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Original subtitles

Una botta di vita

- Buonasera! - Sera!

- 4000... vero? - Sì.

Uno...due... tre e quattro.

Oh! Che mi prenda un accidente.

- Ah! - C'è posto?

C'è posto?

C'è posto in piedi?

Mi dispiace. Solo posti a sedere.

Che fai? Entri?

- Ohi! - Vai! Vai! Vatti a divertire.

Ah! Ah!

(FO) Allora? Signor Battistini, che cosa facciamo?

Quello è voluto entrare per forza.

- A che punto sei? - Secondo te.

E beh! Aspettiamo.

Se ne arrivano altri tre,

se hanno un mazzo di carte, si fanno una scopetta.

Se rimane quello solo...

gli ridiamo i soldi e ce ne andiamo.

Sbrigati, che devo ancora cenare!

(FO) Ora mi sbrigo.

(canticchia)

Alè! Ecco un'altra famiglia che se ne va!

Ve ne andate tutti! Eh?

Eh eh!

Signor Battistini! L'incasso sono 28.000.

Ah! Benissimo!

E' pure troppo per un cinema che di moderno ci ha solo il nome.

L'ho detto sempre a mio genero:

''O lo rinnovi o ci fai un garage, una pizzeria. Forse è meglio!''

Buonasera, signor Battistini.

- Buone vacanze! - Buone vacanze!

- Te ne vai pure tu? - Mi stia bene!

Mi raccomando, divertiti.

Ma che chiudiamo a fa'!

La gente non entra quando è aperto, figurati quando è chiuso.

Allora, arrivederci a settembre.

Dove vai tu?

- Dove? Ma a Rimini. Come sempre! - Ah! A Rimini.

- E lei? - Io resto qua.

Come sempre.

Intanto vado a mangiare!

- Buonasera, signor Battistini! - Ciao, ciao. Buonanotte.

Allora, signor Battistini, è già partita la famiglia?

Sì. Mio genero, mia figlia e i nipotini. Sono andati in Grecia.

Allora rimane da solo anche quest'anno.

Eh! Resto solo. Che devo fare?

Quando loro partono, chi è che si occupa del cinema?

Chi guarda la casa?

Papà. C'è papà!

Tanto lui non va in vacanza. Lui resta qua!

È così che la pensano tutte le famiglie moderne.

A che serve papà quando è vecchio?

Ah ah ah! A che serve?

A ferragosto fa il cane da guardia!

È brutto invecchiare. Sai?

- Fammi il conto! Quant'è? - No. Faccia lei signor Battistini.

Faccia lei!

E faccio io, sì!

Le polpettine erano contate...

La ricotta dentro ai ravioli...

- ce l'hai messa per sbaglio! - Ma la ricotta...

- Anzi, non c'era. - è una roba che si stanca presto!

- Non posso tenere una riserva! - E allora non fare i ravioli!

Siamo in partenza! È l'11 agosto!

Ecco fatto! Pure tu! Dove vai?

- Andiamo a Riccione. - Ah! Parti subito?

Seguendo il consiglio del TG3 regionale, viaggiamo di notte.

Classica partenza intelligente. E lei?

E io invece faccio la rimanenza deficiente.

Tanto c'è il 113, assistenza per anziani soli.

Sì. Arriva la polizia con la paletta e ci da un sacco di botte.

Altro che assistenza. Adesso poi, te ne vai pure tu!

Io resto solo.

- Dove vado a mangiare? - Ti posso dare un consiglio?

- E dammelo. Se è buono! - Vada qui da Gino.

Sul raccordo sull'autostrada. Garantito.

Lo conosco. È quello dei camionisti. Sta a tre chilometri!

Ciao, buona vacanza. Buon viaggio. - A lei signor Battistini.

- Si conservi! - Sì. Mi conservo e ci faccio il sugo.

(DS) Vengo! Vengo! Sta buono!

(voci)

(canticchia)

E questo?

Ah!

Ma è vero!

Eh?

È vero o finto?

(FO) È vera!

Psss! Mi scusi!

- Scusi. Mi permette? - O Dio!

- (FO) Eh! Abbia pazienza! - E chi è?

Scusi. Io non l'avevo mica vista! Passavo qui per caso.

Sono stato colpito da quest'immagine un po' osè!

Vedo che lei... eh!

Eh! Se n'è accorto prima di me! Altrochè!

Ma che bei meloni!

(FO) È molto attrezzato lei?

Come a teatro! Viene qui col binocolo!

Avessi saputo che c'era questa...

mi organizzavo anch'io.

(FO) Ma...eh!

- Vuol buttare un occhio? - A me? Grazie!

Come si fa a rifiutare?

È bella così...

figurati da vicino! Eccola là! Ammazzate, che fortuna!

Ormai anche la Wilma se ne va. Partono tutti.

Se ne va, eh?

(DS) Sa che io non conoscevo questa finestra?

- Eppure abito qui vicino! - Permette?

- Che? Scusi, il suo binocolo! - Grazie!

Ma grazie a lei. Anzi, mi scusi dell'intrusione!

Ma sa, io stavo ritornando a casa solo solo...

Tutto mi aspettavo, fuorchè di vedere un nudo di donna!

Ma lei è molto che viene qui col seggiolino?

Ah, questa Wilma! Che bella! Che meraviglia!

E che mistero!

Non c'è mica bisogno di domandare più di quello che si dà.

Lei ci appartiene così. È nostra.

E poi quello che fa, non lo fa per calcolo, come altre donne.

No, he! Ma perchè non se n'è accorta.

Se se ne accorgesse, prima ci leva tutto...

e poi ci fa arrestare, tutti e due.

Ma dica! Non avrà paura delle donne?

- Io sì! - Perchè? Non si fida?

No!

Mi pare che io e lei ci siamo già incontrati!

Può essere! Sono 2 anni che vivo qui, a Sala Bolognese.

Io sono di Roma.

Ma non si sente, perchè ho perduto completamente l'accento.

- Ma l'ha subito ritrovato. - Dice?

Lei cosa fa qui? Vive da solo?

No, no. Ho sempre vissuto con la mia famiglia a Roma.

Poi sono andato in pensione...

E allora sono venuto a vivere con mia figlia...

che ha sposato il padrone del cinema Moderno...

del quale io ho preso la direzione.

Adesso sono partiti tutti in vacanza.

E dove sono andati?

ln Grecia. A Atene.

E sua moglie?

Che moglie? Quale moglie?

Mi ha detto che ha una figlia, dunque avrà una moglie?

Ma lei piglia tutto in parola! Che vuol sapere? È una storia lunga la mia...

Sera, signor Mondaldini!

Gioppino dove vai?

A piedi a Sorbara.

- Fa fresco e si sta bene! - Se ci arrivi!

Si vede che è romano! Ha sempre la battuta pronta!

Ma lo sa che Sorbara è a 32 chilometri?

E apposta! Muore!

E sì. Boia di un mondo! Se ne vanno via tutti!

Il paese è vuoto, come un cervello senza idee!

- Sì. Ha ragione! - Cosa le è successo alla gamba?

Ah! La gamba! Eh, una lunga storia.

- Un'altra? - Beh!

Ecco! Io sto qui.

- Ah! Bello! - Sì!

Ha già mangiato?

Beh! Mangiato! Sì...

lnsomma...mmm!

Se li farebbe due strozza preti?

E me lo domanda?

Prego! Sì!

Sì. Grazie!

Eh, eh! Grazie!

- Grazie per il suo gentile invito! - Il problema è infilare il buco!

Che dicono gli strozza preti?

Ma perchè li chiamano strozza preti?

Mah! Forse perchè da sempre i preti sono delle buone forchette...

e ne mangiavano, pare, fino a strozzarsi.

I preti ci hanno da mangia?!

Magari preferisce la minerale?

Vino niente?

- No. - Astemio?

- Sì. - Brutto vizio, eh?

E sì! Prima bevevo, ma...

ma poi ho smesso del tutto. Perchè era un'abitudine...

e le abitudini è meglio stroncarle sul nascere.

Ho anche scoperto che bere mi...

mi ammazza... il pistolino!

- Sì? - Sì!

Invece senza vino...

(ridono e sgignazzano)

E lo so! Lo dicono tutti!

Carino qui!

(DS) E insomma!

Piccolo, ma c'è tutto!

- E sì! Eh, eh! - Guarda, aho!

Tipo loft!

Un po' mini.

Mini? La Mini Morris!

(ridacchiano)

Che vive solo, lei, qui?

Sì!

Ah! Meglio!

Non ho mai trovato l'anima gemella.

Cioè ne ho trovate tante di anime gemelle!

Ma erano sempre gemelle di qualcun altro.

- Sì, sì! - E già!

Il palazzetto qui, era dei miei, prima.

Poi l'hanno lasciato, metà per uno, a mia sorella e a me.

Mia sorella vive qui di sopra.

Ma in questo momento sta su a Cortina a far la bella vita.

È lei che se lo è comprato il palazzetto...

pezzo a pezzo. E io...

gliel'ho venduto pezzo a pezzo.

Per l'esattezza...

un pezzo a donna.

E certo che le donne costano!

E me lo viene a dire a me?

Vedo un calendario, là. Ma perchè lei cancella tutti i giorni che passano?

Perchè è un pensiero di meno!

Sì! E che pensieri ci ha lei?

E quello in rosso che è?

Il 15?

Ah! È Ferragosto! Che fai lei? Lo passa qua?

E lei?

Io?

Io non ho amici!

Sono solo.

Dove vado?

Oddio! Se ci avessi una macchina...

(FO) mi muoverei.

Io ce l'ho!

La macchina?

- Ah! (ride) - Ecco la mia Teresa!

Come Teresa?

- Ma che marca sarebbe? - Ma no! Non è mica una marca.

È un nome di donna.

- Una donna? - Teresa è...

è..cioè era una donna e io ci avevo perso la testa!

Beh. Ma l'ha subito ritrovata! Perchè ha un bel capoccione!

L'ho chiamata così in suo onore

perchè è su questa che l'ho conosciuta.

Ed è su questa che lei è scappata!

Eccola là! E che ti pare!

La macchina l'ho ritrovata a Bologna...

ma lei no!

E che voleva ritrovare lei!

È meglio ritrovare la macchina!

La vernice è quella originale!

Eccome no! Sembra nuova!

Guardi...guardi le cromature!

- Sì, sì, sì! Bellissima. - Le guardi, le guardi!

- Non le fanno più così adesso... - Scusi, eh!

Ma lei con una macchina così se ne sta in un paese deserto?

Ma andiamo! Si muova! Muoviamoci.

Io lo dico per lei!

Prendiamo la macchina e usciamo!

Andiamo fuori! Guardi, a tre chilometri...

c'è un'osteria dei camionisti. ''Gino''...

Si mangia da papi.

- Andiamo! - E io tiro fuori la Teresa...

per passare Ferragosto all'osteria dei camionisti?

E allora, via!

Una botta di vita!

Buttiamoci!

Lei è disposto a buttarsi?

E allora andiamo!

Sì, Buttiamoci pure! Ma dove?

Ma come dove? Nell'avventura.

Andiamo lontano! Il più lontano possibile!

Anche a Rimini! Tiè!

- No! Rimini! - Che è, troppo lontano?

- Ma andiamo! Ma che Rimini! - No?

A Rimini no?

Guardi che Rimini...

Io credevo che lei mi proponesse la Tunisia!

- Le Seychelles o le isole Mauritius. - E va beh! Seychelles, Mauritius!

Guardi che Rimini non è più quella di un tempo.

- È diventata una colonia tedesca. - Non lo sapevo!

Non ci sono riusciti con la guerra!

Ma adesso sono qui.

Scusi! Mi permetta!

Lei ce l'ha la possibilità di lasciare il Paese?

Di lasciare il Paese? Certo!

- Sì! Perchè? - Mi pareva di aver capito...

che sua figlia l'avesse lasciata di guardia alla casa.

Ma che sta dicendo! Ha capito male!

Io non sono uno di quegli anziani che si abbandonano l'estate!

Io ho lasciato Roma e sono venuto a vivere con mia figlia...

solo per farle un piacere e non viceversa.

Io sono un uomo libero.

Liberissimo. Posso fare quello che mi pare e piace.

Ma che scherziamo?

Allora partiamo!

Lo so io un bel posto!

Benissimo! Se lo sapessi pure io, sarebbe meglio, però!

Dove andiamo?

Costa azzurra!

No! No.

Mi dispiace, ma niente Costa Azzurra.

Io sono disposto a venire con lei dove vuole...

ma non sulla Costa Azzurra.

Sarà che io ho passato in quei posti i momenti migliori della mia vita...

ma se non le va, rispetto le sue opinioni.

E cosa mi dice di Bordighera?

Bordighera, sì.

- Bene! - Perchè Bordighera?

Perchè a Bordighera c'è un mio amico

che ci ha una villa con piscina...

- bellissima! - Ah, con la piscina!

- Benissimo! - Lui mi invita tutti gli anni...

ma io non ho mai il tempo di andarci.

Sono sicuro che quando mi vede gli piglia un accidente.

Speriamo di no!

E perchè, poveraccio!

Gli dico che sono venuto solo di passaggio.

E poi se mi dice rimani...

io rimango e ne approfitto anche per dirgli

che ho un amico.

Così resta anche lei.

Benissimo! Se è come dice lei.

Ma si mangia bene?

Ah! Hanno una cuoca che è uno spettacolo.

Bona! Scusi, ma lei dove abita?

Proprio qui!

- Via Spartaco 39. - Allora d'accordo.

Domattina alle 7 in punto, prendo la Teresa e sono da lei.

Alle 7 precise, l'aspetto.

- Mi permette? - Che è?

- Mondaldini! - Battistini, piacere mio!

(clacson)

Che sono già le sette?

Chi è?

Beh! Ma come chi è? E allora?

E allora che? Aspetti. Mo vengo.

Oh! Dunque!

- (telefono) - Daglie!

E chi sarà?

Pronto?

Chi parla?

(risata) Silvia? Sei tu?

Come state? Tutti bene?

E Atene?

(risata) Hai visto? Sei arrivata prima te di me!

Ai tempi che dovevamo spezzare i reni alla Grecia.

(FO) No, qui non succede niente.

(FO) Siamo rimasti tre o quattro vecchi

(FO) a goderci 'sta cifra de paese deserto.

Posta niente. Ah, c'è una lettera di mamma.

Credo da Nizza. Ma non lo so dove sta.

Quella non è più mia moglie.

È solo tua madre.

E so' affari vostri. Io non l'apro. Quando arrivi, ti leggi tu la lettera.

E no!

No, no, no!

E non mi dire: ''Papà, potevi venire con noi.''

E non mi ci avete voluto portare con voi.

Sì, sì, sì!

So' quei tre merdosi dei nipotini...

che gli da fastidio il nonno l'estate, perchè non serve.

Aho, Elsi'!

Il telefono costa pure in Grecia. Basta!

Salutami tutti. Bacioni. Abbracciami i pupi.

E divertitevi. Pensate a voi.

Che a me, ce penso io!

Sì! Se lo sapesse dove vado!

Ma che si suona, questo!

- Eccomi, Mondaldini. - Ah! Finalmente.

- Eh, finalmente! Lo so, scusi. - Andiamo, svelto.

- Metta la valigia qui dietro. - Non è uno scherzo lasciare...

una casa come la mia.

E mia figlia lascia tutti i bigliettini.

- Fai mangiare il gatto... - No, no! Lei vada dall'altra parte.

- La guida è a destra. - Non lo sapevo.

Una telefonata dalla Grecia che non finiva più.

Ma come! Stai in vacanza! Ma che ti telefoni?!

Le faccio presente che si era detto alle

- 7 in punto! - E lo so!

E sono le 8 meno 5. Faccia un po' il conto.

Ma il conto di che?

Cominciamo male, caro Battistini!

E sì. Ma è quello che dico pure io!

Cominciamo male sì!

Ma siamo sicuri che questa macchina cammina?

Sì. Perchè secondo lei come ci sarei arrivato fin qui?

- A spinta? - Eh! Lo so!

L'importante è non continuare a spinta.

Ma perchè non c'è la guida a destra?

È nata così.

Dove è nata questa?

- (non si mette in moto) - (verso)

Zitto...zitto... zitto!

Ah!

- È partita! - È partita, bravo!

È merito della Teresa.

Brava Teresa!

Ammazzalo, che macchina! Cammina questa, aho!

Buongiorno, signor Battistini!

Che fai? Parti?

- Dove vai? - Vado all'ospedale!

- Che ti senti male? - Ma no. Sono sano come un pesce.

Ma sai, i miei sono andati in vacanza...

- e non sapevano dove mettermi. - E tu li chiami ancora ''miei''!

Falli arrestare!

Ciao! Buon divertimento.

Arrivederci!

(canta marcia Aida)

(canta marcia Aida)

Sapesse cosa mi ricorda questo pezzo!

A lei piace l'Opera?

L'Opera, musicalmente parlando...

non è malvagia. Mi piace l'Opera.

Però, quello che non ho mai capito io...

sono le parole.

Quando canta il tenore, la soprano...

Ma che dicono? Non si capisce niente!

Vede! È una questione di abitudine.

Deve sapere che io ci andavo fin da bambino...

perchè i miei genitori avevano il palco fisso

al teatro Regio di Parma.

Stava proprio sul proscenio.

Allora ci andavo tutte le volte.

Ascoltavo, ascoltavo e guardavo!

E guardavo soprattutto le poppe di una cantante...

si immagini una specie di Ricciarelli, ma più in carne.

Bella! Polposa.

Come si usava una volta.

- Ammazzate! - Dico! Ci aveva due mammelloni...

grandi! Burrosi...

che non la smettevano di andare su e giù, giù e su...

io diventavo matto.

Così una volta non ho resistito.

Mi son fatto una pulita, al ritmo della marcia dell'Aida.

- Ha capito? - Sì, sì. Ho capito.

Ma non faccia scherzi! Tenga tutte e due le mani sul volante.

Musica a parte, mi sento ancora oggi, alla mia età,

come ai tempi del Regio di Parma.

Mi sembra di volare.

Di scomparire. Quasi, quasi, arrivo a dire, di morire.

E a lei, non succede mai?

Che? Si riferma?

- Sì. - Che fa benzina un'altra volta?

Ma che benzina! [Sbadigli]

Mi devo essere appennicato per qualche secondo.

Vorrei sapere perchè lei vuol sempre minimizzare.

Dico. Ormai è quasi notte e lei ha dormito 3 ore buone, filate.

Sì? Non me ne sono accorto.

- Dove stiamo? - Ecco! Guardi.

- Stiamo qui. - Ah!

Ah! Come qua?

Ma che dice?

Non è possibile!

180 chilometri in 8 ore.

20 chilometri l'ora.

In bicicletta! Ma non era un'automobile questa?

Comunque sia, è quasi notte e non mi piace guidare col buio.

La notte non guido

perchè rientro nella categoria guidatori ad alto rischio.

E anche nella categoria dei rompicoglioni ad alto rischio.

Cos' è che ha detto?

Niente! Non ho detto niente. Di che?

- Come niente! - No. Niente!

Sì, invece! Ho sentito una parolina che non mi piace neanche un po'!

La ritiri immediatamente.

Ah! Come si incazza subito! Ma che è?

Pure permaloso, lei!

''Pure'' dice? Che cosa mi significa? Che cosa vuol dire questo ''pure''?

Pure vuol dire pure.

E che è? Una parolaccia?

A Roma, se a uno gli dici ''pure'', mica si offende!

Sì! Lei mi ha capito benissimo.

Comunque smettiamola e non parliamone più.

È meglio. Vado a vedere se c'è posto al Motel.

Se c'è qualche camera.

Di notte non porta la macchina...

se dici ''pure'', si offende.

All'Opera si fa le pippe!

Mmmm! Ma con chi sto a andare in vacanza, io?

Oh dica! Non crederà che ho insistito per una matrimoniale

È una fortuna aver trovato questa qua.

Lei permette che mi metta dalla parte del telefono?

Può darsi che qualcuno mi chiami! Non si sa mai!

E chi è che la chiama? l carabinieri?

Oddio! Ma che fa con quella pompetta?

Che si sente male?

È medico lei.

No. È un semplice controllo.

Avrei voluto fare medicina, ma in famiglia erano tutti avvocati...

e allora hanno voluto che facessi legge...

Ma poi ho mollato dopo due anni!

Avrei voluto scrivere...

e alla fine non ho fatto nè il medico, nè l'avvocato, nè lo scrittore!

Ho capito! Non ha fatto un cazzo.

E no! Qualcosa ho fatto.

Ho vissuto.

- Senta, Mondaldini. - Sì?

Lei beve la notte?

No. Ma mi capita di aver bisogno di spandere un po' d'acqua.

Ma se le da fastidio, posso evitare di tirare la catena.

Mi faccia il favore, non la tiri.

A proposito! Col suo permesso...

Vada! Vada! Adesso la può tirare!

Mi è scappata cinque volte!

Ma cos'è quella roba?

- Di che? - Quella gamba lì?

E che gamba! È l'arto mio!

(FO) E che si è impressionato?

(FO) Stia tranquillo!

Non sento alcun dolore.

Non è niente! Non è niente!

- Ma come niente? - È' niente!

Ci sono abituato.

Sì! Ma poco c'è mancato che mi venisse un colpo!

Sì? Perchè?

Ma come perchè?

Ma almeno avverta!

E che metto a suonare le campane!

Din don...

mi levo la gamba!

Mondaldi', ma lei il militare l'ha fatto?

- Sì signore, che l'ho fatto! - E allora?

Ma come ''allora''?

Non ero mica in prima linea a tagliar giù gambe!

La capisco. È uno di quelli che queste cose gli fanno impressione.

Le dispiace...io...

- io abbasso un pochino la luce. - Sì. Spenga. Spenga!

(FO) Non si impressioni. Non ho la gamba, ma sono molto pulito.

(FO) Non abbia paura. Venga pure a letto.

Io non ci faccio più caso.

Una gamba di più, una di meno!

Capirai! E che sarà mai!

Come l'ha persa quella gamba?

La storia della gamba mia, è un romanzo.

Una specie di telenovela.

Era il 1945...

l'invasore tedesco batteva in ritirata...

io sottoscritto era uno dei tanti valorosi eroi che...

da anni combattevano in montagna.

(FO) Nascosti nella macchia!

Un partigiano.

Ah! Era nella resistenza!

''Torello'' era il mio nome di battaglia.

Una mattina...

vidi un bimbo che giocava con dei rottami di ferro

Capii subito il pericolo.

M'avventai come un fulmine.

Acchiappai quel pupo e lo frullai lontano.

Ma in quell'attimo...

esplose con fragore...

quella palla di ferro con la quale giocava il pupo.

Quella palla di ferro! Aho! Cazzo!

(FO) Era una micidiale bomba a mano.

Il bimbo si salvò.

Ma la gamba non la trovai più!

(FO) Beh! Okay! Tiè!

Mettine una di legno. Tanto è uguale!

Andiamo!

Mondaldi?! Lei mi ricorda una certa persona che si spogliava al buio.

(FO) Ma chi? Sua moglie?

Non veniva mai a letto.

Apriva tutti i cassetti, poi li richiudeva.

Poi li riapriva. Poi andava al bagno, poi riusciva dal bagno!

Poi entrava. Non si stava mai ferma!

Pure lei, non fa che andare avanti e indietro.

È da quando siamo arrivati, che cammina.

Ma che sta a fa'? Non si sta mai fermo?

Ma che fa? Si specchia?

(FO) Che si mette pure i bigodini?

Se si diverte, faccia pure. Ma io non l'aspetto.

Io dormo!

Eccomi! Eccomi!

Buonanotte!

Buonanotte amore!

(russa)

(russa)

Mondaldi'! Ma non ci saremo persi?

E il mare?

Non ci doveva essere il mare qui?

Il mare è laggiù, dietro a quelle montagne.

Controlli dove siamo. Abbiamo passato Reggio.

Sì. Lo vedo, lo vedo!

- Non c'era una strada più diritta? - Ci sarebbe...

- Mi gira la testa! - dicevo...ci sarebbe, ma...

con il traffico di ferragosto non è possibile.

Saremmo rimasti bloccati sulla Cisa.

(verso) Oddio!

Attento!

Ma che fa?

L'ha vista la curva? C'è il burrone!

Sono 2000 metri!

Lei è stanco! Lo so!

Vuole che guidi io?

No. Siamo tranquilli! Andiamo!

Non deve affaticare la sua gamba.

La gamba mia non si affatica.

È come un albero.

Questa bisogna segarla, per spezzarla.

Per la guida è l'ideale!

Io guido d'anca! Vede?

Sul TG3 ho sentito Prost che diceva:

''La macchina non è questione di gambe...

si sente col culo''...

È la realtà, questa!

''La realtà è il più abile dei nostri nemici''

ha detto Proust.

E tra Prost e Proust, se permette, c'è una bella differenza!

Sì. È come Stanlio e Olio!

Ah! Eccola là, la villa del mio amico Roccatti.

Sì? Siamo a Bordighera.

Ma lei aveva detto che stava sul mare.

Sì. il mare c'è, ma è a 14 chilometri.

Qui siamo a mezza montagna.

È molto più fresco.

Per essere fresco, è fresco!

Ma non c'è il mare!

È bella però la villa del tuo amico. Mi piace!

Ammazza! È grande! È bello qui!

A giudicare dal numero delle macchine

ci dovrebbe essere un mucchio di gente.

Franz Roccatti è sempre stato un casinista.

È uno che gli piace far baldoria!

Ci sarà da divertirsi. È per questo che siamo venuti.

Pensi che ha tre anni più di me...

ma se uno ci vede vicini...

lui sembra un bambino.

- Sì? - Esattamente!

Ecco qui! Venga, venga! [pianto]

- Permesso! - Sccc!

Loro chi sono?

Delle pompe funebri?

Pompe funebri?

Siamo morti di stanchezza...

Oddio!

- Mondaldini! - Vania!

[pianto]

Che è successo?

Beh! Ecco..io...

- Mondaldini... - Il nostro Franz non c'è più!

- Ma cosa mi dici? - Stamattina gli ho portato il caffè...

Era lì. Sembrava che dormisse.

E invece è morto.

Se n'è andato nel sonno.

È la morte migliore, signora.

Ah! Per me è la morte...

(piange) Non c'è più!

Venga! Vuole vedere la salma?

Se vuole!

Viene anche lei?

No. Io no. Viene lui.

Vada! Vada! Mondaldini!

Vada a vedere la salma.

- Scusi! Ci sarebbe... - Cerca il bagno?

No. La cucina.

Perchè a me ste cose me danno un nervoso!

- Ho un buco qui! - Venga! Ce l'accompagno io.

O Dio mio!

Come faccio io senza di lui?

Capirai! Mondaldini dice andiamo dall'amico mio al mare...

- che ci divertiamo... - Vuole un caffè?

No. Mi mette più nervosismo!

Ci ho un buco, qua dentro.

Famme una cosettina, non so, che mi tiri su!

Se non hai altro, un po' di frutta!

Questi che sono?

Panzotti alle noci.

- Panzotti? - Vuole che ce li scaldo?

Li scaldi? Sono buoni pure freddi.

Piuttosto se ci avessi un goccetto di vino!

Vuole mica dello champagne?

- Fresco? - Freschissimo!

Sì. Buono!

È quello che ci vuole!

Per tirarmi su!

Eccoli!

E chi se lo aspettava!

'Na disgrazia de niente!

No!

La signora dice che dormiva!

Dranghete!

E apri!

Ah! Povera Vania!

È ancora bella!

Ma se l'avesse vista 20 anni fa, quando è arrivata in ltalia!

Aveva due occhi!

(FO) Era una madonna!

Che madonna?

Quella è un'assassina. L'ha ammazzato lei il marito.

Ma cosa le viene in testa, Battistini?

Sì, sì. Adesso le dico come è andata.

Il marito l'ha sorpresa con un altro uomo.

Lei gli ha dato una pizza...

lui è cascato indietro...

ha sbattuto la capoccia...

lei l'ha messo a letto...poveraccio! Quello non si è svegliato più.

Ma sta zitto! Dissacratore!

Sì, sì. È così! Ma non l'ha sentita?

Dice: sembrava che dormisse e invece era morto.

E grazie! L'ha ammazzato lei!

Con quell'occhio voglioso, tutta vestita di nero!

(FO) Nera, nera! Tutta nera!

Certo che nera, poverina. È in lutto. È vedova...

E ci è voluta diventare, vedova!

- Eccolo il mare! - Ah, finalmente il mare!

Allora Portofino deve essere da queste parti?

Non ci sono mai stato, ma la canzone dice tutto!

I find my love in Portofino...

I find my love in Portofino...

Guardi che c'è ancora un bel pezzo.

Facciamo un piccolo break?

- Non ha mangiato poco fa? - Sì!

Potevo mangiare, ma lei mi ha portato via!

Avevo appena azzannato due panzarotti dell'assassina...

Mondaldi', dica quello che le pare, ma...

le trenette col pesto che fanno da queste parti, mi fanno mori'!

Scusi, ma a lei...

non le capita mai di pensare alla morte?

- A che? - Alla morte!

Mai, durante i pasti.

Mai!

(FO) Ti ho detto di no! Vattene!

Allora resta lì. Chi se ne frega! Va in malora!

Non te la prendere. Camilla!

Ma non mangia?

Ma che fa Mondaldini? A chi saluta?

(DS) Che vuole attaccare con quella ragazza?

Mondaldi', io glielo dico. Quella l'ha già mandato a fan culo...

non complichi la situazione.

Alla nostra età...

quando la sgallettata è così, non ci sta.

È meglio buttarsi sulle trenette.

Mangi, Mondaldi', mangi!

Magni! Che so' meglio, queste!

Giorno!

Mi scusi per prima! Ma ero un po'...così!

Senta. lnvece del fazzoletto, non è che mi darebbe un passaggio.

- Dove vai? - Io in costa Azzurra. Voi?

No. Noi a Portofino!

Tutto da un'altra parte! Ci dispiace cara!

Qui ci sono i tir.

Lo chieda ai camionisti. Loro la caricano.

Se vuole, le posso dare uno strappo fino all'incrocio con l'Aurelia.

- Magari! - No, no. no, Battistini!

Monti di dietro. Il posto davanti è per le signore.

Vada! Ha ragione lui.

Il mio posto è dietro.

Mi ero messo vicino all'autista

solo perchè avevo paura che si addormentasse.

Data l'età! Sa, l'anziano che porta la macchina.

Mette paura!

Non per contraddirla. Ma perchè la costa Azzurra? È tanto bella l'Italia!

- Non le piace l'Italia? - Sì.

Ma come? Vengono da tutte le parti del mondo!

Perchè noi dobbiamo andare sulla costa Azzurra? Scusi?

Ma perchè? Lei la conosce bene la costa Azzurra?

No. Non la conosco...

e non la voglio nemmeno conoscere.

Scusi, perchè c'è l'ha tanto con la costa Azzurra?

No. Io non ce l'ho con la costa Azzurra!

Però non ci voglio andare.

Posso?

Ma lasci che dica!

- E i suoi amici? Li ritroverà? - Li ritrovo...li ritrovo!

E poi se non li ritrovo, chi se ne frega!

M'arrangio.

Tanto, ormai, con Alberto siamo alla frutta.

Come?

Sì. Nel senso che è un rapporto che non funziona.

L'uomo troppo geloso non lo sopporto.

Appena ha saputo di questa mia storia con Bubi...

ha fatto un casino!

Bubi è quello piccolino, con i capelli scuri?

No. Quello è Andrea!

Bubi sarebbe Patrizia. Ma io la chiamo Bubi.

Non riesco a capire!

Lei ha avuto una relazione con una donna?

Sì. Una cosa così!

Una sera avevamo fumato, eravamo un po' sconvolte...

Bubi era lì e abbiamo fatto l'amore.

Ha fatto l'amore con Bubi!

Sì! Succede, no?

E come no! E certo!

(FO) Succede!

Lo sente, Mondaldi'?

Dice che succede!

(FO) Lei lo sapeva?

Sìssignore! È normale!

(FO) È normale!

Aho!

Dove sta?

Mondaldi'!

(ridacchia)

Aha! Mondaldi'!

Sta già godendo, eh!

Avevo ragione io! Ma non è la fine del mondo?

Ma guardi che spettacolo!

Aho! Altro che costa Azzurra!

Portofino è sempre Portofino.

Beh! Che ci ha? Come? La porto in un angolo di paradiso...

e non è contento?

Battistini io...

dovrei dirle una roba...

Sì! Dica...dica!

Però non gli rende giustizia la cartolina...

Portofino in cartolina è attufato.

È molto meglio dal vero.

Centomila volte!

La chiesetta, dove sta?

Mondaldini, la vede, lei, la chiesetta?

La chiesetta dove sta?

Ma chi è? La ragazza?

Che ha fatto? È venuta pure lei qui? Ha cambiato idea?

Aha! Brava!

Ha visto che mi ha dato retta?

Ma non è una meraviglia Portofino?

Ma dove lo trova un posto così sulla costa Azzurra?

Che? Un cono?

Grazie! È per me? Buono!

- Grazie, signorina! - Ma non glielo hai ancora detto?

Che me doveva dire, Mondaldini?

Che qui non siamo a Portofino.

Aha! Apposta io cercavo la chiesetta?

Dov'è la chiesetta?!

Che è? San Remo? Rapallo?

Aspetti! Non me lo dica!

San Benedetto del coso..del Tronto!

Saint Tropez.

Ecco! Come ha detto, scusi?

Saint Tropez. Costa Azzurra.

- (FO) (ride) - No!

No!

È uno scherzo!

Non sanno quello che dicono. Scusi, signora.

I miei amici vogliono farmi credere che qui non siamo a Portofino.

Siamo a Portofino qui, vero?

(francese) Che dite? Non comprendo.

Che è francese lei?

- Sì. - Sì!

Dove siamo qui, a Portofino o a Saint Tropez.

È Saint Tropez.

Mondaldi'!

Lei è un mascalzone!

Ah no! Questo non glielo permetto!

Altro chè...

se è mascalzone, dopo quello che mi ha fatto!

Perchè? Che vuole che gli dica?

Che vuole pure un bacetto?

- E butti 'sto gelato! - Adesso esagera!

- Andiamo! - Sì. Certo che andiamo!

Andiamo pure di corsa, andiamo!

Lui non c'entra niente. È colpa mia.

È lei che non c'entra niente. Questi sono affari nostri.

I patti erano chiari.

Niente Costa Azzurra!

Lei vuole andare sulla Costa Azzurra con la ragazza?

Va bene! Ci vada! Chi glielo proibisce!

Allora mi chiama, mi sveglia...

e io scendo.

Abbiamo provato alla dogana a svegliarla...

e lei ha farfugliato nel sonno, le cito le testuali parole:

''Lasciateme perdere! 'Tacci vostri!''

E che gli dovevo di'! Mi sveglia!

Le ho sfilato la Carta di Identità.

Mi ha sottratto il documento.

Ma come? Mi porta qui con l'inganno, mentre io dormo?

È un sequestro di persona. La potrei denunciare!

- Ma non sia ridicolo! - Io la denuncio!

Ma che esagerazione!

Mi dovrebbe ringraziare, invece

di averla portato nel più bel posto del mondo.

Lei stesso l'ha detto prima.

L'ho detto perchè non sapevo dove stavo!

Ah, no?

Vorrei sapere perchè sta sempre a rompere i marroni...

Portofino...Portofino! Cosa ha contro la Costa Azzurra?

Un attimo! Ora vengo!

E lo devo dire a lei?

Avrò le mie ragioni se non volevo venire sulla Costa Azzurra.

Va bene? Questa è mancanza di rispetto!

- Ciao, io vado! - Ciao, sì, ciao!

Fate i bravi!

(FO) Ciao!

Che ti sei innamorata?

Pace?

Pace, eh?

Mannaggia! Come i ragazzini.

Pace! Ma adesso lei prende e mi riporta subito in ltalia.

No, no. Lei sa benissimo che a quest'ora non mi piace di guidare.

La vista è...

- Ecco, vedi! - No..no!

Io le chiedo una sera soltanto a Saint Tropez.

E domani mattina sveglia all'alba. Glielo lo giuro.

- Giuro che la riporto in Italia! - Di corsa!

A Portofino, a Rapallo, dove vuole!

Stanotte a Saint Tropez.

Ecco! Fermi, fermi!

Fermi, Mondaldi'!

Ecco, guardi! Hotel de Ville. Un bel albergo!

Pure a Roma c'è. Ma è un po' caro!

Ma non è un Hotel. È il municipio.

È perchè lo chiamano Hotel?

Si dice così.

Non hanno le camere?

No. Solo uffici.

Ah. Non lo sapevo.

Gli uffici del municipio, dentro gli alberghi li mettono?

In piena stagione, tutti pieni sono!

Battistini!

Sì!

Proviamo a quest'altro, adesso.

- Avete camere? - No. Siamo al completo!

- Ma qui? - No. Vi ho detto che è completo.

Lo sa da dove veniamo?

Fanno tanta pubblicità e poi non hanno le camere!

- Mondaldi', e allora? - Niente! Non c'è più niente.

Adesso, a quest'altro albergo, lasci fare a me. Ci parlo io.

- Ettore, lei non parla la lingua! - Non so la lingua ma ci ho il nervo!

Bisogna mettergli paura a questi.

- Via! Via di qui! - Va bene, va bene!

- Sì, sì! Me ne vado! - Buon viaggio..buon viaggio!

Ma guarda che bellezza!

Che spettacolo! Il mare, il tramonto del sole, il panorama.

Ma che, l'ha fatto lei?

Perchè a lei non le piace qui?

Sì! È bello!

È bellissimo!

Ma io non vedo l'albergo.

Dove sta l'albergo?

Eccolo il nostro albergo!

Che? L'automobile!

- Eh! - Questo è l'albergo nostro?

Noi dormiamo lì?

E ci siamo fatti 2000 chilometri. Semo venuti sulla Costa Azzurra...

per dormire in automobile come due zozzoni.

Non come due zozzoni...

ma come due giovanotti.

Giovanotti zozzoni!

Andiamo! È pronto?

Un momento!

Sto in bagno!

Eccomi.

Ecco qua.

Pronti!

Aha! Allora come mi trova?

Faccia un po' vedere?

Giri un po'!

Giri!

Beh! Era più adatto al funerale dell'amico suo...

che a una notte a Saint Tropez.

Beh! Sto ben guardando!

Lei mi sembra un cantante di varietà...

con un costume coi lustrini, le perline...

Ma che sta scherzando?

Questo è shantum puro in seta!

Tocchi! Tocchi!

Attenzione! Non si trovano più capetti così.

Con questo ho accompagnato mia figlia alle nozze.

- Permette? - No!

- La macchina no! - E che è successo?

- Non è un poggia piedi! - Mi ha messo paura!

Allacci lei. Piano piano, però...

- che le resta la gamba in mano! - Ci mancherebbe!

Che è, caro?

lnsomma! Il piatto meno caro è la soup de poissons.

Soup de poisson! E che è?

È una specie di brodo di pesce.

- E costa? - 80 franchi.

- Che sarebbero? - Poco più di 18 mila lire!

18 mila lire un brodino!!

E un'aragosta quanto la mettono! Due milioni?

Io direi di andarsene.

Nel porto ci deve essere un localino ganzo

con delle belle donne, dove si può ballare...

- ridere... - Io mi diverto solo se si mangia bene.

- Ah! Eccolo qua! - È questo!

Si presenta bene! È carino questo localuccio.

Combien, madame?

Dove si entra? Dove?

- Di qua! - Vedrà come sarà divertente!

Ammazza! Come è divertente!

Ma che?! Mondaldi'! Questo è un locale da vecchi.

Eppure mi ricordo che quando venivo qua,

era pieno zeppo di giovani. Tutti giovani.

E una volta erano giovani.

Mo si sono invecchiati.

So sempre quelli che ballano.

Lo vedi? Il bello è che ci siamo pure vestiti da sera,

per questa nottata di follia a Saint Tropez.

Saint Tropez? Ma questa è santa Calla!

Va bene! D'accordo! È tutta colpa mia.

Non perdiamo altro tempo e andiamo. Su!

No, no! Aspetti! Calma! Calma! Abbiamo pagato l'ingresso.

Diamo prima un'occhiata al buffet, perchè...

i vecchi la sanno lunga! Loro ballano male..

ma sanno mangiar bene!

E io ho fiducia nei vecchi.

Eccome no!

Bon Soir! La vedo triste. Non si diverte lei?

Che ha detto?

Non ballate voi?

Che gli avevo detto?

Un buffet ricco! Altrochè!

Cornichon, per favore!

Cornichon, signore!

Cetriolini? Ecco!

- Cornichon! - E lo so!

Chiamali cornichon, ma sempre cetriolini sono!

Mondaldi', lei non ci crederà ma io 20 anni fa...

mangiavo meno di lei. Ero secco, secco, secco, secco!

Poi mi è successa la disgrazia...

Quale? Quando ha perso sua moglie?

Ebbeh! Da quel momento ho cominciato a mangiare.

Magna tu che magno io... non mi sono fermato più!

Ma da che dipende questa mia insaziabilità che ci ho sempre. Che è?

Ma non lo so! Potrebbe essere ...

mancanza di affetto.

- Sì? - Sì!

Allora questi so' tutti mancanti di affetto.

Tiè! Guarda questa come magna! È orfana!

Se c'è una cosa che mi piace, qui, è il pane!

Il pane francese.

- Come è buono. - Solo il pane?

Io mangio tutto col pane.

Se la ricorda la Piaff?

Ah! Quella voce!

Una donna che era un miracolo.

- (canticchia) - (FO) La Piaff, Chevalier...

Però a me, quella che mi piaceva, era Nilla Pizzi.

Quando cantava ''L'edera'', mi veniva quasi da piangere.

Lo sa che pure io quando ero ragazzo...

ci avevo una belle vocetta?

Ah!

A no? Eh!

Dovevo fare un provino alla radio...

poi ci ho avuto un impedimento.

Ah! La gamba!

La gamba? E che so' nato senza gamba io?

Quando ero ragazzo io ce ne avevo tre di gambe!

Lei come era da ragazzo? Alto, forte, pieno di capelli?

Brava!

Grazie! Un applauso forte a Josette!

Grazie! Grazie!

(francese) Vediamo se c'è un concorrente...

venite!

Volete venire qui? Su signori!

Vedo là, qualcuno...

Voi signore! Venga! Venga!

Sia gentile!

Venga, venga!

Mondaldi'! Scusi, sa...

io stavo dicendo al mio amico...

quando ero ragazzo io cantavo...

ma adesso io non conosco nessuna canzone.

Venga!

Mi dia una mano, scusi!

Permette? Signor Battistini.

- Incantato! - Piacere mio di conoscerla.

Ma chi gliel'ha detto di chiamarmi!

Stavo dicendo che quando ero ragazzo c' avevo una bella vocetta, ma...

adesso! Che ve canto!?

- (parla francese) - E no! Io so' italien!

Io amo molto la Frans!

Ah, grazie! Molte grazie, signore!

(francese) Che vuole cantare?

(francese) Che canzone?

- Che canzone? - (francese) Sì.

E che canzone? È una parola!

- Una canzone? - Sì!

(canta l'inno nazionale francese)

(canta l'inno nazionale francese)

(canta l'inno nazionale francese)

(canta l'inno nazionale francese)

E io questa sola so!

Come sono andato? Sono andato bene?

Secondo lei...

la solitudine allunga il tempo o lo accorcia?

Boh! Io me ne so' sempre fregato della solitudine!

''L'egoista odia la solitudine'': ha detto Pascal.

Chi l'ha detto?

Pascal.

E chi è?

Ammazza, poveraccio!

Sto povero Pascal non ci doveva avere nessuno.

Però pure sta soli è bello!

Ma soli, in compagnia di chi ci piace.

Ma Roma, dove sta?

Sta là...

o sta là?

Mondaldì!

Ma che fa? Piange?

È il mare, eh?

Lo iodio, la salsedine...

come la cipolla!

Fa 'sti scherzi! Si piange!

Ma non dica stupidaggini!

Dopo una serata come questa, cosa vorrebbe che facessi?

Erano anni che sognavo di evadere da quel paese di merda

e guarda dove sono finito?

Mondaldì...

io non gli vorrei da' quel famoso cazzotto in testa, ma...

l'idea di venire a Saint Tropez, è stata sua!

Io quando sono venuto qui, 20 anni fa,

sono venuto con delle gran belle signore.

E adesso sono finito qui con un matto che canta la Marsigliese.

Neanche le rispondo! È tutta invidia!

Ho avuto un trionfo de niente!

E poi, quelle sue signore di 20 anni fa, Mondaldi'...

stanno sempre lì! Stanno a aspettare lei! Le vede?

Belle! Guardi quella!

Se la ricorda?

Le voglio fare una confidenza.

Le sembrerà un paradosso, ma è vero.

Mai stato con una di quelle. Mai!

Ma invece stasera, ci vado!

Ma no! Aspetti! Che fa sul serio?

Mondaldi', stavo scherzando! 20 anni fa ci doveva pensare!

Adesso non si regge in piedi! Che gli dice a quella là?

Guardi che quella la lascia in mutande!

Pensa che schifo!

E poi è una vergogna, alla sua età!

- Andiamo! - Ma io sono giovane, caro lei!

E come dice il poeta:

''La giovinezza è una conquista dello spirito...

che si raggiunge solo a una certa età!''

Sì?

E che gli appizza alla signora?

Lo spirito?

Ferma! Ferma!

Oddio! Attento!

Signor Mondaldini, dove se ne va di bello?

Niente! Si faceva due passi col signore.

(FO) Il signore sono io.

È grazie a lei se siamo finiti tutti e due a Saint Tropez.

Lo sa che non abbiamo neanche la camera in albergo?

Meglio! Dormite da noi!

Mondaldi', ha sentito? Dove?

Noi andiamo sulla spiaggia a farci una grigliata. Venite?

- (FO) Come no! Oi veniamo subito! - Grazie, grazie!

È ben gentile! Ma a quest'ora è un po' tardi! No?

Proprio a quest'ora, io ci ho fame!

- Veniamo, veniamo! Andiamo! - E io dove...

- mi metto? - Lei va là, che sta più comodo.

Vada, Mondaldì!

Il lupo mannaro fa così, ma viene pure lui!

Mondaldi', gli ha dato una salvata de niente!

(dietro) Sera! Signorina!

Andiamo, giovani!

Ammazzalo! Com' è buona 'sta grigliata!

Fresca!

Bona pure la ragazza! È fresca pure lei!

Ci ha un paio di chiappone!

Andiamo! E basta con 'sta solitudine!

Lei dice che si sente giovanotto.

E vada! Si butti a mare a dorso nudo!

Faccia un tuffo con quei giovani, suoi coetanei.

Faccia lei un tuffo! Io ho mangiato. Voglio mica morire!

Mondaldi'. Mi risponda seriamente.

Ma lei quanto crede di campare ancora?

Su! A occhio e croce. Butti una cifra là. Quanto?

Io vorrei essere immortale.

E lei no?

Ssssì! Pure io!

Ma non per sempre però!

Allora?

Come stanno i miei bambini?

Eh! Altro che bambini!

Lui si è cacato sotto!

- La grigliata era buona! - Buonissima! Grazie!

Grazie a voi! Sono 250 franchi a testa!

Ecco fatto! 250 in due.

Sono 500 per la grigliata!

E per dormì?

Quello siete ospiti!

Sì? A grazie! Paghi Mondaldi'...

che io adesso non mi trovo!

- Ecco! - Grazie!

Lei è in gamba! Si vede.

(DS) Vi posso fare una domanda?

Ma voi come mi vedete? Vi sembro una che va con tutti?

Va con tutti? E a noi... ce lo domanda? E non lo so...

Come si fa a dirlo!

Glielo dica lei, che su questi argomenti è molto pratico!

Lo so perchè mi fa questa domanda.

Vede! Alberto è insopportabile!

Appena adesso mi ha fatto una scenata.

Solo perchè gli ho detto che venivo da voi...

- Sì? - (FO) E che mi eravate simpatici.

E perchè te li sei tirati dietro?

Chi sono? Come li hai conosciuti?...

Io ...basta! Io l'ammazzo!

No no no! Aspetti! Che ammazza!

Scusi signorina, ma...

il suo fidanzato con chi ce l'ha?

Non sarà mica geloso di questo fagottone?

(FO) Alberto è geloso di tutto.

Anche dell'aria che respiro.

Ma perchè deve pensare subito a chissà che cosa

se ho simpatia per un anziano?

Ma si vede benissimo che lei è una ragazza libera...

(FO) curiosa, esuberante...

Sì, ma non verrà mica a dirmi...

che potrebbe avere uno slancio per un uomo di una certa età?

Mondaldi', è una dichiarazione questa. Eh!

(FO) (ridacchia)

Vuole provare?

- Che cos'è? - Che è?

- Un po' di fumo. Rilassa! - No, aspetti! Che rilassa!

E aspetti! Che è?

Ma non sarà mica la cosa?

Sì!

E se è la cosa, che cazzo se fuma?

Mo che! Beh! Sì.

A sì?

Che sente?

È quella, eh?

Mondaldi', è la cosa!

(FO) Fa effetto?

Oddio! Oddio! Si è già rincoglionito.

Ammazzala, come è forte!

Che? Si abbiocca?

Ma che effetto fa sta cosa?

- Bello! - Sì? È bello?

- Che... si sente male? - No!

Che è?

Fumi. Non sia ridicolo!

E che... non sia ridicolo! È la prima volta che vedo 'ste sigarette.

Non mi era mai capitato!

Vorrei sapere che effetto fa.

- Provi! Provi! - E va be'!

Se ha fumato lei, lo posso fare pure io!

Ha visto mai che mi piace!?

(FO) Ma che è?

Sono più forti le Nazionali! Non sento niente!

Ancora!

Ancora!

Ecco che sento!

Sento pure io, Mondaldi'!

Ah, come mi piace!

Ma questo è il paradiso.

Come è bello!

- Sì sì! Piano piano! - Dai qua!

Piano piano! Tieni, Mondaldini!

Piano piano!

Non ti avventare come un drogato.

Ecco!

Ah, come me gusta!

Si è abbioccato?

Sì, sì!

Sì! Bello!

Bello! Me sto a abbiocca' pure io!

Mamma! Mamma! Ci sono due uomini qui! Mamma!

Vieni, mamma!

Ma che è?

Chi sei?

Zozzone! Vatti a mettere il costumino!

Oddio! E questa?

Pure la mamma! Mondaldi'!

- Ma che è successo? - Sì!

Che è?

- Guardi che spettacolo! - Ando' stiamo?

Se siamo morti, siamo in paradiso.

E se siamo vivi, siamo lo stesso in paradiso.

Ma chi sono? Tutti nudi!

Ma quando sono arrivati questi?

Abbiamo passato la notte qui.

- Che è successo stanotte? - E che è successo!

Non ci siamo accorti di niente!

Ci siamo addormiti come due scemi!

500 la grigliata! Il posto letto gratuito, ha detto! E te credo!

Sulla spiaggia con una coperta,

ci hanno abbandonato come due fregnoni.

(francese) Che fate qui?

(francese) Qui è per i nudisti. Voi siete vestiti!

(francese) O vi spogliate o ve ne andate!

Che dice 'sto zozzone? Che vuole?

Aspetti! Buongiorno signore!

Ha detto che questo è un campo di nudisti.

e che se vogliamo star qui, bisogna spogliarsi.

No no no! Caro Cupido!

Ce ne andiamo! Non siamo tagliati per questa vergogna.

Ma guarda se uno deve anda' in giro così! Io capisco la donna...

- ma l'omo me fa senso! - Ma va! È così bella la natura!

Anzi mi piace! Quasi quasi resto qui e mi spoglio anch'io!

Mi metto bello nudo...

Ma lei fa schifo così vestito! Pure nudo! È da sveni'!

Non faccia il bambino.

Non faccia il bambino! Alla nostra età...

essere bambini non è un diritto, è una colpa!

Pensi lei, nudo là in mezzo!

E adesso basta! Non guardi più che le fa male!

Adesso, piano piano...

andiamo a prendere la macchina...

lei mantiene la promessa e mi riporta in ltalia...

a Portofino. A quello vero!

Se voliamo te nudo e io era vena.. qui.

Ecco! Vedi Mondaldini? Questa è la Costa Azzurra!

Se stavamo in Italia...

avemmo trovato almeno una decina di bar...

gelaterie, bibitari, coccommerari!

Qui, invece, niente!

Puoi mori' pure di sete!

Oddio che sete che ci ho!

Ma quanto c'è ancora? Ma dove l'abbiamo messa 'sta macchina?

Dovrebbe essere...

- dovrebbe essere là! - Come là?

Questo è uno stabilimento. Che è?

- Adesso domandiamo. - Domandi un po'.

Buongiono! Sapete dov'è il posto del belvedere?

(francese) Sicuro! Andate diritti....

- Sì! - La seconda strada a destra...

- dopo: la terza a sinistra... - Non arriviamo più!

È là!

Vedo una bella fontanella!

Mi darebbe un bicchiere di acqua fresca! Ci ho una sete, che moro!

- Scusi, ma non capisco. - Gliela pago!

- Ha detto: un bicchiere d'acqua! - Ah! Un bicchiere d'acqua!

- Venite! - Grazie!

Grazie tanto!

È tutto il giorno che camminiamo sulla spiaggia!

Quando uno ci ha sete, non c'è che l'acqua fresca.

Tiè! Guarda che bello!

Volete visitare il nostro stabilimento?

Volentieri!

Se ci fa strada.

Sicuro! Venite!

Altro che bibite! L'acqua è sempre l'acqua!

Fresca! Ammazzalo, com'è bona! Aho!

- Venga, signore! - Sì, vengo!

Questo centro di depurazione è il più moderno di Francia.

(parla francese)

(parla francese)

(parla francese)

(parla francese)

Ma che dice?

Dice che gli esperti...

possono stabilire esattamente

il numero dei turisti della Costa Azzurra

in base alla quantità di materia trattata.

Quanti sono?

300.000!

Con noi altri due, naturalmente!

A me non mi contate, perchè quando cambio aria, io ho delle difficoltà.

E così...

- È molto interessante! - Sarà interessante, ma...

Siccome non ho capito bene...

Tutto 'sto casino, a che serve?

In parole povere, serve a trasformare la merda in acqua.

A sì? In acqua!

Acqua come questa?

Come sì?

E sì! Questa.

Mortacci loro!

Che ci siamo bevuti? Un bicchiere di merda?

Sì!

Ecco l'ultimo scorcio di Costa Azzurra!

Beccamose pure 'sta promenade e finalmente siamo in Italia, Mondaldi'!

Ci son dei posti che mi ricordano quando ero giovine!

Quando era giovane? Ammazza che memoria.

Mondaldi', capisco che quando lei era giovanotto,

ai tempi di Garibaldi, se divertiva pure a Nizza.

Però, abbia pazienza!

Mi vorrei diverti' pure io durante 'sto viaggio, se permette!

La verità, caro Battistini...

- che lei non è un vero viaggiatore. - No?

Lei è un materialista.

Un superficiale.

I viaggi non si dovrebbe mai farli. Bisognerebbe averli già fatti.

- Perchè? - Perchè è quando te li ricordi

- che i viaggi diventano belli. - Allora...

quello che succede, succede?

Vuol dire che noi in questo viaggio che ci siamo mangiati

e anche male...

quasi un milioncino e siamo pure morti di stanchezza...

'staltr'anno, sai le risate, quando ce lo ricorderemo!

Si ferma qui? E che è successo?

- Che fa benzina un'altra volta? - No! La benzina l'ho fatta!

- Allora? - Beh! C'è qualcosa che...

Spero che non sia grave!

Speriamo!

Se no, quando ce lo ricordiamo, sai le risate che ci facciamo!

- Che è? - Ahio!

Che è successo?

La Teresa ci ha i bollori!

Meglio aspettare che si raffreddi!

Casinò!

Lo sa che io non sono mai entrato, non ho mai giocato al Casinò?

Ai miei bei tempi, ero già dentro!

E adesso mi piace star qui a guardare!

Come le donne?

Guardi questo che è uscito!

Lo vede? Questo sta a piagne!

Poveraccio! L'hanno spogliato.

Adesso tira fuori la pistola e si spara.

- Sì! Sicuro! - No no! Non è così sicuro.

Qualche volta si piange anche di gioia!

Ecco! Guardi se non avevo ragione!

Sì sì! Aveva ragione lei!

Però l'ha vista quella.

Perciò è una gioia che dura poco!

Perchè i soldi se li mangia tutti lei! Vede?

A proposito di mangiare...

Perchè mentre Teresa si raffredda dai bollori,

non ci andiamo a fare uno spuntino?

Invece, con le donne è più difficile capire se han vinto o se han perso.

Sai quanto me ne frega a me! 'nnamo a magna'!

- 'nnamo! - Aspetta, aspetta!

Mondaldi'!

Aglie! Ci risiamo!

Ha perso, signorina?

Battistini! La mia giacca, per favore!

Ecco la giacca!

- Andiamo, su! - Andiamo a magna'!

Non vorrei che facesse una sciocchezza!

(francese) Mi perdoni, posso dirle qualcosa?

(parla francese)

Mondaldi'!

Guardi che se quella se butta...

arrestano a lei!

io glielo dico!

(francese) Sono passato di qua...

come dite voi altri...

tout passe, tout lasse tout casse...

Già ho perso! Devo pure ascoltare le sue cretinate?

Ha perso una fiche!

Che vergogna!

(ride)

(ride)

(ride)

Lei dice scemate, poi fa quella faccia! Tutto insieme!

La ringrazio!

Credevo che non avrei avuto più voglia di ridere per molto tempo.

E invece incontro lei...

è bizzarro!

Mondaldi'! Se ha finito di dare fastidio

alle signore che non conosce, io ho fame! Andiamo a mangiare!

Anche io! Ma ho solo questa fiche!

Se mi inviate a pranzo, vi porto in un posto meraviglioso!

Ma le trova tutte lui?

Che diceva? Dov'è 'sto posto meraviglioso?

All'isola di Lavin!

(francese) ...e vengo da una spiaggia di nudisti.

(francese) Ma è stata anche una sofferenza....

- (francese) alla mia età! - Ho capito!

Quando avete finito, me lo fate sapere.

Povero Battistini!

Ce ne eravamo proprio dimenticati.

Sì. M io glielo avevo detto che è un tipo un pochino balengo!

Si sarà dispiaciuto per colpa mia.

Mi faccia il piacere! Vada da lui!

Cos'è succede? Lei da fastidio la barca?

No. Non è la barca che mi da fastidio! È lei Mondaldini!

- Io? - Ma andiamo! Ma che si fa così?

Ogni volta che conosciamo una donna...

Lei dimentica che io esisto.

- Io sono il signor Battistini! - Ma lo so!

Non mi va di rimanere là, solo come un cretino.

A parte il fatto che uno è cretino anche se sta in compagnia...

e non tutti i cretini sono soli e viceversa...

cosa avrò mai fatto?

Vorrei soltanto portare un buon ricordo...

a casa mia!

No, dico! Già ci dividiamo tutte le spese...

non vorrà mica che dividiamo anche le donne!

Ma scusi? Perchè dice dividiamo?

Ma che è sua quella donna?

L'abbiamo conosciuta insieme!

E se la voglio io, ne ho tutto il diritto.

Solo che io non sono uno scemo come lei!

Io quel tipo di donne le conosco bene.

Quella è una donna che quando ha mangiato e bevuto...

fifty, fifty...

ci saluta...fifty, fifty!

Il 29 è la mia rovina.

Mi sono intestardita e ho perso.

È che mi piace tanto il 29.

Ma io lo so perchè ho perso.

Perchè ho sbagliato casinò.

A me è quello di Cannes, che mi porta fortuna.

Perchè non sono andata a Cannes!

E non lo so. Perchè?

È il destino che l'ha voluto!

Voi siete emiliani?

No. Io Roma. Lui è emiliano.

I miei nonni erano di Sassuolo.

Si trasferirono a Lione, prima della guerra.

Io lavoro lì. In ospedale.

Lei è medico?

No. Infermiera.

- Ah! - (FO) Sì, medico!

(FO) Il contagio del gioco, l'ho preso in ospedale.

Un paziente malato di reni,

durante la dialisi,

mi costringeva a giocare su una piccola roulette tascabile.

(FO) Le fanno, in ospedale, queste cose!

E lei di che cosa si occupa?

Eh! Di che? Cinema.

(FO) Produttore?

(FO) Produttore dice? In un certo senso.

Curo la pubblicità, i manifesti vari...

mi interesso dell'affluenza del pubblico nelle sale...

e cerco di capire gli umori, i gusti...

dello spettatore! Mondaldi', perchè mi guarda? Mi corregga se sbaglio.

Ma non farebbe meglio a dire che fa la maschera? Che strappa i biglietti?

Mmm! E io che ho detto?

Oh! Mi scusi! Le ho fatto male?

A chi? A me?

Perchè?

Non era la sua gamba?

La gamba? Forse è stata quella del tavolino!

Tanto o la gamba mia o del tavolino, è la stessa cosa!

O Dio!

- (francese) Va bene, signora? - Sì!

O porca mignotta!

Io lo sapevo.

- Ma che succede? - Che succede?

E che c'è?!

Glielo avevo detto che non ci volevo veni' sulla Costa Azzurra.

Eccolo lì!

Che c'è?

C'è un cuoco brutto, tutto vestito di bianco...

che mi sta guardando.

Guardi un po'!

Lo vede? Che fa?

Mi guarda?

Più che guardarla, mi pare che stia venendo qui.

- Scusate! Devo andare alla toilette. - Prego!

Elvio!

Ciao!

Ciao!

È una vita, eh?

20 anni!

21 !

Vieni! Andiamo via di qua.

Vieni! Vieni!

Adesso avrà capito perchè mi tiro dietro quel Battistini!

Eh! È un uomo molto solo!

Poverino! E, come dice Oscar Wilde,

gli piace parlare di niente, che è la sola cosa che sa fare.

Vie' qua! Vieni!

Lo sai che mi fa piacere vederti?

Mmm! A me no!

Pensa un po'!

Andiamo a fare due passi. A prendere un po' d'aria!

Comunque, io ti avrei cercato.

È un po' che ci penso!

E poi ti trovo qua.

Siediti qua. Vieni!

Sai cos'è?

È che Maria non l'ha mandata giù.

Ma non ha mandato giù, che cosa?

Ma il fatto che ti ha lasciato.

È una che soffre! Non ce la fa più!

E io non so più cosa fare.

Elvio!

So che con te ho commesso un torto,

però voglio riparare.

Ma riparare che?

Se accetti...

vorrei restituirtela.

Chi?

Maria?

Ma che me restituisci? Dopo 20 anni?

E che è? Un orologio?

Una giacca? Un paio di scarpe?

Chi me restituisci?

Una moglie?

Una vecchia?

Non è più giovanissima, ma neanche da buttare via.

Eppure, te lo confesso...

sono 9 anni che non facciamo più l'amore!

E me l'ammolli a me!

Va be'...ma in cucina!

- In cucina? - Eh, eh, eh!

- Maria in cucina? - E l'ho scafata io!

(FO) Sapessi come l'ho scafata!

(FO) È una cosa che...

Ma a te, te la fa la barba?

La barba?

A me, me faceva la barba.

Non è che io lo volessi...

è che a Maria gli piaceva! Vedi...

per lei era come...

come un grande godimento...

a farme la barba!

Lo vedi? A me la barba non l'ha fatta mai!

Elvio...

io sono sicuro...

che se tu dici a Maria: ''Vuoi tornare con me?''

non ti farebbe nemmeno finire la frase.

Ma per finirla bisogna cominciarla. E io non la comincio.

Va be'! Dopo 20 anni!

Ma non è questione di anni! 20, 30...

(FO) 40...100...

Ma come! Uno esce di casa una mattina...

attraversa la strada...

va sotto a un tram...

la gamba a pezzi...

te portano all'ospedale, te la tagliano...

e chi te trovo sul lettino vicino al mio?

Uno stronzo di cuoco col braccio ingessato, così!

(FO) Sembrava il Duce!

''È carina la sua signora'' - mi dice.

E me la frega!

E così io, in un colpo solo...

ho perso la gamba e la moglie.

Vedi? Non è questione di anni! Io...

io potrei pure dimenticare. Ma...

ma questa, no! No no!

Questa non se lo scorda più!

E questi?

Escusame, garson! E l'amì che stavanò qua?

La madame fransè?

E mon amì pelato, con la panza, vecchio?

Dove son allè?

(francese) Sono partiti. Hanno preso il battello per Cannes.

Pur Cannes?

(francese) Il suo gelato?

No! Ormai che magno!

Che devo paga'? L'addition?

- (francese) È tutto pagato. - Tutto pagato? Aspetta! Dove vai?

Sembra brutto, no?

Se so' squagliati!

A Cannes, so' andati!

Sì, sì! Lo so io...

dove sono andati.

Madame e monsieur! Fate il vostro gioco!

Rien ne vas plus!

20 nero pari passe.

- Grazie, signori! - (strillo)

Sembra sia destino!

(dietro) Stia tranquillo! Cerco un amico!

Un panzone pelato italien, in compagnia di una madame fransè...

Due minuti!

Se poi non lo trovo, me ne vado!

(FO) Signori e signore, fate il vostro gioco.

(vociare)

Mi scusi! Mondaldi'!

Ma che si fa così?

Io vado alla toilette, 5 minuti e lei scappa e viene al casinò?

[urlo] O Dio! Che è?

Che è successo? Ha perso?

- Ho vinto! Un pieno! - Abbiamo vinto?

Allora stasera champagne!

(canta) E se la Francia non è una troia...

Nizza e Savoia, ce deve ridà!

La solita finezza!

E no! Ce la deve ridare Nizza.

Se non altro per mangiare da cristiani!

- Permette? - Ma lasci perdere!

Lo lasci dire! È divertente!

Ma scusi! Noi paghiamo il ristorante per mangiare. Giusto?

Ebbeh! Lei lo chiama mangiare, quello che ci hanno dato?

C'era quel maitre vestito in frak...

che è stato mezz'ora a descrivermi il piatto.

Dice:

Vous voulez les grand... (francese)

(francesee maccheronico)

Ammazzate! Dico! E che me porta?

Aho! Era un pezzettino di carne così, come un'ostia!

Con tutta cacarella intorno!

Foglie di lattuga, due olive e un cappero.

C'era pure il cappero, in mezzo.

Ma dico io! Dammi un piatto di spaghetti e vai sul sicuro. Giusto?

- È giusto, ma non lo fanno! - Sempre a criticare!

Ma abbia più rispetto, almeno per la signora...

- che è francese! - Io critico...

perchè la signora è francese... ma è anche di spirito!

Anche lei, anche lei è pieno di spirito! E si vede!

Si è scolato due bottiglie di Beaujolais!

- E quasi mezza di champagne... - A sì!?

Davanti al vino francese...

presento le armi.

Dopo il nostro, è il vino più buono del mondo!

Ma la nouvelle cousine...puah!

Fate così, voi in Francia, vero?

Ma adesso, ragazzi, è ora di andare a fare la nanna!

La nanna?

Cannes è piena di turisti...

e non si trova un letto! Non ci resta che dormire in macchina.

Madame, per fortuna, la sua camera ce l'ha!

No no! Mondaldi'! Io in macchina non ci dormo!

Non ci dormo!

Ho dormito su una spiaggia. Mi sono svegliato in mezzo ai nudi.

Cannes la rivolto come una cappotto vecchio.

Ma voglio una camera! Io voglio dormire in camera mia!

Vada lei a dormire con la sua Teresa! Vada!

Mi spiace!

Io conosco il direttore dell'hotel.

È lui che mi ha procurato una piccola suite.

Potrei arrangiare per un'altra persona...

No no no!

No grazie. Non voglio disturbare!

Scusate! Io non dormo senza il mio tranquillante. L'ho finito!

Vado in farmacia a comprarlo! Un minuto!

Sì! Vai, vai!

Scusi, Mondaldini! Ma che ci ha lei dentro quella testa di melone?

O io so' matto o lei non ha capito...

ma come, quella ci offre di dormire... e lei che dice?

- No grazie! - No no no!

Non ''ci''! Vede che è lei, che non ha capito?!

È a me che l'ha offerto!

E lei, immediatamente, scompare.

Con Germane, me la vedo io!

Sa! Io ho la mia strategia personale!

Va be! Lei ha al strategia. Ma io dove vado a dormire?

- Me lo dice? - Ma sia gentile!

- Andiamo! - So' gentile! Ma che faccio?

Deve solo scomparire.

Adesso io mi faccio due passi con madame...

le dico qualche parolina giusta...

e poi l'accompagno all'albergo...

e... e le lascio la macchina aperta!

Se si trova un letto, tanto meglio!

Se poi non lo trova, si può sempre infilare là dentro...

e noi ci ritroviamo domattina. Eh?

E adesso collabori! Ma andiamo!

Siamo in società! No?

Lei è in società solo quando le fa comodo, vero?

Va bene! Okay!

Okay, okay! Mondaldini!

Le lascio il campo libero.

Vada pure con la sua nuova compagna francese.

Io sto bene solo.

Battistini.

Battistini.

Ma dove va?

So' cazzi de moi!

Ma che te soni! Passa!

- Mondaldini! - Eh?

C'era un po' di fila!

- Ah! Ben! - Ma Battistini?

Eh! Ha bevuto!

Perchè? Secondo lei quello che è successo stamattina

al ristorante, non gli ha lasciato delle tracce?

Può essere! Mi sembrava così allegro!

Allora come si spiega lei, che abbia bevuto tanto?

Povero Battistini!

Mah! Io sa che malgrado tutto è la donna

che decide il destino e la vita di un uomo...

Di tutta la vita! E a volte anche...

di una sola notte!

Dove vuole arrivare?

Al suo albergo.

Germane, io vorrei dirle un milione di cose!

Giuseppe! Scegline una a caso! Non vorrei far l'alba!

Poi ho bevuto troppo. Ho una gran voglia di dormire!

Germane!

In due si dorme meglio!

Via! Non fare l'italiano!

Buonanotte Giuseppe.

E... quel invito?

Un'altra volta.

Mi sognerò di te!

Se dormirò!

Buonanotte!

Notte!

- Ci sono messaggi? - No, madame!

- Buonanotte! - Buonanotte!

O mon Dieu!

Battistini?

Germane!

So' io! Me vedi?

Ma sì che la vedo!

Ma che fa lì dentro all'ascensore?

Che faccio? È mezz'ora che vado su e giù! Aspetto a lei!

Germane! Accetto il suo invito.

Mondaldini ha detto: ''No, merci!''. Io dico: '' Oui, merci!''

E non mi mandi via!

È notte.

Dove vado a sbatte'?

Posso cascare dentro a una buca. So' pure ubriaco.

Sì! Per questo, sono ubriaca pure io!

- Ma davvero? - Sì!

Siamo due ubriachi soli nella notte!

Stiamo bene insieme. Vero Germane?

Ma che è? Mondaldini?

Anvedi! Poveraccio! Mi è venuto a prendere!

Mondald...

Aho! Alt!

(ride)

Mondaldi'!

Ma qui, sta lei?

(ride)

Battistini!

Cos'è che fa qui? Io mi aspettavo di trovarla in macchina.

Dove... dove ha passato la notte?

E come dove ho pass...

Perchè? Lei dove l'ha passata?

A beh! Io, quando ci siamo lasciati...

a mezza notte, lei sapeva con chi ero e dove andavo!

Certo che lo so! Lo so sì!

Perchè lei vuol dire che con Germane...

micio, micio! È venuto a dormi' qui, all'albergo?

Lo vede che capisce bene, quando vuol capire!

E che so' stupido! Ho capito, sì!

E che è successo, Mondaldi'?

- Mi ha fatto saltare tutti i circuiti! - Ammazzate! Poveraccio!

come l'ha ridotto! E che è?

- Mi ha spolpato completamente! - Se l'è magnato!?

E che è? Una belva!

Mano! Era solo una metafora! Battistini!

È una donna veramente bella!

Carne bella soda e poi sopratutto "la charme francese".

Eheee!

- Scssss! La conosco! - Da parte mia ho cercato....

- di tenere la bandiera alta! - Alta, alta, la bandiera!

E quante? Andiamo, va! Butti lì.

Quante?

- Due volte ci ho dato! - Due?

Mannaggia!

E no! Non esageri Mondaldi'! Due sono troppe!

Andiamo! Su! Andiamo!

Sì sì sì! Due! Sì sì sì!

Ma dal punto di vista qualitativo... tre! Tre!

No! Ma lei se lo aspettava quest'assalto?

E dove l'avete fatta questa assatanata? Dove?

Dove?

- Eh?

Beh! Ma in camera di Germane!

Ah! Dans la chambre!

(ride)

Solo voglio sapere se lei c'era. Ma dove stava?

Andiamo! Mondaldi'! Io non l'ho vista.

Si era nascosto?

Forse stava sotto il letto?

Perchè sopra, sdraiato c'ero io!

Con Germane! Io!

Che stavo consumando!

(ride)

Ammazza! Che nottata che ho passato!

E io dovrei credere che lei è stato a letto con Germane?

È proprio grazie a lei, che io ho concluso.

Lei ha rifiutato l'invito.

È andato in bianco.

Come il vino!

Un bianco nel bianco.

Andiamo, Mondaldini! Gioisca se un suo amico a goduto.

L'ha detto lei che siamo in società!

Mi dispiace! Ma lei in questo albergo, non ci ha nesso piede

- E lei? - Io sì!

Uno! Quello buono!

Ah! A proposito!

Quando ha visto che le mancava una gamba, che cosa ha fatto?

È svenuta? Ha strillato? Ha chiamato il portiere di notte?

No. Mio vecchio panzone invidioso!

Tutto ''o contrer''!

Non ha battuto ciglio!

Mi ha guardato negli occhi in silenzio e...

e quando ha saputo come e dove l'avevo persa la mia gamba...

non ha potuto trattenere la sua emozione.

Mi ha stretto forte al pettone e ha gridato:

''Io sono fiera...

di fare l'amore con un eroe!''.

Capirai! lo mi so' avventato su quel corpo...

un po' cadente, ma ancora! Ammazza come è dura!

Ci ha due chiappone! Sembrano due prociutti!

Ah! Eccola qui!

Stavo a di', stavo!

- Ma che è impazzito? - Dico anche a lei, se sbaglio!

Che sta dicendo?

Sto raccontando la nostra avventura!

Io ero venuta a passare qualche giornata piacevole

- sulla Costa Azzurra. - A lo so!

Qui, a parte il casinò, è pieno di giovani!

E io guardavo i giovani.

- Ma loro non guardavano me! - E lo credo!

È la vita!

E sì!

Allora ho incontrato te!

E non avendo altra possibilità...

Ma io non sono mica ''un'altra possibilità''!

Ma cosa sei Giuseppe!

Giuseppe?

Sì!

- Ma che lei si chiama Giuseppe? - Sì!

- Io non lo sapevo! - Giuseppe! Giuseppe!

- Bel nome! Piacere! - Tu, invece?

Che è?

Ho avuto l'impressione di un tipo che va al sodo!

E beh! Va be'!

- Io mi butto! - No! È solo un'impressione!

E no, Germane! Ma che dici! Andiamo!

Su! Che Giuseppe ce gode!

Non dica 'ste cose!

- Sta scherzando! - E allora?

Non ha fatto niente?

- E che? - Niente di niente!

- Che domanda! - Ha dormito!

Come un angioletto!

Senza bisogno del sonnifero che ho preso io.

- Un buciarda de niente! - Germane!

Germane!

Cerchiamo di dimenticarci!

Sta tranquilla!

Noi stiamo meglio soli!

No?

Mondaldi'! E andiamo! Non faccia così!

Che fa? Il sentimentale?

Ma è ridicolo! Andiamo! Guardi me!

Io l'ho consumata e l'ho già dimenticata!

Quale consumata?!

Ma che modo di parlare!

Eh! Vede com'è lei?

Non si arrende all'evidenza!

Ma se gliel'ha detto in faccia che ha dormito come un angioletto?

Quel diavoletto, è un angioletto.

Che doveva dire, povera cocca!

- Andiamo, su! - Quello che ha detto

è che lei non ci ha fatto niente!

Sì eh? Lei crede a quella mignotta?

Aho! Mi ha portato via 300 franchi.

Io a lei non gli ho chiesto niente...

sa perchè? Perchè sono un gran signore.

No! Lei non è un signore!

Lei è un mascalzone, un maleducato e un buffone!

Da quando la conosco non ha fatto altro che raccontar balle!

''Sono fiera di far l'amore con un eroe!''

Ma quale eroe!

Vuole che glielo dica io? Sì?

Lei non è mai stato mai, mai, dico mai, un partigiano.

Lei non ha mai salvato un bambino...

non è mai saltato su una bomba...

lei è l'unico tranviere al mondo

che ha perso una gamba sotto il tram 20 anni fa.

- Chi gliel'ha detto? - È Riccardo, il cuoco,

che me l'ha detto.

E io me lo son tenuto dentro.

per non umiliarla!

E perchè?

Perchè sono un coglione!

E perchè si sottovaluta?

Perchè uno?

Basta! Se ne vada!

Non la posso più vedere!

Non la posso più sentire!

e se ha un barlume di dignità,

scenda immediatamente e torni a casa con i suoi mezzi!

Se ne vada! Se ne vada! Fuori!

Fuori! E faccia finta che non ci siamo mai conosciuti!

Ma che finta!

Ma chi l'ha mai conosciuto a lei!

Noi non ci siamo mai conosciuti! Ma chi è lei?

Ma che vuole da me?

Ma chi l'ha vista mai!

E prenda la sua valigia!

Lei sarebbe capace di sostenere che gliel'ho rubata!

Sarebbe capace...sì!

Sì! Palloncino della Rinascente!

So' proprio i faccioni come le che...

boni boni...e poi ti fregano pure il portafoglio!

E si prenda anche il crik...

come pezzo di ricambio per la sua gamba eroicamente scomparsa!

E lei si prenda questa pernacchia per le sue conquiste amorose!

(pernacchia)

Va fan culo te e lo porgi pure a Teresa.

- Che ha detto? - Che te chiami Teresa tu?

E allora cammina!

E portate via pure 'sta panza!

Bitte! Come bitte?

Aspetta. Aho!

Signore! Bitte!

Dove andare voi?

- Italia. Questo è il bus per l'Italia! - Italia!

Io sono italiano.

Posso aiutare voi? Me date un passaggio?

(vociare)

(vociare)

Bicchierone di birra!

Signori! Signore!

Eccolo là!

Perchè si ferma autobus?

Perchè?

Perchè?

Cosa? Non capisco!

Che... che è successo?

Ma quella è Teresa!

Oddio! Mondaldini!

Permesso! Devo scendere! Apri sta porta!

Apri che devo scendere!

Lo conosco! Io lo conosco quello! Mondaldi'!

Eccomi!

Fermo lì. Dov'è che va, lei?

Permesso! Mondaldi'!

- Mondaldi'! So' io! - Lasciatelo passare!

È un mio amico!

Ma che è successo?

Proprio oggi doveva succedere! Il 15!

È il mio compleanno!

L'aveva segnato in rosso! Che si è fatto?

La gamba! Un brutta frattura!

Battistini, venga!

Vengo, vengo vengo!

Mondaldi'! Non la lascio più. Vengo con lei.

(clacson)

(sirena)

Ha sentito, Mondaldi'?

La gamba!

Ma la gamba non è niente! Io chissà che mi credevo!

La gamba! E che è, una gamba?!

Guardi me!

Alle brutte, Mondaldi', meglio di così, non le può anda'!

Ci avemo due gambe in due!

Se ci mettiamo sotto braccio...

non se ne accorge nessuno.

(ride)

Però...

non faccia più 'sti scherzi!

Ha visto che casino che ha combinato?

Mannaggia pure a lei!

Ma quanto ce mette 'st'ambulanza?

Dove stiamo?

- Portofino! - Davvero?

Ha sentito, Mondaldi'? A Portofino.

Era destino! Ci dovevamo arrivare a Portofino!

Però sa che gli dico...

ci aveva ragione lei!

È bella pure la Costa Azzurra!

Noi ci siamo tanto divertiti!

Sa, quando lo vedo così...

con questo faccione...

mi viene tanto da ridere!

Io sono stato bene con lei. Voglio che lo sappia.

Come se ci fossimo sempre conosciuti...

Quante ne abbiamo fatte, insieme!

Abbiamo pure litigato.

Però siamo stati tanto bene insieme!

Donne, magnate, casinò!

Ammazza! quante ne avemo fatte, vero?

Sa che le dico, Mondaldi'?

Che quest'altr'anno dovemo ritorna' sulla Costa Azzurra.

Alla faccia di chi ce vo' male!

Mi sente, Mondaldi'?

Mondaldi'? Ma lei mi sente?

No! No!

E no!

Non faccia così!

Ma che ci ha?

No! Ma come è possibile?

No! Mondaldi'!

O Dio!

Aiaaa!

Te possino ammazzatte!

La gamba!

Sta bene! Sta bene sta!

- Hai capito? - Ma come fa a dire che sto bene!

La smetta di dire scemate.

E quando...

quando arriviamo all'ospedale...

faccia ricoverare anche lui.

È un caso disperato!

Mi dovete ricoverare, perchè sto peggio io di lui!

Mannaggia!

Ma ha fatto una scherzo de niente!

Battistini!

È stata la flebo che l'ha rianimato?

Come ti chiami?

Come?

- Come mi chiamo? - Eh!

Elvio!

Giuseppe! Ma perchè non mi hai dato del tu prima?

Ah!

Ti saresti montato la testa!

Ma va fan....

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