto un secondo a tagliartelo, eh?

Quanto ti � costata questa roba? Eh?

Abbastanza da lasciarmi in bolletta.

- E come lo paghi l'affitto? - Non ne ho idea.

Oh , guarda che io, la tua met�, non la pago. E' chiaro?

Non puoi stare fermo almeno per un secondo?

E basta, mi hai stufato.

Non puoi trasformare un contadino in un principe.

Ecco. Molto meglio.

Fatti una doccia.

Serve aiuto, Maren?

Di che umore sei , buono o cattivo?

Una via di mezzo.

- Grazie. - Prego.

Chi te li ha tagliati?

Quella che abita con me.

E da quando in qua abiti con una donna?

Da dopo la clinica.

- Che fai , ci scopi? - No.

- Eh? - No.

E' carina?

Sta cercando lavoro.

Ciao. l o sono Sibel.

Tu saresti quella che abita con Cahit?

- E cerchi un impiego. - S�.

- Con le forbici vado forte. - Tu dici , eh?

Buongiorno. Avevo appuntamento alle undici.

S� , si accomodi , intanto.

Te la senti?

Va bene se glieli fa la ragazza?

Certo, si figuri.

Grazie.

- Come li facciamo? - Solo una spuntatina, grazie.

D'accordo. Li laviamo, o...?

No, ho fatto lo shampoo a casa. S ono ancora umidi.

- Mi sta bene, vero? - Benissimo. Perfetto.

La prossima volta mi faccio un tatuaggio. Grande cos�.

Giusto!

- Maren � veramente una giusta. - Eh , s�.

E ha un gran bel sedere.

S� , ha un signor culo! Ha un capolavoro di culo!

- Ti piace davvero il piercing? - S� , mi piace un casino!

Voglio farlo vedere a tutti!

- Andiamo in discoteca? - No, non mi va.

Dai , per piacere, usciamo! Non mi porti mai fuori!

D'accordo. M a solo se il posto lo scelgo io. Ci stai?

- Va bene! - Andata!

ll punk non � morto!

ll punk non � morto!

lo vado a scopare, ciao.

Hai visto com'� carino?

Quante teste hai dovuto lavare per pagare questa macchina?

Era di un cliente dell'officina di mio fratello. E' stato un affare.

Che cazzo, ma devo proprio venire anch'io?

Che rottura di palle!

Siamo sposati da sei mesi ,

e non ci siamo andati neanche una volta.

lo queste antiche usanze turche non le sopporto.

- Non voglio averci a che fare! - Su , ti prego, Cahit...

Che fai , mi prendi anche per il culo adesso?

Sembri un maritino perfetto, quando vuoi.

- A chi tocca? - Tocca a lui.

Devi decidere: o la tieni o la rimetti in gioco.

Niente, � negato. E tu gli hai anche dato tua sorella!

- No, se fai cos� ti freghi da solo. - Questi non sono affari tuoi.

Ah , l'altra sera ero al ''Pasha''.

Sono arrivate un mucchio di ragazze nuove.

- Russe, scandinave, africane... - Turche no?

Di turca ce ne ho gi� una dentro casa. Mi basta quella.

Ma chi ce l'ha fatto fare! Vai , tocca a te.

Una volta... ci devi venire anche tu.

- Dove? - Al bordello.

E che ci vengo a fare?

Sforzati un po'. Non ti viene in mente niente?

Sai che differenza c'� tra il pompino e il chiodo?

Che il pompino... non si batte.

- Da dove le tiri fuori? - Bella, eh?

Perch� non scopate con le vostre mogli?

Scusa, che cosa hai detto?

Perch�... non scopate... con le vostre... mogli.

Tocca a te.

Guai a te... se parlando delle nostre mogli

usi un'altra volta il verbo ''scopare''!

Mi sono spiegato?

- Cosa? - Mi sono spiegato?

- Sta' buono, su. - Shhh!

Oh , attenzione.

- Posso portar via? - ll campionato non lo vincete voi:

lo vince il Galatasaray.

Con quattro giocatori in meno? Ma figuriamoci!

E non quattro giocatori qualsiasi.

La verit� � che vi siete gi� messi in tasca tutti gli arbitraggi.

S� , va be'...

Su , ripeti quello che hai detto, se hai il coraggio!

- Se ci riprovi , ti spacco la faccia! - Basta, smettila. Finiscila!

- Allora, Sibel... - Allora, cosa?

Non ci racconti niente? C om'�... tuo marito?

E' affettuoso.

- A letto ci sa fare? - Direi di s�.

Qualche volta ti lecca?

S� , come un micino.

Non sai quanto ti invidio.

Anche il mio ogni tanto ci prova, non dico di no.

Ma lo fa con la grazia di un bisonte. E muggisce pure come un bisonte.

Cahit! Aspetta un secondo!

Giorni fa sono stato alla ''Fabbrica''. Non � vero che sei il direttore.

Sei quello che... va in giro a raccogliere i vuoti.

Perch� ci hai mentito?

Tu , al mio posto, cosa avresti fatto?

Date le circostanze, non avevo scelta.

Altrimenti me l'avresti data tua sorella?

Ma le vuoi bene?

S�. Le voglio bene.

Ah , brava, grazie. Mettimele in conto...

E insomma guardo questo tizio e mi accorgo... Oh , cazzo!

Lo guardo e...

Mi porti un'altra birra, per piacere? Anzi... facciamo due, va'!

A quel punto lui si accorge che lo sto fissando e mi fa:

''Che cazzo guardi?'' E io gli dico:

''Tu , piuttosto, che cazzo ti sei fatto alle sopracciglia?''

Ce le aveva tutte bruciacchiate. ''Che ti � successo?''

Mi racconta che la sua donna lo aveva mollato,

e lui , coglione, per consolarsi si era messo a sniffare trielina.

- Ne vuoi un altro? - No, grazie. Basta.

C'� un pezzo mio che mi piacerebbe... farti sentire.

- Ah , s�? - S�.

Beh , sono curiosa.

- A casa ho un demo, se vuoi. - S�?

- Perci�, se ti interessa... - Non so, stai lontano?

- No, due passi. - Ah. . .

Ehi , Cahit... Sveglia...

Non ci credo, un altro raddoppio!

Hai l'aria di star bene.

E tu che ne sai? Vai.

Scopi molto meglio.

Sposarci non � stata una cattiva idea.

E' una ricetta di mia madre.

Ah , a proposito, oggi � tornata sull'argomento figli.

Facciamone tre o quattro.

Se torna alla carica, le dico che sei impotente.

E' anche una causa per divorziare.

Stasera vuoi andare al ''Taksim''?

Ciao a tutti.

Mi fai uno spritzer?

Che cos'�?

Grazie.

- Oggi l'hai vista? - Chi?

Mia moglie.

- Scusa, Sibel � tua moglie? - S� , perch�?

- Che hai da guardare? - Hai detto che non scopate.

Non scopiamo.

E perch� non scopate, visto che siete sposati?

- Fermo. Dove vai? - Voglio entrare.

Niente uomini soli , spiacente.

Senti , ti sembrer� strano, ma mia moglie,

quella che ho sposato, mi aspetta dentro.

Anche a te sembrer� strano, ma non me ne frega un cazzo.

- Ah , no? - Eh , no.

- Vaffanculo. - Oh , vediamo di calmarci!

- Aspettate! Sta con me! - Fermo!

E' mio marito! Lo stavo aspettando.

Va bene, allora pu� passare.

M a gli devi insegnare l'educazione. Capito?

Stiamo calmi e tranquilli.

- Niente casini nel locale. Ok? - S�.

Mi raccomando. Falli passare.

Pace e amore. Eh?

Sibel. . .

Scusa se prima ti ho piantato in quel modo.

Scusa... mi dispiace.

Fa niente, figurati.

- Sono da ricovero, ti ricordi? - E chi non lo �?

Che fai , bellezza, balli da sola?

- Chi ti conosce? Che vuoi? - La stessa cosa che vuoi tu!

Ma vattene, aria!

Eh , che maniere! Non sei per niente carina!

Ehi! Guarda che quella � mia moglie!

- Cosa? - Cahit!

Non dirmi che stai con quel rammollito!

Lasciatelo stare! Fermi!

Non sei messo troppo male, in faccia.

Ho cercato di salvare almeno la bellezza.

Turchi maledetti!

Ah , s�? Perch � tu cosa saresti?

lo so cos� poche cose di te!

Cerca di conoscermi meglio, allora.

No, aspetta... aspetta...

Aspetta, aspetta...

Non si pu�. E' un errore, Cahit.

Se lo facciamo, poi io divento tua moglie e tu mio marito.

Lo capisci , vero?

Sono innamorato! Perso!

Mi ha stregato! Mi ha stregato!

- Sono innamorato perso! - Dai , piantala. Falla finita!

Piantala, ti sei anche tagliato! Sei un coglione! ''lnnamorato''!

Guarda come ti sei ridotto la mano.

Tu lo sai cos'� l'amore? Eh?

L'amore � come la giostra del luna-park. Paghi l'entrata...

e via, cavalchi , cavalchi , cavalchi...

Ti illudi di andare chiss� dove, e invece stai girando in tondo.

- E il cavallo � di legno! - Non capisci!

Tu non mi capisci! Tu non capisci me, non capisci l'amore...

Non capisci un cazzo!

Si chiamava Katharina. Era una ragazza piena d'allegria.

Come una bambina. Era molto divertente.

Rideva sempre. Era simpatica a tutti.

Anche a me piaceva molto.

- Che mestiere faceva? - Era pittrice.

Lei e Cahit si amavano?

S� , altroch �.

Come stanno andando le cose, fra voi due?

Vanno che lui � mio marito, e io sua moglie.

Ma vi amate?

Ho paura che non capiresti.

Sono troppo stupida, hai ragione.

Non ci capisco niente neanch'io.

lo e Cahit, ogni tanto scopiamo.

- Sibel! - Cazzo...

- Ciao. - Che sei venuto a fare?

- Beh... a cercare te. - E perch�?

Sta a sentire, Niko. l o e te abbiamo scopato.

Volevo solo sapere com'eri a letto. Adesso lo so.

E non ho la minima intenzione di rivederti , � chiaro?

- Se credi che ti lasci... - Toglimi le mani di dosso!

lo sono una donna sposata! Una donna turca sposata!

E mio marito sarebbe capacissimo di ucciderti! Capito?

Ma tu lo sai con chi � sposata?

Che cazzo di marito sei , si pu� sapere?

Tua moglie va in giro a fare la troia... e tu te ne sbatti.

Ma almeno te la scopi?

Ah , no! Tu sei il suo pappone, vero?

- Niko... - Non rompere.

Niko, perch � non stai un po' zitto?

E rende bene la sua passera?

Dimmi una cosa:

quanto mi costerebbe farmela da dietro?

Bastano 50 euro?

Nel gergo dei bordelli , si chiama ''greca'' , vero?

Ho voglia di farmi la turca alla ''greca''.

Niko... Niko!

Chiamate un dottore!

Non si pu�. Te lo ripeto, qui non ci puoi stare.

Domattina presto te ne vai , cos� non ti vedono.

Buttano fuori anche me, se no.

Roba da matti.

- Hai capito? Eh? - S� , ho capito.

Non conosci nessuno? Eh? Ti ho fatto una domanda!

No.

Ma guarda tu che mi doveva capitare...

Ora cosa pensi di fare?

Se quelli mi trovano, mi ammazzano.

- Chi � che ti ammazza? - l miei.

l tuoi... E che altro ti aspettavi , scusa? Eh?

Combini... un casino e vuoi anche comprensione?

Non hai nessuno in Turchia? Eh?

S�.

Allora ce l'hai un posto.

- E che ne sar� di Cahit? - Cahit non ti deve interessare.

Lascialo stare! lncredibile!

Non ti basta quello che gli hai fatto? Gli hai rovinato la vita!

''Che ne sar� di Cahit! ''

Sta' a sentire.

Tu vuoi davvero bene a Cahit? Eh?

- S� , tanto. - Bene.

Glielo vuoi fare un grande regalo? Veramente? Vattene.

E' vietato bisbigliare, scambiarsi oggetti ,

comunicare a segni o per iscritto

e fare commenti di qualsiasi natura sul processo.

Chiuda la porta, per cortesia.

Ti aspetter�, Cahit.

Allaccia la cintura, Sibel.

Stai bene coi capelli corti.

Hai fame?

No.

Che progetti hai?

Puoi aiutarmi a trovare lavoro?

Dici come parrucchiera?

Qualsiasi cosa.

Chieder� in giro.

Su , fa' un bel sorriso! Vedrai che tutto si aggiuster�.

Buongiorno, Sibel. Come va, tutto a posto?

S�.

Sta' tranquilla, non preoccuparti. E' provvisorio...

Una quindicina di giorni.

ll parrucchiere ha assicurato che si far� vivo.

Quando si libera un posto, ti assume. Ha promesso.

- Mi ha dato la sua parola. - S�.

Pronto? Ciao, buon lavoro. S� , sto arrivando. . .

Ti piace l'albergo?

Sibel , ti rivelo un segreto.

Tra non molto sar� la responsabile di tutto il personale. M ica male, eh?

E entro un paio d'anni... mi nomineranno direttore.

Cos� potrai scegliere il lavoro che pi� ti piace. Una bella notizia, no?

L'importante, Sibel , � che tu creda in te stessa.

Un Raki , per favore.

Ti manca molto Cahit?

Avanti , Sibel.

Cos� vado a questa riunione... e mi infilo nell'ascensore.

Era un palazzo abbastanza vecchiotto,

con degli ascensori malandati.

Avranno avuto... non so... minimo trent'anni.

Con le porte che si aprono a mano. Hai presente?

Mentre salgo, l'ascensore si inchioda. Beh...

Sono arrivato al piano, penso io. No? Apro le porte...

Ciao.

Non sei di queste parti.

- Come fai a dirlo? - Sesto senso.

Sentite un po'.

Dove posso procurarmi un po' di roba?

Sei fuori sul serio o ci fai?

- Ehi , ehi! Dove sei stata? - ln giro qua e l�.

- Qua e l�, dove? - Non sono affari tuoi.

Sibel!

Mio adorato marito, ormai sono qui da un paio di settimane.

lstanbul � una citt� colorata, piena di vita.

lo, in mezzo a questa gente, sembro una marziana.

Tutto quello che faccio � sopravvivere.

Mi piacerebbe scoprire la citt� insieme a te,

ma Dio ci ha voluto mettere alla prova.

Dio? Non so pi� nemmeno io in cosa credere,

dopo tutto quello che ci � capitato.

A te � toccata la paglia pi� corta,

ma la galera � l'unica cosa a cui riesco a paragonare...

la vita che faccio qui.

Pulisco le camere al Marmara Hotel. ll lavoro me l'ha fatto avere Selma.

Selma.: una volta l'ammiravo tanto. Ora, per lei, provo solo disprezzo.

Spero che tu stia bene. Ti bacio. Sibel.

Cerchi qualcuno?

Voglio farmi.

- Farti di cosa? - Qualunque cosa.

Cos'�?

Oppio.

Vuoi provare?

Dai.

Tira. Tira.

Vieni a lavorare da me.

Se vuoi , puoi vivere qui.

- Cosa fai? - Tolgo le tende.

E dove vorresti andare?

Ho dei nuovi amici. M i ospiteranno per un po'.

Che genere di persone sono?

- Amici , te l'ho detto. - Sibel , non lo fare.

Perch� non lo dovrei fare? Per essere come te?

Dormire, lavoro! Dormire, lavoro!

Per questo tuo marito ha chiesto il divorzio!

Per non morire di depressione!

Sibel...

Sibel!

Vattene.

Dai , non essere spilorcio, dammi una sigaretta.

- E dammela, e dammela! - E non rompere, � l'ultima.

- he accattone! - E tu sei uno stronzo!

- Oh , dico a te! - Lasciala perdere, Tarek!

Cosa fa una signorina come te in giro tutta sola a quest'ora?

Ti sei persa? Non trovi pi� la strada di casa?

O hai voglia di maschio? Di qualcuno che sappia scoparti come si deve?

Va' a scoparti quella troia di tua madre!

- Oh-ooooh! - Che cazzo ridete?

Ti ha fatto male?

- No! Dai , togliamoci dal cazzo. - Troia... S chifosa...

Tarek... Vieni via. Buono... Buono.

- Basta, adesso! - Lasciatemi stare!

So camminare anche da solo!

Quella lesbica deve ringraziare Dio che oggi mi sento buono.

Se no faceva una brutta fine.

Finocchi impotenti! Tutto qui quello che sapete fare?

- Chiudi un po' quella boccaccia! - Sta' attenta a quello che dici!

- Ti conviene scappare! - lmpotenti?

Adesso mi incazzo per davvero.

Con chi ti incazzi per davvero?

Vieni via, lasciala perdere. Devi farti medicare.

- Maledetta stronza. Se l'� cercata. - Se mi torna tra le mani un'altra volta...

Le � andata bene che mi avete fermato!

Andate a prenderlo nel culo!

- Che cosa ha detto? - Finocchi!

Allora cerchi rogna! Eh?

- Te la faccio passare io la voglia! - Femminucce! Pederasti!

Oh , cazzo.

Porca puttana, l'ho ammazzata!

lo non volevo ammazzarla! Colpa tua! Mi hai provocato!

Te la sei voluta! Te la sei voluta!

Andiamocene! Tagliamo la corda!

- Ti piace? - S� , � buonissimo.

- Vero? - S�.

Carne speciale. Per questo vengo sempre qui.

Alla tua salute. E alla mia.

E agli amici veri come te.

Che progetti hai?

Vado a lstanbul.

- Da Sibel? - Da Sibel.

La lezione non ti � bastata? Eh?

Non hai gi� avuto abbastanza guai per lei? Rispondi.

Forse. Ma se non era per lei , non ce l'avrei mai fatta. Mai.

A fare che, scusa?

Non ne sarei uscito vivo.

Comunque sia.

To' , prendi.

- Che cos'�? - Prendi.

Li ho messi via per te. Ti faranno comodo, per il biglietto.

- No, non posso accettare. - Su , non fare l'imbecille.

Non posso. Non posso accettare. Mi spiace.

Per la miseria, hai deciso di farmi incazzare?

Dopotutto, sono o non sono tuo zio? Portami rispetto.

Dai , prendi quei soldi... e buon viaggio.

Non so che dire.

Grazie.

Sei tu , Cahit?

Dov'� tua sorella?

Lei non � pi� mia sorella.

Avete la stessa madre.

O la pensa anche lei come te?

Dovevamo salvare l'onore. Lo capisci , no?

E allora? L'avete salvato l'onore, alla fine?

Dove andiamo?

Ancora non lo so.

Se non me lo dice lei dove vuole andare, io come faccio?

Finch� non glielo dico, lei continui dritto.

- Di qua? - S�.

Va bene, come vuole.

- E... da dove viene? - Da Amburgo.

- Da Amburgo? Sul serio? - S�.

- Ma pensa! lo sono di Monaco! - Mio Dio, sei bavarese, allora.

Nella mia vita precedente ero bavarese. Ora sono qui.

Mi hanno espulso, quegli stronzi.

Buttato via, capisci? Come il bambino con l'acqua sporca.

- E il motivo? - Droga.

Ah-ah.

Al prossimo semaforo mi fanno voltare.

A destra o a sinistra? C'� uno spartitraffico.

Portami in un albergo che non costi tanto.

Albergo, albergo... Ho trovato.

Proprio quello che fa per te: l'Hotel Londra!

Sembra decente.

Qui lo dico e qui lo nego: pare che ci siano i fantasmi.

- ll loro logo � inserito molto meglio. - S� , in effetti...

Vedi , � posizionato in alto, pi� grande. E...

ln questo bozzetto, � troppo piccolo.

- Rischia di passare inosservato. - Forse s�. E' un po' troppo...

- Lo voglio pi� grande. - Va bene, non � un problema.

E questo carattere non mi piace. Troviamone un altro.

lo direi di sceglierlo tra questi tre. Gli altri li scarterei.

L'altro giorno non avevamo visto degli altri campioni?

ll signore ha chiesto di lei. Dice che � urgente.

Chi �?

Scusate, vi dispiace se continuiamo dopo?

Assolutamente no. Ci mancherebbe.

- Buongiorno, Selma. - Benvenuto.

Bentrovata.

- Non ti vuoi accomodare? - Grazie.

- E' stata dura, vero? - Direi di s�.

E come stai?

Bene. E tu come te la cavi?

Non male, come vedi. E sono ancora una single.

Potrei avere un bicchier d'acqua?

Perdonami. Per cortesia... acqua minerale per il signore.

E per me un calice di vino rosso.

- Questi sono per te. - Oh , grazie, non dovevi.

No, figurati... Un pensierino.

Grazie. Dove alloggi?

Ho trovato una buona stanza all'Hotel Londra.

- Lo conosco. E' grazioso. - S� , non � male, in effetti.

Perfetto. Grazie.

Dov'� Sibel?

E' qui. A lstanbul.

Portami da lei. Per piacere.

- Non posso. - Perch�?

Si � rifatta una vita. Ora � felice.

Ha avuto una figlia, ha un compagno.

Di te non ha pi� bisogno.

Come fai a esserne sicura?

Quando ho incontrato Sibel per la prima volta, ero morto.

Per la verit�, ero morto gi� molto prima di conoscerla.

Non sapevo pi� chi ero. Ero completamente... smarrito.

E alla fine � arrivata lei , � piombata... dentro la mia vita.

E mi ha ridato l'allegria,

il coraggio di andare avanti.

Lo capisci? Capisci cosa significa?

Sei davvero cos� forte, Selma?

Tanto forte da poterti mettere tra me e Sibel?

E tu sei tanto forte da distruggere la sua vita?

No. . .

Non pi�.

Pronto?

- Pronto? - Cahit...

Sibel...

Cahit, ora non posso parlare. Dimmi solo quanto ti fermi.

Finch � non riuscir� a vederti , non mi muovo.

Pronto?

Signor Tomruk. . . Signor Tomruk. . . Una telefonata per lei.

Cem � andato un paio di giorni a Zonguldak.

Stasera non penso di tornare.

Pamuk pu� restare con te?

Amore, vieni a dormire da zia Selma, stanotte?

Eh , piccolina? Ti piace stare dalla zia, vero?

S�.

Star� fuori anche domani.

Ma hai intenzione di tornare, un giorno o l'altro...

Spero che tu sappia quello che stai facendo.

Ho paura di no.

Oh , Sibel , voglio solo che tu sia felice.

Cosa pensi di fare?

Hai intenzione di fermarti a lstanbul?

No, a lstanbul sicuramente no.

Voglio andare a Mersin. Dove sono nato.

Ma non ho nessuna fretta.

Che sollievo.

Te la senti di venire a Mersin... con me?

Torniamo dentro. Che ne dici?

Ciao, sono io. Bene.

Pamuk � l� vicino? Me la passi?

Hai gi� pensato come fare?

Domani ci troviamo alla stazione degli autobus.

E l� prendiamo il diretto per Mersin.

Tu , la tua bambina e io.

- A che ora? - A mezzogiorno.

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