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George sta per fare una follia.
Una cacciatrice di dote?
Vai a casa. Fai tutto ci� che puoi per spezzare la presa di quella donna.
Non ti offendi se vado in citt�, vero?
Perch� Andrew? Non avevi mostrato alcun interesse per lui, finora. Perch� adesso?
Dove vai?
Prometti che, qualunque cosa verrai a sapere, ti fiderai di me.
Beh, sta per arrivare una delegazione.
E tu vuoi che io li riceva.
I giapponesi non sono pi� nostri nemici.
Prova a dirlo alla gente di Inverness.
Ho visto quello che la guerra le ha fatto.
Vada a casa a piangere il suo amico
come l'uomo che � ora,
non l'uomo da cui l'ho salvata.
Mi presento, sono Sarah Adams.
Ah, s�.
L'ebrea.
~ Sottotitoli di MovieTeam ~ www.movieteam.forumfree.it
~ Traduzione: Sunshine83 ~
Va tutto bene.
Capita solo una volta all'anno. Tra poco passa tutto.
Voglio portare Livvy a vedere come festeggiamo la notte di Guy Fawkes.
Vuoi venire?
Preferisco leggere questo libro.
- Portatemi una mela caramellata. - Che goloso.
Divertitevi.
Ultima possibilit�.
Rester� a fare compagnia a tuo padre.
- E' gi� con Leon Uris. - Il suo libro.
Andate. Mostra al pubblico la tua bella moglie. Star� bene.
Sono offesa.
Preferisci storie di uomini in guerra
al mio fascino femminile?
Pensavo volessi uscire con James.
Quando hai visto un fal�, li hai visti gi� tutti.
E cos� possiamo chiacchierare in privato.
Sarah Adams. Chi �?
- Lavora all'ospedale. - Lo so... non voglio essere indiscreta.
Ma potrebbe essere innamorata di te?
Cosa te lo fa pensare?
In ospedale sono stati tutti molto gentili,
ma lei � stata piuttosto brusca.
So riconoscere uno sguardo malevolo, e non sono un tipo paranoico.
Scusami.
Ash Park.
S�, Mildred.
Passamelo.
Sir Henry.
Per niente. Pu� chiamare quando vuole.
Posso esserle utile?
Vorrei tenere Elizabeth ancora un paio di giorni.
Sta bene, ma meglio se resti ancora un po'.
- Il nemico � lo stress. - Certamente.
Non ti ho invitato qui per parlare di mia madre.
Ti porto qualcosa?
- No, grazie. - Siediti, per favore.
Tra un po' � il Giorno dell'Armistizio. Il tempo vola.
S�.
Sar� diretto.
Devo chiederti un favore. Un grosso favore.
E immagino sar� difficile per te dire di s�.
Va bene.
I nostri nemici di ieri, oggi sono diventati amici, Jack,
per ragioni politiche... ed economiche.
Luned� arriva una rappresentanza commerciale giapponese.
Mi � stato chiesto di accoglierli e di accompagnarli a fare il giro del distretto.
Ed io che c'entro?
E' proprio prima del Giorno dell'Armistizio.
Non � un momento opportuno.
Sanno tutti che qui nessuno pi� di te serba rancore,
il tuo coinvolgimento aiuterebbe a sedare l'odio generale.
- Lo so che ti chiedo troppo. - Neanche immagini, George!
- Jack... - Lasciami stare. Hanno ucciso tua moglie!
- S�, lo so. - E vuoi stringergli la mano?
La guerra � finita da 8 anni, Jack.
Gli uomini a cui stringo la mano non hanno lanciato quelle bombe.
No, ma erano d'accordo!
- Dobbiamo trovare un modo. - S�? Allora fallo, ma senza di me.
- So che � dura per te, ma... - Vai al diavolo, George!
Mi spiace, se vuoi leccargli le scarpe per poche balle di lana, fai pure, ma da solo.
Jack.
Non voglio essere disturbato, per nessun motivo.
George?
Qualcosa � andato storto.
Infatti.
Beh, hai tutto il mio appoggio.
Con Elizabeth in ospedale, potrei accoglierli io.
- Non posso chiedertelo... - Voglio darti una mano.
Far� il possibile.
Non avresti saputo scegliere un momento migliore per venire.
- No, vero? - Gi�.
L'ho visto e mi sono detta,
"Quale miglior modo per tirare su di morale la mia nipotina pigra?"
- Ti piace? - Carino.
Carino?
E' bello.
E' tuo.
Grazie.
- Ora devi uscire per poterlo indossare. - Sto bene qui.
Sono giorni che stai chiusa dentro con quel muso lungo, forza.
Che c'�?
- Cosa intendi? - Questa visita improvvisa.
Te l'ho detto...
Non � solo per scappare da Regina.
Anche se ti capisco perfettamente, � una volpe vestita da agnellino.
S�, beh, a pap� piace.
E' accecato dalla somiglianza con tua madre.
Avanti, dimmi la verit�.
E' per Gino? Avete litigato?
Non ne voglio parlare.
E' qualcosa pi� interessante della lettura di 'Forever Amber'.
Ti piacciono quei libri censurati.
Per lo meno sono onesti.
Sul sesso?
Non ti dicono mai niente.
Ti dicono solo le cose che non puoi fare.
E poi devi capire tutto da sola, quando lo scopri.
E se fai uno sbaglio... se va tutto di traverso...
Non sarai...
Sono andata dal dottore appena arrivata.
Sto aspettando i risultati del test.
Meglio che mi sbrighi.
- L'incontro non si organizzer� da solo. - Buona fortuna.
Mi servir�, senza il supporto di Jack.
Fortuna che Regina mi dar� una mano.
Prima di andare...
Regina.
Non capisco cosa attiri George.
Quella donna non � certamente una bellezza.
Immagino ammiri la sua determinazione.
Sicuramente edipico.
Lei � l'unica donna forte nella sua vita.
E qui finiscono le somiglianze.
Lo spero, per la miseria...
Meglio evitare quelle espressioni con George.
Mi adeguo al pubblico che sto per incontrare.
Li disprezzi profondamente, vero?
Dopo quello che ho visto a Gerusalemme?
A differenza di George, non perdono facilmente.
Vuole inchinarsi ai giappi.
Ti riferisci al modo in cui ha detto "ebrea", giusto?
S�.
Sicura tu non sia molto sensibile riguardo questo argomento?
Per poco non sputava la parola.
Ci deve essere stato un malinteso. Lei pensa che...
tu sia stata scortese.
L'ho semplicemente incontrata per caso e mi sono presentata,
e ho ricevuto un "Ah, l'ebrea", come ricompensa.
Non ho fatto altro che comportarmi in maniera civile.
E ci siamo anche incrociate per strada prima di venire qui...
per poco non mi uccideva con lo sguardo.
C'� una sola spiegazione.
Suo marito faceva parte del protettorato britannico nel '46,
e si trovavano nell'hotel David, quando fu bombardato.
A Gerusalemme?
- Perse molti amici. - Capisco.
- Una bomba sionista. Parler� con lei. - No.
No, ascolta, il problema � mio.
Dalle un'altra possibilit�, ok?
Avevo detto di non...
Ha saputo.
S�.
Per la sua salute le consiglio di non pensarci.
Stia tranquillo.
Mi spieghi come questa bottiglia pu� aiutarla.
Mi ricorda che traditore sarei se accettassi.
Bill Gregory.
E tutti gli amici che hanno fatto soffrire.
Torni a letto.
George non avrebbe dovuto chiederglielo.
Forse, ma l'ha fatto.
Jack, se crede di doverci qualcosa, certo non si tratta di questo.
Anche se il mio rifiuto lo mettesse in difficolt�?
Ci sono cose che vengono prima della famiglia.
Ma c'� qualcosa che voglio come ringraziamento, e insisto.
Metta via quella bottiglia.
La prenda.
Bene.
Per proteggerla dalla preoccupazione, non per me stesso.
Sto bene.
Meglio cos�.
- Devi mangiare qualcosa. - Non ho fame.
La dividiamo?
Brava. Preoccupati quando avrai il risultato, sempre se sar� positivo.
- Ho questa sensazione... - Potrebbe essere sbagliata.
Se fossi... mi...
Non parleremo di questo finch� non lo sapremo di sicuro.
Ma mi aiuteresti, vero?
Tutto tranne l'aborto.
- Ma non lo saprebbe nessuno. - Io s�.
Persino le pecore nere si pongono dei limiti.
Non � questione di morale, o etica.
Dio mi perdoni, non si tratta neanche del pericolo.
Allora di che si tratta?
Dimmelo.
Se fossi incinta... � molto complicato.
Forse ti bastano t� e toast, ma io sono affamata.
E' come ascoltare un mondo segreto.
Una piccola bambina. Che c'�?
E' la prima volta che dici che potrebbe essere una femmina.
Sul serio?
Penso sia pi� facile pensare ad una neonata morbida
con le sue piccole cose rosa, quando sei felice.
E' una mia stupida teoria.
Non � cos� stupida.
Sono felice.
Siamo felici.
Voglio una tua piccola copia.
Ti amo.
Ti amo.
Jack.
George.
Leccaculo dei giapponesi.
Ah, sei qui, bene. Dobbiamo parlare.
- Che succede? - Ho avuto il benservito da Bert Ford.
Riguardo la visita?
Me l'ha detto Regina.
Sar� il primo ma di sicuro non l'ultimo.
Se la gente non lo capisce, ce ne saranno altri.
Dobbiamo guardare al futuro.
- Parli ad una convertita. - Non si tratta solo di affari.
Il Giappone far� da tampone contro la Cina.
Sono consapevole dei motivi pratici, ma ora, Jack...
Capisco perch� glielo hai chiesto,
e capir� se ci riproverai, ma ti prego, non farlo.
- E' l'unico in citt�... - S�, il suo appoggio
potrebbe far tacere tante critiche, naturalmente.
Ma un uomo l'ha vissuto
deve trovare il perdono nel suo cuore e a tempo debito.
Credi sia facile per me?
Oh, George, no, naturalmente. No, naturalmente.
Ma Jack ha assistito per anni ad orrori inenarrabili,
e ognuno di essi aveva una faccia giapponese.
Lascialo stare.
- Ho cambiato idea. - Jack... - Va bene.
Non garantisco che ce la far�.
- Grazie. - So che non hai scelta.
Non permetter� a quelli come Bert Ford di approfittarne per farti la guerra.
- Ma se non dovesse farcela... - Mi tirer� indietro, si fidi di me.
Visto che lo devo ad entrambi, ho il dovere di tentare.
Tienilo d'occhio.
Prego, entri.
Signorina, � per te.
- Immagino non sia venuto per me. - In parte.
Andr� a ricevere i giappi.
Puoi spargere la voce al pub?
E di' a Bert Ford e ai suoi compari
che se un uomo che ha sofferto a causa loro riesce ad accettarli,
possono farlo anche quelli che non hanno mai indossato un'uniforme.
- Brav'uomo. - Era l� stasera a raccontarlo?
S�.
Beh, speriamo serva a chiudergli quella boccaccia.
Possiamo parlare da soli?
D'accordo, vi lascio tranquilli. Buonanotte.
- Una tazza di t�? - S�.
Non deve essere stato facile.
Bruciamo ancora Guy Fawkes dopo 400 anni,
ma sembra siamo costretti a perdonare i giappi dopo 8 anni.
E' incoerente.
- Mi serve un favore. - Certo.
Non voglio andarci da solo.
- Non sono stata invitata. - La invito io.
Ma �...
O mi accompagna, o non ci vado.
Non sono orgoglioso di chiederle aiuto.
Allora verr�.
Grazie.
Se dovessero aver bisogno di aiuto per il ricevimento, tu verrai, ok?
- S�, mamma. - Bene.
Appena sapr� qualcosa, verr� a dirtela.
- Dovrebbe tornare domani, vero? - Come faccio a saperlo?
- Gino... - No...
- Forse si sta rendendo conto che non pu� funzionare. - No.
Allora perch� se ne � andata senza dirti il motivo?
- Mi ha chiesto di fidarmi di lei. - E allora perch� stai cos�?
Mi dispiace, caro. Io so cosa spero.
Anche se ti spezzer� il cuore.
Mi ama.
Tesoro, � davvero scandaloso, lo so,
ma le indiscrezioni sessuali sul viscido Henry non mi interessano.
Il padre di Andrew Swanson.
Oh, quella non � una posizione che prenderei in considerazione.
Gi� � troppo pensare a lui sopra di lei che le collassa addosso.
Sir Henry ha avuto un problema nel mezzo del coito con la sua amante.
La citt� � in fermento per lo scandalo.
Davvero?
Davvero?
Davvero? Hai un problema, tesoro.
Ah, buonasera, signorina. Prego, mi segua.
La tua chiamata � stata una piacevole sorpresa. Mi serviva distrarmi un po'.
- Grazie per essere venuto, Andrew. - Che formale.
- Ti � arrivato il pettegolezzo? - S�.
Quel vecchio ipocrita. Ben gli sta. E anche a mia madre che fa finta di non vedere.
- Sembro troppo severo? - No.
Qualcosa mi dice che non � una visita di piacere.
- Non ci girer� intorno. - S�, ti prego.
Ho saputo che domani vai ad Ash Park al posto di tuo padre.
- Hanno suonato i tamburi della giungla. - Ci vai?
Mentre si trova al St Vincent,
io e mia madre cercheremo coraggiosamente di tenere il pettegolezzo a bada.
- Capisco. - Non possiamo cancellare gli appuntamenti.
- Ci sarai? - No.
Che peccato.
- Allora? - Mia zia Regina � venuta a stare da noi.
Volevo scappare da lei,
quindi come scusa ho detto che volevo venire a vedere te.
- E mi chiedevo se potessi... - Vuoi che menta per te.
Solo per non urtare i sentimenti di zia Reggie.
Fammi capire... hai mentito alla tua famiglia
e ora mi stai nascondendo il motivo della bugia,
e devo far finta di niente?
Non ha niente a che fare con la zia Reggie, vero?
Allora?
Non arrossire cos� se vuoi essere credibile.
D'accordo.
- Cosa? - Manterr� il tuo segreto.
In qualche modo sei molto affascinante quando sei equivoca.
Quindi non dirai niente?
Inventer� la pi� stupenda delle storie
sui momenti bellissimi che abbiamo passato insieme.
E un giorno verr� a riscuotere.
Sei in debito con me.
Che intendi?
Lo sai.
E ora, si mangia.
E ti racconter� tutti i macabri dettagli dello scandalo del vecchio pazzo.
Jack o non Jack, domani ci saranno dei problemi.
Le chiacchiere al pub?
Se Bert Ford e la sua banda raggiungeranno il loro scopo,
i giappi non riusciranno nemmeno ad entrare in macchina.
- Ma non deve interessarti. - Ah, no?
Mi ricorda le feste a casa.
Pi� mosche.
Qui ci sono sempre pi� mosche.
- Oggi tocca a me essere orgogliosa. - Perch�?
Signora James Bligh.
Pensi di poter essere orgogliosa di me nonostante tutto?
E' acqua passata.
Grazie.
Meglio che mi prepari.
La signora Bligh?
S�.
Che spreco di bellezza nella classe popolare.
Chi �?
Non lo so.
Mi fa venire voglia di tornare ai miei 20 anni,
e scendere di qualche gradino dalla scala sociale.
Anche le neo-vedove devono avere il senso dell'umorismo.
- Hai visto George? - No.
Continuo a cercare.
Eccoti.
Coraggio alcolico?
Qualcosa che rinforzi la determinazione.
Non deve essere facile.
E' pi� dura per altri.
Beh, sei molto affascinante e ti distingui.
Sono certa che i giapponesi non si faranno pregare
e spenderanno milioni di yen per il nostro commercio di lana.
- Non credi che stia sbagliando? - Perch� dovrei?
Elaine era tua sorella.
Dobbiamo lasciarci il passato alle spalle.
Vero.
Non solo con i giapponesi.
Ho parlato con Sorella Adams.
Crede tu sia antisemita.
E' ridicolo.
Devi aver detto qualcosa che gliel'ha fatto pensare.
Non che mi ricordi.
Onestamente, so che gli Ebrei hanno sofferto,
probabilmente questo li rende troppo sensibili.
Oh, caro. Questo sembra sostenere il suo punto di vista, vero?
Ho superato quella fase, George. Fidati.
Mi scuser� con l'infermiera appena la vedr�,
per questo sgarbo che le avrei fatto.
E insisto. Si � immaginata tutto.
Grazie. Approfittane oggi, perch� viene con Jack.
Davvero?
Meraviglioso.
Sar� il pomeriggio dei perdoni.
Speriamo.
E' arrivato presto.
S�, prima andiamo, prima finiamo.
Saranno i primi giapponesi che vedr� dal periodo in campo di prigionia.
- Qual � la sua canzone preferita? - Perch�?
- Qual �? - Non me ne intendo molto di musica.
Deve essercene una.
'Danny Boy'?
S�, mia madre me la cantava da bambino, solo che diceva 'Jacky boy'.
Ok. Quando li vedr�, quando sar� il momento...
la canticchi.
Il potere rilassante della musica. Fa cose miracolose al lavoro.
Eccoli!
Avanti, ragazzi!
- Mi fate passare o dobbiamo litigare? - Ehi...
si � portato la guardia del corpo.
Sputi sulle tombe dei nostri connazionali, eh?
Non accetterei quell'affermazione da un vero uomo, figuriamoci da te.
Ma guardatevi, eh?
Tutti ubbidienti e pronti ad aiutarlo in questa porcheria.
Perch� non si tratta dei giapponesi, sta agendo per rancore personale.
- Non ascoltatelo, ragazzi. - Stai zitto! Non parlavo con te!
Ora, se c'� qualcuno qui disposto a motivare questa rivolta...
si faccia avanti.
Si faccia avanti.
Ditemi perch� non dovrei andare l�, e torner� indietro, ok?
Nessuno di voi qui presenti � andato in guerra.
Perci� chi ha il diritto di dirmi che non posso andare?
Esatto.
E adesso spostatevi.
- Fatevi da parte. - Non muovetevi.
- Levati. - Ehi, ehi, ehi.
Se vengo a sapere che qualcuno di voi non far� entrare i giapponesi,
vengo qui e vi mostro quante cose ricordo dell'addestramento militare.
Andate a casa.
Se riesco a dimenticare io, potete farlo anche voi.
- Non dirai sul serio. - Chiudi quella bocca
di picchiatore di donne, Ford!
- Andiamo, ragazzi. - S�, andiamo.
Andiamo.
- Ci rivedremo. - Quando vuoi.
Andiamo.
Lascialo perdere.
Tutto bene?
- Signorina Adams. - Grazie, Gino.
Solo limonata, grazie.
E' un eroe, sa.
Lo dicono tutti.
- Sono solo venuto qui. - Esatto.
Sono in ritardo. Forse era l'orario di Tokyo.
- Andiamo dagli altri? - No, non ancora.
- Mangiamo? - Non riuscirei a digerirlo.
Prego, faccia come a casa sua.
Canticchia.
Jack!
Ehi!
Ti prego... no, no, no!
Ti prego!
Jack.
Oh, Jacky boy...
Siamo impazienti di fare affari con lei e suo padre.
Anche io, Hiroshi-san.
Domo arigato gozaimasu. (Grazie molte)
- E' pieno di sorprese. - Vero, eh?
Signor Hiroshi, vorrei presentarle degli ospiti.
Dove l'hai imparato?
Uno dei vantaggi di avere una zia che viaggia.
Non prenderla male, ma...
c'� qualcosa di lei che non mi piace.
Quando mi parla, mi sembra di essere il topo col gatto.
Credi che giochi con te?
E' come se recitasse.
E' stata per anni la moglie di un ambasciatore,
� diventata un camaleonte, sar� per questo.
James.
Torno subito.
Signori, mio figlio, James.
Chi � quella donna che parla col dottore?
Perch� vuoi saperlo?
George continua a gironzolarle intorno.
- Una relazione? - Non credo proprio.
E' un'infermiera del posto.
Un'ebrea.
- Dio mio. - Si � convertita.
Oh, gi� � una sfortuna nascere ebrei.
Ma diventarlo? Mia cara, � da perversi.
Signorina Adams.
E' stato bravo. Tu sei stata brava.
Penso sia meglio che torni a casa.
- Lo ringrazieresti per me? - Perch� non tu?
- Cosa c'�? - Vorrei poterti abbracciare.
- Ed io vorrei che mi abbracciassi. - Pi� tardi al villino?
- Finisco qui alle 17. - Allora ci vediamo alle 18.
Puoi dire a Jack che devo rifarmi il trucco
e che lo aspetto fuori?
- Posso rubarvelo un secondo? - S�, s�, certo.
Sarah ha detto che ti aspetta fuori.
Grazie per quello che hai fatto.
- Ho fatto il mio dovere? - Sei andato oltre.
Meglio che vada prima che la mia buona volont� sparisca.
Jack.
Tutto bene?
Sorella.
- Ah, la pagana. - Che veloce.
- E' andata a piangere da George, ho saputo. - Ho raccontato del nostro incontro.
Un amico saggio una volta mi disse,
"Devono averlo chiamato "Il muro del pianto" per quanto piangono."
Risposta soddisfacente.
E' stata brava a nascondere quel suo lato a George.
Scelgo sempre il mio pubblico.
Vada pure a dirglielo, ora.
Sono certa che finir� per sembrare paranoica.
- So combattere da sola le mie battaglie. - Anche io.
Quel sorriso mi riporta in Germania.
Ed il suo a Gerusalemme.
Israele esiste ancora, i nazisti tedeschi no.
Ve l'ho detto, dovreste venire in citt�. Anche Anna � molto entusiasta.
- Veramente? - S�.
Non ti credo.
La settimana prossima andiamo a teatro a vedere 'Il delitto perfetto'.
Sicuramente le piacer�.
Harry, puoi restare dopo per aiutarci a pulire, s�?
Non mi sento molto bene, mi spiace.
C'� del cibo in cucina che puoi portare al piccolo Colin, va bene?
Gino, metti questo sul tavolo.
Aspetta, te lo prendo io.
L'ho vista due o tre volte. Ieri siamo stati a pranzo, era buonissimo.
Allora stai abbattendo la sua resistenza?
Per le donne come Anna ci vuole pazienza, e la mia pazienza sta per essere ricompensata.
Cosa c'�?
Di nuovo la nausea.
Oh, santo cielo...
Avrai i risultati tra poco, sei solo nervosa.
Lo spero.
Grazie.
- Resti un po'. - Sto bene.
E' finita.
Ci vediamo domani.
Signorina Bligh, il dottore vuole vederla.
Posso entrare con te.
Basta che sarai qui quando uscir�.
Jack?
Jack?
- Tutto bene? - Vada via.
Avanti, venga qui.
- Si sieda. - No. Non mi serve il suo aiuto.
Non mi serve il suo aiuto. Non mi serve, d'accordo?
- Che ore sono, devo... - Ma cosa si � fatto?
Devo... cosa?
Forza, andiamo da Roy e si faccia una bella dormita.
No.
- Beh, non pu� restare qui. - No!
Ma che uomo sono?
- Ho stretto quelle mani insanguinate. - Andiamo...
Quello che hanno fatto a Bill...
si � impiccato.
- Ed io gli ho stretto... - E' finita.
- Gli ho stretto le mani... - E' finita.
No! No, non � finita! Lei non sa cosa facevano in quel posto.
Ok? Non lo sa, non lo sa.
Sono stata in un campo tedesco.
Ravensbruck. Per due anni.
Capisco.
Per questo la ammiro per quello che ha fatto,
perch� non so se ci sarei riuscita.
Ehi...
ho sempre saputo che ci fosse qualcosa in te...
Sei una brava donna.
Sarah, lo so, lo so, io ti amo.
Ti amo, Sarah.
Ti ho sempre amata.
Dovevi saperlo.
Oh, tesoro mio.
Cosa far� adesso?
Sarah?
Scusa il ritardo, non volevano andarsene.
Sarah?
Questa � l'ultima volta che beve.
S�.
- Dovrei essere un uomo migliore. - Lo � gi�.
Cosa ho detto?
Non ricorda?
Ricordo di aver bevuto.
Poi mi sono svegliato e...
- Cosa c'�? - Niente.
Cantava.
~ Traduzione: Sunshine 83 ~
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