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Dunque,
nel 1904,
lo Stato decide di rinchiuderli.
Ecco.
La polizia li ferma ovunque
e li segrega in quest'isola di Spinalonga...
L�... Proprio al largo di Creta...
Perch� l� finiscano i loro giorni.
Isolati...
Pericolosi per la societ�.
Dunque,
si sistemano l�,
si organizzano una vita.
Anche in quelle condizioni,
anche quando si sa esattamente perch� si � l�,
per crepare...
si ha voglia di organizzarsi.
E questo va avanti per cinquant'anni.
Cinquant'anni di reclusione in quest'isola.
All'improvviso
si trova un modo per contrastare la malattia.
Le persone non vengono pi� condannate,
di nuovo si possono fare progetti...
Allora,
non c'� pi� bisogno di rinchiuderli.
Dunque, nel 1956,
tutti vengono presi
e trasferiti qui, in questo ospedale,
vicino ad Atene
perch� si rimettano prima di ritornare nel mondo.
Ma ecco...
Essi non vi fanno ritorno.
Vi proibisco d'ora in avanti
l'ingresso in chiesa, nei mercati, nei mulini,
nelle piazze pubbliche... In qualsiasi posto in cui la gente si riunisca.
Ugualmente,
vi proibisco d'ora in avanti di lavarvi le mani
e quasiasi altra cosa vi occorra
all'acqua delle fontane o di qualsiasi altra sorgente.
Ugualmente,
vi proibisco d'ora in poi l'ingresso a taverne o altre costruzioni.
Se volete comprare del vino o prendere o ricevere ci� che vi si d�
lasciate che lo si metta nel vostro barile o altro contenitore.
� da 36 anni che sono recluso
senza aver commesso alcun crimine.
Negli anni, molti sono venuti a trovarci,
alcuni per scattare delle foto,
altri con un punto di vista letterario,
per guardare da vicino una specie di persone diverse,
molti hanno girato film...
Purtroppo, fino ad oggi,
tutti ci hanno tradito!
Nessuno ha trasmesso ci� che noi volevamo
e che avevano promesso di mostrare al mondo.
Sempre e solo un imbroglio: una foto,
e la didascalia sottostante
che modificava le promesse e ci tradiva.
Eravamo feriti per questo, perch� alcuni volevano mostrare
compassione, altri repulsione.
Ma noi,
noi non volevamo n� essere detestati
n� essere compatiti.
Abbiamo bisogno di un solo sentimento: l'amore.
L'amore in quanto persone cui � capitata una disgrazia,
e non come dei fenomeni,
una specie diversa di uomo,
perch� anche noi, noi siamo degli uomini
che abbiamo gli stessi sogni.
Non vogliamo essere classificati in un qualche altro mondo separato,
differente.
Non so che cosa verr� fuori da questo film,
non lo so.
La paura...
di loro... di quello che rappresentano...
La si aveva senza averli mai visti.
O meglio...
Coloro che ci hanno insegnato la paura non li avevano mai visti.
Allora...
Mi domando se voi,
bench� stranieri, di ritorno al vostro paese lontano da qui,
mi domando se restituirete la verit�
o se rivestirete di menzogne quello che avete girato
per utilizzarlo per chiss� quali scopi,
per chiss� quali idee...
Quando diventi lebbroso?
Quando prendi la malattia?
No.
Piuttosto quando inizia a essere visibile!
Allora...
Immagina quando comincia a essere visibile...
Ti denunciano.
Due poliziotti ti vengono a prendere
Due poliziotti, con le manette.
Quando comincia a essere visibile...
E ti mettono qui...
Per sempre...
In reclusione...
Per...
Perch�?
Perch� tu non possa contaminare.
Credi che la morte sia contagiosa
quando inizia a essere visibile?
Noi, qui, rimarremo con il dubbio
finch� non avremo la prova
che siete sinceri.
Adesso si cura, la lebbra.
La lebbra...
Insomma... la si pu� arrestare...
La lebbra...
Dunque, ti curano...
Tu guarisci...
Non sei pi� lebbroso?
Loro dicono di no.
Loro dicono:
non si smette di essere lebbrosi.
Anche se non hai tracce, anche se la malattia non ti ha distrutto,
Per tutta la vita...
con la tua lebbra arrestata.
Perch� li si respinge.
perch� loro ci respingono.
Forse... perch� si respingono.
In ogni caso,
� per tutta la vita.
Ma... comunque...
la cura...
arresta la progressione della malattia,
impedisce la distruzione fisica, no?
La distruzione fisica...
S�, la distruzione fisica...
La distruzione fisica.
Perch� andare a cercare i lebbrosi?
Per parlare di cosa?
Adesso... Non � pi� come prima.
I nuovi arrivati non vogliono fare pi� nulla, qui.
Ci guardano come mummie.
Ci credono nati cos�.
Entrano qui
e gi� pensano ad uscire.
Guarire e andarsene.
A loro non importa altro.
Non accettano neanche la loro condizione di lebbrosi.
Sperano, i nuovi arrivati.
La morte!
A Spinalonga,
tutto andava verso la morte
perch� non esisteva lo spirito di creazione.
Si entrava a Spinalonga
con lo scopo di morire l� dentro,
senza nessuna speranza.
Per questo, poco a poco,
ci si abituava ad essere diversi dagli altri
che si preoccupano dei loro figli,
di costruirsi un futuro.
Noi ci occupavamo soprattutto
di prepararci alla morte.
Per questo, la nostra anima era congelata
Si diceva nel nostro linguaggio di laggi�,
si diceva ''Quello � morto,
si � riposato''.
Naturalmente, per la maggior parte di noi
esisteva una vita comunitaria.
La separazione
ci faceva piangere,
come succede a voi, le persone sane.
Tuttavia, era un sentimento destinato a passare in fretta,
poich� lo sposo o la sposa del morto
sapeva che doveva attendere
il suo turno di morire.
Allora...
E' stata trovata una cura.
Ci hanno chiesto: che cosa volete?
Abbiamo detto: assolutamente nulla...
Che tutti, vivi e morti, possano andarsene.
Sia i vivi sia i morti.
Quando esci da quest'ospedale,
con la speranza di ritrovare il tuo posto nel mondo,
tra i tuoi cari,
e vedi che non ti stanno aspettando, che ti evitano,
che non ti fanno avere un lavoro,
certo, all'inizio rimani stupito...
Poi, capisci...
E dopo... Dici tu stesso:
sarebbe stato meglio non andarsene.
Sai, sull'isola... si faceva una vita di paese...
Ci si sistemava come si voleva...
Qui � completamente diverso.
Alloggiamo in stanze comuni,
� il personale ad occuparsi di tutto.
Come in un ospedale...
Il cibo... tutto.
Spinalonga... non era questo.
Il contrario di Spinalonga
dove si era padroni a casa propria
e si stabiliva ci� che ci riguardava.
No...
No. Voglio dire...
Nel periodo in cui i lebbrosi venivano reclusi
si temeva il contagio.
Si pu� dire che era giustificato...
Con quello che si sapeva della lebbra...
Senza una cura...
Il solo modo era evitare il contatto...
Era normale...
Una misura sanitaria.
Semplicemente.
Per proteggere le persone sane.
Per proteggere le persone sane.
Era loro proibito di votare. Perdevano i loro diritti civili.
D'altra parte l�, sull'isola, essi erano liberi.
Si sposavano, facevano persino dei figli,
che bisognava sottrarre loro e mettere in un orfanotrofio, per proteggerli.
Ma allora...
Eravate come morti?
S�, sono stato radiato.
La malattia... Quando qualcuno si ammalava,
veniva radiato, soppresso dal registro del villaggio.
Cos� anch'io...
E poi tutto questo... E' passato, no?
Adesso c'� una cura, non vengono pi� reclusi,
vivono come vogliono, liberi, in un ospedale...
Se ne vanno oppure restano... come vogliono...
Sono liberi.
Non si vuole che ritornino.
Ma dal momento che � guarito, non ci sono rischi... No?
Beh, non lo volete... Lo tenete lontano...
I malati sono come un uovo.
O cade sulla pietra... la pietra...
E si rompe...
O la pietra cade sull'uovo...
E anche in questo caso... si rompe... si rompe...
Ma allora... Di quale lebbra stiamo parlando?
La lebbra dei medici, � chiaro: � l'ordine.
I buoni da una parte, i cattivi dall'altra.
Ma per noi... lebbroso vuol dire altro.
Come se si parlasse di un'altra malattia... malattia...
Ce n'� un altro che aveva perso tutte le dita.
Poi il suo moncherino si era indurito
al punto che poteva piantare dei chiodi nel muro.
Con la mano... Con ci� che gli restava della mano,
conficcava dei chiodi.
All'inizio... Si credeva che la lebbra fosse ereditaria.
Ma oggi si sa per certo che non � cos�.
Ci sono prove sufficienti che sia contagiosa.
Del resto, la malattia � causata da un bacillo.
Ma... attenzione adesso:
Evidentemente, poich� la biologia del bacillo della lebbra
non � stata ancora riprodotta in laboratorio,
non � possibile dimostrare che il contagio
avvenga proprio attraverso la trasmissione di questo bacillo.
Come? Ma � una contraddizione!
E... e adesso:
Nuove ricerche permettono di sperare che arriveremo a chiarire
il ruolo di eventuali fattori genetici che influenzano la suscettibilit� alla lebbra.
Di nuovo?
Ma allora, insomma...
Contagio? Ereditariet�?
Fattori genetici predisponenti?
E' curioso!
E' come se non volesse entrare nelle nostre categorie...
troppo ristrette...
Non guardarlo negli occhi...
Perch� ti contagia con lo sguardo...
Allora...
Abbiamo detto loro: lasciateci andare.
E baceremo terra.
Non volevamo niente, n� denaro... n� niente.
All'inizio, per tenerci reclusi, c'era bisogno della polizia.
C'era bisogno di una prigione.
Oggi, niente pi� guardiani...
Niente pi� barriere...
Un po' di persuasione... a malapena...
Perch� siete pi� umani?
No.
Semplicemente... la separazione � fatta.
L'atteggiamento dei parenti,
la tragedia di uno di quelli colpiti dalla malattia
debordava, provocava un sisma
per tutta la famiglia fino al quarto grado.
Ormai sono anni che esiste una cura.
Molti, dopo la guarigione,
ottengono un certificato di uscita,
ma non possono fare ritorno al loro villaggio.
L�... restano dei lebbrosi.
Essere soli...
S�... soli...
Seduti in un angolo...
Neanche per pensare...
Essere soli, semplicemente.
Perch� comprendi... lo specchio degli altri.
Allora... ci si andava a sedere su una roccia.
Si guardava, diciamo... l'orizzonte...
Cos�...
Perch� gli altri diventavano insopportabili.
Essere soli...
Ci avete gettati su quest'isola.
Perch� non ci avete lasciato la pace?
Affinch� possiate sentire esattamente che cosa succedeva,
voglio dirvi una cosa.
Hanno costruito un'immensa muraglia di calunnie contro di noi
a Spinalonga,
per far s� che gli altri ci considerassero
come degli esseri diversi.
Volevano a tal punto
tenerci sigillata la bocca che,
nel 1938,
quando l'industriale Papastratos ci regal� un telefono,
hanno fatto di tutto per non installarlo Spinalonga.
Perch� la nostra voce rimanesse bloccata,
coperta, perch� era carica di tutta l'esasperazione
per la vostra ingiustizia che avevamo subito.
Ma quali erano i tuoi rapporti con i medici?
Va bene... Ma cosa pensavi?
Contagio? Ereditariet�?
Si pensa... Si pensava...
Si pensa che la lebbra sia una malattia ereditaria...
...e non contagiosa.
Mi ricordo di una buona donna... La sua mano era ridotta molto male...
Uno arriva e mi dice: vai a prendere la sega dall'artigiano, laggi�.
Gli chiedo: - Per fare cosa? - Per tagliarle il braccio.
Io vado, gliela porto... Lui mi dice: - Tienila ferma!
Poi le denuda l'osso e lo taglia con la sega del falegname.
Ha ricucito e... ecco fatto! Cosa volete che facesse?
Mica era un chirurgo!
Lei poi ha vissuto ancora 15 anni.
Per via del tuo stato...
Poich� ti aspetti sempre il peggio...
Cerchi di non morire da solo...
Perci�, cerchi di trovare una donna...
Una donna che possa aiutarti nei difficili giorni della fine...
Non chiedi nulla. N� bellezza, n� denaro.
Soltanto... la donna migliore per seppellirti.
Dicevano: se l'� scelta bene, quella...
Lo seppellir�.
Ci avete preso... Ci avete segregato l� dentro...
Per proteggervi.
Grazie al nostro isolamento. Un incredibile isolamento...
Per proteggervi.
Hanno costruito un'immensa muraglia di calunnie contro di noi
a Spinalonga,
per far s� che gli altri ci considerassero
come degli esseri diversi.
Qui il cerchio si chiude.
A Spinalonga ci si sarebbe battuti contro tutto ci�.
Qui, vedi... al contrario lo costruiscono.
Tutto sar� organizzato...
La reclusione... e l'alienazione.
Spesso... rimpiangiamo la vita a Spinalonga.
Naturalmente...
Qui possiamo andare dal direttore, fargli le nostre rimostranze...
All'inizio dicevamo: libert�, libert� e nient'altro.
Ma poi � sopraggiunta la realt�
a darci lezione.
Spesso... rimpiangiamo la vita a Spinalonga.
Perch� assistere alla vita qui fuori,
alla vita dei nostri figli, dei nostri cari,
spesso ci rattrista... Perch� noi affrontiamo la vita in un modo...
...e voi vi siete sviluppati in un altro modo.
E spesso questo ci fa dire: sarebbe meglio essere a Spinalonga.
E molti sono guariti cos�, da soli, senza medicine...
S�... Ma non sono ritornati a casa loro?
No...
Nel loro paese, nessuno voleva crederci.
Sarebbe meglio continuare a vivere a Spinalonga
piuttosto che vivere.
Perch� non vogliamo essere classificati in un altro mondo...
Come dei fenomeni...
Piuttosto che vedere tutto questo...
Sarebbe meglio continuare a vivere a Spinalonga
piuttosto che vivere qui
e vedere in quali deplorevoli condizioni vivono
le persone che amiamo...
...piuttosto che vedere ci�, lo stato pietoso
delle persone che amiamo.
Da Atene...
sul giornale del parlamento � stato pubblicato un decreto
per mezzo del quale l'isola di Spinalonga
del comune di Elounda, in provincia di Mirabello,
perde il suo vecchio nome...
e si chiamer� d'ora in avanti Kalidon.
Le privazioni... l'abbandono...
ti facevano dire: che il diavolo mi prenda! Questa non � vita...
Preferisco morire...
Era l'unica soluzione.
Non c'era altra via d'uscita.
Quel che volevo dire...
...� che non conta solo la volont� di fare,
ma anche che sia possibile...
ma anche che sia possibile.
E come si diceva, un film non � altro che un film...
Non � la vita.
No, certo.
N� la fine... n� il tutto...
N� la fine... n� il tutto...
Bella scimmia da fotografare.
Voi, tra poco,
raccoglierete i vostri attrezzi e ve ne andrete...
Noi, invece, resteremo qui.
Pu� darsi che in voi ci sia il sentimento
della piet�:
Pu� darsi che ci compiangiate, a causa della nostra malattia...
Tuttavia, credo
che siamo noi a dovervi compiangere,
perch� se noi... se anche una muraglia ci separa
dalla giungla della vita,
noi abbiamo comunque trovato lo scopo e la finalit� della vita,
qui, nella fornace
della malattia e dell'isolamento.
Ma allora...
Da cosa � fatta la lebbra?
Da cosa � fatta la malattia?
Dai sintomi?
No. Non � cos�.
E' altrove, oltre i sintomi.
Quella malattia, quella dei sintomi,
� la malattia sociale.
Ma... ma l'altra?
L'altra... Pu� darsi che sia lei a crearci.
Pu� darsi che non sia una condizione di anormalit�...
Non se ne vedrebbero che attacchi di febbre.
Dunque, non sarebbe uno stato fuori dalla norma.
E se si potesse vivere la malattia come si vive la salute?
Perch�... Come si tratta la malattia?
La si rifiuta, a qualsiasi costo.
Anche se si devono rifiutare, a volte, coloro che ne sono portatori.
Quello che si vuole �... farla scomparire.
Ma non scompare nulla.
Allora... dove finisce?
Pu� darsi che la si ritrovi altrove...
sotto forma di un'altra malattia che subito viene contrastata.
Ma... che gioco � questo?
Non ci sar� dunque mai una fine!
E ci si inventer� di volta in volta altre malattie...
...sempre pi� complesse.
E ci� che si intende per salute sar� sempre pi� ristretto,
sempre pi� difficile da salvaguardare.
E se fosse la salute ad essere incerta? Ingannevole?
Se... se non esistesse?
Se la finissimo di contrapporla alla malattia?
Riflettiamoci...
Potremmo avere l'impressione di essere allo stesso tempo entrambe le cose:
malati... in salute...
Sul serio. La salute...
Questa questione bisognerebbe proprio porsela.
''Che cosa volete?''
Noi - e l'ho detto io stesso -
''Di tutto non vogliamo che una sola cosa...
''che tutti noi, vivi e morti, ce ne andassimo da qui.''
Nel momento in cui ti ammali perdi la tua infanzia.
La vita... di colpo la prendi sul serio.
Diversamente dai bambini intorno a te.
Vi dir� solo una cosa:
evitavamo gli specchi.
Persino dai barbieri non c'erano specchi. Per non vedere i cambiamenti.
Ma... non � logico!
Perch� andare a cercare i lebbrosi?
Per parlare di chi?
Fermatevi,
adesso che siete ancora in tempo,
poich� domani potrebbe essere troppo tardi...
Sollevatevi tutti,
e ciascuno, separatamente, avr� il suo ruolo
in questo duro gioco.
Fermatevi,
adesso, che siete ancora in tempo, fermatevi.
Non so... Capisci?
La maledizione continua.
Non ci lasciate in pace...
Non volete.
Ci avete rifiutati...
Lasciateci in pace... Vivere...
Invece no. Non volete.
Troverete sempre un modo...
Troverete sempre un modo per crearci delle difficolt�.
Non ci avete mai lasciati in pace...
Mai.
N� l�... n� qui.
La maledizione continua.
Un giorno, diventerete anche voi, voi giovani,
dei detersivi
e abiterete tra i rifiuti.
Vi compiango. Lo dico sinceramente.
Per la vostra indifferenza,
un giorno, diventerete anche voi dei detersivi
e abiterete tra i rifiuti.
Marciate direttamente verso la catastrofe,
Noi vi compatiamo.
Ve lo dico sinceramente, per la vostra decadenza,
la vostra ostinazione,
la vostra insolenza.
A Spinalogna...
avevamo forse creato una societ� ideale... umana...
Vedi... da noi non si moriva mai da soli.
Restavamo giorni e notti accanto ad un moribondo.
Da voi, si pu� morire soli...
in... in un ospedale...
E' orribile.
Conosco la storia di un certo Lambrakis.
Gli avevano dato da mangiare carne di cane
perch� si prendesse la lebbra.
A Skinia, si dice che per guarire dalla lebbra
bisogna mangiare carne di cane.
E' vero, no?
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