All language subtitles for Classe Z (2017).ita

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Original subtitles

Cazzo, sono gia' dentro. Andiamo, andiamo, andiamo!

Oddio.

Sbrigati!

Meglio morta su un paio di tacchi che viva su delle ballerine.

Mortacci tua.

- Aspettate! - Chiaritti?

- Ma che succede? - Che ci fate qui?

Ma chi sono questi?

- Tre studenti della 5H. - Ex studenti.

E ringraziando la madonna!

Ma e' estate.

Perche' non sono a Ibiza in discoteca coi loro coetanei?

Perche' ormai Ibiza e' piena di vostri coetanei.

Senza offesa, eh.

- Comunque piacere Ricky. - Piacere.

Sei il rappresentante degli studenti, vero? Si vedeva la...

Tempo qualche anno e fai il presidente del consiglio.

Lei e' la mamma di Loredana, immagino.

Si', sarei la rappresentante dei genitori.

Complimenti per la figlia. Voi vi conosco gia'.

Prima di sospendere Andreoli dovete ascoltarci.

Ma veramente il regolamento non lo prevede.

Poi qui, ormai, e' tutto chiaro.

Invece no, perche' noi sappiamo delle cose che nessuno sa.

E vi rubiamo solo una decina di minuti. Dieci dieci.

Stiamo decidendo il futuro di un giovane insegnante...

Capisco che non e' la prassi

ma forse vale la pena ascoltare i ragazzi prima di...

No, scusi. Questi non sono tre ragazzi, sono tre...

Piaghe, tre piaghe. Bestie direi! Piu' bestie.

Calma colleghi, non ci scaldiamo.

Qualche minuto in piu' possiamo spenderlo

prima di prendere una decisione cosi' delicata, no?

Ma dice sul serio, preside?

Questi sono venuti qui solo a farci perdere tempo.

Ovviamente se il commissario Luciani e' d'accordo.

Frigotto, che vuoi che ti dica...

Basta che siano solo dieci minuti pero', eh.

- Non ci libereremo mai di loro. - Grande commissario, schiaccia!

No, eh? Vabbe', mi siedo qui.

Questo mi sta gia' simpatico. Invece...

- Bonelli scusi. - Venga, venga.

Scusa Bonelli, devo sedermi lontano da quello la'.

- Bene, ci stiamo tutti. - Commissario, ci scusi.

Ancora?

Vabbe', e basta!

Bene. Allora, di che si tratta?

Per farvi capire come sono andate esattamente le cose

bisogna raccontarle tutte dall'inizio.

Dall'inizio?

Per me tornare a scuola dopo le vacanze e' sempre stato un trauma.

Alcuni sono felici di rivedere i vecchi compagni.

Per me e' l'orrore.

Io sono qui.

Sono qui.

Le stesse facce, lo stesso modo di vestirsi.

Tutti che ascoltano la stessa musica.

In pratica... Degli zombie.

- Bella G. - Bella li'.

Io sono qui. Potrei fare come Il Volo...

Iscrivermi al coro.

Se se...

Essere vecchio a vent'anni, morire solo.

- Ammazza, vuoi vedere? - Ma siamo bellissime.

Mamma mia.

Non capisci me, non capisco loro.

E come gli zombie si muovono sempre in branco.

Per paura di mostrare le loro emozioni e le loro insicurezze.

Vivono cosi, obbediendo solo ai loro istinti primari.

E' meglio stargli alla larga se non vuoi essere contagiato.

Ma che cosa stai dicendo? Oh!

Figuriamoci se andavo a scuola vestita come una poveraccia.

L'outfit del primo giorno di scuola...

E' importantissimo.

Dopo tre mesi di vacanze...

Hai il dovere morale di ricordare a tutti...

Quanto sei incredibilmente figa.

I'm back.

Che ci fai qui, Abete?

Come che ci faccio qui?

Sei stata spostata di sezione. Ora sei nella H.

Non esiste la H, prof.

Secondo piano, in fondo al corridoio.

Esci prego.

Ma la classe ha bisogno di me!

Se me ne vado, questi nel giro di tre giorni

iniziano a venire a scuola in tuta.

Diteglielo!

Ciao Stella.

- Cosi', in coro proprio. - Mi sa che ha vinto la tuta.

Prego.

Vialetti! E basta! Modera i termini.

Tu modera 'sto cazzo.

Carina la camicetta.

Che tu sappia, da donna e' gia' uscita?

Hai detto qualcosa Abete?

- No, no figurati. - Ah ecco, mi pareva.

E tirati giu' quella minigonna che ti si vede il clitoride.

Voi ragazzi pensate sempre a quello, eh?

Comunque ero stato spostato anch'io di sezione

ma avevo ben altro a cui pensare.

Era tutta l'estate che il pubblico aspettava il mio grande ritorno.

Calma, calma. Adesso viene il bello, tranquilli. Guardate.

Ma che fai? Che suoni la campanella?

La lezione e' iniziata da dieci minuti.

Lo so professore, c'e' solo un piccolo problema.

Lo risolvo subito. Lo risolvo.

Forza ragazzi, aumentiamo i like. Su, dai, dai.

- Ma che fai? Dove vai? - Oh, ma dove andate? Dentro!

- Va' dentro! Indietro! - Che non e' suonato niente. Dentro.

Oh, ora ci siamo!

In quanto a te, stavolta t'ammazzo.

Giuro che t'ammazzo! Mi faccio la galera felice, ma t'ammazzo.

Occhio Raimondo, che esci dall'inquadratura.

Scusate un attimo, eh.

Ma veramente e' successa 'sta cosa?

Tutto vero.

Il ragazzo e' stato sospeso sette volte per i suoi scherzi idioti.

- Otto. - Otto volte.

- Ma i genitori non dicono niente? - E che devono dire?

Ma lei se lo immagina ad essere genitore di uno cosi?

Beh, saranno anche scherzi idioti

ma la mia pagina vanta 5000 iscritti.

Iscritti a cosa?

A un canale YouTube dove carica tutti i video degli scherzi che fa.

- Ma lo guardi? - Si', certo. Troppo bello.

Grande, lo sapevo.

Ah, bellissimo, interessantissimo, ma possiamo stringere?

Scusi. Quindi...

Stella, Stella!

Oddio.

Malavasi, anche tu qui.

Non hai visto prima che non c'ero in classe?

Si', ma speravo fossi morto.

Mettiamo subito in chiaro: quello e' il tuo lato, questo il mio.

Tu proprio qua ti dovevi sedere?

Buongiorno.

Per quelli che non mi conoscono

saro' la vostra professoressa di matematica.

Senti un po' Bonelli, ma che e' 'sta storia della Quinta H?

La riforma a permesso al collegio dei docenti

di creare una nuova sezione.

Con classi meno numerose si puo' lavorare meglio.

Sopratutto in funzione della maturita'.

Bella rottura di palle.

Pensa a me che devo sopportarti un altro anno.

Bene, procediamo con l'appello.

Abete?

- Io. - Bona.

Portami il cellulare.

Prof!

Se fossi in lei, io lo prenderei almeno con un fazzolettino.

- Chiaretti? - Sono qui.

- Fiorelli? - Eccolo.

Ah, quindi questa e' la mia nuova classe?

Mi piace.

Comunque piacere, Ricky.

Trovati un posto, Fiorelli.

Oh grande!

Che pezzo di merda.

Gallo abbiamo visto che c'e', per la gioia di tutti.

Vi avverto, questa e' tanto bona quanto stronza.

Ah, vedo che anche quest'anno hai deciso di farti bocciare.

- Si'. - Bene, in presidenza, grazie.

8:37, Prof.

Quest'anno sono in ritardo.

In pratica ci avevano spostato li' un po' da tutte le sezioni.

Alcuni erano gia' stati compagni di classe.

Altri, invece, li conoscevamo solo di fama.

C'era Yuri, Yuri Gallo. Pluri-ripetente.

Di pomeriggio lavorava come muratore nella ditta del padre.

L'abbiamo scoperto quando si e' vendicato del prof di ginnastica

che non aveva voluto portarlo in gita ad Amsterdam.

Gallo... La mia macchina.

Un attimo, ho quasi fatto.

Ugo Malavasi.

C'e' poco da dire.

La sua non era una passione, era una malattia.

Ah, i gemelli Hu. Impossibile distinguerli.

Chang, Yang, fate le squadre per la pallavolo, su.

- Io scelgo Yang. - Io scelgo Chang.

L'unica cosa evidente era che non ci tenessero a socializzare.

Oh cinesi, ha detto pallavolo, mica ping-pong!

Fiorelli, hanno un nome, eh.

Vabbe' professore, pero' nel loro caso e' vero...

Tutti i cinesi sono uguali.

- Posso andare in bagno? - No.

Russo.

E poi c'era Julian, un tipo schivo.

- E chiuso, molto chiuso. - Russo?

La scuola e' iniziata da quattro giorni.

Io pensavo che non ti presentassi piu'.

Ma perche' non mi date mai una gioia?

Ce l'hai la giustificazione?

Eh no. No, no, no, no.

Non ricominciamo la solita storia di tutti gli anni, eh.

Tu non te ne vai.

O mi dai la giustificazione, o vieni in presidenza con me.

Era uno che di fronte a un problema

riusciva sempre a trovare una via d'uscita.

Russo che fai?

Russo?

Russo! Russo!

Ma che fai?!

Niente.

Non si e' fatto niente. Mai una gioia, eh?

Dovevate vedere questa come se lo mangiava con gli occhi.

Ma che cosa dici?

Si vedeva che gli voleva strappare le mutande.

Io di queste cose me ne intendo.

- Sono cintura nera di gossip. - Complimenti.

Motivo di orgoglio in famiglia, e' vero?

Beh, c'erano quei due che facevano sempre a botte.

Oh!

Ve lo dico una volta sola, chi si avvicina e' morto.

- Scusa. - Scusa.

Sansoni e Grilli.

Quei due hanno smesso di venire a scuola praticamente assieme.

Si saranno ammazzati a vicenda.

Un paio non si sono mai presentati, nemmeno il primo giorno.

- Come si chiamavano? - Razzi e Pinna.

Hanno preferito cambiare liceo. Che Dio li abbia in gloria.

Oh, ragazzi!

Un po' di rispetto per i morti, eh.

Fammi toccare le tette.

No.

- Una tetta. - No.

La sfioro solo col gomito, ti giuro.

- Ugo, ti do' un calcio nelle palle. - Si', fallo, ti prego.

Ma perche' non vai a rompere le palle a Katia?

- Guarda la'. - Gia', Katia Morelli...

Purtroppo ha retto solo fino a Novembre.

Quanto ci manca. Cioe', ci mancano.

Capito cosa dovevamo sopportare ogni giorno

per quei due soldi che ci danno?

Ho capito prof, per quello che facevate vi davano fin troppo.

Come faceva a leggere la Gazzetta in classe? Con tutto quel casino?

Eh, si sa...

I ragazzi hanno una passione sfrenata per le iperboli.

Che roba e' l'iperbole?

Hai propio il cervello di un comodino.

Ecco, questa e' una bella iperbole, brava.

E' come dire che loro sono i migliori professori del mondo.

Mi sembra di capire che fosse una classe un po' molesta.

Un po' molesta?

Guardi, e' piu' facile insegnare ai carcerati.

Eh, addirittura?

Si', si fidi. Io ho insegnato otto anni a Rebibbia. Bei tempi.

Mi sembra comprensibile che alcuni professori

avessero perso le speranze... Didatticamente intendo.

Qualcuno? Tutti avevano perso le speranze.

Beh, non propio tutti.

Era un prof nuovo, mai visto prima.

Quello era il suo primo giorno. La sua prima supplenza lunga.

Una matricola insomma.

Era pure passabile...

Se solo si fosse vestito come uno di questo secolo.

Buongiorno ragazzi!

Io sono Marco Andreoli, il vostro nuovo professore di lettere.

Continuate pure, tanto oggi non faremo alcun tipo di lezione.

Sapete, anch'io sono stato studente come voi, neanche troppo tempo fa.

E sapete qual era la senzazione che provavo tutte le mattine

quando entravo a scuola?

- Sfracellamento di palle? - Esatto!

Esatto.

Un gigantesco e mastodontico sfracellamento di palle.

E sapete perche'?

Perche' non vedevo l'ora di tornarmene a casa

per poter fare le cose che mi interessavano veramente.

Tipo?

Tipo giocare a pallone, ascoltare la musica...

- Leggere i fumetti. - Scopare mai, eh?

Scusa non ho visto che stavi studiando.

Ora qualcuno di voi si chiedera'...

Ma perche' uno che odia cosi tanto andare a scuola

poi nella vita ha deciso di fare il professore?

Aspetti qualcuno?

- Tua sorella. - Oggi non puo'.

Perche' in terza liceo...

Al cineforum della scuola...

Altra paleozoica mastodontica e frizzante...

- Rottura di palle. - Esatto.

Mi hanno fatto vedere questo.

Era ossessionato da un vecchio film.

"L'attimo fuggente", avete presente?

Vabbe', e' la storia di questo professore

che entra in un college per figli di papa'

e si mette a fare lo strano.

Cammina sui banchi, strappa i libri...

Detto cosi' fa schifo, pero' e' un classico film di impegno civile.

Un film di fantascienza... Gli studenti sono educati.

Un horror! Sono tutti vestiti in divisa.

Oh, capitano, mio capitano.

Chi conosce questo verso?

Non lo sapete?

E' una poesia di Walt Whitman, che parla di Abramo Lincoln.

Ecco, in questa classe potete chiamarmi Professor Keating...

O, se siete un po' piu' audaci, "Oh capitano, mio capitano".

Sentite, non siamo qui per valutare i gusti cinematografici

del professor Andreoli.

Dobbiamo stabilire qual e' la sanzione che gli spetta

per aver abbandonato le sue classi a meta' anno.

Mettiamola cosi'...

Il professor Andreoli aveva scelto un metodo anticonvenzionale

per avvicinarsi a loro, per conoscerli meglio.

Infatti... Appena li ha conosciuti meglio, e' scappato.

Guardi che non fa ridere nessuno.

Pensa di venire qui con il suo trucco, il suo vestitino...

E le sue scarpe...

Belle. Davvero stupende.

Che stavo dicendo?

La Bonelli ha ragione.

E' tutta colpa nostra se Andreoli se n'e' andato.

Coraggio.

E' proprio quando credete di sapere qualcosa

che dovete guardarla da un'altra prospettiva.

Anche se puo' sembrarvi sciocco o assurdo, ci dovete provare.

Ecco, quando leggete, non considerate soltanto l'autore.

Considerate quello che voi pensate.

Figlioli, dovete combattere per trovare la vostra voce.

Piu' tardi cominciate a farlo...

Piu' grosso e' il rischio di non trovarla affatto.

Thoreau diceva... Thoreau... Thoreau...

L'iPad?

Che ne so.

E che ne so, era davanti a te!

Ho detto che non lo so.

Stai dicendo che l'ho preso io?

No, non sto dicendo che l'hai preso tu.

- Ma c'era un iPad... - Oh!

Dai, ragazzi.

Oh... Sai quanto mi ci diverto con questo poveretto?

Minchia, ci credo che se n'e' andato.

Gli avete pure rubato il tablet.

Queste cose a Rebibbia non succedevano.

In realta', non ci siamo limitati solo a quello.

Va bene, ho capito.

Caffe'?

- Si'. - Bene.

Forse siamo partiti col piede sbagliato.

Ma non c'e' problema.

Vi ricordate quando vi parlavo di guardare le cose...

Da un'altra prospettiva?

Proviamo a farlo.

Sentite?

Certo, sul tablet si sentirebbe meglio, pero'...

Nessuno di voi si e' mai chiesto che cos'e' la letteratura?

- Ma che e' 'sta roba? - E' Salmo. Figo.

Un pensiero...

Nel momento in cui viene trascritto, diventa letteratura.

Una poesia, una dichiarazione d'amore... Una canzone, anche.

Quindi sta dicendo che una canzone di Justin Bieber

- ora e' letteratura? - Certo.

Ricky, ma che c'entra? A me, per esempio, Justin Bieber

- piace tantissimo. - Non avevo dubbi.

Ma che c'entra? Pure a me...

- Si', ma non e' questo... - Allora...

Se metti Justin Bieber, prendo il telefono e lo butto dalla finestra.

Tutto cio' che e' stato trascritto e' letteratura.

Pure la lista della spesa, dai.

Ma ce la fai a non fare il coglione?

Chiaretti, il linguaggio!

Ma secondo te, Justin Bieber va a fare la spesa?

Secondo te, Ugo, Justin Bieber puo' andare a fare la spesa?

Non lo so, lo sto chiedendo a te.

Almeno parliamo uno per volta, Senno' non capiamo niente!

Ma dove va quello?

Certi metodi funzionano solo nei film americani.

Vede Luciani, Andreoli era partito con entusiasmo.

A inizio carriera ci sta. Capisce?

L'entusiasmo va conservato per la pensione.

- Uberti, lo zucchero lei lo... - Ah, no. Io amaro.

- Come la vita. - Non avevo dubbi.

- Lei? - Io molto dolce.

Ah, siamo in due.

La smezziamo?

- Ma si'... - Si'.

Un po' di piu' a lei.

Ragazzi, visto che oggi e' una bellissima giornata

facciamo lezione in cortile. Seguitemi!

Dai! Su, in piedi!

Razzi e Pinna, state comodi, ma voi in piedi!

Non se ne parla, prof.

Ieri ho fatto spinning, ho le gambe sfasciate.

Va bene, Abete esonerata.

Qualcun altro e' devastato dallo spinning?

No? Se venite, vi lascio fumare.

Prevedibilita'.

Perche', vedete...

In fondo anche "La Divina Commedia" e' una storia d'amore, no?

Dell'amore di Dio verso gli uomini, certo...

Ma anche quello di Dante per...

Per chi? Di Dante per?

Dai ragazzi, Dante e' famoso grazie a Be...

- Benigni!

Beatrice! Benigni... Beatrice, no?

Che poi vogliono convincerci che Beatrice non esista...

Che sia un fantasma, un ectoplasma, ma Beatrice esiste eccome!

Anzi, Dante, per questa Beatrice, si e' preso una scuffia non da poco!

Solo che Beatrice era sposata con un altro.

E anche Dante aveva una moglie.

Vi rendete conto che intrighi, che intrecci amorosi!

Altro che il Trono di Spa...

Scusi.

Ci mancherebbe.

Allora, aprite il libro a pagina 47.

Nessuno ha il libro?

Viola, grazie.

Julian, sei il mio idolo. Ugo... Sono fiero di voi.

Tre su otto, vedete che se vi impegnate...

Viola, incomincia a leggere, grazie.

L'angolo rappresentato dai cori delle tragedie

non assolveva, in modo sufficiente, a quella funzione

di diretto intervento sul testo ricercato dal Manzoni.

Per antonomasia narratore eterodiegetico onniesc...

Vabbe', va bene cosi'. Che cosa vuol dire?

Che...

Che...

Appunto.

Appunto!

Questi testi sono zeppi di concetti astrusi, altisonanti

e paroloni che capiscono solo loro!

Solo che ci fanno perdere il cuore della faccenda.

Vi siete mai chiesti di che cosa parla "I Promessi Sposi"?

Non vi sto interrogando, voglio sapere che cosa ne pensate.

Un vostro pensiero.

Qual e' il tema centrale, secondo voi?

Ugo, illuminami!

Che la voglia si scopare e' piu' forte della peste.

Giusto! Giusto!

Queste analisi del testo, vi sviano da quello che conta veramente!

Il Manzoni, ne "I Promessi Sposi"

parla della storia d'amore fra due ragazzi. Punto!

Tutto il resto viene dopo, non prima.

E quindi, sapete che cosa ce ne facciamo noi...

Di questi libri di testo?

Ma che fa? lo questi li rivendo a fine anno!

- Cosa? - Li rivendo a fine anno!

- Scusa, non... - Cosi' non se li compra nessuno!

Sono venti euro!

Comunque, i primi mesi ha retto bene.

Poi, verso dicembre, abbiamo notato i primi segni di cedimento.

- Buongiorno ragazzi. - Buongiorno.

E li', gli abbiamo dato il colpo di grazia.

- Cos'e' questo silenzio? - No prof, e' che...

- Ti volevamo chiedere scusa. - Per cosa?

Beh, per come ci siamo comportati.

E' che eri sera, abbiamo finalmente visto tutto "L'attimo fuggente".

- Davvero? - Si'.

- Dopo tre mesi? - Eh si', due volte!

- E vi e' piaciuto? - Un capolavoro.

- Si'.

Abbiamo capito cosa intendeva quando...

Quando il professore saliva sulla cattedra.

- Ma dite sul serio? - Si'.

Bisogna guardare le cose da un'altra prospettiva.

Sarebbe fica una scuola cosi'.

Ciao, gente!

- Prof, posso anch'io? - Certo, certo.

- Che ficata! - Fatelo tutti! Fatelo tutti!

Che vi dicevo?

Non e' completamente diverso il mondo visto da quassu'?

Gli avete segato la cattedra? Oh, poverino.

Gli hanno segato la cattedra.

- Vabbe', anche tu eri d'accordo. - No.

Non a filmarlo e a metterlo su YouTube.

- Altro che scherzi a Raimondo! - Stavolta ti sospendono sicuro!

E allora? Tanto mi promuovono anche se vengo a scuola nudo.

Per non vedermi piu'!

Io non capisco che gusto ci provi a sputtanare cosi' qualcuno.

Come che gusto? 34 mila visualizzazioni!

- Coglione. - E mamma mia, Viola...

Ma tuo padre un po' di buone maniere non te le insegna?

- Che ho detto? - Boh!

Tutto bene, prof?

E' successo qualcosa, prof?

Quasi centomila visualizzazioni.

Beh, tanto, no? Buono.

Ma il merito e' tutto suo, prof.

Senza di lei non ce l'avremmo mai fatta.

Ne approfitto per ringraziare il mio agente, la mia famiglia...

Tutti quelli che mi conoscono...

Voi siete veramente degli sfigati.

Beh, prof, adesso, noi degli sfigati...

Con quei pantaloni di fustagno, io non mi sentirei di dire...

Appena sono arrivato...

Alla prima riunione dei docenti, il preside ci ha fatto una proposta.

"Perche' non prendiamo gli studenti delle quinte...

Quelli dal rendimento piu' problematico

e li mettiamo in una sezione a parte?

Tutti insieme.

Con dei professori giovani e vediamo che cosa succede.

Come minimo, li teniamo sotto controllo".

Vabbe', questo l'avevo capito da solo, eh.

E io non solo...

Ho votato a favore...

Ma ho anche chiesto di essere messo in questa sezione

senza che nessuno me lo chiedesse.

Eh certo... Voi ridete.

Voi mi trattate come un cretino.

Avete ragione, perche' io sono un cretino.

Solo un cretino puo' pensare di provare a far qualcosa di diverso

con dei ragazzi come voi.

Il problema non sono gli scherzi...

O che non avete voglia di studiare. Quella nessuno ce l'ha.

Il problema sta nel fatto che non ve ne frega un cazzo

di essere considerati gli sfigati!

I perdenti!

Voi siete gli ultimi...

Contenti di essere gli ultimi.

Vabbe', ho capito che centomila visualizzazioni sono poche?

E io non so piu' cosa farci. Ma proprio no.

- Prof, ma dove va? - A casa. Buona fortuna.

Ragazzi, sono le 8:26. Che facciamo?

Io... Di solito...

In momenti cosi'...

Mi faccio una birretta.

- Birretta? - Dai, birretta!

Ragazzi, patatine. Patatine per tutti!

- Grande! - Sono sempre le 8:26...

- Raga', ma che fate stasera? - No, io devo studiare.

Io vado a una festa bellissima.

- Posso venire pure io? - No.

Ma e' vero?

Ormai ci si porta di tutto a scuola.

Io li avevo proposti i tornelli all'ingresso.

Intendevo...

E' vero che questa sezione e' stata creata apposta per questi ragazzi?

Beh, sta nella riforma.

Si', che il preside puo' formare nuove classi.

Mettere insieme elementi di questa criticita'...

Era il miglior modo per controllare la loro attivita' scolastica...

Aiutarli.

E chi ci doveva aiutare? Lui?

E certo! Perche' ora e' colpa nostra! Voi venivate a scuola per studiare.

Ma quando avete visto le pagelle del primo quadrimestre...

Non vi siete preoccupati?

Ma per favore! Questi non hanno mai fatto niente per cinque anni.

Erano abituati al peggio.

Mai cosi' in basso, ho fatto un record!

- Tu? - Ottimo. Tutte insufficienze.

Ma tu non li guardi neanche i tuoi voti?

Ma che glie ne frega?

Tanto poi ci pensa mammina, no?

Dobbiamo dirle di smetterla con gli ormoni.

Sta diventando aggressiva.

Oh raga', ma questo "n.c." a latino e italiano?

- N.c. e' insufficienza? - Si', si', e' insufficienza.

Ah, meno male, se no mi rovinavo la media.

Ma come non classificato?

Ma Andreoli non li dava i voti?

E' andato via prima di avere un numero congruo di valutazioni.

Beato lui.

Dispiace dirlo, ma...

Andreoli non aveva la piu' pallida idea

di quella che fosse la... La vita scolastica.

Vabbe', ma non e' che si puo' andar via cosi' dalla scuola.

- Si puo' chiedere un'aspettativa. - Poteva mettersi alla mutua, pure.

Ma questi ragazzi come ci sono arrivati in quinta?

Alcuni avevano genitori molto pressanti.

Altri, genitori potenti.

Non e' colpa mia se mia madre e' la dentista di mezzo quartiere.

Diciamo che avevamo un metodo collaudato.

Il primo quadrimestre non facevamo un cazzo...

E poi, nel secondo, vi mettevate a studiare.

- Ah, era seria... Scusi. - Copiavano.

Si', ma con metodo.

Per il compito di storia c'era l'orologio bigliettino.

Se avevo quello di mate, c'era la penna bigliettino.

Se le cose si facevano complicate, c'era la calcolatrice bigliettino.

Per le interrogazioni, gli auricolari.

E per educazione fisica, le suole bigliettino.

Oh ragazzi, domani ci passate il compito di matematica, eh!

- Perche' noi? - Ma come perche'? Siete cinesi.

E se uno e' cinese deve essere per forza bravo in matematica?

Eh certo.

Magari noi non siamo bravi in matematica.

China 1 e China 2...

Guardate, io il vostro compito non lo copio nemmeno.

Non mi interessa.

Solo che mi stanno mortalmente sulle palle

quelli che non rispettano la sacra regola del "passare".

Quindi io...

Non lo sto chiedendo.

Fate quello che vi ha detto lui, altrimenti io vi prendo le teste

ve le sbatto e vi faccio diventare gemelli siamesi.

Complimenti Gallo, quattro.

Ammazza, pensavo peggio.

Pensa, non sei nemmeno il peggiore.

- Abete, due. - Come?

Malavasi, due.

Fiorelli, due.

- Ma come due? - Anche i fratelli Hu: due e due.

Cazzo, non prendevate sufficiente neanche se eravate siamesi!

Ero convinta che aveste copiato, poi mi sono detta

chi puo' essere cosi' idiota da copiare un compito da due?

Russo, cinque.

E poi abbiamo Chiaretti, cinque e mezzo.

- Ma come cinque e mezzo? - Beh?

Non sei contenta? Sei la prima della classe!

Ma ho sbagliato solo tre risultati e mi da' cinque e mezzo?

Chiaretti non agitarti!

Come al solito pensi che alzando la voce puoi risolvere tutto?

Guardi che e' lei che alza la voce.

Questa e' bella.

Tu che sei la piantagrane della scuola, dici a me che alzo la voce!

Cinque e mezzo. E insegna pure matematica...

- Due conti li dovrebbe saper fare. - Cosa hai detto?

Ora basta! Per domani voglio tutto il programma.

E di' ai tuoi genitori che gli devo parlare!

Lo sa che mia madre non puo' venire!

Certo. E poi ci stupiamo di certi comportamenti.

Ma dovevamo beccare gli unici due cinesi

che non sanno un cazzo di matematica?

Era piu' facile trovare due cinesi biondi.

E' proprio vero che l'Italia e' il Paese dei luoghi comuni.

Oh, se non vi piace l'Italia

montate sul riscio' e tornate dove siete nati!

- Siamo nati a Ostia. - A Ostia?

- Ostia Lido. - Cazzo "lidi"?

Io comincio a pensare che ci vogliono segare tutti.

Come tutti? lo devo andare a Londra quest'estate.

Beh, io da te mi farei segare volentieri.

- E dai Viola, non fare la tragica. - Io non mi faccio bocciare.

Ho capito, ma come facciamo?

- Hai visto la Bonelli. - Qui c'e' un'unica soluzione.

- Sarebbe? - Stare attenti.

- In che senso? - Studiare.

No ragazzi, ho capito che siamo nel panico, ma non diciamo stronzate.

Senti, devo laurearmi il prima possibile.

Non ci finisco, come mia madre, a fare la donna delle pulizie.

Ti immagini io che sto attento in classe? Che vergogna.

Beh?

- Che e' questo silenzio? - Niente, perche'?

La vogliamo ascoltare, professore.

E che vuol dire che mi volete ascoltare?

Che stavolta "La Gazzetta" la legge il pomeriggio. Daje, prof!

Tra l'altro non avevo preparato niente per oggi.

Noi dipendiamo dalle sue labbra.

Allora, oggi spieghiamo...

Senti, sbrigati che gia' mi vergogno come un ladro.

Va bene, allora... Spieghiamo...

Spieghiamo...

- Vuole un po' di zuccheri? - Devi spiega', sbrigati!

Spieghiamo...

Ando' avanti cosi' per 28 minuti.

Esagerano, eh.

L'ha detto anche il preside che piacciono le iperboli ai ragazzi.

Capitummino, facciamo che non intervieni piu', eh?

Era chiaro, stare attenti in classe non serviva a nulla.

Nemmeno a italiano.

Al posto di Andreoli era stata messa la Rotunno...

Una neo-divorziata che aveva appena scoperto Tinder.

Pero' non li accetti tutti prof, senno' sembra disperata!

Fu li' che abbiamo deciso di andare a parlare con il preside.

Lei puo' scrivere tutto quello che vuole...

E poi cancellare usando la gomma con la bacchetta.

Ottimo.

- Ne vorrei una in ogni aula. - Perfetto.

- Le mostro anche questo... - Buongiorno.

Siamo della Quinta H.

Buongiorno. Si', si', so chi siete. Cosa succede?

Ci hanno detto che era qui.

Perche' non ci ha detto subito come stavano le cose?

Quali cose?

II sovraffollamento delle classi era una scusa.

Voi avete creato la sezione H apposta per isolarci.

Ma chi vi ha dato questa informazione?

- Andreoli. - Andreoli?

Ah, capisco.

Chiedero' chiarimenti anche su questo ad Andreoli.

E' un po' che non si vede, avete sue notizie?

Ma e' vero o no quello che ha detto?

Il resoconto e' un po' sintetico, ma... La sostanza e' quella.

Lo diremo ai nostri genitori.

Ai genitori che hanno ritenuto opportuno chiedere informazioni...

Ho spiegato tutto fin dall'inizio dell'anno.

Infatti, alcuni di loro, hanno preferito mandare i figli altrove.

Quindi ci ha messo li' per bocciarci?

Chiaretti, si rende conto della gravita' di quello che sta dicendo?

Qui non c'e' nessun complotto. Il problema e' che non studiate.

Piuttosto, cercate di non farvi sospendere ogni cinque minuti.

Io andavo bene.

La verita' e' che e' per colpa del suo esperimento...

Che stiamo peggiorando tutti.

Ne e' cosi' sicura? Io sono qui da un paio d'anni...

E la storia che raccontano i vostri professori e' alquanto diversa.

Proprio due giorni fa, ho parlato con la madre di uno di voi...

E abbiamo constatato che ha replicato il pessimo rendimento

del primo quadrimestre dell'anno scorso.

Ed era davvero difficile riuscire a fare peggio.

Questo esperimento, come lo chiama lei, e' nell'interesse generale.

Le altre classi vanno meglio, voi no.

Quindi il problema e' vostro.

Vi siete chiesti...

Perche' i vostri ex-compagni di classe non hanno protestato?

O chiesto anche solo spiegazioni sul vostro trasferimento?

Adesso scusate, ma ho altro da fare.

Vede, guardi. Qui puo' fare tutte le figure geometriche...

Ccon un semplice click.

Il collegio dei docenti ha fatto cio' che il regolamento consentiva.

I genitori sono stati informati...

E questa non mi sembra la sede per discutere orientamenti didattici.

Giusto.

Soprattutto, da quello che avete detto finora...

Non mi sembra che sia cambiata la posizione del professor Andreoli.

- Adesso? - Adesso siamo nella merda.

Vabbe', almeno godiamoci lo spettacolo.

Eccolo va'. Devi mori', ma male. Devi mori'.

Ti voglio bene anch'io, Raimondo.

Poraccio, non se lo immagina neanche dove ho nascosto la GoPro.

Fiorelli, e che cazzo!

Abbiamo il compito di mate. Ci hai fatto perdere dieci minuti.

Hai 18 anni, ma quando la smetti di fare il coglione?

- Questo e' quello che ci ha detto. - Quindi mi bocciano?

Bene.

Guarda che non e' detto.

No, no. E' tutto vero.

Ho parlato con mia madre ieri.

Erano mesi che sapeva. Mesi!

E dice che se mi bocciano, fanno bene.

'Sta stronza!

La verita' e' che lo sappiamo tutti che non valiamo un cazzo.

Mio padre me lo dice tutte le mattine quando mi sveglio.

Puoi aggiungere alla lista anche quelli delle altre classi.

Se becco quel coglione che l'ha fatto, giuro che lo trito.

Dobbiamo farci aiutare da qualcuno.

- Oddio, parla! - Eh, 'mo parla...

- Ma chi vuoi che ci aiuti? - Qualcuno che crede in noi.

A trovarlo...

Beh...

Uno c'era.

"Oh capitano, mio capitano!" Chi vuol essere capitano?

No, dico... Siamo sicuri che sia la persona giusta?

- Io, io, io! - Uno solo puo' essere capitano.

Io sono il capitano! Io sono...

Tu non puoi fare il capitano, che guarda che faccia hai!

- Andiamo. - No, aspettiamo.

Tu non venire. Meno ti vede, meglio e'.

No, allora... E fattelo tu il capitano.

- Prof, le dobbiamo parlare. - Ancora voi, lasciatemi in pace!

- Per favore, soltanto un secondo. - Non ho niente da dirvi.

- Ma ci lasci spiegare, se... - Ho penato per trovare un lavoro!

Volete farmi perdere anche questo?

Solo un minuto, professore.

Non sono piu' il vostro professore!

Anzi, non sono piu' un professore.

Ci avete fatto venire fin qui...

Adesso mi dici dov'e' questa sorpresa?

Sta dentro, ora vedrai.

Era la casa di mio nonno questa.

Mademoiselle.

Siccome gli altri avevano fallito, toccava a me trovare il modo.

Tadaa! Eh?

- Professore, buonasera.

Avete rapito Andreoli?

No, no. Ho rapito Andreoli.

Ma come avete fatto?

Un piano piuttosto articolato. Dovete capire che Julian...

- Sebbene... Ha delle capacita'... - Questa e' materia penale.

C'e' poco da scherzare.

Strano che non abbia avuto gia' problemi con la legge.

Hanno tutta la vita davanti.

Che fai, lo sleghi? No, fermati! Fermati!

Ma secondo te, come puo' aiutarci a studiare in questo modo?

Effettivamente...

Ecco qui.

- La chiudiamo qui? - No, io mi sto appassionando!

- Sembra una puntata di Forum. - Voglio sapere come va a finire.

Male! No?

Prof?

Prof!

- E' stata una cazzata. - Si'.

Una vera cazzata!

E' che aveva ragione lei.

Siamo gli ultimi degli sfigati.

Ma se lei non ci aiuta, noi non ce la faremo mai.

Siamo nella merda.

Aspetti!

Scusi. A nome di tutti.

Comunque, io "L'Attimo Fuggente" l'avevo gia' visto

e non mi aveva mai convinto.

Se ci pensa bene, e' la storia di un professore

che con i suoi originali metodi d'insegnamento

fa suicidare un ragazzo.

Noi non abbiamo bisogno di un capitano...

Ma di qualcuno che ci guardi in faccia.

Non ce n'eravamo accorti

ma mancavano solo tre mesi alla fine della scuola.

Erano anni che sognavo quel momento...

La festa dei cento giorni, poco piu' di tre mesi alla maturita'!

Lo sballo prima dell'ultima fatica.

Mi sarei messa figa come non mai.

Avrei lasciato tutti a bocca aperta.

Mi sarei presa una sbronza colossale...

E, per una sera, 'fanculo la scuola.

Vaffanculo mia madre, che ficca sempre il naso nelle mie cose.

E vaffanculo mio padre, che tanto pensa solo a lavorare

e a farsi ogni stagista che gli mette piede in ufficio.

Sarebbe stato indimenticabile... E invece...

Invece non ho bevuto nulla. Sono rimasta a casa.

Sola, in pigiama e struccata.

Una vera merda.

Venite fuori pero'.

Che io li' dentro non vengo.

- Ha deciso di aiutarvi? - Un grande!

- Ma che grande. Questo e' un pazzo! - A gratis!

Tra l'altro non credo sia consentito

ad un professore sospeso dare ripetizioni.

Aspetta, un professore che, senza essere pagato

aiuta delle bestie come loro, non dovreste cacciarlo...

Dovreste farlo santo!

Voi siete veramente dei ragazzi speciali.

Grazie, prof!

Prego alunna! Ma non era un complimento.

Pero' una cosa me l'avete veramente insegnata...

Ovvero che "L'Attimo fuggente" e' un bellissimo film...

- Ma rimane un film. - Poi e' meglio il sequel.

"L'attimo fottente". L'avete visto, no?

Quello che dice: "Oh capitone, mio capitone".

Non l'avete visto?

No. Pero' ripartiamo da zero.

Punto primo: quando volete, quando vi va, mi parlate di voi.

Io non racconto niente.

Guarda che ti farebbe bene ogni tanto esprimere...

Vabbe'. Scusa, in che senso...

- Parliamo? - In che senso?

Mi raccontate di voi...

Della vostra vita, di quello che pensate, di cosa fate...

A me soltanto, in disparte.

Ottimo! Facciamo cosi'...

Ci vediamo qua tutti i pomeriggi e ripassiamo insieme.

Io verro' quando posso.

Abbiamo soltanto tre mesi, lo so, e' poco...

Potrei sbagliarmi di nuovo, ma non abbiamo alternative valide.

Tutti d'accordo?

- Perfetto! Ci vediamo. - Prof, scusi, ma il punto due?

Il punto due e' che ti devi fare i cazzi tuoi...

E il tre, che non si puo' studiare in questo schifo!

Con tutto il rispetto per il nonno, ma...

Abbiamo la spiaggia in soggiorno.

Dai. Diamoci da fare!

In che senso "diamoci da fare"?

Che gran cafona!

Ugo, la smetti di trastullarti al telefono e vieni a darci una mano?

E un attimo, non c'e' campo.

Julian!

Ma lo sai che sei in tinta?

- In che senso? - Con le pareti.

Sono le pareti che sono in tinta con me.

- Bravi. - No, dico... Solo bravi?

Guardi come sono ridotte le mie unghie!

- Possiamo iniziare a studiare? - Si', dai.

Una volta che fa qualcosa...

Cosa c'e'? Cosa c'e'?

Va bene qualsiasi posto!

Ugo e basta! Stai fermo?

Facciamo italiano?

Si', dai. Il primo giorno facciamola facile.

E uno spiega e gli altri ascoltano, cosi' capiamo a che punto siete.

Dai Ugo, inizia tu.

Cosi' la smetti di rompere le palle a Stella.

Vabbe' ma io volevo solo consolarla per le unghie.

Lo so, ricresceranno.

- Ma anche no! - Infatti.

Allora, argomento a piacere, italiano.

- Okay, a piacere. - Si'.

- D'Annunzio. - D'Annunzio.

Ottimo, dicci cosa sai.

Gabriele D'Annunzio fu un uomo molto coraggioso.

Coraggioso, si'.

Ci vuole coraggio a farsi togliere le costole, no?

La sapete la storia delle costole, no?

Strano che tu le abbia ancora tutte.

Ci spogliamo?

Julian, parlaci della baia dei porci.

Non posso neanche dirgli che ha sbagliato.

Siccome oggi c'era italiano con Ugo...

Ma Ugo non si sa dove sia...

- Ricky pensaci tu. - Ah! Si'...

Ragazzi, oggi vi parlero' di Ungaretti!

Giuseppe Ungaretti, Peppino, un amico mio che...

Non ce la fai proprio a non fare il coglione?

Signorina, visto che fa tanto la spiritosa

mi parli un poco di Ungaretti!

- Ungaretti era un paraculo. - In che senso?

Bob Dylan ha preso il Nobel e noi ancora con Ungaretti?

Ok, non voglio entrare in opinioni personali

ma ti ricordo che, a differenza di Bob Dylan...

Ungaretti fa parte del programma d'esame!

Quindi, per favore...

Sara'... Comunque, al giorno d'oggi, uno che scrive...

"Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie"

non finirebbe sui libri.

Al massimo si aprirebbe un profilo Twitter.

Ci spogliamo?

Buongiorno professoressa. Ricky, ci vediamo dopo!

Ciao!

Senti un po', ma...

Ci andate anche oggi a 'sto casale?

- Perche' non vieni? E' fico. - Si'...

A lavorare con mio padre ci vai te?

Ma cosi' ti segano anche quest'anno, pero'.

Meglio.

E dai, l'ultimo anno!

Mio padre vuole che faccia ingegneria, come lui...

Cosi' poi prendo il suo posto nella ditta.

Ma io non ci penso proprio.

Allora me ne sto qui.

Parcheggiato.

Magari alla settima o ottava volta che mi bocciano, ci rinuncia.

Vabbe', ho capito, non e' che devi lavorare per forza con tuo padre!

Si'... Glielo dici te.

- Allora, un po' di paradigmi. - No, io sto bene grazie.

Indicativo presente di amplector.

Julian, inizia tu.

Figuriamoci se non iniziava da Julian.

Si', allora... Amplector... Abbracciare.

- Tipo ammucchiarsi, no?

Amplecte'ris...

Am...

Dai, che se glielo chiedi in latino magari Viola te la da!

- Shhhh! - Vero?

Amplectimur...

Dai.

Tranquillo, basta che non te ne vai.

Provaci, ma non andare solo via.

- E se n'e' andato. - Ops.

Vabbe', per chi e' rimasto... Mancava soltanto amplectuntur.

- Te possum amplectere? - Ugo, basta!

Vuoi fare l'idiota? Fallo almeno nella forma corretta!

Te amplecti possum!

Vabbe', perche' urla? Adesso lo so, prima no.

Dai Viola, vai avanti.

Visto che fai tanto la fenomena...

Paradigma di tango.

- Tanto la so. - Vediamo.

Tango...

Tan...

Tang...

C'e' un pezzo di cervello che sta provando a uscire dall'orecchio!

Che palle Ricky!

- Ma che vuoi da me? - E mamma mia! Che ho detto?

E tu e' possibile che sei una capra in tutto?

E tu quand'e' che la smetti di crederti 'sto cazzo?

Ragazzi?

Dai Stella, rilassati, fatti una scopata.

Qua c'e' Ugo che e' disponibile.

- Te amplecti possum? - Lasciamola stare.

Grazie Viola.

Tanto neanche Ugo se la scoperebbe. E' troppo stupida.

Mah, veramente...

Quella che cos'e', barba?

Finalmente tua madre ha un uomo in casa.

- Zitta! - Perche' senno' che fai?

Oh, calme! Calme!

Calme! Ragazzi, fate qualcosa!

- Per favore, un attimo. - Ferma, ferma, Stella!

Stella!

- Stella! - Ma lasciami!

- Ma cosa... - Stronza!

- Testa di cazzo! - Stella!

- Calmati, per favore. - Cazzo!

Viola! Viola calmati!

Tutto bene?

Viola, stai calma!

- No! - Non serve a niente!

Vaffanculo!

Julian, fai qualcosa tu, ti prego.

Come prima! Fermo! Ma cosa fate?

Io... Lo so quello che pensate di me.

Cioe'?

Che sono superficiale.

E' che...

Nessuno... Si e' mai fermato davvero...

A capirmi.

Ma io scherzavo! Su!

Tu scherzi sempre!

Non e' che perche' sei vestito da coglione

allora devi sempre fare il coglione!

Vuoi farmi da consulente del look?

Cazzo, avrai anche centomila like...

Ma ti sei mai chiesto perche' non hai un amico?

Un solo amico vero?

Prof, ma dove va?

E' solo il terzo giorno!

Appunto.

Il quarto cosa fate? Vi accoltellate?

Cazzo, ma come fate a non capire!

Se continuate a pensare ognuno per conto proprio

e non iniziate a darvi una mano fra di voi...

Non ce la farete mai.

Prof, ma noi non siamo in grado di aiutarci.

Ma non e' vero che non siete in grado...

Voi non avete il tempo di aiutarvi.

Tu sei occupato a fare il testa di cazzo a tempo pieno.

Viola. Viola, ma dai una mano ai tuoi amici

invece di dare del paraculo a Ungaretti. Ma chi sei?

Avete un amico che ci mette sei quarti d'ora a finire una parola...

E ridete. Ma che cazzo ridete?

Ascoltatelo, no? Magari ha qualcosa da dirvi!

Quanti di voi sanno che Julian ha una mamma irlandese?

Quindi sai l'inglese?

Me lo insegni?

Io vorrei tanto andare a vivere a Londra.

Certo.

Ecco. Era facile, no?

Non vi fate strane idee, eh. Non ho intenzione di studiare.

Sono venuto qua solo perche' me l'ha detto lui.

Ammazza che facce.

Sempre pensato che lo studio fa male.

Questa e' una perdita al piano di sopra.

Puoi fare qualcosa?

Si'.

Faro' un po' di rumore, eh. Se non da' fastidio a loro...

Al massimo loro danno fastidio a te.

Grazie.

Allora, su ricominciamo. Cioe', proviamoci.

Non fermatevi. Avete fatto tutto 'sto casino...

Adesso ripassiamo mentre mettete a posto. Dai.

Viola, incomincia tu.

Parlaci...

Parlaci un po' del paraculo.

Ungaretti, fondatore dell'ermetismo...

Corrente letteraria che voleva restituire

al linguaggio della poesia una sua...

Dimensione essenziale.

Ottimo, vai avanti.

Allora Ricky, cosa puoi dirci della morte di Lenin?

Che c'ha sconvolto a tutti!

Ho capito, dai... Me le serve su un piatto d'argento!

Non e' che uno cambia da un giorno all'altro, eh!

- Dai, muoviti. - Okay.

Alla morte di Lenin parti' una battaglia

per la guida alla successione al partito, fra...

Trockj, che era il comandante dell'armata rossa, e Stalin...

Ma tu sai gia' cosa vuoi fare dopo?

Possiamo andare a mangiarci una pizza.

Si', quello senz'altro.

- No, dico dopo il diploma. - Ah!

- No, eh... Informatica. - Eh!

Pero' non lo so, secondo me non ce la faccio.

- Perche'? - Mio padre dice cosi'.

Altre forme allotropiche del carbonio sono...

Il carbonio amorfo e i fullereni.

Come diceva "Essere e tempo"...

L'opera piu' famosa di...

Martin?

Dai ragazzi, lo abbiamo detto mille volte.

Ugo?

Ricky?

- Martin? - Lutero?

Heidegger!

Lo sanno anche i muri! Che cazzo, vi dovrebbero bocciare!

Si', Yuri!

Si'! Avete capito da chi dovete imparare! Bravo Yuri, vieni giu'!

- Pausa banana! - Okay.

Oh!

Tu avresti anche delle chance, sai?

Devi solo essere piu' sicuro di te.

Ma io sono sicuro di me.

Sono cinque anni che provo a toccargli le tette.

- Appunto. Devi crescere! - No, ma io ci arrivo!

Ugo, uno che fa cosi' non e' sicuro di se'.

E' uno che ha paura.

- Se vuoi provarti un vestito? - Can I try this dress on?

- Se vuoi sapere la taglia? - What size is it?

Very well. E se vuoi sapere quant'e' che costa?

Chi se ne frega, se mi sta bene me lo la compro!

It's perfect, you're ready.

Figata!

Quest'estate, a Londra, a mia madre gli svuoto la Visa!

Oh ragazzi, venite a vedere!

Neozoico, Cenozoico, Mesozoico, Paleozoico, Precambriano.

Ragazzi, non suggerite dai, per favore.

- Non stanno suggerendo, la so! - Si', certo. Si'.

Cenozoico, quando inizia e finisce?

Sessantacinque e due milioni di anni fa.

Se becco chi sta suggerendo, gli metto due!

Non stanno suggerendo prof, la so.

Si', certo. Tappati le orecchie.

- Mesozoico. - E'?

- Mesoz... - E ho capito prof, con le...

Tapp... Chiudi gli occhi. Mesozoico.

Mesozoico?

252, 65.

- Paleozoico? - 541, 252.

- Archeozoico? - 4600, 570 milioni di anni fa.

Vabbe', poi giorno piu', giorno meno, prof...

Ragazzi, non ho neanche usato l'aiuto da casa, eh?

Com'e' che fai?

- Hai auricolari, cose...? - No, macche', guardi.

Perfetto proprio.

Vabbe', detto fra noi...

Mi sono scritto sulle palpebre le risposte...

No dai, scherzo prof, non c'e' niente. Guardi.

- Onesta'. - Che ti devo dire?

Sette!

- Questo momento va immortalato. - No, che fai?

Tenga su il registro cosi' si vede bene il sette.

- Okay. - Si'.

- Dai, forza. - Duck face.

- Con la faccia un po' cosi'. - Duck face, dai.

- Vatti a sedere! Vai. - Grande prof!

Ragazzi tranquilli, Ricky e' qui.

Ammazza che mortorio, e poi dov'e' Andreoli, scusate?

Doveva essere qui due ore fa.

Non chiama, non risponde al cellulare.

Avra' avuto problemi con la fidanzata, no?

- Dai non essere cretino. - Perche'? Che ho detto?

Andreoli e' gay.

Dai, non ditemi che non ve ne eravate accorti!

- Ma sei sicura? - Beh, io l'avevo capito.

- Beh, da come muove le mani. - Perche' come muove le mani, scusa?

Cosi'!

- Effettivamente... - Eh!

Vabbe', non risponde, che facciamo?

Dovevamo fare fisica.

Se volete, posso provare io a spiegarvi fisica.

Ma perche' te sai la fisica adesso? Ma che sai?

Vabbe' Yuri, diamogli fiducia a 'sto ragazzo, magari...

Vabbe', non la vuole fare.

Allora, capitolo 21. Che cos'e' l'induzione elettromagnetica?

Ammazza, e' la prima volta che ci capisco qualcosa di fisica.

E allora dopo mi spieghi che cosa ho detto!

Oh ragazzi, e' lui!

Prof, dov'era finito? Eravamo in pensiero.

Tutto bene?

- Si', si', tranquilli. - Problemi col fidanzato?

In che senso?

Lo sappiamo che e' gay, prof. Tranquillo.

Non sono gay.

Non e' che si deve vergognare.

- Ma chi si vergogna, non sono gay. - Dai, da come muove le mani...

Ma come muovo le mani?

Sentite, ve lo direi.

Si' infatti, con quelle giacchette...

No, si veste troppo male per essere gay.

- L'hai detto te che era gay! - Ho cambiato idea.

- E' successo qualcosa? - No.

Davvero, niente di importante.

Prof, pero' bisogna parlare dei nostri problemi.

- Ce l'ha detto lei! - Esatto.

Poi non e' che possiamo parlare solo noi.

Okay.

Quando ho smesso di venire a scuola...

Ero convinto di non tornarci piu', perche' ero... Nauseato, no?

Poi stando con voi mi sono un po' ricreduto.

- E... - E?

E ho chiesto di essere riammesso all'insegnamento...

Convinto che mi avrebbero accettato.

E invece?

Mi hanno rinviato ad una commissione disciplinare.

Ah.

E, mi scusi, ma lei che cosa rischia?

Sospensione a tempo indefinito.

Ma c'entra qualcosa il preside?

Beh, diciamo che non e' un mio sostenitore, ecco.

Beh... In commissione avra' modo di spiegare quel che e' successo, no?

Non e' prevista la mia presenza.

Ma...

In commissione lo sanno che sei gay?

Prof, senta che fico Kierkegaard...

Esistere significa poter scegliere, anzi, essere possibilita'...

Ma cio' non costituisce la ricchezza, bensi' la miseria...

Ecco...

- Ci mancavano solo i cinesi. - Che problema c'e'?

Si potevano svegliare prima, adesso e' un casino.

Se hanno bisogno di aiuto, li aiutiamo non e' che...

Prof...

Loro vanno male in tutte le materie.

Adesso, non e' che per aiutare loro, possiamo andare male tutti.

Avete mai sentito espressioni tipo "l'unione fa la forza"?

Sempre Kierkegaard?

Possiamo ripassare latino con voi?

Chang e Yang, ma nessuno dei vostri sa il latino?

Cazzo, siete un miliardo e mezzo!

E poi, finalmente, abbiamo un bel sette e mezzo per Yang...

E un bel sette e mezzo per Chang.

Mi hai matchato tu su Tinder?

- Chi? Io? - Ma si', un orientale...

Un certo latin lover... Sei tu?

- Tu? - Non sono io.

Occhio ragazzi.

Non e' che adesso che conosciamo un po' di latino...

possiamo permetterci certe liberta', eh!

Allora, interroghiamo.

Come si chiama lei su tinder?

A quel punto, rimaneva solo un ultimo problema da affrontare.

Vieni, vieni.

In un triangolo, le misure dei lati sono proporzionali

ai seni degli angoli opposti.

- Giusto? - Si'.

- Dimostralo. - Eh, dimostralo.

Oh, il mio io l'ho fatto, tocca anche a voi, eh.

Ragazzi, qualcuno?

- Su seno e coseno, e' semplice! - Eh, col seno di poi...

Ricky!

Vi rendete conto di quanto fate schifo in matematica?

- Fate pure lo scientifico! - Non ci puo' aiutare lei?

Vediamo...

Dai, riprendiamo dall'inizio, su. Le funzioni variabili.

Allora...

La funzione di una variabile reale...

- Eh... - E'?

- Boh! - Boh lo dico io!

Non si capisce niente, sono una capra in matematica!

Ma almeno ho avuto il buon senso di fare il classico.

Troppo tardi per cambiare indirizzo?

La funzione e' una relazione tra due insiemi.

La funzione reale di variabile reale

e' quella che trasforma un numero reale in un altro numero reale.

Le so dire anch'io parole a caso pero', eh!

Trattore... Bambino... Pterodattilo.

No, ragazzi e' giusto.

- E' giusto? - Tutto giusto.

Ma... Come facevate a saperlo? Avete preso quattro in matematica.

In due!

Siete cinesi, siete bravi in matematica...

Quindi non siete di Ostia!

Lo sapevo. Lo sapevo!

Pero' non ho capito una cosa...

Voi ci avete passato il compito sbagliato

e avete preso due pure voi?

Non tutti i cinesi sono bravi in matematica.

Noi si'. Tanto poi avremmo recuperato.

Alzo le mani.

Perversamente geniali.

- L'hanno fatto pure in sincro. - Beh, li' e' l'arte dei cinesi.

- Grande, prof! - E due, babbo.

Ma no! Ma ditelo!

Due? Che vuol dire due?

Vuol dire che quando uno copia, prende due.

Ma noi non abbiamo copiato.

Si', improvvisamente siete diventati tutti bravi in matematica.

Certo. Un miracolo!

Ma e' assurdo. Come fa ad essere sicura che abbiamo copiato?

Ma per favore, Chiaretti. Non c'e' un'insufficienza e dovrei credervi?

Che cazzo prof, per una volta che volevo prendere sei!

Tranquillo, Yuri!

Tranquillo.

Cos'e'? Uno dei tuoi video dementi?

No, e' il compito di martedi' scorso, cosi' vedra' che nessuno ha copiato.

C'e' tutta l'ora, eh! Prego.

Ma dov'era la telecamera?

Adesso non e' che posso dirle tutto, prof.

- Torna a posto. - Grazie.

- Ah, no. A voi no, giusto. - Ma davvero gli stava dando due?

Nessuno gli avrebbe creduto, glielo assicuro.

Signora, gente come questa qui non cambia mai.

Gia' ci sono cosi' poche certezze nella vita.

Evidentemente il professor Andreoli e' andato oltre le apparenze.

Ci ha capito meglio lui in cinque mesi

che loro in cinque anni.

Luciani, guardi, sara' anche come dice lei...

Ma un professore non ha solo il dovere di capire i ragazzi...

Ha, prima di tutto, il dovere di insegnare.

Non e' detto che una cosa debba escludere l'altra.

Ti dispiace?

Andiamo avanti?

- Quanto ho preso io? - Settanta!

- Yuri perche' non arriva? - Tanto vuole essere bocciato.

Dai Chang, vai tu. Chi e' Chang?

- Lui. - Lui.

Viola? Vai tu?

Vado io.

- Quindi? - Allora?

- Tutti ammessi. - Cosa?

- Tutti ammessi! - Si'!

Ma che cazzo festeggiano? Sono stati ammessi con il minimo.

Tutti ammessi, Yuri, tutti ammessi!

- Anche io? - Credo di si'!

Oh! Ma che cazzo spingi?

Si'! Si', si', si'!

Ma secondo te, e' incazzato o contento?

Si'!

- Oh, Raimondo. - L'hai vista la cassetta?

Voglio vedere come farai.

Qui c'e' il rischio che io non ci sono piu' l'anno prossimo!

Bello Raimondo! Bello!

Ma che? Deve mori''?

Professore!

- Come e' andata? - Ammessi prof!

- Ammessi? - Tutti ammessi!

- Pure Yuri? - Si'!

Grandi! Alla faccia di chi vi considerava degli idioti!

Non insultiamo. Noi siamo fieri di essere degli idioti.

Ma parla per te!

Ma non e' finita, adesso arriva la parte piu' difficile.

- Ci mettiamo a studiare, prof. - Bravo!

Professore, buongiorno.

Un piccolo attacco di nostalgia?

Mi sembra che quest'idea della classe H, abbia funzionato.

- Grandi ragazzi! - Se era per lei...

Beh...

Andreoli, non e' che...

Lei ha a che fare con questo improvviso cambio di rendimento?

Lei e' in attesa di un provvedimento disciplinare...

Non se lo dimentichi. Buona giornata.

Che stronzo!

Prof...

Basta che me lo dici...

E gli muro la macchina.

Basta anche che mi fai un cenno con la testa. Io capisco...

Era il cenno?

Potete fare solo una cosa... Prendere 'sto cazzo di diploma!

Mi sembra che i dieci minuti siano passati da un pezzo.

Dicono che non me lo dimentichero' mai, l'esame di maturita'.

Che me lo sognero' anche quando avro' quarant'anni.

Le sveglie all'alba, i cornetti a notte fonda...

Litri e litri di caffe' e la paura di non farcela...

I pianti isterici e le risate senza un perche'...

La gente a casa che ti evita come un serial killer...

La voglia di staccare tutto e ubriacarti...

E il senso di colpa appena ti accorgi che non stai studiando.

I libri portati anche in bagno mentre fai pipi'...

Le compagne che ingrassano sfondandosi di schifezze...

E altre che digiunano per un mese.

E poi, gli incubi, tanti incubi...

l'incubo che tu che provi a parlare davanti alla commissione...

Ma hai perso la voce...

Oppure che all'esame esce un autore che non sta nel programma...

E tu ti dai fuoco davanti a tutti.

E invece sapete che cosa non mi dimentichero' mai?

La sensazione che ho provato la mattina dell'esame, all'alba.

La sensazione che non ero sola...

Che c'erano altri cinquecentomila disperati che, come me...

Stavano andando ad affrontare quello che, fino a quel momento...

Sarebbe stato l'esame piu' difficile della nostra vita.

Pur sapendo che non sara' mai un cazzo di voto...

A misurare il nostro grado di maturita'.

Grande prof!

Ma che grande prof... Il diploma l'avete preso voi, mica io. Dai.

Dai un bicchiere al professore, su!

Dai prof, prendi 'sto bicchiere in mano!

- Ragazzi, cosi' mi commuovete. - Dai capitano, prendilo in mano!

- Cosi' meno. Mi commuovete meno. - Tutto, tutto, tutto.

Bevilo tutto, tutto, tutto. Bevilo tutto, tutto, tutto.

Bevilo tutto, tutto...

Un capitano, c'e' solo un capitano, un capitano...

C'e' solo un capitano... Un capitano!

Festeggiavate cosi' per un sessanta?

Per noi era come aver vinto lo scudetto.

- Ma che fai? - Ma mi piaci!

Ugo, se una ragazza ti piace, non e' che vai li' e le tocchi il culo!

Le dici che e' bella, le fai dei complimenti.

Ma tu sei bella!

Ecco... Gia' questo e' un inizio.

Ma come fai ad andare a tempo? Perche' io...

Guarda che e' difficile! Non ci riesco.

Lasciti andare!

Non ce la fai proprio, eh?

E' piu' forte di te.

Ma allora come?

Un pervertito e' sempre un pervertito.

Almeno lui ce l'ha fatta a dirle che gli piace.

A modo suo, pero' ce l'ha fatta.

Eh...

Perche'? C'era qualcosa tra lei e Julian?

Ah, perche' non l'avevate capito?

Eh, signora, ma lei e' un po... Tuiddona.

Si puo' sapere perche' mi stai sempre addosso?

Oh! Allora?

In che sen... in che senso?

Io voglio essere lasciata in pace, tu?

Cosa vuoi?

Cosa vuoi?

Senti, se te ne vai, questa volta ti meno di brutto.

Mi dispiace per tuo padre.

In che senso?

Stella me l'ha detto.

E anch'io ho perso mio nonno l'anno scorso.

Ma e' stato come un padre per me.

Adesso vivo con mia nonna.

E i tuoi?

I miei?

I miei stanno in Africa, tutti e due. Fanno...

Fanno i medici.

Beh, figo, no?

Non li vedo mai...

Non e' figo.

Comunque, quello stronzo di mio padre non e' morto.

Ha mollato me e mia mamma per una ventenne.

Sai cosa?

Fai male a non sorridere mai.

Ci hai spiato? Che schifo.

Che cosa dovevo fare? Non potevo uscire fuori e rovinare tutto.

Quindi adesso state insieme? Che bello.

Oh, c'arrivo'!

No, non stiamo insieme! Non e' successo niente.

Ah, quindi tu stanotte non hai dormito da lui?

Sono due giorni che sei vestita cosi'.

Quelle cosi' sono le peggio.

Non mi dire che ti stai appassionando.

Oh...

Si sa che i cinesi si ubriacano subito.

Prof, va tutto bene?

Si', si'.

- Bevuto troppo forse. - Ma se ha bevuto due bicchieri!

Dopodomani si riunisce la commissione...

Sono un po' preoccupato, tutto li'.

Si', ma non volevo rovinare il clima.

Beh, ormai il danno e' fatto. Ci dica.

Possiamo fare qualcosa, prof?

No, no.

Avete gia' fatto abbastanza.

Mi avete fatto capire che un po' per questo lavoro ci sono tagliato.

Certo che c'e' tagliato prof, come un vestito su misura.

Che poi, io pago per la stupidaggine che ho fatto.

Pero' penso che se...

Se il prossimo anno Frigotto

facesse un'altra classe come la vostra...

Chi l'ha detto che ci sara' qualcuno che potra' dargli una mano?

E questo e' tutto.

Ci sembrava giusto raccontarvi come sono andate davvero le cose.

Mi sembra che il professor Andreoli sia una risorsa per la scuola, no?

Signora, con tutto il rispetto, qui non siamo in una soap opera.

Esatto. E' facile cosi', uno entra, esce...

Domani lo faccio anch'io... Me ne vado!

Qua ci sono dei regolamenti da rispettare.

Se ci si basasse solo sui regolamenti

la scuola sarebbe ancora peggio di quella che gia' e'.

No?

Fammi capire...

Ma tu da che parte stai?

Cosa vuoi che ti dica Frigotto...

A me sembra che col professore Andreoli

questi ragazzi abbiamo davvero imparato qualche cosa.

- Ah si'? - Si'...

Qualcosa che noi tendiamo a tralasciare...

Troppo presi da voti, da verifiche...

Molliamo tutto allora. Programmi, verifiche, interrogazioni...

No, io non ho mai detto questo.

Io parlo della vita...

Parlo di creativita', di...

Diamo a tutti dei pennarelli colorati allora...

Cosi' gli facciamo riempire gli spazi fino ai diciannove anni.

Scusa ma se...

Se la scuola non ti insegna a tirar fuori il meglio di te stesso...

A che cosa serve?

La mancanza di meritocrazia nasce proprio dalla scuola.

E lo sai pure tu.

Se dipendesse da voi, la scuola sarebbe ridotta ad un'azienda.

Senti, sono stufo di questa storia. Gli studenti non sono tutti uguali.

Ci sono studenti di serie A e studenti di serie B, e' chiaro?

E sentiamo, tu che cosa ne faresti di questi studenti di serie B?

Quello che ho fatto!

Separarli dai piu' capaci in modo che non li danneggino.

La scuola superiore non dovrebbe essere un diritto.

Ma dimmi che senso ha...

Mandare i ragazzi a scuola fino a sedici anni

solo perche' in giro non c'e' lavoro?

Si'?

La scuola non dovrebbe essere un diritto...

Dovrebbe essere un'opportunita'!

Un'opportunita' che si da' a chi se lo merita. Sentito ragazzi? Si'?

Quindi e' vero...

Volevi bocciarli sin dall'inizio.

'Sto cazzo di Andreoli.

Bene, abbiamo perso fin troppo tempo.

Vogliamo procedere al voto?

E' ovvio che questi tre burattini, voteranno cioe' che vuole lei, no?

Signorina, si chiama democrazia...

Quella che a voi piace soltanto quando vi conviene.

Certo.

Mi dispiace.

Forza ragazzi, andate.

Possiamo procedere al voto.

Scusate, mi sono dimenticato una cosa.

Stava qua... Anzi, ce l'avevo in tasca.

Signori...

Ciao ragazzi...

Mi ha chiamato Luciani, mi ha raccontato tutto.

Volevo ringraziarvi.

Il voto e' andato come si sapeva...

Ma quello che avete fatto voi e'...

Siete maturati.

Una volta avreste pensato solo a vendicarvi, invece...

E chi gliel'ha detto che non ci siamo vendicati?

Allora, abbiamo solo venti minuti

e non abbiamo il tempo per trovare una scala.

Pensi di farcela?

- Fighe! Dove le avete prese? - Dai cinesi.

Okay, posso farcela in dieci.

Hai capito i punti dove devi metterle?

- Si'. - Oh, mettetegliene molta, eh!

Ricordatevi di parlare in questa direzione, forte.

Stella e Viola ci chiamano quando vedono arrivare Raimondo.

Gli studenti non sono tutti uguali, va bene?

Ci sono studenti di serie A studenti di serie B.

Davvero? E tu cosa...

Sapevamo che Frigotto era un osso duro.

Ma eravamo certi che, prima o poi, si sarebbe tradito da solo.

Come ci ha insegnato lei, lavoro di squadra!

Non potevamo farla tornare ad insegnare...

Ma almeno potevamo evitare che esistesse una nuova classe Z.

Quindi e' vero, volevi bocciarli sin dall'inizio!

E questa cosa e' gia'...

Volevamo lasciare a lei l'onore.

- Clicco? - Clicchi.

Si'!

Ben fatto, prof.

Vi ho detto che e' inutile che state qua ad aspettare.

Se proprio il preside esce, esce dall'altra parte!

Dall'altra parte!

E' inutile che state qua a fare l'agglomero...

Eccoci.

Siamo davanti al liceo Cartesio, che e' stato in questi giorni

al centro di un clamoroso fatto di cronaca.

Preside Frigotto!

Preside Frigotto, come commenta la mobilitazione degli studenti

contro di lei?

Non ho niente da dire.

Preside, come ha preso la notizia della sospensione?

- Ma allora non ci sentite, eh? - Preside...

Non ti muovere!

- Sta squillando il tablet. - Dove vai?

- No, no, non ti puoi muovere! - Rovini tutto! Ricky!

Oh, ragazzi, e' il professore! Venite!

- Salve, prof! - Ciao prof.

Ciao! Ma dove siete?

Indovini? Scuola Zoo! Corfu'.

La Grecia e' bellissima, ci sono un sacco di pietre antichissime.

- E poi c'e' un sacco di figa! - Dai Ugo, per favore.

Corfu', isola mitologica, porta un po' di rispetto.

- Ci si e' fermato pure Ulisse. - E ci credo, e' pieno di figa.

- E basta! - E' bellissima, professore!

E noi saremo i primi cinesi abbronzati della storia.

Sarete arancioni!

Anche tu, prof, avresti bisogno di un po' di abbronzatura!

Yuri, ma scusa, il lavoro?

No, lavoro basta. Mi sono iscritto all'Accademia di Belle Arti.

- E tuo padre? - Gli ho murato la porta di casa.

E lei che ci dice?

E che vi dico... Che hanno riesaminato il mio caso e...

- E? - E sono stato reintegrato.

Si'!

Grande prof!

Il merito e' tutto vostro ragazzi, grazie!

Ma che grazie, ora ci deve una cena, mi sembra il minimo.

- Eh beh! - Minimo.

Ci sta.

Adesso vi saluto, che, come vedete, anch'io son pieno di figa.

Pero' mi raccomando, fate i bravi!

Non si preoccupi prof, l'ha detto anche lei che siamo maturati, no?

- Siamo maturati? - Eh!

Io lo dico per l'ultima volta...

O a me spiegate tutto cos'e' successo...

O in Italia non tornate.

Dunque...

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