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- V�ctor. C'� una segnalazione. - S�.
- Dove? Don Pedro? - La 108.
- V�ctor, cosa ci fai l�? - Non so cosa ci faccio qui.
Tranquillo, okay? Dammi la mano.
V�ctor!
V�ctor, ti prego.
V�ctor?
- Cos'ha? - Non lo so, credo l'abbiano aggredito.
Molto probabilmente � stato drogato.
Commissario Casas.
Deve venire subito qui, hanno aggredito un infermiere.
V�ctor Cepeda, quello nuovo
- E il mio cellulare? - Ti lascio. Stai a riposo.
- Cosa succede? - Ho perso il cellulare.
Con i nostri numeri, messaggi, tutto.
Rintracciate il segnale del telefono.
Abbiamo localizzato il cellulare che stavamo cercando.
E' nelle vicinanze dell'ospedale.
Perci� o inizia a muoversi e si sposta, o non sapremo n� dov'� n� chi ce l'ha.
Hanno drogato V�ctor con una sostanza chiamata scopolamina.
E' un anestetico che azzera volont� e memoria finch� dura il suo effetto.
Vorrei parlare con il responsabile della gestione dei farmaci.
- Sono io. - Allora avr� familiarit�...
con una medicina chiamata scopolamina.
Chi ha accesso alla scopolamina nell'ospedale.
A parte me, chiunque.
Immagino che non serva dirle cos'� questa.
Una fiala di scopolamina.
La stessa sostanza usata per drogare le vittime dell'ospedale...
e che lei ha continuato a rubare negli ultimi mesi.
E che � stato usato da numerosi stupratori.
Intende accusarmi anche di quei crimini?
Il dottor Legarra � innocente.
E la scopolamina? Che ci fa?
Penso di conoscere la risposta.
La dottoressa Sanch�s, la sua neurologa, me l'ha confermato.
La scopolamina, in piccole dosi...
pu� ridurre i sintomi del Parkinson.
Da quando non prende le sue medicine?
- Non so di cosa parla. - Lei � malato, dottore.
Lo accetti e cominci a curarsi il prima possibile.
Sara.
Un medico, subito!
- Che succede? - Sara si � svegliata.
- Non c'entro con la storia di Isabel. - Non ti credo.
Andr� a casa tua a raccontarlo a tua moglie.
Non fare sciocchezze.
Enrique...
Perch�...
hai dovuto rovinare...
tutto?
Da quant'� che ha detto che suo genero manca da casa?
Da ieri sera.
Non si � neanche portato le medicine per il ginocchio.
Ha una protesi.
Abbiamo trovato la valigia di Enrique M�ndez. Con il suo cellulare.
- Dove? - A Bordeaux.
- E lui? - Non ne abbiamo idea.
E' come sparito nel nulla.
- Che succede? - Dimmelo tu.
V�ctor.
Se � cos� che ti chiami.
Perch� hai il mio telefono?
So che sei un poliziotto.
- Bellezza, dove vai? Ehi, ehi, ehi! - Io non ho fatto niente!
Dottoressa Yag�e.
Perch� era in possesso del cellulare di V�ctor Cepeda, dopo l'aggressione?
Perch� non smette di fingere, commissario?
Sappiamo entrambi che V�ctor � un poliziotto.
Le proibisco di tornare in ospedale.
Posso esserle utile nell'ospedale
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Non possiamo lasciare Victor nell'ospedale.
La dottoressa Yag�e potrebbe parlare e mettere a rischio l'intera missione.
- Non succeder�. - Victor, come fai ad essere cos� sicuro?
Ha scoperto che ero un poliziotto subito dopo avermi trovato sul tetto.
Se avesse voluto smascherarmi lo avrebbe gi� fatto.
E chi le dice che non l'abbia fatto?
E' l'ospedale.
Le servono davvero altre ragioni per sollevarlo dall'indagine?
E' una domanda o un ordine?
- Io lo farei, se fosse un mio subordinato. - Ma non lo �.
Cosa pensa che far� la dottoressa Yag�e, uscita dal commissariato?
Non lo capisce?
Lei e la sua imprudenza state per mandare all'aria tutta l'operazione.
Non lo permetter�.
- Mi sta minacciando? - La sto informando.
Il caso � anche mio.
E lo ha messo sui binari sbagliati.
Non credo possa parlare proprio lei.
Dov'� la francese, eh? Mi dica, dov'�?
Beh, se non ci rallentaste il lavoro, forse l'avremmo gi� trovata.
Si � svegliata la dottoressa Guzm�n.
Vai all'ospedale.
Nessuno deve parlarle prima di noi.
- Non so quanto sia fattibile. - E' un ordine.
Vidal, trattenga la dottoressa Yag�e, non deve lasciare il commissariato.
S�, signor commissario.
E io?
Finch� non decidiamo cosa fare con la dottoressa Yag�e, resterai qui.
E che faccio?
Capirai che abbiamo problemi ben pi� gravi della tua noia.
Se Sara Guzm�n ci dar� informazioni utili, forse non servir� che torni in ospedale.
N� tu n� altri.
Lei viene? O preferisce andare a denunciarmi dai suoi superiori?
Tutto a tempo debito.
Non voglio calmarmi, voglio vedere mia moglie!
- Solo i medici possono entrare. - Ma io sono un medico, cazzo!
Grazie, agente. Ci penso io.
Si calmi, signor Montero.
Certo, mi calmo, ma dica al suo agente di farmi vedere mia moglie.
- Ancora non si pu�. - Avete arrestato Gin�s e Daniel...
perch� non posso?
Sua moglie � di fondamentale importanza per trovare Catherine Le Monnier.
- La vedr� presto. - Quando?
Prima dobbiamo parlarle io e il commissario Leduc.
Non lo fanno entrare.
Tranquilla Sara, � per un ordine diretto della polizia.
- Ma ci pensiamo noi a informarlo. - Voglio vederlo.
Lo so, e lo vedrai.
Ma prima ci sono delle persone che devono parlarle.
Dottoressa Guzm�n.
Sono il commissario Casas.
E questo � il commissario Leduc.
Voglio vedere mio marito.
Le rubiamo un attimo.
Commissario, scusi, ma la dottoressa Guzm�n � stanchissima.
Lo so.
Ma devo trovare una donna scomparsa.
E la dottoressa Guzm�n � l'unica testimone che ho.
Uscite, per favore.
Anche lei.
Non parlo, se prima non vedo mio marito.
La capisco, ma...
come immaginer�, la sua testimonianza � fondamentale per la nostra indagine.
- Ci sono state altre vittime? - No.
Ed � proprio questo che vogliamo evitare.
E in questo momento � l'unica che pu� aiutarci.
La sua collega, Catherine Le Monnier, non � ancora stata ritrovata.
Qualsiasi informazione possa darci potrebbe salvarle la vita.
Che volete sapere?
Mi scusi.
Se il mio cliente � innocente...
perch� non � ancora uscito?
E' stata una nottata bella piena.
Ma se me lo chiede per favore...
la accontento.
Allucinante.
Pu� far uscire il mio cliente?
Per...
Favore.
Ma certo, bello, non serviva nemmeno chiederlo.
Cosa serve per far uscire il dottor Legarra?
- La sua firma, signore. - Molto bene. Un autografo...
- ed eccoci. Va' a dire di portarlo su. - Va bene.
Contento?
Avvocato.
Si ricordi che tutti durante la giornata ci caliamo i pantaloni per sederci sul water.
Dal re al Papa.
Pu� uscire.
Finalmente.
Se ne va?
Te l'ho detto Guin�s.
Noi innocenti meritiamo di meglio.
Anch'io sono innocente.
E non possono tenermi ancora molto in custodia.
Buona fortuna.
Dottor Legarra!
Parli con do�a Adela.
Le dica che mi sono stancato e che non star� pi� zitto.
Le dica che se metto piede in prigione racconter� tutto!
Tutto!
Glielo dica!
Che ci fai qui? Tuo padre ti ha detto di non muoverti.
E da quando obbedisco a mio padre?
Dov'� la dottoressa Yag�e?
Non rompermi i coglioni, bello. Non puoi parlare con lei.
Finiremo entrambi nei guai.
Non credo cambieranno molto le cose, no?
Se non parlo con lei, la francese mi esclude dal caso.
Per favore, Vidal.
E' nella stanza degli interrogatori.
E io non ti ho visto.
Grazie.
Non ho niente da dirti.
- Voglio andarmene. - Ti capisco, ma � il mio lavoro.
Ingannare la gente?
Sono un poliziotto.
Mi invento una vita, studio quella degli altri...
mi guadagno la loro fiducia per conoscere i loro segreti.
Ogni nuovo caso � un pozzo pieno di merda.
E io la faccio venire a galla.
Ne vai orgoglioso?
A volte, s�.
La maggior parte, no.
Ma non importa come mi sento io...
se riesco a salvare la vita di qualcuno.
E com'� quando hai finito?
La gente resta sorpresa, si incavola e poi... non ne ho idea.
- Non sono pi� l� per saperlo. - No.
Com'� per te?
Torno a casa e ricomincio da capo.
E' la parte migliore.
Non ti annoi mai.
Io non riuscirei...
a fingere sempre di essere qualcuno che non sono.
Beh, a volte sono fortunato e...
e posso smettere di fingere.
Come adesso.
E poi non tutto quel che dico � una bugia.
Qualcuna delle cose che ti ho detto � assolutamente vera.
Mi chiamo V�ctor.
- Cosa vuoi? - Che tu mantenga il mio segreto.
E mi aiuti a trovare i colpevoli dell'omicidio di Isabel e della scomparsa di Catherine.
Ho salutato Gorka dicendogli che andavo e che...
che lo aspettavo a casa.
Ho proseguito per il corridoio e all'improvviso...
qualcuno mi si � avvicinato da dietro.
Non l'ho visto in volto.
Ma ho sentito la sua...
la sua mano...
sulla mia bocca.
Aveva...
una garza...
o qualcos'altro.
E...
non ricordo pi� niente.
Fino all'ambulanza.
Si � svegliata in ambulanza?
No.
Dell'ambulanza ho solo dei flash.
Ma ricordo l'aria fresca...
appena sono uscita da l�.
Mi ha svegliato un po'...
e qualche secondo dopo ero...
chiusa in un altro posto, molto pi� oscuro.
Il portabagagli dell'auto di Isabel Freire.
Si sente bene?
Non sapevo fosse la sua auto.
E pensare che sarei potuta finire come lei...
- Ha visto per caso Catherine Le Monnier? - No.
Ha sentito il sequestratore o i sequestratori parlare di lei?
No, mi dispiace. No.
Qualche indizio che faccia pensare che la tengano in ostaggio?
- Cibo o...? - Non lo so.
- Non lo so, non lo so. - Tranquilla.
Torniamo al portabagagli.
Mentre cercavo...
qualcosa con cui difendermi...
ho trovato un pupazzo.
Mi sono resa conto che...
era uno di quei...
peluche con cui puoi registrare messaggi.
E' stata molto furba e coraggiosa.
Poco tempo dopo...
l'auto si � fermata.
Il portabagagli si � aperto.
E...
quell'uomo mi ha drogata di nuovo.
Qual � il suo ricordo successivo?
Mi sono svegliata nella fossa...
gridavo...
e piangevo.
Quando mi sono ricordata...
della povera Isabel e della sua fine...
ho provato a uscire da l�.
Ho provato pi� e pi� volte...
finch� non sono caduta.
E non mi ricordo nient'altro.
E per tutto il tempo nella fossa...
non ha visto n� sentito nessuno?
No, mi dispiace.
Giurerei che ero da sola.
Torniamo un attimo in ospedale.
Quando ha salutato suo marito, c'era qualcun altro con lui?
Qualcuno che l'ha sentita dire che andava via?
Non lo so.
Eravamo nel corridoio della sala operatoria, lui stava entrando a operare.
C'era un gran viavai di...
infermieri, ausiliari.
Dottoressa Guzm�n, mi ascolti.
Capisco non ha ricordi chiari, ma...
� stato Guin�s Castillo a portarla verso l'ambulanza.
Chi?
Guin�s Castillo.
L'ausiliario di questo centro.
Io sono una psichiatra, non ho contatti con gli ausiliari.
Forse se potessi vederlo...
Magari, non so...
Sarebbe disposta a venire domani in commissariato,
per fare un riconoscimento del sospettato?
Certo.
Un'ultima domanda.
Perch� ha rinnovato il passaporto giusto il giorno prima della sua scomparsa?
Come fate a saperlo?
Abbiamo smosso cielo e terra per trovarla.
Siamo stati...
a New York...
in luna di miele.
Era un regalo per Gorka.
Immagino non sar� pi� una sorpresa.
Temo di no.
- Mi dispiace. - Ma appena star� meglio, andate lo stesso.
Ve lo meritate.
Aspettate.
Grazie per avermi trovato.
E' il nostro lavoro.
Personale del pronto soccorso, recarsi alla stanza 12.
Scusi l'attesa. Pu� entrare.
Entri con lui.
Non posso vedere mia moglie senza sorveglianza?
Mi dispiace, � quello che le posso offrire.
Se non le va bene, pu� continuare ad aspettare fuori.
E' finita.
E' tutto finito.
Sara.
Pensavo che ti avrei persa.
Va bene, signore.
ll giudice non accetter� la testimonianza di una donna appena uscita dal coma.
E che � stata ripetutamente drogata durante la prigionia.
Non abbiamo niente.
Cosa dovrei dire ai genitori di Catherine Le Monnier?
Quanto ancora posso temporeggiare senza nemmeno una prova sulla figlia?
Mai avuto un caso simile?
Mai. Ho avuto tantissimi casi complicati quanto o pi� di questo...
ma qui c'� un problema.
Lei.
Scusi?
Non sono nelle condizioni di metterci la faccia con la famiglia Le Monnier,
perch� non sono l'unica responsabile dell'indagine.
Commissario, non metto in dubbio che lei sia un ottimo professionista.
ma sono sempre stata al comando delle operazioni.
Mi lasci prendere le redini...
e le assicuro che inizieremo ad ottenere risultati.
Dovevamo fare lavoro di squadra.
Lei era d'accordo.
- Mi dispiace, ma non ne sono capace. - Allora dovr� imparare.
Preferisce mantenere una gerarchia che chiaramente non d� risultati...
pur di non lasciarmi l'ultima parola.
E' come ammettere che io e i miei uomini non sappiamo occuparci del caso.
V�ctor ha appena rovinato tutto.
V�ctor � il miglior infiltrato che abbia mai avuto.
- Non ne ha avuti molti. - Niente prediche...
voi non avete risolto nulla. E in pi� � morta una donna.
Mi sta dando la responsabilit� dell'omicidio di Isabel Freire?
Certo che no...
ma ammetter� che i progressi sono iniziati da quando V�ctor � nell'ospedale...
quindi smetta di dire quanto potrebbe essere capace e cominci a dimostrarlo.
Dimmi, V�ctor.
E' disposta a collaborare e non intende smascherarmi.
- Non useremo una civile. - Di certo non � la prima volta che lo fa.
- E' una situazione limite. - Non se ne parla.
- La dottoressa Yag�e � disposta a farlo. - Potremmo metterla in pericolo.
Non far� nulla di pericoloso.
Con lei arriveremmo in posti a cui non abbiamo accesso.
Non � prudente.
Estromettermi e non collaborare con la dottoressa Yag�e non � prudente.
Vuole rinunciare a questa possibilit� chiamando i suoi superiori?
Non mi sembra una buona idea.
Fortunatamente, lei non � un mio superiore e non devo chiederle il permesso.
Controlla ogni suo movimento.
L'aver scoperto la tua identit� non la elimina dai sospettati.
Ne terr� conto.
Non sbaglier� ancora.
Andiamo.
Deve fare una cosa in ospedale...
ma loro non devono saperlo.
Se vogliamo lavorare insieme, dobbiamo chiarire alcune cose.
Per prima cosa, non lavoriamo insieme.
Non sei della polizia.
Decidiamo noi chi � sospettato e chi no.
Siamo noi a dare gli ordini.
Non sono mai stata brava a ubbidire.
Nemmeno io, ma dovrai imparare.
Cosa volete che faccia?
Come avrai visto, non sono il miglior infermiere del mondo.
Dovrai aiutarmi.
Vuoi lezioni?
Voglio che tu mi copra se sbaglio con un paziente o per le mie assenze...
che mi aiuti con quella maledetta coordinatrice...
Non sar� facile coprirti con Lidia.
Per questo ho bisogno di te.
Sopravvivere a quella tizia � pi� difficile che risolvere il caso.
So che � difficile, dato che Isabel era la tua migliore amica...
ma qualunque cosa tu senta o venga a sapere...
diccela.
Non prendere nessuna decisione da sola.
E' imprescindibile fidarsi l'uno dell'altro.
Dobbiamo fare in modo che non si ripeta quello che � successo alle tue colleghe.
Anche se non ti diamo tutte le informazioni...
noi ci fidiamo di te, Bel�n.
Fatto, commissario.
Cimici, localizzatore, tutto.
V�ctor l'ha vista?
No.
Non le hanno insegnato che � maleducazione ascoltare le conversazioni altrui?
E' divertente che lo dica, perch� non facciamo altro.
Cosa vuole, Vidal?
Stanno per scadere i termini per la detenzione di Gin�s Castillo...
e con quello che abbiamo contro di lui...
temo che dovremmo lasciare che se ne vada libero e felice...
ed � la cosa pi� simile ad un colpevole che abbiamo.
Dobbiamo far s� che Sara Guzm�n si ricordi.
Si � mostrata disposta a riconoscerlo. La porti qui...
prima che lo portino in prigione e diventi tutto pi� complicato.
- Si � appena svegliata dal coma. - E' stata molto fortunata.
Poteva ancora essere scomparsa, come Catherine Le Monnier.
Ti amo tanto.
Permesso, signori.
- E' l'ispettore che si occupa del caso. - So chi �.
Buongiorno.
Come si sente?
Beh...
sono piena di dolori e sono molto stanca.
Se � tornato per fare altre domande, mi dispiace ma...
non ricordo nulla di nuovo.
Voglio solo tornare a casa.
Non so se potr� portarla a casa, ma cosa ne dice...
se andiamo in commissariato?
In commissariato? Cosa cazzo dice?
Si calmi.
La testimonianza di sua moglie � importante per noi.
- Forse possiamo aiutarla a ricordare. - Mia moglie non si muove di qui.
Gorka...
voglio aiutare.
Sara, cosa dici? Sei molto debole.
Deve solo vedere una persona.
Non dovr� fare nient'altro.
Una persona?
Chi?
Dottoressa Guzm�n, non voglio farle pressioni...
ma la sua testimonianza � fondamentale per risolvere il caso.
Lo so.
Solo una cosa � peggio di un criminale a piede libero...
cio�, un innocente che paga per qualcosa che non ha fatto.
Quindi le chiedo di prendersi il suo tempo per riconoscere il sospettato e...
e che ne sia certa prima di accusarlo.
Lo conosceva?
Non conoscevo il suo nome ma...
ma il suo volto...
mi sembra di averlo visto in ospedale.
E' lui?
Quanto tempo mi volete tenere qui?
Fatemi uscire, mi sentite?
Non ho fatto niente.
Non ho fatto niente!
Dottoressa...
� lui l'uomo che l'ha aggredita?
Non lo so.
Potrebbe essere.
Non basta un "potrebbe essere".
E' lui o no?
Non avete nulla contro di me.
Voglio andarmene una volta per tutte!
Signora Guzm�n.
E' lui.
E' sicura?
Quando mi hanno messa nel portabagagli...
e mi hanno messo il fazzoletto in bocca...
ho visto, quello che credo fosse...
un tatuaggio, tipo una ragnatela.
Signor Castillo, per favore.
Commissario, � lei? Deve credermi.
Si calmi.
Pu� mostrarci la mano sinistra?
Cosa?
Cosa vuole da me?
Per ora solo questo, non � cos� difficile.
La giri.
E' lui, signora Guzm�n?
- S�, s�, s�, s�, s�. - Sicura?
S�.
Vi prego.
Fatemi uscire da qui, non voglio pi� vederlo.
L'accompagni fuori...
a prendere un po' d'aria.
Si sieda.
Commissario, posso andare?
Avete rilasciato il dottor Legarra, no?
- Le giuro che anche io sono innocente. - Un testimone l'ha riconosciuta.
- Ha aggredito la dottoressa Guzm�n. - Cosa?
- No, no, no, non � possibile. - Basta!
Le far� solo due domande.
Dov'� Catherine le Monnier?
Non lo so.
- Le ho gi� spiegato il sangue. - Dov'�?
Ha tentato il suicidio, ma io non c'entro...
Un tentato suicidio che non � mai esistito.
Seconda domanda: chi � il suo complice?
- Non ho nessun comp... - Basta mentire!
Non ho complici perch� non ho fatto niente!
Non ho fatto niente!
Bene...
Se non collabora...
non mi lascia altra scelta.
Avanti.
Tra qualche ora la porteranno in prigione.
Ci rifletta.
Se collabora, magari il giudice...
sar� clemente.
Non c'� Miguel?
No, non � ancora arrivato.
Posso esserti utile?
Spero di s�. Non so che farmene di questa.
Beh, � una protesi...
dalla forma sembra una rotula.
L'ha trovata un ausiliario. Era nel forno crematorio.
Ha controllato il piano di lavoro...
e non corrisponde a nessun cadavere di oggi.
Impossibile.
Dimmi tu cosa devo farci. Di certo, non la metto tra gli oggetti smarriti.
Ogni protesi ha un numero di serie.
Se � stata impiantata in questo ospedale...
basta fare una ricerca.
Eccola...
Quindi?
E' del paziente della 304.
E' stato cremato ieri.
Che faccio? La conservo finch� non torna Miguel?
No, non ce n'� bisogno.
Gliela do io appena torna.
Grazie, amico. Da quando hanno arrestato Gin�s...
il forno � un casino.
Avanti.
Non vedevo l'ora di tornare.
Rinchiusi in una cella il tempo non passa mai.
Anche io non vedevo l'ora che tornassi.
Hai fatto tanto per me...
e per quest'ospedale.
Anche il Montalb�n ha fatto tanto per me, do�a Adela.
E' vero.
Per questo sono sicura che non faresti nulla...
che potesse compromettere l'immagine di questo centro.
Non capisco, cosa vuol dire?
Ci sono prove inequivocabili della mia innocenza.
Ci sono tanti modi per infangare l'ospedale.
Esporre i tuoi pazienti a un pericolo, ad esempio.
Non so a cosa si riferisce.
Dove vuole arrivare?
Non so...
dimmelo tu.
Sono il miglior chirurgo che abbia mai avuto quest'ospedale.
Non morderei mai la mano che mi nutre.
Lo spero.
Anche perch� il Montalb�n...
non pu� sopportare altre ferite.
Allora farebbe bene a parlare con Gin�s.
Non so cosa avete in ballo...
mi ha detto che se fosse finito in carcere...
avrebbe detto tutto alla polizia.
E' la protesi di un ginocchio.
Era nel forno crematorio.
- Perch� dice che era di Enrique M�ndez? - Ha un numero di serie...
corrisponde con quello presente nella sua cartella clinica.
Non sappiamo perch� era in ospedale.
Ed � finito nel crematorio.
Magari aveva scoperto l'assassino di sua moglie.
E invece di denunciarlo...
voleva farsi giustizia da solo.
La cosa gli si � ritorta contro. L'han tolto di mezzo per benino
Enrique M�ndez scopre l'assassino di sua moglie...
e va in ospedale.
Discutono e l'assassino lo fa fuori.
E il corpo?
Lo mette nel forno e fa sparire tutto.
Tranne il cellulare che usa per depistarci.
Scrive il messaggio di addio...
e lo mette nella valigia che manda a Bordeaux.
Ma si tradisce con il nome del bimbo.
E non sapeva che aveva una protesi resistente al fuoco.
Perci�, il colpevole pu� essere del suo giro...
ma non un amico.
Quindi scartiamo i familiari...
- e gli amici stretti. - Come la dottoressa Yag�e.
In valigia, c'erano abiti di Enrique M�ndez, quindi � entrato in casa per prenderli.
Vidal. Perquisisci l'abitazione. pu� esserci qualcosa.
Alla nonna far� bene un po' di compagnia.
Non dica niente della morte del genero.
Non facciamo trapelare niente. L'aasassino pensa di essersela cavata...
che pensi di avere un vantaggio.
Sissignore.
Alain. Analizza il forno.
Magari ci sono delle tracce, sangue. Va bene qualsiasi cosa.
- Sii discreto. - Va bene.
- V�ctor. - S�?
Ricostruisci le ultime ore di Enrique in ospedale.
Dobbiamo scoprire chi ha visto.
Do�a Adela gli aveva offerto un lavoro.
E' possibile che sia andato a parlare con lei.
Possibile. E forse ha incontrato qualcun altro.
Bel�n era la miglior amica di sua moglie.
E Miguel Manrique l'amante.
Ma non lo sapeva.
Questo � quello che pensiamo.
Tenete aperti gli occhi e trovate subito l'assassino.
Controllate il salone.
La camera da letto.
Cercate impronte...
fibre, capelli, fluidi, sangue.
Datevi una mossa, non abbiamo tutto il giorno. Forza, andiamo!
Ispettore, la prego.
- Dica, signora. - Mi dica la verit�.
Sa cosa � successo a mio genero?
- Lo hanno rapito o... - E' ancora presto per dirlo.
Deve essergli successo qualcosa, sono sicura.
Non abbandonerebbe mai suo figlio.
Non Enrique.
La gente fa cose strane sotto pressione.
Non si preoccupi. Appena sapremo qualcosa le faremo sapere.
Ispettore! Guardi cosa abbiamo trovato.
- E questa? - E' di quando l'han colpito in commissariato.
Ce la portiamo.
Davvero non sapete niente?
Sta mentendo.
Stiamo vagliando varie ipotesi.
Compresa una in cui...
qualcuno possa essersi introdotto nell'abitazione...
sottratto oggetti personali di suo genero...
e messo in scena la sua partenza.
Lo sapevo.
Per il momento � solo un'ipotesi.
Vuole aiutarci?
Certo.
Da quando suo genero � uscito di casa...
c'� stato un momento in cui qualcuno abbia potuto introdursi?
Vediamo...
sono uscita solo per fare la spesa...
qua intorno...
e ho portato il bimbo al parco.
Signora Valc�rcel.
Signora...
Mi scusi. Non l'ho sentita arrivare.
Vorrei parlare con lei di Enrique M�ndez...
il marito di Isabel Freire.
Da quello che so..
lei gli aveva offerto un lavoro dopo la morte della moglie.
S�, non lavorava da molto e ne soffriva.
Il giorno del funerale di Isabel gli ho offerto il posto di Gin�s Castillo.
La madre di Isabel ci ha detto che Enrique aveva un colloquio con lei per il lavoro.
S�, � vero, ma non � venuto.
Quindi non si � visto in ospedale, non � venuto nel suo ufficio...
Commissario...
passo la vita tra queste mura.
Se Enrique fosse venuto a cercarmi, lo saprei o mi avrebbero avvisato.
E' successo qualcosa?
No.
Dobbiamo solo fargli delle domande ma non riusciamo a trovarlo.
Se lo dovesse vedere, ci avvisi subito.
Lo far� senz'altro.
Enrique...
qui, in ospedale?
No.
Sei sicura?
S�.
Comunque, dubito che sarebbe venuto a trovare me.
Perch�?
Perch� � convinto che coprissi le spalle a Isabel.
Ed � vero?
Chiariamoci, Isabel non era felice con Enrique.
Ha lottato per salvare il suo matrimonio, ma lui ormai si era arreso da tempo.
Senti, non mi sento fiera di averla coperta...
ancor meno per quell'imbecille di Miguel.
Ne era innamorata?
Credo di s�...
ma � rimasta molto delusa vedendo che se ne fregava della gravidanza...
anche se le era servito per aprire gli occhi...
e decidere di separarsi per cominciare una nuova vita.
E proprio quando stava per farlo...
Perch� mi stai chiedendo di Enrique?
Credi che sapesse che sua moglie gli metteva le corna con Miguel?
Sapesse?
Parli al passato?
Sappia...
E' giusto per dire.
Che succede, V�ctor?
Sua suocera � preoccupata.
Non � tornato a casa, e pensiamo che l'ultima volta sia stato visto qui in ospedale.
Come Isabel.
E come Catherine.
- Tu credi che... - Non lo so.
Ma devo sapere perch� � venuto e con chi si � incontrato.
Non posso domandarlo io a Miguel.
Ma tu s�.
Enrique non sapeva che Miguel era l'amante di sua moglie.
Magari l'ha scoperto dopo ed � venuto qui per questo.
Potresti aiutarmi?
Miguel!
Ehi, Bel�n.
Cosa fai qua?
Ti ho cercato nel tuo studio, ho bisogno di parlarti.
Sai, ora sono indaffarato. E' una cosa urgente?
Si tratta di Enrique.
Enrique?
- Gli � successo qualcosa, per caso? - Sono preoccupata.
Avevamo un appuntamento e non � venuto.
Ma guarda.
- L'hai chiamato al cellulare? - Non risponde.
Ieri aveva un colloquio di lavoro con Adela e non � venuto.
Sua suocera non lo ha pi� visto dopo che � uscito da casa.
Ne sai qualcosa tu?
No. E come comprenderai...
l'ultima persona con cui vorrei vedermi � Enrique, il marito di...
Isabel.
- Beh, magari l'hai visto in ospedale? - No.
Suppongo sia un brutto periodo per Enrique, no?
Mettiti... nei suoi panni.
Io non so cosa farei, se uccidessero mia moglie.
Di sicuro, per�...
mi prenderei del tempo per riprendermi.
Magari � andato qualche giorno in viaggio...
per schiarirsi le idee, no?
Tu lasceresti i tuoi figli da soli...
cos�, da un giorno all'altro?
No, mai.
Comunque, non ha lasciato il bambino da solo.
C'� Lola che si occupa di Kiko.
No?
Non lo so.
Non so.
Isabel ha lasciato Enrique proprio perch� era incapace...
di fare qualcosa per cambiare la sua vita.
E, d'improvviso, lui se ne va. Cos�...
senza nemmeno portarsi le medicine.
Quali medicine?
Qualche anno fa, Enrique ha avuto un incidente d'auto. Aveva ancora dolori...
causati da una frattura complessa del ginocchio.
E portava una protesi.
- Una protesi? - S�.
S�, beh, comunque... hai ragione. Se ne sar� andato per qualche giorno.
Torner� di sicuro!
- Ma ora, scusami, ho da fare. - Va bene.
V�ctor...
� stato Miguel...
Miguel ha ucciso Enrique.
Poi te lo spiego, ma non possiamo farlo fuggire.
Hai capito? Avverti Vidal.
Te ne vai?
S�, � il compleanno di mio figlio e faccio uno strappo alla regola.
- Ma abbiamo due autopsie da fare. - Beh, falle tu...
o lasciale, tanto da l� nessuno si muove.
Miguel...
- ti senti bene? - Benissimo.
Non sembra, per�.
Se hai qualche problema, sai che...
- puoi parlarne con me. - In questo momento, sei tu il mio problema.
Scusami!
Sta uscendo.
CARTA D'IMBARCO - DATI DELLA PRENOTAZIONE MADRID - PORTO RICO
Figlio di puttana.
Ma che diavolo! Cazzo!
Mi dispiace, scusi, mi dispiace!
- Ho... vestiti puliti nell'armadietto. - Anch'io ho vestiti puliti!
- Sta andando a cambiarsi. Sbrigati. - Perfetto.
CHIAMATA IN ARRIVO ELENA
CHIAMATA IN ARRIVO ELENA
Dimmi.
Ciao, amore...
ne hai per molto al lavoro?
Ancora un po'.
Non arriverai tardi, vero?
No, no! No.
Hai comprato il regalo a H�ctor?
Cosa?
Il regalo per H�ctor. L'hai comprato?
S�.
Cosa gli hai comprato?
Ho comprato il castello che voleva.
Ah, benissimo.
Ne sar� entusiasta.
- Ti senti bene? - S�.
E' solo che non mi pare vero che siano gi� passati cinque anni, no?
- E' pap�? Voglio parlargli. - Va bene.
Aspetta...
c'� qualcuno che vuole parlarti.
Pap�.
Ciao, tesoro!
- Tanti auguri! - M'hai comprato il regalo, pap�?
- S�. - Dobbiamo mangiare la torta...
non fare tardi!
Non lo far�, tesoro.
Ti voglio tanto bene...
H�ctor.
Ricordalo.
Forza, cazzo!
Che diavolo succede?
Forza, cazzo!
Ha problemi?
No... � che non parte.
Non parte.
E il computer, e l'auto intelligente, ma ti mollano sempre nei momenti vitali.
- S�! - Quando ne hai pi� bisogno...
proprio come le persone.
Come, scusi?
Di chi � il compleanno?
Di mio figlio.
Beh, venga, la porto io, tanto casa sua � di strada.
Casa mia?
Come sa dove vivo?
- La polizia non � stupida, dottor Manrique. - Beh, s�!
- Forza, salga. - No, no, la ringrazio.
Chiamo il carro attrezzi e un taxi.
- Veramente. - No, no, ma che taxi? La porto io...
senn� far� tardi. Inoltre...
non vorr� dare buca a suo figlio, no?
No.
Sono le cose...
che un bimbo non dimentica mai.
Forza, salga.
Arrivo.
Grazie.
Lei come fa per non... impressionarsi?
In che senso?
Con i morti.
E' un medico legale, no?
Ah, s�. Certo.
Sono stato appena trasferito qui a Madrid,
e morti, i morti veri, non i nonnetti alle veglie funebri,
non ne ho visti molti.
Ci si abitua a tutto.
Lei non ci ha messo tanto ad abituarsi, no?
Perch� lo pensa?
Sembra un uomo sicuro di s�...
capace di tutto.
Penso che per fare quello che fa, deve avere lo stesso sangue freddo...
dei cadaveri che ha davanti.
Beh, sangue freddo...
A volte le apparenze...
- ingannano. - Non creda, dottor Manrique.
Una persona cos� la riconosco al volo.
- Casa sua. Siamo arrivati. - S�.
Bene, grazie mille.
Dottor Manrique...
non dimentica qualcosa?
Vedo che sei contento di vedermi.
Daniel, non rompermi.
Sarai anche il preferito di Adela e la polizia non ha niente contro di te...
- ma questo non ti rende innocente. - E sei tu che decidi chi � innocente o meno?
Allora?
Tutti abbiamo qualcosa da nascondere, qui. E lo sai.
Se non c'entri nulla...
che cazzo ci facevi con la scopolamina che rubavi?
- Pare sia la droga usata con Isabel e Sara. - Non devo darti spiegazioni...
ma t'assicuro che non ho fatto niente a Sara. Capito?
Daniel...
non sono stato io.
Se non sei stato neanche tu...
- allora chi? - Non lo so...
ma qualcuno vuole incastrarci...
e ha cercato di gettarmi merda addosso.
Perch� dovrebbero farlo?
Che ne so...
ma � chiaro che dobbiamo fare attenzione.
Non fidarti di nessuno, okay?
Mi fido solo di me stesso.
Quindi, per sicurezza...
sta' lontano da mia moglie.
Pensavi che non ti avrei ricevuto come meriti?
Anche tu dubiti di me?
Ero spaventata.
Anche se il famoso dottor Legarra non lo ammette...
- lo siamo tutti. - Gi�.
- Avevo tanta voglia di vederti. - S�?
S�.
Non ho detto niente della tua malattia.
Dobbiamo prenderci cura l'uno dell'altra, no?
Che vuoi dire?
Che � quello che fanno le coppie.
Le coppie?
Ho detto alla polizia che lo siamo.
Che c'� di male?
Niente, solo che noi due non lo siamo.
Non ti ho mai promesso niente.
Sei uno stronzo.
Su, non essere drammatica. Ci siamo divertiti e possiamo continuare a farlo.
Natalia.
- Natalia. - Dovresti rispettarmi di pi�.
So tante cose.
Natalia.
- Natalia, ascoltami. Natalia. - Lasciami in pace.
Avanti, cosa vuoi?
Natalia.
Ascoltami un attimo, entra.
- Lasciami. - Sei impazzita?
No, sono una stupida per averti creduto.
- Dai, che siamo degli adulti. - Lasciami!
Natalia!
Natalia!
Non muovetela, non muovetela.
Il recente rilascio senza accuse del chirurgo Daniel Legarra...
� una svolta inaspettata nel caso delle aggressioni di colui ormai noto come...
"Assassino del Policlinico".
Questa scarcerazione porta a una battuta d'arresto per la polizia...
che con l'arresto del noto chirurgo...
sperava di chiudere il caso e scoprire il luogo di prigionia...
della scomparsa Catherine Le Monnier.
Abbiamo cercato di contattare la...
Ha visto i telegiornali?
No, non ne ho bisogno, immagino quello che dicono.
E' qui per gongolare?
Non sono dell'umore adatto n� per questo...
n� per rispondere alle chiamate dei miei superiori.
- Non � abituata. - Francamente, no.
Il caso di Cienfuegos deve essere stato duro.
Sia sincera. E' convinta che siamo una banda di incapaci.
Avete trovato i colpevoli.
Abbiamo scoperto che non c'erano colpevoli.
Solo dei bambini spaventati che non volevano che i genitori si separassero.
Ma l'abbiamo scoperto tardi.
- Troppo. - Stavolta non succeder�.
- Cosa abbiamo? - Confermato.
Miguel Manrique, l'amante di Isabel, � coinvolto nella morte di suo marito.
Abbiamo prove?
La dottoressa Yag�e ci ha parlato.
E quando gli ha detto che Enrique aveva una protesi, ha fatto...
esattamente quello che farebbe un assassino.
Ho visto che cercava la protesi nel forno.
Enrique M�ndez scopre che Miguel � l'amante di sua moglie.
Umiliato si presenta all'ospedale.
Litigano. La situazione sfugge loro di mano e Miguel uccide Enrique.
Il capello che ho trovato nel crematorio coincide con il suo DNA.
Spaventato per quanto fatto, Miguel si disfa del corpo mettendolo nel forno.
E perch� farlo?
E non dire che � stata legittima difesa?
Sarebbe venuta a galla la sua storia con Isabel Freire.
Quindi si tiene il telefono e invia un messaggio per evitare che sembri scomparso.
Ha senso, no?
La storia ha senso...
ma...
secondo il referto della scientifica, non c'� nessuna traccia sul telefono.
E' pulito.
Abbiamo solo congetture.
Subito dopo aver cercato la protesi, ha preso un biglietto aereo...
per stasera stessa.
- Che altro ci serve? - Una prova.
Dov'� Miguel Manrique?
A casa sua.
Ma se prova ad andare in aeroporto...
o prova a scappare, due uomini lo arresteranno.
- Con quale accusa? - Come assassino di Enrique M�ndez, almeno.
E' nostro, commissario.
Calmi. Sono solo prove circostanziali.
Niente di solido da dare a un giudice. Non c'� neanche un cadavere.
Lo sappiamo noi...
ma abbiamo gi� fatto una magra figura per il dottor Legarra.
E non scartiamo che venga scarcerato anche l'ausiliario.
Abbiamo finito i bonus.
Non possiamo permetterci nessun altro passo falso.
Commissario?
Nessuno far� nulla, fino a nuovo ordine.
Inteso?
Inteso.
Inteso.
Vidal.
Sissignore.
Sei d'accordo?
Permetteremo che quel figlio di puttana se la cavi fischiettando?
Lo hai sentito, non possiamo fare nulla.
- Non senza prove. - E non ci sono.
Non costa niente averle.
Non farti venire idee, Vidal. Ci metteremo nei guai.
Preferisci che uccida ancora?
Bel�n, per esempio.
- E' semplice. Basta... - No.
Parler� con Lidia per farti dare il giorno libero. Okay?
Stai bene?
Tu che pensi?
Cos'� successo, Natalia?
Pensavo che mi amasse, e invece...
sono stata solo un passatempo.
Avete rotto?
Per rompere avremmo dovuto essere qualcosa.
Senti, forse � la cosa migliore.
Anche se lo hanno liberato, non significa che non sia colpevole.
E' innocente.
Ascoltami.
Natalia. Se � stato lui a spingerti, dovresti denunciarlo.
Alcuni testimoni vi hanno visto litigare.
No.
E' stato un incidente. Te l'ho detto.
Natalia, sappiamo che Daniel rubava la stessa droga usata su V�ctor...
Sara e Isabel.
Non dovresti proteggerlo.
- Lui non ha fatto niente. - Perch� sei cos� sicura?
Beh, perch�...
Cosa?
Natalia, c'� qualcosa che non hai detto alla polizia?
Ho promesso a Daniel che non lo avrei detto.
Senti...
dopo tutto quello che ti ha fatto, non penso che se lo meriti.
Daniel � malato.
Non lo sapevo, come lo hai saputo?
Questo non importa.
L'importante � che lo licenzi.
Non possiamo mettere in pericolo la salute dei pazienti.
Nessuno metter� in pericolo la salute dei pazienti del Montalb�n.
Sei uno dei nostri dottori migliori, ma...
Non lo licenzier�.
- Prima devo parlare con lui. - Daniel � un egocentrico.
Non ammetter� mai di avere un problema.
E allora sar� la tua parola contro la sua.
In poche parole, non mi crede.
Ti chiedo solo un po' di pazienza.
Se dici la verit�, verr� a galla.
Ma non posso mandarlo via proprio adesso.
Ma i pazienti hanno il diritto di sapere in che mani sono.
Siamo tutti nell'occhio del ciclone, dottoressa Yag�e.
Se il dottor Legarra venisse licenziato adesso...
tutti penserebbero che � colpevole.
- E' un pericolo in sala operatoria. - E cosa proponi?
Dirlo a tutti e rischiare che ci faccia causa?
O peggio, che tutti i pazienti che sono stati operati da lui ci facciano causa?
Vuoi questo?
La rovina di questo ospedale?
E' sempre la stessa storia.
La stessa storia � ci� che paga il tuo stipendio ogni mese, cara.
Se non gradisci i miei sforzi...
per far s� che continui ad arrivarti...
sai gi� dov'� la porta.
La dottoressa Yag�e lo ha saputo.
- Come? - Non lo so...
ma non potr� resistere ancora per molto.
Tieniti pronto...
sei agli sgoccioli.
- Vai gi� via, Bel�n? - S�, ho avuto un contrattempo.
Possiamo parlare un attimo?
- Non permetter� che mi rovini la vita. - Lasciami.
Si pu� sapere che cosa vai dicendo, eh?
Vuoi tornare in galera?
In caso continua a tenermi come stai facendo.
Chi ti ha detto che sono malato?
Non ti interessa.
- Non � vero. - S�?
Eppure ti vedo abbastanza agitato.
Parliamo della mia reputazione. Come vuoi che stia?
Preoccupato, Daniel, ma per la vita dei tuoi pazienti.
Dovresti smettere di operare e curarti.
Ti piacerebbe, vero? Sei un avvoltoio, Bel�n.
E tu un egocentrico che mette in pericolo i suoi pazienti per non ammettere un problema.
- Io non ho alcun problema. Capito? - Lasciami.
A chi creder� Adela? A te o a me?
Continua ad infamarmi e te la faccio pagare, capito?
Come hai fatto con Catherine e Isabel, no?
Tutto bene, dottoressa Yag�e?
S�, tutto bene, infermiere.
Abbiamo finito.
Si pu� sapere cos'� successo?
Daniel rubava la scopolamina perch� � malato, vero?
- Come lo sai? - E cosa importa?
E' malato?
S� o no, V�ctor?
Senti, ho iniziato una guerra e voglio sapere se ne vale la pena o no.
Se lo sai � perch� non � pi� coperto dal segreto istruttorio.
Grazie.
- Dove vai? - A casa. Lontana da questo inferno.
Non mollerai, dopo tutto quello che � successo?
Non lo so.
Forse il commissario ha ragione, forse dovrei...
- dovrei prendermi quelle ferie. - Ci servi qui.
Chi ti ha detto della malattia di Daniel?
Natalia.
Vedi? A noi non l'aveva detto.
Tu puoi essere i nostri occhi e le nostre orecchie, ma ci servi qui, Bel�n.
Con te ci sono maggiori possibilit� di trovare Catherine.
C'� qualcosa che non vi ho detto.
Qualche giorno fa, ho parlato con Miguel Manrique della morte di Isabel.
Volevo sapere se c'entrava qualcosa con la sua morte, o se sapeva qualcosa.
Che ti ha detto?
Lui pensa che tutto quello che � successo...
sia legato a qualcosa successo due o tre settimane prima della scomparsa di Catherine.
Il giorno del suo compleanno.
Il giorno del suo compleanno?
- Cos'� successo? - Non lo so.
Neanche lui, ma � sicuro che quel giorno � successo qualcosa di strano.
- Hai parlato con Isabel quel giorno? - No.
Ed � strano...
ci sentivamo tutti i giorni, ma quel giorno le ho inviato dei messaggi...
e non mi ha risposto.
E oltre questo c'� altro?
Miguel ha detto che Isabel era strana, quel giorno.
Ha visto una discussione con Catherine...
il modo in cui Daniel Legarra interveniva e come poi se ne sono andati insieme.
Non ha mai saputo cos'era successo.
Vedi che sei pi� utile qui?
Questo ci pu� aiutare tanto.
Grazie.
V�ctor.
Quando sei arrivato in ospedale...
il tuo modo di farmi il filo...
era una strategia da poliziotto?
E tu?
Io cosa?
mi odiavi davvero, o era una strategia?
Quel modo di fare la dura e darmi contro?
Io non faccio la dura.
Lo sono.
Sar� meglio tornare al lavoro.
S�.
Ho parlato con Bel�n.
Stava per mollare, ma l'ho convinta a non farlo.
Ti ricordi la conversazione con Miguel con l'interferenza dei raggi x?
S�, disse che due o tre settimane prima della scomparsa di Catherine...
- era successo qualcosa. - So il giorno esatto. Isabel era strana.
Miguel l'ha vista discutere con Catherine e ha visto Daniel Legarra intervenire.
C'� altro?
Ti sembra poco?
Magari abbiamo trovato l'origine di tutto.
Vado a controllare i referti, vediamo che � successo quel giorno.
Quale giorno?
Il compleanno di Catherine, no?
Chiamami se scopri qualcosa.
- S�? - Vidal?
Sai se mio padre ha ordinato di mettere cimici...
nell'auto della dottoressa Yag�e?
Che io sappia, dopo che tu e il francesino avete messo le cimici...
- non ne sono state piazzate altre. - Sicuro?
- Vuoi che chieda conferma a tuo padre? - No, no.
Vieni in ospedale adesso. Non dire niente a nessuno.
- � successo qualcosa, bello? - S�.
V�ctor, ho controllato le cartelle di quel giorno.
E...?
A prima vista...
non c'� niente di strano.
Una morte in reparto e una in sala operatoria.
Ma dalle autopsie non emerge nessuna irregolarit�.
Possono averle manipolate?
Potrebbero essere passate dalle mani di Miguel e...
Beh, se le ha manipolate, perch� parlare di quella data?
Guarda, lascia stare.
Forse voleva solo confondere Bel�n e depistarci.
V�ctor, qualche problema?
No, tutto bene.
Che stronzi quei mangiarane.
Parlano tanto di fraternit� e uguaglianza. Ma ci hanno giocato un bel tiro.
Vogliono solo salvarsi il culo.
Dobbiamo arrestare Miguel il prima possibile.
Sai gi� come la penso.
Non te lo ripeter�.
- Se Casas lo scopre... - Dovrebbe darci una medaglia. Che facciamo?
Aspettiamo che lo arrestino i francesini e si prendano il merito?
Okay.
Facciamo a modo tuo.
Grazie.
Ricevuto.
Che fai?
Ti stavo cercando.
Perquisiranno Miguel.
- Qui? - S�, Vidal sta arrivando.
Credevo che non dovessimo fare niente finch�...
Miguel non avesse commesso un errore.
S�?
Il medico legale sta entrando.
Grazie.
Beh, come vedi, cambio di programma.
- Nel cassetto della sua scrivania. - Perfetto.
La cavalleria arriva tra cinque minuti.
Commissario Leduc.
Sa niente di una perquisizione?
Una perquisizione? Dove?
V�ctor dice che Vidal sta arrivando...
per perquisire lo studio Miguel.
Merde.
Perch� fanno una perquisizione?
Non lo farebbero se non fossero certi di trovare qualcosa.
Non si muova di l�, la richiamo.
- Che fai? - Niente.
Cercavo il referto dell'autopsia di ieri.
Non so perch�, ma credo di essermi dimenticato di firmarlo.
Sono gi� stati consegnati.
Gi�? Beh, vado a controllare.
- Buongiorno, agenti. - Buongiorno, do�a Adela.
Purtroppo non ho molto tempo per lei.
Non si preoccupi, ispettore. Ormai non ho pi� la minima speranza...
di essere messa al corrente di ci� che succede.
Iniziamo a capirci, do�a Adela. Iniziamo a capirci.
- Per� non pu� impedirmi di accompagnarla. - Certo che no.
Venga con noi.
La vittoria in pubblico ha un sapore pi� dolce.
I francesi non sanno bussare?
E gli spagnoli sanno fare lavoro di squadra?
Perch� ha autorizzato Vidal a fare una perquisizione senza dirmelo?
Di che parla? Io non ho autorizzato niente.
Mi ha chiamato Alain. Perquisiranno lo studio di Miguel Manrique.
Come?
Si pu� sapere che succede?
Abbiamo ragione di credere...
che una persona in questo reparto...
sia coinvolta nell'omicidio di Enrique M�ndez.
Come?
Il marito di Isabel?
Proprio cos�, signora.
E' assurdo.
Meglio se sto zitto, dottor Manrique. Meglio se sto zitto.
Ora, se non vi dispiace, per favore...
Miguel, dimmi che tu non hai niente a che fare con questa storia.
Do�a Adela, le giuro che non so che cosa sta succedendo.
Che succede?
Niente.
- Come niente? - Ispettore, ci sono tracce di sangue.
- Sembra che abbiano trovato qualcosa. - Quella � la mia scrivania.
Ispettore, che succede?
Mi dispiace, figliolo. Devi venire con noi in commissariato.
Cosa?
Sei in arresto.
- Che cazzo stai facendo, Vidal? - Non ne ho la minima idea.
Ma non preoccuparti. Ne usciremo.
Forza, andiamo!
Hanno alterato la scena del crimine.
manipolato le prove e incolpato un innocente.
Io non sporgo denuncia se lei fa un passo indietro.
Vuole che rinunci al caso?
- Chi �? - So che hai ucciso il marito di Isabel.
Dica a do�a Adela che sto esaurendo la pazienza.
O mi fa uscire di qui...
o porto la polizia al giardino.
Non una parola agli spagnoli.
Ma possono aiutarci a indagare.
Se difendi tanto Alain � perch� sai che non � un assassino.
- Sappiamo che Miguel ha ucciso Enrique. - Cosa?
Le impronte coincidono al 95%.
Non ci sono dubbi, � la persona che stiamo cercando.
- Sto cercando Elena Manrique. - Sono io.
- Possiamo parlare in privato? - Certo, venga.
La polizia continua a trovare del marcio.
Fra non molto scopriranno anche noi.
Gin�s minaccia di raccontare tutto.
Vai in giardino e disfati di tutto.
La polizia sta venendo a prendermi.
Mi arresteranno.
Esci di l�, scappa.
Hanno ucciso Enrique?
- Quando � successo? - Non lo so, dimmelo tu.
Non sono un assassino!
Che cosa fai?
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