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Presto.
Dai, dai.
Su, accenditi.
Ben?
Ehi. Tutto bene?
Noi stiamo per andarcene.
Scusa, arrivo subito.
Che pace quassù, vero?
E che buio.
Alla tua età avrei avuto una gran fifa di starmene qui da solo.
Per conto mio.
Ben, quassù cosa combini esattamente?
Mi do alla fotografia.
Ti dai alla fotografia.
Certo.
Dopo tutto quello che ho fatto per te,
hai anche il coraggio di guardarmi in faccia e mentirmi così.
Ben, io lo so chi sei.
E quindi so pure che cosa sei.
Essere Ben
Mi ricordo di quella notte
e di Phil che diceva di sapere chi ero.
Io, però, ero stato con me stesso molto più di lui,
eppure ancora non sapevo chi ero.
Carter aveva detto che i cambiamenti erano cresciuti in me per anni,
allora perché non sapevo che cosa mi aveva portato a essere me?
Ci insegnano che a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
Ma, a volte,
in più ci sono delle reazioni a sorpresa.
Prendetelo!
O meglio, conseguenze
che non avevi previsto ma che non dovrebbero sorprenderti.
Lo so che sei qua dentro!
Non mi scappi, Ben.
Ormai sei spacciato.
Leonard?
Ehi, ciao.
- Oh, ciao, Leonard. Sto andando a... - No, Max, sono io.
- "Io"? - Ben.
Non puoi!
Invece, come vedi, sì.
Non so cosa stia succedendo, ma questa spavalderia non è da te.
Ma così Jason può prendersela con me, invece che con Owen.
- Quindi l'hai fatto per Owen? - Certo.
E a Leonard, gliel'hai chiesto se a lui va bene?
- Non c'era tempo. - Quindi
ti rendi conto che è un furto d'identità?
Che c'entra il furto d'identità? E poi sono stato attento.
No. Avanti, su, ritorna Ben.
Perché?
C'è chi ha già abbastanza grane anche senza un doppelgänger.
Un giorno ti trasformerai in un altro e gli rovinerai la vita.
Comunque, anch'io so cos'è un doppelgänger.
Allora, dunque ho trovato sei Morgan Henagan.
Quattro sono maschi. Mentre delle femmine una va all'asilo,
e l'altra a quanto pare è nata nel 1972.
Quindi né l'una né l'altra è la ragazza alla finestra.
Aspetta un momento.
Dimmi cosa vedi.
Qui al centro. La cornacchia.
Secondo me è un corvo.
È una cornacchia. Comunque, non importa. Guardala e basta, ok?
- Vola, come ogni uccello. - Guardala meglio, Max.
La cornacchia e Morgan sono alla stessa lunghezza focale.
Puoi tradurre?
Lei non era dentro casa.
Secondo me Morgan era fuori dalla finestra.
Oh, beh, d'accordo, ammettiamo che sia possibile.
Sai cosa dobbiamo fare?
Sta diventando rosa.
Questo sì che è buono.
Occhio alla foto.
Oh, cavolo. Facciamo che non ho visto.
Non ho visto niente.
Ma guarda. È Vivian Miller?
Chi è Vivian Miller?
La moglie di Darren. Da ragazza si chiamava Miller.
È la madre di Carter.
MORGAN HENAGAN E VIVI MILLER SI DIVERTONO UN PO'
PRIMA DI ANDARE A LEZIONE.
Come ha fatto a sfuggirti che era sua madre?
Tutta la mia attenzione era concentrata su Morgan in quella foto.
Ehi, aspetta un attimo.
Se vuoi delle risposte da zio...
da Darren, forse non è una grande idea presentarti come te stesso.
Sì, e quindi?
Quindi cambia.
Va bene ma il furto d'identità è un reato.
- Sei pronta? - Oh, per favore!
- Ehi, Max. - Ciao, zio D.
Ciao, come va? Tutto bene?
Sì. Lui è Leonard.
- Piacere, Leonard. - Salve, signore... Scusi, detective.
- Cosa posso fare per voi? - Lui deve fare una ricerca per la scuola.
Di storia.
Esatto, una ricerca di storia,
e io ho pensato che sei la persona perfetta per parlargli della città.
Ti va bene se entriamo e ti facciamo qualche domanda?
La persona perfetta, eh?
D'accordo. Accomodatevi.
Sai, Leonard fa la sua ricerca sulla Nor'easter a Boatright.
Ti spiace se vado un attimino in bagno?
- No, vai pure. - Grazie.
Ci sei mai stato?
A Maui?
No. Io mai.
Già.
La mia vacanza più bella.
Allora, la tempesta.
Sì, certo. Magari lei... Cominciamo da dov'era quella sera.
Beh, la risposta è semplice: lavoravo.
Ho capito. E invece sua figlia?
Carter. Lei che cosa faceva?
Per cos'hai detto che è questa ricerca?
È per scienze.
Scienze.
Credevo fosse per storia.
Infatti. Scienze ausiliarie della storia.
Ho già visto quello sguardo, sai?
- Io non so cosa... - Quello che hai tu, adesso.
Chiaro come il sole.
La scuola non c'entra, vero?
GRAZIE RACHEL!
"Yates Skurk."
YATES SKURK - CHIEDERE A EAST CHIAMARE MORGAN? - CENTRO EAST
Che cerchi realmente?
Speravo che lei potesse aiutarmi a trovare la ragazza con sua moglie nella foto.
IN AFFETTUOSA MEMORIA DI VIVIAN KENNEDY - NECROLOGIO
"In affettuosa memoria di Vivian Kennedy".
Tu sei quello con cui ho parlato al parco, non è vero?
Quale parco?
No, no, no. Tu sei venuto qui fingendo di essere un altro,
ma la verità è questa, non è così?
- Io non cosa intenda... - No, avanti.
Puoi dirmelo.
Ci sono molte verità che nessuno di noi due sta dicendo.
Chi sei?
Beh, sono uno di loro.
Quindi tu hai...
hai parlato con mia figlia.
Sta bene?
La prego, a me servono solo risposte.
Tu fai delle domande, ma...
le risposte hanno un prezzo.
E non credo di essere io quello che deve dartele.
Senti, se...
se tu puoi essere chiunque...
puoi essere lei?
È stato molto gentile, quello che hai fatto.
Ma non ne ho ricavato niente.
Magari tu no, ma io...
Ho trovato l'invito alla veglia funebre di Vivian.
E indovina chi l'ha ospitata?
Morgan Henagan.
NO PORTA A PORTA VIETATO SOSTARE
- Eccoci qua. - Sì.
VIETATO L'INGRESSO
Tutto bene?
L'ho già visto prima da Darren, davanti a casa sua.
Andiamo.
Salve. Signora Henagan?
- Bussa. - Ok.
Morgan Henagan?
- Forse non c'è. - Magari se aspettiamo un a...
Lascia stare.
Salve.
Io sono Max, e lui è Ben.
Salve.
Volevamo chiederle informazioni
su questa foto.
È stata fatta a Boatright la sera della Nor'easter.
Quella è lei, vero?
Dovete andarvene subito. Altrimenti sarà un problema.
Conosciamo Carter. Carter Kennedy.
E sappiamo cosa sa fare.
Ho dei poteri anch'io, ma lei dice che non sono pronto.
- Però... - E ha ragione. Tu non sei ancora pronto.
Beh, ma come farà a diventarlo se nessuno vuole dargli una mano?
MELODIE
NOI
So cosa vuol dire quel simbolo. "Noi".
Venite dentro.
Vivian era ciò che avevo di più simile a una famiglia,
e dopo la sua morte,
ho accolto Carter e l'ho addestrata a usare i suoi poteri.
Ma non è per parlare di questo che sei qui, vero?
Tu vuoi sapere come mai sei così.
- Beh, perché piove? - Oh, Dio. No, di nuovo!
Accumulo di gocce e precipitazione. Lo so.
Ma non è una risposta.
Perché io riesco a fare certe cose,
e tu a stare per aria fuori dalla finestra?
Carter te l'ha detto. È scientifico. I traumi. La genetica.
Accumulo e precipitazione?
Sei deciso a non mollare, vero?
Lo farò quando mi avrai risposto.
Ben.
Si chiamava Yates.
Yates Skurk.
E ci toccò fare tutto quello che era in nostro potere per fermarlo.
Yates Skurk era un allievo di Vivian Kennedy.
Ma alcuni si rifiutano di imparare.
E lei non lo volle più.
Ma non immaginavamo che avrebbe deciso di prendersela con sua figlia.
Lasciala in pace!
Vai, adesso!
Yates era più che pronto ad affrontarci.
Aveva imbrigliato, chissà come,
- moltissimo potere. - No. Non farlo.
Lo privammo dei suoi poteri, sconfiggendolo.
Ma avevamo il timore che ci fossero in agguato altri pericoli,
e dovevamo tenere al sicuro Carter.
Aspetta, non mi dici come l'avete fermato?
Un'altra volta.
- Quando sarò pronto. - Proprio così.
Quindi adesso che faccio?
Torni a casa. Diventi grande. Vai a scuola, ti godi la vita.
Dici sul serio?
Tutto qui? "Tanti saluti e buon divertimento"?
Perché Carter ci ha lasciato quella foto se non hai altro da dirci?
Una foto?
- Certo. - Ce l'ho qui.
Sono passati 30 anni, ma quella sei tu, no?
Si sta facendo tardi.
Grazie della visita, ma sono certa che vi rivedrò.
Giusto?
Certo.
Grazie.
Allora, tutto bene?
Sì. Credo di sì.
- Dai, su... - Cosa?
Facciamo una gara.
Ehi!
Aspetta, non vale!
Ripenso spesso a quel giorno.
- Hai già perso! - No, invece!
Se mi fossi preso meno sul serio, forse avrei capito Morgan.
Non era infastidita da me o dalle mie domande.
Era preoccupata.
E forse avrei intuito il guaio in arrivo.
Lei ne era consapevole, ma io no.
CARTER - PERCHÉ GLI HAI FATTO AVERE LA FOTO DELL'ANNUARIO?
Non avevo idea di quanti problemi avrei causato agli altri,
nonostante la mia buonafede.
Ormai ho imparato che ci sono sempre conseguenze indesiderate,
e se fallisci nel prepararti a evitarle, ti prepari a fallire per causa loro.
NON SONO STATA IO.
Ehi, Ben?
Ma lei come può essere...
Ben, io lo so chi sei.
E quindi so pure che cosa sei.
Io non so di cosa stai parlando...
Risparmiami le bugie. Non te lo chiederò due volte:
dove si trova Carter?
Tradotto da: PAOLA D’ACCARDI
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