All language subtitles for Game of Werewolves (Lobos de Arga) DVDRip HDRip BRRip BluRay sub ita [SRT project]

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Original subtitles

:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:

Anno del Signore, 1901.

Ad Arga, villaggio nella provincia di Orense,

la Marchesa di Marino,

nobile di Spagna e latifondista dispotica e crudele,

e' la padrona e signora del territorio..

Sposata per convenienza, vuole un figlio maschio

che si faccia carico dei possedimenti con polso deciso, come il suo.

Ma, suo marito non riesce a fecondarla.

La Marchesa, impaziente e promiscua,

fornica con ogni uomo sano e giovane, ma senza successo.

Suo marito, uomo debole e pavido, timoroso di lei,

non fa nulla per evitarlo.

Una sera, una carovana di girovaghi e di zingari rumeni

arriva al villaggio e mette in scena il proprio spettacolo.

La Marchesa e' attratta da uno degli zingari, il lanciatore di coltelli.

Dopo aver provato a sedurlo, senza successo,

manda una truppa all'accampamento,

con l'ordine di sequestrarlo e portarlo da lei.

Dopo averlo incatenato al letto,

si siede su di lui, e ottiene il suo seme.

Tempo dopo, intuendo di essere riuscita nel suo intento,

temendo che la notizia su chi fosse il padre dell'erede,

potesse diffondersi nella regione,

guida un gruppo di servitori che distrugge l'accampamento

e uccide tutti i suoi occupanti:

uomini,

donne e bambini.

La moglie dello zingaro, prima di morire,

le lancia una maledizione.

9 mesi dopo, la Marchesa da' alla luce un bellissimo bambino.

Nei suoi primi anni di vita, l'erede cresce forte e sano.

Ma, al decimo anno,

la maledizione si avvera.

E il Male piomba su Arga.

SRT project e' lieta di presentare

"Lupi di Arga"

Traduzione di: Patagonia, Matrix 2, Khelendra, °goblin°

Revisione di: °goblin° [SRT project]

Tomas, sono la nonna, dove sei?

Non so, a... Una ventina di chilometri. Sto per arrivare.

Quella casa e' vuota da 20 anni, sara' un rudere ormai!

Ma che ci andrai a fare li' da solo? E' piu' grande di Andorra!

Dai, nonna, non fare cosi'. Ci staro' bene!

E' che non capisco, perche' ti fanno fare quella stupidaggine.

Tributo! E' un tributo!

Non so... Saro' l'unico famoso che sia mai passato da quelle parti.

Non fare il cretino! Non sei famoso!

Ma lo sai, per loro sono uno scrittore famoso!

Hai scritto solo un romanzo, e non lo ha letto nessuno!

Cazzo, nonna! E per fortuna sono il tuo unico nipote.

Cavolo! E' una figata! Mi fanno cittadino onorario.

Ai miei avrebbe fatto piacere!

Non gliene sarebbe fregato un tubo, e non dovrebbe fregare manco a te!

Non ci vai da quando avevi 15 anni!

E... credo tu abbia fatto bene, e' una brutta zona.

Ne approfitto e mi fermo un po', magari scrivo un altro romanzo!

- Cosa? Non ti... - Nonna? Mi senti?

Vito, non pisciarci!

Cazzo!

Fanculo!

Vito, nemmeno qui!

Qui ho trascorso i miei primi 15 anni di vita.

In questa stanza.

Tutta l'adolescenza, amico! Tutta!

Quante seghe mi saro' fatto su 'sto letto!

E questa e' la soffitta.

Da piccolo, mi terrorizzava.

Dai! Dai!

De... Dentro, cacasotto!

Vedi?

Non succede niente. Pauroso!

Niente di niente.

Ah che bello! Topi!

Vito, dai, sputa! Non e' igienico!

E che paura mi faceva quando ero piccolo!

Come sono i bambini, eh?

L'immaginazione...

Cazzo!

Ricordo un giorno...

il giorno in cui ho avuto piu' paura in assoluto,

venni qua con Calisto, il mio migliore amico di allora...

Insomma, mi inizia a raccontare una storia di una maga,

che viveva in quest'armadio,

e che mangiava i polmoni dei bambini che lo aprivano,

per essere stati curiosi.

Bisogna essere cretini!

Me la sono fatta addosso dalla paura, e avevo 13 anni!

Ho dormito per una settimana coi miei!

Per questa cazzo di maga!

Che c'e'?

Cosa senti? La maga?

Ma no, qua non c'e' niente!

Stupido!

Sei un cacasotto!

Entra la cazzo di polvere!

I polmoni, voglio i tuoi polmoni!

Ma prima voglio che mi possieda!

Possiedimi!

Che stronzo!

Porca troia, Calisto, quasi mi ammazzi dallo spavento!

Cosi', te l'eri fatta sotto?

Non lo sapevo, e neanche che avevi dormito coi tuoi!

Fanculo! Come cazzo sei entrato?

E da dove? Dall'orto!

Erano 2 ore che stavo qua, pensavo non salissi piu'!

E cosa sei, la drag queen del villaggio?

Questo... Era di mia nonna.

Io non butto mai nulla, non si sa mai!

Non vedo i pellegrini. Non passa piu' di qua il cammino di Santiago?

Si', ma...

Che ne so, passeranno da un'altra parte.

- Hai la ragazza? - Si'.

- Cioe'... No, non piu'. - Ti ha lasciato?

No, abbiamo deciso insieme.

Il cane e' il suo!

Che stronza! Non ti caga, e ti lascia pure la bestiola!

- Che troia! - Non e' andata cosi', Calisto!

Beh, un pochino...

- A te come va? - Bene!

Ho ereditato la terra ed il trattore di mio padre: faccio quello.

Salve!

- E... Ti sei sposato? - Chi, io?

No!

Tutte le ragazze se ne sono andate a Madrid.

Non sono rimaste quasi nemmeno le pecore!

E quanto ti fermerai?

Quanto ce ne sara' bisogno! Voglio scrivere un romanzo!

- Vuoi sapere di cosa tratta? - No, non mi va.

Beh, se ti fermi, ci vedremo, no?

Sono qua per lavoro, non in villeggiatura!

Insomma, certo che qualche volta ci vedremo!

- Certo. - Si'!

"Ritorno alle mie radici"

"Un romanzo di Tomas Marino"

"Capitolo 1"

Salve!

Tu sei Marino.

Tomas Marino, lo scrittore, il nipote di Rosa.

Si', si'.

E chi sono io?

Tuo zio Evaristo, cazzo!

Non mi riconosci? Non ricordi?

- Si', si', si', certo! - Cazzo!

Sei cresciuto! Sei diventato un uomo!

Che bello!

Allora, ascoltatemi tutti!

Questo giovanotto e' il nipote di Rosa.

Marino, lo scrittore.

E' il Tomasino! E' grande ormai!

Ti tenevo in braccio quando eri un bambino!

Quante volte ti ho pulito il culo! Non ti ricordi di me?

- La Nica. - Cazzo...

Beh... No!

E non capisco come me ne sia potuto dimenticare!

- Dai, andiamo! - Cazzo...

Che prendi?

Una... acqua tonica, per favore.

Non abbiamo acqua tonica, ma abbiamo la Pitusa.

- Scusi? - Pitusa, la gassosa Pitusa.

Ma dai, prendi un bicchiere di quello buono, sei un uomo ormai!

No, non e' per quello. E' che... l'ho lasciato.

- Hai lasciato cosa? - L'alcol.

Dove?

Ma, non vedi che sei in un bar! Qui, ce n'e' quanto ne vuoi!

Paco, dacci 2 grappe.

Beh?

Come trovi il villaggio?

- Uguale, eh? - Si'.

Lo sviluppo non e' passato di qua, eh?

- In effetti... - Beh, meglio cosi', perche'

una delle ragioni del mio viaggio, e' tornare alle radici.

Cercare ispirazione nel passato,

insomma, invocare la Musa, sai com'e'!

Ti avverto che qua c'e' ancora il centralino, ma

se sei paziente, puoi chiamare chi vuoi!

Senti, e il sindaco? E' qui?

Non so nulla della cerimonia che ci sara' venerdi'.

Ce l'hai davanti!

Candidato per il PUA.

"Partito Unitario di Arga". E mi hanno rieletto gia' 4 volte!

E, per venerdi', non preoccuparti, che qui non ci formalizziamo.

Un bicchierino, 4 chiacchiere e siamo a posto!

Ok...

Ma, ci saranno degli invitati! Qualche...

autorita' della zona, gente importante...

Il minimo indispensabile.

I paesani, il sindaco e...

l'autorita' religiosa!

Non sapevo che...

In nome di tutto il villaggio, ti do' il benvenuto.

Oh, Dio!

In piedi, amico!

- Ma che hai fatto? - Che cazzo ci fai qui?

Ti sveglio! Dovevamo mangiare a casa mia, non ricordi?

- Ma se sono le 2? - Il cane ti piscia sul parquet!

Se non lo porti fuori!

Ma perche' cazzo quelli di paese urlano tanto?

Non lo so.

Beh? Hai preso una bella sbronza?

Non negarlo!

Piu' che aver bevuto, mi sa che mi hanno rotto una vertebra.

- Ho letto il tuo libro. - Piaciuto?

Si', si'.

Un po' pesante, ma si'.

- Come pesante? - Cioe', non pesante, ma...

Beh, 500 pagine con 2 tipi che parlano di una bottiglia di Pacharan,

non e' il massimo!

- Era una metafora sull'alcolismo, no! - Beh, se era una metafora...

Ma mi e' piaciuto, eh!

E poi, non e' che leggo molto.

Manuali di mietitrici, e roba del genere.

Ehi, a proposito, ma da quando mio zio Evaristo e' prete?

Non lo sapevo!

Che io sappia, non lo e'. Un giorno, il parroco se ne ando',

lui si mise il collarino, e da allora continua.

E' un po' fuori di testa, con 'sta religione. Lui, e tutti gli altri.

E perche' il parroco se ne e' andato?

Di' al cane di stare attento!

Da li' si arriva ai tunnel del monastero, nessuno lo troverebbe piu'.

Vito! Vieni via di li'!

Ti ricordi cosa ci raccontavano per spaventarci?

Che quei tunnel erano pieni di maledizioni, fantasmi

e altre cagate.

Perche' non andassimo a cercare i fucili degli anarchici.

Pensa che ogni tanto saltano ancora fuori cose della guerra civile.

Hanno anche trovato della dinamite!

- Ma va'! E funzionava? - Non credo.

Mi ricordo

di una storia che mi racconto' mio nonno, su un granaio.

Diceva che ci viveva

un mostro ultracentenario, e che mai mi sarei dovuto avvicinare!

E cazzo, se ci credevo!

Mi pare fosse da queste parti.

- Vediamo se lo troviamo! - Passo.

- Dai, ci divertiamo! - Ho detto che passo!

Non dirmi che credi a tutte quelle stronzate!

Senti, Tomas.

Qui, non siamo in citta'.

Qui, la gente e' diversa.

La terra e' diversa.

E anche le cose che succedono sono diverse!

Non dovresti scherzarci.

Vito! No! Cazzo!

Dove cazzo sei?

Cane del cazzo...

Questo dev'essere il famoso granaio.

Cos'e' stato?

Ci sara' un cane li' dentro.

Giusto?

O una cagnetta che ti eccita?

Cretino!

Dai, andiamo, che mi hai rotto!

Tu non vieni.

Per questi eventi non sono ammessi animali.

Beh, lo zio Evaristo, ma poi basta.

Tomas, che bello vederti, amico!

- Che cazzo fai qua? - Che casa della Madonna!

Che ci fai qua? Sei venuto a pagarmi quel che mi devi?

Sono qua per il tuo tributo. Sono o no, il tuo editore?

Hai una bella faccia tosta! Ti ha chiamato il mio avvocato?

Che cattiveria!

Perche' chiamare l'avvocato, e non risolverla da amici?

Ne riparleremo.

E di quel che stai scrivendo, che mi interessa.

Nemmeno morto lo rif...

Come "questi giorni"? Che vuoi dire?

Quel che ho detto! Resto qua qualche giorno, per sistemare le cose.

- Resti dove? - Ma qui! Hai posto da vendere!

Ti dico, Tomas, che mi conviene andarmene da Madrid, per un po'.

Sai, ho qualche problemino, li'. Niente di grave.

Se non ricevo le citazioni, e la Giudiziaria non mi trova...

Ho buttato anche il cellulare! Hai Digital +, che c'e' il calcio?

Vito! Dentro, dai... Vieni!

Ehi, ci saranno ragazze alla festa, vero?

Mi eccitano da morire le ragazze di campagna.

Ti sei portato appresso tutta la famiglia?

Zio, che ci fai qui?

Pensavo che la festa fosse in municipio.

Questo, chi e'?

Il mio agente letterario, cosi' dice.

Ma, che cazzo?

Mettetemi giu'. Che cazzo succede?

Mario, svegliati!

Svegliati!!

Mario, cazzo, svegliati!

Preferirei che chiamaste un dottore, per favore!

Slegatemi! Avanti! Ehi, slegatemi!

Ma, siete impazziti?

Stanotte,

per la grazia di Nostro Signore,

la maledizione che ha condannato il villaggio e i suoi abitanti,

per 100 anni,

finalmente, finira'.

Quale maledizione? Ma di che cazzo stai parlando?

Il sangue dei Marino,

che, in passato, ci ha maledetti,

ora, ci liberera' dal male!

Preghiamo.

Il sangue di chi?

Va bene, lo ammetto, mi avete spaventato a morte.

Mi faccio addosso, davvero, state facendo un lavoro eccellente.

Ma, ora scioglietemi, per favore. Scioglietemi, subito!

Mario! Mario, cazzo svegliati!

Che pensate di fare?

Non siate stupidi, cazzo!

Mi dispiace, ragazzo mio.

Se ti puo' essere d'aiuto, pensa a Gesu'.

Il suo sacrificio salvo' l'umanita'

Il tuo, salvera' un villaggio.

Di che diavolo state parlando?

Cazzo, che botta! Avrebbe potuto uccidermi.

Cazzo!

Che e' successo? Dove siamo?

Ci hanno sbattuti in una grotta.

- Chi? - Quelli del villaggio.

- E, perche'? - Che ne so!

Gli dovevi dei soldi?

Non credo, a meno che non abbiano investito in libri per sordi!

Hai un accendino?

Guarda. Una specie di cero da chiesa, una candela o qualcosa del genere.

- Merda! - Che candela strana!

E' dinamite!

- Qui, della dinamite? - Dalla Guerra Civile.

- Ma e' un tunnel del tempo? - Tu stai fermo, Mario!

Prendi questo.

Tienilo.

Non toccare nulla!

Non abbaiare.

Vito...

Cerca Tomas. Dov'e' Tomas, Vito? Cerca, cerca.

No, Vito! Vito, no!

Vito, non da quella parte.

Non da quella parte. Cerca Tomas!

- Colpiscimi. - Cosa?

Colpiscimi.

Il fazzoletto era drogato. L'effetto dura ancora.

Colpiscimi, vediamo se mi passa.

Cazzo! Ma sei scemo?

Cazzo, mi hai detto di colpirti!

Si', ma con la mano aperta, Mario!

Scusa. Devo rifarlo?

No, no, lascia stare. Sono a posto.

- Stai attento. - Felice di aiutare.

Ti hanno detto perche' ci hanno messo qui?

Per una maledizione, il sangue dei Marino...

non capivo, non ero in me.

I Marino, la tua cazzo di famiglia! Ma, io perche'?

Cosi', non sei venuto per niente!

Devono essere i famosi tunnel del monastero abbandonato.

Se siamo su suolo sacro, mi sento piu' al sicuro.

L'ospitalita' del tuo villaggio lascia molto a desiderare.

Ma sta zitto, coglione!

- E' piuttosto raccapricciante, no? - Mi sto facendo sotto.

Gesu' Cristo! Ma non sai dove ci troviamo?

Senti, spero tu sappia quello che stai facendo, eh?

Che diavolo e'?

Non lo so. Sembra...

Sembra un corpo umano, un animale o qualcosa di simile, no?

Come puzza.

Sembra un animale selvatico, una talpa o un camoscio o simile.

Merda.

Quelle, a occhio, sembrano ossa.

Ossa di topo.

Un po' grandi per essere di un topo, no?

- Avvicinati, a vedere cos'e'. - Fallo tu!

- E' il tuo villaggio. - No. Madrid lo e'.

Ma tu sei il figlio prediletto, io no. Io non posso toccare niente, prima.

- Stronzo! - Non essere un codardo!

Togli il sacco.

Molla! Lasciami andare!

- Aiutami! - Non toccarlo!

Che diavolo e'?

Corri! Corri! Corri!

Non voltarti indietro!

Da questa parte!

La torcia!

L'accendino!

Calisto! Aiutaci!

Fa qualcosa!

- Aggrappati! - Tirami su!

- Cazzo! - Che cazzo era?

Fa' silenzio, le guardie ti sentiranno.

Da dove cazzo e' sbucato quel mostro?

- Ma sei suonato? - Siamo stati inseguiti da un lupo!

Fa' silenzio! Fa' silenzio!

L'hai visto anche tu. Quei denti. E come puzzava.

Merda, uno schiaffo non era meglio, no?

Andiamo via. Se ci trovano, ci buttano ancora la' dentro!

E se scappa per il buco?

Non credo, e' troppo in alto.

Io non scendo per provarlo!

Andiamo via, cazzo! Andiamo!

Su, Vito!

Evelio.

Evelio!

Dove diavolo sei finito?

Cosa cazzo sta succedendo?

E' la maledizione.

Quale maledizione?

La maledizione della tua famiglia.

100 anni fa, il villaggio apparteneva alla tua bisnonna

la marchesa di Marino.

La zia di mia nonna?

Era cattiva. Una stronza astuta e malvagia.

Voleva restare incinta ma il marito non...

Una notte, arrivo' al villaggio una carovana di zingari, delle fiere.

Si infatuo' di uno, lo rapi' e ci ando' a letto.

- Cioe', se l'e' scopato? - E poi lo uccise.

- Lui e tutta la carovana. - Cazzo!

Ma la moglie dello zingaro, prima di morire,

maledi' la tua bisnonna.

Che maledizione?

A 10 anni, il figlio sarebbe diventato in lupo,

e avrebbe portato morte e distruzione nel villaggio.

Solo dopo 100 anni, 100 anni esatti,

se la bestia divorasse un Marino maschio, del suo stesso sangue,

allora, la maledizione scomparirebbe,

e la bestia ritornerebbe alla sua forma umana.

Ma, se questo non accadesse,

un male ancora peggiore si abbatterebbe sul villaggio.

- Che storia! - Che brutta! Sembra tua, amico!

Potete crederci, o no, ma l'avete visto con i vostri occhi.

Per 60 anni, la bestia uccise e terrorizzo'

piu' di 100 persone del villaggio.

Alla fine...

40 anni fa, riuscirono a prenderla e ad imprigionarla nel fienile.

- Perche' non la uccisero? - Per la maledizione.

Si pensava che, se non si fosse fatto come aveva detto la zingara,

sarebbe stato ancora peggio.

E nei 15 anni, in cui sono venuto qui, non ne ho saputo niente.

Certo. Viene mantenuto segreto. Solo chi vive qui, lo conosce.

Chissa'...

Stai dicendo, che hanno aspettato che passassero i 100 anni,

per invitarmi qui, in modo che la bestia possa mangiarmi?

Proprio cosi'. Stanotte, saranno passati 100 anni.

Cazzo...

E' una cosa da pazzi!

Perche' non mio zio Evaristo?

Perche' non e' un Marino. E' tuo zio da parte di tuo bisnonno.

Rinchiusa per tutto questo tempo, perche' non e' morta di fame?

Beh...

- La nutrivano, ovvio. - Di maiale con le rape?

I bambini! Le davano i bambini del villaggio!

No, sta' zitto! Non essere stupido.

No.

Le tiravano qualche pellegrino sperdutosi.

Siamo sul Cammino di Santiago, anche se ormai non ne vengono molti.

Da quanto sai tutto questo??

Da qualche anno. Me l'ha detto mia madre, prima di morire.

E non mi hai detto nulla?

- Avresti lasciato che mi uccidessero? - Non sapevo cosa ti volessero fare!

- L'ho scoperto questa sera. - Perche' cazzo non me l'hai detto?

Perche'?

15 anni fa, eri il mio migliore amico.

Un bel giorno, te ne sei andato, e non ho saputo piu' niente di te.

Ne' una telefonata, ne' un cazzo di lettera, niente!

Ti sei comportato da stronzo. Che ti dovevo?

Perche' uccidere e' sbagliato, anche se e' per omissione.

Ti ho detto che non sapevo che stavano per sacrificarti.

Quando l'ho scoperto, era gia' tardi.

- Quaggiu', siete tutti rincoglioniti! - Gia', vero?

Ascolta, io qui ci vivo...

La bestia ha ucciso i miei nonni. Non sono morti in un incendio.

No... Lo so che e' orribile. Anch'io lo penso.

Ma io, non ho avuto alcuna possibilita' di andarmene. Nessuna.

Perche' credi ci siano solo vecchi, qui?

Perche', se i figli sono abbastanza grandi, li mandano in citta'.

Ed e' naturale, no? In fin dei conti, lottano per Arga.

Di' quello che vuoi, io chiamo la polizia.

Merda!

- Il telefono? - Di sopra.

Ascolta, forse chiamare la polizia, e' stupido, no?

- E tu, chi cazzo sei? - Sono Mario.

Mario Zabardiel, il noto editore .

Pubblico libri, video-libri, audio-libri, libri...

- Il centralino non risponde. - Molto meglio cosi'.

Sanno che siamo amici e, in piu', non ho mai voluto essere coinvolto.

Probabilmente, mi tengono d'occhio.

Ad ogni modo, la bestia e' imprigionata nella grotta, no?

E si', certo!

Se fossi rinchiuso per 40 anni, in una grotta puzzolente, ne uscirei furioso.

E, peggio, se mi tirassero addosso un masso di 100 chili.

Capisco molto bene la bestia.

- Che succede? - Finiscila! C'e' una puzza...!

- Non sono stato io! - No, e' stata mia nonna!

Se ti dico che non sono stato io!

Dove vai? Resta qui!

- Zitto, e non muoverti! - Ma...

Sta' zitto, cazzo!

Posso parlare, adesso?

Hai dimenticato i proiettili!

Vuoi che te le porti??

Vattene... Vattene!

No! No!

- Controllate dappertutto! - Che c'e'?

La bestia e' fuggita e ne ha uccisi 4.

Significa che la maledizione continua,

e che i tuoi amici sono riusciti a scappare.

Non li avrai aiutati, vero?

Ti ho detto stanotte, di non immischiarti.

Non ho fatto niente e non sono miei amici!

I Marino mi hanno ignorato per 15 anni e l'altro non so proprio chi sia.

E non m' importa che gli succede.

Per me, potete gettarli nel fiume. legati a una pietra.

Crede che mi importi? Non me ne frega niente.

Vito!

Che cazzo ci fa qui questo bastardo?

Fottuto cane.

E' il cane di Tomas. Si era perso e l'ho trovato.

Me lo terro'. Qualche problema?

- Di sopra, non c'e' nessuno. - E qui neppure.

Devono essere qui, non hanno via di scampo!

Gli abbiamo manomesso le auto e bloccato tutte le uscite.

Li prenderemo.

Continuiamo a cercare!

Che fai? Tu vieni con noi.

Non uscire di casa, cerchero' di chiamare la polizia.

Abbiamo guardato anche sotto i sassi, ma di loro nessuna traccia.

La bestia se li sara' mangiati e cosi' non li troviamo.

Se avesse mangiato un Marino, la maledizione non continuerebbe.

Non avrebbe attaccato la notte scorsa.

E... dove e' la bestia?

Sara' tornata al granaio.

E' l'unico luogo sicuro che conosce.

Beh, uccidiamola!

E come la mettiamo con la maledizione?

Magari non si compie.

Scusate un attimo. Che maledizione?

La maledizione... se non spezziamo la maledizione...

Vediamo... c'era una maledizione. E ora?

E ora, ci sara' un'altra maledizione,

perche' non abbiamo interrotto la prima.

Ma, neppure sappiamo quale sia.

- Quale? - La prima! La seconda!

State zitti! Cazzo!

Abbiamo fallito!

Se la bestia non ha mangiato il Marino, abbiamo fallito!

Quindi, cosa ci cambia una seconda maledizione?

Non sappiamo in cosa consiste, ma non puo' essere peggiore della prima.

Io dico...

Uccidiamo la bestia!

E'... la volonta' divina!

Chi scende?

Tu.

Neanche per sogno!

Scendi, o ti spappolo le budella!

Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.

[SRT project] www.phoenix.forumgalaxy.com

E tu chi sei?

Ehi, cos'ha il tuo amico con le pecore?

Cosa vuoi dire?

Tomas... Tomas?

Puoi guardare quanto vuoi, non funzionera'.

- Attento al panino! - Zitto!

- Attento che mi pesti il panino! - Sta...

Zitto! Zitto.

- Nonna? - Tomas!

- Mi senti? - Ci vogliono uccidere!

Manda la polizia!

Cosa? Non sento nulla!

Qui c'e' un uomo lupo! Avvisa la polizia!

- Tomas, non sento nulla.

- Mi senti? - Nonna! Nonna!

- Tomas? - Chiama la polizia!

No, vai di la'!

Stai attento, cazzo!

Siamo in pericolo! Devi aiutarci, nonna!

- Cosa? - Nonna! Zitto tu!

- Non ce la faccio... - Attento al cane! Nonna? Nonna?

Nonna!?

Merda!

Cazzo, i ciccioli!

Fanculo, i ciccioli!

Ehi, tiratemi su!

- Non c'e' nessuno, eh! - Non e' possibile.

Credi quello che vuoi, ma laggiu' non c'e' nessuno.

Presto fara' buio e la bestia attacchera' di nuovo.

Alle 7.30, voglio tutto il paese nel bar. Uomini e donne.

Passeremo la notte insieme e faremo una battuta, fino a trovarla!

Non preoccuparti. Ti portero' via da qui.

Mario! Mario!

Sono io.

Cazzo! E le guardie?

Sono andate via! C'e' il coprifuoco fino a notte.

- Hai chiamato la polizia? - Non ho potuto.

- Non c'era segnale? - Neanche una tacchetta.

- Questo bambino chi e'? - Non ne sono tanto sicuro.

Era nella grotta. Potrebbe essere la bestia.

Tu sei fuori di testa, amico.

Sei impazzito? Perche' l'hai portato qui?

Cosa dovevo fare? E' solo un bambino!

Ucciderlo, cazzo! Non e' la bestia?

Si. Prendi, perche' non lo uccidi tu?

Avanti, colpiscilo. E' qui!

No, non guardare me!

Non ho figli, ma ne ho adottati 2 a distanza,

in Guatemala o Peru'.

- Fanculo. - E cosa facciamo?

Mancano un paio d'ore all'imbrunire e quindi, qui...

Guillermito, l'irrequieto, o come cazzo si chiama,

diventera' una bestia nera.

Senza considerare, che tutta la citta' ci cerca, per ucciderci.

- Ho un'idea. - Quale?

Allora...

Perche' la maledizione finisca, la bestia

deve mangiarsi un Marino maschio, o no?

Ottimo, Einstein! Bravo!

Allora, che si fa? Il bambino mi mangia con le patate?

Che io sappia, la maledizione non dice che deve mangiarti per intero.

Magari, un solo dito basta.

- L'hai sentito, questo? - Mi sembra un'idea interessante.

- Selvaggia, ma interessante. - Siete impazziti, o che cazzo?

E dai, su! Tagliati un dito!

Inoltre, so che i pollici non si usano molto. O e' al contrario?

- Dai, il mignolino! - Non avvicinatevi, o sparo!

E' scarico.

Bastardo.

Se preferisci un'altra parte del corpo, un orecchio, ad esempio...

Certo, sentiti libero. Che pezzo ti tagliamo?

Stronzi!

Lasciatemi stare!!

Calmati! Tieni duro!

Ci sono molti scrittori famosi che sono senza un dito.

Camilo José Cela, Wells, Gloria Fuertes.

Che cazzo dici amico? Lasciami!

Cervantes ha perso un braccio!

- Lasciami stare! - Calmati!

Tomas, ci sono solo 2 modi per farlo.

Con le buone, o con le cattive. Cosa preferisci?

Ok, con le cattive.

- Vuoi bere un po'? - No!

Aspetta! Aspetta!

- Che c'e' adesso? - Cazzo!

Il dito della mano, no! Non posso piu' scrivere!

- Meglio quello del piede. - No, quello del piede non te lo consiglio.

Dobbiamo camminare molto, o correre, per andare via da qui.

Senza dito del piede sara' difficile. Ma il mignolo, non serve per scrivere.

E se non scrivi facciamo anche un favore ai lettori.

Dai, Mario ha ragione. Tu rilassati!

- Figli di puttana! - Dai, che sei un eroe!

- Ci stai salvando la vita! - 1, 2 e ...

E dov'e' il 3? Stronzo!

Fottetevi tutti quanti!

Fanculo mia nonna e tutti i miei antenati!

Bene, dallo al bambino, no?!

Cosi crudo, fa un po' schifo.

Hai un po' d'aglio e prezzemolo?

- Torna indietro! - Vito!

Vito! Vito!

- Per l'amor di Dio! - Scusa!

Attento!

Vito, esci da li', cazzo!

L'ha mangiato tutto.

Non ha lasciato neanche una pipita.

Figlio di una cagna!

Che facciamo ora?

Sono uno scrittore, mi sentite?

Uno scrittore!

Come cazzo faccio a scrivere senza dita?

Non lamentarti. Guarda Hawking che scrive in sedia a rotelle.

Vaffanculo.

Cane...

Vai, dai un altro dito al cane...

e al bambino diamo i miei coglioni!

Su, mangialo. Mangialo!

E' molto buono. Mangialo!

Mangialo. Lo prendi e lo mangi.

Lo prendi...

Oh, che buono!

Cosi', molto bene! Molto bene!

Dai, amico, non e' cosi' male. In fondo, sei fortunato!

Non molti possono raccontare di come sono stati mangiati.

Non avevi smesso di bere?

Bene, il bambino ha gia' mangiato tutto!

- E cosa facciamo ora? - Beh...

Ora, dopo le dita,

potreste mangiarmi il cazzo, voi 2, no?

Stanotte, vedremo se ha funzionato. Ma, prima, dobbiamo andarcene.

Alle 7.30, tutto il paese sara' al bar.

Aspetteremo qui, fino ad allora, per avere via libera.

Poi, attraverseremo la stazione abbandonata...

e dietro, per un sentiero, fino al paese vicino.

Il cazzo... anche gli svedesi lo succhiano bene, si'.

Faccio il caffe'.

Con sale, eh! Con molto sale.

Un po' di sale sulla punta del cazzo, che bello!

- Non dovevate incontrarvi al bar? - Il bar e' chiuso. Per lutto.

Ascoltatemi un attimo, per favore.

Adesso, li potete lasciar andar via. Qui c'e' la bestia. Era nella caverna.

No, no! Attenzione! Non fategli del male.

Gli abbiamo dato un dito di Tomas. E l'ha mangiato.

Non capite?

La bestia ha mangiato il dito di un Marino,

quindi la maledizione e' finita!

E... Mario e Tomas stanno bene e non diranno niente, vero?

- Lo giuriamo. - Lo giuro, sui miei figli.

Come si sa se la maledizione e' finita, e il ragazzo non ritornera' bestia?

Beh... proprio sicuro sicuro, non lo so.

Bisogna aspettare la notte e a quel punto lo scopriremo.

Vedremo, se e' la verita'.

Sara' meglio che tu abbia ragione.

Visto? Ve l'avevo detto.

La maledizione e' spezzata!

Si', cosi' pare.

Ma, nel caso. vi ammazzeremo tutti.

Queste maledizioni non sono molto chiare, non si sa mai.

Inoltre, e' meglio non lasciare testimoni.

E' la volonta' divina.

Cosa cazzo sta succedendo?

E' la maledizione. La maledizione per non aver rotto la maledizione!

E le mie dita?

L'abbiamo fatto troppo tardi!

1 giorno, dopo i 100 anni!

Che puttanata, cazzo!

Non sono mai uscito dal villaggio, cazzo!

Turismo rurale di merda!

- Nonna! - Saltate su, forza!

- Allaccia la cintura. - Merda!

Cosa ci fai qui?

Pensavo che succedesse qualcosa del genere.

Lei e' sua nonna? E' un piacere conoscerla, signora.

Le donne di famiglia sono toste!

- Perche' non mi hai avvisato? - Non ero sicura della maledizione.

Attenta!

Comunque sono qui, no?

Cazzo, se ci avvisavi 1 mese fa, ora, non saremmo qui!

Togliti, pulcioso!

Cazzo!

Eccola! Dalle volume!!

- Ti sembra il momento di mettere canzoncine? - Non sono stato io!

- Continui sempre dritto, signora. - Si', ma dammi del tu.

Credo che li abbiamo seminati.

No! No! Vito!

No!

Aspetta, aspetta!

Vai, nonna!

Cazzo!

Merda! Andiamo via! Ci sta per attaccare!

Chiudi tutte le finestre e controfinestre!

- Veloce! - Tienilo!

Arrivo!

Sembra che siano andati via.

- Al piano di sopra e' tutto chiuso. - Anche qui.

Questi torneranno sicuro.

Sono meta' animali e meta' umani.

Saranno anche paesani, ma hanno un po' di cervello.

E cosa facciamo?

Prima di venire ho chiamato la polizia, ma non verranno.

Non sapevo cosa dirgli.

Come spieghi questo senza essere rinchiuso in manicomio?

Per di piu', alla mia eta'.

Perche' cazzo andiamo ad Arga se ad Arga non succede mai nulla?

Ancora!

Una signora ha chiamato, dicendo che

credeva che, forse, stava succedendo qualcosa,

e, visto che noi siamo poliziotti, Joaquin, andiamo a dare un'occhiata.

"Forse."

Forse vinco alla lotteria e non mi vedi piu'.

"Vinco alla lotteria e non mi vedi piu'"!

Ho visto "qualcosa"?

Cioe' cosa? Un crimine, un matrimonio, un battesimo, una comunione?

Senti...

La maledizione,

ossia, la seconda maledizione, o come cazzo vogliamo chiamarla

colpisce i paesani, no?

Si'.

E perche' a te non e' successo nulla?

Beh...

Bastardo! Lupo galiziano!

Stavo scherzando, coglioni!

Sei un casinista, o no?

Mi perdoni, signora.

Io non sono nato qui.

I miei erano in viaggio in Meridor,

quando mia madre ha partorito.

- Ma, se erano in luna di miele non... - Lascia stare Mario, lascia stare.

Chi e' questo bimbo?

Se e' come crediamo, e' il figlio della marchesa.

Hai ragione. E' mio cugino.

- Come lo sai? - Perche' l'ho riconosciuto.

Era di sua madre.

- Figli di puttana! - Si sono mangiati le luci.

Cazzo, vinco alla lotteria!

Meglio questo, che non essere in caserma a scrivere rapporti, no?

Eh, no, in caserma, almeno, c'e' riscaldamento!

e qui, non c'e' bisogno di risparmiare sul combustibile, no?

E stanotte, dimmi un po' che e' successo.

Te l'ho detto. Qua, non succede niente.

Qui, qualcosa non va. Non c'e' nessuno,

non ci sono luci nelle case.. Qui, qualcosa non va.

Adesso si', sembra che tutti dormano.

Ma, che cazzo e'?

Non te lo posso dire con certezza, ma giurerei che sono lupi mannari, sono...

Sono uomini-lupo!

Ma, cosa dici? Gli uomini-lupo non esistono!

Lo dici tu! Questo lo dici tu!

Molta letteratura del secolo passato e dell'inizio di questo

si basava sull'esistenza degli uomini-lupo!

Attento, chi ti dice che Lovecraft, Poe o gli altri,

non si ispirassero alla realta', invece che alla propria immaginazione?

Chi ti dice di no?

Ma, tu chi cazzo ti credi? Il fottuto Sanchez Drago, o cosa?

E allora che si fa?

Ovviamente, si avvisa la caserma.

- Che possa schiattare! - Calmo...

Metti giu'!

Salve, buona sera...

Sareste cosi' gentili da restare in vista,

con le braccia sollevate, per favore?

- Molte grazie, ragazzi! - Ma...

- Tu, che cazzo fai? - Non sappiamo se sono violenti.

Gli concederemo il beneficio del dubbio.

Dubbi spazzati via. Non sono pacifici.

No, vero?

Molto bene, Joaquin.

Hai appena fatto fuori il motore, probabilmente la radio...

Un altro rapporto...

Fatti un favore, Joaquin. Fatti un favore.

La prossima volta non saltare le prove di tiro!

E' ora di correre, eh!

E neppure le prove fisiche, avresti dovuto saltare...

Viene meglio, in questi casi, sorprendere il nemico.

Non per interromperti, ma, i pali sono per i vampiri?

Abbiamo poco argento per fare pallottole,

e qui, non abbiamo neppure molta acqua benedetta, cosi'...

No... Beh, mi pare bene.

Intanto, cosi' ti distrai.

Restano meno di 3 ore, prima dell'alba...

Se ce la facciamo a tener duro, ne verremo fuori.

Tomas, vieni qui!

Non per niente, ma i pali sono per i vampiri.

Mio zio ha scritto questo libro.

Il marito della marchesa?

Qui dentro, parla della maledizione.

Dopo tutto l'accaduto, la moglie fu uccisa da una folla inferocita.

Con il fratello minore della marchesa, mio padre, riusci' a scappare.

Si trasferirono a Madrid. Mio padre conobbe mia madre e nacqui io.

- E il marchese? - Mori', pochi anni dopo.

Ma, prima di morire, racconto' tutta la storia a mio padre.

E lui indago' sulla maledizione.

Scopri' che gli zingari erano giunti dalla Romania

e che lo zingaro, che era stato a letto con mia zia,

aveva dei precedenti di licantropia, in famiglia.

Nelle sue vene, scorreva sangue di lupo.

Di modo che, Diego nacque da un incrocio di razze,

meta' lupo, meta' bambino.

Diego?

- Si chiama cosi'? - Dieghino.

Quindi, e' tuo cugino!

- Incredibile! - E' incredibile che abbia 100 anni!

Perche' non e' cresciuto?

Non so, sara' a causa della maledizione.

Ma, stanotte non si e' trasformato, quindi, penso sia gia' liberato...

E che ne facciamo?

Come, che ne facciamo? Lo portiamo con noi, ovvio!

- Sei impazzita, nonna? - Perche'?

Alla fin fine, lui, non ha nessuna colpa. E' stata la segaiola di mia zia!

Lui, poveretto, e' stato una vittima per tutta la sua vita.

Questa cosa dell'incrocio di razze, mi fa ricordare un fatto divertente.

- Come non l'ho ricordato prima? - Quale?

E' la storia di un bambino, in un villaggio...

E di una pecora.

Senti, hai promesso di non raccontarlo, eh?

Il mio amico, qui... quando era piccolo,

un inverno, era era eccitatissimo...

Starai zitto?

Una notte, in pieno calore,

entro' nell'ovile del padre e si fotte'... scusate!

- fece all'amore con una pecora! - Sono bugie!

- Ma, non e' la cosa peggiore, no? - No.

Dopo alcuni giorni... tranquillo, fermo qui!

Dopo dei giorni, la pecora rimase incinta. Lui credette fosse colpa sua.

- Zitto! Non di fronte a tua nonna! - Non pote' dormire, per 2 mesi,

pensando che la pecora avrebbe partorito un agnello mutante.

Meta' pecora, meta' bifolco.

Beh, e' successo molto tempo fa.

All'epoca in paese si facevano cose molto stupide.

Non e' cosi' grave! Chi non ha mai fatto una sega al proprio animaletto?

- Zitto! - Avevo un criceto...

Sta' zitto!

Vengono dalla soffitta.

Sara' un topo. L'altro giorno Vito se n'e' mangiato uno.

Magari e' un criceto, che va su', no? Andiamo a vedere.

Sei sicuro?

Che c'e', Tomas? Hai ancora paura della soffitta?

Nonna, non e' questo...

- Non sono salito, ieri? - Si' e, quasi, ti fai addosso!

- E' una bugia. - Forza, andiamo Indiana (Jones)!

- Che e' stato? - Zitto! Non lo senti?

- Sento cosa? - Ascolta bene!

E' la tua fidanzata! E' appena resuscitata per vendicarsi!

Sarai coglione, eh?

E ha portato con se' vostro figlio. L'uomo-pecora!

E' cresciuto molto! E' grande e grosso!

E ha i tuoi occhi... le tue basette...

Ha i tuoi...

- Penso che non ci abbiano sentiti. - Credi che la porta tenga?

- Alzati! Alzati! - No, no!

Non ce la faccio!

Le mie dita!

Scappiamo da qui!

Ho un'idea!

- La pallina! - Eh? Che fai?

La pallina! Vedete la pallina?

Li'! Prendetela!

Pensavo che i geni del...

Presto, uscite! Vi copro.

Presto!

- Correte, correte! - Dove?

- Alla chiesa, presto! - Correte!

Correte! Correte!

Correte!

Correte!

Correte!

- Che le e' successo alla testa? - Mi sono sparato un colpo.

Ma, mi sono solo scalfito un po', per fargli credere che fossi morto.

Meglio perdere un po' di pelle e capelli,

che essere divorato da un branco di uomini-lupo, non vi pare?

Cazzo! Qui, ci potrebbe essere segnale, no?

Merda!

Questo e' un luogo sacro. Certo, qui non possono entrare.

Sono creature maledette!

Portateli dietro.

Mario!

Separatevi.

No!

No!

Portalo con te!

Portatelo dietro all'altare!

Portalo via!

Guarda, cosa ho trovato!

E' della Guerra Civile! Questo deve comunicare con le cantine!

Mettetevi dentro, io li manterro' a distanza.

Non e' il momento di fare cazzate! Tutti dentro!

Ci vediamo all'uscita.

So che intenzioni hai, ragazzo!

E' probabile che la dinamite non funzioni.

Resti li'!

- Occupatevi del ragazzo! - Forza!

Pensate sia scaduta, come gli yogurt?

Figli di puttana!

Merda!

Correte!

- Che ne e' di Tomas? - E' ancora di sopra.

Accenditi, cazzo! Accenditi!

Andiamo via!

E Tomas? Dov'e' Tomas?

Tomas?

Tomas e' vivo! Aiutatemi!

Tomas! Tomas! Attaccati!

Attaccati, cazzo! Tomas!

Non mollare! Tomas!

Ti ho preso! Non mollare!

Il mio braccio!

Parlami, parlami! Parlami!

Diego?

Tieni duro! Resisti!

Grazie.

- Come stai? - Non e' niente, non preoccuparti.

- Come l'avete saputo? - Abbiamo visto il fuoco...

Abbiamo chiamato la tua unita'. Non rispondevate...

Che cazzo e' successo, qui?

Aspetta ad avere il mio rapporto. Ti fara' sballare!

Per ora, bisogna arrestare tutti, nel paese.

Beh, quelli che restano.

Se ne sono rimasti.

Mario! Come stai?

Tomas! Mi hanno detto che non potro' piu' giocare a calcio.

Perlomeno, non come portiere!

E per suonare il piano non vado bene, ma dato che non lo so...

Una sola cosa...

Se la polizia ti domanda, di' loro che mi chiamo Sanz, Alejandro Sanz.

Dato che ce n'e' molti...

- Per favore! - Si'?

- Salvatelo! - Faremo quello che possiamo.

Grazie, Tomas!

Beh, ... anche lui, naturalmente!

Era sua moglie?

Proprio cosi'.

Tutti gli anni, nell'anniversario delle sua morte, le porto dei fiori.

Le sono vicino.

Grazie.

Belli i fiori!

Mi costano molto, ma, per lei, non bado a spese.

Da quando se n'e' andata, la mia vita e' rimasta vuota.

Non passa un giorno, in cui non mi ricordi di lei.

Era la luce della mia vita. Il sole del mio giardino.

Senza lei, non sono niente.

Per la verita', non ho piu' niente da fare in questo mondo.

E chiedo a Dio che mi unisca a lei.

"Rosa Marino Botana 1937-2011"

Ha qualche familiare, qui?

Ehi?

Sei un verme.

Senti, e con il nostro problemino, che si fa?

Che problemino?

Beh, tu e io siamo stati morsi.

Se ti morde un uomo-lupo, per la leggenda, ti trasformi in uno di loro.

Ma che stupidaggine! Come potete credere a queste cose!

Certo. Soprattutto, dopo quello che e' successo, no?

Vito!

1 cosa alla volta. Per primo, controlliamo se siete infetti.

- Oggi c'e' luna piena. - E perche' ci leghi?

Beh, non si sa mai...

Se vi trasformate in uomini-lupo, non credo sarete molto gentili con me!

E, se ci trasformassimo, cosa pensi di fare, piu' o meno?

Ma... non lo so. Improvviseremo.

Non sarai mica ancora risentito, per la cosa delle dita, vero?

No, dai. Tranquilli. E' solo, nell'evenienza...

Sentite qualcosa?

- Niente. - A me, prude il naso.

- Senti, non avevi assaggiato il dito? - No.

Beh, ho provato un po' com'era di sale.

- Ho assaggiato un po' di pelle... - Si', anch'io, l'ho succhiato un po'...

Vuol dire che siamo protetti contro la maledizione!

- Credi? - Come no?

- Allora, percio' non succede niente! - Probabilmente, hai ragione.

Senti, Tomas, puoi liberarci, non siamo infetti.

Ma, cosa gli succede? Senti, Tomas... Tomas?

Ehi, ma tu non sei stato morso, no?

Dai, Tomas, le ho gia' fatte io, tutte queste scene!

- Cazzo, cazzo, cazzo! - Cazzo! Non ci aveva detto niente!

- Fottuta miseria! - Si ricordera' di noi?

Quando ci mordera', si ricordera' del nostro sapore!

e che gli abbiamo tagliato le 2 dita!

Che cazzo facciamo, adesso?

- Rassegnamoci. - Cosa?

Che ci morda pure. Ci trasformiamo in uomini-lupo, ed e' fatta.

Formiamo un piccolo branco e che sia quello che Dio vuole.

Ma che dici? Come posso essere un uomo-lupo, con un solo braccio?

Saremo creature della notte, vagheremo per le campagne di Spagna,

terrorizzeremo gli abitanti,

ci riprodurremo, attaccheremo greggi di pecore...

Beh, se ci penso, non sembra una brutta vita, no?

Tu sei matto!

"Lupi di Arga"

Traduzione di: Patagonia, Matrix 2, Khelendra, °goblin° [SRT project]

Revisione di: °goblin° [SRT project]

Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.

[SRT project] www.phoenix.forumgalaxy.com

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