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Original subtitles

< (radio) La grande avanzata comunista del 15 giugno...

..si sintetizza in questi semplici dati:

11 milioni di voeti al Partito Comunista Italiano

su 34 milioni e mezzo di votanti,

dal 27% al 32,5%.

Un italiano su tre ha votato comunista il 15 giugno.

Finora i voti comunisti erano poco più di uno ogni quattro.

Una grande avanzata quindi.

Enrico Berlinguer ha sottolineato fin dal primo giorno...

..che si è trattato del più grande successo elettorale comunista...

..dalla Liberazione a oggi, cioè in trenta anni giusti.

Gli italiani hanno detto chiaro di voler cambiare.

Hanno detto chiaro in quale direzione vogliono cambiare.

E non torneranno indietro.

MUSICA DALLA RADIO

GEMITI DI PIACERE

APa., i soldi me li hai già dati.

Ti sei rincoglionito?

- Prendi anche questi. - Quanto ti piace trattarmi come una mignotta!

Cosa dici, Pino!

Sai bene che non lo penso.

Tu dici, dici, dici...

..ma quand'è che mi fai fare l'attore?

Te l'ho già detto.

Se ti avessi conosciuto prima, già saresti nel mio film.

- Ci sono tante parti per te. - SÌ, vabbè!

Mica l'hai finito il film! Fammi lavorare, no?

- Cheti frega! - Lo sto montando.

- L'ho già girato. - Sarà...

Secondo me mi stai prendendo per il culo.

Portami a casa che è meglio.

MUSICA DAL GIRADISCHI

Mamma, ehi.

Che fai qui?

Dai, andiamo a letto.

Su, vieni.

Ecco qua.

Ecco.

Dai a me.

Su.

Così.

Ecco. Stai bene, eh?

Buonanotte.

Ragazzi, li abbiamo "sderenati"!

Mica potevamo morire di ipocrisia!

- Buongiorno Pier Paolo. - Buongiorno, caro.

- Lo avete visionato il materiale? - SÌ, abbiamo visto tutto.

- Una volta sola però. - E allora?

- Che effetto vi ha fatto? - Il film è forte.

- Molto forte. - Il titolo è definitivo?

Il titolo per me è "Salò".

Anche se è pur sempre "Le 120 giornate di Sodoma" di Sade.

Quindi alla fine il titolo sarà:

"Salò, le 120 giornate di Sodoma."

Ho visto che c'è la sequenza di una festa.

C'è persino lei che balla.

- Tutta la troupe balla. - SÌ...

Non ho capito dove vuole metterla. E' il finale del film?

Potrebbe anche essere il finale.

Mi piacerebbe se il film si concludesse con tante bandiere rosse.

So a cosa sta pensando.

Non le ho ancora girate queste bandiere rosse.

Casomai le metteremo in sovrimpressione.

Questo è il termine giusto?

Vuole mettere delle bandiere rosse in una festa di fascisti?

Lo dico solo per capire.

Lo so, diranno che sono un provocatore.

E allora? Ci sono abituato.

Non me ne importa assolutamente nulla.

< (Pasolini) "In una piazza piena di giovani...

..nessuno potrà più distinguere dal suo corpo...

..un operaio da uno studente...

..un fascista da un antifascista...

..cosa che era possibile nel 1968."

< (madre) Pier Paolo!

Questo posto è diventato uno schifo!

UN CANE GUAISCE

Porca troia, lo sapevo! Questo cane sempre in mezzo ai coglioni.

Amedeo, lo cacci via? Giochiamo con i soldi qui!

Caro il mio burino...

..grazie alla botta di culo del cane ti sei trovato il 15 facile.

30 punti... 95 già ce l'avevi, 125 e vinci giusto giusto.

- Esatto. - Peccato che c'è un problema.

- Quale? - Sei una pippa, lo sanno tutti.

Ah, sì?

Guarda, ci metto due scudi sopra. Facci riderel!

Lo fa apposta così guardo i soldi e sbaglio la buca.

Leva questi soldi, stronzo!

Se perdi la testa per dieci "sacchi", sei un burino purosangue!

Ha ragione lui, non vincerai.

Scansati che questa la faccio con il botto.

Non vorrei che ti trovassi con tre palle.

Tre palle mi farebbero comodo per uscire con tua sorella...

..sempre se le bastano. - Ti piacciono quelle coi baffi?

< Non credevo! - Donna baffuta sempre piaciuta.

Perché le guardate i peli? Le avete viste bene le zinne?

- Sono tre anche quelle? - Non facciamolo incazzare.

Potete dire quello che cazzo vi pare, io non vi inculo per niente.

Ne parliamo dopo.

- Zitti tutti, si sta concentrando. - Si sta cacando sotto.

Sono il campione del mondo!

Pezzente, non ti ci devi mettere contro i burini...

..che poi ti fa male il culo! Dammi questi soldi!

- Volete fare una partita? - Non abbiamo una lira.

Fatteli prestare da Pino che ha fatto i soldi, no?

Ho fatto i soldi? Ma di che stai parlando?

Non sei te quello che ha il fidanzato ricco?

- Levati, che dici? - Ragazzino.

lo Pasolini lo conosco molto meglio di te.

All'epoca mia ci accontentavamo di mille lire.

Secondo me a te dà venti sacchi. Mi sbaglio?

Chi cazzo sei? Che vuoi? Cerchi rogna?

Questo mi vuole menare? Devo cacarmi sotto?

Mettiti a sedere.

Principe, vieni a vedere cosa vogliono i tre coglioni dell'Ave Maria.

Allora? Che vogliamo fare?

Non è successo niente. Stai buono.

< (Pasolini) "Finito di fare l'amore i giovani vanno verso le loro case...

..ma abitano tutti nello stesso quartiere.

Uno di loro ha deciso di gettare una bomba nella stazione Termini.

E' oscuro se sia anarchico o fascista.

Gli altri, ubriachi e ispirati da mostri analoghi...

..a quelli che hanno divorato i loro coetanei, lo seguono.

La bomba è fatta scoppiare.

Un centinaio di persone muoiono.

| loro cadaveri restano sparsi e ammucchiati...

..in un mare di sangue che inonda tra brandelli di carne...

..banchine e binari."

Chi più mi fa meraviglia sono i comunisti.

lo i comunisti li ho sempre combattuti ma sempre rispettati.

Anche quando con i partigiani ci ammazzavamo...

..ci scannavamo come bestie...

..anche ai tempi della tragica Repubblica di Salò.

Perché noi credevamo.

Essi credevano.

Oggi non è più così.

Oggi i comunisti hanno tradito l'Unione Sovietica...

..per consegnarsi mano e piedi all'imperialismo americano.

Per questo vi dico che i comunisti, questa razza di merda...

..pronta a passare dalla Rivoluzione d'Ottobre al culto della Coca Cola...

..sono oggi come sempre i nostri nemici.

Camerati! Credere, obbedire, combattere!

- Questi pezzi di merdal - Ma quando andiamo via?

Si intitola "Questo è Cefis".

Proprio così.

Sembra un mattinale della Questura.

E' un elenco interminabile di reati commessi da Cefis...

..di società riconducibili a lui, di personaggi che usa...

..come marionette.

E' come un mattinale della Questura, te l'ho detto.

E' tutto documentato.

Nomi, cognomi, date, intrecci politici...

somme di denaro fino all'ultima lira.

Eugenio Cefis, presidente della Montedison...

..sta diventando il padrone occulto di questo Paese.

Sembra incredibile ma è così.

Questi ex partigiani cattolici figli di puttana...

..hanno creato insieme agli ex fascisti...

..e con la benedizione della Democrazia Cristiana...

..un sistema di potere peggiore di qualunque dittatura...

..e probabilmente già stavano pensando a creare tutto questo...

..durante la guerra di Liberazione.

Il libro è sparito immediatamente dalla circolazione...

..e persino dalla Biblioteca Nazionale. lo ne ho solo una fotocopia.

Nessun magistrato sta indagando.

E' molto strano perché questo libro è come una lunga lettera anonima.

E' un atto di delazione pura, è un gesto da sciacallo.

Infatti l'autore parla direttamente alla magistratura.

L'unica cosa che ho capito è che Giorgio Steimetz non esiste.

E' lo pseudonimo di qualcuno che sa tutto su Cefis.

Non sai cosa darei per incontrarlo, Alberto.

Lo sto cercando per mari e per monti.

Non so neanche io cosa sto scrivendo.

Vado avanti così, come fossi posseduto da un demonio.

Ho già superato le 400 pagine, forse arriverò a 2.000.

A un certo punto avrò bisogno del tuo aiuto, Alberto.

Per ora posso dirti il titolo: "Petrolio".

- Insomma, questo film quando lo fai? - Presto.

E che parte faresti?

- 12. Segna! A quanto sto? - 90 pari.

Ti ho dato 50 punti di vantaggio, già te li sei mangiati?

Ne vuoi altri 207

Mi hai fatto sbagliare!

Li vuoi questi 20 punti? - Ma quali punti?

Levati, va'!

- Insomma, questo film? Che fai? - La parte di un "pischello".

Che volevi fare? Una vecchia? Di che si tratta?

- E' un western. - Davvero?

- E che fai? Spari pure? - Per forzal!

Con tutte le cazzate che spari fai una strage di indiani!

Perché, non ci credi?

Pasolini questa cazzata che fa fare i film l'ha detta a tutti.

Tu sei l'unico imbecille che ancora ci credel

Ridi, ridi... chi ride bene ride ultimo.

Ti stai facendo una sega con questa stecca o giochi?

Tu mi distrai. Ogni volta fai così!

Non ho tempo da perdere. Segni sei punti qua? Grazie!

- Che faccio, segno? < Segnal!

< Sei punti per me, regolare.

Guarda chi c'èl

Ti ricordi? Antonio Pinna?

- Interno tre. - Certo che mi ricordo.

- Come stai, Antonio? - E' passato molto tempo.

- La signora Susanna? - Mia madre sta bene, grazie.

Lo fa ancora quel dolce... la GUBBANA?

- Sì! Gubana con una sola "b". - Che bomba, ragazzi!

La fine del mondo! Mai mangiato niente del genere.

Ti vedo in gran forma, Antonio.

- Sempre con la faccia da pischello. - Se non lavori, non invecchi.

- Sei disoccupato? - Faccio qualche lavoretto.

- Non mi lamento. - Ci giochi ancora a pallone?

Perché, vuoi giocare?

Prendilo!

Bellissima! vail

- Ecco fatto! - Come cazzo si fa a giocare su questa terra?

Non è la terra il problema, è il cornuto che non ci fa entrare.

Paolo, vuoi levare quei due rincoglioniti là davanti?

- Facci entrare che pareggiamo subito. - Stai buono, dai.

Antonio, calmati. Vi faccio giocare, eh?

Ma non adesso, più tardi. Siamo qui per divertirci, no?

- lo non mi diverto quando perdo. - Neanche io.

- Non mi pare. Dai, va! - Su, palla al centro.

Lascia perdere, ci facciamo sempre riconoscere.

Vado a fumarmi una sigaretta. Vieni con me?

< (Antonio) Perché non facciamo più un cazzo?

C'è qualche problema?

- Stai in bianco? - No, qualche soldo da parte ce l'ho.

Però qui non si muove una paglia!

Non esce fuori una rapina? Un sequestro?

Stiamo per fare un salto di qualità, sono entrati nuovi soci.

E' gente che sta in alto.

Non possiamo permetterci di fare la figura dei "rubagalline".

- Dobbiamo puntare in alto anche noi. - In alto dici?

- Ma dove? - E chi lo sa?

Ma alto, alto...

- Praticamente non c'è limite. - Davvero?

lo comunque avevo capito qualcosa.

Non ti ho detto niente perché mi faccio i cazzi miei.

Però ho visto che stai frequentando la gente dei Parioli.

Quelli se non sbaglio... pippano! O no?

- Meno male che ti facevi i cazzi tuoi! - Che ho detto?

Era giusto una riflessione la mia. Non ti ho chiesto niente.

Bravo, fatti i cazzi tuoi che campi cent'anni.

lo sono a disposizione, eh?

Dove lo trovi uno che guida come me?

Questa non è una macchina, questo è un missile!

Questo è un raggio laser, mortacci sual!

- Di chi è? - Di Pasolini.

Le abbassi la testata, le cambi il gigler...

..e dopo vola!

Altro che Ferrari!

Guarda che linea! Me la scoperei questa macchina!

- Rubagliela. < Ma che rubol! Falla finita!

GRIDA

- Questi per chi sono? - Sono per me, metti qua.

Cos'è questa Technicolor?

Ci passo sempre davanti. E' dove fanno i film?

E' uno stabilimento di sviluppo e stampa.

E' dove sviluppano e stampano la pellicola.

- Come si chiama il film che stai facendo? - "Salò".

- E che vuol dire? - Salò è una piccola Repubblica...

..che i fascisti hanno inventato alla fine della guerra.

Volevano farla diventare la capitale d'Italia.

- Salò? - Sì, Salò.

Si chiama così questo posto? Che nome brutto!

- E perché? - Perché non sa di niente.

E' un nome troppo corto, mi fa pensare al comò.

- Infatti anche quella è una città. - Comò? - No, Comol!

- Davvero? - SÌ.

E' vero, hai ragione!

Quest'anno non ha vinto un cazzo!

Secondo me il prossimo anno...

- Fai conto che hanno vinto... - Hai visto chi c'è?

Questo stronzo ce l'ha portato pure sotto casal!

- Allora ci vediamo! - Mi chiami tu come al solito.

- Tu non mi devi chiamare. - No, va bene.

Ciao Pa'!

- Oh, ma che hai fatto? - Che c'è?

- Mi dispiace dirtelo ma hai bucato. - Oh, Madonna santa!

Ce l'hai la ruota di scorta e i ferri? Ci penso io.

SÌ, è tutto nel cofano.

Ci pensi tu?

< Questo hanno roetto il cazzo!

Pino, ma che stai facendo? Non ti vergogni?

Che vuoi? Sei ubriaco?

Sei tu che sei ubriaco a farti vedere da tutti con questo frocio!

- Andatevene tutti e due. - No, è lui che deve andarsene.

Ha quasi finito, non vi preoccupate.

- Vado via subito. - Non sto parlando con te.

Sto parlando con quel testa di cazzo del nostro amico.

- Avete rotto il cazzo! - Vattene a fanculo!

Signora Maria, venite a vederel!

C'è vostro figlio con quel frocio di Pasolini!

- Manco ti vergogni! - Pino, sbrigati!

- Vieni subito sul - Guarda che cazzo hai combinato!

Non ti azzardare a chiamarmi dopo questa figura di merda!

Mortacci tual!

Non farti vedere più qua!l Attaccati a questo cazzo!

< {Pasolini) "Le stragi sono state compiute dalle stesse persone."

SQUILLI DEL TELEFONO

< "Prima hanno fatto la strage di Piazza Fontana...

..accusando gli estremisti di sinistra.

Poi hanno fatto le stragi di Brescia e dell'Italicus...

..accusando i fascisti...

..cercando di rifarsi in fretta quella verginità antifascista...

..di cui avevano bisogno."

- Scusa, Paolo. - Non ti preoccupare.

C'è un signore al telefono, non ho capito come si chiama.

Mi sembra Steimetz.

Giorgio Steimetz?

- Mi pare di sì. Dico che non ci sei? - No, ci parlo io.

Lo prendo da qui.

Pronto?

Sono io, che bella sorpresa!

Non so chi gliel'ha detto ma è proprio così.

Mi piacerebbe molto incontrarla.

Sì, l'ho letto il suo libro e ne vorrei parlare con lei.

Ci vediamo li.

Premetto che il suo libro non ce l'ho.

Ne ho una fotocopia.

Se potesse darmene una copia, magari con un autografo...

..mi farebbe molto piacere. - Non ce l'ho nemmeno io.

- E' andato proprio a ruba! - A quanto pare sì.

Immagino che quello che lei scrive con impressionante meticolosità...

..sia tutto vero.

Altrimenti Cefis l'avrebbe denunciata per diffamazione.

Lei non è stato denunciato, vero?

No, che io sappia no.

E neanche Cefis se non vado errato.

Questo non lo so, deve chiederlo a lui.

Lei perché ce l'ha tanto con Cefis?

Non è per essere scortese...

..ma quello che avevo da dire l'ho scritto.

A lei perché interessa tanto il mio libro?

Anche io sto lavorando alla storia di Cefis.

Per me Cefis è il demonio dell'Italia di oggi.

Potrà immaginare con quale avidità ho letto il suo libro.

Sta scrivendo un romanzo? Vuole farci un film?

Ho scritto un centinaio di pagine...

..ma non posso dire che sia un romanzo, un saggio...

..o non so che cosa.

E' come un incubo che lentamente si materializza.

Non ho la più pallida di cosa diventerà.

- Pensa di pubblicarlo? - Per adesso non ci penso.

Se lo pubblicassi, non sarebbe per vincere il Premio Strega.

Se e quando uscirà questo libro, dovrà causare un terremoto.

Non si faccia troppe illusioni.

Lei dice?

Effettivamente se il suo libro che è pieno di notizie criminali...

..non ha destato l'interesse della magistratura...

..il potere di Cefis è molto più tentacolare di quanto possa immaginare.

Dico bene?

A parte quello che ho scritto io di Cefis non so nulla.

Chi gli ha raccontato tutte quelle cose?

Qualcuno che aveva interesse a raccontarle.

- Non mi vuole dire di più, immagino. - A cosa servirebbe?

lo, lei, chiunque in questo Paese siamo tutti nani...

..col rispetto parlando naturalmente.

Non si preoccupi, non mi offendo.

- lo ho sempre parteggiato per i nani. - Lo so.

Lei è un comunista, io no.

lo vengo da un altro mondo.

Non abbiamo più niente da dirci.

Arrivederci.

E' stato Elvio Facchinelli a darle il mio numero?

Perché me lo chiede se lo sa già?

L'ho sentito ieri sera e non è stato lui.

Chi le ha dato il mio numero?

L'ho trovato sull'elenco telefonico.

Sono anni che non sono più sull'elenco.

Sono anni che uso sempre lo stesso elenco.

Mi dispiace, ma ora devo lasciarla.

A me piacerebbe rivederla.

Magari martedì prossimo.

Alla stessa ora.

L'aspetto qui.

-lo... - Non risponda.

Se può venga.

Arrivederci.

Arrivederci.

Tu chi sei?

Salve.

- La bambina? - E' mia nipote.

- Immagino che sia qui per caso. - Il caso non esiste.

- Cosa sta facendo il nostro amico? - Sta scrivendo un libro.

- Che genere di libro? - Non si capisce.

E' una di quelle cose che fa lui, roba da intellettuali.

A lei cosa ha chiesto?

Voleva sapere dove ho preso le mie informazioni.

- E lei gliel'ha detto? - Lei cosa pensa?

lo non penso, le ho fatto una domanda.

- Sono già nella merda fino al collo. - Moderi il linguaggio.

Si figuri se vado a dirgli qualcosa. Posso andare adesso?

Sai giocare a nascondino?

Ci ho provato ma a quanto pare sono negato per questo gioco.

Mi scoprono sempre... subito.

Camerati...

..si tratta di un'operazione...

..estremamente delicata.

Ed è anche piuttosto sofisticata.

Quanto all'azione preferisco che ve la descriva il camerata.

Sapete cos'è l'autolesionismo?

L'autolesionismo può essere un'arma micidiale.

Quando si è deboli...

..e noi in questo momento siamo deboli...

..tanto vale esaltare questa debolezza...

..in modo da sollecitare la solidarietà dell'opinione pubblica.

Avete capito?

Passiamo al concreto.

Dopodomani i comunisti faranno un corteo...

..che passerà davanti alla nostra sezione universitaria.

< Non resisteranno alla tentazione di bruciarla.

Davvero?

Davvero, davvero.

< E sapete perché?

Perché saremo noi a spingerli a farlo.

< In questo modo rovesceremo la situazione a nostro favore.

E' tutto chiaro?

(manifestanti) Lotta dura senza paura!

Lotta dura senza paura!

Fermi, polizia! Non vi muovete!

- E voi chi siete? - Non sai leggere? Sono un tuo superiore.

- Sparisci immediatamente. - Che cazzo succede qua?

- Portati via questo coglione, svelto! - Che cazzo fa? - Andiamo!

No alla scuola dei padroni!

No alla scuola dei padroni! No alla scuola dei padroni!

No alla scuola dei padroni!

MUSICA IN SOTTOFONDO

Morte ai fascisti!

Pino, mi devi dieci sacchi. Ho vinto io!

Prima fammi vestire. Che vai di fretta?

- Dopo te li do, tranquillo. - La parte mia? - Quale parte?

- Avevamo detto otto sacchi a te e due a me. - Non è vero.

- Se ti offro il gelato è pure troppo. - Ammazza che stronzo!

- Pino, me li dai tu due sacchi? - Se vincevo, te li davo pure.

Ora ho perso dieci sacchi, che cazzo vuoi?

- Prendiamoci questo gelato. - Lo sapevate...

..che Pasolini sta facendo un film su di voi? - Su di noi?

Sì, sta facendo un film sui fascisti di Salò.

Erano tutti ragazzi come voi. Non lo sapevi?

- Proprio come voi. - Come si permette 'sto frocio?

Come fai a saperlo? Fai una parte pure te?

Ha finito di girarlo. lo non ho fatto in tempo.

Neanche lo conoscevo! Ora lo sta stampando.

Indovinate dove? Vicino casa, alla Technicolor.

Ricordate quante volte ci siamo chiesti che cazzo facevano lì?

Ecco cosa ci fanno... i film!

RUMORE DI PASSI

Ero sicuro che sarebbe venuto.

< L'ho deciso mezz'ora fa.

Scusate se vi disturbo.

Queste signore sono nostre affezionatissime clienti.

Siedono sempre a questo tavolo. Vi dispiacerebbe cedere... ?

- Non ci sono problemi. - Grazie, molto gentili.

{in inglese) Grazie, signor Pasolini. Ho visto tutti i suoi film.

Grazie.

- Lo hai riconosciuto? - Si stanno spostando.

Ora li perdo.

Che faccio?

Ho da farle una proposta.

Nel mio libro vorrei usare alcuni brani tratti dal suo libro.

Li sto copiando di sana pianta.

< (Pasolini) Sono plagiati.

< La sto plagiando infatti, lo sto facendo sfacciatamente.

Non vi preoccupate, io li sento perfettamente.

La sto copiando affinché lei quando uscirà il mio libro...

possa denunciarmi del plagio.

Lei sa esattamente che il suo libro è stato fatto sparire...

..affinché nessun magistrato possa indagare sull'operato di Cefis.

Ma se io ne uso alcuni brani senza manipolarli...

..le offro la possibilità di denunciarmi.

In questo modo tutti verranno a sapere del suo libro.

La magistratura sarà costretta a indagare.

Capisce dove voglio arrivare?

E chi dice che non faranno sparire anche il suo di libro?

Se ci provano, mi fanno un favore.

< I| successo è una sciagura ma ha anche i suoi lati positivi.

lo ho una certa notorietà a differenza sua...

..e il mio nome è sinonimo di scandalo.

Non credo che al Presidente della Montedison piacciano gli scandali.

Lei non ha capito con chi abbiamo a che fare.

< (Pasolini) Cefis era qualcosa di più che ambizioso.

Non aveva le debolezze degli ambiziosi.

La sua vita, il suo aspetto, il suo comportamento erano grigi...

..o per meglio dire, ascetici.

Cefis si limitava semplicemente ad ammassare...

..e costruire il proprio destino secondo la propria natura.

Cefis non avanzava, accumulava.

Non saliva, si espandeva.

MUSICA IN SOTTOFONDO

Ma si può sapere che cazzo vuoi? Non devi più cercarmi!

Non voglio più vederti, non l'hai ancora capito?

Ci stai pensando? E' la tua, sembra fatta su misura.

Lo so, ma quanto costa?

Non pensare ai soldi, poi ci mettiamo d'accordo.

- Ciao, Remo. - Ciao, Alfredo!

- Che ti serve? - Sei armature medievali.

- Non è che ce l'hai da qualche parte? - Sei armature medievali...

- Mi sa di no però conosco uno che potrebbe averle. - Si?

- Chi è? - Il ferramenta. - Che pirla che seil

- E te chi sei? - Ma chi sei tel Ma chi ti conosce?

Piacere, mi chiamo Alfredo Lotti. Faccio il cinema, sono un regista.

Tu non sai con chi stai parlando.

Questo un giorno o l'altro vince l'Oscar... da bagno!

Sei proprio spiritoso! Sei proprio di Roma!

Sai che hai una faccia della Madonna? Dico sul serio, eh?

- Che vuol dire? - Hai mai pensato di fare l'attore?

L'attore io? Ci stavo pensando.

- Se mi pagano bene, perché no? - Questo è il mio numero di telefono.

Domani chiamami.

Sto preparando un film.

- Ciao, Remo. - Ciao, Alfredo.

- Mi raccomando. - Puoi contarci.

- Cinque sacchi e hai fatto l'affare. - Ma lascia perderel!

C'ho provato, ora ci mettiamo d'accordo.

Una passeggiata di salute. Facilissimo!

Franco e Giuseppe, guardate un po'?

Quante sono?

Noi le abbiamo prese tutte.

C'è scritto sopra "Salò".

Non ci siamo messi a leggere, le abbiamo prese tutte.

Mettetele là.

Perché non guardiamo in anteprima il film di Pasolini?

Mi fanno schifo i film di Pasolini. Sai chi piace a me.

Il popolo è minorenne, la città è malata...

..ad altri spetta il compito di curare, di educare...

..a noi il dovere di reprimere.

La repressione è il nostro vaccino.

Repressione è civiltà.

Non applaudite.

Con modestia.

AI lavoro!

Ci hai fatto due palle così con questo Gian Maria Volonté.

- Vuoi mettere con Bob De Niro? - Glielo sgrulla a Gian Maria.

Guarda che uomo!

Guarda qual

Sergio...

..quanto vogliamo chiedergli per queste pizze?

Ci devo pensare.

A Pino non abbiamo detto un cazzo.

Lui non lo sa, ma la dritta ce l'ha data lui.

Prima o poi toccherà dirglielo.

Non vi preoccupate di Pino. Pino ora fa l'attore.

Ci crede solo lui che fa l'attore.

Lo ha adocchiato un regista.

Quello lo fa lavorare, mica come Pasolini!

Mentre la macchina si avviava lungo la strada di Ostia...

..l'uomo mi ha fatto presente che conosceva un bel posticino...

..davanti... no, dietro un campetto di calcio.

Infatti, a un certo punto...

..la macchina se ne andava di traverso verso un campetto.

Stop! L'hai detta male, cosa vuol dire "se ne andava di traverso"?

Cosa c'è scritto sul copione?

"Infatti la macchina scantonava per una traversa."

- E io che ho detto? - Se ne andava di traverso!

- Non è la stessa cosa”? - No che non é la stessa cosal!

Imparala bene a memoria.

Ci vuole memoria per fare gli attori.

Come dite voi a Roma? Questo qui è di coccio!

Facciamone un'altra. Ciak!

"Prezzo da pagare", provino Pelosi, quinta.

Alfredo!

- E' arrivato Sergio, sbrigati! - Vengo subito!

Ciao, Sergio.

- Come va? - Come vuoi che vada?

Una capra recita meglio.

- Perché vi interessa tanto questo ragazzo? - Che vuoi?

Fatti i cazzi tuoil!

A noi piace così.

Va benissimo, ci mancherebbel!

lo faccio sempre quello mi dice il produttore.

- Ce l'hai una botta? - Dopo.

- Come dopo! - Non rompere i coglioni. Dopo.

Cazzo, me l'avevi promessal!

Non toccarmi!

Non toccarmi la mani.

Non devi toccarmi le mani, va bene?

Bravo.

La vuoi questa?

La vuoi?

E' buona.

E' buona. Fallo un sorrisetto allo zietto tuo.

La vuoi?

Fai schifo. Sei zozzo!

Questa è polvere, polvere come te.

Fai schifo, lo capisci o no?

Fai schifo pure a tua madre!

La pippi tutta?

SÌ, si... ti piace, eh?

Fammi vedere come la pippi.

Pippa, dai!

Sei "fracico"!

Quanto mi fai schifo!

Mannaggia a tel!

< Che cazzo vuoi? VOCI CONCITATE

- Oh! - Eh?

- Che stanno facendo di sotto? - Niente niente, tranquillo.

- Ci penso io. - Che fanno di sotto?

- Vail -Sì si...

- Una cosa devi fare... una, non due! - SÌì.

Pippa e vai!

Con che gente devo lavorarel!

Stai facendo lo stronzo! Ora hai rotto i coglioni!

Pasolini, cosa ci può dire? Hanno chiesto il riscatto?

- Avete dei sospetti? - Lasciatemi parlare.

Mi hanno avvertito un'ora fa.

Hanno rubato alcuni negativi dalla Technicolor...

..tra cui anche il mio film.

Sto andando dal produttore per saperne di più.

- Quando ci darà nuove notizie? - Mi fate domande imbarazzanti.

Non so cosa dire... basta così.

Hanno chiesto due miliardi.

Praticamente il costo del film.

Lei sta facendo un film molto difficile.

Ma sappia che io la sosterrò fino in fondo.

Ho fatto rispondere che al massimo possiamo dare 50 milioni.

Lei ha perfettamente ragione.

50 milioni mi sembrano anche troppo.

Il danno è grosso per noi.

Ho già ordinato un interpositivo.

Da quello generiamo un nuovo negativo ma glielo dico subito...

..alcune scene andranno perdute. - Cosa, per esempio?

La festa che vuole usare nel finale, quella con le bandiere rosse.

lo non me la ricordo la festa nel copione.

Mi è venuto in mente mentre giravo.

Ma ci rinuncio.

Faremo due ragazzi che ballano...

..e chiuderemo il film con un barlume di speranza.

Anche se io odio la parola "speranza".

Signora...

Arrivederci e grazie per essere venuto.

- Torni a trovarci. - Grazie. - Arrivederci.

- Grazie di tutto. - Grazie a lei.

Sempre molto gentili, grazie.

Ho trovato un regista che vuole farmi fare l'attore.

- E non sei te. - Ah, sì?

Tra qualche giorno firmo il contratto, ho già fatto il provino.

Com'è andata?

Insomma, un po' un casino... peggio che a scuola!

Sto facendo una fatica! Non mi aiuteresti un po'”?

SÌ, certo ma non oggi però.

Vuoi sapere che parte faccio?

La parte di un pischello che ammazza un frocio!

Pensa un po'!

Ho reagito afferrandolo per i capelli.

E vibrando due calci ai genitali.

A seguito dell'urto la tavoletta si è spezzata in due parti...

..e con la stessa parte di tavoletta ho continuato a colpirlo...

..fino a quando non l'ho visto cadere.

Cos'è questa, la confessione?

- A chi dovresti raccontarla questa storia? - Te l'ho detto.

Devo fare la parte del pischello che ammazza un frocio!

Poi però i poliziotti mi prendono e mi portano al commissariato.

Lì c'è poco da fare, se non confesso sono cazzi.

Andiamo avanti.

Il corpo dell'uomo era a terra quando partii con la sua macchina.

lo comunque non lo vidi, giunsi fino a quel punto.

Non lo vidi se no non sarei stato così matto da montargli addosso.

Con te mi riesce pure benel!

Alla fine la so, non credevo.

Questa non è la tua voce, Pino.

- Questa è la voce dei poliziotti. - Scusa, non ho capito.

- Tu non parli così, Pino. - E questo mica sono io.

- Devo fare l'attore o no? - Così non sei credibile.

- Vuoi dire che non posso fare l'attore? - Ma no, voglio dire...

..che tu saresti un attore straordinario ma se fai te stesso.

Ma questo non sei tu.

Questo è un verbale della polizia che ti hanno messo in bocca.

Stai dicendo quello che vogliono i poliziotti.

- Ho capito, è brutto questo film. - E' molto più che brutto.

Andiamo, si è fatto tardi.

Sei geloso che faccio un film con un altro?

Confessal!

Pier Paolo, c'è quel signore con quel nome strano... Steimetz.

- Ci vuoi parlare? - SÌ.

Buongiorno.

Stavolta non me l'aspettavo.

Ma certo!

Facciamo al solito posto?

Ah, no.

Va bene... dove vuole.

Mattei è stato ammazzato dalla CIA...

..in combutta con i servizi segreti francesi.

Stava danneggiando gli interessi delle compagnie petrolifere.

Quelli che hanno sabotato il suo aereo erano uomini della mafia...

..della famiglia Bontate.

L'attentato è stato organizzato da Cefis ma non solo da lui.

L'uomo in contatto con la mafia non era Cefis.

Era un altro vicepresidente dell'ENI, il senatore Gaetano Verzotto.

AIl'ENI è scoppiata una faida interna fra Verzotto e Cefis.

In questa storia i buoni non esistono.

Ma lei da dove le prende le sue informazioni?

Me lo dice adesso?

lo ho scritto un libro sotto dettatura di Verzotto.

Verzotto voleva mettere nei guai Cefis.

Oggi Cefis è più forte che mai mentre Verzotto è scappato all'estero.

Ha capito ora con chi abbiamo a che fare?

Questo è da un pezzo che l'ho capito.

- Non ho le prove, ma lei sì. - No, io non ho niente.

Neanche più la mia vita.

Di cosa è spaventato?

Da quando ho scritto il libro ho i servizi segreti sul collo.

Anche quelli rispondono a Cefis.

Le racconto una cosa che ancora non sa nessuno.

L'anno scorso Cefis ha creato una loggia massonica clandestina...

..di cui fanno parte uomini politici di qualsiasi appartenenza...

..persino pezzi grossi del Vaticano!

La loggia si chiama Propaganda 2, fra di loro la chiamano P2.

Queste informazioni sono molto preziose per me, lo sa?

Il mio libro le renderà giustizia.

lo non credo più nella giustizia.

Il nostro è un Paese corretto...

..molto più corrotto di quanto lei non possa credere.

C'è molta più gente pulita di quanto lei possa immaginare.

Non faccia il comunista.

Noi siamo italiani, siamo tutti figli di Don Abbondio.

Siamo vigliacchi, anzi peggio. Siamo opportunisti.

- Posso chiederle una cosa? - Certo.

- Lei non ha paura? - No.

Perché?

La mia vita non è più importante della sua...

..0 di qualunque altro essere umano.

Lei è proprio matto, sa?

- Non posso che augurarle buona fortuna. - Grazie.

E' stato un piacere.

Anche per me.

RUMORE DI PASSI

< (Pasolini) "Uomini come Troya condizionano interi settori del Parlamento.

Azionano leve e ingranaggi dei Ministeri...

..forniscono livree a una serie di servi sciocchi ma fedeli.

Potrebbero comprare un'intera squadra di calcio...

..e farle vincere il campionato...

..porre un'ipoteca sul Festival di Sanremo...

...acquistare catene di giornali e case discografiche."

Ecco il resto, grazie.

Benvenuti.

- Buonasera. - Scusa il ritardo, Sergio.

Mi si è rotta la macchina, ho dovuto prendere un taxi.

- Benvenuti. - Salve.

Antonio...

..come cazzo ti sei vestito? Dove credi di andare?

- Al battesimo. Dove vado? - Ci sono i pezzi grossi.

- Cosa ho che non va? - Tutto.

- Non mi fai entrare? - Non ti faccio entrare no!

- Sei matto? - Benvenuti.

Puoi levare l'uomo dalla borgata...

..ma la borgata dall'uomo come la levi?

- E come la levi? - Ma chi è questo?

Non farmi fare figure di merda, almeno stai zitto.

- Levati dal cazzo. - Posso mettermi qua.

Bravo, mettiti in punizione.

- Buonasera. - Auguri. - Grazie.

- Buonasera, avvocato. - Quello è un cravattaro!

Ma ti vuoi stare zitto?

Mi stai rompendo i coglioni!

Stiamo aspettando solo voi.

- Rinunciate a Satana? - Rinuncio.

Rinunciate al peccato per vivere la libertà dei figli di Dio?

(insieme) Rinuncio.

Volete che Rosa riceva il battesimo nella fede della Chiesa...

...che noi tutti professiamo”? - (insieme)} SÌ, lo vogliamo.

LA BAMBINA PIANGE

Rosa, ti battezzo nel nome del Padre...

..del Figlio e dello Spirito Santo.

MUSICA IN SOTTOFONDO

Tocca trovare un altro taxi.

- Ma quale taxi! - E come torniamo a casa?

A piedi?

E quella che è?

E' la tua?

- Quando te la sei fatta? - Ma chi, tua sorella?

Questa macchina è il mio sogno!

A me invece non frega un cazzo!

Chi ha il pane, non ha i denti. Guarda che bombal!

Il Principe.

Dove vai?

Ho un appuntamento. Ci siamo sposati io e te?

- Che devo farci con la macchina? - Portatela a casa.

Falla finita, sul!

Vedi a fare i regali ai somari? Ti tirano i calci!

- E' tua la macchina! - Non prendermi per il culo.

- Cosa devo farci? - Nel libretto c'è il tuo nome.

Ma che dici?

- Bella la vita, Antonio, eh? - Antonio Pinna sono iol

- Grazie, Sergio. - Ci vediamo!

Mamma mia! Mamma mia!

Vieni qua che ora ti sfondo tutta!

Mamma mia!

< (Pasolini) "Questo romanzo non serve più molto alla mia vita...

..come sono i romanzi o le poesie che si scrivono da giovani.

Non è un proclama.

Ehi, uomini! lo esisto!

Ma è il preambolo di un testamento...

..la testimonianza di quel poco di sapere che uno ha accumulato...

..ed è completamente diverso da quello che egli aspettava...

..o immaginava. Tuo, Pier Paolo."

RUMORE DI PASSI

Graziella.

Prendi tutto questo e fallo fotocopiare.

Poi lo porti a Moravia.

Grazie.

Volevamo ancora ringraziarla per essere venuto al battesimo.

E' stato un onore.

Un vero onore.

Le è piaciuta la bomboniera?

Un bel regalo!

Per quel problema di cui mi riferiva l'altra volta...

..credo di aver recepito il messaggio.

A quel problema ci pensiamo noi.

In che modo?

A modo nostro.

Come sarebbe a dire?

| nemici vostri sono i nemici nostri.

E dei nemici ce ne occupiamo noi.

- Voi avete cose più importanti da fare. - Questo è vero.

Ma sia chiaro che non vi abbiamo chiesto niente.

Si capisce, lo so.

Lo so.

Vieni, cocca.

- Saluta l'Onorevole. - Arrivederci, Onorevole.

Signora, arrivederci e una carezza alla bambina...

..da parte mia. - Grazie.

Baciamo le mani, Onorevole.

Panunzio, vieni.

< Hai sentito tutto? - Cosa intende fare?

lo niente, fanno tutto loro.

- Ma fanno sul serio? - Ti pare gente che scherza?

Questi sono diventati pazzi.

| pazzi sono utili.

Fanno cose che noi non faremmo mai.

Ma lo conoscono in tutto il mondo.

L'uomo di mondo se l'andava cercando.

- Pino, hai dieci sacchi da prestarmi? - Com'è che state sempre in bianco?

- Già mi devi dieci sacchi. - Così andiamo a venti.

E quando cazzo me li dai tutti quei soldi?

Non avete una lira!

Se mi presti dieci "sacchi", lunedì ti porto una "piotta".

- Tuo fratello è ubriaco? - No, sta dicendo davvero.

Abbiamo fatto "uno sgobbo", lunedì ci pagano.

Ci danno un sacco di soldi.

Glielo diciamo?

- Imbecille, gliel'hai già detto. - E che gli ho detto?

Ancoral Hai una cozza al posto del cervello?

Ma di che parlate?

Il film del tuo amico...

..ce l'abbiamo noi.

- Che fai, esci? - SÌ, mamma.

Vieni qui accanto a me.

Come si chiama questo ragazzo?

Pino.

E com'è? Raccontami.

E' innocente, mamma... ma ancora per poco.

Perché dici così?

- Perché lo sento. - Sei sicuro?

SÌ, mamma.

Mi stai dicendo che anche lui ti tradirà?

Credo di sì.

Ma...

Allora non ti ama.

Solo chi ti ama ti tradisce.

Torniamo indietro, Pier Paolo. Ti scongiuro, torniamo indietro.

- E' troppo tardi, mamma. - Ma perché?

Perché non c'è più posto per me in nessun posto.

Come farò senza di te?

Tu starai sempre con me, mamma.

- Non ho il coraggio che hai tu. - Tu ne hai molto di più.

Nessun'altra donna poteva essere mia madre.

- Ho paura! - No, no... ssh!

Non aver paura, mamma.

Hanno fatto tutto loro, eh? lo non ho fatto un cazzo.

- Mi credi? - E perché non dovrei crederti?

Due miliardi!

Pensa che teste di cazzo!

Solo a loro poteva venire in mente una cifra simile!

Tre milioni mi sembra una richiesta giusta, vero?

Insomma... una specie di rimborso spese.

Si dice così, vero?

| soldi sono sotto il tappetino.

Sergio!

- Sergio! - Sergio!

On!

- Chi siete? - Siamo Franco e Giuseppe.

- Ti ricordi? - Mi avete fatto prendere un colpo.

- Che cazzo siete venuti a fare a quest'ora? - Dobbiamo parlarti.

Non ci si crede!

E' proprio la fine del mondo.

Non te la faccio troppo lunga.

Qui stiamo aspettando i miliardi ma ancora non abbiamo visto una lira.

Il lavoro l'abbiamo fatto noi, devi ridarci le pizze.

Proviamo a venderle da soli.

Ci prenderemo di meno ma almeno qualcosa ci prendiamo.

Che devo dirti? Hai ragione.

Il lavoro l'avete fatto voi. Ora vi ridò tutto.

Non c'è problema.

Senza rancore, noi siamo in bianco rovinati.

Abbiamo bisogno di soldi. Devi capirci.

Quando si parla di soldi, c'è poco da scherzare.

E' roba vostra, non sia mai.

TONFO - RUMORI INDISTINTI Oh! Ma che cazzo fai?

Dove vai? Non ti faccio andare via a mani vuote!

- Vieni qual - Lasciami!

Le volevi le pizze?

- Buongiorno. - Buongiorno.

- Scusa per il ritardo. - Non ci sono problemi.

Non si preoccupi, con calma.

VOCI NON UDIBILI

Non ho capito.

- Figlio di puttana. - Ah! Bene. E' perfetto!

lo parlo a una borghesia...

Tutto quello che è superfluo...

MUSICA IN SOTTOFONDO

Devo andare.

- Ciao... e grazie. - Grazie.

Ciao.

Questo sta venendo qua. E ora che vuole?

- Se cerca rogna, l'ha trovata. - Lasciamolo parlare.

- Ciao Pino. - Ciao, Pa'!

- Posso riavere il mio film? - Stavano pensando a come ridartelo.

- Non come l'altra volta, spero. - C'è stato un contrattempo.

Volete più soldi?

- Mica ci farebbero schifo, sai? - Sta scherzando.

Sono ragazzi perbene.

- Dove e quando? - Anche domani, dove vuoi.

Domani parto, torno fra una settimana.

Se vi va bene, facciamo il primo novembre...

..che è anche un giorno di festa. La sera. - Quando porti i soldi?

- Ve l'ho detto, il primo novembre. - Va bene. Dove?

All'Idroscalo, a Ostia.

C'è un campetto di calcio, tra le baracche.

Non è difficile arrivarci.

Levati gli occhiali, Pier Paolo.

Adesso puoi rimetterli.

CAMPANELLO

BUSSANO ALLA PORTA Oddio...

Chi è? Che è successo?

Chi è?

< Polizia, signora. Apra. - Che volete?

La polizia?

Signora, vostro figlio ha ammazzato Pasolini.

- Oddio... - Non cominciate a strillare.

- Vi spiego tutto io. - SÌ...

Gli è passato sopra con la macchina. La macchina di Pasolini.

Però è stata legittima difesa.

E' Pasolini che lo ha aggredito.

Pino è minorenne, non rischia niente.

- Oh Dio mio! - lo sono il suo avvocato difensore.

Ho qui il mandato, dovete solo firmarlo.

Però dobbiamo andare via da qua.

Fra poco arriveranno magistrati, altri poliziotti, giornalisti...

Vi porto io in un posto sicuro.

Preparatevi.

No, grazie.

Lui è Gabriele.

Ufficialmente è vostro cugino.

Starete da lui tutto il tempo che serve.

Prego.

Lei aspetti, devo dirle una cosa.

Dovete stare tranquilli, capito?

E' tutto sotto controllo.

A Pino adesso ci penso io.

Nessun tribunale potrà condannarlo.

Lo sapevano tutti che Pasolini prima o poi faceva quella fine.

Ma io mi vergogno!

- Con che faccia mi presento al lavoro? - Non pensare al lavoro.

Te lo trovo io un altro lavoro.

Tieni, prendi questi.

Stai tranquillo, eh?

Vai a dormire.

Cominciamo da qui e poi in tutte le altre.

Non dobbiamo dargli il tempo di reagire.

Se reagiscono, peggio per loro.

Fuori!

E voi che ci fate qua? Non era qui l'appuntamento.

- Lo avete portato il film? - E tu hai portato i soldi?

- lo sì... e voi? - Te lo diamo il film.

Tanto non ci facciamo un cazzo ma c'è un'altra questione.

- O ti sei scordato? - Che ti stai inventando?

L'altra sera ci ha preso alla sprovvista ma stasera siamo pronti.

- Stasera vediamo se è un uomo! - Ma che uomo, è un frocio!

Porca di quella puttana, oh!

Noi stiamo facendo un affare e voi volete fare a botte?

- Se volete soddisfazione, sono pronto. - Pure noi.

Monta, Pino. Andiamo.

- Ma guarda questi! - Monta!

- Andiamo, sul - Un attimo.

Non dare retta a quei due scemi, vogliono fare a botte.

- Così li pisti come l'altra volta. - Non eri tu che dovevi menarmi?

- Lo? E perché”? - Perché era tutto scritto.

Avresti dovuto impararlo a memoria ma visto che non sei un attore...

..non ci sei riuscito.

- Di cosa parli? - Di quel pischello che ammazza il frocio.

- Eri tu il pischello, Pino. - Ma quello è un film.

- Come si vede che fai il regista. - Stavolta il regista non sono io.

- Chi è il regista stanotte, Pino? - lo mica ti capisco.

- Davvero non capisci? - Ti giuro!

Sei proprio un bravo ragazzo.

Chi siete?

Piano!

Basta che non lo ammazzate!

Deve restare per terra, ma senza morire.

Allora, dobbiamo menargli ma senza esagerare.

Niente coltelli, niente pugni di ferro e niente mazze.

Dobbiamo menargli con le mani ma piano.

Non dobbiamo rompergli niente, chiaro?

Dobbiamo menargli o no?

- Cerca di essere più chiaro. - Sei un coccio di tufo.

Dobbiamo menargli piano, è un amico.

Però dobbiamo dargliela una lezione, è normale.

Non ha pagato quando doveva...

..e poi si è messo d'accordo con voi per un pezzo di pane.

Ha fatto il paraculo e ora si prende una sveglia.

Regolare.

Andiamo.

Che c'è? Non avete mai pippato?

< Dategli una mano, dai!

< Cosa pensi di fare?

SPUTA

Cinque contro uno mica vale.

- Tieni. - Avrà cinquant'anni ma guarda come mena.

Capace che gliela dà lui la sveglia. 'Sto cazzo di Pasolini!

Una volta è andato al Colosseo per marchette.

Gli sono andati sotto due militari... ma grossi.

Gli hanno levato il portafoglio, si è fatto rodere il culo...

..li ha lasciati in un lago di sangue e si è ripreso il portafoglio.

Ahil Non si farà male?

Pippa invece di dire cazzate.

- Ancora! E' una fissazione la tual! Non pippo. - E' buona, dai.

lo ho cento battiti a riposo, se pippo mi prende una sincope.

Cosa vuoi che ti faccia? Stasera pippi.

Non sono una pischella che devi scopare.

- Stasera pippi. - No, stasera non pippo.

- Né stasera né mai. - Pippa, non farmi incazzare.

Levami le mani di dosso! Dammi questo schifo, dai!

- Ecco.

- Sei contento? - Che "fregnone" che seil

Che schifo! Tossico di merda!

Che fai, non lecchi? Non si spreca niente.

- Dove cazzo sono andati questi? - Che fregnone che sei!

- Dove sono andati questi? - Ma che ne so?

Ammazza che schifo!

< E' morto? < Ma che sei matto?

< Se muore, ci ammazzano a noi. Fammi un po' sentire.

- Respira. - Andiamo.

MUSICA IN SOTTOFONDO

< Oh, si è svegliato! Andiamo!

- Pier Paolo! Pier Paolo! - Che succede, mamma?

Scusami, ho sognato Guido.

Mi chiamava.

"Mamma, aiutami! Aiutami!"

C'erano degli uomini orribili che lo picchiavano a morte.

Non aver paura, mamma.

Sei qui con me, stai tranquilla.

Che incubo!

Era da tanto tempo che non sognavo tuo fratello.

Rilassati, stai tranquilla.

Stai qua con me.

Ci siamo, Sergio. E' cotto al punto giusto.

Vado avanti io così vi faccio vedere dov'è.

Perché, cosa dobbiamo fare?

- Dobbiamo passargli sopra con la macchina. - Eh?

Accendi il motore, svelto.

Ma sei matto?

Non si era detto così.

- Si era detto di menargli e basta. - Dove vai, testa di cazzo!

Vieni qual Questa me la paghi quanto è vero Diol

Infame!

ROMBO DI MOTORE

- La cocaina ti sta mangiando il cervello! - Levati!

Dovevamo menargli e basta. Fermati, Sergio!

Mi sfondi la macchina! Fermati!

- Non ho capito cosa devo fare. - Tu vieni con me.

Anzi, sono io che vengo con te. Con la tua macchina.

La macchina mia in mezzo a quel delirio? Così la sfondo.

- E' nuova, io non ci vengo. - Pippa e non rompere i coglioni.

Ancora! lo non pippo!

Sul pianeta mio mi pippo tutto io!

So' coatto!

Principe, che cazzo dici?

Come ha fatto Pelosi a fare questa manovra?

Quel deficiente non sa manco guidare, così non funziona.

Così non può reggere la confessione di Pino.

Ti sei bevuto il cervello?

Che cazzo stai facendo? Non voglio saperne niente!

lo me ne vado a casa con la mia macchina.

La macchina tua? Imbecille!

Te l'abbiamo regalata per fare questo lavoro.

Lo capisci o no?

La tua macchina è uguale a quella di Pasolini...

..perché deve sembrare che è stato Pelosi a farlo.

Che cazzo dici? E' uno scherzo?

Questa è una pellaccia, si rialza. Non si è fatto niente!

Ha preso solo due cazzotti. Portiamolo all'ospedale.

- Non vorrete ammazzarlo davvero? < Si sta risvegliando!

Ributtatelo giù.

GRIDA

Siamo nella merda, lo capisci questo?

Capisci che stiamo nella merda? La macchina è intestata a te.

Sei il primo che si bevono.

A me m'ammazzano prima quegli altri. Lo capisci?

Andiamo, io non ho amici. Sei l'unico che ho.

- Ti prego... - Non ce la faccio.

- Usciamo da questa merda. - lo me ne voglio andare.

Mettiti alla guida, tu solo puoi fare questo lavoretto.

- Che devo fare? - Ti metti qua...

..segui la mia mano, eh?

- Gli passi sopra. - Che? - lo mi metto qua.

Te non vedi un cazzo, capito?

Vedo io.

Fidati, guarda la mia mano. Accendi il motore.

Fai retromarcia. ROMBO DI MOTORE

Bravo...

Vedo tutto io.

Bravo.

Così, vieni avanti.

Vieni avanti.

Vieni avanti.

GRIDA

Ragazzino...

Sei diventato un uomo adesso.

Un uomo vero, lo capisci?

Ascoltami.

Non devi inventarti un cazzo, va bene?

Come sono andate le cose lo sai a memoria.

Mi raccomando.

Recita la poesia e vedrai che va tutto bene.

Hai un avvocato che è un fenomeno.

Tuo padre, tua madre, tua sorella stanno con noi.

Stanno al sicuro.

- Ci siamo capiti? - SÌ, sì...

Ho capito.

Che cazzo state facendo là?

- Dov'è la mia macchina? - Dietro quell'albero.

- Sapete che dovete fare? - Lo portiamo a Casal del Marmo.

E poi lo consegnate ai colleghi.

Devo portare Pelosi con la macchina di Pasolini dai nostri amici.

Mi raccomando, ripassaci sopra con la marcia indietro.

Non toccare lo sterzo, non si sa mai.

E poi scappa. Va bene?

Ci sentiamo domani, ti telefono. Ciao, Antonio.

lo sono figlio unico.

Prima di stasera non ho mai avuto un fratello.

L'abbiamo ammazzato!

- L'abbiamo "sdrumato"! - Zitto!

Sali su questa cazzo di moto e andiamo a dormire.

Ci scordiamo tutto e non è successo niente.

Non dobbiamo sporcare la macchina con il sangue.

- Di chi è questo? Tuo o suo? - Non lo so. - Asciugati.

Avete visto tutto? Non vi siete persi niente?

Ora scordatevi tutto.

< Qui non è successo niente. E' morto un frocio, uno zozzo.

Uno che si inculava i ragazzini. Gliene frega qualcosa a qualcuno?

Dobbiamo farci un piantarello?

Ora tornate a dormire tanto vi conosco tutti.

Uno per uno.

E se c'è qualcun altro che non vuole vivere...

..basta che apre bocca.

Buonanotte a tutti.

Gentilmente, levatevi dal cazzo.

ROMBO DI MOTORE

Sei sicuro che non hai fame?

Ho mangiato presto con Ninetto.

Devo pure sbrigarmi se no facciamo tardi.

Non preoccuparti, non è ancora mezzanotte.

Non mi dica che lei è Pier Paolo Pasolini!

Sono fisionomista, lo sa? E' proprio leil

- Non dica di no. - E tu chi sei?

- Mi chiamo Francesco. - Francesco?

SÌ, Francesco. Posso farle una domanda?

< Ma certo. - Lei ha scritto sul "Corriere della Sera"...

..che vorrebbe abolire la scuola dell'obbligo, vero?

- SÌ, ma è molto più complicato di così. - Lo so.

E lo sa perché lo so? Lo so perché vado a scuola.

< Studio tanto, tantissimo. Infatti soffro di emicrania.

Emicrania a grappolo, per essere precisi.

Ma sono arrivato fino all'università...

..anche se mio padre è operaio e mia madre fa la massaia.

- Le sembra sbagliato questo? - Che studi fai, Francesco?

Non ha risposto alla mia domanda.

Le sembra sbagliato che uno come me vada all'università?

- Francesco, vieni qua! Smettila! - Vengo subito, papà.

Sto parlando con Pasolini. Lo conosci Pasolini?

Forse è meglio che torni dai tuoi genitori.

< (ragazzo) Volevo dirle una cosa, dottor Pasolini.

Se non andassi a scuola, le assicuro che sarei morto.

Ha notato che ho dei difetti di pronuncia?

SÌ, certo. L'ho notato.

Bravo ma io ne sono consapevole, cosa crede?

So bene che ho dei difetti di pronuncia...

..come so di essere miope e di non essere un fusto.

Se la immagina lei come sarebbe la mia vita senza la scuola?

Quello che ho detto sul "Corriere della Sera"...

..non riguardava te.

Tu sei una persona molto speciale, continua ad esserlo.

Grazie, detto da lei è un complimento grandissimo.

Anche lei è una persona speciale.

- Arrivederci. Buona fortuna. - Te ne vuoi andare?

E' suo figlio?

- No. - Eppure le assomiglia.

- Posso chiederle un'ultima cosa? - Ma certo.

Posso avere un suo autografo?

- Perché? - Voglio tenere il suo autografo nel portafogli.

Sono sicuro che mi porterà fortuna.

- Hai una penna? - Ma certo che ce l'ho.

- Ecco. - Grazie.

Ecco.

Grazie mille.

Papà, aspetta!

Che attrezzo!

Buongiorno collega. Oggi è il tuo giorno fortunato.

Ho qui il mandato della famiglia. Puoi tornare a dormire a casa.

lo gli ho tirato i capelli...

..gli ho dato anche un calcio sui coglioni.

Ho raccolto... come cazzo si chiama?

Una tavoletta.

Gliel'ho spaccata in testa.

Poi la tavoletta si è rotta...

..e l'ha presa lui.

Ha cominciato a menarmi come un figlio di mignotta!

Mi ha buttato per terra.

Mi ha rotto il naso.

Avevo tutto il sangue in faccia.

Non vedevo un cazzo.

E lui menava!

Fermati un momento.

Si menava da solo?

- Come hai fatto ad avere la meglio su di lui? - Non lo so.

Non l'ho ammazzato! lo sono innocente!

Non c'entro un cazzo!

Non gli sono passato sopra con la macchina.

Non ho neanche la patente!

Non so manco guidare!

Pino, smettila di dire cazzate.

< Non ti ricordi più niente?

Ma tu chi sei? Che cazzo vuoi da me?

Chi sono io?

lo sono il tuo avvocato.

Ho parlato con i tuoi genitori.

- E' tutto a posto, stai tranquillo. - Non sto tranquillo!

- Mi state incastrando, figli di mignotta! - Che cazzo strilli?

Che cazzo strilli? Zitto devi stare.

Zitto...

Se dici un'altra parola sai che succede ai tuoi genitori?

Lo puoi immaginare.

Da questo momento non voglio più sentirti parlare.

Eri solo, hai capito?

Non c'era nessuno.

E la macchina la guidavi tu.

Sono stato chiaro?

Ragazzi, il verbale sta qua.

< Preciso, compilato.

C'è tutto, dovete solo copiarlo.

Lui non è in grado, lo vedete.

Però glielo dobbiamo leggere e lui deve firmare.

Facciamone a meno, eh?

Facciamo veloce, stia tranquillo.

"Ho reagito afferrandolo per i capelli...

..e vibrandogli due calci ai genitali.

Poi ho raccolto una tavoletta che era a portata di mano...

..e gliel'ho vibrata in testa.

A seguito dell'urto la tavoletta si spezzava in due parti.

Con il pezzo di tavola che mi era rimasta in mano...

..ho continuato a colpirlo...

..servendomi sempre dello stesso pezzo di legno per menarlo.

E ciò fino a quando non l'ho visto cadere."

MUSICA IN SOTTOFONDO

< (Moravia) Alla fine mi è sembrato di capire questo:

chi fuggiva a piedi, inseguito, era Pier Paolo Pasolini il poeta...

..e colui o coloro o chi fosse che correvano dietro...

..non sapevano quello che facevano...

..e non sapevano chi era Pasolini.

Poteva essere qualcuno che lui conosceva...

..come poteva essere qualcuno che aveva contribuito...

..a creare la situazione da cui escono poi...

..coloro che fanno queste cose.

Ora, coloro che non sanno chi era Pasolini...

..colui che non sa quello che fa va eliminato.

lo so che voi sapete chi era Pier Paolo Pasolini...

..e cosa rappresentava.

Però voglio ripeterlo anche per consolarmi un poco...

..della sua morte atroce.

Voglio dirvi cioè cosa abbiamo perduto...

..noi, suoi amici, voi altri e tutto il popolo italiano.

Abbiamo perduto un uomo profondamente buono...

..mite, gentile, dall'animo portato ai migliori sentimenti.

Un uomo che odiava la violenza.

Ci sono molti buoni ma un buono come Pasolini sarà difficile trovarlo.

Sarà difficile che ritorni sulla Terra molto presto.

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