All language subtitles for Krylya 1966

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Original subtitles

Traduzione: Jago71 younditalia.wordpress.com

MOSFILM

ASSOCIAZIONE ARTISTICA "COMPAGNO"

LE ALI

- Questo? - Questo.

Cominciamo.

Sceneggiatura: VALENTIN YEZHOV NATALYA RYAZANTSEVA

Regia: LARISA SHEPITKO

Direttore della fotografia: IGOR SLABNEVICH

Scenografia: IVAN PLASTINKIN

24.

35.

55.

42.

14.

Con: MAYA BULGAKOVA

91.

78.

60.

56 e mezzo.

Fatto.

Taglia standard.

48.

Uno, due, tre, quattro, cinque. Quante onorificenze!

Sono solo le medaglie.

- E il suono? Cosa sta dicendo? - � cos� difficile da capire?

Applaude.

- Attente! - Presto! Per favore, ci lasci passare!

Per favore, fateci entrare. C'� la nostra direttrice.

Fateci stare in piedi dietro.

Staremo in silenzio.

Zinka!

Lo trasmettono in televisione.

- Dov'� Nadezhda? - Ve la siete persa. Se n'� gi� andata.

- Dannazione! - Non preoccuparti. - Dannazione!

- Io so cos'� questo, un monitor. - Loro sanno tutto. - Sono cresciute.

� colpa tua, Lenka: "Pettinami, pettinami".

L�, vicino alla lampada.

- La rifanno vedere. - L'abbiamo gi� vista.

- Dannazione, non ci riesco. - Novellino.

- Guarda quelle ragazze! - Non male.

- Non sono un granch�. - Neppure tu sei un granch�.

- E questa ti piace? - No.

Come le preferisci? Bionde o brune?

- Non ho ancora deciso. - Peccato.

Ecco di nuovo Nadezhda.

Guarda la sua messa in piega!

Quel diploma � per noi.

Andiamo al buffet.

Bravo! Ottima organizzazione!

Abbiamo fatto del nostro meglio, Ivan Petrovich.

Vladimir Danilovich...

perch� non mi invita a ballare?

Soffro di radicolite.

- Ci scusi! - Attente!

- Cosa prendiamo? - Mettetevi in coda! - Eravamo gi� in coda! Non � cos�?

- Vergogna! - Diglielo, Bystryakov.

Vediamo...

- Due bottiglie di birra. - La birra ti ingrassa.

- E un pacchetto di sigarette? - Un pacchetto di Priboj. - Bystryakov.

Che tipo di ragazze ti piace? Intelligenti o stupide?

Idiote, come te.

- Ti sei abituata al nuovo lavoro? - � un lavoro pressante.

Questo � il mio vice: Boris Grigorievich.

Piacere di conoscerla.

Ringrazia Ivan Petrovich.

Lui ha proposto la tua candidatura e io l'ho appoggiata.

L'anno prossimo ti mander� mio figlio. � un teppistello.

Noi non siamo un penitenziario, Ivan Petrovich.

- Te lo mander� comunque. - Va bene.

Nadezhda Stepanovna, mi permetta di invitarla a ballare.

Ma cosa dici? Stavo scherzando.

- Ridammelo! - Prova a prendermelo!

- Piano! - � matta.

Dovrebbero cacciarli via!

Lei ha una cotta per lui.

- Me lo regali? - Ti regalo questo!

Stupida!

Cosa sta succedendo?

Come sei entrato qui, Bystryakov?

- Dalla porta di servizio? - Ho corso il rischio.

Uscite tutti!

Bystryakov, tu rimani qui.

Ho qualcosa da dirti.

Nessuna vergogna!

- Picchi pure le ragazze, ora? - Ha iniziato lei. - Taci, tu!

Sto parlando a Bystryakov.

Finisco sempre nei guai.

Zitto! Stai composto!

Dia un'occhiata, Vladimir Danilovich a questo raro esemplare.

Lo butti fuori da una porta e striscia dentro dall'altra.

- Io non striscio... - Taci!

Taci!

Disgraziato! Ci hai fatto vergognare tutti! Hai disonorato al scuola!

Mi vergogno di tenere in mano questo diploma!

Allora non lo faccia!

Glielo restituisca!

Bene.

Yermolaeva?

Adesso chiedi scusa a Yermolaeva. Davanti a tutti.

E se non voglio farlo?

Se non chiedi scusa, sarai espulso dalla scuola.

Allora?

- Boris Grigorievich? - S�?

Per favore, accompagni subito fuori Bystryakov.

� libero di andare dove gli pare e piace.

Va bene.

"Esco sbigottito, lascio il genio da solo con se stesso.

Che crei le sue opere d'arte e tagli l'erba nel suo giardino.

E pensi soltanto che appena un attimo fa

ero vicino a lui e guardavo i suoi bottoni neri.

Io, un semplice cronista, un umile mortale.

Tradotto dal Serbo-Croato da Koffman".

Pasha, regalami un samovar.

Al museo ti portano dei samovar?

No. Mi portano soltanto delle ossa.

Dicono: "Guardi, forse appartengono a un mammut".

Invece sono soltanto ossa di cavallo.

Sei stanca? Me ne vado.

Oggi ho espulso un ragazzo dalla scuola.

Quale ragazzo?

- Forse � Tanya. - Resta seduto.

Perch� dovrebbe venire qui?

- Salve, c'� Tanya? - No, � andata via.

- Quando torna? - Lo chieda alla madre. S'� sposata.

- Entri, non rimanga l� in piedi. - No, grazie. Me ne vado.

- A proposito, mi ha telefonato Tanya. Mi ha chiesto di salutarti. - Grazie.

- Tu non sei mai a casa. - S�.

- Ora devo andare. - S�.

- Buona notte. - Buona notte.

A proposito, la prossima volta che Tanya ti telefona,

salutala da parte mia.

Stammi bene.

Buona notte.

Posso telefonarti domani?

Certo.

Pasha...

Mi hai chiamato?

Buona notte.

Buona notte.

Zia Nadya, guarda! Sta cadendo un aereo!

No, non sta cadendo.

Lo sta facendo apposta. Fa un avvitamento.

Guarda! Sale pi� in alto!

Zia Nadya, il cielo � lontano?

Andiamo a fare un altro bagno?

Io non voglio fare il bagno. Ho fame.

Volete andare all'aerodromo?

- Buongiorno, Nadezhda Stepanovna! - Buongiorno!

- Cercavo te. - Un attimo, Nadya. Vengo subito.

- Buongiorno. - Buongiorno, Nadezhda Stepanovna.

- Partecipate al concorso? - S�, presto andremo a Mosca.

- Andranno tutti, vero? - Solo chi ha superato l'esame.

- Se hai abbastanza lanci. - Hanno tutti passato l'esame. - Ottimo!

- Dunque, anche tu vuoi fare il pilota? - S�, anch'io.

Di chi sono questi aquilotti?

Dei miei vicini. Li ho portati al fiume a nuotare.

Baryshev, � il tuo turno.

Nadezhda Stepanovna, sei sempre pi� giovane!

- Dici? - Da fare invidia!

E quello cosa fa l� seduto?

Non ha superato l'esame medico e ora � triste.

Te lo ricordi Pasha?

- Ha aspettato e aspettato prima della guerra e com'� finita? - Gi�.

Ma ora le commissioni sono pi� severe.

Per� tu tieni duro.

- Sei invidiosa? - No, mi ci sono abituata.

Voli spesso?

Be', volo, faccio l'istruttore...

- Perch� non vieni a trovarmi? - Verr�.

Senti, perch� non raduniamo i membri del nostro aeroclub?

Ma chi c'� da radunare? Siamo tu e io.

Bambini, cantate con me:

"Dove non passa la fanteria,

dove non sfreccia il treno blindato,

dove il carro armato pesante non passa strisciando,

l� vola l'uccello d'acciaio.

Dove il carro armato pesante non passa strisciando,

l� vola l'uccello d'acciaio".

"Dove non passa la fanteria,

dove non sfreccia il treno blindato..."

Nadya, i bambini hanno fatto i monelli al fiume?

Non abbiamo fatto i monelli. Vero, zia Nadya?

Guardate!

Un anatroccolo.

No, non lo taglier�.

Mi domando...

perch� uno, di domenica, debba pelare le patate.

Cosa ci sono a fare i ristoranti?

Allora vai al ristorante.

Ci vado.

D'ora in poi, andr� al ristorante tutti i giorni.

RISTORANTE

- � arrivato? - No, perch�?

Dopo le ore 18 le donne entrano soltanto con un cavaliere.

- Chi lo dice? Mi chiami il direttore! - Non si pu�.

Salve.

Va bene.

Benvenuta! Prego, si unisca a noi!

- Mi ha riconosciuto? - Ma certo: Morozov, Igor Mikhailovich.

Esatto. Questi sono miei amici.

- Molto piacere. - Petrukhina, Nadezhda Stepanovna. - Salve, compagni.

Ricorda, Nadezhda Stepanovna?

Abbiamo lavorato insieme in una giuria popolare per un anno intero.

Per lei, Shura rimedier� qualcosa. Non dovr� aspettare.

Vorrei mangiare.

La servo subito.

Salve.

Katran viene spesso qui.

Fate ordine, per favore.

- Alla vostra salute. - Ehi! Ti caccio fuori!

Salve, Nadezhda Stepanovna.

Nadezhda Stepanovna, guardi.

Una vimba.

- L'ho affumicata personalmente. Prego, si serva. - No, grazie.

Con la birra sono meglio i gamberi. Vado a vedere se li trovo da Shura.

Torno subito.

Lei, per esempio... � una persona sovietica alla mano.

- Un'amica del popolo. - Cosa vuole? - Vattene!

Volevo solo parlare.

Non si pu� parlare con una persona?

Mamma!

- Che bulldog spaventoso! - Non � un bulldog, � un boxer.

Questa bestia enorme vi fa la guardia alla casa?

Non c'� nulla da proteggere.

- Andiamo. - � cos� brutto.

Non offenderlo. Capisce tutto.

Sono venuta a conoscerlo.

- Ma conosci gi� Igor. - S�, ho parlato con Igor al telefono.

Ma non con tuo marito.

Perdonami.

Qui c'� casa nostra. Per� abbiamo ospiti e c'� molta gente.

Ascolta, Tanya.

Non � che ti vergogni?

Dopo tutto, tu potresti essere sua figlia.

No, non � cos�. Andiamo.

Aspetta, Tanya.

Fatti guardare.

Allora, perch� non vai fino in fondo?

Hanno costruito uno splendido palazzo per i matrimoni e non volete nemmeno usarlo.

Per tutta la domenica ho salutato gli sposini a nome del consiglio comunale.

Era cos� bello, sai?

Champagne, musica, fiori...

- Non voglio gli auguri di persone che non conosco. - Non ci saranno estranei.

Sar� io a farti gli auguri.

Poi festeggeremo. Eh?

D'accordo?

- Vedremo, mamma. - Cosa c'� da vedere? Bisogna solo decidere.

Accomodati.

Misha, raccontaci la storia di quei due artisti.

- Di cosa? - Dei due artisti, non hai sentito?

- Te l'ho gi� raccontata. - Victor non la sa.

Tappezzeria...

Dunque, due attori si incontrano.

Un attore drammatico e uno di variet�.

"Ehi, Kolya! Come va?

Sono 10 anni che non ti vedo".

Chi di loro � Igor?

Non dirmelo. Voglio indovinare.

Lascia stare, non indovinerai.

"Non male, non male.

Ho fatto carriera e non c'� altro da dire".

Mi sono detto: faccio un monologo e la responsabilit� � solo mia.

Tutto � sulle mie spalle, tutti guardano me e sono io a decidere.

Prendo quell'opera di Pushkin, "La figlia del Capitano".

Sono 800 pagine senza tagli, vero?

Non come per Chekhov che � come se ti sia andata di traverso una lisca.

Bisogna studiare, ma io non ho fatto in tempo.

Quand'era il concorso? Tre anni fa, mi pare.

Le Giornate di Pushkin, c'era pure Alexander Sergeevich.

Comunque, non ho fatto in tempo.

A volte succede. � un lavoro artistico, sai.

"Questo � tratto da Pushkin?". Be', naturalmente. Per� l'Amleto non lo recitano.

L� sei tu da solo. Il variet� � un genere nobile.

� arte a grandi livelli.

Gli attori non stanno l� a leggere la poesia di Simonov "Aspettami ed io torner�".

� quello che fanno i dilettanti, vero?

Poi ci sono state le Giornate di Gogol. Ma non ho fatto in tempo.

Pu� capitare, no?

Queste cose non si fanno in fretta.

Cos� sono stato licenziato, capisci?

E uno dove pu� andare?

Sai perch� mi hanno licenziato?

Il tizio che indossava dei grandi occhiali dice: "Per la cattiva dizione".

Timofej, a cuccia!

Vi presento mia mamma.

Bene, finalmente.

Molto piacere.

Mamma, lui � Igor.

- Petrukhina. - Igor.

- Non ho sentito. - Igor.

Molto piacere.

Lei non fuma.

Mi dispiace che le cose siano andate cos�, Nadezhda Stepanovna.

Nessun problema.

Avete... un bell'appartamento. Per� il soffitto � basso.

Gi�.

Be', giovanotti! Perch� siete cos� tristi? Animo!

Mettete il vostro boogie-woogie.

- Avete bicchierini in questa casa? - Sono in cucina. Andiamo.

O avete solo libri? � una casa di lettura?

- I bicchierini ci sono. - Allora beviamo.

Tanya, esci un momento.

Chiudi la porta.

Si sieda.

Era da tanto che chiedevo a Tanya di presentarci.

Ma lei ha sempre rimandato.

Quanti anni ha?

37.

Si sieda.

- � gi� stato sposato? - S�.

- Ha divorziato? - Da diverso tempo.

Da quanto?

Cinque anni.

- Ha figli? - No.

Per cinque anni ha vissuto da scapolo?

S�, � esatto.

� un insegnante?

S�.

Ha intenzione di fare l'insegnante per sempre?

� probabile.

- Mi dia un coltello. - Cosa?

Mi dia un coltello.

Quando ha conosciuto Tatyana?

Agli esami di ammissione.

� stato amore a prima vista?

Bene!

Chiami tutti.

- Andrei, hai dimenticato la penna. - Grazie.

- Ragazzi, dove andate? - A casa.

- Tornate pi� tardi. - La mamma non rester� qui a lungo.

Perch� ve ne andate?

Venite qui.

Siete tutti invitati.

Avete paura di me?

Coraggio, ragazzi. Non siate timidi!

Va bene, cinque minuti.

- Dov'� Misha? - Di l�.

Tanya!

Un attimo!

Misha. Non vieni?

No!

Allora alza il volume della musica.

Igor! Igor, non farci aspettare!

Vediamo.

Questi sono 75 centilitri e noi siamo in...

Uno, due, tre, quattro, cinque... dieci.

- Non contare Misha. - Allora in nove.

Fanno 83,3 grammi a testa.

Ignorante! Fanno 83,33 periodico.

- � molto bravo a fare i calcoli! - Grazie, � la mia professione.

- Misha! Vieni qui! - Tanya!

- Eccone un altro. - Lascialo in pace. � in meditazione.

Che la mano tesa ti si riempa di ricchezze.

Andrei, � il momento del brindisi.

- Agli sposini! - Agli sposini!

- No! - A cosa, allora? - Propongo un brindisi a Nadezhda Stepanovna.

Igor � fortunato ad avere questa suocera!

Non merita una simile fortuna.

Siamo felici di fare la sua conoscenza.

- Grazie. - Bene, amici. A Nadezhda Stepanovna.

A Nadezhda Stepanovna.

Voi mi fate arrossire. Beviamo.

- Tanya. Igor. - Alla vostra salute.

Ragazzi, � un vino delizioso.

- � un vino pregiato. - Misha, vuoi un po' di torta?

Lascialo in pace. Sta pensando.

- Oggi � stato bravissimo. - Hai ragione.

- � un artista? - No, � un avvocato.

- Ma non � per questo. - � un dilettante? Sapete che sono presidente di giuria?

- Mamma, perch� non mangi la torta? - L'ho dimenticata.

Perch� avete messo quella musica triste?

Beviamo!

Agli sposini. A...

Come disse una volta il poeta?

"Apprezza il tuo amore.

E con gli anni apprezzalo sempre di pi�.

L'amore non � sospirare sulla panchina di un parco, n� passeggiare al chiar di luna".

Misha, usa quello bianco.

Avevo comprato i biglietti per il cinema. Andavano sprecati.

Credi che mi abbiano invitato?

Ho dovuto andarci per conto mio.

Se fosse stata mia figlia naturale, non l'avrei perdonata.

Tutta la vita ho avuto paura

che qualcuno le dicesse che non � mia figlia.

Correvo a casa temendo che lo sapesse gi�.

Mi � andata bene.

Se soltanto si fosse consigliata con me!

Non siamo due estranee.

Vabb�...

Quando si � messa con quel tizio,

non ho detto una parola.

Nemmeno una parola?

Be', per scherzo. Tanto per dire.

Non bisogna scherzare con certe cose.

Loro scherzano in un modo e tu in un altro.

Ricordi che mi avevi detto di adottare un maschio?

Pensavo che una femmina sarebbe stata pi� vicina a me...

a sua madre.

Vabb�...

Vedi...

In fin dei conti, i figli devono andare via.

- Come potrebbe essere altrimenti? - Filosofo!

Per te � facile parlare. Non � tua figlia.

Buona notte.

- Kravchenko! - Attento! Chiudi la porta!

Kravchenko! Che disastro! Aveva promesso che avreste finito per oggi.

- Dove sono finiti tutti? - Forse al cinema.

� luned�, c'� un nuovo film. Inoltre, in nove hanno gli esami.

- Uno non ha nemmeno dormito qui. - Chi? - Bystryakov.

- Hanno mandato i costumi alla rassegna? - Avrebbero dovuto.

- Avrebbero dovuto, o l'hanno fatto? - L'hanno fatto.

Nadezhda Stepanovna, stasera vorrei andarmene via prima.

- � il compleanno di mia figlia e... - Ha una figlia? - Quattro.

- Complimenti! - Grazie! - Kravchenko!

Kravchenko!

Dannazione!

� per me.

Ah! Ecco i lavoratori!

- Perch� non siete al cinema? - Noi lavoriamo. - Abbiamo gi� visto quel film.

Dov'� Bystryakov?

Allora, qualcuno sa dov'� Bystryakov?

- Non lo so. - Va bene.

- Dove sono le sue cose? - Qui.

- Chi di voi � amico di Bystryakov? - Io.

Lo siamo tutti.

- I suoi genitori abitano in citt�? - S�. - Capisco.

A proposito, quando l'ho visto io non aveva un bell'aspetto.

Me ne vado.

Hanno battuto l'elenco del profitto scolastico?

Avrebbero dovuto.

Avrebbero dovuto, o l'hanno fatto?

Non lo so.

Ascolti, Boris Grigorievich: c'� almeno una volta in cui lei sa qualcosa?

Va bene. Si assicuri che il lavoro sia finito stasera.

- Altrimenti noi due dovremo fare una discussione molto seria. Chiaro? - Chiaro.

- Nadezhda Stepanovna, la stavo aspettando. - Dopo, dopo.

� il turno dei miei ragazzi. Vado a controllare.

Perch� non siete tutti pronti?

Volete rovinare lo spettacolo? Kagromanova, aiuti le ragazze a vestirsi.

Ragazzi, non state con le mani in mano. Andate in sala.

Yermolaeva non vuole esibirsi.

Yermolaeva?

Cosa succede?

Yermolaeva, parlo con te.

- Bystryakov � scomparso. - Cosa?

- Yermolaeva stava andando da lui. - Diglielo, Zina.

Preparatevi per il vostro turno!

Non c'� tempo per le discussioni! Yermolaeva, vestiti!

Ragazzi, in sala! Ragazze, preparatevi. Kagromanova...

Preparatevi, ragazze. Kagromanova, Vinogradova,

Rumjanova, Alesja Ivanova.

Yermolaeva!

Tocca a voi, presto!

Uscite tutti fuori, presto! Sto parlando con voi!

Il tuo Bystryakov non andr� da nessuna parte!

Invece s�! Lei non lo conosce!

Lui � innocente! Ha fatto male a espellerlo!

Sono io la colpevole! Lei non lo conosce!

Sa com'� fatto? Lei non sa nulla!

Potrebbe gi� essersi annegato!

Non lo conoscete! � orgoglioso! Non torner� mai pi� qui!

Al diavolo i vostri balli!

- Ballate voi! - Ecco qua.

Abbiamo fatto i costumi per nulla.

Nient'affatto.

Presto! Presto!

Il fazzoletto.

Le mani.

Entri.

- Si sieda. - Si sieda.

Attenzione... andiamo!

Molto bello! Guardate che costumi!

Petrukhina s'� data da fare.

- Nadezhda Stepanovna, � stato bellissimo! - Discreto.

� come se avessimo sempre ballato.

- Hodzhaev, assicurati che i costumi ci siano riconsegnati. - S�, signora.

Ah, finalmente sono riuscita a trovarla!

Va bene, per� sbrighiamoci.

E usciamo di qui.

- No, cara. Non va bene. - Perch�?

Io questo non l'ho detto.

- L'ha detto. - No, non l'ho detto.

L'ha detto.

Comunque non me lo ricordo.

E questo? Mi perdoni l'espressione, ma � solo fumo negli occhi!

- Ma che fumo negli occhi? - � solo fumo negli occhi!

Non � fumo negli occhi, � un argomento molto importante.

E lo aspettano tutti.

- Cosa? - Tutti, s�!

Capisco.

D'accordo. Ma questo cos'�? Lo trovo sconveniente.

"Mi viene incontro una donna stanca, con indosso un abito modesto,

gli occhi vivaci sono segnati da rughe sottili".

Ma � la verit�, Nadezhda Stepanovna.

Va bene. Dove hai studiato?

All'universit�.

Anche mia figlia frequenta l'universit�.

Che calura!

Dovrebbe arrivare un temporale.

� soffocante.

Mia figlia frequenta la facolt� di matematica.

Era meglio una disciplina umanistica.

Nadezhda Stepanovna, vorrei...

- Posso provarli? - Certo.

Le stanno bene.

- Sono utili. - � vero.

Legga qui. Ho scritto bene?

No, mia cara.

Non "per le squadre complesse", ma "solo per le squadre complesse",

- noi formiamo giovani operai, giovani costruttori. - S�, s�. Ho capito.

Ho capito.

Ecco. "Iniziativa d'avanguardia".

Cosa c'�?

Possiamo usare una parola differente?

Iniziativa, iniziativa...

� un rompicapo.

"Iniziativa" non � una brutta parola.

Potremmo dire "impresa".

No, neppure "impresa".

Iniziativa, iniziativa...

Che ne dici di un'altra parola che significa la stessa cosa, ma la parola � differente?

- Un sinonimo? - Esatto. Un sinonimo.

Ci serve un sinonimo.

Iniziativa, iniziativa...

Forse...

No!

Compagna Petrukhina! Chiedono di lei!

Arrivo!

Nadezhda Stepanovna, per favore firmi qui.

- Nadya! - Vengo!

"Iniziativa". "Impresa". Che differenza fa?

Grazie. Grazie.

QUAL � UN SINONIMO DELLA PAROLA "INIZIATIVA"?

IMPRESA.

- Ivan Petrovich? - S�?

Devo andare, Ivan Petrovich. Ho degli affari in sospeso.

E poi stasera non si discuter� alcun caso. Va bene?

- Certo, vada. - Grazie.

Arrivederci. Arrivederci.

- Nadezhda Stepanovna. - S�?

- La sua borsa. - Grazie. Arrivederci.

E adesso il balletto: "Una piccola betulla".

Nadezhda Stepanovna, le serve la chiave del suo ufficio?

- � tutto chiuso? - S�, � tardi.

- No, fa lo stesso. - Va bene.

Nadezhda Stepanovna, hanno poi trovato quel ragazzo?

Nadezhda Stepanovna?

- Chi? - Qual � il suo nome... Bystryakov.

Non lo so.

Boris Grigorievich!

- Cosa sta facendo qui? - Pitturo. Finiremo per stasera.

- Dove sono i tuoi studenti? - In pausa sigaretta.

- E lei cosa fa? - Io non fumo. - Non intendevo quello.

Lasci tutto e vada a casa! � il compleanno di sua figlia!

Far� in tempo.

- Chi cerca? - La famiglia Bystryakov abita qui?

Non c'� nessuno. Sono tutti in fabbrica.

E il figlio?

Il figlio sta dentro.

Come "dentro"?

� un delinquente.

Perci� sta dentro... in galera.

Ha ancora due anni da scontare.

Non stiamo parlando della stessa persona. Io alludo a Serezha Bystryakov.

Ah, il figlio minore!

� scappato.

Come, � scappato?

S�, � scappato.

Suo padre lo bastonava, cos� lui � scappato.

- E non s'� fatto pi� vedere? - No, cara. Non � s'� fatto vedere.

Va bene, grazie. Arrivederci.

Aspetta! Aspetta!

Assaggia un pasticcino. � ancora caldo.

L'ho fatto io.

Grazie. Arrivederci.

Senti, cara. Non andare via.

Rimani a parlare con me.

Devo andare.

Nonnina, allora perch� non mi hai aperto la porta?

Hai paura?

C'� la catenella. Capisci?

Non posso aprire la porta. La catenella non me lo permette.

Stai bene.

Pronto?

Polizia?

Il compagno Kalinka.

S�.

Salve, sono Petrukhina.

Senta, uno dei miei ragazzi � scappato dalla casa dello studente.

S�. Non � andato a casa sua.

Le sue cose? Non ha preso nulla.

Soldi? Non ne ha.

Ha 16 anni.

S�. Bystryakov, Sergei Fedorovich.

Sergei Fedorovich.

S�, � suo fratello.

Abbiamo ospiti.

Cos'� successo, mamma?

M'� scappato un ragazzo.

Prima tu...

Io mi sono sposata.

- Hai fretta? - S�.

Stavo ascoltando questi nastri. Ho trovato quello che ti ha mandato Nina.

Vuoi ascoltarlo?

Tanya...

Perch� non rimani qui?

Tu non lo ami, vero?

Mamma, non voglio parlarne con nessuno, tanto meno con te.

Va bene, grazie.

Mamma, non fare cos�.

Verr� a trovarti.

Va bene.

Hai bisogno di una vacanza. Dovresti andare da Nina. Col piroscafo.

Ti compri una vestaglia nuova...

Andiamo a comprarla adesso?

Non ce n'� bisogno. Un'altra volta.

Lascia...

Mamma, sei ancora giovane.

Sei ancora bella.

Perch� ridi? � la verit�.

Le altre donne alla tua et� si sposano.

Ah, s�? Allora lo far� anch'io.

Fallo. Dovresti sposarti.

Be', forse lo far�.

Fallo! Inizia una nuova vita!

Sei stata ispettrice, direttrice, insegnante.

Sei stanca di questo, devi lasciar perdere tutto.

Che si occupino gli altri di quei deficienti.

- Se ne occupino gli altri? - S�.

Se ne occupino gli altri...

Non ti piace proprio tua madre.

Certo.

� mediocre, non � istruita.

Ti vergogni di portarla a casa degli intellettuali.

Sono una soldatessa rude.

Mamma, non volevo dire questo.

Se ne occupino gli altri...

Voi parlate cos�, Tanya.

Non ho mai conosciuto parole come queste:

"Se ne occupino gli altri".

In tutta la mia vita, ho lavorato per me stessa e per gli altri.

Quando mi � stato ordinato di fare qualcosa,

l'ho fatto per me stessa e per gli altri.

E non mi dispiace di averlo fatto.

Hai capito?

Capisco.

Mamma, vuoi che rimanga?

Ti faccio pena.

Non provare pena per me.

Al contrario, dovresti invidiarmi.

S�, s�! Dovresti invidiarmi!

Non rimanere l�.

Vattene.

Tanya...

Nadya, ti abbiamo aspettato tanto! Ci sono un sacco di novit�!

Nina ha sostenuto la sua tesi di dottorato e Klasha lavora per l'ONU.

Adesso � un pilota diplomatico.

Petruha, sei una stronza! Non sei venuta neanche per la Giornata della Vittoria.

Ti abbiamo aspettato per ore al teatro Bolshoi.

Forse ti sei insuperbita, se vuoi staccarti dal collettivo.

Ascolta bene: se non ti vediamo entro 3 giorni, veniamo noi!

Dovrai comparire davanti al tribunale degli ufficiali!

- Basta! Nadya, forse ti sei ammalata? - Cosa dite? Smettetela.

Sentite, cantiamo una canzone per Nadya.

"Dove non passa la fanteria,

dove non sfreccia il treno blindato,

dove il carro armato pesante non passa strisciando,

l� vola l'uccello d'acciaio.

Dove il carro armato pesante non passa strisciando,

l� vola l'uccello d'acciaio".

Nadezhda Stepanovna, hanno trovato quel ragazzo, Bystryakov.

L'hanno portato alla mensa. Non mangiava da due giorni. Era affamato, dimagrito.

Mi hai dato una grande gioia.

Buongiorno, Nadezhda Stepanovna!

- Aspettate l�, ragazzi. - Entri, Natalja Maksimiljanova.

Si sono accumulate tante pratiche.

- Che bella camicetta ha oggi! - Ah, s�? - Davvero!

Avanti! Avanti!

- Aspetti, Boris Grigorievich. - Un minuto.

Nadezhda Stepanovna, Bystryakov � tornato.

- Lo faccio entrare? - Lo so. Va bene, lo faccia entrare.

Mi scusi.

Entrate.

Allora?

Cos'hai da dirci?

Mi perdoni, Nadezhda Stepanovna, per il mio comportamento da teppista al club.

Ho capito i miei errori e non accadr� pi�.

Non disonorer� mai pi� la scuola.

Yermolaeva, ti chiedo scusa per averti dato...

uno spintone.

Non lo far� mai pi�.

Possono andare?

S�. Escano tutti, tranne Bystryakov.

Ripetilo.

Mi perdoni, Nadezhda Stepanovna, per il mio comportamento da teppista.

Non disonorer� mai pi� la scuola. Ho capito...

Va bene, smettila.

Basta con le scuse.

Non ci credo.

Ascolta, Bystryakov.

Dove pensavi di andare?

A fare lo scaricatore? Lo spazzino?

Oppure volevi seguire le orme di tuo fratello?

Bystryakov...

Perch� sei cos� arrogante?

Io la disprezzo.

Tutto sistemato? Visto? Gliel'avevo detto.

La tipografia ha mandato i campioni dei biglietti di buon compleanno.

Manca solo la sua firma e sono pronti.

Cittadini, pagate la corsa.

L'autista ha i carnet di biglietti.

Siate dei controllori coscienziosi.

Non permettete ai passeggeri di viaggiare gratuitamente.

Cedete il posto ai passeggeri con bambini e agli invalidi.

Prossima fermata: Novye doma.

Mamma, guarda! Un cane!

Nadya!

- Come va? - Bene.

- Dove vai? - Da nessuna parte.

Vai all'aerodromo?

Domani partiamo per il concorso.

Metto i ragazzi sotto il torchio.

- Be', in bocca al lupo. - Crepi.

- Sarebbe bello ritrovarci con tutti gli altri. - Gi�.

Fermi!

Da capo!

Pi� svelti!

- � aperto? - Entri, entri, Nadezhda Stepanovna.

- Buongiorno. - Buongiorno.

Ho appena ricevuto della merce.

- Vuole una birra? - No, vorrei mangiare.

- Si pu� bere? - Non vendiamo liquori.

- Vuole una birra? - Va bene.

Bene. Ne bevo una anch'io per farle compagnia.

- Alexandra Ivanovna, portami una birra. - Arrivo.

Per lei verser� un boccale alla spina.

- Lasci che l'aiuti. - Ma no! - Andiamo! - Ma no!

- In due � pi� facile. - Sono abituata.

- Lei si chiama Alexandra Ivanovna? - Shura. - Shura!

Quando ci sono degli uomini mi faccio chiamare Alexandra Ivanovna.

� pi� formale.

- L'ho notata passare di qua, mattina e sera. � sempre da sola. - S�.

Sempre da sola.

Fatto.

E lei?

- Non ha fame? - No, ho mangiato a casa.

L� pentole, qui pentole. � un caos!

Si serva pure.

- Come a casa. - Li ho presi al mercato.

- Ha una famiglia numerosa? - Ho due figli.

Lei ha una figlia, lo so.

Ha un marito?

Un marito?

S�, ho un marito.

Ma sta con un'altra.

Adesso � gentile con lei.

- Succede, vero? - Succede.

� buona questa birra.

Prima della guerra, vivevo a Mosca.

Ma dopo l'evacuazione sono finita qui.

- Cos� � la vita. - Ho delle amiche a Mosca.

Non le vedo da cinque anni.

Mi piacerebbe rivedere Mosca.

Che strano.

A volte mi siedo per scriverle una lettera,

ma non riesco mai a finirla.

Non ho nulla di interessante da scrivere.

Sento che dovrei inventare qualcosa.

Sul serio?

Non l'avrei mai pensato.

Ci si d� da fare dalla mattina alla sera, ma non serve a nulla.

Non si ha il tempo per la gioia e per le persone.

Cos� � la vita.

Non lo so.

Per me la vita � interessante.

Mi dispiace solo che il tempo passi in fretta.

Il tempo � volato da quando ho finito la scuola.

Io ero la numero 225.

Sa, mi consideravano un'artista quando andavo a scuola.

Davvero?

Cantavo sempre:

# I rintocchi della sera #

Faccia "bom, bom".

# I rintocchi della sera #

# Quanti pensieri #

# Ti fanno venire in mente #

Io invece non avevo alcun talento.

Volevo iscrivermi a danza, ma non mi hanno preso.

Ero pi� alta di tutti i ragazzi.

Cos�, quando tornavo a casa da scuola,

mi chiudevo nella mia stanza e ballavo il valzer.

Ricorda, Nadezhda Stepanovna, come ballavano nel film "Il grande valzer"?

- Non ho la carta. - Me ne dia 200 grammi.

Mitya!

Mitya!

- Torniamo indietro. - Aspetta.

- Conosci la via del ritorno? - No.

Sediamoci qui per un po'.

� ora di tornare indietro.

Ci star� cercando tutto l'ospedale.

Che silenzio.

Ci pensi?

Qui c'� sempre silenzio.

Questa � la strada. Vero?

� quella originale. Di pietra.

Qui � tutto di pietra, anche il pozzo.

� umido qui.

Non ti piace?

Un tenente mi ha raccontato una storia interessante.

Un tempo qui viveva un popolo che ha scavato l'intera citt� nella roccia.

Immagini quanto dev'essere stato faticoso?

Hanno fatto delle cose meravigliose e sono diventati famosi per questo.

Poi, all'improvviso, sono andati via tutti.

Mitya, come facciamo a tornare?

Riusciremo a orientarci.

Se vai a sinistra, perdi il cavallo.

Se vai a destra, ti perdi tu.

Cosa facevano gli eroi? Non ricordo.

- Gli eroi andavano sempre avanti. - E gli stupidi?

Forse hanno camminato su questa strada.

Sono stati attaccati dai nemici?

No. Qualcuno gli avr� detto che altrove la vita era pi� facile.

E loro ci hanno creduto?

Come vedi...

Ma hanno pagato.

L� la loro arte s'� estinta e qui � rimasta la pietra.

- � un peccato. - Gi�.

Mitya, mi scriverai?

Petrukhina, al biplano!

Ti ricordi?

Certamente.

Eri una fifona.

Sei un bugiardo.

Tu stesso mi dicevi che ero il miglior pilota tra le ragazze.

Se non fossi rimasta ferita,

non avresti saputo che ero al fronte.

Pensavi mai a me?

Vuoi che chieda di venire nella tua unit�?

Potrebbero trasferirmi.

Mitya!

Mi ami?

Mitya. � ora di andare, saranno in allarme.

Hai paura?

Ci staranno cercando.

Sei veramente coraggioso o fai solo finta?

Forse faccio finta.

Ti sei stufato di camminare?

No, non mi sono stufato.

Tu s�?

No, posso camminare ancora a lungo.

Questo � l'ufficio dove visse e lavor� Pjotr Alexevich.

Questa � la sua scrivania...

- Salute! - Grazie!

La scrivania dove lavorava.

Il suo microscopio, il calamaio, le forbici, le pinzette...

- La tabacchiera. - Nadezhda Stepanovna, scusi, � seduta su un oggetto in mostra.

Potrebbe sedersi qui?

Chiedo scusa.

Vuole che chiami Pavel Gavrilovich?

- Potrebbe tardare molto. - No, grazie. Aspetto.

Non toccate gli oggetti esposti.

Siamo ora davanti alla mostra dedicata alla grande guerra patriottica.

- Sin dal primo giorno... - Nadezhda Stepanovna, mi scusi.

Sa per caso quando finiranno il bagno? Hanno iniziato i lavoro l'anno scorso.

Come deputato, forse ne � al corrente.

- Non lo so. - Mi scusi.

...eroe dell'Unione Sovietica,

ardito esploratore...

Alexei Sedykh.

Eseguito da uno dei nostri pittori locali, Korolevo,

e donato al nostro museo.

- � stato ucciso? - Alexei Sedykh � vivo.

- Vive nella nostra citt�... - Ehi, dove vai?

Abbiamo litigato.

Mettiti qui.

Passiamo al prossimo oggetto.

- Non ti interessa? - S�, ma abbiamo litigato.

Questa � una fotografia del pilota Dmitry Grachev.

Ha abbattuto 17 aerei nemici

e dopo la sua morte � diventato un eroe dell'Unione Sovietica.

Ha addestrato i piloti del reggimento femminile,

- Xenia Ovsiannikova e Nadezhda Petrukhina. - Sono state uccise?

Xenia Ovsiannikova � morta nel 1945.

Mentre Nadezhda Petrukhina � viva ed � una deputata del nostro consiglio comunale.

Andiamo nell'altra sala.

Non toccate gli oggetti esposti.

L'ho visto! Passo all'attacco!

Mitya, il cannone contraereo.

Mitya!

Mitya, cosa succede?

Mitya!

Mitya!

PETRUKHINA

Nadya!

- � tanto che mi aspetti? - S�.

Dove ti eri nascosto?

Ti hanno portato un altro mammut?

No. Nella nostra regione � molto difficile trovare un mammut.

Andiamo nel mio ufficio.

A proposito, ho saputo che al nord hanno trovato un mammut.

� rimasto sepolto cos� a lungo nel ghiaccio perenne

da essere addirittura totalmente commestibile.

Gli scienziati hanno cotto la sua carne e l'hanno assaggiata. Era buona.

Solo un po' dura. Hanno detto che era come la carne di orso.

Pensa: un'autentica bistecca di mammut.

Con le cipolle.

Non male, eh? Ad esempio...

Pasha!

Sposami.

Non vuoi...

Ti immagini?

Il direttore del museo si sposa con uno dei suoi oggetti esposti.

Io sono uno dei vostri oggetti da esposizione.

Nadya, cosa ti � successo?

- Pavel Gavrilovich, posso entrare? - Sono occupato.

Sai...

oggi una bambina ha chiesto riferendosi a me:

"� stata uccisa?"

Tu cosa ne pensi?

� stata uccisa?

Una gallina.

L'unica gallina impagliata del mondo.

Ho delle buone notizie.

Sai? Mi sono dimessa dalla scuola. Per sempre.

Inizio una nuova vita.

Ti immagini, Pasha?

Dopo il ballo di licenza,

tutte le strade sono buone. Puoi prendere quella che ti piace.

- Posso? - Entri, entri.

Nadya!

- Pasha, hai da fare. - Guardi cosa abbiamo trovato.

Non ti lascio andare via!

Pasha, devo andare a casa. Sono stanca.

Passa stasera, berremo del t�.

Stammi bene!

Su, ancora un po'.

- Salve, Nadezhda Stepanovna. - Salve.

Ancora a destra. Pi� a destra.

Non dimenticare il cacciavite.

Aspetta. Ancora un po'. Pi� a sinistra.

Va bene. Fissalo cos�.

- Dammi la lampada. - Come sono sceso? - Bene.

Attenzione!

Si sposti! Si sposti!

Signora, chi cerca?

- Nadezhda Stepanovna! Salve! - Salve!

- Cerca Konstantin Mikhailovich? - S�.

- Qualcuno ha visto Shuvalov? - � all'SKP. - All'SKP.

Domani partiamo per il concorso.

- Va bene, arrivederci. - Arrivederci. Torni a trovarci.

- Non si avvia. - Scendi ch� spingiamo.

Malyshev, Fedoskin, Mitin, venite.

- Malyshev, non fare il poltrone. Aiutaci. - Arrivo.

- Salve, Nadezhda Stepanovna. - Salve, ragazzi.

- Avete visto Konstantin Mikhailovich? - � andato via.

No, la sua giubbotto � l�. Dovrebbe tornare presto.

VELOCITA'

Nadya! Ciao!

Ciao.

Stavo guardando i vostri aerei. Sono belli.

Se fossi venuta prima, avresti potuto fare un giro.

Sai bene che non volo pi�, ecco perch� me lo dici.

Rimanga seduta, Nadezhda Stepanovna! La spingiamo noi!

Avanti, andiamo!

Sentir� il vento sulla sua faccia!

S�, va bene! Ma dopo lo farai anche tu!

- Buon viaggio! - Su, correte ragazzi!

Girate a destra! Togliti di l�, tu.

Mi stai calpestando i piedi. Vai dall'altra parte.

Sterzi, Nadezhda Stepanovna.

Investi Kazakov!

Su, ragazzi. Altri cento metri.

Sterzi, Nadezhda Stepanovna.

Stiamo arrivando al traguardo!

Aspettate, ragazzi! Iniziate a frenare!

FINE

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