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(in inglese) Mary! Al telefono!
Da Firenze, in Italia.
- Pronto? - Mary! - Giulio!
- Come stai? - Bene e tu? - Bene.
- Finalmente hai chiamato! - Non ho potuto farlo prima.
- Sei a Firenze? - Sì. Ascolta...
Devo darti una notizia stupenda. Siamo diventati ricchi!
Ho fatto un grosso affare, ma non posso dirti niente.
- Prendi un aereo e vieni a Firenze, albergo Excelsior. - Sì.
Fai presto, mi raccomando. Hai capito?
Certo! A presto.
Ciao, amore.
Taxi! Taxi!
Aeroporto Kennedy.
- Un biglietto per Firenze. - Non c'è una linea per Firenze.
C'è un volo per Pisa via Roma tra 30 minuti.
- Ma io devo andare a Firenze. - Può prendere l'autobus da Pisa.
- Allora un biglietto per Pisa. - Sì.
- Mi dispiace, il volo è completo. - Quando c'è un altro aereo?
Domani sera.
Io devo partire subito, mio marito mi aspetta oggi.
Non c'è un posto in piedi? Qualcuno potrebbe stringersi.
Mancano due passeggeri. Se non arrivano, avrà il posto.
(in inglese) Dove va? Sta portando via la mia valigia!
Lei è proprio un maleducato!
- Bene, tutto a posto. L'altro passeggero? - Sono io.
- Viaggia con due biglietti? - Sì, ho il posto 24-A e 24-B.
Così evito i vicini noiosi, petulanti e piagnucolosi.
- Bene. Cancello 14. Imbarco immediato. - Grazie.
Amico, scusa!
- Dice a me? - Sì.
- Ci conosciamo? - No.
- Allora perché mi parla? - Io ho un problema.
Devo andare da mio marito a Firenze e tu hai due biglietti.
- Allora? - Tu me ne vendi uno.
Assolutamente no.
Dammi un biglietto, ti prego! Lo pago doppio.
No.
- Io devo prendere questo aereo. - Prenda quello dopo.
Ascolta... per favore!
Tu sei italiano come mio padre, devi aiutarmi.
Devo andare da mio marito, e molto malato.
Non mi tocchi, potrebbe essere una malattia infettiva.
Non è infettiva. Ti prego, dammi un biglietto.
- Assolutamente no. - Ma du hai il cuore di piedra!
Non di hanno mai faddo un occhio nero?
Dammi il posto, non ti darò fastidio.
- Lo promette? - Lo giuro.
Andiamo.
Sei stato molto gentile, voglio ringraziarti.
Mi chiamo Mary Cimino, Machiavelli da sposata.
Ok, non parlo.
TOSSISCE
SCRICCHIOLIO DEI CRACKER
Le nuvole sembrano fatte di panna montata.
- Cosa fa? - Vado al bagno.
Resista.
(altoparlante) Signore e signori, tra pochi minuti...
...atterreremo all'aeroporto Galileo Galilei di Pisa.
- Cosa devo fare? - Lo riempia per la dogana.
Nome, cognome e recapito in Italia.
Mi presti la penna?
Prima scrivo io.
Ti chiami Tito. Hai un bel nome, come il mio compare di battesimo.
Grazie.
- Ancora lei! - Scusami.
A New York ho mentito, mio marito non è malato.
- È morto? - No, sta benissimo.
- Che vuol dire? - Scherzetto!
Grazie per il passaggio.
Avvocato!
Sono qui!
- Ha fatto buon viaggio? - Pessimo. Lei come sta?
- Bene, grazie. - No, la mia macchina.
- Perfetta! - Che significa questo?
- Nulla. - Vada.
Emilia! L'aiuto.
Porto questo.
Mi hanno cercato in questi 15 giorni?
L'avvocato Maruzzi, il giudice Brugnoli, il procuratore Calderoni.
Salani, Bozzi, Colombini, Carli, Marcelli, Pontini...
...Brossi, Bianchini, Bolognini... - Sorvoli!
Patrizia, Franca, Paola, Rita, Giuliana e Beatrice.
- Elvira? - No, lei no.
- Le mie piantine grasse? - Sono fiorite.
- Ma hanno telefonato? - Cosa? - Niente, ho sbagliato.
- Com'è andata la causa a New York? - Bene, abbiamo perso. - Cosa?
Solo la prima istanza. Ma nella valigia ho dei documenti...
...con i quali inchioderò al muro i miei avversari, uno per uno...
...su una parete gialla. A che ora li ha convocati?
A che ora li ha convocati?
- Eh? - Cosa?
- A che ora ha convocato i clienti? - Tra mezz'ora.
Bene. Il meno è fatto.
Prego.
- Tenga. - Grazie.
- Chi sei? Dov'è mio marito? - Non gridare.
Mi vuoi violentare?
Lasciami! No!
- Stai zitta o ti ammazzo. - Che vuoi da me?
Quel vestito mi è costato 50 dollari!
Sei pazzo?
Prendi i soldi e vai via.
- Dammi la combinazione. - Li c'è solo la mia biancheria.
- Dammi la combinazione! - 854.
- Sei sicura? - Sì, abito nell'Ottava Strada al numero 54.
Tu mi vuoi fregare.
> Signori, vi invito a essere ottimisti...
...per la nostra causa contro la Sacop Limited.
Qui dentro ci sono delle pezze d'appoggio...
...per inchiodare i nostri avversari al muro.
40... 44... 504... 6.
Qui...
...ci sono le pezze d'appoggio...
...con dei chiodi per scassinare il muro...
Signori, ecco le pezze d'appoggio.
Forse ho capto tutto.
C'è stato un equivoco.
Torno subito.
SQUILLI DI TELEFONO
Rispondi, ma stai attenta a quello che dici.
- Sei tu, Mary? - Giulio! - Hai fatto buon viaggio?
- Sì. -Sembri strana, qualcosa non va?
No, va tutto bene.
Non posso venire da te. Ci vediamo alle 10 a Ponte Vecchio. Ciao.
Adesso mi lasci? Io devo andare da mio marito.
Non vai da nessuna parte.
LAMENTI
Capisco che è in intimità con suo marito, ma adesso apra!
Apre subito o apro io?
Apro subito io.
Ecco le mie pezze d'appoggio. Sono le mie pezze d'appoggio!
Che confusione! Ma guarda questa come si veste!
Ora le faccio vedere.
Questa è la sua valigia. Non manca niente. Le sue scarpe...
Ho capito, lei ha freddo.
Addio.
Di solito non mi occupo dei fatti altrui, ma faro un'eccezione.
- Parli, cosa c'è? - MMMMMM!
Non capisco, perché ha quella cosa in bocca?
D'accordo.
- C'era un uomo nella stanza! - Quale uomo?
- Quello che hai buttato di sotto. - Chi l'ha buttato? - Tu!
Non c'è nessuno. È un altro dei suoi scherzetti?
Spiritoso! Come potevo legarmi da sola?
Lei è una bugiarda nata, cioè di natura.
Da quando era piccola. Sarebbe capace di questo e altro.
- Aspetta. - Che c'è ancora?
Non andare via.
Non accetto proposte intime da donne sposate.
- Come si arriva a Ponte Vecchio? - In taxi.
Accompagnami! Appena trovo mio marito, sarò più tranquilla.
- Perché proprio io? - A Firenze conosco solo te.
- Promette di conoscere altra gente? - Lo giuro.
- Si strappi, le do una veste. - Cosa?
Si vesta, le do uno strappo.
Grazie! In fondo tu non sei cattivo.
Sono buonissimo. Se avessi degli amici, glielo potrebbero dire.
Guarda! Che bel carciofo d'argento!
Non è un carciofo. È il giglio di Firenze ed è di oro bianco.
- È un gioiello di grande valore. - Mi piace!
- Me lo faccio comprare da mio marito. - A proposito...
Sono le dieci. Suo marito e in ritardo e io ho una riunione.
- Mi dispiace, ma... - Ma?
Niente, mi dispiace. Dov'è suo marito?
- Eccolo! - Qual'è?
Quello alto, con la giacca chiara. Bell'uomo, vero?
- Tipo carciofo. - Giulio!
Giulio! Giulio!
Giulio! Sono io, tua moglie.
Mi dispiace, ma io non la conosco.
- Non mi ha riconosciuto. - Ho capito.
- Cosa? - Lei è una zitella isterica.
Non ha mai avuto un marito.
- Invece era lui, lo giuro. - Arrivederci. Anzi, addio.
Ti abbiamo preso!
- Che gli è successo? - Ci ha fregato. È morto.
Frugatelo.
Nelle scarpe non c'è niente.
Dieci dollari.
È la ricevuta di una raccomandata.
Via!
> Ah! Aiuto!
Suo marito non si è visto e non ha telefonato.
Se mi cerca, digli che sono in camera. Mi dai la chiave? 141.
La stanza non è più libera. Suo marito ha pagato fino alle 12.
- Non puoi darmi un'altra camera? - No, sono tutte occupate.
C'è il Congresso del Partito Socialista e la sfilata Pitti Moda.
Accidenti!
> È una vergogna! > L'avvocato ha ragione.
> È meglio un guadagno parziale che niente!
La pratica Sacop Limited numero 79, fascicolo 4.
- Come va? - Bene, stiamo raggiungendo un accordo.
CAMPANELLO Avanti!
Buonasera. Desidera?
- Voglio parlare con Tito. - L'avvocato Torrisi? - Sì.
Mi dispiace, è in riunione. Può aspettarlo se vuole.
Va bene.
La seduta è aggiornata a domani!
VOCI CONFUSE
Arrivederci. Arrivederci.
Arrivederci.
- Arrivederci. - Sono Mary! - Appunto.
- Ho bisogno di aiuto. - Io non aiuto nessuno.
- Tu sei avvocato e io ti pago. - Sono le otto e io non ci sono.
Lei mi vede, ma io non ci sono. Capisce?
- Non ci sono. - La tua segretaria ha detto che ci sei.
Si rivolga a lei.
Dì a quell'avvocato che non trovo mio marito...
...mi hanno cacciato dall'albergo e li ho lasciato questo indirizzo.
- Trovi un altro albergo. - Impossibile.
C'è il Congresso di moda e la sfilata dei Pitti-socialisti.
Poverina! Dove dorme questa notte?
Lo chiede a me?
Non ti preoccupare. Una volta a New York non avevo soldi...
...e ho dormito in metropolitana per un mese. Qui c'è la metropolitana?
No! Ti ospito io. Ho uno splendido appartamento sul Lungarno.
- Hai mangiato? - No.
Ti porto in un ristorante dove fanno ottime bistecche!
- Grazie, però offro io. - Va bene.
Emilia, va via? Le fotocopie del verbale della seduta?
Esigo una fotocopia di ogni foglio che entra nel mio ufficio.
- Ma sono le otto e io ho finito. - Sì. - Lei mi vede, ma non ci sono.
Se le faccia da solo le fotocopie.
SQUILLI DI TELEFONO
- Pronto? -Avvocato Torrisi? - Sì, ma sono le otto e non ci sono.
Mi ascolti. Sono il commissario De Maria del Quarto Distretto.
- Ho una comunicazione per una sua cliente. - Chi?
- Mary Cimino Machiavelli. - Non è mia cliente. Lei chi è?
Sempre il commissario.
- Comunque Mary non è mia cliente. - Ha lasciato il suo indirizzo.
- Mi dica. -Abbiamo trovato il marito, Machiavelli Giulio.
Finalmente! La signora sarà contenta.
Non credo, è morto. Paralisi cardiaca.
- Avverte lei la moglie con il dovuto tatto? - Sì.
Le dica di andare domani alle 11 all'obitorio per il riconoscimento.
D'accordo. Buonasera.
E così...
Una sera Giulio viene a mangiare nel ristorante dove lavoro.
Poi torna il giorno dopo e il giorno dopo ancora.
No, quello dopo era il giorno di chiusura.
Torna il giorno dopo dopo e...
Mi accorgo che mi fissa con l'occhio da pesce e mi dice: "Ti amo".
Io gli dico: "Non scherzare!" E lui: "Non scherzo."
"Ti porto via da questo schifo di lavoro. Mi vuoi sposare?"
E tu?
Quel lavoro non mi piaceva.
Lui e stato di parola. È diventato ricco e ti ha fatto venire qui.
Tu lo ami?
Forse con il tempo...
Due macedonie.
- Però ti piace? - Sì. - A letto com'è?
Ti dico la verità... non lo so! Noi ci siamo solo sposati.
Non capisco.
Ora ti spiego. Alle nove di sera eravamo davanti al giudice di pace.
Alle dieci Giulio era già partito per Firenze.
Poverina!
- Sai una cosa? - Cosa? - Sono nei guai.
Oggi ho capito che mi piace un altro tipo di uomo.
Che tipo?
Insomma, uno come... Tito!
Perché ridi?
- Cosa ti fa tanto ridere? - Non farti strane idee.
Tu non sei il tipo di donna per lui, non puoi piacergli.
Sono convinta che gli sei antipatica.
Disturbo? Ho voglia di una bistecca. Lei ha finito, vero?
Veramente aspetto la macedonia.
- Lei ha finito. - È vero, ho proprio finito.
Mi sono sbagliata, ti guarda con occhi da pesce.
- Che tipo di pesce? - Merluzzo!
Ragazza mia...
Ragazza mia! Devo dirti una cosa...
- Sì? - Una cosa molto importante.
- Non so come reagirai. - Dimmela, Tito.
Non so da che parte cominciare.
Comincia da dove vuoi, però ricorda che sono una donna sposata.
Eri una donna sposata!
Che vuoi dire?
- Tuo marito è morto. - Scherzetto, vero?
No, è morto veramente.
(insieme) Aaahh!
Come sei vestita? Un po' di rispetto per i morti.
È l'abito più serio che ho portato.
Sì, è lui.
- Hai trovato qualcosa? - No.
- Nelle banche? - Non c'è alcun versamento a suo nome...
...o di suo marito. Nessun lascito, donazione... nulla.
Non capisco, Giulio mi ha detto che era diventato ricco.
Rassegnati, tuo marito ti ha fatto uno scherzetto. Il caso è chiuso.
- Cos'è? - Un biglietto solo andata per New York.
- L'aereo parte tra un'ora. - Aspetta, Tito!
- Devo tornare in America a fare la cameriera? - Sì.
Non ci vedremo più?
- No. - Posso partire domani? - No.
Il giorno dopo dopo domani?
Te lo dico per la penultima volta... no!
- So di averti dato solo fastidi. - Sì.
- Invece tu hai fatto tanto per me. - Sì.
Posso darti un bacio?
- Quale bacio? - Il bacio dell'addio.
Sì.
Avvocato, dobbiamo sempre aspettare lei!
Vengo subito.
- Il bacio dell'addio? - Dallo a Emilia.
Taxi!
Aeroporto Galilei di Pisa.
Mary! Mary!
Accidenti!
VOCI CONCITATE
Signori, siamo in una botte di ferro.
- Ci esponga il suo piano di attacco. - Ce lo illustri.
La situazione patrimoniale della Sacop Limited e "illimited".
- Ha un capitale di oltre 2 miliardi di dollari. - In passivo.
Sono sempre dollari. SQUILLO DI TELEFONO
Pronto? Perché nessuno parla?
- Se non alza la cornetta... - Non si impicci. Pronto?
- C'è Mary al telefono. - È già in America?
- No! - Non voglio parlarle.
- Dice che è questione di vita o di morte. - Me la passi.
Scusate. Hai perso l'aereo?
Mi trovo nei guai, sono prigioniera.
- È un'altra invenzione? - Sono in pericolo, è la verità.
C'è un serbatoio abbandonato al tredicesimo chilometro...
...della strada per Pistoia. - Allora?
Devi portare una raccomandata che e arrivata per me nel tuo ufficio.
Se non vieni entro un'ora, mi ammazzano!
Qui non è arrivato niente per te. Ciao.
- Sì? - Non mi passi telefonate per i prossimi due mesi.
- È arrivata una raccomandata per Mary. - Poteva dirlo prima!
Non me l'ha chiesto.
- Torno subito. - Va già via? - Non è possibile!
- Quando torna? - Tenetemi il posto.
- Avvocato Torrisi? - Sì è lei?
Non ha importanza. Mi dia la raccomandata.
Prima voglio accertarmi che la mia cliente sia viva.
- Sei viva? - Sì.
- Siamo sicuri? - Basta, non perdiamo tempo.
Tiri fuori la raccomandata.
Dopo mi firma la ricevuta?
È una piantina e c'è una lettera per la signora.
"Cara Mary, quando leggerai questo biglietto, io sarò morto."
- "Con questa pianta troverai i miei 15 miliardi..." - Nostri miliardi!
- Abbiamo fatto tutti la rapina alla cassa valori. - Quale rapina?
- Quale cassa valori? - Chiudi la bocca.
Avete la mappa per recuperare i 15 miliardi.
Noi togliamo il disturbo e andiamo via.
- Fermo! Prima controlliamo se ci sono i soldi. - Giusto.
Voi restate qui. Se non troviamo niente, torniamo e vi ammazziamo.
- Mi sembra una bella idea. - Io non voglio morire!
- Neanch'io! -Allora non dire che è una bella idea. > Zitta!
- Prima o poi tutti dobbiamo morire, vero? - Certo. Meglio "poi".
Che rabbia! I miei 15 miliardi in mano a quei delinquenti!
Tuo marito non era un santo. Ho sentito parlare di una rapina.
- Comunque i tuoi soldi non sono persi. -Cosa?
- Gli hai dato la pianta del tesoro. - No, e la pianta di Firenze.
Dov'è la pianta vera?
In un posto sicuro.
Bravo!
Sei fantastico.
Non ti entusiasmare. Il meno e fatto.
Adesso dobbiamo liberarci.
In che modo?
Dobbiamo allentare le corde.
Fai come me. Comincia ad agitarti, a dimenarti.
Sì, così.
Siamo slegati da un pezzo.
Ora dobbiamo uscire di qui.
È chiusa dal di fuori.
L'unica uscita è quella.
Ho un'idea! Io monto sulle tue spalle, poi tu sulle mie...
...poi io sulle tue...
Qualcosa non va.
- Sai nuotare? - Sì.
È qui.
Controlliamo la pianta.
È al centro della piazza.
Guardate! C'è qualcosa.
"Saluti affettuosi. Avvocato Tito Torrisi." Ci ha fregato!
- Ci siamo! - Come hai avuto questa idea?
Ero lupetto nei boy-scout.
Ora li ammazzo!
Li troveremo, ve lo giuro.
- Perché fai tutto questo per me? - Sono affascinato.
Davvero comincio a piacerti? Allora non ti sono più antipatica.
Tu potresti anche essermi antipatica...
...ma io sono affascinato dal caso. È un caso molto complicato...
...intricato, eccitante.
Ho vinto 9 volte il concorso abbonati alla Settimana Enigmistica.
Scemo!
- Ecco i vostri vestiti, asciugati e stirati. - Grazie.
Questo è suo.
Perché siamo venuti qui?
- Per cercare la pianta del tesoro. - Questo era il posto sicuro?
Certo, è sicurissimo.
Eccola.
Tuo marito doveva essere contorto. Per questo si chiamava Machiavelli.
- Non ci capisco niente. - Non esagerare, concentrati.
- Cos'è questo? - Non lo so.
È un cerchio. Cosa può essere?
Una ruota?
Una ruota?
Non essendo quadrato, potrebbe essere una ruota. Ma non lo e.
- È una piazza. - Una piazza? Sì, ma c'è un cavallo.
Poi ci sono un'oca, dei fiori, le spighe...
Dove si trovano oche, fiori, cavalli e spighe?
In una fattoria.
Sì, potrebbe essere una fattoria. Brava!
- Dove sono le fattorie? - Dimmelo tu. - Nel campo.
- Nel campo! - Brava, hai indovinato senza suggerimenti!
Quindi piazza campo, campo piazza, Piazza dei...
Della fattoria!
- Del Campo! - Piazza del Campo.
- Dov'è Piazza del Campo? - A Firenze? -A Siena.
- Siena. - Brava, hai indovinato senza...
I tuoi soldi sono a Siena in Piazza del Campo.
Però non capisco il cavallo, l'oca, la finestra...
...e il 6x6. - Sono dettagli che vedremo dopo.
- Però non mi suggerire. - Ok.
- Andiamo a Siena! - Sono le otto e il mio lavoro è finito.
Adesso che facciamo?
Ceniamo e poi andiamo a dormire.
A casa tua?
- Troppo pericoloso. - Per me? - No, per me.
I tuoi amici mi conoscono bene e non avranno gradito lo scherzo.
A Firenze gli alberghi sono pieni.
I Pitti-socialisti hanno occupato tutto.
Possiamo dormire qui. Ci sono le stelle, la luna...
- A San Francisco ho dormito... - In metropolitana, lo so.
No, era a New York. A San Francisco mi è successo un casino di merda.
Non approvo questo modo di esprimersi. Che hai detto?
- Mi è successo un casino di merda. - Non mi importa di San Francisco.
Se non sto sdraiato e al caldo, non mi addormento.
Hai capito?
- Sei comoda? - Cavolo!
Modera i termini. Buonanotte.
Buonanotte.
RUMORE INDISTINTO
Smettetela con queste palle! Me le avete rotte!
Perché ti preoccupi? Rubare ai ladri non è peccato.
- Allora, secondo la tua morale, potrei farlo anch'io. - Cioè?
Supponiamo che tu trovi i soldi, Il rubi ai soci di tuo marito...
...e poi io li rubo a te. Non è peccato. - Non credo.
- Cosa? -Che tu faccia una cosa così brutta.
Perché?
- Perché sei buono, caro e sincero. - Non mi spettinare.
Sei sicuro che questa sia l'autostrada per Siena?
In America le autostrade sono grandissime.
In America c'è più catrame. Questa è una strada secondaria...
...dove non passa nessuno. - Perché andiamo per questa strada?
Per non farci notare.
- Eccoli! - Sì, li ho visti.
Sta tornando. È scemo! È un giapponese?
- Brutti stronzi! -Mary! - Ci vogliono ammazzare!
Sì, però modera i termini!
Giù!
- Dove stiamo andando? - Eccoli!
Allora è un vizio!
Oddio!
- Porci! - Stai calma!
Salta!
Come va?
- Ti sei fatta male? - No è tu? - Ho fame.
Siamo salvi!
Il meno è fatto. Guarda là.
- Spara! - Non sta fermo!
- Si muove sempre! - Dai a me!
- Cosa fai? - Arrendiamoci!
Mai!
Non vedo più un cazzo!
TONFO Bravo!
- Come hai queste idee? - Sono abbonato ai gialli Mondadori.
Continuo a non vedere un cazzo!
- Ci ha fregato un'altra volta! - La pagherà.
- Come arriviamo a Siena? - Con l'autostop.
Non credo che qui passino automobili.
Automobili no.
Qui dietro c'è Piazza del Campo.
- Pensi che troveremo qualcosa? - Un cavallo o un'oca.
O un cavallo che fa il gioco dell'oca.
- Perché tutti quei cavalli? - Ognuno rappresenta una contrada.
- Cos'è una contrada? - Un rione della città.
C'è la contrada dell'Aquila, della Chiocciola, della Lupa... sono 17.
Durante il Palio ognuna è nemica delle altre.
- Ma questo solo durante il Palio. Durante l'anno... - Che succede?
Non lo so, non sono un cavallo.
Mi ricorda le partite di football in America.
Quando i Boston Giants giocano contro i New York Yankees...
...succede un casino. Una volta ho preso un Giant... - Sì, è così.
Oca, cavallo...
- Dobbiamo raggiungere l'oca! - Dove? - A casa del cavallo!
- Perché? - Tutte le cavalle hanno una contrada.
No, tutte le contrade hanno un cavallo.
- Noi dobbiamo trovare il cavallo della contrada dell'Oca. - Dove?
Te l'ho appena detto. Andiamo!
(insieme) Viva l'Oca!
- Viva l'Oca! - Viva l'Oca!
- Viva l'Oca! - Viva l'Oca!
- Porca l'oca! - Quelli sono della Chiocciola!
Un brindisi per Fulmine che ha vinto il Palio!
(insieme) Viva Fulmine!
- Tu sei veramente dell'Oca? - 'Azzo!
Tu cosa ascolti? Equino!
- Ti sei mai innamorato di una tua cliente? - Mai.
- Questa è la prima volta. - Sì...
- No! Ho detto "mai"! - Perché mi stai facendo "piedino"?
Ruffiano.
Fulmine ringrazia tutti, vi saluta e va a letto!
- Auguri! - Viva!
CANTICCHIA DA UBRIACO
Prima di tutto dobbiamo cercare una finestra.
Vedi una finestra qui?
No.
Neanch'io. Però dobbiamo trovarla.
Ecco la finestra!
Il Palazzo Tolomei! Ecco dove cercare.
È enorme! Come faremo a frugarlo tutto?
C'è un'ultima indicazione sulla pianta.
- 6x6! 6x6? - 6x6? - 36.
- 36! - Brava, hai indovinato anche se ti ho suggerito.
Miglioro, vero? Scommetto che adesso andiamo a Palazzo Tolomei.
No. Sono le otto e il mio lavoro e finito. Dobbiamo dormire.
- Dove dormo io? - Con il cavallo. - Cosa?
Lui è buono e ha bisogno di affetto.
Avvocato, oggi c'è la riunione per la Sacop.
- Non ho tempo! Cerchi "Palazzo Tolomei" sull'enciclopedia. - Sì.
- Tito, che bevi? - Un mezzo doppio whisky.
- Avvocato. - Sì? - È un antico palazzo privato.
- Sì. -Al primo piano ci sono gli affreschi di Simone Martini.
Sulla facciata ha due ordini di bifore.
Vada avanti.
Secondo la leggenda negli scantinati esiste una cella segreta...
...dove i Tolomei lasciavano morire i loro prigionieri. - Poi?
Mirabile la scalinata di pietra grigia. Con i suoi 36 scalini...
- Ha detto "36 scalini"? - Sì.
- È sicura? - Sì, sono sicura. 36 scalini.
Che ore sono?
- Le nove e mezzo. - Grazie.
- Sei sicura che era whisky? - Sì. - Non si sentiva.
28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35 e 36!
Qui non c'è niente.
- Qui? - Ecco dov'è il tesoro!
Aiuto!
Tirami su!
- Dammi la mano! - Non ce la faccio!
Allora ti arrendi.
- Torniamo a Firenze. - Sì, ma sono contento lo stesso.
- In questa avventura finalmente ho trovato... - Me?
No, un enigma che non sono riuscito a risolvere.
Stronzo!
- Benvenuto Cellini. - Chi e?
- Cellini, 6x6... - 36.
No. 6 virgola Persei.
30 virgola 6.
Te lo spiego dopo. Andiamo.
- Opere: la "Ninfa", la "Saliera" e il "Perseo". - Ferma!
- Sì. - Perché si è fermata? Legga. - Leggo?
- Sì. - L'originale del "Perseo" è nella Loggia dei Lanzi.
Sei copie in gesso sono esposte al Palazzo Tolomei.
Basta!
Avvocato!
- Sì. - La riunione?
Ferma! Ti avverto che quello che stai facendo è illegale. Sfonda.
Cavolo!
Ecco i sei Persei. In uno di questi c'è il tesoro.
Grazie, avvocato.
Prendila.
- Lasciami! - Rompete i Persei! Ferma!
Niente!
- Niente! - Neanche qui!
Niente! Questo è l'ultimo!
Qui c'è qualcosa! C'è solo questo.
- Accidenti! - Fammi vedere.
- Tutto qui! È questo il tesoro? - Ci ha fregato anche da morto!
- Com'è possibile? - Conoscendo la mente contorta del vostro socio...
...mi è venuta un'idea. - Quale? - Se ve la dico, dividiamo? - No!
- Non voglio dargli i miei soldi. - Sono io il tuo avvocato.
- D'accordo? - Sì, dividiamo.
Il 70% a me e il 30% a voi.
- Perché a noi solo il 30%? - Siete in tre.
- Avanti, parla. - Vedete quel visore laggiù?
Questa moneta entra perfettamente in quel buco.
- Provate. - Proviamo.
(dal visore) Al centro della Sala degli Arazzi potete ammirare...
...sei copie in gesso riproducenti il Perseo in bronzo di Cellini...
...che fu fuso in un unico blocco su commissione di Cosimo nel 1545.
Cari amici, siete arrivati alla fine della corsa.
Infilando la moneta avete azionato un antico meccanismo...
...ideato dalla diabolica mente del Tolomei. Addio.
Maledetto!
Bravo!
Come facevi a saperlo?
Nella vita c'è chi sa e chi non sa, lo "sa".
- Hai paura? - Mi caco sotto!
Le signore non lo dicono, anche se poi lo fanno.
- Aaahh! - Cosa c'è?
- Non è Giulio! - Chi e? - Il custode dell'obitorio.
Avvocato, a quest'ora!
- Sono le nove meno un quarto. - I clienti della riunione?
- Sono andati tutti via. - Sta facendo l'ironica?
Sì.
- Non voglio più occuparmi di loro. - Le hanno già tolto il mandato.
- Le fa piacere o sbaglio? - No!
Non sbaglia. Ciao, Mary.
- Ciao. - Sei pallida! Che ti è successo?
- Siamo andati... - Suo marito è resuscitato.
- Che cosa? - Non è in cassa.
Mi scusi, sono stanca e di la c'è un cliente per lei.
Lo lasci aspettare.
- Va via? - Ho il diritto di dormire.
Perché?
È tutto chiaro.
Tuo marito non è mai morto.
Ti ha usato come esca per eliminare i soci e scappare con i 15 miliardi.
- Eppure all'obitorio era morto. - No. Ha ingerito qualche veleno.
Alcuni danno la morte apparente, tipo paralisi cardiaca.
Basta iniettare un controveleno e il finto morto torna in vita...
...senza alcuna conseguenza. - Come sai queste cose?
Ho comprato i primi due fascicoli di "Guarire" al prezzo di uno.
- Chi ha dato il controveleno a Giulio? - Il custode dell'obitorio.
- Era suo complice e lui l'ha amma... - Ammazzato!
Brava! Hai indovinato anche se era semplicissimo.
Ecco l'originale della carta che ormai non serve più.
Questo è un biglietto di sola andata per New York. Il caso è chiuso.
- Piangi per i soldi che hai perso? - No!
Allora perché?
- Perché la nostra storia è finita. - Non è mai cominciata.
Allora io...
Non conto niente per te.
No. Zero.
Anzi, sai che ti dico? Mi sei sempre stata antipatica...
...fin dal primo momento che ti ho visto. Piangi.
Perché mi dici tante cattiverie?
- Ecco perché. Ora hai capito? - Cos'è questo?
Un quadro del '300 che vale miliardi.
- È bellissimo. - La carta del tesoro era il tesoro.
- Complimenti. - Grazie. - Giulio!
Lei ha un'intelligenza ammirevole. Il mio piano era perfetto.
Ma non avevo previsto che un avvocato pignolo...
...facesse la fotocopia della pianta. Per questo sono dovuto tornare qui.
In fondo sono contento.
Tu mi sei sempre piaciuta. Sarà bello spendere 15 miliardi insieme.
Tu e io.
Tu sei pazzo! Io non vengo con te, figlio di puttana!
- Una signora non dice queste cose, vero? - In questo caso sì.
Ho un bel programma. Treno fino a Monte Carlo, li c'è un compratore
Domani un volo fino a Tahiti, ricchi e felici.
- Andiamo, il treno parte tra poco. - Non parto con te.
- Sei mia moglie. - Sì, ma non ti amo.
- Sono innamorata di lui. - Già.
Che cosa? Ero distratto... Di chi sei innamorata?
- Di te. - Sciocchina!
Non l'ascolti, non sa quello che dice.
- Io la conosco. Non puoi non essere innamorata di lui! - Perché?
Perché... non lo so! Devi andare con lui.
- No, resto con te. - Con me?
Preferisci uno squallido avvocato a una vita da miliardaria?
Non rispondere. Hai capito bene la domanda, vero?
Preferisci una vita da miliardaria oppure... qual era l'altra cosa?
- Uno squallido avvocato. - Sarei io, vero?
- Certo, c'è solo lei qui. - Non dire che preferisci l'avvocato.
- Sì! - Ha detto "sì"...
...ma intendeva dire "no". - Sai che ti dico?
Le storie d'amore mi commuovono e poi ne trovo cento meglio di te.
Muovetevi! Fuori di li, presto!
Avanti, dentro!
Muovetevi!
Non provate a gridare, oggi è sabato. È tutto chiuso.
Lunedì vi troveranno già morti, soffocati!
Volevi mandarmi con lui, volevi scaricarmi!
- Lo dicevo per non farti chiudere qui dentro. - Ah, per questo!
- Allora provi qualcosa per me. - Zitta, non parlare. - Perché?
Qui c'è poco ossigeno e tu lo consumi tutto.
- Allora moriremo soffocati! - Forse no, se stai zitta...
...e non respiri. - Ma se non respiro, muoio.
- Sì. - Che significa "sì"?
Shh!
- Parla taci è poco. - Eh? - Parla poco e taci.
(Peccato morire così! Sarebbe stato bello vivere con te.)
(Avere una casa per noi, due figli...)
Tre sarebbero stati perfetti.
Forse quindici.
Sono le nove esatte.
C'è la replica di "S.O.S. Polizia" in Tv.
Stiamo per morire e tu pensi a un programma in Tv?
Cosa ti passa per la testa?
(TV) Aiuto! Polizia!
Aiuto! Polizia! Aiuto! Aiuto!
> Lasciami! Aaahh!
> Aiuto! Polizia!
> Lasciami! Aiutatemi! Salvatemi!
> Assassino, lasciami!
Aiuto! Mi uccide!
> Aiuto! Aiuto!
- Chi c'è qui dentro? > Apri e taci!
- Che fa li, avvocato? - Dopo te lo spiego.
Tito!
Ferma! Dove vai?
- Con te. - Vai più indietro.
- Ancora un po'! - Perché? - È pericoloso!
(altoparlante) Il treno per Ventimiglia-Monte Carlo...
...e in partenza dal binario 15.
Ho fatto bene a non sottovalutarti.
- Veramente io ti ho sottovalutato. - È vero, hai sbagliato.
- Io scendo alla prossima. - Prima bevi qualcosa con me.
- Non bevo mai in servizio. -Sono le otto e il tuo lavoro è finito.
- A cosa beviamo? - Alla tua morte.
Stappa.
Morirai senza soffrire e io non avrò problemi con la polizia.
- Paralisi cardiaca? - Sì. - Poi mi dai il controveleno?
Avanti!
Leggi troppi libri gialli. Ho visto il trucchetto.
Bevi!
Mi dispiace che tu debba morire, in fondo mi eri simpatico.
Anche tu mi sei simpatico.
- Però, tra noi due, dovevi morire tu. - No, morirai tu.
- Controllore! - Perché lo chiami?
Per sentire un'altra opinione.
- Sì? Desiderano? - Ascolti.
Lui è un mascalzone, un poco di buono...
...uno senza scrupoli e anche un po' assassino.
Invece io sono un avvocato onesto, brillante e simpatico.
- Secondo lei, chi dei due deve morire? - Lei. - Perché?
Odio gli avvocati.
Le ripeto la domanda.
- Chi deve morire? - Lui.
Oddio!
- Lei porta sfortuna. - Dice?
- Hai girato il vassoio due volte. - Bravo! Indovini anche da morto.
(in francese) il telefono, signore. - Grazie.
SQUILLI DI TELEFONO
- Pronto? -Sono io, piccola. Hai dormito bene?
Tito! Finalmente! Com'è andata? Raccontami.
- Tutto bene. -Quando torni? Sono impaziente di vederti!
Perché dobbiamo vederci? Ho venduto il quadro e ora mi godo i soldi.
- Io che faccio? - Hai un biglietto per New York. Torna a casa.
Il caso è chiuso.
Sei un porco merdoso! Fetente, bastardo!
- Una signora non si esprime così! - Vaffanculo!
Sì.
Non è possibile, non può lasciarmi così.
Lui non può farmi questo.
Adesso mi richiama. Chiudo gli occhi e conto fino a tre.
Al tre il telefono squilla.
Uno...
Due...
Due e mezzo...
- Ciao, Mary. - Addio, Emilia.
Poverina!
- Uscita 3, posto 24-B. - Grazie.
Benvenuta a bordo, signora. Il posto 24-B e più avanti.
Grazie.
Tito! Che significa?
Scherzetto. Ho comprato tutti i biglietti per restare solo con te.
Con tre miliardi possiamo permettercelo.
Non erano 15 miliardi?
Ho restituito il malloppo all'assicurazione.
- Ci ha dato un premio del 20%. - Assicurazione?
Io sono l'avvocato di un'assicurazione americana.
Avevo l'incarico di recuperare i soldi rubati da tuo marito.
- Allora non ci siamo incontrati per caso. - No.
- I due posti vicini? - Era tutto previsto.
- Anche lo scambio delle valigie era calcolato. - Sì.
Mi hai sempre mentito!
- Sempre. - Anche quando hai detto che mi ami.
Già! Non l'hai mai detto. Sai una cosa?
Me ne frego di te e dei tuoi miliardi!
Ferma, un momento.
Con questa potresti farmi male.
Prova con questo.
- Che cos'è? - Aprilo.
Il carciofo!
- Te lo dico adesso. - Cosa? - Ti amo.
- Davvero? - Lo giuro.
(altoparlante) Signora e signore...
...tra qualche istante atterreremo all'aeroporto Kennedy di New York.
- Siamo già arrivati? - Questi aerei sono troppo veloci.
La prossima volta prenderemo una nave...
...che vada come una zattera. - Non c'è qualcosa di più lento?
[ITALIANO NON UDENTI]
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