All language subtitles for Le.indagini.di.Lolita.Lobosco.S02E03.Viva.gli.sposi.WEBDL.1080p.ITA.IGS

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Original subtitles

[SUONO DELLA SVEGLIA]

Dani.

S�, sono in un ritardo cosmico.

Lo so.

Anche tu.

Avere il tuo vogatore in casa mi fa piacere.

No, dimmelo tu.

Quando torni ?

Me lo auguro per te.

Ciao, amore.

- Oh, Trifo' ! - Loli'.

Ricordi tra gli amici di pap� un certo Babbisch ?

- Ah... E' brutta gente, Loli'. - So che non � un gentiluomo

ma penso che c'entri qualcosa con la morte di mio padre.

- Il giro era quello. L'avete arrestato ? - No, lo sto cercando.

- Tu non sai niente ? - Loli', ormai so solo di frutta e verdura.

Sicuro ?

- E' scappato all'estero ? - No, Babbisch non era un pezzo grosso.

Quelli come lui non vanno troppo lontano da casa.

Fino a cinque anni fa era vivo, sono stato al funerale del figlio.

Lo hanno ammazzato sul lungomare.

- Un regolamento di conti ? - No, Fernando era un bravo ragazzo.

Era pure incensurato. L'hanno ammazzato per colpire Babbisch.

Aspetta, Loli'. Volevo chiederti una cosa.

E' che... ho invitato un'altra volta Nunzia a uscire insieme.

- Mi stai chiedendo il permesso ? - S�.

- Permesso accordato. - Grazie, Loli'.

Quello che non mi piace degli amori a distanza � che quando lui telefona

vorresti dire tante cose, ma poi non dici niente.

Quando l'amore � in presenza, tante cose si dicono in silenzio

magari con un bacio, mentre a distanza i sentimenti si raccontano

e io i sentimenti so solo viverli.

- Dottoressa ! - Espo' ! - Buona domenica !

- Pure a te ! Che fai qua ? - L'ho chiamata, ma era sempre occupato.

-Stavo al telefono, dimmi. -C'� stato un omicidio in una villa.

- Ah, s� ? Oggi vado a pranzo da Nunzia. - Aspettano solo lei !

Va bene, accosta, vengo con te in macchina. Mannaggia !

[VOCI NON UDIBILI]

[VOCI NON UDIBILI]

[VOCE NON UDIBILE]

[VOCI NON UDIBILI]

Morire a un matrimonio non � proprio... E' una cosa brutta.

Dottore', se mi permettete... morire � sempre brutto.

Hai ragione.

Faccio strada, da questa parte.

Credetemi, mai capitato nulla in tanti anni di matrimoni

neanche un confetto fuori posto. - Mi dica che cosa � successo.

Stavo controllando i precotti quando mi hanno avvertito

che era stata trovata una donna morta nello spogliatoio.

- Quale spogliatoio ? - Quello che usano gli sposi per cambiarsi.

Quanto pu� costare questa cerimonia ?

- Meno male che Caterina non vuole sposarsi. - Sei romantico, Espo'.

- No, per dire... - Va bene, prendi le dichiarazioni di tutti.

- Dottore', non ci credo, ci sono i Bari Boom. - Chi sono ?

- Musicisti, sono bravissimi. - Sono contenta che ti piacciono.

(sottovoce) Espo', devi prendere informazioni, non autografi.

- Ci mancherebbe, dottore'. - Eh !

- Andiamo. - Di qua, dottoressa.

Pro...

E' acceso.

Allora...

Voi avete visto... Siete bravissimi.

Torno di l�, devo fare mettere la torta in freezer

e poi queste scene mi impressionano un po'.

Se avete bisogno, mi fate chiamare.

Prego.

Anto'.

- Ciao, Loli'. - Buongiorno, Lolita.

Buongiorno, professore.

- Un'altra donna morta. - S�, non se ne pu� pi�.

Come si chiama ?

Antonella Palmisano, �...

Cio�, era una professoressa del Liceo Parini.

La causa del decesso ?

Da un primissimo esame sembrerebbe trauma cranico.

Vedi qua ?

Dalla posizione sembra caduta all'indietro.

S�, infatti. Ho il dubbio che sia stata spinta.

E' come se avesse cercato di afferrare un appiglio

facendo cadere quello che era sul tavolo.

- Sbaglio o ha un braccio in posizione innaturale ? - Esatto.

E' fratturato. Potrebbe significare che c'� stata una colluttazione.

L'orologio � fermo. Dodici e quindici, forse l'ora del decesso.

- Molto probabile. - Loli'.

Voglio farti vedere una cosa.

- Non ci sono segni di trascinamento. - No.

- Delitto d'impeto ? - Potrebbe.

Guarda, la porta... si chiude da sola.

- Serve la chiave per entrare. - Esatto.

Questa va di moda nei B&B per il self check-in.

E' una cassettina portachiavi che si apre con una combinazione.

- Come una cassaforte. - Esatto. Guarda.

Metti dentro il mazzo di chiavi o la chiave singola, chiudi

giri le ghiere ed � fatta.

Solo chi conosceva la combinazione poteva prendere la chiave

usarla per entrare nello spogliatoio e rimetterla a posto. Facile, no ?

- Quindi cambiano combinazione a ogni matrimonio. - S�, sempre nuova.

[VOCE NON UDIBILE]

Senti, Anto', voglio i nomi di chi conosceva la combinazione.

Agli ordini.

Quei due chi sono ?

Lisa Frantoi, lei ha trovato il corpo

e l'altro � il marito della vittima, Dino Palmisano.

Andiamo a farci due chiacchiere.

- Buongiorno, sono la dottoressa Lobosco della polizia. - Buongiorno.

Ho bisogno di farvi qualche domanda. Capisco il momento drammatico, ma...

- Dino...

- Tutto bene ?

- Accompagnalo a casa. - Va bene. Venga con me.

Le dispiace se facciamo due passi ?

Durante il banchetto l'ho cercata per tutta la villa.

Antonella aveva detto a Dino che andava al bagno dello spogliatoio.

- Non l'abbiamo vista tornare e ci siamo preoccupati. - Perch� ?

Da un po' di tempo Antonella soffriva di attacchi di panico.

Abbiamo pensato che si fosse sentita male e avesse bisogno di aiuto.

- Lo spogliatoio era chiuso ? - S�, ho preso le chiavi dalla cassetta.

- Lei conosceva la combinazione. - S�, sono la damigella.

Mi sono cambiata l� prima del pranzo. Poi quando l'ho vista...

Non posso pensare che qualcuno le ha fatto del male.

Mi dispiace. Eravate amiche da tanto ?

Da una vita, da quando stava con mio cugino.

Va bene, per il momento la lascio stare.

-Potrei avere bisogno ancora di lei nei prossimi giorni. -Certo. Grazie.

Arrivederci.

La vecchietta si laurea, capite ?

Poi ti guardano e si chiedono chi � quel bel ragazzo con quella...

- Tu sei bravissima. - Grazie.

[COLPO DI TOSSE]

Ehi, tesoro ! Da tanto abbiamo mangiato.

Scusa se la gente viene assassinata anche di domenica.

- Ti presento il mio collega.

- Ciao, piacere.

- Andrea.

- Piacere, Antonio.

Io e Andrea siamo stati selezionati per fare un lavoro in coppia.

- In coppia ?

- Ehm... No, in squadra.

- Amore, ora dobbiamo finire. - Che cosa dovete finire ? - La tesina.

Dobbiamo consegnarla gioved�. Si chiama "Genitori per sempre".

"Riflessioni pedagogiche sulla famiglia con particolare attenzione"

"al ruolo paterno e alla sua figura."

Ah, il ruolo paterno e la sua figura... Sarebbe ?

Beh... il padre padrone, il padre cooperante, il padre materno.

Di questi tre padri... io quale sarei ?

Mah... Se sparecchi tu, sei il padre cooperante.

[RISATA]

Gentilissimo.

- Vi lascio l'acqua.

- Grazie.

Adesso finiamo il capitolo e poi facciamo un calendario per vederci.

Ottima idea, Porzia. Benissimo.

- Togli qua. - S�, un attimo e porto via tutto. - Aspetta.... okay.

Cos� studiate bene.

"Per quanto riguarda i rapporti di coppia..."

- Vi faccio un caffettino ? - Amaro, grazie.

[VOCI INDISTINTE]

Lisa Frantoi e i due musicisti.

- Lucio Coletti e Ermanno Aprea. - Bravo. - Ho chiesto l'autografo.

Sono in finale in un talent.

Sono bravissimi e poi sono di Bari.

Va bene. Aggiungi anche...

- Che elenco � ? - E' l'elenco di chi aveva accesso allo spogliatoio.

- L'assassino deve essere tra loro. - Aggiungo gli sposi. - Certo.

Oh ! Anche la testimone della sposa, Tina Cadorno, la preside.

- Ho gi� la foto. - Bravo. - Testimone della sposa.

- Li convoco tutti ? - S�, convocali tutti.

Anche il marito della Palmisano.

- Sei ancora l� ? (dal computer) S�, sto qua.

- Sei bellissima. - Grazie.

-Senti, ma con questo che devo fare ? -I montanti ? Non ti servono.

Prendi il martello di gomma che sta nella cassetta degli attrezzi.

Quale martello ? Non so neanche dove sta la cassetta degli attrezzi.

Per una libreria che c'entra il martello ? Non � un quadro.

S�, ma devi fissare i pannelli con i chiodi

per evitare che esploda quando mettiamo i libri.

Quanto la fai complicata ! Che ci faccio con questi ?

Lascia perdere. Disegna sul muro la libreria.

- Quando torno, monto quella vera. - Tu mi stai sottovalutando.

In applicazioni tecniche avevo ottimo.

[CAMPANELLO] Aspetti qualcuno ?

-Un "figaccione" che mi monta la libreria. -S�, s�. Guarda che torno.

Aspettami, arrivo.

Oh ! Che � quella faccia ?

Hai anche i jeans.

Non stai bene ?

Loli'... Nicola mio non � pi� Nicola mio.

(sottovoce) Zitta, c'� Danilo. -Non me ne frega niente. -Oh, Dani' !

- C'� Marietta, ti chiamo dopo. - Ciao, Dani'. - Ciao, Marietta.

Ciao, amore.

- Che succede ? - Si � messo con un'altra.

Cornuta io, lui e quell'altra.

- Siamo carichi di cornuti. - Loli', non scherzare.

Scusami, volevo farti ridere. Chi � quest'altra ?

- Non gliel'ho chiesto, una vale l'altra. - Come l'hai scoperto ?

Me l'ha detto lui, ieri sera dopo che siamo stati insieme.

C'era qualcosa di strano, ma lui diceva "va tutto benissimo".

Io che sono PM oltre che femmina, avevo capito che c'era qualcosa.

L'ho messo seduto e sbam ! L'ho riempito di domande.

- Lui che ti ha detto ? - E' crollato.

Ha detto che vuole una relazione normale e se voglio stare con lui

devo lasciare mio marito. - Che gli hai detto ? - Io ?

-Sai come sono, la famiglia per me viene prima di tutto. -Eh, infatti !

Meglio cos�, ti sentivi anche in colpa verso Claudio.

Nicola mi manca troppo. Non ce la faccio.

[SQUILLI DI CELLULARE]

- Magari � lui. - No, rispondi tu.

- E' Claudio. - Non ce la faccio, parlaci tu.

- Non farmelo fare. - Loli', ti prego.

Oh, Claudio ! Sono Lolita.

Marietta � al bagno, ho risposto io, ti faccio chiamare dopo.

S�.

L'hai vista preoccupata... scossa.

Lo � per me perch�...

Ho litigato con Danilo, ho avuto una crisi di nervi.

E... lei si � preoccupata per me. I rapporti a distanza sono difficili.

No, va gi� meglio... Va meglio.

Mi riprendo, non preoccuparti. Ti faccio chiamare dopo, ciao.

- Non voglio farlo mai pi� ! - Grazie, tesoro.

Sto malissimo.

Sto proprio male...

Vieni qua.

Stringi, stringi forte.

Loli', che fai qui ?

- Mamma vuole sapere se vieni a pranzo. - Certo, tesoro.

Uh ! Che onore ! C'� anche mazza di scopa.

Perch� non sei tornato a casa stanotte ?

E... C'� stato un problema con la barca, uno scoglio.

Eravamo preoccupate io e mamma, il mare era brutto.

Era brutta anche la Finanza, ma tuo padre guida come un dio.

- Ce la siamo cavata. - Bravi. Complimenti !

Che sar� mai, mazza di scopa ? Sono sigarette, mica bombe a mano.

Secondo me con mezza giornata lo sistemiamo

e poi domani notte andiamo a pescare il tabacco da pipa.

Te l'ha riportato il mare.

Un paio di settimane e lo rimetto in acqua.

- Questo � il gozzo di Petresine. - S�.

- Nunzia non te ne ha parlato ? - No.

Le ho chiesto il permesso di prenderlo per rimetterlo a posto.

Pensavo fosse una cosa carina, per�...

Se pensi che non � il caso, posso... smettere.

No, nessun problema. Sulle cose di Petresine decide Nunzia.

Bene.

- Ti ha parlato della cena ? - No.

Mi farebbe piacere ricambiare l'invito.

Cucino io. Insomma, riscaldo, faccio qualcosa...

- Non posso, ho troppo lavoro. - Faccio finta di crederci.

[SQUILLI DI CELLULARE] Scusa.

Se cambi idea... mi fa piacere.

Professore ?

Okay, arrivo.

Allora ?

Lolita, � confermato. Si tratta di omicidio.

- Non avevo dubbi. - Ti ho fatto venire qui per un'altra cosa.

Antonella Palmisano era incinta.

Ah...

[FISCHIETTA]

(in romanesco) # Che noi ce lo beviamo

# e poi gli rispondiamo...

# Emb� ! Che c'� ? Che c'� ?

# E quando il vino arriva al gozzo, al gargarozzo ci fa il "figozzo". #

Anto', che � quella faccia ? E' successo qualcosa ?

- Niente, perch� ? - Bah !

E' successo qualcosa a casa ?

Porzia � un po'... E' un po' distratta.

- Che vuol dire ? - Questa cosa dell'universit�...

Ti d� meno attenzioni.

- Non � quello. - No ? - C'� una novit�.

Ha un compagno, di studi intendo.

La signora studia in coppia.

Che male c'� ? Anche noi studiavamo in coppia, no ?

- Prima ripete uno, poi ripete l'altro. - Loli', parliamoci chiaro.

Quando un ragazzo va a studiare da una ragazza, anche di domenica

non � solo per studiare. - No ? - No.

Quindi tu con me...

Ah... Me lo dici ora ?

- Ho fatto outing. - Ah...

Comunque tua moglie non � una ragazza, � una donna.

Lui � un ragazzo, ormone a palla

un "marcantonio", abbronzato, muscoloso.

- Aaah... Sei geloso. - Non � quello.

Quando lo guardo, mi viene la dismorfofobia

la sindrome dello specchio, hai presente ? - No. - Mi sento vecchio.

Quale vecchio ? Abbiamo la stessa et�, noi non invecchiamo.

Guardami.

Come mi vedi ? Sono appesantito, brutto ?

No. Sei un uomo interessante, hai fascino.

Posso dirti una cosa ? A modo tuo, sei pure bello.

- Lo dici perch� siamo amici, sei mossa da compassione. - No.

Devi fidarti di me.

Capir� qualcosa di uomini o no ? Ne ho avuto tanti.

- Belli. - Pure brutti. - Tutti brutti, anzi, tutti.

- Espo'... - Ditemi, dottore'.

Mi cerchi questo nome ?

Come no...

- Problemi ? - No, � per prevenirli.

Sei "bono" vestito cos�.

- Andiamo ? - Andiamo. - Proprio sulla mano ? E' pieno di fogli.

Ora com'� questo ?

Angelo...

Angelo...

# Lo sai, io sono fuori di testa

# ma tu sei pazza di me perch� sei matta.

# Non ti fermare, balla, non dimenticare mai

# di rimanere ci� che sei.

# Cos� matta... #

Che perfezione ! Sembra di stare a Legnano.

E' il Parini, la scuola pi� prestigiosa di Bari.

E' la scuola dei ricchi, dei figli di pap�.

- Dei Bari Boom, Lucio Coletti ed Ermanno Aprea. - Esatto.

Va bene.

Dove vai ? Stai sbagliando, sono in giardino.

- Come in giardino ? - S�, fanno le prove.

Se vincono il talent, per la scuola � una bella pubblicit�.

Non come noi che facevamo i talent di greco e latino.

S�, quanti ricordi ! Erano giorni di studio matto e disperatissimo.

- Ges�, piet�... - Ah� !

# Cos� matta. Non ti fermare, balla.

# Non dimenticarti mai. Non dimenticarmi mai.

Sono la dottoressa Lobosco. Lui � l'ispettore Forte.

# Non dimenticarti mai. - Dobbiamo parlarvi !

# Non dimenticarmi... - Fanno sul serio ? Ah� !

# Non dimenticarti mai. Non dimenticarti mai... #

Ricominciamo da capo !

Sono la dottoressa Lobosco e lui � l'ispettore Forte.

E' assurdo quello che � successo alla prof Palmisano.

Voi siete all'ultimo anno, giusto ?

S�. Io sono al Classico, Ermanno � allo Scientifico.

Le volevamo bene, sa ?

Grazie a lei abbiamo iniziato a pensare alla musica in modo serio.

- Siete abbastanza conosciuti. - S�.

Lei ci ha insegnato a credere nel nostro talento.

Ha capito che eravamo appassionati e ci ha spinto ad andare avanti.

E' importante incontrare qualcuno che ti spinge verso i tuoi sogni.

- Ieri al matrimonio siete entrati nello spogliatoio ? - S�, insieme.

- Era verso... le dodici ? - S�, pi� o meno.

Ricordate qualcosa ? Anche... un piccolo particolare.

- Per noi pu� essere utile. - Noi suonavamo e basta... in realt�.

Ho capito che suonavate, ma avete visto qualcosa ?

S�, quando abbiamo fatto una pausa

c'erano la preside Cadorna e la prof Palmisano che discutevano.

- Erano un po' agitate. - Agitate in che senso ?

Discutevano a voce alta, sembravano... un po' alterate.

- Che cosa si dicevano ? - Non sentivamo, eravamo troppo distanti.

Di sicuro non era una chiacchierata tra amiche.

[VOCI INDISTINTE]

Permesso ?

[CAMPANELLA]

- Ah� !

- Scusi.

- Va bene, figurati. - L'ufficio della preside � di l� ?

- E' l�.

- Grazie.

- Questi giovani hanno l'ormone a palla. - Non come te.

Lei e la professoressa Palmisano avete avuto una discussione

al matrimonio, giusto ? - Direi un confronto.

- Un confronto acceso. - Qual era l'oggetto di questo confronto ?

Antonella voleva dimettersi ed io le ho imposto di restare

per seguire i suoi alunni fino alla Maturit�. -Glielo ha imposto ? -S�.

Noi dobbiamo garantire una continuit� didattica.

I docenti devono dare il buon esempio, finire il loro percorso.

Agli alunni va insegnato che le cose non si lasciano a met�.

- Qual era il motivo per cui voleva dimettersi ? - Era fatta a modo suo.

Fuori dagli schemi, inquieta.

Mi pare di capire che questo modo non le andasse bene.

S�, lo ammetto

ma era un'insegnante eccezionale e non volevo perderla.

Ero disposta a passare sopra alle sue stranezze.

Adesso scusatemi, potete immaginare quanto sia scossa

dalla fine che ha fatto la mia collega. - S�, immagino.

Penna... e calamaio. Carino.

- Scusi. Arrivederci. - Arrivederci. - Arrivederci.

Che emozione ! Allora, ma' ? Che dici ?

- Ti piace ? - Girala. - E' pesante.

E' bella, per�... Non lo so.

Tutte queste lampadine...

Ehi, Loli ! Ciao.

- Vieni, dacci una mano. Che dici ? Ti piace ? - Insomma...

- Poi un bed and breakfast avvelenato... - Si chiama marketing.

Succede una disgrazia ? Tu la fai diventare una cosa bella.

- Non mi pare, Carme'. - Sar�, per�...

- Mi sembra la luminaria della Festa del Caroseno. - Eh, brava.

- Oh ! - Eh. - Avete pagato la tassa per mettere l'insegna ?

Ancora con questa tassa ? Te l'ho detto, siamo gente alla buona.

Ma' !

Eh !

Hai sospetti sull'assassino della prof Palmisano ?

-Non posso parlare delle indagini. -Ne ha parlato anche la televisione.

Povera sposa, neanche il mio matrimonio ha fatto cos� schifo.

Ve lo ricordate ?

Tonio � caduto in piscina, aveva bevuto un litro di nocino.

Ha portato tutto dietro. Per� almeno io sono viva.

Oh, a proposito ! Angelo ci ha invitate a cena a casa sua.

- Ha detto che ha una bella casa. - Lo so, l'ho incontrato al molo.

- Aveva la barca di pap�, la stava mettendo a posto. - Bel gesto, no ?

Quando ha detto che la sistemava... mi sono commossa.

- Comunque io non vengo alla cena. - Perch� ? - Sai perch�.

Ancora per il contrabbando ? Sono passati pi� di vent'anni !

Una nella mia posizione non va a casa di un delinquente come Angelo.

Loli', quanto sei rigida.

Aveva ragione Angelo a chiamarti mazza di scopa.

Per una volta potresti fare contenta mamma, no ?

D�i a me.

- Ciao.

- Ciao.

E... mia moglie ?

- Sto qua.

- Porzia !

Senti... volevo dirti...

Il ragazzo ha le mie pantofole.

E che fa ?

- D�i, Anto', non fare il ragazzino. (sottovoce) Il ragazzino...

- Scusa... che stai facendo ?

- Eh ? Niente, un po' di sport.

Tu non hai mai fatto sport. Anzi, quando � stato...

Vent'anni fa, quando ci siamo conosciuti ?

A te piacciono i palestrati con le mie pantofole ?

Anto', che stai dicendo ? Andrea mi aiuta con la tesina.

- Ora si dice cos� ? - Dammi qua.

Va bene, ho capito.

Andrea, ti dispiace se ci vediamo domani ?

- Sono un po' stanca. - Va bene.

Le pantofole.

Disturbo ?

No, sto facendo un punto sulla situazione.

- Ho fatto due, tre scoperte interessanti. - Ah, s� ?

- Vuoi la busta uno, due o tre ? - La uno.

Busta numero uno. Dalle voci degli invitati al matrimonio

� venuto fuori che Antonella era incinta. - Lo sapevamo.

- La busta numero due ? - Di un uomo. - Lo sapevamo.

- Vuoi la busta numero tre ? - Eh !

Aveva un amante.

Un amante.

- Bene. Abbiamo un nome ?

- No, per ora sono solo voci.

Un amante cambia molte cose.

La busta numero tre cambia sempre le cose.

Bravo.

Sapevo che Antonella aspettava.

Ci provavamo da anni, ma il bambino non arrivava mai.

Stavolta era quella giusta.

- Mi dispiace. - Per la sua domanda di prima...

- Scusi se sono stata diretta, ma � il mio lavoro. - Capisco benissimo

ma la risposta � no, non c'era nessun amante. Sono solo calunnie.

- Mia moglie era odiata in quella scuola per ricchi. - Odiata ?

S�.

- Vuole un caff� ? - S�, grazie. Molto dolce.

Antonella era brava e molto amata dai ragazzi per la sua passione.

- Lo so, ho parlato con i ragazzi, erano entusiasti. - Lo vede ?

Per questo i suoi colleghi la isolavano, volevano diffamarla

impedirle di emergere. - Per questo sua moglie voleva dimettersi ?

Grazie.

Diceva che ormai andare a scuola... la faceva stare male.

- Da qui gli attacchi di panico. - E le crisi di pianto.

Molte notti l'ho trovata seduta in cucina in lacrime.

- Le ha chiesto perch� ? - S�, negli ultimi tempi non ho fatto altro

ma non voleva parlarne. Piangeva, mi chiedeva di abbracciarla.

Ho passato giorni a cercare di intuire cosa la tormentasse.

Me l'hanno uccisa.

Mi dispiace.

Rimanga in citt�, potremmo avere ancora bisogno di parlarle.

E' buono questo caff�.

Nunzia, sei molto elegante.

(sottovoce) Anche tu e poi il posto � molto bello.

- Perch� parli piano ? - Non voglio dare fastidio. Parlano tutti piano.

- Signori, benvenuti al Gabrio.

- Presenti.

Signori... eccoci.

Grazie.

Scusi, signorina, sono belli, ma... di che cosa si tratta ?

I piatti del nostro chef prendono il nome di "arie di mare".

Per la signora abbiamo una nuvola di spigola con aria di limone.

Per il signore una noce di polpo con aria di zafferano.

Oltre alle arie, il resto � pesce ?

Pesci del mare, quelli che nuotano.

S�, sono pesci.

Grazie.

Hai fatto bene a domandare. Non credevo che era un pesce.

Nunzia...

Buon appetito. Ecco...

No.

E no, no. Penso che � meglio il cucchiaino.

- Senn� cola tutto, no ? - S�.

Una specie di gelato.

Ti sta bene la parannanza sul vestito.

Un po' stile Trifone.

- Nunzia, ne prendiamo un altro ? - Anche due o tre.

Altro che aria di qua, aria di l�.

Per carit�, sono stata bene da Gabrio, per�...

- Per� questo piace a noi, il pesce che sa di pesce. - Infatti.

Quello che non si d� tante arie.

Mamma mia, che serata !

Guarda che luna.

Lello, sei piani di scale vengono ricompensati dalla vista sul mare.

- Cos� ci teniamo in esercizio. - Certo...

Soprattutto tu, pu� capitarti qualche inseguimento.

Buonasera.

Sola ?

Ah, ecco ! Entrate, entrate.

Madonna...

- Che fa lei qui ? Le hai dato le chiavi ? - Io ? No.

- Come � entrata ? - Non lo so.

Ragazzi, che panorama si vede da qui ! E' bellissimo !

- Com'� entrata, Santa ? - Qual � il problema, Caterina ?

Sono venuta a vedere la casa matrimoniale di mio figlio.

Io e suo figlio non ci sposiamo n� ora n� mai !

- Anche se fosse, io sono buddista e non mi sposo in chiesa. - Scherza.

- No, non scherzo ! - Non scherza. - Non scherza ?

- Tranquilla. - Avevo gi� prenotato la torta !

Non faccia il solito teatrino del capogiro.

Aaah... io faccio il teatrino ? Allora sai che ti dico ?

Sai che dico a tutti e due ?

Quando trovi una ragazza disposta a mettere su famiglia, chiamami !

Ma'...

Mamma ?

E d�i !

[# AVEVO UNA FERITA IN FONDO AL CUORE.]

[# SOFFRIVO. SOFFRIVO.]

[# LE DISSI "NON E' NIENTE", MA MENTIVO.]

[# PIANGEVO. PIANGEVO.]

[# PER TE SI E' FATTO TARDI, E' GIA' NOTTE.]

[# NON MI TENERE, LASCIAMI GIU'.]

[# MI DISSE "NON GUARDARMI NEGLI OCCHI"]

[# E MI LASCIO' CANTANDO COSI'...]

[# CHE COLPA NE HO,] [SE IL CUORE E' UNO ZINGARO E VA. #

(in coro) # Catene non ha, il cuore � uno zingaro e va.

# Finch� trover�

# il prato pi� verde che c'� !

# Raccoglier� le stelle su di s�

# e si fermer�, chiss�.

# E si fermer�... #

[NOTIFICA DAL CELLULARE]

(registrazione) "Loli, volevo dirti che mamma � uscita con Trifone."

"Beata lei ! Come ci vestiamo per la cena da Angelo ?"

Carme', io non vengo.

[NOTIFICA DAL CELLULARE]

(registrazione) "Come non vieni ?"

"Ha una casa bellissima, viene a prenderci con l'NCC."

"Fa il catering non so da dove e tu non vieni ?"

Carme', ma lui come ha fatto tutti questi soldi ?

[# CATENE NON HA, IL CUORE E' UNO ZINGARO E VA.]

[# FINCHE' TROVERA' IL PRATO PIU' VERDE CHE C'E'.]

[# RACCOGLIERA' LE STELLE SU DI SE'

[# E SI FERMERA', CHISSA'. #]

-D�i, Marie', vieni. -No, voglio andare a casa a dormire.

- C'� tempo per dormire, ora devi reagire. - Parli facile, hai Danilo.

- Dall'altra parte del mondo. - S�, per� c'� e Nicola mio, no.

Loli', mi sento uno schifo. Torno a casa, cos� dormo e passa il tempo.

D�i, hai un marito e due figli.

-Dici che la famiglia viene prima di tutto, no ? -L'ho detto io ? -S�.

- Non lo penso pi�. - Comunque oggi hai udienza. - No, mi do malata.

Un mio amico ci aspetta per andare a correre insieme.

- Chi � ? - Un poliziotto, un bell'uomo.

- Fico ?

- Un uomo d'azione.

- No, sono un cesso, ho pianto tutta la notte. - Sei bella quando piangi.

- Diventi languida. - S� ? - S�.

Aspetta un attimo, scusa.

Cinque minuti per�.

Eccolo.

- Sarebbe questo l'uomo d'azione ? - Perch� non l'hai visto in azione.

- Mi hai "perculato". - No. Nicola tuo � meglio di Antonio mio ?

No, ma almeno � Nicola mio.

- Siamo pronti ? - S�. - Buongiorno, dottoressa.

- Ciao, Anto'. - Un po' di scarico anche lei ? - Eeeh !

-Facciamo mezza o intera ? -Intera. -La Bari-Monopoli, andiamo !

- E' bello vederti ridere. - Forza !

Aspetta, Anto' !

-No, io cammino ! -D�i, Marie' ! -Andiamo, dottoressa ! -S�, arrivo !

[RISATE]

Ma'... che fai qua ? Sono le nove e mezzo, mi hai portato la colazione ?

Lello, sono tua madre, devo accudirti.

- Anzi, tua moglie dovrebbe farlo. - Non � mia moglie.

Lo sar�.

Il matrimonio � un argomento delicato. Diamo tempo al tempo.

E io dico a don Gaetano che il matrimonio � un argomento delicato ?

- Non devi parlare con don Gaetano. - Che � 'sto fatto ora ?

Che cosa stiamo organizzando, un picnic ?

- Buongiorno, dottoressa. - Buongiorno. - Stavo andando via.

Posso offrirvi un caff� ? L'ho fatto con le mie mani.

- Poi se ne volete altro, non c'� pi�. - Con piacere.

(sottovoce) Fa malissimo il caff�. - Ecco qua.

- Senti l'aroma ! - Grazie.

- Com'� ? - Ottimo. - Come ottimo ? - Lelluccio, bello di mamma.

- Mi raccomando, mangia tutto. - Va bene. - Arrivederci. - Arrivederci.

- Aggiornami sulla Palmisano. - S�... dottore'.

Ho controllato il telefonino e l'agenda della defunta.

- Che hai trovato ? - Non ci sono tracce di incontri clandestini.

Aveva solo un appuntamento con un medico, dottor Sergio Biondo.

Loli' ? Esposito e io abbiamo preso informazioni da questo dottore.

- Quindi ? - Aveva programmato l'interruzione di gravidanza.

Aveva fatto tanto per avere il bambino.

- Quindi Dino Palmisano non era il padre. - E' probabile.

Dottore'... posso ?

La verit�, per�... Com'� il caff� di mia madre ?

- Una schifezza. - Eh, infatti. - La vostra � una cosa genetica.

- Tutti gli indizi portano a Palmisano. - Ha un movente.

Forse non voleva quel figlio non suo, tutto tornerebbe.

Per� lui non aveva la combinazione per accedere allo spogliatoio.

Per� approfondiamo, eh ?

- Dell'amante misterioso, niente ? - Non abbiamo scoperto nulla.

Forse era solo un pettegolezzo per screditare la professoressa.

Per� io scaverei. Per definizione l'amante � nascosto.

Esatto. Gli amanti nascosti, un titolo da nouvelle vague.

Non si bussa ? Stiamo indagando.

[BUSSA]

Avanti.

Permesso ?

Questo � il profilo di Lisa Frantoi, la cugina di Palmisano.

Guardate qua.

Ehi, rispondi ! Fate un saluto.

- Ciao ! - Ciao ! - Ci sono anch'io, ciao !

Allora, da questa parte ci sar� lo spogliatoio.

Gli ingombri, anche i regali, li poggiamo qui.

Questo � il nostro wedding planner, meraviglioso !

- Per aprire ? - Adesso il signore ci fa vedere.

C'� una combinazione, si apre... Ci sono le chiavi... Meraviglioso !

- Sapeva la combinazione. (dal computer) Siete tutti pronti ?

- Convoca Palmisano in Questura. - Comandi.

Pronto ? Polizia. Il signor Dino Palmisano, per piacere.

Non c'� ?

Sta andando in Svizzera ? Dottoressa !

- Sta andando in Svizzera per una consegna. - Sta scappando.

- Chiama la Stradale, bloccalo subito. - Lopresti, la Stradale !

Veloci, veloci !

Dottoressa ?

Scusate... Su quell'Angelo nei nostri archivi non risulta niente.

Su Internet c'� una foto di un arresto a Marsiglia

per traffico di stupefacenti, hashish per la precisione.

Grazie.

Vuoi che mi informo ?

- No, Anto', non preoccuparti. - Va bene.

Carme', ho cambiato idea, stasera vengo anch'io alla cena.

[CAMPANELLO]

- Benvenute. - Buonasera. - Ce l'hai fatta.

S�, mi sono liberata.

- Angelino, ti sei sistemato proprio bene. - Come un signore.

- E' gi� tutto a posto. - E' tutto in ordine. - Moderno.

Se non � tutto al suo posto come in barca, non mi sento a casa.

Io tutto il contrario.

- Ma d�i ! - S�. Mamma, c'� anche il giardino ! L'hai visto ?

- Bellissimo. - E' bello, grande...

Angelo, perch� un bell'uomo come te � tutto solo ?

- Mamma, � la Posta del Cuore ? - Non preoccuparti.

- E' finita un anno fa. - Ah...

Lei viveva in un'altra citt�, abbiamo provato

poi abbiamo cominciato ad avere due vite parallele.

- E le parallele non si incontrano mai. - Per� come si dice ?

- Le relazioni a distanza sono complicate. - Dipende dalle persone.

S�, Lolita, io... stavo parlando per me, per frasi fatte.

- Nel tuo caso te e Daniele... - Danilo.

Danilo.

- Tra te e Danilo andr� benissimo. - Grazie. - Prego.

Senti, Angelo, questi che cosa sono ?

- Sono pezzi di motore. - Pezzi di motore ? Bellissimi.

Ti piace ? Mi fa piacere. Io li raccolgo

e un mio amico li trasforma in opere d'arte. - Originali.

- Te lo regalo. - No. - S�. - Figurati...

Non li riconosci ? Sono pezzi di motore dei contrabbandieri.

-La polizia ne ha sequestrati tanti. -Non li avevo riconosciuti.

- Vado a prendere qualcosa per brindare. - Grazie, con piacere.

Ti do una mano.

- Va bene lo spumante o preferisci altro ? - Non ho voglia di brindare.

- Come vuoi. - Non so perch� sei tornato a Bari, ma so una cosa.

- Sei il solito bugiardo. - E tu sei la solita "capa tosta".

Sai come si dice ? Chi nasce tondo non muore quadrato.

Allora perch� sei venuta ?

Sono venuta per chiarire che non mi fai fessa.

E' una cosa personale e che quelli come me non possono cambiare ?

Sei talmente cambiato che nel tuo racconto epico, l'odissea di Angelo

hai dimenticato un particolare importante. - Cio� ?

Sei stato arrestato a Marsiglia per traffico di stupefacenti.

Forse grazie a quello hai questa bellissima casa.

Stai lontano dalla mia famiglia. Abbiamo gi� pagato caro, chiaro ?

Chiaro.

Posso ?

S�, questa... Ti facevo pi� attenta. Guarda bene questa foto.

Guarda.

Sotto la foto c'� un link. Se ci clicchi sopra

ti porta a un altro articolo.

- Assolto ? - Assolto perch� non ho commesso il fatto.

Un banale scambio di persona, un errore.

Anche i poliziotti sbagliano.

Non sono il piccolo delinquente di vent'anni fa.

Sono tornato a Bari per vivere sereno, davvero.

Ti prego, brinda con noi, mi farebbe piacere.

Siete la cosa pi� vicina a una famiglia che abbia mai avuto.

[SQUILLI DI CELLULARE]

- Dimmi, Esposito. - Buonasera, dottoressa. Scusi l'ora.

- Che � successo ? - Abbiamo rintracciato Dino Palmisano.

Sto arrivando.

(in romanesco) # Ciumachella, ciumachella di Trastevere.

# Che miracolo che ha fatto mamma tua

# a creare questo non plus ultra di armonia.

# Ciumachella, tu sei nata per incantare. #

- Dottoressa, � arrivato Palmisano. - Mi hai fatto fare una figuraccia.

-Che � successo ? -La foto era vecchia. -Quale foto ?

Quella di Angelo, scambio di persona, � stato assolto.

- La "capa" tua ! - Mi dispiace, � pieno di fake news.

Scambio di persona...

Dottoressa, che modi sono ? Mi hanno fermato con i lampeggianti accesi

davanti a tutti, neanche un criminale !

Ero stata chiara, non doveva lasciare la citt�.

Ha ignorato il mio ordine, � andato oltre confine ! Che devo pensare ?

- Avevo una consegna urgente, era lavoro. - Quale lavoro ! Venga.

Perch� dovevo scappare ?

Magari nasconde qualcosa.

Abbiamo scoperto che lei conosceva la combinazione dello spogliatoio.

E' in pole position nella lista dei sospettati.

- Non l'ho uccisa, mi creda. - Glielo chiedo per l'ultima volta.

Sua moglie aveva una relazione extraconiugale ?

- S�, � vero. - Adesso s�.

Antonella me l'ha confessato, ma non ha detto il nome.

Ascolti.

Sapeva che sua moglie la tradiva e aspettava un bambino da un altro.

Non poteva accettare il bambino e l'ha convinta ad abortire.

Sua moglie le ha detto di s� e poi ci ha ripensato.

Avete avuto una discussione al matrimonio e lei l'ha uccisa

magari senza volerlo. - No, mi creda, io non l'ho uccisa.

Questi indizi pesano molto. Lei resta in stato di fermo.

Angelo, volevo scusarmi per come mi sono comportata questa sera.

Ti ho attaccato, mi sono irrigidita. Deformazione professionale.

Che fai qui ?

Devo darti una cosa.

Mazza di scopa, che ti � preso ?

Scommetto che hai la febbre.

Sbrighiamoci, ti riporto a casa.

[NOTIFICA DAL CELLULARE]

(registrazione) "Per stavolta sei perdonata, mazza di scopa."

Abbiamo cercato nelle RSA, negli ospedali e ora lo abbiamo trovato.

Babbisch vive in quel treno abbandonato.

- No, Anto'. Vado da sola. - Pu� essere pericoloso, Loli'.

Lo so, per�... � una cosa personale.

Loli', stai attenta !

Voi siete Babbisch ?

Sono Lolita, la figlia di Petresine.

So che sei una guardia.

S�, � vero, sono una guardia.

Perch� vivete qua ?

Si vive

perch� si respira.

Ti basta, Loli' ?

Perch� i vostri amici non vi aiutano ?

Quelli come Babbisch non li aiuta mai nessuno

ma io sto bene cos�.

Sono venuta per chiedervi una cosa.

Ricordate come � morto mio padre ? Fu investito.

Voi sapete chi guidava la macchina, vero ?

Sono diventato invalido, non un infame.

Non sono qui come una poliziotta.

Sono qua come una figlia.

Io non ho famiglia.

Non capisco queste cose.

Non � proprio cos� perch� voi avevate una famiglia.

Hanno ammazzato vostro figlio Fernando

sul lungomare.

Fernando era un ragazzo come me.

Aveva fatto scelte diverse dalle vostre

eppure l'hanno ammazzato come un cane solo per colpire voi.

Di notte... mi sveglio spesso perch� non riesco a dormire, sono agitata.

Mi sveglio sudata.

Immagino mio padre, vedo la sua paura negli occhi

mentre sta per morire

e mi chiedo chi l'ha ammazzato.

Mi sento in colpa.

Mi sento in colpa perch� non sono riuscita a proteggerlo.

A voi non capita mai ?

Vedo che siete un bravo cristiano, credete alla vita eterna.

Quando incontrerete vostro figlio nell'aldil�, che gli direte ?

Che non avete avuto piet� per una figlia che cercava solo la verit� ?

Pensateci.

- Dottoressa ? - Che c'� ? - Venite, venite.

Siamo in televisione.

(Tv) Le indagini che hanno portato all'arresto di Dino Palmisano

sono il frutto dell'investigazione della squadra coordinata

dalla dottoressa Lobosco.

Voltiamo pagina, ancora nessuna notizia...

- Quello lo conosco. - E' il ragazzino

che correva nel corridoio del Parini. - S�, bravo.

Dottoressa ?

- Anch'io lo conosco. - Perch� ?

- E' venuto a cercare lei. - Me ? In Questura ? - S�.

Due sere fa, lei non c'era. Ha detto che sarebbe tornato.

- Perch� non me l'hai detto ? - Dove vai ? - A Ceglie del Campo !

Vado a vedere che cosa � successo, mandami l'indirizzo del nonno.

Capisce, signor Enrico ?

Christian mi ha cercato poco prima di sparire, mi stupisce.

Perch� cercare un poliziotto, se non ti senti in pericolo ?

Certo. Certo, avete ragione.

Per questo sono molto preoccupato.

Mi sento confuso.

Christian � andato a prendere l'autobus per andare a scuola

e poi non l'ho pi� visto.

Magari lei non sa che aveva delle cattive compagnie

o faceva uso di droghe ?

- Vede, dottoressa... - Mi chiami Lolita. - Lolita.

Vede, Lolita... mio figlio Riccardo e mia nuora sono morti.

Un incidente d'auto molti anni fa.

Mi hanno lasciato da solo con Christian, aveva tre anni.

Io... Io sono ignorante, ho sempre lavorato tutta la vita.

Ho fatto tutto ci� che era possibile per farlo diventare un uomo.

Mi creda, ho cresciuto una persona onesta, perbene.

Niente cattive compagnie, niente droga...

e una borsa di studio... al Parini.

Capisco.

Il giorno della sparizione Christian risulta in classe.

E' assente al doposcuola pomeridiano e poi non si � pi� visto.

Ha una media sopra l'otto, nessuna nota. Come mai non si � integrato ?

Viene da un altro ambiente, � un po' isolato.

- Emarginato, il nipote del cafone ? - Lolita... - Dottoressa, grazie.

Vede, dottoressa, un ambiente altolocato pu� risultare ostile

verso chi ha umili origini, ma le garantisco che sono cose da ragazzi.

Con il suo modo di sottovalutare la situazione

rischia di avere sulla coscienza la sparizione di un ragazzo.

- Come posso aiutarla ? - Mi dica la verit�. Christian � bullizzato ?

No, assolutamente.

E' escluso, non lo invitano a uscire, ma niente di pi�.

- Avr� un amico, qualcuno con cui parlare. - S�.

- Frequenta una ragazzina, Safya. - E' qui ora ? Posso parlarci ?

No, non viene il pomeriggio, lavora come rider.

- Ha un indirizzo ? - Certo.

Mi tolga una curiosit�. Dal nome della ragazza penso sia straniera.

- S�, � l'unica qui al Parini. - Ah, ecco...

Il cafone e l'immigrata, a posto.

Secondo me Christian � innamorato di te.

S�, credo di s�, ma � timido e non me l'ha mai detto.

Per� me lo fa capire, me lo trovo sempre intorno.

A volte gli uomini fanno cos�.

Dovevamo mangiare insieme anche il giorno in cui � scomparso.

Quando sono arrivata alla mensa della scuola, lui non c'era.

La bidella ha detto che dopo la lezione di ginnastica

lo ha visto nello spogliatoio dei maschi.

Qualche compagno pu� avergli fatto del male ?

- No, dottoressa. - Chiamami Lolita.

Lolita.

Loro ci disprezzano.

Ai loro occhi siamo... la negra e il poveraccio

ma la violenza fisica no, mai.

- Ora devo prepararmi o faccio tardi al lavoro. - S�, perdonami.

- Pizza o sushi ? - Pizza. Christian mi ha trovato il lavoro.

Questo catering fa anche consegne a domicilio.

Lui fa il cameriere quasi tutti i fine settimana, ai matrimoni.

Cercavano dei rider per i giorni feriali.

Ha lavorato al banchetto del matrimonio dei Mello.

Faceva il cameriere quando � stata uccisa la professoressa Palmisano ?

Gi�.

Non voleva farlo, si sentiva in imbarazzo a servire i professori.

Lolita... quel matrimonio lo aveva turbato.

Era teso...

e aveva un mucchio di soldi. - Tu che ne sai ?

Voleva darmene una parte per aiutarmi a pagare l'affitto.

Mamma e io siamo sempre in ritardo, ogni volta rischiamo lo sfratto.

Io non li ho voluti.

Non ti fidavi ?

Anche se venivano da lui... non mi sembrava una cosa molto pulita.

Hai fatto bene. Sei una ragazza in gamba.

Lolita... se ci sono novit�, mi fai sapere ?

Certo, te lo prometto.

- Ciao, Trifo'. - Buonasera, Loli'. Ti serve qualcosa ?

Serviti.

Voglio lasciarmi ispirare.

- Mi fai mezzo chilo di fagiolini ? - Subito.

Loli', senti... te lo devo dire.

Con Nunzia... siamo stati bene.

- E' una bella cosa. - S�, perch�... inizio a sentire qualcosa.

Un sentimento... che mi fa bene.

- Per� fa male. - Perch� ti fa male ?

Perch� pi� mi avvicino a Nunzia... Mi sento in difetto con tuo pap�.

No, non devi.

Nessuno pu� prendere il posto di pap� nel cuore di mamma

ma c'� posto anche per qualcun altro che le vuole bene.

Se questo qualcun altro sei tu, io sarei felicissima.

Grazie.

Sai sempre dire le cose giuste.

Magari.

- Ho trovato Babbisch. - Ah...

Ci ho parlato. Non � servito a niente.

-Penso che non ci sar� mai giustizia per mio padre. -Beh...

Non � detto.

Poi se c'� qualcuno che pu� dargli giustizia

Loli'... quella sei tu.

No...

Avevo due ore libere e mi sono detto...

"Vado a montare la libreria." Adesso posso anche ripartire.

- Ma io non ti mollo, eh ? - No ? - No.

Ciao !

- Come stai ? - Bene.

- Resto fino a domenica. - Davvero ? - Ho gi� consegnato il pezzo.

Avete presente i momenti perfetti

quando vi bastate e in un abbraccio c'� tutto quello che vi serve ?

Sapete perch� ci piacciono cos� tanto ?

Perch� a dare valore alla vita ci sono i momenti brutti.

Tipo questo...

che devo andarmene.

Anto', ipotizziamo che l'omicidio della Palmisano

sia collegato alla scomparsa di Christian.

- Va bene, ipotizziamo. - E che Christian stava lavorando.

Per qualche motivo alle 15,15

vede uscire qualcuno dallo spogliatoio di Villa Favorita.

Dopo il delitto capisce di sapere chi � l'assassino di Antonella.

- Ti torna ? - Non fa una piega. - Adesso ipotizziamo

che l'assassino della Palmisano abbia comprato il silenzio di Christian

e che abbia accettato i soldi per aiutare Safya a evitare lo sfratto.

- Stiamo andando bene. - Stiamo ? - Siamo una squadra... o no ?

Safya rifiuta i soldi perch� le sembra una cosa poco pulita

e Christian capisce di avere sbagliato a prendere i soldi.

Viene a cercarti in Questura, non ti trova

e decide di risolvere la questione da solo.

Bravo.

Ipotizziamo che Christian voglia restituire il denaro

e che l'assassino della Palmisano, terrorizzato dalla galera

diventa l'assassino di Christian. - Ipotizziamo che tu sei un genio.

Quando dici assassino intendi ancora il marito di Antonella ?

- No, Anto', non ne sono pi� cos� sicura. - Ah...

[BUSSANO ALLA PORTA]

- Dottoressa, per lei. - Ah ! - Per me ?

Per me sicuramente no. Ormai ha un'altra vita, un altro amore

che indossa anche le mie pantofole.

- Smettila.

Bah ! Pochi.

-La signora Palma Valente ? -S�, sono io. -Buongiorno, polizia.

Indaghiamo su Christian Del Gaudio. Quando lo ha visto l'ultima volta ?

Il giorno in cui � scomparso, discuteva con un altro studente.

- Si scambiavano un libro. - Mm.

- Saprebbe identificare questo studente ? - No.

L'ho visto di spalle, non so chi fosse. Erano vicini a quella panca.

Queste sono tutte donne.

Oh ! Lucio Coletti.

- Il cantante. - Ci apre questo armadietto, per favore ? - S�.

- Prego, dottoressa. - Grazie.

Pu� andare.

Grazie.

- "Delitto e castigo." - Non credo che litigassero per Dostoevskij.

Dostoevskij no, ma per questi s�.

Contali.

[VOCE NON UDIBILE]

- Cinquemila euro. - Una bella cifra per corrompere qualcuno

che ha visto qualcosa che non doveva vedere, no ? - S�.

Specie se questa persona lavora per mantenersi come Christian

e vuole anche fare colpo su una ragazza.

Guarda qua.

E' la professoressa...

Lucio Coletti aveva una relazione con la professoressa

e lei � rimasta incinta. - Ecco il movente.

[SIRENA]

Dottoressa, il mio assistito � appena maggiorenne.

La invito ad avere la cautela necessaria.

Sei sicuro che avevi solo stima verso la professoressa Palmisano ?

- S�, posso spiegare tutto. - Mm. - Beh...

Deve essere una storia interessante a giudicare da queste.

- Posso evitare di sentire queste insinuazioni sessiste ? - S�.

- Anto', ti prego. - Vorrei parlare con il mio assistito.

Prego.

Vieni.

- Fai attenzione, Anto'. - Va bene, ci provo. - Provaci.

(sottovoce) Devi stare tranquillo, okay ? Vai.

E' cominciato tutto quando eravamo in gita scolastica.

- Ci amavamo. Dov'� il problema ? - Te lo dico io.

Il problema � che tu hai 18 anni

e quando Antonella si accorge di essere rimasta incinta di un ragazzo

si rende conto di aver fatto un grave errore.

-Lo accusiamo di omicidio ? -Temo proprio di s�. -Cos�, su due piedi ?

Lei non voleva lasciare la scuola, voleva lasciare te, giusto ?

- E hai cominciato a ricattarla. - Si sa come vanno queste cose, no ?

Litigi, pianti, incontri per chiarimenti.

Poi arriva la violenza, magari avete avuto l'ultima discussione

nello spogliatoio di Villa Favorita. Lei voleva lasciarti, era decisa.

- Uno spintone di troppo... - Antonella cade e muore.

- Adesso basta. - Il problema sai qual � ?

Christian ti ha visto uscire dallo spogliatoio.

Quello sfigato vi ha detto di avermi visto ?

- Non ha fatto in tempo, l'hai ammazzato. - Non ho ucciso nessuno.

- Dove sono le prove ? - Ho gi� detto basta cos�.

Se non smette, si avvarr� della facolt� di non rispondere.

Va bene !

Prima Dino Palmisano, ora Lucio.

Dottoressa, � sicura di quello che sta facendo ?

Anto', hai notizie dell'unit� cinofila ? Sono arrivati al Parini ?

- Tutto a posto ? - Certo, s�, sono sul posto. - Bene.

Sa, avvocato, sto cercando le prove

perch� sono sicura che Christian non � mai uscito vivo dal Parini.

- Quanto tempo impiegano i cani per trovare un cadavere ? - Molto poco.

Poco.

Hai 18 anni, solo 18 anni.

Se ti assumi le tue responsabilit�

e ci dici dov'� il corpo di Christian il giudice ne terr� conto.

Se invece lo troviamo prima noi, la tua posizione si aggrava

e di parecchio. Vero, avvocato ?

[SQUILLI DI CELLULARE] Oh !

E' l'unit� cinofila. Forse hanno trovato il cadavere ?

Che faccio ? Rispondo ?

Rispondo ?

Nella cisterna.

L'ho buttato nella vecchia cisterna della scuola.

Io non volevo.

Quel cafone voleva rovinarmi la carriera.

Qui si parla di soldi, fama, la finale di un talent.

C'era un accordo.

Aveva accettato i cinquemila euro e ora mi si mette contro ?

Dottoressa, mi capisce bene ?

Queste occasioni capitano solo una volta nella vita.

O lui... o noi.

Grazie, dottoressa.

Ammazzato per un talent televisivo, ti rendi conto ? A 18 anni.

- Non posso neanche pensarci, Anto'. - Mi prende un'angoscia... a volte.

Se i miei figli diventano cos� ?

No, i tuoi figli non possono diventare cos�, hanno te come padre.

Grazie, Loli'.

Dici sempre le cose che ho bisogno di sentire.

[SQUILLI DI CELLULARE] E' reciproco.

Dimmi, Silente.

Come in ospedale ?

Babbisch ha chiesto di me ? Arrivo subito.

- Babbisch. - Andiamo.

Potevo venire da sola, ma grazie che ci sei.

Tu hai sempre fatto tutto da sola

ma a volte avere vicino una persona che ti vuole bene...

� importante.

Ti aspetto qua.

Come sta ?

- E' una parente ? - Sono della polizia.

Non c'� molto da fare, ha un tumore in fase terminale.

- Posso rimanere un po' qui ? - Certo.

Mi avete... mandato a chiamare ?

Lolita...

Vado a incontrare mio figlio.

Non voglio fare brutta figura.

Fernando me ne deve perdonare gi� troppe.

Non posso dirgli che non ti ho aiutato.

Vai a parlare...

con il compagno di cella...

di tuo padre.

Lui...

Lui ?

[SEGNALE DI CESSATO BATTITO CARDIACO]

Mi � morto davanti agli occhi.

Mi ha detto quello che volevo sapere.

Forse in punto di morte...

si � pentito, � cambiato.

L'ha fatto per suo figlio.

Andiamo, Danilo mi aspetta.

Dobbiamo andare a cena fuori, senn� ci resta male.

- Ciao, Loli'. - Grazie, Anto'. - Noi non ci abbattiamo, eh ?

Petresine � orgoglioso di te !

- Ehi, sono a casa ! - Ehi !

Ci vediamo al ristorante, avevo dimenticato un appuntamento.

- Ah... Al solito posto ? - S�, il solito posto.

Ne approfitto, vedo una mia amica.

Quale amica ?

Abbiamo preso il colpevole.

So che non ti ridar� Christian, ma � tutto ci� che pu� fare la polizia.

Mi dispiace.

Perch� ci sono persone cos� cattive al mondo ?

Non lo so.

So che dobbiamo vivere per quelle buone.

Quando sono triste, vengo sempre a guardare il mare.

Per questo ti ho portato qua.

-Funziona ? -Qualche volta s�, qualche volta no.

- Stai bene ?

- S�, stare vicino a te mi fa bene.

Molto.

Meno male.

Perch� non mi racconti di Christian ?

- Ti ho gi� detto tutto.

- Non voglio sapere delle indagini.

Voglio che mi racconti di voi, della vostra amicizia

di come vi siete conosciuti.

Insomma, di quelle cose che contano davvero.

- Vuoi saperlo veramente ? - S�.

Beh, la prima volta che l'ho visto

mi ha dato l'impressione di essere una persona gentile

e indifesa. - Anche a me.

Ah, s� ?

Ci siamo incontrati... scontrati mentre correva, mi � venuto addosso.

Tipico di Christian.

Aveva uno sguardo dolce.

[SQUILLI DI CELLULARE]

Danilo, dove sei ?

Stai andando in aeroporto ? Stai partendo ?

Intanto potevi chiamarmi prima

e poi potevi fare altrimenti. Bastava non partire, no ?

Ciao, Danilo, eh ?

Capito...

Forse � proprio vero

che la cosa pi� difficile � mettere insieme un uomo e una donna.

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