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Buongiorno, Louis.
ب solo?
Fortunatamente.
Tutto a posto?
Sى.
- Va tutto bene? - Sى, molto bene. - Meno male.
ب meglio quando tutto va bene.
"Il record del cannibalismo".
"Nel XIX secolo il più famoso tra i cannibali, Ratu Udre Udre..."
avrebbe mangiato tra le 872 e le 999 persone.
Questo capo delle isole Fiji teneva una pietra per ogni corpo divorato.
Le pietre furono poi poste sulla sua tomba, a Raikiraki.
Secondo suo figlio, il crudele Udre Udre...
mangiava le sue vittime per intero...
e conservava quelle che non riusciva a mangiare...
Buongiorno.
Buongiorno. Desidera?
Mi scusi... Sono venuta l'altra sera e...
La camera era prenotata a nome di Jacquet.
Jacquet, sى.
Ho perso un orecchino. Nella fretta mi è caduto.
Era un ricordo.
Che camera avevate?
Non era molto in alto. Al terzo o al secondo piano.
Sى, la 214, ma non abbiamo trovato alcun orecchino.
Non fa niente. La ringrazio.
Signora, aspetti.
Abbiamo trovato questo nella sala da pranzo. ب suo?
Sى, è l'accendino di mio marito.
C'è incisa la data del nostro matrimonio.
Anche questo deve essere un bel ricordo.
Sى, anche questo è un bel ricordo.
Pronto?
Vorrei parlare con Céline.
- Con chi? - Céline Cotie.
Mia sorella non abita più qui.
Sa dove posso trovarla?
Non ne ho idea.
Non so se è a Parigi. So che spesso va da nostra madre.
Sa chi potrebbe aiutarmi a trovarla?
Non lo so. Anne...
Forse Anne ha il suo indirizzo. - Anne?
Frederic?
No, mi chiamo Sébastien.
Lei non mi conosce, sto cercando sua sorella Céline.
Forse lei puٍ darmi il suo indirizzo.
Purtroppo non ce l'ho.
Aspetti, credo sia Rue Rochambeau 14... 016.
Non ricordo, ci sono stata una sola volta.
- La ringrazio. - Prego. Buonasera.
- Pronto? - Puoi parlare?
Sى. Sى.
Sى.
Okay.
Dormito bene? Visto?
Non capisco quelli che buttano via le piante.
Ti ricordi com'era questa?
Tornerٍ tardi.
Pronto? Pronto?
- Il solito. - Grazie.
Se noi uccidiamo civili innocenti è un incidente...
se lo fanno loro, sono terroristi.
Mi lasci in pace, per favore.
Sono io.
Non ha ancora cambiato la serratura?
- No. - Signora Alexandra... - Grazie, Celine.
- Pronto? - Sono io. Puoi parlare?
Sى, Non voglio più che mi chiami.
- Come? - Non chiamarmi più.
- Che ci fai qui? - Sono venuta a prenderti.
- Hai lasciato i bambini da soli? - Dormono.
Ah, sى. Allora vieni, andiamo.
Che cosa vuole?
Voglio leggerle una cosa.
"Nell'esistenza, nella pazienza..."
.il mio cuore veglia, il mio cuore inaridisce.
L'ombra segue quello che io ero.
Nell'esistenza, nella pazienza, mi sono perso cercando.
Un tempo ero e sono ancora.
Non ero e non sono più.
Mi sono perso cercando.
Vagando nei sogni, la notte mi uccide il giorno mi riporta in vita.
Il giorno si perde, la vita si abbrevia.
Nei sogni, nell'incertezza.
Nella speranza, nell'attesa, sogno la vita e vivo sognando.
Nascondo il mio cuore, accuso il mio cuore...
di non vivere più e di sognare ancora, nell'attesa...
.nella speranza",
ب bello.
Mi scusi per stamattina, le sarٍ sembrata un po'...
- Non si preoccupi, Céline. - Conosce il mio nome?
Mi scusi, ora devo andare o perderٍ il treno.
- Cos'è questa? - L'ho presa nella camera oscura.
- Perché? - Non sai perché?
Perché?
ب una mia cliente. - ب carina. - Davvero? - Molto carina.
- Devi smetterla. - Di fare cosa? - Lo sai.
Non so di cosa parli.
Basta bugie!
Due secoli fa, i razionalisti cercavano qualcosa...
che sostituisse il destino...
.visto che in un mondo in cui Dio equivale alla ragione...
.il destino non puٍ esistere.
Tuttavia, dovevano dare una spiegazione...
ad alcuni eventi reali ma incomprensibili per la mente umana.
Cosى, inventarono la coincidenza.
Sarٍ pure antiquato, ma io preferisco il destino...
come spiegazione all'inesplicabile.
Ha una dimensione superiore.
Porta in sé la promessa di un significato più profondo...
rispetto alla coincidenza, che appare invece meccanica.
Cosى potrei anche accettare la morte...
come parte di un ampio insieme di cose che hanno senso...
0 come parte di un grande libro sul mondo.
Cosى sarebbe la morte voluta dal destino.
Ma come accettare la morte dovuta a un evento...
come la caduta di un vaso in testa mentre passo sotto a un balcone?
Sarebbe una morte stupida...
.priva di qualsiasi senso, senza dimensione spirituale.
Ecco perché preferisco il destino.
E sul piano estetico è superiore alla coincidenza.
E il destino che vi invita a scrivere, non ciٍ che è accidentale.
Dalla coincidenza, la letteratura puٍ trarre solo...
qualche lamento cinico relativo alla mancanza di ragione nel mondo.
Cosa peraltro insignificante, visto che nel mondo, tutto è brutto.
Come stai?
Allora, io cosa sono? Destino o coincidenza? Oppure storia?
Non posso più vivere cosى.
Perché?
Perché è impossibile.
Ti ricordi la prima volta?
Quando abbiamo scalato quella roccia sull'Acropoli?
Ricordi che mi hai detto? Mi hai detto che mai...
Mai...
Andiamo!
Ma...
A che pensi quando facciamo l'amore?
Pensi alle parole con cui mi lascerai?
Frédéric...
Frederic!
Céline!
- Tutto bene? - Non saprei.
Venga. Le faccio vedere che bella immagine c'è adesso.
"SEI STRANA"
"Il pollo senza testa che visse più a lungo".
No, mamma.
No, no, ti sbagli, ti assicuro.
"PERCHب ALLE NOCCIOLE?"
Ah, mi sono sbagliata. Ti chiedo scusa.
"PRIMA ME LA PORTAVI AL LATTE!"
Sى, hai ragione. Te la porterٍ la prossima volta.
"Il pollo senza testa che visse più a lungo".
"Il 10 settembre 1945, un pollo è vissuto per 18 mesi senza testa.
Il suo proprietario, Lloyd Holsen, lo nutriva con una cannula".
"VERRANNO?"
"Il pollo è morto mangiando un chicco di mais".
Non lo so, mamma.
- Qualche problema? - Sى.
13 euro.
- Non scendo subito. - Non faccio il detective!
Mi scusi. Buonasera.
S?
- Mi scusi. - Prego.
- Prego. - Grazie.
Buongiorno, professore.
Professore!
Buongiorno.
Scusi, se l'ho svegliata.
- Oh, no. Non la vedevo da tempo. - Lo la vedo sempre, ma lei dorme.
Sى, soffro d'insonnia, ma sul treno riesco a dormire.
- Arrivederci, allora. Riprende il treno delle 15:202? - Sى.
"TI ASPETTO"
Signore!
Ecco.
Anne! Che ci fai qui?
Entra. Stai bene?
Sto preparando la cena.
Abbiamo ospiti. Amici di papà che divorziano dopo 20 anni, pensa!
- Cucini, anche? - A volte.
ب una ricetta che mia nonna ha voluto dare solo a me.
- Sei sola? - Sى, sono andati a fare la spesa.
Bel vestito.
Devo dirti una cosa.
Devo dirlo a qualcuno. Devo farlo perché... - Sei innamorata!
ب cosى, vero?
Lo conosco?
Chi e”
Non mangio e non dormo più.
Non riesco neanche più a leggere.
Non posso vivere.
Lui com'è?
Esisto solo quando mi tocca, quando mi ama.
Allora, esisto.
Poi, smetto di esistere. Mi disintegro.
ب l'unico che riesco a guardare negli occhi mentre facciamo l'amore.
Ho talmente voglia di stare con lui, di sentirlo...
che ho male dappertutto.
Vuole lasciarmi.
Perché?
- Gli chiedo troppo. - Troppo?
In amore non si chiede mai troppo. - Credi?
Ma certo!
Ciao, Anne.
Se una donna è innamorata e lui vuole lasciarla, che deve fare?
Deve combattere.
- Sei innamorata, Anne? - Sى, ma lui è sposato.
Ha detto di amarti?
Battiti! Lo mi sono battuta per Frédéric.
Non me ne sono mai pentita, ma non dirglielo.
Papà?
Anne è innamorata di un uomo sposato, che deve fare?
E lui l'ama?
So che mi ama. Lo sento.
Lo vedo nei suoi gesti, nel suo sguardo.
So che non incontrerٍ mai più uno come lui.
Non amerٍ nessun altro come lui.
Voglio stargli sempre accanto...
e vorrei che lui provasse lo stesso, ma non è cosى.
Papà?
Eh?
Non dici niente?
- Io riflettevo. - E...?
- Non è semplice. - E se fosse un grande amore?
Sarebbe ancora più complicato.
Ha scordato cosa significa essere giovani e innamorati.
- Smettila, Michèle. - Che dici?
Quest'uomo potrebbe avere una famiglia alla quale è legato.
- E si è messo in una storia simile? - Forse se n'è pentito! - Che hai?
Vi ho annoiato con le mie storie.
Ma no, non preoccuparti. Non andartene! Anne!
Anne è innamorata di un uomo sposato. - Lui l'ama?
- Papà? - Lo capisco dai suoi gesti...
dal suo sguardo.
Papà?
So che mi ama, lo sento, ma lui non prova lo stesso.
Non amerٍ nessun altro come amo lui.
Papà? Anne è innamorata di un uomo sposato.
Lui l'ama?
Restituiscile il bouquet. Sorridi... Bene.
Chiudi la bocca. Guardale il seno.
Bene, continua a guardare.
Guarda lى, Cathy, verso di me. Perfetto, cosى.
Respira! Bene.
Attenzione! Cosى, perfetto.
Ora attenzione, attenzione.
Vai!
Cosى!
- Bene! Caricala. - Sى.
Pierre...
- Julie? - Lei era lى.
- Chi? - Tua moglie. - Dove?
All'hotel. Questa era la prima notizia. La seconda è che ti lascio.
- Julie... - ب finita.
Aspetta! Julie, ti prego...
- So che sei andata lى. - Te l'ha detto lei?
- Perché l'hai fatto? - Perché?
Perché io l'ho fatto?
E tu sai che hai fatto a me?
Vuoi sapere perché sono stata lى?
Per umiliarmi ancora di più... Ancora di più.
Ferma!
Ricordi l'ultima volta che mi hai toccata?
Smettila.
Non te ne ricordi, eh?
Credi non ne abbia bisogno? - Smettila!
E questo...
Questo ti fa schifo?
E questa?
Smettila!
Perché non mi hai detto di non amarmi più?
Ma io ti amo...
Non mentire.
Avanti...
Vattene, sparisci!
ب questo che vuoi?
Ora ti preoccupi di quello che voglio? ب quello che devi fare!
ب questo che vuoi?
Io voglio te.
Adesso sparisci, cazzo!
Sparisci!
- Mettilo là. - Mi cercavi?
Sى. Riprendiamo le prove.
Sى, ma questo cambia tutto.
Julie, c'è una persona che chiede di lei. ب urgente.
- Si occupi del signore. - Certo.
Torno subito. Con permesso.
Buongiorno. Prego, mi segua.
Vai, Olivier.
- Ho lasciato mia moglie. - Perché?
- Cosa? - Perché l'hai lasciata? E i tuoi figli?
Cosa significa?
Perché non mi hai detto di avere deli figli?
- Cambia qualcosa per noi? - Mio padre ci ha lasciati...
quando avevo 5 anni. Non ti servirai di me per fare lo stesso.
Julie... lo ti amo.
No, tu ami solo te stesso.
Sei come tutti gli altri, mi sono sbagliata.
Ti comporti come un vero stronzo.
Buongiorno. Buongiorno.
Un'acqua minerale, per favore.
- Grazie. - Oggi non è venuto.
Sono in ritardo?
Ah, no, no. lo mi trovavo a passare da queste parti...
Mi dà un'altra minerale, per favore?
Che ha lى dentro?
- Dei moduli per l'assicurazione. - Per cosa vuole assicurarsi?
Contro danni personali. Lei vuole assicurarsi?
Sى, decisamente.
Mi scusi. Un'altra, per favore.
Legga.
Là.
"Naive"...
Ingenua.
Lo è davvero se è disposta a pagare tanto per un'acqua.
Non vuole un cognac?
Perché viene qui?
Perché qui il caffè è buono.
Credevo che...
Pensavo che...
- Vada o perderà il treno. - Che cosa credeva?
Che venisse qui perché la fermata del treno regionale è più vicina.
- Perderà il treno. - Ne prenderٍ un altro.
- Stava per dire qualcosa? - No.
ب sicura?
Sى.
Céline...
Mi scusi... Devo andare.
Entri, l'aspettavo.
- Si sieda. Vuole un tè? - No.
Ne faccio uno per me.
Si sieda pure.
Devo dirti una cosa...
Che noia questi antifurti!
- Devo dirti che... - Ti prego, non dire niente.
Sono pronta.
Davvero non ti ricordi di me?
Mi chiamo Sébastien Floret. Ero un alunno di tuo padre.
Solo tu sai perché tuo padre è finito in prigione, vero?
Per questo sono qui.
Ho una cosa molto importante da dirti.
ب stato per colpa mia.
- Mamma, bussano. - Dormi! - Ma bussano!
Che cosa vuoi?
Vattene.
Posso vedere le piccole?
Dormono.
Ma ho sentito Céline.
Non la vedrai comunque.
Mi siete mancate. Anche tu. Lasciami entrare.
Comportati da uomo per una volta.
Lascia la porta!
Lascia la porta!
Chiamo la polizia!
- Vattene! - Fammi spiegare.
- Vattene, ho detto! - Devo spiegare...
Il loro papà è morto!
Céline, Sophie, Anne! Devo parlarvi, aprite!
Non aprite! Sparisci!
- Non le vedrai più. - Davvero? - Mai più!
- Mai più? - Mai! - Voglio vederle!
Voglio vederle!
Voglio vederle.
Céline, Sophie, Anne!
Aprite la porta, vi prego.
Aprite, vi prego.
Vi prego...
- Sparisci! - Finiscila!
- Vattene! - Smettila, le spaventi! - Lo spaventarle?
Smettila!
Mamma...
Mamma...
Mamma...
Anne!
Anne!
Scusami.
Sophie!
Sophie, apri la porta!
Sophie?
So che ci sei. Mi senti?
Claire! Philippe!
Cazzo!
Sfondo la porta!
Apri!
- Giornata dura. - Anche per Vincent, vero?
Ho risposto a metà delle domande!
E ti hanno dato meno della metà del massimo dei voti!
Buongiorno.
Buongiorno.
Si accomodi.
MEDEA
Bene.
Si sieda.
Conosce i membri della commissione. Purtroppo il professor Bache...
.ha dovuto accompagnare un gruppo di studenti ad Acropolis.
Secondo la cultura del tempo...
«de donne dovevano essere sottomesse ai loro mariti.
Medea è la sposa perfetta.
Sa tessere, si occupa della casa e dei figli.
Ma Giasone la tradisce.
La gelosia di Medea è immensa.
Cosى, per punire il suo sposo, compie il sacrificio più terribile.
Uccide i suoi figli.
Sa che Giasone li ama più di ogni altra cosa.
Euripide ci mostra cosى che quando le donne sono messe a dura prova...
l'esplosione è inevitabile...
Come per Medea, i figli vengono sacrificati.
Questa tragedia si interroga sulla natura dell'uomo...
e SU come si relaziona con le forze che governano la sua esistenza.
Il personaggio rappresenta l'eroe tragico...
a.e soffre un malessere reale che è pieno di significato.
Rientra anzi nella logica secondo cui...
il malessere è legato agli atti stessi del protagonista.
La tragedia sottolinea la vulnerabilità degli uomini.
.A cui sofferenza è provocata da un insieme di azioni umane e divine.
Per questo la tragedia non puٍ più esistere, oggi.
La nostra società ha perso la fede.
Viviamo in un mondo che ha dimenticato Dio.
Al massimo possiamo...
Vivere un grande dramma.
E il mio giornale? Stamattina non mi ha portato il giornale e la baguette.
Mi scusi, non sono ancora uscita.
- E chi era l'uomo di ieri? - Nessuno. Mi scusi.
- Buongiorno. - Buongiorno.
Sto cercando Sébastien. Sébastien Floret.
Di che si tratta?
Dovrei parlargli, è piuttosto urgente.
- Riguardo cosa? - Lei è il padre?
- No. Sébastien oggi non viene. Ecco qui. - E domani?
Non lo so, la nostra collaborazione è saltuaria.
Ha il suo indirizzo? - Mi spiace, ma sono informazioni personali.
Ti presento Céline. Te ne ho parlato.
Ero innamorato di tuo padre.
Ho aspettato di trovarmi solo con lui.
Il giorno in cui sei arrivata con tua madre...
avevo avuto il coraggio di dirglielo.
Mi sono spogliato.
Ero pazzo, non sapevo che fare.
Lui non ne volle sapere di me.
Cercٍ di consolarmi, dicendomi che mi capiva...
ma non era possibile.
Perché non hai detto niente?
- Avevo paura. - Paura di chi?
Degli insegnanti, dei genitori, degli avvocati, della polizia...
Dopo tutta questa storia...
ci ho messo tanto a ritrovare il mio posto.
Mi sono sposato, ho avuto una bambina...
e poi le ho abbandonate.
Da un anno vivo qui con il mio compagno.
Ora sto bene.
Céline!
Scusami per quanto è successo a casa tua. - Non fa niente.
Solo credevo che fossi innamorato di me. Vado troppo al cinema.
Perché l'ha fatto?
Perché tua madre lo ha denunciato?
Non lo so.
Forse per la disperazione o perché si è sentita smarrita.
Non lo so.
Ho un appuntamento con il dottor Lechene. - Si accomodi. - Grazie.
Arrivederci.
Signorina!
"PROFESSORE DELLA SORBONA MORTO ACCIDENTALMENTE"
Perché? Perché è andato lى?
ب quello di cui mi hai parlato?
Era lui?
Come hai potuto?
Non ho nessuno al mondo, tranne voi.
Era mio padre... Mio padre!
- ب anche il suo. - Sparisci! Non voglio più vederti!
No! Sparisci! Sparisci!
Non voglio più vederti!
Alla fine, l'aquilotto...
riuscى a bucare il terreno con un sol colpo di zampa.
Allora si rese conto di saper fare tutti l movimenti.
- Sono io. - Sei cambiata.
- Tu no. - Vieni, entra.
- ب luminoso! - Ho rifatto tutto.
ب più bello, no? - Non lo so. Non ero più venuta dal tuo matrimonio.
Lo avevo scordato.
- Sei sola? - Lo e Pierre ci siamo lasciati.
Oh, scusa!
- Sono i tuoi figli? - Sى.
- Ti devo parlare. - Sembra una cosa seria.
Chiama Anne. Devo dirvi delle cose.
E ho un favore da chiedervi.
"DORMA BENE. OLIVIER."
- La mamma sarà contenta. - Credevo non saresti venuta.
Volevo vedere Medea quando capisce...
che ha ucciso i suoi figli inutilmente.
- Come? - Niente.
Ora capisco quanto mi siete mancate.
Louis! - Céline! Troppe emozioni, il cuore non mi regge.
Venite.
Buongiorno, mamma.
"ALLA FINE SONO VENUTE. MI VOGLIONO BENE".
Non era come tu credevi.
Papà.
Quel ragazzo, Sébastien Floret, mi ha confessato tutto.
Hai sbagliato a denunciarlo.
"IO NON HO RIMPIANTI".
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