All language subtitles for early.spring.(1956).ita

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian Download
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian Download
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Una produzione Shochiku

INIZIO DI PRIMAVERA

Sceneggiatura di

Kogo Noda Yasujiro Ozu

Prodotto da Shizuo Yamanouchi

Direttore della fotografia Yuharu Atsuta

Scenografia Tatsuo Hamada

Suono Yoshisaburo Senoo

Luci Masao Kato

Musiche Kojun Saito

interpreti

Chikage Awashima

Ryo ikebe

Teiji Takahashi

Keiko Kishi

Chishu Ryu So Yamamura

Takako Fujino Masami Taura

Haruko Sugimura Kumeko Urabe

Kuniko Miyake Eijiro Tono

Nobuo Nakamura Seiji Miyaguchi

Teruko Nagaoka Tsusai Sugawara

Regia di Yasujiro Ozu

- Buongiorno. - Buongiorno, signora.

- Il netturbino non passa mai. - E' vero.

All'ufficio comunale battono la fiacca.

Non dimenticarti quella cosa.

Te l'ho gi� detto ieri sera. Ricordi ?

Che cosa ?

Una lampadina per il bagno...

Ne compro due ?

No, una basta.

Fai scorrere bene l'acqua.

Senti, non hai molto tempo.

Farai tardi ai iavoro.

Ho ancora cinque minuti.

Non ti fai la barba ?

No.

E' iunga.

- Abbiamo solo pane. - Solo pane ?

Ti sei mangiato tutto il riso ieri notte.

Smetti di giocare a ''mah-jong''.

Buongiorno.

Hai dieci punti di troppo...

Non � possibiie.

A loro lo hai gi� detto ?

- S�, abbiamo sentito. - Sembra divertente.

Decidiamo oggi a mezzogiorno.

Di cosa state parlando ?

Di una bella cosa.

Divertente. Ma non ti ci portiamo.

Dove andate tutti ?

In un bel posto, interessante.

Guarda quanta gente.

E' incredibile.

Solo pochi minuti fa anche noi eravamo laggi�.

Non � poi maie prendere ii treno presto.

Tutte le mattine scendono alla stazione di Tokyo 340.000 impiegati.

- L'intera popoiazione di Sendai. - Quindi non sono che un 340.000�.

- Buongiorno. - Buongiorno, signore.

Grazie.

Come ti � andata ?

Non tanto bene. Solo un piccolo premio.

Hai fatto bene a fermarti.

Sei andato a trovare Miura ?

Non potevo, avevo troppo da fare.

Sta molto male ?

Sembra di s�.

Davvero ?

- Prendiamo questo ? - C'� la coincidenza ?

S�.

In ogni caso troviamoci alla stazione di Kamata alle 8.

- E' troppo presto ! - Per te, forse.

Decideremo sul momento dove andare.

- Cosa ne dite voi ? - Quanto costerebbe ?

- L'ultima volta... - Ci � costato 400, se ben ricordo.

Va bene ?

- 400 va bene per tutti ? - Ok.

- Ma dove andiamo ? - A Enoshima, una bella passeggiata.

Fino a dove ?

Io ho un impegno con mia moglie domenica.

- Dove andate ? - A fare spese.

- Ti convinco io a venire... - Prego, fai pure !

E' deciso. Alla stazione alle 8.

Le mogli saranno benvenute.

Diteio anche a Spilungone.

Io lo dico a Pinko e Chako.

E il tempo ?

Non preoccuparti. La domenica � sempre bel tempo.

Beh, � ora di tornare.

E' arrivato il signor Onodera.

Ah, s� ?

Nell'ufficio del capo.

Quelle 200 tonnellate per Omi possono essere inviate subito.

Quest'altro ordine deve essere controllato.

Ho capito.

- Oh, come stai ? - Bene. Quando � arrivato ?

Con il treno della sera.

Fatemi sapere. Andiamo di l� ?

- Allora, come va ? - Va bene.

Come mai � qua ?

Ci sono un paio di grosse commesse, ma il direttore � via.

Dovrebbe tornare presto.

- Sei libero ? - Perch� ?

Andiamo a trovare Kawai.

S�, � una buona idea.

Quella caffetteria...

- Blue Mountain. - Gi�.

Kawai � un tipo insolito.

E' da parecchio che non ci torno.

Dovresti andare, ogni tanto.

Il signor Omori sar� direttore della Osaka.

L'ho sentito. Ci saranno altri cambiamenti.

Forse potrebbe tornare a Tokyo.

Non ancora. Devo ancora stare in esilio.

- Ci vediamo dopo. - A dopo.

E cos� Omori � stato promosso.

- Arakawa � in gamba. - Non si muove.

E' passato da sindacalista a direttore.

L'ho appena incontrato. Sembra un direttore nato.

E' un tipo strano.

- Come si comporta con te ? - Crede che sia un uomo di Onodera.

Si, lui pensa in questo modo.

- Grazie. - Grazie a lei.

Come sta Miura ?

La situazione non � incoraggiante.

Tre lunghi mesi.

Che cos'ha ?

I polmoni. E' a letto malato.

Che brutta cosa.

Arakawa si lamenta per questo ?

Lui crede che Miura sia il tuo protetto.

Ma sono passati cinque anni !

Arakawa non se lo dimentica.

Ha la memoria lunga quell'uomo.

Andiamo nella mia stanza.

S�, prego.

Scusi il disturbo.

Come vanno le cose a Otsu ?

In qualche modo, si tira avanti.

Dovresti venire a vedere il lago Biwa.

Il viaggio in battello � molto bello.

Quando ero giovane andavo l� a fare canottaggio.

Eri in una squadra ?

Remo numero 5. Ma non lo faccio pi�.

- Come va il locale ? - Cos� cos�.

Abbiamo pi� clienti di giorno che di sera.

Ma almeno non ho padroni.

Beato te ! Ti invidio.

Non ho pi� orari di lavoro rigidi.

Non faccio pi� il pendolare.

Quei treni affollati sono micidiali !

E' il destino dell'impiegato...

Solo i dirigenti hanno l'auto !

Hai fatto bene ad aprire il locale.

Chiss�...

A voite sento di odiare ii mio iavoro.

Ma � difficile cambiare.

Specialmente se hai dei figii.

Per te, sarebbe ora il momento giusto.

- No, io non lascio. - Perch� no ?

Certo. Hai ancora tutti i tuoi sogni.

Ma una vita libera...

La vita senza padroni � migliore.

In realt� non cambia molto.

Sono i clienti a pagare il mio stipendio.

Perch� non resti qui stasera ?

- Star� da Sugiyama. - Ho gi� avvisato mia mogiie.

Capisco.

Comunque, oggigiorno il mondo non � molto interessante.

Sono tutti insoddisfatti.

Bisogna vivere serenamente.

Hai ragione.

E' l'unico modo.

Non c'� altro da fare.

- Le ho preparato ii ietto. - Grazie.

Grazie di tutto.

- Hai messo la caraffa ? - S�.

Domani mattina...

A che ora esci da casa ?

Prender� il treno alle 8:28.

Partir� con te.

Le conviene evitare i'ora di punta.

- Non serve che parta tanto presto. - L'amministratore non ci sar�.

Se non c'� faccio un giro nei dintorni.

Buonanotte.

Signora... mi venga a svegliare, per favore.

S�, buonanotte.

Il signor Onodera mi sembra invecchiato.

- Ha qualche altro capello bianco. - Gi�.

Mi passi quello ?

Domenica andiamo a fare una gita. Vuoi venire anche tu ?

- Dove ? - A Enoshima.

Dici che posso ?

Pinko e Ciccio vengono.

E anche Pesce Rosso.

Perch� la chiamate cos� ?

E' cos� bellina !

E' per i suoi occhi grandi.

E poi � un tipo particoiare, non sai mai come prenderia.

Non � gentile.

Aspetta ancora un po'.

- Perch� ? - Devo finire di lavare il riso.

Beh, sbrigati.

- Non avr� freddo ? - Non preoccuparti.

Ehi ! Fermiamoci un attimo.

Ci siamo riposati poco fa.

Dove mangiamo ?

Che scocciatore.

Ha mangiato cinque panini nell'ultima sosta.

Lascialo perdere.

Avanti, sbrigatevi !

Quei due sono rimasti molto indietro.

Si sono mangiati il pranzo laggi�.

- Perch� non � venuta tua moglie ? - E' andata da sua madre.

Da sua madre ?

Peccato che non sia venuta.

Camminare non mi piace per niente.

Perch� no ? A me fa sentire bene.

A me no. Non verr� mai pi�.

Hai detto cos� anche la scorsa volta.

- Un camion, chiediamo un passaggio. - Dici che si ferma ?

Scusi ! Per favore !

Vi aspettiamo l� !

E' una bella giornata. Perch� non sei andata anche tu...

con tuo marito ?

Mi sembrava solo di sprecare denaro.

Il padrone di casa si � lamentato ?

No, non ha detto niente.

Ma non va bene cos�.

S�, lo so.

- Il vostro affitto � molto basso. - Lo so benissimo.

- Dovreste pagare pi� puntualmente. - E' colpa di mio marito.

Beh, te lo sei scelto tu.

Io non pago pi� per voi.

Vuoi portarti a casa un po' di ''oden'' ? E' buono.

No.

Quando mangiava qui, Sugiyama se lo divorava.

Deve pur piacergli.

Era perch� non aveva un quattrino. Non � che ora sia diverso.

- Ho finito. - Grazie.

Miko aspetta i gattini ?

Sembrerebbe di s�.

E tu invece ?

Cosa ?

Non ci sono altri bambini in vista ?

Non voglio pi� avere bambini.

Non ti senti un po' sola ?

Ci sono abituata.

Oggi il vostro bambino andrebbe gi� a scuola.

Smettila, mamma.

Dov'� Ko ?

Lavora part-time, la domenica.

- Che sorpresa ! - i posti per laureati scarseggiano.

Sono preoccupata per Koichi, � un po' presuntuoso.

Si � laureato e ora non ha niente da fare.

Chiedi a Sugiyama se sente di qualche lavoro.

Sei sempre tanto preoccupata.

Sono tutta un pensiero.

Sugiyama ha avuto l'aumento ?

E' difficile ottenere anche solo un piccolo aumento.

Allora, dovr� rinunciare al cuscino termico.

Non ne hai bisogno. Fuori fa caldo.

Beh, io vado.

Non vuoi portarti via niente ?

Se insisti.

Solo un poco.

Non dimenticare di metterci la senape.

Te ne metto un bel po'. Oggi � venuto bene.

E' saporito.

Come mai tutti questi sorrisi ?

- Cosa ? - Sembri molto felice.

Dici ? Chiss� perch� !

Non essere sciocca.

Pranziamo insieme ?

No, oggi non posso.

- Che hai ? - Niente. E' solo che...

Ti comporti in modo strano.

Ora voglio proprio sapere cosa nascondi.

Prego.

Oggi ho preso il treno tardi e ho incontrato Kanten.

Che noia !

- Perch� ? - E' geloso per la gita.

Per il nostro giro in camion.

Lascialo perdere.

Che stupido. Non � successo niente.

N� sarebbe potuto succedere.

Beh...

Certo che no.

Allora perch� � geloso ?

Un giorno potremmo uscire...

Stai a casa di tuo fratello ?

Da mia soreiia.

Lei ama cos� tanto suo marito...

E' normale che si amino.

Se torni tardi ?

Mi sgrideranno, ma non mi importa.

Cosa succede quando fai tardi ?

Lei si lamenta un po'.

Hai paura di tua moglie ?

S�, ho paura.

E' meglio cos�.

Questo ferro non funziona bene.

Cade a pezzi, e non si pu� aggiustare.

Comprane uno nuovo.

Se solo potessi... Ma si pu� ancora usare.

Si pu� ancora usare... che tristezza.

Hai altro lavoro oggi ?

No, adesso posso tornare a casa.

Ho gi� preso le bozze.

- Questa federa � strappata. - Non fa niente.

Tu puoi fare tutto quello che vuoi. Ti invidio.

Stai per conto tuo.

Non dire sciocchezze.

Prova un po' ad essere vedova. C'� da piangere.

Io penso che non piangerei.

Invece s�, e a dirotto.

Dicevi che saresti morta se non l'avessi sposato.

L'avr� anche detto, ma � stato tanto tempo fa.

Vuoi ancora zucchero ?

E' gi� troppo dolce.

Non vuoi risposarti ?

No, se non trovo una persona carina.

Shinoda...

Per lei � diverso. Lei non si � mai sposata.

Lavorare tanto con gli uomini

deve averla indurita.

Ma vorrebbe sposarsi ?

Penso di s�. Si dice spesso

che le zitelle prendono decisioni poco sagge.

Meglio stare attente.

S�, potrebbe valere anche per me.

Gi�.

- Chi � ? - Sono io.

Bentornato.

- Cos� presto ? - A volte rincasa prima.

- Salve, sono passata a salutare. - Salve.

Sakae � venuta a Unoki per prendere le bozze.

- Muoio di fame. E' pronto ? - Non ancora.

- Come ? Non ancora ? - Posso comprare della carne ?

- Devi andarci adesso ? - S�.

Lascia perdere.

- Stia comoda. - Grazie.

- Dov'� andato ? - Non lo so.

Si � arrabbiato. Pensa che una moglie serva solo a cucinare.

Anche io divento cos� quando ho fame.

Specialmente appena torno a casa dopo il lavoro.

E che fai ?

Mangio del pane.

Ho fame anch'io.

Facciamo il ''sukiyaki''.

Io vado a comprare la carne.

Io preparo il riso.

- Bastano 100 grammi. - Di solito ne uso 50.

- Hai un ''furoshiki'' ? - No, ho un cestino.

- Allora vado. - Devi andare fino alla stazione.

Arrivederci.

Il mio capo reparto � un insensibile.

Ricordi quei bambino investito da un camion ?

Ho letto qualcosa in proposito.

Dice che il risarcimento era troppo alto. Povero bambino !

Che mossa hai fatto ?

Tu puoi fare acquisti con lo sconto ?

Certo, perch� ?

Ci serve una lavatrice.

Vuoi che te la compri ?

No, chiedevo soltanto.

Ah, mi sembrava.

Ehi, basta.

Buonasera a tutti.

Sono passata da Suka e mi ha detto che eravate tutti qui.

- Di chi � questo bocchino ? - E' mio.

- E' da donna. - S�, � di mia moglie.

- Che indecenza. - Me l'ha prestato.

Lascia stare. Mi porta fortuna.

Vedi !

- Ecco qua ! - Sar� un caso !

240 punti.

Idiota ! E' un punteggio bassissimo.

Altro che portafortuna !

240 punti !

- Si siede vicino a Sugiyama, eh ? - Che dici ?

Pesce Rosso, da quella gita nutro dei sospetti.

Cosa intendi ?

- Oh, questa � una buona mano. - Anche la mia. Ottima.

Che belle pedine !

Le mie sono migliori.

Che bugiardo !

Stai zitta, vedrai che ora migliora.

- Dove vai ? - Al Ministero dell'Agricoltura. Tu ?

Sto lavorando.

Che ridere !

La gonna di Pesce Rosso � rimasta impigliata nella porta del treno.

Spilungone ha tirato una leva e il treno si � fermato.

Merita di peggio.

Lo so.

Le sta bene, sono contento.

Ciao.

Sembrava che stesse bene quando l'ho visto.

Sar�. Ma ora � arrivata sua madre, forse � peggiorato.

Sarebbe meglio che andasse in ospedale, ma lui non vuole.

Sugiyama, telefono.

Andiamo da Miura oggi ?

- Vengo anch'io. - Va bene.

Pronto, sono Sugiyama.

Oh, sei tu.

Beh... Ok.

- Mi dispiace, stasera non posso. - Va bene.

Ha chiamato mia moglie. Devo correre a casa.

Dillo a Miura.

Ci andr� un altro giorno.

Ecco, prego.

- Ecco, prego. - Grazie.

Me li lanci ?

Come hai fatto ?

Ho detto che dovevo correre a casa.

Che birichino !

- Mm, buona. Tu non bevi ? - Certo.

Ti piace questo posto ? E' tranquillo.

Chiss� cosa star� facendo tua moglie.

Prepara la cena ?

Si trucca dopo aver fatto il bagno ?

Perch� non parli ?

La pizza � pronta.

Che barba la vita della moglie.

Perch� ?

Conosci la canzone ? ''Nei cielo oggi una mongolfiera...''

La moglie in quella canzone non fa che aspettare pazientemente.

Le dici tutto ?

Dipende.

- Le dirai di oggi ? - Non lo so.

Diglielo pure, non mi importa.

Ma se n� io n� tu le diciamo niente...

Come potr� mai saperlo ?

- Avete chiamato ? - No.

Che maniere !

Ecco perch� !

Hai suonato il campanello !

Hai il rossetto. Usa questo.

- Ancora un po' ? - S�.

Bevo anch'io.

Ieri sera sembrava cos� bello.

E invece � tutto sporco.

Guarda, c'� qualcosa che galleggia l�.

Che cos'hai ?

A cosa pensi ?

Vestiamoci. E' ora di andare.

Perch� non prendi un giorno libero ?

Chiama la ditta.

Non posso.

- Senti. - Che c'� ?

Sei pentito ?

Ho una tale confusione...

Per cosa ?

Per quello che provo ora.

Prima non mi importava di tua moglie.

Non ci pensavo nemmeno.

Ma � strano. Molto strano.

Ora la odio, tua moglie.

Sar� gelosia ?

Avanti, sbrigati.

Mi piaci sempre di pi�.

Che devo fare ?

- Io vado. - Aspettami, per favore.

Non ho tempo, inizio ad andare.

- A quando la prossima ? - Non lo so.

Che scortese !

Ci vai spesso ?

Certo che no.

Ma un cliente che si chiama Tsu-san

mi ha detto che avrei vinto di sicuro,

se avessi puntato 4-4 sull'ottava corsa.

- Hai gi� messo la salsa di soia ? - Non ancora.

Ne basta poca.

No, cos� � troppa.

- Poi hai vinto ? - No, ha vinto un altro cavallo.

Sicura ? Non � che mi stai nascondendo una vincita ?

No. Ti farei un regalo se avessi vinto.

Succede spesso che rimanga fuori ?

Non molto spesso.

Allora non devi preoccuparti.

Posso togliere la pentola dal fuoco ?

S�, se ha gi� iniziato a bollire.

Fa tardi quando va a giocare a ''mah-jong'' dopo il lavoro,

Ieri � la prima volta che non � rientrato.

Anche tuo padre era cos�.

Cosa sar� successo ?

Chiss�.

E tu, niente lavoro ?

- Oggi mi riposo. - Te la prendi comoda.

Ogni tanto mi ci vuole un po' di riposo.

Ecco. E' arrivato tuo marito.

Bentornato.

Sono esausto. Che serata.

Sono passata a salutare.

- Dovevo venire a Kawasaki. - Stia comoda.

Koichi sta studiando molto ?

Puoi aiutarlo a trovare lavoro ?

Ma ancora non � iaureato.

E' ancora troppo presto.

Che serataccia.

Che � successo ?

Sono stato a trovare Miura. E' davvero ridotto male.

Perch� ?

E' arrivata sua madre dalla campagna. Non faceva che piangere.

E non potevo andarmene.

Hai dormito da Miura ?

No, da Kimura. Miura sta troppo maie.

Kimura era con me.

- Hai giocato ancora a ''mah-jong'' ? - No, non abbiamo giocato a ''mah-jong''.

Davvero ?

Eravamo di umore cupo.

Vado a fare il bagno.

- Aspetta. - Che c'� ?

E questo ? Hai fame ?

Mangio quando rientro.

Vado a fare il bagno.

- Sai dove sono le ciabatte ? - S�.

- Signora, rimanga per la cena. - Grazie, buon bagno.

Dov'era ?

A trovare un amico malato.

Vedi, era una sciocchezza.

Non c'� di che preoccuparsi.

Sar�...

Davvero.

Allora, mangiamo. Si cena, si cena.

Un hot dog.

Che ci fai qui ?

Che vuoi dire ? E' sabato.

Sei arrivata in ritardo oggi ?

No, ho preso il primo treno.

- Pesce Rosso era con te ? - S�.

Me lo immaginavo ! Io ho viaggiato con Sugiyama.

E allora ?

C'� sotto qualcosa. Mi puzza.

- Per cosa ? - Ascolta.

- Non l'hai mai notato ? - Cosa ?

- Sugiyama e Pesce Rosso. - Cosa ?

Mi insospettisce il fatto che non viaggiano mai insieme.

- Non ci ho fatto caso. - E' cos� !

Ad esempio ieri...

Quando sono in pubblico si evitano.

E fanno gli indifferenti.

E cosa c'� che non va in questo ?

E' strano. Perch� non si parlano ? Come me e te ?

A me non interessi proprio.

Che maleducato.

Non ti dico pi� niente.

- C'� dell'altro ? - S�.

Dimmi.

Dell'aitro latte, per favore.

Avanti, dimmelo. Parla.

Avanti !

- Finito ? - Grazie.

- io vado. - Arrivederci.

E' strana.

Com'era l'uomo che era con lei ?

Bello. Come un attore.

Dicono che sia uno sposato.

Questo l'avevo dimenticato.

Non ci sono state altre voci del genere ?

S�, da sempre. Non � una novit�.

Che bella giornata.

Un bel cielo. Ma la settimana � lunga...

- Signora, posso ? - Entri pure.

Scusa, avevo dimenticato questo.

Grazie.

Tua madre � una brava cuoca.

Grazie.

- Ci ho messo dentro dei biscotti. - Grazie del pensiero.

Li ho presi vicino alla stazione, dicono che siano buoni.

- Preparo un t� ? - Lascia stare.

- Staser� torner� presto ? - No, far� tardi.

- Ma ultimamente � tornato presto. - E' una cosa insolita, non dura.

Anche mio marito faceva cos� quando era pi� giovane.

Finch� un giorno ho scoperto il motivo.

Cos'era ?

Una donna. Ma la mia intuizione era sbagliata.

Lavorava in una sala da biliardo, non in un cabaret.

Lui le pagava l'appartamento.

Un giorno gli ho fatto l'imboscata.

L'ho trovato l�, che tagliava il pesce essiccato.

Proprio in quei momento entra lei, con il tofu.

Una donna orribile, coi denti d'oro.

- E lei che ha fatto ? - Ho fatto volare il tofu dappertutto.

Devi stare molto attenta.

Ii mio non fa pi� l'allegro adesso.

Ma una volta era cos�.

Oh, � tornato.

Vorrei che facesse tardi qualche volta.

Averlo intorno cos� presto � una scocciatura.

S�, arrivo.

Li tuo dov'� ?

A una rimpatriata tra commilitoni.

Sei un po' in ansia, vero ?

Sarai affamato.

Ho comprato del salmone.

C'� anche un po' di tofu.

Taglia un po' di pesce essiccato.

Su, beviamo.

Tieni.

Ricordate i vecchi tempi a Changhsien ?

Mangiavamo il ''sukiyaki'' di carne di cane.

E ricordo che era anche buono.

Mai assaggiato niente di meglio da quando siamo tornati.

Se lo mangiassi adesso

non sarebbe la stessa cosa, non ti piacerebbe.

S�, forse.

Nishijima... gran cacciatore di cani.

- Mai vista una persona cos�. - E' vero.

Ma era anche molto timido,

quando volavano i proiettili lui gettava il fucile e pregava.

Nel tempo libero scriveva continuamente a sua moglie.

E' vero.

Dopo che � morto in battaglia

sai cosa abbiamo scoperto ?

Aveva addosso una fotografia interessante...

Stavano cos�...

Quando sono ritornato sono andato a casa sua.

Sua moglie parlava di lui come il pi� grande dei coraggiosi.

Le mogli sono fatte cos�.

E' vero.

L'altro giorno l'ho vista.

- Dove ? - in una strada di Ueno.

- Che faceva ? - Si era gi� risposata.

Tutta imbellettata. E sembrava anche felice.

Questo non va tanto bene.

Beh, non per Nishijima.

E' vero.

Siamo fortunati ad essere vivi.

Ehi, perch� questo silenzio ?

Su, festeggiamo.

Venite avanti.

- La tua signora ? Siamo spiacenti. - Piombarle in casa a quest'ora...

Nient'affatto. Benvenuti.

Andiamo di sopra.

Permesso.

- Attenti allee scale. - Non preoccuparti.

Allora era vero.

Cosa ?

La rimpatriata.

Pensavi che fosse una scusa ?

Hai proprio una bella moglie.

Beviamo ancora qualcosa.

Soio un goccetto.

- Vado a vedere. - Per favore...

C'� del sak� ?

No.

- Birra ? - No. Avete bevuto abbastanza.

E quei due ubriaconi...

Hanno insistito loro per venire.

Niente sak�. Peccato.

Disgustoso.

Non ce n'� pi�.

Di cosa ?

Sak�.

Oh, sak�.

Vuoi bere ancora ?

Vado a comprarlo.

- I negozi sono chiusi. - Vado a vedere.

Mi scusi.

Va da qualche parte ?

A comprare il sak�... di qua ?

Staranno gi� dormendo a quest'ora.

- Che ora � ? - L'una passata.

Davvero ?

- Forse staranno dormendo. - Certo.

Staranno dormendo.

Se passa a Kawaguchi venga a trovarmi.

Faccio pentole e bollitori, sa ?

Marca Kintaro, sa ?

Li ha visti ?

Davvero ?

Ehi, cosa stai facendo ?

Voglio regalare un bollitore alla signora.

Sempre la stessa storia.

Anche in quell'altro posto.

Diceva alle ragazze che gli avrebbe regalato dei bollitori.

E' tutta pubblicit�.

No, � darli via.

Ma a me ancora non ne ha mai regalato uno.

Non � bello.

Ehi, venite di sopra.

Andate a dormire, il letto � pronto.

Ehi, marca Kintaro !

- Scusi, sono un po' brillo. - Buonanotte.

- Attenti alle scale. - Non preoccuparti.

- Ti ricordi di domani ? - Di cosa ?

- L'anniversario di nostro figlio. - E' vero.

Ci andrai ?

Al cimitero ? Certo.

Svestitevi.

Dovete dormire.

Ho capito. Svegliati !

- Le coperte vi bastano ? - S�.

Buonanotte.

Non ci lascerai mica ?

Dove vai ?

A dormire.

Ma dai, dormi qui.

E' la nostra rimpatriata, resta qua.

Non ho un altro futon.

Non c'� n'� bisogno.

Ricordi quella volta che abbiamo dormito in un fienlie ?

E' vero. Siamo stati belli al calduccio.

Non andartene, resta con noi.

Va bene, d'accordo.

Ma almeno mi cambio. Voi ?

Dormiamo bene anche cos�.

E' bellissimo essere commilitoni.

Bellissimo. Proprio bello.

E tutti sono felici.

Va bene, spegniamo le luci.

Ho mal di testa.

Ti sei ubriacato per bene ieri sera.

Come sono arrivato qui ?

Abbiamo camminato fino alla stazione

e poi tu hai insistito per venire in questa zona.

- E tu perch� stai qua ? - Non ricordi ?

Mi hai fatto scendere tu alla stazione di Kamata.

Davvero ? Non ricordo nulla.

Abbiamo bevuto ad un chiosco.

Esatto.

E abbiamo mangiato del pollo.

Davvero ? Abbiamo mangiato pollo ?

Ne sono sicuro. Non � cos� ?

E poi voi due mi avete accompagnato a casa.

Abbiamo dormito qui ?

Mi dispiace...

Anche a me.

Ma � stato divertente.

- Caro ? - Che c'� ?

Puoi venire ?

- Che c'� ? - Io vado.

Di gi� ?

- Dove ci vediamo ? - Non so quando sarai l�.

- Cos'� successo ? - Niente.

- Sai, un po' ti invidiamo. - Perch� ?

Stavamo parlando del fatto che hai un lavoro fisso.

E allora ?

Grande azienda, bell'impiego.

Uno stipendio regolare.

Con tredicesima e quattordicesima.

Poco a poco lo stipendio aumenta

finch� alla fine diventi direttore.

Ecco perch� serve studiare.

A dir la verit�, state meglio voi.

Perch� ?

Avete delle competenze specializzate.

E' una cosa preziosa.

Io sono solo capace di montare radio

e anche televisori.

E' un'ottima cosa.

Tu sei specializzato in bollitori. Io non so fare niente.

Se mi licenziano, muoio di fame.

Stai esagerando.

Nient'affatto.

Di impiegati come me ce ne sono a bizzeffe.

Solo uno su mille diventa direttore.

E' davvero cos� ?

Ma tu sei in gamba, ce la farai.

Macch�.

Se mi licenziano, mi farai vendere i tuoi bollitori, d'accordo ?

Certo !

Marca Kintaro ? E' un abbassamento di carriera !

Buongiorno.

- Va a fare la spesa ? - S�.

Buona spesa.

- La signora Sugiyama ? - S�.

Oggi � uscita presto.

Mi chiudi il vestito ?

- Hai le mani sporche di vernice ? - No.

- Sai, � strano. - Che cosa ?

La cipria si stende a macchie.

Potrebbe voler dire che sono in stato interessante.

Chi ?

io !

Non � possibiie.

Non ho il ciclo.

Davvero ?

- Ma... da quanto tempo ? - Dal mese scorso.

Sicura ? Come facciamo a mantenere un bambino ?

E' inutile che dici cos�, � colpa tua.

Ma ne sei sicura ?

Non possiamo farci nulla.

Non pu� essere.

E se invece fosse vero ?

Andiamo subito dal dottore.

- Hai dei soldi ? - No, non ho niente.

- Ho comprato questi. - Aspettiamo lo stipendio.

Pi� aspettiamo, peggio �.

Oh, no. Non pu� essere.

Mi dispiace di averti fatto perdere soldi su quella corsa.

Non importa, non credevo che vincesse quel cavallo.

Neanch'io.

Era una giornata difficiie per le scommesse.

Eh gi� !

- Oh, Masako. Sei qui ? - Da quanto tempo !

Come sei diventata !

Va tutto bene con tuo marito ?

Dai, versami da bere.

- Ti sei fatta proprio bella. - Davvero ? Lei non invecchia mai.

Ti ringrazio.

Bene, ora � meglio che vada.

Lo metta sul mio conto.

D'accordo. Grazie mille.

- Non dovresti tornare a casa ? - Non ho fretta.

Gli ospiti se ne saranno andati ormai.

Forse no.

Che gente volgare !

E' disgustoso che lui li consideri ''amici''.

Ridono di certe stupidaggini !

Ricorda che insieme hanno affrontato i proiettili.

Che razza di soldati !

Per forza il Giappone ha perso la guerra !

Si � dimenticato di nostro figlio.

Anch'io dimentico l'anniversario della morte di mio marito.

Quella sera che non � tornato a casa.

Ho trovato del rossetto sul suo fazzoletto.

E non mi ha detto dov'era stato.

Se ti preoccupi cos� vuol dire

che sei ancora innamorata.

No, non lo sono.

Invece s�, e si vede.

- Ti porti l'''oden'' anche oggi ? - No !

Accidenti, come sei suscettibile oggi.

Che occhi hanno le donne ! io avevo solo dei sospetti.

A me l'ha detto Chako.

Se ci penso, io li ho visti passeggiare insieme.

- Quando ? - Dopo quello spettacolo.

- Non possiamo stare a guardare. - E allora ?

- Mettiamoli alla prova. - Come ?

- Mettiamoli alle strette. - Va bene.

- Facciamolo. - Magari stasera.

Organizziamo un ''noodle party'' a casa mia.

Aoki, tu ci vieni ?

Ho altro a cui pensare.

- Che hai ? - Non potete capire.

Se ci penso mi viene il mal di testa.

Hai l'aria abbattuta.

E' proprio cos� che mi sento.

- Che hai ? - La vita � dura.

Che dici ?

Come glieio diciamo a Sugi e Pesce Rosso ?

Ci penso io, chiamo Sugi.

- Chiama anche Pesce Rosso. - D'accordo.

E' la ditta Towa ?

Posso parlare con Sugiyama ?

Sugi ? Sono io, Nomura.

Come ? Un ''noodle party'' ? Dove ?

A casa di Triglia ? Se posso, vengo.

Va bene, ci prover�.

Il signor Arakawa vuole vederla.

Adesso ?

- Ha chiamato, signore ? - S�.

- Ha finito il pranzo ? - S�.

Si sieda.

Fuma ?

Fa caldo, vero ?

Le cose stanno cos�:

vorrei che andasse a lavorare alla Mitsuishi.

Un trasferimento ?

Esattamente.

E' lontano, ma avr� il vantaggio

di imparare qualcosa del processo di produzione.

Due o tre anni al massimo.

Ci penser� su ?

S�, mi dia un po' di tempo per pensare.

Va bene.

Le sembrer� una proposta un po' brusca.

E' successo tutto all'improvviso.

Mi faccia sapere appena pu�.

Grazie per avermele prestate.

Avete le bacchette ?

S�, le abbiamo. Grazie.

Ecco le ciotole.

Sono buoni.

Allora tu sei di Nagoya ?

- Dove precisamente ? - Nakamura.

Come Hideyoshi.

La patria di persone famose e di gente come te.

- E tu di dove sei ? - Io sono di Tosa, come Ryoma.

La patria di Ryoma e dei sempliciotti.

- Che hai detto ? - Era meglio non provocarlo !

Capirai !

Sei in ritardo.

Ho fatto prima un bagno.

E' rimasto qualcosa ? C'� dentro la carne ?

Carne in scatola.

Sugi non c'�.

E' andato da qualche parte.

Davvero ?

L'ho vinto giocando a ''pachinko''.

Passamelo.

- Sei un patito di ''pachinko'' ? - Non esattamente.

Ma qualcosa devo pur fare.

Lo so, siamo sorvegliati tutto il giorno.

Nelle nostre prigioni.

Avanti e indietro in treni affollati.

Agli ordini di un burbero superiore.

Lo stipendio non aumenta mai.

II premio di produzione non arriva.

L'unica nostra consolazione... i ''noodle''.

Mangiati in silenzio.

E' arrivata.

Scusate il ritardo.

Sembrano buoni. Posso averne un po' ?

Non sei venuta con Sugiyama ?

No.

- Dov'� ? - Non lo so.

- Tieni. - Grazie.

Attenta a non sporcarti il vestito ! Anche se qualcuno te li comprer�.

Nessuno mi compra vestiti.

No ? io credevo di s�.

Non dire sciocchezze.

Buoni.

Sugiyama non te lo comprerebbe ?

- Cosa ? - Un vestito.

E perch� dovrebbe ?

Visto che siete in rapporti cos� amichevoli...

Girano delle voci.

- Su cosa ? - Su te e Sugi.

Piantatela di dire stupidaggini.

Non hai idea di come siano cominciate queste voci ?

- Nessuna idea. - Dovresti saperlo.

Cosa volete insinuare ?

Perch� mi avete invitata ?

- Per mangiare i ''noodle''. - Basta, ditemi la verit� !

Non ti arrabbierai ?

Perch� dovrei ?

Il fatto � questo.

- Sugi ha una moglie. - E allora ?

Ascolta.

Queste sono cose che succedono,

e lo capisco.

Ma ti sembra una buona cosa ?

- Dove vuoi arrivare ? - Ascoltami.

Pensa a come la moglie potrebbe prendere una relazione del genere.

E se fossi tu la moglie e vedessi arrivare un'altra Pesce Rosso ?

Come ti sentiresti ?

Non sarebbe molto bello.

Questo � il problema.

Devi avere pi� giudizio.

E' quello che ti manca.

Se non hai sensi di colpa, sei come un cane o un gatto.

Che prove avete a proposito di me e Sugi ?

Ditemelo francamente.

Chiedilo alla tua coscienza.

Che cosa ?

Ti vergogni ?

No.

Non c'� fumo senza fuoco.

E allora ?

Sei stata vista a passeggiare con Sugi.

Non si pu� ?

Sembra strano.

Sei tu che sei strano !

Se ci hai visto, perch� non sei venuto a parlarci ?

Non io, Hasegawa.

Dimmelo.

- Non mettere il dito... - Ma cosa dici !

Vi state sbagiiando.

Avete solo pregiudizi.

Come la suocera di chi so io.

Posso passeggiare con te, e con te.

Quindi non dovete avere sospetti.

Mi d� molto fastidio !

Siete uomini o cosa ? Vigliacchi !

Vi ho ascoltati attentamente.

Siete stati cattivi.

No, merita una ramanzina. Per solidariet�.

Siamo stati giusti e razionali.

A me non � sembrato.

Non siete stati giusti e razionali.

Ma sar� proprio vero ?

- Cosa ? - Di Sugi e Pesce Rosso.

Io ne sono sicuro.

- Certo che � stata brava a negare. - Ha sangue freddo, Pesce Rosso.

Non sai come prenderla.

Chi avr� fatto la prima mossa ?

Pesce Rosso ?

Probabilmente Sugi.

Ma se tutto questo � vero...

Fortunata quella canaglia di Sugi !

Sapete, un po' i'invidio.

Bella solidariet�.

Che tipo, quei Sugi.

Non mischiate la solidariet� all'invidia.

Altrimenti non � pi� solidariet�.

Hai ragione.

Grazie.

Sono dimagrito molto ?

Stare sempre a letto � stancante.

Immagino di s�.

Sono malato gi� da 100 giorni.

A maggio il cielo era azzurro chiaro.

Era il periodo della Festa dei Ragazzi.

Ora ci sono le nuvole da estate inoltrata.

L'altro giorno � venuto Kimura.

Avevi intenzione di venire con lui ?

Ho avuto un contrattempo. Mi dispiace.

Non importa.

E' che continuo a pensare ai miei amici.

Certo, capisco.

Invidio le persone in salute.

Faccio pensieri stupidi.

La mattina,

mi immagino stipato nei treno dei pendolari.

Poi entro in ascensore.

Si ferma al settimo piano.

Attraverso la porta dell'ufficio.

Yokoi e Shiokawa sono gi� l�.

Shiokawa entra ancora prima degli altri ?

S�, arriva presto. A ottobre andr� in pensione.

Davvero ?

Chiss� se per allora sar� guarito.

Ho nostalgia del lavoro.

La prima volta che vidi l'edificio

fu durante una gita scolastica.

Era tutto illuminato, nel crepuscolo.

Agli occhi di un ragazzo di campagna come me, sembrava un altro Paese.

Rimasi stupefatto.

Continuai a sognare quell'edificio.

Poi entrai all'universit� di Tokyo...

Non dovresti parlare troppo.

Non preoccuparti, oggi mi sento bene.

Ti far� stancare.

Dopo la selezione, quando ho saputo dell'assunzione,

il cuore mi scoppiava di gioia.

Comprai subito un vestito nuovo.

Non dimenticher� mai quel giorno.

Bentornata.

- Scusa il ritardo. - Non si preoccupi.

Ho fatto un bel bagno.

Volete un po' di frutta ?

Non si disturbi.

Miura sta molto meglio.

S�, sono davvero contenta.

Quando sar� guarito

spera di trovare casa in una zona tranquilla.

Vuole che anch'io venga a vivere a Tokio.

Certo, sarebbe una bella cosa.

Sarebbe ora che anche lui si sposasse.

Ho trovato una ragazza in campagna...

Oh, mamma, smettila di parlare tanto.

E' ora che me ne vada.

No, rimani qui ancora un po'.

Oggi mi sento davvero meglio.

E' fantastico.

- Bentornato. - Ho gi� mangiato, avevo troppa fame.

- Dove sei stato ? - A trovare Miura.

Ci vai spesso.

- Dove ? - Da Miura.

- Qualcosa in contrario ? - Non hai dormito l� stavolta ?

E' stata qua Pesce Rosso.

Per cosa ?

Sembrava molto ansiosa di vederti.

Sembrava avesse pianto.

- La ditta mi vuoie trasferire. - Dove ?

C'� un posto alla Mitsuishi.

- Dove si trova ? - Nella provincia di Okayama.

Ho detto che ci avrei pensato.

Cosa intendi fare ?

Non lo so.

Perch� non andiamo ? A me non dispiacerebbe.

- Sar� in periferia. - Molto meglio che qua a Tokyo.

E tu ?

Non vuoi ?

Trovi Tokyo pi� interessante ?

Non � per questo.

Qualcosa di speciale ti trattiene ?

- Dove vuoi arrivare ? - Chiedevo soltanto.

- Strano. - No, niente di strano.

- Non insinuare. So cosa pensi. - Cosa penso ?

Stai dicendo stupidaggini.

Buonasera.

Permesso.

E' Pesce Rosso.

Buonasera.

Cos'� successo ? Cosa fai qui ?

Puoi uscire ?

- E' urgente ? - S�.

- A quest'ora ? Cosa c'� ? - Mi scusi per prima.

Perch� non vai ?

- Facciamo domani ? - Vai. Vedi un po' cosa vuole.

Se insisti.

Scusi ancora.

Allora vado.

Io ho negato tutto.

Ma loro continuavano a fare domande su domande.

Mi sono messa a piangere.

Lo faranno anche con te.

Triglia mi ha detto di pensare a tua moglie.

Mi ha detto: ''E se fossi tu sua moglie ?''

Cosa devo fare ?

Dimmelo ! Cosa devo fare ?

Calmati, sei troppo agitata.

Sono molto confusa.

E' tardi, vai a casa a dormire.

Non voglio, non riuscir� a dormire.

Ascoltami, cerca di riposare. Andiamo.

Aspetta, passeggiamo ancora un po'. Per favore.

Dobbiamo tornare a casa.

Dormi di gi� ?

Troppa luce. Spegni.

Cosa aveva ?

Niente di particolare.

Sei stato fuori un bel po'.

E' un tipo strano.

Perch� ?

Perch� non mi hai fatto il letto ?

E' fatto il letto ?

Vado a dormire. Fa caldo stanotte.

- Aspetta. Voglio parlarti. - Di cosa ?

Siediti.

Che c'� ?

Mi stai nascondendo qualcosa.

Che cosa ?

Pensi che sia stupida, ma i'ho capito.

- Cosa ? - Cos'� lei per te ? Voglio dire...

- Chi ? - Pesce Rosso.

Prendiamo lo stesso treno.

- Nient'altro ? - No.

Allora perch� � venuta qui stanotte ?

Se non era niente di particolare, perch� non ha aspettato domani ?

Chiedilo a Pesce Rosso.

Non fare finta di niente.

Dov'� la tua camicia ?

Eccola l�. Dammela.

E' macchiata di rossetto.

Insisti a dire che non c'� niente ?

Anche quella notte...

Lo stesso rossetto.

Cosa sta succedendo ?

Posso immaginarlo.

Vuoi che me ne vada ?

Non essere ridicola.

Non provare a ingannarmi.

Sei cambiato, ti dimentichi persino di tuo figlio.

Dove sei ?

Non ci sei ?

Buongiorno.

Sua moglie � uscita molto presto.

E' andata a Gotanda per un imprevisto.

Mi ha lasciato le chiavi.

Oggi sar� un'altra giornata di caldo.

Scusate il ritardo.

Miura � morto.

- Quando ? - Questa mattina, all'aiba.

Ieri sera si sentiva meglio.

Ero da lui.

E' stata un'overdose di sonniferi.

Diceva che non riusciva a dormire bene.

Miura � morto...

Vieni un attimo ?

Ho sentito che vogliono trasferirti.

Vuoi farlo ?

Se non vuoi, puoi rifiutare.

La direzione dovrebbe consultare il sindacato

per queste cose.

Situazioni famigliari...

Ancora non ho deciso.

Pensaci bene.

Che peccato per Miura.

Era un uomo buono.

Morire a 32 anni... che disgrazia.

Beh, pensaci bene.

S�, grazie.

Grazie di essere venuto.

Questo � il marito di sua sorella.

Condoglianze.

Il signor Sugiyama � stato assunto insieme a mio figlio.

Uno shock terribiie per iei.

Ancora non riesco a crederci.

Era cos� felice ieri sera, quando parlava con lei.

Chi se l'aspettava.

Suo fratello � morto in guerra.

Non mi � rimasto nessun figlio.

Non c'� pi� nessuno che... stia qui a lamentarsi di me.

A dopo.

Grazie di cuore.

Grazie di essere qui.

Buonasera.

E' davvero un peccato.

Ero qui con lui solo ieri sera. Non me l'aspettavo per niente.

Forse � stato fortunato, non sapr� mai

com'� veramente la vita di uno stipendiato.

Mai visto un impiegato pi� felice di lui.

E' vero.

Ma prima o poi si sarebbe stancato.

Non credo. Non lui.

Dici ?

Forse hai ragione.

Allora, peggio ancora che sia morto.

Comunque, meglio ora che era ancora scapolo.

E' pi� facile disilludersi

quando hai moglie e figli.

I bambini arrivano prima degli aumenti.

Forse Miura � stato fortunato, dopo tutto.

Noi continuiamo a vivere, ma non siamo felici.

Sono tornata.

Bentornata.

- Sei ancora qui ? - Ti d� fastidio la mia presenza ?

E' utile averti per casa.

Ecco degli hamburger.

- Cos'altro c'� per cena ? - Zuppa di sgombri. E birra.

Oggi faceva cos� caldo !

Stiamo al terzo piano, ma non c'era un filo d'aria.

Si soffocava.

Invece qui c'era vento, � pi� fresca che a Kamata.

- Oh, oh, a cosa pensi ? - Perch� ?

- Stai pensando a tuo marito ? - Perch� ?

Perch� hai nominato Kamata !

Ho pagato il ragazzo dei giornali.

E per quel trasferimento ?

Chi lo sa ?

- E se decide di andare ? - Meglio cos�.

Dico davvero.

Ma lui vuole rimanere a Tokyo.

Penso di s�.

Ora che si � trovato un'altra...

Io gli ho detto di accettare, giusto per farlo arrabbiare.

Brava. Ottimo trucco psicologico.

- Comunque come ti senti ? - Non benissimo.

Ti capisco. Anch'io sono stata male.

Certo. Mi ricordo.

Se un marito inizia a rincasare tardi,

la moglie deve tenere gli occhi ben aperti.

Deve stare attenta.

Faresti meglio a non tornare a casa.

- Non ci torno. - Fai bene.

Oggi ha telefonato qua.

Come ha scoperto che sei qui ?

Forse l'ha chiesto a mia madre.

- Che ha detto ? - Ho riagganciato subito.

Hai fatto bene.

Devi dargli una bella lezione.

Non devi viziarlo.

Quello � stato il mio errore.

Ti ho raccontato solo la seconda volta che mi ha tradito.

E' successo anche prima ?

Poi � morto, quindi non c'� stata una terza volta.

Non tornare a casa troppo presto. Te lo dico per esperienza.

- Sugi, ci sei ? - S�, entra.

- Fai gi� le valigie ? - S�.

- Quando parti ? - Luned�.

- E tua moglie ? - E' da sua madre.

L'ho saputo da Triglia.

S�, � stato qua ieri sera.

Cos'� successo ?

Vado in un posto pi� tranquillo per riflettere.

Intendo dire con tua moglie.

Abbiamo litigato.

E' un peccato. Vuoi che vada a riprenderla ?

No.

- Litigare non va bene. - Anche tu e tua moglie litigate.

Certo, anche noi discutiamo a volte.

Ti do una mano ?

Quelli non mi servono.

Neanche uno ?

- Li metto via. - S�.

Senti, Sugi...

La moglie di un mio amico � rimasta incinta.

Ma non possono permettersi di avere un bambino.

Una situazione molto triste.

Cosa possono fare ?

- Nel vostro caso... - Cosa ?

Com'� stato ?

Come vi siete sentiti ?

Non eravamo particolarmente felici.

Davvero � andata cos� ?

Perch� questa domanda ?

Ad essere sinceri, si tratta di me e di mia moglie.

Congratulazioni.

Non sono contento. Solo molto confuso.

Non devi essere confuso.

Siamo troppo poveri.

Vedrai che in qualche modo ce la farete.

Anche io mi sentivo come te.

Ma ben presto ti innamorerai del bambino.

Quando il nostro si � ammalato e poi � morto,

non riuscivo a smettere di piangere.

E' cos� che ci si sente ?

Non ne � pi� arrivato un altro.

Devi ritenerti fortunato.

Come sar� ?

Nessuno pu� dirlo.

Potrebbe anche diventare un filosofo, o un uomo di stato.

Ma non serve preoccuparsi di queste cose.

Vedere crescere tuo figlio

ti riempir� di felicit� ed orgoglio.

- Allora dovrei accettarlo con gioia. - S�, fatelo.

- Ma non ci saranno problemi ? - Di che tipo ?

Quando siamo andati ai fiume ho spinto mia moglie

e lei � caduta.

Sar� successo qualcosa ai bambino ?

Sul tuo non posso garantire. Al mio � andata bene.

Allora sar� cos� anche per noi.

Io comunque voglio un figlio forte.

C'� Pesce Rosso.

Pesce Rosso ? Vieni, entra.

Oh, sei qui anche tu ?

- io vado. - Rimani ancora un po'.

- Ho un problema. - Di che si tratta ?

E' ancora un segreto. Sugi, io vado.

A proposito della festa di addio...

Non disturbarti.

Verrai anche tu ?

Stai partendo.

Non me l'hai neanche detto.

Volevi partire di nascosto ?

Te l'avrei detto.

Stai mentendo. So cosa pensi, vuoi scappare da me.

Non � vero.

Pensavo di venire a trovarti.

Bugiardo !

E' la verit�.

Volevo chiederti scusa.

Perch� ? Non hai motivo di chiedere scusa.

Se pensi che sia stato un errore, va bene.

Ma perch� non mi dici niente ? Non scappare via cos�.

Non sto scappando.

S�, invece, e anche l'altra sera sei scappato.

Lo so che vuoi lasciarmi.

Non voglio obbligarti a volermi bene,

ma almeno sii pi� onesto !

- Per questo volevo dirti... - Non prendermi in giro !

Vigliacco !

Ecco i soldi.

Grazie, arrivederci.

- Che sorpresa ! - Buonasera.

Masako � tornata a casa ?

No, non ancora.

Ancora non � tornata ?

Io parto luned�.

Darai un'occhiata alle nostre cose ?

S�, certo.

Masako non la capisco.

Koichi !

Puoi andare a vedere ?

Lasci stare, vado io.

Sarebbe meglio.

In bocca al lupo.

Cosa succede ?

Tua sorella non � ancora tornata a casa.

Sugiyama � andato a cercarla.

Non � una mossa astuta.

Cos� la far� sentire troppo desiderata.

Non pu� starsene con le mani in mano.

Luned� deve partire.

Qual � il problema ?

Sai com'�... E' un bell'uomo.

E lei � gelosa ?

Tuo padre ha fatto di peggio.

E' andato a far bagordi con gli amici la prima notte di nozze.

E tu cosa hai fatto ?

Niente, ho pensato che gli uomini sono fatti cos�.

Dopo tutto, questo � un mondo per uomini.

Hai idee antiquate, mamma.

Antiquate o no, gii uomini non cambiano mai.

Hai visto Sugiyama ?

- Stava venendo a cercarti. - Ah s� ?

Ti si vede la sottoveste.

Vedi di pensare ai fatti tuoi.

- Che fai ? - Dovevo prendere le mie cose.

Cosa hai intenzione di fare ? Lo sai che sta partendo ?

Sarebbe ora che tornassi a casa.

Non ha senso essere cos� gelosa.

Non sono gelosa.

S� che lo sei.

Vuoi lasciarlo partire da solo ?

- Che ti importa ? - Faresti meglio a tornare.

No, non torno.

- Ma partir� presto ! - Che parta pure. Lasciami in pace.

Il matrimonio non � cos�.

So che � pentito di quello che ha fatto.

Vagli incontro, non rendere le cose pi� difficili.

Mamma, c'� un cliente.

Sei proprio sicura di quello che stai facendo ?

Ne prendo un altro.

Non sta esagerando ?

Mi sento benissimo. Dammene un altro.

Buonasera.

Benvenuto.

Dice che partir� luned�.

Sei davvero convinto ? Pare che sia un luogo molto solitario.

Cos� dicono.

Sono venuto a salutare.

Mi fa piacere.

Spero di fare tappa da Onodera durante il viaggio.

Salutalo da parte mia.

E cos�, alla fine, te ne vai.

Miura � morto. Tu parti. Ci sentiremo soli.

Ti hanno trasferito ?

Lavora nella ditta in cui lavoravo anch'io.

Davvero? Ti hanno promosso ?

No ? Va bene lo stesso.

Io lavoro per questa azienda.

Forse non la conosci. E' una societ� molto piccola.

Ma lei � un gran lavoratore.

Non ne sono poi tanto sicuro. Sono quasi arrivato alla pensione.

Da quanti anni lavora l� ?

Esattamente da 31 anni.

Mi sento molto stanco.

Avr� una buonuscita notevole.

Mica tanto. Questo � il problema.

Speravo, una volta andato in pensione,

di aprire una piccola cartoleria vicino ad una scuola,

con l'idea di fare una vita pi� rilassante.

Ma la mia pensione non baster� a realizzare il sogno.

Ecco cosa ci aspetta tutti.

Solo disillusione e solitudine.

Ho lavorato per 31 lunghi anni,

per poi scoprire che la vita non � che un sogno vuoto.

Mi viene in mente quella volta che andammo in gita a Hakone.

A Oiso la corriera ebbe un guasto.

Ci fermammo proprio davanti alla villa deii'ex ministro Ikeda.

L'ex Ministro del Tesoro ?

S�, il famoso Selhin Ikeda.

Era la sua villa.

Non era passato molto dalla sua morte

e nessuno si prendeva pi� cura del prato di quel giardino.

Le piante erano trascurate

e il giardino era pieno di erbacce.

Si notava solo il colore della buganvillea, nella desolazione.

Che pianta � ?

Una specie di fiore tropicale.

Mi sono sentito molto triste.

Selhin Ikeda era il numero uno della Mitsui.

Lo chiamavano ''il numero uno degli impiegati''.

Ma � cos� che vanno le cose al giorno d'oggi.

Sono cose che danno da pensare.

Certo, c'� stata di mezzo la guerra.

Come si suol dire, la vita � effimera.

Per questo mi sono opposto fermamente

all'idea che anche mio figlio diventasse un impiegato.

Non riesco a capire cosa lo abbia attratto,

ma ora anche lui � un impiegato.

Tale padre, tale figlio... Sar� per questo.

Scusami, ne vuoi ancora ?

S�, grazie.

Allora alla tua salute, buona fortuna.

Alla tua salute.

Moltissime grazie.

Buona fortuna, Sugi.

Attento a non ammalarti.

- Verrai ogni tanto a Tokyo ? - Sar� difficile.

Non lo mangi quello ?

S� che lo mangio.

Puoi prendere met� del mio.

Ci sentiremo soli senza Sugi.

Mi raccomando, riguardati.

Cantiamo ancora quella canzone ?

Scusate il ritardo.

Benvenuta. Siediti qua.

Addio, Sugi.

Qua la mano.

Buona fortuna.

Quando � successo ?

Dieci giorni fa.

E da allora non l'hai pi� vista ?

Si rifiuta di incontrarmi.

Ma qual � il motivo ?

E' colpa mia.

Una donna ?

Devi essere buono con tua moglie.

Guarda me, adesso.

Solo su una moglie puoi fare davvero affidamento.

Il lavoro pu� essere molto duro.

Alla mia et�, me ne rendo sempre pi� conto.

I giovani s� che sono felici.

Anche Kawai da giovane veniva qua a vogare ?

S�, anche lui una volta era giovane.

La primavera della vita.

Pap� !

Dobbiamo andare.

Beh, un errore � un errore.

Fai in modo che tua moglie torni al pi� presto.

Superare i probiemi consolida il matrimonio.

Non farmi pi� preoccupare.

Non lo far� pi�, mi dispiace.

Fa caldo, vero ?

Com'� a Tokyo ?

Anche a Tokyo fa caldo.

Le montagne non fanno passare il vento.

Dev'essere noiosa la vita di qui in confronto a Tokyo.

- Quando sei arrivata ? - Prima di mezzogiorno.

Il treno era affollato ?

Abbastanza. Ma ho trovato posto a sedere.

La mia lettera...

L'ho letta. Anche Onodera mi ha scritto.

Che ha scritto ?

Mi ha pregato di venire qui da te.

Gli errori capitano, l'importante � superarli in due.

Mi ha detto di non peggiorare la situazione.

Di non rovinare tutto per una stupidaggine.

Il paese � molto piccolo.

Ho gi� fatto un giro.

Non sar� facile vivere tre anni qui.

Forse, ma non importa, per noi sar� utile.

Ti chiedo scusa.

Dal profondo del cuore.

Non ti preoccupare, � stata anche colpa mia.

- Non dire pi� nulla. - Sono mortificato.

- Ero fuori di testa. - Non dire altro.

La tua padrona di casa dice che non fai altro che leggere.

E' un bel cambiamento !

Qui non c'� nient'altro da fare.

Mi ha fatto piacere sentirlo.

Sono contenta di essere venuta.

Speravo che venissi a trovarmi.

Ricominciamo tutto da capo.

S�, va bene.

Vedrai che funzioner�.

Certo che funzioner�.

Il treno � partito.

Domani potremmo essere gi� a Tokyo.

Lo so.

- Tre anni passeranno in fretta. - Sar� cos� !

FiNE

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.