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Original subtitles

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Sì, ma...

qualche stronzo da pedinare? E' normale, no? I criminali non ci hanno mica il giorno di riposo, che tu hai mai visto un criminale?

Che vero! Passa a Piazza del Popolo, per favore. Perché? Devo passare in pasticceria. E devi fare in pasticceria.

Secondo te uno che ce va a fare in pasticceria? Dovrà prendere un dolce, no? Ecco, ma il compleanno tuo ti compre la torta da solo?

Sì, Mauretta ha detto che pensa tutto il resto e mi ha incaricato di prendere la torta. Quindi la priorità è non facciamo arrabbiare Mauretta.

Certo, ti sarà contenta tua figlia di passare il compleanno del padre con tutti i colleghi intorno? È contenta sì, per lei è normale, già è cresciuto a mezzo, è in polizio, non rompe, vai a Piazza del Popolo.

Vado a Piazza del Popolo!

di fiore se vi sbrigate lo becchiamo mentre prende la roca la torta? Eh, poi ti spiego. Ah, sì, la torta.

ci sta aspettando al campo dei fiori. Sai quanto l'ho pagata a Sadorta? Ma che è, la gioielleria? Chiamo, su!

con il suo collega. Fà la poliziatta e sarà la nostra nuova insegnante di richiesta personale.

la campagna controlla violenza sulle donne. Conosco memoria di ogni singola storia. Se queste donne avessero avuto il vostro coraggio sarebbero ancora qui.

Antonella, uccisa il 10 agosto 2007, dal marito. Silvia, il 18 aprile 2011, dal fidanzato. Melania, il 2 settembre 2010, dal marito.

Elvira, dal padre. Giusi, dal marito.

sapete cosa avevano in comune? erano tutte innamorate. dietro ogni volta c'è una storia d'amore finita in tragedia.

Sto in polizia da parecchi anni. Ho incontrato molte donne che probabilmente avevano anche questo coraggio di difendersi, ma non l'hanno tirato fuori nel momento giusto.

Queste donne hanno deciso di accettare qualsiasi cosa in nome dell'amore, ma hanno rinunciato alla cosa più importante che nessuno può insegnarvi.

voi stesse, la vostra dignità. Grazie per queste parole. No, può tenerlo.

Ma quanto ci avete messo? Ah, e poi hai fatto con la torta, eh? A proposito... è lui? è biondino, vediamo che combina

mi sa che siamo in ritardo. Ti gli facciamo questo arresto e poi puoi buttare la pasta. Quanto le dico? Venti minuti, mezz'ora? Roberto prima finiamo e prima arriviamo.

E allora non le dico niente, tanto facciamo presto.

Nel appartamento tieni la roba. No, non va all'appartamento. Senti, testa le case. No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,

Una è entrare e sfasciare la porta e sicuramente qualcuno si fa male. Oppure tu ci dai una mano e noi cerchiamo di allergarci.

Da ieri in apri so io Oh, ma che stai qua? Ma che stai? A te ma...

Ma attenta e zitta per forse dai! Attenta e se è tutto questo? E dico, m'avete apparecchiato bene eh? Questo è tutto uso personale eh dottore?

E' uso personale questo! Certo! Non te ne strozzate! Dov'è il resto? Ma quale resto? Ma per chi me le hai presi?

Trocca a ste mani! Claudio, vada un'occhiera di là. Ho una manecchia.

Dove vai, tu stai fermo lì.

Il vicequestore ha giunto Roberto Ardenzi. Dovreste mandare due volanti a via del Bollo, zona Campo dei Fiori. Ci sono tre ospiti da accompagnare.

Non sa quanto Carcare c'è a sta lavata.

No io in terro con lo spacciatore arriva un tempo vado. Sbrigati mi raccomando. Certo, da oro beh. Come hai fatto a capire che stava al primo piano?

Te lo dirò quando mi avrai pagato le due birre.

Madonna con un bambino? Confervo, sei una monsa. Andiamo noi. Amore mio, 10 minuti e arrivo.

Hai visto che non sono l'ultimo? Amore mio, non ti arrabbiare. Siamo tutti in ritardo. La torta l'ho presa io.

Serve qualc'altra cosa? Pronto? Mareta? Ma ha attaccato. Andiamo a casa che c'è mia figlia che è bella carica.

Roberto, ho appena preso una signalazione alla radio. Ma che dici? Sì. una donna con un bambino che vuole buttarsi dal ponte, siamo gli unici in zona.

Il funzionario delle volanti che fa? Niente, impegnato. Che cazzo però! Va, vado io, tu vai a casa!

Ma dove stanno? Ma qua, al ponte, quello qua dietro! E se vuole buttare col bambino? Sì, vado a buttare.

Vado io? Ma che vai tu? Vado io, vado io! Sandro, fai un paio di paure, mettete questa in frigorifero e tieneme il buono Maurietta per favore, va bene? Oh, in frigorifero eh!

In frigorifero!

Hai visto? Non risponde. Ma magari stai arrestando qualcuno. Lo sai come ha fatto tuo padre, no? Che non lo so. Esiste solo il lavoro.

Guarda, io non ho mai conosciuto nessuno come mio padre. Ma poi dico, un poliziotto non può avere una vita privata?

Tu per esempio ti sta per sposare, no? Eh, sì. Hai visto l'anello? Impossibile non notarmi. E stai contenta? Sì, sì, sono contenta.

Non penso che uno debba cambiare vita solamente perché si sposa.

e lui lo sa? lui lo sa

Credo di sì. ..e non

di una donna.

Diamoci che con lei si perde troppo tempo. Sì, io sono Riccardo Pisi e lui Marcello Liviero, siamo i due nuovi della sezione. Ah, già vanno mandato qui? Sì, la dottoressa Daccardo vi ha sentito rispondere alla segnalazione e ha detto di raggiungermi.

Ma tu sei il figlio del Marcello Liviero? Sì, mio padre mi ha parlato molto di lei, cioè di te. La segnalazione è partita da questo punto, è vero?

Hanno visto uscire da un negozio che sta qui sopra e prima di andarsene ha lasciato questo fogliettino alla cassiera. Non ho un lavoro, non ho una casa, non ho più niente. Io e mio figlio ce ne andiamo per sempre.

questo mondo non lascia vivere quelli come noi. Ti vado detto che stava fuori di testa e che voleva scavalcare il cornicione.

Riccardo e Marcello? No, Marcello e Riccardo. Riccardo, avverti la pluviale, tanto noi cominciamo a dare un'occhiava, va!

Che dici? C'è un problema con Ciccio. S'è un cazzato perché lo stava spremendo troppo. E quindi? Che vuole? Che vuole. Vuole più soldi.

E poi va dicendo un giro che c'è un amico con...

E' un

Domani voglio i soldi, sai dove trovarmi. E te mangia quelle porcherie, te fanno male. Dici, via va.

Birra! No Roberta, questo è meglio metterlo in frigo, perché altrimenti si scaldano. Ma non è ancora arrivato nessuno? Eh no, altrimenti che poliziotti sareste? Fare che se arrivate puntuali a casa non vi danno stipendi.

Ti prego non ti ci metterai anche tu a parlare di stipendi. Ah, a proposito di soldi, ma chi devo dare i soldi del regalo?

A Giacomo. Ma come Giacomo, Roberta? Ma chi l'ha scelto? Era l'unico libero. Oh, me siete matti. Perché? Che problema ha Giacomo?

Ma guarda, lascià stare. Pensa all'amore. Simo! meno male che c'è ancora chi si innamora dai a quelle età è normale anche noi eravamo così

ma tu ti sapeva sposare dove stia essere innamorata? ma si che lo sono, solo che il mio è un amore diverso, è più maturo

ah quindi quanto è bello l'ultimo arrivato non ti interessa? chi? Riccardo Pisi, bellissimo Ma perché? Tu l'hai visto?

Io sì.

Come stai?

in questo mondo e in quell'altro. E io? Ma da che stai app...

E allora sta' igual.

Perché sennò che cazzo fai? Forse non hai capito che ti tengo per le palle. Tu da oggi continui con me, poliziotto di merda!

io ti vengo a trovare, vengo a vedere come stai e tu che fai? mi ho f...

Tu mi devi scusare, ma io sto passando un periodo di merda. No, vabbè.

In mezzo a una segnalazione è una cosa complicata. Tanto voi cominciate eh? Ero bene. Guarda, io devo ancora arrivare.

Come devi ancora arrivare? Guarda che a pranzo eh, no a cena. No lo so, questo verbale è stato un casino, ho finito adesso.

Vabbè, mi raccomando, sbrigati e dicche io arrivo.

Dov'è? Qui non c'è niente. Sempre che non si è già buttata. Andiamo all'altro ponte.

Dov'è il festeggiato? Bella domanda! In arrivo, spero. Orcamisera, ma stai benissimo così! Non ti avevo mai vista vestita da femmina!

Vica, posso venire in quest'ora coi tacchi? Se devo menare qualcuno poi?

Ma sempre a menare pensi? Ciao, Mauretta! Ciao, Giacomo! Non mi sembrava giusto venire a mani vuote.

Grazie. Lascia stare, Mauretta. Tu non sai come è fatto. Ciao! Vani a toffi! Bene! Sei fuori di testa?

Perché? La cosa era nel pacco di Natale dell'anno scorso, vero? Che vuol dire? Guarda che è ancora buono! No!

Senti, cosa hai regalato ad Ardenzi? Una bomba gli ho regalato, Sandro! Sarà felicissimo, fidami!

Dai, tra poco arriva. Speriamo. Scusa un attimo. Scusami, ma mio padre è sparito? E che è arrivata un'altra segnalazione.

Ti pareva. Scusami. Vavretta!

Mi hai arrabbiata, Moretta? Eh, sì. Beh, se vogliamo distrarla, qui abbiamo un caso umano per lei. Dove? Scusa, Moretta, non studia psicologia?

Sì. Eh, abbiamo qui la sua prima paziente, una che si mette a spiare le foto dei nuovi arrivati. Uh, spiare! Eh, era semplice curiosità. Ho cercato le foto sul database.

No. Vabbè, è un reato? Vuoi restarmi? Ah, che poi se sto fermata su una foto in particolare di un certo Riccardo? Fisi. E' ora che me ne parla. Ma scusa, arriva uno che è bello come il suo e non lo posso dire.

Se non è che la mobile siamo piani di bei ragazzi, giusto? E scusi presenti. Non mi dai del ragazzo. E' permesso?

Ciao. Già vi sei ne mangiati tutto. Ce l'hai fatta? Ma cos'era questo verbale? L'Odissea. Hanno fatto scena muda per un'ora.

E poi che vuoi da me? So che il festeggiato è un sacco dal te, no? Sì. Vuoi qualcosa da bere? Vado un attimo in bagno e arrivo.

andiamo a mangiare.

Mi prego, Issa, manco mio padre fa queste cose. È vero, lui te l'avrebbe tolta. No, lui non se ne sarebbe proprio accorto.

Oretta, non lamentarti. Non sai cosa vuol dire avere un padre che non c'è? Se vuoi te lo spiego io.

Atrizia, che fai? Non hai niente da dire? Che so, che caldo, oddio che palla questa festa! Ho accettato un'incarica all'estero, parto domani.

E Giacomo non mi ha detto niente. Perché non lo sa? Ma come non lo sa? L'avevo chiesto tempo fa, mi hanno chiamato adesso.

Vaglio così. L'unico modo per lasciarci è finita. già che non lo vuole ammettere.

Allora Giacomì? Oh! Quanto ti devo bere? Cinque euro. Cinque euro? Sì. E chi gli ha fatto per cinque euro?

Guarda. Che è? Un buono pasto? No, leggi. E' un buono pasto?

Eh? Un corso di Zumba? No, piano, solo le prime tre lezioni perché tutto il corso ci costava troppo. Ho trovato questa offerta e l'ho presa al volo.

Ma che cazzo è la Zumba? Ma come non sapete cos'è la Zumba? È la nuova moda di fare fitness, no? Zumba!

Eh? Bello, eh? Zumba! Ci dobbiamo mettere qualcosa, Sandri. Quello arriva e non ci possiamo presentare col corso di Zumba.

No. Centro commerciale. Andiamo. Oh, vengo anch'io. Porta pure la Zumba. Speriamoci, il Ponte 4 Capi è il prossimo, tenete gli occhi aperti.

facile, basta un attimo

Prendi a scendere lì, pensi al bambino!

Ciao! Ci sentiamo dopo. Grazie.

Tutto bene? Direi di no. Se avessi saputo che mio padre nemmeno veniva alla sua festa di compleanno, magari me ne ritornava a Milano.

poi non gliene frega niente, manco delle cose importanti, quindi... vabbè, lasciamo aperte.

E' un'ottima storia. E' già finito di studiare? Diciamo che la vogliete vederti mi ha fatto chiudere i libri.

Così stasera possiamo stare insieme. Ma io stasera non posso. Che significa Isa? Che mi hai detto che avresti studiato e mi sono organizzata.

Isa, ogni occasione è buona per non stare insieme. È un impegno al lavoro, siamo diti che non ci capiamo.

Mi sento che ti lamenti. Dov'è?

Isa, una segnalazione che ti interessa. Una donna aggredita qua dietro. Ciao Giulia.

Ciao Giulia

E tu che hai preso la segnalazione io sei rimasta a parlare lì con lui? No, lo so, che per me rimane mio fratello minore e mi scatta la protezione.

Roberta, tuo fratello non ha bisogno di protezione. Guarda che lo so. Speriamo vada bene questo colloquio, così si tranquillizzo un po'.

Davvero. Ma la vuoi finire? Non lascia la sua! Guarda che è tornisto che la riempita te bocca!

Ma vattene!

Si segna in faccia come gli spieghi eh! È suo marito signora? Sì ma non ho fatto niente! Adesso andiamo in quest'ora e me lo spiega.

No no no aspettate è vero lui non ha fatto niente! Sì non ho fatto niente!

2 giorni assi e fa peggio

Non gli ho fatto niente, perché insisti? Che c'è? Qualcosa che non va? Guarda che per me le donne non si toccano neanche con un fiore.

Sto dicendo! Guarda, poi sarei io il stiletto! Ma restate lei!

e tu non solo la difendi, le eghi pure. E cosa vuoi fare? Li vuoi pestare al posto loro? Sei un agente, Isabella, dove... puoi imparare a gestire la radio?

se mi dicono altra volta di fare yoga ti giuro che ti prendo a casa ma così non può continuare.

Ti ve lo dici? Come ti chiami? Alessandro. Alessandro hai bevuto tanto? No, io so nuotare, me l'ha insegnato mamma.

Eh, quella che è stata brava mamma, sai? Invece qui credo che c'è qualcuno grande e grosso che ancora non ha imparato a nuotare. No, è che ho visto la cosa che c'avevo paura.

Eh, a me. Su! Che problema c'è? Ti piacciono i dolci? Voi venire a mangiare un pezzo di torta buonissima?

Eh? Vieni. Marcello, fallo salire in macchina. Almeno fa qualche cosa.

Venite, entrate! Fate come se fosse casa vostra! Riccardo e Marcello! Scusate, è un po' di ritardo.

Lei è mia figlia, Mauretta, lui è Alessandro e c'è avuto una brutta giornata oggi. A chi lo dici? A proposito, di là ci sta tuo figlio in collegamento che ti vuole fare gli auguri.

C'hai fame? Vuoi mangiare qualcosa? Hai un subito carino quel cosa auguri papà, brava!

Francesco, amore di papà, come stai? Ciao, papà, auguri! Grazie, amore mio! Ma che è successo? Niente, un tuffo in professore.

Del tevere? Un bel battesimo! Come inizia, niente male, no? Voi direi che avete cominciato alla grande!

Però finiamo meglio! Perché? Perché c'è te!

Io sono Valeria. Io sono... Riccardo Pisi, quello nuovo. Mi sono presa a servizio oggi. Lei è Roberta.

Ciao. Marcello. Ciao Marcello, solitamente non siamo così invadenti. Comunque benvenuti nella squadra. Grazie. lì che è giorno notte.

non mi ricordo mai se state prima o dopo. Che dice mamma come sta? Ecco, avverto a saluta l'arresto. dice non c'è bisogno che mi riporti proprio sempre tutto quello che dicevamo. Senti un po', ma se in quest'estate io te vengo a prendere con Mauretta e ci facciamo un bel giro lungo lungo, che ne dici?

ah ritagli con mamma, france, non te preoccupare, poi la convinco io mamma no? e come la convinci se neanche ti vuole parlare?

tu non te preoccupare, ce parlo io, ma una mail, una telefonata, i segnali di fumo, stai tranquillo, tu... ci vieni se io te vengo a prendere con Maurizia?

magari papà e allora lo facciamo, lo facciamo ti faccio pure portare a Macchi si vabbè, ciao papà

Si è fissicato occhi verdi e su tifo. Facci piano. Ecco qua, e abbiamo pure il regalo. Avete fatto in tempo, meno male.

Mettiamolo là, guarda. Si, aspetta a dirmelo male, questo regalo ci è costato 80 euro a testa. Raggio, che palle che sei! Buonasera a tutti, spero di non essere troppo in ritardo.

Riccardo Visi. Ciao Claudio, sono Patrizia. Devo dire una cosa, Giacomo, come vanno le cose con Patrizia?

In questo periodo è un po' strana, sta sempre sulle sue. A me sembra proprio incazzata, ma non è che hai sbagliato qualcosa, tutto?

Che vuoi dire?

che ti ho guardato nella scheda. Ma la porti qualche volta al cinema, la cena fuori? Scusa ma non sono affari tuoi eh? Ma tu e tua moglie, vi parlate o no? Ma Sandro, fammi capire,

tutto questo interesse, è gratuito o mi devi dire qualcosa? E' questo il problema, vede, a furia di pensare che tutto si paga, alla fine sai cosa succede? Si paga tutto insieme,

hai capito adesso? Sai una cosa, sei proprio uno stronzo.

Bene arrivato.

Maurizia, ma che fine hai fatto? E Simone se è andato? Non me ne sarei andata via pure io. Sono rimasta soltanto perché non potevo cacciare i tuoi amici.

Amore, gli dici prova, ma tu lo sai come è il mio lavoro, no? Ma infatti il problema non è il lavoro, papà.

Il problema sei tu. Che giorno era? Non lo so, che giorno era? Ah, ieri, eh, giorno era.

Ti sei dimenticato? Hai dimenticato il giorno della morte della mamma? No, no. Sì, invece. Tu l'hai cancellata. Io però no.

C'è per tutti i bicchieri? Arrivi! I prodotti che arriva, eccolo qua!

Guarda che bel televisore che mi avete fatto, veramente siete stati tutti molto gentili, grazie. Sì, ma questo è niente, perché Giacomo aveva pensato già di farti un regalo, ma una cosa sua proprio.

Sì, infatti, infatti, ci tenevo a dartelo. Questa è proprio tuo personale? Sì, sì, proprio suo. Ma che è carino? Tre lezioni gratuiti di Zumba?

Fico, eh? Ah, e che cos'era Zumba? Cosa Zumba, tu? No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,

Tu dovresti farti una famiglia, anzi adesso te la cerco io una brava ragazza come si deve. A me? Si. Io sto benissimo così, fate commenti.

Va in giro così tutto trasandato. Come trasandato? Ma guarda qua. Tu a me non mi devi toccare.

Ma quale trasandata? Oh beh, questa è l'ultima moda, è l'ultimo grido! Ma che ne sapete voi? Tanti auguri Roberto!

Grazie. E ti che? Bia sera venuto.

La tua madre sarebbe fiera di te. E come sei diventata delle scelte che hai fatto. Me la ricordi tanto. Lo so papà, me lo dici sempre.

Mamma era brava, aiutava la gente, poi un giorno un malore se l'è portata via. Tutto qui. Non mi hai detto niente altro.

Non te sarebbe bene anche te parlare di me. che ricordo di una persona non si misura mica da quanto ne parli.

Poi io la vedo in te in ogni cosa che fai quando ridi, quando piangi, quando me rimprovi. è la cosa più bella che...

e poterla ricordare.

la mia impressione d'accompagno io oggi? ma no tranquillo vado con Simone e beh va bene, le porto io tutte e due, te e Simone

poi Simone non le porto dietro

sei tornato già da qualche anno, Roma è sempre Roma. Ci vengo sempre volentieri da Angela, tanto di Giro e purtroppo Giro si fa sempre più rumo. Ma perché non ti sei fatto vivo?

Mi riconosci? Eh, mi sembra ancora ieri che ti cambiavo i pannolini al decimo tuscolare. Ma perché ti cambiavo i pannolini? Sì, fra un caso e l'altro.

Eh, fra un caso e l'altro ti cambiavo io. Ma come sei fatta bella. Beh, bellezza è una delle caratteristiche della famiglia, non la dote principale, insomma.

Infatti è la modesta quella principale, vero papà? No, è la battuta pronta, la caratteristica principale la riconosco.

E' tuo moglie, tuo figlio Francesco. Ex moglie, lascia perdere, va. Stanno in Australia, li vedo poco. E tu invece, dimmi un po' tu.

Eh, io ho sempre la solita agenzia investigativa. Non ci riesco proprio a smettere di fare il poliziotto.

No, vero? Pronto! Hai arrivato Bertolomei? Vai, arrivo subito. Io devo andare, Antò. Va be', ho capito. D'altro canto.

È stato sempre così. E poi nel nostro vestiere... La vita è quella cosa che ci capita mentre stiamo lavorando.

Ma non diceva così un cantante? No, no. Quella me l'ha detta Mauro tanti anni fa. E' me rimasta in presa. Sì, sì. Ciao e a Mauro, queste frasi effetto.

Infatti vivo, Roberto. Tovo ha fatto tanto piacere. Anche a me. Ciao.

collega mio, da tanti anni fa. La conosce la mamma?

ricevuto doppia vela, avviciniamo. È già arrivata la scientifica? Confermo, c'è una monza.

E' arrivata una signora Zia.

Mi raggiungi e mi dai una mano? Sì, dammi cinque minuti e arrivo.

della vittima.

Avete trovato? E niente, siamo arrivati adesso, quella un po' la conosco. ho l'occhiava in giro fai un po' di f...

Sì, subito.

Ciao!

Sandro, chiamo Giacomo, fatti dare i tabullati telefonici della vittima e dili di sbrigarsi. Ok.

Hai trovato qualcosa? No, se trovate qualcosa chiamatemi. O ricordati eh, due birre, facciamo quattro no?

Chi perde paga tutto al poligono.

No, non io. Mi serva un favore.

Sì? Mi riconosci? E' via il corso l'altro giorno, vero? Sì, mi chiamo Cristina. Isabella, piacere.

Dimmi pure. La settimana scorsa sono stata aggredita il mio compagno. e la polizia non ha fatto nulla. Sina, posso chiederti cos'hai fatto dopo che ti ha colpito?

Ho pianto. No, non intendevo quello. L'hai cacciato di casa, sei stata in un pronto soccorso. No, non ho fatto niente di tutto questo. Ho solo capito che della polizia non ci si può fidare.

E che a voi delle vittime di Salking non vi importa nulla. Tu ci stai aiutando con il corso, ma poi nella vita reale chi combatterà insieme a noi?

Chi starà insieme a noi? Al nostro fianco.

Cristina, lo farò io. D'adesso in poi sarò io a lottare con voi. Starò sempre al tuo fianco, te lo prometto.

È la verità.

sul site di un'affinitazione vi sbagliate perché sono tre poliziotti veri quelli che ieri hanno salvato una donna e un uomo.

C'è tanto da fare, cominciamo a lavorare, va che la cosa mi piace.

Ho la richiesta per i tabulati di clerici, la porta di persona così facciamo prima.

Sì? Complimenti, ha visto che articoli? Grazie tanto, sarebbe bene non averceli, si lavora meglio quando nessuno sa chi sei. No, non scherziamo, l'immagine oggi è importantissima.

Che le devo dire, allora forse io sono un po' all'antica. Lei piace ai piani alti, io non dovrei dirglielo, ma si parla di una tua promozione.

Dottoressa, io la ringrazio, ma non cerco nessuna promozione.

Guardi è un bel cambiamento di vita, perché meno stress, più controllo. Guardi la mia vita è cambiata pure troppe volte, adesso sto a Roma, sto bene come sto.

Ci pensi, magari le piace. Grazie tanto.

per arrivare a una richiesta per i tabulati di un certo chei da nuclearici periscono tutte le chiamate a questo nome.

E poi ti faccio avere quello che ti piace.

Senti, ma a chi è interessato questo numero? E' mio. Perché?

Sono questi? Al signor li piace andare con le ragazzine. Sì ragazzina quella lì, giusto ragazzina. seduta.

ci va piano lei con me

Grazie

Ma con tutti i criminali che ci stanno in giro proprio a me dovete rompere le palle. Perché secondo te non ci divertiamo, vero?

Beh allora lasciatemi andare che avrò fatto mai. Stesso pagamento, e se anche migliorenne? Ancora per un giorno, domani ne faccio 18.

Sant'icare auguri!

Io le giuro che non lo sapevo, mi ha detto che era maggiore. Allora è tutto a posto, no? Ma si metta una mano sulla coscienza, io ho famiglia.

Dovrà pensarci prima la coscienza, prima. Voi non avete capito niente? Va bene, allora perché non ce lo dici tu? O vuoi che chiamo mamma e papà?

Perché magari tuo papà è più contento di sentirtelo raccontare.

Che c'entra adesso mio padre? Senti, qual'è il problema? Quell'assone non mi ha violentata, io ci ho guadagnato anche 300 euro.

Quanto? 300! Mi dai il suo telefono, per favore. Tu gioca a fare la donna vissuta quanto ti pare piace, ma resti una minorenne, quindi una bella telefonata a mamma e papà non traleva nessuno.

Tu non chiami proprio nessuno, è una mia facoltà a chiamarli, io non voglio. Lolita, vedi troppi film. Questa è una facoltà per quelli che vengono tratti in arresto, tu sei una minorenne.

Certo che chiamo. Buongiorno signora, sono le sopraintendente cruciane della squadra mobile. Ho sua figlia nel mio ufficio. Oberto, da quanto tempo viene a mangiare al mio ristorante?

e all'impressione che non puoi venire più

Sì, ma ora lui è in mano agli strazioni. Gli ha chiesto dei soldi. Roberto, tutto quello che ho costruito fino a ora è andato perduto.

Sono molto preoccupato.

Con questa gente non si può trattare.

che prima o poi la m-

lui è tutto quello che mi rimane E poi...

Che facciamo? Ce vogliamo fasciare la testa prima di rompercela? Eh, prima di rompercela.

con una scusa. Magari sono diventato un padre apprensivo pure io non è ciò. e me fiuscate a guardare. Senti, ora ho capito perché sono qui e non so quello che vi ha raccontato mio padre.

Ma io tuo padre lo conosco da una vita e non mi va di vederlo così. Perciò basta cazzate. Ma quali cazzate?

Scrivi. Cosa? Non cosa, chi? I nomi di quelli con cui hai fatto i debiti. Sono affari miei e poi di quali debiti state parlando?

Senti Michele, tuo padre ti voleva aiutare ma non può farlo, noi invece sì. Io non ho chiesto nessun aiuto. È proprio questo il problema, lo capisci?

Già ti hanno tolto l'appartamento, vuoi che ti tolgano anche il ristorante? Noi adesso andiamo a prendere il caffè. Quando torno voglio vedere tutto scritto.

È chiaro? Scrivi.

Ha ragione tuo padre, stai con gente brutta davvero, sono tutti affiliati ai proietti, uno dei clan più forti di Roma. L'appartamento ha dovuto venderlo per pagare gli interessi e hanno anche chiesto la quota

al ristorante. Ma come, pure il ristorante si voglia la prendere? Hanno fissato un appuntamento dal notario per domani mattina.

E tu non ci vai, Luigi però ci devi dare una mano anche tu, qualunque cosa, li devi contattare, invitali al ristorante oggi e pranzo.

Noi ti mettiamo addosso un microfono e mettiamo due cimici in sala E tu li fai parlare dei debiti che ha tuo figlio

Ma come faccio? Dice che puoi subentrare tu, pagare al posto suo Purché lasci non pace al ristorante Va bene

Papà, lascia stare, è pericoloso No, non è pericoloso Perché ci saremo noi Sì, ci pensiamo noi da pa...

Signor Sedo, Giacomo. Scorpione. Avete la possibilità di ottenere un avanzamento di carriera. In amore invece vivrete momenti magici con il vostro partner.

Sì, vabbè. Ciao Patrizia. Ciao. Le chiavi di casa. Appena mi sono sistemata, ci faccio sapere per Nicolò.

Ma, Patrizia, lo so, ho sbagliato, ma mandartene così, cazzo. Abbiamo un figlio. Giacomo ne abbiamo parlato mille volte, non mi sembra che abbiamo risolto molto.

Niccolò ha bisogno di un padre e di una madre che si amano, non di due buoni custodie basta. Ma io ho bisogno di voi. Infatti non ti lascio da solo, ti lascio Niccolò apposta, così intanto impari a fare il padre.

Poi forse imparerai a fare anche il marito. Sì però anche tu lasciarmi così... dà me meno altro un po' di tempo, non lo so.

Il tempo della scuola è finito Giacomo, ciao.

lasciate. Ed ora che faccio?

pure.

Per me è il permesso per entrare da te? Beh, direi.

Ecco qua, dovrebbe essere apposta questo. Andiamo!

Il ultimo lavoro. Ma se non ho fatto ancora niente? No, no, dico la camicia. Si vede che ci si fa.

che è Ma hai cominciato a legare con qualcuno? Veramente ancora non nessuno. E come non ancora? Che aspetti c'è?

Fatte gli amici, buttati, no! Squadra mobile, siamo una squadra! Non ti girare, non ti girare.

Sei sicuro? Sì, stava stamattina sul giornale. Ha salvato un ragazzino. in segnale parliamo

Sì, sì, dopo.

Sembrava se serviva a parlare. Forse stavamo parlando sottovoce, non si ossidiva.

Pruzzati, Pruzzati, Pruzzati, andate a fargli una visita così capisce che non scherziamo. Tutto a posto, possiamo andare?

che ho attaccato? Volevo ma girato contro mano? Che dovevo fare? Che ti aspettavi? Che si fermava con Rosso?

Ma non c'avevo il tempo! Arcade! Devi svegliare! Comando, controlla la targa della macchina.

Cerca il nome dell'avvocato di proiettili. Marcel, tu oggi stai bene così, ti vedo troppo un bambolone.

E lei è responsabile? E lei è responsabile? Dov'è Daniela? Non mi dica di stare calmo, voglio sapere dov'è mia figlia. Che cosa gli avete fatto a mia figlia?

Non mi dica di stare calmo, voglio sapere che cosa gli avete fatto a mia figlia. Allora prima di tutto lei si deve calmare.

Dato lei chi è? Si qualifichi? Chi è lei? Un rintendente Giacomo Polena.

Ora sono nella merda. Non c'eri già da prima nella merda. Io voglio vedere mia figlia! Tu nemmeno ti rendi conto di quello che hai fatto?

Tu non conosci mio padre. Stia qui, si calmi, poi io li faccio vedere il suo figlio, va bene? È un professore, se per un'insufficienza è capace di fare una tragedia, ora mi ammazza!

No, non ti ammazza. Che cazzo ne sai tu? Oh, ha ragione tuo padre, devi studiare, invece di andare in giro. Anche tu sei uno di quelli che scassa le palle ai figli, vero?

No, ragazzina, tu non... Io cosa? Ci ho preso, vero? Tutti bravi con le parole, poi magari fate le peggio porcate.

Dì la verità. Sarà piaciuto essere al posto del porcone, vero? Se vuoi si può fare...

sei qui seduta, non ti muove.

Ma che cazzo!

Non si può se c'è un fermato in questa unica, soprattutto se è minorene. Sempre che... sempre che tu sei andato in bagno per...

Se la zaccata non si accorge che hai fatto questa cazzo da tutta e becchi in una sospenza

che chiama il padre. Hai capito?

e copra ma basta con le cazzate

Il lente psicologo Angela Rivaz aiuta il decimotus colono nella risoluzione del ca...

l'intaggine condotte dal commissario Corsi, insieme agli spettori Roberto Ardenzi, marito della vittima, e Mauro Belli hanno rivelato la terribile verità sulla morte della vittima Angela Rivaldi.

Pisa.

Bisogna dire a Deppi. No, subito.

Non mi ha detto niente. Cazzo, era mia madre che ve lo doveva dire.

No, la verità è che non si pida di me. Non crede che io riesca ad accettare la verità.

Voglio andare a Milano. Subito.

Buongiorno

E' un posto, l'accompagno? No, non c'è bisogno, faccio da solo. Clerici sotto la C.

Cancello, per favore.

Meglio? Sì, è meglio, grazie. sentare il tuo padre.

io la faccio entrare, ma deve andarci molto piano. Va bene. È molto fragile.

E come va? Per quanto riguarda il caso della ragazza... No, no, che ragazza? Ho saputo di tua moglie.

Ah, sì, ma lasciato. Dalla mattina alla sera non so nemmeno perché. E ora sono solo e con un figlio da gestire.

Beh, io anche sto crescendo una figlia da sola e ho un matrimonio fallito alle spalle. E potrei dare un sacco di consigli, no? Il consiglio è di cacciare a fare un po' di soldi.

Sando, ma che c'entra sta cosa? Non cominciamo, eh? Eh, cosa ne hai regalato all'ultimo confronto?

Va, va, va, va, va, fermati. Niente l'ho regalato, niente. E' da anni che abbiamo deciso di non regalarci niente, va bene? Per noi è normale. Che serve un regalo? Ma come ha che serve un regalo? A farle capire che le vuoi bene, che pensi a lei, no?

Alberto, niente, dalla targa la macchina risulta rubata. Però abbiamo il nome dell'avvocato di proiettisi, si chiama Amedeo Brandini.

Il Principio del Foro, quello che difende tutti i boss di Roma. Riconvochiamo Luigi. Ancora mi chiede di collaborare!

Ma l'hai visto come l'hanno ridotta il mio figlio? E allora che vuoi fare? Vuoi fargli passare la liscia?

No, non voglio rischiare più! Io voglio solo proteggere il mio figlio. Da solo non ce la farei mai, Luigi. mi voglio fare vedere con la Polizia.

Facci accompagnare da loro, loro salgono, controllano l'appartamento che sia tutto in ordine per la tua incolumità.

Giorgio, accompagni il signore.

Poi vagnate Luigi a casa, fatelo aspettare sotto. Voi salite sopra, controllate l'appartamento e poi piacete due di queste.

Senza autorizzazione? Come senza autorizzazione? L'autorizzo io? Vai!

Marcello, tu stai dietro all'avvocato di proiettili. Brandini? Sì, Brandini, non te lo perde di vista neanche un secondo, vai.

Oh, Marcello, tuo padre era un fenomeno nei vediniamenti. Vediamo se sei alla sua altra.

E adesso vediamo se le microspie fanno il loro dovere. Speriamo anche perché lo mi sei. Mi preoccupato?

Ma va, a me il rischio piace. Al contrario tu. Ti vorresti dire scusa? Ma ti stai per sposare, no?

Quindi? Perché ti sposi?

Siamo innamorati, stiamo bene insieme ed è normale che da un punto di tempo uno si sposi. Eh, ho capito. Vuoi sapere che penso io invece?

Che tu sei la classica e brava ragazza del sud, che ha trovato uno a 18 anni e se è detta, e l'ha detto soprattutto agli altri, che era quello giusto. E adesso hai tutta la famiglia che vuole il matrimonio perché è l'unica cosa che mantiene la loro figlia rispettabile.

Come ti permetti? Non è così? No, non è così. Io non solo so perché dici queste cose, perché sei che so presposarmi e tu sei uno a cui piacciono le sfide, a cui piace il pericolo.

E comunque, anche se sto per sposarmi, non significa che a me non piaccia il rischio, oppure che sia costretta a fare quello che faccio.

Ma la smetti?

Cosa ti ha detto? Stasera al ristorante.

Roberto? Bartolomei ha parlato con Proietti. Hanno organizzato qualcosa, non sappiamo i dettagli, sappiamo soltanto che si vedranno

stasera al ristorante. Come pensi di fare con Luigi? Dobbiamo avere almeno uno dei nostri dentro il locale senza che lui se ne accorga.

Idee? Io conosco il capo cuoco, possiamo chiedergli di prendere una persona in cucina senza troppe spiegazioni. Eh però mangiamoli da una vita, Luigi ci conosce tutti.

Ah io non ho mai mangiato le. Dicono anzi si mangia anche un po' pesante. Eh pesante il conto, per quello che non hai mai mangiato le.

Non ancora! Giacomo non ti arrabbiare che abbiamo appena risolto, tu starai dentro. Dobbiamo chiudere tutte le vie di fuga, ho bisogno di tre macchine, una qua, una qua e una qua.

Che cosa ci dobbiamo aspettare? Lui ci vuole pagare, però io ti immagino verrà a prendere i soldi al ristorante. E l'avvocato? Non ti preoccupare, l'avvocato ci ha già pensato.

Giuseppe! Giulio! Ciao! Sono passato a salutarti che l'altro giorno la festa non l'ho più vista. Sì, lo so, scusami. Non devi scusarti, io sono il fratello di una poliziotta, lo so come funziona.

C'è il tempo che passiamo insieme, non mi basta mai. Giulio, tu mi piace molto. Solo non vorrei correre.

Sì, lo so. Io non voglio pressarti.

Non sei contento? Sì, molto. Però per fare questo lavoro mi serve l'auto. E tu ce l'hai, no? Dal meccanico da due settimane.

Ok. mi vergogno anche a dirtelo, avrei bisogno di un presto. Settecento euro. Andiamo dai, anch'io non avevo conoscenza

Sentiamo dopo. Grazie.

Ho detto vengono a prenderlo, non a consegnarlo. E non farlo mai!

da 15 e muoviti dai forza muoviti dai muoviti

Niente fino a che Giacomo non ci dà l'occheno

Giacopo? Robè, è appena uscito? Sì, sì. Ok. Vabbè, sì. Oro, ci telefona quando si lavora.

Si è tutto a posto. Ragazzi bloccate il furgone sul retro, bloccate il furgone sul retro. Senti che puttana.

metti le mani in alto! metti le mani in alto! che vuoi dire la politia? c'è Roberto qui fuori

ma che vuoi Roberto? ma fa' che scoppia o macere lo scoppia?

Chiamare l'avvocato? Adesso ci parli di persona.

C'è l'ora di stare brandi.

Mi divertono molto di più quando siamo sui due.

di merda non ci fidavamo neanche noi e poi dicono che in Italia la giustizia non funziona eh!

.. problema da fare.

io ammazzo quando mi costi ma com'è sicuro che non ti beccano? che non ci beccano

Cosa è quello? Che? Quello!

Allora perché mi guardi? Ti si legge in faccia che sei una guardia? Io qui sto lavorando.

Che ci fai qua? Arrestiamo questo stronzo? No, Ardenzi mi ha detto di seguirlo. Se sapevo che bisognava arrestare... Ha cambiato idea!

Ma perché non l'ha detto a me? Marcello, perché ci vuole del tempo prima che il capo ti dia fiducia!

ragazza ha sbagliato il mistiere. Ma dai sta qua solo da due giorni. Ma quanto tempo ti ci vuole? E' troppo ingenuo per fare il poliziotto.

Maurizia dai che tra 20 minuti parte il treno!

Capito?

sono partite prima per Milano, in frigo della...

Non possiamo perdere tempo.

Ciao Cla... no senti, dico siccome mi devi tu empegnere, perché non vieni a casa mia e ce ne facciamo stasera che non c'è nessuno,

andate via pure a Mauretta. No, sto incasinato stasera, facciamo domani. Fatti una bella dormita tu che puoi. Chi stai a fare?

E poi ti racconto.

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