All language subtitles for son de mar

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic Download
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian Download
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian Download
cs Czech
da Danish
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian Download
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish Download
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

(BAMBlNA GRlDA)

> Ulises: Didone e l'eroe troiano giungono alla stessa caverna.

> Frattanto il cielo comincia a turbarsi con un grande fragore.

> Giunone pronuba, nel vedere i due amanti abbracciati,..

..diede subito il segnale.

> Cominciarono a rifulgere le folgori..

..e le ninfe..

..cominciarono a ballare..

..sulla soglia della caverna.

(VoClARE. slRENA Dl NAvE)

Donna: D� a tua madre che le seppie non sono ancora arrivate.

Per� guarda...

Ti do anche.... Ci mettiamo un po' di calamari..

..e di gamberi, va bene? - Grae'ie, glielo dico.

- Ci vediamo. < Ciao!

(CAMPANELLA)

> Direttore: Grae'ie per aver anticipato il suo arrivo.

Cos� durante le feste potr� organie'e'arsi.

Casillas purtroppo � morto..

..e non aveva preparato il programma di studi.

Quindi, dovr� farsi venire qualche idea con gli alunni.

L'aula di lingua e letteratura. Prego, entri.

< C'� un bel panorama.

Scusate.

< La rivista che aveva chiesto. < Direttore: Grae'ie.

Voglio presentarle Ulises Adsuara, il nuovo docente di letteratura.

Xavier Leal, storia dell'arte. - Molto piacere. - Piacere.

- Ha trovato una sistemae'ione? - No.

Ane'i, volevo chiederle un consiglio.

(MUSlCA RAP DALLo STEREo)

Martina!

Abbassa quella musica!

Bene, eccoci qua.

Un piatto speciale!

< Roseta: Basilio, quante pore'ioni? < Basilio: Quattro! < Va bene.

< Vieni a servire i piatti.

Spegnilo.

(MARTlNA SPEGNE Lo STEREo)

Grae'ie, Martina.

- Allora, le piace? - S�, � buonissimo.

- Sai cucinare come tua madre? - Magari!

Ma faccio delle patate fritte buonissime.

Adoro le patate fritte. Me le fai una volta?

- Non sono la tua cameriera. < Ulises: Mi porti un limone?

Che leggi?

L'Eneide.

Di che parla?

(ULlSES RlDE)

�L'eroe Enea e la bella e sventurata regina Didone..

..si preparavano a fuggire insieme nella selva.

< �La regale Giunone disse: 'lo li aspetter� in una caverna,.#

'..li unir� in stabile connubio e consacrer� lei come sua'.

Che disse la dea?

Li aspetter� in una caverna, li unir� in stabile connubio..�

�..e consacrer� lei come sua�.

Molto bello, no?

Allora? Devi stare al bancone.

- Che fa, la prende la stane'a? - S�. S�, s�.

Occhio con mia figlia.

- Maria Luisa Mart�n. - Presente.

- Marta Mu�oe' Soriano. - Tutti: Non c'�.

- Raquel Garc�a. - lo.

- Antonio P�ree' Monteagudo. - Tutti: Assente. Non � venuto.

Ulises: Come mai cos� tanti assenti?

- C'� stata un'epidemia? - No. Stanno agli aranceti.

- Agli aranceti? - S�, agli aranceti.

Non � male.

- A lavorare? - No, a scopare!

(RlSATE)

< Ulises: Va bene, basta cos�. Sst!

Oggi parleremo dell'arrivo di Odisseo nel paese dei Feaci.

(MUSlCA PoP DALLA RADlo)

< Basilio: Buongiorno, Alberto. Prende un caff� corretto?

S�, per favore.

Martina!

- Sii carina col signor Sierra. - Come sempre.

(MARTlNA SPEGNE LA RADlo)

Mi ha detto mia nipote che anche a te piace Alejandro Sane'. E' vero?

E allora?

Sabato sera sar� a Valencia. Se ti va, puoi venire con noi.

Martina, senti...

Sono convinto che noi due possiamo diventare buoni amici.

- Perch� non vieni? - No.

Ulises: Signor Basilio, io prendo un caff� freddo, grae'ie.

(MUSlCA RAP DALLo STEREo)

(MUSlCA RAP DALLuALTRA sTANe'A)

(MUSlCA Sl lMERRoMPE)

Mamma, esco!

- Che guardi? - Niente!

Per essere niente � troppo.

- Senti, ma tu non esci mai? - Per andare?

A fare una passeggiata, a bere una cosa...

ln discoteca, che ne so!

Martina: E' questa.

Ti piace?

Ulises: E' conciata male.

Martina: 4 anni fa non era cos�,..

..quando l'hanno usata per girarci un film. Sali, non c'� nessuno.

- Lui stava dove sei tu adesso. - Chi?

L'attore, nel finale del film.

Era in smoking e aveva un bicchiere in mano.

Era molto triste, la sua ragae'e'a l'aveva lasciato.

E all'improvviso da l�..

..arriva una macchina, si ferma, scende la ragae'e'a,..

..sale sulla barca e si baciano.

Romantico!

Sfotti, sfotti! Ma io l'ho conosciuto.

- Non ti sto sfottendo. < S�, invece.

Tu dici?

< Martina: Mh.

< Ero al bar da sola.

Era molto presto, non c'era ancora nessuno.

E' entrato lui.

Non diceva una parola, mi guardava e sorrideva.

Aveva i denti bianchi bianchi.

Dopo un po' mi ha indicato la bottiglia di gin.

Avevo 16 anni e tremavo talmente tanto...

Lui se n'� accorto e mentre lo servivo mi ha preso la mano.

Sono stata una settimana a letto con la febbre.

Se un giorno avr� tanti soldi, mi comprer� questa barca.

(MARTlNA SoSPlRA)

Perch� non mi racconti che hanno fatto quei due nella caverna?

(MUSlCA DA DlSCoTECA)

> Ulises: Didone e l'eroe troiano giungono alla stessa caverna.

> Frattanto il cielo comincia a turbarsi con grande fragore.

> Giunone pronuba, nel vedere i due amanti abbracciati,..

..diede subito il segnale.

> Cominciarono a rifulgere le folgori..

..e le ninfe cominciarono a ballare....

- Cos� mi piace la musica! > ....sulla soglia....

- Ulises: Senti... > ....della caverna.

Quell'Alberto, quello che era al bar,..

..ti piace? - No. - Ah!

- A tua madre, per�, s�. - Fa il costruttore. E' pieno di soldi.

Ma io lo so che vuole.

- Che vuole? - Portarmi a letto.

(SCoPPlmlo)

(MUSlCA BANDlSTlCA)

(CLACSoN E SCoPPlmlo)

(MUSlCA CLASSlCA DALLo sTEREo)

Ulises: Questa � la musica che piace a me.

Stanotte ti ho sognato.

E' bellissimo.

Vieni.

(BulTl DEL CUoRE)

Ulises: Abbandonati al presente,..

..nOn penSare a cosa accadr� domani.

< Martina: Mio padre � stato qui da soldato.

Un giorno videro brillare gli occhi di un cavallo..

..in fondo a questo lago.

Cos� levarono tutta l'acqua..

..e trovarono due occhi.

Dicono che erano di questo cavallo.

Ulises: Questo posto � magico.

Guarda.

Sul profondo e calmo mare incombono due serpenti..

..con immense volute.

l petti erti tra i flutti..

..e le creste sanguigne sovrastano le onde..

..mentre il resto del loro corpo..

..si snoda a fior dacqua.

> Uno di essi ora mi avvinghia alla vita per due volte..

..e mi opprime con il doppio nodo del suo amore.

E io..

..mi sfore'o..

..di svellere..

..il suo nodo.

(MARTlNA GEME)

< Ulises: l tuoi seni mi ricordano il mare.

< Martina: Sto naufragando.

(MARTlNA GEME)

> Ragae'e'a: �Quando salperai verso ltaca..

..fa' in modo che il tuo viaggio sia lungo,..

..pieno di avventure, pieno di conoscene'a.

< �Chiedi che sia molto lungo il cammino,..

..con una schiera di mattine destate,..

..in cui, pieno di fortuna, approderai in cale sconosciute.

< �Fermati nei porti della Fenicia e acquista merci pree'iose:

..coralli, madreperle, ambra, ebano e voluttuosi profumi.

Visita molte citt� e apprendi dai loro saggi.

Porta sempre ltaca nella tua mente,..

..ma non affrettare mai il ritorno.

Molto bene, Raquel.

Sierra: Martina!

Dove vai?

- Dal tuo professore? - Pu� darsi. E allora?

Non farai sul serio con quello?

- Perch�? - Gli hai chiesto quanto guadagna?

Martina: Sicuramente meno di te.

- Sierra: Aspetta, se tu volessi.... - Ma non voglio.

- Sierra: E' un peccato! < Per chi?

Ulises: Regale Giunone!

Ciao.

Facciamo una passeggiata?

- No. Andiamo a casa. - A casa?

- Per questo ci siamo visti qui? - S�.

Martina: Ho una sorpresa per te.

- Ulises: Che sorpresa? - Qualcosa che ti piacer�.

- Ulises: Sicuro? - Sicuro.

Ulises: Che cosa nascondi? (mAulNA RlDE)

Cosa nascondi?

- Ti avevo detto di stare attento. - Ma ci vogliamo sposare.

Ci manca solo che non vi sposate!

Mamma mia, incinta!

- Perch� non l'hai detto prima? - Volevo esserne sicura.

- Dio mio, che disgrae'ia! - E cos� non posso pi� abortire.

Ulises: Signora, signora! lo la sposo, sua figlia.

Vorrei vedere!

(SUoNo DELLE CAMPANE)

(APPLAUSl)

(SCoPPl)

Qualcuno si sar� accorto che sono incinta?

Che ti importa? Sei sposata, no?

S�.

Vieni.

(ULlSES RlDE)

(MARTlNA SoSPlRA)

Quanto mi piacciono le fedi! (uLlsEs RlDE)

- Roseta: Dolce e caff� corretto. - Xavier: No, beh...

Ma hanno un buon sapore. Grae'ie!

- Non puoi fumare. - S� che posso. - No! Ti fa male.

Xavier: Ulises! (xAvlER FlscHlA)

> Sbrigatevi, perdete il treno!

(CLACSoN) Ulises: Oh!

Meglio stanotte a Valencia. Mh?

Dimmi che mi ami. (uLlsEs RlDE)

Ci siamo appena sposati e ancora non me l'hai detto.

D�: �Martina, ti amo�.

Martina, ti amo.

Sai,..

..voglio comprarmi una barca.

- Una barca? - S�, una barca da pesca.

- Per portarti tanti tonni. - Bell'idea!

Guarda che letto!

Non andiamo a cena?

- lo non ho fame. < Usciamo un po', no? - S�.

Vieni. Vieni.

Mi avevi detto a Valencia..

..e ora siamo a Valencia.

Dimmi quella cosa che mi piace tanto.

- Cos'� che ti piace tanto? - Sul profondo....

....e calmo mare incombono due serpenti..

(MARTlNA RlDE)

..con immense volute.

l petti erti tra i flutti.. (uLlsEs soFFlA)

..e le creste sanguigne..

..sovrastano le onde,..

..mentre il resto del loro corpo si snoda a fior dacqua.

Uno di essi..

..Ora..

(MARTlNA GEME)

..mi avvinghia alla vita per due volte..

..emiopprime..

..con il doppio nodo..

..del suo amore. (mAulNA GEmE)

< Martina: Mettetelo vicino al muro, l�.

Potete portare il tavolo.

, < Uomo: lo non la venderei ci sono affee'ionato,..

..ma visto che non mi fanno andare a pesca...

< Con questo si accende il motore. La barra del timone...

Poi basta sciogliere gli ormeggi.

Sei contento?

S�.

Perch� hai comprato una barca o perch� abbiamo una casa nostra?

Per tutte e due le cose.

Metterai il mio nome alla barca, vero?

Dicono che porti sfortuna.

Ma va bene, glielo metto.

Leggimi un po'.

�Se una fore'a prematura porta in te una parte della mia anima,..

..che faccio io, che sono l'altra, la meno amata?

> �Lo stesso giorno trasciner� entrambi alla rovina.

> �Ovunque mi precederai andremo entrambi,..

..pellegrini disposti a fare insieme il viaggio sene'a ritorno.

Roseta: Guardalo, com'� bello! Vieni qui, amore della nonna.

Ooh...

< Martina: Ciao... Ciao, amore mio...

E dai, vagli a dare un bacio!

< Martina: Sei bellissimo. Dammi un bacio, amore.

Ulises: Com'� piccolo... Com'� piccolo...

Com'� piccolo...

Ulises: �Tra l'amare e il non amare c'� una strada molto lunga,..

..che tutti..

..al mondo..

..perCOrrOnO Senla..

..sapere n� come..

..n� quando.

(FRASTUoNo Dl LAVoRl lN CoRSo)

- Sierra: Martina! - Ciao. - Vi raggiungo.

Come mai da queste parti?

Niente, c'� un'infiltrae'ione a casa da tre settimane.

Ho chiamato pi� volte, ma non si � visto nessuno.

Perch� non hai chiamato me?

- Non volevo disturbarti. - Sai che tu non disturbi mai.

- E' diventato un ometto. - Hai visto quant� bello?

- Assomiglia a sua madre. - Martina: Ma soprattutto a suo padre.

- Allora, per l'infiltrae'ione? - Oggi ti mando qualcuno.

- Grae'ie. - Ci vediamo. - Ci vediamo.

- Chiamami quando hai un problema. - Grae'ie.

Martina, aspetta.

Stasera do una festa nella mia casa nuova.

Cena all'aperto, orchestra... Perch� non venite?

- Ulises e io? - Certo. - Non so....

Ci sar� un sacco di gente. Starete bene. Vi aspetto.

J Se non vieni non ti aggiusto il tetto.

(MUSlCA)

- Carla: Alberto! - Sierra: Carla! Scendi!

Scendi!

- Signora, signore... - Grae'ie. - Grae'ie.

- Ulises: C'� Xavier Leal. - No, ti prego, che noia!

- E' un mio collega. - Vado a mangiare qualcosa.

- Martina: Salve. - Ciao.

- Allora, come stai? - Stanco.

Di cosa?

Di tutto.

Martina: Grae'ie.

< Sierra: ll momento pericoloso � quando lo afferri.

, Una volta che ce l'hai se lo tieni forte, non c'� problema.

< Toccalo, toccalo.

Donna: Come si chiama?

Morgan.

- Cosa mangiano questi animali? - Carne, la cosa che gli piace di pi�.

Ora � carino, ma quando crescer�?

A me fa un po' schifo.

Vanno molto di moda in America.

< Sierra: A me piacciono gli animali forti.

< ll coccodrillo � un animale da guardia.

< Uomo: S�, e ci fanno delle scarpe meravigliose.

< Sierra: Sono contrario allo sfruttamento di questi animali.

- Martina: Crescer� molto? - Beh... Stai buono!

Fa paura.

Pu� arrivare fino a e' metri. E la mandibola fino a 50 cm.

Attento, lo dico a Martina!

Lo lascio.

< Sierra: Al mondo ci sono tre tipi di coccodrilli:

..questo che viene dal Mississippi, tropicale.

< Poi c'� l'Acutus, che � americano.

> ll tere'o si chiama....

< Sierra: Martina, vieni.

Devi venire a vedere la casa e una sorpresa.

- Va bene, ma fammi avvertire Ulises. - Non preoccuparti, ti trover�.

Un'altra piscina?

Sierra: e'60 tutto l'anno.

- E' calda! - Ti piace?

- Quando ti va ci puoi venire a nuotare. - Grae'ie.

Sierra: Vieni, ti faccio vedere il piano di sopra.

(BuUTE CoPERTE DALLA muslcA. RlsATE)

(BuUTE CoPERTE DALLA muslcA)

La mia camera da letto.

S�.

A volte penso che se non fosse arrivato quel professore,..

..sarei potuto diventare io tuo marito.

Per� � arrivato.

- Dammi un bacio, Martina. - Smettila, ti prego.

- Per favore. - Lasciami, lasciami!

Ti ho detto di lasciarmi!

Che vuoi, farti una scopata?

Ti sbagli, Martina. Ti stai sbagliando.

Quello che conta � che tu sia felice.

Ah, sm

S�.

Per questo mi hai invitata?

(MARTlNA SoSPlRA)

Se gli pu� interessare, si � liberato un posto in amministrae'ione.

- Sa contare solo fino a cento. - Mi fai impae'e'ire.

Come pu� piacerti un uomo che non sa fare soldi?

Perch� racconta belle storie?

Andiamo, sono stanca.

Per una volta che usciamo!

Andiamo via. Dai.

Era molto bella.

- Che c'�? Hai ancora fame? - Chi?

Lo sai. Quella col vestito rosso.

Dormiamo?

Domani mi ale'o presto, vado a pesca.

Mi ami?

Ti pescher� un tonno per dimostrarti che ti amo.

E io far� le patate fritte come piacciono a te.

(BAMBlNo PlANGE)

(SUoNo DELLE CAMPANE)

(TUoNl)

Roseta: Martina!

Martina, fermati!

< Uomo: Fore'a! Tirate!

< Tira! Tira! Tira!

< Ancora! Fore'a, manca poco!

< Uomo 1: Tira! Tira! < Uomo e': Dai, su!

< Uomo 1 : Attene'ione! < Uomo e': Tira! < Uomo 1: Avanti!

< Martina (gridando): Noo!

> Prete: Venite a me, voi che siete stanchi e affaticati,..

..e io vi ristorer�.

< Siamo qui riuniti..

..a pregare tutti insieme il Signore per l'eterno riposo....

> Ulises: Sul profondo e calmo mare..

..incombono due serpenti..

..con immense volute.

> l petti erti tra i flutti..

..e le creste sanguigne sovrastano..

..le onde,..

..mentre il resto del loro corpo..

..si snoda a fior dacqua.

(RUMoRE DEL MARE)

> Abbandonati al presente e non pensare a cosa accadr� domani.

> Sierra: Lo vuoi con ghiaccio? - S�, tanto!

Tieni.

Che caldo che fa! Faccio il bagno.

< Sierra: Ti amo!

Bene, digli che non siamo disposti ad aspettare. No.

O lo prendono cos� com'� o lo offriamo ai tedeschi.

Mh mh. S�, digli cos�.

Esatto.

- Pap�, facciamo il gioco dei soldi? - Aspetta. Va bene, tuffati.

Mamma, guarda!

Pap�, un'altra!

Tieni!

Guarda, mamma, ho preso 7 monete!

Bravissimo, Abel.

J Ma ora vai a cambiarti sei in acqua da troppo tempo. Corri!

(VERSo DEL CoCCoDRlLLo) < Paco: Torna nella tua piscina!

Torna nella tua piscina!

< Brutto coccodrillo di merda, va' indietro, cae'e'o! lndietro!

(VERSo DEL CoCCoDRlLLo)

Torna nella tua piscina, ne ho piene le palle di pulirtela!

ln acqua!

> Abel: Mamma, il giardiniere sta picchiando Morgan!

Che � successo?

L'ha chiamato �brutto coccodrillo di merda�.

Mi scusi, ma al coccodrillo non ho fatto niente.

Pulisco la piscina come mi ha chiesto il signore.

- E' pure bugiardo! - Non dico bugie.

< Cameriera: Signora, al telefono.

Sm

(MARTlNA SoSPlRA) Chi parla? Pronto?

Abel...

> Sierra: Se facciamo ricorso, quante possibilit� abbiamo?

Molto poche.

La situae'ione � cambiata. Sono molto rigidi.

- Non possiamo fare pi� niente. < Martina: Non capisco una cosa:

..nessunopu�opporsi aqueipianiinpi�.

Gli edifici sono tuoi e non c'� niente dietro.

Quei coglioni del comune!

Posso provare coi due piani dell'edificio accanto.

(SQUlLLo DEL TELEFoNo) Deve essere Villaca�as.

< Luis? Luis?

Chi sei?

Avanti, chi sei?

Qualche strone'o.

(SQUlLLo DEL TELEFoNo)

Sm

> Ulises: Abbandonati al presente..

..e nOn penSare a cosa accadr� domani.

Ulises: Martina, ho attraversato tutti gli oceani del mondo..

..per capire che non posso vivere sene'a di te.

> Sierra: Chi �?

Chi �?

Sierra: Chi era?

Hanno attaccato.

Di nuovo?

Che succede?

Niente, sono stanca.

- Vieni qui, ci rilassiamo un po'. - Sono molto stanca, davvero.

Vieni qui.

Qualche problema?

No.

> Ulises: Martina...

> Martina, ho attraversato tutti gli oceani del mondo..

..per capire che non posso vivere sene'a di te.

Tesoro?

lo vado.

(SQUlLLo DEL TELEFoNo)

Sm

> Ulises: Se vuoi vedermi.... - No... > ....sono all'Hotel lnternae'ionale,..

..stane'a n. 35, la stessa di allora. - Grae'ie.

Chi �?

ll parrucchiere. Ha spostato l'appuntamento.

- Torni a prane'o? - No, ho un incontro con i tedeschi.

A stasera, allora.

- Stai bene? - S�.

- Nessun problema? - No.

(SCRoSClo DELLlACQUA)

(RUMoRE Dl TACCHl)

(ULlSES SoSPlRA)

Ti ho portato il tonno, come promesso.

Sei un figlio di puttana!

(piangendo) Perch�?

Ti avevo detto che tornavo.

Perch�?

(ULlSES PlANGE)

Ho tanto bisogno di te. Aiutami.

Sono sposata e ho anche un figlio!

Vorrei vederlo.

lo mi sono sposata con Sierra.

Lui ha riconosciuto Abel e non gli abbiamo detto niente.

Tu non hai pi� un figlio.

Sai che ho fatto tutto questo tempo?

Non mi interessa, non mi interessa.

Sei....

Sei scappato con la donna della festa, col vestito rosso?

- Che importane'a pu� avere? - Dimmelo!

Ero andato a pescare il tonno.

Sono salito sul suo yacht e ho perso la barca.

L'ho persa!

Dove siete andati?

Se mi ami ancora, un giorno ti ci porter�. All'isola di Sumatra.

Sumatra...

Tu non puoi portarmi su nessuna isola.

Tu non esisti.

- Come, non esisto? - Non esisti, sei morto!

Non lo capisci?

Se mio padre scopre che sei vivo, ti ammae'e'a.

J Se non ti ammae'e'a lui lo fa Alberto.

< Tu sei morto!

< Dimmi quella cosa che mi piaceva tanto.

< Sul profondo e calmo mare?

S�.

< Sul profondo e calmo mare..

..incombono due serpenti con immense volute.

< l petti erti tra i flutti..

..e le creste sanguigne sovrastano le onde,..

..mentre il resto del loro corpo si snoda a fior dacqua.

Uno di essi ora mi avvinghia alla vita per due volte..

..e mi opprime con il doppio nodo del suo amore.

E io mi sfore'o di svellere il suo nodo.

Me ne devo andare.

Ulises: Non lasciarmi.

Martina, non lasciarmi.

< Benasha: Quando si prende la terra la palla non parte.

Bell'approccio! Solo quattro dita.

- Sierra: Buona, no? < Bel colpo.

Ciao.

< Benasha: Questa era un po' troppo corta. - Ciao.

< Sierra: Un altro cestino di palle!

Benasha: S�.

Martina: Mettilo nel portabagagli.

Martina: Non pu� vederti nessuno. Prima di arrivare nasconditi.

Come va?

(ULlSES EMmE UN LAMEMo)

Ulises: Mi fanno male le gambe.

Martina: Dobbiamo anche salire a piedi.

- Ulises: Che piano �? - L'attico.

- Ulises: Ooh! - Per� qui sarai al sicuro.

- Ulises: Non ci abita nessuno qui? - No.

Questi appartamenti non si possono vendere.

Decider� il tribunale.

Vogliono che butti gi� due piani, dicono che � abusivo.

Aspetta, aspetta, aspetta.

(ULlSES E MARTlNA ANSlMANo)

Ulises: Perch�..

..non gli dici che sono tornato?

Sei impae'e'ito?

Ora � meglio che rimani qui.

Con calma penser� a cosa fare.

Starai bene qui.

Martina: Ho comprato tutto quello che ti serve.

E ricordati di non aprire mai le serrande, eh?

Sul profondo e calmo mare..

..incombono due serpenti..

..con immense volute. S�...

l petti erti tra i flutti..

..e le creste sanguigne sovrastano le onde,..

..mentre il resto del loro corpo, s�, si snoda a fior dacqua.

Vieni. Uno di essi ora mi avvinghia alla vita per due volte..

..e mi opprime con il doppio nodo del suo amore. Vieni.

Vieni, vieni, vieni!

E io mi sfore'o di svellere il suo nodo, amore mio.

Sul profondo e calmo mare..

..incombono due serpenti, s�, con immense volute. Vieni.

l petti erti tra i flutti..

..e le creste sanguigne sovrastano le onde. Vieni.

Vieni un'altra volta, vieni.

Mentre il resto del loro corpo si snoda a fior dacqua.

< Vieni un'altra volta.

< Uno di essi ora mi avvinghia alla vita per due volte.

< Vieni un'altra volta. S�, un'altra volta...

< Mentre il resto del loro corpo mi opprime, mi opprime....

< Vieni un'altra volta, vieni un'altra volta!

(MARTlNA RlDE)

Ulises: ....con il doppio nodo del suo amore. Sei venuta ancora?

Sei venuta ancora? S�, s�. (RlDoNo)

- Ne vuoi un altro? - No.

Lo prendo in ufficio.

Cosa devi fare oggi?

Qualche appuntamento, il solito.

- E tu? - La palestra.

Sierra: Mh mh.

Va bene, me ne vado.

Sierra: Via!

(ULlSES CAMlCCHlA)

(RUMoRE Dl TACCHl)

(MARTlNA ANSlMA)

(RUMoRE Dl TACCHl)

(RUMoRE Dl CHlAVl NELLA ToPPA)

(MARTlNA ANSlMA)

Ciao. (uLlsEs RlDE)

Ah-ah...

Aspetta.

(MUSlCA CLASSlCA DALLo STEREo)

Non avrei mai sperato di poterla sentire ancora con te.

(MARTlNA ANSlMA)

(MARTlNA GEME)

(MARTlNA GRlDA)

Devo andarmene.

No, no... Rimani.

Rimani, Martina, rimani.

- Devo andarmene. - No, no...

> Devo andarmene.

> Ulises: No... No, rimani, per favore.

Un'agene'ia di viaggi inglese � disposta a comprarmi..

..quel maledetto grattacielo.

Ma non puoi venderlo.

Puoi?

Pare che quei coglioni del comune si siano decisi a patteggiare.

Domani vieni con me a Londra.

Domani?

Domani.

L'aereo � alle 10.

< Come va la palestra? - Bene.

Come sempre.

(RUMoRE Dl PASSl)

Ulises: Martina...

Martina...

Martina...

(RUMoRE Dl TACCHl)

(RUMoRE Dl CHlAVl NELLA ToPPA)

(MARTlNA ANSlMA)

Martina: Ulises...

Mi dispiace.

Mi dispiace.

Sono dovuta andare a Londra.

Devo farti uscire da qui, Alberto lo deve vendere.

Lo sai,..

..mille anni fa..

..unaprincipessasiinnamor� diunviandante,..

..che era giunto nel suo regno da una regione sconosciuta.

Lei,..

..per la paura di perderlo,..

..lo rinchiuse nelle segrete del suo palae'e'o.

Tutte le notti andava a trovarlo e ogni volta lo divorava damore.

ln quella cella non c'erano n� porte n� finestre..

..e l'unico modo di scappare..

..era continuare ad amare la principessa..

..come se fosse la morte.

lo....

lo non posso aspettare la principessa.

Non posso restare qui. No. Voglio andarmene.

Tu, se vuoi, vieni con me.

< Abel: Ciao, pap�!

Che fai qui a questora?

< Sierra: Ti ho chiamato dall'ufficio.

Forse il cellulare era spento. Mi dispiace.

Sierra: Ciao, Abel.

Abel: Pap�, facciamo il gioco dei soldi?

Sierra: Mi dai un bacio?

Dai, prendila, vai!

Bevi qualcosa?

No, grae'ie.

lo s�.

Non hai risposto neanche a casa.

No.

Avevo molti giri da fare stamattina e poi..

..sono andata a scuola da Abel.

Sierra: Che facevi a Valencia?

Non so di che parli, � tanto che non ci vado.

Hanno visto un uomo con te in macchina.

Pu� darsi che abbiano visto male.

Magari era qualcun altro, no?

< Speriamo.

- Sierra: Paco! < Paco: Sm

< Sierra: La piscina di Morgan? < Pulita, come sempre.

< Sierra: Come sempre? La voglio come una chiesa!

E' pulita? Non vedi che fa schifo?

> Martina: Qualcuno ci ha visti a Valencia..

..e Alberto lo sa.

Dobbiamo andare via.

Non mi voglio nascondere, non lo far� mai pi�.

- E' lui l'uomo che hai visto a Valencia? - S�.

(SlERRA SoSPlRA)

Andiamo.

Torner� stanotte.

Non accendere la luce e non uscire per nessun motivo.

Tu non mi hai capito.

Non mi nasconder� pi�, basta.

- Sei sicura? Lo vuoi ancora fare? - S�.

(PoRTA Sl APRE E Sl CHlUDE)

< Martina: Amore...

Martina: Sono rimasta sene'a bene'ina e non trovavo nessuno che mi aiutasse.

Ulises non � morto,..

..� con lui che ti hanno vista a Valencia.

Non giocare con me, Martina.

Non giocare, capito?

Mh?

Ti ammae'e'erei piuttosto che perderti.

< Vattene.

Vattene.

Alberto...

Vattene, troia! (RumoRE Dl vnRl lNFRANTl)

< Martina: Abel...

La mamma deve andare via.

Ti voglio bene.

- Uomo: Scusi! - Ulises: Che c'�?

Uomo: ll signor Sierra le vuole parlare.

- Ulises: A me? - S�.

L'aspetta sul molo.

E' l�, vede?

Sierra: Allora sei proprio tu.

Ma non eri annegato?

No, come vedi.

Tempo fa ho pagato io un funerale per la tua anima.

Perci� tu sei morto.

Di' a Martina che..

..pu� scegliere.

O ritorna con i vivi..

..o se ne sta con i morti.

Vedr� lei.

< Figlio di puttana.

(SGoMMATA)

(ULlSES SBUFFA)

> Sierra: O ritorna con i vivi o se ne sta con i morti.

> Vedr� lei.

(MARTlNA SoSPlRA)

Dove sei stato?

(MARTlNA SoSPlRA)

Martina...

(MoToRE Sl SPEGNE)

< Ulises: Che succede?

Non lo so. l motori, vado a vedere.

Sul profondo e calmo mare incombono due serpenti con immense volute.

< l petti erti tra i flutti e le creste sanguigne sovrastano....

Che succede?

> Non so, il motore davviamento non fune'iona!

Uno di essi ora mi avvinghia per due volte alla vita..

..emiopprime conildoppionododelsuoamore.

> Martina!

Allora?

(RUMoRE Dl oGGml cHE cADoNo)

Oh, Dio! Ulises, sta entrando acqua!

< Ulises: Oh, Dio!

Ulises: Lo tengo io! Porta le coperte!

- Le coperte! - Tieni!

Martina: Oh, mio Dio, Ulises!

> Ulises: Non riesco a tapparlo! Porta le coperte!

< Martina: Ulises!

Non si ferma! Non riesco a fermarlo!

Martina: Dio mio, vieni! Ulises!

Tira quella cima!

Dio!

Attento!

(ULlSES GRlDA) < Martina: Noo!

Martina: Ulises! Ulises! Vieni qui! Non te ne andare!

No! No!

(MARTlNA EMmE GEmlTl Dl sFoRe'o)

Ulises! No, resta qui!

Non te ne andare! Non te ne andare!

Ulises! Ulises!

(MARTlNA PlANGE) > (gridando) No!

Rispondi! Ulises! Uli --

Uli --

(MARTlNA GRlDA)

(MARTlNA GRlDA E PlANGE)

(MARTlNA PlANGE)

< Martina: Non voglio morire, non voglio morire, non voglio morire!

< Non voglio morire! lo non muoio! lo non muoio! No!

(gridando) Ulises! Ulises!

(SUoNo DELLE CAMPANE)

(MARTlNA GEME)

> Ulises: l petti erti tra i flutti e le creste sanguigne....

> Ulises: Se una fore'a prematura porta in te..

..una parte della mia anima,..

..che faccio io, che sono l'altra, la meno amata?

> Lo stesso giorno trasciner� entrambi alla rovina.

> Ovunque mi precederai..

..andremo entrambi,..

..pellegrini disposti a fare insieme..

..il viaggio sene'a ritorno.

> Martina... Martina...

> Ho attraversato tutti gli oceani del mondo per capire..

..che non posso vivere sene'a di te.

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.