All language subtitles for mongoloide

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

(Tutti) Ooooohhhh...

Vinco io, vinco io...

Ed é il gran giorno del sorteggio che regaleré

a 2 dipendenti della nostra cara, amata azienda,

un viaggio premio a Praga

Per la finale che assegna il titolo di Campioni d'Europa di calcio...

E il primo vincitore é... Numero 6, Teo Pardi! Vicecapo marketing!

EvvaH

- Auguri. - Grazie.

Forza, pausa pranzo. Tutti in pausa pranzo.

Io ho già mangiato.

Mangi ancora un po'...

Dottore, vado a pranzo anch'io!

Ma che a pranzo? Lei é un ciccione, si sieda!

Su avanti, non vede com'è grasso? Si sieda, si sieda qua.

Allora, dove vuole andare lei adesso?

Ho vinto e vado a Praga.

Lei é il vice capo marketing,

ma chi é il capo marketing in questa azienda?

E lei dottor Fumagalli, ma...

Scusi un po' una cosa, ma lei non aspettava mica una promozione?

Eh, sono anni!

É - E arrivata la promozione! - Sì!

Però il biglietto me lo deve dare a me.

Come?

Lei mi cede il biglietto e io poi parlo per la promozione,

non si preoccupi...

A me come idea piace, a lei piace come idea?

- Tantissimo... - Oh, bene!

Allora adesso noi dobbiamo fare una bella mail.

Le regalo anche questa manina grattaculo,

cosi l'aiuto a scrivere la mail.

Dottor Fumagalli, Piero Fumagalli...

Ole'!

E proseguiamo con l'estrazione

per conoscere il secondo fortunato vincitore che è...

che è...

Numero 1023, Remo Ricci...

Magazziniere, sede di Roma.

Tre orizzontale: L'importante non è vincere ma partecipare.

Eh, qui tutti penserebbero a De Coubertin,

invece è un tranello, intendono qualcun altro di sicuro.

Guarda con chi si incrocia. Aspetta, guardo io.

Sei romano, me vai a scrive' sì? - Sì, so' romano.

Devi mettere una V e una I!

Tre verticale, che dice?

Tre verticale: L'olandese di Wagner.

Questa è facile, Vanpersi!

Eh?

L'Olandese di Wagner. Facile, Vanpersi.

Volante! Che Van Persie? Volante devi scrivere.

Vo-Ian-te. Infatti... Vanpersi... Ce sta.

Ma sto Vagner che squadra allena?

È opera! Non è calcio "L'olandese volante" di Wagner.

Ahò!

Ma che te stai a ruba' un'altra maglietta?

Non si dice rubare, si dice esproprio proletario.

Ripeti con me: Esproprio... - Esploplio...

Pare un pesce, detta così.

Mio figlio c'ha bisogno di magliette,

non se Ie po' permette e papà gliele prende.

Ho capito ma quanti figli c'hai? Te ne sei rubate 5 fino a mo'!

Mi moglie è incinta, ok?

Capirai, se fa due gemelli qua chiudemo!

- Non sono affari tuoi. - Vabbe'...

- Speriamo che non t'hanno beccato. - Speriamo che non porti jella!

- E per Zotta: hip hip... - Hurrah!

- Hip hip... - Hurrah!

Basta, basta, basta! Andate a lavora', forza!

Si esaltano... Ragazzi, n'do vado io?

- (Tutti) A Praga! - Dove?

A Praga! A Praga!

A Praga? E con chi andresti?

Ma non Io so, con un mezzo direttore, uno de Milano.

Non lo conosco.

Tie', er Che Guevara de Tor Pignattara,

mo' viaggia cor direttore! - A papà, damme 'na mano!

- Chiudilo sul balcone! - Ok!

E poi magari, una volta tanto, un direttore ce desse una mano,

così mi fio non sarebbe costretto a fa' er dog sitter

per du' sordi in più che deve porta' dentro sta' casa.

A me non m'hai portato manco a Ladispoli...

Ma che dici? Quando fai così, non ti capisco!

Ho detto a me non m'hai portato manco a Ladispoli!

Amo', si tratta di 2, 3 giorni solo.

Ah Remo, famme capì: a me mi lasci qua con il ragazzino,

cor cane, in questo stato?

Ma perché er cane che ti fa in questo stato?

Te lecca la panza? Qual è il problema, famme capi'?

- Che te non ci vai. - No, io ci vado.

- Te dico che non ci vai. - E io dico che ci vado.

- E allora mo vedi. - Che devo vede'?

- Eh, mo vedi. - Che devo vede'?

- Mo t'aggiusto io a te! - Che aggiusti?

Vie' qua, non fa le finte! Che cosa aggiusti? Oh!

Che cosa stai facendo?

Vado da mia madre. Ecco che faccio.

A Praga...

Mamma... ma dove vai?

A mamma, ma non è per te, eh?

Voglio proprio vedere

se c'hai il coraggio di lascia' tuo figlio da solo.

Me ne vado!

- Ma mamma se n'è andata, papà? - Ma che se n'è andata!

Vuole solo che le corro dietro,

l'ha fatto 1500 volte, Io dovresti sapere, no?

Uno, due, tre... - SUONANO ALLA PORTA

Che t'avevo detto?

Mamma! Eccoti!

SÌ.

Aho'! Embe? No, dico, io me ne vado e tu non mi rincorri?

Che t'avevo detto che era tutta scena!

- Sì, me l'aveva detto. - L'avevo appena detto.

- Ah, gliel'hai detto? - Sì.

E allora mo me ne vado davvero! Guarda un po'! Tutta scena...

(Canta) E se mi va di scherzare, cha cha cha cha...

Se mi va di sognare, cha cha cha cha...

Ciao, ciao, ciao...

Ti potrei invitar... Cha cha cha cha...

Per insieme sognar...

Ti ho piaciuta? - Sei fantastica!

Questo era solo un promo per il week nik che abbiamo preparato.

Eh, sì, per il week end, ma vedi, è successa una disgrazia.

Week-end, caro mio, che ne minga. Che ne minga...

Perché che ne minchia?

È morta la zia Allegra. Sai quando viene colpo apo...

No, se è un colpo è apolpettico! Eh...

Quando arrivo là, per il funerale io ti chiamo e stiamo apposto.

Scusami...

Eh, già Io s0 cosa mi aspetta, 100 anni di solitudine,

l'ha scritta per me, il poeta Gabriel Garcia Postalmarket.

Senti, io devo andare a casa, perché è molto tardi,

c'è molto traffico, chissà quanto tempo ci metto...

- Ciao, tesoro. - Ciao, tesoro.

La lontananza è come il vento, il nostro è uno sciroppo.

Ti penserò always. Non correre, pensa a me...

Non ti preoccupare, grazie. Ciao, buonanotte.

Buonanotte.

Davanti alla moglie, sullo stesso piano, sono un genio!

Hai fatto tardi anche stasera?

Ho fatto tardi e sono incazzato come una iena,

perché l'azienda vuole mandarmi a vedere una partita di calcio!

Guarda la mail qui!

Ma se noi domenica siamo a Roma per l'anniversario dei miei!

- Ah, è domenica? - Certo.

Porca miseria! Ma di mattina o di pomeriggio?

Non fare il pirla. Se no, non ci vai.

- Vabbe', allora vacci tu! - Cosa?

Parla tu con la direttrice. Dico, hai letto la mail?

Ma certo, sì, certo che l'ho letta! Hai ragione, vacci, vacci, vacci!

È stata già una fatica farti assumere. Vai via.

Ma che? Quale fatica? Stiamo calmini. Stiamo calmi, su!

Che io avevo un curriculum da record!

Io non c'ero, ma il mio papi è il numero uno!

Tu a quest'ora, se non fosse per il mio papi, saresti un?

- Un povero sfigato? - Bravo.

- Mamma torna, stai tranquillo. - Papà?

Se vuoi... io ci so stare qualche giorno da solo.

Chiamo mia madre.

Nonna? Ma voi dite sempre che nonna è andata. Ma andata dove, poi?

Ma che andata! Si usa, è romanesco, no?

È andata nel senso che... che ha perso qualche colpo.

E allora perché la chiami "Rinco"?

Rinco? Quando l'ho detto mai? Mai.

- Pronto? - Pronto, mamma?

Mamma chi?

Senti mamma, mi occorrerebbe una grande cortesia,

se potessi venire qualche giorno qui da noi,

da me e tuo nipote, a trovarci. - Mandami un po' di soldi.

Dei soldi per venirci a trovare?

Mamma stai a tre palazzi da qua.

II treno... Ciuf ciuf, ti-tin!

Ciu ciu! Arrivo!

Vabbe'.

Eh, I0 trovata meglio però, stava... ragiona, fa...

Dottor Fumagalli, buongiorno.

Forza Milan!

Amore, non gioca il Milan.

Comincia il week end da paura. Andiamo in libidine! Alla grande!

Oddio, che è?

Ma che stai a fa'?

Provavo a svegliarti con la forza del pensiero.

Ma che sei scemo? Ma che hai preso da tua nonna?

Che ore sono?

Con Ie bombe mi dovevi svegliare, non con la forza del pensiero!

La forza der pensiero... Mortacci tua, che è?

La cacca del cane. In camera mia la cacca del cane?

Scusa papà, è finita la segatura. Me la sono dimenticata.

In testa ce l'hai la segatura!

De prima mattina la cagata del cane ci mancava.

Che brutta la pigrizia.

Mille volte ho detto che bisognava alza' 'sta tenda

e mille volte me so scordato.

Eh, te pareva. Ahhh... é fredda! Daniele!

Papà, che c'è?

Di' a mamma di non usare l'acqua calda, che m'arriva fredda qua.

Papà, volevo ricordarti che mamma...

Sto parlando di mia madre, mia madre!

Ora è il mio turno, tocca a me!

Se iniziano i bombardamenti... - Oh, signore!

Ma quali bombardamenti, nonna?

Ho sentito tuo padre stamattina che ha detto:

"Mi hanno svegliato le bombe"!

Portamela qua che le diamo una botta d'acqua fredda a questa!

Ricchione.

- È in ritardo però, eh? - Ora arriva.

- Eccolo! La mia azienda è questa. - Ah, è lei.

Dottor Fumagalli, questo è Remo.

Remo le presentiamo il capo marketing, dottor Fumagalli.

Piacere, Remo Ricci, detto Zotta, ch'è un mio soprannome, ci tengo.

Faremo il viaggio insieme, complimenti, eh!

Oh, mi dica un po', signor Remo,

ma come mai è venuto vestito così pesante? Non... strano.

Siccome ho sentito alla radio che farà molto freddo lì,

dico, meglio prevenire che curare, no?

Poi dico, lei sta a pensa' come so vestito io,

con quel gilet? Guarda che s'è messo...

- Questo? Ah, le piace? - Eh!

È un capo elegantissimo, caro mio, vorrebbe averlo lei?

No, ar cane mio gli piacerebbe averlo.

Andiamo?

Andiamo o perdiamo il volo e non partiamo.

Andiamo, perdiamo, partiamo... Ma che viene pure lei?

- Magari fosse... Eh? - Andiamo, andiamo, andiamo pure.

Ammazzala, aho!

Senta un po' una cosa, io viaggio in business,

vorrei sapere questo signore, questo cafone romano, come viaggia?

Perché non I0 voglio in mezzo alle palle!

Non lo so.

Ecco i biglietti per la partita.

- Chi è, la direttrice? - Non l'aveva riconosciuta?

- E chi l'ha vista mai. - Eh, adesso la vede.

Fumagalli, do' tutto quanto a lei,

che mi pare leggermente più affidabile. Eh?

E ricordate: voglio una foto della coppa con il simbolo aziendale.

È molto importante, è chiaro? O vi Iicenzio.

Chiarissimo, vogliamo fare un selfino mentre stiamo qua?

- Facciamocelo. - Lei si metta da parte, su!

- Cominciamo male così, eh! - Ecco.

- Ah, lei è rimasto dentro, eh? - Cheese...

Azz... Connie, Connie!

Ha cambiato il turno, doveva stare qui stasera!

Ma che stai a di'? Ma che succede?

Noi andiamo al funerale di zia Allegra, mi raccomando!

- Ma chi è zia Allegra? - Non mi faccio vedere.

Eccolo qua... Allora? Siamo in gita di piacere?

Sì, andiamo a Praga, alla partita.

No. Dipartita. A Praga, la dipartita di zia Allegra.

Perché lui non l'ha capito bene. - Niente da dichiarire?

Io sono della Roma. Sono eterosessuale.

Non ho nient'altro da dire.

Non è lei che ci interessa, si vede che è una brava persona.

Più o meno... E questo che non ci convince.

- A me? - Certo!

Perché lei è un uomo che mistìfica! O mistifica dato l'argomento.

Eh, scusami, Connie, tesoro, amore mio...

No, caro. Io qua sono in veste ufficiale,

agente Connie, non in sottoveste. Mi seguischi!

Perché prevenire è meglio che poi andare a' fanculo! Mancuso!

Mancuso? Ma dove cazzo è?

Piglialo per la collottola, vieni avanti!

Ma scusi, ma non mi difende lei?

Ma che difendere, che non c'ho capito niente!

Ma mi dia una mano, no? Ma non vede che mi portano via?

A un estraneo do una mano?

Non so manco niente delle cose sue, io! Eh?

Ma roba da matti!

C'ho ragione?

Mancuso! Ma che sei rincoglionito? Ercane!

Prenda pure questa che magari c'è una bomba, che ne sapemo. Eh?

' Ma non potevo portarti? E troppo tardi per prenotare.

Per te è tardi! Ma per me è presto!

Anzi, guarda, io quasi quasi anticipo,

prendo una carta di credito qualunque,

ecco, così per una suite in una nuite, no, diciamo così...

E guarda, oh! - No, quella no.

' - Ah, no? - E platino quella...

Io valgo! E Mancuso mi fa la reservation.

Prego a Praga. Che se ti comporti bene,

può darsi che io ti do un permesso di soggiorno nella camera da letto!

Ringrazia, Fumagallo, che io t'ho trattato con i guanti bianchi!

Pensa se ti trattavo con i guanti azzurri...

Sei molto gentile, grazie. Veramente grazie.

No, è inutile che fai Io spiritoso e te inchini, guarda,

perché con Mancuso è un attimo.

Eh no, eh no, perché ci si deve mettere lei vicino al finestrino?

Eh, questo è il posto mio, A2, è questo qua.

E chi se ne frega? lo non respiro se non mi metto lì,

scusa, non posso stare qua? - Vabbè, chi se ne frega.

Si metta al suo posto. - Che le costa mettersi qua?

Ma per favore! Su, su!

Sii elegante, no! Sii elegante! Ecco, oh!

Senta, caro dottor Biscottone, non faccia tanto il superiore con me,

perché io lo so come s'è sistemato lei, eh?

Sì, sposandosi la contessa Marcellotti d'Armani...

del Lago, come cazzo si chiama. - Beh, è molto simpatico,

In simpatia come bere un bicchierino di merda.

Si ricordi una cosa, caro Zotta, io mi sono sposato per amore. Eh?

Perché quando ero giovane,

ero molto carino, erano tutte innamorate di me..

- Me lo immagino... - Together innamorà for me, for me.

Ma dove le mettono qua le cinture di sicurezza?

- Signore. - Ma che me mette le mani addosso?

Ma si figuri, ho visto che cercava la cintura!

Questo è l'allaccio. Non è un'automobile.

E raddrizzi il sedile, non apri il tavolino

e non telefoni durante il volo.

La scureggetta la posso fa? Ogni tanto, eh? Mica sempre.

Ahia! Porca miseria. Scusi, posso cambiare posto?

Guardi, è rimasto un solo posto libero. Lì, vicino a quel signore.

Ah, vicino al ciccione là? Arrivederci, vado via.

Scusi, ecco. Ora cambi pure posto, s'arrangi pure lei...

Non riesco a sopportare gli odori.

- Ehi, che ti succede? - Oh, oh, oh!

- Oh, fermo! - Scusi, eh.

- No, no, prego... - Un attimo solo che...

Oh, me stai a soffoca', me stai!

Eccotelo qua...

Hai voluto il ciccione? Tiette er ciccione!

- Devo ripassa' però... Scusa. - Prego.

- Ecco. - Che tette molle che c'hai però.

E leva 'ste mani!

Te sta bene. Così te impari! Fanaficou.

MUSICA

Non si possono usare dispositivi elettronici.

- Mica è elettronico, è del '75! - Me Io dia signore, me Io dia!

- Questo va con le mezze torce! - Me Io lasci!

- Ma che lascio! È mio questo! - L0 lasci!

Glielo restituisce alla fine del volo.

Mo che me sento ar bagno?

Non riesco a liberarmi, se non sento un po' de musica.

Già da quando ero ragazzino me Io fa, eh...

Oddio, che è?

Mantenete la calma, signori... non vi preoccupate.

Signore, non c'è bisogno della modalità ossigeno.

La tolga per favore.

Ma lei non capisce la mia tragedia?

- Mi scusi, che tragedia? - Questo si è cagato addosso!

- Mh... la tenga. - Grazie.

- Eh, sta' a guarda' il capello. - Ma che succede, signorina?

Ha fatto tutta na' cosa, è andata via la luce...

C'è qualche problema con il tempo,

ma se lei rimane seduto tranquillo, con la cintura allacciata,

vedrà che tutto andrà bene, stia tranquillo, stia sereno.

Io c'ho tanta paura, mi stia vicino.

Stia sereno, stia tranquillo. Stia tranquillo, stia sereno!

Mi raccomando, stia fermo.

Non può restare un pochino qua? Come fate a sta' cosi tranquilli?

Siete alieni?

URLANO

Oddio! Qui morimo tutti, morimo!

Per una partita di calcio dovevo mori'?

Ma io te posso chiama' papà, prima de morire?

Fatti dare un bacio? - Ah! Aiuto!

Ma che è matta? Urla lei?

Una hostess ci deve avere il coraggio! Ci terrorizza così!

- H0 paura! - Ha paura? Venga qua

Ma chi è sto fijo de na' mignotta che guida?

TUTTI URLANO

Grazie, grazie...

Ma cosa fa? Deve stare seduto. Con la cintura allacciata, prego.

Ah, mi deve scusare... Ho sentito un applauso.

Eh, la Madonna! Ma dove siamo qui? In Slovenia?

Ma siamo in capo al mondo?

Guardi che la Slovenia confina con l'Italia.

L0 so benissimo, volevo vedere se era preparata lei.

Come si apre 'sta cosa. Signorina? E non si apre la mia, eh!

Cosa fa con questa lingua?

' E l'herpes.

Vi ho già detto che riprenderemo il volo appena passato il maltempo.

Sì, ma lei si rende conto che sono 3 ore che ce dice la stessa cosa?

Appunto. Lei forse non ha capito che io non voglio aspettare qua.

Io non sono tutti. Io sono io, ha capito?

Avete una saletta Vip? - Un documento?

- Eccolo qua, documento. - Possiede una vip card, signore?

Una vip card... come no? Te la ciappa questa qui!

- Questa no. - E questa qui le va bene?

Questa è una tessera fedeltà.

Ciappa questa, prendi questa qui anche!

Mi dispiace ma non ci sono sale vip in questo scalo, signore.

Neanche una saletta vip?

No, guardate, io sono buono, bello, caro e intelligente,

ma quando mi incazzo, mi incazzo.

Divento una bestia! Ha capito?

Io voglio la mia saletta vip, per piacere!

SQUILLA IL TELEFONO

Chi è che mi rompe coglioni qui? Scusi un attimo. Pronto?

Ma tu non sai, lei non sai, in che posto sei!

Questa suite è come quella di Prenty L'U0men! Prenty L'U0men!

U' film di Richard Gere. Prenty L'Uomen, ti ricordi?

Ma quanto costa? Ma sei già arrivata a Praga?

Quand'è che arrivi? Che io sono già in desabbignè...

Senti, come vuoi che mi svesti, diciamo...

non so, fatale Jessica Arrabbìt, oppure aggressiv - sadonaso,

o magari amminchiante dolce e bottana? Eh?

Immagina, puoi.

Tesoro, sono bloccato in Slovenia.

E, per una tempesta, uno storming.

U' storming?

E da quand uccelling che non so che volino così alti che ti blocchino?

Non Io so, felicotteri, cormorazzi.

Tu guarda, cioè questo vuole pigliare per fessa a mia,

che io stata figlia dei fiori, figlia del '68 e figlia di puttana!

(Tutti) No!

Andiamo, andiamo! Forza, si parte!

Allora, possiamo vederci verso le sette.

Ma dico, che mi fai mangia', con le galline? Non ho capito!

Veramente noi pensavamo ad un aperitivino.

Ah, se c'è l'aperitivin0 prima è tutto un altro discorso,

facciamo alle sei, allora? Va bene. - Zotta! L'aspetto sul pullman!

Quei due cosi lì, quei due ombrelli, di chi sono?

- Della compagnia. - Noi stiamo in compagnia?

- Sì. - Allora uno me I0 piglio io!

Tacci vostri... Non ha smesso mai! - Venga, venga, Remo Zotta...

Venga, che le ho tenuto il posto, si metta qua.

Mi ha tenuto il posto? E che è successo?

Ah, romanaro, caro mio, ah, Iupacchiotto, Iupacchiottone!

- Ha capito? - Fumaga', non mi torna,

mi tiene il posto, mi chiama Iupacchiottone... che vuole?

Dai, per favore, la seratina che ha organizzato a umma umma...

- Quale seratina? - Con le hostess.

. Ah, lei vorrebbe partecipare... - Eh!

Vabbe', ma che problema c'è? Bastava dirlo, no?

Eh, beh... lei è veramente gentile,

veramente molto, ma molto, molto gentile. Grazie.

Prego, prego, ci mancherebbe altro.

E io che ci guadagno?

Ci guadagna la mia amicizia, my friend,

così, siamo stretti, così, guardi, ecco, così, così...

Lei mi deve dare 200 euro, se vuole partecipa', capito?

È venale, lei vuole il denaro! Dica la verità!

- Un paio de piotte! - Un paio de piotte,

ma che me frega, tanto, guardi qua, io ce Ii ho i soldi.

Una, eccola qua... - Una e una, due, forza!

Eh no, ma la bionda è da otto, me la da?

Dai, eccole qua. - Lei da numeri, dà i voti,

lei dovrebbe ringrazia' Dio se solo la guarda una delle due!

Brutto com'è...

Eh, ha ragionissimo, io sono della vergine, lei cos'è?

Io del toro... e ho detto tutto.

Guardi che toro e vergine... si inchiappettano.

Oh, caro Zotta, senta un po' una cosa,

noi ci siamo apparecchiati una bella seratina, vero?

Perché questa sera... Pereppeppèppepeppepe'!

Che vuol dire: Pereppeppèpeppepe?

Si tromba! Lontano dagli affetti, lontano da casa,

lontano dalle mogli, caro mio!

La blocco subito. Lontano da niente, visto che le hostess

vogliono mangiare a un quarto d'ora di macchina da qua, a Trieste.

- Ah, è vicino? - Sì.

- Ah, non è lontano? - No, vicinissimo.

Vabbe', ma poi dopo perepeppepeppepè!

Ma che perepeppe, che tromba lei? Che cosa tromba lei?

- Vabbe', abbiamo apparecchiato... - H0 apparecchiato!

Ah, il dessert! A me mi chiamano Rommel, la volpe del dessert.

- Allora brindiamo! - Brindiamo, dai, vai!

- A che brindiamo? - Alla patata bollente.

Eh, eh, eh sì, sì, eccole qua. Sì, sì...

Scusi, ma lei non ne conosce neanche una di barzelletta?

Ma sì, ne so qualcuna, ma non le so raccontare io.

- No, una la deve dire. - Io non sono capace.

- Ma una la deve dire. - Va bene, dai, ne dico una...

Attenzione, questa qui però è forte, eh. Vai.

Pronto, SIP? Nop! tac.

- Vuoi rovina' la serata? - Eh, Io so...

facciamo un bel gioco, il gioco della verità. Dai.

- Dai, sì, divertente. - Chi comincia?

- Io, comincio io! - Vai.

Le posso chiedere tra noi due, lei chi preferirebbe?

Ehhhh... eh, hai capito la verità?

Capirai...

Secondo me, una di voi non rimarrà sicuramente senza cavaliere,

- sicuramente no! - Questo è poco ma sicuro.

- Eh! A voglia! - SQUILLA IL CELLULARE

Scusate, è mia sorella.

- SQUILLA IL CELLULARE - Oh, scusate, è mi' fratello.

Dentro e fuori.

Fumagalli non risponde.

Sei impazzita? È impossibile...

- Ma cosa c'è? Cosa è successo? - Mia madre e mio padre...

Porca miseria, mi dispiace veramente tanto.

Vabbe', ora lei farà un bel funerale, col pennacchio...

- Ma quale pennacchio? - Ah, senza?

- Mica sono morti! - allora perché fa il funerale?

Ma non gli faccio il funerale! E che hanno deciso di separarsi.

Come ci si può lasciare dopo 34 anni di matrimonio?

Ma va, va, va... Mhhh, peccato...

Ma che fa? Piange?

Eh, mi commuovo! Si commuove lei, mi son commosso,

quelle robe lì che uno..

Mi dispiace, vi ho rovinato la serata.

E vabbe', lasci perdere, sarà per un'altra volta, va...

Lei è una brava persona, si vede.

Ah, grazie, grazie. Beh, però facciamo un'ipotesi.

Se io avessi voluto questa sera fare un po' il birichino

come il romano che c'è dentro lì e approfittare un po' di lei,

magari per chiederle... così...

di fare una bella ciulatina, lei cosa avrebbe detto?

Avrebbe rimediato un bel vaffanculo!

Ma come? Volevo parlare dei suoi genitori, i suoi genitori,

come mai si sono separati, il perché, il per come...

- Ehi. - Andiamocene via.

- Ma come? Perché? - Perché sono due stronzi.

Che vuol dì? Che c'entro io? Scusi!

Ma... Che succede? - Non Io so.

- Ah! - Stronzo.

- Guarda, eh, niente . - Ma dovevamo andare a balla'...

Tadantadantadantadantadan tadan...

Ehi signorina, posso parlarle un secondo?

- Sì. - Vuole dormire con me stanotte?

- Grazie, ma ho il fidanzato. - Ah, ma io non sono geloso.

Lui sì, ed è un tipo bello grosso.

E io invece sa come sono? Bello gonfio! Eccomi qua.

- Madonna... - Vaffanculo, va!

Che figura di merda... Che vergogna!

Mille euro je dovevo chiedere, per venire con me!

Che figura de merda, mai fatta 'na figura de merda così!

Zotta... calma, tanto non se le trombava nemmeno lei.

Io non volevo trombare nessuno, sia chiaro,

io non ho mai tradito mia moglie! - Sì, boom!

- Sì, boom, boom, boom... - Ma per piacere! Ma per piacere!

Dica, cosa c'è? - Signori, il conto.

L'addition, s'il vous plait. Merci beaucoup.

Che bella serata e che bel conto, caro mio.

Famo alla romana? Eh? - Eh?

Alla romana! Ognuno paga il suo. Lei paga per me, io pago per lui...

Vaffanculo!

Oh, porca miseria, eravamo in 4... e ho preso 3 vaffanculi.

Roba da matti, roba da matti! Vabbe', pago io... Vaffanculo!

SQUILLA IL CELLULARE

E che cazz... pronto?

Pronto? Zotta! Ma cosa fa? Dorme ancora?

- Fumaga', ma che ore sono? - Sono le 6 meno un quarto!

Ho mangiato, ho fatto colazione, ho fatto la cacca.

Ha fatto la cacca lei? E poi ho fatto un incubo!

Ho sognato che non arrivavamo a Praga,

che non facevamo la foto, che venivamo licenziati!

Ma l'aereo è alle 10, perché m'ha fatto alzare alle 6?

Abbia pazienza, torni a dormi'!

E se l'aereo anticipa di 2 ore? Un'ora e mezza? 3 ore?

Ma che dice? Che l'aeroplani partono in anticipo?

Dove l'ha mai sentito? Eh?

Torni a dormi', stia tranquillo, che andrà tutto bene!

Ha ripreso a piovere a dirotto. Mi dicono che c'è da aspettare.

Signori, non so cos'altro dirvi. Non so altro.

SQUILLA IL CELLULARE

- Chi è? - Mia moglie.

- Che me frega a me. - Sì?

- Allora? -

non si riesce a capire se si parte, non si parte,

prima dicono sì, dopo dicono no,

Questa me la paghi, eh!

Ma che me la paghi? Non c'entro mica niente io, eh!

Ragazzi, ma stiamo scherzando?

Senti pirla, l'unica cosa che puoi fare

per ovviare a questa stupidaggine, torna a Milano.

Hai avuto una bella idea, io torno a Milano subito.

FISCHIA

Bravo. Così mi piaci. Torni stasera?

Torno immediatamente, t'ho detto, subitissimo.

FISCHIA - Per cena?

Prepara una bella minestrina, mi raccomando!

FISCHIA - Bene.

Guarda che voglio il mandarino come finale!

FISCHIA

Ciao, tesoro, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao...

FISCHIA

- Lei non sta bene, eh? - No?

No.

Lei pensi alla sua famiglia che io penso alla mia.

Stavolta c'ha ragione.

La mia famiglia, porca miseria, la mia famiglia!

SQUILLA IL TELEFONO - Pronto?

- Daniele? -

Come va? Stai andando a scuola?

Sì, solo che nonna ha staccato la tenda della doccia

e si è vestita da matrona romana,

Papà, io mi vergogno ad andare a scuola con lei.

- Passamela. - Nonna!

- Arrivamus! - Papà al telefono.

- Papà, chi? - Tuo figlio.

- Mio figlio? - Sì nonna, tuo figlio, mio padre.

Tuo figlio, mio padre...

- Ergo sum pronta! - Mamma, ti prego!

Quid dicis?

- Danielus! - Sì, nonnas?

Cercano un tempio per pregare.

Senti, ma io lo so che tu non sei matta,

tu ci fai e non ce sei, a te ti piace fa' la matta.

Almeno una volta, fallo per me,

se non per me, fallo per tuo nipote, va bene?

Papà, so' io.

- Ah, sei tu. - Come stai?

poi c'ho un compagno de viaggio che peggio non mi poteva capita':

nordista, milanista, fascista, secessionista, de tutto e de più!

Però non è cattivo... Eh, almeno quello.

E invece sono molto cattivo, perché so milanese...

E smorzo il telefono, tenga qua, pronti.

E al posto del cervello c'ha una caccola, ecco!

Signori, non c'è ancora un orario per la ripresa del volo.

L'aereo è in riparazione. Chi vuole può andare in albergo

e verrà avvertito nel momento dell'imbarco.

Mi dispiace, non ho altro da aggiungere.

E".vabbeE

Scusi, dove va lei?

Ci vediamo domani sera davanti allo stadio,

se riesce a partire, va bene? - Perché lei come va allo stadio?

Eh, con un mezzo sicuro. Vado con il treno.

Cioè, lei prima mi implora de passa' con me la serata

con quelle due gnocche e adesso va da solo col treno?

Ah! Allora non sono più il milanese pirla, secessionista,

commercialista, tributarista, eh? - No, mi dispiace mandarla da solo.

E poi se potrebbe bagna'!

Ma che fa? È della compagnia, non vede che piove?

Per questo prendo l'ombrello. Se c'era vento piavo l'aliante!

Ma guarda che pretese? Andiamo, va! Forza.

Vai, vai!

Guarda che sta a veni' giù?

Sorry, to the train station please. - Yes, sir.

- Cos'è che gli ha detto? - Di portarci alla stazione.

Non è che ci vuole una laurea, eh!

Lo vede che è meglio che gli faccio da badante.

- Io sto davanti. - Sì, forza che se fracicamo.

Tassista, ma che tempo di merda, Io vede?

Ma piove sempre? Cartofen, alla stazione!

Che? Aho, meglio, sì.

Che brutto modo de dormi', eh?

Voglio la mia mamma, voglio la mia mamma...

H0 capito, va...

Se gentilmente leva 'sti piedacci, che manco è igienico, eh?

Ma stavo così comodo! Eh? Vabbe', dove Ii metto i piedi?

E ora glielo dicevo dove doveva mettere i piedi!

(Canta) Ale, ale, ale, ale, ale...

la R0... - Shh! Silenzio!

Silenzio con queste canzoni! Che mi sembra di essere a Napoli!

I0 so' de Roma, che c'entra Napoli?

Vabbe', è uguale. Napule, Napule, Napule, Napule...

PARLA RUSSO

Ha smesso de piove? Meno male...

Eh, la madonna! Zotta! Shh...

- Te so' cascate le chiavi. - Fai finta di niente, shh...

- Te so' cascate... - Oh, oh, excusez-moi, madame...

Sono vostre queste chiavi?

- Oh, no. - No, sir, they are not ours.

Perché sono cadute. Vediamo... Oh, no! Sono Ie mie!

Sono le mie, sono della macchina, mia car, Ferrari.

Wow!

Io ho due Ferrari, una mattina, una pomeriggio. Due Ferrari...

Lui invece: motorino, bicicletta... E alè!

Vuoi venire con me a fare giro Ferrari? Brummm, Balotello!

- Sì! A dopo, Iater... - Thank you...

- Ciao, arrivederci. - Ciao.

No, vabbe', io 'sti pezzi manco alle elementari gli ho fatti mai.

Manco alle elementari... Alle medie sì, però!

Che è?

Mi guardano?

Ma non la guarda nessuno, stia tranquillo.

Guardi, guardi.

Non la guarda nessuno, si metta l'anima in pace,

me l'ha chiesto 20 volte! - Strano.

Da quando ci siamo messi seduti qua, non l'hanno mai guardato.

Se ne faccia una ragione... Aspetta, aspetta, aspetta...

Ora stanno a guarda' tutte e due,

c'aveva ragione, eh. Che queste.. so' due mignotte.

- Ma che mignotte? Ma va, ma va! - Si fidi...

- Sono due signore queste! - Sì, sì...

S0' mignotte. - URLA

- Cosa urla? Cosa urla? cosa urla? - Ho detto che vado a ristorante,

così almeno magari loro vengono con me, capito?

- E vada al ristorante. - Andiamo insieme.

Ma che alito c'ha lei?

Che alito c'ha? Che c'ha le interiora fraciche?

Ha una mentina?

Che ce fa' con la mentina, qui ci vuole uno specialista!

Dai, venga al ristorante con me.

Le ho detto di no! Vada a mangiare con queste!

Io vado al restaurant! Restaurant!

Andiamo al restaurant, si mangia bene, costa molti soldi.

Vada a ristorante, vada a ristorante.

Dategli un bacio in bocca, dopo mangiato, così digerite.

Et voilà.

Ahhh... devo darle una bella notizia, eh.

Che con le ragazze abbiamo fatto bingo!

- Ah! - E sì.

- Quant... sì, eh. - Ciao...

A più tard.. a più tard...

- Ma quanto hanno voluto? - Ma che quanto hanno voluto?

Loro vengono con me perché io gli piaccio, ci piaccio assai.

Ci piaccio, ci piaccio, te capì?

E certo, queste non cercano altro che uno d 30 anni più de loro...

Embe?

Pelato, con la fiatella... ma stia zitto!

Senta un po' una cosa, adesso, alla prossima fermata è Vienna,

noi scendiamo'e ce le invertiamo tutte due. E chiaro? Shh!

Ma che sta a dì?

Ma mi lascia solo insieme a queste due vichinghe qui?

Sì e spende il doppio! Che me ne frega a me, scusi?

- Venga con me. - Le ho detto di no!

E invece sì.

- Le ho detto de no, basta. - E invece sì.

E invece no!

- Basta, no, basta! No, no... - E invece sì. Sì, sì...

A parte il fatto che lei sa benissimo che tutto c'ha un prezzo.

Prego?

Non me Io faccia dire, ha capito bene. Tutto ha un prezzo.

- Cosa le devo dare, una piotta? - No, 2 piotte, sull'unghia.

Due mette'. Tìe' , 'na pìofia qui, 'ha pìotta e mezza,

du' piotte... Du' piotte... Tenete, barboni che non siete altro.

Ah, Zotta, questa notte faremo delle follie, follie pure,

una cosa fantastica, ma si rende conto?

Poi domani prendiamo I0 stesso treno,

così almeno arriviamo a Praga,

facciamo la foto per la direttrice con la coppa, eccetera, eccetera,

e siamo contenti.

Comunque quelle s0 du' mignotte, io confermo.

Ma quelle lì sono delle facce d'angelo,

ma non Ie vede che classe che hanno? Scommetto qualsiasi cosa.

- Scommette? - Certo.

Allora se vinco io, vengo con mia moglie a fa' l'amore a casa sua.

Ma che cazzo vuole dire? Ma per piacere su!

Ma si rende conto? Che sfregio classista che sarebbe

io che dormo nel letto de un padrone. Ma quando mi ricapita?

- E se vinco io che succede? - Gli presto casa mia, uguale.

- Ma per l'amor di dio! Casa sua... - Ci sta o non ci sta?

Vabbe', ci sto, dai! Avanti, Scommettiamo. Taglia!

Taglio, eh... Signora, sia gentile, può tagliare?

- PARLA TEDESCO - Sto cazzo! Può tagliare?

- PARLA TEDESCO - Ma vattene a pija 'n der secchio!

- PARLA TEDESCO - A te e tu nonno!

Aho, questa è 'na mignotta però! E taglia!

Andiamo va'.

Andiamo, andiamo...

Oh, eccoci qua, Remo Zottà, Rem Zottà, questa è la sua camerà.

Poi dopo io la chiamo e se mai ne porta via una... Eh? Se mai...

Contento lei, Fumaga', contenti tutti.

Eh, non fateci caso, sì, tutti contenti,

ma questo qui è un barbone... - Fammi chiamare mia moglie...

- Perché io sono molto ricco! - Wow!

I soldi mi vengono fuori dagli occhi, dalle tasche,

dalla bocca! Sono pieno di denaro

e mi piace il denaro, mi piace vivere nel lusso!

Adesso? Dove andiamo? Andiamo su nella suite?

No, è che mi si è gonfiato il durometro qui, ragazze...

Che cazzo vuoi?

E rispondi!

(Fischia) Stai messa proprio bene.

- Ma che dici a me? - Sì.

Ma non I0 vedi che so' incinta? O te pensi ch'è 'n gonfiabile?

C'avresti du' belle cosce.

Le cosce? C'avrei? A me me sembrano tutti matti...

SQUILLA IL CELLULARE

A proposito de matti...

E io non te rispondo... Tie'!

Evpraksiya! Konkordiya!

Dove sono 'ste bucajole?

- Mh! Miro, lui arrivare. - Miro?

- Lui, amico noi. - Ma chi ami... ma chi é?

Konkordiya! Evpraksiya!

Konkordiya! Evpraksiya! Non mi fate urlare!

E poi con questo nomi, perdo le capsule!

Io c'ho anche una certa età. - Chi vi rompe le palle?

- Salve, buonasera! - Ma lei chi è, scusi?

Piacere, Vladimiro Angiolieri, da Cireglio, provincia di Pistoia.

- Piero Fumagalli di Milano. - Che piacere!

Beh, ma lei non c'entra niente, prego, si accomodi.

- Io c'entro sempre, si accomodi. - Ah, m'accomodo io?

- Si accomodi, si accomodi. - Grazie.

Si accomodi, gentilmente...

- Mi scusi, ma lei chi è? - II pappone...

- Non ho capito. - Io sarei il pappone.

- I0 - Prego? S°n°"paDp0ne!

II pappone? Ma cosa fai qua? Ma vada via, per cortesia!

No, sono il pappone! II pappone pappa!

Se va via il pappone, non si pappa, eh!

- Ah, mi deve scusare, eh? - Sì.

Ma queste due ragazze sono innamorate di me.

Ma quali innamorate, s0 due buajole, non l'ha capita ancora?

Se no, forza, si striscia due bomboloni e non se ne parla più.

Cosa devo strisciare?

Eh, bisogna strisciare, per avere bombolone...

Quanto devo pagare?

Ma quello veda lei. II bombolone dipende sa..

- Allora facciamo una cosa. - Sì.

- Tutta la notte. - Tutta la notte bomboloni?

- Sì. - Non ti faranno male?

Vai, strisciamo tutta la notte.

A me me attacchi il telefono,

che t'ho sempre trattato come una regina.

Ecco.

E io me guardo er film zozzo!

E che cacchio, però!

- Halo! - Halo!

Ma come se caricano 'sti film zozzi?

I0 dovrei avere carica, caricarlo...

a 9.99, due film zozzi. Può controllare?

SQUILLA IL CELLULARE

Chi è?

Sono la moglie del dottor Fumagalli.

Parlo col signor.. brrr... Spicci? - Ricci, mi chiamo Ricci. Dica.

Sono la contessa Adalberta Marcellotti Dal Lago in Fumagalli.

- Me cojoni. - E rumeno?

No, sì, ehm...

Eh, sì... Dunque, credo che mio marito stia viaggiando con lei.

E siccome il pirla, il Piero, non risponde al telefono da ore,

mi chiedevo: è lì con lei?

No! sì, cioè, no...

Siccome non è stato bene...

niente di grave un po' di mal di testa,

- Devo riferire qualche cosa? - Licci, si può sapere dove siete?

Mi chiamo Ricci. Siamo in Austria, in un albergo a Vienna, ecco.

Vienna... E che cosa diavolo ci fate a Vienna, Licci?

Gentilmente, guardi, ci metta uno piccolo sforzo: Ricci.

Cosa facciamo a Vienna? E che facciamo a Vienna?

Che facciamo... Una sosta culturale?

- Ah... Senta, Cicci... - Ricci, signora.

Mi dia il numero di... della stanza di mio marito

e il nome dell'albergo.

Non glielo posso dare il numero dell'albergo,

perché è tutto scritto in tedesco signora, io non Io capisco,

non so' manco riuscito a ordinare...

Oh, sì, ho capito... Anche lei è un pirla!

A stronza, io te pijo pe' 'na recchia

e te sventolo come una bandierina, sa! Pronto?

Pronto?

Una minorata c'ha de moje questo.

E tric e trac, e tric e tric e trac, eja...

SQUILLA IL TELEFONO

- Che (Tè? Pronto'? - Fumaga“.!

Zotta? Le avevo detto semmai, è invece è mai!

Guardi, ha chiamato sua moglie...

Non me ne frega niente! (Canta) Zan, zan, zan...

Una famiglia de stronzi!

- < (TV) - Eccolo, lo vedi!

Come funziona? Guarda che stanno a fa questi?

Famme beve un goccetto, se no non me lo godo.

Arzamo er volume... Sentila, come je da...

- SQUILLA IL TELEFONO -

Sorry, good morning, my friend italian friend...

Ah, parli italiano? Meglio così. Senta, Fumagalli,

quel mio amico milanese, non risponde.

- L'ha visto fare colazione? -

Mo che fine ha fatto questo? Che pazienza che ci vuole!

- Guten morgen. - Guten morgen.

- Fumagalli? - Zotta! E lei?

- Ma che sta ancora con quelle due? - Ma, no, che con quelle...

- E allora apra. - Facile dirlo, non posso muovermi!

Che vuol dire? Si sente male? Vuole che chiamo qualcuno?

No! No, no, no, no! Assolutamente no, eh.

- ZOTTA PARLA TEDESCO - Vas?

Fatti i cazzi tua, hai capito, mo? Vattene va!

Che dobbiamo fa allora, che facciamo?

Non c'è una cameriera in giro? Un fattorino?

Una c'è.

Allora si faccia aprire, però entri da solo!

Da solo. Capito? Da solo! - Ho capito!

- Giuri! Giuri che entra da solo! - Che palle! Giuro!

Allora, forza! Fraulein? Fraulein... Fraulein..

- Do you speak english? - Yes.

Thank you, my friend is inside, he have Iost a key, please,

do you have another key, the passepartout, please...

E damme 'sto passepartout! No! No, non tocca sise! No!

Ma che tocco, che tocco, dammi sto coso!

Ma no!

E che cazzo, chi te Ii tocca, sto a pensa' a le sise sue!

Ma non tocca! Non tocca sise!

Penso alle sise sue io,

in un momento drammatico penso alle sise sue!

Arrivo, eh!

Signor Zotta! Signor Zotta, la prego, sono di qua.

Oh, grazie.

Non ci posso credere... Come la trovo de merda, Fumaga'!

Porca miseria! - E, Io so.

Guarda, peggio di ciò che pensavo.

Per favore, mi liberi, Zotta, mi faccia una cortesia.

M'hanno rubato i vestiti, m'hanno rubato il portafoglio,

m'hanno rubato tutto, quelle due mignotte là!

Comunque io ho vinto la scommessa,

io verrò a casa sua a fare l'amore con mia moglie.

Meno male che sono rimasti i soldi che c'ha lei.

Ecco, bravo, ha detto bene, che c'ho io.

Eh, sì che c'ha lei, ma che sono i soldi che le avevo dato io però.

Li ha dati a me, quindi sono i miei.

No, sono i nostri!

Se lei i soldi Ii ha dati a me, ragioni,

so' i miei, inutile che fa così! - Vabbe', i soldi nostri.

No, miei.

Please, try to understand,

we don't use these tickets to Prague,

non l'abbiamo usati, so' gli stessi di ieri!

Strike! Today strike!

Cosa dice il cartofen che non capisco, strike?

Today strike! Oggi è sciopero! Pure Io sciopero dei treni adesso!

Oggi? Lei capisce bene, sciopero!

È la sua lingua, scioperare, non fare un cazzo!

Comunque è lei che porta jella, Fumaga'!

- Ah, io porto jella? - Sì!

- Ma roba da matti! - Lei porta jella!

- No, lei porta jella! - Lei porta jella!

Perché lei è terroncello!

- Non si azzardi de di' 'sta cosa! - Oh, tiri giù le mani!

E mi dia del lei!

Non si permetta di dire una cosa banalissima così a me...

Lei non mi deve toccare! Ha capito?

Lei non mi deve toccare! - Non mi può...

Ascolti, guarda qui, guarda qui... - Non mi tocchi!

Non mi tocchi! - Faccia finta di niente.

Sorrida, non stia a pensare che la tocchi, ora!

Ma che sorrida? Lei non mi deve toccare!

- Forza! - Tenga giù le mani!

Ma tenga giù le mani, per cortesia! - Ma chi te tocca!

Ma che è? Su! Qui ora ci vuole un'idea...

Ci vuole... un'idea brillante! - Cioè?

Eh, ci penso un attimo!

Quanti soldi ha?

Quelli che m'ha dato lei.

Ma lei è partito senza neanche un euro?

Mi perdoni se sono un povero disgraziato!

Bisogna trovare un'auto a noleggio, un'auto ci vuole.

Con i soldi miei?

Vabbe', allora vogliamo fare una cosa,

rimaniamo qua a Praga, ciao, arrivederci.

Ma che me frega a me! - Me ne frego!

- Ma me ne frego io! - Me ne frego io!

No, io me ne frego! - Me ne frego!

Se se ne frega lei, pensi io!

Ora mi metto così con le gambe... - I0 guardo l'aria, apro le gambe.

E prendo una bella boccata d'aria! - Sa che me frega a me!

- SQUILLA IL CELLULARE - Ma per piacere!

- Chi mi rompe le balle? - No lei ha rotto, da 3 ore!

- Pronto? Chi mi rompe le balle? - Rompe le balle, a chi?

Scusi, dottoressa. Ehm... non mi rompa le balle.

- Chi è? - Dica.

Fumagalli, mi hanno detto che avete avuto problemi col viaggio, è vero?

- Sì! - Mi dicono di sì.

Qualche problema l'abbiamo avuto, ma ora abbiamo risolto tutto...

Lei con me è in una botte di ferro e Io sa benissimo.

Quindi ora siete già a Praga, si?

La vedo, perché la vedo proprio là, è là, è là, però non la tocco.

Lei è il solito pirla, la tocchi e la tocchi in fretta, chiaro?

Le ricordo che se non mi inviate la foto con la coppa,

siete licenziati. - Può ripetere per favore? Senta.

Chiaro! Ho ricevuto. Passo e chiudo.

Arrivederla, molto gentile, grazie. - Poi mi ridà tutto, eh!

Ma quando arriviamo a Praga, c'è la mia champulina

che c'ha la carta di credito.

Non ce l'ho la carta di credito qua, io!

Non faccia il finto pianto! Non me fa pena, ha capito?

Poi me Ii ridà tutti, con gli interessi, ora Ii tengo io!

- Ha un brutto carattere però lei! - Andiamo!

Niente, finite tutte le macchine, finite!

Son tutte finite?

Le hanno affittate tutte per via dello sciopero!

E ora come facciamo?

Come? Addio macchina, addio partita, addio lavoro, addio tutto!

Ma porca miseria! Robe dell'altro mondo!

Rent a car? Do you want to rent a car?

Yes, we want to rent a car! Do you have a car?

- Ma siete italiani? - Si!

E non vi preoccupate, venite con me!

Aro iate? Dove dovete andare?

- Noi imm' in coppa o Praga! - Ah, ma che siete napoletano?

No, proprio napoletano, no, so' parte italiano, parte-nopeo!

Ah, sentivo l'accento! Andate alla finale di Champions League?

Eh, se giocava il Napoli ci venivo pur'i0 a vede' la finale!

Ma quest'anno Higuain ci deve portare in Champions Legue!

Non vojo sape' niente! - O Pipita!

O pipita... il capo dei bomber!

Questo sa anche i soprannomi dei grandi giocatori!

Sì, ma 'ndo 'sta la macchina?

C'ho un mio amico che vi può affittare il mezzo!

- Vabbe' ma... È qua? È qua? - No! Un po' fuori Vienna!

E annamo!

Eh, so' 5, 6... 'Na quarantina de chilometri.

- E come ci andiamo? - C'ho la moto! Venite, venite!

Ma se siamo in 3, come facciamo ad andare in moto?

- Sono 100 euro, già scontati, eh! - 100 euro? 100 euro?

A' faccia de o bicarbonato de sodio!

Ha sbagliato tutto, hai detto 50! Parla con lui!

Se tenevo l'auto ve accompagnavo io stesso a Praga...

Ma che tenevo 'a machina!

Tu me devi da... Metà, mezza! Parla con lui, parla!

Se tenevo la macchina io vi accompagnavo io a Praga!

Dice così il signore: se c'aveva l'auto

ve accompagnavo io a Praga, a vedere la partita!

Lui? E tu ce credi...

E basta! Ma veramente fai?

Oh, boni un po', boni! Ma non è il momento!

- So' 100 euro! - Ma da mo che ce l'ho in mano!

- E dammeli! - E acchiappali, no?

Guarda il dito, Io vedi? Guarda, guarda dove va!

Boni! Boni! Boni! Tutti e due, boni!

- Eh, boni... - Fumaga', ancora non ha capito?

Se non nasconde questa, annamo a fini' tutti in galera!

- E dove la metto? - E dove la nasconde?

Si faccia i cazzi suoi lei, andiamo, forza!

Ma guarda questo...

T0'! Piate questo, oh! Vattene a fanculo va...

O che bell'ambiente...

Siamo veramente nell'eccellenza...

This one... my best one! Two days, two hundred euros!

- 2 days, 200? - Yes!

Ducento euro?

Ok, ok, but... Iet me do a Iittle "ritual" before, ok?

Wait a minute.

"Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio,

aia, travaia, fattura che non quaglia,

con il freddo e con il sole, ci protegge il divino amore!

San Filippo non da' la bua, ma proteggice da Ii mortacci tua!

FISCHIA

Forza, 200 euro, allora... 200 euro...

Ganja, ganja, ganja, eh... Per me, un pochetto ce l'hai?

You want some of this? Fifty euros!

Fifty euros? 50 euro? Ok... really good... ok!

Ah!

(Canticchia) Occhio finocchio...

Occhio, finocchio... Ah, ah... mortacci tua!

Oh, I like this guy!

Ma non è mica una sigaretta normale quella lì, eh!

No, io non fumo, eh! Mi dispiace! - Ma chi gliela da?

No, ma chi gliela da... Quella è droga, caro mio! Droga!

Eh dai, passa, va'... Passa la canna, dai!

- Passa la canna... - Mai fumato in vita mia!

La prima volta che fumo!

Pure io ce credo ai film de fantascienza!

Ecco a botta, va!

Mi dica un po' una cosa,

ma secondo lei... io, sono scemo?

No, dica la verità!

Ma non me faccia dire cose che adesso non...

Ma I0 dica, I0 dica esplicito! Dica, sono scemo?

Ma non posso mettermi io, nel mio piccolo,

a parla' del fatto che lei è scemo o non è scemo...

Vabbe', glielo dico io. Sì, sono scemo!

Meno male! Abbiamo appurato che lei è scemo!

E sa perché? Perché due non fa tre!

ECCO, COI'! questa stronzata

abbiamo ulteriormente appurato che lei è scemo!

Per lei cos è il paradiso? Lei crede al paradiso?

Ma posso dibatte con lei sul paradiso?

- Glielo dico io cos'è il paradiso! - Si.

- II paradiso è la figa! - E su questo mi trova d'accordo!

- Vedi che ti trovi d'accordo! - La figa! Viva la figa!

Io sono come quell'attore americano!

Quell'attore americano che si è fatto ricoverare,

perché era sessuologo, in sessuologia! Kirk Douglas!

- Micheal Douglas, er figlio! - Ma va!

Sì, che era sempre arrapato, che I0 ricoveravano! Ricordo!

Sono uno come quei personaggi che stanno aspettando,

aspettando quel coso lì, che aspettano!

- Aspettando Godot! - Come fai a saperlo?

Ho studiato, mica so un ignorantone come lei che pensa solo ai sordi!

Sono il Becker! Ha capito? Becker!

- Becket! Becket, si chiama! - Sono il Boris!

Me dia 'sta canna che se annamo avanti così...

Oddio, guarda chi c'è! Analeska Diamond! Tenga la canna!

Analeska Diamond! Analeska! I'am your big fan!

Oddio, non ce posso crede! Analeska Diamond!

Analeska, I'm your big fan! Vieni qua, bella!

Guardi, guardi! URLA

I'm your fan, your big fan! I love you!

Bella de casa! Ah! Analeska, I love you!

Oddio mio!

Porca miseria! - Complimenti alla mamma!

Aspetta!

Peccato!

Ma chi è 'sta Analeska, non la conosco!

È una pornostar! La volevo ferma' e famme fa' un autografo!

Mai sentita!

H0 visto tutti i film suoi! Non la conosci?

Ma chi la conosce, non l'ho mai visto!

L'unico film che mi sembra di aver visto è

"Analeska nello spogliatoio, levati l'accappatoio".

Bravo! Quello ha fatto!

Ha fatto pure "Memoria di una Baghescia".

Poi quell'altro... "A piedi nudi nel porco!"

- Ha fatto "Beauticool". - "Chiavatar".

- Chiavatar, Beauticool... - Sì, sì...

E poi il capolavoro, il capolavoro dei capolavori!

- "Cazzi driver". - Eh sì, sì ma... Ah, sì?

Sì, ma hanno fatto il numero due, eh!

Davvero?

L'hanno fatto in digitale! Tridimensionale! In 3D! Ah...

- Full HD? - Full HD!

- 4K? - No, 4 cazzi! Che stai dicendo!

Oh, finalmente, repubblica ceca! Siamo entrati. Ma io c'ho fame.

Una fame della madonna.

Voglio una bella cotoletta col manico. Dai, troviamo un posto.

- Ma le piace questo? - Eh?

'- Le piace? - E bono da morì!

Ma mi fa schifo! A me non mi piace questa roba!

- Me Io dia a me, melo mangio io! - Lo vuole lei?

Vabbe', Io prenda lei! Eh, non glielo do!

Lo vuole? Ah! - Fa i giochetti...

- Dai Io tenga, lo tenga! - Ecco, forza!

Ha rovesciato il sale? Porta iella! Porta iellissima!

Buttare subito dietro le spalle! Subito!

- Perché lei è scaramantico? - Io?

S'è grattato i coglioni per 3 ore, fa tutta sta scena ora?

- Butti dietro le spalle! - Ok!

URLA

Che ha fatto? Gli ha tirato la saliera in testa!

L'ha preso in pieno! - Ma me l'ha detto lei!

I0 ho detto la saliera... Cioè, il sale, no la saliera!

- Io ho capito... - Ha capito male!

Facciamo finta di niente!

You would tell me why you just chock this on my solding head?

- Lui è stato! - Lui!

Sono 3 volte che fa 'sta cosa! C'ha un brutto vizio!

È un delinquente, c'ha pure... - Lui è... Io non I0 conosco.

L'ho conosciuto fuori qui. Poi abbiamo mangiato insieme, ma...

- A me non me va più, eh! - A me però, vedi, eh!

A me er fio de Barry White, m'ha fatto n'attim0... eh!

Ma dove va? Cosa vuol fare?

Tranquillo! M'ha visto mai arrabbiato?

- No! Però... - Se fidi, se fidi! Ce penso io!

Vabbe', faccia come vuole! Oh, cavoli suoi!

Ma me la viene a dare una mano, o no? Me lascia solo?

- Ma devo veni'? - Beh, vedi 'n po'!

Vabbe'...

Vedi? A questo punto, se dipendesse da me...

Ma fate pace... Oh, pardon, pardon...

- Così m'aiuta a casca' lei! - Ho detto pardon!

Siccome il signore lo vedo ancora molto dispiaciuto,

siamo qui per chiedere scusa!

Offriamo 2 birre per farci perdonare, ok?

Two beers, to forgive you! Ok? Forgive us!

Ok! Annamo alla cassa! Ok! Grazie.

Gra... Che ha detto? Non ho capito! Annamo, dai!

- N'hai capito ancora? - Non ho capito un cazzo io!

Fidate, famme fa'... Sorry, madame.

I nostri amici laggiù pagano il nostro conto,

to pay our check! Ok? Vero? Thank you, my friend! Ok?

Annamosene, dai! - Ok. Bella gnocca?

Metti in conto anche questi!

Procedi... Scusa, eh? Non ho mangiato un cazzo!

Birre in arrivo!

Ce l'abbiamo fatta! L'abbiamo fregati quei cialtroni!

Ce l'ho fatta! L'ho fregati!

Piuttosto, dica, che non c'ha fame lei!

Ha preso le fusaglie... Che ce facciamo con queste?

Vada veloce, che se questi ce ripensano!

Ma che veloce? Andiamo tranquilli, ma chi se ne frega!

Non se può mai sape'! Se questi ce inseguono...

CLACSON

Lo sapevo io... Eccoli! Veloce, veloce!

CLACSON

- Che è successo? - Questi ci ammazzano!

- Ma chi? - 'Sto cavolo! Sono arrivati!

Veloce! Veloce! A manetta! Vada! A tavoletta!

Vado a tavoletta! Vado a tutto manetta!

Vado a tutto manetta! 120,130...140...

Ma che voi? Ma chi te conosce?

- Vuole che apro il finestrino! - E aprilo!

- Ma che apro! - Apra! Ma che te frega! Apra!

PARLA CECO

Ma che s'è scordato il giubbotto all'autogrill lei?

Porca miseria, è vero, il mio giubbino!

PARLA CECO

Dankeshen!

- Ma ci ha mandato a fanculo? - Da mo'!

Pronto? Papi, siamo arrivati in villa! A Roma!

Ammazza come dorme...

Mi viene sonno anche a me...

Dai, dai, dai! Dai, dai! Dai! Dai!

Svegliati, svegliati, svegliati...

Ma che è scemo? È scemo?

Adesso, appena può, si ferma e fa guidare me! Va bene?

SQUILLA IL CELLULARE

Pronto, eminenza...

Senti Pieruzzo... un consiglio perché sto un po' sconfusionata.

Diciamo... le scarpe ti piacciono di più fuschia...

o un grigio pirla?

Comprale tutte de tutti i colori! Ma che te frega?! A sto punto!

Spendere, spandere, spendere, spandere...

Ma lei chi sei? Lei è mica cecoslovacchio?

Sei un essere comunicante come mia?

Allora io sarebbi, per sua norma e regola,

il paciarottone gigante,

quello che de mestiere non se fa mai Ii cazzi suoi!

Guarda che straniero o terrone, tutti terrestre siamo...

si cosmopulita e passame a Pieruzzo!

E Piero non può venire adesso, sta al bagno,

se sta a fa un bel cinque contro uno!

Ah... Complimenti, sei proprio un milordo, eh!

Lo dovrebbe sapere, sempre ingrifato!

Come le scimmie, a incularella, i bonobbi, eh?

E non ne salva una: belle, brutte,

giovani, vecchie, racchie, bone. Chi più ne ha più ne metta!

Io non ti conosco e mi avvolgo nella facoltà di non rispondere!

Quanto a Pieruzzo... è un uomo irreprendibile!

Nel senso che è già tanto che lo pigghio io... Se, se...

Non te preoccupa', che se Io pii... Quello pure se non te Io pii,

quello paga, perché Fumagalli c'ha Ii soldi!

Quello se le compra! - Ah, ce piacciono le escort?

Non ti preoccupi,

ce faccio un servizio, che non se I0 escort più!

Certe escort, la fine del mondo, belle, bionde, alte,

col culo fino a què! HaicapHo,no?

- Con chi parla? - Col Papa.

- Guarda che t'ammazzo! - Tacci tua...

- E mo m'hai rotto Ii coglioni! - L do un cazzotto e l'ammazzo!

A chi? A chi? Ma che fai? A chi?

Ahia, che male! Che dolore pazzesco!

E un bel calcione nel culo te meriti! Ecco!

Ora me ne vado pe Ii cazzi miei! Non me segui'!

Scappi! Scappi, Zotta! Venga qua!

Ma che fa?

Adesso le faccio vedere io!

Ma porca de quella... Ma che è?

Oh, signore... siamo finiti nel cimitero abbandonato.

Via, da qua, che poi è mancanza de rispetto!

- Dov'è l'auto? ' !

Mam'ma mia... Che fatica! E una fatica, ah...

- Gli fa male? Sì, mi fa male la gamba...

I0 gli ho menato in fronte e gli fa male la gamba?

Comunque gliene ho date tante, eh! - No, io a lei...

Però ne ho prese, mamma mia!

Menomale che lo ammette, vedi? Questa già è una cosa buona!

Excuse me... ma questo collier è di Swaroskio?

Perché volevo fare una pannoir... Napiscazzoli ne avete?

- Bitte? - Bitter...

Me pare sodo tutto a più! Comunque, a proposito...

Ecco, questo anello è di oro zucchino?

Diamoncl.

Ah, è diamante?

Beh, se è diamante... Sà, un diamante è per sempre!

Un cretino, no! Striscia, va...

SQUILLA IL CELLULARE

Pronto, buongiorno, mi dica!

Dottor Fumagalli? La contatto dalla sua filiale di Milano.

Ho delle incongrue notifiche sulla sua carta platino...

Si tratta di una serie di acquisti effettuati poco fa

Ha fatto dei regalucci?

È una questione di sicurezza, non vorremo ci fosse un errore

e allora abbiamo pensato... - La blocchi!

Me la blocchi immediatamente, glielo dice Fumagalli!

D'accordo, provvedo subito.

'Sta figlia di... - Mignotta!

Diciamole le parole quando ci stanno. Mignotta!

È una mignotta, mi ha svuotato le tasche!

Sei, due, sei, tre, sei una stronza!

Lupus in tabula! Rasa... Hello?

Ciao paciarottina, come stai?

Beh, hai fatto un po' di spesucce, eh?

Però, senti, gli scontrini dovresti tenerli via!

Perché sai che dopo Ii scarico! - Io ho già scaricato a tia.

E quindi anche gli scontrini... Me ne libero!

Ma come? Ma dopo tutto quello che c'è stato fra noi?

E che c'è stato? La pacerotta si è rotta!

È un deja fu! Aufiderscem!

Dunque dicevamo, ero un inguaribile romantica e mo ho guarita!

Bisognerà pure sbancare il lunario!

Del resto la vita è su alti e bassi,

bisogna capire che farsi. - Bitte?

È stu bitter... Sa, se proprio vuoi bere, un "Don Perignok"!

Lei è proprio un uomo senza palle! Glielo posso di'?

- Adesso sa cosa faccio? - Che fa?

La richiamo! Adesso le faccio vedere io!

Dai, che cazzo!

E quando mi girano i coglioni, mi girano i coglioni, eh!

Quando mi girano, mi girano! Adesso gli faccio vedere.

- Qui è Gino, dica dottore! - Sei una mignotta!

- Mignotta! - Ma come si permette?

No, non dicevo a lei, mi scusi.

Mi sono rotto le palle! Sì, mi sono rotto le palle!

- Dottore? - No!

- Sono Gino! - No!

- II portiere! - Ti ho detto di no! Va bene?

Ah, ma è perché le ho portato la posta in ritardo

la settimana scorsa!

No, no, no, no, no! M'hai rotto i coglioni,

non ti voglio vedere più! Sparisci!

Sparisci dalla mia vita, vattene via!

Non ti voglio vedere mai più! Basta! E non chiamarmi!

- Non sta bene!

Vaffanculo, va! Così impara!

Ma Io sa che lei quando ce se mette è veramente un grande?

Sì, proprio un grande!

Veramente! Stavolta m'è proprio piaciuto!

- Ma va, va... - Se faccia abbraccia'!

No, no! Ma guida! Guida! Guida! Mani sul volante, guida!

Oddio, oddio, oddio oddio...

Abbiamo avuto un incidente...

Questo per la schiena mia non ce voleva! Fumaga'?

Ah, ringraziamo Dio che non s'é fatto niente!

Ma come non s'è fatto niente? Ma lei e un deficiente!

Ma che cosa ha fatto? Cosa abbraccia?

Guarda che cosa hai combinato? Ha combinato un bel casino!

Ma ringrazi Dio che non s'è fatto niente e siamo vivi, no?

- Mi fa male la gamba! - Sta' a guarda' il pelo nell'uovo!

Ah, finalmente l'ho tirata fuori! Oh... Dio mio, Dio mio, Dio mio...

A manetta?

- Eh? - A manetta non c'e più?

- Quale manetta? - A manetta! Se l'è persa...

La manetta! Non c'è più la manetta! Non c'è più!

La manetta non c'e più! Ta ta tata ta...

Dice che gli fa male la gamba...

Mo che famo?

Le posso di' 'na cosa? - Cosa?

- Le posso da del tu? - E dammi del tu!

Vedi, 'sta cosa che t'è successa, è un segno!

È l'inizio della liberazione! Piala bene 'sta cosa.

Capirai, e chi passa qua?

Chi passa? Passerà qualcuno, no? I0 faccio così... tac!

E certo! Vie' una bella figa, fa "tac", se fermano per lui!

Zitto, zitto... Oh... qui c'entriamo tutti.

Aho! Aho! Oh!

Quello no! No, no, no, no...

S'è fermato!

Vieni, che s'è fermato! - No, no, no!

Hai capito chi è?

Italiani... Vi ammazzo adesso!

A cojone... Ma chi ammazzi te?

Noi no italiani, no, no, no italiani...

lui forse un po' italiano. - No, io Città del Vaticano!

Poro zio mio che è morto, era Monsignore!

A ciccio', ce Io dai un passaggio sì o no?

Ce Io dà! Ce Io dà! - Ce Io dà, celo dà, celo dà...

Non ce I0 dà! Non celo dà! Andiamocene!

- Vattene a 'fanculo! Tie'! - Scappa!

Oddio, ho lasciato Io zaino con tutto il mangia dischi,

il telefonino...

Dai, corri!

Veloce! - Ma che veloce...

- Dai, che è pericoloso! - Questo spara veramente...

Meno male che è un ciccione...

Guada, guada!

È tutta colpa tua! Colpa tua!

I will find you!

Sai che cosa succede? Ora le nostre strade si dividono!

Io vado di qua e tu vai di là, va bene?

Ognuno per la propria strada! Va bene? Ok? Di' ok!

Va bene! Stai calmo! Ma che te incazzi!

- Devi di' ok! - Ok!

E allora vattene!

- Basta! - Ma vattene te!

Ma vattene te! Hai rotto i coglioni!

Pure!

MUSICA

MUSICA

MUSICA

Ma quello chi è, Zotta?

Meno male! Zotta, il destino c'ha riuniti!

Non sei felice?

Zotta? Zotta? A Zotta!

Ma che vuoi da me? Volevi sta da solo? Mo, ciao.

- E dai, ho sbagliato, su! - Mi hai chiesto scusa?

- Scusa. - Non ho capito bene.

- Scusa! - Non l'ho sentito bene...

Scuusaaaa!

Ma dove l'hai preso quel trabiccolo lì?

- L'ho zottato quel trabiccolo. - Vieni, dai, salta su!

Heidi, rallenta, che devo montare! Forza!

- Senti che puzza... - E per forza, ha cagato!

Daje!

Speravamo di commentare ben altro stasera,

speravamo di concentrarsi solo sulla partita,

invece quello che sta accadendo qui fuori dallo stadio...

Soprattutto la finale di Champions...

- SQUILLA IL TELEFONO - Forse è papi...

Pronto, papi!

Potrei parlare con la signora contessa Marcellotti dal Lago

in Fumagalli? - No, è per te, mami.

SÌ?

Buonasera signora contessa Marcellotti dal Lago in Fumagalli,

sono Ricci Angela, la moglie de Ricci Remo,

solo che mio marito starebbe con suo marito,

il signore, dottore In Fumagalli...

Ha sentito dei feriti che ci sono stati allo stadio?

Sì, sì, sto seguendo, dica.

No, è che io sto provando a chiamare mio marito,

sempre Ricci Remo di prima, ma c'ha il telefono staccato,

allora, siccome mi è venuta un po' d'ansia,

Guardi, è la stessa cosa anche il telefono di mio marito!

Pure il suo...

No, è che mi è venuta un po' di ansia, ha capito?

Su, su! Tranquilla!

- Mami! - Shh!

Senta, vuole venire da noi a vedere la partita?

Da lei, a vedere la partita... Dalla contessa...

Se non disturbo, mi piacerebbe tanto...

Se sto insieme... me passa... - No, no, non disturba affatto!

Grazie, eh. Arrivederci, signora contessa...

Quello che è!

Italien macaronari!

Noio... dove andare? Per dove dobbiamo andare?

Dove dobbiamo andare? - Praga!

- Sì! - PARLA CECO

- Ah, ecco! Hai capito? - 'Na minchia! Che ha detto?

PARLA CECO

Signora, non può parlare in italiano? Non capisco.

PARLA CECO

Senti, andiamo via, dai. Facciamo finta di niente.

Lasciamola qua, dai.

- PARLA CECO - Ehm... Ho capito tutto...

Terrun... Italiani macaronari!

Pure!

Aho, c'ha detto terroni!

C'ha fatto perde 2 ore, 'sta rompi coglioni!

Due ore c'ha fatto perdere, 2 ore!

Dai, che forse famo in tempo a vede' i supplementari!

C'era il cartello, Praga! Li mortacci tua!

Che schifo de viaggio.

No, che schifo de vita! Ecco.

Schifo de vita? Porca miseria, parli te!

Almeno te sei ricco, io so rovinato!

A te se pure se te Iicenziano che te frega?

Sì, che me frega...

Niente, rassegnamose, tocca dormi' qua nella selva, eh!

Eh, sì! E affrontare la notte da uomini veri, uomini duri!

- Bravo! - VERSO

Oddio porc... Che è? Che era? Che è?

Eh, sarà una bestia! Cosa ne so io... Boh?

Porca miseria... C'hai freddo?

Ho freddissimo...

Me piavi in giro quando andavo vestito da montagna? Tie'!

Forza! - No...

- Sì. - Grazie.

- Che grazie? 2 piotte me devi dà! - 2 piotte?

Vabbe', dai, segna... Tanto poi facciamo il conto... alla fine.

- Lo sai come diceva mio nonno? - Che diceva?

Mejo un culo gelato... che un gelato al culo!

- C'aveva ragione! - C'aveva ragione, sì.

Saranno da qualche parte a spassarsela, senza dubbio!

No, no, ma perché! L'importante è che non sia successo niente!

- Comunque, lei è più calma adesso. - Beh, sì, un po' più calma.

Non vuole dormire qui?

Eh, no, c'ho mamma che se non mi vede torna'...

- Come vuole! Arrivederci! - Arrivederci. Grazie di tutto!

- Arrivederci cara... - Sì, arrivederci.

E batti il cinque!

E buttalo fuori! E pum!

È ubriaca! Tamarindo... - Teodorico!

Sì, quello che è, arrivederci, tante care cose.

Mi saluti il dottore. Arrivederci. - Chiudi, chiudi, chiudi...

Buonanotte'. - Buonanotte'.!

- A Fumaga'? - Oh...

Che ce fai addosso a me?

Eh, che ci fai addosso... E tu che mi tieni la manina...

La mano...

E l'altra manina dove ce l'hai?

Ce l'ho sotto un rametto duro, ma duro, duro, du...

E non è un rametto questo, non è un rametto questo...

E la madonna, la madonna!

Buongiorno. - 'Giorno.

Io vado a fa' pipì!

Aho, funziona il telefonino, eh! 20 chiamate!

Pensa che oggi io avrei dovuto essere...

all'anniversario dei miei suoceri! Haicapflo?

Invece sono qua e avrei già dovuto essere in Italy!

In Italy, invece sono qua, invece! Ma chi ha fatto queste foto?

Cancella, cancello, cancello! Delete, delete!

Senti, me fai fa' una telefonata a mio figlio?

- SQUILLA IL TELEFONO - Pronto?

- Daniele? - Papà! Finalmente!

Tutti i TG parlano degli scontri fuori dallo stadio di ieri sera!

- Tu stai bene? - Sì, non te preoccupa'!

E lo stadio?

Enorme, hai visto? Pieno e colori, pieno de gente!

Ma io stavo là dietro, possibile che non m'hanno inquadrato?

Hai visto che golazo il primo?

Poi era fuorigioco quello nel secondo tempo. Vero, papà?

È vero, sì. Io stavo proprio sulla linea della palla,

solo che quell'arbitraccio cornuto non ha fischiato,

che dobbiamo fa? - E la coppa papà? Com'è? È bella?

Bella, bella, bella!

Hai visto quando l'arzavano com'era possente, maestosa?

Io stavo proprio la dietro. Dietro, dietro! E nonna?

Nonna dorme ancora! Ha detto che voleva fare camping, ha detto:

"c'ho una vibrazione universale di dormire tipo all'aperto"!

- 'Na stregona questa, oh! - Eh?

Niente, dije che è 'na rincoglionita!

Ho pensato a una cosa...

Papà, sai tutti i soldini che ho messo da parte,

tenendo il cane alla signora del piano di sopra?

Eh...

Se vuoi te Ii do a te. Così, non c'hai più problemi.

Sono 70 euro, sono tanti, no?

So' tantissimi... Sei un capo, sei il numero uno!

Papà... quando torni?

Non Io so... adesso poi...

adesso non so quando torno, Danie'! Poi te Io dico, te richiamo.

Ah, papà, poi... ieri sera... mamma... ha chiamato 1000 volte...

per sapere di te. Era preoccupata per Io stadio...

e... voleva sapere... se t'avevo sentito.

Danie', io adesso non posso parla', te richiamo. Va bene?

Ciao, papà.

- Volemo anna' dellà? - Annamo, annamo. Aannamo de qua.

Ma che bel ponte, ponticello... - Bello...

MUSICA

MUSICA

Vai, vai, vai, vai!

Acchiappa 'sta palla! Che c'avete i piedi fucilati?

Forza! Arti inferiori, nani! Forza!

Dai, la porta sta de là! Che cazzo aspetti?

Daje! Daje, daje... E mo m'hai rotto!

Ma Ii mortacci... rigore! Eh! Rigore, rigore!

- CONFUSIONE GENERALE - Boni, boni, boni! Boni... Zitti!

Che penalto! Penalto lo batto io! Forza, allora...

I never wrong a penalto in my Iife.

Forza, I never wrong... - Non è rigore!

Non ho mai sbagliato un rigore in vita mia! Nano!

Vattene, aria, fateme aria. Allora...

- Aho, ma chi Io tira il rigore? - lo, chi I0 tira...

Allora I0 paro. Adesso I0 paro.

Mi hai fatto venire un nervoso, però lo paro! Vabbe'...

- SQUILLA IL CELLULARE - Pronto?

Non vale, non vale... ma va... Sono momentaneamente assente.

- Dove sei, coglione? - Si sente robotico... VERSI

La pianti di fare il pirla? Si sente benissimo che sei tu.

Voglio ricordati che sta per cominciare

la cerimonia delle nozze d'oro di papà e mamma

Ah, ma sono incasinatissimo... - Cioè? Ma stai arrivando, no?

A Fumaga', dacce n' tergo, siamo a gìoca'!

Oh... Che dolore! Che dolore! - Dove sei?

Dove siamo qua?

Sarà la serva boema, non Io so. Credo. Che ne so!

Credo selva boema, non I0 so.

Quel pirla di tuo padre... Non arriva!

- Pronto, papi... - Sarò licenziato...

Che vuol dire, papi?

Non posso portare la foto con la coppa.

Non ti Iicenzieranno, te Io prometto, ci penso io papi.

Ha riattaccato. - Tira il rigore.

SQUILLA IL CELLULARE - C'è un'altra telefonata. Pronto?

- Sì? Angela? - Angela?

Ma è successo qualcosa? - Perché? Angela? Angela!

Madonna Remo e nun strilla'!

Pure oggi co sto vocione... Che te ridi, te? E nata, Remo.

Amore...

Non sai quant'è bella... somiglia tutto a te.

E come la chiamiamo?

Angela? Angela!

- È morta la batteria. - Ma che cavolo... che peccato!

Chi era, tya moglie? Cosa dice? - E nata mia figlia!

È nata la bambina? La bambina? Ahhh... Felicitazione!

Fatti abbracciare! E mo' m'abbracci?

Dice che m'assomija un sacco. - Povera bestia.

No, povera bestia per di', no? Per di' 'na cosa...

Aho, che c'hai? Io la chiamo Fumagalla.

- Ma dai, che Fumagalla, dai... - Sì. Sì, sì...

- Ma non esiste Fumagalla! - Porta bene!

- Fai un diminutivo... - Gallina... Gallina me piace.

Sai che c'è? So' felice!

- Pure io! - So' felice!

- Gallina! - Gallina!

- Avanti, avanti, accomodatevi. - Permesso.

- La famiglia Zotta dai Fumagalli! - Salve...

- Ciao, piccolina! - Daniele!

Ciao, Daniele. Allora, benvenuti a Milano.

Questioni di punti di vista, no?

Ah, se non sbaglio lei dovrebbe essere...

Piero, io ti aspetto giù, mh?

Tesoro, aspetta un momento... - Simpatica!

No, perché deve spostare l'auto...

Vabbe', comunque entrate. Prego, accomodatevi,

fate come se foste a casa vostra. Dai, dai, avanti.

Uh, che bella... Ciao. Ciao.

- Ciao, benvenuti... - Ciao.

- Piacere, Daniele. - Io Stella, ciao! Ma che bella...

Tu mesa' che sei quell'angelo che c'ha salvato col fotomontaggio!

- Sì. - Genio!

- Grande... - Grazie.

Oh, grazie... Ma che bella bimba! Bella bambina...

Hai visto che bella? A proposito, scusa.

Io non l'ho potuta chiamà Fumagalla perché mi moglie non voleva.

- Vabbe', però il prossimo sì, eh! - Promesso!

- II prossimo maschio, Fumagallo! - Fumagallo!

- Va bene? - Bambini! Venite!

Amore, vai, divertitevi

che mamma e papà si vedono un bel film adesso, eh?

- Un bel film? - Sì.

Mamma, guarda che so della scommessa, eh?

- Ah, Io sai? - Papà m'ha detto tutto!

- Fa pure i gesti! Ma va' de là! - Gli hai detto tutto?

Andiamo a giocare!

Con internet questi sanno tutto, ormai.

- Senti una cosa... - Sì, scusa.

Ti ho preparato una bella bottiglia di Champagne! Magnum Champagne!

- Ma davvero? - E l'alcova è di là! Chiaro?

- Sì. - Ciao. Mi raccomando, eh...

Signora, arrivederci. - Arrivederci.

Nice to meet you!

E stasera mesa' che Remo, suonerà la tromba:

Pe-pe-pe-pe-pe-pe-pe! - Eh, sì. Ho capito.

- Arrivederci. - Arrivederci, arrivederci.

- Vai, vai, vai. Divertitevi! - Te vojo bene!

Ciao! Andiamo.

Dai Amilcare, fuori dai coglioni anche tu!

Ma non rompere le palle! Dai, vai fuori!

Se ti dico vai fuori, vai fuori!

E mo'?

Eh, devo fa una cosa, amore mio. Scusa... una cosa solo e poi...

Niente partita! - Mannaggia, me fai pia' i colpi.

T'ha preso un colpo, eh?

Oh, bono co' 'ste mani. Aho, c'avemo l'alcova, eh!

C'hai ragione! E dai, annamo. Annnamo de la'!

Famme pia' questa che quando ce ricapita.

- Brava. Brava! - Annamo!

L'alcova... Che poi che è 'st'alcova?

Stavo a pensa'... Ce sarà la TV in camera?

- Ah! Remo! - Ma sto a scherza'!

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.