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Original subtitles

Io voglio catturare Sabatini subito. Adesso che la Tagliavia si è consegnata, possiamo farla. Sabatini non è il nostro unico obiettivo. Io non lo rischio per dare la caccia a Guaraldi.

Ardenzia ha ragione, non possiamo rimandare. Guaraldi è un obiettivo secondario. Secondario, Vitale, rispetto a che?

Alla vostra sfida personale con Sabatini, forse. Ma cazzo, Guaraldi è il primo obiettivo di tutta questa indagine.

C'è lui dietro a tutto questo casino. Ma così rischiamo di non prendere nessuno dei due. Sarà Sabatini a portarci i dritti da Guaraldi.

È quello che sostiene anche la Tagliavia, no? E come? Non sappiamo dove, non sappiamo quando!

Gli starete addosso! Quando avremo i dettagli dell'incontro faremo scattare la trappa! No, non abbiamo tempo per pianificare una doppia operazione!

Non ce ne sarà bisogno! Noteremo la taglia via di un localizzatore GPS e li seguiremo! Sabatini ci porterà da lui e noi portiamo a casa un doppio arresto!

Sappiamo che Sabatini vuole uccidere Guaraldi e vuole quei diamanti! Non cambierà idea! Andrà a prenderlo! E noi saremo lì quando succederà!

Possiamo davvero fidarci di lei? No, ma dobbiamo provarci. Stiamo perdendo tempo. Sabatino non è uno stupido.

Se Dare non ritorna, salta tutta l'operazione. Ma perché non andiamo a prendere? Sappiamo dove che cazzo stiamo aspettando.

Cosa avete deciso? Che ci aiuterai. Andiamo, va. Lasciamo di soli il meglio. Sei stato tu a convincerli.

Io ti avrei sbattuto in galera. La cosa che mi fa più male, Sanno, Guarda, non cominciare nemmeno. è che degli altri qua dentro non me ne importa niente, ma di te.

Di me? Di me cosa? Quello che hai fatto mi fa schifo. È la cosa peggiore che si possa fare qui dentro.

Tradire la fiducia di un collega. Io non sapevo più chi ero. Bella scusa del cazzo. Guarda, non meriti niente, non cercare attenuanti e non cercare la mia comprensione.

Guarda, ti dico una cosa, eh. Io non so come finirà questa storia, ma la Daria, quella che conoscevo io, è morta. E di conoscere questa nuova non mi importa proprio niente.

Sandro, le cose che ti ho detto in questi mesi, quello che ho provato per te, l'affetto, la gratitudine, erano sinceri. Questo mi fa incazzare ancora di più.

Devi liberarmi, stronzo! mi hai dato la tua parola Vicente! Ti ho detto quello che volevi sapere!

SABATINI!

Adesso liberami! Ma pure la tua parola non vale un cazzo! E cos'altro vuoi da me?

Niente. È proprio questo il punto. Non mi servi più niente.

Mi lasci qui? Claudio, sei da solo. Quella donna ti ha già tradito, ti ha mollato. Non ce la farai mai contro Queraldi. Io ti posso aiutare.

Ti sono ancora utile.

schifo.

Sei un uomo senza onore, non hai neanche le palle di spararmi! Sei un uomo di merda e questo Vanessa l'aveva capito!

E io che cosa devo fare? Tu devi fare tutto quello che dice Sabatini. Quindi io lo porto fuori e voi lo arrestate, giusto?

No. Noi non lo arrestiamo. Che cosa vuol dire che non lo arrestate? Lui ci porterà da Guaraldi. Gli arresteremo tutti e due.

Ma allora non mi avete ascoltato? Non avete capito? Sabatini è fuori controllo. Daria! Noi abbiamo ordini precisi. Ma per me la priorità è Sabatini.

Se c'è qualcosa che va storto, qualcosa che non mi convince, noi lo arrestiamo subito. L'auto che deve rubare è pronta qui fuori.

Buongiorno, favorisca i documenti e la patente, grazie.

scendete all'auto, lentamente

Avete riconosciuto la segnalazione? Metta le mani sul cofano! Collega, basta la radio! Sono io quello che stai cercando, non c'è bisogno.

Lei è Guaraldi? Dispettore capo, Domenico Guaraldi. Sono il dirigente dell'Aesir. Senti, collega, io non potrei neanche dirtelo.

È un'informazione riservatissima. Sto conducendo un'indagine interna su un grosso caso di corruzione e narcotraffico all'interno della questura di Roma. E la stessa indagine che ha portato all'arresto di Sabatini l'anno scorso.

In questo momento sto andando ad arrestare il capo dell'organizzazione. La diramazione della mia segnalazione viene dalla squadra mobile, giusto?

Ed è stato il dottor Ardenzi in persona a ordinare questi posti di blocco, è vero o no? Come faccio a saperlo? Perché è Ardenzi il capo dell'organizzazione, è lui che sto andando ad arrestare.

Lo sa e sta cercando di farmi perdere tempo per espatriare. E voi in questo momento state facendo il suo gioco, lasciatemi passare.

Ma noi abbiamo degli ordini. un bravo agente di polizia deve sapere quando infrangere un ordine si è sbagliato. Ragazzi, non vi rovinate la carriera. che facciamo, vorremmo dire?

cercatevi e salvatevi la vita imbecilli, manomita d'ascolto.

Quanto ci mette ad arrivare? Sta arrivando, è a 200 metri. Pronte a intervenire. cosa?

Ma che si stanno dicendo? Già come c'è un GPS, no un microfono, non lo so. Da dentro?

Prendiamo la roba andiamocene. Roberto che facciamo? Che facciamo? Aspettiamo Sant'Aria. Ma D'Aria potrebbe essere in pericolo.

Lo so, stai calmo!

Perché l'hai ucciso? Perché ci vuole un motivo per ammazzare uno così. E il prossimo è Guaraldi. Andiamo dai.

Ecco la! Come interveniamo? Roberto? Roberto mi senti? Roberto? Robè, che facciamo? Siena Monza 2, sparatori al posto di blocco sull'Ardeatina, segnalata la presenza di Guaraldi.

Due agenti sono rimasti uccidi nel conflitto a Piazza. Roberto, cosa vuoi fare? Siena Monza, interveniamo!

Sandro, Riccardo, seguite Sabatini.

Cosa abbiamo qui? Documentazione, carta di identità e ammettere. Grazie.

Roberto? Quello lo conoscevo. Questi erano dentro la macchina. Le avevano appena fermato. Acqualo là, Guaraldi.

Non si può andare.

Senti il minimo che puoi fare e dirmi che cosa hai in mente. Come ti sei procurata quest'auto? Te l'ho detto, l'ho rubata.

Come? C'era una donna, una ragazza, stava rientrando a casa, l'ho colpita e ho preso la borsa con le chiavi. Ha stato più facile che spaccare un finestrino e collegare i fili elettrici sotto il volante.

E sei stata così facile perché ci hai messo da? Perché stavo aspettando l'occasione giusta.

Mi dispiace per questa situazione, Samuel. Comisco che per te sia molto difficile. Sai quanto ne ho vista? Più merda vedo e più mi piace il lavoro che faccio.

Sembra che io non parlavo solo del lavoro. Parlavo di Italia. Insomma, eravate amici da lei, no? Amici? Sì.

Ho pensato che valesse la pena darle una mano. Insegnarle qualcosa di questo mestiere. Ma non aveva bisogno di nessun insegnamento.

sapeva già tutto Adesso la smetti di fare poliziotta, per favore.

Rilassati, ci siamo quasi. Stiamo andando dove Guaraldi è nascosto i diamanti? Che pensi di farci con la tua parte? Non mi faccio illusione, Claudio.

E già tanto se quando sarà finita non mi farei fare la fine di Pedullaro. Perché dovrei farla? Visto che mi stai aiutando.

Lena di bene, mi raccomando. Grazie. Ciao. Fabio. che ci fa qui.

Sono stata a vedere il nuovo centro antiviolenza che devo inaugurare. Ecco vicino.

Tutto finito, sai. Mi ingonia la sua storia. L'abbiamo presa. Sono contento. Brava.

che però non.

Non ti ho detto tutto, mi dispiace, ti chiedo scusa.

No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no

senti non lo so

Non lo so. Non penso che bastino le tue scuse o altre parole. Io pensavo che tra noi fosse diverso. Invece per te non è stato così importante.

Ma non è vero! È stato difficile, ma le cose difficili sono importanti!

Questo posto?

Tieni questa, ne avrai bisogno. Andrà tutto bene, tranquilla.

Che dici? E qui i guardaldi hanno scosti diamanti? Non lo so. Non lo so. E ci caccia anche lui qua dentro?

Deve essere un cambio d'auto. Sabatini potrebbe aver sospettato qualcosa.

Buongiorno. Buongiorno. Sto cercando un bel usato garantito. Ho l'auto giusta per lei.

bene questa. Perfetto.

Roberto, sabatina si è fermato uno sfaccia carrozze sul raccordo. Se lui ed Aria sono dentro, non sappiamo se c'è Guaraldi e se è una trappola.

Ok.

No, non lo so.

Tila, Tila!

Sandro!

Eri qua! Giuse!

Scusi, si è brigata.

Cazzo che lo? Vi bloccalo!

Sono Ardezzo, ho bisogno di un'ambulanza.

Stai bene? Sì. Dobbiamo cambiare auto. Come cazzo facevano a stare già lì? Non lo so. Forse stavano seguendo Guaraldi, gli stavano addosso.

Merda. Claudio è finita? No. Non lo lascio andare via così. Fosse l'ultima cosa che faccio. Che vuoi fare adesso? Cono scomposto. Dobbiamo nasconderci a giri subito.

Altrimenti Guaraldi non lo prendiamo più.

Grazie

Tu come stai? Eh... sta male. Non dovevamo fidarci di Dalia. Guarda cosa ha trovato la roba. Il rivivatore GPS l'ha buttato via.

Ma lo vedi che era d'accordo con Claudio? No, no, non è così. L'ho vista, era spaventata. In mezzo al caos della sparatoria... Sandro, ti ha sparato addosso!

Si, ma mi ha salvato la vita. Dietro di lei c'era Sabatini, stava per spararmi lui. Non facciamo altre cazzate, per favore.

Dico che si rifarà viva, vedrà che cercherà di mettersi in contatto con noi. vai vai!

Non si preoccupi, adesso facciamo subito un'attacca. Domenico in radiologia!

Cosa ci facevano quell'auto dei munizioni? La cosa più probabile è che lì Guaraldi avesse nascosto i diamanti. Sapadini l'ha saputo prima di uccidere Petulaia e ha cercato di sorprenderlo.

Sembrerà quasi che intervenendo abbiamo fatto un favore a Guaraldi. Ma il punto non è questo. Il punto è che noi siamo stati in attesa per obbedire a Longhi.

Il doper è stare una srozzata, lo sapevamo, no? Calma, dobbiamo essere lucidi. Abbiamo poco tempo.

Se Guaraldi è ancora in possesso dei diamanti, l'unica cosa a cui penserà è la fuga. Non sarà facile, però. Deve cambiare piano dopo la sparatoria.

E questa è la nostra unica speranza. Abbiamo Dopodichè il guadal di sparirà per sempre.

Che posto ha? Lo chiamavo Nutell Benessere, quando ero la narcotica.

Buon'notizio per te!

L'ingegnere la sta aspettando. Devi essere disperato per presentarti qui. Non ho avuto scelta. Male! Quelli come noi non si possono ridurre così.

Occorre sempre avere una scelta. Le spaziani ce l'ha avuta? Non mi piace questo tono. Le spaziani non credo sia piaciuta federe in galera per i tuoi grandi piani.

Non pensavo che ti preoccupassi così tanto per lui. No, io vi preoccupo per me. Ho tutta la polizia di Roma addosso.

E sta tranquillo che se mi prendono non sarò così silenzioso come Spaziani. Tutti i favori che ti ho fatto in passato saranno anche poca cosa per te, per la tua organizzazione.

Ma sono abbastanza per gettare un po' di luce sull'ingegnere, o no? Non penso che ce n'è stata bisogno, Guaranti.

Io so riconoscere la gente di valore e so aiutarla nei momenti difficili. Allora ho fatto bene a venire qui. Lo sei cambiato.

Dal giorno che ti ho fatto assumere dai servizi disposto a tutto, senza paura, un vero peccato.

Perché un peccato? Perché pensavo a te per sostituire Spaziani. Ma evidentemente il destino ha deciso diversamente.

Il destino non esiste. Il mio me lo faccio io se permetti. Su questo sono perfettamente d'accordo. Aspettami, saluto.

Non ci sono notizie. Nessuna segnalazione di Guaraldi o Sabatini dalle stazioni, dalle volanti o dei posti di blocco. Continua a stare addosso a tutti, chiedi la massima attenzione. E chiedi conferma della situazione ogni 10 minuti.

Certo. Roberto? Non adesso, per favore. Non è un buon momento? Qui non è mai un buon momento, lo dovresti sapere.

Eh no, niente, ti voglio offrire un caffè, ma forse è meglio una tisana. Non mai lo offro io, no? Stai con papà, adesso lo offri tu.

Ci vuole anche il bevuro questo. Allora? Senti papà, visto che non voglio fare uno dei miei soliti casini che non ti dico le cose poi tu le vieni a scoprire da solo, insomma forse è meglio se te lo dico io adesso.

Oddio, che è successo? Ma no, niente, che... Sto per cambiare casa. Mi sembra arrivato il momento giusto, che dici?

Sei proprio sicura, eh? Di sicuro non sono il tipo che rimane a casa fino ai trenta. Perché che ci sarebbe di male? Ah, papà! La figlia d'Ardenzi che vive ancora a casa, ma d'Ardenzi!

Basta, altrimenti mi continuo a rimboccare le coperte pure qui in quest'ora. Non guarda che Mauro è rimasto con il padre fino a che non si è sposato.

Ho capito, ma lui era in pensione e non gli stava sempre addosso. Ma no, lo dici tu, che non gli stava addosso.

Tu non te lo ricordi del sortiberio. Erano altri tempi. Appunto, altri tempi. Invece tu fai il padre supermoderno e dimmi brava.

Pure. Eh! E quando te ne andresti? Nel prima possibile. Ho anche trovato casa. Dai, che sei contento pure tu. Eh, certo. Eh sì, così magari finalmente cambi vita, che dici?

Scusa, ma perché dovrei cambiare vita? Guarda che se vuoi, con Serena, sei ancora in tempo per... Guarda, Serena è proprio l'ultimo dei pensieri che c'ho in testa adesso, te lo assicuro.

Sì, te eccola. Ma ruetta, ti stavo cercando. No, parlavamo insieme.

Non mi ricordo niente, no. Forse è stata la botta in testa molto forte. Però l'importante è che controlli le effetti.

Ma vedrai che è tutto a posto. Dio che faccia che fai. Con le parole dici una cosa ma se ti guardi in faccia mi fa venire l'ansia.

Ma scusa se ci tengo a te? Adesso non posso neanche preoccuparmi. Grazie Tatiana. Buongiorno. Buongiorno. Allora, come si sente?

Bene. Abbiamo fatto tutti i controlli necessari, quindi possiamo dimetterla. Però, vista la sua condizione, evitiamo gli stress, evitiamo gli sforzi inutili.

Perché? Quale condizione? Lei è incinta, no? Buona giornata.

dobbiamo dirlo tutti.

No, aspettiamo. Siamo di sapere che vada tutto bene.

Sì.

È tutto apposta. Nuovi documenti e nuovo piano di fuga. Bene. Molto bene. Chissà, magari un giorno ci rincontriremo anche, eh?

Né dubito.

Raggiunge Sabatini. Sai quello che devi fare? Voglio che fili tutto liscio.

Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

Svattini!

Chi sei? Che vuoi? So dove si trova Guaraldi. Immagino ti interessa ancora. Non hai molto tempo, è una questione di minuti.

Voglio sapere chi sei. Un amico. Lo sai che certe muore hanno orecchi, Sabatini. Che ne sai tu di Guaraldi? Chiedi di piuttosto come ho fatto a trovarti.

Lavoro per chi sa tutto quello che accade in questa città. Tu sei fortunato. Fossi in te, non mi chiederei altro.

Madame?

Serena io devo chiederti scusa. Sono stato uno stupido, però ho tutte le attenuanti. Cominci male, stai mettendo già le mani avanti.

Aspetta, non mi interrompere. Il problema è la vita che facciamo. È quello che sono da quando ho deciso di fare questo mestiere.

Perché te ne capitano di botte che quando alla fine vedi una cosa bella nemmeno ci credi più. Se poi questa cosa bella sa vera, fai di tutto per rovinarla, per ritornare a quella

sensazione di vuoto, di grigio, che però ti protegge da due cose, sentirti solo e sentirti sbagliato.

Serena.

Io voglio di stare con te.

ho bisogno di stare con te.

Ma c'era un uomo? Di pieno.

Una mezz'idea me la sono fatta, ma se come penso è meglio non sapere niente. l'importante è che ci ha dato quello che ci serve.

senti dove andrò in bagno Se vuoi la faccio qui, però temo che darebbe un po' nell'occhio.

Grazie.

C'è un telefono? No signora, mi dispiace.

Certo, sei capace solo a far questo? Certo, sono capace solo a far questo, proprio perché ti ho scoperto. Sì, sì, no, no.

Scusa, scusa. Pronto? Sandro, sono Daria. Taria dove sei? Sono stata costretta a spararti ma sapevo che avevi il giubbotto

Si lo so ho visto ho visto, senti dimmi dove sei Sono con Sabatini in un autogrill sulla Porto Anze

Va bene, va bene veniamo a prenderti Però ascolta è venuto un informatore ci ha detto dove si trova Guaraldi

D'aria, d'aria mi senti?

audio

Daria, che succede? Eccola!

Sandra, mi sono fatta bruciare, mi ha beccato mentre parlavo al telefono con te. E fino a fatto sopatico. Sta sicuramente andando all'aeroporto perché c'è Gueraldi lì.

Andiamo. No, non c'è bisogno, tu rimani con lei, portala in questi mani. Andiamo in aeroporto!

Sono il vice-questone Ardenzio della squadra mobile, stiamo cercando due lati tanti. Domenico Guaraldi e Claudio Sabatini. Abbiamo bisogno di tutti gli agenti disponibili per sedacciare l'aereoporto.

Dobbiamo trovarli noi, prima che si incontrinano tra loro. Andiamo ragazzi.

Grazie! Bello, vieni in un altro oggetto! Staccarlo, c'è qualcun altro va dentro! No, no, no!

Sabbatini è arrivato prima di noi. Non deve essere, tutt'altro. Cerchiamolo.

Beh... credo di aver trovato gli amanti.

Tanti auguri a te! Auguri, amore mio. Addirittura la candelina? Beh, questo è un assaggio, pure. La torta, stasera.

Ci credi che me l'ero praticamente dimenticata? Eh beh, quella è il lavoro, sai? Ci succede pure a me.

Che direbbe la mamma? Che l'inconsciuto ha voluto mandare un messaggio. Che direbbe la mamma se fosse qui? Se mi vedesse così?

Sarebbe fiera di te. Come lo sono io.

E poi lo sapeva pure mamma. Che cosa? Che noi poliziotti l'inconsciono, non ce lo possiamo permettere. Ah certo. Che faccio, soffio io? No. Auh!

Hai espresso o desiderio? Sto già averato. Mmm. No, aspetta. Faccio io. Siete, ti ho. Sì.

In questi ultimi giorni ieri sera il latitante Domenico Guaraldi, ex agente dell'ISIS e servizi segreti interni, è stato trovato morto nel bagno di un terminal del...

Insolito, pa'! ..porto di Fiumicino. L'assassino è stato identificato come Claudio Sabatini, che lo ricorderete, da mesi occupa regolarmente le pagine dei notiziari. Sabatini rimane tutt'ora latitante. Da, pa'. Sì, scusa. Papa, lo so come ti senti.

Però cerchiamo di non rovinarci la mattinata a causa del lavoro. È come se avessi fallito. Sabatini è là fuori e noi siamo al punto di partenza.

No, papà. Sabatini è solo. Non ho più nessuno su cui contare. Quando finirà questa storia? Quando uno di due si stanca.

quando uno si duomo No papà, tu lo troverai. E lo sai perché? Perché è una squadra, non stai da solo.

La tua squadra non ti lascerà fin quando non l'avrete preso.

Dai, sì. Taglio io? Sì, ma l'hai fatto tu? Certo. Dai. Via Togliatti, angolo via Tamburrano.

Sì. Ma è sicura? No, dico, l'hai visto bene in faccia? Quindi lei comenta di aver riconosciuto Claudio Sabaltini dalla nuca.

una nuca molto sospetta. Va bene signora, la ringrazio per la collaborazione. Arrivederci. Allora? Qualche segnalazione degna di nota?

A parte questo il terzo tornetto? No. Guarda, ne faccio schifo. Ma che dici? Non vedi che sei bellissima? Aspetta qualche mese a dirlo.

Guarda che io non c'ho self control. Diventerò una mucca, tu lo sai? Ma a me piacciono le mucche.

Grazie per essere qui. Insieme accogliamo la forza ispiratrice di questo centro. Un applauso per l'ispettore Isabella Damato.

Grazie a tutti per essere qui oggi. Per prima cosa colgo l'occasione per ringraziare Elena Riva, senza la cui generosità non ci troveremo qui oggi.

Grazie.

Questo luogo è qualcosa di più. Più di una palestra per imparare tecniche di autodifesa. La sola esistenza di questo posto è una grande vittoria per tutte le donne che non vogliono più essere vittime silenziose.

Il fatto che noi tutti ci troviamo qui oggi significa già aver vinto la battaglia più difficile.

quella contro la paura e il silenzio.

e l'indifferenza.

ma è solo una battaglia. perché la guerra è ancora lontana dall'essere conclusa. E le guerre non si vincono solo col coraggio e le buone intenzioni.

Non basteranno i corsi, i libri, le campagne di sensibilizzazione o luoghi come questo a salvare una donna dagli appusi.

E il problema non sono gli uomini, Nelle donne. Il problema è la violenza. Una mentalità di sopraffazione che ci spinge a farci del male a vicenda.

Feminicidio non può e non deve essere solo una parola creata come si crea una moda. Perché una moda passa, satura l'attenzione e genera un rifiuto.

Cosa volete che vi dica? Che andrà tutto bene? Non posso prometterve.

posso solo continuare a fare quello che ho sempre fatto e che so fare. lottare.

Grazie.

No, lascià stare, amore, ci penso io stasera ai piatti. Sì, certo. Come farai senza di me? Come ho sempre fatto.

Non mi hai ancora detto com'è la carta nuova, quando è che la posso vedere? Beh, prima dovrei darti l'indirizzo. Sinceramente preferisco aspettare.

Ho paura di una perquisizione a sorpresa mentre non ci sono. Se ti chiedo un mandato, ogni tanto ci posso venire a casa tua.

Dai, vai al lavoro altrimenti fa tardi. Mi fa fa tardi pure a me. O ci voglio venire a casa tua eh! Va bene, ci vediamo al lavoro!

Ciao!

Perché mi hai fatto portare qua dentro se non vuoi nemmeno parlarmi?

Vuoi sapere la verità? La verità è che mi hai fatto sentire una persona diversa. Miglior. Che hai creduto in me? Ma io non sono stata forte come credevi.

Ti ho deluso Sandro, lo so.

Non me lo perdonerò mai.

Mi devi dire che è da rica.

Non me lo vorrò fare mai.

Ciao!

Guardami, guardami, ti ho detto.

Se tuo padre collabora tra poco sarà tutto finito.

a più tardi.

Avanti. Tutto bene? Direi di sì. Perché direi? Maurizia sta per lasciare casa. Quando si sarà trasferita potremmo magari valutare...

Valutare? Beh, le cose di una... Una convivenza? Perché no? Potrebbe farci un pensierino. No, però sono due cose non transico. Niente matrimonio e niente figlie.

Guarda, dopo due matrimoni e due figli penso di aver già dato per una vita intera. Allora siamo d'accordo, dott. Raddenzi? Benissimo, dottoressa.

Bene. Ottimo. E come serve, scusa? No, a me serve subito, no? No, non ce ne abbiamo... No, non ce ne abbiamo. Come vogliamo fare?

Va bene, va bene, certo, glielo dico subito. Grazie, sì. Certo, sì. Sì, va bene, d'accordo.

Qualche novità? Sì, l'ultima segnalazione di Sabatini è arrivata un'ora fa. Zona? Non lontano da casa tua. Pensate sia attendibile?

È difficile da dire, però crediamo di sì. Allora, come va la festeggiata? Si era dimenticata pure che avessi il compleanno suo.

Chissà di chi avrà preso. A proposito, bisogna ricordarsi della torta. Più tardi magari ti accompagno a prenderlo.

Magari, grazie. Parli del diavolo, guarda, spunta con le corna. Mauretta? Ciao Roberto. Mauretta non è disponibile al momento.

Controllati, per favore. E ascoltami. Non dirlo a nessuno, non può invoggere altri della squadra. So a cosa stai pensando, ma è perfettamente inutile rintracciare questa chiamata.

Maurizio, te l'ha scolta da tutta l'altra parte. E se solo provi a fregarmiti, assicuro che non la vedi più.

Ho già collezionato abbastanza il gastoli, un cadavere in più non fa molta differenza. Ci ha stato chiaro? Sì. Ci vediamo al ristorante asiatico di Piazza Fiammetta.

Tra un'ora.

Qualcosa che non va? No, perché? Tutto bene.

Ho ordinato una birra come a vecchi tempi. Spero non ti dispiace. Dimmi che vuoi. Bravo. Così mi piace dritto al sodo.

prima che me lo chiedi.

Siediti. e si vedi di...

Voglio parlare subito con Maurizio. Metti le mani sul tavolo, Ruben.

Non le ho torte un capello. È la mia parola. La tua parola non vale niente. Beh, te la devi far bastare.

E poi abbiamo detto adesso a un poliziotto, no? Ha fatto la sua scelta. Sapeva quali pericoli andava incontro.

Certo. È per questo che l'hai rapita, no? Non perché mia figlia, vero? Non è un fatto personale. È molto semplice.

Io voglio i diamanti. E una via di fuga pulita. Niente polizia, niente scherzi. Un colpo di testa e Maurizia finisce male.

Vuoi che rubi i diamanti dall'ufficio Reperti? Eh? A chi lo chiedo se non lo chiedo tu, amico?

Sai che non posso farlo? Sì, che puoi. Mi lo farai. hai spese fatto terra bruciata intorno sei rimasto da solo

non c'hai più nessuno nessuno è vero Partiti. E adesso sei solo anche tu.

Io voglio solo i diamanti e nient'altro.

per recuperare la refurtiva e poi ti faccio sapere il luogo dello scambio. Offri tu così scalamo.

Buongiorno, Serena. Senti, hai notizie di Maretta? No, perché è da più di due ore in ritardo e non è da lei.

Però te chiede la sua padre. Sì, certo, ma neanche lui mi risponde. Bene, guarda, se so qualcosa te lo faccio sapere.

Ok, grazie.

Isabella, scusa, ci hai pensato tu a stirare il rapporto sulla morte di Gueraldi? Sì, devo ancora finirlo. Prima però vorrei passare dall'ufficio reperti a controllare

i diamanti recuperati in aeroporto. Ah, vuoi che me ne occupi io? No, tutto sotto controllo. Ah, scusa, un'altra cosa. Hai più sentito Roberto dopo che è uscito all'ora di pranzo?

No, perché? Ma non ti sembra un po' strano? Per me che andasse via, dico. Cosa vuoi dirmi, Sandro? No, niente, tutto a posto.

Se sono io, se ne è scienza.

Buongiorno dottore. Buongiorno.

Arrivederci.

che volete.

Che dirai adesso a tuo padre? Che sono stato io a fartelo.

ferma.

L'ho appena visto Roberto.

tra poco sarei libero.

Mi dispiace, mo' lì.

Lo so che sono un pezzo di merda.

ha portato qualcosa da mangiare.

Brava amoretta, tutto a suo padre. Non capiscinare! Lo sai almeno come si usa col giocattore? Stai fermo!

Avanti! Avanti, spara! Fai quello che tuo padre non è riuscito a fare. Non ti avvicinare, o te lo ammazzo! E spara, mi cazzo!

Sono io che te lo sto chiedendo. Premi quel cazzo di grilletto e chiudiamo questa storia una volta per tutte.

Sparami, Morita. Spara, tu mi dici. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

E mi stai esagerando Sandro? No, sono sicuro. C'era qualcosa di strano in Roberto. L'ho sentito quando ha risposto al telefono.

Adesso manco risponde più. Ne a me, ne alla scanzi. E se non risponde alla scanzi, vuol dire che è successo qualcosa.

Dove andare a prendere la duta prima oretta? Ho chiamato ma non è passato nessuno. Pure Maurizio è scomparsa.

Allora, mi accompagni? Dove? Dove? A casa di Roberto. Guarda, un brutto presentimento. Vabbè, andiamo a controllare questo brutto presentimento.

Allora, prendo la giacca. Sì.

Che è entrato prima di me? Non ho capito, mi scusi. Voglio sapere chi è entrato in magazzino prima di me.

Eh, dice questo Ardenzi? Ma è successo qualcosa? No.

di non essere troppo apprezzato? Non lo so, forse.

Roberto? Auretta!

La casa è vuota, non c'è nessuno. Sono ancora troppo apprensivo? No.

Niente. Niente, non l'hai staccato. Sia Roberto che Mauretto. Pensa che c'entri Sabatini tutto questo?

Ma cosa ci fai tu qui? Ero preoccupata per Marella. Ma che è successo qua? Non lo sappiamo, siamo appena arrivati.

Pronto? Isabella? Cosa? Va bene, arriviamo subito.

Allora? Niente, è sempre staccato. Torna in quest'ora e parliamo con gli altri. Tranquilla, lo troveremo.

Scusate ragazzi, non posso.

Ma perché l'ha fatto? Se rapissero tuo figlio, trascendire si ti rischierà la sua vita per fare l'eroe.

Ma cazzo, perché non ce l'ha detto? Non è così semplice. E quindi? Come proseguiamo? Mettiamo sotto controllo le utenze telefoniche di Roberto e Mauretta.

È l'unico modo per sperare di scoprire qualcosa sugli accordi presi con Sabatini. Ma non è possibile senza un decreto firmato dal magistrato.

Vorrebbe dire a denunciare a Roberto per furto. forse ho una soluzione per scavalcare la magistratura

e no Sandro, io questa cosa non la posso proprio fare va bene? no! adesso, dai, siediti un attimo, non fare così

dai, siediti un attimo, parliamo, e pigli fuoco subito così ma stai scherzando? intercettare i telefoni senza ordinanza è un reato grave

e meno male che sei venuto pure a fare dei corsi qui si tratta di fare uno strappo alla regola

Ne va dalla carriera di un caro amico. Sì, è della mia. E' pure della vostra. Sai che succede se ci beccano? Non se ne accorgerà nessuno.

La tua compagnia collabora in continuazione con l'autorità giudiziaria. Qui si tratta di monitorare due numeri per qualche ora.

Sandro, allora non mi ascolti? Ho detto di no! Alessia, da quanto tempo ci conosciamo noi?

Ti ho mai chiesto un favore? Dico uno. No, ma non è questo il punto. E invece quanti te ne ho fatti? Se mi scopro non finisco in galera.

Anche noi! Siamo sulla stessa barca, ti puoi fidare. Scusa Sandro, ma mi stai davvero chiedendo troppo.

Non ne posso fare. Posso uscire adesso? Ma davvero tu non mi ritieni degno della tua fiducia? Eppure ci contavi sulla mia discrezione, specialmente su quella cosa.

A proposito, al tuo maritino, Marco, come si chiama, gliene mai parlato di quella cosa? Ma questo è un ricatto.

Ricatto? Sì, sai, pure di fare questo lavoro, stai sempre in mezzo a brutta gente.

Ho tutto. Bravo. Eccoli. Sei un criminale nato. Fala finire Claudio, dimmi dove è l'appuntamento.

Ci vediamo tra mezz'ora. All'impianto di frantumazione. Adesso fammi parlare con lei. Come vuoi. Tieni.

papà? eccomi amor mio no non mi ha fatto niente, sta tranquillo sto venendo a prenderti, non posso far tutto

più avanti gira a destra

no, lascia stare, non c'è bisogno che registri anzi, mi raccomando, non fa entrare nessuno, ok?

va bene

Ok, manca meno di un'ora allo scambio. Non c'è tempo per gestire la situazione come si deve, ci sono troppe incognite, troppe variabili. Non abbiamo scelta, abbiamo tutti gli elementi per procedere.

Conosciamo il luogo e l'orario dell'operazione, non ci serve altro, ci faremo trovare pronti. Ha ragione Giacomo, è veramente troppo rischioso.

Non dimentichiamoci che c'è in gioco la vita di Mauretta. Io i sabatini non mi finirò mai. Lucia deve rilassare andare e andare ai diamanti, non ce la faccio.

Io dico solo che se Roberto ha deciso di non coinvolgere nessuno ci sarà un motivo. Roberto la mamma ha lasciato sola quando ha avuto bisogno di lui.

Adesso tocca a noi aiutarlo, anche se questo va contro la sua volontà.

Roberta, pronti? Sono in posizione. Sandro? Pronto. Cecilia, pronti? Si sono. Riccardo?

Sono in posizione, ci sono. Giacomo? Sono nato, pronto? Restiamo in attesa.

Te ne facci le vattane

Stai arrivando qualcuno?

Isabella che facciamo? Issa!

Tu chi cazzo sei? Che ci fai qua? Una mamma mi ha dato dei soldi. Io non lo conosco, non l'ho fatto niente di male.

Ci hanno fattuti. Avevamo il loro telefono sotto controllo, ma come hanno fatto? Trovando un altro modo per comunicare a distanza, un altro sistema di messaggistica.

Tipo WhatsApp? Non usando le linee comuni erano sicuri che non li avremmo mai intercettati. Quindi è finita? Eh? Ebbiamo persi? Forse no.

Ho un piano B. Cioè? Serena temeva che Roberto o Sabatini potessero mangiare la foglia. Intanto te ti porto via. Venetemi aggiornato.

Cammino.

Volta. Cecilia? Come è andata? Come temevi tu purtroppo. Il segnalatore? Sono riuscita a posizionarlo sotto la macchina di Ardenzi.

No, non ancora. Aspetta, aspetta. Sì, sto vedendo il segnale adesso. Dove si trova? Si sta spostando verso...

Dottor Longhi? Dottoressa Scanzi, è qui da sola? Sì. Perché? È tutto il giorno che cerco di mettermi in contatto con il dottor Ardenzi.

Pensavo che... Fosse qui con me? Pensavo potesse dirmi dove trovarlo. No, mi dispiace. E' da stamattina che non vedo il dottor Ardenzi, non posso aiutarla.

Capisco. Se lo sente, didica di passare dal mio ufficio domani mattina. Forse gli devo delle scuse. Va bene, sarà fatto.

Ragazzi ci siete? Sì siamo d'ascolto. Eccolo, lo vedo si sta spostando verso via Marsala.

Ma un'altra! Stai ferma lì. Papà. Fermo. Non fare cazzate. Alza le mani.

Adesso girati lentamente.

e diamanti. Piano.

Sei bravo Roberto, non mi deluti mai. Hai avuto quello che volevi, adesso lascia andare mia figlia. Mareta viene a farsi un altro giro con me.

Ho ancora bisogno di lei. Non erano questi patti. La lascerò andare quando sarò abbastanza lontano.

Tu adesso resti qui e non ti muovi. È tutto chiaro? Maurita, vieni qua. Ti ho detto, vieni qua, Maurita.

davvero mi hai preso per un coglione robè

Adesso vediamo se tuo figlio ha più buon senso di te. Mauretta! Raccogli quei diamanti. Lascialo!

Raccogli quei diamanti! Così. Adesso portameli. Non farlo! Lascialo!

Portami quei cazzo di diamanti! Ho detto portameli! Ti prego papà, dimmi che devo fare? Che fai? Vuoi ammazzare anche me?

Ti l'ho già detto, Rubè. Io non c'ho più niente da perde. Papà! Digli di portarmeli!

Va bene. Va bene, tieni. Tieni. No!

E' terminato Claudio!

Il grande suon arrivati gli altri è finita! Potrei portarti giù con me! L'hai già fatto!

Dame quella cazzo di mano! No, no, beh! Io in galera non ce vado! Preferisco morire! Lasciamene! No!

VETTOLASCIA METT!

Oh

Scusate, non mi vediamo mai.

si sta bravissima brava

Ragazzi, ieri è stata una giornata difficile. Molto difficile. Ho rischia di perdere Mauretta.

Per un attimo ho pensato che cadesse veramente.

ma soprattutto ho perso me stesso per quello che ho fatto.

Vi devo chiedere scusa, vi ho mentito. e vi ho messo in pericolo.

pensavo di riuscire a farcela da solo, ma... Roberto, Roberto, noi per te ci saremo sempre.

Non devi spiegarci niente. Ma non è solo questo.

ho sottratto illegalmente della rifurtiva dall'ufficio reperti della questura. non ti riscudivere di me figlia. Non ci ho capito niente, ho avuto paura.

Ma questa non può essere una giustificazione. Ho commesso un reato e devo pagare. Ma lo sappiamo solo noi.

No, Sandra, io queste cose non le voglio sentire. Ho già deciso quello che farò. Chiamerò il questore Longhi e mi rimetterò.

No! Che cazzo è questa? Cosa pensi di dire a Longhi? I diamanti non sono mai usciti da qui, no?

Quali diamanti? Ma qui stiamo perdendo tempo, no? Tra l'altro, perché ieri era il compleanno di Moretta, no, Robert?

E che c'entra, scusa? E come che c'entra? Il suo primo compleanno da poliziatta e voleva un mica festeggiare. No, vorrei mica interrompere la tradizione, proprio con tua figlia, Robert, dai!

No, è il compleanno di mia figlia. Veramente era ieri, non abbiamo avuto tempo. Vuole favorire? No, grazie. Auguri, Ispettore Ardenzi.

Grazie. Posso parlarne? Certo.

Ho avuto modo di parlare con Sabatini. E che cosa le ha detto? Molte cose. Le ha detto che sono fortunata ad avere uno come lei e la sua squadra.

Allora, prendiamo. Ah, grazie.

Ci teneva a dirglielo. Tutto qui. Complimenti. Grazie. Grazie a te. Ah! Ha detto anche che la prossima volta sarà diversa.

Speriamo che non succeda mai questa seconda volta.

Ragazzi, il sabatino non ho parlato. Il filmato dell'officio a Reperti? Acellato. Grande! Allora ce l'abbiamo fatta?

E adesso? Ragazzi purtroppo la festa è finita. Hanno fatto una rapina, una sala scommessa in zona reddi Roma.

C'è una vittima. Già come Riccardo, andate voi.

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