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Original subtitles

Allora Sandro? Non ci sono vittime o tracce di sangue, né telecamere né raggio di 500 metri. È ricevuto.

C'è un testimone. Dice che a sparare erano in due, ma lui non ha visto in faccia nessuno. Noi sappiamo che però uno dei due è Sabatini.

Questa era la macchina con cui ha scappato dalla clinica. Ma che ci faceva qui Sabatini? Non lo so, ma era importante, altrimenti non avrebbe rischiato,

si sarebbe sbarazzato prima della macchina. Secondo me anche vedere quei diamanti che gli hanno rubato.

Allora forse l'altro è quello che ha ammazzato Genaretti. Fai controlla di boss, li vedrai che la balistica ce lo confermerà.

Che novità ha la scientifica sulle immagini di Villa Genaretti? Ha un paio d'ore ancora e stanno pulendo. Dalli col fiato sul collo che se arriviamo al killer arriviamo pure a Sabatini.

Sì? Ah ho capito. Va be'. Roberto doveva andar via. C'è stato un omicidio all'Infernetto. Lì però abbiamo il testimone oculare. Speriamo che sia meglio di questo.

Vabbè, ci vediamo là. Ti seguirò fino all'infernetto.

A che ora è successo il fatto? Erano le 11. Ma ricordo bene perché... mio figlio non ne voleva seppè tanto andà a dormire.

mi faccia quando gli ho regalato la macchinetta, guarda. Per favore, ragioniamo. Non ho fatto niente. Vi prego.

Lasciatemi stare. Lasciatemi stare!

Guardano. Oddio.

Mi è rimentrata, forza! Mi guardava dalla strada, come vedi tanto non direi niente, è paura. E io di paura ce l'ho appura tanta. Ma che cosa succede se nessuno fa niente?

Il quartiere ha pezzi? Ma non è che migliorerà se nessuno li raccoglie, sti pezzi? Non mi sbaglio. Che sappiamo della ritima?

Un pregiudicato, Cesare Mazzoni. Due arresti liberi, droga... Da nevari, tre volte in carcere. Se la senti di fare un identikit?

Guardi, uno dei due ragazze non sarebbe mai levata. E quindi ho visto solo un codino. Però l'altro lo ricordo bene.

Bene. Riccardo, accompagnala.

Signora, lei è molto coraggiosa. Faccio solo il mio dovere, no?

Se tutti fossero come lei il nostro lavoro sarebbe più semplice. Ah, invece è un greccasino. È per questo che devo far passare la voglia a Mauretta.

Ma perché invece non la lasci in pace? Chi adulta è vaccinata. Ma invece perché te non vai nell'ufficio tuo a lavorare?

Ti vado? Ti vado di corsa. Di corsa. Arrivederci, signore. Arrivederci.

Certo, ma che c'è? Stamattina è una faccia. Lascia stare. Mi ha regato una cartella tra capo e collo.

Per mila euro a retrati di tassi dell'Immondizio. Dicono che c'è stato un loro errore amministrativo,

però intanto devo pagare io. Che botta, ma non puoi fare ricorso. Ma l'avvocato dice che non c'è il margine.

Ma ti vedi, qua non funziona niente come dovrebbe. Sono un po' dispiace. Vorrei aiutarti, ma non posso.

In questo periodo sono a secco pure io per un'altra emergenza. Tutto bene, sì. Mi amiche. Hai capito, Sadro? No, ma forse hai capito chi è questa mia tua?

No, guarda che hai capito ma... No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, Ma perché la busta anonima? Eh, non lo so, dentro c'è una nota che ci invita a controllare le aziende di trasporti.

Magari i cicmadini non hanno capito che facciamo sul serio e ci vogliono dare una mano? Magari. Intanto, fai una cosa, convoca qui un esperto in falsificazione, così approfondiamo.

Ok, vado. Isabella, ho saputo della macchina, mi dissi qui.

L'uomo che mi perseguita è Patrizio Guidi. Prego, permesso, buongiorno. Possiamo andare al punto? Ho saputo della tua macchina, mi sono preoccupato.

Appunto. Incontro Giovanna, la donna di Guidi. Non faccio in tempo a dirle che dovrebbe stargli lontano

improvvisamente la mia auto asciolta nell'acido. Ti pare un caso? Difficile. La prova ne hai?

La sua auto. Era a 200 metri dalla mia. Lui era lì. Ed è stato lui. Ed è stato lui anche alla palestra. va bene convulgano però devi stare calma

Giovanna. Arriva. Calma. Riccardo con me è urgente. Ho paura che Guidi faccia altre casine. Vieni.

Allora ci vediamo stasera? Forse non è una buona idea. Allora credi a quella stronza della poliziotta, sì?

Perché? Non è vero che hai menato la tua donna di prima? Che per quello ti hanno messo la bibbia? Te l'ho detto che ero stato in prigione.

Non ha rispettato l'ordinanza restrittiva che volevane, ok? Senti, io adesso devo tornare al lavoro. Mi dispiace.

Tu cazzo! Non è capito? Sta fermo! Testo di merda! Che cazzo fai? L'hai chiamata tu eh? Sei una stronza!

Una grandissima stronza! Dai fuori!

Come mai ci hai messo tanto? Hanno provato ad uccidermi. Qualcuno gli ha detto vero lì.

Dovuto lasciare la macchina, prenderne un'altra e aspettare che allentassero i posti di blocco. E ora dove stai andando? Dall'unico che può avermi tradito.

Aspetta Claudio. No, aspetta tu. Non ti muoverai.

Guarda che capo incazzato! Sabatini doveva crepare! È solo quest'ora di tempo.

Pronto? Sentite, stavi cazzo. Questi non erano i vatti. Non dovevate toccare Claudio, ok? Ah, o senti, i vatti sono cambiati. E poi non si può parlare per telefono, devi venire

qua. No, ora non posso. Non posso, non posso. Questa è l'immagine. Un teschio e una rosa.

È il simbolo della decima massa. La divisione dei Republichini fedeli a Mussolini. Abbiamo a che fare con un estremista di destra?

Direi proprio di sì. Sotto quel tatuaggio c'è una scritta. La scientifica più di così non riesce a fare.

Però lo stile di questo tatuaggio è molto ricercato. Magari riusciamo a risalire chi l'ha fatto.

Forse conosco qualcuno che ci può dare una mano.

Andateci a parlare, cerchiamo di trovare questo tatore. La sua compagna sporta denunce lei è recidiva.

Se mette male, eh? E poi c'è la mia macchina e l'incegno è in palestra. Per quest'ultimo ti becchi tentato omicidio

perché io e la ragazza eravamo ancora dentro. Non so di cosa parlate. Ieri sera tu eri al barco,

qualche minuti prima che la mia auto fosse danneggiata con l'acido. E qualche giorno fa hai visto la tua ex e gli hai detto che volevi vindicarti.

Io ho parlato, solo ho parlato. Tu mi vuoi rovinare! E tu vuoi rovinare me! Con questa storia non c'entra niente.

E quasi quasi mi dispiace, vorrei essere stato io. Questo lo vedremo se lei non c'entra niente.

Nel frattempo è in stato di firma.

Sto bravo. Roberto? Sì? Ce n'è un minuto. Certo. Questo è l'identichità che abbiamo ottenuto tramite la testimone.

E questo è Giuseppe Casillo. Era lui che comandava l'infernetto fino a che non l'ha messo in carcere. Tre mesi fa è uscito. È proprio lui. è stato lui a uccidere Mazzoni, forse per riprendersi la zona di spaccio.

Ah, è probabile, accetta l'altro. Dalle sue vecchie compari, quelli schiedati, ce ne è uno col codino, un certo Ermanno Bencivenni. La corporatura corrisponde, abbiamo anche un indirizzo da verificare.

Manda Cisabella e Riccardo, bel lavoro. Voglio che quella donna possa stare tranquilla con su fi. Dottor Ardenzi? Sì, arrivo, arrivo subito.

che giornata oggi! E lo so che tu vorresti solo dare la caccia a sabatini, ci tocca!

Ti prego. Sei un pezzo di merda, ma hai venduto. Chi è lo streggiato? Parla o ti ammazzo? Non lo so, io non lo conosco.

Rilunico a sapere della farmacia. Lo hai avvisato tu. No, ti giuro, io non ho parlato. Deve essere stato qualcun altro.

Chi? Non lo so, qualcun altro! Nonno!

Ti prego, non fargli del male, ti prego!

Tu come ti chiami? Matteo. Matteo, tu le dici le bugie? E secondo te tuo nonno le dice le bugie? No, il nonno non le dice le bugie.

Cosa significa che nessuno dei due biglietti è falso? Come è possibile? Invece sì, non solo è identico il numero di serie, ma sono identici anche la carta

e tutti gli indicatori di stampa. Quindi per quanto le riguarda questi due biglietti sono stati stampati nello stesso posto? Esatto, e ciò significa anche che tra due biglietti uno è stato cronato.

E chi è che stampa i biglietti per l'azienda dei trasporti? L'azienda stessa, hanno l'equivalente di una zecca, sono loro a decidere quanti biglietti

stampare e in quali tempi. della macchina. O potrebbe essere una truffa. Il che spiegherebbe perché ci sono arrivati questi biglietti in busta anonima, magari un dipendente che non vuole avere guai? Sì,

però io non ho capito di che cosa stiamo parlando. Io lo spiego, normalmente quando un biglietto viene obliterato, finisce in una cosiddetta black list, in modo che il numero di serie

di quel biglietto non sia più riutilizzato. Ma se qualcuno fa in modo che parte di questi biglietti non vada a finire in quella lista, eh, allora possono essere stampati identici

l'azienda mette in circolazione dei biglietti cronati. E qualcuno bravo a truccare alle fatture mette i soldi da parte perché ufficialmente l'azienda non può incassare lo stesso biglietto due volte.

Se è così dobbiamo agire con molta cautela. Potreste confrontare il numero dei biglietti venduti con quelli obliterati.

Il primo dato è pubblico, il secondo però va chiesto all'azienda. Eh ma se sono loro i responsabili, si sospettiranno?

Chi conosciamo all'osservatore di statistica? Posso controllare, perché? Perché il dato lo facciamo chiedere a loro.

di tapuaggi? Lo ha restato un paio d'anni fa. Sarà contentissimo di darci una mano. No, l'ho trattato bene, vedrai, siamo in buona. Cosa stai guardando? Book fotografici!

Beh, lo strumento fondamentale per chi vuol far l'attore. Beh, ho bisogno di un book, questi sono professionisti, mi fanno fare i provini con i produttori. In tutto per la

malica cifra di? 2.000 euro. Ecco, e allora siamo sicuri che non lo farei mai. Ma come è l'impressione che tu non mi stia prendendo sul serio?

Chi ti dice che sia solo un impressione? Senti, c'è una cosa delicata di cui ti volevo parlare che riguarda noi due. Dimmi. Stavo pensando che forse… Eccolo. Qual è?

E' quello rasato. Jordi! Oh, oh, oh! Ferdì, fermo! Jordi, fermo! Ti devo parlare! Che vuoi? Non ho fatto niente, stavolta, eh?

Ti devo chiedere una consulenza. Tu mi vuoi fregare un'altra volta? Non mi fidoti te. Vieni qua! Ti devo dire una cosa, fidati! Parola tua non mi fa succedere in cazzo, eh?

Parola mia, dai. Noi non lo capiamo. Guarda un po'. Sei una merda, regà. Mi sai dire chi l'ha fatto?

Dalla mano mi pare cappottantotto. Vedi quello troviamo, sto tipo. Sta tipa, è una pischella. Ha meglio che ciassà,

ne cossetta al quadrato. Bravo, Giorgi. Ehi, ehi, ehi, mi avete promesso che non mi succedeva niente?

Te l'ha promesso lui, non io. Grazie, Giorgi. Ciao bello. Mi dà un testo di cazzo guarda.

L'idea dell'Osservatorio di Statistica ha funzionato. Ci hanno fornito i dati. Che dicono? Quello che temevamo.

Negli ultimi dodici mesi i biglietti obliterati sono circa il 30% in più rispetto a quelli venduti. Questo vuol dire che il 30% dei biglietti che mettono in giro sono cronati?

È assurdo. Di sicuro non può essere un errore delle macchine o l'iniziativa di un dipendente furbo. Tra l'altro ho controllato.

Gli impiegati che si occupano della stampa sono pochi e sempre gli stessi da anni. Allora che ci guadagna? Non l'azienda. viene danneggiata, ma qualcuno che sta dentro l'azienda la sfrutta per creare

fondi neri. Ma se i dati sono questi i vertici dell'azienda non possono non sapere. E quello qua? Armando Teste, da quattro anni è lui il capo.

Mettiamogli il telefono sotto controllo, a lui e a quelli del direttivo. Sì Isa, dimmi. Abbiamo trovato un foglio a casa di Bencivenni, hanno appuntamento davanti la scuola del figlio del testimone.

Giulia. Grazie, sono che ha parlato con noi, vogliono eliminarla. Vai, avvertila!

Puoi parlare o no? L'ordine ve l'ha dato Casillo perché la donna ha testimoniato, è vero?

Roberto, la donna è in salo operatorio e il bambino lo sta attenuando alla nonna. Bencivinnino non è in grado di parlare. Ho trovato questo in tasca.

Uno scontrino? Sì, a Grottaferrata. Perché faceva la spesa a 30 km da casa? Tra l'altro un sacco di roba. Perché faceva scorta per qualcuno che si nasconde.

Voldarsi, sì. Casillo? Casillo. E allora battiamo Grottaferrata e i Castelli.

sai che non mi piace quando stai via tutto il giorno Deve essere stato qualcun altro. Chi? Non lo so, qualcun altro!

Dovevo scherirmi le idee.

Succosa.

E sei mancata.

Grazie, davvero non so da quanto non ridevo così. Ma guarda che ridere fa bene, è terapeutico.

Sì. No aspetta, torneo, squadre, giovanile, nazionale, non ti facevo sportivo? No, ma non è mio. Ed io? È di mio figlio. Davvero è figlio?

Non lo sapevo. E quanti anni ha? Dove è adesso? Non c'è più... più di dieci anni è un'incidente.

spiace. Lo sapevo. Ma non deve essere stato facile. Non è facile nemmeno adesso, sai. Ne hai parlato con qualcuno?

Sì, sì, mi è servito molto. Sono anche riuscito a smettere di bere. Però, Dalia, solo parlare non basta. Bisogna anche trovare la forza per reagire.

Capisci cosa voglio dire? Si. Permesso. Vieni, vieni, è aperto, entra. Ciao. Come va? Bene. Ecco, tu guarda, sei venuta perfetta puntuale.

No, ma siamo in tre? Sì, mauretta mi ha detto all'ultimo momento che sarebbe ripasta, spero non ti dispiace. Ah, eh no. Eccola! Ah, abbiamo ospiti. Sì, mauretta lei è Serena, Serena lei è mauretta.

Ciao, piacerebbe. Accomodatevi, prego. Ecco. Sei una collega di papà? Sì. E la collega è la di papà.

Certo. Prego, serviti. Il pollo sembra una stupitaggina, ma dipende come lo cuoci, la cottura è fondamentale del pollo, eh. C'è chi lo fa troppo asciutto, chi... Ma perché

No, ho preso la rosticceria all'angolo, quella nuova. È una rosticceria nuova. Tien, prova un po'.

Come sarà? Un po', diciamo, incognita. Vabbè, ma tanto non l'hai fatto tu. Amore, non l'ho fatto io perché faccio il poliziotto.

Non è che noi poliziotti abbiamo tempo di cucinare. È vero, Serena? Veramente, io ho un sacco di tempo.

Sono anche brava in cucina. La prossima volta avvertimi che ti aiuto, eh. Ah, grazie. Comunque, beh, lei è un'incensione perché sennò tu lo sai non è chiaro.

Vabbè, guarda, io non anche dovevo fare tutti il poliziotto come lo fai tu. bene sì invece. Giusto, sarete a dite. Vabbè, ho capito.

Chi hai capito, scusa? Dai papà, stamattina il giornale con le proteste sindacali dei poliziatti, adesso la cena per mettermi all'angolo. Ma tanto non funziona!

Che cosa no? Ma che... ma che dici? Ma non funziona che... che cosa non funziona? Serena, per favore puoi dirle qualcosa. Senti Roberto,

nemmeno un padre dell'800 si comporterebbe così, dai. Un padre dell'800 non farebbe così, perché la figlia obbitirebbe e basta!

Ah, è certo! È il sogno tuo, vero? Senti, io domani mi devo andare ad allenare per diventare un poliziotto, quindi adesso vi lascio la vostra cena. Scusami.

No, figurati.

Che ho fatto scusa? Hai fatto una figlia? Anche in gamba mi sembra, no? No, pure mezza pazza mi sembra. Speravo che tu mi desse una mano sinceramente.

Speravo male. Senti, adesso che Maguretti è andata via io me ne andrei. Mi sento un po' a disagio. Dove vai? Cioè il polo abbiamo appena cominciato.

Cioè anche i suppli. Dove vai? ti squilla il cellulare. Non fa niente. Rispondi che ti senti male. No non mi sento male. Ma dove vai Serena? Tutto sto ben di Diva adesso. Buona serata.

Pronto. Dott. Ardenzi, forse ci siamo. Armando Testa ha chiesto un'altra consegna di biglietti.

Buongiorno a tutti, dobbiamo fare una perquisizione, questo è il mandato.

Io spero che lei abbia un buon motivo per tutto questo. Dovrei essere al lavoro. Affrodare i cittadini di Roma?

Non le permetto di fare insinuazioni. No, nessuna insinuazione, Avvocato. Mi riferisco ai biglietti cronati che immettete nel mercato senza fatturare.

Io non so niente. E se anche fosse, io non c'entro. A lei non sa niente.

Questo mese del percentuale facciamo salire il 35. Va bene, capo. Con tutta la gente che ci deve mangiare, la casa sta piangendo.

La percentuale del 35% è quella dei biglietti cronati che vendete alle spalle dell'azienda che lei dovrebbe dirigere.

E lì cosa c'è? Un ripostiglio. Aprilei dobbiamo aprire noi.

E questo.

ma quanti milioni avete sottratta in cittadini romani?

Il magistrato ancora non c'è, no? Quindi sono parole che non restano, giusto? Giusto.

sistema che sta in piedi da dieci anni.

da 10 anni. C'era prima di me e ci sarebbe stato anche dopo di me. I dirigenti cambiano ma il sistema resta. E i soldi vanno ai politici.

E' bravo lei. Però se tocca a quelli sbagliati. È venuto il momento di buttarlo giù questo sistema.

E se lei è furbo adesso mi dà una mano. No, io non sarei furbo. Sarei scemo. Allora continuiamo da solo. Tanto già abbastanza.

Prego.

Residenzi ripetta buongiorno, come posso aiutarla? Sì buongiorno, ho un appartamento lì da voi, vorrei sapere se mia moglie l'ha disdetto.

Si chiama Sofia Navarra.

No, l'appartamento non è stato mai disiderlo. Vuoi farlo ora? No, non ancora. Arrivederci.

Teschio rosa, teschio rosa. Ne ha fatti talmente tanti. Fortuna che poi li fotografo tutti. Speriamo di trovare quello che ci serve.

Nel maschio o femmina? Non lo so, non l'ho voluto sapere. Voglio vedere la sorpresa.

continua a cercare.

hai visto che brava la ragazza? fa proprio delle belle cose Oh, ma che hai?

Non so come dirtelo, per cui te lo dico e basta. Voglio un figlio. Me lo dici così? Ti sembra questo il momento?

Perché quando è il momento? Ho provato a mio modo a fartelo capire, ma con te come... lanciare messaggi nello spazio profondo, vuoto.

Adesso me lo hai fatto capire forte e chiaro. Quindi? E quindi? Mi ci vuole tempo, devo abituarmi l'idea.

Io non ho più così tanto tempo. Ascolta finiamo questo caso poi ne parliamo. L'ho trovato!

Budokan, che vuol dire? Non lo so, io con clienti ci parlo poco. Ma non ti ricordi il nome del tizio a cui hai fatto questo tatuaggio?

Le foto le tengo, i nomi no. Questa possiamo tenerla a noi? Va bene, adesso posso andare? Certo, ti accompagno io.

Aspetta che ti aiuto.

Bello lavoro, brava. Grazie. Per gente come questo qui che il nostro peso ha lo sfascia. E io mi trovo a dover pagare 3000 euro per un errore amministrativa, invece.

3000 euro? Ma guarda che se vuoi parlo con mio padre, vuoi il titolare di un paio di finanziari, magari ti faccio per un buon tasso. No, grazie, ma la vieno una sola. Riccardo, hanno arrestato Casillo a grotta fermata.

Ah, sì? Ha fatto resistenza? Pareva tranquillo. Lo stanno portando qui. Adesso gliela faccio passare io la tranquillità.

Grazie, sono giuntino per le mie richieste.

Lo riconosci?

mai visto. Eppure qualcuno ti ha visto mentre lo ammazzavi l'altra sera. Ma questo lui lo sa bene. Infatti ha mandato il suo amico Bencivenni a risolvere il problema alla scuola,

no? Voi state a parlare di cose che non esistono. Io sono stato tutta la settimana a pigliare all'aria buona ai castelli. Anzi, ve li consiglio. C'ho pure i testimoni. Quindi non potevo

stare all'infernetto, no? Ne ho spedito nessuno da nessuna parte. E poi... Dove questo testimone oculare? Perché se c'è, dobbiamo fare confronto, no?

Tanto sei in stato di fermo. Massimiliano, portalo via. Le aveva venute a torno.

Sai questo che gli farei? Ma che gli faresti? C'è ragione a lui? Se la donna ha un testimone contro di lui non abbiamo niente.

Niente. Hanno chiamato dall'ospedale. Giulia in coma.

Lei è la nonna di Luca? Non ha voluto che lo riaccompagnassi a casa. Lei chi è?

Spero che non esca più. Possiamo fare ben poco senza la testimonianza di Giulia. È lei che l'ha vista sparare sotto casa. Fuori io l'ho visto.

Come? Quello che ha sparato. L'ho visto dalla finestra. Posso fare io quello che doveva fare mamma?

Sei sicuro, te lo senti? Non se le parla! Non voglio che succeda qualcosa anche a lui! Senza il mio permesso, lui non può! Signora, la capisco.

Ma così quell'uomo sarà libero. Nonna... Lo voglio fare.

Stai bene Luca, possiamo iniziare? Allora procediamo.

Tu pensi che l'abbia visto davvero? Lo spero.

Sei ancora raffiata? Ovvio.

e mezzo.

sicuro

sicurissimo.

Convaliderò il fermo e disprondo una misura cautelare. Benissimo. Arrivederci.

quel poliziotto sapeva tutto. Ti sei fatto un'idea di come ci sia riuscito? No. Però sapeva tutto. I biglietti, le percentuali,

la torta da spartire. Ma tu non gli hai detto niente su quella torta, giusto? No. Però io così fisco in galera. Per miracolo sono riuscito ad evitare la custodia cautelare.

Non esistono i miracoli, testa. Esistono gli amici. Perciò devi stare tranquillo e in silenzio.

i ragionali faranno casino per un po', gli indignati si batteranno il petto, ma poi lo sai come va a finire con la giustizia italiana,

lo sai che sistemiamo sempre tutto. Lo spero, mia moglie e mia figlia non reggerebbero. Non mi dimenticherò di loro. Ora va a casa, e lascia fare gli abvocati.

si

Mi scusi, la stanza 5. Ascenso del primo piano. Grazie. Ma... Lei è il marito della signora Sofia?

Sì. Si ferma anche lei? No.

sei stato un grande. Ma qualche anno mi prendi con te. Perché? Vuoi fare poliziotto? Dai tranquillo, che ti tengo il posto.

Quindi lui sì e Mareta no, se para cura. Sta bene mamma, sta bene. Era all'ospedale, Giulia è uscita dal coma.

Dicono che ce la fa. Bene, bene, bene. E perché aspetti? Mica vorrei che tua mamma si sveglia e non ti trovi.

Vai, vai. Arrivederci. Ciao. Roberto, abbiamo trovato una palestra frequentata da un giro di fascisti. Si chiama Budokan, come la scritta sul tatuaggio del killer.

Forse ci siamo. Andate a dare un'occhiata. Dov'è questa palestra? Incianto.

Senti, brutto stronzo, ho fatto tutto quello che mi avete chiesto. Ora voglio la prova che avete liberato mio fratello, ok?

Senti, io già te l'ho detto, i fatti sono accambiati. Prima di liberar tu fratello. Ci devi indossare a Sabatini.

Io vi ho consegnato i diamanti. Ho rispettato i patti, ora tocca a voi. Ci devi dove sta? Vostro capo mi ha detto che non lo avrebbe mai toccato.

Infatti non vogliamo toccarlo. Vogliamo solo parlarci. Così questi brutti incidenti non succedono più.

Cosa c'è a dire? Che se no il fratello non muove più.

Quella? Sì, è quella nè.

Bella gente.

Ma quella è Vanessa. Oh cazzo, che facciamo? Roberto, c'è Vanessa. Cosa faccio? Sta salendo sul taxi.

La arrestiamo? No, assolutamente seguila. Seguila e fai attenzione. Voglio che ci porti da Zapatini. Seguiamola.

Sandro siamo partiti, voi dove siete? Dai dai dai! Siamo a Santa Maria Maggiore! Tra due minuti siamo in via Merulana!

Rispondi cazzo, rispondi! Sandro siamo in violanza! Violanza? Qual è violanza? Ho messo la freccia, aspetta, sta girando qui in un vigolo.

Voi dove siete? Dove state? Sandro siamo vicini, dammi la posizione esatta. Stiamo girando verso Via Camu. Noi siamo alle termini di Trajan, due minuti siamo lì.

Due minuti.

Ma dove sono? Ci chiamo adesso a via mecenate. Se ne ha accorto, ci ha visti? Che facciamo adesso?

Può andare più veloce, per favore? Come faccio signore, non vede che trofilo? No, non l'ho capito, devi andare più veloce!

Sandra ci siamo, siamo molto vicini. La prego, vada più veloce!

perché deve correre, correre!

Asciu fuori! Asciu fuori! Fuori!

Non esiste in arresto. portalo via.

Come ci muoviamo? Senza fare rumore. Adesso la portiamo in quest'ora, la facciamo entrare dal retro. Per il momento questo arresto non è mai avvenuto.

Adesso alleviamoci di qui, dai!

Chiudi le porte!

Sì, anche se avrei preferito prendere Sabatini. Perché il retro? Per tenere il più lontano possibile dalla stampa.

Pensare di convincere a darci Sabatini. Non sarà facile, sono molto legati. Ma ci proverò. Buon lavoro. Grazie.

Perché non ti siedi?

È più di un anno che stai con lui. E nel frattempo Claudio ne ha fatte di cazzate. Perciò tu rischi anni di carcere per complicità e tentato omicidio.

Molti anni di carcere. A meno che non collabori. Io non sono una spia, non se ne parla. Ti guarda che alla lealtà ci credo.

Ma in questo caso è una brutta bestia. Vanessa, tu in questa storia ci sei finita per caso. Ne puoi uscire quando vuoi. Non ti devi sentire in colpa, non stai tradendo al tuo uomo.

Ti stai liberando dalla sua schierito. Quello che ho fatto con Claudio, lo ho fatto per scelta, non mi ha costretto lui. perché io lo amo. E allora parla se lo ami.

Perché ha molti nemici là fuori. E se non lo prendiamo non rischia di farsi ammazzare. State perdendo il tempo. Io non parlerò.

Che ci facevi alla palestra budoka?

Non parla però è scossa, potrebbe cedere. Ma il problema è il tempo che non abbiamo. Ogni minuto che passa a Sabatini potrebbe mangiare da foglie e sparire.

Ma non possiamo stare fermi. E con la palestra Budok anche facciamo. Se vanno ad essere lì forse Sabatini c'entra qualcosa.

Fateci un salto, cercate di scoprirlo.

Allora, il titolare è lui.

E' te Fidolare? Sì, sono io. Siamo dalla polizia, il suo nome? Umberto Iodice. E' quello perché? Conosci questa ragazza.

No. No? Oppure Coco fa' sta proprio fuori da sua palestra. Ha detto lei? Fuori dalla palestra? Qua' dentro non ho mai listo.

C'è qualcuno che controlla chi entra? Questa è una palestra popolare. Ce ne stanno manco gli iscritti. Chi se vuole allenar, viene qua, si allena, paga cinque euro e se ne arriva.

Va be', allora facciamo qualche domanda ai suoi ragazzi. Scusate, un minuto d'attenzione per favore. Scusate, scusate un secondo.

Adesso questi due agenti vi faranno qualche domanda e voi gentilmente, una alla volta, risponderete a quello che piacere. Va bene? Grazie. Ascolta, questo tatuaggio lo riconosce?

Questo tatuaggio? È un stermato della palestra. E che significato ha? Le palestre dove fanno arti parziali.

Quindi lei non conosce nessuno che possa essersi fatto questo tatuaggio? No?

Va bene, grazie. Prego.

C'è un cazzo. Sa che non abbiamo abbastanza per arrestarla. Sa benissimo che qui dentro nessuno ci dira niente.

A meno che quello che non ci dice lui ce lo dica qualcun altro. Cioè? Guarda, ci sono le telecamere. Se hanno ripreso con essa a parlare con qualcuno,

non abbiamo abbastanza per un arresto. Peccato che siamo fuori uso. Tutto è parlato io. Guarda caso, eh? Dice che è una settimana che aspetta l'assistenza per farle riparare.

Sì, tu ci credi? No. In ogni caso, abbiamo le mani legate.

Lasciare cominciare.

mi riconosci?

Oppure dovrebbe esserci una certa confidenza, visto che l'anno scorso mi hai sparato. Ho fatto una ricerca su di te in Colombia, pensavo di trovare dei precedenti, qualcosa

invece... niente.

è passato tanto tempo.

Non sono gattivo. Forse hai fatto delle scelte sbagliate. Io non sono più quella di prima. Non me ne frega più niente.

È per questo che hai cercato di abortire. Non vedi più nessun futuro con Sabatini.

Invece tu il futuro ce l'hai. Se collabori avrai attenuanti. Pagherai il tuo debito e presto sarai fuori.

però ci devi dire dove è Sabatini.

Libero! C'è una finestra aperta di là. Ma come ho fatto a saperlo? Come è possibile?

come è possibile, come ragazzi ha fatto questa volta?

Ecco come ho fatto.

Ecco com'ha fatto. Battiamo il quartiere, è ancora qui vicino, dai!

al residenzio non c'era, adesso basta con le cacciate. Dammi il suo numero per localizzarlo. Non mi sente da stamattina, si sarà liberato del numero che conosco.

Abbiamo un codice però. Come funziona?

C'è una SIM card nella mia borsa. Claudio proverà a chiamarmela.

Farà un ultimo tentativo, poi mi darà per persa. Quando chiama devi fare una cosa per me.

Sandro! Dalia, ma che ci fai tu? Ma come che ci faccio qua, non ti ricordi? Oh, sì, deve porre una disciplinare. È l'ultima volta.

Scusami, lo so, ti ho promesso di averla accompagnata, ma qui siamo in mezzo a un casino. Andrà tutto bene.

Scusami, però, così lo faccio io, un casino. Ci sei già passata. Stai tranquilla. Come tranquilla?

Tu mi conosci? Lo sai che a volte non riesco neanche a parlare. Non succederà. Tu attieniti ai fatti. Non hai aiutato Sabatini, il giudice ti crederà.

Ti prego. Sei una poliziotta. No? E allora... Forza! Si forza! Forza! E' facile no? Grazie! Grazie!

un po' a trovarla ma eccola l'ho già messa dentro

Bene, Ferli. Toccate Ardenzi. Arma. Sì.

No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no

Ricorda di quello che ti ho detto. Rispondi con il mio voce.

Ehi. Dove sei finita? Scusa, amore, se sono sparita, ma avevo bisogno di stare sola per qualche ora. Mi prendere un po' di aria. Poi ho sentito puzza di sbirro e mi sono sbarazzata dalla macchina.

Non preoccuparti. So perché ve bisogno di stare sola.

Dove sei avesso?

in giro. Ascolta, vieni a prendermi in piazza Santa Maria, tra un paio d'ore, per favore. ti rieghiamo.

Isabella rimane con lei. Si richiama a sapatini avvertimi.

Dice che ci ha creduto? Non lo so. Ma so quanto tiene a lei. Dobbiamo solo aspettare.

Va bene, allora di questo passicolo me lo compro io, ragazzi. Sì, va bene. Scusa Cecilia, dov'è Riccardo?

Ehm, non lo so. Come non lo sai? Dobbiamo stare tutti sul pezzo? Questo sparisce, dov'è? Papà! Tu che fai qua? Senti, lo so che c'è mille cose da fare, ma non è che possiamo parlare un attimo?

Certo. Aberti Riccardo, fallo venire.

Allora alla fine ce l'ho fatta a farti chiamare. No, non ti eccitare troppo. M'è Ardenzi che sente la tua mancanza. Dove sei?

In banca, digli che mi ci vuole almeno mezz'ora. Che ci fai in banca in un momento come questo?

Che ci faccio in banca? Proprio non ti viene in mente. Ah, la cartella esattoriale, è vero. Vedi però, se mi avessi dato oretta,

tu e mio padre avessi incontrato un'orale più comodo. Io invece preferisco legare vecchia banca.

Beh, contento tu. Sbrigate e tornare però. Mi fotei saltare così? Accompagni al signore fuori. mi rovinate, ma io rovino vuoi!

ma che cos'è sto casino? cazzo non ce l'è mai nessuno da qua calmo, stai calmo mi sa che subito subito non posso tornare

Che è successo? Non sarà mica ancora per la cena di ieri, no? No, no, ma che è? E allora?

e l'esercito è stato molto bello. Sarei contento, no? Perché dovrei essere contento se non sei contenta tu?

Mi sa che c'è ragione, sta cosa non fa per me. Non lo so se ci riesco. Aspetta un attimo, ragiona con calma.

Ma scusami, non era quello che volevi? Lascia perdere quello che volevo io. Ma se tu decidi di fare una cosa, non è che è il primo problema di fiore.

Papà, non so sparare, non ho un problema da poco. A parte ci stanno pure i lavori d'ufficio.

No.

continui.

veramente? Come hanno insegno da me? Piatina e tazzina. Infallibile. Roberto, un uomo è entrato in una banca al numentano, ha rubato un'arma e ha preso

degli ostaggi. Riccardo è sul posto. E perché non è intervenuto lui? Perché lui è tra gli ostaggi. Cazzo. Le ripariamo a casa?

Tutti di qua a forza! Svumiti! Vieni, vieni. Vai, vai! Sbrigati, cazzo!

Ci lasciate per favore? Grazie.

Abbassalo sotto l'elettro. Sì, lo metto via. Abbassalo! Non mi toglie, stai gatto, non mi toglie.

Che cazzo fai? Vieni! Alza!

Vero che cosa sta male? Eh? Che cos'è? Asma. Un attacco forte. Sta male questa persona, l'ha fatta uscire.

No! Non esce nessuno da qua! Va bene, ok. Ok? Ok, va bene. Non puntarmi la mano, va bene.

Tu me lo devi firmare. Ma io non posso. Mi devi firmare la direzione. Me la devi firmare, capito? Io non posso fare niente.

Firmala! Dai!

a rompire il nostro cazzo di foglio! avete le immagini eh?

ci troviamo ora al credito cooperativo nazionale in questo momento la situazione sembra stabile ma ecco che vediamo a sopraggiungere le volanti della polizia

Sì, Roberta, com'è la situazione? C'è uno stagio che sta male. Il tipo sembra essere più disperato che cattivo, però ha sempre una pistola.

Dia Riccardo di non scoprirsi. Provo a parlarci io. Sì. Ce l'abbiamo a megaphone?

Sono il vicequestione Ardenzi! Mi sto avvicinando disarmato!

Così parliamo, eh!

vedi quanto

tranquillo eh!

Me lo dici come ti chiami? Berardi! Franco Berardi! Sono cliente loro da dieci anni! E che è successo dopo dieci anni?

Perché tutto questo casino? Perché? Perché mi vogliono buttare in mezzo alla strada, ecco perché! È vero? Sono in ritardo col mutuo, ma in questo periodo è difficile andare liscio!

Ma a loro non gliene frega niente! E mi pigliano la casa! E a mia figlia? Che gli dico? Che figura ci faccio?

Non è giusto che questi stronzi delle banche possano slozzare così la gente! Guarda, vedo quello che posso fare. Però tu devi stare calmo.

E devi far uscire la signora che sta male. Che dici, si può fare?

Va bene!

Signora. Voi se vedi?

Il direttore che avete chiamato è fuori sede.

Dovete trovare il direttore e farlo venire. Fate venire pure i familiari. Sì, ma fate corsa, eh.

Va bene.

abbassa questa pistola

Allora, questo è il report della settimana. Dali un'occhiata, così. Lo trasmetto al ministero.

Ottimo. Poi c'è anche questo. Queraldi. Sono io. Ho bisogno del tuo aiuto. Ora non posso. Ti ho detto che non devi telefonarmi su questo numero.

Stammi a sentire, invece. Ho paura che la mobile abbia preso Vanessa. Vai in quest'ora e controlla. Ti rendi conto di quello che mi stai chiedendo?

Io non posso espormi così per te. Ti sei già esposto, Quaraldi. Adesso devi solo fare 2 più 2 e capire cosa ti conviene.

si, vabbè. Dove vai? Abbiamo un problema.

Che significa che non può fare niente, direttore? La cifra del suo debito supera il tetto che posso gestire io direttamente.

La dilazione non la posso accordare.

Guarda che assurda. Me dal detecaro all'ingresso dovrebbe servire a proteggere le persone. Ma sì, per non fare danni. Hai lasciato l'arma fuori?

Ti capisco, lo faccio spesso anch'io per non perdere tempo, però oggi è andata male.

Guardi, noi dobbiamo risolvere un'emergenza. Cerchi di essere utili.

Va bene, ma devo chiamare la Centrore.

Non sei distratto. Non posso prendere le spalle? Riccardo, non fare cazzate, parlo seriamente.

Io fermo, non ci so stare. A te non piaceva l'azione, scusa. Lascia che si ardenzi a gestirla. Allora quanto tempo ci vuole ancora?

Oh cazzo, te bene? Sto bene, troppo bene, sto bene. Non avete capito che sono disperato? Robert, da che è successo?

Berardi ha sparato in aria ma stanno tutti bene. Nossima volta lo spaventare!

Speri che suoni? O al contrario? Io non spero niente. Cos'è successo Tarte e Claudio? In che senso scusa?

Ti ho osservato, sei nervosa. E anche quella frase. Ho capito che avevi bisogno di prendere dell'aria.

Che cosa ci facevi alla palestra dove noi cercavamo chi ha sparato al tuo uomo?

Anessa, io lo so che non ci stai dicendo tutta la verità, ma voglio che tu sappia che noi possiamo aiutarti.

Qualsiasi cosa stia succedendo.

Scusami, ma io non sto bene. Ho bisogno di un bagno. Subito. Simbana! Portale in bagno.

Scusi, posso aiutarla? Veraldi, servizi interni. Mando le informazioni per il dottor Ardenzi.

Questo non è l'ufficio del signor Ardenzi, prego. Sia comodi fuori. In questo momento lui non c'è, però dica pure a me.

Si dratta di Morales Vanessa. E' qui, no?

da un movimento sospetto a fiumicino siamo risaliti all'alias che sta utilizzando.

Dica dal Danzi di telefonarmi.

Peccomi, avvi ragione tu, ce l'hanno loro in custodia. Mi ha appena dato un appuntamento. E venga a trappola.

Non sarei mica pensando di andarci lo stesso. Lo sai che è bene che ti vada il resto, no?

Lo so, ma devo comunque rischiare. Vanessa è con me. È una follia, lo sai?

Volevedirmi qualcosa prima?

Alui? Ci siamo.

Rispondi!

Claudio. Ok, per l'appuntamento.

Giungo a Ardenzi.

Che area tira? Ver'arte sbollito, non ce la fa più. Ah, io ti devo dire grazie eh. Se non era per te, a questo l'ho sparato probabilmente.

Grazie, davvero. Prego. E vedi di uscirne intero.

Ma perché non ci lascia andare? Lascia perdere, che te lo fa fare? Io non ci volevo arrivare a questo Ho scobbato tutta la vita da quando avevo 16 anni

Le tasse le ho sempre pagate Ho sempre fatto la brava persona Ma a quanto pare non basta Il lavoro me l'hanno tolto

E per ritrovarlo ci vuole un po' di tempo Ma a questi basta qualche mese di ritardo e ti tolgono pure la dignità. Hai capito?

a loro che c'entra. Sono bravi persone. Lascia perdere.

Avanti! Buongiorno, Damato. L'aspettano giù all'ufficio posta per un pacco sospetto indirizzato a lei.

Salve! Sai dirmi dove posso trovare l'Inspettore Damato? Ma aveva un appuntamento? Fabio! Ciao! Sono passato a darti una bella notizia.

Arrivo. Io adesso sono incasinatissima, non posso... Sì, lo so, lo so, lo so. Ti rupe solo un attimo.

So che hai dei problemi per trovare una nuova sede per il corso, no? Sì, dopo quello che è successo, nessuno vuole rischiare di ospitarci, ovviamente.

Sai cosa ho scoperto? Che il gestore della tua vecchia palestra è un mio carissimo amico. Ci ho parlato e... Insomma, ci sta. Se vuoi, più ricominciare da loro anche domani.

Non so cosa dire. E allora, Cetta, basta. Tanto il colpevole l'hai preso, no? Sei a posto. Grazie.

A tutti. Ok, buon lavoro. Grazie, Risolta. L'odore ci aveva allarmato. Ci sono tracce di un solvente industriale spesso utilizzato per gli inneschi negli ordini artigianali.

Ma non c'è esplosivo. Chiunque sia stato, voleva solo farla avere il contenuto. Bene, grazie.

Sì, Roberta, dimmi. Moglie e figlie di Berardi stanno arrivando. Ah, eccoli, eccoli.

Lei è Emanuela, vero? Sì. Tu devi essere Angela. Che cosa sta succedendo? Suo marito è un po' nervoso, però magari se vivete poter sì che si calma.

Metetevi qui. Sì. Fatevi vedere. Roberto, sapatine verrà, abbiamo poco più di un'ora. Adesso risolviamo questa situazione. Bernardi!

Vieni fuori! Vieni qua! Vieni!

C'è la tua famiglia che vuole vederti, però se non abbassi quella pistola non posso fargli avvicinare. No... ma che c'entra l'amore?

Tu mi puoi fregare. Io ti voglio aiutare, Berardi. Ho parlato con il direttore, vero direttore?

Si può trovare una sistemazione. Dai, Berardi, dammi quella pistola.

quanti altre cazzate vuoi fare?

La tua famiglia sta già in mezzo alla merda mi pare, no?

si, stanno alle m***e

Per colpa sua. NO!

Dobbiamo andare, c'è il meeting per l'operazione. Cos'è? No, no, niente.

Non ci posso credere, l'hai fatto davvero al book fotografico? Te l'ho detto che era una cosa seria. Hai speso 2000 euro per queste, tu?

Sono cambiato, sono maturato, è ora di seguire i propri sogni. Tu hai un sogno, guarda che lo rispetto. Manca un desiderio.

Che è quello di diventare madre Giacomo, con te. E se ci tieni veramente a me, prova di mostrarne.

Oh ragazzi, vi aspettano di là? Arriviamo!

Quindi tu ce l'adda a salverarvi? Beh, denuncio il processo, dovrò affrontarmi comunque. Pronto? Sì, sono io. Roberto, scusa, io mi fermo un attimo.

Eh, ma giusto un attimo, Sandro. Ti arrivo.

Ehi! E allora? Allora... è andata bene. Sono riuscita a guardarli negli occhi e... avevo in mente le tue parole. Brava, sono fiero di te.

e non si deve scappare.

E' facile.

Ho saputo del pacco che hai ricevuto. Non hai quei dipi, Romane. Te la senti di venire in missione con noi?

Certo. Siamo pronte? Pronte. Dovrai soltanto seguire le istruzioni e recitare quel tanto che basta. lo stai salvando. Lo senti?

Oh, tutto bene? Tutto bene. Ti è piaciuto lo spettacolino? Ma per quel soldi dovevi darmi retta a andare da mio padre?

Anzi che metterti nei cassini così. Ti sento apprensione nella tua voce, cos'è? Ti preoccupi per me? No. Che cretino te sei. Riccardo, dai forza, muoviti.

Vieni te. Dovevo andare. Bocca al lupo.

Quali sono le posizioni? Io e Isabella al bar con vista sulla fontana dove si metterà anche Giacomo. Riccardo qui al coperto. E noi due invece nel furgone appostati nella piazza.

Stavolta non ci deve scappare.

qualcosa che non va non è convinto? Ho dato il benestare ma l'operazione è un azzardo, quella donna è anche incinta

se qualcosa va storto i giornalisti ci mangieranno vivi. Lo so, lo so, lo so

Cosa fate sul campo? Tutto tranquillo. Riccardo, tu? Ancora niente da qua. Confermo, nessuno in vista.

è già passata un'ora no?

Forse Salvatini ha capito e ha cambiato idea.

Eccomi. Ti ricordi dove siamo stati i tuoi giorni qua? Sì che mi ricordo, perché? Eccola!

Mi hai parlato del tuo passato, della Columbia. E li ho capito tutti. io voglio passare il resto dei miei giorni con te.

Ce la fai ad andare lì, io in piazza non ci arrivo. Manessa no, non erano questi fatti.

Ok.

Dicci qual è il posto. Dicci qual è il posto, non erano questi patti? Ehi, che dici? Oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh

Che cogno a occhiella che me ne stai fare? Non perdetela d'occhio, seguitela! Cogno a occhiella! Lasciami! Lasciami passare!

È stato nel dico dell'ospedale, nel dico dell'ospedale! E' andata! S*****a!

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