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[sirene]
[sirene]
[macchinetta del caffè]
[rumore di passi]
[madre] Buongiorno.
- Ciao. - [madre] Allora?
- Come ci si sente a essere una VIP? - Dai, mamma, smettila.
[madre] Raccontami un po', dai!
Mah, niente, un sacco di...
Di "complimenti", "complimenti", "sei un esempio", "che coraggio".
[madre] Ma non sei contenta?
Sì, sì, certo.
È che però...
Boh, mi sembra che non ci sia mai una via di mezzo.
O sei una troia o sei un esempio, boh.
Beh, nel dubbio, meglio essere un esempio, no?
[madre] Che c'è?
[sospira]
[musica tensiva]
Se ti dicessi che...
Che so chi ha fatto il video?
[in sottofondo "Il sistema della fine" di Iraci]
[in sottofondo "Il sistema della fine" di Iraci]
[Micol] Raga, qualcuno ha visto il braccio dello scheletro?
Sì, qua c'è un pezzo, tieni.
- Però è un piede. - [Camilla] Vabbè, 'sti cazzi.
Meglio, lo scheletro fetish concettuale. [risate]
[Nina] Fetish, dammi il taglierino, va'.
Grazie. [tasti del cellulare]
- [Nina] Andre. - Eh!
- [Nina] Mi aiuti? - Sto qua!
- [Nina] Leva 'sto coso e tieni questo. - Che devo fare?
[Nina] Questo qua.
Vabbè, dai, incominciano a somigliare a delle bare.
[Jacopo] Insomma!
Invece di cacare il cazzo, vieni a darci una mano.
Sto cercando il Rocky Horror.
- [Nina] Non prende neanche lì, vero? - Mmh, non il 4G.
- Eh, lo so. - [Jacopo] Però ho fatto degli screen.
- Allora facceli vedere. - [Jacopo] Mmh.
[Camilla] Io faccio Susan Sarandon, ve lo dico subito.
[Micol] Per forza, avete i capelli uguali!
Io faccio lui, Riff Raff.
[Jacopo] Magenta e Columbia, Nina e Micol.
Tu, Seba, Frank-N-Furter.
- [Sebastiano] Faccio questo io? - [Jacopo] Sei uguale!
- Dai! - Dai!
- Ci sta la versione più sobria. - Ah, quella con i guanti da piatti?
- Grazie mille! - [risate]
Io invece chi faccio?
C'è un biondo con gli occhiali, ma non l'ho preso negli screen.
- Mmh. - [Camilla] Sì, mio marito.
- Gli metto le corna con Rocky. - [Micol] Chi lo fa Rocky?
- [Nina] Facciamolo fare a Coccolino! - Ti prego!
- Chi è Coccolino? - [Nina] Lascia stare.
Seba, se non lo vuoi fare tu lui coi guanti, magari lo faccio io.
- Davvero? - Sì.
Boh, ora vedo.
- Comunque devo andare. - Andre!
- Ve l'avevo detto. - Ma dobbiamo ancora fare tipo tutto!
[Andrea] Eh, vabbè! Ciao, mi dispiace.
- Ma... - È il capo dei paraculi, abituati.
[risate]
[squilli del telefono]
Ok.
Per me va bene. [sirene]
[ispettrice] Fino a quando non finiamo le indagini, non dire nulla a nessuno.
- Ciao. - Ciao.
- [Akemi] Ciao, Zelia. - Hai mangiato?
No, ma ho fatto del couscous.
Quello che ti piace, con le verdurine...
[Jun] Che mi devi chiedere?
- Fammi venire alla vostra festa. - Non puoi.
- [Akemi] Perché? - Perché vai alle medie.
[cinguettio di uccelli]
Anche suo fratello va alle medie.
Infatti non viene.
[un cane abbaia]
Alla scorsa festa c'era però.
- [Akemi] Che è successo? - Ok, va bene.
[Jun] Però ti riporto a casa a mezzanotte.
[in sottofondo "Let it rest" di June Bug]
[tasti del cellulare]
[Daniele] Oh!
[suono dal cellulare]
[stridio di gabbiani]
[in sottofondo "Let it rest" di June Bug]
[rombo di motore]
[stridio di gabbiani]
Alla fine avete preparato tutto?
Mah, insomma...
Però ci troviamo bene, siamo un bel gruppetto.
Daje.
Vieni anche tu alla festa, no? Così li conosci.
C'è anche Marco?
Senti, a un certo punto 'sti cazzi di Marco.
Sì, 'sti cazzi, è solo...
Vorrei evitare di fare casini.
- Vabbè, alle brutte ti proteggiamo noi. - Non c'è bisogno, grazie.
Si è visto.
- Ma vattene a 'fanculo. - Dai!
- Ma quanto cazzo sei permaloso? - Eh, sono permaloso, quindi?
Mmh.
Comunque, secondo me, manco viene.
Ma ve la fanno usare a scuola la macchina del fumo?
[Marco] Mmh, voi che dite?
- Tu la sai usare? - [Marco] No.
È una cazzata.
Quanto costa?
Non ti preoccupare, pensa a tutto Lucianone!
- [Ilo] Grazie, Luciano! - Ve la vado a prendere?
- Prendine due, Bettino! - [Marco] Sì, vabbè.
[Ilo] Che hai fatto, ciccio? Non sei contento?
- No, è che ho dormito un po' male. - Ora si chiama "dormire male", secco?
[fischio] Eh!
- [Marco] Dai, basta! Ahi! - Quanto scopi, bello mio? Quanto scopi?
[Ilo] Dai che dobbiamo ancora scegliere i costumi! Andiamo!
[in sottofondo "Teeth" dei Working Men's Club]
[madre] Guarda che bello è.
Così non si vede il tutore.
- Mamma. - Amore.
- Voglio cambiare costume. - Andrea, l'hai scelto e ora te lo metti.
- Anche Sami fa Spiderman. - È vero.
Da cosa ti vuoi travestire?
Da maestra di pianoforte.
Dai, non fare lo scemo, vieni qui.
[in sottofondo "Teeth" dei Working Men's Club]
[in sottofondo "Teeth" dei Working Men's Club]
[voci non udibili]
[scatto di serratura] [Sebastiano] Oh, rega'!
Pinuccio se n'è andato, possiamo prendere l'alcol!
- [insieme]Daje! - [Sebastiano] Mi date una mano?
Rega', ma un brindisino ce lo facciamo, sì?
- [Nina] Daje! - Eh, beh!
A questa festa da paura che abbiamo acchittato!
- Oh! - [Camilla] No, al preside di merda!
Alla faccia sua! Unica cosa, non la riesco ad aprire.
- Ci penso io. - [Jacopo] Grazie.
- Ho i guanti. - Chi stira per primo?
- La bionda. - Ma non penso proprio!
[botto]
[grida]
[esultano]
Giù, giù, giù!
[insieme] Giù, giù, giù!
- [risate] - Raga!
- [vibrazione del cellulare] - Pronto?
Ma che cazzo dici?
[fischi]
[in sottofondo "Teeth" dei Working Men's Club]
[fischi]
Rega', è uno a testa, prendete!
[Vittorio] Occhio che prima Jamal si è aperto un dito.
Prendete, rega'.
Meno fumo, Marcoli', pare una grigliata!
Aspetta, fammi fare una prova con la macchina!
[esultano] Oh.
Grazie.
[applausi]
- [Ilo] Ci muoviamo? - Vai, fate i coatti!
[in sottofondo "Teeth" dei Working Men's Club]
Vittorio, più a destra!
Ma che cazzo state facendo?
Eh... Il video nuovo.
E non ce le chiedete, scusa?
Non lo sapevamo che organizzavi tu questa festa.
Vabbè, almeno quando arriva l'alcol non riprendetelo che ci sospendono.
No, tranquilla, ci penso io.
Che avete là dietro?
- Niente. - [Nina] Tiralo fuori.
- Sono due machete. - Ma siete pazzi? Metteteli via subito!
- Ti prego, li abbiamo pagati un botto. - [Nina] Vado a finire di prepararmi.
Quando torno, non li voglio vedere, è chiaro?
[sbuffa] [Ilo] Mi passi la borsa?
Eh.
[in sottofondo "Teeth" dei Working Men's Club]
[Carola] Volevo travestirmi da quella di Planet Terror.
- [Zelia] Che fico! - [Jun] No!
- Sì, però poi ho accannato. - [Zelia] No, scusa, perché? È una ficata.
[Carola] Ha un mitra attaccato alla gamba!
- [Ilo] Ti sembra normale? - [Zelia] Eh!
[Ilo] Tutto 'sto casino per quattro machete!
A scuola mia venivano col pezzo e nessuno diceva niente.
Che dici? Tu non ci sei mai andato a scuola.
- Bello, 60 al diploma! 60! - Chi lo ha mai visto?
[schiocco di lingua] Oh!
[grida]
[Ilo] Dani!
Oh.
- Ciao. - Bello.
- Là che hai? - [Vittorio] Un po' di machete.
Stiamo girando il video di "Centottanta".
[Ilo] Tu?
Tutto a posto?
[grida] Sì, sì.
[vociare indistinto]
[Vittorio] Ma chi cazzo è, è Andrea quello?
[in sottofondo "Rumore - Produkkt remix" di Raffaella Carrà]
[insieme] ♪ Na, na, na, na ♪
♪ Na, na, na, na, na, na, na, na ♪
♪ Na, na, na, na, na, na, eh ♪
♪ Na, na, na, na, na, na ♪
♪ Na, na, na, na, na, na, na, na ♪
[Raffaella Carrà] ♪ Rumore, rumore, eh ♪
[insieme] ♪ Na, na, na, na, na, na ♪
♪ Na, na, na, na, na, na, na, na ♪
[Raffaella Carrà] ♪ Rumore, rumore, eh ♪
[insieme] ♪ Na, na, na, na, na, na ♪
♪ Na, na, na, na, na, na, na, na ♪
[Raffaella Carrà] ♪ Non mi sento sicura, sicura, sicura mai ♪
♪ Mai, mai, mai ♪
Ma che stanno diventando tutti ricchioni?
[squilli del cellulare]
[Raffaella Carrà] ♪ Vorrei tornare indietro con il tempo ♪
[insieme] ♪ Na, na ♪
Lucianone, dove stai?
[Ilo] Ora ti veniamo a prendere.
- Ci becchiamo dopo? - Ehm, ok.
[insieme] ♪ Na, na ♪
- Bella, Dani. - [Ilo] Stiamo arrivando.
Dobbiamo mettere pure i machete in macchina.
Ho capito, ce li hanno fatti togliere.
[Raffaella Carrà] ♪ E ritornare al tempo che c'eri tu ♪
- [Sami] Bella, Dani. - [Sboncio] Bello, Dani.
Bella, Sbo'.
[Raffaella Carrà] ♪ Per abbracciarti e non pensarci più su ♪
- [Sboncio] Gagliarda 'sta festa. - [Sami] Hai visto?
[Sboncio] Però dovevamo portare qualcosa, forse.
- [Sami] 'Sti cazzi. - [Sboncio] Ma sì.
- [Sami] Bravo. - [Sboncio] Eh.
[Raffaella Carrà] ♪ Cuore, batticuore ♪
[vociare indistinto]
[insieme] ♪ Na, na, na, na ♪
♪ Na, na, na, na ♪
♪ Na, na, na, na ♪
♪ Na, na, na, na, na, na, na, na ♪
- Andre, non vieni a ballare? - Arrivo subito.
Dai che ti aspettiamo.
[insieme] ♪ Na, na, na, na ♪
♪ Na, na, na, na, na, na, na, na ♪
[Raffaella Carrà] ♪ Rumore, rumore, eh ♪
[insieme] ♪ Na, na, na, na, na, na ♪
♪ Na, na, na, na, na, na, na, na ♪
[Raffaella Carrà] ♪ Rumore, rumore, eh ♪
- Amo'. - No, rega', io sto già mezza ubriaca.
- [insieme] Dai! - Dai, dai!
[insieme] ♪ Na, na, na, na ♪
[Raffaella Carrà] ♪ Rumore, rumore, eh ♪
[insieme] ♪ Na, na, na, na, na, na ♪
- [Nina] Ragazze, volete bere? - Eh!
[Raffaella Carrà] ♪ Sicura, sicura, sicura mai ♪
♪ Mai, mai, mai ♪
[Zelia] Comunque è troppo bello vederti ballare di nuovo.
Non sai che peso mi toglie questa cosa.
[insieme] ♪ Na, na, na, na, na, na ♪
[Zelia] Ti ringrazierò per tutta la vita.
[insieme] ♪ Na, na, na, na ♪
[in sottofondo "Kilometer - Aeroplane Italo 84 remix" di Sébastien Tellier]
[esultano]
[grida]
[vociare indistinto]
- È il mio film preferito, sai? - No, non lo sapevo.
[Marco] Come hai fatto?
Lascia stare.
Ho dovuto usare una supercolla che probabilmente non se ne andrà mai più.
[risate]
Mi dovevi dire questa cazzata?
No, in realtà volevo chiederti se avevi dietro le chiavi dell'ascensore.
Sì, perché?
Non mi fido a lasciare il computer in giro, magari lo mettevo dentro.
Ok, sì.
Andiamo.
- [Vittorio] Oh, Marco! - [Ilo] Permesso!
- Ti volevamo presentare Luciano. - Aspetta, scusate.
Vado a mettere via il computer e arrivo.
- Ora si dice "mettere via il computer"! - Sta facendo lo sveglio, eh?
Comunque per la scena dei machete ho avuto una bella idea che poi vi dico.
- Quale? - Poi ve lo dico, è una sorpresa.
- [Vittorio] Daje. - [Ilo] Grande!
È mio padre! Luciano è mio padre!
[risate]
[Luciano] Comunque è veramente una ficata qui.
[in sottofondo "Kilometer - Aeroplane Italo 84 remix" di Sébastien Tellier]
[esultano]
[Akemi] Ciao.
Ma sei vera?
Sì.
No...
Ah, ti ho portato il manga di Ghost in the shell.
[Akemi] Aspetta, è al contrario.
Grazie!
[segnale acustico]
[in sottofondo "Kilometer - Aeroplane Italo 84 remix" di Sébastien Tellier]
[tintinnio di chiavi]
Ma mi puoi lasciare la chiave che dovrò fare avanti e indietro?
[sbuffa]
Se riesci a toglierla. [segnale acustico]
- È durissimo. - [Carola, ridendo] Sì, lo so.
[schiocco di lingua]
Se ti lascio il mazzo, dopo me lo riporti?
Non ti fidi?
[sbuffa]
[sospira] Non molto.
Mmh.
Nemmeno io.
[rumore di passi]
[Andrea] Scusate.
Caro, ma per caso hai visto Daniele...
Ciao, Marco.
[musica tensiva]
[tintinnio di chiavi] Te le porto dopo.
Non l'ho visto, mi spiace.
- Scusami, non vi volevo disturbare. - No, figurati.
Stai bene vestito così.
[Andrea] Grazie.
- Allora ci vediamo dopo. - A dopo.
[suono dal cellulare]
[tasti del cellulare]
[segnale di linea libera]
[musica tensiva]
[in sottofondo "Wherever you are" di Douglas Dare feat. Manu Delago]
[voci non udibili]
[in sottofondo "Wherever you are" di Douglas Dare feat. Manu Delago]
[segnale di linea libera]
[in sottofondo "Wherever you are" di Douglas Dare feat. Manu Delago]
[voci non udibili]
[cinguettio di uccelli]
[squilli del cellulare]
[vibrazione del cellulare]
[squilli del cellulare]
[Vittorio] Mmh...
[vibrazione del cellulare]
[squilli del cellulare]
[vibrazione del cellulare]
[squilli del cellulare]
[vibrazione del cellulare]
[squilli del cellulare] [Vittorio] Ah.
- Oh - Mmh!
[squilli del cellulare]
[Ilo] Che cazzo vuole? [vibrazione del cellulare]
[squilli del cellulare] Ah.
Pronto?
Ieri sera Lauro ha visto l'intervista della vostra amica.
E niente, mi sa che in effetti le cose sono un po' diverse
da come erano uscite all'inizio.
[sbuffa]
Noi ve l'avevamo sempre detto. [sbuffa]
Lo so, ma sai com'è 'sta roba, dovevamo starci un po' attenti.
[sospira]
Ora comunque da parte nostra non ci sono problemi,
se volete fare qualcosa insieme.
- Sì, ciao! - Eh, ci potevate pensare prima.
- Avete chiuso con altri? - Eh, beh!
Ah, niente allora.
- [Waso] Peccato. - Vattene a 'fanculo, va'!
[segnale di linea occupata]
[musica trap]
[sbuffa]
Mamma mia, che panico ieri sera.
[sbuffa]
Fatti il richiamo del soldato.
Ma che è 'sto schifo?
[sbuffa]
[colpi di tosse]
[sbuffa]
[madre] Andrea, hai finito? Stiamo per uscire.
[cinguettio di uccelli]
Ti levi 'sta roba, per piacere?
[scatto di serratura]
No.
[scatto di serratura]
[rumore di passi] [Marco] Che succede?
Dai, ragazzi, andiamo che si fa tardi, per favore?
Se lui rimane così, io non vengo.
Rimango a casa io, nessun problema.
[Marco] Per una volta ce la fai a non metterti al centro dell'attenzione?
- [padre] Marco. - Cosa?
Ma perché sei vestito di rosa?
[sospira]
[Nina] Mmh...
Ohi.
Ohi.
Oddio, che botta...
Mmh...
Non mi ricordo nemmeno come siamo tornate.
[Micol] In macchina con il papà di Carola.
Ah.
Che palle, lo dirà sicuro a mia madre.
[Micol] Vabbè, tanto avrà fatto serata pure lei.
Mmh.
[sbuffa] Hai visto il mio telefono?
[Micol] Aspetta.
Ma che hai?
[Micol] Niente.
[Nina] Ok.
- [Micol] È scarico, tieni. - Mmh...
Ehi! Dove vai? Stai qui. [scatto di serratura]
[Micol] Devo andare in bagno, stanno arrivando i miei.
Ok.
[scroscio di acqua]
Mmh.
[sbuffa]
[un cane abbaia]
[fa un rutto] Uh...
[vibrazione del cellulare]
[musica elettronica]
[Jun] Oh, ma che cazzo fai? Brutta troia!
- Oh, basta! - [Jun] Ti ammazzo!
- [Ilo] Oh! - Fermati, Jun!
[vibrazione del cellulare]
[musica elettronica]
Oh!
Oh, cazzo!
- Michi! - [Micol] Eh.
Michi, io ti giuro, ero completamente ubriaca.
Mi ha baciata lei, io non ho fatto niente, te lo giuro.
- Ti sei ricordata? - Un po'.
Sei tanto incazzata?
[sospira]
Ma no, non ti preoccupare.
Certo che mi preoccupo, ho baciato una bambina davanti a tutta la scuola.
- Erano tutti ubriachi, tranquilla. - Tu mi credi che io non ho fatto niente?
Sì, però porta i vestiti in lavanderia che sono pieni di vomito.
[sospira] Ok.
[in sottofondo "Sensual liaisons" di Galey, Locasciulli, Moscianese]
Scappo, scusami.
- Salutami tua zia. - [Micol] sì.
[sospira]
[scatto di serratura]
[in sottofondo "Sensual liaisons" di Galey, Locasciulli, Moscianese]
[Nina] Bleah...
Che vergogna.
[insieme] ♪ Beati voi ♪
♪ Beati voi ♪
♪ Beati voi ♪
♪ Beati voi ♪
[musica di chitarra] [insieme] ♪ Beati voi ♪
- [vibrazione del cellulare] - [insieme] ♪ Beati voi ♪
♪ Beati voi ♪
♪ Beati voi ♪
[Don Michele] Preghiamo.
[dalla radio "Cuba" di Antonio G. Succar]
[notifica dal cellulare]
[tasti del cellulare]
[vibrazione del cellulare]
[Don Michele] Fratelli e sorelle.
[notifica dal cellulare]
[dalla radio "Cuba" di Antonio G. Succar]
[suono dal cellulare]
- [Marika] Dani! - Oh.
Ti dispiace, se finiamo di pulire domenica?
Perché?
Vado a fare l'allenatrice buona.
- Quindi ora esci? - [Marika] Sì.
Che faccio, alleno nella vasca da bagno? [risate]
[sospira]
[sospira]
[musica tensiva]
[suono dal cellulare]
Rallegriamoci tutti nel Signore in questa solennità di tutti i santi.
- Gioiscono con noi gli angeli. - [vibrazione del cellulare]
[Don Michele] Lodano il figlio di Dio.
Confesso a Dio Onnipotente...
[vibrazione del cellulare]
[tasti del cellulare]
[insieme] A Dio Onnipotente. [vibrazione del cellulare]
[insieme] A voi fratelli e sorelle che ho molto peccato.
- [madre] Andrea! - [Andrea] Se lo fa Marco, va bene?
[insieme] Per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
Supplico la Beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi
e voi, fratelli e sorelle, di pregare per me.
Guarda che Andrea è un sacco che si mette lo smalto.
- Non te n'eri mai accorto? - E come? È un mese che non ci parlo.
[sospira] [Zelia] Vabbè, magari gli fa piacere.
[sospira]
- Boh. - [Zelia] Dai.
[campanello]
- Chi è? Non è che sono i tuoi? - Ma va'? I miei stanno in Spagna.
- Lucio! Che vai tu per favore? - [Lucio] Sì.
[scatto di serratura] [Zelia] Ok.
- [agente] Lucio Tramontozzi? - [Lucio] Sì.
- [agente] I tuoi genitori sono in casa? - Ma che sono le guardie?
- Ma che dici? Aspetta un attimo. - [Lucio] No, sono a Siviglia in vacanza.
[agente] Puoi chiamarli al telefono, per favore,
e ci fai vedere dov'è la tua stanza?
- [Lucio] Certo. - [agente] Sigilliamo tutto, anche questo.
- Lucio! Ma che succede? - [agente] Vai.
[musica elettronica]
E tu chi sei?
[agente] Mi dai i tuoi documenti, per favore?
Sì.
[musica elettronica]
[squilli del cellulare]
- Ohi. - [Marco] Ohi.
[Carola] Dove sono le mie chiavi?
Ti faccio notare che sei tu che sei sparita, eh, io te le volevo ridare.
- Eh, lo so, dovevamo portare Nina a casa. - [Marco] Mmh.
Vabbè, se vuoi, appena ho finito in piscina, te le porto.
Guarda, io in realtà sono al Francioni a correre un po'.
[Marco] Va bene, ti scrivo dopo allora.
[cinguettio di uccelli]
Ok, va bene.
- [Marco] Ciao. - Ciao.
Quello dallo a me.
[suono dal cellulare]
- Sì, signora. - Mmh.
Va' a farti la doccia.
- [Jacopo] Ciao, Nina. - Ciao.
Che cazzo di schifo c'è, rega'?
No, lascia stare, prima abbiamo asciugato una chiazza di vomito di un metro.
- [Nina] Ah, che schifo! - Guarda che probabilmente era tua, eh.
Ma sicuro era sua! Era proprio dove stava con Akemi...
[Nina] No, non ne voglio parlare, continuiamo a pulire.
Ok.
Raga, ma chi cazzo è che ha messo un tramezzino dentro a un preservativo?
[Camilla] Seba, 100 euro, se te lo mangi.
- Che schifo! - Sì, 100.000, Camilla.
[scricchiolio]
Ciao.
[Nina] Ciao.
Butto i bicchieri e arrivo.
Ok.
[Jun] Ero ubriaca anch'io ieri sera.
Non volevo imbruttirti.
Ma no, figurati.
Anzi, cioè, scusami tu.
Non so come possa essere successa una cosa del genere.
[Jun] Eh.
Io sì.
Cioè?
È una persona strana Akemi.
Mettiamola così.
[Nina] Che vuol dire?
Che sa che io e te non ci pigliamo bene e probabilmente mi voleva dare fastidio.
Ah, così proprio?
Sì, è una matta scocciata.
Poi è intelligente, quindi...
È difficile da gestire.
E se mi cerca di nuovo, cosa faccio?
Dimmelo e me la vedo io.
[vibrazione del cellulare] Ok.
[Jun] Ciao, Zeli.
Cazzo dici?
Che è?
Le guardie stanno interrogando suo fratello.
Oh, cazzo.
[in sottofondo "Like" dei Comaneci]
[citofono]
[citofono]
[in sottofondo "Like" dei Comaneci]
Appena entri, in fondo a destra.
[scatto di serratura] Non salgo, scendi tu.
[Daniele] Perché?
Ho voglia di fare un giro.
Ho capito, io ti ho scritto apposta perché ho casa libera.
[cinguettio di uccelli]
[Daniele] Dai, entra!
Daniele, se vuoi farti succhiare il cazzo, vai su Grindr.
[Daniele] Eh?
Ma che stai dicendo?
- [Andrea] Vabbè, io vado dai miei amici. - Oh, dai, Andre'!
Oh!
[Daniele] Oh!
[rintocchi di campana]
[rintocchi di campana]
[respiri affannosi]
[in sottofondo "Like" dei Comaneci]
[Marco] Oh!
[Carola] Ciao.
[tintinnio di chiavi]
- Tieni. - Grazie.
Ti sei messa a correre?
No, lo faccio solo ogni tanto per sfogarmi.
Ok. [cinguettio di uccelli]
- Vuoi correre un po' con me? - No, no.
Sono appena uscito da nuoto.
[squilli del cellulare]
- È il tuo? - [sospirando] Sì.
[squilli del cellulare]
[in sottofondo "Like" dei Comaneci]
[in sottofondo "Like" dei Comaneci]
[segnale di linea libera]
[in sottofondo "Like" dei Comaneci]
[un cane abbaia]
[scatto di serratura]
Andre'!
- Andre'! Oh, aspetti un attimo, cazzo? - Dimmi.
[Daniele] Perché fai così?
Te l'ho detto, se hai bisogno di scopare, vai su Grindr, non venire da me.
Ma che davvero? Sono quattro mesi che parliamo.
Adesso è un problema, se voglio passare una cazzo di ora con te?
No, il problema è se alla festa manco mi saluti.
[Daniele] Ma dai, Andre', che cazzo!
- Vuoi stare un po' con me? - Sì.
Va bene, andiamo a berci una cosa al centro.
[cinguettio di uccelli] Eh?
Lo vedi?
- Ciao, Daniele. - Dai, Andrea, aspetta un attimo.
- [Daniele] Aspetta un attimo! - [Andrea] Stammi bene.
[in sottofondo "Like" dei Comaneci]
[sospira]
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