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Original subtitles

L'ALBERO DI GUERNICA

Vandale, vai al carnevale?

Oggi è gran festa, ci saranno tutti.

Sì, tutti quanti al Carnevale.

Tutto è permesso.

Là troverai un buon partito e non dormirai più sola.

Siamo liberi.

- Alla sua età senza marito. - E vive sola in montagna.

A parte il suo asino, non vede mai nessuno.

II nostro castello: un luogo sacro, rispettato prima della Repubblica.

Guardatelo ora, accerchiato,

minacciato da quella canaglia.

E pensare che per tanti anni,

per dei secoli,

la nostra famiglia ha dominato Villa Ramiro

e la sua regione.

E che oggi noi vediamo la nostra autorità

discussa, combattuta,

combattuta la punto di dover vivere

come degli esiliati.

Devo perfino slegare i cani

nei cortili della nostra casa

per far fronte agli eccessi dei più vendicativi e dei più eccitati

di quei furfanti.

Gli abitanti di Villa Ramiro, ieri così disciplinati,

guardateli ora, lanciarsi nelle strade

per sotterrare una sardina in piena orgia in un carnevale degradante.

Quasi per affermare

che contrariamente a ciò che ordina la nostra santa madre chiesa

potranno mangiare della carne

invece del pesce durante la prossima Quaresima.

Tutto questo è colpa della Repubblica e della democrazia.

Questo popolo che ieri era ancora sottomesso

alla giusta autorità degli aristocratici

sogna oggi di fare la rivoluzione.

Esso è corrotto dalla demagogia e dalla libertà.

Con la libertà,

Villa Ramiro ha ritrovato la fiducia nell'avvenire.

Si è svegliata ed è risorta. È finalmente libera.

Credo che presto non ci saranno più discriminazioni

né razziali, né politiche, né religiose.

Quel giorno i nani saranno degli uomini come gli altri.

Non perdere mai la serenità, è la tua forza.

Conserva sempre la tua gioia di vivere.

Perché noi moriremo ma la vita non muore.

Oggi il male è la mancanza di spirito.

Quando penso al mondo di domani, mi sento leggero, volo.

Ho la speranza nel cuore.

Non potrei credere a un Dio che non sappia danzare.

Bisogna essere perfetti come gli animali

ma per questo ci vuole l'innocenza.

Non si amano che la propria infanzia e il proprio lavoro.

La violenza per i fascisti non è un mezzo, ma è fine a se stessa.

Amano la guerra per la guerra.

Sono infelici e non sognano che la morte.

Quando io, al contrario, non vivo che per un mondo migliore.

Adriano, quello che più amo in te sono le mie speranze.

Fino a quando condurrai questa vita scioperata e senza senso

che ti porterà alla rovina?

E inoltre...

i tuoi tre cugini hanno appena dato prova della loro malvagia natura

tentando di violentare una squilibrata.

Tu devi tornare e prendere tutto nelle tue mani.

Sei il mio unico figlio.

Da oggi, ti occuperai della successione.

Si avvicinano momenti di crisi,

momenti di disordine,

momenti che i cattivi pastori chiamano Rivoluzione.

La plebe di Villa Ramiro

come la canaglia del resto del paese

è pronta a mettere tutto a fuoco e a sangue.

Si parla perfino di dare la terra a coloro che la coltivano

di toglierla a noi, i proprietari.

Per salvarla tu devi ritornare

e prendere la guida di tutto quanto qui

prima della mia morte.

Non puoi rifiutare.

Alla tua età come si può immaginare che un uomo giunto alla quarantina,

un uomo maturo, intelligente come te,

possa continuare a condurre una vita

così mediocre, così stupida?

Gli echi delle tue bravate con i tuoi amici surrealisti

sono giunti fino qui.

So che hai disonorato Io stemma della patria,

che hai traumatizzato le anime di povere bimbe innocenti alla loro prima comunione.

Cari fratelli, attenzione, per favore!

Abbiamo ricevuto ora un'informazione dalla Croce Possa.

Tutte queste ostie sono avvelenate.

Hai offeso i membri della Reale Accademia Spagnola

Don Marcelino Menendez Y Pelayo, padre della critica spagnola,

- ed illustre precursore della... - Gli accademici all'asilo!

Hai dipinto un quadro rivoltante e sacrilego.

Siete un lurido gruppo di paria, tu e i tuoi amici.

Degli esseri che io considero i rifiuti della società.

Ecco, quello che mi hai dato ieri oggi te Io rendo.

Siamo pari.

Che vuoi dire? Cosa c'è in quel bicchiere?

Qualche goccia del mio sperma.

L'insurrezione contro la Repubblica è stata preparata minuziosamente.

I congiurati sono pronti ad agire all'ora stabilita

I nostri uomini sono stati reclutati su tutto il territorio spagnolo.

Le più ricche personalità del paese come March,

hanno deciso alla pari di Hitler e Mussolini

di darci tutto l'aiuto di cui avremo bisogno.

A Barcellona, il generale Goded si solleverà

e occuperà la Piazza di Catalogna e Las Ramblas.

A Ceuta, il colonnello Yagüe con una divisione motorizzata

e diverse compagnie africane passerà all'azione.

A Las Palmas, il generale Franco in stretto contatto con la base aerea

assumerà il comando delle operazioni.

A Pamplona, il generale Mola con i Carlisti occuperà la Navarra.

A Melia, il colonnello Segue si solleverà col 3° reggimento di cavalleria.

E qui a Villa Ramiro, siamo noi che insorgeremo con la Falange.

Non sarà facile. La città è infestata dai repubblicani

che hanno eccitato il popolo con la demagogia.

Bisognerà sterminare subito tutti i rivoluzionari

e occupare i punti strategici della città.

Le due azioni dovranno essere condotte simultaneamente.

L'esercito sarà puntuale: 5 del mattino del 18.

O trionferemo in un'ora,

o dovremo affrontare una lunga guerra civile.

Villa Ramiro sarà Io specchio

di quanto potrà accadere in tutto il resto della Spagna.

Libertà! Libertà!

Fino a quando il popolo dovrà sopportare

di vivere sotto il giogo dei potenti che Io schiacciano?

Sì, viva la libertà!

Viva la Repubblica!

Ma che succede? Che volete?

Cugino, devi essere dei nostri.

Spiegati, caro Rafael.

II 18 ci solleveremo tutti.

E io invece mi metterò a sedere.

Non far finta di non capire quello che voglio dirti.

II 18 noi ci solleveremo contro la Repubblica.

Ci sarà un colpo di stato.

Tutto organizzato.

L'esercito è con noi.

Sono lieto di vedere che hai sempre i coglioni.

E che i morsi delle vipere non ti impediscono di difendere

i tuoi ideali con le armi in pugno.

Non ti permetto di ridere dei nostri ideali.

Ci sono molti eroi

tra i cospiratori.

Non capisco perché Io racconti a me.

Delle vostre buffonate politiche io me ne frego.

Mi fanno ridere.

I soli eroi che ci saranno quando si organizzerà la lotta in Spagna

saranno i disertori. Buona fortuna.

Quelli stanno preparandosi ad abbatterci.

Cospirano contro di noi, Io sappiamo benissimo.

Ma il popolo si opporrà.

Che nessuno ripeta...

"Padre nostro che sei nei cieli, dacci oggi il nostro pane quotidiano..."

Perché la società collettivistica di domani

dopo aver eliminato le classi dominanti darà del pane a tutti.

E anche della carne, ogni giorno.

Io ho paura di ciò che accadrà.

Temo che sarà una nuova barbarie.

La libertà è essenziale ma quanto dura.

Molti non hanno che un bisogno di consumare.

E sfortunatamente,

ciò significa spesso l'eliminazione di altri.

L'attuale civiltà sprofonderà.

E noi siamo all'alba o di una nuova barbarie

o di un'autentica aurora.

Né il sole né la morte si possono guardare in faccia.

Noi camminiamo tutti in equilibrio su di un filo,

il filo più sottile che esista.

E basta sbilanciarsi un po' di qua un po' di là,

per cadere nelle illusioni o nella disperazione.

II fascismo è la morte.

Un uomo di partito diventa per forza un mentitore.

I martiri compromettono sempre la verità.

II pacifismo non dev'essere una rassegnazione,

ma una forma di resistenza.

Tu sei troppo idealista, vieni con noi alla manifestazione, dai.

No, vado alla scuola dai miei allievi.

Su, lottiamo! L'ideale

nostro al fine sarà

l'Internazionale

futura umanità

Su, lottiamo! L'ideale

nostro al fine sarà...

Sono stato eletto da voi tutti

per rappresentare qui la legge e l'ordine repubblicani.

E vi domando, abitanti di Villa Ramiro,

di rispettare la legge

pur sapendo che si complotta contro di noi.

Voi mi chiedete armi, ma solo l'esercito ha diritto di averle.

Dateci le armi!

Calmatevi, vi prego, calmatevi!

Insorgeremo domani all'alba tra 10 ore.

II generale Goded a Madrid,

a Siviglia il generale Queipo de Llano,

e a nord i "requetes".

La Repubblica sarà distrutta

ancor prima di essersi svegliata

e il paese sarà in mano nostra

dalla frontiera portoghese a quella con la Francia.

Qui nella regione tutto è stato previsto.

Ognuno conosce il giorno, l'ora e il ruolo che gli spetta.

Questo è l'elenco degli arresti da effettuare.

E quest'altra è la lista delle esecuzioni sommarie

indispensabili per terrorizzare la popolazione.

Se necessario sopprimeremo la metà del villaggio.

Viva il Cristo re!

Viva il Cristo re!

Qui Radio Parigi.

È difficile mostrarsi totalmente imparziali e giusti

a proposito della sanguinosa tragedia

che stanno vivendo i nostri vicini del sud.

La Guerra civile spagnola è iniziata.

Dopo i primi scontri e il caos che ne è seguito,

la Spagna è divisa in due.

Materialmente tagliata da una linea che passa per Madrid.

All'est si trovano le forze popolari repubblicane

che sperano fiduciosamente che questa guerra costituirà

una inattesa scorciatoia

per un mondo di giustizia, di uguaglianza sociale e di tolleranza.

All'ovest, i militari di carriera, il clero e i grandi proprietari

sono decisi invece a ristabilire un ordine

che ricorda quello imposto a suo tempo al paese dall'Inquisizione.

Avendo sventato il complotto fascista,

Villa Ramiro è rimasta in mano dei suoi abitanti

i quali sono in rivolta contro il castello del Conte,

il bastione di coloro che Ii hanno oppressi per secoli.

Signor Conte... voglio dire compagno Conte.

Tutti coloro che non sono con noi sono contro di noi.

Aprite quindi i cancelli del castello

e presentatevi qui fuori.

Uscite, voi e i vostri servitori e la vostra famiglia.

Uscite con le mani in alto, uscite!

Andiamo!

Andiamo.

"È una manifestazione simbolica..."

Ma quale sorpresa. Buongiorno.

È la prima volta che il Conte Cerralbo visita la scuola pubblica.

Si sieda, prego.

Egregio signor maestro, sono venuto a portarle questi doni.

- Che onore. - Quei farabutti...

Intende gli abitanti di Villa Ramiro?

Per dei secoli

lei e la sua famiglia Ii avete trattati

come se fossero degli schiavi,

rifiutando loro il pane necessario,

costringendoli a vendemmiare con la museruola,

per impedirgli di mangiare l'uva,

vestendoli di tela per sacchi ormai inutilizzabile,

obbligandoli a prostituire le loro figlie più belle.

Signor Conte di Cerralbo, io sono contro ogni violenza.

Ma mi creda, un'esplosione come quella di stamattina

siete stati voi che l'avete fomentata per secoli.

Non sono venuto per parlare di politica.

Sono venuto da lei perché mi nasconda.

La mia vita è in pericolo.

Qualche fanatico potrebbe uccidermi.

La supplico, mi nasconda, Io faccia per carità cristiana.

Non potrei farlo che per umanità.

D'altronde, le nostre forze...

voglio dire, le forze falangiste...

Già, i vostri complici.

Quando arriveranno,

dovranno tenere conto del fatto che lei mi ha protetto.

Ci rifletta.

Certamente, così non mi scanneranno nell'arena

come il maestro di Nora.

Senza ombra di processo.

Io le assicuro che nessuno la toccherà,

posso darle la mia parola d'onore.

Io la nasconderò per umanità, come ho detto

Nonostante lei abbia cercato di convincermi con dei mezzi ignobili.

Si tenga il suo denaro.

In quanto a questo,

non ho l'abitudine di portare braccialetti d'oro.

II governo repubblicano

miserabile bastardo

nato dal concubinaggio liberale-socialista

è sul punto di crollare

dopo il sollevamento dell'esercito spagnolo

che ha l'appoggio del clero e della classe dirigente.

La Spagna, la vera Spagna

sta per abbattere il drago marxista

che è ormai a terra dove si torce e morde la polvere.

La Spagna è salva!

Villa Ramiro è già nelle nostre mani.

Qui la voce della Radio della Repubblica spagnola

dallo studio di Madrid.

Popolo di Spagna, restate all'ascolto.

Non spegnete ancora i vostri apparecchi.

I traditori della patria continuano a spargere false voci

a proposito dell'assurdo e criminale complotto

organizzato da una minoranza reazionaria e fascista.

Dappertutto il popolo si va sollevando per difendere la Repubblica

dalla vile congiura che cerca di abbatterla con la forza.

La legalità repubblicana saprà opporsi

a questa minoranza di militari rinnegati

sostenuti dal fascismo e dal nazismo

onde evitare così la guerra civile.

Ci teniamo infine a rettificare un'informazione erronea...

Villa Ramiro è tuttora repubblicana.

Per quale ragione Villa Ramiro non è ancora caduta?

La guerra civile spagnola continua col suo seguito di orrori franchisti.

AI villaggio Ciudad de Rodrigo, un contadino accusato

di aver mancato di rispetto ad un oggetto di culto

è stato crudelmente torturato in pubblico e poi ucciso.

Attenti!

Si proceda all'esecuzione dell'avvocato Delbosque, traditore della patria.

Puntate...

Fuoco!

Su, lottiamo! L'ideale

nostro al fine sarà

l'Internazionale

futura umanità

Su, lottiamo! L'ideale

nostro al fine sarà

l'Internazionale

futura umanità

A Guernica, sotto questo albero,

i monarchi spagnoli o i loro rappresentanti

giuravano tradizionalmente

di rispettare i diritti privati degli abitanti.

Questo è l'albero della libertà.

L'ALBERO DI GUERNICA

Come vuole la tradizione,

i bambini delle scuole hanno partecipato al concorso

"II più bell'albero di Guernica".

Ma non dimenticate, il sangue chiama il sangue,

la tortura chiama la tortura.

La serie di queste azioni senza fine scatenate da una minoranza fascista

coprono la terra con l'ombra del dolore.

Gli istinti più bassi dell'uomo

si sfrenano e fanno schermo alla sua lucidità.

Noi ci batteremo per la giustizia e la libertà.

Pronti a dare tutto di noi

perché trionfi la Repubblica.

Le case degli aristocratici sono state trasformate in scuole.

II monte di pietà ha restituito gratis gli oggetti dati in pegno.

I calici e le inferriate dei conventi

sono stati fusi per farne delle armi per difendere il popolo.

E oggi, per quanto i combattimenti e la guerra gravino sul paese,

chiederemo all'orchestra di suonare per noi

"Siamo lieti, la vittoria è per domani"

Dimmi il tuo nome.

Dimmi prima il tuo.

IL FASCISMO UCCIDE LA CULTURA

A dispetto di tante atrocità

la vita è tornata quasi normale

nella cittadina di Villa Ramiro.

Per quanto siamo assediati

dal giorno del bombardamento della città di Guernica.

Comunque continuiamo a far fronte alle truppe fasciste.

In piena battaglia

si tengono dei corsi per i combattenti

per eliminare l'ignoranza.

Ritenendo che il miglior rimedio

contro il terrore e l'intolleranza

sarà la cultura.

Nonostante tutto

non bisogna amare il prossimo come se stessi,

ma è se stessi che bisogna amare come il prossimo.

Perché se non si ama se stessi,

non si amano gli altri.

II peggior nemico che tu possa incontrare

sarà sempre te stesso.

E ora rivediamo insieme

il selvaggio bombardamento di Guernica.

La città di Guernica è stata rasa al suolo dall'aviazione nazista

ma l'albero di Guernica, l'albero della libertà,

scampò miracolosamente al massacro.

E rimase intatto come la speranza.

Villa Ramiro accerchiata da forze preponderanti

non sembra accettare la disfatta.

Anche se secondo gli esperti, non è immaginabile che la città possa resistere

con fucili da caccia e pietre ad un esercito modernamente equipaggiato.

LE PERSONE LIBERE STANNO CON VILLA RAMIRO

VIVA LA DEMOCRAZIA

Dove posso arruolarmi?

Alla caserma del 3° battaglione, compagno.

- Alt. - Sono Vandale.

- Dove vai? - A casa mia, a Villa Ramiro.

- Sei una rossa o una dei nostri? - Lasciala perdere.

È una poveretta che non c'entra niente con la guerra.

- Ne risponde lei, colonnello? - Certo, portala da me.

Ci ritroveremo un'altra volta, senza vipere e senza soldati.

Soltanto noi due.

- E allora... - Alt!

Sono uno che non serba rancore. Non andare a Villa Ramiro.

II paese è circondato dalle nostre truppe

e tra due giorni arriverà una colonna di cannoni

che avrà il compito di distruggere

gli ultimi centri di resistenza.

Se non mi dai ascolto, la tua fine sarà certa.

Villa Ramiro cadrà da un momento all'altro.

Ed è ridicolo distrarre delle forze

per tentare di soccorrere una città ormai persa completamente accerchiata

e difesa solamente dalle sue mura.

Villa Ramiro oggi rappresenta un vessillo

e per questo dobbiamo aiutarla in qualsiasi modo,

con i denti, con le unghie, col sangue, con le budella...

e se tutto questo non bastasse

quegli assassini Ii seppelliremo tutti con la merda.

Goya, tu parli come un poeta, non come un soldato.

Non è vero, io sono un soldato come gli altri, pronto a difendere la libertà

A difenderla, ma come?

Sacrificando la 5a compagnia, il 3° reggimento e la 3a colonna?

Innanzitutto gli abitanti devono sapere che siamo accanto a loro

e che non Ii abbiamo dimenticati.

Devono sapere anche che tutta la Spagna segue con ammirazione la loro lotta.

Le comunicazioni telefoniche sono interrotte.

Ci andrò io in aereo.

Sai bene che non abbiamo nessun apparecchio.

Non preoccupartene.

Ne ho già requisito uno.

II marchese di Quijo aveva un aereo privato.

M il cielo è infestato dagli aerei tedeschi.

Ecco, ragazzi.

II pensiero di oggi è:

"Le idee che vengono

sulle ali delle colombe

guidano il mondo."

Potete andare alla manifestazione.

Sì!

La compagna Vandale che viene da Guernica

la città rasa al suolo, vuole rivolgervi la parola.

Uomini, e donne di Villa Ramiro,

È meglio morire in piedi che vivere in ginocchio.

I fascisti...

i fascisti che hanno raso al suolo Guernica

senza poter distruggere l'albero della libertà

vogliono prendere Villa Ramiro.

Ma Villa Ramiro sarà la tomba del fascismo,

del dispotismo delle classi privilegiate.

Uomini e donne,

alle armi!

E quelli che non le hanno, le ruberanno ai nemici morti.

Tutti dovranno essere pronti a lottare a mani nude,

e a gettare olio bollente sui nemici del popolo!

E che i bambini aiutino a fabbricare le barricate.

Quelli che non hanno fede nella vittoria sono dei vigliacchi

Gli uomini...

gli uomini che hanno distrutto gli abitanti e la città di Guernica

con il ferro e con il fuoco

non potranno mai governare Villa Ramiro e la Spagna!

Ogni casa sarà una trincea!

Ogni quartiere un circolo di ferro e di fuoco.

Alle armi, popolo di villa Ramiro!

II mondo guarda Villa Ramiro. Non passeranno!

Non passeranno!

Compagni, c'è un messaggio per voi!

"La Spagna sta con Villa Ramiro.

Villa Ramiro è la bandiera della Repubblica!

Pesisti, popolo eroico di Villa Ramiro.

Villa Ramiro è la bandiera della Repubblica!

Amici che siete in prigione

lo dico chiaramente

Amici che siete in prigione

lo dico chiaramente

lo non sto in questo mondo

per rubare ai poveri

lo non sto in questo mondo

per rubare ai poveri

lo sono un clandestino

La Guardia civile lo sa

lo sono un clandestino

La Guardia civile lo sa

e se non mi uccideranno

distruggeremo le vostre prigioni

e se non mi uccideranno

distruggeremo le vostre prigioni

L'ingiustizia in questo paese

sarà sconfitta

L'ingiustizia in questo paese

sarà sconfitta

E il popolo resterà in piedi

come l'albero di Guernica

E il popolo resterà in piedi

come l'albero di Guernica"

Va' a combattere.

- Viva la Repubblica. - Viva la Repubblica.

Non passeranno.

Popolo di Villa Ramiro, voi tutti mi conoscete bene.

Sono Rafael Cerralbo!

Rafael Cerralbo, io sono Vandale!

È inutile che continuiate la vostra lotta.

Siete assediati da forze molto superiori alle vostre e dotate di armi ultramoderne.

Vi aspettiamo!

Ma stavolta non siamo armati solo di vipere.

Eccoli là! Spara sulle batterie!

Signor generale, l'artiglieria è stata annientata.

- Com'è possibile? - È così.

Tutti i pezzi sono fuori uso e le munizioni saltate.

Villa Ramiro deve cadere, è un simbolo troppo luminoso.

È impossibile senza l'artiglieria, signor generale.

Tutti gli abitanti si battono come iene.

Lei dispone di forze ben superiori però.

Vero, ma è più facile per loro difendersi da dietro le mura che per noi attaccarli.

Va bene, allora provvederemo a inviare la legione tedesca Condor.

- Sì. - E due legioni di Mussolini.

- Sì. - Bisogna eliminare Villa Ramiro.

Agli ordini, signor generale.

Le forze fasciste hanno deciso di porre fine alla resistenza di Villa Ramiro

II più grande schieramento di truppe dall'inizio della guerra civile

sta assediando la cittadina.

L'esercito franchista ha ricevuto massicci aiuti

da parte dei volontari tedeschi e italiani.

E le forze in campo sono così sproporzionate

da poter affermare che la caduta di Villa Ramiro è solo questione di ore.

Lasciatemi!

- Lo liquidiamo subito, capitano? - No...

È Vandale, quella troia che faceva i discorsi!

Puttana!

Attenti! Ha morso un prete e gli ha quasi staccato un braccio.

II colonnello Cerralbo sarà contento, l'ha cercata dappertutto.

Fianco destro.

Fianco sinistro.

Noi soldati che abbiamo combattuto per la patria

non possiamo perdere tempo con forme di giustizia dette "democratiche"

che non erano altro che metodi criminali per ostacolare

il cammino del giusto castigo.

Ciononostante, avrete la possibilità

di essere sottoposti a un processo regolato dalle norme del codice militare.

Pertanto non saranno ammessi testimoni,

gli accusati non potranno rivolgersi alla corte

e le sentenze verranno eseguite senza possibilità di appello

domani all'alba.

Primo imputato, Antonio Garcia, maestro di scuola.

Accusato di aver ucciso il conte Cerralbo.

Le prove di cui siamo in possesso non lasciano dubbi.

Nella scuola è stato trovato un indumento del conte.

Si tratta di un tragico errore, signor generale.

Silenzio! Lei non ha diritto di parlare.

Lo può fare a suo nome solo l'avvocato capitano Arres.

- Ma io non l'ho mai visto. - Ho detto silenzio!

O le faccio saltare le cervella

con questa pistola che ha difeso la bandiera della patria.

Capitano Arrese, quale avvocato del Garcia,

che cos'ha da dichiarare?

II crimine inqualificabile che l'avvocato ha commesso

merita il rigore della giustizia

ma nonostante ciò chiedo a questa onorevole corte di mostrarsi clemente.

Dopo aver ascoltato la difesa e in base alle prove a carico dell'imputato,

condanniamo Antonio Garcia, maestro di scuola, alla pena di morte.

Ora passiamo al secondo imputato,

Angel Castillo, di professione fabbro, accusato di vari crimini

commessi durante la dominazione rossa a Villa Ramiro.

Io sono il conte di Cerralbo...

- Signor generale... - Come si permette

di interrompere il corso della giustizia?

È stato appena condannato a morte il maestro di scuola di Villa Ramiro

riconosciuto colpevole di aver ucciso il conte di Cerralbo.

È una mostruosità

- dato che il conte di Cerralbo sono io. - Ma come?

Dico e ripeto che io non ho ucciso nessuno.

Sì, signor generale, io sono proprio il conte di Cerralbo.

E non solo quest'uomo non mi ha assassinato come è stato detto

ma anzi mi ha nascosto.

Egli era molto in vista a Villa Ramiro durante l'occupazione

e io non ho avuto niente da temere mentre i rossi si trovavano in paese.

Molto bene. Lei può andare.

La sentenza sarà modificata.

Guardie, provvedete a fare uscire il conte di Cerralbo.

Questa corte annulla la condanna capitale

pronunciata a carico di Antonio Garcia per il delitto di omicidio,

ma tenendo conto che, secondo quanto dichiarato dal conte di Cerralbo,

risulta chiaramente che egli godeva

di tanta autorevole reputazione nel campo dei rossi,

da giungere a poter nascondere uno dei nostri,

Io condanna a morte, e non alla fucilazione ma alla garrota.

Ecco la lista dei condannati, colonnello.

- Tutto pronto? - Tutto.

- Le mordacchie? - Eccole.

Non voglio nessun grido sovversivo

del tipo "Viva la Repubblica" o "Viva la libertà".

E nessuna dimostrazione intempestiva.

Con queste non potranno dire niente.

È stata usata ieri, colonnello.

C'è ancora la saliva di un rosso.

Rafael...

Siamo riusciti a prendere Vandale.

Magnifico.

Fate in modo che quei bruti si confessino prima di morire.

Sono testardi quegli schifosi.

Ieri un prete ha dovuto abbatterne uno con il crocifisso

per farlo smettere di bestemmiare.

Incaricatevi dei condannati e dell'esecuzione.

In quanto a me...

ho intenzione di festeggiare con Vandale

il suo arrivo.

Andiamo.

Ecco la lista dei condannati a morte che saranno fucilati all'alba:

Juan Pérez Gonzales;

Antonio Gòmez;

Moises Pérez Pérez;

Melquisedes Arivas Gòmez;

Ojelio Verzoza Campillio;

Anacleto Torrez Pereira;

Angel Castillo Fuente;

Miguel Angel Lopez Teràn;

Vicente Posuedo Escudero;

Vicente Gonzalez Ruis;

Jesùs Paul Camunior;

Luis Pescador de Arroyo.

II pacifismo non dev'essere una rassegnazione

ma una forma attiva di resistenza,

uno slancio vitale.

"Le idee che vengono sulle ali delle colombe guidano il mondo."

Avviso alla popolazione!

Per ordine delle autorità militari,

le terre che sono state requisite verranno restituite ai loro proprietari.

La scuola è chiusa e servirà da prigione.

La messa domenicale è obbligatoria.

I tribunali militari sostituiranno la giustizia civile.

Da parte loro, le autorità religiose

ci hanno comunicato che Sua Santità il Papa

ha dichiarato che la lotta delle nostre forze contro la Repubblica

è elevata da oggi al rango di crociata.

Le esecuzioni si effettueranno ogni giorno al cimitero e saranno pubbliche.

Domani all'arena avrà luogo una grande festa

per celebrare la presa di Villa Ramiro.

Di qua.

Vieni, toro. Vieni.

Di qua.

Per voi, mio generale.

Io non ho nessuna fretta e tu...

finirai per raccontarmi tutto quello che sai

sul quartiere generale repubblicano.

Sì... ora sono pronto

per dirti tutto ciò che so.

Ti sto ascoltando.

Avvicinati.

Più vicino.

Senti?

C'è servizio tutte le sere.

Me Io chiederai in ginocchio di farti fucilare.

Ma io non acconsentirò.

Finché non avrai provato tutti i supplizi che conosco.

Hai sentito questi spari?

È quello che ti meriti.

Questa prigione non è molto confortevole.

Ora sei mia. Posso fare di te quello che mi pare.

Vieni qui, voglio toglierti le catene.

Attenzione, attenzione!

Interrompiamo il programma per leggere l'ultimo comunicato

pervenutoci dal comando supremo del generale Franco.

"Spagnoli, il nemico è stato annientato dall'esercito,

tutti gli obiettivi sono stati raggiunti.

La guerra è terminata."

Io mi chiamo...

Goya.

E io Vandale.

Vandale.

Non bisogna arrendersi.

II popolo ritroverà la libertà.

L'albero di Guernica, circondato di ceneri,

è sempre in piedi, come la speranza.

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